06/02/2010

Grosseto: Visite guidate

0564news.it

Ogni domenica, per tutto febbraio, visite guidate gratuite. E chi partecipa può entrare al museo con biglietto ridotto del costo di 2,5 euro.

Il Museo archeologico e d'arte della Maremma si svela in ogni suo dettaglio ai grossetani e non solo. Per tutto il mese di febbraio, infatti, è previsto un servizio gratuito di visite guidate, con esperti archeologi e storici dell'arte che illustreranno ai visitatori le sale della struttura di piazza Baccarini con tutti i loro reperti. Le visite si svolgeranno ogni domenica con orario 16 - 18 e le persone che vorranno partecipare all'iniziativa potranno usufruire di un ingresso ridotto al museo del costo di 2,5 euro. La prima visita è in programma domenica 7 febbraio e sarà dedicata alla sezione che accoglie le testimonianze sull'antico sito di Roselle. Il percorso cronologico illustra la storia del sito di  Roselle dalla sua nascita, nell'Età del Ferro, fino al definitivo abbandono in piena età medievale. L'itinerario si concentra sui luoghi e sulle tematiche che hanno caratterizzato la formazione e lo sviluppo dell'insediamento, con i primi esempi di abitazione e necropoli di età orientalizzante e arcaica; oltre alle testimonianze di età ellenistica e romana, fino all'abbandono della città in epoca medievale. Di particolare rilevanza è la sala  delle statue in cui sono conservati i cicli statuari provenienti dagli scavi dell'Augusteo e  della Basilica dei Bassi. "Quella delle visite guidate gratuite al Museo archeologico è una nuova iniziativa mirata da un lato a valorizzare ulteriormente questo luogo di cultura così prezioso per la storia di Grosseto e della Maremma - dice il vice sindaco e assessore alle Istituzioni culturali, Lucia Matergi -; dall'altro vuole essere un modo per portare la cultura, in questo caso intesa come archeologia e arte, alla portata di tutti. Un modo per incuriosire e incentivare i cittadini ad avvicinarsi ad una realtà, quella dell'antico popolo etrusco e non solo, che poi altro non è che il mondo in cui affondano le radici della nostra identità".

Seguiranno altri appuntamenti secondo il seguente programma:

Domenica 14 febbraio: Il museo Diocesano.

La visita del Museo Diocesano (all'ultimo piano), che dal 1975 è stato unito sia per quanto riguarda la sede che per la gestione al Museo Archeologico, seguirà un percorso cronologico alla scoperta della collezione del suo fondatore, il canonico Antonio Cappelli,  e delle opere provenienti dalle chiese della Diocesi grossetana. Verranno illustrati in particolare i dipinti su tavola di Scuola senese (dal XIII al XVI secolo), così come le opere d?arte sei-settecentesca, i codici miniati, gli apparati liturgici, le oreficerie, le ceramiche e le cornici novecentesche.

Domenica 21 febbraio: Archeologia della Maremma.

Il secondo piano del Museo è dedicato interamente all'archeologia della Maremma, attraverso un percorso cronologico che dà spazio per ciascun periodo ai siti più rappresentativi o meglio documentati dell'area considerata. L?itinerario ha inizio con il periodo preistorico e protostorico illustrato dai  materiali rinvenuti nel territorio e prosegue con le testimonianze dell'età etrusca attraverso una vasta esposizione di reperti che abbracciano il periodo che va dall'età del Ferro fino all'ellenismo e la conquista romana.

Domenica 28 febbraio: Maremma medievale e moderna.

L'ultima sezione del Museo è dedicata alle testimonianze archeologiche provenienti dalla città di Grosseto e dal territorio circostante, rinvenute entro il 1998. Il percorso si apre con l'esposizione dei reperti archeologici di età classica provenienti dall'area urbana di Grosseto e prosegue con le fasi altomedievali testimoniate dai corredi ritrovati nelle aree cimiteriali distribuite nel territorio rosellano, oltre che dai reperti di età bassomedievale e moderna  documentate dai ritrovamenti del centro storico e soprattutto dagli scavi del 1978 del Cassero Senese.

Informazioni al numero 0564/488750 - 751 - 752 - 754.

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Ogni domenica, per tutto febbraio, visite guidate gratuite. E chi partecipa può entrare al museo con biglietto ridotto del costo di 2,5 euro.

Il Museo archeologico e d'arte della Maremma si svela in ogni suo dettaglio ai grossetani e non solo. Per tutto il mese di febbraio, infatti, è previsto un servizio gratuito di visite guidate, con esperti archeologi e storici dell'arte che illustreranno ai visitatori le sale della struttura di piazza Baccarini con tutti i loro reperti. Le visite si svolgeranno ogni domenica con orario 16 - 18 e le persone che vorranno partecipare all'iniziativa potranno usufruire di un ingresso ridotto al museo del costo di 2,5 euro. La prima visita è in programma domenica 7 febbraio e sarà dedicata alla sezione che accoglie le testimonianze sull'antico sito di Roselle. Il percorso cronologico illustra la storia del sito di  Roselle dalla sua nascita, nell'Età del Ferro, fino al definitivo abbandono in piena età medievale. L'itinerario si concentra sui luoghi e sulle tematiche che hanno caratterizzato la formazione e lo sviluppo dell'insediamento, con i primi esempi di abitazione e necropoli di età orientalizzante e arcaica; oltre alle testimonianze di età ellenistica e romana, fino all'abbandono della città in epoca medievale. Di particolare rilevanza è la sala  delle statue in cui sono conservati i cicli statuari provenienti dagli scavi dell'Augusteo e  della Basilica dei Bassi. "Quella delle visite guidate gratuite al Museo archeologico è una nuova iniziativa mirata da un lato a valorizzare ulteriormente questo luogo di cultura così prezioso per la storia di Grosseto e della Maremma - dice il vice sindaco e assessore alle Istituzioni culturali, Lucia Matergi -; dall'altro vuole essere un modo per portare la cultura, in questo caso intesa come archeologia e arte, alla portata di tutti. Un modo per incuriosire e incentivare i cittadini ad avvicinarsi ad una realtà, quella dell'antico popolo etrusco e non solo, che poi altro non è che il mondo in cui affondano le radici della nostra identità".

Seguiranno altri appuntamenti secondo il seguente programma:

Domenica 14 febbraio: Il museo Diocesano.

La visita del Museo Diocesano (all'ultimo piano), che dal 1975 è stato unito sia per quanto riguarda la sede che per la gestione al Museo Archeologico, seguirà un percorso cronologico alla scoperta della collezione del suo fondatore, il canonico Antonio Cappelli,  e delle opere provenienti dalle chiese della Diocesi grossetana. Verranno illustrati in particolare i dipinti su tavola di Scuola senese (dal XIII al XVI secolo), così come le opere d?arte sei-settecentesca, i codici miniati, gli apparati liturgici, le oreficerie, le ceramiche e le cornici novecentesche.

Domenica 21 febbraio: Archeologia della Maremma.

Il secondo piano del Museo è dedicato interamente all'archeologia della Maremma, attraverso un percorso cronologico che dà spazio per ciascun periodo ai siti più rappresentativi o meglio documentati dell'area considerata. L?itinerario ha inizio con il periodo preistorico e protostorico illustrato dai  materiali rinvenuti nel territorio e prosegue con le testimonianze dell'età etrusca attraverso una vasta esposizione di reperti che abbracciano il periodo che va dall'età del Ferro fino all'ellenismo e la conquista romana.

Domenica 28 febbraio: Maremma medievale e moderna.

L'ultima sezione del Museo è dedicata alle testimonianze archeologiche provenienti dalla città di Grosseto e dal territorio circostante, rinvenute entro il 1998. Il percorso si apre con l'esposizione dei reperti archeologici di età classica provenienti dall'area urbana di Grosseto e prosegue con le fasi altomedievali testimoniate dai corredi ritrovati nelle aree cimiteriali distribuite nel territorio rosellano, oltre che dai reperti di età bassomedievale e moderna  documentate dai ritrovamenti del centro storico e soprattutto dagli scavi del 1978 del Cassero Senese.

Informazioni al numero 0564/488750 - 751 - 752 - 754.

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17:28 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gr, vi | OKNOtizie |  Facebook

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