Livorno: Salvare il Premio Ciampi

 

 

“Io non ho lasciato il mio cuore a San Francisco. Io ho lasciato il mio cuore sul porto di Livorno”. E’ con questo scampolo di poesia che Piero Ciampi raccontava in modo sintetico e emozionale il rapporto con la città natìa dei Quattro Mori. Un rapporto indissolubile e viscerale che ha varcato anche la soglia della morte e della dimenticanza, trovando la sua naturale prosecuzione nella realizzazione di uno dei premi musicali più noti in Italia: il Premio Ciampi – Città di Livorno.
Anche quest’anno, come avviene ormai dal 1995, torna il concorso canoro dedicato all’artista “maledetto” scomparso nel 1980, a soli 46 anni. Per inoltrare le domande ci sarà tempo fino al 30 giugno 2012, dopodichè i due inediti proposti (rigorosamente in italiano o in dialetto) da ogni artista o gruppo verranno analizzate dalla giuria presieduta da Franco Carratori.

 

I finalisti verranno poi invitati a salire sul palco del Teatro Goldoni il 12 e 13 ottobre, date in cui avverrà anche la premiazione ufficiale. “Il Premio Ciampi – afferma Marco Bertini, presidente della Fondazione Teatro Goldoni e Associazione Piero Ciampi – ha ormai raggiunto la sua diciottesima edizione. Questi 18 anni sono stati caratterizzati dal lavoro e dalla profonda dedizione di tutti i volontari che hanno costruito, passo dopo passo, uno dei concorsi più importanti della canzone d’autore italiana”. E non solo. “Il concorso – continua Bertini – è entrato di diritto nella vita dei livornesi, si è radicato nel tessuto sociale della città e in futuro potrebbe sicuramente costituire un patrimonio turistico ed economico di notevole entità”. La crisi economica mondiale e soprattutto italiana rischiano però di dare un grande contraccolpo al Premio Ciampi e di mettere in forte crisi le future edizioni. Per questo motivo l’Associazione ha deciso di lanciare una sottoscrizione popolare e di appellarsi a tutti coloro che abbiano a cuore il Premio Ciampi affinché diano il loro contributo con una donazione libera che può essere devolutatramite pagamento online (all’indirizzo www.premiociampi.it) oppure conto corrente postale (n. 22807542) intestato all’Associazione Premio Ciampi. Per chi volesse ci sarà anche la possibilità di iscriversi direttamente all’Associazione con un versamento di 50 euro. 

A rimarcare l’importanza della salvaguardia del Premio Ciampi anche Marco Solimano, presidente Arci. “Il sociale e la cultura costituiscono l’identità di un territorio e di una città. Per questo sento di chiedere all’Amministrazione Comunale di non abbandonare questo bellissimo progetto che costituisce una delle esperienze musicali più originali e innovative che la comunità livornese abbia mai organizzato”. Dello stesso parere anche Franco Carratori, presidente di giuria del Premio Ciampi, che lancia una proposta interessante. “Anch’io credo nella centralità della cultura. Livorno ha avuto la fortuna di dare i natali a quattro grandi personaggi che tutto il mondo ci invidia: Mascagni, Modigliani, Caproni e Ciampi. Dovremmo cercare di sfruttare questa dote per creare un percorso artistico-culturale che ripercorra i luoghi vissuti da questi personaggi nella nostra città, in modo da dar slancio anche al turismo”.

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