18/10/2010

.......e ri-Firenze: Wine&Fashion Florence

Un nuovo modo di fare marketing internazionale ed export. È la strada imboccata da Wine&FashionFlorence, il marchio di promozione  gestito dal consorzio Terre del Levante Fiorentino, di cui fanno parte numerosi Comuni della Provincia di Firenze ed aziende locali, impegnate soprattutto nei settori della moda, dell’enogastonomia, del turismo. Obiettivo, promuovere all’estero, in particolare sui mercati nord e sud americani, i prodotti tipici e di eccellenza delle nostre zone.

In questa strategia che punta ad innovare gli strumenti di penetrazione commerciale, rientra anche la collaborazione con il Consorzio Centopercento Italiano e dieci imprese del nostro territorio, così come la preannunciata apertura negli Stati Uniti di un vero e proprio locale, il Wine&FashionFlorence Café.

La rassegna diverrà quest’anno anche luogo di riflessione sul turismo di settore e in particolare su quello del Golf come volano per lo sviluppo turistico del territorio, e ospiterà la presentazione dell’ IVV Concept Store, il punto vendita aperto a nuove modalità di presentazione di oggetti per la decorazione della casa e della tavola.

Ma proprio per illustrare in dettaglio il quadro di appuntamenti in cantiere, è convocata una conferenza stampa di presentazione con Giacomo Billi, Assessore al turismo della Provincia di Firenze, Marco Mairaghi, Sindaco di Pontassieve, Comune capofila, Marcello Ulivieri, Presidente del Consorzio TLF, Andrea Calistri e Laura Chini Presidente e direttore del Consorzio Centopercento Italiano.



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16/10/2010

Montecatini Terme (PT): Il Fisco mette le ruote

Ad un anno di distanza, in materia di assistenza fiscale, l’Agenzia delle Entrate con il proprio camper, nell’ambito dell’iniziativa denominata “Il Fisco mette le ruote”, torna nella Regione Toscana per assistere i contribuenti in quelle aree del territorio toscano dove non sono presenti Uffici dell’Amministrazione finanziaria dello Stato. In particolare, l’Ufficio di assistenza mobile delle Entrate farà tappa in Toscana nelle Province di Grosseto e di Pistoia. Nel dettaglio, dal 20 al 22 ottobre 2010, il Camper sarà presente a Montecatini Terme, mentre dal 26 al 28 ottobre il Camper allo stesso modo sosterà per tre giorni in questo caso ad Arcidosso, in provincia di Grosseto. Il Fisco mette le ruote torna così in Toscana a dodici mesi esatti di distanza e dopo la tappa dello scorso anno a Scandicci; anche questa volta, grazie ai collegamenti telematici, ad Arcidosso ed a Montecatini Terme i contribuenti presso il Camper potranno fruire di tutti i servizi offerti da un classico Ufficio delle Entrate presente sul territorio italiano.

In questo modo i cittadini nei prossimi giorni potranno chiedere informazioni sulle iscrizioni a ruolo, sulle comunicazioni di irregolarità, e sull’abilitazione ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate; così come sarà possibile ottenere il duplicato della tessera sanitaria nonché informazioni sulla dichiarazione dei redditi e sullo stato di avanzamento delle richieste di rimborso fiscale. Le due tappe sono inoltre l’occasione, sempre a favore dei contribuenti, per ritirare le pubblicazioni gratuite del Fisco, a partire dall’utile Annuario del Contribuente 2010 che permette di avere sempre sotto controllo, in termini di scadenze e di normativa, tutti gli adempimenti.

montecatiniweb


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Firenze: ARSIA a rischio

Bene il mantenimento degli impegni sugli investimenti e per il welfare, male la prevista chiusura dell’Arsia. Il giudizio della Cia Toscana – sottolinea il presidente regionale Giordano Pascucci - sulle proposte della regione Toscana per il bilancio 2011 è di apprezzamento per alcune opzioni di fondo, di preoccupazione per i possibili effetti dei tagli imposti dal Governo, di netto dissenso sulla scelta di azzerare il sistema di supporto all’innovazione in agricoltura.

Il presidente della Cia Toscana Pascucci sintetizza così la posizione della Cia sulle proposte presentate dal presidente della Regione Enrico Rossi al tavolo di concertazione.
"L’apprezzamento – prosegue Pascucci - riguarda l’impegno al mantenimento della spesa per il welfare e per gli investimenti, lo sforzo di contenimento della spesa per la macchina regionale e gli obiettivi di recupero dell’evasione fiscale. Le preoccupazioni sono relative all’entità dei tagli che riguarderanno il settore agricolo, che potrebbero raggiungere i 29 milioni di euro, ed il settore dei trasporti locali, che rappresentano un servizio essenziale per le aree rurali. Chiediamo quindi di conoscere nel dettaglio dove questi tagli andranno a colpire, e chiediamo di essere partecipi delle scelte che saranno operate".

Il netto dissenso della Cia è invece per la decisione della Regione Toscana di inserire nella finanziaria la soppressione dell’Agenzia per l’innovazione in agricoltura, l’Arsia, a partire dal 1 gennaio prossimo. "Una decisione grave – afferma Pascucci – sia nel metodo in quanto assunta senza alcun confronto con il mondo agricolo; sia nel merito perché si azzera il sistema di promozione dell’innovazione esistente, senza fornire nessuna indicazione di come sarà riorganizzato il sistema per il futuro".

L’agricoltura toscana, secondo la Cia, può superare la crisi solo puntando sull’innovazione, e la Regione Toscana non può far mancare il proprio sostegno ed il proprio impegno strategico proprio in questa direzione. La Cia Toscana sottolinea inoltre come nel documento preliminare la bilancio 2011, approvato dal Consiglio regionale, l’Arsia sia l’unico ente di cui si stabilisce la data di soppressione. Una decisione che non ha nulla a che vedere con il percorso di riordino, aggregazione e razionalizzazione che era stato prefigurato e sul quale, anche da parte della Cia, era stata manifestata la massima disponibilità al confronto.

"Siamo di fronte ad una esplicita volontà di smantellamento – afferma Marco Failoni, responsabile sviluppo e territorio della Cia regionale –, non vediamo alcuna volontà costruttiva, né alcuna idea su come riordinare l’attività di trasferimento dell’innovazione. L’agricoltura toscana dal prossimo 1 gennaio e per un tempo indefinito rischia di trovarsi priva di qualsiasi riferimento nel campo del supporto all’innovazione. E questo nel momento in cui sarebbe invece necessario rafforzare i servizi allo sviluppo e la capacità del sistema toscano di promuovere il trasferimento dell’innovazione. Il settore agricolo – prosegue Failoni - in passato è riuscito in Toscana a superare le fasi più critiche grazie al coraggio dell’innovazione ed alle politiche che hanno promosso la conoscenza, il supporto tecnico-scientifico al sistema delle imprese, la crescita professionale degli imprenditori. L’Arsia ha rappresentato in questi anni uno snodo fondamentale dell’attuazione di queste politiche, il cui livello di eccellenza è universalmente riconosciuto. I percorsi virtuosi realizzati dall’agricoltura toscana – conclude Failoni - sui prodotti tipici, le agri-energie, l’agricoltura sociale, la multifunzionalità, l’agricoltura sostenibile ed Ogm free, non sarebbero stati immaginabili senza la presenza di uno strumento specialistico come l’Arsia. Un sistema di promozione dell’innovazione in agricoltura resta essenziale per affrontare le nuove sfide e rilanciare il settore. Occorre al contempo valorizzare le migliori esperienze e competenze del sistema, operando in un quadro di necessaria e significativa riduzione dei costi. Secondo noi questo è possibile, oltre che necessario".

La Cia chiede pertanto che, da subito, si apra una discussione ed un confronto vero. "Entriamo nel merito, – aggiunge Giordano Pascucci - discutiamo del futuro, indicando con coraggio gli elementi di continuità e discontinuità necessari a riordinare il sistema di promozione e trasferimento dell’innovazione. Partendo però dalla consapevolezza che nessuna prospettiva positiva può essere costruita sulle macerie. È dall’inizio di agosto – rivela Pascucci – che chiediamo inutilmente a Rossi e Salvadori un confronto su questo tema – non possiamo consentire che su questioni di tale rilievo si decida sulla testa delle imprese. Mentre il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (il DPEF) regionale individua nell’innovazione una delle leve principali del rilancio economico, per l’agricoltura si assumono decisioni che vanno esattamente nella direzione opposta. Per questo – conclude Pascucci - diciamo alla Regione Toscana: fermiamoci un attimo, riflettiamo insieme, riprendiamo il filo della concertazione, convocando immediatamente il tavolo specifico proposto dall’assessore Nencini al termine del tavolo generale. Noi come sempre – conclude Pascucci – siamo aperti al confronto e pronti a mettere a disposizione di tutti le nostre idee; lo faremo con spirito costruttivo nel confronto con la Regione Toscana, lo faremo nel convegno specifico che come Cia Toscana svolgeremo il prossimo 28 Ottobre; avendo come unico obiettivo quello della tutela degli interessi e delle prospettive dell’agricoltura".

cs per teatronaturale


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14/10/2010

......e ancora Firenze: FIAVET Toscana

Si ai contenuti, ma un secco no al modo di procedere. È duplice il commento di Andrea Donati, presidente di Fiavet Toscana, sullo schema di decreto legislativo reso noto dal Ministro Michela Vittoria Brambilla. "Il metodo seguito dal Ministro per redigere il Nuovo Codice del Turismo - sositene Donati - è completamente sbagliato. Quanto ai contenuti, invece, lo schema proposto presenta degli aspetti molto interessanti". Secondo il presidente è inaccettabile che le categorie abbiano saputo di questo decreto dai giornali senza essere state contattate.

"Oltretutto - aggiunge - non sappiamo neppure se chi ha lavorato alla stesura del testo abbia o meno esperienza e competenza nel settore turistico". Quanto ai contenuti, il presidente di Fiavet Toscana si mostra invece possibilista: "Leggendo la nota illustrativa del decreto - afferma Donati - ho trovato degli spunti interessanti, che meritano di essere valutati con attenzione da parte di noi rappresentanti delle agenzie di viaggi. Credo che si possa e si debba aprire un confronto costruttivo per apportare eventuali modifiche a uno schema che presenta elementi innovativi, degni di essere presi in considerazione".

ttg

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13/10/2010

Cècina (LI): Sbloccare la burocrazia del turismo

Venerdi 15 ottobre è in programma un seminario sul progetto “MOTourist Office. Sistema integrato per il turismo ufficiale”, rivolto agli operatori delle strutture ricettive  che svolgono attività nell’area della Costa degli Etruschi, da Livorno a Piombino.

L’iniziativa si svolgerà a Cecina, a partire dalle 14.45, presso Villa Guerrazzi in loc. La Cinquantina.

Si tratta del secondo modulo formativo organizzato dal Servizio turismo della Provincia, in collaborazione con l’Apt Costa degli Etruschi e con Connectis srl, per l’approfondimento delle opportunità offerte dal sistema  “MO Tourist Office”.

Nel corso del seminario sarà spiegato il funzionamento degli strumenti telematici messi a disposizione dal sistema per semplificare e velocizzare gli adempimenti burocratici (firma digitale, invio dei dati sulle presenze) e saranno fornite indicazioni sull’uso di internet per la promozione delle aziende turistiche sui canali ufficiali. Sono previste, infatti, dimostrazioni pratiche su come pubblicizzare le proprie offerte sui portali dell’Apt e della Regione, e sul funzionamento del sistema di “booking” messo a disposizione sempre dalla Regione sul portale “www.turismo.intoscana.it”.

 “Si tratta di un importante progetto – ha detto l’assessore al turismo Paolo Pacini – per l’innovazione del settore turistico e per la semplificazione del rapporto fra imprese e pubblica amministrazione. Un’opportunità in più che consentirà alle nostre aziende turistiche di poter migliorare le offerte e affinare le proprie strategie di marketing. Per questo auspico la più larga adesione all’iniziativa da parte degli operatori, affinché il nostro territorio possa contare su strumenti all’avanguardia in ambito nazionale”.

 

(s.m.per granducatotv)

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12/10/2010

Fosdinovo (MS): Visite dal Benelux

Domenica 10 ottobre 15 tour-operators esteri, 7 belgi e 8 olandesi, hanno visitato le cave di marmo di Carrara e il castello Malaspina di Fosdinovo, nell’ambito di un soggiorno educational realizzato dall’Apt Massa e Carrara in collaborazione con Toscana Promozione ed Enit Amsterdam.
Temi del tour: arte, cultura ed enogastronomia. Olanda e Belgio rappresentano rispettivamente il terzo e il quarto bacino di incoming turistico per il territorio provinciale.
teleriviera

 

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07/10/2010

........e ancora Firenze: Agricoltura e GAL

Laura Pugliesi

Con una “dote” di circa 86 milioni di euro parte la nuova programmazione LEADER per lo sviluppo rurale in Toscana. La giunta regionale ha già dato il via., assegnandoli ai relativi GAL (Gruppi di azione locale),  a circa la metà del tetto complessivo, pari a 41 milioni e 401 mila euro e da parte degli stessi Gal sono stati attivati i primi bandi per un totale di  circa 25 milioni. Altri bandi sono in via di pubblicazione e l'uscita è prevista per la fine del mese di ottobre. Grazie a questi la somma che verrà messa a disposizione dell'agricoltura toscana sarà di circa 30 milioni di euro. La nuova programmazione Leader, i territori interessati, gli assi di investimento e gli  obiettivi che si intende raggiungere, insieme alle modalità per l'accesso ai finanziamenti, sono stati illustrati oggi durante una conferenza stampa tenuta dall'assessore all'agricoltura della Regio ne Toscana, Gianni Salvadori, insieme al presidente dell'Uncem toscana, Oreste Giurlani, al vicepresidente di AssoGal, Luigi Favari. ed ai rappresentanti dei Gal Toscani.

Salvadori: presidio del territorio e servizi sociali nelle zone svantaggiate 

L'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori ha sottolineato come queste risorse siano di fondamentale importanza per qualificare l'agricoltura e il presidio del territorio, in particolare nelle zone svantaggiate, come quelle montane e collinari. «In un momento difficile come questo – ! ha sotto lineato Salvadori – si tratta di un pacchetto di risorse importanti che vengono messe a disposizione del territorio  per offrire sostegno, in particolare, alla diffusione dei prodotti agricoli di qualità, lo sviluppo di nuove tecnologie e nuovi prodotti (agricoli, agroindustriali e forestali) e alla realizzazione di piccoli impianti a biomassa. SI offre  sostegno alle p iccole e piccolissime imprese, per investimenti sul piano commerciale, dell'artigianato e del turismo. Vi sono azioni per migliorare  la qualità della vita e per le reti di protezione sociale che consentiranno di mantenere un tessuto socioeconomico vitale anche nelle zone più periferiche della regione.  Nelle aree di montagna e in quelle più disagiate – ha concluso Salvadori – tutte queste azioni integrate,  così come quelle che servono ad ampliare le zone servite dalla banda larga per internet e quelle volte a qualificare e mantenere l'offerta di servizi nei territori rurali  contribuiranno a mantenere il presidio del territorio, anche mediante la tutela e la valorizzazione dell'ambiente e del patrimonio culturale.  Su tutte queste priorità l'investimento della giunta regionale può contare su una rete integrata sul territorio, nella quale il pubblico e il privato collaborano e si integrano efficacemente,   come quella offerta dai 7 Gal della Toscana.» Alle dichiarazioni di Salvadori hanno fatto seguito quelle di Oreste Giurlani, presidente Uncem, che ha messo in rilievo, tra l'altro, il meccanismo della compartecipazione, che permette un effetto moltiplicatore sui fondi. «Già in questa fase – ha detto – si può calcolare che le risorse attivate saranno di 60-70 milioni di euro.» 

LEADER: fondi comunitari per lo sviluppo rurale
Il Leader (Liasons entre actions! de d&ea cute;velopment de l'économie rurale – collegamenti tra azioni di sviluppo dell'economia rurale) è un metodo di programmazione di fondi comunitari, inseriti nel Piano di sviluppo rurale della Toscana, caratterizzato da un modello partecipativo pubblico-privato e con progettualità di tipo “bottom up” (dal basso). I soggetti di riferimento sono i GAL (gruppi di azione locale) che in Toscana hanno la forma di consorzi o società consortili e sono composti da soggetti pubblici, istituzionali e non, e associazioni rappresentative degli interessi privati dei diversi contesti di riferimento. Si pongono l'obiettivo di divenire  agenzie  di sviluppo locale operando anche fuori del contesto Leader. In Toscana sono attualmente 7 i GAL e coprono il territorio montano e quello collinare, oltre ad alcune aree di pianura che hanno caratteristiche assimilabili. Il territorio coperto è circa il 70% della superficie regionale. I Gal della Toscana sono riuniti in una associazione, chiamata “Assogal Toscana”, che fa parte anche, unico rappresentante italiano,  dell'associazione europea per lo sviluppo rurale (ELARD).

I sette GAL della Toscana: progettano e gestiscono le risorse
Ed ecco i Gal della Toscana con il relativo contesto territoriale:
GAL Consorzio Appennino Aretino- a copertura dei territori LEADER che rientran o nella provincia di Arezzo.
GAL Etruria – a copertura dei territori LEADER delle provincia di Pisa e Livorno.
GAL Fabbrica ambiente rurale Maremma – per la provincia di Grosseto.
Gal Garfagnana Ambiente e Sviluppo – per le province di Lucca e Pistoia.
GAL leader Siena – per la provincia di Siena.
GAL Start – per Firenze e Prato.
GAL Sviluppo Lunigiana – per la provincia di Massa e Carrara

Obiettivo: qualità della vita nelle zone rurali
L'obiettivo indicato dalla giunta regionale toscana per massimizzare l'impatto dei fondi per lo sviluppo rurale e poiché le zone interessate dal LEADER richiedono interventi finalizzati alla coesione socioeconomica è riassunto così: “Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell'economia rurale.
Ecco le  misure del programma di sviluppo rurale attivate dai Gal:
Misura 124 “Cooperaz ione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare, e in quello forestale” per gli interventi di interesse locale;
Misura 133 “Sostegno alle associazioni di produttori per attività di informazioni e promozione riguardo ai prodotti che rientrano nei sistemi di qualità alimentare” per gli interventi di interesse locale.
Per la diversificazione dell’ambiente economico rurale:
Misura 312 “Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di microimprese” Azione A “Sviluppo delle attività artigianali”;
Misura 312 “Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di microimprese” Azione B “Sviluppo delle attività commerciali”;
Misura 313 “Incentivazione di attività turistiche” Sottomisura B “Sviluppo delle attività turistiche”.
Per il miglioramento della qualità della vita nelle zone rur ali
Misura 321 “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale” Sottomisura A “Reti di protezione sociale nelle zone rurali”;
Misura 321 “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale” Sottomisura B “Servizi commerciali in aree rurali”;
Misura 321 “S! ervizi e ssenziali per l’economia e la popolazione rurale” Sottomisura C “Strutture di approvvigionamento energetico con impiego di biomasse agro-forestali”;
Misura 321 “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale” Sottomisura D “Reti tecnologiche di informazione e comunicazione (TIC)”.
A sostegno alla tutela, valorizzazione e riqualificazione del patrimonio rurale del territorio (culturale, naturale e dei piccoli centri abitati)
Misura 313 “Incentivazione di attività turistiche” Sottomisura A “Creazione di infrastrutture su picco la scala e commercializzazione di servizi turistici ed agrituristici”;
Misura 322 “Sviluppo e rinnovamento dei villaggi”;
Misura 323 “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” Sottomisura A “Tutela e riqualificazione del patrimonio naturale”;
Misura 323 “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” Sottomisura B“Riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale”.

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06/10/2010

Livorno: T.A.N. 2011

Ercole De Santi per  www.costaovest.info

Si pensa che equipaggi di oltre venti marine militari del mondo parteciperanno alla 28esima edizione del Tan, il trofeo Accademia navale e Città di Livorno, che si svolgerà nelle acque antistanti la città dei Quattro mori dal 9 al 17 aprile 2011. Il trofeo ha ricevuto il patrocinio del presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano.

Sarà l’occasione per festeggiare il 150esimo anniversario dall’unità d’Italia, il 130esimo dalla fondazione dell’Accademia navale di Livorno e l’80esimo della nave scuola Vespucci, il veliero della Marina militare italiana. L’evento è stato presentato questa mattina, mercoledì 6 settembre, al Salone nautico internazionale di Genova dal comandante dell’Accademia navale, ammiraglio Pierluigi Rosati, dall’assessore del Comune di Livorno, Paola Bernardo, e dal capo di gabinetto della Provincia di Livorno, Luca Lischi.

Tra le marine che hanno preannunciato la loro partecipazione, oltre naturalmente a quella italiana, vi sono Brasile, Venezuela ed India. Gli equipaggi sfileranno in corteo per le strade di Livorno fino a Palazzo Civico, sede del Comune. Sarà inoltre allestita la consueta area espositiva Tuttovela, che ha visto più di 100 mila visitatori nella passata edizione, e in più il trofeo avrà numerosi eventi collaterali di carattere sociale, culturale e turistico

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05/10/2010

Siena: NovaE

 

 

Una "rivoluzione" societaria per sviluppare il settore della green economy in sintonia con gli obiettivi dell'amministrazione provinciale. Questo è quanto sta accadendo a Siena dove Sienambiente Spa e Intesa Spa hanno dato il via alla fase operativa del protocollo d'intesa siglato meno di un anno fa per lo sviluppo delle energie rinnovabili. E' nata così NovaE, società compartecipata dalle due public utilities (presentata oggi a Siena), che cercherà di dare una mano anche a raggiungere l'obiettivo ambizioso della provincia di Siena: trasformare il territorio di sua competenza in "carbon free" entro il 2015.

«Questa iniziativa coglie benissimo le nuove opportunità della green economy e si trova in piena sintonia con le strategie che l'amministrazione provinciale si è data in tale campo- ha sottolineato il presidente della provincia Simone Bezzini- Vogliamo infatti fare della nostra provincia un territorio all'avanguardia proprio nel settore della green economy e svolgere un ruolo da protagonisti nella nuova rivoluzione industriale, connessa alle tecnologie pulite, all'efficienza energetica e alle fonti rinnovabili. E' questo un modo per guardare concretamente oltre la crisi, intercettando nuovi e necessari filoni di sviluppo. Merita inoltre sottolineare come l'iniziativa di NovaE rappresenti un positivo incontro tra soggetti radicati nel nostro territorio con uno dei più grandi operatori industriali del settore» ha concluso Bezzini.

La società NovaE opererà attraverso due bracci operativi: il primo è Sinergia green tech, nata dalla joint venture con Moncada energy group, tra le più importanti aziende italiane per la produzione di tecnologie per le rinnovabili. L'altro è Esco SI, società compartecipata dai consorzi artigiani locali (Citis, Ceis e Eacos) già attiva nel territorio senese, che opera per la promozione dell' efficienza energetica e la realizzazione di impianti di energia rinnovabile di piccola taglia. Il piano industriale, informano dalla nuova azienda, prevede come obiettivo prioritario la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da solare fotovoltaico per circa 35 MW, con un investimento superiore ai 100 milioni di euro. Tra gli impianti previsti dal piano industriale 2011-2013 vi sono in primo luogo quelli che verranno realizzati nelle aree delle ex discariche di rifiuti nel territorio senese. Sinergia green tech punterà inoltre a realizzare parchi fotovoltaici in aree dismesse e in aree industriali non solo della provincia di Siena e della Toscana, ma anche in altre regioni del centro e del sud. Oltre al fotovoltaico, il piano prevede ulteriori interventi nel campo dell'energia eolica, con un investimento di 7 milioni di euro per 5 MW , impianti nel campo delle biomasse e del mini idroelettrico ancora in fase di programmazione.

Ai vertici delle tre società vi saranno Fabrizio Vigni (presidente di NovaE), Marco Buzzichelli (presidente di Sinergia green tech), Paolo Carloni (presidente di Esco SI).

greenreport

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Lucca: Lucca Games 2010; si parte!

Un momento della conferenza stampa (ph: FdS)

 Federica di Spilimbergo per loschermo

La fantasia, in ogni sua forma, sarà la 'padrona di casa' di Lucca Games 2010. La fantasia che scatena i giocatori dei videogames, facendo interpretare loro personaggi dalle improbabili capacità fisiche. La fantasia dei libri che si svolgono in mondi fantastica. La fantasia dei giocatori di ruolo, che, seduti a un tavolo o in costume, si immedesimano nei loro eroi e fanno vivere mondi fantastici. La fantasia che ha dato vita all'idraulico più famoso al mondo, Mario, che proprio a Lucca festeggia i suoi primi 25 anni.

Anche quest'anno, Lucca Games si presenta a chi ama i giochi come quel punto di riferimento di un mondo fantastico sotto tutti i punti di vista. Ne hanno parlato, questa mattina, a Palazzo Orsetti, l'assessore alla Cultura, Letizia Bandoni, il direttore di Lucca Comics and Games, Renato Genovese e il presidente Francesco Caredio e il vicedirettore di Lucca Comics and Games, coordinatore del settore dei Games, Emanuele Vietina, che hanno presentato l'edizione di quest'anno dei Games. A un anno dalla 'maggiore età', la manifestazione dimostra di aver assunto un ruolo assolutamente primario nel panorama non solo nazionale del mondo del gioco e del fantasy.

La novità più ghiotta è la collaborazione con la Ubisoft per la mostra al museo di arte contemporanea Lu.C.C.A. sugli art-works di 'Assassin's Creed - Behind The Brotherhood'. Il videogame, arrivato al suo terzo capitolo, arriva a Roma e il team della Ubisoft ha creato, anche questa volta, degli scenari dove si muovono i vari personaggi che rasentano la perfezione. Vere e proprie opere d'arte, quindi, che saranno esposte nel museo di via della Fratta - ad ingresso gratuito - per tutto il tempo della manifestazione. Ma 'Assassin's Creed - Behind The Brootherhood' sarà protagonista anche nel padiglione dei Games - all'ex Campo Balilla - dove avrà uno spazio tutto suo, per far gustare agli appassionati, in anteprima assoluta, dei momenti del gioco che ha come protagonista Ezio Auditore e che sarà disponibile solo dal 28 novembre.

Ovviamente, un grande spazio e delle iniziative speciali saranno dedicate a Super Mario Bros, che, proprio quest'anno, compie un quarto di secoolo. Un compleanno da festeggiare a Lucca e che Lucca festeggerà assieme all'idraulico più famoso al mondo. Ma si assisterà anche all'anteprima assoluta del film tratto da uno dei giochi di carte in assoluto più famosi: 'Magic The Gathering', che sarà proiettato a Lucca.

Anche quest'anno non mancheranno gli ospiti, da sempre fiore all'occhiello di questa manifestazione che, negli anni, ha permesso di incontrare i più grandi scrittori e illustratori. Ci sarà Terry Brooks, leggenda vivente per gli appassionati di letteratura fantasy, che, con la sua saga di Shannara, continua a far sognare ragazzi di ogni età. Ci sarà Steve Perrin, 'padre' di RuneQuest, uno dei giochi di ruolo più conosciuto e amato dai giocatori di tutto il mondo. Ci sarà James Gourney, protatonista con 'Dinotopia' della mostra a Palazzo Ducale e che 'invaderà' Lucca Games con le sue creature preistoriche. Torna Bruno Faidutti che terrà anche un educational su 'Innovazione e originalità nella creazione di un gioco'.

Altra novità sarà l'ingresso dentro le Mura - anzi 'sopra' le Mura - di Lucca Games: la mitica 'The Citadel', infatti, esce dal padiglione di Lucca Games all'ex Campo Balilla, per trovare spazio di fronte al Caffè delle Mura e sarà ad ingresso gratuito. In questo modo, secondo gli organizzatori, anche chi è semplicemente incuriosito da questo variegato e variopinto mondo potrà viverne uno spicchio.

Lucca Games sarà, anche quest'anno, educational, sia con 'Tessitori di Sogni', che con gli incontri con gli autori che ogni anno vengono organizzati, ma sarà anche 'Luk for fantasy' che prende spunto dal toponimo di origine celtico 'Luk' - palude - che sembra abbia dato origine al nome di Lucca: «Si tratta di un migliaio di metri quadri - spiega Emanuele Vietina - dove saranno raccolti tutti i principali player di questo mondo: dalla Dac Edition di Ciruelo, alla Design Studio Press di Scott Robertson, passando per le grandi case editrici della narrativa come De Agostini, Fazi, Armenia e Salani, per arrivare ad editori come Wild Board, Asterion Press, Wyrd Edizioni».

Ancora una volta, durante la grande kermesse dei fumetti, l'area dei Games, quindi, rappresenterà un (esteso) angolo dove il sogno e la fantasia saranno veramente i padroni di casa.

E, ora, come tradizione, ecco i numeri di Lucca Games:
11.000
metri quadri di aree espositivi,
5.000
metri quadri dedicati al gioco di ruolo dal vivo
Oltre 25.000
mq l'area outdoor di Lucca Games
4
giorni e 24 oreno-stop di programma per oltre...
200
eventi registrati al giorno tra tornei, concorsi, ruoli dal vivo, performance e seminari
più 800 in un week-end solo quelli programmati,
1
sala incontri 5 sale per laboratori e educational
oltre 200 nuovi titoli in lancio
oltre 200
aree espositive
oltre 1600 postazioni per il gioco tradizionali (carte, tavolo e ruolo)
e oltre 1000 postazioni dedicate al videogioco,
per consentire oltre 30.000 sessioni di gioco...

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30/09/2010

Castiglioncello (LI): Bini Viaggi

Non solo Sardegna e Toscana nel mare Italia di Bini viaggi. L'operatore lancia il nuovo catalogo Isole del Mediterraneo con proposte su Corsica e Sicilia. "Si affiancherà al nostro prodotto consolidato su Sardegna e Toscana e nei prossimi anni potrà essere arricchito con nuove proposte isolane - puntualizza Alfonso De Pietro, responsabile della programmazione -.

Ci apprestiamo a crescere grazie a nuovi prodotti e, soprattutto, a nuove gestioni, senza snaturare le nostre caratteristiche, prime fra tutte la specializzazione". Anche quest'anno la stagione invernale di Bini vedrà protagonista la piattaforma online "Toscana golosa & Umbria", in particolare con i pacchetti speciali per Natale e Capodanno in castelli, dimore storiche, casali, ville e spa. Tra le novità per l'inverno la nuova piattaforma online per il Brasile e alcune proposte commerciali rivolte agli agenti che saranno presentate a TTG Incontri.

Nel 2009 il t.o. ha sostanzialmente confermato i risultati del 2008: 36 milioni di euro di fatturato, 110mila pax movimentati e 35mila pratiche realizzate.

ttg

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27/09/2010

Prato: Etichettare il tessile? A Bruxelles

 Fabrizio Lucarini

Un incontro per presentare al vice presidente della Commissione Europea Antonio Tajani il documento della Regione Toscana sulla etichettatura del tessile e il "Made in". Sarà questo il momento centrale della missione a Bruxelles del presidente della Regione Enrico Rossi in programma  martedì 28 settembre. Proprio  in questi giorni, infatti, è in approvazione al Parlamento europeo il Regolamento comunitario sull’aggiornamento della denominazione delle fibre tessili, che dopo una lunga gestazione (dal 2005) dovrebbe essere in dirittura d’arrivo. 
Il regolamento è sostanzialmente condiviso da tutti, anche dalle imprese, ed è un passo in avanti importante: prima, concreta e significativa azione verso un'effettiva tracciabilità della filiera tessile-abbigliamento e punto di partenza per riaprire un a discussione su un'etichettatura di qualità dei prodotti tessili che andrebbe di pari passo con quella del "Made in Eu". 
La proposta della Toscana va in questa direzione. Parte dall'obiettivo di garantire condizioni di reciprocità negli scambi verso paesi terzi e parallelamente chiede alla Ue di accentuare il proprio impegno sul fronte del contrasto alle importazioni illegali, che rappresenta una minaccia concreta per l'industria europea. I nuovi possibili obblighi di etichettatura, secondo la Toscana, dovrebbero puntare alla qualità e non  solo sulla tipologia delle fibre tessili, con informazioni sull'impatto ambientale delle produzioni, il rispetto dei ! diritti dei lavoratori e l'impiego di materiali nocivi per la salute dei consumatori. Visto il tema in discussione il presidente Rossi sarà accompagnato a Bruxelles dal presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri, e dal vicesindaco di Prato, Goffredo Borchi. 
Durante la giornata sono inoltre previsti incontri con la rappresentanza permanente del Governo italiano presso l’Unione europea, con i parlamentari europei eletti nel Centro Italia e con i responsabili della Direzione generale della Commissione europea che si occupa di politiche regionali, a cui saranno illustrate le priorità del governo regionale.

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26/09/2010

Arezzo: Gemellaggio con Gerusalemme

Firmato il gemellaggio tra Arezzo e Gerusalemme

Nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, si è svolta la cerimonia di pubblica ratifica dell'atto di gemellaggio tra il Patriarcato latino di Gerusalemme e la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.
Il patto di amicizia e collaborazione - che di fatto avvia i festeggiamenti del millenario della fondazione della città di Sansepolcro, che si terranno nel 2012 - è stato siglato dall'arcivescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro Riccardo Fontana e dal Patriarca latino di Gerusalemme Fouad Twal.
“Di fronte all’emorragia di cristiani a cui stiamo assistendo nella terra di Cristo – ha spiegato il Patriarca – c’è bisogno del sostegno di amici e benefattori per fermare questa fuga. È nostro desiderio che nei luoghi in cui Gesù è nato, morto e risorto restino pietre vive e testimoni della salvezza che viene dal Signore”. E il gemellaggio ratificato oggi va in questo senso. “Si tratta di un atto che mostra a tutti la comunione fra la Chiesa di Gerusalemme e le Chiese sorelle che le sono vicine in questi momenti così difficili. Le nostre speranze sono le vostre speranze, le nostre lacrime sono le vostre lacrime”. Twal ha fatto anche il punto sui colloqui di pace fra israeliani e palestinesi: “La paura della pace sta ancora prevalendo sulla volontà della guerra. E mancano quelle condizioni di fiducia reciproca che sono dispensabili per arrivare ad una convivenza pacifica”.
Il gemellaggio avrà al centro un percorso di aiuti concreti destinati alla comunità cristiana di Terra Santa da parte della diocesi aretina, ma anche delle istituzioni e delle associazioni di categoria e del volontariato presenti sul territorio. “È compito dei cristiani – ha detto l’arcivescovo Fontana – dare un’anima al corpo sociale. E il nome stesso di Gerusalemme che significa pace e giustizia è per noi una provocazione affinché ci impegniamo fattivamente nella riconciliazione fra i popoli”. Fontana ha spiegato che il gemellaggio si inserisce nel solco della storia di civiltà della Toscana che, ha affermato, “è terra degli amici dei deboli e dei difensori della giustizia”.
Erano presenti il sottosegretario di stato alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, la vice presidente della Regione Toscana Stella Targetti, il presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai, il sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani, insieme con la quasi totalità dei sindaci di tutto il territorio.
“Questa iniziativa – ha dichiarato il sottosegretario Giovanardi – viene incontro alle necessità urgenti dei cristiani in Terra Santa”. Soddisfazione è stata espressa anche da Targetti che ha parlato di “segno concreto d’attenzione”. Per Fanfani, il patto di amicizia è “un pegno di grande prospettiva di fratellanza”. A fare gli onori di casa il presidente Vasai che ha ricordato come “l’iniziativa stia coinvolgendo anche le istituzioni con progetti di formazione, di innovazione tecnologica e interventi di credito”.
Il programma della giornata odierna prosegue nel pomeriggio a Cortona dove il Patriarca Fouad Twal si fermerà nella chiesa di San Francesco, edificata da frate Elia, il successore del poverello d'Assisi e primo custode di Terra Santa, e dove presiederà la Messa nella Concattedrale.

arezzoweb

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25/09/2010

Pistoia: Un occhio all'India

Le possibilità di lavoro sul mercato indiano delle aziende pistoiesi del vivaismo, alimentare, packaging, costruzioni, energie rinnovabili e macchinari utensili sono state al centro di un' iniziativa della Camera di Commercio.

A tale scopo l' ente ha ricevuto una visita di Claudio Maffoletti, general manager della Camera di commercio di Mumbai Area.
Ad oggi i volumi complessivi di interscambio tra i due paesi sono ancora modesti, ma appaiono indirizzati a un costante incremento che fa ben sperare anche per la realtà locale.

tvl

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Marina di Campo (LI): Ritardi e no per l'aereoporto

 Il problema di un efficiente sistema di trasporto aeroportuale verso l’Elba è stato l’argomento al centro di un incontro tra gli assessori ai trasporti  e al turismo della Regione Toscana e della Provincia, Luca Ceccobao, Cristina Scaletti, Piero Nocchi e Paolo Pacini.

L’incontro è stato sollecitato dagli amministratori livornesi,  preoccupati  per il protrarsi della situazione di incertezza del bando per l’assegnazione dei servizi di trasporto aereo per la continuità territoriale, di cui è tuttora in corso, da parte dell’Enac, l’esame delle offerte  pervenute.

Tutti i presenti hanno ribadito l’importanza strategica dell’aeroporto di Marina di Campo per lo sviluppo delle attività economiche dell’isola, sia per gli aspetti legati alle esigenze di spostamento dei residenti, sia per la necessità di inserire l’Elba in un sistema di trasporti moderno ed efficiente soprattutto dal punto di vista turistico.

Per questo motivo si ritiene indispensabile il superamento delle criticità che costituiscono un ulteriore ritardo dell’avvio del servizio, anche per poter affrontare la prossima stagione turistica  in modo più funzionale per gli operatori locali.

A tal fine la Regione e la Provincia promuovono la costituzione di un tavolo di confronto con l’Unione dei Comuni e la società che gestisce l’aeroporto, aperto anche a tutti i soggetti economici che, a vario titolo, sono interessati al positivo sviluppo di questa importante infrastruttura.

(s.m. per granducatotv)

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24/09/2010

Cècina (LI): Progetti d'area alla BETA

Presentati alla BETA di Cecina i risultati di dieci anni d’attività del Progetto Costa di Toscana e Isole dell’Arcipelago. Il Progetto è promosso dalla Regione Toscana, dalle Province e dalle Camere di Commercio di Massa e Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto e dai Comuni di Massa, Carrara, Viareggio, Pisa, Livorno e Grosseto.

 

Ha aperto la serie d’interventi Paolo PACINI, Patron della BETA, in qualità di coordinatore degli Assessori al Turismo delle Province Toscane, che ha spiegato che il Progetto rappresenta un’esperienza pilota di promozione, dove i fili conduttori sono la costa e il mare.

L’iniziativa, oltre a mettere insieme pubblico e privato per fare sistema, ha rappresentato il volano per la nascita di nuove iniziative, come quelle legate alle produzioni enologiche. “Il fatto innovatore di quest’iniziativa è -ha spiegato Pacini- che in un’Italia fatta di campanili qui si è fatta sinergia anche con i soggetti privati”.

E’ poi intervenuto Claudio BINI, dirigente della provincia di Livorno, il quale ha ricordato che il battesimo del Progetto ebbe inizio proprio in BETA dieci anni or sono. Ha inoltre evidenziato alcuni risultati, uno di questi riguarda la consolidata affluenza di turismo olandese registrata sulla Costa Toscana, esito del lavoro prodotto sulle basi del Progetto stesso.

La parola è poi passata a Marina BABBONI, dirigente al turismo della Provincia di Massa e Carrara, che ha detto: “Io c’ero sin dall’inizio. Sono stati anni densi di  iniziative che hanno prodotto frutti importanti, risultati  che rileviamo osservando le tipologie di turisti presenti sulla nostra Costa”.

E’ seguito l’intervento di Paolo PROSPERINI, dirigente dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Pisa. Due le considerazioni che ritengo importante fare - ha detto - la prima riguarda le porte d’accesso alla nostra regione, i dati parlan chiaro: i turisti in Toscana arrivano dal porto di Livorno (1 milione di arrivi all’anno con riferimento al crocieristico) e dall’aeroporto di Pisa (5 milioni di arrivi all’anno) producendo benefici all’intero territorio. La seconda riguarda le scelte del turista, il quale secondo recenti indagini risparmia sul costo dell’aereo, ma che a certe gratificazioni ambientali ed enogastronomiche non vuole rinunciare.  Da questi due elementi bisogna partire - ha concluso Prosperini - per reimpostare ogni nuovo ragionamento”.

Hanno chiuso la serie d’interventi Simone FERRI, vicepresidente della Camera di Commercio di Livorno e Mario LIPPI, in rappresentanza della Camera di Commercio di Massa e Carrara. Entrambi hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa. “Il fatto di essere riusciti a creare un marchio e a vendere un pacchetto completo, in cui convergono produzione, turismo, spettacolo, facendo dunque sistema, gioca a favore della competitività- ha aggiunto FERRI- ma dobbiamo ricordarci che per avere turismo di qualità bisogna offrire turismo di qualità”.

Infine, concludendo l’incontro, LIPPI ha evidenziato che l’idea innovativa e giovane pone le basi per iniziare un ragionamento nuovo su cui lavorare.

 

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23/09/2010

........e ancora Lucca: Puccini in Albania e Serbia

Nella foto il sindaco di Lucca Mauro Favilla e il presidente di Panama Ricardo Martinelli visitano Puccini e Lucca allestita al museo del Canale 

Dal 24 settembre al 8 ottobre 2010 la mostra Puccini e Lucca nel mondo arriva in Albania. Grazie ad un accordo tra la Fondazione Puccini, il Comune di Lucca e il Ministero degli Affari Esteri, Tirana sarà la prossima tappa di un tour mondiale che, dopo Cina, Panama e Argentina vedrà adesso la mostra pucciniana toccare i principali paesi dell'Europa orientale.

A presentare l’iniziativa il sindaco di Lucca Mauro Favilla anche presidente della Fondazione Giacomo Puccini, l’assessore alla Cultura Letizia Bandoni, il direttore della Fondazione Puccini Gabriella Biagi Ravenni, Gian Paolo Mazzoli, direttore dell’istituto Musicale Boccherini, Pietro Bonuccelli (Bonuccelli AD Power) che ha curato l’allestimento dell’esposizione e il soprano Maria Luigia Borsi ed il violinista Brad Repp, che si esibiranno nel concerto inaugurale, oltre a Gianpaolo Bretoni in rappresentanza della Fondazione della Banca del Monte di Lucca che ha sostenuto l’operazione Puccini e Lucca nel mondo.

“La risposta entusiasta dei paesi dove è stata ospitata – sottolinea il sindaco Favilla – dimostra nei fatti come si sia trasformata in una vera carta da visita per la nostra città, e di come Puccini sia amato ovunque. Voglio quindi ringraziare tutti coloro che hanno operato con grande impegno per raggiungere questo importante risultato”.

“L’esposizione catalizza il pubblico – aggiunge l’assessore Bandoni – non solo dei melomani, del mondo della cultura in generale, ma anche del grande pubblico. Dopo Tirana e Belgrado, grazie al ministero degli Esteri sarà ospitata anche a Berlino. Il 25 dicembre, per il compleanno del maestro contiamo di riportarla a Lucca per mostrare alla città il successo che sta riscuotendo in tutto il mondo e nel 2011 andrà a Boston”.

“Puccini e Lucca – afferma Gabriella Biagi Ravenni – è il frutto donato alla città dalle celebrazioni per il 150° anniversario della nascita del maestro. A Tirana la mostra verrà ospitata nel prestigioso Teatro Nazionale dell'Opera e del Balletto dove per l'inaugurazione, venerdì 24 alle ore 18.30, la Fondazione Giacomo Puccini e l'Ambasciata d'Italia a Tirana hanno organizzato un concerto di musiche pucciniane con la partecipazione della soprano Maria Luigia Borsi, al suo debutto in Albania”, accompagnata dal violinista Brad Repp e da Aldo Gentileschi al piano forte che eseguiranno fantasie su alcune delle maggiori opere del maestro con arrangiamenti di Repp e Gentileschi, con revisioni di Bruno Canino".

Prossima tappa di Puccini e Lucca nel mondo sarà la capitale della Repubblica Serba, Belgrado, dove la mostra sarà ospitata presso l'Istituto Italiano di Cultura dal 9 novembre al 20 dicembre 2010. La tappa di Belgrado prevede anche la collaborazione con l’Istituto musicale «Luigi Boccherini» che si occuperà dell’organizzazione del concerto inaugurale.

“Sono felice di cantare Puccini nel mondo – ha evidenziato il Soprano Barsi – e di contribuire a promuovere la città di Lucca sempre attenta alle iniziative musicali e culturali in genere”.

“Un progetto che proseguirà – ha aggiunto Repp – con nuove esperienze musicali che sono comunque il frutto del lavoro scaturito per il 150 anniversario”.

In fine Mazzolini dell’Istituto musicale Boccherini ha sottolineato come sia grato del coinvolgimento dell’istituto che potrà così dimostrare anche all’estero la validità dell’alta formazione musicale che si ha a Lucca, promovendo insieme la scuola e la città della Musica; mentre Bretoni a nome della Fondazione della Banca del Monte di Lucca ha messo in evidenza come “sia valsa la pena di effettuare uno sforzo a sostegno di una iniziativa che si è rilevata un’ottima promozione per la città e il territorio, anche in termini turistici”.

loschermo

11:08 Scritto da minobezzi1 in grandi manovre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, pu | OKNOtizie |  Facebook

22/09/2010

Castello di Terrarossa (MS): Ciclopista del Sole

In Italia esiste una dorsale ciclabile principale che prende il nome di Ciclopista del Sole. Parte dal Brennero raggiungendo Verona e Mantova, per proseguire verso Firenze e Roma lungo il litorale tirrenico.  

La prima parte è una pista ciclabile, la seconda è individuata principalmente su strade a basso traffico.  La ciclopista del Sole è inserita nel percorso Euro-Velo 7 .Al fine di connettere direttamente Mantova con il mare Tirreno, in analogia alla Ti-Bre autostradale, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB) propone una variante alla Ciclopista del Sole chiamata Ti-Bre "dolce" che partendo da Mantova raggiunga il mare nelle Province di La Spezia e Massa e Carrara dopo aver attraversato i territori parmense e lunigianese.

Il percorso fino a Villafranca Lunigiana utilizzerebbe  prevalentemente strade a basso traffico e necessiterebbe unicamente di una idonea segnaletica, un diffuso marketing e una ampia pubblicità mediante molteplici strumenti mediatici (pagine web, cartine, dvd). Solo il tratto tra Villafranca e Caprigliola, molto trafficato, necessiterebbe  di qualche intervento, peraltro gia' individuato.
(leggi Ferrovia ex-Pontremolese,). I vantaggi economici per i territori attraversati sarebbero  notevoli a fronte di minimi investimenti come abbiamo già avuto modo di evidenziare nella Conferenza di Bagnone di due anni fa. Si segnala come esempio il Trentino che ha pesantemente e da anni puntato sul turismo ciclabile. Nello scorso anno i passaggi di ciclisti registrati sulle piste del Trentino sono stati circa 1.5 milioni!!!

Le  terre attraversate dal percorso hanno già messo in atto strategie e strutture per l'ospitalità, per la valorizzazione dei prodotti tipici e delle realtà culturali e storiche (la Reggia di Colorno, le Pievi, il Romanico a Parma, i musei, i castelli, la Cisa, la Via Francigena, i Parchi dei boschi di Carrega e del Taro, l'Anpil della Magra, i Parchi dell'Appennino e delle Apuane, le Strade del Vino e e dei Castelli). La Ti-Bre "dolce" permette una scoperta del territorio favorendo un più profondo e prolungato contatto, riducendo il turismo "mordi e fuggi".

Al fine di promuovere la Ti-Bre "dolce", per un primo indispensabile momento di approfondimento e discussione,  Fiab Ruota Libera Apuo-Lunense e Legambiente Lunigiana, con il Patrocinio della Provincia di Massa e Carrara  hanno deciso di organizzare una Conferenza per venerdì 24 settembre (ore 16 -19,30) al Castello di Terrarossa  alla presenza dei  rappresentanti dei Comuni, delle organizzazioni di categoria e delle associazioni del territorio (vedi bozza di programma allegata).

Analoghi incontri con amministratori, enti ed associazioni interessate al progetto sono già programmate per il 17 settembre a Parma e per il 26 settembre a Sabbioneta

Per ulteriori informazioni : fiabruotalibera@libero.it 

 

Programma

Saluto di Albino Fontana (Sindaco di Licciana Nardi)

Introduce Riccardo Canesi (Fiab-Ruota Libera Apuo-lunense)

Paolo Bissoli  (Presidente della Comunità Montana della Lunigiana)

Umberto Rovaldi  (Fiab)

Matteo Tollini (Legambiente)

Valter Corbani (Presidente Anpil Fiume Magra in Lunigiana)

Nino Folegnani (Presidente GAL Sviluppo Lunigiana)

Claudio Lotto (Presidente Albergatori Confcommercio Massa e Carrara)

Riccardo Boggi (Associazione Via Francigena)

I Sindaci e gli operatori turistici della Lunigiana e della Val di Magra

Conclude Sara Vatteroni (Assessore Provinciale  al Turismo)

quotidianoapuano

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21/09/2010

Montecatini Terme (PT): La Borsa del Turismo Sportivo

 

È stata presentata nella sede dell’ Enit di Roma la Bts 2010, Borsa del turismo sportivo e del benessere termale, che verrà inaugurata nello stabilimento Tettuccio di Montecatini (Pistoia) il 14 e 15 ottobre prossimi.

Tra i buyer figurano quelli in arrivo da Brasile e Cina (più il ritorno del Giappone) e, per quanto riguarda gli italiani, da Basilicata, Trentino, Sardegna e dalla provincia di Viterbo.

Sono circa 200 i buyers italiani ed internazionali, mentre i seller sono in aumento del 20%. I dati sono ancora provvisori, perché rimangono ancora aperte le iscrizioni sul rinnovato sito della borsa (www.borsaturismosportivo.com).

travelquotidiano

 

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Rùfina (FI): Aspettando il 2011

Rufina 150° Anniversario dell'Unità d'Italia

RUFINA: UN MESE DEDICATO ALL’UNITÀ D’ITALIA
Quattro conferenze chiudono il calendario di eventi promosso dal Comune

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Vireggio (LU): Le inchieste di Versisliaintv

FILIPPO DEL BUBBA per VersiliainTv

In attesa di veder l’estate che sbiadisce, e di ricevere dalla Provincia i dati ufficiali sull’andamento della stagione appena conclusa, VersiliainTv prova ad approfondire, con uno speciale in tre parti, alcune problematiche legate al turismo versiliese.

 


 

PRIMA PARTE - COSTA WEST

La mancanza di sinergia da parte dei sette comuni, il carattere “amabilmente grezzo” dell’offerta al cliente, e soprattutto la tremenda flessione che da qualche anno a questa parte sta subendo il mercato degli affitti estivi, con la maggior parte dei proprietari di seconde case incapaci di adattarsi ai tempi odierni, che hanno visto la fine della classica villeggiatura. Tutto questo mentre la Regione decide di andare verso un “superamento delle Apt”.

GUARDA IL VIDEO

 


 

SECONDA PARTE - LA PAROLA AI BALNEARI

Un confronto tra due diverse generazioni, quella di Rodolfo Martinelli, in arte “Foffo”, proprietario di lunga data del bagno Aurora, e quella del giovane amministratore della società Balena2K, Vincenzo Lardinelli.

GUARDA IL VIDEO

 


 

TERZA PARTE - A LEZIONE DI TURISMO

A lezione di destination marketing col direttore dell’APT Versilia Massimo Lucchesi, che spiega la tecnica turistica che troviamo nella letteratura specializzata, al di là della veste politica che le amministrazioni vogliono farle indossare

GUARDA IL VIDEO

 


 

Hanno partecipato

COSTA WEST

ALESSANDRO AUGIER - Direttore Principe di Piemonte
RODOLFO "FOFFO" MARTINELLI - proprietario Bagno Aurora
ALFONZO CANNEVA - Presidente Federalberghi Versilia
NICODEMO PISTOIA - Assessore al turismo di Viareggio
CLAUDIA BONUCCELLI - Assessore al turismo di Camaiore
ROBERTO BERTOLUCCI - Presidente Fiba Versilia
PATRIZIO PETRUCCI - Assessore al turismo Provincia di Lucca
RICCARDO LUCCHESI - Direttore Apt Versilia
ANNA MARIA PIERACCINI - Immobiliare Bechelli
PIERFRANCESCO PANTERA - Immobiliare Macchiavelli
GIANCARLO LOMBARDI - Immobiliare Lombardi


PAROLA AI BALNEARI
RODOLFO "FOFFO" MARTINELLI - proprietario Bagno Aurora
VINCENZO LARDINELLI - proprietario Balena2K

A LEZIONE DI TURISMO
RICCARDO LUCCHESI - Direttore Apt Versilia

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Capannori (LU): Tre anelli turistici

Cresce il turismo a Capannori e crescono anche le strutture a suo supporto.

Alla fine di ottobre apriranno infatti due sportelli di informazione e assistenza turistica i cosiddetti 'Iat' che saranno ospitati nelle sedi delle ex circoscrizioni di Marlia e di S. Leonardo in Treponzio.

Un terzo punto 'iat' aprirà a Vorno nei mesi successivi.

Il turista che viene a Capannori a trascorrere un periodo di vacanza troverà in questi nuovi punti di informazione e accoglienza turistica per i quali sono stati investiti 100 mila euro, di cui 60 mila a carico della Regione Toscana, operatori appositamente preparati e in grado di soddisfare ogni loro esigenza.

Oltre agli itinerari turistici più classici come il Tour delle Ville Storiche i turisti potranno ricevere informazioni anche sui percorsi naturalistici relativi ai Monti Pisani e alle Pizzorne, agli 'Anelli turistici' complementari alla Via Francigena e quindi a tutta la sentieristica percorribile anche in Mountan Bike da poco rimessa a nuovo grazie ad un importante lavoro svolto dal Comune.

Per quanto riguarda la struttura di Vorno lo sportello turistico aprirà successivamente e sarà gestito dal soggetto che si aggiudicherà la gestione della struttura partecipando al nuovo bando in fase di preparazione.

GLI ANELLI TURISTICI

Sessanta chilometri di percorsi tra il verde e le dimore storiche del capannorese destinati a chi ama passeggiare in mezzo alla natura e agli appassionati di mountain bike. Li realizzerà l’amministrazione comunale nell’ambito della 'Rete del Vede' entro i primi mesi del 2011. Saranno suddivisi in due anelli, entrambi complementari al tracciato della via Francigena storica: uno a nord, verso l’altopiano delle Pizzorne, e uno a sud, verso il Monte Pisano. Salirà, così, a 200 km la rete dei sentieri recuperati dall’amministrazione comunale.

L’anello nord, chiamato “La via delle Pizzorne” serpeggerà tra muri di cinta e “chiuse” scoprendo le facciate delle splendide ville storiche come Villa Reale, Villa Petri, Villa Grabau, Villa Oliva, la Chiesa di San Pancrazio, La Badiola, Villa Torrigiani, la Specola e Villa Pardini. Proseguendo il percorso si toccano altri splendidi luoghi e monumenti, Valgiano, San Quirico, la più antica chiesa romanica del circondario, Villa Vidau. Poi San Pietro a Marcigliano, la Villa Fattoria Mazzarosa, S.Andrea in Caprile, Tofori, Petrognano, la Villa Fattoria Gambaro fino alla sommità di San Gennaro. Infine, l'anello scenderà a Gragnano. Si tratta, quindi, di un nuovo percorso fra le colline del capannorese che l’amministrazione propone ai turisti amanti del verde e della bellezza paesaggistica per far conoscere le particolarità di un territorio ricco di storia e di tradizioni.

L’anello sud,denominato “La via del Monte Pisano” allo stesso modo valorizzerà le ville delle colline a sud di Capannori e sarà particolarmente adatto a chi utilizza la mountain bike. Saranno coinvolte le frazioni di Vorno, con villa Minutoli e il “Circuito delle Ville di Vorno” e le molte marginette votive. Dopo la località Gallonzora, si procederà per “La Stanghetta” e il valico di Prato a Sigliori (470 m), che rappresenta il vertice dell'itinerario. Sull'altro versante si discende fino a S. Andrea di Compito con la torre di avvistamento, Villa Borrini e, a primavera la Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia. Si incontrerà, poi, S. Ginese e, lasciate sulla sinistra le località “Porto” e “Dogana di S. Ginese” si ritroverà il Canale Rogio alla Baracca di Nanni.

loschermo

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Capannori (LU): Due anelli turistici

Cresce il turismo a Capannori e crescono anche le strutture a suo supporto.

Alla fine di ottobre apriranno infatti due sportelli di informazione e assistenza turistica i cosiddetti 'Iat' che saranno ospitati nelle sedi delle ex circoscrizioni di Marlia e di S. Leonardo in Treponzio.

Un terzo punto 'iat' aprirà a Vorno nei mesi successivi.

Il turista che viene a Capannori a trascorrere un periodo di vacanza troverà in questi nuovi punti di informazione e accoglienza turistica per i quali sono stati investiti 100 mila euro, di cui 60 mila a carico della Regione Toscana, operatori appositamente preparati e in grado di soddisfare ogni loro esigenza.

Oltre agli itinerari turistici più classici come il Tour delle Ville Storiche i turisti potranno ricevere informazioni anche sui percorsi naturalistici relativi ai Monti Pisani e alle Pizzorne, agli 'Anelli turistici' complementari alla Via Francigena e quindi a tutta la sentieristica percorribile anche in Mountan Bike da poco rimessa a nuovo grazie ad un importante lavoro svolto dal Comune.

Per quanto riguarda la struttura di Vorno lo sportello turistico aprirà successivamente e sarà gestito dal soggetto che si aggiudicherà la gestione della struttura partecipando al nuovo bando in fase di preparazione.

GLI ANELLI TURISTICI

Sessanta chilometri di percorsi tra il verde e le dimore storiche del capannorese destinati a chi ama passeggiare in mezzo alla natura e agli appassionati di mountain bike. Li realizzerà l’amministrazione comunale nell’ambito della 'Rete del Vede' entro i primi mesi del 2011. Saranno suddivisi in due anelli, entrambi complementari al tracciato della via Francigena storica: uno a nord, verso l’altopiano delle Pizzorne, e uno a sud, verso il Monte Pisano. Salirà, così, a 200 km la rete dei sentieri recuperati dall’amministrazione comunale.

L’anello nord, chiamato “La via delle Pizzorne” serpeggerà tra muri di cinta e “chiuse” scoprendo le facciate delle splendide ville storiche come Villa Reale, Villa Petri, Villa Grabau, Villa Oliva, la Chiesa di San Pancrazio, La Badiola, Villa Torrigiani, la Specola e Villa Pardini. Proseguendo il percorso si toccano altri splendidi luoghi e monumenti, Valgiano, San Quirico, la più antica chiesa romanica del circondario, Villa Vidau. Poi San Pietro a Marcigliano, la Villa Fattoria Mazzarosa, S.Andrea in Caprile, Tofori, Petrognano, la Villa Fattoria Gambaro fino alla sommità di San Gennaro. Infine, l'anello scenderà a Gragnano. Si tratta, quindi, di un nuovo percorso fra le colline del capannorese che l’amministrazione propone ai turisti amanti del verde e della bellezza paesaggistica per far conoscere le particolarità di un territorio ricco di storia e di tradizioni.

L’anello sud,denominato “La via del Monte Pisano” allo stesso modo valorizzerà le ville delle colline a sud di Capannori e sarà particolarmente adatto a chi utilizza la mountain bike. Saranno coinvolte le frazioni di Vorno, con villa Minutoli e il “Circuito delle Ville di Vorno” e le molte marginette votive. Dopo la località Gallonzora, si procederà per “La Stanghetta” e il valico di Prato a Sigliori (470 m), che rappresenta il vertice dell'itinerario. Sull'altro versante si discende fino a S. Andrea di Compito con la torre di avvistamento, Villa Borrini e, a primavera la Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia. Si incontrerà, poi, S. Ginese e, lasciate sulla sinistra le località “Porto” e “Dogana di S. Ginese” si ritroverà il Canale Rogio alla Baracca di Nanni.

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18/09/2010

Prato: Tunisia amica

Un paese vicino, amico, con un trend di sviluppo interessante ma ancora non ben conosciuto nelle opportunità che può offrire alle imprese italiane: è la Tunisia, il primo paese in regime di libero scambio con l’Unione Europea.
 
E’ per iniziativa dell’Ambasciata di Tunisia in Italia e del Consolato Onorario di Firenze che l’Unione Industriale Pratese ospiterà il prossimo giovedì 23 settembre alle ore 9.30 nella sua sede del Palazzo dell’industria (via Valentini 14, Prato) un convegno dal titolo Tunisia: opportunità commerciali e produttive. Il convegno vede anche il coinvolgimento di FIPA Tunisia (l’Agenzia per la Promozione dell’Investimento Estero), del Ministero degli Affari Esteri italiano e dell’organizzazione confindustriale Assafrica & Mediterraneo. Il convegno si avvale del contributo del Monte dei Paschi di Siena.
 
L’interesse che per la città rivestono la visita dell’Ambasciatore Habib Achour ed il convegno al Palazzo dell’industria è testimoniato dalla presenza ai lavori del Presidente della Provincia Lamberto Gestri e del Sindaco Roberto Cenni: saranno loro, assieme allo stesso Ambasciatore, al Console Onorario della Tunisia a Firenze Gualserio Zamperini e al Presidente dell’Unione Riccardo Marini a dare il via al convegno.
 
La Tunisia negli ultimi dieci anni ha conosciuto un tasso medio annuale di crescita intorno al 5%, grazie anche a scelte volte alla liberalizzazione, all’accordo di associazione con l’Unione Europea e ad una situazione interna stabile. I rapporti di Prato con il paese nordafricano si sono sensibilmente intensificati negli ultimi anni: la Tunisia rappresenta il 2,5% (costituito per il 90% da prodotti del tessile-abbigliamento) dell’export totale del distretto. Un dato quindi già significativo ma con ampie possibilità di incremento, che il convegno al Palazzo dell’industria si propone di incoraggiare.
pratoblog

 

 

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17/09/2010

Impruneta (FI): C'è anche la crisi del cotto

“Restiamo fermi nell’impegno e nell’attenzione verso il settore del cotto. Siamo soddisfatti perché il tentativo di coordinamento politico-istituzionale della Provincia ha dato i suoi primi risultati” afferma l’Assessore provinciale al lavoro Elisa Simoni. Continua Simoni: “Dal mese di maggio la Provincia ha coordinato uno specifico tavolo sul cotto che ha coinvolto i Comuni dell’area, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali. Le istituzioni locali avevano infatti rilevato forti criticità e avevano chiesto che la Provincia si facesse promotrice di questa iniziativa per individuare, con il contributo di tutti i soggetti coinvolti, le soluzioni e le prospettive per il rilancio”.

Dopo la firma dell’accordo, inizierà la fase della messa in atto delle politiche attive per la riqualificazione e la ricollocazione dei lavoratori. “La Provincia farà la sua parte per quanto riguarda questi aspetti, in particolar modo con la formazione. Il primo tavolo tecnico con le parti per individuare le reali esigenze dei lavatori e dell’azienda è già stato fissato per il 23 settembre” sostiene Simoni che prosegue “Con i Sindaci della zona stiamo pensando ad un evento pubblico da tenersi entro la fine dell’anno con l’obiettivo di rilanciare l’intero comparto del cotto”.

E proprio i Sindaci dell’Impruneta, Ida Beneforti, e di Greve in Chianti, Alberto Bencistà, si uniscono alla soddisfazione dell’assessore Simoni. “Esprimo apprezzamento per il ruolo di coordinamento svolto dalla Provincia di Firenze” afferma Beneforti. “Mi auguro che questo impegno contribuisca ad una ripresa dei livelli occupazionali e che anche le aziende si impegnino per l’attuazione dei piani industriali concordati. Da un lato un percorso per la soluzione dei problemi più stringenti legati alla produzione e all’occupazione, dall’altro la necessità della promozione del settore, il tutto con una forte condivisione dei soggetti interessati: questo mi sembra un ottimo metodo di lavoro che può dare buoni frutti”.

Il Sindaco di Greve in Chianti Alberto Bencistà dichiara in proposito: "In un momento particolarmente difficile in generale ed in particolare nel settore del cotto, grazie ad un’intesa che ha visto coinvolti Provincia, Comuni di Greve in Chianti ed Impruneta, organizzazioni sindacali e professionali e gli imprenditori interessati, è stato raggiunto un accordo che rappresenta un atto concreto di fiducia e di speranza nella ripresa del settore. Occorre ora garantire il costante e coerente impegno delle Istituzioni, che accompagni l'attuazione del Piano Industriale. Oltre alla difesa dei livelli occupazionali, occorre impostare rapidamente una strategia per il settore del cotto che valorizzi le produzioni di qualità ed i progetti innovativi quali quello delle pareti ventilate. L'impegno delle Istituzioni deve riguardare anche il miglioramento dei servizi alle imprese, formazione e promozione, ed interventi concreti sulle infrastrutture in particolare nella località del Ferrone."

 

 

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Follonica (GR): La sistemazione delle costa

Si è svolta a Follonica la presentazione dei progetti elaborati dall’Amministrazione provinciale di Grosseto, finanziati dalla Regione Toscana con il Piano di gestione integrata della costa, per la sistemazione del tratto di costa a sud della foce del Petraia,  compreso tra Torre Mozza e Prato Ranieri.

All’iniziativa  ha partecipato l’assessore alla difesa delle coste della Provincia di Livorno, Simena Bisti  la quale ha illustrato brevemente i progetti che vedono impegnata l’Amministrazione Provinciale di Livorno per la sistemazione dell’area dunale e retrodunale del Golfo di Follonica, nel tratto compreso tra Torre del Sale e Carbonifera.

“Il progetto – ha affermato l’assessore Bisti – ha già ricevuto il via libera dalla Conferenza dei servizi ed è in fase di progettazione esecutiva. Si tratta di un intervento complesso che si  affianca a quello, più vasto, della Provincia di Grosseto che, infatti, interessa anche una parte del nostro territorio.
 Il lavoro sui progetti  - ha aggiunto Bisti - è stato portato avanti con il massimo spirito di collaborazione tra le due Province e gli altri Enti interessati. La volontà, ribadita anche oggi, è quella di portare a termine una serie di interventi per la salvaguardia di un’area di grande interesse naturalistico e turistico per i nostri territori”.

L’intervento che riguarda anche la provincia livornese è quello  tra Torre Mozza e Baia Toscana, in particolare nella parte tra Torre Mozza e  il fosso di Val Maggiore. In quel tratto il progetto prevede la chiusura dei varchi rilevati sulla beach rock con pietra, in modo soffolto, cioè al di sotto del livello del mare, per evitare la perdita delle sabbie dalla spiaggia ed un ripascimento in sabbia per un volume di circa 15 mila metri cubi.

 (s.m. per granducatotv)

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........e ancora Firenze: CCM Airlines su Marsiglia

AdF Aeroporto di Firenze S.p.A. e CCM Airlines annunciano il lancio del nuovo volo Firenze-Marsiglia. Dal 14 febbraio 2011 sarà possibile volare due volte a settimana tra Firenze e Marsiglia, partendo il giovedì alle 11:50 da Marsiglia (con arrivo a Firenze alle 13:15) e alle 13:55 da Firenze (con arrivo a Marsiglia alle 15:25); il sabato da Marsiglia alle 13:55 (con arrivo a Firenze alle 15:20) e da Firenze alle 16:00 (con arrivo a Marsiglia alle 17:30).
ORARI
FIRENZE-MARSIGLIA
Giovedì 13:55(P)-15:25(A)
Sabato 16:00(P)-17:30(A)
MARSIGLIA-FIRENZE
Giovedì 11:50(P)-13:15(A)
Sabato 13:55(P)-15:20(A)
Il volo viene commercializzato con il codice IATA di CCM Airlines (XK), è già disponibile sul GDS (sistema elettronico di prenotazione) per le agenzie viaggi e lo sarà molto presto per i privati su Aircorsica.com, con un prezzo di lancio di 165 euro, andata e ritorno: un’offerta, con tasse incluse, soggetta a condizioni.
Marsiglia, eletta capitale europea della cultura per il 2013, è la seconda città francese per popolazione ed il principale porto commerciale e crocieristico. Rappresenta lo snodo più importante per i collegamenti con una delle regioni di maggiore interesse per il turismo internazionale: Provenza, Costa Azzurra, Corsica, Alpi francesi.
La CCM AIRLINES è la seconda compagnia aerea per traffico passeggeri ad operare sullo scalo marsigliese e il principale operatore nei collegamenti con la Corsica, con e 8.648 voli annuali e un’offerta complessiva di 658.354 posti nel 2009.
Forte dell’esperienza positiva con il collegamento bigiornaliero Marsiglia-Roma operativo dal 2002, la compagnia ha deciso di investire nel collegamento tra la Provenza e la regione Toscana.
Per la società Aeroporto di Firenze S.p.A., l'impegno di una delle principali compagnie aeree francesi dimostra il forte legame tra la città di Firenze e la Francia (che con Parigi copre oggi il 17% del traffico totale dellʼAmerigo Vespucci) vedrà finalmente potenziati i collegamenti con le regioni mediterranee del paese, tra le più interessanti per il turismo e per gli scambi commerciali.
AdF si auspica che il sicuro successo del nuovo collegamento crei le condizioni affinché Air Corsica possa aumentare la propria presenza sullo scalo fiorentino con nuove rotte.
I segnali positivi raccolti dallo scalo fiorentino nel corso del 2010 (aumento del traffico passeggeri e arrivo di nuove compagnie aeree) hanno premiato gli sforzi sostenuti da AdF per garantire la massima attenzione alle esigenze del passeggero. Per confermare tale attenzione, in attesa della chiusura del primo lotto di lavori per la nuova aerostazione prevista per la fine del 2011, la società Aeroporto di Firenze S.p.A. ha avviato alcuni interventi di riqualificazione a breve termine, la cui conclusione a scaglioni è prevista entro marzo 2011:
• servizi igienici: realizzazione di nuovi servizi igienici in area imbarchi (previsto il raddoppio degli attuali) e di apposito spazio attrezzato per lʼassistenza agli infanti. Rifacimento complessivo di tutti i servizi igienici presenti in area imbarchi, arrivi, ritiro bagagli e varchi di sicurezza (sanitari, pavimenti, pareti, arredo);
• Sala Masaccio: riqualifica della vip lounge;
• Riqualificazione di alcuni elementi architettonici e di arredo: panchine esterne, pavimenti, pilastri e pareti interne;
• Terminal taxi: realizzazione pensilina di copertura presso l'area attesa taxi.

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16/09/2010

Carrara: Marmo, segnali positivi




Nel primo semestre del 2010 l’Italia ha esportato verso tutti i Paesi stranieri, materiali lapidei sia grezzi che variamente lavorati, per un totale di 2 milioni e 70 mila tonnellate per un valore di 744 milioni di euro.
Lo rende noto l’Internazionale Marmi e Macchine Carrara che raccoglie ed elabora sistematicamente le statistiche di settore mettendo in evidenza che per i materiali di maggiore importanza e pregio che comprendono solo marmi, travertini e graniti sia grezzi che semilavorati e lavorati l’ammontare complessivo è inferiore perché passa a poco più di  un milione e mezzo di tonnellate, per un valore di 712 milioni di euro con un aumento in valore del +7,6% e di un  +16% in quantità esportate rispetto allo stesso periodo del 2009.

Il 2009 – rileva l’IMM - è stato uno dei peggiori della storia recente del settore e, se si confrontano le cifre con quelle dello stesso periodo del 2008, il settore è ancora lontano dal recupero delle quote e dei valori.
Anche i valori medi dei prodotti esportati risentono dell’andamento dei mercati e delle variazioni di cambio dell’euro nei confronti del dollaro tanto che, per ogni tonnellata esportata (come chiariscono le prime cinque voci della tavola allegata), si registra un valore medio complessivo inferiore del -7% su base annua e del -11,8% rispetto al 2008.
Al proposito è bene ricordare che la media annua del cambio è passata da 1,47 del 2008 a 1,22 dollari nel giugno 2010 e che il settore indirizza una parte consistente dell’export su mercati che quotano in dollari confrontandosi, oltretutto, con una concorrenza molto agguerrita di player emergenti.
Un periodo di sei mesi è abbastanza ampio per fornire indicazioni utili ma anche per influenzare i risultati di tutto l’anno e la tendenza che emerge sottolinea che le voci che hanno offerto migliori performaces nei primi mesi del 2010 sono state quelle relative all’export di grezzi (marmi, travertini e graniti) che hanno avuto un incremento sullo stesso periodo del 2009 di +29,5% sui volumi e +32,3% sui valori.
Meno forte l’incremento dell’export per i “lavorati” in generale (marmo e granito insieme), che hanno fatto segnare un ben più modesto +5,7% sulle quantità e +2,8% sui valori.
Valutando i valori medi per tonnellata di esportato, si osserva una crescita più contenuta pari al +2,1% mentre per i prodotti lavorati emerge addirittura un calo del -2,8% e, rispetto al 2008, soltanto i grezzi continuano a mostrare un andamento positivo, mentre le altre voci scendono in area negativa.
“Difficile individuare, in questa fase ancora molto confusa – afferma Giorgio Bianchini, il presidente di IMM - i motivi degli andamenti e stabilire se si tratta di un impoverimento qualitativo del mercato o se invece si tratta di un’ulteriore crescita di concorrenza, che costringe gli operatori italiani ad accettare margini di utile sempre più bassi, talvolta nulli. Quello che si può affermare con certezza è che questa è una crisi dai molti volti ed è legata a diversi meccanismi e contesti geografici, non ultimo il fatto che le esportazioni italiane di marmi e graniti si devono confrontare con le crisi di mercati storici oltre che con una concorrenza sempre più aggressiva sui prezzi. Il comparto ha una struttura molto consolidata e tanto le singole aziende quanto i comprensori produttivi non possono cambiare, all’improvviso,  mercati e partners per adeguarsi a standard di domanda differenti ed a concorrenti locali diversi. Spesso - – conclude Bianchini – le politiche di prezzo rimangono l’ultima arma per continuare a presidiare un mercato importante, magari temporaneamente depresso per il quale però i tempi di ripartenza, e le caratteristiche che assumerà la domanda, sono imprevedibili”.
Una valutazione più specifica sui singoli mercati mette in evidenza che quello dell’Unione Europea resta di primaria importanza con un saldo complessivamente attivo rispetto al primo semestre del 2009, sia per i valori che per le quantità. Il marmo lavorato segna un andamento positivo, ed è soprattutto la Germania, assieme alla Francia e anche al Regno Unito, a sostenere la buona performance di questa voce. Migliorano anche Austria e Belgio sia pure su quantità e valori molto inferiori e anche per il granito lavorato si assiste ad un miglioramento, più sulle quantità che sui valori.
Note negative, seppure di peso contenuto, emergono per l’Europa non comunitaria ed anche per l’Africa, per la prima volta dopo molto tempo con l’Africa del Nord che registra un leggero calo, pur mantenendosi ancora attiva sul primo semestre del 2008.
Riflessione più complessa e articolata merita il mercato USA dove,rispetto al 2008, si registra un generale dimezzamento dei valori e delle quantità, con -51,8% sui volumi nel confronto dei rispettivi semestri di entrambi gli anni (passando da oltre 160 mila tonnellate del 2008, a 77 mila del 2010) e -47,4% sui valori, che passano da oltre 197 milioni di euro del 2008 a poco più di 103 milioni del primo semestre appena concluso. Rispetto al 2009, invece, si registra un leggero miglioramento, ma solo relativamente ai graniti lavorati, che crescono sia in quantità che in valore però ancora molto lontani dagli anni precedenti.
Il mercato immobiliarestatunitense, fondamentale per l’export italiano, è ancora lontano del riprendersi dallo shock subito dopo la crisi dei sub-prime tanto che alcuni analisti parlano di cambiamento di mentalità, oltre che di usi, da parte dei consumatori e delle famiglie statunitensi, in termini così importanti da prefigurare quasi una svolta “epocale” nelle attitudini al risparmio e agli investimenti. I numeri, comunque, invitano alla massima cautela nelle valutazioni e non sostengono davvero entusiasmi da ripresa.
Nel mercato Sud Americanosi è riavviato l’export soprattutto di marmi, ma non sono ancora recuperati né i volumi né i valori del 2008, mentre per il Medio Oriente i consuntivi sono in miglioramento sul 2009 per i volumi, ma non per i valori, con l’unica eccezione dei lavorati in marmo. Questi ultimi recuperano anche sul 2008 e anche sui valori medi, con Arabia Saudita ed Emirati a tirare l’intera area. Continua a crescere, invece, l’area estremo orientale, sia sul 2009 sia sul 2008 e, anche se si tratta di una crescita non equamente distribuita su voci e Paesi, il risultato dell’areale è positivo e contribuisce positivamente al saldo complessivo delle nostre esportazioni. India, Cina, Indonesia, Singapore, Taiwan e Hong Kong sono i maggiori importatori delle nostre pietre, tutto incluso: sui marmi lavorati solo Hong Kong segna un modestissimo calo sui valori, mentre sui lavorati in granito il quadro è ovviamente molto più contenuto e i valori medi su tutti i Paesi dell’areale sono in forte ribasso.
Le importazioni
Le importazioni sono un indicatore utilissimo a capire le attese delle aziende, anche in presenza di forti incertezze per il mercato interno. Nei primi sei mesi del 2009 si riscontra un andamento leggermente positivo degli afflussi di materiali che hanno fatto segnare un import pari a 824mila tonnellate per un valore di 94 milioni di euro per le voci più importanti con un aumento degli acquisti all’estero di marmi lavorati pari al +15% in quantità ed al 16% in valore, mentre rimangono sostanzialmente stabili gli acquisti di graniti in blocchi e lastre. Gli acquisti delle aziende italiane vedono in aumento i valori medi a dimostrazione di una crescente qualificazione dei materiali usati ma il raffronto con il 2008 continua a segnare una soglia complessivamente negativa, su tutte le voci più importanti.
I principali fornitori di marmie travertini rimangono Grecia, Spagna e soprattutto Portogallo, per l’Unione Europea, Turchia (in calo sui volumi) per l’Europa non comunitaria, seguiti dall’Iran in ascesa.
Fra i fornitori di graniti la Spagna resta il miglior partner europeo, assieme alla Norvegia e alla Svizzera; fra i fornitori africani spiccano Sudafrica, Zimbabwe, Angola e Mozambico, mentre il Brasile e più ancora l’India dominano il mercato degli approvvigionamenti italiani.
Il Brasile fa registrare una crescita sia sui volumi sia sui valori, cosa che invece non riesce all’India, che pure mantiene il ruolo di primo fornitore per quantità, mentre la Cina resta un fornitore tutto sommato marginale di graniti grezzi ed è addirittura in calo sia sul 2009 che nel raffronto con il 2008.
MARMI E GRANITI
FONTE Istat elaborazione Internazionale Marmi e Macchine.

ottopassi
 
ITALIA - TUTTI I PAESI Export
2009 2010 diff.% 2010/2009
Gennaio-Giugno 2009/2010 tonn. Euro tonn. Euro % Qt.à % Val.
MARMO BLOCCHI E LASTRE 489.096 89.759.253 641.266 122.148.434 31,11 36,09
GRANITO BLOCCHI E LASTRE 74.085 18.357.173 88.152 20.879.648 18,99 13,74
MARMO LAVORATI 403.348 306.850.713 434.375 316.032.455 7,69 2,99
GRANITO LAVORATI 270.951 230.343.119 285.052 236.948.485 5,20 2,87
ALTRE PIETRE LAVORATI 81.613 16.261.036 79.912 15.998.733 -2,08 -1,61
SubTOT Blocchi, Lastre e Lavorati 1.319.093 661.571.294 1.528.757 712.007.755 15,89 7,62
GRANULATI E POLVERI 402.187 22.871.279 533.782 27.235.781 32,72 19,08
SubTOT con Granulati e Polveri 1.721.280 684.442.573 2.062.539 739.243.536 19,83 8,01
ARDESIA GREZZA 1.084 566.602 1.355 799.319 25,00 41,07
ARDESIA LAVORATA 4.764 3.118.117 5.305 3.617.872 11,36 16,03
PIETRA POMICE 490 201.443 497 293.356 1,43 45,63
TOTALE 1.727.618 688.328.735 2.069.696 743.954.083 19,80 8,08
 
ITALIA - TUTTI I PAESI Import
2009 2010 diff.% 2010/2009
Gennaio-Giugno 2009/2010 tonn. Euro tonn. Euro % Qt.à % Val.
MARMO BLOCCHI E LASTRE 220.595 38.318.466 228.045 42.622.354 3,38 11,23
GRANITO BLOCCHI E LASTRE 398.246 89.213.530 404.408 88.372.962 1,55 -0,94
MARMO LAVORATI 36.454 15.548.358 42.182 18.032.876 15,71 15,98
GRANITO LAVORATI 81.138 30.383.164 78.172 34.071.045 -3,66 12,14
ALTRE PIETRE LAVORATI 88.057 9.889.265 70.944 10.489.972 -19,43 6,07
SubTOT Blocchi, Lastre e Lavorati 824.490 183.352.783 823.751 193.589.209 -0,09 5,58
GRANULATI E POLVERI 133.964 8.346.265 30.512 5.630.048 -77,22 -32,54
SubTOT con Granulati e Polveri 958.454 191.699.048 854.263 199.219.257 -10,87 3,92
ARDESIA GREZZA 5.217 1.005.484 24.835 2.923.751 376,04 190,78
ARDESIA LAVORATA 7.418 4.872.416 10.188 6.496.789 37,34 33,34
PIETRA POMICE 3.666 639.445 3.939 808.107 7,45 26,38
TOTALE 974.755 198.216.393 893.225 209.447.904 -8,36 5,67
 




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Livorno: La componentistica-auto

 Massimo Masiero per costaovest 

Il protocollo firmato recentemente a Firenze da Confindustria Toscana, Regione Toscana, Enti Locali e sindacati potenzia e valorizza l’intero settore della componentistica auto, a conclusione di un intenso lavoro iniziato con il Tavolo creato appositamente per delineare gli obiettivi prioritari

del comparto dell’automotive, alcuni mesi or sono, e al quale hanno partecipato tutte le aziende di Firenze, Livorno e Pisa. "E’ stata sancita – sottolinea Umberto Paoletti, direttore di Confindustria Livorno - la rilevanza strategica del comparto per l’economia regionale e per la provincia, dove sono insediati gli stabilimenti".

"Adesso – prosegue Umberto Paoletti – dovrà essere decisiva la capacità di dare concretezza al protocollo. Esso dovrà essere punto di partenza per realizzare le iniziative di supporto alle aziende e diventare strumento importante per consolidare e radicare le unità produttive, ma anche per sviluppare la ricerca e l’innovazione". Assumono pertanto particolare importanza i laboratori esistenti in Toscana ed in particolare il Compolab, nato specificamente nella provincia di Livorno per realizzare studi e progetti avanzati a favore delle aziende del settore della componentistica auto del territorio, della regione e a livello nazionale.

"Un ulteriore obiettivo – aggiunge Paoletti – potrebbe essere quello di valorizzare Compolab come soggetto che faciliti la creazione di una filiera toscana in grado di fornire conoscenze e altro alle multinazionali del comparto componentistica auto". Con il nuovo laboratorio di ricerche il territorio livornese si proponeva, come sta avvenendo, di diventare punto strategico di ricerca avanzata e di sperimentazione nel settore del’automotive, che vanta una tradizione decennale nel nostro terruitorio. Il protocollo d’intesa, sottolinea la Confindustria di Livorno, oltre a dare adeguata rappresentanza alle esigenze delle aziende toscane nei tavoli nazionali dove si affrontano le problematiche del settore auto, rende possibile la realizzazione di un programma d’ interventi a supporto dell’automotive su innovazione, riqualificazione e aggiornamento professionale dei lavoratori del comparto.

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11/09/2010

........e ancora Firenze: III Forum Italia-America Latina

Martedì 19 ottobre a partire dalle 9, nell'Auditorium del Monte dei Paschi di Siena (Via Panciatichi, 85 - Firenze), si terrà il "III Forum Italia - America Latina: le opportunità di cooperazione ed affari per le PMI italiane".

L'evento è organizzato da Unioncamere Toscana, congiuntamente con Promofirenze - Azienda Speciale della Camera di Commercio e Unioncamere Emilia Romagna, in partnership con la Interamerican Investment Corporation (IIC), struttura della Banca Interamericana di Sviluppo, e la Banca Monte dei Paschi di Siena.

L'evento, collocato nell'ambito del "Progetto America Latina" (www.progettoamericalatina.it), finalizzato allo sviluppo di business delle imprese italiane in quell'area, sarà un momento di incontro tra imprese, esperti, operatori del settore, istituzioni italiane a sostegno dell'internazionalizzazione e istituti finanziari.

Nella sessione mattutina saranno presentate le opportunità commerciali e industriali in America Latina e gli strumenti di supporto all'internazionalizzazione.
Nella sessione pomeridiana le imprese potranno approfondire temi specifici in incontri B2B con gli esperti dei vari enti partecipanti e con i rappresentanti delle Ambasciate dei paesi latino americani.

La partecipazione è gratuita.

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