04/02/2010

Viareggio (LU): Carnevale 1958

 

Casciana Terme (PI): Il Podere dell'Orso

Il Bed&Breakfast il Podere dell'Orso, si trova all'interno di un'azienda agricola di 7 ettari, in un

tipico casolare toscano risalente al XV secolo, nei pressi di Casciana Terme, in proivincia di Pisa.

Immerso nella natura incontaminata della campagna toscana, costituisce la meta ideale per chi desidera rivivere un soggiorno in perfetta armonia con la natura lontano dai rumori delle strade e delle città. Per gli iscritti al Club Amici del Toscano sconto del 10%. Offerta di San Valentino 2010 per due persone, sistemazione in camera matrimoniale con bagno privato, 1 notte. € 90,00. Sono compresi i tickets per lo sconto ingresso piscina termale alle Terme e Terme Villa Borri e su tutti i trattamenti e prodotti cosmetici termali.
poderedellorso@gmail.com
www.ilpoderedellorso.it

.........e ri-Firenze: Pegaso per lo sprt



Il pugile del Sierra Leone (ma fiorentino d'adozione) Leonard Bundu, campione europeo dei pesi welter, il ciclista motevarchino Rinaldo Nocentini, maglia gialla per otto giorni all’ultimo Tour de France, la campionessa mondiale di ginnastica ritmica Angelica Savrayuk, ucraina ma tesserata per la Petrarca Arezzo, e due squadre: i Cavalieri Rugby Prato e la squadra di calcio della Fiorentina. Sono questi i cinque candidati al Pegaso per lo sport 2010, che la speciale commissione di giornalisti sportivi nominata dall’Ussi Toscana ha scelto da una rosa iniziale di dieci.
Da questi cinque nomi, sempre attraverso la commissione di giornalisti sportivi, uscirà nei prossimi giorni il vincitore al quale sarà consegnato dal presidente della Regione Claudio Martini un trofeo realizzato dallo scultore Arnaldo Pomodoro. Gli altri quattro candidati saranno considerati tutti ex aequo e riceveranno una statuetta d'argento raffiguran te il cavallo alato, simbolo della Regione.
La cerimonia di premiazione è in programma lunedì 22 febbraio a partire dalle ore 17 all’Istituto degli Innocenti, in piazza Santissima Annunziata a Firenze. Nel corso della serata saranno consegnati anche altri riconoscimenti speciali, a personaggi e società toscane che si sono distinti per meriti o attività particolari. Premi saranno inoltre attribuiti a tutti i vincitori di medaglie o titoli in competizioni nazionali ed internazionali nel 2009.
Il Pegaso per lo sport, giunto alla XII edizione, è il massimo riconoscimento che la Regione Toscana, in collaborazione con l’Ussi Toscana e il Coni, assegna ogni anno ad un atleta toscano (di nascita o di adozione) o ad una società che nel corso della precedente stagione abbiano conseguito risultati particolarmente significativi in Italia ed all’! estero o che si siano resi protagonisti di gesti di fair play o nell’impegn o contro la violenza nello sport.

Questi i cinque concorrenti al Pegaso per lo sport 2010:
Rinaldo Nocentini (ciclismo), 8 giorni in maglia gialla al Tour de France 2009;
Leonard Bundu (pugilato), campione europeo pesi welter 2009;
Angelica Savrayuk (ginnastica ritmica), campionessa mondiale a squadre 2009, tesserata per la Ginnastica Petrarca Arezzo;
Acf Fiorentina (calcio), qualificata agli ottavi di Champions League 2009-2010;
Cavalieri Rugby Prato (rugby), promossa nel 2009 nel Campionato di Eccellenza Super 10.

I loro profili sono consultabili su 
 www.regione.toscana.it/pegasosport 

19:33 Scritto da: minobezzi1 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, pe | OKNOtizie |  Facebook

Guasticce (LI): Un'altra centrale a biomasse

 

Claudio Passiatore per greenreport

Una centrale a biomasse da 10 megawatt a Guasticce. Il progetto è stato presentato al comune di Collesalvetti dalla Tirreno Power nel corso della passata legislatura e nelle prossime settimane, l'azienda proponente, leader nel campo della produzione energetica a livello nazionale, dovrebbe fornire un ulteriore studio di approfondimento. L'assessore comunale all'ambiente Riccardo Demi si dichiara interessato alla proposta. "Intanto dobbiamo dire che Tirreno Power deve fornire ulteriori dati e informazioni sulla centrale rispetto ai documenti già forniti - ha dichiarato Demi. Poi, quando avremo il progetto nella sua interezza potremo esprimerci". Ma con dei paletti ben chiari. Che se venissero fatti rispettare, ci troveremmo davanti a un percorso virtuoso, un esempio di come, nel rispetto delle procedure, si dovrebbe approcciare a una centrale a biomasse.
Il primo punto da seguire è il piano energetico provinciale, documento di indirizzo della politica e delle scelte energetiche provinciali in fase di elaborazione le cui linee guida sono state anticipate dall'assessore provinciale all'energia Cristiano Toncelli. Solo una volta approvato il documento, sarà più chiaro ciò che è possibile fare e ciò che invece non è stato previsto nella pianificazione della Provincia.

Tra le varie indicazioni emerse, c'è quella della filiera corta, un raggio di 70 chilometri dal sito dell'impianto entro i quali deve essere reperito il combustibile. Un punto fermo che ricalca il Pier, ma che in alcuni casi (come nella centrale a biomasse della Porto Energia) sembra che non verrà rispettato. A questo proposito, l'assessore all'ambiente di Collesalvetti Demi ha spiegato, che ancora prima di voler prendere in considerazione la proposta, vuole verificare la possibilità, nel territorio circostante a quello del comune, di trovare aziende agricole o del settore della pulitura dei boschi in grado di fornire il materiale sufficiente per far marciare a pieno regime l'impianto.
Sul progetto, per il momento, si sa che la lo spazio individuato si trova tra Guasticce e località Mortaiolo.

L'azienda proponente è Tirreno power, società nata nel 2002 con quote paritetiche tra Energia Italiana ed Eblacea, ottenendo dall'Autorità per l'Energia ed il Gas il diritto di rilevare dall'Enel la società denominata "Interpower S.p.A.". Tirreno Power ha iniziato la propria attività nel 2003, ed ha avviato un rilevante piano di Repowering incrementando la potenza lorda complessiva dei propri impianti, dagli iniziali 2.280 MW, effettivamente disponibili, agli attuali 3.410 MW.
Secondo l'assessore comunale Riccardo Demi, prima di esprimersi sull'opera, per verificare una compatibilità di base c'è la necessità di un'attenta analisi. Da fare rigorosamente prima di concedere l'autorizzare per la centrale. 

«Al momento siamo ancora in una fase preliminare e potremo dare un giudizio completo quando avremo ulteriori particolari sulla richiesta di Tirreno Power - ha spiegato Demi.  In attesa di maggiori informazioni sul progetto, posso dire che siamo interessati e che valuteremo la proposta che ci verrà presentata. Di certo, siamo intenzionati a rispettare il piano energetico provinciale futuro e ci sarà da verificare quali sono le possibilità di rispettare la filiera corta. Dobbiamo capire, cioè, se nella zona possiamo rifornirci del combustibile necessario».

Rimini: Sua Maestà il Maiale

 

Sua Maestà il maiale arriva in piazza

Il 7 febbraio, dalle 10 alle 21, piazza Cavour si trasforma in un'aia per la 'smettitura'

 

Domenica 7 febbraio, dalle 10 alle 21, in piazza Cavour a Rimini torna “E’ baghin in tla piaza”, la seconda edizione della giornata dedicata a Sua Maestà il Maiale, promossa dal consorzio Macellerie Verde e Sole, in collaborazione con CNA Alimentare e con il patrocinio ed il contributo del Comune e della Provincia di Rimini.

 

 

 

 

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Carnevale in piazza, torna ColorCoriandolo

14 e 16 febbraio sfilata di costumi e omaggio all’antico mondo della commedia dell’arte

 

Dopo il grande successo delle passate edizioni, nel centro storico torna ColorCoriandolo: il tradizionale appuntamento del Comune di Rimini con il carnevale.

 

 

 

 

 

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Borgo San Giuliano, ancor più bello il giovedì

Dal 4 febbraio sconti e promozioni

 

L’Associazione Borgo San Giuliano ha dato vita ad un’iniziativa per attrarre visitatori nel bel mezzo della settimana. L’iniziativa si chiama “i giovedì nel Borgo” e partirà il 4 febbraio con lo slogan “Borgo San Giuliano, bello sì ma ancor più di giovedì”.

 

 

 

 

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Nuova sede e nuovi orari per la Casa Museo Fellini

Rimini ha un nuovo polo cinematografico con l’archivio, l ’esposizione permanente e la biblioteca tematica

 

Nuova sede per la Fondazione intitolata al grande regista, messa a disposizione dal Comune, in via Nigra 26, nei pressi dell' Arco d'Augusto.

 

 

 

 

 

 

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Da Rembrandt a Gauguin a Picasso: l'incanto della pittura a Rimini

 

Boston è arrivata a Rimini. Sessantacinque capolavori, da Rembrandt a Velasquez, Van Dyck, Tiepolo, Manet, Gauguin, Cézanne, Van Gogh, Monet, Picasso, Matisse tra i più ammirati delle magnifiche "Raccolte d'arte europea" del Museum of Fine Arts di Boston, dal 10 ottobre hanno trovato eccezionalmente casa a Rimini, nella Rocca Malatestiana nel cuore della città, dove saranno in mostra fino al 14 marzo del 2010.

 

 

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Anteprima eventi 2010

Un anno con dodici, straordinari, mesi all'insegna della cultura, del divertimento e della gioia di vivere.

Ecco un assaggio del calendario degli eventi che punteggeranno il 2010 a Rimini, trasformandola non solo in estate ma durante tutto l’anno, nel palcoscenico di una grande festa fatta di divertimento, arte, musica, teatro, cinema, attività per bambini, sport e tanto altro ancora.
Il palinsesto degli appuntamenti è 'under construction' e potrà subire variazioni e integrazioni.

 

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.........e ancora Firenze: I premati di Villa Romana 2010

All’inizio dell’anno, i premiati di Villa Romana 2010, appena convenuti a Firenze, avranno l’occasione di presentare se stessi e le loro opere più recenti. I premiati di Villa Romana risiederanno e lavoreranno a Firenze fino alla fine di novembre 2010.

 

Anna Heidenhain, nata nel 1979 a Wiesbaden, ha studiato all’Accademia d’arte di Düsseldorf e dal 2007 vive a Istanbul. Dal 2006 gestisce insieme a Maki Umehara ed Elmar Hermann uno spazio dedicato ad eventi d’arte, “nüans”, che dopo aver avuto sede a Düsseldorf è al momento itinerante, in modo da seguire i singoli progetti. Nel suo lavoro, Heidenhain muove dalla forma scultorea per spingersi sempre di più nello spazio sociale e nelle zone ambigue comprese tra arte e design, oggetto e rappresentazione. Nel 2006 Anna Heidenheim ha lavorato in Corea grazie a una borsa di studio conferitale dal Goyang National Art Studio.
 
Sebastian Dacey, nato nel 1982 a Londra, ha studiato dapprima allo Art College di Wimbledon, quindi alla Akademie der Bildenden Künste di Monaco. Vive a Berlino e si occupa di pittura. Nei suoi quadri a olio (in parte di grande formato) lavora con segni astratti e figurativi e con il loro legame con lo sfondo pittorico e la storia dell’arte. Il nero, come colore posto a contrasto di tonalità spezzate, crea spesso, nei suoi quadri, una cruda tensione. Negli ultimi anni, Dacey ha esposto tra l’altro nel Kunstverein di Heilbronn e nel Kunstbau Lenbachhaus di Monaco, così come nelle gallerie Mikael Anderson a Copenhagen, Sabine Knust a Monaco e Ben Kaufmann a Berlino.
 
Anna Möller, nata nel 1980 ad Amburgo, si è formata presso la Hochschule für bildende Künste di Amburgo. Nei suoi lavori gioca un ruolo importante il rapporto tra corpo e concetto. Con installazioni, opere su carta e video, l’artista affronta il tema della accessibilità e inaffidabilità delle topografie. La funzionalità di oggetti e ambienti diventa il momento di partenza di sottili anticipazioni. Tra il 2004 e il 2008, Anna Möller ha gestito insieme ad Hannes Loichinger e Tillmann Terbuyken lo spazio espositivo “Pudelkollektion” nel Golden Pudel Club di Amburgo.
 
Martin Pfeifle, nato nel 1975 a Stoccarda, ha concluso nel 2004 la sua formazione con il titolo di Meisterschüler presso la Kunstakademie di Düsseldorf, dove è stato allievo di Hubert Kiecol. Nello stesso anno ha ricevuto la borsa di studio intitolata a Wilhelm Lehmbruck. La sua opera è caratterizzata da costruzioni a un tempo leggere e di grandi dimensioni, che trasformano lo spazio reale nell’involucro di una dislocazione e di un ampliamento spaziale fisicamente percepibili. Pfeifle ha già “riscritto” numerosi spazi interni ed esterni, tra cui il Westfälisches Landesmuseum di Münster, il Neuer Kunstverein di Aachen, il Lehmbruck Museum di Duisburg e le gallerie Vera Gliem e Konrad Fischer
.


Villa Romana, fondata nel 1905, è una Casa degli Artisti di orientamento internazionale. Il Premio Villa Romana consiste nella possibilità di soggiornare e lavorare per un periodo di dieci mesi (da febbraio a novembre) a Firenze. Viene conferito dall’associazione Villa Romana e finanziato con i mezzi messi a disposizione dalla Fondazione Deutsche Bank, dal Delegato del Governo Federale tedesco per la Cultura e i Media e da altri finanziatori privati.

 

 

Firenze: Mediateca in Palazzo Medici-Riccardi

La Mediateca di Palazzo Medici Riccardi è un archivio digitale su Palazzo Medici Riccardi, uno dei monumenti più importanti e significativi di Firenze, oggi proprietà e sede dell’Amministrazione Provinciale. Siamo davanti a una straordinaria raccolta di storia e di arte che ora, grazie alla Mediateca, è possibile ricondurre ad unità, con l’efficacia di strumenti digitali, dopo che tante opere sono state portate via lungo i secoli e fanno parte di collezioni pubbliche e private del mondo.

La banca dati è costituita da materiali multiformi che si integrano vicendevolmente: testi, immagini, ricostruzioni grafiche, un archivio musicale e quant’altro possa offrire strumenti necessari alla conoscenza dell’edificio dal punto di vista storico, architettonico, artistico e culturale in senso lato. La Mediateca amplia e approfondisce i temi del sito web www.palazzo-medici.it, con cui è connessa.

La Mediateca è stata presentata stamani dal Presidente della Provincia Andrea Barducci e dal Prof. Alberto Del Bimbo, direttore del Media Integration and Communication Center dell’Università degli Studi di Firenze, insieme a Cristina Acidini, Soprintendente per  il Polo Museale Fiorentino, a Elena Capretti, collaboratrice del Polo Museale, e a Giuseppe Becchi, del Media Integration and Communication Center. Per l’occasione sono state eseguite anche le ‘Musiche dei Medici’, a cura dell’associazione ‘Musica Ricercata’ ed eseguite da Giulia Peri (soprano e viella), Paolo Fanciullacci (tenore) e Michael Stueve (viella), brani che si trovano anche su www.palazzo-medici.it/mediateca.

“Siamo estremamente soddisfatti della Mediateca e del lavoro svolto fin qui – ha detto il Presidente Barducci –. Vediamo oggi la realizzazione di un progetto che connette concretamente arte e tecnologia, aprendoci a nuovi metodi di interpretazione della storia artistica e culturale di questo bellissimo palazzo”.

Il progetto, realizzato dalla Provincia di Firenze in collaborazione con il Centro per la Comunicazione e l'Integrazione dei Media  dell'Università degli Studi di Firenze, nasce dalla cooperazione di figure professionali assai diversificate - storici dell'arte (Elena Capretti), esperti informatici (Giuseppe Becchi, Diego Mencarelli), fotografi (Antonio Quattrone), traduttori (Lexis) - che hanno trovato un stimolante punto di incontro in uno strumento di informazione e documentazione innovativo e flessibile, esaustivo e di facile ricettività.

Accessibile on-line già dal gennaio 2008, sin da allora la Mediateca riscuote crescente interesse, attestato dalle statistiche del sito: infatti, nonostante i ‘lavori in corso’, è stata già visitata da oltre 120.000 mila persone (per un totale di circa 370.000 pagine visitate) da ben 120 Paesi del mondo.

Oggi la Mediateca si presenta alla stampa e al pubblico dopo aver raggiunto una tappa importante: oltre 300 schede riguardanti temi inerenti la storia del Palazzo al tempo dei Medici (fino al 1659), ciascuna collegata un ampio materiale di archivio costituito da circa 2500 voci, fra immagini, piante e rilievi, citazioni letterarie, documenti, bibliografia, brani musicali.

Fra breve avrà inizio la seconda fase del lavoro che porterà alla elaborazione e alla immissione dei dati riguardanti la storia del Palazzo dal tempo dei Riccardi, proprietari dal 1659 al 1814, fino alla stagione più recente segnata dalla acquisizione da parte della Provincia di Firenze, 170 anni fa.

Alcune delle opere inserite nell’archivio digitale della Mediateca reclamano decisamente la loro presenza tra le mura di Palazzo Medici Riccardi . E’ il caso della Battaglia di San Romano, che Paolo Uccello avrebbe dipinto nel 1438. Tre gli episodi raffigurati, tre le tavole oggi divise in tre musei: Niccolò da Tolentino alla testa dei fiorentini alla National Gallery di Londra (180×316 cm); Disarcionamento di Bernardino della Ciarda (182×323) agli Uffizi di Firenze e Intervento decisivo a fianco dei fiorentini di Michele Attendolo (180×316, l'unica firmata e probabilmente realizzata per ultimo) al Louvre di Parigi.

Nell’inventario redatto subito dopo la morte di Lorenzo il Magnifico (nel 1492), i pannelli di Paolo Uccello figuravano esposti "nella chamera grande terrena, detta La chamera di Lorenzo".

Lo sviluppo della Mediateca è stato un costante work-in-progress che in cinque anni ha portato il progetto allo stato attuale arricchendosi nel tempo di varie innovazioni tecnologiche che hanno contribuito a rendere il sito uno dei punti di riferimento nel web per gli argomenti che tratta. Tra di esse l’Audioteca con riproduzione streaming; le Schede collegate alle googlemaps per una rappresentazione delle informazioni direttamente sul territorio; un gestionale per la connessione automatica al servizio traduzioni; navigazioni con strumenti di zooming per immagini ad altissima risoluzione.

 

Fiesole (FI): Anna Cecchetti

Con undici “fantasiosi quadri viventi”, presentati in catalogo da Lucia Bruni, Anna Cecchetti, pittrice dal piglio generoso di cromaticità, celebra la sua arte inaugurando la mostra dal titolo “Lascia la porta spalancata alla vita”.

L’esposizione viene inaugurata sabato 6 febbraio, alle ore 16.30, nella Sala Antiquarium Costantini la mostra.

La mostra, ad ingresso libero e in programma fino al 27 febbraio, sarà aperta tutti i giorni, eccetto il martedì, dalle ore 10 alle ore 14.

Nelle sue opere Anna Cecchetti rappresenta e celebra la vita nelle infinite pieghe del suo trascorrere ed è come se dipingesse il tempo: fuggevole, volubile e talora crudele.

Ed è proprio il tempo che anima le undici grandi opere presenti in mostra, dove è evidente il caratteristico tratto deciso e raffinato dell’Artista che asseconda la linea morbida dei soggetti compiacenti: tocchi veloci in una ricca tavolozza. Nei disegni sono impaginate scene del quotidiano immerso nella natura. Donne e uomini in giovane età, bambini, tutti protagonisti e tutti comparse, così come il vento. Sono opere di ampio respiro che rappresentano una sorta di allegoria del quotidiano, dove il rapporto sereno fra i soggetti – tutti giovani o bambini – immersi nella natura, va incontro allo spettatore invitandolo a uno scambio di comunicazione.

E a ribadire l’importanza di questo suo messaggio, accompagnano il percorso della mostra, tante piccole sculture in marmo, bozzetti di altrettante opere in fieri.

Anna Cecchetti è nata a Pisa e risiede a Firenze. Dipinge da sempre ed espone dal 1960. Numerose sono le rassegne su invito e le mostre personali. Ha esposto a Parigi, Mosca, Monaco di Baviera. Ha dedicato ampi spazi anche all’incisione, all’oreficeria e alla ceramica. Da diversi anni esegue scultura a Pietrasanta nei laboratori artistici del marmo e crea gioielli in marmo con oro e pietre preziose.

xoomer.alice.it/anna.cecchetti - anna.cecchetti@alice.it


Pistoia: Kerry Kennedy

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Il prossimo 18 febbraio a Pistoia si parlerà di diritti umani grazie all'intervento di Kerry Kennedy, figlia del senatore Robert Kennedy, fratello di John, come noto assassinato nel 1963.
La Kennedy, dal 1988 presidente della fondazione intitolata al padre, anch'egli tragicamente morto nel 1968, impegnata nella difesa dei diritti umani, ha riassunto le sue esperienze con la gente, nelle terre d'origine delle vittime di ingiustizie e diritti negati in un libro.
Grazie all'iniziativa promossa dal professore Ivano Paci, per conto della Fondazione Cassa di Risparmio, i ragazzi potranno ascoltare alcune di queste storie direttamente dalla voce di Kerry Kennedy.
L'incontro si terrà all'Auditorium di via Panconi a partire dalle 10.
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Caprese Michelangelo (AR): Il Marrone DOP

MARRONE DI CAPRESE MICHELANGELO (DOP)

Area di produzione - è rappresentata dal territorio montano dei seguenti comuni in provincia di Arezzo: Caprese Michelangelo, intero territorio amministrativo; Anghiari, la parte di territorio nord a partire dall'incrocio del confine amministrativo del comune di Caprese Michelangelo delimitato dalla strada provinciale n. 57 Catenaia, fino all'inizio del confine del comune di Subbiano.
Descrizione del prodotto - vengono utilizzati i frutti dell'ecotipo locale "Marrone di Caprese Michelangelo" riconducibile alla varietà "Marrone", da utilizzarsi per il consumo fresco e secco. Le caratteristiche carpologiche al consumo della castagna fresca sono le seguenti:
- Frutti: buccia di colore avana con striature marroni, più o meno intense;
- Forma: tendenzialmente ellittico-arrotondata o, nel frutto centrale, tendenzialmente quadrangolare;
- Polpa: di colore bianco avorio poco incisa dall'episperma (pellicina sottile che la riveste), caratterizzata da lievi note profumate di mandorla e vaniglia.
Le caratteristiche al consumo della castagna secca devono essere le seguenti:
- Aspetto dei frutti: sano, integro, con non oltre il 5 % di frutti deformati o con tracce di bacatura o di muffa;
- Colore: avorio o paglierino chiaro.
La denominazione ha inoltre le seguenti caratteristiche: il frutto crudo presenta una polpa croccante, zuccherina, con un lieve profumo di mandorla e vaniglia. La cottura come caldarrosta, intensifica le caratteristiche di profumo, amalgamandole con quelle dell'arrostimento di parti della buccia e del primo strato del seme, e rende la polpa gradevolmente friabile e pastosa. I frutti bolliti hanno un sapore più delicato delle "caldarroste", più zuccherino per parziale depolimerizzazione dell'amido. I frutti sbucciati, bolliti in acqua leggermente salata con aggiunta di alcuni rametti di finocchio selvatico, sono pastosi e presentano sapori e profumi complessi e particolarmente gradevoli.
Metodo di produzione:
TECNICA COLTURALE - non sono previste particolari condizioni, se non la preparazione del terreno prima della raccolta che deve essere effettuata esclusivamente con mezzi meccanici. Sono consentiti trattamenti fitoiatrici nei confronti della Cidia e del Balanino esclusivamente mediante prodotti ammessi per la castanicoltura biologica. Sono consentiti interventi di fertilizzazione del suolo mediante prodotti ammessi per la castanicoltura biologica. La densità degli impianti in produzione non deve superare le 120 piante ad ettaro. Al fine di garantire una efficace impollinazione negli impianti possono essere presenti fino ad un massimo del 10% altre varietà.
TEMPI E MODALITA' DI RACCOLTA - La raccolta è consentita dal 20 settembre, escludendo l'impiego della bacchiatura o di altri mezzi meccanici e/o chimici che anticipano o accelerano il distacco dall'albero. E' consentito l'uso della raccattatura meccanica, dell'andanatura dei ricci con apposite macchine, della battitura meccanica dei pegliai (ovvero piccole ricciaie), della spazzatura delle foglie con ventilatori meccanici, purché tali interventi non danneggino le caratteristiche del prodotto.
OTTENIMENTO DEI FRUTTI DESTINATI AL CONSUMO FRESCO - la cernita viene effettuata manualmente per eliminare i frutti lesionati da patogeni o da altri fattori. La percentuale massima di frutti non rispondenti alle caratteristiche suddette non deve superare il 5% del peso. La calibratura viene effettuata esclusivamente sulla varietà "Marrone". La stessa può essere eseguita anche prima della cernita e della eventuale curatura. Può essere effettuata anche con apposite macchine calibratrici. Il numero dei frutti non deve superare 90 unità per Kg. Il prodotto che non presenta le caratteristiche stabilite dal presente disciplinare per essere destinato al consumo fresco, può essere utilizzato per la produzione in castagna secca.
CURATURA - la curatura dei frutti serve al mantenimento della serbevolezza del prodotto e non è obbligatoria. Qualora la stessa venga effettuata, deve essere eseguita esclusivamente mediante acqua, sia a freddo con immersione in acqua a temperatura ambiente per un periodo dai 5 ai 9 giorni; sia a caldo, consistente nell'immersione dei frutti in acqua calda a 48 °C per 50' e successivamente tenuti in acqua fredda per altri 50'. Tale processo non danneggia le caratteristiche tipiche del prodotto. Non è consentito in alcun caso l'uso di additivi chimici.
CARATTERISTICHE DEI FRUTTI PER IL CONSUMO FRESCO - sono ammessi soltanto i frutti della varietà "Marrone" e devono presentare le caratteristiche precedentemente descritte.
OTTENIMENTO DELLA CASTAGNA SECCA - Per la produzione di castagne secche è ammessa l'utilizzazione dei frutti della varietà "Marrone". Tale prodotto viene ottenuto tramite essiccazione e successiva sbucciatura dei frutti. L'essiccazione viene effettuata con la tradizionale tecnica del seccatoio a legna, oppure mediante utilizzo di essiccatoi ad aria calda. Gli essiccatoi tradizionali sono delle costruzioni, monocamera, localizzate sia nei castagneti che nei pressi delle abitazioni, in cui internamente è predisposto, un graticcio orizzontale costruito con paletti di castagno, sul quale viene disteso uno strato minimo di 30 cm di castagne. Sul pavimento dell'essiccatoio viene tenuto acceso un fuoco "morto", ovvero senza fiamma. L'essiccazione si completa entro 40 giorni, a partire dal momento in cui si immettono le castagne sui graticci, in funzione del raggiungimento delle caratteristiche tipiche della castagna secca "Marrone di Caprese Michelangelo". L'essiccazione può essere attuata anche mediante essiccatoi ad aria calda, operanti con temperature opportunamente variate durante l'essiccazione e comprese tra i 25 e i 45 °C. Il giusto grado di essiccazione si ottiene entro un massimo di 15 giorni a partire dall'immissione delle castagne nell'essiccatoio. La sbucciatura viene effettuata mediante l'utilizzo di macchine sbucciatrici. E' uso consolidato da tempi antichissimi confezionare insieme il prodotto essiccato delle due varietà. Il condizionamento dei frutti pelati utilizzati per il consumo allo stato essiccato è uguale a quello per i frutti non pelati destinati al consumo fresco, e deve avvenire all'interno della zona di produzione per evitare che i lunghi tempi che intercorrono tra la raccolta ed il confezionamento, il trasporto e le eccessive manipolazioni possano danneggiare il prodotto. Il prodotto viene raccolto fresco e ancora con presenza di ricci, l'elevata umidità nei frutti ammassati potrebbe generare fenomeni di riscaldamento con insorgenza di muffe, marcescenza o odori sgradevoli con forti compromissioni delle qualità del prodotto che pertanto deve essere condizionato in tempi brevi.

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