23/11/2011

Massa: AbFly per l'aereoporto Galilei di Pisa

 


Presentata AbFly è la nuova rivista trimestrale bilingue (italiano e inglese) che viene distribuita gratuitamente presso l'aeroporto Galilei in 30.000 copie e propone mete turistiche, approfondimenti culturali e focus sul settore del lusso agli oltre 4 milioni di passeggeri che transitano annualmente per il terminal pisano. Particolarità della rivista la scelta di un formato tipo i-Pad che lo rende di pregio e maneggevole al tempo stesso.
La realizzazione è di Danae Project di Massa.

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ottopassi

18/11/2011

Firenze: Nuovo terminal a Peretola

L'aeroporto di Firenze avrà presto un nuovo terminal.

La nuova struttura sarà operativa da gennaio e sarà a pieno regime per l'estate 2012, mentre per la fine dell'anno sarà attiva anche la parte commerciale.

L'investimento è stato di 18 milioni di euro per un progetto che si sviluppa su 3 livelli: al piano terra la hall degli arrivi, i controlli doganali, l'ingresso partenze e il sistema automatizzato di smistamento bagagli; al secondo livello i banchi check-in e le biglietterie, oltre agli uffici; al terzo, invece, ci sarà la meeting room.

Sono già operativi, al Vespucci, la nuova vip lounge 'Masaccio' e il nuovo varco con sala d'attesa e riunioni destinato ai voli privati. Intanto, Adf attende il via libera della Regione Toscana per realizzare una nuova pista per lo scalo fiorentino.

ttg

12/11/2011

Pisa: Vueling

 

 
airbus_a320_vueling_at_airport.jpgVueling presenta  i propri piani di espansione a Pisa; per l’inverno 2011 infatti, la compagnia spagnola raddoppia le frequenze con un’offerta di 4 voli settimanali per Barcellona ed un totale di 30.240 posti, il 62% in più rispetto alla stagione invernale 2010-2011. 
Vueling è attualmente l’unica compagnia aerea a collegare l'aeroporto di Pisa con Barcellona-El Prat con voli diretti, operativi da ottobre a marzo il lunedì, giovedì, venerdì e domenica alle ore 14:25. La compagnia aerea ha messo in vendita inoltre nuovi voli per le festività natalizie. Inoltre per la stagione estiva 2012, dal 24 marzo al 29 ottobre, la compagnia aerea spagnola prevede un ulteriore aumento della frequenza offrendo 5 voli settimanali (il martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica) per un totale di 57.000 posti, il 35% in più rispetto all’estate precedente. 


“L’aeroporto di Pisa ricopre un ruolo molto importante nel piano di crescita di Vueling," ha sottolineato Massimo Di Perna, Country Manager per l’Italia e la Svizzera. "Pisa è infatti l’aeroporto italiano che ha visto l’incremento di frequenze più rilevante rispetto alla stagione invernale precedente, dato che evidenzia il ruolo chiave dell’aeroporto toscano nei piani di potenziamento di Vueling in Italia”. 
“La Spagna è uno dei Paesi europei più visitati dai viaggiatori in partenza dall’aeroporto di Pisa," ha affermato Gina Giani, amministratore delegato e direttore generale SAT, "e Barcellona è senza dubbio una delle destinazioni che presenta maggiori attrattive in ogni stagione dell’anno. La possibilità di raggiungere altre 24 destinazioni internazionali in connessione con l’aeroporto El Prat permette di offrire ai nostri passeggeri un network più ampio per la stagione invernale 2011/2012, oltre ad accrescere l’offerta dei voli in previsione di un aumento dei passeggeri da e per la Spagna nel 2012”. 
Oltre ai voli diretti infatti Vueling offre una serie di voli in connessione attraverso l’hub di Barcellona, consentendo ai passeggeri di raggiungere una vasta scelta di destinazioni in connessione con l’aeroporto El Prat. In particolare quest’inverno, da Pisa, si potrà volare con Vueling verso 24 destinazioni del network internazionale: Alicante, Granada, Madrid, Siviglia, Tolosa e Lisbona sono soltanto alcune delle destinazioni raggiungibili.
 
 
 
 

11/11/2011

Firenze: Peretola in aumento


Numeri positivi per l'Aeroporto di Firenze. Nei primi nove mesi del 2011 i ricavi raggiungono quota 37 milioni di euro con un incremento del 24,3%, le marginalità aumentano del 14% e i pax segnano una progressione di 12,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Da gennaio a settembre, sono transitati 1.491.763 pax e il fattore di riempimento è stato del 71,5%, in aumento dell'1,6% rispetto allo stesso periodo 2010. Indice positivo anche per il traffico del terzo trimestre, con 571.642 pax, +10,6% rispetto al numero registrato nel terzo trimestre 2010.

Gli investimenti complessivi effettuati nei primi nove mesi del 2011 sono pari a 9,3 milioni di euro. I dati di traffico progressivi al 31 ottobre 2011, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, sono in aumento dell'11%, confermando la crescita registrata nei primi nove mesi dell'anno.

ttg

08/11/2011

Pisa: Galilei ancora in crescita

Sat, la società che gestisce l'aeroporto di Pisa, segna una nuova crescita del traffico passeggeri, chiudendo il mese di ottobre 2011 con un incremento dell'8% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, per un totale di 438.253 passeggeri.

 

Con riferimento all'andamento progressivo annuale, si legge nella nota diffusa da Sat, nel mese di ottobre si è registrato il superamento dei 4 milioni di passeggeri, per un totale di 4.007.153 passeggeri transitati nel periodo 1° gennaio 2011 - 31 ottobre 2011, corrispondenti a una crescita dell’11,0% rispetto allo stesso periodo del 2010. Nel periodo gennaio-settembre 2011, secondo i dati Assaeroporti al momento disponibili, l'aeroporto Galilei di Pisa mantiene un tasso di crescita (+11,4%) decisamente superiore a quello della media nazionale (+7,6%).

 

travelquotidiano

 

25/10/2011

Marina di Campo (LI): Il piccolo aereoporto a gonfie vele

Passeggeri in aumento del 20% (15.450 nel 2011 contro i 12.779 del 2010), ma questo dato positivo non basta, l”aereoporto di Marina di Campo deve tornare ad essere una porta d’accesso privilegiata per l’Arcipelago toscano. Per questo la Regione non soltanto ha partecipato con 350.000 euro alla ricapitalizzazione di Alatoscana (la società che lo gestisce e della quale la Toscana detiene il 70,79% delle quote) ed ha contribuito con 2,5 milioni ai lavori sulla pista, ma sta portando avanti una serie di misure mirate per rilanciare lo scalo elbano e migliorarne la funzionalità sia per quanto riguarda il turismo che per la continuità territoriale tra la terraferma e le isole.

La decisione di rimpinguare il capitale sociale di Alatoscana (per un totale di 494.000, di cui 350.000 della Regione, una percentuale proporzionale al peso delle sue quote) e di nominare l’ingegner Claudio Boccardo come nuovo amministratore, sono state prese nell’agosto scorso ed hanno iniziato a dare i loro frutti.

Si è anzitutto pensato all’apertura a nuovi soci, rivolgendosi in primo luogo ai Comuni elbani, alla Provincia e alla Camera di commercio di Livorno, ma nel frattempo è stato proposto che la Regione, attraverso la nuova legge finanziaria, destini all’aerostazione di Marina di Campo un contributo per le annualità 2012,2013 e 2014 per le attività di sicurezza, antincendio, controllo del traffico aereo, di polizia e di dogana.

“Con queste risorse – ha detto Ceccoabo – sosteniamo la funzionalità dell’aeroporto, ma vogliamo aprire l’aeroporto ai Comuni ed agli altri enti rappresentativi del territorio che avranno la possibilità di diventare soci. Quello di Marina di Campo è un piccolo aeroporto, ma di grande importanza per l’economia turistica e per la continuità territoriale per i cittadini”.

E’ inoltre in fase di predisposizione da parte della società, su richiesta della Regione, un dettagliato piano di marketing che prevede il consolidamento dei rapporti con importanti operatori dell’aria e l’organizzazione di un meeting dell’AOPA (Aircraft Owners and Pilot Association) a Marina di Campo nel 2012.

Si ricorda, inoltre, che è stata bandita la nuova gara per l’assegnazione del servizio aereo di linea tra l’Arcipelago  e gli scali toscani di Firenze e Pisa, servizio che tutela il diritto dei cittadini elbani alla continuità territoriale e per il quale il Ministero ha messo a bando circa un milione e mezzo di euro. La nuova gara dovrebbe concludersi nel marzo 2012.

19/10/2011

Pistoia: La ferrovia Porrettana

Il tavolo tecnico per la rimodulazione del trasporto pubblico sulla linea Porrettana è attivo e continua il proprio lavoro, l'ultimo incontro si è tenuto lo scorso 11 ottobre.

A fugare i dubbi di chi teme che il luogo di discussione  sui servizi ferroviari e su gomma nella montagna pistoiese, attivato nel marzo scorso, si sia arenato è l'assessorato regionale ai trasporti, che ricorda il lavoro costante portato avanti dalla Regione insieme agli altri enti locali interessati dalla linea.

Alcune delle decisioni prese al tavolo sono già effettive, tra queste quella di far fermare in tutte le stazioni i treni in transito sulla Porrettana e alcune modifiche  negli orari dei bus, pensate per garantire le coincidenze con il treno nelle stazioni di  Porretta o Pistoia e garantire i collegamenti con le frazioni di Corbezzi e Castagno.

Il tavolo sta inoltre lavorando su proposte e segnalazioni arrivate dal territorio, ed in particolare da aziende e lavoratori pendolari, per dare una risposta il più possibile adeguata alle esigenze di mobilità della montagna pistoiese.

Nel corso dell’ultima riunione, quella dello scorso 11 ottobre, sono stati analizzati i risultati delle ispezioni svolte dalla Regione sulla linea nello scorso mese di settembre. Queste verifiche hanno confermato un numero di frequentatori molto basse, sia sui treni che sui bus. I dati raccolti dagli ispettori regionali, infatti, mostrano che, anche dopo l'inizio dell'anno scolastico, molti dei treni che percorrono la Porrettana continuano a viaggiare con meno di 10 persone a bordo.

Come noto, a seguito dei tagli del Governo ai trasporti fatti lo scorso anno e aggravati con la recente manovra finanziaria, la Regione Toscana è stata costretta a rimodulare l’offerta su alcune linee regionali, partendo da quelle con più bassi indici di frequentazione, tra cui la linea Porrettana.

Lo scorso 29 luglio è stato firmato da Regione Toscana, Provincia di Pistoia, Comune di Pistoia ed Uncem un protocollo d'intesa in cui si rassicuravano gli enti locali sulla volontà di non dismettere la più antica linea ferroviaria toscana e si prendevano impegni per la sua salvaguardia e valorizzazione.

13/10/2011

Firenze: La Regione perl'aereoporto di Peretola

Il consiglio della Toscana ha approvato a maggioranza la delibera che prevede che la Regione acquisisca quote di partecipazione azionaria nella società che gestisce l'aeroporto di Firenze.
Secondo quanto si legge in una nota del consiglio «la giunta è autorizzata ad acquisire partecipazioni azionarie nell'aeroporto di Firenze per una quota non inferiore al 5%, ma non superiore al 15%, indipendentemente dalla quota azionaria acquisita, la Regione non potrà superare la soglia di 15 milioni di investimento e dovrà farlo entro la fine della legislatura».

L'acquisto di quote da parte della Regione dovrebbe servire a «integrare il sistema aeroportuale toscano, che deve basarsi innanzitutto sulla collaborazione fra i due principali scali, Pisa e Firenze, fatte salve le loro specificità. Pisa è un aeroporto internazionale, Firenze un piccolo scalo intermedio o "city airport". La presenza della Regione in entrambe le compagini societarie, secondo le intenzioni, dovrebbe favorire l'armonizzazione del sistema» precisa la nota.


travelquotidiano

04/10/2011

Castelnuovo Garfagnana (LU): Danilo Musetti destinazione Bhutan

Nazareno Giusti per loschermo

Venerdì 16 settembre è stata presentata, al Cinema Eden di Castelnuovo di Garfagnana, la spedizione che il CAI compirà in Bhutan, la serata è stata anche l'occasione per proiettare il bel documentario “Dolpo, sulle tracce dell'anima” e presentare la squadra che seguirà Danilo Musetti che ci ha spiegato: “partiremo dall'Italia il 3 ottobre, sosteremo di un giorno a Delhi e arriveremo in Bhutan il 5 ottobre. Il programma sarà, da subito, molto intenso, infatti, è questo un periodo molto importante per i festival religiosi e cercheremo di vederne uno a Thimpu.Nei primi 3 giorni di cammino passeremo dai 2500 metri di Paro agli oltre 4000 del campo base del monte Jomolhari (7315 metri) dove faremo il primo giorno di acclimatamento in uno scenario che, in caso di bel tempo, è tra i più belli dell'intera Himalaya. Poi ogni giorno affronteremo un passo in quota (intorno ai 5000 metri) per raggiungere in circa 10 giorni di cammino il villaggio di Laya".

Ecco il programma dei primi tre giorni di cammino:

Giorno 01: Arrivo a Paro. Atterraggio all’aeroporto locale, incontro con il rappresentante locale e trasferimento all’hotel di Paro a circa 15 minuti in auto. Nel pomeriggio è prevista la visita al Monastero di Taktsang, letteralmente “Il Nido della Tigre” incredibilmente aggrappato su una sporgenza rocciosa, sotto di sé un salto di centinaia di metri. Dal monastero avremo una vista sbalorditiva della valle di Paro. Si narra che nella seconda metà dell'ottavo secolo, il guru Padma Sambhava venne a meditarne nel punto in cui oggi sorge il monastero, arrivò in quel luogo così impervio su una tigre volante. L’escursione sarà un ottimo aiuto all’acclimatamento, saliremo infatti circa 900 metri di quota.

Giorno 2: Dopo colazione partiremo alla volta di Thimphu, la capitale del regno, per assistere allo Tsechu Festival: uno dei più importanti festival religiosi dell’Himalaya, dedicato al Guru Rinpochè che introdusse il buddismo tantrico in Bhutan nell’ottavo secolo. Maschere rappresentanti animali, persone e divinità si affronteranno all’interno dello splendido Dzong con danze ritmate e colorate. Sarà una bella occasione per incontrare la popolazione locale che partecipa in massa all’evento sfoggiando gli abiti ed i monili più preziosi. Un affollata ed inebriante esperienza prima di immergersi nel silenzio delle foreste di rododendri e nel profondo isolamento delle valli himalayane.

Giorno 3: Percorreremo in auto 16 km per raggiungere le rovine dello Drukgyal Dzong da dove avrà inizio il nostro trekking. Si seguirà il fiume Paro attraversando campi coltivati, villaggi pittoreschi e foreste abitate da numerosi uccelli e farfalle dai colori sgargianti. Passeremo la notte in un campo tendato a Shana, ad un altitudine 2870 metri.

LoSchermo.it seguirà la spedizione attraverso articoli che pubblicheremo grazie agli aggiornamenti che Musetti e Ziino pubblicheranno sul loro blog dove, in questi mesi, sono state pubblicate anche le domande- curiosità di alcuni interessati alla spedizione. Di seguito ne riportiamo alcune

Come vi alimenterete durante la spedizione?

“La nostra principale fonte di alimentazione sarà rappresentata da cibi locali che verranno cucinati ogni giorno al campo. Le colazioni, pasto fondamentale per affrontare una giornata impegnativa, saranno sempre abbondanti a base di uova, the, marmellata, miele, frutta secca… Nel caso in cui le condizioni meteo avverse, e non è certo una ipotesi remota, renderanno impossibile le soste per la preparazione del cibo, saremo forniti di barrette energetiche che sostituiranno completamente il pasto e inoltre nei nostri zaini non mancherà mai un bel po’ di parmigiano…”

Come farete per l’igiene personale?

"In spedizioni di questo genere, purtroppo, ci si deve dimenticare di docce e bagni ma dobbiamo tener sempre presente che l’igiene è fondamentale e in particolare quella delle zone del corpo più delicate. Per questo motivo saremo sempre forniti di salviette per l’igiene intima e anche di un bel pezzo di sapone (ottimo quello di marsiglia) per poterci lavare nei corsi d’acqua. Durante i “bagni” nelle freddissime acque si dovrà fare molta attenzione a non rischiare raffreddamenti che potrebbero compromettere lo stato di salute e quindi rallentare il gruppo o addirittura compromettere completamente la buona riuscita della spedizione".

In che consisterà l’equipaggiamento tecnico della spedizione (per esempio tende , vestiario , macchine fotografiche ecc.) ?

"Tutto il materiale che verrà usato in questo tipo di spedizione è naturalmente testato per avere un buon confort ad alte quote. I nostri partners, Millet e Black Diamond, sono leader nel settore dell’abbigliamento tecnico da montagna e i loro capi di vestiario sono testati a temperature bassissime per affrontare con il giusto comfort nevicate, vento e piogge. Per dormire useremo materassini autogonfiabili e sacchi piuma che ci permetteranno di stare caldi anche a -20 °C. Le attrezzature per le riprese video e fotografiche sono professionali, i produttori le testano per poter lavorare sia alle temperature polari sia al caldo africano. Per questa spedizione noi abbiamo scelto Canon e GoPro, Aziende che tutti conoscono e che hanno delle line di prodotti specifici per le condizioni di lavoro che troveremo durante la spedizione".

Come risolverete il problema rifiuti?

"Ogni volta che organizziamo questo tipo di spedizioni l’attenzione all’ambiente è per noi prioritaria, il nostro obbiettivo è quello di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente. Saremo dotati di appositi contenitori e di sacchi per il trasporto dei rifiuti, se pure le quantità prodotte saranno minime niente dovrà essere abbandonato. Gli eventuali rifiuti alimentari, biodegradabili totalmente, verranno comunque accuratamente seppelliti, questo per evitare che gli animali possano cibarsene influendo negativamente sulla catena alimentare locale. La nostra filosofia è quella dell’ospite rispettoso che non deve in alcun modo arrecare danno all’ambiente che gli offre spettacoli cosi emozionanti".

 

28/09/2011

Pisa: Il Regiostar piace

 Il servizio Regiostar piace. Sulla base di un’indagine di gradimento condotta da Trenitalia, il treno ad alta velocità regionale che, in un’ora, collega la stazione fiorentina di Santa Maria Novella con il Galilei di Pisa ha conquistato il cuore degli utenti. Quasi 9 viaggiatori su 10 vorrebbero l’estensione del servizio anche alle altre tratte regionali e un utente su tre dichiara che se non ci fosse stato questo servizio avrebbe preso l’auto o un altro mezzo su gomma, a dimostrazione che il trasporto su ferro, quando diventa competitivo, può rappresentare una valida alternativa a mezzi più inquinanti.

Da un campione di 603 interviste (realizzate tra il 21e il 27 giugno scorsi a bordo dei treni sulla tratta Firenze-Pisa aeroporto) è emerso che l’89,4% degli utenti si definisce soddisfatto del servizio complessivo (voto superiore a 3 in una scala da 1 a 5). Entrando nel dettaglio, il 93,8% è soddisfatto della puntualità, il 92,3% dei tempi di percorrenza, il 91% della professionalità e cortesia del personale.

Da migliorare invece, gli aspetti legati alla pulizia e il decoro dei treni (65% di gradimento). Nel complesso l’87,7% dei viaggiatori intervistati auspica l’estensione del servizio di alta velocità regionale anche ad altre tratte della Toscana.

Per quanto riguarda i costi, il 70% degli intervistati ritiene che il prezzo del biglietto sia adeguato al servizio, per il 18,3% il prezzo è eccessivo mente c’è addirittura un 11,7% che sarebbe disposto a pagare anche di più.

Ben un viaggiatore su tre dichiara che se non fosse stato introdotto il servizio Regiostar sulla tratta Firenze-Pisa aeroporto, avrebbe utilizzato un altro mezzo di trasporto diverso dal treno (nel 12,9% dei casi l’auto privata, nel 17,2% un autobus extraurbano).

“Questi dati confermano che il treno regionale veloce piace ai cittadini – ha detto l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao – e che in nemmeno un anno il Regiostar si è costruito un suo pubblico, fatto soprattutto di pendolari che apprezzano la rapidità del servizio e che, in alternativa, avrebbero usato un mezzo più inquinante. Con l’introduzione dell’alta velocità regionale stiamo dimostrando che è possibile, anche in tempi di crisi, introdurre innovazioni di qualità, a patto di avere il coraggio di riorganizzare complessivamente il sistema. Ora il nostro obiettivo è raggiungere con i treni veloci anche le altre città della Toscana: dopo Pisa, Arezzo, Livorno e Grosseto sarà la volta di Pistoia, Prato e Siena”.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa indagine – afferma il direttore regionale di Trenitalia Gianluca Scarpellini – Per noi la sfida principale era garantire la puntualità e l’obiettivo è stato pienamente centrato, con indici sempre superiori al 95% e che in alcuni casi arrivano al 100%. I nostri clienti hanno inoltre dichiarato un eccellente gradimento sia del personale di bordo che dell’informazione ricevuta durante il viaggio. Un ottimo segnale visto che su questi due temi stiamo investendo molto, in tecnologie e formazione.”

Gli utenti del Regiostar, secondo l’indagine di Trenitalia, sono soprattutto uomini (57,6% degli intervistati) di nazionalità italiana (84,4%). Oltre la metà dei viaggiatori (50,2%) è sotto i 35 anni di età e un altro 25,6% è di età compresa tra i 35 ed i 44 anni, mentre sono pochi (solo il 2,5%) gli over 64. Un viaggiatore su quattro è imprenditore o libero professionista o ha funzioni dirigenziali, ma una percentuale ancora maggiore (27,3%) è composta da impiegati ed insegnanti. Sono più della metà i laureati (54,9%).

Il 36,5% di chi sceglie il treno Fast Firenze-Pisa aeroporto si sta spostando per motivi di lavoro, mentre il 25,1% è in vacanza e il 15,1% si sta spostando per motivi di studio.

Il motivo principale per cui si sceglie il Regiostar rispetto ad un altro treno è la rapidità di collegamento(36,3%) , ma un terzo dei viaggiatori (33,5%) sceglie questo mezzo anche per arrivare direttamente alla meta scelta (centro cittadino o aeroporto). Un altro motivo che porta il 32,7% a scegliere il Regiostar è il prezzo del biglietto, mentre il 31,2% apprezza particolarmente la possibilità di usufruire di un servizio diretto, senza cambi.

Il 21,1% dei viaggiatori intervistati usa il Regiostar una o più volte a settimana. Se ad essi si somma il 15,4% di viaggiatori che dichiarano di utilizzare il servizio più volte al mese, si ha una base di ‘frequent travellers’ del 36,5%. Quasi la metà degli utenti intervistati (43,8%) ha acquistato il biglietto in stazione, alla biglietteria tradizionale, mentre il 29,2% ha scelto per l’acquisto la biglietteria automatica self-service. Molti meno (10,3%) quelli che hanno comprato il titolo di viaggio in edicola, dal tabaccaio, in un bar o in un supermercato. Solo il 5,3% ha acquistato su internet.

I viaggiatori intervistati sono giunti nella stazione di partenza del Regiostar soprattutto con l’auto privata o con il bus (32%), ma circa uno su quattro (25,3%) è salito sul treno veloce dopo esser sceso da un altro treno. Infine il 24,6% viene direttamente dall’aeroporto.

Il 76,9% degli intervistati ritiene il Regiostar ben accessibile. E’ stato inoltre chiesto loro di valutare, su una scala da 1 a 5, la qualità del collegamento tra il treno veloce e gli altri mezzi di trasporto. Il collegamento migliore è risultato quello con l’aeroporto (punteggio di 4,7); graditi anche i collegamenti con i mezzi urbani (3,8) e le coincidenze con altri treni (3,6). Critico invece il giudizio sui parcheggi (2,5) Tra i possibili servizi aggiuntivi, il più desiderato sarebbe l’introduzione a bordo della connessione wi-fi (4,3 su 5), segue la richiesta di avere disponibili prese di corrente (4,1), e poi quella di ricevere a bordo informazioni sui maggiori eventi in corso in Toscana (3,6), infine sembra suscitare minor interesse la possibilità di introdurre un carrello minibar (2,9) e la vendita di giornali (2,8).

15/09/2011

Firenze: L'allontanamento di Meridiana da Peretola

«La decisione della chiusura della base di Firenze da parte di Meridiana fly non è legata alle scelte della Regione Toscana».

Così l'assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini ha affrontato la questione in consiglio regionale. «Il comandante Gentile ha informato il presidente che la scelta è di tipo industriale e non ha a che fare con le infrastrutture di volo e in particolare con la pista dell'aeroporto Vespucci.

Semmai, l'operazione deve essere inquadrata nell'ambito di un consolidamento delle attività della nuova compagnia nata dalla fusione con Eurofly».

travelquotidiano

 

13/09/2011

Siena: Robur Bus Day, navetta per andare a vedere il Siena

roburbus

12/09/2011

Siena: Capodanno? Siena-New York

Pisa: Air One vola a Praga

Dal 13 settembre la Toscana sarà collegata per la prima volta alla Repubblica Ceca con voli diretti grazie ad Air One.

Per il nuovo collegamento tra Pisa e Praga, che sarà operativo tre volte alla settimana nei giorni di martedì, giovedì e sabato, Air One offre biglietti a partire da 51 euro a tratta, tutto incluso.

travelquotidiano

 

09/09/2011

Pisa: Nuovo record di passeggeri al Galilei

Dall'inizio dell'anno ad agosto superata la soglia dei tre milioni di passeggeri in transito
all'aeroporto Galilei di Pisa. Lo rende noto Sat, società di
gestione dello scalo, spiegando anche che lo scorso mese "si è
stabilito il nuovo record di traffico passeggeri mensile con
560.524 passeggeri trasportati e una media di oltre 18 mila
persone al giorno con un incremento dell'8,4% rispetto"
all'agosto 2010.
   Nei primi otto mesi dell'anno, invece, i passeggeri totali
del Galilei sono stati 3.092.511, in aumento del 12,1% rispetto
allo stesso periodo del 2010. Inoltre, conclude la nota di Sat,
"i dati Assaeroporti, al momento disponibili sino al 31 luglio
scorso, vedono l'aeroporto pisano registrare un tasso di
crescita (+13%) ben superiore a quello della media degli scali
nazionali (+8,6%)".

50canale

29/08/2011

Pisa: Conti in attivo all'aereoporto Galilei

 

 
Utili e traffico in crescita nel primo semestre dell'aeroporto di Pisa.

Il cda della Sat, la società di gestione del Galilei, ha approvato la relazione finanziaria al 30 giugno 2011, che evidenzia un utile netto in aumento dell'87,1%, grazie a una cifra totale di un milione di euro, che si confronta con i 549mila euro dei primi sei mesi del 2010. I ricavi totali sono in crescita del 4%, a 32,3 milioni (31,1 milioni al 30 giugno 2010); ebitda in aumento del 29,4%, a 4,9 milioni (3,8 milioni nel primo semestre 2010).

Il traffico del Galilei registra, nel periodo in esame, un totale di un milione 993.196 passeggeri, in incremento del 13,7% rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio.

ttg

04/08/2011

FI-Peretola: Luglio record

 

Aeroporto Vespucci 
Ancora un mese record per l’aeroporto di Firenze “A. Vespucci” che ha visto transitare 196.601 passeggeri, in aumento del 14% rispetto al mese di Luglio del 2010.

196.601 passeggeri trasportati nel mese di luglio 2011, in aumento del 14,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno;
1.110.815 i passeggeri trasportati dall’inizio dell’anno, in aumento del 13,9% rispetto al 2010;
2.503 movimenti aerei nello stesso periodo, in aumento del 8,4%;

Si tratta del miglior risultato di sempre, nonostante i 77 voli dirottati per vento in coda (in aumento del 2,5% rispetto a Giugno del 2010) che avrebbero portato il dato del traffico passeggeri ad oltre 200 mila. Il risultato record è stato raggiunto grazie all’aumento delle frequenze, della capienza degli aeromobili utilizzati dalle principali compagnie aeree e all’apertura di nuove rotte.

Destinazioni
L’analisi del traffico conferma il posizionamento del Vespucci come scalo Full Service Carrier, con la netta predominanza di voli internazionali, quasi l’80% dei passeggeri (circa 154 mila), in aumento del 13,8% rispetto al 2010. In positivo anche quelli nazionali, in aumento del 17% rispetto al 2010 con quasi 42 mila passeggeri.
La prima destinazione risulta Francoforte, in aumento del 13,5%, a seguire Parigi, Roma, Monaco, Londra Gatwick, Zurigo e Amsterdam.

Tra le altre destinazioni, Catania continua a vedere aumentare il proprio traffico, con un più 64% rispetto al luglio 2010 (anno in cui sulla rotta operava soltanto Meridiana) e a seguire Cagliari, Dusseldorf e Stoccarda.
Olbia conferma la propria vocazione estiva registrando un aumento del 35% rispetto allo stesso periodo del 2010, mentre ottimi risultati presenta anche il volo diretto sul centro di Londra (London City Airport) che continua ad aumentare il coefficiente di riempimento e che negli ultimi giorni ha visto tra i propri passeggeri il Primo Ministro Inglese David Cameron.

Compagnie
Lufthansa si conferma ancora il principale partner di AdF rappresentando il 25% del totale passeggeri trasportati, con un aumento del 11,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Alitalia rafforza la propria posizione grazie al positivo andamento delle nuove rotte ad al consolidamento della tratta Firenze-Roma come smistamento per i voli intercontinentali, a seguire Air France e Meridiana.

In sensibile aumento per tutte le compagnie il coefficiente di riempimento, a testimonianza della ripresa della città di Firenze come destinazione turistica e dell’Amerigo Vespucci come scalo di riferimento sia per il turismo che per viaggio d’affari.
 
 

30/07/2011

FI-Peretola: Semestrale finanziaria

Approvata la semestrale finanziaria dell'aeroporto di Firenze. Lo scalo del capoluogo toscano ha registrato ricavi pari a 22,3 milioni di euro, in aumento del 18% rispetto allo stesso periodo del 2010, dove si era raggiunta quota 18,9 milioni di euro.

Il margine operativo lordo si è assestato a 5,2 milioni di euro, contro un rialzo di quasi 1 milione sui 4,3 milioni del 2010 e il risultato operativo ha registrato una crescita del 34,2% con 2,9 milioni. Sul fronte passeggeri si è sfiorata quota un milione con 920mila unità, in aumento di 13,7 punti percentuali. Nel primo semestre sono stati inoltre compiuti investimenti per 4,7 milioni di euro, di cui 3,6 milioni su beni in concessione.

ttg

28/07/2011

Pisa: AbFly Magazine

Abflay  














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07/07/2011

Pisa: Air One sul lungo raggio


È in distribuzione e online il TTG n.54 con un servizio sul Gruppo Alitalia, che potenzia la rete dei collegamenti di Air One. L'aeroporto di Pisa diventa la seconda base, dopo Milano Malpensa, per lo smart carrier Air One. Alitalia pone così i presupposti per potenziare il network point to point, grazie a nuovi collegamenti nazionali ed europei, e avvia una serie di manovre in un'ottica lungo raggio.

Allo scopo di rafforzare il patto transatlantico, che vede coinvolte anche Delta e Af-Klm, lo smart carrier andrà infatti a feederare i collegamenti del vettore americano operati verso New York. Tutti i numeri di TTG sono disponibili anche su iPad grazie all'applicazione scaricabile gratuitamente su Appstore.

ttg

01/07/2011

Ampugnano (SI): L'aereoporto

aeroporto1_luglio_2011

Marina di Campo (LI): L'aeroporto dell'Elba in cerca di capitali

Rilanciare l'aeroporto di Marina di Campo ricapitalizzando Alatoscana (la società di proprietà di Regione Toscana e Sat che ne detiene il pacchetto azionario) ed aprendone le porte al territorio ed anche a investitori privati. Dall'assemblea dei soci di Alatoscana, riunita per approvare il bilancio consuntivo 2010, è emersa con forza la volontà di investire sullo scalo elbano e cercare anche nuovi capitali per valorizzare le sue potenzialità e dotare l'isola d'Elba e l'arcipelago toscano di un'infrastruttura più efficiente.
 
“Si tratta di piccolo aeroporto, con un totale annuo di 13 mila passeggeri – spiega l’assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao - tali numeri non consentono di sostenere economicamente un aeroporto, tanto che il bilancio denota problemi che richiedono un intervento deciso. Per questo abbiamo messo a punto un percorso di ricapitalizzazione, che proseguirà favorendo l’ingresso di partner locali e privati. Su questo aspetto si è già detta favorevole la Camera di Commercio di  Livorno, ci auguriamo che ne arrivino altri. Questo cambiamento darà alla società la possibilità di sostenere i costi incomprimibili che ci sono per mantenere attivo un aeroporto di piccole dimensioni.”
 
La Regione Toscana ha recentemente deliberato 350.000 euro per la ricapitalizzazione di Alatoscana, e prenotato 200 mila euro per la copertura degli obblighi di servizio pubblico a partire dal 2012.
“Il prossimo passaggio - aggiunge Ceccobao - sarà un bando per l’ingresso di nuovi soci. Per la struttura aeroportuale abbiamo recentemente finanziato con 2 milioni e mezzo di euro una serie di interventi sulla pista di volo. Ma serve puntare su azioni di marketing per attrarre nuovi utenti privati e rilanciare la sinergia tra Marina di Campo ed il sistema aeroportuale toscano. Sono piccoli numeri, è vero, ma determinanti per il sistema elbano”. 
 
In merito all'inchiesta giudiziaria nata a seguito della gara Enac per l'assegnazione del servizio pubblico di trasporto aereo tra la terraferma e l'Elba, l’amministrazione regionale ricorda che la Regione è, assieme ai cittadini elbani, tra i soggetti danneggiati dalla vicenda, che ritarda ulteriormente l'avvio del servizio di continuità territoriale. Per questo l'assessore ha scritto una lettera al Ministero dei Trasporti e ad Enac per sapere come intendono procedere per assegnare il contributo un milione e mezzo per la continuità territoriale, e per selezionare un vettore privato che, pur salvaguardando l'inchiesta, garantisca un servizio indispensabile per l’economia turistica e per i cittadini.

Arezzo: A Milano in due ore?

 
La stazione di Arezzo

La stazione di Arezzo

Quando si parla di mobilità tra Toscana ed Umbria normalmente si pensa alle ormai note e complesse vicende legate al completamento della E78 “Due Mari” e alla    riqualificazione della E45, interventi infrastrutturali strategici perle due regioni e per l'intera Italia centrale.
Ma rivestono analoga importanza, per molti  cittadini aretini e della Valtiberina aretina,   anche i collegamenti ferroviari che permettono di raggiungere da Arezzo, Sansepolcro e Perugia.
La linea Firenze-Arezzo-Perugia permette inoltre ai residenti della provincia di Arezzo e di Perugia    di  utilizzare la rete ad Alta velocità nazionale  non soltanto attraverso i “Freccia Rossa “ che si fermano ad Arezzo, ma anche attraverso quelli che, con i i “Freccia Argento “, collegano le stazioni di Firenze  con le città italiane più importanti.
Per esaminare la situazione del collegamento ferroviario  umbro-toscano si è tenuta questa mattina presso la   sede della Camera di Commercio di Arezzo una   riunione tecnica  alla quale hanno preso parte ,  l'Assessore regionale ai trasporti della Toscana  Luca Ceccobao e quello umbro Silvano Rometti, il Presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai, l'Assessore alle Infrastrutture della Provincia di Perugia  Domenico Caprini,  il Presidente della Camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni ed il Presidente dell'Ente camerale aretino Giovanni Tricca. All'incontro erano inoltre presenti il Segretario Generale dell'Ente Camerale Giuseppe Salvini, il Dirigente della Direzione Infrastrutture della Regione Umbria Luciano Tortoioli e l'Ingegner Giovanni Cardinali.
Nel corso della riunione sono state individuati una serie di interventi  da realizzare nel breve, medio e lungo periodo.
Per il breve periodo, nella comune consapevolezza che interventi diretti afferenti la  dotazione infrastrutturale siano, in questa difficile fase economica ed in assenza di specifici  trasferimenti statali, per il momento di difficile realizzazione   si è convenuto  di intervenire  sul versante dei servizi   da implementare o  migliorare attraverso  l'uso delle linee ferroviarie  esistenti.
In particolare gli Assessori  Regionali ed i vertici delle Amministrazioni Provinciali e delle Camere di Commercio di Arezzo e Perugia hanno concordato  sulla  necessità di attivare nel giro di alcuni mesi un collegamento veloce tra Perugia e Firenze, che si attesti sullo scalo ferroviario di Arezzo.
Attraverso le linee esistenti, in particolare la linea Foligno – Terontola è  stato ipotizzato  un collegamento veloce tra Perugia e Milano sia all'andata che al ritorno, che   utilizzi il convoglio FAST già in funzione tra Arezzo e Firenze, che con partenza alle 6,08 da Arezzo  permette di raggiungere Milano alle 8,45 e, al ritorno,  partendo alle 19,45 da Milano permette di essere ad Arezzo alle 21,59.
Se questo treno partisse da Perugia, senza fermate intermedie fino ad Arezzo, anche i cittadini del capoluogo umbro sarebbero velocemente collegati a Milano partendo alle 5,10 e ritornando alle 22,56.
E' stata anche discussa l'eventualità di un un futuro ed ulteriore aggiustamento dell'orario al fine di  permettere partenze con orari più comodi  da Perugia, per raggiungere Arezzo, sempre senza   fermate intermedie, il che permetterebbe un risparmio di 12 minuti nel  percorso tra le due stazioni.
Per quanto concerne invece gli interventi di medio e lungo periodo, interventi  in questo caso che richiederanno ingenti risorse al momento non disponibili, è stata confermata la priorità del    potenziamento della tratta tra Terontola e Perugia, il cui costo dei lavori  è stimato in oltre 400 milioni.
Nel corso della riunione è stata inoltre confermata la strategicità del collegamento dell'Alta Valle del Tevere con  il sistema ferroviario toscano e  conseguentemente   con l'Alta Velocità.
Sia pur al momento in assenza  delle necessarie risorse finanziarie, importante e significativo è stato l'impegno assunto dalla Regione Umbria per la definizione del   relativo corridoio ferroviario attraverso specifici  vincoli urbanistici che permetteranno nel futuro di dotare di doppio binario la linea tra Sansepolcro e Perugia.
Un potenziamento che permetterebbe, con la contemporanea realizzazione del tratto di 22 chilometri  del nuovo  tracciato tra Arezzo e Sansepolcro (già inserito nel piani urbanistici della Toscana e della Provincia di Arezzo),  dal costo ipotizzato di 270 milioni, di rivoluzionare il collegamento ferroviario tra Toscana ed Umbria.
Dall'incontro svoltosi in Camera di Commercio emerge una comune volontà,  da parte delle Amministrazioni interessate, di lavorare assieme per  potenziare la dotazione ferroviaria tra Toscana ed Umbria. Peraltro  alcuni interventi potranno  essere di immediata attuazione, attraverso il coinvolgimento delle Ferrovie dello Stato e  RFI,  con l'impiego di risorse relativamente modeste.  

arezzoweb

30/06/2011

Pisa: Alitalia si allea con la SAT

Alitalia e Sat, la società che gestisce l'aeroporto di Pisa, alleate nello sviluppo dei collegamenti intercontinentali dalla Toscana. "In questi giorni diventiamo la seconda base in Italia di Air One, ma l'operazione è tesa a supportare l'attuale collegamento Pisa-New York, grazie alla joint venture con Delta Air Lines - svela Gina Giani, amministratore delegato e direttore generale di Sat - e a favorire le trattative in corso per l'apertura del volo diretto Pisa-Shangai, sempre nella logica dell'alleanza SkyTeam".

Tra pochi giorni la Giani volerà in Cina con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi per incontrare i vertici della China Eastern Airlines, compagnia con cui lo scalo pisano sta trattando per il nuovo collegamento con Shangai.

"In questo caso Alitalia potrà far valere la sua alleanza ed essere ambasciatrice di Pisa e della Toscana" conclude la Giani.

ttg

27/06/2011

Pisa: Air One

Air One inaugurerà ufficialmente il 1° luglio a Pisa la seconda base di armamento della compagnia. Dal Galileo Galilei Air One volerà verso otto destinazioni in Italia e all’estero.

I collegamenti saranno aperti con Airbus A320 verso tre città italiane (Catania, Lamezia Terme e Olbia) e cinque oltre confine (Atene, Tirana, Palma di Maiorca, Minorca e Praga). «La scelta di Pisa come seconda base in Italia per Air One è una sfida significativa: imporre il modello smart su un territorio abituato da anni ad offerte basate sul prezzo - ha dichiarato Lorenzo Caporaletti, responsabile di Air One -. I primi riscontri delle prenotazioni estive sono positivi, oltre 40.000 clienti hanno già scelto di volare Air One da/per la Toscana».

Per‮ ‬celebrare‮ ‬l‮’‬avvio‮ ‬dei‮ ‬nuovi‮ ‬voli‮ ‬da‮ ‬Pisa,‮ ‬Air‮ ‬One‮ ‬offre 5 mila biglietti‮ ‬a‮ ‬10‮ ‬euro sola‮ ‬andata,‮ ‬tutto‮ ‬incluso. L‮’‬offerta‮ ‬è‮ ‬disponibile‮ ‬sino‮ ‬a‮ ‬domenica 3 luglio per‮ ‬volare‮ ‬dal‮ ‬1°‮ ‬luglio‮ ‬fino‮ ‬al‮ ‬30‮ ‬settembre. Questa‮ ‬estate‮ ‬Air‮ ‬One‮ ‬vola‮ ‬dalle‮ ‬basi‮ ‬di‮ ‬Milano‮ ‬Malpensa‮ ‬e‮ ‬di‮ ‬Pisa‮ ‬verso‮ ‬23‮ ‬destinazioni‮ ‬in‮ ‬Italia‮ ‬e‮ ‬all‮’‬estero.‮ ‬

travelquotidiano

 

23/06/2011

Pistoia: Sulla Porrettana

17/06/2011

Peretola (FI): Ridurre i voli ?

Domani dalle ore 10,30 prenderà il via il sit-in davanti all'aeroporto di Peretola per dire no al potenziamento dello scalo e alla pista parallela. Tra i promotori della manifestazione alcuni partiti politici e comitati 

Abbiamo chiesto a Franco Di Martino, di Legambiente Prato, i motivi dell'adesione dell'associazione del cigno all'iniziativa di protesta. «Siamo sempre stati presenti nel confronto sulla questione con una posizione molto chiara: l'aeroporto di Peretola oggi crea notevoli problemi di inquinamento acustico e quindi sono necessari interventi per riportarlo nella norma. Ma questo non è stato fatto dalle autorità competenti e soprattutto da parte di chi dovrebbe avere la responsabilità prima di tutelare la loro salute ossia il comune, la provincia e la Regione. Gli interventi fin qui predisposti non sono riusciti a risolvere il problema, anzi sono essenzialmente omissivi».

Quali sono le vostre proposte?

«Allo stato delle cose l'unico provvedimento sensato sarebbe ridurre la dimensione ed il numero degli aerei che vi atterrano, se questo non viene fatto vuol dire che le autorità competenti non hanno il potere di controllare questo scalo».

Perché non vi convince la proposta della Giunta regionale di realizzare una nuova pista parallela o il prolungamento di quella attuale?

«Sono proposte irricevibili perché si basano su elementi omissivi. Se domani il nuovo assetto dell'aeroporto dovesse creare problemi a Firenze (nel caso del prolungamento della pista) o a maggior ragione agli altri comuni della Piana (Campi, Sesto e Prato, nel caso della pista parallela) non ci sarà nessuno che sarà in grado di affrontare e risolvere questo problema. Non è un caso isolato, anche per quanto riguarda l'inquinamento atmosferico della Piana addirittura la nuova legge regionale si dichiara impotente a controllare le emissioni delle autostrade proprio perché su questo tema la competenza sarebbe del Ministero delle infrastrutture e quindi la Regione dichiara che il problema non avrebbe soluzione. Lo studio presentato dalla Regione ci pare omissivo di molte cose, la prima è il fatto che si demanda ad un progetto presentato dalla società di gestione dell'aeroporto la definizione del progetto di dettaglio. La Regione si limita ad una proposta di inquadramento territoriale, sarà poi il Ministero ad approvare la proposta definitiva. Ma senza proposta definitiva tutti gli studi sull'impatto ambientale sono solo indicativi. In teoria ci potrebbe anche essere una soluzione che prevede la possibilità di usare entrambe le piste, e nel dettaglio se vi fossero necessità particolari potrebbe anche crescere ulteriormente la lunghezza della pista parallela».

Se capiamo bene sono i potenziali sviluppi lasciati "aperti" dal progetto regionale, che vi "spaventano"?

«Esatto. Il progetto si basa sulla necessità di aumentare in modo significativo il numero dei passeggeri che possono utilizzare questo scalo e siccome gli aeroplani nel tempo si modificano, potrebbe essere che la necessità di fare atterrare vettori più grossi potrebbe portare a situazioni che oggi non sono contemplate. Senza che né la Regione, né gli enti locali possano intervenire. Questo a maggior ragione vale se il danno si verificasse verso il territorio di Prato che non avrebbe nessun controllo sulla gestione di un aeroporto che non cade sul suo Comune. Quello che è certo è che per aumentare il numero dei voli si potrebbe prevedere un utilizzo della nuova pista parallela anche in orario notturno».

E poi c'è la questione del Parco della Piana.

«Infatti. Legambiente aveva sperato che il dibattito sul Parco della Piana che la regione Toscana ha assunto come schema direttore degli interventi previsti portasse ad altra conclusione. Nuove infrastrutture rispetto a quelle già adesso previste sono incompatibili con un progetto di valorizzazione agricola, ambientale e ricreativa del Parco. Credevamo che in questo contesto fosse possibile definire che nelle aree coinvolte nel parco della piana il nuovo consumo di territorio sarebbe stato limitato, se non proprio proibito, che per le infrastrutture che si vanno realizzando fosse previsto un inserimento ambientale con compensazioni che riducesse complessivamente il danno ambientale che esse provocano su questo territorio. Invece una miope logica delle "compatibilità" alla fine ammette tutti gli interventi possibili ed immaginabili. Se lo schema che prevede il potenziamento dell'aeroporto di Peretola venisse approvato in questi termini, in realtà noi saremmo di fronte alla scelta che alla fine porterà all'affossamento del parco della Piana. Per questo Legambiente che crede nel progetto di Parco della Piana come struttura di verde diffusa in queste aree residue della piana tra Firenze e Prato, anche sabato mattina chiederà alla Regione Toscana di non approvare questo progetto».

Per partecipare al sit-in, il ritrovo a Prato è alle ore 9,15 davanti alla Questura per i bus di linea (fermata autobus) e presso il parcheggio del McDonald's (per bus privato).

greenreport

13/06/2011

Livorno: Arenaways TO-LI

L'assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao parteciperà domani al viaggio inaugurale del treno Arenaways Torino-Livorno.
Arenaways è il primo operatore ferroviario privato ad entrare sul mercato del trasporto passeggeri ed il viaggio di domani sarà l'occasione per presentare alla stampa il nuovo mezzo ed il servizio di collegamento tra Piemonte e Toscana che entrerà a regime a partire dal 18 giugno.

L'assessore Ceccobao salirà sul treno al suo arrivo alla stazione di Pisa centrale alle ore 10.30 e scenderà a Livorno, dove parteciperà alla conferenza stampa che si terrà a bordo treno alle ore 11.00 e alla quale parteciperà anche il fondatore ed amministratore delegato della compagnia Arenaways, Giuseppe Arena.

30/05/2011

Pisa: L'ENAC contro RyanAir

L’Enac di Palermo ha avviato un'istruttoria nei confronti di Ryanair per la mancata assistenza ai passeggeri dopo le cancellazioni di alcuni voli da e per Pisa avvenute per il rinvenimento in area aeroportuale di un ordigno bellico inesploso risalente alla seconda guerra mondiale.

«Verificato che la compagnia irlandese Ryanair non ha fornito alcuna forma di assistenza nei confronti dei 139 passeggeri rimasti a terra a Palermo - si legge in una nota - la direzione Enac di Palermo ha aperto l’istruttoria per l’irrogazione delle sanzioni previste dal regolamento comunitario 261 del 2004».

L’Enac sta effettuando analoghe verifiche anche in altri aeroporti nazionali interessati da cancellazioni voli dovuti alla chiusura di Pisa per valutare l’eventuale avvio di procedure sanzionatorie.

travelquotidiano

 

17/05/2011

Pisa: Air One

Air One sarà presente alle celebrazioni per il centenario del primo volo aereo su Pisa che si terranno il‭ ‬20‭ ‬e il‭ ‬21‭ ‬maggio,‭ ‬a Piazza dei Miracoli dove sarà allestita una mostra con‭ ‬modelli di aeromobili antichi e verranno effettuati voli di mongolfiere e di altri velivoli dell’Aeroclub di Pisa.

Air One presenterà le novità dell’offerta su Pisa che prevede,‭ ‬dal‭ ‬1°‭ ‬luglio,‭ ‬l’inaugurazione della sua nuova base presso l’aeroporto‭ ‬Galileo Galilei.‭ ‬Da qui Air One effettuerà‭ ‬27‭ ‬voli mensili collegando Pisa con‭ ‬8‭ ‬destinazioni,‭ tre ‬in Italia‭ (‬Catania,‭ ‬Lamezia Terme e Olbia‭) ‬e‭ cinque ‬all’estero‭ (‬Atene,‭ ‬Tirana,‭ ‬Palma di Maiorca,‭ ‬Minorca e Praga‭)‬.‭

travelquotidiano