16/04/2012

Lucca: Il monumento a Matteo Civitali

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14/04/2012

Firenze: Tino da Camaino

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Firenze: Luca della Robbia

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28/03/2012

Firenze: E' di Michelangelo?....

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Firenze: La grotta del Buontalenti


Uno scorcio della Grotta del Buontalenti, Firenze
 
Bernardo Timasi Buonacorsi, alias Bernardo Buontalenti, di certo di talento ne aveva da vendere visto che è stato scultore, architetto, pittore, ingegnere e scenografo. E, pare, inventore del moderno gelato quando era al servizio della corte dei Medici come "art director” delle feste di corte. 
E Firenze, o meglio, Sammontana, azienda main sponsor del terzo festival dedicato alla crema ghiacciata, che si svolgerà nella città toscana a partire dal prossimo 23 maggio, ha deciso di omaggiare la figura del poliedrico artista con il restauro della Grotta Grande di Buontalenti in Boboli, la cui apertura al grande pubblico sarà proprio nei giorni del Festival. 
Il progetto, realizzato con la supervisione della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico, il Polo Museale della città di Firenze e la Direzione di Palazzo Pitti-Galleria Palatina è un tributo alla figura dell'originale artista, a cui Sammontana dichiara di ispirarsi per la sua produzione industriale. In occasione del Festival sarà anche presentato il volume "Bernardo Buontalenti e la Grotta Grande di Boboli”, a cura di Sergio Risaliti, che vede tra gli autori anche Cristina Acidini, Soprintendente del Polo Museale Fiorentino e Alessandro Cecchi, Direttore di Palazzo Pitti-Galleria Palatina, che hanno collaborato supervisionando e approvando il nuovo progetto illuminotecnico. 
Il Buontalenti realizzò la Grande Grotta tra il 1583 il 93 su incarico di Francesco I De' Medici, in puro stile Manierista, in un incontro che mischia in modo bizzarro scultura, pittura e architettura. Ampie colonne, decorazioni simili a stalagmiti e figure mosaicate in bassorilievo sono solo alcuni dei componenti che fanno parte di questa struttura a più stanze, al Giardino dei Boboli, che in passato aveva contenuto al suo interno ancheI Prigioni di Michelangelo, figura a cui Buontalenti era stato molto legato. Con la nuova illuminotecnica firmata Sammontana la Grande Grotta sarà visibile anche in notturna sotto un nuovo  profilo più armonico. Quale migliore occasione per rinfrescare l'arte e mangiarsi un gelato al parco?
 
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27/03/2012

Arezzo: Nuovo presbiterio per la Cattedrale



Nuovo presbiterio della Cattedrale di Arezzo

In Cattedrale proseguono i lavori di sistemazione del presbiterio sotto la supervisione della Soprintendenza di Arezzo. Per la nuova pavimentazione sono state impiegate le stesse cave di Carrara che fornirono il marmo al vescovo Agostino Albergotti, che a sue spese volle - nel primo ventennio dell'Ottocento - rinnovare il rivestimento dell'intera Cattedrale.
Il disegno riprodotto è quello recuperato dall'antica pianta conservata nel Capitolo della Cattedrale. Sono state tolte le parti in travertino collocate all'epoca di monsignor Telesforo Cioli. Parimenti attorno all'Arca di San Donato e sui gradini delle cappelle laterali sono stati sostituiti i masselli di basaltino, collocati nel 1935, con gradini lavorati in massello bianco di Carrara. 
L'Arca grazie al restauro in corso che mira a restituire gran parte dell'evidenza cromatica e luministica che i vari materiali presenti dovevano avere in origine, tornerà a recuperare la sua leggerezza e le proporzioni medievali per cui fu concepita.
In quest'occasione, ritornano nella collocazione originaria tre delle sei statuette trafugate nel secolo scorso. 

 

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22/03/2012

Prato: I soffitti trecenteschi di Palazzo Pretorio

........sono stati rimessi a nuovo

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Siena: Il nuovo allestimento del Museo di San Donato

 

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Firenze: Grandi arazzi agli Uffizi

Dal 20 marzo al 3 giugno 2012 a Firenze, Galleria degli Uffizi, in mostra gli arazzi della collezione.

Raccolti e suddivisi in ben otto collezioni dalla Galleria degli Uffizi, per svariati decenni, nello scorso secolo, hanno adornato i sale e corridoi (Vasariano incluso) del celebre museo, prima di essere interamente rimossi, nel 1987, in quanto danneggiati dall'esposizione in ambienti non protetti. Ora una prestigiosa scelta di queste fragili opere (che risentono molto più di statue e dipinti dell'usura del tempo, del contatto con la polvere, del passaggio delle persone, e persino della consunzione legata alla stessa forza di gravità), torna ad affacciarsi nel percorso museale della Galleria, per la prima volta dopo 25 anni, nell'ambito di 'Epifanie di tessuti preziosi', rassegna di veri e propri capolavori su tessuto accolta in un apposito itinerario dal 20 marzo al 3 di giugno. Tutti di grandi dimensioni, ve ne sono, esposti in alternanza, sia di scuola italiana che fiamminga: in particolare, sei panni di manifattura fiamminga del Cinquecento, che ritraggono episodi delle Storie di Giacobbe, delle Feste alla Corte dei Valois e delle Battaglie di Annibale, e altri nove di scuolà fiorentina del Cinquecento e del Seicento, tra cui pezzi del ciclo devozionale del Salviati, delle Cacce (Vasari), e della Passione di Cristo (Alessandro Allori).

Ad arricchire la varietà dell'esposizione, infine, c'é anche il Cristo davanti a Erode, unico lavoro su disegno e cartone realizzato dal Ludovico Cigoli, per prima volta esibito a Firenze dopo il restauro. Al termine della mostra, come è stato spiegato stamani alla presentazione (alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il direttore degli Uffizi Antonio Natali, la sovrintendente al polo museale Cristina Acidini e la curatrice Giovanna Giusti), gli arazzi torneranno negli spazi protetti dove sono stati posti in salvo dagli agenti usuranti negli ultimi 25 anni; inseguito, saranno esposti permanentemente in sale climatizzate ed illuminate ad hoc, che verranno prossimamente inaugurate al piano terreno della Galleria. La rassegna è stata promossa da Soprintendenza Speciale del Polo Museale di Firenze, Galleria degli Uffizi, Firenze Musei ed Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Fonte: Ansa.it e abacus arte

 

 

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Siena: Luca di Tommé

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21/03/2012

Firenze (e non solo): Oggi è primavera

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19/03/2012

Firenze: La Galleria degli Arazzi


 

mostra e catalogo a cura di Giovanna Giusti 

L'esposizione degli arazzi si prefigge di far conoscere al pubblico della Galleria un settore prezioso delle sue collezioni, la cui fama (antica e nobile) va declinando per via di un'assenza - che dura da decenni, ormai - dai luoghi aperti ai visitatori. 

Gli arazzi sono opere d'arte che il tempo consuma impietoso, assai più d'altri manufatti. La luce, la polvere, la trazione conseguente all'appendimento, sono le cause principali della degenerazione del loro stato conservativo. Al pari delle opere su carta, gli arazzi (i tessuti in genere) non possono essere esibiti per lassi di tempo troppo lunghi. Pena un degrado che porta a un progressivo sbiadimento. 

Chi abbia avuto la ventura d'essere ammesso a un laboratorio di restauro d'arazzi e abbia pertanto avuto l'agio d'osservare da vicino il verso di quei panni, sarà rimasto sbalordito al cospetto della cromia accesa che l'informa, essendo - il verso - naturalmente scampato all'ingiuria della luce, coi colori che ancora quasi si offrono alla stregua d'un tempo; e avrà del pari provato sconcerto constatandone il divario col recto; divario tanto più brusco, quanto più lunga sia stata l'esposizione di quell'arazzo alla luce. 
Per queste ragioni gli arazzi della Galleria degli Uffizi nel 1987 furono rimossi dai suoi corridoi, dove davvero rappresentavano un tratto d'eleganza magnifica, e furono collocati nelle stanze della riserva. E finché non saranno disponibili le sale al piano terreno dell'edificio - appositamente progettate per ospitare gli arazzi sia pure in una ragionata turnazione nel tempo - queste opere superbe rimarranno confinate in quei locali, attrezzati per la loro migliore conservazione. Non si perderà tuttavia occasione perché nel frattempo siano godute dal maggior numero possibile di visitatori. Come proprio in questo caso s'è fatto. 

È stata una favorevole contingenza a consentire d'esporre diciassette arazzi desunti da otto serie ragguardevoli delle collezioni del museo. Contingenza che permette non solo di render manifesto al pubblico quale sia il tenore qualitativo di queste creazioni, ma anche di sottolineare quanto sia importante procedere a interventi di restauro sulla più parte di questa raccolta. 

La mostra espone opere di manifattura fiamminga del Cinquecento (desunte dalle serie delle Storie di Giacobbe, delle Feste alla Corte dei Valois e delle Storie di Annibale) e panni di manifattura fiorentina del Cinquecento e del Seicento (da quelli devozionali del ciclo del Salviati, dalle serie delle Storie fiorentine, delle Cacce, della Passione di Cristo e delle Storie di Fetonte), oltre a due Portiere con stemmi medicei. 

Alla presentazione di alcuni arazzi restaurati negli ultimi anni - dei quali Cristo davanti a Erode, su cartone del Cigoli, presentato per la prima volta - si affiancano alcuni anche della medesima serie che attestano la diversa situazione conservativa, favorendo, nel confronto, d'intuirne i risultati di un recupero attraverso l'intervento di restauro. 
Gli arazzi - a dispetto delle misure sovente monumentali e di una presenza apparentemente solida - sono manufatti delicati. Chi, per esempio, osservi con attenzione i pezzi scelti in questa circostanza si avvedrà che la superficie non di rado reca segni di sofferenza. La risoluzione d'offrire alla vista i panni bisognosi di cure accanto a quelli sortiti da un intervento di riassetto risponde anch'essa a una precisa volontà didattica; ch'è quella di dar conto delle grandi possibilità di risarcimento fisico ed estetico consentite dalla scuola di restauro fiorentina, una delle migliori al mondo. Ogni visitatore però - potendo contare nel percorso della mostra su un'illustrazione concisa ma perspicua dei metodi esecutivi e, insieme, delle tecniche di restauro - prenderà coscienza della complessità d'ogni intervento, al contempo soppesandone la maestria e l'estro sottesi. 

Ministero per i Beni e le Attività Culturali 
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana 
Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze 
Galleria degli Uffizi 
Firenze Musei

 

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Catalogo Giunti Editore 

Produzione e gestione della mostra 
Opera Laboratori Fiorentini S.p.a 
Civita Group 

Immagine: Cristo davanti a Erode, 1601; manifattura medicea; cartone di Ludovico Cardi detto il Cigoli; tessitura di Guasparri Papini, Depositi della Galleria degli Uffizi, Firenze 

Ufficio stampa: 

Civita: Barbara Izzo-Arianna Diana 
Tel 06 692050220-258 e-mail izzo@civita.it 

Opera Laboratori Fiorentini Spa 
Ufficio Stampa - Firenze Musei Tel. +39 055 290383 Fax +39 055 264406 ufficiostampa@operalaboratori.com 

Anteprima stampa 19 marzo alle ore 12.00 presso il terzo corridoio della Galleria degli Uffizi 

Inaugurazione 19 marzo alle ore 17.30 presso il terzo corridoio della Galleria degli Uffizi 

Galleria degli Uffizi 
piazzale degli Uffizi - Firenze 
Orari: Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50 
Chiuso tutti i lunedì e 1° maggio 
Biglietto: 11.00 euro (Uffizi + mostra)

 

 

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15/03/2012

Prato: Alesandro Allori

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Firenze: Giovanni Domenico Ferretti

Un collezionista privato romano ha donato alla Galleria degli Uffizi di Firenze quattro tele (cm 90x200) di soggetto mitologico dipinte negli anni trenta del Settecento da un'artista fiorentino di quel secolo, Giovanni Domenico Ferretti (1692 - 1768).

L'acquisizione di queste opere di alto tenore qualitativo, che tra l'altro coincide con il 320° anniversario della nascita dell'artista fiorentino, viene a nobilitare la presenza del pittore nel patrimonio della Galleria degli Uffizi, dove attualmente si conservano il suo autoritratto, una ''Crocefissione'' e alcuni bozzetti. 

abacus
 

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13/03/2012

Firenze: Le Stanze dei Tesori

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15 APRILE 2012

 
 
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Piccoli Grandi Musei (PGM) è il progetto dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che ha lo scopo di valorizzare e promuovere i tanti e bei musei disseminati tra Firenze e provincia meno noti al grande pubblico.

Prendendo le mosse dalla mostra, allestita a Palazzo Medici Riccardi, il progetto PGM ha inteso, per questa VII edizione, addentrarsi nel tema del collezionismo fiorito a Firenze tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, proponendo un percorso tra i ‘tesori’ di alcuni dei più interessanti musei fiorentini: Museo Stefano Bardini, Museo Horne, Museo Stibbert, Fondazione Salvatore Romano, Museo Bandini, Museo di Palazzo Davanzati e Museo Casa Rodolfo Siviero.

Stefano Bardini fu uno dei personaggi di spicco del mercato d’antiquariato nella Firenze di fine Ottocento. Fra i suoi clienti figuravano i più noti collezionisti del momento attraverso i quali riuscì a diffondere nel mondo la passione per il Rinascimento e il gusto “fiorentino”. Bardini non fu solo in questo processo di diffusione ma con lui contribuirono Elia Volpi, cui si deve la fondazione del Museo di Palazzo Davanzati, Frederick Stibbert, che fece ristrutturare una Villa sulle colline di Firenze, oggi Museo Stibbert, atta ad ospitare oggetti di arte applicata, armi, porcellane e costumi che furono accolti in sale tematiche appositamente allestite ed Herbert Percy Horne che aveva disposto il suo quartier generale nel Palazzetto di via dei Benci, ora sede del Museo Horne; a Salvatore Romano si deve invece la collezione al Cenacolo di Santo Spirito.

Questi luoghi eletti che ai tempi costituivano la casa del collezionista o lo showroom dell’antiquario sono oggi tra i musei più interessanti, ricchi ed eclettici di Firenze; grazie al progetto questi musei potranno essere visitati con il Pass dei Tesori, il biglietto unico che consente visite guidate e laboratori didattici a tema gratuiti, sconti presso esercenti convenzionati oltre all’ingresso presso le mostre che sono state allestite per l’occasione nelle singole sedi museali, costituendo un’occasione imperdibile per visitare e ritornare nuovamente in questi luoghi.

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Chianciano Terme (SI): Al Museo Etrusco

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12/03/2012

Siena: Luca di Tommé

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10/03/2012

Poggio a Caiano (PO): La villa medicea


La villa Ambra di Poggio a Caiano, vero e proprio scrigno di tesori, apre al pubblico altri capolavori. Recentemente inaugurata, la sala del fregio racconta le memorie e le passioni dei Medici, attraverso quattro opere.

Un arazzo monumentale, realizzato dal tessitore Benedetto Squilli su disegno del pittore Alessandro Allori a fine Cinquecento, raffigura una scena di Caccia al cigno. Un modellino moderno illustra l’originaria struttura architettonica della Villa voluta da Lorenzo il Magnifico secondo il progetto di Giuliano da Sangallo.

Un dipinto di proprietà della Congregazione dei Buonomini di San Martino di Firenze, in prestito trmporaneo, mostra un grandioso albero genealogico della famiglia de’ Medici con 781 membri, tra cui i cardinali, papi e diversi granduchi di Toscana.

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Carrara: Sergei Androsov

 Fino all'avvento di Pietro Il Grande in Russia infatti vigeva il 'veto' da parte della Chiesa Ortodossa che riteneva che le statue tridimensionali costituissero una sorta di forma di sopravvivenza del paganesimo e dei suoi idoli, fu lo zar a infrangere questo divieto raccogliendo in totale circa 200 statue italiane e antiche romane.

Sergej Olegovic Androsov e' un noto storico dell'arte pietroburghese, laureato all'Istituto di pittura, scultura ed architettura 'I.E. Repin' della Accademia di Belle Arti a Leningrado (Facolta' di Teoria e Storia dell'Arte), dal 1971 e' curatore della scultura italiana al Museo Statale Ermitage. Nel 1999 viene nominato a capo della sezione della pittura e della scultura dei secoli XIX e XX e nello stesso anno riceve la nomina di vice-direttore di quel Dipartimento. Dal 2006 e' Direttore del Dipartimento di arte figurativa europea presso il Museo Statale Ermitage.

Androsov e' membro dell'Ateneo Veneto, dell'Accademia di Belle Arti di Carrara e dell'Accademia Aruntica di Carrara, dell'Accademia russa delle scienze naturali oltre che del consiglio scientifico della Fondazione Ermitage Italia. Ha vinto numerosi premi tra cui il Premio Grinzane Cavour (2006) e il Premio Giacomo Quarenghi (2010) per la storia dell'arte.

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09/03/2012

Prato: I setini

 

Tante visite guidate in programma nel fine settimana. Il primo appuntamento è per sabato 10 marzo alle 15,30  con le visite guidate organizzate dall’assessorato alla Cultura nell’ambito degli “Itinerari pratesi tra arte e storia” e dedicate ai luoghi dell’istruzione e della cultura cittadina. Meta di questa settimana, il Teatro Magnolfi è l’esempio del sapiente progetto finalizzato al recupero dell’antico Istituto Magnolfi che ha conservato la sua vocazione di luogo di formazione, ma si è aperto oggi alla ricerca e alla sperimentazione teatrale.
Un altro appuntamento da non perdere ancora sabato, ma alle 16, è la visita guidata agli splendidi stendardi di seta dipinti, i famosi “Setini”, che si possono ammirare al Museo di Pittura Murale, dopo il difficile restauro realizzato col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e che tra qualche giorno torneranno nel Monastero di san Clemente, dove sono custoditi dal 1849. Per chi ancora non li avesse visti, questa rappresenta un’occasione veramente unica per ammirare una produzione artistica di grande bellezza e ormai dimenticata. La stessa visita guidata sarà ripetuta la domenica mattina alle 10.

notiziediprato

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07/03/2012

Prato: Lorenzo Bartolini

Gurieva

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05/03/2012

Firenze: Restauro in diretta


Cento studenti delle classi terze e quarte del Liceo Scientifico Statale 'Leonardo da Vinci' di Firenze impareranno le prime nozioni dell'arte del restauro pittorico utilizzando quattro antiche tele e sotto la guida di professionisti del settore. E' lo scopo del progetto 'Restauro in diretta' ideato da due insegnanti di Storia dell'Arte del Liceo 'da Vinci', Lucia Betti e Antonella Borgognoni, in collaborazione con le Soprintendenze (Polo Museale e Territorio), l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, l'Osservatorio dei Mestieri d'Arte (OMA) dell'Ente Cassa e la Parrocchia di S. Felice in Piazza. Alla presentazione e' presente il Direttore Generale dell'Ente Cassa Renato Gordini, del Soprintendente dell'Opificio delle Pietre Dure Marco Ciatti, della Soprintendente per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Firenze, Pistoia e Prato Alessandra Marino, del Dirigente scolastico del Liceo 'da Vinci' Donatella Frilli, dei professionisti coinvolti nei vari settori e degli studenti. Dopo la presentazione si svolge la prima lezione-laboratorio; ne seguiranno altre cinque, sempre nella stessa sede, e il corso terminera' il 30 marzo. Ogni gruppo interverra' su una delle quattro tele destinate al progetto: 'La Deposizione nel sepolcro' di scuola toscana (sec XVII) di autore ignoto proveniente dal deposito dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze; 'San Giorgio e il drago' (sec. XIX) di autore ignoto proveniente dal Convento dell'Abbazia di Vallombrosa; la 'Maddalena' (sec. XVIII) di autore ignoto proveniente dai depositi della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale e la Citta' di Firenze e 'Ufficiale' (sec. XIX) di autore ignoto, proveniente dalla Casa parrocchiale di San Felice in Piazza,a Firenze. (immagine: Maddalena).
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03/03/2012

Poggio a Caiano (PO): La nuova Sala del Fregio

Poggio A Caiano (PO) - sab 3 marzo 2012
La nuova Sala del Fregio nella Villa di Poggio a Caiano

 



MUSEO DELLA NATURA MORTA - VILLA MEDICEA

Piazza Dei Medici 14 (59016)
+39 055877012 , +39 0558701280
www.polomuseale.firenze.it/naturamorta/
 
 
 
 
Verrà inaugurata e presentata al pubblico la nuova sala espositiva del celebre fregio in terracotta invetriata della Villa medicea di Poggio a Caiano. Interverranno: Marco Martini, Sindaco del Comune di Poggio a Caiano; Cristina Acidini, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico e per il Polo Museale della città di Firenze; Lamberto Gestri, Presidente della Provincia di Prato; Ugo Silli, della Congregazione dei Buonomini di San Martino. A rappresentare Intesa Sanpaolo e Banca CR di Firenze, che hanno in diversi modi contribuito al nuovo allestimento, interverranno Aureliano Benedetti, Presidente Banca CR Firenze, e Andrea M. Massari, responsabile Beni Archeologici e Storico Artistici di Intesa Sanpaolo.
orario: In occasione dell’inaugurazione, il 3 marzo, la Villa e il Museo della Natura Morta saranno straordinariamente aperti al pubblico fino alle 22
(possono variare, verificare sempre via telefono)
 
vernissage: 3 marzo 2012. h 17
editoreSILLABE

genere: arte antica, presentazione, inaugurazione

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01/03/2012

Arezzo: Il Crocifisso di Cimabue

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Siena: Le origini dell'architettura senese

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Siena: Ex aqua spiritus


 

La cripta sotto il Duomo di Siena accoglierà, dal 1 marzo al 31 agosto 2012, come uno scrigno, uno fra i capolavori dell’arte italiana, Il Battesimo di Cristo di Tiziano proveniente dalla Pinacoteca Capitolina che, nell’ambito dei “Dialoghi”, sarà offerto al visitatore per un itinerario tra arte e fede. 

L’evento, realizzato grazie alla collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali, è promosso dall’Opera della Metropolitana di Siena e dall’Arcidiocesi di Siena - Colle Val d’Elsa - Montalcino ed è organizzato da Opera Spa, società del Gruppo Civita. 

L’eccezionale prestito dell’opera, che si allontana per la prima volta dalla sua tradizionale sede espositiva, è l’occasione per un dialogo tra il capolavoro di Tiziano, a cinquecento anni dalla sua esecuzione, e le opere permanenti del complesso monumentale del Duomo di Siena. 

L’esposizione si inserisce in un progetto che coinvolge tutte le sedi museali del Complesso della Metropolitana di Siena, una delle più antiche istituzioni italiane ed europee ed ente che amministra il patrimonio del Complesso (OPA ONLUS), di cui la Cattedrale rappresenta il fulcro intorno alla quale gravitano luoghi di rilevante importanza storico-artistica come il Museo dell’Opera, il Battistero e la “Cripta”. 

La Cripta, situata in posizione centrale rispetto a tutto il Complesso, è stata individuata come luogo idoneo per accogliere eventi espositivi che offrano l’occasione di creare un dialogo ideale tra il patrimonio senese ed il capolavoro ospitato, così da incrementare l’offerta culturale della città per i senesi e per l’importante flusso turistico europeo ed extra europeo che ogni anno attraversa il Complesso del Duomo di Siena. 

In occasione di quest’eccezionale evento, verranno anche presentati i NUOVI SERVIZI AGGIUNTIVI del complesso monumentale, realizzati da Opera della Metropolitana di Siena in partnership con Opera Spa Gruppo Civita al fine di una sempre maggiore valorizzazione di questo grandioso patrimonio culturale che ha visto infatti crescere, nel solo secondo semestre del 2011, l’affluenza dei visitatori a 835.773 rispetto ai 735.419 ingressi del 2010, con un incremento del 13,645%. 

Nel corso di quest’ultimo anno, all’interno delle cinque sedi museali di cui si compone il complesso (Cattedrale, Museo dell’Opera, Battistero, Cripta e Oratorio), sono stati riorganizzati i servizi di accoglienza ed informazione e predisposti nuovi servizi di vigilanza e custodia. 
I visitatori del Complesso Museale del Duomo di Siena, da quest’anno, hanno a disposizione video-guide multimediali mobili e video-guide fisse per ogni singolo monumento e l’opportunità di utilizzare, nell’ambito di ben 8 diversi percorsi didattici, il servizio di “tour guidati” e di tour guidati “personalizzati” disponibili in più di 10 lingue straniere svolti da guide specializzate delle associazioni Centro Guide e l’AGT di Siena; un servizio che, nella passata stagione estiva, ha riscosso un notevole successo con più di 150 visite. 

A disposizione delle famiglie verrà presto attivato un servizio di accoglienza per bambini; all’interno della Cattedrale e del Museo dell’Opera due bookshop offrono, inoltre, una vasta gamma di prodotti studiati per ogni tipologia di pubblico, italiano e straniero. Anche l’immagine del Complesso Museale del Duomo di Siena ha subito quest’anno un nuovo restyling attraverso la creazione del brand “Divina Bellezza” che è stato alla base delle successive modifiche che caratterizzano l’attuale aspetto della biglietteria e della segnaletica esterna così come la realizzazione del nuovo portale internet. 

Seguendo una politica di “semplificazione” è stato predisposto un nuovo “time-table” per l’apertura dei monumenti e offerta una bigliettazione adeguata a molteplici esigenze: ad esempio la creazione del biglietto “Family” che consente a famiglie numerose di poter accedere con agevolazioni. 
Nuova organizzazione e allestimento di sistemi multimediali hanno riguardato anche l’oratorio di San Bernardino che ha visto rinnovare la propria veste di comunicazione e arricchirsi di contenuti. 
L’introduzione dei “Dialoghi dell’Opera” permetterà inoltre di guardare all’Opera del Duomo di Siena come un nuovo contenitore di opere d’arte, capace di ospitare i grandi capolavori della storia dell’arte italiana, non tanto come semplici esposizioni temporanee ma come momenti di un originale e fertile confronto all’interno di un panorama fatto di universale storia, arte e fede. 

Sintesi dei nuovi servizi museali realizzati: 
1)riorganizzazione del servizio di accoglienza; 
2)introduzione di nuovi servizi multimediali; 
3)realizzazione di video-guide e offerta di visite guidate garantite per fasce orarie giornaliere e su prenotazione; 
4)progetto di comunicazione interna ed esterna con apparato scientifico multimediale nell’Oratorio San Bernardino, dando valore alla figura del Santo e approfondendo l’iconografia della Vergine attraverso gli affreschi dell’oratorio superiore; 
5)nuova tipologia di bigliettazione per le famiglie e servizi aggiuntivi (Families in OPA); 
6)introduzione di percorsi didattici (OPA EDU) rivolta a bambini e adulti; 
7)realizzazione della nuova campagna di comunicazione e promozione “Divina Bellezza”; 
8)realizzazione del nuovo bookshop presso l’antica canonica oltre a servizi ai visitatori e realizzazione di merchandising dedicato; 
9)realizzazione di contenuti scientifici per pubblicazioni, video-guide multimediali, sito internet, touchscreen, didattica e per l’edizione “dialoghi 2012”; 
10)creazione di ufficio prenotazioni e call center per informazioni sulle modalità di accesso, orari delle cerimonie liturgiche e assistenza ai visitatori; 
11)installazione di un nuovo programma di biglietteria automatizzata con possibilità di acquisto on line dei servizi offerti. 

Enti promotori: 
Opera della Metropolitana di Siena 
Arcidiocesi di Siena Colle Val d’Elsa e Montalcino 
Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali 

Informazioni, prenotazioni e visite guidate: 
Call Center: 0039 (0)577/286300; opasiena@operalaboratori.com 
Sito internet: www.operaduomo.siena.it 

Cripta del Duomo - Cattedrale di Santa Maria Assunta 
Ingresso Scale di San Giovanni 
Piazza Duomo - Siena 
Orari: Tutti i giorni 10:30 – 19:00 (ultimo ingresso 18:30) 
Biglietti: Opa Si Pass all inclusive ticket: € 12,00 
Cripta: € 8,00 Residenti e nati nel Comune di Siena: gratuito

 

 

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29/02/2012

Prato: La Madonna di Donatello

Donatello. Madonna con bambino tra Angeli

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28/02/2012

Pratolino (FI): L'Appennino del Giambologna

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27/02/2012

Siena: Bartolo di Fredi

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24/02/2012

Lucca: Ilaria del Carretto

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