05/02/2010

Pontremoli (MS): Il Carnevale della Rosa

Forse non tutti sanno che il Teatro della Rosa di Pontremoli (uno dei più antichi e suggestivi teatri della Toscana) fu fortemente voluto intorno al 1730 da un gruppo di nobili locali (dal nome di Accademici della Rosa) che pagarono la costruzione della fabbrica per fini illuminati. A Teatro ultimato, nel 1773, decisero di inaugurarlo per la festa del Carnevale. La tradizione di spettacoli carnevaleschi da allora in avanti divenne un appuntamento immancabile, fino a quando, nella seconda met� dell'800, questa tradizione scomparve.

Dopo appassionate ricerche d'archivio, il musicologo e musicista Raimondo Lenoci, ha ridato la luce ai manoscritti dell'opera buffa �il Carnovale di Venezia, osia la Virtuosa, una delle prime partiture eseguite durante una rappresentazione carnevalesca del 1700, opera del musicista Guglielmi Pier Alessandro (Massa 9.12.1728  Roma 19.11.1804). Lo studioso intende ripristinare l'antica tradizione del Teatro, convinto che l'essenza stessa della costruzione abbia un significato carnevalesco e burlesco. Il passaggio da uno stato dell'anno ad un altro (dall'aspro al pi� mite) � identificato nel motto stesso degli Accademici: �Pungit et delecta�, da cui il nome della Rosa.

Il programma della serata vedr�, quindi, per la prima parte la riproposizione dell'ouverture e di alcune arie dell'opera del Guglielmi, interpretate dalla soprano Julia Bonilla e accompagnate al pianoforte dal M.� Lenoci (seguendo una trascrizione dell'epoca).

La seconda parte offre una lettura del carnevale contaminata da codici più contemporanei e metropolitani rispetto alla prima. L'intramontabile bellezza del �Carnaval� di Shuman viene contrappuntata e intrecciata dalla break e hip pop dance (coreografata da Sonia Bianchi, della scuola �Spazio 84� di Parma e danzata da Barbara Guareschi ed Elvis Sackey), come scelta consapevole di codici urbani giovanili, consegnando all'audience una liricit� inaspettata, al contempo tradizionale e spregiudicata.

Attraverso la roccambolesca atmosfera burlesque di divertissement, questa sfida mira a demisitificare i pregiudizi e gli stereotipi accademici che ancora irrigidiscono e separano le diverse discipline artistiche.

Raimondo Lenoci, nel suo percorso di studi, ha toccato vari aspetti musicali, spaziando gli interessi dalla musica antica medioevale fino alle nuove forme di linguaggi sonori conseguendo il Master universitario in �Nuovi linguaggi musicali�, sostenuto presso il Conservatorio �Nicol� Piccinni� di Bari; la Laurea in Musicologia presso lUniversitù di Paleografia e Filologia musicale di Cremona con la tesi sugli antifonari di Andria; il diploma di clavicembalo, fortepiano e clavicordo presso il Consevatorio �Verdi� preparato sotto la guida della prof.ssa Emilia Fadini; il diploma di pianoforte rilasciato dal conservatorio E. Duni� di Matera.

La sua carriera concertistica inizia prestissimo a 16 anni, quando vincitore di un concorso, debuttò al San Carlo di Napoli. Da quel momento ha suonato nelle più prestigiose sale d'Europa e del mondo, in formazione cameristica e da solista, specializzandosi nella prassi esecutiva barocca sotto la guida di Jesper Christensen a Basilea.

Ha svolto consulenze musicologiche presso la casa di produzione eventi-libri-cd �Musicaimmagine� di Roma, con la quale ha realizzato importanti eventi a Roma (Orecchio di Giano, Le Feste Jacopee, Venite Pastores ecc.) a Napoli (Le Colonne del Decumano) e a Bologna (presso il Museo della Musica), realizzando inoltre numerose registrazioni.

Patrizia Taddei, Nasce a Pontremoli e si laurea in Lingue e Letterature Straniere a Firenze. Ancora adolescente debutta come attrice al teatro Cinghio di Parma con la Nina DI Cecov. NEL 1995 studia e si diplomain arti drammatiche all'accademia di Lee Strasberg a Londra. Contemporaneamente studia arti marziali, danza classica, contemporanea, mimo, hip pop e teatro danza presso le scuole Budokay, Jazz dance studio, Era Acquario di Parma. La passione per la danza e il teatro la stimolano a perfezionare le tecniche espressive estetiche con coreografi di fama internazionale quali Pina Bausch, Carolyn Carson, Abbondanza-Bertoni, Mauro Bigonzetti. Tutt'ora collabora con la scuola di danza Spazio Ottoquattro di Parma.

19:18 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pm, ca | OKNOtizie |  Facebook

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