01/11/2011

Lucca: Digitale terrestre, che casino!

L'incasinato switch off in Toscana

Fabio Bellanti

Le frequenze da assegnare sono inferiori al numero di emittenti interessate: appena 18. Per questa ragione il 23 agosto scorso il ministero dello Sviluppo Economico (Dipartimento per le Comunicazioni) ha bandito una gara. I criteri sono stati i seguenti: 45 punti per la copertura territoriale, 30 punti per il capitale sociale, 20 punti per il numero di dipendenti a tempo indeterminato, 5 punti per la storicità. I punteggi sono stati assegnati alle varie emittenti rapportandoli a quelli della prima in ogni categoria. Quindi, per esempio, se l’emittente che ha più dipendenti ne ha 23, a essa si conferiscono 20 punti e alle altre in proporzione (13,04 per chi ne ha 15, 8,69 per chi ne ha 10, e così via).

Il bando prevede e, anzi, incentiva la formazione di intese o società consortili per l’assegnazione di una frequenza condivisa, con l’unica limitazione che i soggetti partecipanti non operino in zone sovrapponibili. Il punteggio per i vari consorzi non viene calcolato sommando i singoli punteggi delle televisioni partecipanti. Il criterio è invece il seguente: si prende il punteggio della società capofila e si moltiplica per un coefficiente basato sul numero delle società partecipanti (massimo cinque). Questo ha indotto varie emittenti ad allearsi con soggetti con capitali sociali irrisori o senza dipendenti o con copertura territoriale e storicità irrilevanti: infatti, per il calcolo del punteggio totale, quello che avrebbe deciso l’assegnazione delle frequenze, conta soltanto il numero dei partecipanti all’intesa e non la loro attività.

Martedì 25 ottobre è stata pubblicata la graduatoria della gara. Ma non è stata resa nota l’assegnazione delle frequenze. Già questo ha creato disagi, perché la fase di switch off inizierà il 7 novembre e i tempi sono davvero brevi: alcune emittenti dovranno acquistare le apparecchiature necessarie, montarle e tararle in un mese, novembre, che climaticamente non è dei migliori per salire in cima a un traliccio su un monte. Il giorno successivo alla sua pubblicazione, la graduatoria è stata sospesa per alcune ore e poi ripubblicata con una correzione, riguardante un consorzio inizialmente al diciottesimo posto e infine riposizionato al quattordicesimo dopo il ricalcolo. Infine, non manca chi contesta il proprio punteggio. Noi Tv, piazzatasi ventesima, rivendica per il personale dipendente e la copertura territoriale due parziali più alti che le garantirebbero una posizione tra le prime diciotto.

A causa del meccanismo messo in piedi si sono verificate alcune situazioni discutibili, il che ha indotto l’Assostampa Toscana a denunciare la premiazione di “scatole vuote”. Alcune buone posizioni sono andate infatti a televisioni che pochi giorni prima del bando avevano dichiarato aumenti di capitale anomali, che non hanno dipendenti in Toscana o che sono note per il mancato pagamento degli stipendi ai giornalisti, protagonisti di proteste anche piuttosto eclatanti. Il meccanismo ministeriale ha penalizzato soprattutto due emittenti storiche della Toscana, piazzatesi al diciannovesimo e al ventesimo posto (prime delle escluse): Antenna 5 di Empoli e Noi Tv di Lucca. Si tratta di due televisioni che, in base alle classifiche del Comitato Regionale per le Comunicazioni, di cui il Ministero non ha tenuto conto, sono riconosciute tra le più importanti in Toscana (Noi Tv addirittura al terzo posto).

Se non verranno loro assegnate le frequenze, potranno continuare l’attività come operatori di contenuti, ma dovranno appoggiarsi a operatori di rete per poter trasmettere: prima di compiere questo passaggio si prevede che saranno costrette a rimanere spente per alcune settimane e, quindi, si profilerebbe per i loro dipendenti un periodo di cassa integrazione (nella migliore delle ipotesi). Rimanere al buio avrà per queste realtà anche conseguenze pesanti sugli introiti pubblicitari e si prevede pure per il periodo successivo, quando torneranno a trasmettere: sarà un po’ come ripartire da zero, perché nel frattempo gli inserzionisti più importanti non saranno rimasti fermi al palo e si saranno presumibilmente rivolti altrove. C’è un paradosso, poi: Noi Tv si è classificata prima nella graduatoria per l’attribuzione della numerazione automatica dei canali: sul telecomando avrà la decima posizione, la prima dopo le televisioni nazionali.

Il ministero sta nuovamente verificando la graduatoria in seguito ad altre contestazioni, secondo cui sarebbe errata anche la seconda stesura. Intanto, man mano che le singole posizioni vengono verificate, i soggetti assegnatari delle frequenze stanno ricevendo le notifiche. È oggetto di controllo anche la possibile sovrapposizione di frequenza a ogni singola intesa o società consortile: nel caso, ci sarebbero problemi di ricezione per gli abitanti dei territori coperti. La confusione può aumentare ancora. Le due principali emittenti escluse confidano che ci sia spazio per almeno due frequenze aggiuntive, ma non lo sapranno prima di domani, mercoledì 2 novembre: infatti il 31 ottobre il ministero sarà chiuso per il ponte di Ognissanti. Sapere soltanto in quella data se essere operatori di rete oppure no significherà comunque partire in ritardo per lo switch off nelle zone di competenza: per alcuni giorni, quindi, è ormai certo che esse saranno parzialmente spente, perlomeno in alcuni Comuni di irradiazione del segnale. Dall’altra parte, le emittenti che hanno ricevuto la frequenza in molti casi hanno già acquistato i dispositivi per il digitale e hanno già iniziato a posizionarli sui tralicci: chi li rimborserà se il controllo degli errori dovesse privarli della frequenza che gli era stata promessa dalle precedenti graduatorie?

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28/10/2011

Carrara: Conferma, niente più Antenna3 e Teleriviera




 Il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato sul suo sito, (tabella)la graduatoria per l'assegnazione delle frequenze alle tv locali per la Toscana, in vista dello switch off che nel territorio regionale inizierà in alcune zone il 4 novembre. Diciotto le frequenze messe a disposizione per il digitale terrestre a fronte di 56 emittenti che avevano presentato domanda.
Tra le escluse - come si sospettava - due storiche emittenti locali Antenna 3 e Teleriviera (ambedue di Massa), mentre TTN (di Carrara) dovrebbe restare visibile in quanto facente parte di un network regionale.
Spero che queste emittenti possano invece continuare a trasmettere, fanno ormai parte della nostra identità locale: è l'auspicio dell'estensore di

ottopassi.

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27/10/2011

Firenze: Ecco la mappa del digitale terrestre in Toscana

 

viareggiOk

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26/10/2011

Massa: Quotidiano Apuano a tutto web.....

Immagine articolo - Il sito d'Italia

......e diventa Il Sito di Massa e Carrara

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Arezzo: Ecco il web-marketing

 

Forup
 
La ForUp è un marchio Aretino nato dai componenti della “ExprimoDesign”, che, oltre a creare siti web e grafiche personalizzate, ha deciso di fondare una sezione aziendale che si occupi esclusivamente di webmarketing. Una vera e propria innovazione dal punto di vista delle strategie di comunicazione e di promozione di prodotti. Il tutto a semplice portata di click. Il webmarketing, riguarda tutto quello che serve alla promozione e all’aumento delle vendite di un qualsiasi prodotto, azienda, sito attraverso la rete di internet.
 
Strategie che trovano facile applicazione utilizzando strumenti come Google, Yahoo, Twitter e Facebook E' proprio Luca Omizzolo, uno dei fondatori della “ForUp” e della “Exprimo Design” a fare il punto sul panorama aretino. “Buona parte della popolazione – afferma Luca Omizzolo – ha un profilo su Facebook al contempo, qualsiasi navigatore utilizza Google come motore di ricerca preferenziale per accedere, consultare e ricercare materiale disponibile sul Web. Facebook è uno mezzo per fare branding in maniera eccezionale, ovvero, per far conoscere al grande pubblico il proprio marchio. Si utilizza in vari modi.
 
Prima di tutto creando una fanpage o pagina pubblica del prodotto o azienda. Poi si fanno delle azioni tattiche per la promozione della stessa e si invogliano gli utenti a diventare fan della pagina. In questo modo vi si possono comunicare novità, promozioni e quant'altro in maniera completamente gratuita e mirata”. Ma quali sono le strategie di marketing messe in atto per la gestione di clienti attraverso social network? Lo spiega Michele Passalacqua, responsabile marketing della “ForUp”. “Ad esempio, per un nostro cliente che ha una struttura agrituristica immersa nella natura – afferma il responsabile marketing - abbiamo ideato un gioco che ricalca il programma di Maria De Filippi “Uomini e Donne”. Però i protagonisti non sono le persone ma ben si i cani.
 
Il nostro cliente a tre cani che vengono corteggiati da altri amici a 4 zampe immaginari. I fan della pagina Facebook devono decidere chi può rimanere a corteggiare e chi sarà escluso. Questo gioco, all’apparenza frivolo e scherzoso, ha lo scopo di creare interesse tra gli utenti e vi garantisco che in tanti giocano. Il tutto tradotto in termini di ricaduta, significa maggiori contatti per il nostro cliente e maggiori visualizzazioni della propria pagina Facebook”. E' la creatività a dettare legge in questa nuova strategia di comunicazione pubblicitaria

 

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Firenze: Uffizi Touch

 

Si chiama ‘Uffizi Touch’: dedicato a chi ama i particolari e i dettagli, permette di sperimentare una nuova tecnologia e, attraverso una sorta di quadro digitale interattivo, darà la possibilità di ingrandire e scrutare tutti i 1.150 capolavori conservati nella Galleria degli Uffizi.

Senza file, senza folla, e senza orario, ci si potrà avvicinare a una tela cogliendone ogni particolare, fino alla singola pennellata.

Nel database inoltre sono archiviate anche le oltre 100 opere conservate nei depositi del museo. Si potrà inoltre scegliere l’itinerario della visita virtuale: basterà selezionare l’artista preferito, l’epoca storica o la sala del Museo. Certo, tutto molto interessante, ma resta sempre la speranza che i turisti preferiscano l’emozione di recarsi al museo, anche se dovranno sopportare l’inevitabile coda.

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21/10/2011

Lucca: Linux Day

L'appuntamento lucchese con la manifestazione nazionale del Linux Day avrà luogo sabato pomeriggio dalle 15 alle 19 presso l'Istituto tecnico Industriale Enrico Fermi. Si tratta di un evento a cui LoSchermo.it tiene molto, essendo il nostro giornale da sempre attento a segnalare i vantaggi dell'open source e dei software liberi, nonché il primo quotidiano italiano ad aver adottato Linux come sistema operativo sui computer di redazione.

Il Linux Day, giunto nella nostra città alla sua quinta edizione, è promosso da ILS (Italian Linux Society), organizzato localmente dai LUG italiani e da altri gruppi che ne condividono gli ideali, con lo scopo di promuovere Linux e i software liberi.

L'incontro di sabato è gratuito e si rivolge a tutti i cittadini, in particolar modo anche a chi possiede scarse competenze informatiche, così da poter avvicinare anche i neofiti alla materia. A tal proposito verranno presentati tre corsi formativi - riguardanti Linux, Arduino e Android - e sarà possibile testare dei pc su cui è installato il primo dei tre sistemi operativi. Inoltre saranno allestiti degli stand tematici riguardanti open hardware e sistemi operativi open source per smartphone. Quella degli stand è una novità introdotta in questa edizione, al fine di offrire una maggiore interattività agli interessati, consentendo loro di approfondire e toccare con mano diverse tematiche.

La manifestazione, patrocinata dalla Provincia di Lucca, rappresenta anche un'occasione per far conoscere l'attività di LuccaLug. L'associazione è nata per promuovere la conoscenza e la diffusione del software libero, con particolare riguardo per il sistema operativo GNU/Linux. "Il Linux Day è un'occasione per imparare che l'informatica può essere anche una filosofia di vita" spiega al nostro quotidiano Matteo Luchesi, presidente del gruppo. LuccaLug si riunisce ogni lunedì sera nei locali del Forum Giovani di Capannori, occupandosi di fornire assistenza gratuita su Linux, servizi di helpdesk e, da quest'anno, anche di elettronica a chiunque ne abbia necessità.

A seguire il programma sintetico dell'incontro. Per l'elenco completo degli stand consulta il sito dei LuccaLug cliccando qua.

15 - 18: stand dimostrativi e conferenze

18 – 19: aperitivo gratuito per tutti i partecipanti

loschermo

 

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13/10/2011

Lucca: In previsione del digitale terrestre

Gli enti si sono mobilitati in vista dello switch-off. Questa mattina a Palazzo Ducale, si è svolta una riunione della Rete Telematica Toscana, della Regione Toscana e della Provincia di Lucca, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei Comuni di Lucca, Altopascio, Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Capannori, Coreglia Antelminelli, Molazzana, Pescaglia, Villa Basilica, Viareggio, Camaiore, Seravezza, Stazzema e della Comunità Montana della Media Valle del Serchio.

«La riunione ha avuto lo scopo di individuare un percorso comune tra gli enti – spiega l'assessore provinciale Diego Santiper rendere il passaggio tra la tv analogica e quella digitale meno complesso per i cittadini. Sono, infatti, stati definiti due percorsi, uno informativo e uno di aiuto, per venire incontro alle esigenze di tutti».

Oltre al numero verde messo a disposizione dal Ministero (800-02000), infatti, sarà organizzata una campagna informativa che interesserà i siti istituzionali e la stampa. Sarà, inoltre, realizzato un programma ad hoc per le scuole e saranno allestiti i cosiddetti 'Punti Digitale', delle postazioni, dove, grazie a personale volontario, i cittadini potranno ricevere tutte le informazioni sulle modalità e i tempi in cui verrà effettuato lo spegnimento della tv analogica.

Sarà, poi, effettuata una campagna di aiuto concreto che si affianca a quella ministeriale che prevede un finanziamento di 50 euro per persone ultrasettantacinquenni, aventi un reddito inferiore a 10mila euro. In particolare, attraverso l'opera di volontari e degli enti, verranno aiutate quelle persone che, per età o per condizione personale, si trovano in difficoltà ad effettuare il passaggio. Inoltre, grazie a una convenzione con alcuni antennisti che operano su tutto il territorio provinciale, sarà possibile avere l'assistenza necessaria a un prezzo concordato e fisso.

«Siamo ancora in una fase di definizione di tutti i dettagli relativi al passaggio – conclude Santi – poiché le emittenti nazionali stanno comunicando in questi giorni la loro copertura. In tutti i casi, come enti, assieme alla Regione Toscana, stiamo seguendo il processo passo passo, in modo che i disagi per i cittadini siano ridotti al minino».

 

 

loschermo

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12/10/2011

Carrara: 4x4 Fest e Facebook

Per l’undicesimo Salone Nazionale dell’Auto a Trazione Integrale che si svolge da venerdì 14 a domenica 16 ottobre, CarraraFiere, in collaborazione con Thetis, struttura  specializzata in comunicazione avanzata, ha affiancato alle azioni di promozione e comunicazione tradizionali della manifestazione, un piano di attività di Social Media Marketing per restare costantemente in contatto con il pubblico che visita le manifestazioni.

Gli appassionati 4X4 hanno già iniziato ad incontrarsi nelle community di 4X4 Fest su Facebook, Twitter e YouTube ed il mondo del social di 4X4 Fest ha come protagonista la Fan Page ufficiale di Facebook che è diventata piazza virtuale in cui tutti gli appassionati del mondo dell’Auto a Trazione Integrale possono rimanere in contatto tra di loro e con l’organizzazione della manifestazione condividendo ultime novità in fatto di mercato del 4X4, video, foto, notizie, curiosità, commenti e molto altro ancora.

Inoltre, Facebook ha permesso di introdurre la novità di quest’anno, il Video Contest “4X4 XTE”, concorso grazie al quale uno dei visitatori diverrà il vero protagonista di 4X4 Fest!

Il concorso è dedicato a tutti i visitatori del Salone e per poter partecipare, il visitatore dovrà essere Fan della Pagina Ufficiale di Facebook di "4X4 Fest" (www.facebook.com/4x4fest) e dovrà postare sulla bacheca della Fan Page il proprio video che avrà ad oggetto parte della manifestazione o degli eventi da questa organizzati.

I video potranno essere caricati sulla Pagina Facebook di "4X4 Fest" da tutti coloro che vorranno partecipare al contest, dal 14 al 23 ottobre 2011 per essere votati dai i visitatori della pagina Facebook con il tasto "Mi piace".

Il video che avrà ricevuto il maggior numero di "Mi piace" diverrà parte dello Spot Ufficiale della prossima edizione.

La presenza di 4X4 Fest sui social network si estende, per gli appassionati stranieri anche su Twitter, con un account in lingua inglese, e su YouTube con un canale video dedicato alla manifestazione che racconterà il Salone attraverso i video ufficiali e quelli dei visitatori.

 

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11/10/2011

Montepulciano (SI): Web marrketing

Il Portale Montepulciano.com in collaborazione con il Wonder Web Studio, QRsit, Trust e la Strada del Vino Nobile di Montepulciano organizza un Corso di Web Marketing indirizzato agli operatori del settore turistico e aziende locali.

Il corso si articolerà in 6 lezioni tenute presso la sala di QRsit, Via delle Lettere 42 Montepulciano, il venerdì (a partire dal 28 di ottobre) dalle ore 18.30 alle ore 20.30.

Il corso, tenuto da un docente specializzato, avrà il costo di € 180,00 (iva esclusa) a persona e sarà attivato con un minimo di 10 partecipanti.

Venerdì 21 ottobre 2011 - ore 18.30 presso la sala di QRsit, Via delle Lettere 42 Montepulciano

- Lezione gratuita introduttoria del Corso di Webmarketing

Laura Mangiavacchi

- QrSit: introduzione ai servizi per il turismo utilizzando tecniche avanzate di informazione basate sui QR Code.

Paolo Antoni

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Massa: Passaggio al digitale terrestre

 

 

 
 

Non è pura retorica parlare di passaggio epocale quando a novembre nella nostra Regione si spengerà il segnale analogico che ci permette di vedere la tv in ogni casa e si accenderà invece quello digitale. E i problemi non mancheranno: questa la maggior certezza, suffragata anche dall’esperienza di altre regioni che  quel guado già l’hanno fatto.

I cittadini e soprattutto le fasce deboli potranno essere accompagnate in questo passaggio grazie all’impegno della RegioneToscana  e delle istituzioni locali: in ogni Provincia si sta insediando un coordinamento che opererà in accordo con RtRt, Rete telematica Regione Toscana, braccio operativo della stessa Regione che seguirà la fase delicata.

Un nuovo punto è stato fatto al Palazzo Ducale di Massa tra Oreste Giurlani, coordinatore di RTRT, Paolo Baldini, assessore provinciale, e rappresentanti dei Comuni. Dalle stime fatte una cifra compresa tra i 500 mila e i 700 mila abitanti avrà problemi o non riceverà il segnale. La maggior parte di questa popolazione risiede in zone montuose, e quindi in buona parte anche a Massa e Carrara.

La Regione Toscana ha messo in fila, con la colaborazione delle Province, tutta una serie di interventi, proprio per affrontare i disagi, che conosceremo realmente solo a passaggio avvenuto, ovvero il 7 novembre per la Lunigiana e il 17 per la costa.

In primo luogo si tratta di garantire i segnali nazionali: se non bastano le infrastrutture esistenti si cercherà di ovviare con quelle localmente presenti. È stato infatti promosso un censimento delle strutture, leggi tralicci, di proprietà pubblica che ospitano ripetitori: nella nosra provincia ne sono presenti cinque (Massa, Aulla, Comano, Licciana Nardi e Zeri). E se fosse necessario la Regione ha messo a disposizione un finanziamento di 350 mila euro per adeguarli al segnale digitale.

Sul versante utenza partirà innanzitutto una campagna di comunicazione a tappeto per cercare di far giungere l’informazione corretta ad ogni livello.  Grazie all’impegno del volontariato in ogni comune sarà attivato un “punto digitale” in grado di dare informazione e assistenza a chiunque ne abbia bisogno (ricordiamo che da parte del Ministero sarà disponibile anche un numero verde per attivarsi autonomamente)

Ma ci potrano essere problemi anche nelle zone coperte dal segnale: in quel caso questo significherà che occorre un intervento di un tecnico per verificare se si tratta della tv (per ricevere il segnale occorre un decoder o un’apparecchio che ne sia già fornito) o dell’impianto (antenna e fili).

Per questa evenienza la  Regione ha già promosso un accordo con antennisti certificati, attraverso le associazioni di categoria, anche con lo scopo di calmierare i prezzi: chi attingerà a questo elenco avrà la certezza di avere una assistenza e un interevento con il “bollino” di garanzia. Le Province  sono adesso chiamate a replicare sui propri territori accordi che potranno anche essere migliorativi rispetto a quello regionale che fissa, diciamo, il prezzo massimo da sostenere.

Dal 26 ottobre, infine, in Regione sarà attivata una sala operativa che sarà, però, il canale privilegiato e riservato per accedere alle informazioni e alle verifiche da parte dei comuni. Tutta la fase del passaggio sarà possibile seguirla in diretta sul sito della Rete Telematica della Regione Toscana.

Un capitolo a parte per le emittenti locali, quelle che in una prima, breve fase, si rischierà di non riuscire a vedere. Sono 44 ma per la gara di assegnazione sono disponibili 18 frequenze (anche se è vero che su ogni  frequenza possono essere collocati più canali). Finché non ci sarà l’assegnazione delle frequenze non si saprà chi potrà continuare ad essere operatore di rete e chi solo fornitore di contenuti (programmi): un passaggio che richiede comunque investimenti. La Regione, anche su sollecitazione della Provincia, sta seguendo questa fase delicata perché non si tratta solo di garantire il pluralismo ma anche gli aspetti occupazionali. Per gli eventuali adeguamenti tecnoligici sono comunque stati messi a disposizione fondi pari a 700 mila euro, una cifra che comunque, non è escluso, potrà crescere a seconda delle necessità.

 
   
 
   
   
   

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08/10/2011

Prato: Sfida pratese nella telefonia mondiale

 Immagine articolo - Il sito d'Italia

La "leggenda" vuole che il primo computer della Apple sia nato in un garage, partorito dalle menti di Steve Jobs, scomparso proprio ieri, e Steve Wozniak. La storia, invece, vuole che la prima scheda Live, pensata da Francesco Garbin, Alessandro Baccani e lo staff di Headlive, sia nata all'interno di quello che un tempo era un magazzino di un'azienda tessile.

Altre latitudini, viene da dire, ma stessa mentalità improntata all'innovazione. Nel caso specifico, nuove soluzioni per la telefonia mobile. Il problema che si sono posti quelli di Haedlive è semplice: chiamare e ricevere telefonate dall’estero è un salasso, ma è anche un servizio sempre più richiesto. Come si può aiutare le persone a fare telefonate internazionali più lunghe e, contemporaneamente, spendere meno? La tecnologia web, con alcuni tool gratuiti, fornisce una risposta più che sufficiente alla domanda, ma il problema resta se si utilizza la telefonia cellulare.

La soluzione è stata trovata attraverso una specie di sottile membrana, chaiamata Live, che si attacca alla SIM del proprio apparecchio mobile. Questo strumento, che rappresenta una novità assoluta a livello mondiale, permette agli utenti di spendere cifre irrisorie per chiamare e ricevere chiamate da qualsiasi angolo del globo. Esiste anche un’applicazione per iPhone 4.

Non occorre cambiare numero di telefono. Non serve passare a un altro operatore o modificare il contratto. Basta applicare il dispositivo alla sim e l’utente potrà risparmiare fino all’85% rispetto alle tariffe degli operatori nazionali. E se la chiamata è su territorio nazionale non occorre scollegare Live: il dispositivo riconoscerà automaticamente la location e utilizzerà la linea tradizionale.

I servizi accessori, come ricarica on line ed entità del credito residuo, sono assicurati da un servizio attivo 24 ore su 24, sia tramite telefono, sia tramite un’apposita applicazione web.

Live è un progetto degno di una grande compagnia telefonica, anche se l’accesso è addirittura più immediato, offerto da una società che ha fatto dell’innovazione la sua cifra portante. Headlive è una della portabandiera del crescente numero di aziende High Tech che si stanno costituendo sulle rive del Bisenzio.

“Live nasce come un servizio pensato per le aziende che hanno interessi commerciali all’estero – spiega Francesco Garbin, uno dei fondatori di Headlive – e grazie alle tre tipologie di contratto, il risparmio potrà essere effettuato sia per chi dall’Italia chiama un paese straniero, sia per coloro che, trovandosi all’estero, hanno necessità di telefonare in Italia oppure estero su estero”.

Live, tuttavia, potrà essere utilizzata, considerando il bassissimo costo d’acquisto, anche per chiamare casa durante un breve viaggio turistico, oppure per telefonare a parenti o amici se si è all’estero per motivi di studio. Senza considerare i vantaggi per i tanti stranieri che vivono e lavorano in Italia e che, grazie a Live, possono chiamare i propri parenti senza eccessive preoccupazioni.

Gli utilizzi di Live, quindi, sono molteplici. Eppure, aldilà dell’innovazione assoluta che il dispositivo rappresenta, e della sua utilità, colpisce il messaggio che l’oggetto porta con sé. Non pare un caso, infatti, che Live sia nata a Prato, una città nota nel mondo anche per i suoi commercianti di tessuti, che hanno girato il globo per vendere stoffe e filati. Una città che, finita l’epoca d’oro del tessile, sta cercando con fatica di riconvertirsi. Eppure esistono realtà, come la Headlive, che credono con fermezza nel rilancio economico pratese, puntando sulle nuove tecnologie.     

ilsitodiprato

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04/10/2011

Pisa: VISITO-Tuscany

Si chiama “VISITO-Tuscany” e le maiuscole vogliono dire VIsualSupport to Interactive TOurism in Tuscany. Acronimo che racchiude i concetti ispiratori del progetto: un sistema innovativo di guida, interattiva e personalizzabile, per conoscere sul proprio smart-phone il patrimonio artistico della regione.

“Una originale alleanza fra ricerca, cultura e turismo”, spiega Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana con delega alla ricerca. Si tratta di una applicazione, sviluppata da un consorzio toscano (CNR di Pisa, Alinari 24Ore, 3logic e Hyperborea) con finanziamenti di Regione Toscana ottenuti su risorse europee (POR CREO FESR).

Ai turisti, italiani e stranieri, che ogni anno visitano le città d’arte toscane basterà un semplice smart-phone o un tablet. Davanti a un qualunque monumento potranno lanciare l’applicazione VISITO e scattare una foto: visualizzate sul cellulare, otterranno tutte le informazioni desiderate su quel monumento. Ma VISITO accompagna anche prima e dopo il viaggio: accedendo al portale web dell’applicazione sarà facile pianificare la visita mentre dopo sarà possibile salvare le foto scattate su un server specifico, rivedere i percorsi nel contesto di una visita virtuale 3D e condividere con altre persone l’esperienza vissuta.

“VISITO” viene presentato questo venerdì 7 ottobre in piazza Duomo a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati (sala Pegaso) dove ha sede la presidenza di Regione Toscana. Con inizio alle ore 9 (apriranno Stella Targetti e Cristina Scaletti, assessore a Cultura e Turismo).

Fino alle 12:30 è previsto un confronto sulle tecnologie per la fruizione dei beni culturali (con Enrico Pagliarini, giornalista a Radio24, in qualità di moderatore, interverranno, fra gli altri, la Soprintendente  Cristina Acidini, Sandro Bonaceto, Paolo Galluzzi, i presidenti di Area CNR Pisa e Firenze, i responsabili delle aziende coinvolte, l’assessore al Turismo del Comune di Firenze Cristina Giachi). E si parlerà anche, illustrandolo nei dettagli, dell’applicativo VISITO in 3D.

 

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29/09/2011

Firenze: La Regioe e il Digitale Terrestre

 

Banner del passaggio al Digitale terrestre in Toscana

Il passaggio al digitale terrestre avverrà in Toscana dal 4 al 23 novembre 2011.

Le informazioni sul passaggio vengono pubblicate dalla Regione Toscana in http://www.regione.toscana.it/tvdigitale (in basso sulla homepage).

Alla voce "Calendario del passaggio - Le date, giorno per giorno" per ogni zona e per ogni comune (cliccando le freccette rosse sotto la tabella) vengono indicate le date in cui avverrà il passaggio.

Di particolare rilievo è la Legge regionale 21 settembre 2011, n. 46 "Misure urgenti per la transizione alla tecnologia digitale terrestre", nella sezione "Normativa" (bando per le emittenti), che prevede finanziamenti per comuni e emittenti per l'adeguamento degli impianti.

A partire dall'inizio di ottobre verranno pubblicati anche:
- l'elenco dei paas, chiamati "punti digitali" che, sparsi su tutto il territorio toscano, daranno assistenza ad anziani e a chi ne avesse bisogno;
- l'elenco degli antennisti professionali abilitati che hanno stipulato un accordo con Regione Toscana e associazione dei consumatori. Verranno pubblicate anche le tariffe.

Da parte del Ministero è stato attivato il numero verde 800022000 dedicato alla Toscana.

 
 

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28/09/2011

Firenze: OMA Ventiquaranta

L'aretina Giulia Materia che realizza quaderni dalle cover hand made coloratissime; la spagnola Virginia Lopez e le sue installazioni in feltro; l'eco-designer Giovanni Erbabianca autore di opere d'arte green oriented. Sono solo alcuni dei giovani artigiani under 40 che da qualche giorno vengono ospitati in una sezione ad hoc nel blog OmA Venti Quaranta (http://www.omaventiquaranta.blogspot.com/). La piattaforma virtuale, nata qualche mese fa dall'intuizione dell'Osservatorio dei Mestieri d'Arte - da sempre attento a divulgazione e valorizzazione dell'artigianato artistico - e aperta a chiunque (dai venti ai quarant'anni appunto) sia testimone contemporaneo del saper fare di qualità si arricchisce così di un nuovo strumento di comunicazione tutto da sfruttare. Sempre più ragazzi, uomini e donne dai venti ai quarant'anni impegnati nel lavoro del mestieri d'arte, affrontano la sfida tra saperi antichi e insidie dei tempi moderni puntando sulla Rete. Per loro, artigiani 2.0 che hanno botteghe e laboratori nel centro storico di Firenze e sperimentano collaborazioni online OmA ha costruito un luogo virtuale dove oltre a trovare informazioni, aggiornamenti e notizie in tema di formazione è possibile avere una propria 'ribalta'. La sezione 'I protagonisti' si compone così di profili agili da consultare per navigatori a caccia di tendenze del fatto a mano e per coetanei in cerca di partner con cui lavorare. Accompagnati da una foto tessera formato polaroid le schede dei giovani artigiani come delle carte d'identità in pillole comunicano storia, percorso formativo, prodotto e contatti del singolo artigiano. I profili sono inseriti e aggiornati dal giovane staff OmA che raccoglie le richieste di adesione da ogni dove (grazie alla Rete non ci sono limiti territoriali e scrivendo a omaventiquaranta@gmail.com possono diventare protagonisti del blog giovani artigiani da tutto il mondo) valutando in base a parametri rigidi la qualità del prodotto realizzato. Tra le aspirazioni di Oma Venti Quaranta quello di diventare uno strumento virtuale di servizio. Un luogo in grado di favorire scambi di saperi e 'tandem creativi'. E' questa la formula, coniata da OmA, per stimolare il gioco di squadra dei volti ospitati sul blog, partendo da un post. Condividendo pareri e immaginando nuove formule di organizzazione del lavoro scultori, designer, sarti, apprendisti, tirocinanti o già titolari di una propria bottega, forti del sapere del passato possono così ritornare al futuro.
omaventiquaranta@gmail.com
Info: info@osservatoriomestieridarte.it
www.osservatoriomestieridarte.it
 

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23/09/2011

Prato: Naviga nel verde!

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21/09/2011

Carrara: Ecco le date del passaggio al Digitale Terrestre

ottopassi

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19/09/2011

Lucca: VII Lu.Be.C.

 

Come può la tecnologia valorizzare e salvaguardare i beni culturali? E quali sono gli scenari futuri nella filiera che lega tecnologia, patrimonio culturale, marketing e turismo? Sono queste le domande alle quali vuol rispondere la settima edizione di Lu.Be.C., un evento internazionale organizzato da Promo P.A. Fondazione che, dal 20 al 22 ottobre, si svolgerà a Lucca.

Sarà il Real Collegio a ospitare i primi due giorni di rassegna, durante i quali andrà in scena Lu.Be.C. Digital Technology, una grande esposizione in cui saranno presentate al pubblico le soluzioni più originali e innovative nell'ambito della valorizzazione dei beni culturali attraverso la tecnologia.

Ci sarà, per esempio, un laboratorio mobile: una specie di ambulanza per i beni culturali che valuta sul posto lo stato dei vari siti archeologici e naturalistici. Ma anche ologrammi che fanno da guida ai turisti durante le visite al museo, applicazioni mobile per smartphone e tablet, sistemi di scansione e riconoscimento ottico di documenti antichi, librerie virtuali, quadri viventi, ricostruzioni in 3D di civiltà antiche e molto altro ancora..., grazie alla presenza congiunta del mondo della ricerca, dello spazio, delle imprese.

Il tutto accompagnato da sessioni di incontri e dibattiti dove oltre 2000 soggetti tra  manager di grandi aziende (Telecom e Nexta), dirigenti e amministratori pubblici, presidenti dei quattro grandi centri di ricerca scientifica e tecnologica italiani (CNR, ASI, IIT, ENEA), responsabili di musei, artigiani geniali si troveranno insieme per riflettere, divulgare e cercare nuove soluzioni sulle sfide da affrontare per il futuro del nostro sistema-Paese discutendo su tematiche legate, per esempio, al miglioramento dei servizi per i cittadini nelle città d'arte o all'utilità dei social network per diffondere la cultura tra i giovani.

Un insieme di dibattiti, workshop e incontri che vedrà uno dei momenti clou in sabato 22 ottobre quando, conclusasi la rassegna espositiva al Real Collegio, prenderà il via Lucca aperta per Lu.Be.C., una serie di aperture straordinarie di musei e luoghi culturali nel centro storico lucchese. 

Lu.Be.C. (Lucca Beni Culturali)
Dal 20 al 22 ottobre 2011
Sedi e orari d'apertura al pubblico: L'esposizione dei progetti e degli stand delle aziende si svolgerà giovedì 20 e venerdì 21 ottobre al Real Collegio (Piazza del Collegio 1, Lucca) in orario 8.30 - 18.45. Sabato 22 ottobre, il Lu.Be.C. si sposterà con conferenze ed eventi in vari sedi del centro storico. Per visualizzare il programma con orari e sedi relative consultare il sito internet www.lubec.it
Ingresso. L'accesso al convegno è gratuito, previa iscrizione. L'iscrizione è aperta fino al 17 ottobre sul sito internet  www.lubec.it, sotto la voce “Convegno”.

 

 

loschermo

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07/09/2011

Grosseto: RadioToscanaWeb

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Siena: Latitudes

 

Il n° 41 del nuovo travel magazine mensile di viaggi e reportages, disponibile solamente online e sfogliabile come una vera rivista.

Da oggi per te gratis su SienaFree.it


latitudes41_650

sienafree 

 

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Firenze: Touch Screen

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03/09/2011

Firenze: VI Nextech

Sul sito www.nextechfestival.com è on line il programma della sesta edizione di Nextech Festival che si svolgerà alla Stazione Leopolda di Firenze dal 15 al 17 settembre 2011.
Sul sito è possibile iscriversi alle liste e prenotare i biglietti a prezzo ridotto.
Vi aspettiamo a NEXTECH FESTIVAL !!!

 

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13/07/2011

Firenze: Buon App'

BuonApp1

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11/07/2011

Pisa: Internet 3.0

 

 

Ormai venticinque anni fa, Pisa vedeva nascere la prima connessione ad Internet della storia d'Italia, portando il nostro Stivale ad essere la terza nazione in Europa, dopo Norvegia ed Inghilterra, a portare avanti quella che per l'epoca era una sperimentazione.

In un quarto di secolo ne è passata di acqua sotto i ponti, ed il web è divenuto ormai un compagno onnipresente nelle nostre vite, tanto da fare considerare ai legislatori di alcuni Paesi (come la Finlandia) l'accesso alla banda larga un diritto legale dei cittadini.

Ma, mentre in Italia Internet e la banda larga rimangono ancora praticamente inaccessibili a buona parte dei cittadini, con una carenza cronica di infrastrutture dedicate allo scopo di ampliare le capacità di connessione del Paese, ed i nostri, di legislatori, vedono più spesso la rete come un fastidio ed un pericolo da frenare (come anche recentemente dimostra il tentativo di imbavagliamento da parte dell'Agcom, duramente criticato dagli internauti), Pisa rimane ancora una città all'avanguardia nel mondo per le innovazioni che riguardano Internet.

La prossima frontiera che la rete promette di infrangere sarà costituita dalla formazione di un universo fisico (e non più solo virtuale) interconnesso, che è già stato ribattezzato "Internet delle cose" - o Internet 3.0 - e che metterà in rete tra loro non solo i computer, ma oggetti diversi e di uso quotidiano, dotati di una propria "intelligenza" e capaci di comunicare tra loro attraverso piccoli sensori che trasmettono e ricevono informazioni, con telefonini in grado di monitorare i parametri vitali del portatore e di trasmetterli in tempo reale al centro ospedaliero di riferimento, o frigoriferi che controllano e segnalano la scadenza degli alimenti.

In questo nuovo modo di concepire la rete, l'Università di Pisa spicca con un ruolo di primissimo piano, essendo la struttura coordinatrice degli studi congiunti di dottorato ICO-NEH, nato da un accordo sottoscritto da 18 tra le maggiori università italiane ed europee e facente parte di una rete di eccellenze finanziate dalla Comunità Europea, la quale ha riconosciuto l'importanza che queste applicazioni avranno nella nostra vita quotidiana e ha deciso di stimolare la nascita di uno spazio comune europeo di ricerca e di formazione nel settore, cercando così di consolidare il primato già acquisito in questo campo su Usa e Giappone.

«Creando una rete internazionale di atenei e laboratori interdisciplinari che collaborano tra di loro - spiega Antonio Bicchi (foto), direttore del Centro ‘Enrico Piaggio' dell'Università di Pisa e ideatore di ICO-NEH - l'internet degli oggetti sarà integrato sempre di più con campi di ricerca molto diversi, come robotica, informatica, medicina e molti altri, generando applicazioni e risolvendo problemi socialmente molto rilevanti, come la produttività e la piacevolezza del lavoro, la medicina e la riabilitazione, l'assistenza e la cura domestica».

Potenzialità enormi, alcune neppure oggi ipotizzabili. Ma ricordiamoci sempre che tra questo presente/futuro e la dematerializzazione, ce ne corre eccome. Giusto alcuni giorni fa uno studio ha dimostrato che le innocue mail (conclusione dello studio francese Ademe) inquinano moltissimo. Dietro un messaggio via etere c'è energia e materia sotto forma di pc qualunque altro strumento. E' bene non dimenticarselo per non fare tragici errori di valutazione...

 greenreport

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29/04/2011

Pisa: Internet Festival

Parte, dal 5 all'8 maggio, l'Internet Festival, quattro giorni per navigare tra oltre 70 spettacoli, concerti, mostre, incontri, spazi didattici e multimediali sul mondo del web, a ingresso libero e gratuito. Una full immersion per sapere e scoprire tutto di internet, imperdibile per chi usa la rete per curiosità, lavoro o studio.

L'evento, promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dal Festival della Scienza di Genova nell'ambito dei "150 anni di Scienza", è organizzato dall'Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, insieme a Registro.it, Comune e Provincia di Pisa, Scuola Superiore Sant'Anna, Scuola Normale Superiore, Università di Pisa e Camera di Commercio. Con il patrocinio di Ministero per lo Sviluppo Economico, Regione Toscana e Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione.

L'intera città, dove esattamente 25 anni fa è avvenuta la prima connessione italiana alla rete, sarà coinvolta e diventerà la capitale della ricerca in informatica, dell'innovazione e delle nuove tecnologie.

Tantissimi i momenti di confronto per affrontare in modo semplice, coinvolgente e diretto i temi ''caldi'' della rete: reti sociali, autonomic computing, calcolo scientifico, wireless, robotica, motori di ricerca, riconoscimento di linguaggio naturale.

E per esplorare le connessioni dell'informatica e della telematica con cultura, societa', economia, salute, sport, politica, energia, turismo.

 

loschermo

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28/04/2011

Livorno: Il nuovo sito del Goldoni

 Angela Simini per costaovest 

 “Non si vive nella nostra realtà se non si vive nella multimedialità”, così Marco Bertini, presidente del Cda della Fondazione Carlo Goldoni, ha annunciato alla città il nuovo sito internet con cui la Fondazione si rivolge agli utenti di tutte le età e di nazionalità diverse. Il Goldoniteatro.it cambia veste, ma non si tratta di un restyling, bensì di una piattaforma completamente nuova “ una platea virtuale con colori e atmosfere il più possibile vicine all’eleganza e alla sobrietà tipiche del teatro Goldoni”.

L’operazione è stata affidata a Zaki Design, una webagency che da oltre dieci anni accompagna aziende e pubblica amministrazione alle applicazioni web e alle attività grafiche offline, pensata da menti giovani e moderne coordinate da Stefano Pampaloni. Oggi il nuovo sito offre grande facilità di contatto e di navigazione, secondo la mission affidata a Zaki, soggetto giovane e società in crescita. “Un teatro deve comunicare, non può limitarsi ad aprire un sipario, altrimenti è destinato a soccombere” spiega ancora Marco Bertini, nella convinzione che la multimedialità consente la reale comunicazione tra individui, la diffusione della cultura e, soprattutto, riesce a stimolare i giovani. Ed ancora una frecciata ai tagli sulla cultura “ L’Italia vive di arte e di cultura, tagliare i fondi alla cultura è come tagliare la fune che ci tiene sospesi sul baratro”.

Stefano Pampaloni, titolare di Zaki e, da oggi socio spettatore, ha spiegato l’idea portante della veste grafica: nella long page spettacoli e informazioni sono separate e, tramite you tube, si ha la possibilità di gustare in pillole brevi trailer dello spettacolo. Altro aspetto di novità è la presenza di Archivi con possibilità di ricerca( per titoli, autori, tematica) che raccolgono tutte le notizie, le foto, le immagini di quanto prodotto dalle attività della Fondazione, catalogate anno per anno e per settore. Si assiste dunque ad una vera e propria filosofia comunicativa, che offrirà agli interessati del settore dello spettacolo anche la possibilità di svolgere tesi e studi approfonditi. E non dimentichiamo la pagina Facebook del Goldoni che annovera già oltre 1250 iscritti, mentre volano alti i numeri a cinque cifre dei contatti del solo 2011.

Il nuovo sito: Goldoniteateatro.it

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02/04/2011

Mugnano (LU): La macchina per fare la carta igienica

Andrea Simi per loschermo

Successo di pubblico per “it’s MILE family” ovvero l’open house day della Fabio Perini s.p.a. L’azienda, leader del settore tissue, ha aperto oggi i propri stabilimenti al pubblico per la presentazione della nuova macchina, ovvero la Mile 5.1.

Ben 150 imprenditori e tecnici del settore provenienti dall’estero trasportati con 3 autobus dalla più importante fiera internazionale del settore, ovvero il “Tissue World” di Nizza, e ospitati a Lucca, cui se ne sono aggiunti 50 italiani, e poi 40 ospiti nazionali ed internazionali, tra cui la stampa specializzata, 60 rappresentanti dell’azienda nelle sedi produttive sparse in tutto il mondo, si sono ritrovati oggi negli stabilimenti della Perini di Mugnano.

Alla dimostrazione ha partecipato anche un nutrito numero di autorità, accolte dall’amministratore delegato della Fabio Perini S.p.a. Alessandro Bulfon: il senatore Andrea Marcucci, il presidente della provincia di Lucca Stefano Baccelli, il sindaco di Lucca Mauro Favilla, il prefetto Alessio Giuffrida, il comandante provinciale dei Carabinieri Stefano Ortolani, il consigliere della Fondazione Banca del Monte Pietro Roni, un rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, il presidente dell’associazione Industriali Andrea Guidi e il direttore Vittorio Armani.

A presentarci la neonata linea di produzione per carta igienca e rotolo da cucina è stato il direttore commerciale Matteo Radicioni «Mile 5.1 è una macchina versatile e innovativa, dotata di alta tecnologia, adatta alle esigenze di quelle aziende che hanno bisogno di flessibilità nella produzione,ed è destinata al mercato europeo e mondiale.» A far da guida al pubblico proveniente da tutto il mondo è un attore tedesco, John Dalke, che, in inglese, illustra ai visitatori la linea di produzione, mentre fabbrica rotoli di carta sotto gli occhi attenti degli astanti.

«La Mile 5.1 – continua Radicioni- ha un sistema di cambio rulli della goffratura molto rapido, questo le conferisce una caratteristica precipua nel settore», infatti mentre il CSO della Fabio Perini s.p.a si concede ai giornalisti i suoi tecnici stanno mostrando al pubblico come in soli quaranta minuti sia possibile effettuare questa operazione, «la velocità di produzione- chiarisce Radicioni- è di 550 metri al minuto, che vuol dire 40 cicli al minuto, una produzione che soddisfa ampiamente le medie aziende» settore che Perini non vuole assolutamente abbandonare specialmente adesso che, dopo la crisi del 2009, l’azienda è a pieno regime con «abbiamo avuto un 2010 molto buono - afferma Radicioni -, e un 2011 eccellente, e già adesso abbiamo i primi ordini per il 2012

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01/04/2011

Firenze: Robotica e meccatronica

 

La Regione Toscana ha cofinanziato attraverso un bando concluso nei giorni scorsi, 14 progetti definiti strategici per il rilancio di grandi aziende che intendono investire in ricerca e innovazione nel settore manifatturiero. Per questo obiettivo sono stati messi in campo 61 milioni di contributi regionali che ne attiveranno oltre 120 di investimenti in progetti di ricerca e sviluppo nei settori Ict e telecomunicazioni e meccanica avanzata, robotica, meccanotronica.

Questi progetti coinvolgono 18 grandi imprese, 4 medie, 13 piccole e 15 organismi di ricerca e creeranno 106 nuovi posti di lavoro. «Si tratta di interventi che rispondono alle esigenze di tante grandi aziende che vogliono continuare ad investire in Toscana e che per questo chiedono un sostegno e interlocutori validi sul territorio - ha dichiarato l'assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini - Con questi progetti abbiamo reso possibile un gioco di squadra fra centri di ricerca, grandi gruppi e piccole e medie imprese e la creazione di centri di eccellenza per l'innovazione in settori di punta dell'economia».

«Interventi che permetteranno di attivare nuove produzioni, di creare centri di eccellenza per l'innovazione in Toscana a servizio di grandi gruppi, di consolidare attraverso il sostegno all'innovazione importanti presenze di multinazionali contribuendo a rafforzare i siti toscani nella concorrenza interna ai gruppi, di creare nuova occupazione qualificata. Progetti- ha continuato l'assessore- che porranno realtà della nostra regione all'avanguardia nello scacchiere della innovazione internazionale. E' un modo di guardare oltre la crisi e investire sul futuro».

La strategia di fondo è più che condivisibile. Più volte greenreport ha detto che non esiste sostenibilità senza una nuova industria manifatturiera orientata all'innovazione di processo e di prodotto, che sappia operare attraverso trasferimenti tecnologici finalizzati all'export di qualità (questa partita osservando le tendenze economiche appare "più facile") ma che sappia affermarsi anche sul mercato interno dove invece la stagnazione permane.

E la sostenibilità passa senza dubbio dalla ricerca, finalizzata alla riduzione di energia e di materia e nell'efficienza nell'uso di energia e di materia. Se alla fine i bilanci in tal senso tornano, un passo verso la sostenibilità è stato compiuto e i "sostegni" hanno ragion d'essere, al di la del settore di applicazione.

«Dopo la fase che ci ha visto impegnati per garantire la tenuta sociale di fronte alla crisi - ha aggiunto Simoncini - vogliamo puntare decisamente a sostenere uno sviluppo di qualità, aggredendo anche i nodi che, anche prima della crisi, avevano portato ad un rallentamento, anche qualitativo, della crescita della Toscana. Questo bando è il chiaro esempio della scelta decisa e forte della nuova giunta regionale di sostenere il manifatturiero avanzato, di qualità, come motore della ripresa della Toscana, leva per valorizzare il capitale umano e la ricerca innovativa come strumenti che permettano di posizionare la Toscana tra le regioni di punta dello sviluppo europeo» ha concluso l'assessore.

Le grandi aziende coinvolte, capofila degli interventi ammessi al cofinanziamento regionale, sono: General Electric, Trw , Amtec, Ecm, Ericsson, Wass, Polynt, De Tomaso, Thales, Emac, Esaote, Cassioli, Richard Ginori, El. En. I temi progettuali finanziati riguardano la sicurezza del trasporto ferroviario di merci e persone, il miglioramento dei processi produttivi delle imprese manifatturiere, la creazione di prototipi o nuove tecnologie per la mobilità o per la medicina.

greenreport

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15/03/2011

Nozzano (LU): Le nuove Cateratte

il taglio del nastro

Le Cateratte di Nozzano all’avanguardia per portata e per tecnologia. Sono, infatti, terminati i lavori di ammodernamento ed ampliamento dell’impianto di Nozzano, progetto interamente finanziato dalla Provincia di Lucca, con 680mila euro. 

Si è svolta la cerimonia del taglio del nastro del nuovo casello, alla quale hanno preso parte il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, l'assessore Benedetto Stefani del Comune di Lucca, il Segretario generale dell’Autorità di Bacino del Serchio, Raffaello Nardi, l’assessore provinciale alla Difesa del Suolo, Silvano Simonetti e il dirigente del Servizio Difesa del Suolo di Palazzo Ducale, ingegner Gennarino Costabile e che ha rappresentato l’occasione per presentare i lavori effettuati e le novità che li hanno caratterizzati. ».  

L’impianto di Nozzano fu costruito ai primi del Novecento; venne, poi, potenziato negli Anni Cinquanta e, prima dei lavori era provvisto di due idrovore, una degli Anni Sessanta e una, più recente installata nel 2000, dall’Ufficio Regionale del Genio Civile.  Con l’opera realizzata dall’amministrazione provinciale si è effettuata la sostituzione dell’idrovora degli Anni Sessanta, che è stata rimpiazzata da una nuova pompa, che ha una portata massima di 2 metri cubi al secondo, a fronte dei circa 0,8 metri cubi della vecchia. E’ stato, inoltre, elettrificato l’impianto, in modo da poterlo avviare in modo più veloce e sicuro. Il nuovo impianto è stato dotato di un gruppo elettrogeno, in modo da poter funzionare in maniera autonoma, anche in caso di interruzione della corrente elettrica.  La nuova configurazione dell’impianto fa sì che la portata sollevata passi da 1.8-2 metri cubi al secondo a un massimo di 3.2-3.4 metri cubi al secondo. 

UN CLICK PER ATTIVARE LE CATERATTE
– Le emergenze, con questo intervento, si potranno gestire attraverso i computer. I lavori, infatti, hanno riguardato anche l’automatizzazione del casello: grazie al nuovo sistema, il personale reperibile dell’Ufficio Difesa del Suolo della Provincia sarà avvisato per mezzo di un sms sul cellulare dell’emergenza. A quel punto, grazie a un software di gestione, appositamente creato per questo tipo di strutture, si potrà gestire l’impianto, attivando anche dall’ufficio cateratte ed idrovore, fronteggiando in tempo reale le emergenze. L’automatizzazione permette all’Ufficio Difesa del Suolo della Provincia di monitorare 24 ore su 24 l’intero impianto, per mezzo di pc installati negli uffici, tenendo, in questo modo, costantemente sotto controllo quanto avviene alle Cateratte di Nozzano.

loschermp

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08/03/2011

Montecatini Terme (PT): Tutti inventori

Altro che Xfactor! Al Cnr sono alla ricerca dell’Inv factor, ossia di giovani, al di sotto dei 20 anni, con il pallino dell’inventore. La competizione è organizzata dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche Sociali del Cnr ed è una gara destinata appunto a giovani e giovanissimi scienziati che abbiano voglia di mostrare le loro abilità creative (le iscrizioni qui fino al 31 marzo). La premiazione avverrà durante Light 2011, la Notte dei ricercatori il prossimo 23 settembre.

Lo scorso anno furono premiati quattro concept, di cui tre decisamente orientati all’ambiente e allo sviluppo sostenibile: il Fuel buster, triciclo a emissioni zero ideato dai ragazzi dell’A.Ferrari di Maranello, Istituto professionale di stato per l’Industria e l’Artigianato; Softline, poggiatesta con sostegno per la schiena nato dalle menti dei ragazzi del Galileo Galilei Istituto tecnico industriale di Bolzano; SYV2 (Solar hYbrid Vehicle), bicicletta a pedalata assistita con ricarica solare messa a punto dagli studenti del G.Riva, Itis di Saronno. Infine un premio speciale è andato alle scarpe a recupero energetico, battezzate Hermes, messe a punto dalle ragazze del Liceo scientifico Salutati-Forti di Montecatini Terme.

montecatiniweb

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