23/02/2012

Scandicci (FI): Il Mulinaccio

22/02/2012

Canossa di Mulazzo (MS): La Grotta di Diana

Un sito preistorico (mesolitico?) di fronte ad una enorme masso di forma a losanga, sicuramente un luogo sacrale dedicato ai culti solari.
Qui nelle foto del ricercatore Tommaso Gambetta a cui ho rivelato il sito dopo averne parlato nel mio libro "Lunigiana la terra del sole". http://www.themodernantiquarian.com/site/13347/dianas_cav...

21/02/2012

Pisa: Le ex-stallette

Lavori di riqualificazione delle ex stallette a Pisa

 

 

Un altro passo verso il completamento della Cittadella Galileiana, nell'area degli ex macelli, è stato posto ieri con l'inizio dei lavori di recupero delle ex stallette che quindi diventeranno, con la struttura dei macelli, un luogo deputato ad accogliere incubatori e acceleratori d'impresa hi-tech, ma anche la Ludoteca scientifica e il Museo del calcolo.

Insomma un vero e proprio punto di riferimento per il turismo culturale e scientifico che graviterà intorno alla città di Pisa. Entro settembre 2014 tutto sarà pronto e la Cittadella Galileiana, composta appunto dalle ex stallette e dagli ex macelli, il cui recupero è già avviato da mesi, dunque inizierà ad essere attiva.



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20/02/2012

Massa: Il Pomario Ducale

ll Pomario Ducale, o giardino di Camporimaldo, realizzato nella seconda metà del 500 dai duchi Cybo Malaspina, era un insieme di ameni orti e giardini ducali che furono il vanto della signoria di Massa. Sull’area, negli anni 50, sono stati realizzati diversi insediamenti abitativi: degli antichi giardini resta tuttavia la struttura centrale, purtroppo di proprietà privata e completamente invaso da rovi e sterpaglie.  Al Pomario si accedeva da un portale posto appena fuori dall’antica cinta delle mura cybee in direzione dell’antico Borgo del Ponte. Il portale è uno splendido esempio di “portale marmoreo rinascimentale”, sorretto da due figure in marmo, meglio conosciute tra i massesi come il Pasquino e la Pasquina, raffiguranti in realtà i principi dualistici delle forze naturali. La sua costruzione è da datarsi con molta probabilità alla seconda metà del 500, con precisi richiami al tardo manierismo fiorentino. Il portale interamente in marmo bianco, con una struttura solida e razionale, oggi necessita di un attento e profondo lavoro di pulizia e restauro.  La sua proprietà è privata. "E’ intenzione del Comune di Massa acquistare dalla proprietà quel che resta dell’area verde, per ricostruire gli antichi giardini ducali, nonché il portale del Pomario Ducale per restaurarlo. Si intende, comunque, recuperare e riqualificare l’intera area dell’ex Pomario Ducale per migliorare la qualità della vita e la fruibilità di questi spazi che oggi si presentano in forma anonima e disaggregata". Queste erano le intenzioni del Comune di Massa a settembre 2008 come risulta da questo estratto di scheda redatto dall'ufficio competente, ma evidentemente a febbraio 2012, con le elezioni amministrative alle porte, molto e cambiato come risulta dalle pagine di sabato 18 febbraio u.c. del Tirreno, che pubblica:  "Siamo al conto alla rovescia: la partita Pomario sarà chiusa tra pochi giorni. Forse non più di una settimana. E la conferma arriva dall’assessore e vicesindaco Martina Nardi. E chiudere la partita significa aprire i cantieri: via libera alla costruzione delle due palazzine e - questo l’aspetto più interessante per la collettività - alla realizzazione dei posteggi. Oltre cento posti auto gratuiti: niente strisce blu. Un partita, per proseguire con la metafora calcistica, davvero complessa e legata a doppio filo al Piuss, il piano urbano di sviluppo sistenibile. Un’idea di città alternativa, dal castello alla viabilità". Palazzo civico punta quindi su un “accordo”, la perequazione appunto. I proprietari cedono l'area in cambio di una molto più piccola, ma edificabile, in via Croce. La partita non è ancora chiusa, ma lo sarà a breve, tanto che un’agenzia immobiliare sta già promuovendo l’acquisto degli appartamenti che sorgeranno nell’area. Posteggi al Pomario. Un secondo terreno appartiene, infatti alla famiglia Bernacca. E anche in questo caso scatta la perequazione, ma senza piano attuativo. Il privato realizza una palazzina a quattro piani ( commerciale e residenziale) e posti auto davanti alla Bertagnini. «La prossima settimana - spiega la vicesindaco - rilasceremo il permesso a costruire e firmeremo la convenzione di fronte al notaio. I proprietari realizzeranno il parcheggio anche nell’area già di proprietà pubblica». Tradotto: in quel terreno, a confine con via Venturini in cui l’assessore Brizzi ha già spedito le ruspe per realizzare- nell’attesa - 40 posteggi provvisori . «In totale - Martina Nardi dà qualche dato - verranno realizzati 110 posti». Non solo, tempi strettissimi - sempre parola delle vicesindaco- per una terza operazione. Lascio alla libera valutazione del LETTORE stabilire che cosa è rimasto, oggi, dei buoni propositi enunciati dell'amministrazione tramite l'ufficio Urbanistica, però,  a questo punto, è spontaneo domandarsi  che cosa intendesse l'amministrazione, nel 2008,  con il seguente passaggio:  "...acquistare dalla proprietà quel che resta dell’area verde, per ricostruire gli antichi giardini ducali, nonché il portale del Pomario Ducale per restaurarlo.... recuperare e riqualificare l’intera area dell’ex Pomario Ducale per migliorare la qualità della vita e la fruibilità di questi spazi che oggi si presentano in forma anonima e disaggregata...."  se, oggi, inserisce nel contesto urbano del Pomario Ducale, ben due palazzine di diversi piani. Se questo era quello che s'intendeva per restauro, recupero e riqualificazione di un area cinquecentesca, 

Capannori (LU): Scavi

Pitigliano (GR): La piccola Gerusalemme

Volterra (PI): Le ferrovie dimenticate


Domenica 4 marzo 2012 si svolge la 5^ edizione della “Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate”. Gli enti che organizzano l’evento sono l’Associazione Pro Volterra e il Trekking Sav.

Il ritrovo è alle ore 9,00 al Bar “Zanzibar” di Saline di Volterra, per iniziare il percorso di trekking che si svilupperà lungo il tracciato della vecchia ferrovia che collegava Saline e Volterra.

E’ possibile rientrare a Saline : con mezzi propri, con il CPT (partenza da Piazza Martiri della Libertà) secondo i seguenti orari : 10,40-14,10-18,15.

Dalla fine degli anni ’50 la ferrovia non esiste più, periodo in cui fu decretato lo smaltimento delle ferrovie di Stato. Nonostante questo molti anziani volterrani la ricordano con piacere, rammentando il rumore di quando la catena della cremagliera veniva staccata prima dell’ingresso della città.

Questo facile tracciato lungo la ferrovia, immerso tra le colline volterrane, rievoca nostalgie ed è il solo modo, evitando la strada asfaltata, per salire lungo la Valle del fiume Cecina e giungere alla etrusca città di Volterra.

La partecipazione è libera e gratuita. L’organizzazione declina ogni e qualsiasi responsabilità per quanto possa accadere ai partecipanti prima, durante e dopo la manifestazione. 

Per info: Ass. Pro Volterra
Piazza dei Priori, 10
Tel. 0588-86150
e-mail: info@provolterra.it

Turismo natura tel. 339 1561203 Soc. Atletica Volterra tel. 0588 86134

17/02/2012

Prato: Ripartono i lavori a Gonfienti


Un patto che consente di sbloccare gli scavi archeologici di Gonfienti e finanziare la conservazione di altri beni culturali pratesi. L’accordo, sottoscritto stamani tra la Provincia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, impegna ciascun ente a finanziare 200 mila euro per il 2012 per la tutela delle risorse storico-artistiche e lo sviluppo turistico-culturale del territorio.

notiziediprato

Rosignano Marittimo (LI): Il mago etrusco

Nel terzo appuntamento di “Se un giorno d’inverno …” al Museo Archeologico di Rosignano Marittimo, sabato 18 febbraio dalle 16.30 alle 18.30, si parlerà de “Il mago etrusco dei travestimenti … le metamorfosi del Dio Vertumno”. Nel corso dell’iniziativa, gratuita, verrà svelato ai bambini e alle loro famiglie che già gli antichi conoscevano, e bene, l’arte dei travestimenti.
 
Cristiana Traversa, autrice e attrice dello spettacolo, racconterà attraverso il proprio accattivante linguaggio narrativo, le gesta del dio etrusco Vertumno, capace di assumere tutte le forme che voleva. Innamoratosi di Pomona, dea dei frutti e dei giardini, cercò di corteggiarla assumendo varie sembianze (mietitore, potatore di viti, bovaro, …), ma fu solamente quando mostrò il suo vero aspetto, quello di un dio giovane e bellissimo, che riuscì a conquistarla. La sfida dell’autrice è quella di avvicinare i giovani spettatori al mondo del mito, guidandoli delicatamente alla poesia latina, attraverso il supporto del segno grafico e delle opere d’arte.
 
 
Info e prenotazioni:
Museo Archeologico,Palazzo Bombardieri
tel. 0586/724285(8) o cell. 3204314569
e.mail: museo@comune.rosignano.livorno.it   
 

14/02/2012

Carrara: Il Boccalone

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