22/05/2012

Pisa: Kinzica

....in Via San Martino

 

19/05/2012

Magliano (GR): Ruderi

San Miniato (PI): Padre Michele Piccirillo


Venerdì 25 maggio 2012, alle 18, presso Palazzo Grifoni di San Miniato, padre Giovanni Claudio Bottini, Decano emerito Studium Biblicum Francescanum e don Antonio Canestri, Professore di Teologia morale, ci parleranno di padre Michele Piccirillo e presenteranno i libri “Michele Piccirillo francescano e archeologo tra scienza e provvidenza” e “In memoriam: Fr. M. Piccirillo ofm (1944-2008) celebrating his life and work”.

Sarà proiettata qualche parte del DVD “Abuna Michele: Viaggio di una vita in Terrasanta”.

17/05/2012

Lucca: Sotto la superficie 2012

Barberino Val d'Elsa (FI): 27 dighe dell'anno Mille

Una delle briglie riportate alla luce

16/05/2012

Fiesole (FI): Testimonianze del culto di Iside

15/05/2012

Baratti (LI): Dove gli Etruschi forgiavano


A Baratti e Populonia si trovano importantissime testimonianze di epoca etrusca e romana. Nel Parco archeologico, che si estende per circa 80 ettari ed è visitabile attraverso sentieri organizzati, storia ed archeologia vivono in un paesaggio bellissimo ed incontaminato.

All'interno del Parco sono presenti i resti degli edifici industriali di epoca etrusca ed una passeggiata sulla spiaggia permette di osservare l'area di un'antica forgia.

La necropoli monumentale di San Cerbone, l'unica necropoli etrusca ad essere stata costruita davanti al mare, conserva i resti degli edifici adibiti alla lavorazione dei metalli.

Sulle prime colline, aree di cava si alternano alla suggestiva necropoli delle Grotte, costituita da tombe a camera scavate nella roccia. Una strada basolata, detta via della Romanella, conduce dalla città bassa all'acropoli. La via del Monastero permette di effettuare un altro salto nel tempo: il Medioevo di Populonia si svela attraverso i resti del monastero benedettino di San Quirico, nascosto tra i boschi.

Al centro della città si trova l'area monumentale con i templi romani affacciati sulla piazza e, alla sommità della via basolata, il "Fronte delle Logge".

Il borgo medievale di Populonia, circondato da mura costruite per la difesa dai pirati e dominato dalla Rocca, della prima metà del quindicesimo secolo, racchiude vicoli lastricati, piccoli negozi ed un museo privato di reperti etruschi e romani, ritrovati nella zona ed in mare.

Pontremoli (MS): Le statue-stele luniginesi

Equi Terme (MS): I teschi di due orsi spelei

 crani di orso risalenti al Pleistocene ritrovati a Equi Terme (foto Pasquali)
Alessandro Palchetti, archeologo, tocca con mano uno dei due crani

14/05/2012

Montemurlo (PO): La Rocca studiata

 
Alcuni giorni fa alla Rocca di Montemurlo (Prato), sono arrivati studiosi da tutto il mondo per una conferenza Internazionale promossa dall' Università degli Studi di Firenze sul tema del "Sistema delle fortezze". Una delle tante eccellenze da conoscere in Toscana!

13/05/2012

Pontremoli (MS): Le coppelle misteriose

Le coppelle scoperte nel pontremolese
La professoressa Angela Magnotta mostra le antiche incisioni su coppelle scoperte a Pontremoli

Graffiti che parlano di come eravamo settemila anni fa. 

Dal passato arrivano telegrammi incisi nella pietra: messaggi degli uomini che nel neolitico abitarono il territorio pontremolese. Le incisioni sono state scoperte pochi giorni fa in un’area montana: un ritrovamento che anticipa di almeno duemila anni le statue stele. Nascoste tra le pendici dei monti di Pontremoli sono state rinvenute vere e proprie lavagne naturali sulle quali, gli uomini della preistoria hanno lasciato incisi misteriosi messaggi.

Sono segni rupestri come quelli della Valcamonica, telegrammi a forma di coppelle, sculture nella roccia di forma emisferica, chiamate anche “pietre a scodella”, scavate sui massi spesso vicini tra loro, di cui però non conosciamo il significato. Le incisioni sono state scoperte nei giorni scorsi dall’ispettrice onoraria della Soprintendenza della Toscana per l’Alta Lunigiana Angelina Magnotta, che ha subito raccolto una segnalazione locale e ha comunicato il ritrovamento al Ministero dei Beni Culturali. 

Una scoperta sensazionale, che la Magnotta propone da subito di studiare a fondo e lancia l’idea per l’istituzione di un “parco delle incisioni rupestri della Lunigiana” che possa valorizzare le decine di petroglifi della Lunigiana.

Natalino Benacci

Poggibonsi (SI): Raccontare il passato




 

L'iniziativa e' principalmente indirizzata ai bambini e ai ragazzi che possono sentirsi archeologi per un giorno, lavorando al fianco di operatori specializzati che li guidano attraverso le tecniche tradizionali e quelle piu' innovative utilizzate per la documentazione degli scavi e per la ricostruzione storica di quanto indagato. Attraverso un apposito percorso, i visitatori possono scavare, disegnare, lavorare sulla documentazione digitale, restaurare la ceramica e seguire tutte le normali attivita' di un cantiere archeologico.

 

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12/05/2012

Pitigliano (GR): Il mistero delle Vie Cave

09/05/2012

San Sepolcro (AR): Scavi archeologici a Gorgo del Ciliegio


Scavi archeologici preistorici, aperte le iscrizioni

L'Università di Siena e il Centro studi sul Quaternario di Sansepolcro organizzano anche quest'anno la Scuola estiva sulle metodologie di scavo preistorico. "A Sansepolcro", spiega Adriana Moroni, docente di Paleoantropologia all'Università di Siena e direttore della Scuola, "da più di un decennio vengono condotte ricerche nell'insediamento di Gorgo del Ciliegio, vicino al torrente Afra, risalente a circa 3500 anni fa."

 

arezzoweb

Sovicille (SI): Incisioni rupestri in Toscana

cai-isegnidelluomo

Montecarlo (LU): Vecchia fontana

08/05/2012

Colognole (LI): L'acquedotto leopoldino di Collesalvetti

Pontremoli (MS): Statua stele

05/05/2012

Pontremoli (MS): Borgo antico

04/05/2012

Massa: Lo scheletro di una donna dell'800 d.c.

Continuano a riservare sorprese storiche gli scavi per i lavori ri rifacimento di Piazza Mercurio. Stamani è infatti affiorato un altro scheletro, senza il teschio: sembra che si tratti dello scheletro di una donna, che dovrebbe risalire all’epoca medievale.

I rsti sono stati ritrovati vicino a un ceppo, che farebbe pensare a una vera e propria tomba. Dalle prime analisi degli archeologi del comune di Massa le spoglie apparterebbero ad una donna alta 1,45 e vissuta nell’Ottocento dopo Cristo.

E’ il secondo scheletro che emerge da Piazza Mercurio, interessata da lavori di pavimentazione ad opera del comune. Il primo, integro e in perfette condizioni, fu ritrovato il 21 ottobre 2011, poco distante dalla tomba scoperta oggi: si trattava di una donna e a Pisa gli esperti stabilirono che le ossa erano del periodo medievale.

Dagli scavi di Piazza Mercurio, inoltre, e’ riaffiorata anche una fornace di epoca romana. Il comune di Massa sta cercando in queste settimane i fondi per poterla tenere aperta e visitabile.

antenna3

30/04/2012

Pisa: Antica cartina

29/04/2012

Pitigliano (GR): Le Vie Cave Etrusche

Nel territorio di Pitigliano, Sorano, Sovana e Vitozza troviamo almeno una trentina di Vie Cave Etrusche. 
Interamente tagliate sul tufo, lunghe qualche centinaia di metri e profonde anche 25 metri. Sono state scavate presumibilmente dagli Etruschi più di 2500 anni fa e soltanto in questa zona. 

Il motivo della loro realizzazione ancora oggi non è certo: alcuni studiosi dicono che sono delle vere e proprie strade scavate sul tufo per superare i grossi dislivelli tra una vallata e il pianoro soprastante, altri considerano le "Vie Cave Etrusche" dei veri e propri monumenti realizzati per scopi religiosi arrivando a parlare "anche di luoghi che emanano una forte energia della terra". 

Forse ognuno di noi nel percorrerle e nell'interpretare gli inputs che le Vie Cave trasmettono potrà darsi una spiegazione sul mistero della loro realizzazione. 

Al loro interno possiamo osservare antiche tombe, croci uncinate, tabernacoli e nicchie.
Nelle ombre delle Vie Cave si è creato un microclima in cui prosperano particolari piante, muschi e licheni. 

Le più conosciute sono la Via Cava di San Giuseppe, della Madonna delle Grazie e di Fratenuti a Pitigliano, Il Cavone e la Via Cava di San Sebastiano a Sovana e la Via Cava di San Rocco Sorano. 

La visita a piedi o a cavallo con pic-nic al seguito sarà sicuramente una giornata indimenticabile.

24/04/2012

Massa: I resti della fornace di Piazza Mercurio

23/04/2012

Lusuolo (MS): La casa del pane

terra lunigiana

22/04/2012

Cortona (AR): I Meloni del Sodo


Visita gratuita con i tecnici al museo monumentale dei Meloni del Sodo

Prosegue l'attività di valorizzazione del Parco Archeologico di Cortona e dell'area monumentale dei Meloni del Sodo.
Grazie agli interventi effettuati in questi anni ed al fatto che a tutt'oggi si continui a scavare trovando sempre nuovi reperti che vanno a completare la antica storia della Cortona etrusca, i lavori del Parco Archeologico ripartiranno nel mese di maggio, questo luogo rappresenta a tutti gli effetti un polo d'attrazione fondamentale in grado di proporre ai turisti ed agli amanti dell'archeologia continue novità e servizi.
Uno dei tre poli archeologici più importanti individuati dalla Regione Toscana, assieme a Pisa e Gonfienti presso Prato.
Qui si concentrerà anche nei prossimi anni l'attività archeologica di Cortona con finanziamenti importanti e ricerche serrate.
Proprio nell'ottica di rendere questo patrimonio più fruibile possibile e conosciuto, dopo la positiva esperienza dell'apertura degli anni scorsi, lunedì 23 aprile, il progetto di apertura con visite guidate ed approfondimento viene ripetuta, sempre su iniziativa della Soprintendenza Archeologica della Toscana.
Il Tumulo I del Sodo ed il Centro Restauro, quindi, verranno aperti per illustrare i più recenti ritrovamenti.

 

arezzoweb

21/04/2012

Massa: Che fine hanno fatto i reperti da poco rinvenuti?

Immagine articolo - Il sito d'Italia

Càsola in Lunigiana (MS): La torre

20/04/2012

Massaciuccoli (LU): Matrice in terracotta

Grosseto: Abbeveratoio d'epoca romana

18/04/2012

Caprìgliola (MS): Il ponte della Via Francigena

«Un intervento opportuno e importante per il territorio». Esprimono soddisfazione i consiglieri regionali , Loris Rossetti, presidente della commissione Agricoltura e Paolo Tognocchi, delegato all’U.P. dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, per la notizia riguardante le antiche strutture del Ponte medievale sul fiume Magra nei pressi di Caprigliola, che rivedono la luce dopo gli interventi di  ripulitura e taglio della vegetazione nell’alveo del fiume.

L’antico ponte, che risale al 1310, consentiva ai numerosi pellegrini una migliore fruibilità della Via Francigena, ed è l’impegno che ad oggi la stessa Regione Toscana si è prefissato, con numerosi interventi per la valorizzazione e messa in sicurezza dell’antica via di pellegrinaggio.

Dal Master Plan della Regione Toscana che prevede numerosi interventi di ripristino dei percorsi, ippovie, piste ciclabili, la cartellonistica, il restauro di importanti edifici e la realizzazione di punti di sosta. Tutto questo fa da contorno alle iniziative per coinvolgere il territorio e rendere partecipi gli abitanti nella tenuta e valorizzazione di un patrimonio storico di forte interesse turistico e quindi di ricaduta economica anche per quanto concerne i prodotti tipici e locali dell’agricoltura, aspetto che è stato recentemente rimarcato da Rossetti e Tognocchi in occasione del convegno svoltosi in Lunigiana al Castello Malaspina di Terrarossa, sulle opportunità offerte dalla Via Francigena.

antenna3

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