04/02/2012

Montecarlo (LU): Licia Colò

11:05 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

03/02/2012

Carrara: Forte gemellaggio col Mali



mali carrara marmo

 

La Repubblica del Mali, nella persona del Governatore della AMM (l’Anci maliana) Mr.Boubacar BAH, ha comunicato al Comm.Andrea Vinchesi, consigliere comunale di Carrara e referente unico grazie all’accordo siglato tra lo Stado del Mali ed il Collegio Periti, la composizione della delegazione che sarà ospite della nostra Città per due giorni in un periodo compreso tra l’8 ed il 22 Marzo p.v. (in base alla tempistica dell’ottenimento del visto):

- BAH BOUBACAR ALPHA, Presidente AMM e Sindaco del Quinto Distretto della capitale Bamako;
- KANDE DOUCOURE, Sindaco della Città di Bafoulabe, comune avente i giacimenti di marmo e le strutture di lavorazione;
- M.me BAH AMI PAUL DIALLO, farmacista, biologa e moglie del Presidente Boubacar Bah;
- M.me CAMARA BINTOU, economista e chairman della più grande impresa tessile e derivati del Mali.

Dopo la visita ufficiale alla  Città, la delegazione farà visita al Sindaco di Firenze Matteo Renzi e si recherà a Prato sempre nell’ambito dell’accordo siglato col Collegio dei Periti Esperti, che prevede oltre al marmo la ricerca di partnership commerciali, sociali e culturali nei settori delle costruzioni, del tessile, delle risorse idriche e dei trasporti.
Un’ottima opportunità per i nostri imprenditori del lapideo di aprire un serio canale in un mercato in forte espansione, e di cui il Comm.Vinchesi possiede l’esclusiva.

15:15 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Carrara: Cooperazione Carrara-Ryiadh

Il professor Abdulaziz Al-Mogren, Preside del College of Architecture and Planning della King Saud University di Ryiadh (Arabia Saudita) è stato a Carrara, assieme a Imad Outachi, responsabile delle relazioni internazionali dell’istituto, per incontrare il presidente dell’Internazionale Marmi e Macchine Carrara Giorgio Bianchini, esaminare i risultati di un’intensa collaborazione già in atto fra i due organismi e discutere un programma di lavoro di lungo periodo proseguendo un’attività istituzionale iniziata ben sei anni or sono.
Il College of Architecture and Planning seleziona ogni anno i migliori studenti in grado di affrontare Learning Stone in Carrara, il Corso di Specializzazione sulla pietra organizzato e curato dall’IMM.
I corsi annuali offrono ai giovani sauditi la possibilità di imparare le caratteristiche del marmo, di conoscere tutti i segreti delle pietre apprendendo i criteri di selezione del materiale con lezioni specifiche sui metodi di progettazione corretta dei manufatti ed i sistemi più avanzati di posa e manutenzione dei prodotti.
Gli argomenti del corso vengono affrontati con lezioni in aula e visite tecniche a cave ed aziende, secondo una formula che privilegia anche il contatto de «visu» con i luoghi di lavoro e della produzione per dare maggior senso all’insegnamento teorico.

«Siamo a Carrara per testimoniare la nostra grande soddisfazione per i risultati raggiunti dagli studenti nel corso di questi anni – ha sottolineato il Preside Al-Mogren nel corso dell’incontro - e, per poter dare continuità all’impegno che lega le nostre istituzioni, vorremmo definire un protocollo un Protocollo d’Intesa della durata di almeno cinque anni inserendo così stabilmente l?internazionale Marmi e Macchine nel novero dei partner accademici con i quali sviluppiamo programmi di specializzazione professionale».
Oltre che con l’MM il College of Architecture and Planning intrattiene rapporti con le Facoltà di Architettura delle Università di Venezia, Stoccarda, Parigi, Londra, Kuala Lumpur per dare ai suoi studenti opportunità di formazione di altissimo livello.

Bianchini ed Al-Mogren hanno poi esaminato assieme una bozza del protocollo sul quale saranno condotte ulteriori verifiche ed approfondimenti.
«è nostra ferma intenzione proseguire una collaborazione importante e prestigiosa – ha sottolineato il presidente Bianchini al termine dell’incontro – formalizzando al più presto questo rapporto perché sappiamo che a Ryiadh sono già iniziate le selezioni fra gli studenti che vogliono partecipare ad un programma formativo che si svolge a Carrara e che solo la nostra società è in grado di realizzare come confermano gli apprezzamenti di studenti e professori in questi anni».
In attesa dell’accordo che darà continuità all’attività di formazione a Ryiadh si prepara la partecipazione al Learning Marble in Carrara 2012 con richieste di partecipazione già esuberanti rispetto i posti disponibili. È la conseguenza positiva del lavoro svolto perché, come ha ricordato Al-Mogren, i giovani che hanno partecipato alle prime edizioni già occupano posizioni di rilievo sia negli organismi che sovrintendono all’edilizia pubblica saudita sia negli studi professionali che li hanno assunti, nei quali ognuno propone con forza l’uso di marmo e pietre riuscendo a far prevalere la propria scelta, grazie alla formazione che ha fornito il corso frequentato a Carrara.


15:09 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

02/02/2012

Lucca: Crocevia della cultura del '900


Palazzina dei Medici - Sede Fondazione Tobino - ph Sergio Fortuna

ANNA BENEDETTO per loschermo

 

Cultura, letteratura, arte tra Versilia, Lucca e Garfagnana nel Novecento. La Fondazione Mario Tobino riunisce esperti e studiosi per ricostruire la storia del nostro territorio, crocevia della cultura del secolo scorso, partendo da Pascoli, d’Annunzio e Puccini, per arrivare a Monicelli e Tobino.

Questo il percorso del progetto interdisciplinare“Storia della cultura della Toscana nord-occidentale tra Ottocento e Novecento”,che vede questo venerdì 3 febbraio la prima giornata di studi, nella Palazzina dei Medici dell’ex Ospedale psichiatrico di Maggiano (sede della Fondazione), con un tavolo di importanti studiosi per ogni campo del pensiero e dell’arte.

Il coordinamento della ricerca, di livello nazionale e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, è affidato ad uno dei maggiori storici e critici della letteratura italiana, Giulio Ferroni. L’esito del progetto, che interessa scrittori, artisti, giornalisti, musicisti nativi del territorio, in esso operanti o che vi hanno effettuato soggiorni significativi, con l’indicazione dei diversi percorsi e della rete di rapporti interni ed esterni, produrrà un archivio di immagini e di oggetti, un’analisi del territorio come “set” di opere e di vita ed un volume che raccoglierà i diversi contributi.

La riunione vedrà partecipare, dalle 11 alle 16, Umberto Sereni, Paolo Febbraro, Emma Giammattei, Silvia Tatti, Antonio Rostagno, Carla Sodini, Paola Italia, Beatrice Alfonzetti, Alessandra Di Ricco, Alessandro Viti, Simone Villani, Massimo Marsili. Nell’incontro saranno definite le linee metodologiche che serviranno ad indagare una vera e propria specificità culturale, un modo particolarissimo dell’essere italiano e toscano da approfondire in tutta la sua ricchezza, anche nel senso di una più ricca valorizzazione delle risorse culturali, umane, sociali, della progettazione di una gestione “culturale” del territorio, adeguata alle necessità del presente.

Per informazioni: www.fondazionemariotobino.it, 0583 327243.

10:10 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

01/02/2012

Capannori (LU): Record di negozi

 

Gli esercizi commerciali di vicinato alimentari e non alimentari a Capannori alla data del 31 dicembre 2011 sono 417. Lo dicono le statistiche economiche elaborate dal servizio Suap del Comune. Di questi, 290 sono negozi che vendono generi non alimentari, 95 negozi che vendono generi alimentari e 32 di generi misti. Inoltre, 53 negozi vendono materiale elettronico, 22 attuano forme speciali di vendita e 24 sono distributori automatici. Le strutture di medie e grandi dimensioni sono in tutto 35 di cui 29 non alimentari e 6 miste.

Analizzando i dati più nel dettaglio emerge che è la zona nord del territorio comunale quella a maggiore vocazione commerciale: qui infatti i negozi di vicinato sono ben 199, mentre nella zona centro sono 128 e nella zona sud 90.

Andando ad analizzare i dati relativi ai bar e ai ristoranti, contenuti sempre nelle statistiche economiche, si rileva che, in totale, i bar sono 93 e i ristoranti 72. Anche in questo caso il numero più alto di bar e ristoranti si trova nella zona nord (52 bar e 34 ristoranti) e a seguire nella zona centrale del Comune (26 bar e 14 ristoranti) e poi nella sud (15 bar e 24 ristoranti).

“Capannori è un territorio a forte vocazione commerciale - dichiara l’assessore alle attività produttive, Maurizio Vellutini -, soprattutto per quanto riguarda il commercio di vicinato, che la nostra amministrazione ha da sempre sostenuto, anche partecipando attivamente alla costituzione dei Centri Commerciali Naturali, che si sono sviluppati in particolare negli ultimi due anni. Fare sistema in un momento critico come quello attuale è molto importante e costituisce un aiuto per il commercio, inoltre le molteplici realizzazioni di eventi e di manifestazioni organizzati dai CCN appunto, aiutano anche a tenere viva e ad aumentare la coesione sociale della comunità”.

Rimanendo in tema di commercio sul fronte delle aperture e delle chiusure delle attività commerciali per il 2012 un’ordinanza sindacale stabilisce che i negozi possono restare aperti al pubblico per un massimo di 13 ore al giorno con limitazione d’orario durante la notte per ragioni di prevalente interesse pubblico.

Ogni negozio, inoltre, può effettuare la mezza giornata infrasettimanale di chiusura in qualsiasi giorno della settimana. Per l’anno in corso gli esercizi commerciali al dettaglio potranno rimanere aperti nelle domeniche e nelle festività del 1° aprile, 6 e 13 maggio, 8 luglio, 2 settembre, 21 ottobre,11 e 18 novembre.

Consentita l’apertura anche in altri giorni in cui sono in programma particolari manifestazioni o eventi di interesse culturale e artistico: in occasione del Carneval Marlia limitatamente alla frazione di Marlia, il 29 gennaio, 5, 12,19 e 26 febbraio;Mostra delle Camelie dall’11 al 18 marzo su tutto il territorio comunale; in occasione della Fiera del maggio capannorese il 6 maggio (solo la frazione di Capannori), e il 14 ottobre in occasione del Festival dell’aria e della terra su tutto il territorio. Negozi aperti anche il 28 ottobre in occasione della Fiera dell’ottobre capannorese (solo per la frazione di Capannori) e in occasione della manifestazione “Insieme in fiera a Marlia” (solo per la frazione di Marlia) in primavera e autunno in date in corso di definizione. E’ inoltre consentita, per garantire un maggiore servizio al consumatore, l’apertura degli esercizi del settore alimentare e non alimentare in caso di due festività consecutive che cadono il 2 e 3 giugno (è necessario scegliere una delle due date). E’ fatto obbligo di chiusura in occasione delle festività del 1° gennaio, 25 aprile, 1° maggio, Domenica di Pasqua e Lunedì dell’Angelo, 15 agosto, 25 e 26 dicembre.

In tutti il territorio comunale è consentita l’apertura facoltativa dei negozi nelle domeniche e di dicembre in occasione delle festività natalizie.

loschermo

10:09 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

31/01/2012

Prato: Sostegno all'imprenditoria

11:51 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

26/01/2012

Aulla (MS): Così rinasceremo

10:10 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

24/01/2012

Lucca: Accordo Giglio-Pergola

 

Il consiglio di amministrazione del Teatro del Giglio ha approvato l’accordo sottoscritto con il teatro e la Pergola di Firenze, che permetterà una stretta collaborazione fra i due enti, per un periodo di almeno tre anni.

L’accordo prevede da subito un importante scambio di sinergie che valorizzino ulteriormente le capacità del Giglio di produrre spettacoli anche per la prosa, oltreché, come già avviene, per l’opera e proseguire nel rilancio di questa importante realtà culturale.

“A seguito del convergere di tali intenti – si legge nell’accordo sottoscritto dai due enti – nelle due istituzioni Pergola e Giglio, si è studiato ed elaborato un progetto di collegamento e collaborazione fra le due strutture con la finalità di costruire nel medio lungo periodo un rapporto di reciprocità fra i due Teatri che, nella salvaguardia delle rispettive autonomie e fisionomie, possa proporsi come nuova esperienza di collaborazione sul territorio nazionale e possa essere di beneficio reciproco”.

Approvazioni Istituzionali. Il progetto ha raccolto l’indicazione della Presidenza del consiglio dei Ministri e del Ministero dei Beni e attività culturali: “di creare nella stessa Regione un collegamento ponte fra due teatri che, simili per storia e conformazione, si differenziano per repertorio e vocazione e dunque possono essere complementari su più piani, nel rispetto delle rispettive autonomie di strutture gemelle che condividono un’idea di efficienza e dinamismo, sia non solo da perseguire e praticare, ma che abbia la valenza sperimentale di un modello in futuro applicabile anche su scala più ampia”.

L’atto. Con l’accordo sottoscritto la Fondazione Pergola e l’Azienda Teatrale Giglio di Lucca si impegnano a:
- attivare sinergie comuni al fine di pervenire alla definizione di un programma di attività mirato alla massima valorizzazione delle potenzialità dei due Teatri nelle rispettive territorialità di riferimento;
- collaborare alla convergenza sul programma delle principali istituzioni pubbliche e private, che possano essere riferimenti prioritari nell’ambito delle politiche culturali e del loro sostegno;
- realizzare annualmente un piano concordato di attività in collaborazione che mettano in evidenza le vocazioni prevalenti della Pergola come luogo della prosa e del Giglio come luogo della Musica, pur nella molteplicità delle rispettive attività. 

loschermo

11:05 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

22/01/2012

Lammari (LU): Da magazzino a centro direzionale

 

Lammari

 Un immobile che ospiterà negozi e un centro direzionale di alto livello sorgerà in viale Europa a Lammari grazie al recupero di un magazzino abbandonato da anni. Sarà una realizzazione a minore impatto ambientale rispetto a quella attuale; il nuovo edificio avrà una superficie coperta di circa 2850 metri quadrati contro i 3900 metri quadrati del fabbricato attuale. Sono previste anche alcune opere pubbliche come un parcheggio, sia per i clienti, sia per tutti, un marciapiede, zona a verde attrezzato e la piantumazione di alberi. Sono queste le caratteristiche salienti del piano urbanistico attuativo che ieri pomeriggio (giovedì) è stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale.

Si tratta di un intervento che sposa le linee condivise dall’amministrazione comunale e dalla Regione Toscana che privilegiano il recupero dell’esistente e un minor consumo del suolo – ha dichiarato l’assessore all’urbanistica, Claudio Ghilardi -. Grazie a quest’opera, inoltre, si riqualificherà un’area, la quale sarà dotata di servizi di cui trarrà benefici tutta la comunità. Inoltre, e non è una questione da poco vista la situazione economica internazionale, si darà l’opportunità di creare nuovi spazi di lavoro”.

L’edificio sarà realizzato da un soggetto privato. Al piano terra sorgeranno tre fondi commerciali di media struttura di vendita, mentre al primo piano ci sarà posto per quattro uffici direzionali, dove saranno impiegate alte professionalità.

loschermo

09:53 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

20/01/2012

Firenze: Offerte di lavoro (anche altrove)


>>>> OFFERTE DI LAVORO Inviamo le  offerte di lavoro nel turismo aggiornate al giorno 20/01/2012. Questa settimana sono presenti offerte di lavoro a:
  • Firenze
  • Isola d'Elba
  • San Vincenzo
  • Pisa
  • Versilia
Per visualizzare le offerte vai al link

Vi ricordiamo che il servizio è GRATUITO e che l'Ente Bilaterale Turismo Toscano è accreditato dalla Regione Toscana allo svolgimento dei servizi al lavoro.



www.ebt.toscana.it

12:33 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

18/01/2012

Pietrasanta (LU): A Cambridge

 

Il Fitzwilliam Museum di Cambridge


L’Assessorato alla Cultura collaborerà con il Fitzwilliam Museum di Cambridge per la realizzazione di una mostra di opere monumentali di Helaine Blumenfeld, Kan Yasuda e Peter Randall-Page che si terrà, a marzo, nella prestigiosa sede museale inglese. Le sculture sono state realizzate dagli artisti nei laboratori di Pietrasanta.

L’Assessorato alla Cultura, che patrocina l’evento, offrirà supporto organizzativo per il trasporto e l’installazione delle opere. 
Un’importante collaborazione – spiega il sindaco Domenico Lombardi – che nasce lo scorso settembre in occasione dell’inaugurazione della grande antologica di Helaine Blumenfeld a Pietrasanta. Tra i tanti ospiti giunti in città appositamente per l’evento, c’era anche il direttore del Fitzwilliam Museum, Timothy Potts, che da subito entusiasta del clima creativo trovato a Pietrasanta ha espresso il desiderio di stringere i rapporti tra le due istituzioni d’arte”.

Il Fitzwilliam Museum è stato descritto dalla Commissione permanente per i Musei e le Gallerie come “una delle più grandi collezioni d’arte della nazione e un monumento di primaria importanza”. Deve la sua fondazione a Richard, VII visconte Fitzwilliam di Merrion, che, nel 1816, lasciò in eredità all’Università di Cambridge la sua biblioteca e le sue opere d’arte. Della collezione fanno parte autentici capolavori di Tiziano, Veronese e Rembrandt.

loschermo

09:48 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

15/01/2012

Terrarossa di Tresana (MS): Promozione dei prodotti lunigianesi

Immagine articolo - Il sito d'Italia

“Gli amici del Castello di Terrarossa”: questo il nome del gruppo creato il 2 gennaio su Facebook da Antonella Difresco. Il gruppo, che conta già 883 iscritti, viene aggiornato continuamente con notizie e messaggi, tanto che è inevitabile esserne incuriositi e chiedersi di che si tratta.

Si tratta perlopiù di attività di promozione del territorio, effettuata operando in sinergia con l'associazione Lunigiana Amica e con la Coldiretti, e muovendosi in varie direzioni: “Ci occuperemo della commercializzazione diretta dei prodotti degli operatori agricoli lunigianesi e della loro promozione in giro per l'Italia. Saranno organizzati eventi domenicali presso il castello di Terrarossa e inoltre, avremo un primo punto cruciale di degustazione proprio nel bar del castello, aperto ogni giorno, e un secondo punto di degustazione presso il nostro laboratorio dei sapori, nel quale saranno organizzati anche corsi di cucina e cene a tema”, racconta Antonella Difresco. Le informazioni non mancano dunque, ma ciò che si evince è che pare si voglia tenere ancora alto il livello di suspense. Qualche dato più certo? Gli eventi in programma, che andranno a tenere impegnati gli interessati già fino a febbraio inoltrato. Primo fra tutti, ovviamente, l'inaugurazione che si terrà oggi, alle 15.30. I migliori auguri agli organizzatori di una partecipazione numerosa.


Francesca Fontana per quotidianoapuano

10:10 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

12/01/2012

Prato: La lotta all'illegalità economica


Sequestrati 5.254 macchinari tessili,  272 imprese e 179 immobili nel corso di ben 365 controlli condotti nel 2011 dalla Squadra Interforze con un incasso record proveniente dai dissequestri di macchinari tessili di ben 327.996 euro, 100mila euro in più del 2010 (228.358 euro), e 10 volte di più rispetto al 2006, quando la cifra era ferma a 35mila euro.
Parlano da soli i numeri dell’attività condotta dalle sezioni di Polizia commerciale e di Edilizia e contrasto al degrado urbano della polizia municipale, come ha sottolineato l’assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone, che stamani ha presentato il resoconto del 2011. Un anno che fa il paio con il 2010, che fece registrare un’impennata sui controlli per il rispetto della legalità e della leale concorrenza.
La polizia commerciale, che a partire dall’anno scorso ha avviato un’azione di controllo nei negozi per verificare la regolarità degli spazi e dei prodotti venduti a salvaguardia della salute di acquirenti e consumatori, ha eseguito 12 sequestri per violazioni in materia di etichettatura dei prodotti tessili per un totale di 5.064 articoli non a norma. Da un controllo effettuato poi sulle dichiarazioni dei redditi di un campione di 150 esercizi commerciali cinesi è emersa una situazione paradossale: il 90% presenta redditi non congrui, di appena 3.000 euro o addirittura in perdita, e in pochissimi denunciano tra i 10mila e i 20mila euro all’anno.
Per quanto riguarda l’Unità Polizia edilizia, 133 sono stati gli interventi con il Gruppo Interforze, 365 i controlli su immobili in uso ad imprese (319 nel 2010), 179 i sequestri di immobili (176 sequestri penali in stanzoni e 3 amministrativi in abitazioni, mentre nel 2010 sono stati 145), 272 le imprese presenti in immobili sequestrati (285 l’anno scorso,  214 le notizie di reato (193 l’anno scorso), 172 i sequestri di macchinari per 5.254 taglia e cuci (nel 2010 265 per 6.259 macchine, perchè il numero delle aziende locate in un solo capannone era maggiore), 58 sanzioni amministrative elevate per mancanza di denuncia dell’azionamento dei macchinari (contro 40 del 2010), 157 le multe per uso promiscuo dei locali (225) e 215 quelle per la non agibilità dell’edificio (231).
«Negli ultimi anni i controlli nelle aziende del distretto parallelo sono decuplicati – commenta l’assessore Aldo Milone -  Veniamo da due anni di grande e intensa attività di controllo da parte delle forze dell’ordine e dell’azione amministrativa portata avanti dalla giunta Cenni, basata anche sul rapporto costante tenuto col Governo per impostare le politiche necessarie all’intensificazione dei controlli. Dalle istituzioni cinesi due anni fa arrivavano commenti del tipo: “fate controlli come nei lager nazisti”. Oggi l’ambasciatore invece dice: “fate bene a fare i controlli e a pretendere il rispetto delle leggi”. Questo cambiamento, almeno formale ma che salutiamo come una positiva novità tutta da verificare nei fatti, è frutto dell’aver reso il caso Prato un caso nazionale e internazionale, come ha sottolineato ad una sola voce col sindaco anche il presidente Gestri. Lo abbiamo fatto grazie ad un’azione mediatica e politica precisa, che ha evidentemente dato i sui frutti. Anche la Cina ha quindi preso atto del sistema organizzato di illegalità che si è radicato a Prato anche grazie ai troppi colpevoli silenzi che hanno caratterizzato gli anni precedenti alla giunta Cenni, che ha invece alzato il coperchio sul vaso di Pandora. Accogliamo pertanto con favore le nuove prese di posizione dell’Ambasciata cinese».
Da sottolineare l’incasso derivante dai dissequestri dei macchinari tessili: «E’ praticamente l’unico tributo che i cinesi non evadono – continua l’assessore – Anche per questo, per ripristinare una forma di perequazione fiscale, ho intenzione di proporre per il 2012 un aumento delle sanzioni sui sequestri dei macchinari tessili». In un incontro tra il direttore di Equitalia e l’assessore Milone è stato concordato di avviare una collaborazione che possa permettere la riscossione delle somme evase, che in buona parte riguardano tributi locali: «In un momento di crisi come questo e di taglio delle risorse statali verso gli enti locali – conclude Milone –  le cifre recuperate potranno essere utilizzate per il sociale e le famiglie più bisognose».

notiziediprato

17:26 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

10/01/2012

Livorno: La Regione si dà al pesce (dimenticato)

 

 La pesca è ancora una risorsa importante per l'economia Toscana, ma oggi la Regione evidenzia un dato noto a pochi:  «La quantità pescata ogni anno nei mari della regione ammonta a 10 mila tonnellate al netto degli scarti. Il pesce "dimenticato" rappresenta circa il 20% del totale».

Si tratta soprattutto di pesce poco "pregiato, come razza, sugarello, potassolo, muggine, sciabola, acciuga, sardina, palamita, moscardino,  (che non è un pesce) oggi considerati spesso "scarti",  certamente  più difficili da vendere, ma che la Regione assicura che sono assolutamente  validi  dal punto di vista alimentare, nutrizionale e del gusto. Intanto le specie "pregiate", sempre più richieste, «Sono oggetto di una pressione che genera problemi all'ecosistema e minaccia la riproduzione naturale».

La Regione Toscana sottolinea che «A livello Ue la nuova Politica comune della pesca, di cui è prevista l'entrata in vigore nel  2012, prevede il divieto di rigettare in mare gli scarti del pescato e  l'obbligo di riportarli a terra esclusivamente per la trasformazione in farine di pesce o per alimenti per animali. Delle oltre 700 specie marine commestibili, solo il 10% circa è oggi effettivamente commercializzato su larga scala».

Per questo la Regione, «Attraverso le risorse finanziarie messe a disposizione dalla L.R. 66/2005, rivolge  da tempo particolare attenzione agli aspetti legati al recupero delle tradizioni volte all'utilizzo del  "pesce povero" realizzando specifiche iniziative localizzate soprattutto in Versilia. Le marinerie locali hanno avuto modo di riscontrare le ricadute positive di queste iniziative anche attraverso lo sviluppo di nuove forme di commercializzazione del pescato, sfruttando ad esempio il canale dei Gas (Gruppi di Acquisto Solidale) e facendo arrivare il prodotto anche nelle aree interne della regione. Oggi, con il progetto sul "pesce dimenticato" finanziato con risorse comunitarie, la Regione Toscana promuove la conoscenza di queste specie, concentrando l'azione in particolare  tra i ristoratori, gli addetti del settore commerciale e gli opinion leader che possono far riconoscere ed apprezzare le qualità di questo pesce».

 Da gennaio fino a maggio  nell'ambito della manifestazione, concertata con Unioncamere Toscana, sono previste iniziative con proposte di preparazioni culinarie innovative e alternative rispetto alla cucina del  pesce più commerciale.  Due seminari di formazione saranno riservati ai ristoratori della rete "Vetrina Toscana", con l'obiettivo di reinserire nei menù il pesce povero, grazie a modi di cottura alternativi e piatti innovativi elaborati «Per poter far apprezzare al consumatore questo pesce ed un nuovo modo di mangiarlo». Inoltre per far conoscere la realtà della pesca toscana verranno organizzate due uscite di pesca-turismo con i partecipanti ai seminari.

Dopo, nei ristoranti di Vetrina Toscana i cui cuochi avranno partecipato ai seminari,  verranno realizzate 14 manifestazioni gastronomiche sul pesce dimenticato: serate a tema con menù centrato su una particolare specie; partecipazione di chef specializzati per una dimostrazione sulla preparazione e cottura delle specie oggetto della manifestazione; diffusione di materiale divulgativo con  ricettario.

Durante la conferenza stampa di presentazione del progetto, l'assessore alla pesca della Regione Toscana, Gianni Salvadori, ha sottolineato che «L'integrazione tra il progetto regionale di Vetrina Toscana ed il mondo della produzione agroalimentare  è per noi di estrema importanza. Vogliamo far interagire sempre di più queste due realtà perché siamo convinti che  il mondo della produzione agricola è elemento indispensabile per favorire  l'attrattività della Toscana dal punto di vista turistico. L'integrazione, che oggi vede coinvolte, nell'ambito di questo evento,  le Strade del Vino dell'Olio e dei Sapori e quella del Consorzio di tutela e promozione dell'Olio extravergine di oliva toscano Igp  significa che le varie associazioni di categoria,   i consorzi di tutela e promozione e tutti i soggetti che si occupano della promozione delle produzioni tipiche e tradizionali sono chiamate a svolgere un ruolo importante, così come le istituzioni locali.   Solo lavorando sull'integrazione, come in Toscana abbiamo già dimostrato con i Pif, i piani integrati di filiera, e come l'Unione Europea oggi chiede,   potremo operare con efficacia e rispondere alle sfide che il nuovo quadro economico ci richiede».

greenreport

18:48 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

09/01/2012

Aulla (MS): Il futuro cardinale di Firenze e la ricostruzione della Lunigiana

Immagine articolo - Il sito d'Italia

Aulla: È diventato il simbolo della voglia di rinascere di una città, il piccolo presepe, realizzato da Laura Lazzerini, con i sassi trascinati dall’onda anomala del fiume Magra che, lo scorso 25 ottobre, ha seminato morte e distruzione.

La donna, conosciuta e stimata insegnante in pensione, moglie del defunto commendatore Dino Pratici, colpita in prima persona dalla furia delle acque, ha rischiato di morire, imprigionata nell’abitacolo della vettura della figlia minore, Francesca.

Solo il provvidenziale intervento di Vincenzo Guidotti, che, nuotando nell’acqua e nel fango e mettendo a repentaglio la sua stessa vita, ha scongiurato il peggio.  Ferita e traumatizzata, Laura Lazzerini non si è arresa: il giorno dopo il disastro, ha raccolto le pietre trasportate dal fiume impazzito e, con queste, ha costruito piccoli presepi a simboleggiare una nuova nascita, più forte del dolore e della paura.

Ed è stato il futuro Cardinale Giuseppe Betori a premiare queste singolari opere d’arte, nella chiesa di San Gaetano a Firenze. Il momento premiativo ( nella foto ) si è svolto nell’ambito di ‘Capannucce in città’, evento particolarmente atteso che vanta, ogni anno, oltre i tremila partecipanti. Il Cardinale Betori ha abbracciato la coraggiosa signora aullese, accompagnata dalla figlia maggiore, Marina Pratici, presidente dell’Associazione Genitori di Aulla, complimentandosi ed esprimendo la sua viva vicinanza a tutta la popolazione lunigianese.

 

quotididanoapuano

16:51 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Carrara: 1 Milione e mezzo regionale per la giovane agricoltura provinciale


 
Con il "Pacchetto Giovani" nasceranno 50 nuove imprese agricole dirette da imprenditori under 40. Finalmente per tanti giovani e giovanissimi, tra i 18 e 40 anni, si realizza il sogno di una vita: vivere d'agricoltura. La Regione Toscana ha infatti stanziato oltre 1 milione e 500 mila euro (e spiccioli) per la Provincia di Massa e Carrara per favorire ed incentivare gli investimenti da parte dei giovani che intendono avviare un'impresa agricola. Il bando, che sarà pubblicato mercoledì 11 gennaio sul BURT, mette sul piatto del progetto Giovanisì-Fare Impresa in Agricoltura per l'anno 2012 oltre 25 milioni di euro a livello regionale a cui quali si aggiungono altri 3 milioni 960 mila euro già programmati sempre per il 2012 sui Piani Locali di Sviluppo Rurale (Province, Comunità Montane, Unioni dei Comuni).
La prima stima sugli effetti e sulle ripercussioni in termini economici ed occupazionali dei contributi del Pacchetto Giovani è di Coldiretti (info su www.massacarrara.coldiretti.it) che plaude all'iniziativa della Regione Toscana; un'iniziativa fortemente caldeggiata dall'organizzazione agricola. "Secondo i nostri dati una cinquantina di giovani - analizza Vincenzo Tongiani, Presidente Provinciale Coldiretti - potranno beneficiare dei contributi e posare finalmente le basi per creare la propria azienda agricola ideale. 50 posti di lavoro che potranno crearne a loro volta di nuovi. La filosofia del Pacchetto Giovani è mettere in condizioni i giovani di raggiungere l'indipendenza e di avere garantito un futuro. Le richieste di nuovi insediamenti, quindi da parte dei giovani che sono pronti ad investire in agricoltura, riguardano aziende vitivinicole e orticole, mentre in Lunigiana dove sono concentrate la maggior parte delle richieste, l'interesse è per apicoltura, zootecnica e olivicoltura".
Il Pacchetto Giovani presenta una novità molto importante: cambiano i parametri per accedere al premio. Ad un maggiore investimento coincide un maggiore contributo e le misure possono essere sommate. "La finalità è premiare - spiega Francesco Ciarrocchi, Direttore Provinciale Coldiretti - la qualità del progetto. La centralità del cibo per l'economia e per ciascuno di noi ha rivalutato il ruolo dell'agricoltura che a sua volta ha ampliato il suo range di azione. L'agricoltura è destinata a tornare centrale per il nostro sistema e per i giovani: è in atto una vera e propria rivoluzione, anche culturale".
Ma in quale misura i giovani potranno beneficiare del Pacchetto? "La somma dei finanziamenti ai quali potranno accedere i futuri giovani imprenditori può variare da un minimo di 35 mila euro a 130 mila. Ai 130 mila, il premio massimo, si aggiungerà anche il premio di primo insediamento, che varierà da un minimo di 20 mila ad un massimo di 40 mila euro. Il tetto massimo - conclude Ciarrocchi - può quindi arrivare fino a 170 mila euro".
Come per il Piano di Sviluppo Rurale gli Uffici di Coldiretti dislocati sul territorio sono a disposizione degli aspiranti giovani imprenditori per rispondere alle loro domande ed accompagnarli nelle fasi di presentazione delle domande che dovranno essere inviate ad Artea. Per informazioni www.massacarrara.coldiretti.it.
I requisiti necessari per fare domanda Il giovane aspirante imprenditore agricolo al momento della presentazione della domanda di aiuto deve: avere un'età compresa tra i 18 anni (compiuti) ed i 40 anni (non compiuti); insediarsi per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo azienda assumendosi la piena responsabilità giuridica, civile e fiscale. L'insediamento può avvenire sotto forma di impresa individuale , società o cooperativa. L'insediamento (acquisizione di partita IVA e iscrizione alla CCIAA) deve avvenire successivamente alla presentazione della domanda di aiuto e comunque entro i tre mesi successivi alla data in cui il giovane riceve comunicazione di finanziabilità della domanda; possedere conoscenze e competenze professionali adeguate che, se non possedute al momento della presentazione della domanda, possono essere conseguite entro la conclusione del piano aziendale di sviluppo acquisendo la qualifica di IAP (imprenditore agricolo professionale);presentare, contestualmente al completamento della domanda, un "Piano aziendale per lo sviluppo dell'attività dell'azienda agricola" da compilare secondo il modello predisposto nel bando; impegnarsi a dimostrare, alla conclusione del programma di investimenti previsti dal piano aziendale per lo sviluppo dell'azienda agricola, di impiegare almeno 1 unità lavorativa aziendale (pari a 1728 ore annue ); impegnarsi a proseguire l'attività agricola in qualità di capo dell'azienda per la quale è stato ottenuto il premio per almeno cinque anni dalla data di insediamento nel rispetto del piano aziendale presentato.
Premio di primo insediamento Premio di "primo insediamento" cresce con l'aumentare degli investimenti: investimenti fra 70 mila euro e 100 mila euro: premio di primo insediamento 20 mila euro; investimenti fra 100 mila e 150 mila euro: premio di primo insediamento 30 mila euro; investimenti maggiori di 150 mila euro: premio di primo insediamento 40 mila euro. Il premio, che sarà erogato successivamente all'avvenuto insediamento, è destinato a coprire parte delle spese per l'avviamento dell'attività e a costituire una sorta di reddito garantito in vista dei tempi necessari per l'avvio della redditività aziendale. Il "pacchetto giovani" consente di aggiungere al "premio di primo insediamento" il finanziamento di almeno una fra le seguenti misure del Programma di sviluppo rurale: Mis 121 Ammodernamento delle aziende agricole; Mis 311 Diversificazione in attività non agricole (ad esempio agriturismo). Oltre a questo il giovane può aderire facoltativamente ad ulteriori misure del Psr, il piano di sviluppo rurale. In questo modo, oltre ad ottenere un premio di primo insediamento, il futuro imprenditore agricolo potrà disporre di ulteriori contributi a seconda della tipologia di investimento che ha scelto.
L'importo minimo degli investimenti ammessi a finanziamento a valere sulle misure attivate con il "pacchetto giovani" non può essere inferiore a 70 mila, mentre il contributo massimo, oltre il premio per primo insediamento, non può essere superiore a 130.000 euro. Una volta realizzato il piano aziendale ed ultimate le spese e gli investimenti il giovane imprenditore agricolo dovrà presenterà una relazione finale illustrando gli obiettivi raggiunti e la rendicontazione delle spese e degli investimenti effettuati.
Le domande ad ARTEA La domanda deve essere presentata, a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione sul BURT, il Bollettino ufficiale della Regione, impiegando la procedura presente sul sito di ARTEA (www. artea.toscana.it) l'agenzia per i pagamenti in agricoltura della Regione.

14:42 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

05/01/2012

Gorgona (LI): Di nuovo collegata

16:11 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

04/01/2012

Prato: I Giornata della rimozione delle brutture

18:13 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

02/01/2012

Siena: Nell'élite delle province italiane


Federico Gasperini per greenreport

Per la Toscana non ci sono buone notizie dal tredicesimo rapporto sulla "Qualità della vita" nelle province italiane pubblicato da "Italia Oggi" ed elaborato dal Dipartimento di Analisi economiche e sociali dell'Università La Sapienza di Roma. Anche se il calo della qualità della vita, complice la crisi, è generalizzato più o meno in tutte le aree del paese, solo Siena, classificata quattordicesima, risulta inserita nel primo gruppo con giudizio di qualità buono.

La città del Palio però, rispetto al 2010, peggiora la sua classifica di ben 8 posizioni. Qualità della vita accettabile per la provincia di Pisa (35° posto contro il 16° nel 2010), di Arezzo, che in controtendenza migliora la sua classifica (36° posto contro il 45° nel 2010), di Livorno più o meno costante (39° posto contro il 40° nel 2010) e Firenze che passa invece dal 31° posto del 2010 al 42° del 2011. Qualità della vita scarsa per le altre province toscane: Grosseto (48° posto), Lucca (58°), Pistoia (59°), Massa Carrara (64°), con miglioramento però di 4 posizioni rispetto allo scorso anno, e infine Prato al 68° posto. Nessuna delle province toscane, magra consolazione, è risultata essere posizionata nel gruppo 4, dove la qualità della vita è insufficiente.

Per la cronaca in testa alla graduatoria si è confermata Trento, con Bolzano al secondo posto e Pordenone sul gradino più basso del podio. Lo studio conferma la caduta dei livelli di qualità delle province dell'Italia meridionale e la tenuta delle grandi città dove sta prendendo piede la blue economy (uso virtuoso delle tecnologia messa a servizio dello sviluppo sostenibile) che potrebbe essere il volano per la ripresa. In realtà però i dati ci dicono che si vive meglio nelle province lontane da grandi metropoli: Milano prima classificata tra le grandi aree urbane si è posizionata al quarantaseiesimo posto. L'indagine, condotta secondo una metodologia rinnovata, tiene conto di nove dimensioni d'analisi (affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero e tenore di vita) distribuite su 93 indicatori di base.

I confronti con classifiche proposte da altri enti e associazioni sono improponibili (target ed indicatori diversi), in comune invece da rilevare, pur sottolineando la credibilità scientifica di chi ha elaborato lo studio, la difficile aggregazione dei dati forniti da molti enti in assenza di standard unici. Quindi quello che conta veramente sono i trend ed i confronti con dati proposti dallo stesso tipo di studio in anni passati. Da questo punto di vista per le città toscane un passa avanti significativo lo compie Arezzo, migliora Massa Carrara e Livorno sostanzialmente si conferma con l'incremento di una posizione.  

18:22 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

01/01/2012

Firenze: Il 5 p.v. cominciano i saldi

Saldi, si parte da Palermo Giovedì il via nelle grande città

16:34 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Pisa: Manifestazioni? In luoghi insoliti




Un bando per organizzare iniziative culturali in luoghi e spazi poco conosciuti della città. E' una delle novità presentate dal sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, durante il tradizionale brindisi di fine anno con le associazioni culturali cittadine. Ma il bando è anche un 'segno' politico chiaro, ha aggiunto l'assessore alla Cultura, Silvia Panichi, visto che l'importo complessivo è di 20 mila euro da ripartire tra le realtà associative.
 
"Pisa ha già un'ampia offerta di spazi e luoghi di aggregazione sociali e culturali - ha sottolineato Filippeschi - ma con i lavori con stiamo facendo con i Piuss e con altri interventi attualmente in corso, quest'offerta è destinata a moltiplicarsi: penso agli interni del Bastione Sangallo al Giardino Scotto, alla Torre Guelfa e agli Arsenali Repubblicani alla Cittadella e anche a Piazza dei Cavalieri che, in collaborazione anche con la Scuola Normale, dovrà diventare uno dei luoghi principali di produzione culturale cittadina.
 
Dunque, la sfida che abbiamo davanti è quella di dare anima e contenuti di qualità a questi prestigiosi spazi che presto saranno recuperati e restituiti alla collettività". Durante l'incontro é stato presentato anche 'Pisa e' culturà, il nuovo portale (www.pisacultura.it) promosso dal Comune e dedicato alle manifestazioni culturali cittadine.
Fonte: ANSA

11:21 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

31/12/2011

Lucca: Recupero dei monumenti



Prosegue l’opera di cancellazione delle scritte vandaliche che deturpano monumenti di interesse storico e architettonico ed edifici nel centro storico. Nei giorni scorsi sono iniziati, a cura della ditta “Moretti Restauro Lapidei” i lavori di rimozione delle scritte da Porta S. Gervaso, lavori che erano stati preceduti da una serie di saggi effettuati precedentemente.

A partire dal prossimo mese di gennaio seguiranno analoghi interventi sul monumento a Maria Luisa di Borbone e alle colonne in piazza Napoleone, sul monumento a Garibaldi in piazza del Giglio e a Palazzo Cenami. 

“Stiamo portando avanti l’azione di rimozione delle scritte programmata su indicazione del sindaco Mauro Favilla – spiega l’assessore al decoro urbano Moreno Bruni – e abbiamo già eliminato centinaia di graffiti che deturpavano decine di strade, palazzi e piazze. Molti di questi imbrattamenti sono addirittura solo parolacce e scarabocchi e danno un’idea di disordine e di degrado. Per questo l’Amministrazione Comunale sta mettendo un particolare impegno nella loro cancellazione. Riusciamo a fare tanto, ma non quanto vorremmo, perché gli interventi, a seconda del tipo di superficie su cui devono essere attuati risultano anche molto costosi. Per questo non mi stancherò mai di fare appello al senso civico di tutti, soprattutto dei giovani a cui spetta già da oggi custodire la città, perché rappresenta un bene anche per loro”.

loschermo

10:44 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

29/12/2011

Massa: Baratta in Massa (senza denaro!)

Immagine articolo - Il sito d'Italia

15:54 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

28/12/2011

Firenze: Offerte di lavoro (anche altrove)

 
Inviamo le  offerte di lavoro nel turismo aggiornate al giorno 28/12/2011.
 
Questa settimana sono presenti offerte di lavoro a Firenze, Isola d'Elba, Chianciano Terme, Massa, San Vincenzo, Pisa, Siena e Versilia Visualizza le offerte di lavoro vai al link

Vi ricordiamo che il servizio è GRATUITO e che l'Ente Bilaterale Turismo Toscano è accreditato dalla Regione Toscana allo svolgimento dei servizi al lavoro


www.ebt.toscana.it

11:00 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

24/12/2011

Capannori (LU): Il nuovo Arté

 

 FOTO di GIANNI QUILICI per loschermo

 

 La galleria dell'inaugurazione di Arté il nuovo spazio nato dalla ristrutturazione dell'ex Supercinema di Capannori. LEGGI L'ARTICOLO DI RIFERIMENTO: Artè - dopo 30 anni, con una grande festa, torna a vivere l'ex supercinema

Alessia Coselli

Giorgio Del Ghingaro e Arturo Lattanzi

Giorgio Del Ghingaro

Giorgio Del Ghingaro

Alessia Coselli ed Eros Pagni

Eros Pagni

Eros Pagni

Lara Pizza, Luca Menesini, Claudio Ghilardi

09:41 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

23/12/2011

Carrara: Bene il marmo lavorato nel comprensorio

Il comprensorio tosco-ligureche rappresenta il 33,3% del totale dell’export nazionale, considerando le prime cinque voci che comprendono le categorie più importanti (marmi e graniti grezzi e lavorati), nei primi nove mesi dell’anno presenta dati meno rassicuranti rispetto a quelli nazionali perché pesa l’andamento delle esportazioni di marmi in blocchi verso il Nord Africa, per le turbolenze dell’areale che hanno influito in maniera significativa sul trend dei marmi locali tanto che l’intero dato generale ne ha risentito.
L’area apuo-ligure-versilieseda gennaio a settembre ha esportato oltre 748 mila tonnellate di marmi e graniti, grezzi in lastre e lavorati, per 380 milioni di euro, nei primi nove mesi del 2011, con una contrazione del -11,1% in volume e una crescita del +5,4% in valore rispetto al 2010, con un aumento del valore medio per tonnellata esportata superiore alla media nazionale.
Il terzo trimestre, però, è stato, ai fini dell’export locale, meno positivo rispetto ai mesi precedenti, sia come valori assoluti sia per il trend rispetto allo stesso trimestre del 2010.
“Se i grezzi hanno sofferto – è il commento di Paris Mazzanti direttore di IMM nella lettura dei dati – i marmi lavorati hanno confermato un trend ancora sostanzialmente positivo, soprattutto nei valori, grazie soprattutto alle due aree forti dell’Unione Europea e del Medio Oriente. Non sono le sole aree attive per le nostre esportazioni, ma lo sono di più per i lavorati in marmo, e di questo risente il consuntivo finale.”
Da una lettura più puntuale dei dati relativi all’export del comprensorio toscano per i marmi in blocchi e lastre, emerge che fra i partner di maggior livello rimangono attivi l’Algeria (per il Nord Africa) e poi l’Arabia Saudita, l’India e la Cina, mentre per i lavorati il panorama è più ampio.
In Unione Europea sono tuttora positivi i mercati del Regno Unito, della Francia e dei Paesi Bassi, mentre nell’Europa non comunitaria vanno bene Russia e Turkmenistan, con una Turchia più modesta ma in costante e lento rialzo.
Il riscontro più interessante viene dagli USA che ancora acquistano marmi per oltre 46 milioni e mezzo di euro, e, diversamente dal dato nazionale, migliorano rispetto al 2010, sia in valore che in volume: +2% e +3,3% con un buon andamento anche dei marmi lavorati.
Positivo anche il trend dell’Arabia Saudita, Kuwait e Qatar, su valori anche abbastanza importanti per l’industria locale del marmo lavorato, con un totale di area mediorientale che tocca per questa voce quasi 54 milioni di euro, con un +11,8( in valore sull’anno precedente. L’Estremo Oriente, invece, non raggiunge i 24 milioni di euro e praticamente solo l’India rimane in trend positivo, assieme alla Corea del Sud e ad Hong Kong, che però si fermano su numeri più contenuti.
Una nota di chiusura la meritano i graniti lavorati: sono ancora gli Stati Uniti il partner più importante, in valore, ma su questa voce i confronti sono di leggero calo sul 2010; vedremo nei prossimi mesi se ci sarà qualche inversione di tendenza al momento imprevedibile.

COMPRENSORIO (MS - LU - SP) EXPORT
  2010 2011 diff. % 2011/2010
Trimestri 1-3 2010-2011 Tonn Euro Tonn Euro % Q.ta' % Val.
MARMO BLOCCHI E LASTRE 575.229 100.187.331 469.220 98.387.273 -18,43 -1,80
GRANITO BLOCCHI E LASTRE 9.010 2.870.830 10.724 3.098.734 19,03 7,94
MARMO LAVORATI 193.821 191.472.302 204.432 210.357.711 5,47 9,86
GRANITO LAVORATI 64.315 66.041.318 64.071 68.256.876 -0,38 3,35
SubTOT Blocchi, Lastre e Lavorati 842.375 360.571.781 748.447 380.100.594 -11,15 5,42
GRANULATI E POLVERI 440.971 15.456.608 413.894 15.970.109 -6,14 3,32
Totale 1.283.346 376.028.389 1.162.341 396.070.703 -9,43 5,33

***

COMPRENSORIO (MS - LU - SP) IMPORT
  2010 2011 diff. % 2011/2010
Trimestri 1-3 2010-2011 Tonn Euro Tonn Euro % Q.ta' % Val.
MARMO BLOCCHI E LASTRE 84.538 20.740.338 72.118 18.520.113 -14,69 -10,70
GRANITO BLOCCHI E LASTRE 104.311 26.979.250 88.939 23.323.159 -14,74 -13,55
MARMO LAVORATI 9.805 5.596.440 8.915 6.824.449 -9,08 21,94
GRANITO LAVORATI 12.945 6.340.615 12.963 7.314.206 0,14 15,35
SubTOT Blocchi, Lastre e Lavorati 211.599 59.656.643 182.935 55.981.927 -13,55 -6,16
Totale 211.599 59.656.643 182.935 55.981.927 -13,55 -6,16

 
Fonte : Dott. Lorenzo Marchini
Carrarafiere srl

per ottopasssi

22:36 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

21/12/2011

San Vincenzo (LI): IX Borsa del Lavoro

ll Centro Servizio di Livorno/San Vincenzo comunica che il prossimo 23 febbraio 2012 si svolgerà la IX edizione della Borsa Mercato Lavoro nel Turismo in Toscana, l'evento organizzato dall'Ente Bilaterale Turismo Toscano per favorire l'incontro tra i candidati e le aziende in cerca di personale.

L'evento si svolgerà presso la Cittadella delle Associazioni di San Vincenzo (Via S. Pertini).

Le aziende interessate a partecipare gratuitamente all'evento devono inviare la scheda di partecipazione entro il 15/02/2012.

 

Vai alla pagina completa sul sito.



www.ebt.toscana.it

17:58 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Zeri (MS): Ritorno dalla spesa

foto lazzerini

10:27 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Grosseto: Un coach per amico

Un Coach per Amico

10:20 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

20/12/2011

Villafranca in Lunigiana (MS): Case appetibili

Prezzi delle case bloccati nei piccoli comuni della Lunigiana, lo dicono i dati dell'Agenzia del Territorio e lo confermano gli operatori del settore. Una stagnazione, quella del 2011, che secondo le previsioni continuerà nel 2012, a Bagnone, Filattiera, Casola, Comano, Mulazzo Podenzana, Villafranca, Tresana e Zeri. Unica eccezione, secondo i dati dell'Agenzia del Territorio, sembrerebbe essere Licciana Nardi, dove comunque si parla di variazioni al rialzo solo in parte significative.  Parlando di abitazioni civili nei capoluoghi è ancora Villafranca la più costosa, con quotazioni che arrivano a sfiorare i 1.600 euro al metro quadro, mentre a Licciana le case indipendenti risultano più dispendiose sul fronte del mercato immobiliare, fino ad un massimo di 2.000 euro, comunque in calo rispetto all'anno scorso.  Colpisce invece come a Comano i prezzi delle abitazioni economiche siano sostanzialmente in linea con quelle civili.  Per quel che riguarda invece gli uffici svetta ancora Villafranca insieme a Podenzana (circa 1.200 euro al metro quadro), mentre i capannoni hanno i valori più alti a Bagnone, Zeri e ancora Podenzana.  «Si può dire che oggi c'è una buona trattabilità - conferma Federico Cardellini dell'immobiliare omonima - nel senso che si vendono le case al reale prezzo di mercato, mentre prima poteva capitare al venditore di strappare una cifra più alta. Chi chiede troppo è destinato a non avere mercato, perché chi compra non è disposto a sforare il proprio budget. Allo stato attuale è il momento giusto per comprare, ma i prezz
i sono giusti per entrambe le parti».  Il tonfo vero per il mercato immobiliare risale ormai al 2009, con una piccola ripresa registrata l'anno successivo che si è dimostrata illusoria e le previsioni per il prossimo che promettono un altro leggero calo.  «Il mattone ha sempre la preferenza sull'investimento in borsa - afferma Cardellini - ma anche nel nostro settore vige in questo momento una forte incertezza dovuta alla reintroduzione l'Ici (Imu) sulla prima casa, senza che però ancora si sappia quanto questo inciderà sulle tasche dei cittadini. In ogni caso è stato un anno in cui si è lavorato, ma si avverte ora una flessione, dagli ultimi mesi e dopo la manovra economica. Infine pesa anche la contrazione dell'accesso al credito: il fatto che le banche, a parità di garanzie, siano oggi meno disposte a concedere mutui è un altro fattore che determina un blocco. In generale - conclude Cardellini - direi che per questi comuni è rimasto tutto uguale, mentre ovviamente per quel che riguarda i dintorni di Aulla si dovrebbe fare un discorso diverso tenendo conto dell'impatto dell'alluvione, che avrà un sicuro contraccolpo soprattutto sul mercato delle seconde case nei prossimi mesi».

il tuirreno© RIPRODUZIONE RISERVATA



 

11:22 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook