20/09/2011
Lucca: Le novità di Lucca Comics 2011
Gianluca Testa per loschermo
Tutti (ma proprio tutti) si tengono stretti i comics. Li coccolano e li cullano. Del resto per la città di Lucca i fumetti sono e restano una risorsa capace di appagare appetiti culturali ed economici. Una consapevolezza che occorre condividere (e rafforzare) ogni qualvolta si presentano appuntamenti pubblici. Come ad esempio la prima vera conferenza stampa che, di fatto, sancisce l'avvio di una corsa adrenalinica che si esaurirà solo dopo il primo giorno di novembre. E anche questa edizione, com'era ovvio aspettarsi, porta con sé molte novità, alcune conferme e, ahinoi, anche qualche dolorosa (ma forse temporanea) rinuncia.
Ma andiamo per ordine e cominciamo dai biglietti d'ingresso: resteranno invariati i prezzi giornalieri (14 euro) mentre saranno leggermente ritoccati (al rialzo) gli abbonamenti. Una scelta dettata in parte dal tanto atteso giorno in più di festival (cinque anziché quattro; cioè dal 28 ottobre al primo novembre); in parte dalla necessità di 'far cassa'. “L'estensione viene incontro a una richiesta condivisa. I miei complimenti”, apostrofa il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli.
Quel giorno in più, accolto con favore dalla città e dai potenziali visitatori, costerà all'organizzazione circa centomila euro in più. Parte di questi costi (circa il 30%) saranno coperti dai contributi offerti dalla Camera di Commercio e dalle fondazioni bancarie. “Si tratta di un investimento che la manifestazione fa su se stessa”, tiene a precisare Letizia Bandoni, assessore alla cultura. Comunque, conti alla mano, la Lucca Comics & Games dovrà sobbarcarsi i circa 70mila euro di differenza. Il gioco vale la candela. E possiamo star certi che un occhio sarà sempre puntato al cielo o alle previsione meteo. “Faremo un'ordinanza che vincola al bel tempo”, scherza qualcuno durante la conferenza stampa.
Nonostante questo - e pur trovandoci di fronte a una filologia tutta da verificare nella programmazione - siamo già certi del fatto che la maggioranza degli eventi culturali saranno a ingresso gratuito. “L'aspetto commerciale è il traino di quella culturale”, aggiunge la Bandoni. Che poi precisa: “parlando dei costi, penso sempre alla parte 'vera', quella fatta da mostre, incontri e presentazioni pubbliche. Ecco, quella è sempre a ingresso libero. Non possiamo dimenticarlo”.
Inoltre, dopo le polemiche che hanno accompagnato la scorsa edizione, l'organizzazione è corsa ai riparti offrendo un nuovo servizio di prevendita, che prevede la spedizione a casa del tagliando e del braccialetto colorato. Un'opzione disponibili per i visitatori che hanno già pianificato il loro arrivo in città. Quelli che decideranno in anticipo il giorno esatto della visita a Lucca potranno godere di questa opportunità. Ma anche agli altri sarà facilitato l'ingresso. Le doppie casse (acquisto del tagliando e verifica con conseguente consegna del bracciale colorato) saranno abolite. Al loro posto ci saranno invece sportelli unici. Insomma, basterà fare una fila anziché due.
Le altre novità? Be', si parte dalla convenzione con Trenitalia (che prevede treni speciali – al momento sono 15 le corse 'speciali' – e sconti, oltre che spazi pubblicitari in stazione e messaggi promozionali e di servizio all'interno dei convogli) per arrivare al padiglione Games (sarà ancora al campo Balilla, ma il sindaco Mauro Favilla promette una soluzione a breve), al gioco lanciato sui social network (eh sì, Lucca avrà anche il suo 'sindaco' virtuale) fino ad arrivare alle 'stabilizzazioni' societarie.
“Quello del Balilla è un problema controverso, ma ad oggi non abbiamo ancora trovato una soluzione alternativa” spiega Favilla. “Se riusciamo a concludere l'acquisto dell'area dei vivai Testi, be', allora potremmo adottare quella soluzione”.
In questa che sarà l'edizione dedicata a Emilio Salgari, be', mancherà Kabir Bedi, cioè colui che ha reso celebre Sandokan in televisione. L'operazione sarebbe costata circa 10mila euro. “Poco fattibile”, aggiunge fra le righe il direttore della manifestazione Renato Genovese. Che in questo caso ha fatto bene a rinunciare. Del resto, al di là delle celebrazioni, questo resta sempre e comunque un festival dedicato alla comunicazione per i immagini e ai fumetti in primis. Nessuno - o quasi - si sarebbe accorto della sua presenza.
La manifestazione, infatti, offre ben altro. E mentre Favilla pensa a Lucca come a una “città tradizionalista ma aperta all'innovazione”, per Baccelli quella dei comics è “un'occasione unica, un'esperienza culturale e sociale di straordinaria rarità”.
Infine il capitolo Lucca Animation. Quel bel festival sull'animazione (da ri-tarare, certo, ma non da cancellare) è stato prima sospeso, poi biennalizzato. E ora? Se nell'edizione 2010 di Lucca Comics ha avuto un piccolo spazio (inadeguato per la capienza e quasi offensivo rispetto alla portata dei contenuti culturali), quest'anno sarà forse possibile pensare a una proiezione speciale organizzata in collaborazione con il Circolo del cinema. Il suo futuro resta comunque incerto. “E' un festival che merita uno spazio a sé”, dicono gli organizzatori. “Piuttosto che farlo passare sotto silenzio, meglio trovare le risorse per una nuova edizione di Animation”. Lo speriamo anche noi.
“Questo è uno staff consolidato. E squadra che vince non si cambia”, commenta il presidente di Lucca Comics & Games, Francesco Caredio, introducendo il tema degli assetti societari. “Finalmente possiamo annunciare che due figure professionali sono state assunte con regolare concorso e nel rispetto della legge 133 del 2008”. Ovviamente il riferimento è rivolto alla stabilizzazione della di Emanuele Vietina (responsabile area games) e Giovanni Russo (responsabile comics e ideatore del festival Lucca Animation). “Fra i tanti partecipanti arrivati da tutta Italia - precisa Caredio - hanno vinto loro. Evidentemente erano i migliori”. Il presidente comunica inoltre un ricambio all'interno del consiglio della partecipata: esce Saverio Galli, entra Nicola Lucchesi (che da tempo opera all'interno dell'associazione Flash Gordon).
Infine, andando ben oltre le 'preview' e il programma (che sarà declinato all'interno di conferenze stampa dedicate con la media di una a settimana di qui all'inizio del festival), il direttore Genovese - che parla del ritorno di Holly e Benji, delle serie tv “formato web”, del planetario di Lucca Junior e della presenza di Vince Tempera al Muisc & Comics – annuncia il gioco già esploso sui social network, dove oltre duemila persone si sono iscritte per essere elette come “cittadino onorario”. Virtuale, s'intende. All'interno di questo gioco di ruolo sarà possibile 'eleggere' anche un sindaco virtuale. Il cui 'potere' potrà essere esercitato nel corso del 2012, magari collaborando alla futura edizione del festival con proposte culturali. Il tutto nell'attesa che su iTunes store approdi una app gratuita dedicata a Lucca Comics. “Del resto noi siamo un social network ante litteram”, aggiunge Genovese.
08:41 Scritto da: minobezzi1 in fiere e saloni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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