09/02/2012

Prato: Accade a PratoLirica

Teatro Comunale Firenze.

Mercoledì 22 Febbraio 2012 ore 20,30 i soci andranno a vedere l’opera Tosca di G. Puccini. I Biglietti sono di I Galleria I Settore 71 euro soci, 75 non soci. II Galleria I settore 27 euro soci , 30 non soci

Teatro Carlo Felice Genova Domenica 26 Febbraio ore 15,30,  Partiranno la mattina per vedere l’opera Roméo et Juliette, con la partecipazione di Andrea Bocelli , direttore Fabio Luisi: esistono compositori d’opera che non si limitano ad andare alla ricerca di un libretto qualunque, per quanto efficace, ma provano un’attrazione irresistibile per i grandi soggetti letterari. Tra questi Charles Gounod, che, lasciatosi alle spalle il Goethe del Faust, si rivolse allo Shakespeare di Romeo and Juliet, avvalendosi degli stessi, collaudati librettisti, Jules Barbier e Michel Carré. . I prezzi comprensivi di biglietto platea, viaggio, visita al mattino di Genova e pranzo nel bel ristorante di  Palazzo Ducale , sono 153 soci 161 non soci. Chi fosse interessato si prenoti il prima possibile.

Prato: Saggi di Tecnica Vocale

Sabato 3 Marzo e Sabato 17 Marzo ore 16, si terranno i saggi del Corso di Tecnica Vocale organizzato dalla nostra Associazione presso l'Aula da Concerti della Scuola di Musica G. Verdi, Via Santa Trinita 2 Prato. Ingresso libero 

Teatro Comunale Firenze

Mercoledì 21 Marzo ore 20,30  Anna Bolena di G. Donizetti. I Biglietti sono di I Galleria I Settore 71 euro soci, 75 non soci. II Galleria I settore 27 euro soci , 30 non soci.


Prato: Scuola di Musica G. Verdi

Sabato 14 Aprile ore 17 si terrà presso la Sala da Concerti Danteum” Concerto per Pianoforte e voce narrante, musica di Andrea Nesti. Si chiederà un contributo per l'associazione di 5 euro: questo evento sarà culturalmente e musicalmente molto interessante, vi aspettiamo numerosi.

Teatro Regio Parma

Domenica 22 Aprile ore 15,30 Stiffelio di G.Verdi. I Biglietti sono 138 soci, 143 non soci. Il prezzo è comprensivo di viaggio, più biglietto di platea. 

Teatro dell’Opera Roma

Domenica 27 Maggio Attila di G.Verdi al Teatro dell’Opera di Roma,direttore Riccardo Muti, regia e costumi Pier Luigi Pizzi. Il pomeriggio alle ore 17 ’opera, soggiorno a Roma in Hotel quattro stelle, il giorno dopo qualche bellezza di Roma .I prezzi comprensivi di biglietto di platea, viaggio, Hotel e il pranzo della Domenica sono di euro 443 soci e 448 non soci. 

Teatro Alla Scala Milano

11/ 12 Novembre 2012 l Rigoletto di G. Verdi, al Teatro la Scala. Un pernottamento con prima colazione presso l’Hotel de La Ville  ****S, biglietto di prima categoria per l’opera il giorno 11 Novembre 2012 alle ore 15,00 al Teatro alla Scala, una cena e il  viaggio, il prezzo è di euro 608 euro soci,  614euro non soci . Il prezzo per la camera singola sarà di70 inpiù perché l’hotel non ha camere singole ma solo doppie. 

Il rinnovo della tessera per il 2012 è iniziato, 

La Segreteria apre il Martedì mattina dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e il  Giovedì  pomeriggio dalle ore 16,30 alle ore 18,30. Per informazioni chiamare 3939897044, risponde la Sig.ra Monica Natali Coppini.                                                         

 

 

08/02/2012

Firenze: Il Quartetto Ebène

A sei anni dall’ultima apparizione nei cartelloni degli Amici della Musica, il Quartetto Ebène ritorna a Firenze per un doppio ed eterogeneo appuntamento, Sabato 11 (ore 16) e Domenica 12 Febbraio (ore 21) al Teatro della Pergola, per il ciclo Il mondo del Quartetto. Due concerti che confermano al dinamica versatilità, la travolgente naturalezza nel muoversi fra generi diversi di questa formazione d’archi tutta francese, grande rivelazione del Concorso Internazionale ARD (2004), entrata nella lista “New Generation Artistis” della BBC e oggi fra i più importanti quartetti della scena internazionale. Nell’appuntamento pomeridiano di Sabato, il Quartetto Ebène si cimenta in alcune delle più tradizionali pietre miliari della letteratura cameristica, come il Quartetto KV 465 “Le dissonanze” di Mozart, il Quartetto D 804 “Rosamunde” di Schubert, il Quartetto n.1 op.11 di Ciaikovsky; ma in quello serale di Domenica, i quattro dell’Ebène si scatenano, complici le percussioni di Richard Héry e la regia elettronico-sonora di Fabrice Planchant, in un un’incursione di gusto cross-over fra rivisitazioni che toccano l’ipnotico jazz di Miles Davis (All blues) e di Nick Roubanis (Misirlou twist, utilizzato nel film Pulp Fiction),  l’intensa Streets of Philadelphia di Bruce Springsteen (scritta per un’altra celebre pellicola, Philadelphia), e il Charlie Chaplin autore di Smile per Tempi Moderni. Un programma che non mancherà di mettere in luce il carisma scenico e musicale del Quartetto Ebène, costituito nel 1999 da quattro promettenti allievi del Conservatorio Nazionale di Boulogne-Billacourt (Pierre Colombet e Gabriele Le Magadure, violini; Mathieu Herzog, viola; Raphaël Merlin, violoncello), poi cresciuto sotto la guida del noto Quartetto Ysaÿe e del compositore Gyorgy Kurtag, oggi invitato ad esibirsi nei maggiori festival d’Europa e protagonista di incisioni premiate dalla critica, rivelatrici di come la medesima passione possa essere riversata nei generi musicali più diversi.

 

Note al programma (dal cd EMI/Virgin)

“Un quartetto d’archi che riesce a trasformarsi facilmente in una jazz band”

(New York Times)

 

Era da tempo che il Quartetto Ebène voleva arricchire la propria dimensione classica, come avvenuto ad altri musicisti in passato, sperimentando nuovi territori di improvvisazione musicale. In tal senso, quest’audace ma sapiente svolta rappresenta anche un momento di crescita che permette al quartetto di dedicarsi alla musica da camera con rinnovato entusiasmo.

 

Questa motivazione, unita ai molteplici interessi dei singoli musicisti per tutti i generi musicali, contribuisce a creare una vibrante miscela fatta di musica jazz, pop e colonne sonore cinematografiche. Grazie ad una interessante selezione di pezzi che vanno da Come Together dei Beatles a Footprints di Wayne Shorter, il Quartetto Ebène dona un tocco di colore alle sale concertistiche di tutto il mondo. Il percussionista Richard Héry e l’ingegnere del suono Fabrice Planchat completano un quartetto in continua evoluzione.

 

“The Other Ebène”, progetto virtuosistico incentrato sugli strepitosi arrangiamenti del Quartetto Ebène, ha già superato ogni aspettativa di successo. L’innovativa versione di Misirlou, resa famosa da Pulp Fiction di Quentin Tarantino, è già diventata un classico. Con questo cd il Quartetto Ebène dimostra ancora una volta di essere un esempio per chi crede nell’arricchimento e nella possibilità di espansione del panorama della musica classica – settore tradizionalmente poco incline ad avventurarsi oltre i propri confini.

 


 

Vernio (PO): Alessandro Magini

 

Vernio e l’organo dell’Oratorio Bardi saranno protagonisti domani, giovedi 9 febbraio alle 16, alla Biblioteca Marucelliana di Firenze che ospiterà, nel Salone Monumentale, la presentazione del Cd di Alessandro Magini “Traeri 1699. L’organo dell’Oratorio Bardi di Vernio”. Presenterà la musicologa Eleonora Negri dell’Università di Firenze. Interverranno Guglielmo Bartoletti (direttore della biblioteca), Silvia Castelli, Paolo Cecconi (sindaco di Vernio) e Luca Facchini (Università di Firenze) per illustrare il progetto “Soffio dell’anima e macchina sonora”, iniziativa nell’ambito della quale si inserisce questa produzione discografica della Emarecords. Ivano Battiston (Conservatorio di Firenze) concluderà la manifestazione con sue trascrizioni di brani tratti dal medesimo repertorio del Cd di Magini ed eseguiti sulla fisarmonica, altra meravigliosa “macchina sonora” ad aria.
L’organo dell’Oratorio dei Bardi a Vernio è un importante strumento storico del 1699 attribuito ai fratelli Domenico e Francesco Traeri, recentemente restaurato dal laboratorio di Riccardo Lorenzini con il contributo della Regione Toscana, Comune di Vernio e Provincia di Prato. L’organo fa parte del patrimonio lasciato dai Conti Bardi di Vernio, nobile casato fiorentino reso famoso nel mondo da Giovanni Maria Bardi, fondatore della celebre Camerata Fiorentina e protagonista nelle vicende che dettero origine al teatro per musica.  Per la valorizzazione di questa eredità artistica e culturale, è stata fondata l’Accademia de’ Bardi (presieduta da Alessandro Magini) che collabora con importanti istituzioni fiorentine come l’Opera di Santa Croce.
Il repertorio proposto nel Cd di Alessandro Magini appartiene a compositori di varia provenienza geografica, ma legati da strette parentele artistiche riconducibili ad una tradizione compositiva italiana che, per originalità e forza innovativa, si impose anche oltralpe; da Luzzaschi a Frescobaldi, da Rossi a Pasquini, Zipoli fino a Kerll e Pachelbel. C’è anche un omaggio a Francesco Feroci per ricordare il ruolo che i Bardi ebbero nella formazione artistica di questo compositore di Figline Valdarno, nel solco di una tradizione di mecenatismo e di partecipazione alla vita culturale toscana che ebbe in Giovanni Maria Bardi, Conte di Vernio, uno degli esempi più illustri.

notiziediprato


Lucca: Musica ragazzi!

 


Entra nel vivo 'Musica ragazzi', la stagione concertistica dedicata ai bambini e ai ragazzi delle scuole che l’Associazione Musicale Lucchese promuove insieme al Centro studi Boccherini, al Comune di Lucca ed altre realtà che si occupano di formazione e diffusione della cultura musicale.

Giovedì 9 febbraio, nell’auditorium del Suffragio, alle ore 10, nell’ambito del progetto “Io e Luigi veri amici”, gli allievi dell’Istituto Musicale “Luigi Boccherini” si esibiranno in un concerto curato da Luca Celoni, dedicato ai bambini dai 6 ai 14 anni con pagine di Boccherini, Geminiani e Puccini.

Questo il programma e gli interpreti: di Luigi Boccherini, dalla Sonata in sol maggiore, Larisa Alexandra Vieru (violoncello) e Cristian Monti (pianoforte) eseguiranno il Largo e l'Allegro militare; dalla Sonata in do maggiore per viola e pianoforte, sarà possibile ascoltare l'Allegro, nella versione con due viole, conFrancesco Scarpetti Elisa Barsella; dalla Sonata in do maggiore per violino e pianoforte, Eleonora Zamboni al violino e Chantal Balestri al pianoforte eseguiranno l'Allegro.

Di Francesco Geminiani, dalla Sonata per violino n. 3 in mi minore, ascolteremo l'Adagio e l'Allegro, eseguiti da Marina Del Fava al violino e Cristian Monti al pianoforte. Infine, di Giacomo Puccini il soprano Xu Hui Aldo Dotto al pianoforte eseguiranno il Valzer di Musetta (La bohème) e “O mio babbino caro” (Gianni Schicchi).

'Io e Luigi veri amici' è un progetto didattico dedicato a Luigi Boccherini, curato per l'omonimo Centro studi da Carla Nolledi e ideato per far conoscere la storia e soprattutto la musica del grande compositore lucchese ai bambini delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado attraverso un processo che rende i ragazzi protagonisti degli incontri.

Il cartellone di “Musica ragazzi” prosegue fino a alla metà di maggio e include concerti e incontri dedicati ai bambini e agli studenti dai 4 ai 18 anni.

Per informazioni e prenotazioni: Associazione Musicale Lucchese, tel 0583 469960;www.associazionemusicalelucchese.it. Per informazioni sul progetto didattico “Io e Luigi veri amici”, Centro studi Luigi Boccherini, tel. 0583 491899,www.luigiboccherini.it.

loschermo

05/02/2012

Lucca: Lonquich/Barbuti

 

Alexander Lonquiche e Cristina Barbuti

Ancora grande musica con i concerti della 48esima Stagione Cameristica dell’Associazione Musicale Lucchese. L’appuntamento è


nell’auditorium di San Micheletto con il duo pianistico composto dal musicista tedesco Alexander Lonquiche Cristina Barbuti: due interpreti di fama internazionale che intratterranno il pubblico lucchese con brani di Claude Debussy, Franz Schubert e Igor Stravinskij in un concerto per pianoforte a quattro mani.

La musica è un misterioso accordo fra la natura e la nostra immaginazione” con queste parole Debussy descriveva le Six Épigraphes antiques che apriranno il programma di domenica, un brano misterioso ed esoterico tra i più ermetici dell’autore francese. Seguirà Franz Schubert con “Divertissement à la hongroise”per finire poi con Strawinsky e “Le sacre du printemps” , un inno alla rinascita della natura vista attraverso gli antichi riti pagani russi.

Alexander Lonquich, concertista tedesco, fra i più brillanti e originali della scena internazionale, e Cristina Barbuti - coppia da vent'anni, duo pianistico da dieci, sposi da cinque - da solisti, hanno collaborato con artisti di fama internazionale e si sono esibiti nelle maggiori sale da concerto italiane come il Teatro Carlo Felice di Genova, il Conservatorio e il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Regio di Parma, il Conservatorio di Torino, il Parco della Musica di Roma, partecipando al tempo stesso a numerosi festivals internazionali.

Il duo, nato nel 2001, si è esibito in Austria, Germania, Svizzera, Norvegia, e Italia ed ha collaborato, inoltre, con prestigiose orchestre quali la Stuttgarter Kammerorchester e Camerata Salzburg.

Il biglietto intero costa 12 euro, il ridotto 10 euro.

Per informazioni: Associazione Musicale Lucchese tel. 0583/469960,www.associazionemusicalelucchese.it

loschermo.

03/02/2012

Firenze: Tripletta di successi

Ancora un tripletta di grandi appuntamenti con gli Amici della Musica di Firenze. Febbraio si apre, Sabato 4 alla Pergola (ore 16), con un debutto, a ribadire ancora una volta la sensibilità dell’associazione nella promozione dei nuovi talenti: quello del pianista Gabriele Carcano, torinese, classe 1985, formatosi sotto la guida di Andrea Lucchesini, Nicholas Angelich ed Aldo Ciccolini, vincitore al concorso Premio Venezia (2004) e, dopo il felice debutto alla Fenice, subito invitato dalle maggiori società concertistiche italiane. Invitato dal governo francese a partecipare ad un festival di Hong Kong dedicato a Chopin e alla Francia e riconosciuto fra i migliori giovani talenti della scena musicale internazionale, Carcano è stato chiamato dalla nota pianista Mitsuko Uchida a partecipare al Festival di Marlboro, entrando poi a far parte dei solisti della leggendaria rassegna per una tournée che toccherà i più importanti centri di musica da camera degli Stati Uniti. Per il suo debutto fiorentino, Carcano ha scelto un programma all’insegna dei classici, con la celebre Sonata op.57 “Appassionata” di Beethoven incorniciata fra la Sonata Hob.XVI:20 di Haydn e le sognanti miniature dei Davidbündlertänze di Schumann.

 

Domenica 5 Febbraio, al Saloncino del Teatro della Pergola (ore 21), prosegue l’incursione nell’universo delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven affidato ad un duo di autentici fuoriclasse, impegnati nello stesso progetto anche ad Atene e Milano: sono il celeberrimo violinista greco Leonida Kavakos, fra i virtuosi oggi più ammirati e richiesti, solista al fianco di direttori come Boulez, Chailly, Gergiev, Mehta e lui stesso direttore con la Filarmonica della Scala e l’Accademia Nazionale di S. Cecilia, e il pianista di Rimini Enrico Pace, uno dei suoi più fedeli partner cameristici, solista spesso sotto le bacchette di Inbal, Noseda e Temirkanov, collaboratore dei Quartetti Keller e Prometeo. In questo secondo appuntamento, Kavakos e Pace percorrono l’itinerario beethoveniano proponendo le Sonate nn.2 e 3 dell’op.12, pubblicate nel 1799 e ancora legate al modello offerto da Mozart, assieme alle Sonate nn.1 e 2 dall’op.30, del 1803, dove le forme classiche sono invece scosse da un piglio fiero e drammatico. Proprio dal contrasto dell’abbinamento, appare più che mai evidente la  sconvolgente novità espressiva alla quale giunge Beethoven, ormai gravemente minato nell’udito, nel giro di così pochi anni.

 

È una singolare quanto intrigante combinazione di colori strumentali ad animare il concerto di Lunedì 6 Febbraio, al Saloncino del Teatro della Pergola (ore 21). A presentarla è Kolja Blacher, violinista di fama mondiale, interprete di pluripremiate incisioni con Claudio Abbado e a suo tempo il più giovane primo violino nella storia dei Berliner Philharmoniker, che per questa particolarissima occasione concertistica si unisce ad un gruppo di amici musicisti, il violoncellista Jens Peter Maintz, il pianista Andreas Skouras, e un terzetto di strepitosi virtuosi delle percussioni, costituito da Raymond Curfs, Claudio Estay e Mark Haeldermans. Quest’ultimo sostituisce Peter Sadlo, precedentemente annunciato, con conseguente cambiamento nel programma originale: rimane l’enigmatica Sinfonia n.15 di Shostakovich (nell’efficace trascrizione per trio e percussioni di Andrei Pushkarev), ma affiancata da due pagine contemporanee inizialmente non previste, la Sonatina per violino e percussioni del musicista svizzero Pierre Metral, timpanista dell’Orchestre de la Suisse Romande, e Trio per uno di Nebojsa Jovan Zivkovic, musicista originario della ex Jugoslavia ma di formazione tedesca, uno dei più acclamati virtuosi di marimba e percussioni oggi. Invariata la presenza dell’amabile Trio per pianoforte, violino e violoncello Hob.XV:24 di Haydn, che con la sua fluida classicità si pone in intrigante e sorprendente confronto con le sonorità percussive di pagine tutte da conoscere e apprezzare.
 
 

01/02/2012

Livorno: Francesco Bonnin

Francisco-Bonnin.jpg

....dirige La Bohème

30/01/2012

Livorno: V Stagione di Musica da Camera

V STAGIONE di MUSICA da CAMERA 2011-2012

5 concerti sui diversi linguaggi e modi espressivi della musica da camera

 

Alle 20.45 precederà un'introduzione all'ascolto - La serata terminerà con un buffet

 

giovedì 2 febbraio ore 21 e venerdì 3 febbraio ore 10.30

Duo Nuages Cristina Donnini - Scilla Lenzi pianoforte a quattro mani

DANZE DA ASCOLTARE

 

A. C. Debussy (1862 - 1918) Petite Suite: En bateau – Cortége – Menuet - Ballet

F. Busoni (1866 - 1924) (Due) Danze Finlandesi op.27

P. Hindemith (1895 - 1963) Waltzes. Tre belle ragazze nella foresta nera” op. 6

S. Barber (1910 - 1981) “Souvenir” Ballet Suite op.28 : Waltz – Schottische -Pas de deux - Two - Step - Hesitation - Tango - Galop

A. Piazzolla (1921 - 1992) “Adios Nonino”

 

Cristina Donnini e Scilla Lenzi hanno una formazione molto vicina e non meraviglia il fatto che abbiano deciso di collaborare in duo pianistico. Diplomate in pianoforte, didattica della musica e didattica del pianoforte con il massimo dei voti e la lode, presso l’Istituto musicale “P. Mascagni” di Livorno, si sono in seguito perfezionate con importanti docenti. La loro intensa attività concertistica si applica con particolare attenzione al duo pianistico, con cui hanno ottenuto riconoscimenti e premi in vari concorsi musicali. Sono entrambe attive nella didattica musicale e del pianoforte.

 

Fra Ottocento e Novecento il pianoforte a quattro mani divenne un "prodotto d'autore" e acquisì uno stile ben definito soprattutto in Francia. Debussy, in particolare, dedicò a questo singolare organico composizioni esemplificative delle diverse finalità per cui nacque: come esercitazione didattica, come materiale per il diletto degli esecutori e come bozza preparatoria o trascrizione di lavori destinati a più ampio organico. La Petite Suite, scritta quando Debussy aveva solamente ventisette anni, incarna perfettamente tutti questi propositi; è una sorta di balletto da camera carico di grazia sentimentale, di sottile erotismo e di gusto per l'antico che caratterizzava la Francia di fine secolo e che ci ricorda i quadri di pittori impressionisti come Monet e Manet. Nel Novecento radio, televisione, cinema, disco e il miglioramento dei trasporti verso i luoghi dei concerti sancirono il tramonto del pianoforte a quattro mani come strumento di diffusione del repertorio teatrale e orchestrale. Di conseguenza sono rari i capolavori del Novecento destinati a questo organico, considerato di “serie B” perché poco spettacolare. Ma le Danze finlandesi di Busoni, unico lavoro dell'autore dedicato a questo organico, pur nella loro brevità, ci immergono in atmosfere continuamente nuove e suggestive, creando due quadri sonori di inestimabile bellezza. Di grande interesse anche i Waltzes di Hindemith, scritti nel 1916 il cui significato del sottotitolo non fu mai chiarito; strettamente connessi, nel genere, ai Waltz op.39 di Brahms e op.22 di Reger, se ne discostano stilisticamente e musicalmente. Con un salto geografico ci spostiamo in America dove alcuni splendidi compositori hanno contribuito al repertorio per quattro mani. Samuel Barber compose nel 1951 una suite di sei danze intitolata Souvenirs op.28, accompagnandole con questa prefazione: "Si dovrebbe immaginare un divertimento in una sala del Palm Court dell'Hotel Plaza a New York, all'incirca nel 1914, epoca dei primi tanghi; souvenirs ricordati con affetto, non con ironia o con sarcasmo, ma con una divertita tenerezza". Parlando di tango non è possibile non ricordare Astor Piazzolla, il grande compositore argentino autore di "Adios nonino" uno struggente tango lento, scritto in occasione della morte del padre.

 

Prevendita dal giovedì precedente il concerto, presso Cral Eni Livorno in orario 8-12, 15-19

Ingresso € 8 - Soci Cral Eni e Coop € 6 - Studenti di ogni ordine e grado € 3

29/01/2012

Lammari (LU): Conoscere l'opera buffa

 

Nell'ambito dei percorsi di educazione musicale e di guida all'ascolto promossi dalla Civica Scuola di Musica di Capannori diretta dal Maestro Filippo Rogai e gestita dalla ‘Capannori Servizi’ a partire da lunedì 30 gennaio si terranno tre serate di avvicinamento all'opera lirica, e in particolare all’opera buffa, a cura del professor Antonio Cipriani attraverso la video proiezione di tre opere: ‘La serva padrona’ di Giovan Battista Pergolesi; ‘Le Nozze di Figaro’ di Wolfgang Amadeus Mozart e ‘Gianni Schicchi’ di Giacomo Puccini.

La prima serata si svolgerà lunedì 30 gennaio alle ore 21 alla Cappellina dei Rossi (chiesa di Lammari) in collaborazione con la corale Alfredo Catalani con la guida all’ascolto de ‘La Serva Padrona’ Di Pergolesi.

Lunedì 13 febbraio, sempre alla Cappellina dei Rossi con inizio alle ore 21.00, sarà la volta de “Le Nozze di Figaro” di Mozart. Il ciclo di educazione musicale e guida all’ascolto si concluderà lunedì 27 febbraio ad ‘’Artè’ di via Carlo Piaggia con il ‘Gianni Schicchi’ di Puccini .

Il ciclo di ascolti guidati – spiega il direttore della Civica Scuola di Musica, Filippo Rogai mira a far conoscere e capire ad un pubblico anche completamente sprovvisto di nozioni musicali alcuni capolavori del repertorio lirico che fanno parte del genere dell'opera buffa. I punti più significativi di ogni opera saranno commentati e spiegati dal professor Cipriani, anche con l'ausilio di esempi al pianoforte. La cittadinanza è invitata e l'ingresso è libero”.

Per informazioni a Civica Scuola di Musica di Capannori a Zone in via della Cateratta 32 tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 (0583/928800). Mail:info.civica@comune.capannori.lu.it , sito internet www.capannorimusica.it.

28/01/2012

Lucca: Due concerti

Hr

CONCERTO 'classici di ieri e di oggi per chitarra'

Inline

Appena ventenne, Edoardo Pieri sa regalare emozioni uniche attraverso il suono della sua chitarra. Domenica 29 alle 18.00 al Real Collegio di Lucca, Pieri eseguirà classici di Giuliani, Paganini e Tansman, con innato virtuosismo e con una toccante sensibilità. Ingresso libero, è raccomandata la puntualità.




Hr

incontro con umberto scipione

Inline

Umberto Scipione, celebre compositore e autore delle musiche di Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord, incontra il pubblico mercoledì 1° febbraio alle 17.30 al Cantiere Giovani di Lucca, via del Brennero 673. L'evento, patrocinato dalla Provincia di Lucca, prevede una conversazione con Scipione condotta da Federica Nardacci oltre a proiezioni ed esempi al pianoforte. Ingresso libero.

 

Per essere sempre aggiornati sulle iniziative di Nuove Tendenze basta consultare il sito www.nuovetendenze.org




Tutti gli articoli