29/02/2012

Pontremoli (MS): Il Castello del Piagnaro

foto bola

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Carrara: Cave di Ravaccione

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Piancastagnaio (SI): La Rocca

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Carrara: La FISAR a Tirreno CT

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Pieve di Controne (LU): Il forno

San Giovanni Valdarno (AR): Cena dell'8 Marzo

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Prato: Massimo Peruzzi

 

Massimo Peruzzi insegna a preparare i dolci della tradizione pratese 29/02/12 from tvprato on Vimeo.


L’alta pasticceria pratese fa il pieno di presenze e cattura la curiosità anche fuori i confini della provincia. Sono sempre di più quelli che aspirano a essere introdotti ai mestieri della dolce arte attraverso i corsi di formazione organizzati da “DolcementePrato lab”, il laboratorio didattico creato poco più di un anno fa da Confartigianato e dal Consorzio dei pasticceri pratesi. Proprio in questi giorni, sono partiti i nuovi corsi per amatori rivolti a tutti gli appassionati che desiderano migliorare le proprie competenze o semplicemente coltivare un hobby

notiziediprato

Montale (PT): Un caro saluto

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Pisa: Il Capodanno Pisano (ab Incarnatione Domini)

Fedele alla tradizione della sua antica Repubblica Marinara, Pisa festeggia il proprio Capodanno il 25 marzo, in coincidenza con il giorno dell’Annunciazione e quindi nove mesi esatti prima della nascita di Gesù (Anno Pisano ab Incarnatione Domini).

Il Capodanno Pisano fu in vigore dal 1200 al 1749, ed, oggi come allora,  l'inizio dell’Anno Pisano è scandito e rappresentato da una sorta di orologio solare, un fenomeno fisico tanto semplice quanto spettacolare e suggestivo: a mezzogiorno esatto un raggio di sole penetra nel Duomo da una finestra rotonda della navata centrale e colpisce un uovo di marmo sopra una mensola posta sul pilastro accanto al pergamo di Giovanni Pisano, sul lato opposto.

 

Alle ore 12 di domenica 25 marzo, dunque, a Pisa saremo già nel 2013, e l’occasione di festa rappresenta anche l’occasione per l’inizio della stagione turistica nella città della Torre pendente ed in tutta la provincia, con decine di appuntamenti lungo tutto il fine settimana con visite guidate, mostre ed eventi nei principali musei cittadini, conferenze (le celebrazioni iniziano sabato mattina con un ricordo nell’aula magna dell’Università del grande scienziato pisano Antonio Pacinotti, nel centenario della sua morte), i tipici cenoni nei ristoranti della città (compresa una speciale degustazione di birre artigianali ispirate ai grandi personaggi della storia pisana), le aperture serali dei negozi e i fuochi d’artificio intorno a mezzanotte.

La domenica mattina ci sarà il tradizionale corteo storico lungo le vie cittadine che si concluderà in Cattedrale.  In più, speciali viste guidate alla Piazza dei Miracoli ed alla città, l’appuntamento all’Ippodromo di San Rossore Premio Pisa di galoppo, escursioni guidate a piedi, in carrozza ed in bicicletta all’interno del Parco naturale di San Rossore, e iniziative anche sul mare: il Litorale Pisano celebra quest’anno i 140 anni di Marina di Pisa e gli 80 anni di Tirrenia e delle colonie di Calambrone.

 

Non meno ricco è il programma del fine settimana nelle altre località della provincia di Pisa.

  • Le Giornate del Romanico Pisano
  • Speciali tour a Pisa, Volterra, Pomarance e Castelnuovo Val di Cecina
  • offerte termali e di benessere a Casciana Terme e San Giuliano Terme;
  • rassegna gastronomica Volterragusto e visite guidate dedicate all’alabastro a Volterra;
  • apertura straordinaria di chiese a Calci e Cascina
  • ingresso gratuito al Museo Kienerk di Fauglia ed ai musei di Peccioli;
  • apertura stagionale della Rocca del Brunelleschi a Vicopisano;
  • escursioni naturali a Bientina
  • itinerari dedicati alla geotermia ed alla magia delle “terre fumanti” a Larderello eCastelnuovo Val di Cecina;
  • degustazione di vini a Palaia;
  • trekking urbano a Pontedera;
  • un workshop fotografico lungo la Via Francigena e la festa del cioccolato PinocchioCiok a San Miniato;
  • shopping lungo la “Via del Cuoio” a Santa Croce;
  • spettacolo teatrale a Lari.

Tutti i dettagli su www.pisaunicaterra.it.

 

 

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Firenze: Coltivazione e potatura delle ortensie

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Pistoia:La Golosona

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Pieve e S. Andrea di Compito (LU): XXII Mostra Antiche Camelie della Lucchesia

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Firenze: Sargent e gli Impressionisti americani

Siena: Kyoto Yonemoto

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Mulazzo (MS): La chiesa di San Martino



La chiesa di San MartinoLa chiesa di San Martino

terredidlunigiana

Nei pressi del cimitero di Mulazzo sorgono i resti della chiesa di San Martino di Mulazzo, con le dovute proporzioni, una San Galgano della Lunigiana.
La piccola costruzione ha infatti perso il tetto e resiste grazie ai massicci contrafforti esterni. 
Il campanile a vela della facciata ha due campane, particolare non comune nella zona.

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Prato: Antonio Bruni


Il timbro della Biblioteca creata da Bruni

 

E' da citare un eccellente personaggio pratese che nel 1861, in occasione dell’Unità d’Italia, compì un gesto ancora ricordato in tutto il mondo ma non dalla sua città: mi riferisco ad Antonio Bruni che ho visto recentemente citato in uno di quei periodici volumi che il gigante informatico Ibm propone ricordando la sua recente storia ed i legami che hanno consentito al colosso americano di prosperare.
Una grande impresa che nel fitto programma dello scorso anno, per celebrare i 150 anni dell’Unità italiana, in questa città nessuno si è preoccupato di citare: si tratta della costituzione nel nostro Paese della prima Biblioteca popolare circolante che il Bruni istituì nel novembre 1861.  Successivamente inviò un comunicato a tutte le sedi culturali : «Si è organizzata in Prato fino dal 1861 una Società avente per iscopo il raccogliere le interessanti attualità della stampa italiana ed i libri più utili ed istruttivi, all’oggetto di formare una biblioteca circolante per l’istruzione del popolo. L’esistenza di questa Biblioteca fu annunziata con elogio ed accolta con soddisfazione dal giornalismo italiano»

notiziediprato

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Pontremoli (MS): Pedalata dei Castelli

 

Pedalare alla scoperta di borghi e castelli medievali tra verdi colline, ripercorrere con le due ruote le Vie dei pellegrini che avevano qui passaggio obbligato, avendo come cornice di sfondo l’Appennino Tosco–Emiliano: se per voi la bici è vita all’aria aperta, svago, salute, scoperta di paesaggi e di buona tavola, la Lunigiana offre il meglio di sé nella Pedalata dei Castelli, 29 Aprile 2012, pedalata cicloturistica aperta a tutti daPontremoli a Bagnone attraverso borghi e castelli dell’Alta Lunigiana.
In totale saranno sei i borghi attraversati durante il percorso e quattro i castelli all’ombra dei quali passeranno le vostre ruote, ma la vera caratteristica di questi 25 Km da pedalare tutti su asfalto, per permettere l’utilizzo di qualsiasi bicicletta, sono le due soste gastronomiche lungo il percorso che vi porteranno alla scoperta della “Lunigiana in tavola”.
Dimenticatevi quindi le soste rifornimento con le classiche barrette energetiche, preparatevi invece a fare tappa in due borghi fra i più belli della zona dove assaggiare i prodotti tipici locali: la prima nel borgo medievale di Ponticello con le sue caratteristiche case–torre fortificate datate attorno al XIV-XV secolo, dove il miele DOP di Lunigiana la farà da padrone, e la seconda dopo una decina di km, a Malgrate, all’ombra del meraviglioso castello malaspiniano con la sua torre cilindrica alta oltre 25 metri, dove sarà l’aperitivo lunigianese a sorprendervi con insaccati, prodotti caseari, vino e olio.
Arrivati a questo punto vi mancheranno gli ultimi chilometri attraverso le campagne e il bel borgo di Bagnone, anch’esso dominato da antico castello, prima di giungere all’area della festa finale da cui si gode di meravigliosa vista sulla vicina catena appenninica; lì troverete un pranzo a “Km zero” per i ciclisti e i loro accompagnatori, una ricca area espositori della gastronomia e del turismo lunigianese (produttori, albergatori, ristoratori, guide, associazioni vi aspettano), musica e dimostrazioni.
Numerosi altri sono i servizi tra cui: visita guidata per gli accompagnatori dei ciclisti assieme a guida turistica per non perdere le meraviglie dei borghi e castelli e gli assaggi sul percorso, possibilità di noleggio mountain bike e bici a pedalata assistita alla partenza, pulmini di rientro da Bagnone a Pontremoli al termine della pedalata, pacco gara per tutti i partecipanti e premi ad estrazione!

Per tutte le informazioni e le iscrizioni, visita www.lunigianaoutdoor.it

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Massa: La Città Nuova ed i bimbi del Kosovo

Immagine articolo - Il sito d'Italia

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Fabbrica di Pèccioli (PI): Marco Galluzzi toscano in Cina

PISA. Uno stilista toscano alla conquista della Cina

Firenze: Via le province? Impariamo dalla Grecia

“Continua il nostro impegno nel solco della Costituzione per una seria operazione di riordino istituzionale, e in particolare alla realizzazione, nel territorio delle Province di Firenze, Prato e Pistoia, della cosiddetta ‘città metropolitana’, un ente intermedio a cui vengano affidate le sole competenze di area vasta, come le infrastrutture, il sistema di smaltimento dei rifiuti o lo sviluppo economico”.

E’ quanto fa sapere il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, che ha così spiegato i motivi del seminario di domani, giovedì 1 marzo, a cui parteciperà anche il sindaco della Città Metropolitana greca di Volos, Panos Skotiniotis.

Che la questione italiana dell’abrogazione delle Province si sia spostata in Europa lo dimostrava già la lettera arrivata al governo italiano lo scorso 5 agosto, una richiesta scritta in cui il Presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, e il suo successore in pectore, Mario Draghi, oggi governatore della Banca d'Italia, chiedevano all’Italia , tra le altre cose, un “serio impegno” per abolire o consolidare alcuni livelli amministrativi intermedi, “come le Province”.

Analoga istanza europea di riordino degli assetti istituzionali era arrivata alla Grecia che ha così promosso una riforma amministrativa – entrata in vigore dal 1º gennaio 2011 e denominata riforma Kallikratis – che ha determinato l’unione di 1.300 comuni in 325 comuni e delle 52 province in 13 regioni.

Il nostro Paese sta vivendo ora un momento di forte spinta alla riorganizzazione del sistema delle Autonomie Locali e, in questo contesto, la Conferenza Metropolitana di Firenze Co.Met, promuove un seminario di approfondimento sull'esperienza delle aree metropolitane greche come punto di partenza per discutere insieme della prospettiva italiana.

L’incontro di domani arriva dopo altri appuntamenti istituzionali in cui sono state messe a confronto l’ipotesi della costituzione di una Provincia della Toscana Centrale (comprendente Firenze, Prato e Pistoia) con altre esperienze internazionali  che per il loro carattere innovativo e la loro efficacia sono oggi considerate dei modelli di riferimento in Europa, come Londra, Barcellona e Lille.

Giuditta Boeti

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Fiesole (FI): Alla Fondazione Primo Conti

La Fondazione Primo Conti, a partire dal prossimo 14 aprile,
 promuove un ciclo di 4 lezioni dedicate all'impressionismo dal titolo "La Pittura della Luce"
 tenute dalla Dott.ssa Rita Tambone, che molti  hanno già avuto occasione di
 conoscere nei precedenti Corsi.

Le prenotazioni saranno aperte fino al 6 aprile.
 
infoi presso:
 segreteria Fondazione Primo Conti Onlus
 via G. Dupré 18
 50014 Fiesole Firenze
 Tel. +39 055 597095 - fax +39 055 5978145
 segreteria@fondazioneprimoconti.org
 

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Firenze: Critical wine

Locandina dell'iniziativa Critical Wine/Contadini Critici

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Santa Croce sull'Arnoa (PI): Questo è il mio fiume

Immagine esposta alla mostra 'Questo e' il mio fiume'

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Prato: La Madonna di Donatello

Donatello. Madonna con bambino tra Angeli

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Firenze: Julia Bugueva

'Trinomio' di Julia Bugueva

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Firenze: Ultimo giovedì dei gioielli

Al Museo Marino Marini ultimo appuntamento con il ciclo di conferenze sul gioiello come forma d’arte organizzato da Le Arti Orafe. Maria Cristina Bergesio offrirà una panoramica sulla ricerca artistica nel campo dell’oreficeria che si è sviluppata tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento generando una nuova concezione del gioiello che, svincolato dalla sua funzione tradizionale e dal valore dei materiali, diventa opera d’arte che trasmette un messaggio. L’orafo-artista si ispira alle nuove sperimentazioni delle arti visive e utilizza tecnologie innovative per creare gioielli che traggono un nuovo significato da chi li indossa, uomini e donne che esprimono la propria personalità tramite la libera interpretazione dell’arte di adornarsi.

 
Si parlerà della gioielleria rivoluzionaria dei Paesi del nord Europa, come Olanda, Inghilterra e Germania pionieri del rinnovamento delle arti applicate, in cui l’utilizzo di materiali innovativi come carta, alluminio, nylon, Pvc, plastica si fonde con una nuova visione del corpo. Tra i maggiori esponenti dell’oreficeria nordeuropea: l’olandese Gijs Bakker che propone gioielli minimalisti in alluminio e plastica creati per adattarsi al corpo umano che diventa complemento simbolico del monile; Peter Chang artista inglese che dagli anni Ottanta si focalizza sulla lavorazione della plastica con cui realizza ornamenti con forme surreali e colori sgargianti; l’orafo tedesco Gerd Rothmann che utilizza per le sue opere calchi di parti anatomiche dell’uomo spesso ripetuti in sequenza.
Sarà descritta l’opera del grande orafo padovano Giampaolo Babetto che ha scelto di comunicare la sua interiorità con gioielli che sono delle vere e proprie micro-costruzioni architettoniche rese da delicatezza e precisione delle forme geometriche

I GIOVEDÌ DEI GIOIELLI sono stati realizzati in collaborazione con il Museo Marino Marini e OMA, Osservatorio per i Mestieri d’Arte, Fondazione FiorGen e Soroptimist International Firenze Due

 

I GIOVEDÌ DEI GIOIELLI. IL GIOIELLO COME FORMA D’ARTE
Ciclo di conferenze sul gioiello moderno e contemporaneo
a cura di Maria Cristina Bergesio
19 gennaio – 1 marzo 2012
Orario 17.00
Firenze, Museo Marino Marini
Piazza San Pancrazio, Firenze

 
Partecipazione gratuita ma con posti limitati. Si consiglia iscrizione a: segreteria@artiorafe.it
 
Le Arti Orafe Jewellery School
Via dei Serragli 104/124
50124 Firenze
055 22 80 131 – fax 055 22 80 163

 

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Firenze: Simbologia massonica

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Massa: Matteo Marchini

Sovana (GR): Nel borgo

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Orbetello (GR): Festa della Donna (o della Tavola?)

09:53 Scritto da minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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