«La mia vacanza preferita è già pianificata, – dice Andrea Pieroni. – Sono un appassionato della montagna d'estate, anche se non sono uno sciatore. Con un gruppo di amici con cui ormai ci troviamo da anni, vado sulle Dolomiti. Una vacanza che mi rilassa, mi ristora. Staccare la spina è fondamentale. Bisognerebbe farlo, ogni tanto, ma durante l'anno è praticamente impossibile. In montagna la spina si stacca veramente bene, è un'altra dimensione, il contatto con la natura è gratificante, non solo da un punto di vista fisico, ma anche psicologico. Panorami meravigliosi.
Facciamo trekking. Lunghe escursioni a piedi, per ritrovare una dimensione che coi ritmi degli impegni quotidiani rischiamo troppo spesso di trascurare. Serve a rimettere le cose al loro posto, a resettare la scala delle priorità. I primi giorni c'è da fare un po' di fiato... Sono vent'anni che andiamo sulle Dolomiti. Ogni anno cambiamo zona, ma la meta è quella. È un gruppo che ha preso a frequentarsi dopo l'esperienza dei campi scuola dell'Azione cattolica. A distanza di anni, abbiamo continuato a vederci. È un appuntamento fisso a cui tutti teniamo. La diocesi di San Miniato, che è la mia, ci portava sulle montagne pistoiesi. Io e i miei amici non abbiamo mai smesso. Ma mia moglie ama molto anche il mare, allora andiamo una settimana al mare. Quest'anno andiamo in Basilicata. I presidenti della Provincie di Potenza e Matera ogni anno mi invitano pressantemente, finalmente potrò visitare quelle bellissime terre».
Staccare la spina: da cosa è importante distrarre i pensieri? «Ci aspetta un autunno caldo. La manovra appena varata rischia di essere il colpo del KO per gli enti locali, se non verrà modificata. I tagli prospettati sono insostenibili. Sono molto preoccupato per la ripresa delle attività: avremo sempre meno risorse; coi problemi del territorio che stanno aumentando, basti pensare all'emergenza lavoro, alle crisi aziendali. Abbiamo la consapevolezza di avere meno frecce al nostro arco, tutti questi tagli tolgono fiato alle nostre possibilità d'intervento».
Federico Pieragnoli, direttore Confcommercio Pisa. «Sganciarsi dagli impegni? Ci metterei un “forse”. Avrei fissato già l'ultima settimana di luglio all'isola d'Elba... avrei... speriamo di poter andare. Su agosto ho un punto interrogativo... altrimenti, Tirrenia. Quando con la famiglia riesco a liberarmi, andiamo a Tirrenia. Solo e esclusivamente il mare. Anche se dice che il mare agita molto di più. Ma a noi piace essere agitati, anche d'estate. Amo lo sport, sono un ex podista, maratona e mezza maratona... poi, da quando lavoro a Pisa, la maratona la faccio sull'autostrada. Dopo diciott'anni a Prato come vicedirettore. La passione ce l'ho ancora per la corsa, ma bisogna allenarsi tutti i giorni un'ora, non sempre ce la faccio. Mi alzo alle 8 la mattina e fino all'una di notte non mi fermo.
Coi commercianti le riunioni le facciamo spesso dopocena. Un tour de force che uno mette in conto fin dall'inizio. Tornando al nostro litorale, noi diciamo da tempo che ha delle possibilità che non vengono sfruttate a pieno. Gli investimenti degli imprenditori ci sono, ma evidentemente non sono abbastanza seguiti da scelte amministrative capaci di agevolarne l'azione. Un auspicio per la stagione: ognuno di noi deve porre tanta attenzione al territorio. L'augurio che faccio alle forze dell'ordine è di avere un controllo sempre maggiore sul territorio, mi riferisco sia ai fenomeni dei borseggi come all'abusivismo... all'amministrazione comunale chiedo di curare il più possibile l'accoglienza, per evitare che i turisti che vengono a trovarci non si sentano abbastanza seguiti e scelgano, l'anno prossimo, di cambiare meta».
Vanessa Valiani, giovanissima (23 anni non ancora compiuti) presidente del gruppo Giovani Imprenditori della Confartigianato, ci racconta un po' di sé. «Il mio impegno al fianco del gruppo inizia due anni fa. Sono a metà mandato. Si tratta di un'esperienza che è cresciuta col tempo. Oggi la giunta ha sette membri, tutti molto validi. Stiamo cercando di muoverci su tre piani: sulla formazione dei giovani imprenditori (attraverso seminari), sulla crescita personale e sul percorso all'interno dell'associazione. Cerchiamo ovviamente di unire l'utile al dilettevole, com'è giusto che sia per un gruppo giovane. Occasioni per imparare divertendosi.
La nostra sede è a Pisa. Usando la città come punto di riferimento, organizziamo varie iniziative, tra cui riunioni, cene, aperitivi con scadenza fissa e dal carattere impegnato, infatti li chiamiamo “Aperattivi”. Una bevuta in compagnia, ma parlando anche di cose serie, confrontandoci sul futuro. Parlando di leadership, di gestione d'impresa, di prospettive di formazione».
E riguardo alle vacanze 2011? «Siccome non mi faccio mancare niente e cerco di riempire tutto il tempo che ho (ride, ndr), da quando sono piccola mi dedico alla musica. Canto in una band che fa musica anni Sessanta e Settanta, e anche quest'estate abbiamo diverse date. Il gruppo è in pratica la Rotary's Band, siamo la colonna sonora delle serate organizzate dal club. Anche se in realtà io sono del Lions (è, da qualche giorno, presidente del Leo Club San Miniato, ndr). I progetti dell'estate: come sempre, vado al mare in Toscana, in una bellissima località, Castiglioncello, con famiglia e fidanzato. Mi auguro di staccare la spina, occupandomi di un sacco di cose (Vanessa è anche impegnata nella politica attiva, ndr) francamente ne ho bisogno. Per dare il meglio di sé bisogna ricaricare le batterie, al momento giusto. Pensando al rientro, a settembre, un augurio che faccio a me e al gruppo Giovani Imprenditori è di riuscire a organizzare occasioni d'incontro coinvolgenti, utili, per dare tanta visibilità ai nostri progetti e agli importanti obiettivi che la Confartigianato persegue da anni».
Andrea Lanini per ognisette