21/12/2011

Firenze: Saldi dal 5 Gennaio


In quasi tutte le città italiane il periodo di sconti invernali partirà il 5 gennaio

Ventiquattro ore di anticipo rispetto all'anno scorso per i saldi invernali che partiranno il 5 gennaio prossimo, invece che il 6, in quasi tutte le città italiane. A cominciare da Milano, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Ancona e Perugia, insieme a Napoli e Bari, Cagliari e Reggio Calabria. A Palermo gli sconti inizieranno addirittura il 2, solo  a Roma la data resterà quella dell'Epifania. In realtà, facendo un giro tra le città, complice sicuramente la crisi, gli sconti vengono già applicati.

Per il Lazio la decisione di anticipo è stata presa dallacommissione Pmi, commercio e artigianato del Consiglio regionale, votando all'unanimità dei presenti un emendamento alla Legge Finanziaria per il 2012 proposto dall'assessore alle attività produttive Pietro Di Paolo. La richiesta di anticipo era stata avanzata dalle maggiori associazioni dei commercianti.   
Non sono mancate polemiche da parte di chi è a favore dell’iniziativa e chi invece la boccia come una controproducente. Ma per il Codacons «la partenza dei saldi invernali a ridosso del termine delle festività natalizie rappresenta un errore fatale che provocherà un enorme danno al settore del commercio, ai negozianti e ai consumatori». 

Secondo il il presidente dell'associazione consumatori, Carlo Rienzi: «Far partire i saldi il 5 gennaio è una follia. I soldi delle famiglie italiane sono stati già spesi per le feste di Natale, per i regali, e per festeggiare il Capodanno, e poco e nulla resterà per gli acquisti durante i saldi. Il pessimo andamento delle vendite in questo periodo natalizio, poi, dimostra che avevamo ragione noi: gli sconti di fine stagione andavano anticipati a dicembre, per sostenere il commercio e consentire risparmi ai cittadini».     

Giudizio opposto per la Confesercenti che propone di far partire i saldi a fine stagione: «Ci sono negozi che già fanno vendite promozionali e sconti. Per riportare la cosa a un minimo di serietà, in particolare nel settore dell'abbigliamento, la nostra proposta è quella di rinviarli a fine stagione, anche perché chi vuole vendere a prezzi di fine stagione lo può fare anche prima dei saldi, senza fare sconti ma ricaricando la merce a livello inferiore», ha detto il presidente di Confesercenti Roma Valter Giammaria.

 

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