10/07/2009
Monte Argentario (GR): Ci sono anche i tombaroli del mare
Dopo una intensa attività investigativa in tutela dei beni di interesse archeologico, nella serata di ieri, 9 militari della Guardia Costiera dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano e dell’Ufficio Locale Marittimo di Porto Ercole hanno effettuato una complessa operazione di polizia giudiziaria a bordo di due pescherecci di stanza a Porto Ercole. Accuratamente occultate nei locali macchina sono state rinvenute una intera anfora vinaria e altri 48 pezzi probabilmente appartenenti ad altre due anfore, presumibilmente di epoca romana.
Le anfore sono state sottoposte a sequestro penale per i successivi accertamenti a cura della Sopraintendenza per i beni culturali della Regione Toscana di Firenze. Sono state deferite alla Autorità Giudiziaria 3 persone, per violazione del Decreto Legislativo n. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), il quale, all’art.176, prevede, in caso di impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, la reclusione fino a 3 anni e una multa da 31 a 516 euro.
La vigilanza sulle aree marine ed i beni di interesse archeologico dello Stato rientra tra le competenze delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera in collaborazione con il Ministero per i Beni e le attività Culturali.
Durante i controlli, a bordo dei pescherecci, sono stati inoltre rinvenuti 20 kg di naselli sottomisura, in violazione del’art. 15 della legge n.963/65 e dell’art. 15 Reg. (CE) 1967/2006: i prodotti ittici sequestrati, su disposizione del magistrato di turno Dott. Giuseppe Coniglio, sono stati devoluti in beneficenza al Convento dei Frati Passionisti di Monte Argentario.
16:08 Scritto da minobezzi1 in che tristezza! | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: marg, tombe | OKNOtizie |
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