22/09/2009

Vinci (FI): Rappresentanza argentina

E' stato inaugurato in Vinci Viale Togliatti, 108 presso Studio Pezzatini, il recapito della Camera di Commercio Italo Argentina (CaCIA).
L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del Presidente della Camera Italo Argentina, avvocato Pietro
Baccarini, del Segretario Carlo Spagnoli, del responsabile del nuovo ufficio Simone Pezzatini e di
rappresentanti delle istituzioni.
Simone Pezzatini, responsabile dell’ufficio, è stato direttore del Gruppo Matura fino al maggio scorso e
svolge già da oltre venti anni consulenza economica e commerciale, per le imprese agricole in Italia e
all’estero.
La camera di Commercio Italo Argentina, che opera ormai da anni nelle sedi di Faenza e di Roma, ha
voluto aprire un ufficio anche in Toscana specializzato nel settore agroalimentare per favorire i rapporti
di affari tra gli imprenditori Italiani e Argentini. Rapporti che, come ha ricordato il presidente Baccarini,
dovrebbero consistere anche in scambi culturali e consulenza per favorire progetti
d’internazionalizzazione delle imprese italiane, Argentine e di tutto il Sudamerica.
A seguire, dopo l’inaugurazione dell’ufficio la delegazione e gli ospiti hanno concluso la serata con una
conviviale presso la Fattoria la Gigliola.
L’ufficio di Vinci della camera di Commercio è in
Viale Togliatti 108
50059 Vinci
Telefono 0571 1600107
E mail sedevinci@cacia.it
Simone Pezzatini 3487903809
Sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18

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19/09/2009

Tassignano (LU): Arrivano i Russi!

Una societa' di imprenditori russi ha acquisito la Sogeal, la Societa' privata di gestione dell'aeroporto capannorese, che possiede l'80% delle quote della Societa' Aeroporto Lucca - Tassignano.

I russi entrano nella societa' aeroporto di Tassignano

 

Il restante 20% e' in mano pubblica, diviso tra comune di Capannori, Provincia di Lucca e Camera di Commercio. L'ingresso dei russi come socio privato e' stato confermato dagli ambienti della Societa' aeroporto.

Ma il presidente del Cda Pieri Giampaoli non ha rilasciato dichiarazioni, limitandosi a dire che almeno nel breve-medio periodo la compagine sociale di gestione rimarra' la stessa. Cosi' come non cambieranno i piani di sviluppo dello scalo aeroportuale. L'interessamento degli imprenditori russi allo scalo di Tassignano era gia' emerso negli scorsi mesi.

A trattare la questione era stato anche il magnate russo Roman Abramovich. L'obiettivo, era stato detto all'epoca, sarebbe stato quello di rilevare l'aeroporto per far atterrare a Capannori i voli privati dei miliardari russi diretti in Versilia e altre localita' toscane.

noitv

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17/09/2009

Carrara: Diplomi Progetto Immagine Marmo Toscano

 

Per affrontare mercati profondamente cambiati nel corso di pochi anni, in un contesto di forte competitività fra materiali e distretti produttivi è necessaria una conoscenza puntuale e costantemente aggiornata dei processi in atto ma anche delle caratteristiche della produzione e dei partner commerciali.
Partendo da queste considerazioni l’Istituto per il Commercio Estero (ICE) e la Regione Toscana hanno affidato all’Internazionale Marmi e Macchine Carrara il coordinamento del Progetto Immagine Marmo Toscano, un corso destinato alle aziende toscane che aveva come obiettivo quello di concorrere al riposizionamento in una fascia di mercato alta delle produzioni con corsi di aggiornamento sui materiali e sviluppando le competenze delle imprese per affrontare al meglio soprattutto i mercati esteri.
Il corso era gratuito, ha avuto la durata di cinque mesi, si è articolato in tre fasi: la prima dedicata alla formazione in aula con approfondimento dei mercati esteri attraverso dieci moduli didattici articolati in cinque ore settimanali, la seconda prevedeva l’assistenza formativa personalizzata con affiancamento in azienda e la terza ha avuto come elemento qualificante un Business Tour su mercati giudicati di particolare interesse. Il corso si è svolto nella sede dell´IMM a Marina di Carrara.
Molto soddisfatto Giorgio Bianchini, il presidente dell’IMM, che, nel corso della cerimonia di consegna dei diplomi ha sottolineato “la tradizionale e consolidata sinergia e la condivisione degli obiettivi di ICE, regione Toscana ed Internazionale Marmi e Macchine che si conferma il tramite naturale fra le Istituzioni e le imprese perché è un centro insostituibile di conoscenze continuamente aggiornate e di competenze professionali in gradi di organizzare iniziative che rispondono alle necessità delle aziende e dei mercati”.
Gli argomenti trattati durante il primo ciclo di lezioni andavano dalle Tecniche del commercio internazionale alla "Distribuzione e pricing" con un focus sui metodi di determinazione dei prezzi ma ha affrontato anche il tema dei finanziamenti a sostegno dell´internazionalizzazione.
Sono stati predisposti anche moduli speciali per il Marketing settoriale, la qualità e certificazione di sistema, oltre che per Marchi e brevetti e Marcatura CE e, su richiesta delle aziende partecipanti è stato approntato un modulo specifico di lezioni sul Marchio Marmo di Carrara affidato al dottor Giuliano Parenti, esperto di qualità e certificazione aziendale.
Conclusa anche l’ultima fase dei tre Workshop di approfondimento paese (individuati Stati Uniti, Area del golfo e Russia) sono stati consegnati i diplomi di partecipazione nel corso di un incontro che è servito anche a cerimonia “riflettere per migliorare ulteriormente il progetto che ha riscosso successo – ha sottolineato Arianna De Ruvo, responsabile dell’area formazione dell’ICE - ma la formula si è dimostrata efficace e vincente perché hanno aderito aziende medie e medio-piccole, ed hanno partecipato giovani manager ed imprenditori. Proprio la fascia di imprese e di attori imprenditoriali ai quali l’ICE guarda con maggiore attenzione per favorire un processo di internazionalizzazione ma anche una sempre maggiore competitività sui mercati che sono profondamente cambiati e che stanno conoscendo processi rapidissimi di trasformazione. Informare le aziende delle tendenze in atto, formare giovani imprenditori, avvicinarli alle tecniche di approccio dei mercati è una necessità. È uno dei nostri compiti istituzionali e riteniamo di averlo assolto positivamente sostenendo questa iniziativa che ci permette di lanciare sui mercati nuovi protagonisti, giovani e preparati”.
L’ultimo atto del corso è stato quello della consegna dei diplomi di partecipazione ritirati da Cristina Danesi (della Marmo In ), Vittorio Imperiali (Calacatta Escavazione Carrara), Giovanni Simonelli (BMS and CO. Srl), Laura Angeloni (Angeloni Giuliano Lavorazioni Marmi).

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Carrara: Odontotecnici a congresso

CarraraFiere, il complesso fieristico di Marina di Carrara, ospita, il 18 e 19 settembre, il 26esimo congresso nazionale tecnico scientifico, dei titolari di laboratorio odontotecnico (Antlo).
Un programma molto fitto di attività, che sarà aperto venerdì 18 nella sala Michelangelo, dal presidente nazionale dell’associazione, Massimo Carmando, che illustrerà gli scopi dell’iniziativa assieme al presidente regionale Fabio Mandosio, ed al segretario nazionale Massimo Maculan.
La presenza dell’assessore regionale alla salute, Enrico Rossi, testimonia l’attenzione con la quale la regione Toscana, che fa del sistema sanitario regionale uno dei punti qualificanti della sua attività, guarda a questa iniziativa che, già nella tavola rotonda che aprirà i lavori, affronterà le problematiche legate al futuro della professione di odontotecnico.
teleriviera

 

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16/09/2009

Torre del Lago (LU): Progetti trasfrontalieri

Laura Pugliesi 

Ammontano complessivamente a 45 milioni di euro le risorse messe a disposizione per i progetti “strategici” e per i progetti “semplici” del programma transfrontaliero Italia-Francia Marittimo. Il seminario di lancio dei progetti “strategici” per un totale di 30 milioni di euro, si è tenuto a Villa Borbone a Torre del Lago. Per la Toscana, che è la regione capofila del programma, cui partecipano anche le regioni Liguria, Sardegna e Corsica, era presente l'assessore alla cooperazione internazionale Massimo Toschi. Oltre 200 i presenti, fra rappresentanti di enti locali, del mondo dell'associazionismo e delle imprese. Fra i partecipanti anche  il vicesindaco di Viareggio, Alberto Benincasa, l'assessore Francesco Bambini della provincia di Lucca, la rappresentante del Ministero dello sviluppo economico Rossella Rusca.
I progetti “strategici&rdqu o; potranno essere presentati entro il 9 novembre prossimo secondo le istruzioni presentate nel sito www.maritimeit-fr.net.  Cinque i temi: 1) sistema transfrontaliero dell'innovazione e della nautica; 2) rete dei porti turistici e sostenibilità ambientale; 3) rete tutela ambientale; 4) rete ecologica (parchi); 5) ruralità, turismo, ambiente- gestione integrata delle produzioni rurali e marine.
Per quanto riguarda i progetti “semplici” invece sono a disposizione 15 milioni di euro. I progetti vanno presentati entro il 12 ottobre. Le priorità riguardano: 1) Reti di comunicazione e accessibilità- Soluzioni sostenibili per il trasporto aereo e marino, porti e aeroporti secondari; 2) Innovazione – Reti  di università, enti di ricerca e imprese per servizi innovativi per i sistemi produttivi; 3) Energie rinnovabili  e alternative e diffusione della cultura del risparmi o energetico; 4) Integrazione di risorse e servizi. Scambio di buone pratiche fra territori e reti territoriali. Politiche congiunte per l'accesso ai servizi urbani e collegamento fra aree urbane e rurali.
L'assessore Toschi ha ricordato come il programma transfrontaliero sia «nato per  contribuire a rafforzare la coesione fra i nostri territori e soprattutto per affrontare la sfida di costruire un’area nuova ossia quella dell’Alto Tirreno, come una delle porte di accesso verso l’interno dell’Europa.  Un  salto di qualità che si è avviato – ha ricordato l'assessore -  con la costituzione di un Segretariato Tecnico Congiunto che fornisce un supporto qualificato agli attori del programma e con  la definizione da parte dell’Autorità di Gestione, in un costante dialogo fra le 4 Regioni e con i loro territori, di tutti i dispositivi per la gestione del programma. Ma, soprattutto – ha sottolineato Toschi -  il salto di qualità si è realizzato con la piena assunzione da parte dei rappresentanti politici dei territori, sia a livello regionale che provinciale, della responsabilità di decisioni che dessero  il senso dell'impegno dei territori  di rafforzare la loro coesione e di pensare al loro sviluppo in termini di co-sviluppo  nella prospettiva della creazione di una zona di cooperazione rafforzata.» «Credo – ha concluso Toschi - che i Progetti Strategici debbano senz’altro realizzare due meta- obiettivi significanti. Il primo è quello di far emergere a pieno il valore aggiunto della cooperazione territoriale transfrontaliera come risorse per attuare in una chiave più ampia e ricca di opportunità le politiche di coesione sociale che ciascuno dei nostri territori persegue. Il secondo è quello di garantire  una più intensa collaborazione fra tutti i sogget ti dell’area di cooperazione anche con la partecipazione dei soggetti privati,  anche come risposta alla crisi economica che stiamo attraversando.»
In Toscana le province interessate sono: Livorno (capofila) Grosseto, Pisa, Lucca e Massa– Carrara.
 

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Grosseto: Agricoltura in rosso


Vince il segno meno. L’agricoltura maremmana cola a picco.
Passano i mesi, ma l’estate di siccità seguita ai disastri delle piogge ha accentuato una situazione già drammatica per il settore. I numeri fanno paura e quelli che elenca Massimo Neri, presidente del Consorzio Agrario, fotografano una situazione che mette a rischio il futuro di molte imprese territoriali. Cereali E’ dalla fine del 2008 che il tracollo - per un comparto che rappresenta circa il 70% dell’economia agricola provinciale - estate dal punto di vista produttivo è certo. Adesso è anche certificato dai numeri di fine stagione: “Come Consorzio Agrario - spiega Neri - abbiamo conferito un quinto della produzione rispetto al 2008. Siamo passati dai 700mila quintali dell’anno scorso ai 120mila di quest’anno”. Colpa, ormai è noto, delle piogge alluvionali dello scorso autunno che hanno impedito la semina. La maggior parte dei campi è rimasta incolta e quei pochi fortunati o tenaci che hanno effettuato due semine e sono riusciti a estrarre dal cilindro un campo di grano, si sono visti “condannati” dal continuo abbassamento dei prezzi sul mercato. “Ormai il calo è settimanale e siamo arrivati a 19 euro al quintale”, dice Neri. Conclusione: a fronte di spese consistenti, spesso aumentate per il raddoppio delle semine, l’ipotetico monte dei ricavi si è andato via via abbassando fino a risultare un’inconsistente collinetta.
Un dramma per molte imprese e molte famiglie. Non solo. “Il quadro generale del mercato sta scoraggiando chi deve effettuare piani colturali per la prossima stagione. Chi pensava di seminare, oggi sta valutando attentamente quali passi fare visto il prezzo attuale dei cereali”, mette in guardia Neri.
Mosca bianca In un quadro così negativo, uno dei pochi aspetti positivi è legato al pomodoro da industria. “L’estate calda ha favorito la produzione e la raccolta, sicuramente l’andamento è stato positivo”, dice Neri. Almeno questo... Olive Anche in questo caso le previsioni non sono incoraggianti. “Ci attendiamo che la riduzione della produzione si attesti intorno al 30% - conferma il presidente del Consorzio Agrario - anche se è doveroso ricordare che quella dello scorso anno fu una situazione eccezionale, abbondantemente sopra la media. Sicuramente sarà un’annata inferiore come quantità, diciamo che quello del 2009 sarà un raccolto normale”. Previsioni, però, aggrappate al manico dell’ombrello: “In effetti stiamo aspettando la pioggia - dice Neri - perché quella caduta in alcune zone della Maremma nei giorni scorsi non è sufficiente. Le precipitazioni sono necessarie sia per creare l’ambiente giusto per portare a maturazione le olive, ma anche per garantire la qualità del prodotto, dato che i frutti attualmente sono in sofferenza per le settimane di siccità. Ripeto, attendiamo la pioggia perché in questi giorni ci stiamo giocando la produzione stagionale di olio”, conclude Neri

Stefano Straccali  per corrieredimaremma

 

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15/09/2009

Firenze: Aereoporto in rosso

 

Nel primo semestre del 2009 l'Aeroporto di Firenze ha registrato un utile i 1,2 milioni di euro contro i 2,1 milioni (-41,6%) dei primi sei mesi dell'anno scorso. In discesa anche il reddito operativo (-30,9% a 2,6 milioni) e il margine operativo lordo, sceso del 16,6% a 4,8 milioni.

E' quanto emerge dalla semestrale approvata dalla società quotata in Piazza Affari, presentata oggi a Milano. Nel semestre i ricavi sono scesi dell'8,1% a 17 milioni, con un parallelo calo del 10,5% del costo del personale, soprattutto attraverso il mancato rinnovo di contratti a termine, mentre tutto il personale a tempo indeterminato è stato confermato. L'indebitamento netto è cresciuto da 4,7 milioni a 11,4 milioni, con la società che "sta lavorando con i principali istituti di credito per una riconversione dei debiti finanziari a medio-lungo termine in modo da far fronte agli eventuali rischi connessi con il mercato finanziario globale".

Confermato il programma degli investimenti: tra il 2010 e il 2014 è previsto un investimento totale di sviluppo di 60,6 milioni, dei quali 35 solo per l'ampliamento del terminal passeggeri. Per far fronte al calo di passeggeri registrato nel primo semestre (da 970mila a 805mila, -17%), proseguito in luglio e agosto, e al taglio dei movimenti da parte soprattutto di Meridiana (-36%) e Alitalia (-34%), l'Aeroporto di Firenze ha introdotto per tutto il 2009 l'innovativa 'diversion compensation', cioé un rimborso di 1.500 euro per ogni volo che le compagnie devono dirottare su altri scali a causa delle avverse condizioni climatiche.

Il rimborso, che secondo i dirigenti della società ha pochi esempi nel mondo, vale solo per le nuove compagnie che scelgono lo scalo toscano e quest'anno è stato riconosciuto meno di una ventina di volte, "favorendo tra l'altro l'arrivo a Firenze del vettore danese Cimber", che ha acquisito gli asset della fallita Sterling.

gonews

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14/09/2009

Prato: Parlamentari ed istituzioni pratesi fanno lobby

Torna più forte che mai lo spirito della manifestazione del 28 febbraio. L'obiettivo è sempre lo stesso: far sentire con decisione la voce del distretto in crisi.

Per questo prima dell'incontro programmato per il 1° ottobre al ministero per lo Sviluppo economico, Provincia, Comuni, associazioni di categoria e sindacati promuoveranno una iniziativa pubblica a Roma, rivolta prima di tutto alla stampa, per illustrare “il libro bianco” della crisi che sta mettendo a punto il tavolo del distretto.

La decisione è stata presa questa mattina nel corso dell'incontro a Palazzo Novellucci a cui hanno partecipato anche i parlamentari Andrea Lulli (Pd) e Riccardo Mazzoni (Pdl) insieme al presidente della Provincia Lamberto Gestri e gli assessori allo Sviluppo economico di Provincia e Comune, Lamberto Gestri e Roberto Caverni. C'erano i rappresentanti di Camera di Commercio, Unione industriale, Confartigianato, Cna, e dei sindacati.

L'intento è quello di concentrare su Prato l'attenzione necessaria al riconoscimento, da parte del Governo, dello stato di crisi e quindi il collegamento di Prato alla Legge 99 “Disposizioni per lo sviluppo e l'internalizzazione” entrata in vigore il 31 luglio scorso.

 

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Firenze: Business Community Toscana (parziale)

Insieme contro la crisi. Insieme per affrontare nuovi mercati e ricercare opportunità di crescita nei mercati emergenti. Insieme per creare competitività per il sistema produttivo toscano, per costruire iniziative capaci di dare indicazioni generali per affrontare la situazione contingente.

Imprenditori, top e senior managers di imprese rappresentative del sistema toscano nei settori mobile e complemento d’arredo (cristallo, vetro, ceramica), camperistica, meccanica, nautica, lapideo, conciario, metalmeccanico, macchine per la lavorazione del legno, turismo, informatica, commercio all’ingrosso ed ancora, docenti e ricercatori universitari di area tecnico-economica delle Università di Firenze, di Siena e Pisa. Insieme danno vita alla prima Business Community Toscana.

L’obiettivo principale dell’iniziativa – la prima esperienza nella regione, del tutto innovativa per la Toscana e non solo - è quello di contribuire a rafforzare la competitività per il sistema produttivo toscano. Tutto questo attraverso la conoscenza e la discussione sulle minacce ed opportunità dello scenario internazionale attuale e sulle prospettive future. Sono inoltre strumenti la sinergia ed il trasferimento tra settori e le imprese, nonché tra queste e la struttura tecnico-scientifica di riferimento. Centrale inoltre l’innovazione come elemento strategico condiviso e partecipato tra gli esponenti della Business Community.

Cinquanta titolari di quaranta aziende che provengono da tutte le realtà produttive e industriali della Toscana, Arezzo, Siena, Firenze, Pisa, Pistoia, Livorno e da settori produttivi molto diversi. Insieme rappresentano 6 mila addetti, un fatturato complessivo di 2 miliardi di Euro. Ne fanno parte, tra gli altri, Del Tongo (Arezzo), Bacci srl (Pisa), Ceccotti Collezioni, Segis (Siena), Laika Caravan (Firenze), Imer International (Siena), Rcr Cristallerie (Siena). Icet Industrie spa (Firenze), ATOP (Siena), La Falegnami (Firenze)

A breve sarà stilato un programma di iniziative da svolgere. In particolare incontri con esperti, istituzioni, politici e mondo accademico su tematiche quali lean production, mega trend e prospettive dei paesi con più elevato potenziale di sviluppo: Cina, India, Golfo Persico . Altri temi a cui dedicare l’attività investono il q uadro economico e finanziario internazionale, l’evoluzione dei consumi e dei modelli sociali, le possibili evoluzioni della crisi, globalizzazione e regionalizzazione, mondo del lavoro e occupazione.

I protagonisti di Business Community

Sono protagonisti tra gli altri i docenti dell’Università di Firenze Saverio Mecca, Vincenzo Legnante, Massimo Ruffilli e Giuseppe Lotti della Facoltà di Architettura, Marco Fioravanti della Facoltà di Agraria e Mauro Lombardi di Economia; dall’Università di Pisa e direttore del Polo Tecnologico Magona Severino Zanelli, della Facoltà di Ingegneria; da quella di Siena, Angelo Riccaboni, preside della Facoltà di Economia. Ne fanno parte, inoltre, anche i consulenti aziendali Angelo Minutella e Marco Valerio Bardelli.

Questa squadra, che vuole continuare a crescere, vede inoltre protagonisti imprenditori e top managers Franco Dominici di Segis Spa di Poggibonsi (Si), azienda leader nel mercato del mobile che ha ottenuto numerosi premi per il suo design, Franco Barducci, dirigente di Laika Caravans, una delle realtà più importanti del caravaning con sede a Tavarnelle Val Di Pesa (Fi), Luigi Borri di Artexport Spa, azienda di mobili da ufficio con sede a Poggibonsi (Si), Laura Del Tongo di Del Tongo Industrie Spa, storica azienda produttrice di cucine che ha la sua sede a Tegoleto Civitella (Ar), Paolo Irani di Icet Industrie, azienda del settore elettromeccanico di Barberino Val D'elsa (Fi), Mauro Landi di Maggi Engineering produttrice di macchine da legno di Certaldo (Fi), Marco Pacini per Bardi Spa che produce imbottiti a Quarrata (Pt), Franco Renzi per Putsch-Meniconi Srl produttrice di macchine da legno con sede a Poggibonsi (Si), Sandra Rossi per Matrix International, che produce mobili di Poggibonsi (Si), Mario Monti per Fasem International, che realizza arredi contemporanei con sede a Vicopisano (Pi), Simone Zari per Arredamenti San Marco azienda leader nel settore degli arredamenti classici con sede a Poggibonsi (Si), Carlo Cappellini di Florence Collections Srl che realizza arredamenti classici a Quarrata (Pt), Lorenzo Toncelli di Toncelli Cucine di Peccioli (Pi), Enzo Giganti per Travertino Sant'Andrea di Serre di Rapolano (Si), Luciano Sant'Andrea per Atop Spa, impresa di alta tecnologia a Barberino Val d'Elsa (Fi), Franco Ceccotti per Ceccotti Collezioni, azienda di segmento alto che realizza arredi di alto livello e design a Cascina (Pi), Gianni Simone Overi e David Overi per Formitalia Group Spa, sempre dell’imbottito, a Quarrata (Pt), Paolo Bicci in rappresentanza di Trigano, azienda leader nella produzione di camper con sede a San Gimignano (Si), Camilla Dei per Travertino Paradiso a Serre Di Rapolano (Si), Antonio Ciulli per Antonio Ciulli e Figlio Srl che produce complementi classici (FI), Giancarlo Santarelli per Osama Technologies srl, macchine per la lavorazione del legno che ha sede a San Gimignano (si), Marcello e Marco Gobbini per Artelinea, produzione mobili con sede a Figline Val d’Arno (Fi), Federico Bertini per La Falegnami, azienda leader nel mercato del mobile contemporaneo con sede a Castelfiorentino (Fi), Leonardo Giotti per Giottiline, altra azienda di camper che si trova a Castelfiorentino (Fi), Marco Garganti per Baga azienda leader nella produzione di illuminazione con sede a Firenze, Agostino Bacci di Bacci Paolino Srl importante azienda che realizza macchine da legno a Cascina (Pi), Alessio Salvadori e Silvano Bencini per Imer International leader nel settore della metalmeccanica, produce betoniere e infrastrutture per edilizia a Poggibonsi (Si), Bandini Elio per Bandini spa che opera nel settore della produzione e del commercio ortofrutticolo con sede a Poggibonsi (Si), Walter Castelli per Tosco Dati group, importante azienda di informatica con sede a Migliarino Pisano (Pi), Aldo Grassi per Società Albergatori, catena alberghiera di Firenze, Carlo d’Ajello per Rcr Cristalleria Italiana spa, fra i leader mondiali nella produzione di cristallo, con sede a Colle Val d’Elsa (Si), Marco Bassilichi per Bassilichi, società di elettronica con sede a Siena, Giuseppe Pozzi per Gruppo Ceramiche Gambarelli spa che produce ceramiche a Buonconvento (Si), AndreaCellerai per Hotel e Relais in Terre di Toscana, un gruppo che riunisce hotel e altre strutture nella zona di Siena, Federico Ferretti per IKB mobile di Radda in Chianti (Si), Alberto Mantellassi per Mantellassi mobile di Gello (Pt), Andrea Borracchini per Bosal Eurobi, importante azienda di imbottiti con sede produttiva a Martignana, Empoli (Fi), Stefano Casprini per Casprini gruppo Industriale, azienda produttrice di mobili a Cavriglia (Ar), Franco Tanzini per Vitap spa, macchine per la lavorazione del legno a Poggibonsi (Si), Mario Campinoti per Pramac, azienda metalmeccanica leader nel suo settore con sede a Casole d’Elsa, l’avvocato Paoletti per Cala de’ Medici, nel settore nautico a Rosignano Marittimo (Livorno).

Assenti (o escluse?) le province di Prato, Lucca, Arezzo e Massa. Chissà perché

 

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12/09/2009

Pistoia: 19 ditte pistioiesi a Reutlingen

 

19 aziende pistoiesi hanno partecipato alla quinta edizione del Toskanischer Markt, fiera che si svolge a Reutlingen, centro a 30 chilometri da Stoccarda.
La delegazione locale è stata organizzata da Comune di Pistoia, Apt, Camera di Commercio, Coldiretti e Associazione Stammtisch.
All' iniziativa hanno partecipato aziende di prodotti tipici pistoiesi e del settore vivaistico, con queste ultime che hanno addobbato il centro della cittadina tedesca con piante ornamentali offerte dal Distretto Vivaistico Pistoiese.

tvl

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10/09/2009

Prato: Delegazione cinese di Wenhzou

E' stata ricevuta questa mattina dalla vice presidente della Provincia Ambra Giorgi la delegazione della municipalità di Wenzhou in visita a Prato. Il vice presidente del Comitato municipale di Wenzhou Xia Kedong guidava la delegazione composta da Qiu Xinchuan, Huang Zongke, Li Aiqin e Ye Xiaolin, tutti membri del Comitato municipale.

All'incontro erano presenti anche l'assessore provinciale Menchetti, e il presidente del Consiglio provinciale Giuseppe Maroso insieme ai consiglieri Luca Roti, Luca Mori e Mario Tognocchi.

La delegazione si è poi recata all'Ospedale Misericordia e Dolce per visitare alcuni reparti e incontrare i rappresentanti dell'Asl 4.

Stasera avrà luogo una cena organizzata dalla Comunità cinese a Prato.

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09/09/2009

Pratto: Torna il cardato (ma senza CO2)

 
«Avevamo presentato al Pitti Filati di gennaio la fibra rigenerata CO2 neutral, riscuotendo un grande interesse sia da parte delle aziende che della stampa specializzata – commenta Carlo Longo  presidente della Camera di Commercio di Prato – Le imprese del territorio ci hanno chiesto di garantire anche la presenza di rigenerato all’interno dei tessuti, per rispondere alle esigenze di una clientela che è sempre più attenta verso questo aspetto. E’ nato così questo marchio, con il quale le aziende possono dimostrare ai propri clienti il doppio virtuosismo della loro produzione (Co2 neutral + rigenerato) anche grazie alla garanzia di un soggetto terzo come la Camera di Commercio di Prato».
 
Partner dell’iniziativa è il Consorzio per la valorizzazione e la tutela dei prodotti tessili cardati, che ha collaborato all’individuazione delle aziende della filiera-tipo sulle quali è stata sperimentata l’operazione, con la consulenza di Prima Q. La validazione delle emissioni di CO2 prodotte nel ciclo di lavorazione del cardato è stata affidata a Tuv Italia, l’autorevole ente di certificazione ed ispezione filiale della società tedesca Tuv Sud che per la prima volta ha sperimentato questo percorso per il settore tessile proprio per il cardato pratese.
 
«Il percorso di certificazione non è complicato e le aziende che lo hanno sperimentato hanno dovuto fare uno sforzo per tracciare la propria produzione e la loro filiera di riferimento, ma sono riuscite a portare a termine il percorso senza grossi problemi – aggiunge Longo – Altre imprese sono già pronte a chiedere la certificazione; credo che la tempestiva risposta che siamo riusciti a dare ad un’esigenza mostrata dal mercato potrà rappresentare un interessante vantaggio competitivo. Adesso vediamo come risponderà la clientela di Premiere Vision».
 
Le aziende. Per arrivare allo studio del regolamento di rilascio del marchio e alle prime certificazioni, è stato necessario avviare una prima fase sperimentale con alcune aziende che si sono mostrate disponibili e che erano state segnalate dalle 8 aziende produttrici di lana rigenerata che sono state protagoiniste della prima fase del progetto e dal Consorzio per la valorizzazione e la tutela dei tessuti tessili cardati.
Le 3 aziende che hanno realizzato le prime collezioni di tessuto sono: Lanificio Fratelli Balli, Lanificio Nello Gori, Lanificio Mario Fiaschi.
 
Prossimamente. Nelle prossime due settimane la Camera di Commercio di Prato pubblicherà un bando rivolto a tutte le imprese del territorio interessate per ampliare il numero di aziende certificate, sostenendo una parte dei costi necessari all’inserimento nel percorso di certificazione.
 
Caratteristiche del marchio. Per fregiarsi del marchio Cardato Regenerated CO2 neutral i tessuti devono essere: prodotti all’interno del distretto pratese; realizzati con almeno il 70% di materiale riciclato (abiti o scarti di lavorazione tessile); avere contabilizzato le emissioni di CO2 e avere acquistato dalla Camera di Commercio i crediti di emissione corrispondenti al volume di produzione di cui si vuole annullare l’impatto. I certificati vengono rilasciati su singoli lotti di produzione, per permettere alle aziende di annullare solo le emissioni dei tessuti effettivamente venduti.
 
Trasparenza. Dalla prossima settimana su una sezione appositamente dedicata del sito della Camera di Commercio sarà possibile conoscere le aziende che hanno ottenuto il marchio con i nomi degli articoli che sono stati oggetto della certificazione, a tutela anche degli acquirenti, che in questo modo potranno avere una ulteriore garanzia di trasparenza.
 
Il cardato. Ogni anno a Prato vengono riciclate 22 mila tonnellate di stracci, che vengono lavorati con la tecnica della cardatura. I filati sono prodotti con l’impiego di fibre vergini o ottenute dal riciclo di tessuti o dai ritagli di maglieria, sia nuovi che usati. La caratteristica di questa lavorazione è l’utilizzo di fibre corte e anche non omogenee, che vengono miscelate tra loro per creare le più diverse composizioni.
 
Il carbon neutral. Il termine carbon neutral viene usato per descrivere lo stato in cui le emissioni di CO2 sono state annullate e compensate dall`acquisto di credito carbonico (contribuendo al rimboscamento di alcune aree del pianeta o con il finanziamento di progetti con fonti energetiche rinnovabili). In questa prima fase la scelta di acquistare crediti sul mercato è quella che permette di raggiungere l’obiettivo finale più velocemente. Le successive fasi del progetto prevedono invece di stimolare le aziende a mettere in campo processi virtuosi per diminuire le proprie emissioni già in fase di produzione.
 
Il calcolo della CO2. Deve essere effettuata l’analisi delle prestazioni energetiche delle strutture e delle attività dell’azienda con l’obiettivo di valutare il consumo di energia e le immissioni di CO2 che il processo produttivo scarica nell’ambiente. Per fare questo è necessario raccogliere i dati sui consumi energetici dell’azienda, sull’utilizzo dei materiali, sui trasporti della merce e dei dipendenti. Tutto questo lavoro è stato fatto sulle aziende che hanno preso parte al progetto, per arrivare alla misurazione delle emissioni prodotte dalla loro attività; il dato così ottenuto, valicato da Tuv Italia, potrà essere quindi annullato con l’acquisto dei crediti.

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08/09/2009

Firenze: Trasporti locali: bando europeo

E’ pronto il nuovo bando europeo predisposto dalla Provincia di Firenze per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale (Tpl). Il nuovo testo –  concordato con il Comune di Firenze sulla base dell’Accordo sulla gestione associata del 28 maggio e già visibile sul sito web della Provincia  - presenta alcune modifiche, a cominciare dalla precisazione che l’importo dell’appalto potrà variare in aumento ma anche in diminuzione sulla base delle Convenzioni che saranno stipulate con i Comuni della gestione associata, per finire con la scadenza per la preselezione delle aziende interessate, che è stata prorogata al 10 dicembre 2009. La ponderazione degli specifici criteri di aggiudicazione che, trattandosi di procedura ristretta, è stata eliminata e rimandata al disciplinare di gara e al capitolato che, dopo la conclusione della preselezione, sarà inviato ai soggetti ammessi alla gara per invitarli a presentare l’offerta. Sono state apportate alcune modifiche e precisazioni anche alle “condizioni di partecipazione” dove sono stabiliti i livelli minimi di capacità economiche e finanziarie e di esperienza tecnica necessari per accedere alla seconda fase. Tra le capacità tecniche da dimostrare è stato confermato il volume annuo di 27 milioni di chilometri di servizi di trasporto pubblico erogato negli ultimi tre anni, requisito necessario data l’ampiezza del lotto unico (territorio provinciale escluso il circondario empolese-valdelsa che svolgerà una gara autonomamente).

La Provincia, avendo rilevato alcune criticità di natura infrastrutturale, economico-finanziaria e temporale – in parte legate alla realizzazione del sistema tramviario fiorentino e di alcuni nodi di interscambio modale previsti dal Piano di Bacino del TPL approvato dalla Provincia e dai Comuni con l’Accordo del 28 maggio – che incidono sulla definizione del capitolato di gara, ha inoltre avviato parallelamente una fase di consultazione ulteriore con le 33 Amministrazioni comunali, in particolare sul nuovo sistema tariffario, e di approfondimenti con il Comune di Firenze, già positivamente avviati in particolare sulla realizzazione del sistema tramviario ed i suoi impatti tecnici ed economico-finanziari sulla rete di Tpl su gomma, anche con la collaborazione della Regione Toscana. 

“Questa fase di necessario approfondimento – riferisce l’Assessore ai Trasporti Giuliano Fedeli – dopo la positiva riunione della scorsa settimana con gli 11 Comuni dell’area metropolitana, andrà avanti nelle prossime settimane con un serrato calendario di incontri tramite i quali cercheremo di costruire il capitolato nel modo più partecipato e condiviso possibile con il Comune di Firenze e con tutti gli altri”.

 
 

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Pistoia: Opportunità per l'Ansaldo Breda

Due miliardi di euro, destinati all'acquisto di 840 nuovi mezzi tra locomotori, carrozze e convogli, e alla ristrutturazione e l'ammodernamento di altri duemila cinquecento oggi in uso. E' il piano per i treni regionali annunciato a Roma dall'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti.

Il progetto sarà sostenuto dalle ferrovie attraverso un autofinanziamento per oltre un miliardo e mezzo di euro, altri 500 milioni arriveranno invece dal Governo.

Un'opportunità per AnsaldoBreda e per l'indotto del pistoiese. L'azienda di via Ciliegiole non ha per il momento voluto commentare la presentazione del piano, in attesa dell'uscita ufficiale del bando. L'annuncio del piano dovrebbe preludere a quello più volte rinviato per l'alta velocità. Partita alla quale AnsaldoBreda, grazie all'accordo sottoscritto con i canadesi di Bombardier, si prepara a partecipare.

tvl

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Prato: Riccardo Marini (UIP) a Milano Unica

Il presidente dell’Unione Industriale Pratese all’inaugurazione di Milano Unica
La presenza dei massimi vertici dell’Unione, del resto, è una costante ai nastri di partenza della rassegna milanese, indipendentemente dall’adesione di Pratotrade. Da sempre, infatti, vi sono state aziende pratesi partecipanti a Milano Unica sotto le insegne di altri consorzi: anche in questa edizione saranno una quarantina.
Fra di esse, molte aziende che in funzione della specificità della loro produzione partecipavano, prima dell’avvio di Milano Unica, alle altre fiere che vi sono confluite. “Le fiere sono vetrine ed occasioni di business per le imprese che liberamente decidono se e come parteciparvi: niente di più e niente di diverso – commenta Riccardo Marini –. Ugualmente, le strutture consortili possono e debbono fare le loro valutazioni sull’opportunità di prendere parte alle diverse manifestazioni. Milano Unica rappresenta un appuntamento comunque rilevante e non sorprende che vi siano aziende di Prato che vi aderiscano a prescindere dalla presenza di consorzi del distretto. Del resto l’accentuarsi delle differenziazioni sia nelle tipologie produttive che nelle strategie commerciali comporta necessariamente scelte diverse, e fortemente diversificate, anche su questo piano: il tutto all’insegna del massimo pragmatismo. L’inaugurazione di Milano Unica sarà anche un’occasione di incontro con personalità di governo e con tanti importanti colleghi degli altri distretti: motivo in più per esserci, nella massima serenità e linearità. La stagione fieristica è cominciata a luglio con il lusinghiero battesimo di Prima, la fiera organizzata da Pratotrade a Firenze in sinergia con Pitti Filati e con il coordinamento di Pitti Immagine; è proseguita con la fiera di Monaco, appena conclusasi e che si è confermata appuntamento spiccatamente orientato alla sola clientela tedesca; dopo Milano Unica invece sarà la volta della fiera di maggiori dimensioni, la parigina Première Vision. Terminata quest’ultima, sarà possibile tirare le somme di questa stagione fieristica così delicata, collocata nel momento in cui l’allarme crisi si sta attenuando e si sta cercando di verificare la consistenza dei primi timidi segnali di ripresa.”
ilpunto-online 

09:33 Scritto da minobezzi1 in economia della Toscana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: po, mil | OKNOtizie |  Facebook

04/09/2009

Pisa: Agosto record per l'aereoporto Galilei




La Sat, società di gestione dell'aeroporto di Pisa, ha presentato i risultati del primo semestre e il piao strategico del periodo 2010-2012. Nei primi 8 mesi dell'anno il traffico passeggeri del Galilei è cresciuto dell'1,7% con un risultato record dii 500mila pax nel solo mese di agosto.

 L'a.d. Gina Giani ha confermato che sono in corso trattative con Wizzair per l'avvio dei voli su Vienna e Praga. "Siamo inoltre interessati all'avvio di collegamenti verso l'Est Europa e la Cina".

ttg


 


 

19:19 Scritto da minobezzi1 in economia della Toscana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pi, aer | OKNOtizie |  Facebook

01/09/2009

Pistoia: Made in Italy a rischio ?

 

C'è chi lavora per sospendere la nuova legge a tutela dei prodotti “Made in Italy”.
A lanciare l'allarme è il presidente della Federazione moda di Confartigianato Pistoia, Rino Meacci. Nel prossimo consiglio dei ministri è infatti all'ordine del giorno la proposta di sospensione del provvedimento con il quale, oggi, non è più possibile mettere il marchio “made in italy” su prodotti che non siano interamente realizzati nel nostro paese.
La Confartigianato ha così lanciato un appello alle istituzioni e a tutte le forze politiche per difendere la legge contro i tentativi di renderla inefficace.

tvl

15:48 Scritto da minobezzi1 in economia della Toscana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pt, made | OKNOtizie |  Facebook

28/08/2009

La Rufina (FI): Vendemmia 2009

Sarà un'annata straordinaria, caratterizzata da vini molto equilibrati e buone acidità.

Sono queste le previsioni per la vendemmia 2009 della Marchesi dé Frescobaldi, storica azienda con terroir dislocati in varie zone della Toscana.

 

"Se a settembre il tempo si manterrà sereno - spiega l'enologo della casa Nicolò d'Afflitto - avremo una buona vendemmia per qualità di profumi e struttura e quantità equivalente a quella dell'anno precedente".

 

"Siamo convinti - aggiunge Tiziana Frescobaldi, responsabile della comunicazione - che la vendemmia 2009 offrirà risultati straordinari e, se tutto andrà per il verso giusto, si tradurrà in vini di grande qualità".

 

In Toscana, a giugno e luglio 2009, ci sono state discrete precipitazioni che hanno fatto recuperare il ritardo vegetativo primaverile e provocato un anticipo di maturazione. Le viti hanno così lavorato al meglio e l'uva è maturata leggermente prima che lo scorso anno.

In Toscana, secondo le previsioni della Frescobaldi, si comincerà a vendemmiare i primi di settembre con le uve Sangiovanese e Merlot. Per lo Chardonnay bisognerà aspettare a fine settembre.

gonews

18:31 Scritto da minobezzi1 in economia della Toscana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ruf, vend | OKNOtizie |  Facebook

Prato: PratoTrade a Monaco di Baviera

Dopo il debutto a Prima Moda Tessuto dello scorso luglio a Firenze – la nuova iniziativa organizzata da Pratotrade in concomitanza con Pitti Filati - le collezioni autunno/inverno 2010-11 delle aziende tessili pratesi tornano protagoniste sul palcoscenico internazionale. Dal 1° al 3 settembre presso i padiglioni fieristici del M.O.C (Muenchner Order Center) di Monaco di Baviera oltre 70 aziende pratesi parteciperanno alla 27a edizione della Munich Fabric Start.
 
A fianco delle aziende del distretto, Pratotrade – con il contributo di Regione Toscana e Toscana Promozione - allestirà un’area promozionale che verrà utilizzata per promuovere il distretto e le produzioni tessili pratesi. All’interno dello stand - organizzato anche come area relax – gli operatori potranno visionare le linee di tendenze moda della stagione, elaborate dal Centro Studi Tendenze di Pratotrade, oltre che degustare prodotti tipici pratesi.
 
L’iniziativa rientra nel quadro delle azioni a supporto della presenza delle aziende nei mercati tradizionalmente più importanti per il nostro export. Nel primo trimestre 2009 le esportazioni di prodotti tessili verso la Germania sono state di oltre 48,99 milioni di Euro che rappresentano il 18,5% dell’export totale pratese, confermando la Germania come il primo paese importatore.
 
Queste le aziende presenti al MOC: Allegri, Alma, Assotex, Bacci, Balli, Alberto Bardazzi, Becagli, Bellandi, Bellucci & Bellucci Jersey, Binicocchi, Bisentino, Cangioli, Caverni & Gramigni, Ciatti & Baroncelli, Comatex, Corti Marcello, Dinamo, Draplane, Roberto Drighi, Efilan, Emmetex - Emmeci, FA.I.SA, Fortex, Fralpi, Furpile, Giotex - Giorgetti, Guasti, Inseta, Inwool Jersey, La Torre, Lamberto, Leathertex, Lerien, Linea Tessile Italiana, Lineaesse Tessuti, M.T.S. Linea Abbigliamento, Manifattura Tessile Toscana, Magni Giovanni, Manteco, Marcolana, Marini Group /Ospiti del Mondo, Marini Industrie, Master Loom, Menchi Tessuti, Milior, Modus, Nencini, Nesi T.O., New Jersey, New Line, Nuovo Ri.-Vera, O'Jersey, Ugo Pacini, Pecci Moda, Picchi, Pontetorto, Premiere, PWP, Rafanelli, Sanesi, Faliero Sarti & Figli, Seelab by Baroncelli, Stura, Styletex, Tessile Fiorentina Company, Tessilgodi, Tessiltime, Texmoda Tessuti, Toscolaniera, Ultra & The Cube, Vallombrosa.
pratoblog

 

 

16:48 Scritto da minobezzi1 in economia della Toscana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: po, mon | OKNOtizie |  Facebook

27/08/2009

Porto Azzurro (LI): Vendemmia anticipata

 All’isola d’Elba si vendemmia già. Questi gli effetti di una stagione ricca in primavera di pioggia ed in estate di caldo secco, con pochi e sporadici incidenti climatici.

“La nostra uva ha solitamente almeno una settimana di anticipo nella maturazione rispetto a quella delle vigne del continente – ci ha detto Antonio Arrighi, produttore dell’omonima azienda di Porto Azzurro – e a questa se ne deve aggiungere almeno un’altra, grazie ai benefici che derivano dal meteo favorevole”.

Molti viticoltori, in questi giorni, hanno già iniziato a vendemmiare le uve più precoci, come lo chardonnay, il riesling e il pinot; subito dopo toccherà all’aleatico, almeno per quel che riguarda le aziende che hanno una miglior esposizione al sole dei vigneti. Per ultimi, andranno in cantina i grappoli autoctoni, o comunque provenienti dai vitigni meglio ambientati rispetto alle caratteristiche del territorio elbano: procanico e sangiovese, dunque, ma anche vermentino e ansonica. Vendemmia ricca e di qualità, dunque, quella 2009, che potrebbe essere conclusa già entro la seconda settimana di settembre. “Alcuni produttori hanno scelto di diradare i grappoli sulle viti, in previsione di una vendemmia molto abbondante – ha ricordato ancora Arrighi – l’uva è comunque arrivata a maturazione in ottime condizioni, le viti non sembrano affaticate e hanno sopportato molto bene la lunga siccità”.

Si aprono le cantine, quindi, con ottime prospettive, anche se per la qualità della produzione saranno determinanti la vinificazione e le capacità tecniche dei viticoltori e degli enologi.

ten

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26/08/2009

Empoli (FI): La scomparsa di Zito Zani

E' scomparso stamani Zito Zani, storico imprenditore empolese del settore moda ed ex presidente dell'associazione degli industriali fiorentini, unico empolese a ricoprire questo ruolo. Aveva 78 anni.

Ultimo rappresentante di una nota famiglia di imprenditori dell'abbigliamento, nel corso degli anni Zani si era specializzato nel settore moda. La Zani Confezioni aveva la sede in via XI febbraio, dove oggi si trova la sede dell’Agenzia delle Entrate.

Molto attivo in ambito associativo, dal l982 al 1986 aveva presieduto l'associazione degli industriali di Firenze. Sono state tante le cariche di vario genere ricoperte da Zani durante la sua lunga carriera imprenditoriale: tra le più importanti, quella di vice presidente del Centro Moda, di Pitti Immagine e di Consigliere della Banca d'Italia.

I suoi funerali saranno celebrati ad Empoli domani, mercoledì 26 agosto, alle 16, in forma strettamente privata, nella Collegiata di Sant'Andrea.

gonews

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07/08/2009

Siena: Trasporti Pubblici e Progetto Toscana Sud

Il progetto di aggregazione delle aziende di trasporto pubblico locale di Arezzo, Grosseto, Piombino e Siena è stato presentato in Regione.

Nella giornata di venerdì 7 agosto 2009, i presidenti delle quattro aziende coinvolte nel percorso di aggregazione nella Toscana Meridionale - Carlo Torlai di Atm Spa di Piombino, Ezio Bartolini di Lfi Spa di Arezzo, Marco Simiani di Rama Spa di Grosseto e Massimo Roncucci di Train Spa di Siena – hanno incontrato a Firenze l’assessore regionale ai Trasporti, Riccardo Conti.

Il progetto, che non prefigura un processo di fusione ma di aggregazione, è finalizzato a creare una nuova azienda (New Co), la Toscana del Sud, dentro la quale saranno conferiti gli asset, e quindi i beni strumentali, bus, attrezzature di officine, tecnologie, personale, ecc. - ma non gli asset patrimoniali. Le singole società originarie continueranno ad esistere andando però a partecipare all’interno del nuovo soggetto “aggregato” che si occuperà della gestione dei servizi di trasporto, anche con la possibilità di prevedere integrazioni sia territoriali che modali.

Il progetto della Toscana Meridionale – che porterebbe alla nascita di un soggetto che arriverebbe a disporre di circa 1.200 dipendenti, per 86 milioni di fatturato complessivo e oltre 34 milioni di produzione chilometrica annua – permetterebbe di rispondere alle nuove esigenze del mercato, rispondendo alla concorrenza di investitori stranieri e garantendo servizi di qualità a costi più bassi. Un progetto i cui punti chiave sono: migliorare l’efficienza di gestione e l’efficacia commerciale; la difesa dei posti di lavoro ed un loro potenziale sviluppo nonché un aumento qualitativo e quantitativo dell’offerta di servizio a favore dei clienti.

“Finalmente si realizza uno dei temi della concertazione 2002 che ha guidato i processi di riforma del trasporto pubblico in Toscana – ha spiegato l’assessore ai Trasporti della Regione Toscana, Riccardo Conti – Siamo convinti che il progetto di aggregazione sia da condividere in virtù dei positivi miglioramenti che sarebbero assicurati ai servizi garantiti ai cittadini e per lo strategico rafforzamento sul mercato di aziende radicate sul territorio. Certo è che il compito di decidere se andare avanti o meno dipende adesso dalle proprietà e non certo dalla Regione”.

In questa fase il progetto di aggregazione è in corso di distribuzione a tutti i soci delle quattro aziende coinvolte per un’opportuna valutazione. I primi giorni di settembre inizierà un confronto completo nel merito del progetto e, solo successivamente, il piano industriale sarà sottoposto alle organizzazioni sindacali.

Rispetto alle notizie apparse sulla stampa, i presidenti delle aziende interessate dichiarano che non è ancora stata effettuata nessuna presentazione del piano alle organizzazioni sindacali.
sienafree

 

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06/08/2009

.....e ancora Pisa: Volo RyanAir per Trieste


Sarà operativo a partire dal prossimo 1 ottobre il nuovo collegamento su Trieste dall'aeroporto Galileo Galilei di Pisa operato da Ryanair ha annunciato. Il vettore porta così a 38 i collegamenti dallo scalo pisano.

"Il volo per Trieste - dichiara Ida Buonanno, sales and marketing executive di Ryanair per l'Italia - avrà tre frequenze settimanali, grazie alle quali prevediamo di trasportare 40mila passeggeri nel primo anno di operatività". 

ttg 

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Firenze: Tutti uniti contro la crisi del turismo

Creare una cabina di regia per coordinare la promozione turistica del territorio fiorentino. È quanto deciso durante l’incontro avvenuto ieri tra l’Assessore provinciale al turismo, Giacomo Billi, il Presidente della Camera di Commercio di Firenze, Vasco Galgani e il vicesindaco e Assessore al turismo del Comune di Firenze, Dario Nardella.

“L’obiettivo – spiegano Billi, Nardella e Galgani – è quello di evitare la frammentazione degli interventi sul territorio a sostegno delle imprese e del turismo. Per far ciò è necessaria un’integrazione delle iniziative da parte di Comune, Provincia e Camera di Commercio di Firenze”.

“Questo nuovo accordo – proseguono - apre la strada anche ad azioni mirate a fronteggiare la crisi che sta colpendo il turismo mondiale e che inevitabilmente ha ripercussioni negative anche sul nostro territorio. Abbiamo deciso di fare sistema, di lavorare insieme per superare le divisioni tra enti e per procedere verso un più lungo ed ambizioso progetto: quello di semplificare e snellire la macchina in materia di promozione turistica”.

Si tratta di una rinnovata collaborazione che rafforza il modello organizzativo a partire dal piano politico-istituzionale, con un protocollo d’intesa – già firmato tra i tre soggetti nel marzo 2006 – in cui si concorda sull’opportunità di rendere continuativa e consolidata la reciproca cooperazione.

 

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05/08/2009

Firenze: Innovazione; la Provincia vince

Innovazione e formazione: la Provincia di Firenze continua a confermarsi uno degli enti locali più attenti alle nuove frontiere del lavoro. Dopo Novolab e l’ambiziosa attività dei video-curriculum, un altro progetto ideato da Palazzo Medici Riccardi rientra nella rosa delle attività finanziate e cofinanziate nel quadro dell’Avviso Pubblico 2009 di “Azione ProvincEgiovani”. Nata da un’intesa tra il Ministero della Gioventù e l’Unione delle Province d’Italia (UPI), “Azione ProvincEgiovani” intende promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili e valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani.

La Provincia di Firenze ha partecipato al bando 2009 con INNEC LAB, progetto che prende avvio dalla precedente esperienza “Occupabilità e Identità Digitali”. Finanziato nell’ambito del Bando Azione ProvincEgiovani del 2007, “INNEC LAB” è finalizzato a fornire supporto a giovani diplomati e laureati che si affacciano al mondo del lavoro e delle professioni, sostenendoli attraverso la modernizzazione e l’integrazione dei servizi pubblici già disponibili.

La Provincia di Firenze intende cioè sperimentare un percorso di accompagnamento completo e integrato che, a partire dai risultati e dagli strumenti del progetto “Occupabilità e Identità Digitali”, favorisca l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani e, contemporaneamente, ne stimoli l’imprenditorialità individuale, la vocazione all’impresa, alla creatività, all’attività sociale e alla cittadinanza attiva.

Tra gli strumenti di questo nuovo percorso ci saranno quelli del web 2.0 – si prevede di aprire uno spazio virtuale che crei il senso della community tipico dei social network – e altre tecnologie in grado di avviare una maggiore integrazione di tutti i servizi al lavoro. Strumenti che portino i giovani, cioè, a considerare i servizi pubblici all’occupazione come opportunità dinamiche e adeguate alle loro esigenze, capaci di aiutarli a individuare la strada giusta per la loro vocazione, accompagnando lo sviluppo della loro creatività e imprenditorialità.

Per l’edizione 2009 di Azione ProvincEgiovani, il Ministero della Gioventù ha messo a disposizione risorse finanziarie pari a 2.600.000 Euro, destinati al finanziamento di progetti in materia di sicurezza, cittadinanza attiva e dialogo interculturale, occupabilità e innovazione. Nel quadro dell’Avviso 2009 sono state presentate 57 proposte progettuali, con un incremento del 40% circa rispetto alla scadenza precedente, a dimostrazione dell’interesse crescente nei confronti dell’iniziativa da parte delle Amministrazioni coinvolte. Le candidature si distribuiscono su tutto il territorio nazionale e coprono l’insieme delle priorità individuate nel Bando.

Quasi la metà delle proposte pervenute, ovvero 26 progetti, riceveranno il contributo finanziario necessario per la realizzazione delle attività previste. Questi progetti vedono il coinvolgimento di 38 Province italiane, in qualità di capofila o partner, e dimostrano ancora una volta il forte ruolo di coordinamento che le Province assumono a livello territoriale nei confronti di un partenariato multiattore composto da comuni, associazioni, mondo della scuola e della formazione.

 

Per altre informazioni: www.azioneprovincegiovani.it

 

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04/08/2009

Lucca: Cabina di regìa per il turismo

E’ stato firmato a Palazzo Ducale il protocollo di intesa per la costituzione della cabina di regia, che – coordinata dalla Provincia di Lucca e partecipata da Camera di Commercio e Fondazioni Bancarie –, nasce per valutare e selezionare iniziative di alto valore culturale e prevedere comuni strumenti di sostegno finanziario, per mettere in atto più coerenti ed efficaci strategie di comunicazione degli eventi del territorio. Quello compiuto oggi è stato un passo lungamente atteso da categorie e operatori, che mira a garantire una migliore programmazione e promozione delle iniziative promosse.
A siglare il documento, il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, il presidente della Camera di Commercio, Claudio Guerrieri e il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca, Giovanni Cattani e il vicepresidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Paolo Mencacci. La cabina di regia coglie, di fatto, l’evidente esigenza di scegliere, in maniera concertata e per tempo, gli eventi sui quali puntare per creare una sinergia e farli divenire occasione di marketing territoriale. Il territorio provinciale lucchese ha, infatti, evidenziato un’elevata capacità di proposta culturale e di spettacolo. Esiste una grande ricchezza di idee e di iniziative, molte delle quali di qualità: affinché questo fermento possa effettivamente portare i benefici attesi, anche in termini di ricaduta turistica, negli anni è emersa l’esigenza di programmare, promuovere meglio e per tempo gli eventi sui quali si decide di puntare.
«Formalizziamo, oggi, un’alleanza che in molti casi è già nei fatti – commenta il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli –. Quella a cui cerchiamo di dare risposta è un bisogno fortemente sentito. Si tratta di un agile coordinamento strategico, finalizzato a selezionare e promuovere con anticipo gli eventi del nostro territorio. Un organismo non burocratico, che non vuole creare sovrapposizioni, ma che vuole ascoltare le proposte provenienti dalle realtà locali, per far emergere priorità, programmare in anticipo e utilizzare anche il know how e le risorse professionali lucchesi».
Fra i compiti della cabina, anche quelli censire e identificare possibili occasioni di visibilità per il territorio (ricorrenze, anniversari, celebrazioni…) e creare coerenti format per la promozione di aspetti di settori che meritano maggiore attenzione (arte culinaria, prodotti tipici…). Uno strumento operativo, dunque, che nasce per lavorare con una più forte logica di programmazione e di collaborazione territoriale. Un organismo che non vuole depotenziare in alcuni modo il protagonismo dei territori: a partire dai Comuni che costituiscono la principale risorsa, per ascoltare i quali sono stati costituiti tre specifici tavoli territoriali (partecipati da enti e associazioni), convocati per ambiti omogenei: Versilia, Lucca e Piana, e Valle del Serchio. «Ringrazio il presidente Baccelli per aver portato a compimento un’iniziativa auspicata e attesa dalle categorie economiche – commenta il presidente della Camera di Commercio di Lucca, Claudio Guerrieri –. Credo che la composizione sia quella giusta per garantire un corretto ed efficace funzionamento. Due sono le finalità che ci proponiamo: calendarizzare per tempo e promuovere in modo più organico le nostre iniziative».
Parole di forte apprezzamento anche da parte dei rappresentanti delle Fondazioni bancarie. Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Giovanni Cattani, si è dichiarato: «Molto favorevole a questa iniziativa. Quella di un maggior coordinamento è una necessità da tutti sentita, mai affrontata veramente. La cabina dà risposta ad un’esigenza di razionalizzazione che permetterà di evitare sovrapposizioni e consentirà una più corretta identificazione delle priorità». Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepresidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Paolo Mencacci, il quale ha sottolineato «La grande capacità di proposte e iniziative che si tengono nella nostra provincia. Da qui il bisogno di organizzare una regia più accorta rispetto agli eventi principali. La Fondazione Banca del Monte aderisce con convinzione a questa nuova realtà».
La cabina di regia vuole, quindi, essere una infastruttura di servizio finalizzata a un più forte sviluppo delle capacità di integrazione, fino dal piano strategico e, in una virtuosa logica di rete, della capacità di selezione di eventi traino che garantiscano visibilità e richiamo per il territorio. In questa fase è individuata come sede della cabina la Provincia di Lucca, che ne avrà anche la responsabilità tecnica (raccolta delle informazioni, censimento degli anniversari, convocazioni delle riunione, istruttoria delle proposte).

viareggiointv

 

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09/07/2009

Santa Croce sull'Arno (PI): Uno studio sulla qualità della pelle

Operazione di respiro internazionale quella che parte dal cuore del distretto conciario toscano per mettere a punto un metodo scientifico unico per analizzare il pellame. L’iniziativa parte da Santa Croce, nei laboratori di Studio Delta Srl, società del Gruppo Ecolevante, e coinvolge diversi soggetti primo tra tutti l’Uni (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) che è l’organismo italiano di normazione (riconosciuto dalla comunità europea) preposto alla emissione dei metodi ufficiali di analisi.

Per varare il metodo unico è nato un interlab che coinvolge la Stazione Sperimentale per le Industrie delle Pelli e delle Materie Concianti, ConciaRicerche e Cimac insieme a quattro laboratori privati scelti in virtù della credibilità e rigorosità con cui svolgono le analisi sui pellami tra cui, appunto, Studio Delta.

Un primo lavoro consiste nel verificare quanto un invecchiamento "spinto" del pellame, ottenuto sottoponendolo per tempi prestabiliti a condizioni di umidità e temperature controllate, può influire sul risultato dell’analisi del Cromo VI. Lo scopo finale è quello di determinare le condizioni ottimali per effettuare la simulazione dell’invecchiamento affinchè in tutti i laboratori si trovino risultati confrontabili per scrivere il metodo ufficiale che farà da riferimento a tutte le analisi effettuate sul territorio italiano e per permettere un confronto valido anche con le analisi condotte in altri paesi. Il secondo studio ha per oggetto l’analisi critica del metodo di analisi della determinazione dei metalli in soluzioni di sudore artificiale e, insieme a Studio Delta, coinvolge altri 7 laboratori italiani e 4 laboratori di paesi europei (Francia, Spagna, Germania). I partecipanti al progetto lavorano a distanza e periodicamente vengono organizzati incontri per raccogliere tutti gli elementi emersi nelle prove. Uno dei prossimi incontri nel calendario dell’interlab si terrà proprio a Santa Croce nella sede del Gruppo Ecolevante.

550canale

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08/07/2009

Prato: Prospettive stabili

Standard & Poor’s conferma il rating A+ della Provincia di Prato. Le prospettive restano stabili. “Il rating della Provincia di Prato continua a riflettere la solida liquidità della Provincia, il suo basso livello del debito finanziario residuo e i suoi soddisfacenti risultati di bilancio – afferma il comunicato ufficiale di Standard  & Poors” - Il rating risente, tuttavia, delle entrate correnti in diminuzione, nonché delle persistenti difficoltà del tessuto economico locale che pesano negativamente sulle politiche di bilancio dell’Ente”. Per il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, “questa solidità  consente alla Provincia di guardare al futuro e a un forte  impegno da assumere per sostenere investimenti sul territorio finalizzati al rilancio dell'economia locale”. “E' evidente – aggiunge - che questa valutazione è il risultato della politica di rigore che ha caratterizzato il mandato del presidente Logli che si è appena concluso”. 

Nel 2008, Prato ha riportato forti margini correnti, pari al 18,7% delle entrate correnti, ben al di sopra della media del 10% delle entrate correnti delle province italiane con rating S&P’s. Tali solidi risultati derivano principalmente da una riduzione della spesa corrente.

Le entrate tributarie, soprattutto quelle legate al settore automobilistico, hanno registrato una continua contrazione, in media del 4% negli ultimi quattro anni, con un -12% nel 2008.  La possibilità per Prato di aumentare il proprio di gettito tributario è limitata a causa sia dell’espressa volontà dell’amministrazione di non aumentare la pressione tributaria sia del divieto introdotto dai recenti interventi normativi dello Stato in merito all‘utilizzo della flessibilità tributaria per gli enti locali e regionali per i prossimi anni fino ad attuazione del federalismo fiscale.

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04/07/2009

Castiglione della Pescaia (GR): La Marcegaglia spinge la Maremma

“Non c’è più la percezione di essere sull’orlo del precipizio, probabilmente il peggio lo abbiamo alle spalle, c’è qualche segnale di cambiamento, ma l’emergenza non è finita”. Ci saranno ancora “mesi difficili”, ma la ripresa comunque “arriverà”. Con una buona dose di pragamtismo (“Gli imprenditori non sono né ottimisti né pessimisti”), il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha tratteggiato gli scenari futuri dell’economia italiana e locale. Marcegaglia è stata l’ospite d’onore, ieri, dell’annuale assemblea di Assindustria Grosseto. Un incontro con alcune importanti “prime volte”.
E’ stata, infatti, la prima volta di Mario Salvestroni, neo eletto presidente provinciale dell’associazione (subentra a Aristide Giannetti). E’ stata la prima volta di Leonardo Marras, neo presidente della Provincia, ad un’assemblea di categoria. E’ stata la prima volta di Roberta Francioli, anche lei eletta proprio ieri mattina presidente dei Giovani imprenditori maremmani di Confindustria. Nell’elegante e raffinata cornice della tenuta L’Andana, nel verde di Castiglione della Pescaia, alcuni volti noti dell’imprenditoria e della classe dirigente grossetana si sono ritrovati per ascoltare l’intervento, molto atteso, di Emma Marcegaglia. Non sono però mancate le assenze di alcuni rappresentanti di altre categorie economiche.
La Marcegaglia, da parte sua, non ha deluso le attese. La leader degli industriali ha indicato nei prossimi cento giorni la tappa essenziale per capire se vi sarà la svolta. La presidente di Confindustria ha ribadito la necessità di agire su due fronti: misure immediate per proteggersi dalla crisi; riforme strutturali di medio-lungo periodo (pensioni, burocrazia, credito) per dare all’Italia un posto da protagonista nel dopo crisi. Marcegaglia ha giudicato in modo sostanzialmente positivo i provvedimenti adottati dal Governo, soprattutto la Tremonti Ter, che reintroduce la detassazione per gli utili che le imprese reinvestono. Anche se ha ribadito il lavoro in corso per estendere a più settori possibili l’applicazione di questa misura. La presidente di Confindustria ha poi lanciato un nuovo appello alle banche “perché non lascino sole le imprese”. E ha preso a modello gli istituti di credito cooperativo “che stando sul territorio capiscono più facilmente che c’è un valore imprenditoriale al di là dei vincoli di Basilea 2”.
Marcegaglia ha parlato anche della Maremma: “Avete turismo, manifatturiero, enogastronomia come leve su cui insistere”. Considerazioni che il neo presidente degli industriali grossetani, Mario Salvestroni, ha colto al balzo. Nel suo apprezzato intervento, ha ricordato la crescita del 3,5% del Pil provinciale nel 2008, ma ha anche rilevato come nell’anno in corso gli indicatori segnino tutti dati in forte criticità. Da dove partire o ripartire? Salvestroni ha utilizzato un’immagine marinara, sollecitando tutti ad andare “di bolina”, cioè di risalire il vento (in questo momento contrario) dell’economia. Il neo presidente ha indicato anche alcuni progetti specifici sui quali ha chiesto considerazione e attenzione alle istituzioni locali. A partire dalla necessità di favorire la realizzazione di nuove aree industriali, che attraggano nuovi investitori.
E poi il turismo, inteso come vera e propria industria dell’accoglienza e della ricettività, attraverso un progetto che valorizzi le peculiarità della Maremma: dallo sviluppo termale, alla nautica, dall’enogastronomia alla creazione di una vera e propria cabina di regia per il coordinamento di tutte le attività legate al mare. Agli enti locali Salvestroni ha chiesto di progettare insieme “iniziative subito cantierabili”, per poi soffermarsi su altre priorità per le quali ha indicato la volontà di impegnarsi, con i nuovi vertici dell’associazione di categoria, fin da subito. Il presidente degli industriali ha sollecitato l’apertura di una riflessione sull’Irap, “una tassa - ha detto - nata per aiutare le imprese, ma che poi si è trasformata in un macigno.
Un balzello iniquo, perché colpisce la produzione”. Salvestroni ha inoltre citato la battaglia, che da tempo lo vede in prima linea, contro l’articolo 96 dell’ultima finanziaria Prodi-Visco, che ha introdotto la parziale indetraibilità degli interessi passivi. “E’ un’imposta sbagliata - ha commentato - perché colpisce i piani finanziari di investimenti già definiti da parte delle aziende”. Infine l’impegno per migliorare i rapporti con le amministrazioni locali. “Servono aree industriali; per il turismo sono fondamentali gli strumenti urbanistici, così come occorrerà sfruttare meglio le conferenze dei servizi per arrivare in modo più rapido alle scelte”. Nella faretra ci sono, dunque, tante “frecce” che gli imprenditori sono pronti a utilizzare per contribuire a superare la crisi in atto, guardare al futuro con più certezza ed evitare che a subire gli effetti più grossi sia sempre l’economia reale

re.cro. per corrieredimaremnma

Pontedera (PI): Ottimismo Piaggio

Dopo un primo trimestre "leggermente in rosso", il secondo trimestre per Piaggio recupererà questo deficit e il 2009 nel suo complesso "sarà sicuramente positivo", mantenendo una "redditività soddisfacente" in relazione alla congiuntura internazionale. E' quanto emerge dalla presentazione del piano strategico del gruppo agli analisti finanziari per il 2009-2012.

"La politica dei dividendi - afferma Roberto Colaninno, presidente e amministratore delegato di Piaggio, rispondendo alle domande dei giornalisti - sarà in funzione degli utili che riusciremo a realizzare, una politica che tende a fare dividendi veri, coerenti con la situazione finanziaria". Nel piano, il gruppo Piaggio stima di destinare ai dividendi 90 milioni di euro per i quattro anni, una previsione esattamente in linea con quanto destinato quest'anno.

Alcuni importanti gruppi asiatici "diciamo delle quattro ruote" hanno mostrato interesse per i nuovi piccoli motori diesel che Piaggio produrrà in India. Lo afferma l'amministratore delegato e presidente del gruppo, Roberto Colaninno. "Alleanze finanziarie non ce ne sono e non ne abbiamo in programma - spiega Colaninno - mentre c'é un interesse anche molto forte per i nuovi motori da 1.000 e 1.200 centimetri cubici a bassissime emissioni inquinanti, ma nomi non ne faccio, sarebbe ingenuo", risponde il numero uno Piaggio ai giornalisti. Per quanto riguarda i nuovi prodotti, Colaninno definisce "straordinario" l' MP3 (lo scooter a tre ruote) ibrido con motore termico ed elettrico che verrà presto lanciato sul mercato, un progetto realizzato in collaborazione anche con l'Università di Pisa.

Sul lato finanziario, la recente revisione del rating da parte di Moody's "era sostanzialmente un atto dovuto - afferma il direttore finanziario di Piaggio, Michele Pallottini - visto quello che è successo nel mondo. Siamo nella fascia di quelli poco o per nulla toccati da questa revisione ed è possibile un miglioramento delle valutazioni nell'ambito del piano" appena presentato, conclude Pallottini.

50canale

10:21 Scritto da minobezzi1 in economia della Toscana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pdera, piaggio | OKNOtizie |  Facebook