09/02/2010

........e ancora Firenze: Trekking urbano (ossia: a spasso per la città)

 

"L'idea è di proporre trekking urbani: passeggiate studiate per entrare nell'anima di un luogo, scoprirne tradizioni e stili di vita, sempre accompagnati da esperti e nel rispetto dell'ambiente": così Giorgio Baravalle, responsabile di prodotto, illustra la nuova proposta incoming di In Terre Di 'Viaggi al ritmo del cuore'.

Si tratta di tour dedicati a gruppi di 15-20 persone, alternativi agli itinerari classici, per riscoprire un modo di fare turismo slow. Le prime proposte riguardano Roma e Firenze, "città che non si possono scoprire solo attraverso musei e attrazioni turistiche, ma che vanno perlustrate nelle vie nascoste" spiega Baravalle. Il tour di Roma è in programma dal 13 al 16 marzo, mentre l'itinerario fiorentino è previsto dal 10 all'11 aprile.

ttg 

Viareggio (LU): Passeggiata al Molo

 

Portoferraio (LI): Le Dune di Lacona


 
Il Comitato Amici delle Dune di Lacona ringrazia tutti gli oltre 200 partecipanti alla Grande Camminata degli Elbani per le Dune di Lacona che il 7 febbraio ci ha fatto scoprire e riscoprire la nostra magnifica Isola d’Elba da una costa all’altra, traversando colline, crinali e paesaggi bellissimi, fino a portarci alle nostre amate dune che vogliamo restituire agli elbani e ad una fruizione naturalistica che sia un altro gioiello del turismo di Lacona e dell’Elba.

«Un ringraziamento speciale – dice il presidente degli Amici delle Dune, Francesco Mezzatesta - va a chi ci ha permesso di riportare i marciatori a Portoferraio in tutta comodità e rapidità: a Legambiente Arcipelago Toscano e al Comune di Marciana che hanno fornito i due bus più grandi, ed a chi ha fornito i mini-bus: Circolo della Vela di Marciana Marina, Club del Mare di Marina di Campo,Diving in Elba, hotel Hermitage, hotel Baia Imperiale, hotel Villa Ombrosa, hotel Isola Verde, Rent Taglione. Il Viottolo».

 

elbareport

 

 

Siena: Dal Medioevo all'Orlando Furioso

Storia, teatro, cinema e cultura, renderanno ricco questo fine settimana dedicato al Costituto Senese, nell’ambito del festival “La Città del Sì”.
Giovedì 11 febbraio, la Sala San Pio del Santa Maria della Scala, ospiterà alle ore 17.00, una lezione di storia medievale dal titolo “Il Castello e la Guerra”. Sarà Aldo Settia, professore dell’Università di Pavia, ad introdurre gli ascoltatori nel viaggio storico culturale, verso la comprensione di funzioni e forme del castello medievale, considerato uno dei simboli più riconoscibili dell’antica civiltà.

Si prosegue venerdì 12 febbraio alle ore 17.30 (Sala San Pio, Santa  Maria della Scala), con un altro appuntamento della rassegna cinematografica, in parte ispirata al grande regista Mario Monicelli.
Protagonista del pomeriggio sarà la pellicola Brancaleone alle Crociate, il film del 1970, seguito ideale delle avventure narrate nell’Armata Brancaleone, con un affascinante e giovane Vittorio Gassman, nelle vesti di Brancaleone da Norcia.

Giornata densa di appuntamenti quella di sabato 13 febbraio. La sera, alle ore 21.00, sempre presso la Sala San Pio del Santa Maria della Scala (ingresso libero), spazio allo spettacolo con la messa in scena sonora de l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. L’originale rappresentazione, per la regia di Idalberto Fei, musiche di Paolo Rotili, percussioni di Antonio Caggiano e voci recitanti di Massimo Foschi e Sergio Niccolai, vede un testo recitato accompagnato da una musica che evoca luoghi, azioni e oggetti. Una musica visiva, che dispone dello spazio virtuale e costruisce il mondo sonoro, suggerito dal testo letterario.

Le iniziative, sempre sabato 12 febbraio, prendono il via già dalla mattina. Dalle ore 10.30, la Piazza del Campo si animerà con il gioco per senesi e turisti: la “Caccia al Gotico”. Sarà divertente addentrarsi nelle vie del centro storico, cercando di indovinare la vera età dei palazzi del tempo. (Quota di partecipazione 5 € - per prenotazioni: 0577 43273).
In contemporanea, prosegue la possibilità di visitare gli spazi più intimi delle Contrade. Questa volta apriranno le porte dei loro oratori: Lupa, Oca, Selva, Tartuca e Valdimontone. Le visite si terranno dalle 10 alle 13 e per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 0577/292614 e 0577/292615 (dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30).

Negli spazi medievali del Santa Maria della Scala, proseguono le mostre dedicate alle bandiere storiche delle Contrade della collezione Stibbert, recentemente restaurate, e ai Carrocci del Corteo storico del Palio, per rivivere le emozioni che hanno accompagnato in questi secoli la città con la sua festa che affonda le sue origini nel medioevo e nelle compagnie militari.

E chi sceglierà di visitare Siena avrà un’opportunità in più: ben 31 ristoranti cittadini si sono infatti uniti per dare vita alla rassegna "Sì, è gusto", un circuito enogastronomico per scoprire i piatti e i prodotti tipici di Siena abbinati alle pietanze di cucina medievale, rigorosamente innaffiati dalle eccellenze enologiche delle Terre di Siena. Spazio anche ai più golosi con la "Carta dei dolci della Città del Sì", dalla quale si potranno assaporare i famosi dolciumi della tradizione senese e di provenienza medievale come panforte, ricciarelli e molti altri ancora.

Per informazioni e per consultare il programma completo del festival "La Città del Sì", è possibile visitare il sito internet http://lacittadelsi.comune.siena.it, oppure contattare i numeri 0577 292340 – 292230. 

Firenze: Il paese degli idioti


 






 

9/14 febbraio 2010
T.T.R. Il Teatro di Tato Russo


TATO RUSSO
IL PAESE DEGLI IDIOTI
di Tato Russo da Fedor Dostoevskij

con Marcello Romolo, Mario Di Fonzo,
Massimo Sorrentino,
Carmen Pommella,
Marina Lorenzi, Letizia Netti, Elisabetta Ventura, Irene Grasso, Francesco Ruotolo, Renato De Rienzo, Giulio Fotia, Luigi Cesarano

scene e costumi Lorenzo Ghiglia
musiche Stefano Marcucci
disegno luci Salvatore Palladino

regia Alvaro Piccardi

durata: 2 ore e 30 minuti circa
compreso un intervallo

Nel 1859 Dostoevskij scrisse un romanzo 'umoristico', un testo che metteva alla berlina quel mondo costellato di intellettuali inconcludenti, prepotenti, ipocriti, parassiti della società aristocratico-borghese che popolavano la provincia russa, figure rappresentative di quell'epoca ma che non mancano certo anche nel nostro tempo.

Nella sua libera 'reinvenzione' teatrale Tato Russo ha concentrato la tensione drammaturgica sull’analisi grottesca di un mondo compresso e inibito, succube di un mediocre intellettuale saccente e arrogante, che però, come ispirato da Dio, sa usare toni da demiurgo dell’anima, in grado di dominare l’ignoranza e l’idiozia di un piccolo mondo di provincia. Il nodo centrale è quello di una parabola sul potere e sulle sue tecniche di comunicazione: l’arte di influenzare e affascinare gli sciocchi e gli sprovveduti per potere perpetuare il proprio dominio...

Uno spettacolo di una potente e sconcertante attualità, divertente e inquietante, dalla comicità stralunata e grottesca, ma anche un’occasione per far conoscere un piccolo capolavoro poco noto di Dostoevskij, ripensato attraverso la grande tradizione umoristica del teatro napoletano e la grande stagione del teatro russo.


15:07 Scritto da: minobezzi1 in teatro | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, pa | OKNOtizie |  Facebook

Pratolino (FI): Attenti al lupo?

 

“Agricoltura e fauna selvatica: una convivenza possibile?” Con questa domanda si apre il penultimo convegno del ciclo “Agri… cultura”, che ormai da diversi mesi, affianca le scelte amministrative di Palazzo Medici Riccardi nei capitoli dedicati all’agricoltura, alla ruralità e alla tutela del patrimonio paesaggistico e del territorio.

Il ciclo di “Agri…cultura” ha finora affrontato temi importanti quali l’edilizia rurale, l’arboricoltura, l’urgenza di coniugare mondo agricolo ed economia globale. Gli ultimi appuntamenti in calendario trattano di argomenti legati alla biodiversità, alla filiera corta e alla tutela della fauna locale.

Con il convegno di giovedì 11 febbraio (ore 9.00, Sala Rossa della Paggeria di Villa Demidoff a Pratolino), intitolato “Agricoltura e fauna selvatica: una convivenza possibile?”, l’Assessorato provinciale all’Agricoltura intende fare luce sulle problematiche legate ai danni alle coltivazioni dovuti agli animali selvatici. I relatori proporranno varie soluzioni di gestione dei conflitti e soluzioni tecniche alternative. Apre i lavori la Vice Presidente della Provincia, con delega a Caccia e Pesca, Laura Cantini.

Seguono relazioni su:

-       I danni: sostenibilità e densità faunistica

-       La prevenzione come strumento per rendere possibile la convivenza fra agricoltura e caccia

-       Il Progetto GEFORUS: gestione forestale sostenibile e ungulati selvatici

-       Impatto della fauna selvatica alle attività agricole: dai risarcimenti alla programmazione territoriale

-       Linee guida e riferimenti tecnici dell’ISPRA per la conservazione e gestione degli ungulati

-       Il controllo della fauna selvatica nel territorio della provincia di Firenze

 Alle 11 è previsto un coffee break per tutti gli intervenuti.

Chiude il convegno l’Assessore provinciale all’agricoltura Pietro Roselli.

Appuntamento con il prossimo e ultimo convegno di Agricultura, giovedì 25 febbraio, con “L’agricoltura biodiversa” all’altana del Castello di Calenzano.

 

Carrara: Arriva l'8a Seatec

Sarà Giuseppe Bertolucci, assessore regionale della Toscana al bilancio e alla politiche del mare, a tagliare il nastro inaugurale di Seatec, l’ottava rassegna internazionale di tecnologie subforniture e design per imbarcazioni, navi e yacht che si svolge a CarraraFiere dal 10 al 12 febbraio, La cerimonia è programmata alle 11.30 nell’area del Centro Servizi (ingresso numero 5, via Maestri del Marmo) ma le attività del Salone saranno già in pieno svolgimento in particolare nell’area allestita dall’Istituto per il Commercio Estero che, in collaborazione con CarraraFiere, ha organizzato ben 350 incontri diretti secondo la formula “business to business” fra espositori di Seatec e operatori stranieri selezionati dall’ICE in aree e paesi di grandi interesse per la nautica italiana come Argentina, Brasile, Polonia, Turchia, Francia, Sud africa, Paesi Bassi.

Gli operatori stranieri sono stati individuati fra i “decision maker” delle rispettive aziende che operano nella cantieristica e nella distribuzione per cui gli incontri sono stati richiesti dagli operatori italiani in base alla specializzazione degli interlocutori.

Il metodo dell’incontro tecnico-commerciale “B2B”, ormai largamente sperimentato, darà una spinta ulteriore alle attività commerciali del salone che, con i suoi 750 espositori distribuiti su 34.000 metri quadrati in quattro padiglioni. Con espositori da trenta paesi stranieri e aziende italiane che provengono da 15 regioni, Seatec si propone come vetrina completa dell’industria nautica con un’offerta espositiva altamente qualificata grazie ai numerosi settori merceologici presenti in fiera, fra i quali tecnologie, accessori e servizi, arredo & design, materiali & applicazioni, compositi, elettronica & domotica, motori & propulsione, project & engineering, attrezzature per la vela e portuali.

“Anche questa edizione della rassegna si conferma come un appuntamento di grande interesse per gli operatori del settore nautico e per il più largo pubblico. I contenuti – dichiara l’assessore Bertolucci - indicano la giusta strada per facilitare la ripresa che è necessariamente quella dell’innovazione: dalle nuove tecnologie ai nuovi materiali, dai nuovi sistemi di propulsione al design. Temi di forte attualità che trovano ampio spazio e occasione di approfondimento nei dibattiti e nel ricco programma degli eventi”.

Tanti e di altissimo livello gli appuntamenti in programma nella prima giornata. Ecco i principali.

Il convegno di apertura avrà come argomento "La barca, macchina o casa navigabile? Come realizzare al meglio la sintesi configurale di entrambe le esigenze”. Sarà il contesto nel quale si svolgerà la  Cerimonia di premiazione della settima edizione di  MYDA - Millennium Yacht Design Award alla quale seguirà l’assegnazione della 16° Targa Rodolfo Bonetto (dalle 10,15 nella sala Bernini).

Sicurezza della navigazione dei natanti: normative, fasce di navigazione CE e distanze dalla costa è il convegno organizzato da Assonautica, che inizierà alle 10.30 nella sala convegni del Centro Servizi.

Compositi e Nautica: un binomio vincente è il titolo del 6° Seminario tecnico-dimostrativo dedicato alla costruzione nautica. Proseguirà per tre giorni e si svolgerà nel Composite Hall del padiglione E .

Il pomeriggio inizierà con “The Goldcoast Project of Gyeonggi province in Korea” una presentazione dell’industria nautica e dei piani di sviluppo del settore in Korea organizzato da Kintex (Sala Canova).

“Il contributo dell’ergonomia alla nautica: progettare e verificare la sicurezza, la funzione ed il confort “ è il convegno che si terrà dalle 17.30 nella  Sala Bernini con l’organizzazione di SIE Lazio, Società Italiana di Ergonomia ed Ergoproject Srl.

Attesa anche per la Cerimonia di Premiazione Qualitec Technology Award 2010 & Qualitec Design Award 2010 che si svolgerà alle 17 nell’Area Design del padiglione D con l’illustrazione dei prodotti e dei lavori scelti dalla Giuria di esperti.

San Miniato (PI): Tre Centri Commerciali Naturali

Anche il Comune di San Miniato chiude il cerchio sulla promozione del territorio con la costituzione, come era in obiettivo, di tre CCN, Centri Commerciali Naturali: San Miniato, San Miniato Basso e Ponte a Egola.

Il CCN di San Miniato Basso, già attivo dal 2008, è presieduto da Domenico Ragone; il CCN di San Miniato, nato lo scorso anno, ha come presidente Patrizia Manetti, mentre quello di Ponte a Egola, che si è organizzato recentemente, Giacomo Pannocchia.

Gli obiettivi principali dei CCN sono: promuovere l’offerta commerciale del Comune, un territorio caratterizzato dalla presenza di numerosi e qualificati settori produttivi che vanno dall’agricoltura all’industria, all’artigianato, al terziario e al turismo. Valorizzare le peculiarità di ciascun CCN: il centro storico con il suo patrimonio storico di arte e di cultura attualmente esistente e potenziale, San Miniato Basso come territorio moderno in cui è insediata una vasta zona commerciale con imprese di piccola e media dimensione, Ponte a Egola quale centro industriale a livello nazionale ed oltre, capitale mondiale del cuoio, con stretti legami con la contigua zona agricola.

I CCN possono ricevere finanziamenti dalla nostra Regione tramite progetti e si sta già pensando ai contenuti di una proposta comune per i tre CCN.
“Alcune azioni individuate - commenta Anna Maria Tognetti Assessore alle attività produttive - costituiranno un programma comune di iniziative di vario genere; altre azioni invece saranno differenziate secondo ciascun CCN”.

Tra le azioni comuni è stato individuato un “portale”, un sito web dedicato alle attività commerciali che dovrà contenere tutte le informazioni relative ai CCN; la revisione della segnaletica per rendere evidenti le zone dei CCN; la formazione del personale visto che, come ogni altro settore, gli esercenti e i commercianti hanno bisogno di adeguare la propria professionalità e i propri comportamenti anche in base alle norme che cambiano, agli stili di vita e alle strategie di marketing; l’adozione di shoppers e carte con un marchio riconducibile al Centro Commerciale Naturale.

“Si tratta di mettere in gioco le nostre produzioni di qualità - ha detto Anna Maria Tognetti - Fare in modo, cioè, che chi viene ad acquistare in uno dei tre Centri percepisca il valore aggiunto di un territorio che ha storia, arte, cultura e prodotti di alto livello. Da questo ricco contesto non sempre si riesce a trarre i maggiori vantaggi dal punto di vista commerciale. I turisti veri e propri non sono molti ed è difficile creare una continuità di interesse per i visitatori che vada oltre la giornata, magari quella in cui si svolge una “festa”. Dobbiamo andare invece incontro alle aspettative di molti visitatori, di qualsiasi tipologia, che hanno interesse a vivere e gustare San Miniato rendendo il territorio attrattivo sotto tutti i punti di vista”.

Il bando della Regione Toscana per ottenere finanziamenti uscirà a breve. Al progetto possono concorrere anche altri soggetti come ristoranti, agriturismo, istituti di credito interessati alla promozione commerciale e il Comune stesso che può affidare ai CCN la realizzazione di alcuni servizi.
Intanto ci sono già state le prime riunioni per definire le azioni comuni che saranno oggetto del bando.

gonews

Grosseto: E' arrivata la cicogna (quella vera!)

A Marina di Grosseto è arrivata la cicogna.

Un modo di dire che si usa alla nascita di un bimbo e speriamo sia di buon auspicio per l’incremento demografico della frazione, fatto sta che però le cicogne sono arrivate davvero.

 

Si tratta proprio della “ciconia ciconia” ovvero della Cicogna bianca, con il suo piumaggio bianco e le penne delle ali nere, lungo becco rosso e lunghe gambe sottili. Un grande volatile che si nutre principalmente di insetti, lombrichi, chiocciole, rane, rettili e persino di piccoli topi.

Al momento sono otto esemplari, anche se sembra siano arrivati a dodici presenze, e hanno deciso di “visitare” alcuni campi in località Pingrosso-Cristo, appena prima della pineta di Marina di Grosseto.

 

Molto visibili dalla strada che porta a Grosseto non potevano essere trascurati dalla A.O.T. (Associazione Operatori Turistici) che da anni cerca di favorire la permanenza di tutti i “visitatori”. Perciò, con l’idea di trattenere anche questi visitatori, è stata contattata la Società Naturalistica Speleologica Maremmana che, dopo aver avuto il benestare del proprietario del terreno, sig. Tocchi, e un aiuto nel reperimento del materiale necessario dalla ditta Scarpelli Giancarlo, ha provveduto alla realizzazione di un nido artificiale e lo ha installato al di sopra di un albero. La progettazione è stata consigliata da Pietro Giovacchini, esperto ornitologo di Grosseto.

 

Ora non resta che sperare che l’accoglienza venga gradita dai volatili e che perciò vengano invogliati a restare il più a lungo possibile nella località balneare creando una possibile fonte di attrazione naturalistica.

Una particolare raccomandazione del presidente della Società Naturalistica Speleologica Maremmana, Carlo Cavanna, che si rivolge a tutti i curiosi di passaggio chiedendogli di osservare e fotografare le cicogne dalla comodissima e vicina ciclabile, senza entrare nei campi e soprattutto senza portare, come già purtroppo succede, bimbi e cani a “rincorrere” le povere cicogne. Comportamento vergognoso, diseducativo e irresponsabile.

 

maremmanews

                 

........e ancora Prato: Dopo la congiuira del silenzio

Anche quest’anno il Comune celebra il Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 al fine di conservare e rinnovare la memoria degli italiani e di tutte le vittime delle foibe. Mercoledì 10 febbraio è prevista una messa di suffragio per le vittime, alle 9.30 in Duomo, a cui parteciperanno il presidente del consiglio comunale, Maurizio Bettazzi, e l’assessore alla Cultura, Anna Beltrame.
 
Dopo la cerimonia, la delegazione si recherà in via Martiri delle Foibe per deporre fiori alla targa che commemora quei massacri. Sono significative le parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, pronunciate il 10 febbraio 2007: «Va ricordato l'imperdonabile orrore contro l'umanità costituito dalle foibe e va ricordata la congiura del silenzio. Anche di quella non dobbiamo tacere, assumendoci la responsabilità dell'aver negato, o teso a ignorare, la verità per pregiudiziali ideologiche e cecità politica».
 
Sono migliaia le vittime delle foibe, uomini uccisi e scomparsi nelle cavità carsiche della Venezia Giulia e dell’Istria fra il 1943 e il 1947, nelle fasi drammatiche e complesse che accompagnarono la fine della seconda guerra mondiale e l’affermarsi del regime di Tito nell’ex Jugoslavia.
 
«Per troppi anni – commenta Maurizio Bettazzi -, non si è voluto parlare delle migliaia di vittime delle foibe, in alcuni casi antifascisti e oppositori del nascente regime comunista, colpevoli prima di tutto di essere italiani. E’ doveroso da parte dell’amministrazione comunale ricordare quei morti e contribuire ad accrescere nei cittadini la consapevolezza di questo dramma».
 
Aggiunge l’assessore Anna Beltrame: «Sono nata a Udine, a pochi chilometri dalle foibe, nel 1966, ma a scuola non mi insegnarono quasi nulla di quanto era accaduto. Per fortuna i tempi sono cambiati ed è possibile guardare la realtà di quei tragici fatti senza il pregiudizio delle ideologie che troppo a lungo ci hanno impedito di vedere, capire, ricordare».
 
Per saperne di più su questa pagina tragica della nostra storia l’assessorato alla Cultura e la direzione della Lazzerini hanno organizzato per Venerdì prossimo, 12 febbraio, un incontro con Fulvio Salimbeni, docente dell’università di Udine: Foibe ed esodo, il risvolto adriatico di una tragedia europea. L’appuntamento è nella sala conferenze della nuova biblioteca, alle ore 21.

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