16/05/2012

Montepulciano (SI): Nobile, Brunello ed i grandi rossi siciliani


Giuseppe Martorana per cronachedigusto 

Vino, in una parola tutto: storia, cultura, tradizioni, sapori. Ma cos’è il vino? Sappiamo riconoscere davvero un «buon vino»?

Sappiamo scegliere tra le miglia di etichette che ci vengono presentate sugli scaffali di enoteche e supermercati?
La passione per i vini è ormai in crescita da diversi anni. Sono aumentati gli estimatori, sono aumentati coloro che preferiscono «bere poco, ma bene». Sono aumentati anche coloro che vogliono realizzare una «piccola cantina» fra le mura domestiche. Che consigli dare? 

Intanto bisogna precisare che è complesso realizzare una cantina. Il perché è presto detto: una cantina non si realizza dall’oggi al domani, ma ci vuole tempo e soprattutto denaro. La scelta di quanto si vuole spendere diventa indispensabile per iniziare. I profani sappiano che vi sono bottiglie da pochi euro, ma bottiglie che da sole valgono quanto un’automobile di lusso.

Poi c’è da scegliere quale tipo di vino. In Sicilia negli ultimi anni, al tradizionale Cerasuolo di Vittoria si è affiancato il Nero d’Avola. Un ottimo vino che è spopolato sulle tavole del mondo intero conquistando mercati che anni addietro erano nel mondo dei sogni dei produttori siciliani. Il mercato, però, va mantenuto e allora il Nero d’Avola deve continuare a mantenersi, se non migliorare, sui livelli al quale si trova. 

Poi, per chi desidera, una discreta cantina, occorre rivolgersi ai vini del nord Italia. A salire sui tre gradini del podio, in ordine dal primo al terzo posto, sono Brunello di Montalcino, Barolo ed Amarone. Tra loro lo scettro di Re dei vini, anche se forse meno conosciuto del Barolo spetta al Brunello e tra i brunelli il Biondi Santi. Quest’ultimo è lo storico Brunello.


Ferruccio Biondi Santi

Fu Ferruccio Biondi Santi prima e il figlio Tancredi dopo a «inventare» questo nettare. Un vino che più passano gli anni e più acquista in pregio. A guidare l’azienda da diversi anni vi è Franco Biondi Santi, 90 anni compiuti l’11 gennaio, il quale ha mantenuto con forza e determinazione quanto suo padre e suo nonno prima avevano fatto. 


Veduta vigneti di Biondi Santi

Una curiosità: il Brunello esce ogni cinque anni, dopo alcuni anni trascorsi in botte e poi per l’affinamento in bottiglia. Quest’anno arriva nelle enoteche il Biondi Santi del 2007, ma anni fa non ci fu quello del 2002. Franco Biondi Santi stabilì che non raggiunse il massimo e pertanto lo «declassificò» in Rosso di Montalcino fascia rossa. Una scelta che fece calare i guadagni, ma confermò serietà e onestà.

Ritornando in Sicilia discorso a parte meritano i vini «storici» e allora dobbiamo spostarci nella zona del Trapanese e a Marsala in particolare. Lì resistono i cosiddetti vini marsalati o passiti, quelli che si accompagnano benissimo con i dolci della nostra terra.

Un consiglio che tutti gli estimatori di vino dovrebbero rispettare è quello di non abusare. I francesi, che rispetto agli italiani, sono ancora un gradino sopra (non tanto quanto qualità di vini, ma come cosiddette «relazioni pubbliche») nelle loro etichette hanno aggiunto la scritta «non abusare» e hanno ragione, abusando non si apprezza il valore del vino. E allora, aprite una buona bottiglia, riempite un bicchiere adatto, sollevatolo, guardatelo controluce e poi sorseggiate e sognate.

Quella siciliana si conferma sempre più terra di grandi vini. Duemilavini, il libro guida ai vini d’Italia, registra questa eccellenza raggiunta assegnando diversi cinque grappoli, il massimo riconoscimento, a diverse grandi etichette prodotte nell’Isola.  E anche quest’anno rimangono buone le performance del mercato del vino siciliano nelle prime settimane di gennaio. L'isola si trova, infatti, in controtendenza rispetto al panorama nazionale, dominato da una sostanziale stabilità di prezzi e contrattazioni, dopo la pausa natalizia. 

Il mercato siciliano dei vini da tavola ad alta gradazione ha risentito positivamente della distillazione facoltativa. Buono l'andamento anche dei vini a denominazione d'origine. In Sicilia il mercato è stato vivace. Scarse le difficoltà collocazione del prodotto anche per i vini a bacca rossa. 

Nelle cantine si lavora per i primi travasi del vino prodotto nel 2011, considerata una buona annata. Una lavoro che deve essere eseguito con maestria per evitare il danneggiamento del vino. Un primo travaso per far poi riposare il vino nelle botti. Botti che si dividono in due correnti di pensiero: barrique e botti grandi. Le prime di importazione francese contengono poco più di duecento litri di vino, le altre possono raggiungere anche diversi ettolitri. Le botti grandi sono «amate» dai vecchi produttori, da quelli per intenderci legati alla tradizione che il vino non deve prendere troppo legno. Gli altri, i cosiddetti ”barricati” sono i più ”moderni” produttori di vino, quelli i quali affermano che il vino deve invece essere nella botte piccola per assorbire maggiormente gli odori e i sapori del legno, quelli che sostengono il detto che «il vino sta nella botte piccola», botte che deve essere sostituita allorquando il vino viene messo in bottiglia per l’affinamento.


Cantina Contucci 

Personalmente non sono legato a questa corrente, anzi, sono piuttosto di opinione contraria e seguo le indicazioni dei ”tradizionali” produttori toscani come Biondi Santi per il Brunello di Montalcino e di Contucci per il Nobile di Montepulciano, i quali fanno maturare il loro vino in grandi botti, conservate nelle loro storiche cantine. 

Le storiche cantine della famiglia Contucci di Montepulciano, curate da cinquant’anni da Adamo Pallecchi, prezioso e fidato cantiniere, si articolano su tre piani, offrendo al visitatore un magnifico colpo d'occhio. La capacità è di 2500 quintali in tini in cemento per la vinificazione e di 2300 quintali in botti di rovere e castagno per l'invecchiamento; qui maturano tutti i vini prodotti dall'azienda: il Vino Nobile (classico, Pietra Rossa, Mulinvecchio, Riserva), il Rosso di Montepulciano, il Sansovino (dallo scultore e architetto Andrea Contucci detto "Il Sansovino" 1467-1529), il Vin Santo, il Bianco della Contessa, fatto in onore delle donne di famiglia, per un totale di circa 100.000 bottiglie annue. La vendita per circa il 60% viene fatta direttamente in cantina ai privati, per il resto avviene per esportazione in Austria, Germania, Svizzera, Irlanda, Olanda, Belgio, Danimarca, Giappone e Usa.


Bottaia della Cantina Contucci

In Sicilia la vinificazione per la commercializzazione è recente rispetto a quella Toscana e anche per questo che i metodi sono completamente diversi. Non per questo i vini debbono essere disprezzati anzi, in alcuni, ma solo in alcuni casi, sono anche superiori a quelli tradizionali toscani e piemontesi. E poi si sa è il palato che segna la differenza. E il palato che fa il mercato e in questi ultimi i vini siciliani hanno un grande successo.

Ma ritornando in Toscana non si può fare a meno di parlare del «Nobile». Il Vino Nobile di Montepulciano, tanto apprezzato dal poeta enoico Redi, che lo definì «d’ogni vino è il re», era molto conosciuto nel Medio Evo, tanto che lo stesso Papa Paolo III Farnese, raffinato bevitore, lo preferiva ad ogni altro e se lo faceva portare direttamente da Montepulciano per rifornire la sua cantina. In seguito tale vino, anche se non dimenticato da tutti, perse molta della sua notorietà a causa del plurisecolare abbandono della produzione e solo in questo scorcio di secolo gli agricoltori locali ne hanno ripreso la produzione.

Il Vino Nobile di Montepulciano fin dai tempi remoti veniva prodotto dalle famiglie più facoltose di agricoltori poliziani in piccolissime quantità (solo qualche damigiana) ed era riservato per le grandi occasioni, quindi per solo uso privato e non commerciale.

In Sicilia stiamo lavorando per giungere a quei livelli. In qualche caso siamo anche molto ma molto vicini. Potremmo anche fare il sorpasso? Tentar non nuoce.

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Follonica (GR): Cantuccini con le mandorle (e i fichi)

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Castiglione d'Orcia (SI): La pera picciòla

IN VAL D'ORCIA...LA BIODIVERSITA': LA PERA PICCIOLA

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15/05/2012

Grosseto: La panzanella (versione inglese)

 

Summer in the Maremma always puts me in the mood for light and fresh dinners. That said, Southern Tuscans never need an excuse to stuff their faces – usually with bread – at the dinner table.

As my father-in-law always says, “La bocca è fatta per mangiare!” or “your mouth is made for eating!” At almost 60, he’s a little plump, but endlessly joyous and never sick, so I’m inclined to agree.

But when it’s so hot that the very idea of a heavy, meat-laden dish makes your stomach want to turn, I, and most Maremmani, retreat to an old family favourite – la panzanella. Panzanella is a traditional Florentine bread salad. You can’t go anywhere in Tuscany without seeing it lovingly made in family homes and less lovingly made in the restaurants that cater to the masses of tourists in the region’s capital.

Of course, the Maremmana version of this classic bread salad differs in two ways. One, they don’t tailor it to foreigner’s tastes, which is often the case at most restaurants in Florence. And two, they always add a handful of extra ingredients that make the salad all the more delicious. This recipe is one of my mother-in-law’s closest guarded secrets. I’m sharing it with her blessing and the solemn promise that I will not let it slip to any of the other mamas in our hometown.

My parents-in-law, Fiorenzo and Gabriella

Mama Serafinelli always adds four extra ingredients to her panzanella – tuna, cucumber, hard-boiled eggs and lightly shaved parmesan. I especially love the parmesan in her recipe, as it adds a lovely depth and just a little bit of luxury to this otherwise simple salad.

Panzanella is such a Tuscan staple, yet so easy to make. I implore you to try it while the days are still warm and summery. For a scrumptious dinner, you could serve it with some beautiful proscuitto or ham and a few thick slices of Italian cheeses.

Panzanella

For 4
Prep time: 10 minutes

Ingredients:

  • 400g day old bread, try to use ciabatta or another crusty Italian bread
  • 3 ripe tomatoes, sliced
  • 1 onion, thinly sliced
  • 300g canned tuna
  • 1 cucumber, sliced into thin rounds
  • 2 hard-boiled eggs, peeled and sliced
  • handful of basil
  • balsamic vinegar
  • olive oil
  • salt and pepper
  • handful of shaved parmasen

1. Cut the bread into small, bite-sized cubes. Place in a bowl and wet with enough water to soften the bread, but not turn it into mush. Set aside for 15 minutes. Squeeze any excess water out of the bread and place it into a big serving bowl.

2. Add the sliced tomatoes, onions, cucumber, eggs and basil to the bowl. Flake up the tuna and add that too, mixing well. Season with salt and pepper and drizzle with balsamic vinegar and olive oil to taste. Sprinkle over the shaved parmsen. Chill in the refrigerator for at least 30 minutes.

3. Just before you’re ready to serve, take the panzanella out of the fridge and serve it with a mixed antipasto platter of salami, prosciutto, Italian cheese, olives and whatever else you fancy for your Tuscan feast!

 

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Livorno: Gnocchetti con scampi e tartufo nero

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14/05/2012

Lari (PI): La sua ciliegia

 

 

È una cultivar autoctona originaria del pisano.


La ciliegia di Lari è presente in 19 varietà su tutto il comune di Lari:

•    Gambolungo: matura nella seconda quindicina di maggio, è molto dolce e tenera.

•    Cuore: di medie dimensioni con punteggiatura biancastra, molto saporita, è a rischio di estinzione.

•    Siso: la pianta ha rami lunghi. Il frutto è biancastro, molto saporito, ovale con il picciolo corto.

•    Papalina: matura nella prima decade di giugno; è saporita, di colore rosso cupo ed ha il gambo corto.

•    Del paretaio: è ovale, di buon sapore e aroma; è in estinzione (ne è rimasta una sola pianta!).

•    Morella del Meini: particolare varietà di morella piuttosto rara.

•    Di Nello: selezionata attorno al 1920 da un agricoltore che le diede il proprio nome, ha polpa colorita.

•    Di Guglielmo: è in via d’estinzione ed è presente con poche piante in località Tomaia; il nome deriva dal coltivatore che la selezionò.

•    Orlando: fruttifica su pochi alberi in località Colle; è in via di estinzione.

•    Elia: se ne trovano solo pochi alberi alle porte di Lari.

•    Precoce di Cevoli: matura nella prima metà di maggio. Piccola, di gambo medio, con pasta biancastra, buccia rossa e punteggiature biancastre.

•    Morella: è una specie rara che matura nell’ultima decade di giugno; è molto succosa e di colore intenso.

•    Di giardino: tonda, saporita, ben colorita e con il picciolo corto; si trova nelle piane di Lari.

•    Marchianella di Lari: come la marchiana è piccola e molto saporita, se ne sono ritrovati isolati frutti su un’unica pianta in località Boschi di Lari.

•    Usigliano: è molto profumata e con un intenso sapore; ha forma ovale e buccia tendente al viola.

•    Morellona tardiva: di colore intenso e molto succosa, si trova su pochi alberi in località San Bastiano;

•    Marchiana: matura nella seconda decade di giugno: è piccola, saporita, tenera con il gambo lungo.

•    Montemagno detta anche Angela: se ne possono ammirare pochissimi alberi soltanto in località Usigliano; rischia l’estinzione.

•    Crognola: è la specie più tardiva (matura nell’ultima decade di giugno) e si trova in località Casciana Alta; tonda, di colore rosso lucente, è molto succosa.

 

oliovinoepeperoncino

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Siena: Tutto pesce (di mare, e via Porto Ercole)


Una gita in barca ideale: partenza da Caorle, nel Golfo di Venezia, approdo a Porto Ercole ed arrivo con meritato ristoro a Siena, zona colonna di San Marco. E’ il tour alla portata del pubblico di Girogustando 2012, ed in particolare della prossima serata in programma nel capoluogo. Giovedì 17 maggio  il ristorante “Da Michele” di Siena ospita “Il Carro” di Caorle, per un gemellaggio gastronomico a forte connotazione marinara. Entrambi gli chef infatti si cimenteranno nella preparazione di un menu esclusivamente basato su pesce di giornata, e di provenienza esclusiva. Giovedì mattina, l’ospite Paolo Faraon partirà alla volta di Siena subito dopo aver ritirato il pescato della notte, che come ogni mattina una barca porterà direttamente al suo domicilio addentrandosi nei canali di Caorle. Non sarà da meno Michele Vitale, chef-patron dell’omonimo ristorante senese: a fornire la materia prima per le sue creazioni sarà la Cooperativa Pescatori di Porto Ercole, che in giornata consegneranno a Siena Ovest quanto raccolto poche ore prima in quello che fu il mare della Repubblica di Siena.

Lo spirito d’incontro che sta alla base di Girogustando seguirà quindi alla lettera, anche in questa occasione, il filo conduttore che caratterizza la manifestazione quest’anno: quello della vicinanza e della tracciabilità dei prodotti. In armonia con questo principio saranno anche i vini, di provenienza dei due territori. Saranno illustrati dai Sommelier Ais nel corso di una serata che offrirà spunti di conoscenza dei luoghi e le culture del Veneto, grazie alla partnership con il tour operator Prosecco di Marca. Il connubio cucina & arte valorizzerà ulteriormente la serata con l’esposizione in sala delle opere dell’artista senese Daniele Sasson.     

Girogustando 2012: Il ristorante “Da Michele” di Siena  ospita il Ristorante “Il Carro” di Duna Verde di Carole (venezia). ,  giovedì 17 maggio 2012.   Menu degustazione euro 40 - Prenotazioni tel. 335 456611

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Piancatagnaio (SI): Arriva Girogustando


Il Veneto va sulla montagna senese, e sarà tutta una scoperta.Mercoledì 16 maggio la decima tappa di Girogustando 2012 riporta la formula dei gemellaggi gastronomici sulle pendici dell’Amiata proponendo la terza delle quattro serate ‘tosco-venete’ in programma questo mese. Un mini-ciclo di abbinamenti che è anche una ghiotta opportunità per scoprire e approfondire le bellezze del Veneto meno conosciuto, oltre a quelle dei suoi centri noti universalmente. Uno spirito condiviso dal ristorante trevigiano ”Villa Castagna”, che mercoledì sarà ospite per la prima volta del ristorante “Anna” di Piancastagnaio. Guidato da 20 anni dallo chef Paolo Fantin, il locale ospite prende il nome da una delle tante e suggestive ville che caratterizzano la regione nelle valli del Brenta o del Piave, come in questo caso. Non solo: nel menu ‘a quattro mani’ per Girogustando, Fantin proporrà pietanze con espressi riferimenti al territorio di provenienza ed ai suoi prodotti. La curiosità si accende quindi per le ‘sformatine di asparagi di Cimadolmo su crema di formaggio Piave”, e per il coniglio con patate croccanti ‘alla Mura bastia’, che prende il nome da una tecnica di preparazione messa a punta all’ombra dell’omonimo castello pedemontano.

 L’occasione di scoperta del territorio veneto sarà corredata dai vini in abbinamento, serviti dai sommelier Ais, e dalle informazioni su luoghi e itinerari della Marca trevigiana (terra di bellezze e di misteri) che saranno fornite da Prosecco di Marca, partner di Girogustando per le serate di maggio. Nondimeno, attrazione dell’evento saranno anche le proposte amiatine esibite dalla cucina del ristorante Anna: tra queste un cannellone con pera picciola al pecorino di Pienza, un Peposo di-vino con faglioli del purgatorio (cotti nel fiasco), ed un un suggestivo dessert al cioccolato con marmellata di arance amare. In sala durante la serata anche le opere dell’artista Enzo Gambelli,  e la musica del ‘combo’ jazz formato da Angelo Olivieri (Tromba), Pasquale Innarella (Sax), Gino Maria boschi (Chitarra) Ivan legari (Contrabbasso) Claudio Sbrolli (Batteria).

 

 Girogustando 2012: Il ristorante “Anna” di Piancastagnaio  ospita il Ristorante Villa Castagna di Crocetta del Montello (TV),  mercoledì 16 maggio 2012.   Menu degustazione euro 35 - Prenotazioni tel. 0577 786061; menu completo nella sezione Eventi.

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Siena: Torta alla frutta

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Giglio Isola (GR): Maremma Wine Food Shire


 
Campagna della Maremma

Diventata famosa per la tragedia della Costa Crociere l’isola del Giglio il 19 e il 20 maggio ritorna ad essere una perla di eccellenza ospitando la presentazione di Maremma Wine Food Shire.

Saranno 200 le aziende del territorio sul palcoscenico del salone che si svolgerà dal 26 al 28 maggio, una formula rinnovata dedicata alle cantine e ai prodotti del territorio della Maremma Toscana dopo i successi registrati nelle due precedenti edizioni e  al Vinitaly 2012.

Il progetto quello di sempre: la promozione di un comparto agroalimentare ricco di storia e l’internazionalizzazione delle imprese locali. Vede il patrocinio della Provincia di Grosseto e il sostegno della Camera di Commercio. Il meglio dell’offerta del territorio si riunirà al centro fieristico di  Braccagni, e padroni di casa saranno Luca Maroni e il giornalista Paolo Massobrio.

Ma non è solo una kermesse, quella della Maremma è la festa di tutto il territorio. In contemporanea, infatti, in 28 comuni vi saranno iniziative per fare scoprire a turisti ed enoappassionati il patrimonio paesaggistico, architettonico e culturale e non mancheranno appuntamenti con lo sport, con attività legate al golf, alla  vela, e all’equitazione.

Ecco il calendario degli eventi:
19 – 20 maggio – Anteprima della Festa della Maremma – Apertura istituzionale dell'evento, stand di prodotti tipici ed artigianali con degustazioni -  Isola del Giglio. 
25 maggio – “Battere Moneta – Antiche tecniche di monetazione” - Laboratorio gratuito – Scarlino, Centro di Documentazione del Territorio 
26-27-28 maggio – Sorano Sorprende - Mostra Mercato dell'Artigianato Artistico – Sorano - ore 11/19. 
25 maggio – A cavallo nella Tenuta dell'Uccellina – Magliano in Toscana.  
25-26-27 maggio – Passeggiata in pony per bambini, battesimo della sella e dimostrazione di dressage - Castiglione della Pescaia, Centro Nello Raffi. 
26 maggio – Dimostrazione di messa in sella – Castiglione della Pescaia, Centro Ippico La Bandita, ore 10/12. 
26 maggio – Dimostrazione di monta da lavoro – Castiglione della Pescaia, Centro Ippico La Bandita, ore 16/18. 
26-27 maggio – “Battito Buttero” - Tenuta agricola Uccellina - Località Collecchio, 38 Magliano in Toscana 
27 maggio – Passeggiata a cavallo fino all'Eremo di San Guglielmo con aperitivo - Castiglione della Pescaia, Centro Ippico La Bandita, ore 10/13. 
28 maggio – Antiche tradizioni equestri di Maremma – Esibizione di butteri – Grosseto - Fattoria del Marruchetone.  
26-27-28 maggio – Salone dei vini e delle eccellenze agroalimentari della Maremma toscana - Grosseto, Centro fieristico di Braccagni - Orari di apertura: sabato 26 maggio ore 16.30/22.30, domenica 27 maggio ore 10.30/22.30, lunedì 28 maggio ore 10.30/18.30.  
26-27 maggio – Invitational Golf Pro AM - Gara internazionale di Golf riservata a squadre europee 
25-26-27 maggio – I° Trofeo “Festa Maremma” - Maremma Race – Circolo Nautico Maremma - Marina di Grosseto. 
26 maggio – Dimostrazione di navigazione in collaborazione con lo Yacht Club Punta Ala. 
26 maggio – Dimostrazione di navigazione in collaborazione con il Circolo Velico Castiglione - Castiglione della Pescaia. 


ELENCO ESPOSITORI VINO

Acquaviva
Agricola Ribusieri
AgriMaremma s.c.a.
Alberese
Altura Vigneto Isola del Giglio
Amantis
Amiata...i vini del Vulcano
Ampeleia
Associazione Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma
Az. Agr. Bio PierinieBrugi
Az. Agr. Bruni
Az. Agr. Campo Bargello
Az. Agr. Giannini Giacomo
Az. Agr. La Chimera D'Albegna
Az. Agr. La Pierotta
Az. Agr. Macchialta
Az. Agr. Montebelli & Country Resort
Az. Agr. Roccapesta
Az. Agr. Villa Patrizia
Az. Agricola Asintone s.s.a
Az. Agricola Carrareccia di Benini Rossana
Az. Vitivinicola Il Pupillo
Azienda Agraria Santa Lucia
Azienda Agricola Biologica Il Troscione di Fiorella Ciminaghi
Azienda Agricola Biologica MB
Azienda Agricola Boschetto di Montiano
Azienda Agricola Celestina Fé
Azienda Agricola Cencini Marco
Azienda Agricola L'Apparita
Azienda Agricola Tronchi
Azienda Agricola Valentini
Azienda Bioagricola Poggio Paoli
Azienda Vitivinicola Il Capannino
Basile Az. Agr. Biologica
Cacciagrande
Cantina “I Vini di Maremma sac”
Cantina Cooperativa di Pitigliano Sac
Cantina Pieve Vecchia
Cantine Ruffo di Colle Petruccio
CapalBIOfattoria
Capua Winery
Casavyc
Castello di Potentino
Civettaio
ColleMassari
Consorzio Montecucco
Consorzio Tutela del Morellino di Scansano
Conti di San Bonifacio
Country Villas Fattoria Le Guardiole
Danei SNC Vini della Costa D'Argento e Distillati
DE TRIACHI di Martellini Donatella
Fattoria Aldobrandesca
Fattoria di Magliano srl
Fattoria Le Mortelle
Fattoria Le Pupille
Fattoria Mantellassi
Fattoria San Felo
Grillesino
Hortulanus
Il Cerchio
La Corsa
La Cura
La Toscana dei Sapori snc
LaSelva
Le Calle Az. Agr. Biologica
Le Chiantigiane
Le Lupinaie
Le Querciole
Le Vigne
Lecceta del Sarto Azienda Biologica
Lo Scoglio
Loacker Valdifalco
Mambrini Viticoltori
Massi di Mandorlaia Guicciardini
Montecivoli
Morisfarms
Muralia
Muschi Alti
Mustiaio
Orciaverde
Paniole Azienda Biologica
Parmoleto
Pepi Lignana Fattoria Il Casalone
Perazzeta
Peteglia
Pianese
Podere Assolati
Podere Casina
Podere Castellaccia
Podere Centoia
Podere Cigli
Podere Lentisco
Podere Riparbella Bio
Podere Ristella
Poderi di Capo D'Uomo
Poderi Firenze
Podernuovo Az. Agr. Guerrini
Poggio al Gello
Poggio Argentiera
Poggio Assiolo dell'Az. Agr. Bandinelli Dario e C.
Poggio Foco
Poggio Mandorlo – Montecucco Doc
Poggio Stenti
Prato al Pozzo
Rascioni & Cecconello di Sabrina Cecconello
Rigoloccio
Rocca di Frassinello
Salustri Leonardo
Simona Ceccherini
Soc. Coop.va Greppe del Giglio
Società Agricola Terenzi
Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa Marittima
Strada del Vino Montecucco e dei Sapori d'Amiata
Suberli
Tenuta Casteani S.a.r.l.
Tenuta del Fontino
Tenuta di Montecucco
Tenuta La Badiola
Tenuta La Parrina
Tenuta Monteti
Tenuta Poggio al Tufo
Tenuta Rocca di Montemassi
Tenute Bruni
Tenute Guicciardini Strozzi
Tenute Perini
Terrabianca – Tenuta Il Tesoro
Val di Toro
Vignaioli del Morellino di Scansano s.c.a.
Villa Corano
 

ELENCO ESPOSITORI FOOD

Apicoltura Rossi Sas
Ass. Valorizzazione Della Castagna Del Monte Amiata Igp
Razza Bovina Maremmana
Az. Agr. Serrata Lunga S.N.C. - Riso Maremma
Azienda Agricola Boschetto Di Montiano
Azienda Agricola Bio Pierini&Brugi
Azienda Artigiana Jacobelli Liquori Sas
Frantoio Di Maremma – Contratto Di Rete Bianchi & Lusini S.N.C.
Birra Amiata Srl
C'era Una Volta A Capalbio
Caseificio Il Fiorino
Caseificio Sociale Manciano Soc. Agr. Coop.
Caseificio Spadi Enzo
Colline Amiatine Soc. Agr. Coop.
Condotta Slow Food Di Grosseto
Conserve Italia Soc. Coop. Agricola
Consorzio Dell'olio Extravergine Di Oliva Di Scansano
Consorzio Olio Seggiano Dop
Aristotele Coop. Sociale Onlus
Copaim Spa
Corsini Biscotti
Soc.Coop. Agricola Crocus Maremma
Deli' Pasta Fresca Di Seggiano
Azienda Agricola Le Macchie Alte
Brezzi Eugenio Tartufi
F.Lli Manno Srl
Fattorie Dei Cavalieri
Salumeria Artigianale Franchi
Frantoio Franci
Frantoio Di Maremma – Contratto Di Rete Frantoio San Luigi Di Sabatini Paolo
Frantoio Di Maremma – Contratto Di Rete Frantoio Sovana Di Merli A. & C. S.A.S.
Fungoamiata
Genomamiata
Guidarini Fabio Azienda Agricola Cupido
Il Boschetto Srl
L'alba Tartufi Srl – Vecchia Maremma
La Novella Srl
La Poderina Toscana
Consorzio Produttori Latte Maremma Soc. Agr. Coop.
Pasticceria "Le Logge S.R.L." Dolci Della Tradizione Toscana
Le Sorgenti S.A.A.R.L.
Ovis
Collegio Toscano Degli Olivicoltori Ol.Ma. S.A.C.
Orbetello Pesca Lagunare Società Agricola A R.L.
Il Panaio Di Roccalbegna
Pasta Dante Srl
Pasta Fresca Di Dini M.E C.
Fausto Pasticceria Artigianale Gigliese
Tenuta Agricola Dell'uccellina – Podere Giulia
L'olio Di Nonno Adamo Di Adamo Piccini
Az. Agr. Goddi Rita Lavorazione Formaggi e Carni
Grastronomica Sicas
Aziend Agricola "Saba" Di Saba Antonio e Saba Angela
Salumificio Cerboni
Salumificio Silvano Mori Srl
Pagano Mario – Bartolino Maremmano
Societa' Agricola Rustici Giuseppe E Andrea S.S.
Salumificio Subissati Srl
"Tiff" Typical Italian Fish Food Srl

 
cronachedigusto

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Montepulciano (SI): La Vecchia Cantina

Si è concluso quest’anno il progetto triennale “Federdoc” che ha visto la Vecchia Cantina di Montepulciano protagonista di vari appuntamenti in Olanda e Belgio. Gli eventi avvenuti il 7 e l’8 maggio si sono svolti ad Amsterdam e a Bruxelles e hanno visto la Vecchia Cantina di Montepulciano impegnata in workshop e seminari rivolti soprattutto a importatori, distributori, giornalisti di settore, enotecari e ai facenti parte del canale Horeca (hotel, ristoranti e catering).

Partners degli eventi due importanti realtà del settore enologico: la Wine & Food Association per l’evento di Amsterdam e Vinopres per l’evento di Bruxelles. La Vecchia Cantina di Montepulciano ha proposto agli assaggi Vino Nobile Riserva Briareo 2007 Redi, il Vino Nobile 2009 Poggio Stella, il Vino Nobile 2009 Vecchia Cantina, il Rosso di Montepulciano 2011 Vecchia Cantina e il Chianti Colli Senesi 2011 Poggio Stella.

Grande apprezzamento per il Vino Nobile Riserva Briareo 2007 oltre che per gli altri vini. I due eventi hanno evidenziato un’ottima organizzazione e hanno riscosso grande interesse da parte del pubblico di professionisti e operatori di settore presenti, specialmente all’evento di Amsterdam dove l’affluenza è stata maggiore. A Bruxelles, dove è stata organizzata anche una cena per i funzionari della Banca Ing, la presenza maggiore è stata quella di Wine Lovers. 


Vecchia Cantina di Montepulciano
via Provinciale, 7 - 53045 Montepulciano (Si)
Tel 0578 716092 - Fax 0578 716051
info@vecchiacantinadimontepulciano.com

italiaatavola

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Massa: Paolo Simi

10:57 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Siena: La Speranza al Canape

Provali tutti

Scelti per te da MangiareaSiena.it

 
1

La Speranza al Canape

Piazza del Campo, 35/36 - Siena
Tipologia cucina: Carne / Pesce / Pizzeria
Telefono: 0577 280190 - Chiuso: nessuno

Per i senesi a denominazione d’origine risulterà scontato ma, per chi non lo sapesse, il canape è la corda che serve a delimitare l'area della "mossa", quella cioè, da cui prendono il via i cavalli del Palio. Si capisce quindi subito il profondo legame di questo ristorante con Siena e la sua Festa: non poteva essere altrimenti vista la posizione estremamente strategica per assistere alla Carriera, davvero a due passi dalla “mossa” e dal quel canape che può regalare speranze di vittoria a seconda del cavallo che la Dea bendata ha riservato in dote alla propria Contrada. Non a caso “La Speranza…il tuo posto buono al Canape” è la frase che si trova subito aprendo il menù di questo ristorante aperto a febbraio 2011. Nuovo nella formula ma non nei proprietari: è infatti gestito da volti noti ai commensali senesi e non solo, “armati” di entusiasmo più che mai nell’affrontare questa nuova avventura dopo una ventennale esperienza nel mondo accumulata tra ristorazione ed  enogastronomia. Il menù è vario e piuttosto originale. Molti dei prodotti utilizzati sono espressione del territorio senese, a partire dall’Olio Dop Terre di Siena utilizzato come ingrediente alla base di tanti piatti proposti dallo chef. Alcune ricette richiamano la tradizione, come la Pappa al Pomodoro, altre sono invece frutto della creatività che caratterizza la cucina. Non mancano spunti dal resto del territorio italiano, come la mozzarella di Bufala campana o la pizza. Uno spazio particolare meritano i dolci, non solo da parte dei golosi: si parte da chicche più conosciute come le Gocce di Tiramisù o la zuppa inglese per arrivare ad un vero e proprio viaggio, almeno con la fantasia, verso Paesi molto lontani, grazie al Semifreddo allo zenzero con salsa al cioccolato.

10:54 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Scandicci (FI): Cucinare coi fiori

 

DOMANI Martedì 15 maggio 2012 ore 20.30
A CENA CON ANDREA GAMANNOSSI:
I SUOI LIBRI NOIR E LA CUCINA CON I FIORI
Nel corso della serata interverrà il Dott. Alberto Giuntoli paesaggista e Presidente della Società Toscana di Orticultura

Menù
Insalata ai petali di rosa e fiori di campo
Frittata di fiori di campo
Risotto fragole e rose
Penne Fabbri mantecate con fiori di zucca
Crostata ai fiori di lavanda
Vino Rosé di San Michele a Torri

c/o Castello dell’Acciaiolo – Via Pantin 7 - Scandicci
Per informazioni e prenotazioni del ristorante
055 7351620 - 346 8857447 - 348 2865659

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13/05/2012

Massa: Al ristorante vegetariano Pitagora

Tagliata di seitan

...aMarina, in Via Zini

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12/05/2012

Scansano (GR): I profumi di Maremma

 

La Maremma è certo la zona di frontiera del vino toscano con realtà nuove che provengono spesso da lontano e che portano in questa terra freschezza di idee e voglia di fare. Casavyc si è posta subito all’attenzione non solo per gli ottimi vini di territorio come i due Morellino di Scansano ma anche per un lavoro molto importante su varietà che hanno sempre profumi particoli e invitanti ovvero varietà del Rodano, Syrah in primis famoso per le sue note di pepe e cassis che impararete ad amare a Villa la Vedetta su una delle terrazze più belle del mondo…
Ne parliamo con Viviana Filocamo, proprietaria:

  1. Qual’è il profumo o l’aroma che preferisci nei tuoi vini e perchè

Ci sono molti vini e molte diverse “famiglie” di profumi, tutti interessanti se espressi correttamente, per i miei vini ricerco sempre la pulizia degli aromi di frutta che sono quelli più direttamente legati all’uva che è alla base del prodotto, ma in assoluto i miei preferiti sono gli aromi del tutto fuori registro di alcuni vini dolci molto vecchi, vernice, solventi, idrocarburi aromatici, misti a frutta secca e miele qualcosa di molto lontano dalle radici di frutta del vino ma proprio per questo estremamente affascinante.

  1. Quanto conta il profumo di un vino nella generazione di aspettative nel gusto?

Il profumo è il primo approccio al bicchiere, considerando l’esame visivo come preventivo e automatico, e influenza notevolmente il giudizio sul vino, a volte a tal punto da farci rinunciare al passaggio successivo, è giusto perciò che negli ultimi anni si dia sempre più importanza a questo aspetto, a patto di non finire nella trappola di promettere tanto e non mantenerlo nell’assaggio, cosa che capita spesso su alcune tipologie di vino, ed è una delle cose che più mi infastidiscono.

  1. I profumi fanno rievocare momenti speciali, raccontaci un episodio legato al profumo del vino

(di Claudio Sabatucci, enologo) – Circuito di Valencia, Spagna, 1999, premiazione di una delle mie ultime gare di moto, un podio assolutamente da ricordare e non solo perché uno dei rari, la bottiglia destinata al solito botto con schizzo era un Cava di Freixenet ma doveva essere vecchia, forse dimenticata in qualche magazzino, insomma buonissima. Finale inconsueto con premiati e collaboratori intenti a bere e commentare i profumi eccezionali del vino invece di tirarselo addosso come consuetudine. E poi dice che il vino non fa cultura …
Vini in degustazione
Morellino di Scansano Casavyc DOCG 2009
Pinot nero TEMERARIO 2009 (anteprima) Igt Maremma Toscana
UP&DOWN 2009 (anteprima) IGT Maremma Toscana
Piano Piano Poco Poco Sauvignon blanc 2011 (anteprima) IGT Maremma Bianco 2011
Syrah SY 2008 IGt Maremma Toscana.

CASAVYC
di Viviana Filocamo
cel- 3356880673
fax 0564511063
casavyc@casavyc.it
www.casavyc.it

 

17:00 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Pisa: Qualche ristorante

Osteria dei Cavalieri

Via San Frediano, 16, 56126 Pisa (Pisa)

L'Osteria dei Cavalieri si trova nel cuore storico di Pisa, a pochi passi dall’omonima piazza, dalla celebre Torre e da Piazza dei Miracoli, in una cornice suggestiva di scorci in cui il tempo sembra essersi fermato. L'Osteria dei Cavalieri ... »

 
 

Sosta dei Cavalieri

Via San Frediano, 3, 56126 Pisa (Pisa)

Nasce la Sosta dei Cavalieri, locale situato in Via San Frediano 3, nel centro storico di Pisa, a pochi passi dalla bellissima Piazza dei Cavalieri e a pochi minuti di cammino dalla famosa Piazza dei Miracoli. Ideato e gestito dai medesimi ... »

 
 

Ristorante La Vecchia Cascina

Via San Biagio, 68, 56124 Pisa (Pisa)

Un antico casolare della campagna toscana inglobato dalla città oggi è un incantevole Ristorante.Con al centro un caratteristico pozzo del '600, il nostro grande giardino, fresco e areato, dà la possibilità di godere al massimo le sere ... »

 
 

Ristoro Re di Puglia

Via Aurelia Sud, 7, 56121 Coltano - Pisa (Pisa)

Il Ristorante Re di Puglia è immerso nel verde della natura di Coltano, un piccolo paese a metà strada tra Livorno e Pisa. Il Ristorante dispone di ampio giardino e parcheggio. Le specialità della casa sono i piatti tipici della cucina ... »

 
 

Ristorante Pizzeria La Nuova Greppia Mangiatoia

Via Carlo Matteucci, 50, 56126 Pisa (Pisa)

Il locale viene inserito in quella che, da una fattoria nata nel 1700 ad opera del Conte di San Michele, fu trasformata dai tenutari nel 1831 in un Cascinale usato dagli stessi nei periodi di villeggiatura.Volte a crociera nella sala centrale, ... »

 
 

Ristorante La Clessidra

Via del Castelletto, 26/30, 56100 Pisa (Pisa)

La Clessidra rappresenta ormai una tradizione consolidata nel panorama gastronomico della nostra città.Da marzo 2010 si è trasferita nella nuova sede di via del Castelletto 26 (ex Cagliostro) per offrirvi un ambiente a tuttotondo, per ... »

 
 

Ristorante La Buca

Via Massimo D'Azeglio, 6, 56125 Pisa (Pisa)

Il Ristorante la Buca, da oltre 32 anni, offre alla propria clientela una cucina espressa, utilizzando esclusivamente prodotti di stagione, freschi e genuini.La Buca vi propone nel proprio ristorante squisiti piatti della cucina tipica ... »

 
 

JACS bistrot

Piazza del Pozzetto, 5, 56127 Pisa (Pisa)

JACS è un bistrot nel cuore del centro storico di Pisa, in un fondo commerciale recentemente ristrutturato per riscoprire il valore dei luoghi e del tempo e risvegliare il palato. Eclettico, a gestione familiare, è aperto dalle 12 fino ... »

 
 
 
 

12:11 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Castellina in Chianti (SI): Olio e favole

 Ecco due eventi per grandi e piccini, con protagonisti l’olio e le favole creati per la manifestazione “Amico Museo” a Castellina in Chianti (Si).
 
Sabato 12 maggio 2012
Ore 17.00
L’oro del Mediterraneo. Assaggi di sapore e di storia alla scoperta dell’olio
 
Visita guidata al tumulo di Montecalvario, al Museo e alla mostraSull’olio. Oro del Mediterraneo dall’Antichità a oggi.
Al termine del percorso sarà possibile partecipare a una degustazione di olio organizzata grazie alla collaborazione del Consorzio Olio Chianti DOP.
 
 
Sabato 19 maggio 2012
Ore 21.00
Favole al Museo
 
In occasione della “Notte dei Musei”, il Museo Archeologico del Chianti Senese a Castellina in Chianti apre le porte ai più piccini per una visita guidata dedicata, realizzata in collaborazione con Lo stanzone delle Apparizioni: nel percorso saranno inserite letture animate di favole e racconti, legati agli oggetti esposti nel Museo.
 
Ingresso gratuito
 
Museo Archeologico del Chianti Senese
Piazza del Comune 17/18
53011 Castellina in Chianti (SI)
Tel: 0577/742090 Fax: 0577/741388
e-mail: info@museoarcheologicochianti.it
www.museoarcheologicochianti.it
 
stefaniapianigiani

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Arezzo: Medoliva

Mai come in questo momento appare evidente l’estrema fragilità dell’olivicoltura toscana.

Proprio in questo momento occorre quindi riflettere e interrogarsi anche attraverso l'incontro del 18 maggio, in occasione di Medoliva ad Arezzo, intitolato "Dove va l'olivicoltura toscana?"

Anche nella filiera regionale di produzione dell’olio di oliva, come in altre, la globalizzazione dei mercati ha rotto gli equilibri commerciali precedentemente esistenti a livello locale e ha esasperato una competizione basata soprattutto sul ribasso dei prezzi.

Sul fronte della qualità e della tipicità delle produzioni, le DOP e l’IGP hanno prodotto solo in parte gli effetti sperati e la cultura della qualità degli oli extravergini di oliva appare ancora in generale carente sia presso i consumatori che presso gli stessi operatori del settore.

In questo contesto di grande difficoltà si collocano i tanti piccoli e grandi olivicoltori che in Toscana mantengono 100.000 ettari di oliveti in gran parte costituiti da piante di età assai elevata e spesso collocati in zone morfologicamente molto difficili.

A fronte di questa situazione occorre evidenziare che in Toscana l’olivicoltura rappresenta non solo un’importante attività economica, ma svolge anche funzioni altrettanto rilevanti per la collettività di tipo ambientale, paesaggistico e culturale.

Attraverso la tavola rotonda vengono affrontati i principali aspetti e peculiarità del settore olivicolo oleario della Toscana, anche in vista della nuova politica agricola comune.

cs per teatronaturale

 

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Siena: Santolivo, extravergine DOP

Alla vista verde dai riflessi oro, limpido. All'olfatto si apre con note fruttate vegetali di media intensità e sentori di erbe di campo. E' un olio extra vergine di oliva che richiama nettamente il frutto fresco, sapido ed elegante nel medesimo tempo, fine, morbido al palato. Il primo impatto rimanda a sensazioni vegetali, si presenta con una buona fluidità e pulizia, una sensazione dolce che poi si apre a note amare e piccanti ben dosate, con richiami di carciofo e cardo e una lieve e piacevole astringenza. In chiusura una punta piccante e rimandi anche qui al cardo e al mallo della noce.

Perche' un olio musicale? Basta andare sul sito dell'azienda e si resta attratti da una colonna sonora con note originali diFabien Dubos. una idea davvero originale, visto che in genere i siti aziendali di chi produce olio manca in fantasia. In questo caso il sito web dell’azienda agricola Stiglianese rappresenta una felice eccezione.

L’olio Santolivo reca il marchio Dop Terre di Siena. Proviene dalle terre Bracci Waldergan Ronvaux, da olivi  in gran parte della varietà Moraiolo (35%) e, a seguire, delle cultivar Correggiolo (30%), Leccino (22%) e di altre varietà (13%).

 

 Luigi Caricato per teatronaturale

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11/05/2012

Borgo San Lorenzo (FI): Tortelli e bistecche

Locandina della Sagra del Tortello e Bistecca di Grezzano, edizione del 2012

22:44 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Firenze: A Cibus 2012 (Parma)

10:11 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

10/05/2012

Lari (PI): Le ciliegie!


La Sagra delle Ciliegie di Lari (Pi) - 26/27 maggio e 2/3 giugno - è protagonista del borgo mediceo dal 1957 ma è anche la migliore occasione per degustare uno dei più amati frutti rossi italiani e trascorrere un weekend all’insegna della buon vita e di un’ottima cucina.
 
La coltivazione del ciliegio in questa zona, che comprende non solo Lari ma anche Cevoli, Usigliano, Lavoiano, Perignano, San Ruffino di Lari e Boschi di Lari, vanta una secolare tradizione. Nel tempo si sono affermate nella zona numerose varietà locali di ciliegio, tra cui spiccano per fama e bontà la Marchiana - regina della Sagra - la Papalina, la Gambolungo, la Morella, la Usigliano, la Giardino, la Siso, la Crognola, la Cuore, affiancate più di recente da varietà di altre zone produttive.

Per capire la bellezza di questo territorio basta rileggere le parole che scrisse il Granduca di Toscana Leopoldo II, ammirando il paesaggio circostante Lari: "Venni a Lari e dalla sua rocca mostrai paese vasto, la parte più bella di Toscana". Altro elemento che rende unico l'appuntamento è la bellezza del panorama larigiano, con la sua posizione dominante su tutta la zona del Valdarno. Dalle mura cittadine la vista si allarga dai monti pisani alle balze di Volterra, dalla costa livornese fin oltre Peccioli.

Un weekend all’insegna della dolcezza quello da trascorrere a Lari, con un programma ricco di speciali degustazioni a base del frutto rosso, mostre, spettacoli e mercatini enogastronomici che animeranno il paese. 


Per info:
www.comune.lari.pi.it
www.pisacittapalcoscenico.it

 

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Altopascio (LU): VIII Festa del Pane


Torna la “Festa del pane” di Altopascio“Pane e ospitalità” è lo slogan dell’ottava edizione della “Festa del Pane” che anche quest’anno rinnova il suo appuntamento ad Altopascio (Lu) sabato 12 e domenica 13 maggio organizzata dal Comune in collaborazione con i panificatori della zona, l’associazione Città del Pane e la Strada del vino e dell’olio Lucca Montecarlo e Versilia. L’obiettivo della manifestazione, che si svolgerà nelle piazze del centro storico, è quello di promuovere uno dei simboli di Altopascio, il pane, un prodotto legato alla storia di questo borgo della lucchesia fin dal medioevo, luogo di accoglienza per i pellegrini che percorrevano la Via Francigena e che trovavano ospitalità nella “magione” dei frati Ospitalieri del Tau. 

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Montalcino (SI): Cantine aperte

 

A distanza di vent'anni dalla prima edizione di “Cantine aperte” Donatella Cinelli Colombini continua ad accogliere personalmente i visitatori e offrire loro qualcosa di eccezionale rispetto a ciò che trovano il resto dell'anno.


Donatella è quasi la mamma di questo evento. Organizzò la prima edizione di “Cantine aperte” il 9 maggio 1993 in cento aziende toscane e negli anni successivi la trasformò in appuntamento nazionale con la partecipazione di circa 1000 aziende di produzione enologica e quasi un milione di visitatori. Oggi la Presidente del Movimento del Turismo del vino, che organizza l’evento, è la sua grande amica Chiara Lungarotti con la quale continua a collaborare.


Il 27 maggio 2012 al Casato Prime Donne, in mezzo ai vigneti di Brunello, i partecipanti a “Cantine aperte”, troveranno l' assaggio di 20 vini in omaggio al numero che fa da filo conduttore della giornata in tutta Italia.  Vini nuovi e riserve importanti di Brunello fra cui è giusto ricordare il Brunello Prime Donne, vino simbolo dell'azienda, prodotto dalla cantina di sole donne e degustato da un panel di sole donne. Inoltre la riserva 2006 che ha appena ottenuto 93/100 a giudizio del prestigioso giornale americano “Wine Advocate”.

Quella che aspetta i Wine lovers nella cantina di Donatella Cinelli Colombini é dunque un'esperienza unica, anche se l’assaggio verrà limitato a un massimo di 7 vini per volta ( fra cui sempre almeno una riserva di Brunello) nella logica del consumo responsabile e per favorire gli assaggi nelle cantine delle visite successive.

Per maggiori informazioni e foto:

Alessia Bianchi 0577 662108 pr@cinellicolombini.it

Addetta stampa Marzia Morganti Tempestini 335 6130800 marzia.morganti@gmail.com

 

eleoma per rioccetedicasa

16:51 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Prato: A tutta birra 2012

 


boccali-birra

Saranno quattro giorni a tutta birra: sia in senso letterale, visto che di birra ne scorrerà a fiumi, sia in senso figurato con moltissimi eventi che animeranno la movida pratese. Non era mai successo fino ad ora che 6 pubs, tra i più importanti e storici del territorio pratese, unissero le forze per dar vita ad una manifestazione unica: “Prato a tutta birra 2012″ che si terrà a partire da stasera (giovedì 10 maggio) in piazza del Mercato Nuovo. L’evento è patrocinato dal Comune di Prato Circoscrizione Centro mentre i pub coinvolti sono gli storici Hop Store, The Camelot, Keller Platz & Wallace, e i giovani Dammi Un Bacino e la birreria artigianale Mostodolce.

notiziediprato

15:50 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

09/05/2012

Pisa: Degustando Pisa 2012


Degustando Pisa 2012

Torna Degustando Pisa, il grande evento dedicato alla riscoperta dei sapori tipici pisani durante il Giugno Pisano ed il mese diLuglio.

Per tutto Giugno e Luglio 2012 potrete assaporare buoni sapori di una volta, i piatti tradizionali e le eccellenze del territorio nei Ristoranti di Pisa e Provincia che aderiscono all'iniziativa.

Gli speciali menù Degustando Pisa 2012saranno a breve on line. A presto!

Hai un Ristorante e vuoi aderire aDegustando Pisa 2012? Contattaci subitosenza impegno e saremo lieti di illustrarti come aderire.

 
 
Menù Degustando Pisa

Gli speciali menù Degustando Pisa 2012offriranno tante proposte diverse con le delizie della gastronomia pisana.

I menu saranno presto on line!

19:27 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Arezzo: Medoliva coi migliori extravergini

 

 

A Medoliva protagonisti i migliori oli del mediterraneo

Saranno tre giornate imperdibili per tutti gli appassionati dell'olio extravergine di oliva di qualità. Ma anche i semplici curiosi avranno ottimi motivi per visitare i padiglioni di Arezzo Fiere e Congressi che, dal 18 al 20 maggio, ospiteranno la terza edizione di Medoliva, la fiera internazionale dedicata ai migliori oli extravergine di oliva del bacino del Mediterraneo.

La manifestazione, organizzata da Arezzo Fiere e Congressi in collaborazione con la Provincia di Arezzo e il supporto istituzionale della Camera di Commercio di Arezzo, della Regione Toscana e delle tre associazioni di categoria (Cia, Coldiretti e Confagricoltura) rappresenta un'occasione unica di vedere riuniti contemporaneamente tutti gli attori della filiera olivicola: produttori, territori, associazioni, vivai, cosmesi, cucina, marketing, distribuzione, settore macchinari e comparto tecnologico.

Un'iniziativa per raccontare in modo completo quello che è forse il prodotto alimentare più importante e rappresentativo dell'intero Mediterraneo. Una realtà fatta da numeri che da soli bastano a sottolinearne il ruolo economico, storico e sociale. I Paesi che si affacciano sul Mediterraneo contano 1.184.540.840 di ulivi, 9.488.356 milioni di ettari, 17.514 frantoi attivi, per una produzione che si attesta su circa 2.985.735 di tonnellate e che offre lavoro a decine di migliaia di persone.

Proprio per questo Arezzo diventerà, nelle giornate di Medoliva, l'ombelico del mondo olivicolo internazionale. E lo farà in grande stile, ospitando decine di aziende ma anche tutta una serie di appuntamenti fondamentali per chi opera nel settore.

Un'intera area sarà dedicata alla parte convegnistica con temi importanti quali la salute e gli aspetti nutrizionali, il marketing e la commercializzazione, e altri aspetti che investono il settore.

Ampio spazio sarà dato ai Masters formativi, con una serie di 6 moduli che andranno dalla tecniche di confezionamento ai modelli di olivicoltura superintensiva, dal management all'utilizzo del web, dagli aspetti nutraceutici al design del prodotto.

Tra le aree di maggior appeal non poteva mancare quella del Cooking show dove verrà ribadita la liaison tra alta ristorazione e olio extravergine di qualità. Giovani cuochi alle prime esperienze e chefs di fama si alterneranno ai fornelli in simpatiche sfide che vedranno protagoniste gustose ricette impreziosite da un sapiente utilizzo dell'oro verde.

Meta imprescindibile, per gli appassionati e i curiosi, il Club Medoliva che riunisce le migliori etichette provenienti da Croazia, Francia, Grecia, Italia, Marocco, Slovenia, Spagna e Turchia. Uno straordinario parterre des rois sul quale ha lavorato un panel internazionale coordinato da Marco Oreggia, considerato uno dei massimi esperti del settore; una selezione di altissimo livello proposta in degustazioni non stop per esaltare i profumi e i sapori di questi campioni di razza che si sfideranno anche nel Concorso Medoliva, che premierà i migliori extravergine presenti alla fiera.

Ma, come sempre, l'organizzazione di Arezzo Fiere e Congressi ha dedicato una particolare attenzione all'aspetto business. Un attento lavoro di incoming porterà infatti a Medoliva un selezionato gruppo di buyer i quali avranno degli incontri programmati e mirati con le varie aziende espositrici, sia per quanto concerne il settore dei produttori di olio che per quello che riguarda le aziende che producono macchinari e tecnologia. Previste delegazioni da Tunisia, Palestina, Egitto, Giordania e Marocco per il settore tecnologico. Mentre provengono da Italia, Stati Uniti, Brasile, Germania, Canada, Polonia e Olanda i buyer interessati all'acquisto di extravergine.

Del resto il comparto, pur con tutte le difficoltà dovute alla congiuntura economica e alle problematiche specifiche del settore, sposta flussi economici rilevanti: basti pensare che Italia e Spagna, i due Paesi leader nella produzione e nella commercializzazione, movimentano ogni anno insieme oltre 4 miliardi di euro.

Anche per questo Medoliva è un appuntamento che catalizzerà l'attenzione di tutti gli operatori del settore che dalla fiera aretina si aspettano indicazioni e strategie sul futuro dell'extravergine di qualità.

L'ingresso al salone è gratuito e osserva i seguenti orari: 9,30 - 18,30.

 

arezzoweb

11:36 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Lucca: Fermento birra

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Per tutti gli amanti della birra artigianale Studio Umami e Fermento Birra organizzano domenica 13 maggio 2012 una gita fuori porta all’insegna della birra artigianale italiana, con tappa al birrificio lucchese Bruton e a seguire pranzo con un menu di quattro portate abbinate ad altrettante birre toscane allo storico ristorante Antico Caffè delle Mura nel centro di Lucca.

Per tutti i prenotati l’appuntamento è alle 11.00 al birrificio Bruton in via Lodovica 5135 a San Cassiano di Moriano a pochi km da Lucca. La visita, guidata dal proprietario Jacopo Lenci, permetterà di visitare il luogo di produzione di uno dei più apprezzati microbirrifici toscani, capire come viene prodotta la birra e conoscere i prodotti e la filosofia che anima il Bruton. Nella saletta di degustazione del birrificio sarà assaggiata e raccontata una birra della gamma Bruton.

Conclusa la visita ci sposteremo verso il vicino centro di Lucca all’Antico Caffè delle Mura, in P.zza Vittorio Emanuele, 2. Negli spazi recentemente restaurati del prestigioso locale (vedi video) sarà servito un menu preparato per l’occasione che vedrà protagoniste le birre di quattro produttori toscani, tre dei quali lucchesi: Birrificio L’Olmaia di Montepulciano (SI), Birrificio del Forte di Pietrasanta (LU), Birrificio Bruton di Lucca e Birrificio Petrognola di Piazza al Serchio (LU).

Inizio pranzo ore 13.15 (solo per i prenotati).

L’appuntamento è per tutti i partecipanti alle ore 11.00 presso il parcheggio del birrificio Bruton, in via Lodovica 5135 a S. Cassiano di Moriano, pochi km da Lucca. Si veda la mappa

Per partecipare è necessario prenotarsi mandando una mail a info@fermentobirra.com  numero dei partecipanti, nome e cognome e recapito telefonico.
Per info:
Nicola 328.7184021

GUSTO BIRRA A FIRENZE

Gusto Birra: 5 giorni di festa al “Piazzale del Gusto” di Firenze
Birra artigianale italiana alla spina, beershop, degustazioni e cucina a tema
dal 9 al 13 maggio 2012

Ad aspettare gli appassionati, ci saranno stand con svariati tipi di birra alla spina, incontri, degustazionibeershop, musica e cucina studiata ad hoc per essere abbinata alle diverse variazioni sul tema. Un festival per scoprire l’effervescente mondo della birra artigianale italiana attraverso la selezione di alcuni tra i migliori microbirrifici toscani e nazionali

 

Il Piazzale del Gusto
viale Michelangelo 61/a – 50125 Firenze
tel. 055 0139903
info@piazzaledelgusto.it
www.piazzaledelgusto.it
Apertura dalle 19.00 alle 24.00

 

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08/05/2012

Cortona (AR): Gli asparagi selvatici

 

La ricetta: spaghetti con gli asparagi selvatici appena colti e guanciale.

Ingredienti per due persone:
-200 gr di spaghetti
-20-25 asparagi selvatici
-80 gr di guanciale
-mezza cipolla e due spicchi d'aglio
-vino bianco
-pecorino e pepe

Preparazione:
Si tagliano a pezzetti gli asparagi selvatici, stando bene attenti a non utilizzare la parte inferiore che non ha il sapore buono e deciso della punta. Si taglia il guanciale a dadini, nel frattempo avremo fatto soffriggere aglio e cipolla, ai quali una volta imbionditi aggiungeremo prima gli asparagi e poco dopo il guanciale. Bagniamo il tutto con un po' di vino bianco e alziamo la fiamma in modo che si sfumi. Aggiungiamo pepe a scelta e quando il vino è sfumato e gli ingredienti morbidi il condimento è pronto e può essere aggiunto agli spaghetti. 
Chi vuole alla fine può spolverare il piatto con il pecorino grattugiato.

A questo punto possiamo solo augurarvi ... buon appetito!

frescodiweb

 

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