03/02/2010
Pisa: Passaggio in India
"Uno spettacolo vibrante, suggestivo, impaginato con bella eleganza”: così una delle tante recensioni, tutte positive, di PASSAGGIO IN INDIA, felice produzione del Teatro Metastasio di Prato/Compagnia Sandro Lombardi che ora approda a Pisa, tra gli appuntamenti clou della Stagione teatrale proposta da Fondazione Toscana Spettacolo e Fondazione Teatro di Pisa con il sostegno di GEA-Servizi per l’Ambiente s.p.a.: al Teatro Verdi sabato 6 e domenica 7 febbraio (sabato alle ore 21, domenica alle ore 17). E a PASSAGGIO IN INDIA sarà anche dedicato un incontro, organizzato dal Teatro di Pisa in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia per sabato pomeriggio (ore 17), nella Sala Titta Ruffo del Teatro: ospiti dell’incontro la Compagnia e il regista Federico Tiezzi; interverrà la prof. Anna Barsotti; coordinerà il prof. Adriano Fabris.
Va appunto a Federico Tiezzi, e a Sandro Lombardi coautore con Tiezzi della drammaturgia nonché traduttore, il merito di aver proposto per la prima volta sui palcoscenici italiani PASSAGGIO IN INDIA, avvalendosi dell’adattamento teatrale che, alla fine degli anni Cinquanta, la scrittrice indiana Santha Rama Rau fece dell’omonimo romanzo di Edward M. Forster, lo stesso adattamento impiegato poi da David Lean per la sua celeberrima versione cinematografica. Ma Tiezzi e Lombardi sono andati oltre. «Santha Rama Rau - spiega infatti Tiezzi fra le sue note di lavoro - compone una commedia borghese di assoluta convenzionalità: più sceneggiatura cinematografica che pièce teatrale. Si è trattato allora di disinnescare la convenzionalità del dramma per riscoprire, al suo interno, il dettato originale del romanzo. Ed è stata la ricerca di una recitazione ‘innaturale’, quasi epica, rivelatrice del racconto forsteriano e del ‘mio’ racconto (lo scontro tra Oriente e Occidente). È stata la volontà di declinare registicamente lo spettacolo attraverso l’India di Moravia e Pasolini. O di far ‘sentire’ Bollywood».
Il romanzo di Forster, com’è noto, segue le vicende di due donne inglesi che, negli anni ’20, visitano l’India nella speranza di capirne gli usi e le complesse tradizioni: la loro amicizia con un giovane medico musulmano sarà la chiave dell’India… Forster “mette in scena” le due opposte e complementari tensioni del medico Aziz e della ragazza inglese Adela Quested verso i rispettivi ambienti. Animati entrambi dalle migliori intenzioni, ma sfavoriti dai pregiudizi dei loro mondi, i due non riusciranno mai a incontrarsi veramente. La parabola è più che mai attuale oggi, in un tempo in cui, sempre più, tutti ci troviamo a convivere e a doverci confrontare con tradizioni e culture diverse dalla nostra. L’urto di due mondi morali, messi a fuoco anche geograficamente e sociologicamente, oltre che psicologicamente, si conclude non con una ritrovata armonia ma col fallimento degli incontri: resta da parte di tutti un impetuoso sforzo per conoscere l’altrui sconosciuta identità. Spirituale, morale, fisica e sociale.
“Uno spettacolo di rara raffinatezza e al tempo stesso coinvolgente … che arriva chiaro allo spettatore, anche per quel suo procedere con una scansione quasi cinematografica … dove le scene si aprono con una sorta di 'fermo immagine' sui personaggi. Tutti ben tratteggiati dagli attori”, complice un cast di altissimo livello, a partire dalla signora del teatro italiano, Giulia Lazzarini e dallo stesso Sandro Lombardi. Con loro Massimo Verdastro, Silvio Castiglioni, Graziano Piazza, Debora Zuin, Giovanni Franzoni, Sandro Mabellini, Francesco Tasselli, Ciro Masella, Fabricio Christian Amansi, Andrea Carabelli e Aleksandar Karlic. Scene di Francesco Calcagnini, costumi di Giovanna Buzzi, luci di Roberto Innocenti.
Un appuntamento davvero imperdibile.
Biglietti ancora disponibili, in vendita al Botteghino del Teatro Verdi con prezzi che variano dai 30 ai 10 euro. Sconti per i soci Coop-Unicoop Firenze e per i giovani. Per informazioni tel 050 941111.
15:42 Scritto da: minobezzi1 in teatro | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pi, pa | OKNOtizie |
Facebook

Scrivi un commento