15/01/2012

Aulla (MS): Turismo senza campanilismi

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13/01/2012

Firenze: La Regione si dà al turismo

“E’ stato un buon anno per il turismo, il 2011 appena finito; uno con i migliori risultati tra quelli degli ultimi cicli”. E’ la valutazione dell’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti su uno dei settori economici portanti dell’economia toscana, esposta stamani in un incontro con la stampa insieme a Toscana Promozione per presentare le strategie 2012 e i risultati 2011 .

E’ di 43 milioni e mezzo la valutazione delle presenze nel 2011; mentre gli arrivi sono stimati in 12 milioni. Si tratta di un +3,3% nelle presenze, pari a circa 1,4 milioni di pernottamenti in più; dati sostenuti soprattutto dalla arrivi di stranieri. Le stime migliori sono per il comparto alberghiero con un +5,5%. In progressione anche le presenze dell’extralberghiero con il +1,6% e delle aziende agrituristiche con il +1,9%. Il 2011 è stato particolarmente favorevole per le città d’arte (+6,2%) e la montagna (+6,1%).  Il termale segna un buon  +3,5%, mentre il balneare un +1,3% e la campagna/collina +1,6%. A fronte del buon andamento nelle presenze si registra però una lieve flessione nei fatturati (-1,1%) dovuto, in primo luogo, all’andamento degli hotel 1-2 stelle (-4,9%) e degli agriturismi (-3%),  mentre rimangono stabili tutte le altre tipologie di strutture.

Partendo da questi dati, la Regione Toscana ha costruito una strategia precisa, che da una parte consolida i risultati raggiunti e dall’altra vuole intercettare nuovi mercati. “Ci sono pochi dubbi che il futuro del turismo sia rappresentato infatti da mercati emergenti, con India, Cina e Brasile in prima fila” sottolinea Scaletti.

“Dovremo confrontarci sempre più spesso con un viaggiatore esperto ed esigente, con nuove esigenze e motivazioni diverse rispetto al turista di massa – è la conclusione dell’assessore -. Stiamo lavorando quindi alla costruzione di un’offerta strutturata che si integri bene con il territorio. Tradizione e innovazione, questa è la strada per lanciare a livello mondiale il rinnovato brand Toscana. Naturalmente per farlo dobbiamo puntare sempre di più sul web e sul mondo dei social network, rafforzando il lavoro che è stato portato avanti fino ad oggi”.

I prodotti turistici su cui punta la Regione per il 2012 coprono i settori tradizionali  dell’arte e della cultura;  il mare, la montagna,la natura, l’ambiente e lo sport; il vino e la gastronomia; le terme e il wellness; il settore congressuale e il turismo scolastico.

 Ma ci sarà un occhio particolare per il turismo crocieristico, quello religioso o quello per le famiglie. L’intero pacchetto sarà rafforzato con attività mirate alla creazione di un sistema regionale di offerta ad hoc e fortemente competitivo a livello internazionale, puntandosulla destagionalizzazione dell’offerta tesa  in particolare a favorire l’incremento dei fatturati.

Dal punto di vista dei mercati target, quattro sono le aree di riferimento della Toscana: BRIC (Brasile, Russia, India e Cina); Nord America (Usa e Canada); Europa, con un’attenzione particolare al mercato tedesco, da sempre presenza importante per la Toscana; il mercato nazionale.

 

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05/01/2012

Lucca: LuccaFuoriStagione

 

GIACOMO RAMACCIOTTI per loschermo

 

Il Real Collegio ospiterà, a partire da questo mese fino ad aprile, “LuccaFuoriStagione”, un evento che andrà ad affiancarsi agli altri appuntamenti annuali della città, come il Summer Festival, il Salone dei Comics e il Lucca Digital Photo Fest.

L’intento, come già spiega il nome dell’evento, è quello di richiamare dentro le Mura i visitatori per ravvivare i periodi turisticamente “morti” dell’anno. Si tratta di una iniziativa che unisce occasioni commerciali, sociali e culturali, e che è  sostenuta dalla Provincia, dal Comune, dalla Camera di Commercio, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca.

Il calendario delle manifestazioni è stato presentato questa mattina alle ore 12.00, nella Sala Altana della Camera di Commercio, dal presidente Claudio Guerrieri, dal presidente della Provincia Stefano Baccelli, dall’assessore comunale al turismoMoreno Bruni, dal presidente del Real Collegio Aurelio Russo, e dalla coordinatrice del progetto Alessandra Guidi.

“Lucca – ha affermato Guerrieri – può davvero divenire una meta strategica del turismo congressuale fuori stagione, se veicolata nei corretti circuiti di promozione e di informazione e sostenuta da strategie mirate al proprio consolidamento sui mercati nazionali ed internazionali.”

“La stagione invernale – ha illustrato Guidi - invita a ricercare strutture chiuse, spazi protettiUtilizzando un contenitore come il Real Collegio, ormai testato come valido immobile nel centro storico, verrà offerta una serie di eventi a target specifico che occuperanno i week-end.”   

Trovo che sia una iniziativa assolutamente geniale,– ha dichiarato Baccelli – ad iniziare dal nome. Di solito il termine ‘fuori stagione’ è in senso negativo, qua è stato trasformato per un progetto nuovo. Siamo in tempi in cui le famiglie per trovare un luogo d’accoglienza vanno spesso nei centri commerciali. Al Real Collegio si offre un luogo di cultura, accogliente, che dà un’ occasione per fruire della città di Lucca.”

Russo ha illustrato il calendario che prevede: 27, 28 gennaio “Lucca città della musica” (“rassegna espositiva delle realtà musicali lucchesi”), 2,3,4,5, febbraio“Lucca per piccoli” (“salone dedicato al mondo dell’infanzia”), 16,17,18,19 febbraio“LuccAnziani, salone della terza e quarta età” (“con uno spazio per controllare il proprio stato di salute”), 8,9,10,11 marzo “Lucca è donna” (“giorni dedicati al pianeta donna”), ed infine, 22,23,24,25, 29,30,31 marzo e 1 aprile “Lucca elegance” (“mostra mercato di arte, antiquariato e alta decorazione”). 

Entusiasta anche l’assessore Bruni: “Si tratta di una idea straordinaria che ha tutti i requisiti affinché sia un successo”.

Altre informazioni: “Lucca città della musica” orario 10.00-19.00. “Lucca per piccoli”  orario 10.00-13.00 e 15.00-19.00. “LuccAnziani” orario 9.00-12.00 e 15.00-18.00. “Lucca è donna” orario 10.00-13.00 e 15.00-19.00. “Lucca elegance” ingresso libero. Predisposta, inoltre, una carta (cardLuccaFuoriStagione 2012) che “dà diritto all’ingresso ridotto a musei e mostre della città e a sconti negli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa”.

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03/01/2012

GHrosseto: La macroregione tirrenica

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01/01/2012

Firenze: Le mostre che verranno

 Il 2012 per Firenze sarà l’anno di Amerigo Vespucci

Nel corso dell’anno saranno proposti numerosi eventi, convegni, conferenze e mostre organizzati per celebrare i cinquecento anni dalla morte del navigatore fiorentino che diede il nome al Nuovo mondo. Lo slogan della ricorrenza sarà:Naming the future!

Brian Duffy al Museo Alinari (MNAF) dal 12 gennaio al 25 marzo

La mostra del fotografo degli anni ’60 e ‘70, uno dei tre della Black Trinity (con David Bailey e Terence Donovan) che nella Swining London fotografava rock star, modelle e attori, l’autore della copertina dell’album “Aladdin Sane” di Bowie per capirsi. Brian Duffy, scomparso nel 2010, nella sua carriera ha lavorato per Vouge, firmato 2 calendari Pirelli (nel 1965 e nel 1973), realizzato ritratti di attori, cantanti, artisti e scrittori fino al 1979 quando, in un episodio non chiarissimo e un po’ mitizzato, brucia la maggior parte dei negativi originali del suo lavoro e lentamente abbandona la fotografia. In un’intervista del 2003 dichiarava lapalissiano “..non mi è mai interessato essere famoso..”La mostra è frutto di una lunga opera di ricerca degli originali fatta da uno dei figli.

 Rob Johannesma al Museo Marino Marini

La mostra che sarà aperta da febbraio ad aprile racconterà le opere di questo artista olandese che negli ultimi anni ha esposto in Europa e in giro per il mondo con continuità.
Johannesma  
lavora utilizzando e assemblando immagini tratte dai quotidiani di tutto il mondo sovrapponendole a paesaggi  o sfondi che richiamano opere d’arte antiche. Una mescola voluta,e  non solo tra tempi moderni e passato ma anche tra significato delle immagini e tecnica e tra materiali e iconografia.
In concomitanza con la mostra saranno organizzati laboratori didattici sull’uso del collage nell’arte contemporanea per i più piccoli.

Americani a Firenze. Sargent e gli Impressionisti del Nuovo Mondo

Dal 3 marzo al 15 luglio a Palazzo Strozzi, una delle mostre per le celebrazioni di Vespucci racconta i legami tra vecchio e nuovo continente illustrando la cerchia cosmopolita che legò per sempre Firenze al nuovo mondo.  La mostra racconteràdei rapporti degli impressionisti americani (ma anche dei loro maestri e dei precursori) con l’Italia, in particolare con Firenze tra fine Ottocento e inizio Novecento. Da William Morris Hunt e Winslow Homer passando per John Singer Sargent e Mary Cassat fino a John Henry Twachman e Frederick Childe Hassam per citare solo alcuni degli artisti che vedremo a Palazzo Strozzi.

American Dreamers. Realtà e immaginazione nell’arte contemporanea americana

Dal 9 marzo al 15 luglio il CCC la Strozzina  in collaborazione con l’ Hudson Museum di Yonkers (New York) presenta una mostra che si chiede: esiste ancora il sogno americano?
Sarà esposto un percorso di opere  di artisti che usano fantasia, immaginazione e sogno per costruire mondi alternativi, riflessioni sull’essenza del reale o immagini oniriche che guardano ai temi simbolo della costruzione del mito americano.

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Aulla (MS): Una fondazione per la rinascita

Immagine articolo - Il sito d'Italia

Il 25 ottobre 2011 tutti noi abbiamo perso qualcosa. Ed è per non perdere almeno la speranza di vedere rinascere Aulla e di capire perché quel disastro è avvenuto che domenica 13 novembre, dopo due incontri tra gli abitanti e i commercianti, si è costituita l’associazione “Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana”, costituita esclusivamente da volontari. Ad oggi, abbiamo superato le 600 adesioni con il fine non solo di comprendere le cause del dramma collettivo vissuto, ma anche di presentare ed offrire soluzioni di messa in sicurezza per il futuro affinché non abbia a ripetersi quanto accaduto. Per questo da una parte a trenta giorni dall’alluvione, il 25 novembre, abbiamo organizzato una partecipata e sentita fiaccolata, animati dalla volontà di realizzare un momento di significativa aggregazione per la nostra collettività; dall’altra l’associazione “Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana” è stato il primo soggetto che ha tentato di capire che cosa sia effettivamente successo e quali siano le responsabilità di quanto accaduto con la realizzazione di un’affollata assemblea pubblica il 19 dicembre. In quella occasione il nostro gruppo di lavoro tecnico, formato da professionisti del nostro territorio, ha fornito la propria versione dei fatti di quel maledetto 25 ottobre ed ha avanzato proposte su che cosa occorre fare affinché quanto accaduto non si verifichi nuovamente. Già solo questi due appuntamenti, e ve ne sono altri in cantiere, ci sembrano estremamente significativi, avendo incrementato il valore della solidarietà presente e forte fra la nostra gente, avendo mantenuto desta l’attenzione sul nostro territorio ed avendo costituito un’aggregazione che è uno spaccato significativo di tutta la nostra collettività. Oltre a quanto sopra, l’associazione ha organizzato e partecipato ad iniziative di beneficenza a favore degli alluvionati e del commercio, con proposte concrete e mirate per privati ed imprese. L’associazione, però, non ha certamente il compito di sostituirsi alle istituzioni, con le quali ha cercato, da subito, di porsi in maniera interlocutoria ed assolutamente positiva; si è dichiarata ed è stata concretamente disponibile, offrendo il proprio contributo, un contributo altamente qualificato per i soggetti che, volontariamente e gratuitamente, si sono messi in gioco e a disposizione. Altra missione che l’associazione “Comitato Rinascita Aulla Lunigiana” si è posta è di vigilare sulla ricostruzione di Aulla e sui fondi destinati alla nostra collettività affinché questi siano impiegati nei modi più equi e più giusti, per quanto di nostra competenza e per quanto all’associazione possibile. In questo senso, abbiamo apprezzato l’unica disponibilità a noi espressa dal dottor Fernando Bertoli e dalla Commissione comunale per le donazioni, con la quale vi è stato un incontro sereno, corretto e collaborativo. Insomma, da questo tragico fatto, che tale resta, sono, però, nati alcuni semi buoni: una ritrovata coesione della nostra collettività, una rinnovata solidarietà, una voglia di fare ed una bella collaborazione tra le diverse realtà in campo; particolarmente positiva si è rivelata la collaborazione con l’associazione “Aulla per il futuro dei bambini”, presieduta dall’amico dottor Emmanuele Lupi, che, tra gli altri, ha avuto il merito di intercettare la possibilità di un grosso finanziamento fino a 60 milioni di euro. Ad Emanuele avevo parlato dell’importanza di costituire una Fondazione Partecipata con gli enti pubblici, anche per beneficiare di una serie di importanti flussi finanziari: da qui la sua attivazione per realizzare assieme a tutti i Comuni lunigianesi colpiti dalla catastrofe del 25 ottobre 2011 quella Fondazione Partecipata che potrebbe attrarre fino a 60 milioni di euro dal Fondo Monetario Internazionale. Una proposta, quindi, chelanceremo agli enti pubbliciassieme al presidente dell’associazione “Aulla per il futuro dei bambini”, Emmanuele Lupi. Davvero un bel modo per augurare buon 2012 a chi ha sofferto e ancora soffre a causa del disastro alluvionale del 25 ottobre scorso. Tornando, infine, ad alcune delle numerose altre cose fatte dal gruppo di lavoro giuridico – finanziario, vi sono l’inoltro alla Regione Toscana della richiesta di esenzione dal pagamento dei ticket sanitari e la richiesta di sospensione del pagamento dei contributi e dei tributi per le imprese danneggiate ed altri ulteriori aiuti e provvidenze. Abbiamo, inoltre, in corso di realizzazione alcune manifestazioni, tra le quali, cosa certa di ieri, la partecipazione della squadra di calcio del Parma F.C., che giocherà a marzo per raccogliere fondi a beneficio della popolazione. Il nostro impegnò sarà ancor più forte nel 2012, con il sostegno di quanti ci vorranno essere vicini, volendo essere vicini, è il caso di dirlo, prima di tutto a sé stessi, perché ci troviamo in una realtà in cui il noi ed il voi non hanno senso, siamo solo noi.

Il presidente dell’associazione “Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana”,

avvocato Roberto Valettini

 

Per donazioni ed aiuti:

“Comitato Rinascita Aulla Lunigiana”

C.R. Carrara Agenzia di Aulla – IBAN: IT9Y0611069890000080761680

C.R. Spezia Agenzia di Aulla – IBAN: IT58C0603069860000035340451

“Aulla per il Futuru dei Bambini – Onlus”

CARISPE, Agenzia di Aulla c.c. n. 353867/30

IBAN: IT62S0603069862000035386730

 

quotidianoapuano

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30/12/2011

Lucca: I Mondiali di ciclismo 2013

LARIA SORINI per loschermo

 

 Il Comune di Lucca ha stanziato 10 mila euro per il comitato istituzionale che si occuperà di seguire e coordinare la preparazione deiMondiali di ciclismo su strada.

A dare la notizia è l'assessore allo sport Lido Moschini, che aggiunge: “I mondiali di ciclismo su strada, al di là del fatto puramente sportivo, rappresentano per Lucca una grande vetrina promozionale, che cade giusto nel 500° anniversario della costruzione delle Mura, e anche un investimento in termini di ricaduta economica per tutto il territorio”.

Di questo organismo, appositamente costituito per questo importante evento, fanno parte la Regione Toscana, le Province di Firenze Pistoia e Lucca ed i comuni di Firenze, Lucca Pistoia e Montecatini.

Non resta che aspettare il 2013, per godere della manifestazione agonistica più seguita, dopo le Olimpiadi e i Mondiali di calcio.

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Lucca: I Mondiali di ciclismo 2013

iLARIA SORINI per loschermo

 

 Il Comune di Lucca ha stanziato 10 mila euro per il comitato istituzionale che si occuperà di seguire e coordinare la preparazione deiMondiali di ciclismo su strada.

A dare la notizia è l'assessore allo sport Lido Moschini, che aggiunge: “I mondiali di ciclismo su strada, al di là del fatto puramente sportivo, rappresentano per Lucca una grande vetrina promozionale, che cade giusto nel 500° anniversario della costruzione delle Mura, e anche un investimento in termini di ricaduta economica per tutto il territorio”.

Di questo organismo, appositamente costituito per questo importante evento, fanno parte la Regione Toscana, le Province di Firenze Pistoia e Lucca ed i comuni di Firenze, Lucca Pistoia e Montecatini.

Non resta che aspettare il 2013, per godere della manifestazione agonistica più seguita, dopo le Olimpiadi e i Mondiali di calcio.

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29/12/2011

Montecatini Terme (PT): Intrecciamo percorsi

INTRECCIAMO PERCORSI

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Fivizzano (MS): L'Appennino del futuro

Descrizione
«I contenuti del Piano – spiega il Presidente Fausto Giovanelli - insistono su un cambio di paradigma: dal riequilibrio o assistenza alla competitività. In altre parole si punta su risorse proprie, eccellenze, alleanze e relazioni, piuttosto che in aiuti di Stato, ormai ridotti al lumicino.


Gli assi strategici sono tre. Puntano a un distretto turistico ampio da Bismantova alle Cinque Terre, passando per la Lunigiana e il Golfo di La Spezia.


Mirano a consolidare e a recuperare sempre più la partecipazione fisica, economica e culturale di 100mila emigrati dall'Appennino, che coi loro ritorni già animano la nostra estate. Scommettono sull'alleanza con Reggio Children ed ENEL per fare arrivare, a partire da Ligonchio, un turismo di scolaresche, famiglie e bambini da tutta Italia e anche da tutto il mondo, come già è accaduto nel luglio scorso.


I 105 progetti, parte dei quali già in corso di realizzazione, segnano la strada che intendiamo percorrere e condividere». 

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18/12/2011

Pietrasanta (LU): La Versiliana



 La giunta comunale ha deliberato di affidare la gestione dei due punti informazioni turistiche alla Fondazione “La Versiliana”.

Pietrasanta è una città con una naturale vocazione turistica, per questo uno dei compiti del Comune è di favorire tutte quelle iniziative che portino allo sviluppo del turismo, stimolando il potenziamento delle attrezzature e dei servizi sul territorio e intervenendo a sostegno di tali attività.

In questo contesto l'Amministrazione, per gestire i punti di informazione turistica ubicati in piazza Statuto a Pietrasanta e in via Donizetti a Marina di Pietrasanta, ha ritenuto di affidarli alla Fondazione “La Versiliana”, con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'offerta e di sviluppare ulteriori servizi a favore di turisti, cittadini e categorie.

Il Comune è socio fondatore nonché promotore della Fondazione, che nel suo stesso statuto si propone di promuovere, tutelare e valorizzare il territorio comunale e le bellezze naturali che ne fanno parte, di diffondere tutte le espressioni della cultura e dell'arte, di organizzare e sostenere attività e manifestazioni, nonché amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice o comodataria.

Dopo la sottoscrizione della convenzione, l'affidamento della gestione dei punti informazione turistica avrà la durata di un anno.

loschermo

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14/12/2011

Lucca: Verso il turismo.2

 


È possibile oggi utilizzare le fotografie scattate dai turisti in visita a Lucca e da questi “postate” sul web per determinare quali siano i monumenti più visti e i percorsi urbani più seguiti? È possibile trasformare un insieme caotico di tracce digitali in uno strumento in grado di prevedere gli spostamenti di un turista in città e, quindi, di permettere di adeguare l’offerta turistica con la creazione di ulteriori punti d’interesse o, eventualmente, di nuovi itinerari?

A questi interrogativi intende rispondere il convegno dal titolo “Sguardi sui luoghi della città: Lucca”, organizzato da Imt Alti Studi Lucca in collaborazione con l’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “A. Faedo” del Cnr di Pisa, in programma venerdì 16 dicembre, alle ore 16.00, nella Biblioteca di Imt, in Piazza San Ponziano. L’iniziativa rientra nel progetto “Lucca Capitale”, realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Dopo i saluti delle autorità, il convegno sarà introdotto da Maria Luisa Catoni, Coordinatore del Ph.D. Program in “Management and Development of CulturalHeritage”, Imt Alti Studi Lucca, e da Raffaele Perego dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione "Alessandro Faedo" del Cnr di Pisa. Seguiranno gli interventi di Emanuele Pellegrini, di Imt Alti Studi Lucca, sulle “Variazioni dei punti di interesse nella città di Lucca tra sedicesimo e ventesimo secolo”, e dei ricercatori dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione "Alessandro Faedo" (Claudio Lucchese, Fabrizio Silvestri, Rossano Venturini), che presenteranno i risultati della ricerca “Viste e visite della città di Lucca e analisi dei contenuti Web 2.0”.

Come spiega Maria Luisa Catoni, “l’incontro affronterà questioni relative ai punti focali della città di Lucca e, in particolare, a come sono cambiati nella storia fino ad oggi, sia attraverso uno sguardo storico su guide antiche della città, disegni, stampe e film, sia attraverso uno sguardo contemporaneo sulle foto della città che i visitatori hanno deciso di condividere in rete”.

Nel corso del convegno verrà presentato il prototipo di un sistema automatico di riconoscimento delle immagini, che rappresenta un significativo passo avanti in una ricerca che costituisce una grande sfida, sia per le Scienze dell’Informazione, sia per la Storia dell’Arte.

Con questo progetto – conclude la professoressa Catoni - Imt dimostra ancora una volta la volontà di mettere a disposizione della nostra città, delle sue istituzioni e delle attività produttive approcci, metodologie e strumenti altamente innovativi, per costruire il futuro rispondendo alle sfide che esso ci pone”.

loschermo

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13/12/2011

Grosseto: Maremma Brand Index

 

 
Un gruppo di giovani laureati sotto la guida del Prof. Tapinassi ha presentato per la prima volta la ricerca Maremma Brand Index in collaborazione con Trivago, per analizzare che immagine ha dato di sé la Maremma fino ad oggi, ma soprattutto che immagine ne hanno i viaggiatori.


Come la raccontano gli utenti?
E come sono cambiati i contenuti nel tempo?
C’è un nesso tra l’immagine delle strutture della Maremma e la Maremma stessa?


Vista la grande campagna di promozione e ri-valorizzazione delle strutture e del territorio della Maremma Toscana, di cui abbiamo già parlato alcuni mesi fa, si è voluto capire e monitorare il ritorno di visibilità ottenuto online e l’efficacia della comunicazione adottata.

L’attività di collaborazione tra Autorità e strutture ricettive avviata in Maremma non ha davvero uguali nella Penisola. Tapinassi conferma che sono stati fatti enormi sforzi per sensibilizzare gli operatori turistici e che sono state messe in campo numerose piattaforme online per dialogare con gli albergatori, dalle newsletter periodiche con tips e consigli, alla pagina fan su Facebook, oltre ai numerosi incontri one-to-one.
Il Maremma Brand Index analizzato nella ricerca è nato dall’unione di tre dashboard principali: Trivago, Tripadvisor e livello di servizi ospitalità/vita quotidiana sul territorio.

A questo scopo sono stati monitorate 124 fonti sia pubbliche che private dal 1955 al 2011, per capire tutti gli aspetti che nel tempo hanno caratterizzato la Maremma. In passato si parlava soprattutto del boom economico e del mare splendido, oggi si parla molto di più della Natura. 
Natura intesa come valorizzazione e protezione dell’ambiente, ma anche come “sostenibilità”.

Qual è oggi la brand reputation della Maremma toscana? Da una parte si è analizzata la reputazione della ospitalità, dall’altra l’immagine dei servizi/vita quotidiana. Alla prima si collega un sentiment molto positivo: la natura, l’enogastronomia, il livello di intrattenimento, di beni culturali e di attività sportive sono i topic che emergono più spesso e che sono più apprezzati dalla gente.

Il sentiment positivo è 6 volte maggiore rispetto al negativo, soprattutto in rapporto alla natura e alla sostenibilità, mentre le vie di comunicazione e i trasporti vengono percepiti soprattutto in negativo.
L’analisi delle recensioni e della semantica rivela che il turista che approda in Maremma percepisce positivamente sia le strutture alberghiere che la Maremma in generale, soprattutto per quello che riguarda il rispetto dell’ambiente.

Il 98,12% delle recensioni sulla destinazione sono positive, come il 70% di quelle delle strutture. Le parole chiave più utilizzate positivamente sono: mare, borghi, natura, aree verdi, silenzio, cucina e prodotti locali.
Purtroppo solo il 37% delle strutture riescono a promuovere online la propria ecosostenibilità e il proprio impegno per utilizzare pratiche sostenibili in relazione alla Maremma stessa.
Per quanto riguarda il mondo dei social media, il 54% delle strutture sono attive su Facebook, e  raggiungono in toto oltre 106.000 utenti, ma solo il 12% mantiene delle interazioni.
Infine, è stata presentata la pagine ufficiale dedicata alla Maremma su Trivago: in un anno le ricerche italiane e globali sulla Maremma sono cresciute tra il 7 e il 9%, un dato molto positivo.
La Maremma copre una fetta interessante delle ricerche. Si è cercato soprattutto l’Argentario, Castiglione della Pescaia, Grosseto e Follonica. Molto apprezzati i parchi naturali e borghi storici, dove si respira l’anima della Toscana più autentica.
In conclusione la Maremma riesce a comunicare un’alta qualità ambientale (anzi, ne ha fatto un segno distintivo) e questo  è percepito in modo  chiaro e forte dai viaggiatori, segno che l’attività di promozione territoriale on e offline sta funzionando in modo estremamente efficace.  

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07/12/2011

Lucca: Verso il Nord Europa

 

MARCO LORENZETTI per loschermo

 

Direzione nord Europa. Questa è la strategia adottata dall'amministrazione comunale per promuovere il turismo sul proprio territorio. Attraverso la partecipazione a 9 eventi fieristici previsti per il primo semestre del 2012, Lucca cerca di incrementare la propria visibilità nei paesi baltici e in Scandinavia.

Grazie anche ad iniziative come queste, per il prossimo anno, sono previsti in lucchesia 50mila visitatori in più rispetto all'anno scorso. Linfa vitale per il turismo lucchese che, al momento, sembra al riparo dalla tassa di soggiorno: “la cosa non è al momento all’ordine del giorno - Dichiara l'assessore Moreno Bruni -. L’amministrazione avvierà dei contatti con le associazioni di categoria per conoscere il loro punto di vista, prima di prendere qualsiasi decisione in merito: la misura deve essere vista come un'opportunità, non come un balzello. Comunque se e quando decidessimo in questo senso, deve essere chiaro che gli introiti saranno destinati a potenziare i servizi turistici e le attività culturali, soprattutto in bassa stagione”.

Il programma fieristico 2012, presentato oggi a Palazzo Orsetti, prevede eventi gestiti direttamente dall’ufficio Turismo e da Itinera, andando a sostituire gran parte del lavoro svolto fino ad ora dall'Apt.

In sintesi, il programma:

Dal 17-19 febbraio. Fiera internazionale del turismo, a Tallinn in Estonia.

22-26 febbraio. F.re.e, Fiera dei viaggi e del tempo libero, a Monaco di Baviera.

2-4 marzo. International Meeting & Travel Fair, ad Olslo in Norvegia.

22-25 marzo. al Tour 2012 a Gothenburg in Svezia.

1-3 giugno. Gardening Scotland di Edimburgo.

Molte anche le fiere previste in Italia:

25-26 febbraio. Salone del tempo libero di Ferrara.

16-18 marzo. Children’s Tour di Modena, una fiera specifica per le famiglie dove saranno presentati pacchetti appositamente studiati, con percorsi per bambini e soluzioni pensate per le famiglie.

In aggiunta, sarà rinnovata la presenza ai classici appuntamenti della Bit di Milano, con Toscana Promozioni e del Vinitaly di Verona con le Strade del Vino.

Ma oltre alle promozioni il Comune di Lucca prosegue la sinergia con Pisa e con l’aeroporto Galilei e svilupperà la collaborazione con la Rayan Air con un progetto mirato ad ospitare giornalisti di testate internazionali.

Ci saranno inoltre tre uscite su Dayli Telegraph e Guardian, testate storiche inglesi che possono raggiungere 4.800.000 lettori. Sono previsti anche invii di 131.853 news letter in Germania e 111.731 in Spagna.

 

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28/11/2011

Campi Bisenzio (FI): Il Parco Agricolo della Piana

 

 

Sul parco agricolo della Piana fiorentina come noto incombe l'incognita aeroporto, la lunga vicenda sul posizionamento della pista che divide le amministrazioni e sul quale ancora non è stata messa la parola fine.

Intanto però un importante tassello per la realizzazione del Parco agricolo è stato messo oggi. L'assessore regionale al governo del territorio Anna Marson e il sindaco di Campi Bisenzio, Adriano Chini, hanno siglato un accordo di programma, che prevede la realizzazione di tre interventi di rilievo che concorrono ad attuare il progetto del Parco agricolo nel comune campigiano.

I tre interventi consistono nella realizzazione della "Porta del Parco" in prossimità dell'oasi del Wwf "Stagni di Focognano", nella riqualificazione della Rocca Strozzi, nella piantumazione di alberature.

«Non possiamo che esprimere soddisfazione per questo atto che prevede la realizzazione di alcuni interventi che danno attuazione al progetto di Parco agricolo della Piana- hanno dichiarato Marson e Chini-. Un progetto che contribuirà a migliorare la vita di oltre un milione di cittadini toscani qui residenti e a valorizzare il patrimonio agricolo, ambientale, insediativo e culturale di questo territorio».

Nello specifico la "Porta del Parco" consiste nella realizzazione di un centro visite multimediale, didattico e divulgativo, per contribuire alla costruzione di una cultura consapevole della tutela dell'ambiente nella piana; la riqualificazione della Rocca Strozzi ha l'obiettivo di rendere fruibile al pubblico un patrimonio di grande importanza storica e urbana, contribuendo anche alla valorizzazione del sistema archeologico di Gonfienti; la piantumazione di circa 1500 alberi nei 200 ettari di Parco della Piana di proprietà comunale, avverrà invece all'interno dell'iniziativa del comune "Un albero, un bambino".

Questi tre interventi, saranno poi connessi anche attraverso percorsi pedonali e ciclabili che realizzeranno un sistema unitario di mobilità lenta in grado di unire fisicamente e funzionalmente spazi e luoghi. L'importo per la realizzazione dei progetti, 3,75 milioni di euro, è cofinanziato da Regione e comune di Campi Bisenzio che interverranno rispettivamente con 2 milioni e con 1,75 milioni di euro.

greenreport

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18/11/2011

Firenze: Il futuro? Nel turismo culturale

C’è una decisa ripresa del turismo internazionale, nell’ambito della quale però la domanda in Europa cresce meno della media, mentre vanno forte le richieste asiatiche. L’ Italia, nel contesto europeo, si trova, proprio grazie all’attrattiva del suo patrimonio culturale, nella condizione favorevole per intercettare la nuova domanda che nasce soprattutto dai paesi emergenti, dal momento che è soprattutto la motivazione culturale quella che spinge questi nuovi consumatori di turismo. A trainare la ripresa sono proprio i territori specializzati nel turismo culturale, che presentano caratteristiche storico-artistiche e attrattive paesaggistiche, concentrati in città d’arte o diffusi nei borghi incastonati nel paesaggio italiano, fortemente attrattivo per la componente straniera della nostra clientela turistica.

“Il centro dell’attenzione su turismo e cultura in Toscana è da sempre altissimo, e d’altra parte il turismo culturale è ormai secondo solo a quello balneare – ha sostenuto l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti intervenendo in occasione della 19esima Borsa mediterranea del turismo archeologico, che si sta svolgendo a Paestum in Campania -. Sulla base delle tendenze in atto, il principale compito per la Toscana, grazie all’ immenso patrimonio culturale posseduto, è quello di potere e dovere intercettare la nuova domanda che nasce soprattutto dai paesi emergenti. Penso a Cina, Brasile India, ma anche alla Russia; gli ormai famosi paesi Bric. Una domanda spinta soprattutto dalla motivazione culturale”

Dall’ospitalità alla ristorazione, dai trasporti al commercio, dal restauro al merchandising, all’editoria, alle guide turistiche, ai servizi a domanda individuale, tutta una serie di attività economiche possono essere attivate intorno al turismo culturale e ai beni culturali di un territorio, a volte anche con l’impiego di capitali modesti grazie alle grandi possibilità offerte dalla rete, dal web. “Per questo motivo, come amministrazione regionale – ha concluso l’asssessore Scalettti -, abbiamo fortemente voluto a Firenze Art&Tourism, prima fiera internazionale del turismo culturale e artistico. La manifestazione si terrà a Firenze nel maggio del prossimo anno, con l’obiettivo di ampliare l’offerta del turismo delle principali città d’arte, affiancando al settore alberghiero l’offerta museale e teatrale”.

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31/10/2011

Prato:.......ed i suoi filati e tessuti alla conquista del Giappone

 

Una sfilata al Bunka Fashion College di Tokyo

Riflettori puntati sul distretto. Oggi e domani il Bunka Fashion College di Tokyo ospiterà il consueto appuntamento con il workshop filati, mentre gli studenti della prestigiosa scuola di moda faranno sfilare i capi realizzati con tessuti pratesi. Protagoniste 22 aziende del territorio
Filati e tessuti pratesi saranno protagonisti di una due giorni all’Incubator del Bunka Fashion College di Tokyo, che si rinnova anche per questo autunno quale fulcro di una serie di iniziative legate al tessile pratese in Giappone.

La Camera di Commercio di Prato, in collaborazione con il Consorzio Promozione Filati, ed il contributo di Regione Toscana e Toscana Promozione, ha infatti organizzato il Workshop Filati Toscani, che si snoderà durante i giorni del 31 ottobre e del 1 novembre. L’evento, al quale prenderanno parte 11 aziende del territorio, si configura come una vetrina importante per i filati del distretto sul mercato nipponico.

“Il mercato giapponese è sempre molto ricettivo nei confronti dei prodotti delle nostre aziende, per questo il workshop filati a Tokyo è diventato un appuntamento consolidato – commenta Carlo Longo, presidente della Camera di Commercio di Prato – Il coinvolgimento delle idee dei giovani stilisti delle scuole di moda, che impiegano filati e tessuti del distretto nelle loro creazioni, rende questo appuntamento molto importante per farci conoscere da un nuovo pubblico.”.
“Per il quinto anno consecutivo, le aziende del CPF presentano i loro filati a Tokyo; è la conferma che il Giappone rimane ancora uno dei mercati più interessanti per i produttori di filato italiani;- aggiunge il presidente del CPF Francesco Lucchesi – si conferma che il valore aggiunto del “Made in Italy” che contraddistingue i nostri prodotti, è un fattore determinante per il successo delle nostre aziende in questo periodo di crisi generale dei mercati di tutto il mondo”

Il giorno successivo sarà aperto all’incubator e al Bunka, per il secondo anno consecutivo, anche lo spazio dedicato ai prodotti a marchio Cardato Regenerated CO2 Neutral. Il tema è quello di una foresta ecologica, con alberi da cui “sbocciano” i prodotti del marchio.
La missione giapponese si concluderà con la tradizionale sfilata di metà anno realizzata dagli studenti del Bunka Fashion College. Si tratta di un momento estremamente seguito dal mondo della moda giapponese. I giovani studenti del Bunka Fashion College presenteranno la propria collezione moda, realizzata con i tessuti del distretto.
Le aziende che parteciperanno al Workshop Filati sono: Filatura Papi Fabio, Filpucci, Gi.Ti.Bi. Filati, Ilaria, Industria Italiani Filati /Accademia, Lanificio dell’Olivo, Linsieme Filati, Manifattura Igea, New Mill, Pecci Filati, Pinori Filati. Le imprese che hanno fornito i tessuti per la sfilata dei capi realizzati dagli studenti del Bunka Fashion College sono Allegri R e F.lli, Furpile Idea, Leathertex, MTS Linea Abbigliamento, Menchi Tessuti, Pontetorto, Lineaesse, Lanificio Cangioli 1859, Marini Industrie, Linea Tessile Italiana.

notiziediprato

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Siena: 100 enoteche alla scoperta della Cina

 

Da sinistra Fabio Carlesi, Sen Liu e Claudio Galletti

Enoteca Italiana (Ente Nazionale Vini), attraverso il suo braccio operativo di Shanghai Yishang Wine Business Consulting,avrà un ruolo fondamentale nella costituzione di un network di enoteche italiane in Cina.

Lo sancisce l’accordo di collaborazione strategica firmato sabato 22 ottobre a Pechino tra Claudio Galletti, presidente di Enoteca Italiana e Sen Liu, presidente di Beijing Zhengyuan Youshi (società leader per la distribuzione del vino italiano) per realizzare in Cina ben 100 enoteche “Made in Italy”.

Alla conferenza stampa era presente, oltre a FrancescoYe, rappresentante di Yishang Wine Business Consulting e a GiovanniPugliese, export manager Enoteca Italiana, anche Fabio Carlesi, segretario generale di Enoteca Italiana che ha illustrato il progetto nato con l’obiettivo di insediare una catena di enoteche nelle città più importanti della Cina, oltre Pechino e Shanghai.


Fabio Carlesi

 “Un accordo non solo importante ma anche ambizioso – conferma Fabio Carlesi – perché 10 enoteche saranno già operative entro il 2011. Enoteche che proporranno esclusivamente vini italiani. Invadere i nuovi mercati stranieri con un prodotto complesso come il vino non è affatto facile. In Paesi come la Cina, non basta presentarsi alle fiere di settore e proporre agli importatori il proprio prodotto, c’è bisogno di molto di più: di erudire un consumatore culturalmente ancora molto distante dal mondo del vino. E la nostra sede cinese Yishang Wine Business Consulting si inserisce perfettamente in questo contesto: avrà, infatti, il delicato compito di trasmettere la cultura enoica che l’Italia vanta in tutto il mondo ai sommelier che presteranno la loro professionalità all’interno delle enoteche. Yishang è stata costituita tre anni fa proprio con questo intento e colgo l’occasione per ringraziare Alessandro Mugnaioli, all’ora export manager di Enoteca Italiana e oggi assessore al Comune di Siena, che per primo ha creduto in questo progetto e ne è stato il principale attore”.


Sen Liu (a destra) con Dianxin Men in un recente viaggio a Palermo

“Come presidente del più grande ente per la promozione del vino – afferma Claudio Galletti – vorrei ringraziare Sen Liu per aver scelto Enoteca Italiana come partner strategico in questa importante operazione riconoscendo la grande professionalità, il valore istituzionale e la natura super partes che hanno sempre contraddistinto il nostro Ente. Liu, essendo tra i più importanti importatori di vino italiano, conosce perfettamente la qualità e il prestigio delle nostre eccellenze e ne è grande estimatore. D’altronde il futuro del vino di qualità è anche in Cina.


Claudio Galletti e Sen Liu firmano l'accordo

I dati di crescita del mercato cinese prevedono infatti un aumento di consumo dei vini rossi del 36,4% entro il 2012 e un maggior incremento dei vini bianchi che si attesterà intorno al 38%.Insomma, il futuro del vino italiano è oltre la Grande Muraglia e Enoteca Italiana, come sempre ha fatto dal 1933, vuole esserci e ci sta riuscendo benissimo”.

“E’ la firma di un protocollo importante – conclude Sen Liu - perché in Enoteca Italiana troviamo un partner che ci ha consentito di realizzare questo progetto ambizioso che vede il vino italiano protagonista nel mercato cinese. Conosco l’Italia, amo quel Paese, i suoi stili di vita, apprezzo le sue eccellenze e la sua grande cucina”.

cronachedigusto

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30/10/2011

Lucca: Il Boccherini in Cina

Portata a compimento con esito decisamente positivo la trasferta a Pechino di alcuni rappresentanti dell’Istituto Musicale “L.Boccherini”.

La scuola cittadina ha infatti recentemente attivato un’importante convenzione con il 'China Vista Education Group',accordo che permette di accogliere i migliori studenti cinesi nei corsi musicali del “Boccherini”.

Una delegazione di docenti dell’Istituto formata da Carlo Palese, Massimo Biasioni e Sara Matteucci, accompagnati dal Direttore dell’Istituto GianPaolo Mazzoli, si è quindi recata a Pechino per svolgere una masterclass e operare una selezione tra gli allievi cinesi che potranno essere ammessi nelle classi di pianoforte e canto.

L’accoglienza e il successo di tale iniziativa quasi non ha precedenti, in quanto fino ad ora soltanto il Conservatorio di Milano era riuscito a instaurare un solido rapporto di collaborazione con la Cina. La città di Lucca e l’Istituto Musicale “Boccherini” hanno avuto anche l’opportunità di essere introdotti presso l’Istituto Italiano di Cultura, l’Ambasciata Italiana e nei principali Conservatori di Pechino, i cui dirigenti hanno incontrato la delegazione lucchese e hanno ricevuto materiale informativo e promozionale relativo alle attività dell’Istituto, completo di tutte le informazioni necessarie per il successo delle opere di reclutamento e organizzazione previste dai programmi concordati.

Da anni il Governo italiano ed il Ministero dell’Università e della Ricerca hanno progettato e sviluppato programmi di scambio e protocollo d’intesa con le corrispondenti rappresentanze cinesi (come il Progetto Turandot), al fine di incrementare la presenza di studenti cinesi presso le università italiane. Così il “Boccherini”, oggi vera e propria Università della Musica, è entrata di diritto nel panorama internazionale grazie a questa convenzione, realizzando accordi bilaterali con gli istituti di alta formazione cinesi, per l’apertura e attuazione di progetti di scambio che coinvolgeranno sia gli studenti che i professori.

Il Direttore GianPaolo Mazzoli ha mostrato tutta la soddisfazione nell’aver raggiunto questo importante obiettivo i cui frutti saranno raccolti già dal prossimo anno accademico.

 

 

loschermo

 

 

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26/10/2011

Portoferraio (LI):Il rilancio dell'Arcipelago secondo la Regione

Il rilancio del turismo dell'isola d'Elba passa per una gestione associata della promozione turistica da parte degli otto comuni isolani e degli operatori di settore.

Il progetto, ribadito dall'assessore regionale al Turismo, Cristina Scaletti, prevede la creazione di un soggetto unico che ha l'obiettivo di lavorare all'organizzazione dell'offerta turistica e allo sviluppo del territorio, anche in rapporto con gli operatori privati.

"In attesa dell'approvazione del bilancio regionale, abbiamo già a disposizione 30mila euro da spendere, utili per fare subito uno studio per il riposizionamento strategico dell'Elba - dice l'assessore Scaletti -. Sono convinta che un piano comune faccia solo bene; e credo che non ci sia una divisione sugli obiettivi".

ttg

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25/10/2011

Firenze: Con Marche, Veneto e Puglia verso la Cina

Marche, Toscana, Veneto e Puglia uniscono le forze per 'catturare' il mercato cinese. È stato presentato il progetto 'Travel', promosso dal Ministero degli Affari Esteri e da quello dello Sviluppo Economico, con le Marche come capofila.

Le quattro Regioni hanno deciso di mettersi insieme per elaborare un'offerta interregionale unica ed esclusiva da presentare al turista cinese. Punto fondamentale di 'Travel' è la condivisione degli scopi e degli strumenti del progetto con i partner cinesi: le agenzie centrali e le Province con cui già le Regioni hanno rapporti di amicizia e partenariato, così come i principali t.o. cinesi.

Il progetto dovrà crescere e modellarsi sulla base delle indicazioni che proprio gli operatori cinesi decideranno di condividere con le Regioni nel corso di workshop organizzati in Cina e di educational tour in Italia. Risultato finale: un'offerta turistica tagliata su misura e immediatamente fruibile dal turista cinese. L'iniziativa è stata presentata a giugno a Pechino e Nanchino.

ttg

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21/10/2011

Firenze: La Regione all'assalto del mercato (turistico) cinese

Partono dalla Toscana due progetti di promozione turistica pensati appositamente per il mercato cinese: TOURIST EXPERIENCE DESIGN e TRAVEL.

Dopo il successo di “India meets Tuscany” che, in poco più di un anno, ha portato ad una crescita di oltre il 70 per cento degli arrivi di turisti indiani nella nostra regione, Regione Toscana e Toscana Promozione lanciano un progetto innovativo, pensato per la Cina e che si basa sullo sviluppo di un’offerta turistica integrata e sulle reti d’impresa.

L’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti e il dirigente del settore turismo di Toscana Promozione Alberto Peruzzini, insieme a Cristiano Varotti, project manager della Regione Marche, illustreranno i due progetti, ancora del tutto inediti, nel corso di una conferenza stampa lunedì 24 ottobre, ore 11, nella sede di Toscana Promozione a Villa Fabbricotti, Via Vittorio Emanuele II, 62-64, a Firenze.



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19/10/2011

Carrara: Le grandi idee non mancano, però....



Ogni tanto in queste terre sono presentati mirabolanti progetti o idee: la Fivizzano-Mare; Fantalandia; il tunnel sotto la Foce tra Massa e Carrara; parchi eolici alle cave; la “e” o il trattino sempre tra Massa e Carrara; Marvenza (sarebbe un comune autonomo da Carrara, formato da Avenza e Marina di Carrara); la metropolitana leggera lungo tutta la costa da Viareggio a Marinella di Sarzana; la “complanare” sarebbe una strada parallela, sempre sulla costa, all’autostrada; un marchio per il marmo di Carrara; campi da golf in Lunigiana (un po’ ovunque); acquaparco a Villafranca; la cittadella termale a San Carlo (Massa); l’aeroporto del Cinquale (con due varianti: destinarlo ad altro o potenziarlo); il tunnel sotto la Tambura, ecc., che hanno il pregio, se così si può dire, di “aprire il dibattito”.
Tradotto significa discussioni, prese di posizione, convegni, incontri, documenti, ecc. che si traducono in interviste televisive, servizi, articoli sulla stampa.Si apre il dibattito, ma non lo si chiude mai, così lo stesso tema, resta per un certo periodo, come si dice “sul tavolo”, poi dopo un po’, finisce “sotto il tavolo”, per presentarsi immutato alcuni anni più tardi a “riaprire il dibattito” con le stesse identiche finalità: girare il fumo con la manovella.
Sempre con la stesse finalità, abbiamo anche alcuni episodi di cronaca nera, i nostri “gialli irrisolti”: le navi dei veleni al porto di Marina di Carrara nel 1987 (denunciate da Legambiente nel 1994); l’omicidio Dazzi (Alberto Dazzi, l' ingegnere di 53 anni ucciso il 15 maggio 1991 a Carrara con una carica di tritolo sotto la sua auto); il “suicidio”di Fabio Rapalli, il giovane trovato impiccato in un bosco vicino Pontremoli nel ’96 e quella di Roberto Bossi avvenuta due anni dopo più o meno nello stesso luogo, che rilanciano il tema della presenza di Satana e di sette sataniche in Lunigiana e in Val di Magra.
Insomma, basta aspettare ed il tema ritorna ciclicamente attuale e... la manovella riprende a girare. 
 
Ogni tanto in queste terre sono presentati mirabolanti progetti o idee: la Fivizzano-Mare; Fantalandia; il tunnel sotto la Foce tra Massa e Carrara; parchi eolici alle cave; la “e” o il trattino sempre tra Massa e Carrara; Marvenza (sarebbe un comune autonomo da Carrara, formato da Avenza e Marina di Carrara); la metropolitana leggera lungo tutta la costa da Viareggio a Marinella di Sarzana; la “complanare” sarebbe una strada parallela, sempre sulla costa, all’autostrada; un marchio per il marmo di Carrara; campi da golf in Lunigiana (un po’ ovunque); acquaparco a Villafranca; la cittadella termale a San Carlo (Massa); l’aeroporto del Cinquale (con due varianti: destinarlo ad altro o potenziarlo); il tunnel sotto la Tambura, ecc., che hanno il pregio, se così si può dire, di “aprire il dibattito”.
Tradotto significa discussioni, prese di posizione, convegni, incontri, documenti, ecc. che si traducono in interviste televisive, servizi, articoli sulla stampa.
Si apre il dibattito, ma non lo si chiude mai, così lo stesso tema, resta per un certo periodo, come si dice “sul tavolo”, poi dopo un po’, finisce “sotto il tavolo”, per presentarsi immutato alcuni anni più tardi a “riaprire il dibattito” con le stesse identiche finalità: girare il fumo con la manovella.
Sempre con la stesse finalità, abbiamo anche alcuni episodi di cronaca nera, i nostri “gialli irrisolti”: le navi dei veleni al porto di Marina di Carrara nel 1987 (denunciate da Legambiente nel 1994); l’omicidio Dazzi (Alberto Dazzi, l' ingegnere di 53 anni ucciso il 15 maggio 1991 a Carrara con una carica di tritolo sotto la sua auto); il “suicidio”di Fabio Rapalli, il giovane trovato impiccato in un bosco vicino Pontremoli nel ’96 e quella di Roberto Bossi avvenuta due anni dopo più o meno nello stesso luogo, che rilanciano il tema della presenza di Satana e di sette sataniche in Lunigiana e in Val di Magra.
Insomma, basta aspettare ed il tema ritorna ciclicamente attuale e la manovella riprende a girare. 

 

0ttopassi

 

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Siena: PromoSiena in Polonia e Germania coi grandi vini senesi

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18/10/2011

Carrara: Promozione del marmo in Nigeria

Abuja_Meeting_Musa_Mohammed_Sada_Ministry_Mines_Steel_Development_Nigeria












L'Internazionale Marmi Macchine in Nigeria per sostenere la pietra naturale.
Nella foto l'arch. Marcantonio Ragone, responsabile Ufficio Promozione di IMM S.p.A. (Il terzo da sinistra)
 
ottopassi 

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Montepulciano (SI): Wine Spectator, New York e Chicago

“A Noble Cause”. Si intitola così l’ampio articolo uscito sul numero di ottobre della rivista statunitense Wine Spectator (la “Bibbia” del vino come viene chiamata dagli addetti ai lavori) che parla del Vino Nobile di Montepulciano e del suo territorio. Nobile causa, quella del Nobile, perché l’articolo, oltre a spiegare alcune caratteristiche produttive della prestigiosa Docg, riporta delle attività che il Consorzio dei produttori di Vino Nobile ha messo in piedi per il territorio, a partire dal recupero della Fortezza, sede dell’Anteprima del Vino Nobile e presto anche dell’Enoteca e degli uffici consortili, ma anche edificio pubblico messo a disposizione per mostre ed eventi di più ampio respiro.

«A Montepulciano abbiamo il terroir e le ambizioni per fare un grande vino che si distingue per le proprie caratteristiche da tutti gli altri», dice ai lettori di Wine Spectator Federico Carletti, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. E proprio gli americani potranno degustare a breve il Vino Nobile dal momento che sono in programma alcune serate promosse proprio dalla rivista americana. La prima, in ordine di tempo, è prevista per il 24 ottobre, a New York. 18 Annual Feast è il titolo della serata di beneficienza alla quale parteciperanno oltre 30 grandi chef da tutto il mondo, star del cinema e volti noti del panorama televisivo. Il Consorzio del Vino Nobile sarà l’unico partner vitivinicolo italiano. 

Serata simile si svolgerà a Chicago il 10 novembre. In questo caso l’occasione è promossa nell’ambito di Luxehome, una sorta di appuntamento che mette insieme alcune eccellenze. Il Consorzio sarà presente con i suoi vini alla serata di gala, un grande appuntamento che vedrà coinvolti oltre 30 Top Chef e personaggi famosi.

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17/10/2011

Firenze: Gli alberghi fiorentini per il congressule

Gli hotels fiorentini si uniscono nella promozione congressuale. Sono 39 gli alberghi a 3, 4 e 5 stelle del capoluogo che ad oggi hanno deciso di diventare partner del Firenze Convention Bureau. Si tratta di quasi il 30% delle circa 140 strutture di medio-alto standard presenti nel centro cittadino, più di uno su quattro, per un totale di 3.500 camere su 9.800 (il 36% complessivo) che, attraverso una forma di partecipazione dedicata, potranno essere promosse ed essere messe a disposizione durante le fasi di candidatura e ospitalità di un evento che avrà sede a Firenze.

L'iniziativa è attivata per offrire agli alberghi cittadini un’ulteriore opportunità di affiliazione a Fcb parallela a quella dei Soci, i quali potranno beneficiare dei servizi promozionali messi a disposizione dal consorzio, tra cui la allocazione durante gli eventi acquisiti, supporto in azioni di web marketing, accesso a materiale promozionale, adesione congiunta ad iniziative ed eventi organizzati, con conseguente aumento di visibilità durante fiere, eventi e pubblicità online e cartacea.

Grande consenso per l'accordo espresso degli albergatori fiorentini. Francesco Bechi, Presidente di Federalberghi Firenze dichiara: “Investire sul congressuale rappresenta senza dubbio una priorità poichè permette alle strutture ricettive del territorio una ottimizzazione delle presenze durante tutto l’arco dell’anno. Vorrei evidenziare – conclude - la grande sensibilità degli albergatori che, nonostante la grande crisi attraversata hanno dato sostegno ad iniziative come questa, auspicando che analoga partecipazione ed attenzione sia prestata anche da parte degli altri operatori economici”.

Da Confindustria, queste le parole di Beatrice Grassi, Presidente del Consorzio Firenze Albergo: “Accogliamo con piacere il successo di questa importante partnership. Da parte nostra crediamo fermamente nell'attività di Fcb, con una nuova gestione che sembra aver portato un'ondata di competenza ed entusiasmo di cui il settore congressuale aveva estremo bisogno. Dico questo – prosegue Grassi – perchè questo segmento rappresenta una risorsa fondamentale per tutto il territorio, non solo per il comparto alberghiero, essendo un turismo capace di una spesa media nettamente superiore agli altri”. Il Presidente si è poi espresso in merito ad un'eventuale destinazione nel turismo della nuova tassa di soggiorno, introdotta dal Comune a carico degli alberghi cittadini a partire dal luglio scorso: “Il Consorzio Firenze Albergo è attivamente coinvolto in un gruppo di lavoro a stretto contatto con il vicesindaco Dario Nardella assieme alla Presidenza della Sezione Industria Alberghiera di Confindustria Firenzeper verificare la possibilità di destinare una parte degli ingenti introiti della city tax per il congressuale. Si tratta di una possibilità plausibile e legittima – conclude Grassi - dato che il decreto legislativo di riferimento prevede la possibilità per le associazioni interessate di partecipare alla definizione delle modalità attuative del tributo”.

Nel dettaglio i numeri dimostrano l'eccellenza qualitativa delle strutture coinvolte in questa iniziativa, con circa il 40% dei 5 stelle, il 38% dei 4 ed il 14% dei 3 stelle centrali che hanno espresso il loro favore per entrare a far parte del Firenze Convention Bureau. Un secondo step prevede inoltre la realizzazione di una mappatura delle strutture ad 1 e 2 stelle, che, pur rappresentando un'offerta diversa, sono considerati dal consorzio una parte importante della ricettività cittadina totale.

Stiamo registrando un successo notevole sul piano delle richieste di adesione che sono tutt'ora in corso - ha espresso con soddisfazione Giacomo Billi, Presidente del Fcb -. Ciò dimostra una consapevolezza dell'importanza che il congressuale ha per il territorio, soprattutto tra gli addetti ai lavori. Si tratta di strutture d’eccellenza che vanno a rafforzare di molto la presentazione della città ed il suo “curriculum” che presentiamo in occasione di candidature per eventi e congressi internazionali. Stiamo tuttavia muovendoci per attivare la partnership anche a realtà di categoria inferiore.

“Da parte nostra – ha aggiunto il Direttore del Fcb Carlotta Ferrari- ci impegneremo a valorizzare tutto il settore ricettivo, soprattutto alla luce di nuovi importanti collaborazioni che stiamo mettendo a punto, insieme alla nuova App per Iphone che lanceremo entro la fine dell'anno e che con la Congress Card costituirà il fiore all'occhiello della promozione turistica congressuale fiorentina”.

 

Di seguito la lista di tutte le strutture ricettive ad oggi partner di Fcb

5 Stelle

Four Seasons, Relais Santa Croce, Grand Hotel Villa Cora, Hotel Villa La Vedetta, Grand Hotel Villa Medici,

4 stelle

Hotel Albani, Hotel Adriatico, Hotel Ambasciatori, Hotel Aprile Palazzo dal Borgo, Grand Hotel Baglioni, Hotel Beacci Tornabuoni, Hotel Brunelleschi, Hotel Croce di Malta, Hotel Cellai, Hotel Cerretani, Hotel L'Orologio, Hotel Londra, Grand Hotel Minerva,  Hotel Rivoli, Hotel Santa Maria Novella, Hotel Athenaeum, Hotel Una Hotel Vittoria, Hotel San Gallo, Hotel Hilton Metropole, Grand Hotel Mediterraneo, Hotel Sheraton, Hotel Villa Olmi Resort, Hotel Mulino di Firenze, Hotel Mirage, Hotel Waldorf Suite

3 Stelle

Hotel Boccaccio, Hotel delle Nazioni, Hotel Eden, Hotel Orto dei Medici, Hotel Panama, Hotel Club, Hotel Universo, Hotel Rosso23, Hotel Balestri

 

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16/10/2011

Capannori (LU): Prima a Lugano, poi a Vienna

Capannori si promuove in Europa e partecipa a due delle prestigiose tappe del tour 'Visit Italy 2011', a Lugano dal 30 ottobre al 1 novembre e a Vienna  il 3 e 4 dicembre. 'Visit Italy' che organizza fiere fortemente indirizzate al consumatore finale e non solo, proponendosi su un mercato che guarda da sempre all'Italia come meta preferita di vacanza, quest'anno infatti sarà focalizzato sul mercato svizzero- austriaco.

Il Comune sarà presente in entrambe le fiere con stand adibiti alla promozione turistica e territoriale: il turismo culturale con le splendide ville e la mostra delle camelie, religioso con le belle Pievi, verde ed enogastronomico e anche le buone pratiche.  L'amministrazione comunale dà quindi la possibilità a tutte le strutture ricettive e alle aziende produttrici di vino di poter diffondere il  loro  materiale informativo e promozionale  in questi due prestigiosi circuiti specializzati.

Saranno anche allestiti angoli di degustazione dei vini tipici del territorio che le varie aziende e fattorie potranno far pervenire o portare personalmente per incontrare direttamente gli operatori professionali del settore.

“Si tratta di mercati molto importante per l'Italia - sostiene l'assessore allo sviluppo locale, Maurizio Vellutini -, se si pensa, ad esempio, che lo scorso anno, l'Austria, nonostante sia un paese piccolo e con meno abitanti rispetto ad altri Paesi europei, ha generato il 5,1% delle entrate totali del turismo italiano. Forte e crescente anche l'interesse della Svizzera per le bellezze artistiche e paesaggistiche del nostro Paese. Credo quindi che possiamo avere un  ritorno significativo di flussi turistici sul nostro territorio e auspico una forte partecipazione dei nostri operatori turistici e produttori di vini, ai quali offriamo un'opportunità che penso sia da cogliere soprattutto in un momento critico per l'economia”.

Gli operatori interessati possono rivolgersi all'Ufficio Marketing Territoriale nella sede centrale del Comune in piazza Aldo Moro, tel 0583 428588.

loschermo

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13/10/2011

Carrara: Una funivia mare-monti ?

Cabinovia

 

 

 

 

 

 

ottopassi

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12/10/2011

Giglio Isola (GR): Destagionalizzare

 
 
 

Analisi dei flussi turistici, nuove opportunità e destagionalizzazione. Saranno questi i temi principali al centro della VII Conferenza sul turismo in programma all’Isola del Giglio (Rocca Pisana sabato 15 ottobre ore 11.30). L’approfondimento annuale curato dalla Pro Loco dell’Isola del Giglio titolare dell’Osservatorio turistico che fornirà in tempo reale i dati sull’andamento della stagione turistica appena conclusa, oltre che un’attenta analisi sulle aspettative di turisti ed operatori.


Parola d'ordine "Diversificare" - "Al Giglio – spiega il sindaco Sergio Ortelli - vogliamo uscire dalla monocultura turistica senza abbandonare la nostra identità e proiettarci verso la diversificazione dei punti di attrazione tradizionali. Il turismo come un contenitore dentro al quale diversificare le tipologie di offerta intercettando e diversificando i potenziali fruitori in modo da arricchire le nostre potenzialità"


Confronto e programmazione - "L’appuntamento con la Conferenza sul turismo – spiega Samantha Brizzi, presidente della Pro Loco – rappresenta un momento di grande confronto e di fondamentale prospettiva e programmazione. La Pro Loco ha lavorato affinché si possa aprire un turismo attivo nei mesi di bassa stagione. Questo potrebbe essere l'inizio di una rivoluzione economica per l'Isola del Giglio". Tra gli argomenti in discussione ci sarà la presentazione della progettazione ed elaborazione di una Offerta Turistica Compatibile finalizzata ad aumentare i flussi turistici anche nei mesi invernali e di bassa stagione.


 

15:51 Scritto da: minobezzi1 in grandi manovre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook