10/02/2012

Prato: Sequestri e confische sotto gli occhi di una troupe britannica


Nuovi sequestri della squadra interforze coordinata dalla questura che ieri pomeriggio ha ispezionato e poi sequestrato due immobili nella zona di Santa Lucia. Messi i sigilli anche a 80 macchinari.

L’intera operazione si è svolta davanti alle telecamere di una troupe giornalistica britannica e ad alcuni giornalisti tra i quali spiccava l’ex direttore della prestigiosa rivista londinese The Economist.

La prima confezione controllata era ospitata in un angusto seminterrato impropriamente adibito a laboratorio artigianale. Per questo motivo la polizia municipale ha disposto il sequestro penale preventivo dei locali e quello amministrativo di 35 macchinari. Il seminterrato era di proprietà di una immobiliare pratese che percepiva un canone d’affitto annuo di 12mila euro. In questo caso anche i proprietari sono stati denunciati per l’uso improprio che veniva fatto dei locali.

notiziediprato

Lucca: Salviamo il Festival di Torre del Lago



La Fondazione Giacomo Puccinisi unisce all’appello lanciato dal Comune di Lucca a sostegno del Festival Pucciniano di Torre del Lago.

Dopo che il sindaco di Lucca Mauro Favilla e l’assessore alla comunale alla Cultura, Letizia Bandoni hanno lanciato un accorato appello a nome della collaborazione fra  tutti i luoghi pucciniano dell’intero territorio, anche la direttrice della Fondazione Puccini,Gabriella Baigi Ravenni interviene sottolineando che il Festival Pucciniano non può venire a mancare nel panorama culturale del territorio legato al Maestro:

“Il Festival pucciniano è un soggetto fondamentale per ogni progetto pucciniano che il territorio può sviluppare. La Fondazione Giacomo Puccini ha sempre riconosciuto al Festival Pucciniano questo ruolo fondamentale, come dimostra il fatto che in corso la modifica dello statuto della Fondazione, che consentirà l’ingresso proprio della Fondazione Festival Pucciniano nella Fondazione Puccini, oltre a quello dell’Associazione Lucchesi nel mondo, proprietaria del Museo di Celle dei Puccini. In ogni progetto pucciniano che si rispetti – sottolinea ancora Gabriella Biagi Ravenni -, il primo punto deve per forza essere l’allestimento delle opere: in questo settore non si può prescindere da una collaborazione organica tra Teatro del Giglio e Fondazione Festival Pucciniano (vedi le Linee progettuali approvate all’unanimità dalla Fondazione Puccini all’inizio del 2011). L’ideazione del brand Puccini Museum, che ha caratterizzato tutti i festeggiamenti per la riapertura della Casa natale di Lucca è scaturito proprio dalla volontà della Fondazione Puccini di creare una sinergia tra tutte le istituzioni ed organismi pucciniani. Il Festival Pucciniano non può venire a mancare”.

loschermo

22/01/2012

Barbarasco di Tresana (MS): Dopo la deflagrazione

ilbinocolo.net

20/01/2012

Prato: Valdemaro Beccaglia

Immagine articolo - Il sito d'Italia

«La città e il distretto tessile perdono un grande uomo, un protagonista, un pezzo importante della storia del distretto, un imprenditore che con passione e orgoglio tutto pratese ha continuato a lottare fino alla fine». Con profonda commozione il sindaco Roberto Cenni (nella foto) ha appreso la notizia della scomparsa di Valdemaro Beccaglia, presidente del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci dal 2005, e a nome di tutta la giunta comunale ha espresso il proprio cordoglio e la vicinanza della città alla famiglia.
Beccaglia, appassionato d'arte e noto collezionista, era stato il fondatore del Gruppo Tintoriale di via Galcianese, azienda tessile specializzata nella tintoria e nella rifinizione: la sua morte, dopo una lunga malattia che l'aveva colpito un anno e mezzo fa, segna un grave lutto per il mondo della cultura e dell’economia locale. 

Valdemaro Beccaglia era stato il protagonista e l'autore del rilancio del Centro Pecci, che aveva ereditato in grave crisi e con bilanci in rosso, riuscendo a farlo diventare un punto di riferimento nazionale ed internazionale per l'arte contemporanea e arrivando dopo pochi anni anche ad aprire uno spazio espositivo permanente a Milano. Il suo amore per l'arte e per il Centro Pecci era così grande che fino alla fine ha voluto restare alla guida dell'istituzione pratese, lasciando al patrimonio comunale alcuni preziosi pezzi della sua collezione personale. In segno di riconoscenza per il suo impegno infatti l’anno scorso il Comune di Prato gli aveva consegnato gli Antichi sigilli della città.
Profondo cordoglio è stato espresso anche dall'assessore alla Cultura Anna Beltrame, che aveva lavorato fianco a fianco con Beccaglia: «Ha lottato come un leone. Ci mancheranno tanto la sua forza, la sua intelligenza e la sua generosità - ha detto commossa Anna Beltrame - Prato gli deve essere molto grata, per tutto quello che ha fatto per il Pecci e per la cultura. Tenace, sincero, appassionato: Valdemaro aveva un cuore grande».
Il sindaco Cenni parteciperà alle esequie, che  si terranno domani, sabato 21 gennaio, alle 15.30 in Duomo. La salma è esposta nelle cappelle del commiato della Misericordia di Prato.

notiziediprato

17/01/2012

Giglio Isola (GR): L'agonia della Costa Concordia

15/01/2012

Vireggio (LU): Niente Miss Carnevale

Battista Ceragioli (nella foto) ha convocato una conferenza stampa per rendere pubblicamente nota una vicenda che è davvero incredibile e che riguarda il concorso nazionale di “Miss Carnevali d’Italia 2012“, giunto alla sua diciottesima edizione. Il fatto ruota attorno alla finalissima della manifestazione che due anni fa, su pressante invito ed interessamento della Fondazione Carnevale (Presidente Nanni Maglione), tornò a svolgersi a Viareggio. Appuntamenti, quelli del 2010 e 2011, che hanno portato centinaia di persone e delegazioni di carnevali italiani in Città, con indubbi benefici per alberghi e non solo, e che non sono mai costati un euro che fosse un euro. Un concorso che, oltretutto, con le decine di selezioni programmate in tutta Italia rappresentava un indubbio e gratuito strumento promozionale per il Carnevale di Viareggio. Ed eccoci al problema evidenziato da Ceragioli. Tra ottobre e dicembre sono state inviate alla Fondazione tre richieste (regolarmente protocollate) per la convocazione di un incontro atto a mettere a punto i dettagli organizzativi e soddisfare l’unica richiesta “onerosa” nei confronti di Palazzo della Muse; quella di concedere il palco di Piazza Mazzini, per circa un’ora l’ultima domenica di carnevale, al fine di provvedere alla presentazione delle circa 50 ragazze finaliste ed alla proclamazione delle Miss vincenti, tutte presenti in abito carnevalesco.

Ebbene sia il Presidente Santini che i Vice Presidenti Pieraccini e Bonuccelli, destinatari delle richieste, non si sono mai degnati di una risposta. Battista Ceragioli chiede ufficialmente conto del motivo di questo incomprensibiel atteggiamento, soprattutto dopo che nel programma ufficiale, stampato e diffuso in questi giorni, non si fa minimamente cenno all’iniziativa che, a questo punto, sicuramente non si farà a Viareggio e forse, per motivi di tempo, potrebbe saltare del tutto.

05/01/2012

Massa: Crolla l'artigianato




artigianato
Giù l'artigianato: ad Arezzo si registra un crollo di quasi il 18 per cento. I consuntivi contabili relativi al primo semestre 2011 evidenziano, nonostante una situazione di minor caduta tendenziale rispetto alla chiusura del 2010, un ulteriore peggioramento per il sistema economico artigiano.
In Toscana sette province su dieci presentano una flessione del fatturato; da sottolineare i cali relativi ad Arezzo (-17,9%, quarta peggior performance toscana), Siena (-18,7%) e soprattutto Massa e Carrara (-34,2%) e Pistoia (-39,3%). A Lucca (-4,2%), Livorno (-5,2%) e Firenze (-2,2%) nel complesso si limitano i danni. Le uniche note positive si riferiscono ai recuperi relativi alle province di Grosseto (+12,9%), Pisa (+16,6%) e soprattutto Prato (+18,3%).

01/01/2012

Massa: Le acque di San Carlo inaridite

Immagine articolo - Il sito d'Italia

Gli operai della sezione imbottigliamento dell’acqua di San Carlo, brindano al nuovo anno con la speranza di non chiudere lo stabilimento e perdere così il loro lavoro.

Dopo la direzione per oltre cinquant’anni di Alfredo Bonini è stato un continuo susseguirsi di altre gestioni, prima quella dei farmacisti poi una cooperativa francese e l’ultima la società romana  Vichi Holding che ha portato al degrado l’intera attività.

È considerata una delle migliori acque minerali italiane, nessuno però la sfrutta come dovrebbe. Di quattro sorgenti ne è attiva solo una e al venti per cento. Pensare che ci sono richieste di acqua anche dall’estero. Nono possiamo permetterci di perdere una risorsa così preziosa per tutto il territorio, perché sarebbe la morte di tutta San Carlo. Abbiamo il dovere di valorizzare al massimo il nostro oro blu e l’intero impianto termale’afferma Gianfranco Zanetti ex operai dell’azienda.

 

quotidianoapuano

 

19/12/2011

Pisa: Alberto Banti

17/12/2011

Massa: La spiaggia dei Ronchi dopo la mareggiata

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