Firenze: Alla Villa Romana

L’arte di Eleni Kamma riflette sui divari e sulle contraddizioni insite nelle strutture e nelle narrazioni culturali. Rielaborando sistemi di classificazione e strategie della descrizione e della tassonomia, l’artista analizza la relazione tra il cliché, il banale e lo stereotipo, il divenire della storia e la produzione di significato. Le sue opere più recenti riflettono su come le parole e le immagini possono coesistere e creare un significato, pur avendo su di esso un impatto disturbante; essere portatrici di senso, pur lasciando che il significato collassi apparentemente.
 

Il punto di partenza della mostra, il cui titolo è preso da un sonetto di Averardo Genovesi del 1838, è il film “Georgofili”*, un video HD della durata di 27 minuti prodotto nel 2012, frutto delle ricerche condotte da Kamma durante il suo soggiorno a Villa Romana tra il 2010 e il 2011 in qualità di artista ospite internazionale. “Georgofili” assembla voci dall’Italia provenienti da tempi diversi. L’antica tradizione toscana del duello verbale cantato, il “Contrasto”, eseguito con abilità dialettica dai poeti-performer Emilio Meliano e Realdo Tonti, affronta tematiche politiche e morali proprie dell’Italia contemporanea e incontra dialoghi a sfondo storico e didattico risalenti all’epoca del dispotismo illuminato, interpretati e commentati dai giovani attori italiani Lavinia Parisi e Marco Rustioni.

 

La mostra “From Bank to Bank on a Gradual Slope” presenta la premiere del film circondata da una selezione di oggetti disposti su scaffalature appositamente concepite per gli spazi espositivi di Villa Romana in collaborazione con l’architetto belga Breg Horemans. Porte e finestre dei saloni principali sono proiettate lungo il loro asse fino al punto in cui interferiscono le une con le altre. Questi punti di intersezione determinano l’assetto delle scaffalature componibili e flessibili.

 

La mostra è accompagnata da un’edizione stampata dello script di Georgofili progettata da Salome Schmuki. “From Bank to Bank on a Gradual Slope” invita esplicitamente lo spettatore a intraprendere un’esplorazione spaziale tra esperienza vissuta e una riflessione simultanea della Firenze contemporanea.

 

Nata nel 1973 ad Atene, Eleni Kamma vive e lavora tra Bruxelles e Maastricht. Nel 2007 è stata inclusa nella rosa di candidati del DESTE Prize e ha vinto il Premio Lissone. Tra le sue personali ricordiamo Enlever et Entretenir II, al WIELS di Bruxelles (2011), Enlever et Entretenir I, all’ HEDAH di Maastricht (2010) e Forgotten Ties, presso la galleria Nadja Villene di Liegi, (2009). Ha partecipato a numerose collettive quali Found in Translation, Chapter L, al Casino Luxembourg (2011), Expanded Ecologies. Perspectives in a time of emergency, presso il Museo Nazionale di Arte Contemporanea di Atene (2009), Freeze! Who is there? alla I Biennale Internazionale per Giovani Artisti di Mosca (2008), Chanting Baldessari, al Bonnefanten Museum di Maastricht (2008); ha esposto inoltre alla X Biennale internazionale di Istanbul, (2007), Other Spaces alla I Biennale di Arte Contemporanea di Salonicco: “Heterotopias” (2007).


Il film “Georgofili” è stato prodotto con il supporto di Mondriaan Fonds. La mostra di Eleni Kamma è stata realizzata con il sostegno del settore Cultura del Ministero della Cultura e dell’Educazione della Repubblica di Cipro.

 

* L’Accademia dei Georgofili è stata fondata nel 1753 a Firenze per favorire la scienza a beneficio dell’agricoltura.

 

Firenze: Alla Villa Romanaultima modifica: 2012-05-16T16:42:11+00:00da minobezzi1
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