01/05/2012

Aulla (MS): Giornata medievale con duelli alla spada

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Magliano (GR): Sbandieratori

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30/04/2012

Torniella (GR): Primo Maggio rockettaro

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Barberino di Mugello (FI): Cantà Maggio

Barberino inizia il conto alla rovescia per un nuovo Cantà Maggio, la storica manifestazione che da quasi trenta anni unisce tradizione, folklore e buona tavola. Appuntamento immancabile per i barberinesi, il Cantà Maggio è tornato negli ultimi anni a colorare le vie dei rioni del paese in una rinnovata veste grazie all’impulso delle nuove generazioni che hanno raccolto il testimone del Comitato Cantà Maggio.

L’edizione 2012 si svilupperà dal Giovedì 17 Maggio fino alla Domenica 20, giorni nei quali tutti i 5 rioni di Barberino saranno addobbati con i drappi ed i festoni dei loro colori, ognuno ospitando vari momenti della festa.

Così, dopo le ultime incoraggianti edizioni, che hanno visto una folta partecipazione di pubblico ad assistere ai giochi e alle numerose animazioni organizzate dai diversi rioni, anche l’edizione 2012 si preannuncia come un importante momento del paese che per quattro giorni torna ad essere uno dei centri più vitali dell’intero Mugello. Una festa, quella del Cantà Maggio di Barberino, che come ogni tradizione ha avuto bisogno del suo ricambio generazionale per mantenere la sua ricorrenza e ad 8 anni dalla sua “rinascita” la manifestazione può dirsi pienamente maturata, avendo trovato il giusto compromesso per coniugare l’entusiasmo ed il divertimento giovanile con il profondo significato folkloristico e di campanile che il “Maggio” rappresenta, trovando di fatto il modo per rendere partecipi e coinvolte tutte le generazioni del paese.

Una festa per i barberinesi dunque, ma non solo, che ripartirà dalle sue tradizioni, come i giochi del palio ed i vari stand gastronomici, aggiungendo a queste numerose novità che la renderanno ancor più coinvolgente ed animata.

Il programma di questa nuova edizione partirà così Giovedì 17 maggio, con il Viale della Libertà nel Rione Badia che ospiterà la partenza della classica corsa dei “ciuchi”. Il gioco torna, dopo un anno di assenza e con una veste tutta nuova, prendendo il posto della corsa sui tricicli, ed aprirà ufficialmente la festa pur sempre, come vuole il regolamento, senza assegnare i primi punti per il Palio. La gara si concluderà nel Viale Gramsci del Rione La Pesa, dove al termine della corsa si svolgerà la festa del rione con la musica dal vivo dei “Crazy Train”.

Le gare continueranno quindi la sera successiva, Venerdì 18 Maggio, con la Corsa del Martinaccio, alle 21, che si svolgerà nel rione Centro Storico in Piazza Cavour e con il tiro alla fune femminile, che rimane anche quest’anno in programma, organizzato a partire dalle 22 in Via San Francesco nel Rione Girandola. Seguirà la festa proprio nel Rione Girandola con Lorenzo Rossi DJ.  

Sabato 19 Maggio sarà l’ultimo e decisivo giorno per l’assegnazione del Palio con le 3 gare finali. Nel pomeriggio, alle 15, la corsa delle botti in Viale Gramsci mentre alle 16:30 partirà dal Viale della Libertà la Corsa dei Carretti allo sterzo. La serata del Sabato sarà poi tutta nel Rione Giudea, in Via Buozzi, dove prima si svolgerà il tiro alla fune maschile, gara finale del palio dei Rioni 2012, e poi si festeggerà il Dj set organizzato dal comitato del rione.

Domenica 20 maggio sarà come sempre il giorno della festa e della consegna del Palio al Rione vincitore. L’essenza più profonda del Cantà Maggio torna tra sfilate dei rioni, mercatini e canti di Maggiaioli che animeranno tutta l’intera giornata. Dopo cena, in Piazza Cavour, la chiusura del Palio con il concerto della “Strimpelli Naitorkestra”.

Quattro giorni da vivere dunque tutti d’un fiato in una festa dai mille colori e sapori, occasione che permetterà di vivere il paese nel suo lato più autentico.   


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Prato: I calcianti della Palla Grossa

 


palla grossa calcianti

La Palla Grossa, e suoi calcianti, si presenteranno ufficialmente domani, martedì 1° maggio, sfilando per le vie del centro storico. Dalle 18 prenderà il via il Corteggio Storico, con i suoi circa 120 figuranti, tra il Corpo dei Valletti del Comune di Prato, calcianti dei quattro rioni pratesi e comparse dell’associazione “Terra di Prato”, che fornisce i costumi della Palla Grossa.
 notiziediprato

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29/04/2012

Vitolini (FI): Carabattolfiera

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28/04/2012

Piancastagnaio (SI): Roccone Festival

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27/04/2012

Barberino di Mugello (FI): Cantà Maggio

Barberino inizia il conto alla rovescia per un nuovo Cantà Maggio, la storica manifestazione che da quasi trenta anni unisce tradizione, folklore e buona tavola. Appuntamento immancabile per i barberinesi, il Cantà Maggio è tornato negli ultimi anni a colorare le vie dei rioni del paese in una rinnovata veste grazie all’impulso delle nuove generazioni che hanno raccolto il testimone del Comitato Cantà Maggio.

L’edizione 2012 si svilupperà dal Giovedì 17 Maggio fino alla Domenica 20, giorni nei quali tutti i 5 rioni di Barberino saranno addobbati con i drappi ed i festoni dei loro colori, ognuno ospitando vari momenti della festa.

Così, dopo le ultime incoraggianti edizioni, che hanno visto una folta partecipazione di pubblico ad assistere ai giochi e alle numerose animazioni organizzate dai diversi rioni, anche l’edizione 2012 si preannuncia come un importante momento del paese che per quattro giorni torna ad essere uno dei centri più vitali dell’intero Mugello. Una festa, quella del Cantà Maggio di Barberino, che come ogni tradizione ha avuto bisogno del suo ricambio generazionale per mantenere la sua ricorrenza e ad 8 anni dalla sua “rinascita” la manifestazione può dirsi pienamente maturata, avendo trovato il giusto compromesso per coniugare l’entusiasmo ed il divertimento giovanile con il profondo significato folkloristico e di campanile che il “Maggio” rappresenta, trovando di fatto il modo per rendere partecipi e coinvolte tutte le generazioni del paese.

Una festa per i barberinesi dunque, ma non solo, che ripartirà dalle sue tradizioni, come i giochi del palio ed i vari stand gastronomici, aggiungendo a queste numerose novità che la renderanno ancor più coinvolgente ed animata.

Il programma di questa nuova edizione partirà così Giovedì 17 maggio, con il Viale della Libertà nel Rione Badia che ospiterà la partenza della classica corsa dei “ciuchi”. Il gioco torna, dopo un anno di assenza e con una veste tutta nuova, prendendo il posto della corsa sui tricicli, ed aprirà ufficialmente la festa pur sempre, come vuole il regolamento, senza assegnare i primi punti per il Palio. La gara si concluderà nel Viale Gramsci del Rione La Pesa, dove al termine della corsa si svolgerà la festa del rione con la musica dal vivo dei “Crazy Train”.

Le gare continueranno quindi la sera successiva, Venerdì 18 Maggio, con la Corsa del Martinaccio, alle 21, che si svolgerà nel rione Centro Storico in Piazza Cavour e con il tiro alla fune femminile, che rimane anche quest’anno in programma, organizzato a partire dalle 22 in Via San Francesco nel Rione Girandola. Seguirà la festa proprio nel Rione Girandola con Lorenzo Rossi DJ.  

Sabato 19 Maggio sarà l’ultimo e decisivo giorno per l’assegnazione del Palio con le 3 gare finali. Nel pomeriggio, alle 15, la corsa delle botti in Viale Gramsci mentre alle 16:30 partirà dal Viale della Libertà la Corsa dei Carretti allo sterzo. La serata del Sabato sarà poi tutta nel Rione Giudea, in Via Buozzi, dove prima si svolgerà il tiro alla fune maschile, gara finale del palio dei Rioni 2012, e poi si festeggerà il Dj set organizzato dal comitato del rione.

Domenica 20 maggio sarà come sempre il giorno della festa e della consegna del Palio al Rione vincitore. L’essenza più profonda del Cantà Maggio torna tra sfilate dei rioni, mercatini e canti di Maggiaioli che animeranno tutta l’intera giornata. Dopo cena, in Piazza Cavour, la chiusura del Palio con il concerto della “Strimpelli Naitorkestra”.

Quattro giorni da vivere dunque tutti d’un fiato in una festa dai mille colori e sapori, occasione che permetterà di vivere il paese nel suo lato più autentico.   

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Lucca: Il tiro della forma

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26/04/2012

Fivizzano (MS): Dama del Gruppo Storico

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25/04/2012

Lèvane (AR): Festa di Primavera

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Massa: Artisti cercansi

Cercansi Artisti ( pittoriscultorifotografiArtisti di Stradaperformersattoriscenografigraficiecc.ecc. )per far rivivere al Parco del Monte di Pasta gli anni in cui divenne il fulcro Artistico e il punto di ritrovo per chi avesse la volontà di esprimere l’arte nelle sue molteplici forme, gli anni in cui geni del calibro di De Chirico esponevano le proprie opere in simbiosi con la natura, i cui cavalletti erano gli alberi e le manifestazione d’arte prendevano forma all’interno di esso creando un’ atmosfera fantastica.

L’importante è partire, L’Associazione Acqua (no profit) sta organizzando eventi periodici per restituire il Parco al suo splendore e ai cittadini, offre spazi liberi gratuiti e a titolo gratuito per esporre le proprie opere e per incontrarsi dando luogo a “estemporanee” d’arte e perché no a un vero percorso d’arte all’interno del parco stesso in cui ritrovarsi e interagire sia con la natura che con i visitatori che stanno ritrovando la bellezza e il piacere di rivivere il parco.

Attualmente ci sono manifestazioni dai molteplici eventi programmate sino a Dicembre 2012, la prossima si terrà Domenica 13 Maggio 2012 dalle 10.00 alle 19.00 circa, dal titolo  “La via delle Rose”, tra i vari eventi stiamo cercando di organizzare un’estemporanea in cui c’è la possibilità di cimentarsi in veste di “Madonnari” e “Madonnari Provetti” o anche semplicemente con gli strumentisupporticolori a voi  più congeniali, è possibile accedere al parco sino al punto di Ristoro con l’auto per le operazioni di caricoscarico delle opere vs. lavori per allestire la mostra lungo il percorso del Parco, a disposizione un buon numero di cavalletti e tutta la natura che offre spunti e un’eccezionale coreografia a tutti.

antenna3

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Tresana (MS): Festa della Mamma conililò Miss Nonna

 

 

 

il binocolo

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Pescia (PT): Pescia Medievale

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Carrara: La festa di San Marco ad Avenza

E' notorio che la solennità di San Marco, che ad Avenza si accompagna alla fiera più frequentata del comune, affonda le sue radici nell'antichità': sono state molte, in effetti , le festività pagane propiziatorie recepite dalla cristianità e la grande festa di primavera del 25 Aprile e' certo tra quelle. Era la solennità lunense per eccellenza, tant’e' vero che i vescovi, quando dopo il 1204 dovettero abbandonare Luni per Sarzana,tornavano in processione nella città morta ogni anno,proprio il giorno di San Marco,per mantenere il legame con lei e le sue tradizioni,sperando in una sua rinascita.

Il culto dell'evangelista e' comune nelle regioni legate all'impero bizantino. Il vescovo Enrico da Fucecchio,ricevuta l'investitura nel 1273, scelse per l'entrata nella diocesi "apud Urbem Veterem" il 25 aprile, che volle celebrare secondo le tradizioni.
Alcune fonti,sebbene tarde,parlano anche dell'esistenza di una chiesa in Luni dedicata al Santo.
Il borgo di Avenza,legato da secoli alla città e alla sua pieve ,ne ereditò parte del patrimonio spirituale:il titolare della chiesa e' San Pietro come lo era della basilica lunense fuori le mura,San Marco e' protettore del paese.Le statue marmoree dei due santi, capolavori cinquecenteschi, campeggiano ai lati dell'altare maggiore. Lo stemma vescovile con la mezzaluna e' sempre sulla facciata della chiesa.

La solennità di San Marco,ereditata da Luni da tempo immemorabile, e' sempre stata la festa di primavera di maggio successo,basta dire che dal presidio di fortezza veniva distaccata una pattuglia alla fiera per motivi di ordine pubblico( dai ruoli fine 1700).Con l'unita d'Italia le norme sulle fiere e mercati portano ad una ufficializzazione dopo il 1870,come fiera di bestiame. La vendita di maiali e' durata fino agli anni ottanta del XX secolo,soppressa per una epidemia di afta;sopravvive quella del pollame.

L'attuale coincidenza della solennità religiosa con quella della Liberazione non ha fatto altro che rafforzare le tradizioni fondendo l'antico con moderno. Con circa 300 banchi e' la piu' estesa fiera
del comune di Carrara, nonché la più frequentata,per la felice stagione.
Tipico dessert di San Marco, la torta di riso all'avenzina. ….., dal 1926 gli avenzini il santo
protettore l'hanno messo anche nel pallone: forza San Marco.

Pietro Di Pierro

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24/04/2012

Pietrasanta (LU): L'arte del ricamo del merletto

 

 
L'arte del Ricamo e del Merletto

La quinta edizione dell'Arte del ricamo e del merletto...insieme in Versilia - che come di consueto avrà luogo nella Villa de La Versiliana a Marina di Pietrasanta - per il 2012 andrà da sabato 28 aprile a martedì 1 maggio.
Una manifestazione organizzata dagli assessorati alle Tradizioni Popolari e al Turismo del Comune di Pietrasanta, e con la collaborazione del "Gruppo Pietrasanta Ricama", di Renata Serra Forni, del "Centro Italiano Tutela Ricamo" e della prestigiosa rivista "Ricamo Italiano", riunisce le principali scuole italiane di ricamo, di merletto, di artigianato artistico e di moda.

Queste le principali novità:

Primo concorso internazionale 'Creare'
Il Comune di Pietrasanta in collaborazione con la rivista Ricamo Italiano, la tessitura F.lli Graziano, la filatura Coats Cucirini, il Centro Italiano Tutela Ricamo organizzano per il 2012 il primo concorso internazionale 'Creare'.
Il concorso è aperto a tutti gli artisti e artigiani, italiani e stranieri: ricamatrici, merlettaie (private, scuole, associazioni, Università della terza età), pittori.
Modello d'ispirazione è l'opera dell'artista americano Joseph Sheppard, che ritrae la maschera di pulcinella, una delle più affascinanti e famose, offrendoci un'immagine insieme tradizionale e creativa del Carnevale. La scadenza per presentare le domande è il 26 di marzo 2012.
Il bando del concorso e la domanda di partecipazione possono essere scaricati dal sito del Comune di Pietrasanta www.comune.pietrasanta.lu.it

Info:
Ufficio Tradizioni Popolari 0584/794683
Renata Serra Forni 051/824586; 347/8112374
renataserraforni@libero.it

Iscrizione alla sfilata di moda
Una magnifica opportunità anche per i giovani talenti che vogliono esprimersi nell'affascinante mondo della moda. La sfilata che si terrà all'interno della manifestazione L'Arte del ricamo e del Merletto... avrà luogo in una discoteca versiliese lunedì 30 aprile alle ore 21. Possono partecipare singoli stilisti e scuole di moda nazionali e straniere (in questo caso con non più di 4 creazioni per allievo).

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a:
Renata Serra Forni 051/824586; 347/8112374
renataserraforni@libero.it

Corsi di ricamo e merletto
Nei quattro giorni in Versiliana sarà anche possibile seguire corsi di Ricamo, Merletto e molte altre discipline affini. Corsi che non è sempre facile frequentare o trovare nella propria città. Le migliori ricamatrici e merlettaie italiane saranno a disposizione per svelare i segreti di queste arti, spesso erroneamente definite minori.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a:
Renata Serra Forni 051/824586; 347/8112374
renataserraforni@libero.it

Sono inoltre disponibili speciali condizioni per chi soggiorna a Pietrasanta in occasione della manifestazione

Per saperne di più:
Associazione Albergatori di Pietrasanta 0584/745838

 

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20/04/2012

Castagneto Carducci (LI): Le feste triennali del Crocifisso


 
 
 
 



Il Crocifisso ligneo, conservato nella teca chiusa della Chiesa del SS. Crocifisso di Castagneto Carducci, viene scoperto due volte l'anno, il 3 Maggio e il 14 Settembre e ogni tre anni viene trasportato durante la processione nelle Feste Triennali. L'opera faceva parte del monastero di San Colombano ma quando esso e la chiesa concomitante furono distrutti, la Croce rimase miracolosamente illesa. La leggenda racconta che durante una giornata di ottobre un contadino lo trovò sotto le macerie perché le bestie con cui stava lavorando improvvisamente si fermarono e si rifiutarono di procedere il lavoro, così egli spinto dalla curiosità si mise a rovistare fra le macerie e trovò l'opera in buono stato. Questa fu trasferita così nell'oratorio della compagnia della chiesa dove ancora oggi è ammirato. 

Nella Chiesa del S.S. Crocifisso, dalla struttura ad un'unica navata e dalla facciata a capanna, quando si entra nel portale d'ingresso ci si trova di fronte alla decorazione musiva che raffigura l'immagine del Cristo morto che esibisce la ferita sul costato e i palmi delle mani sanguinanti, dietro di lui la croce del martirio e due corone di spine. Troviamo anche decorazioni pittoriche che simulano un basamento marmoreo decorato con forme geometriche e il soffitto a capriate lignee a decorazioni pittoriche. Le mura laterali sul lato esterno sono intonacate e su di esse si aprono quattro finestre, di cui una murata. La data della costruzione della chiesa risale al 1587 mentre l'aspetto odierno si deve al conte Walfredo Della Gherardesca nel 1922.

Ringraziamo la Signora Novella Viti per averci fornito queste preziose informazioni e le foto del Santissimo Crocifisso e della Chiesa di San Lorenzo Martire, che qui potete ammirare.

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18/04/2012

Ponticello (MS): I mesgtieri nel borgo

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17/04/2012

Marina di Candeli (FI): Festa dell'Arno

Festa dell'Arno

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16/04/2012

Massa: Baratta in Massa

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Firenze: Calendimaggio a Coverciano

Festa del Calendimaggio a Coverciano 21 aprile 2012 Eventi a Firenze

 

 

Le origini di questa festa si perdono nel tempo e si riallacciano alle origini pagane, con riti diversi improntati alla gioia celebrano il rinnovarsi del ciclo della vita.

Tra le feste tradizionali Fiorentine non possiamo dimenticarci del CALENDIMAGGIO, la tradizione del cantare il Maggio appartiene al mondo contadino ma anche nella città era ed è tradizione festeggiare questo momento di passaggio verso la stagione del sole e del riposo festivo, quando si desidera di più andare nelle vicine campagne per trascorrere momenti di festosa allegria



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15/04/2012

Malmantile (FI): Festa nedievale

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14/04/2012

Filattiera (MS): La Festa della Fame e della Sete

Ecco quanto scrive ad eccolatoscana la Proloco di Filattiera:

Non facciamo feste, creiamo eventi..........

http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2012-04-1...

E' con estrema soddisfazione e con grande stupore che ci accorgiamo che gli sforzi e il tempo sottratto alle famiglie hanno dato i loro frutti anche sulla tv nazionale.

Ci piace pensare che ancora una volta la Pro Loco Filattiera si è dimostrata efficacie nel pubblicizzare al meglio il nome del proprio paese....

Andata al minuto 21.50 e capirete perchè.....

P.S. invito chi non ha ancora fatto la tessera, che costa solo 7 euro a provvedere al più presto....

Festa della Fame e della Sete 21 22 23 24 giugno

Pro Loco Filattiera
Via Volpino 4
54023 Filattiera MS
prolocofilattiera@live.it
www.prolocofilattiera.it

Bravi!

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29/03/2012

Pontremoli (MS): La leggenda le lupo mannaro

 

Il castello del Piagnaro

Il castello del Piagnaro

terredilunigiana

Luminoso nei giorni di sole, il borgo del Piagnaro a Pontremoli non deve ingannare. I suoi stretti vicoli, dominati dal colore grigio delle piagne e dalla dura arenaria, sono percorsi la notte da un licantropo che terrorizza ancor ai giorni nostri i suoi abitanti.

 

Per salvarsi, bisogna non guardarlo negli occhi e salire tre scalini per considerarsi fuori pericolo. 
Si dice che per curare la licantropia, bisogna forare una mano con una lesina da calzolaio.

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28/03/2012

Pisa: Armigero al Capodanno Pisano

foto badalassi

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27/03/2012

Monsummanoi Terme (PT): Il Carnevale diventa un volume

Monsummano Terme ed il Carnevale, un legame che, tra improvvisi sviluppi e repentine cadute, attraversa più di un secolo di vita della città.

Ed è al Carnevale che il Museo della Città e del Territorio ha dedicato la bella mostra, ancora visibile fino al 9 aprile, ed il volume “Foto dal cassetto … ecco Carnevale” che sarà presentato al museo domenica 1 aprile alle 17.00.

Una veste grafica accattivante, ottanta pagine suddivise in due parti, così si presenta il volume; alla prima sezione a carattere storico che, attraverso un itinerario cronologico che va dal 1897 ai primi anni Ottanta del Novecento, ripercorre  le tradizioni, i balli, i giochi e le mascherate, segue quella dedicata alle “foto dal cassetto” immagini in bianco/nero e a colori che raccontano le storie familiari e momenti di vita di una cittadina che, soprattutto nel secondo dopoguerra, vedeva nel Carnevale un simbolo di cambiamento.

Dai carri armati ai carri allegorici: questo era infatti uno dei messaggi più caldeggiati dal Comitato organizzatore del carnevale degli anni ‘50, proprio per sottolineare il cambiamento di cui avrebbero beneficiato i cittadini di Monsummano a pochi anni dalla fine del conflitto mondiale.

A far da sfondo alle immagini dei grandi carri, delle mascherate e delle foto ricordo  c’è sempre il centro cittadino, la grande piazza Giusti, le vie e le piazze limitrofe che da sempre sono, per i monsummanesi, il cuore ed il simbolo della città.

La pubblicazione e la mostra “Le radici del Futuro – Foto dal Cassetto Ecco…Carnevale” non sarebbero state realizzate senza la generosa partecipazione dei cittadini di Monsummano Terme cui va il nostro ringraziamento. In particolare si ringraziano:  Giacomo Basili, Quirino Bellini, Maurizia Bendinelli, Arianna Bernava, Fabrizio Bonamici, Giorgio Cardelli, Grazia Cellini, Cesarina Ciulli Del Bagno, Filippo Ciaramella, Paola e Roberto D’Ambrosio, Fabrizio Del Mastio, Mario Diolaiuti, Maggiorino Fidi. Manola Fidi, Giordano Froli, Franco Gianni, Vera Ginanni Bertocci, Iurgo Innocenti, Luigi Lenzi, Maria Grazia Malucchi, Piero Malucchi, Antonio Mangiantini, Maria Cristina Martellini, Michela Masini, Roberta Nardini, Belinda Pacini, Elda Toci, Marino Tognozzi, Stefano Uvarelli.

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Carrara: Ecco Marmolino

 

di Lorenzo Marchini

Carrara. Il concorso bandito da Carrarafiere per dare a Carrara Marble Weeks edizione 2012 un simbolo che identifichi la manifestazione e che sarà stampato e riprodotto in tutte le sue possibili declinazioni, ha avuto un ottimo successo sia per il numero dei partecipanti sia per il livello qualitativo delle proposte. Non era facile, perché il bando era molto preciso: i concorrenti dovevano proporre come mascotte una figura ludica e accattivante, bidimensionale, che prevedesse la declinazione del logo tenendo conto della necessità di prevedere il colore rosso che è elemento caratterizzante della manifestazione.

L’ha spuntata Arianna Loi, romana, classe 1983, proclamata vincitrice per Marmorino 2.0, un personaggio antropomorfo, una figura che potrebbe essere realizzata anche in marmo, dalla volumetria plastica, lo sguardo amichevole e un aspetto tecnologico e dinamico. (in allegato l’immagine di Marmorino). L’autrice ha rispettato puntualmente la richiesta del bando di presenza del colore rosso perché Marmorino può essere declinato in due versioni: la prima prevede il logo di Carrara Marble Weeks riprodotto in bianco su una maglietta rossa, la seconda con il logo collocato sul busto.

Le menzioni speciali della giuria sono state attribuite a un carrarese, Francesco Morelli, per “Ok il marmo è giusto” che esalta tutti gli elementi di comunicazione del marmo e di Carrara Marble Weeks mentre Micol Maria Cantalupi (giovanissima grafica di Novate Milanese) è stata particolarmente apprezzata dalla giuria per “Dal marmo molte storie” che ha come protagonista una figura antropomorfa che propone il simbolo della manifestazione nelle più diverse collocazioni. Il concorso era aperto alla partecipazione di studenti o giovani professionisti nati fra il 1 gennaio 1982 e il 31 dicembre 1992 e, considerato il livello della partecipazione, è evidente che la tradizione italiana ha un eccellente futuro.

Carrara Marble Weeks 2012, evento che si svolgerà a partire dal 23 maggio e che non sarà solo di celebrazione del marmo e della sua cultura ma anche delle eccellenze di Carrara. Da oggi, ai protagonisti di ieri, il marmo, l’arte, la cultura e le tradizioni di Carrara, si aggiunge Marmorino 2.0: sarà l’elemento identificativo della manifestazione e sarà fondamentale per segnare i percorsi che si articoleranno all’interno del centro storico di Carrara.

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Massaciuccoli (LU): Tra archeologia e natura

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26/03/2012

Torrita di Siena (SI): Il Palio dei Somari

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Castiglion Fibocchi (AR): XVI Carnevale dei Figli di Bocco

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