11/03/2012
Livorno: Il Voltone
| Il "Voltone", la volta sottostante piazza della Repubblica, diventa un "caso di studio" per un progetto dell'Università di Firenze e del Cnr di Pisa, teso allo sviluppo di uno strumento informatico per l'analisi strutturale di costruzioni murarie antichedi interesse storico, ai fini di interventi di consolidamento. |
Sulla piazza, opera dell'architetto Luigi Bettarini, che secondo molti studiosi è il ponte più largo d'Europa, sono in corso in questi giorni rilievi con Georadar e con LaserScanner per studiarne la sicurezza statica e la eventuale vulnerabilità sismica.
Ad effettuare i rilievi sono la Società IGEAM s.r.l. e la società Area 3D Livorno, nell'ambito, come detto, di un importante progetto di studio (di cui il Comune di Livorno è partner senza impegno finanziario), condotto dall'Istituto ISTI del CNR di Pisa insieme a al Dipartimento di Costruzioni e Restauro dell'Università di Firenze. Per le analisi strutturali verrà utilizzato un moderno e raffinato codice di calcolo realizzato nell'ambito del Progetto "Strumenti informatici per la modellazione e la verifica del comportamento strutturale di costruzioni antiche: il codice NOSA-ITACA", finanziato dalla Regione Toscana (www.nosaitaca.it).
L'obiettivo del progetto, come spiegano il professor Fabio Lucchesi dell'Università di Architettura di Firenze, il geometra Riccardo Omodarme dell'IGEAM di Livorno e Alessandro Peruzzi dell' AREA 3D, è quello di ottenere più dati possibili riguardanti la struttura. Verranno eseguiti come detto dei rilievi Georadar su tutta la superficie della piazza; tale indagine permetterà la realizzazione di una mappatura di eventuali sottoservizi presenti e la conoscenza della conformazione del sottosuolo nei primi 3 metri di profondità. Successivamente verrà eseguito il rilievo con LaserScanner per realizzare un accurato modello tridimensionale della volta su cui studiare il comportamento strutturale e verificare la sicurezza in presenza di carichi di esercizio e accidentali.
Infine, verranno successivamente eseguiti dei carotaggi in vari punti prestabiliti con estrazione della "carota", dando così la possibilità di osservare i vari strati di muratura. Successivamente nei vari fori di carotaggio verrà eseguita una indagine con georadar in foro.
I risultati dell' "avveniristico" studiosaranno messi a disposizione del Comune di Livorno che li potrà utilizzare per ogni eventuale futuro intervento su piazza della Repubblica. Non solo: il codice di calcolo NOSA-ITACA applicato allo studio del "Voltone" si configura anche come un progetto pilota nel settore della salvaguardia dei Beni Culturali.
Infatti, l'approccio e le metodologie utilizzate per studiare il "Voltone" potranno essere riutilizzate per l'analisi di altre strutture dello stesso tipo e se ne potranno servire Comuni, Soprintendenze, studi professionali, per lo svolgimento delle loro attività di tutela e salvaguardia delle costruzioni antiche.
quilivorno
10:34 Scritto da minobezzi1 in archeologia e dintorni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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