18/05/2012
Sassalbo (MS): La Lunigiana si fa associazione
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17/05/2012
Zeri (MS): Agripaster
Saranno presentati a Patigno nella sala consiliare del Comune dio Zeri, venerdì 18 maggio, a partire dalle ore 15, i risultati del progetto “Agropaster – Diagnosi territoriale per la valorizzazione dei sistemi agropastorali nella Provincia di Massa e Carrara”, finanziato dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Massa e Carrara e realizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Lo studio sintetizza l’analisi territoriale e le conseguenti valutazioni strategiche sulla base di quanto emerso in 18 interviste realizzate in altrettante aziende rappresentative dei 3 principali sistemi agropastorali della Provincia di Massa e Carrara: il sistema della capra delle Apuane, il sistema della pecora zerasca, il sistema della pecora massese distinto a sua volta in zona di Costa e Lunigiana.
L’incontro di Zeri riguarderà la presentazione dei risultati riguardanti i sistemi agropastorali della pecora zerasca e della pecora massese riguardante la Lunigiana.
La discussione sui risultati presentati ha l’obiettivo di individuare gli elementi utili prioritari alla valorizzazione dei due sistemi.
Dopo i saluti del sindaco di Zeri, Egidio Pedrini, dell’assessore alla pianficazione rurale della Provincia di Massa e Carrara, Domenico Ceccotti e del presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana, Cesare Leri, il programma prevede gli interventi di Enrico Bonari, direttore dell’Istituto Scienze della Vita della Scuola Superiore S. Anna di Pisa, e di Marcello Mele, del dipartimento di agronomia e gestione dell’agroecosistema dell’Università di Pisa.
antenna3
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14/05/2012
Montecatini Terme (PT): Il Giro e le aspettative del sindaco
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08/05/2012
San Miniato (PI): La Via Francigena sulla piattaforma Kube
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“Nel 2012 – afferma Massimo Tedeschi, presidente dell'associazione delle Vie Francigene – abbiamo avviato una serie di sinergie volte ad arricchire l’offerta turistico-ricettiva sul percorso di pellegrinaggio. Riteniamo che sia indispensabile proporre una moderna visione del cammino, decidendo di offrire a tutte le realtà associate (oltre cento soggetti istituzionali, ndr) l’opportunità di presentarsi al popolo dei viaggiatori in transito negli aeroporti. Vogliamo portare all’attenzione i nostri centri minori, lontani dal turismo di massa e dai flussi diretti nelle grandi città d’arte”. “Vogliamo esaltare il patrimonio culturale e l’accoglienza nella sua globalità. Adesso stiamo attivando questa tecnologia nei più importanti centri commerciali di Mosca per la promozione del turismo, della cultura e più in generale del made in Italy ad un mercato così ambito”, conclude Bruno Bottini, amministratore Bbs. |
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Pisa: Turismo sostenibile in provincia
Entra nel vivo il piano annuale delle attività di turismo sostenibile, escursioni, passeggiate, visite didattiche, feste, degustazioni nelle aree naturali protette dei Poli Ambientali dell'intero territorio della provincia di Pisa: Monte Pisano, Colline delle Cerbaie e Padule di Bientina, Alta Valdicecina, Bassa Valdicecina.
«Un programma - spiega l'assessore provinciale Valter Picchi (nella foto) - che ha comprensibilmente la sua fase più densa tra primavera ed estate, ma che con alcuni appuntamenti si estende anche oltre la stagione calda fino ad abbracciare anche i mesi autunnali. C'è d'altronde un'altra ragione per cui, come fulcro del calendario, è stato scelto questo periodo: il ‘cartellone' pisano rientra in un progetto della Regione che intende ricordare l'istituzione del primo Parco Europeo, quello svedese di Abisko (in Lapponia), risalente al 24 maggio 1909».
Le iniziative previste nell'area della Bassa Valdicecina sono state presentate da insieme ai sindaci Ghero Fontanelli (Riparbella), Federico Lucchesi (Castellina Marittima), Andrea Marini (Santa Luce), Mauro Giuseppe Gruppelli (Guardistallo) e Aurelio Pellegrini (Montescudaio), ecco le più importanti:
20 maggio, "I Sassi Bianchi e l'Ecomuseo dell'alabastro a Castellina". Escursione di un'intera giornata, a cura dell'associazione Feronia (info: 349-2303093, www.associazioneferonia.it), lungo un percorso ad anello, partendo dalla vecchia via Volterrana e risalendo ai colli di Castellina, con vista su panorami mozzafiato e visita al Museo della civiltà dell'alabastro.
Dal 22 maggio l 4 giugno, "Corso di progettazione in Permacultura". Cammino di formazione interiore, teorico e pratica, a cura dell'azienda agricola "Le Macchie" (info: 349-5508509, www.agricolalemacchie.weebly.com). Il programma verte su storie, esperienze, progettualità e tecniche finalizzate a costruire un modo di vivere teso a produrre cibo, comunità e "ben-essere". L'attività è accreditata dall'Accademia Italiana di Permacultura.
27 maggio, "Escursione al tramonto". Escursione nella riserva naturale "Lago di Santa Luce" a cura dell'Oasi Lipu che ha sede nell'area protetta (info: 335-7008565, oasi.santaluce@lipu.it), i cui operatori condurranno all'osservazione delle specie animali presenti nella zona, impegnate nelle proprie ‘faccende' quotidiane.
1 giugno, "Questa incredibile macchia mediterranea". Breve escursione a cura dell'azienda faunistica "Il Giardino" (info: 329-6508039, pafr-giardino@comune.riparbella.pi.it) volta a conoscere da vicino le piante che compongono, appunto, la macchia locale. Preceduta da un intervento introduttivo, la giornata si concluderà con una merenda a base di pane e pomodoro.
Per il calendario integrale degli appuntamenti e indicazioni più dettagliate:
www.areeprotettepisa.it e www.polomontepisano.it
greenreport
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07/05/2012
Massa Marittima (GR): La comunicazione digitale turistica
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Firenze: Olandiamo
Tantissime iniziative che spaziano in tutti i settori (economia, cultura, turismo, tecnologia, ambiente) racchiuse all’interno di Olandiamo in Toscana, progetto ideato dall’Ambasciata dei Paesi Bassi a Roma con l’obiettivo di promuovere rapporti tra la Toscana e l’Olanda. Oggi a Palazzo Strozzi Sacrati la presentazione con l’assessore alla cultura, turismo e commercio Cristina Scaletti e l’ambasciatore dei Paesi Bassi in Italia Alphonsus Stoelinga.
“L’Olanda – ha spiegato l’assessore Scaletti – ogni due anni sceglie una regione italiana con la quale sviluppare un rapporto che coinvolge istituzioni, società civile, mondo della cultura, delle imprese e della ricerca. Tra il 2012 e il 2013 è stata scelta la Toscana, per rinnovare un legame che in realtà è antico ma sempre attualissimo, vista anche la grande presenza di turisti olandesi che ogni anno visitano la nostra regione. L’obiettivo di Olandiamo in Toscana è rafforzare un percorso di conoscenza reciproca, che è già forte, attraverso tutta una serie di iniziative ed eventi che interessano l’arte, la cultura, l’economia, la ricerca, la tecnologia. Abbiamo immediatamente accolto con favore questa sorta di ‘gemellaggio’ perchè siamo convinti quando c’è curiosità di conoscersi si cresce tutti. Il legame con i Paesi Bassi genererà nuovi semi di conoscenza e contaminazioni reciproche”.
Gli eventi coinvolti dall’iniziativa vanno da Lucca Comics a Fabbrica Europa, da Pitti Uomo al Pisa Book festival, solo per citarne alcuni. Il 12 maggio a Firenze, dal parco della Cascine, partirà una biciclettata arancione (il colore dell’Olanda), in occasione della Giornata della Bicicletta.
Programma completo su www.olandiamo.it
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05/05/2012
Firenze: Ben venga Maggio
È il mese per eccellenza del capoluogo toscano: una miriade di eventi fra cui, il più celebre, il Festival del Maggio Musicale Fiorentino (www.maggifiorentino.it) arrivato alla 75° edizione,dal 4 maggio al 10 giugno. Quest’anno è dedicato al tema Il Viaggio - Dalla Mitteleuropa al Sudamerica: più di 90 gli eventi distribuiti in 5 settimane con opere, balletti, concerti, ma anche mostre e film, con interpreti del prestigio di Radu Lupu eZubin Metha. C’è anche, ripetuto dopo il successo della scorsa edizione, lo spazio Maggio bimbi con sei eventi solo per loro.
Tra le tante mostre in calendario, Da Fattori al Novecento , aperta fino al 4 novembre con oltre 100 dipinti dai Macchiaioli a maestri della prima metà del Novecento, è anche un’occasione per visitare i bellissimi giardini di Villa Bardini (www.bardinipeyron.it). Il biglietto d’ingresso è cumulativo con quelli del vicino Giardino di Boboli, della Galleria del Costume, del Museo degli Argenti e del Museo delle Porcellane .
Nel giardino di Palazzo Corsini al Prato, dall’11 al 13 maggio, si svolge invece la mostra di eccellenze artigiane Artigianato e Palazzo(www.artigianatoepalazzo.it), ora anche con un progetto di e-commerce, shop.artigianatoepalazzo.it. Ospite d’onore, la storica Officina di Santa Maria Novella, che festeggia i suoi 400 anni. Altro ospite di eccezione il consorzio Il Cappello di Firenze: sotto la cinquecentesca Loggia del Buontalenti del Giardino Corsini esporrà alcuni pezzi unici, realizzati a mano per l’occasione, secondo la tradizione della lavorazione del cappello.
A Palazzo Pitti, alle Gallerie Palatina e d’Arte Moderna e al Museo degli Argenti è di scena il Giappone: tre mostre con opere provenienti da tutto il mondo, che raccontano l’arte dell'Estremo Oriente, la sua influenza in Europa e il fenomeno del japonisme (fino al 1 luglio,www.unannoadarte.it ). Mentre alla Galleria dell’Accademia è dedicata agli intrecci tra passato e modernoArte torna arte (8 maggio - 4 novembre): opere di Bacon, Burri, Fabro, Duchamp e molti altri dialogano col David e i Prigioni di Michelangelo.
Divertente e particolare la collezione Le cravatte impossibili del professore, con una selezione delle oltre 1000 cravatte appartenute a Piergiovanni Marzili e ospitate alla Galleria del Costume (www.uffizi.firenze.it ). Merita poi una visita il Museo Galileo Galileo, nel centro storico di Firenze: dal 28 marzo si è aperta la nuova sezione interattiva con visite guidate elaboratori per bambini che introducono al mondo della scienza e alla sua storia attraverso anche le modalità del gioco (www.museogalileo.it).
Il 19 maggio, per la Notte dei musei, ingresso libero dalle 20 all’una in molte istituzioni, prima fra tutte gli Uffizi dove il 19 giugno aprirà la grande mostra Bagliori Dorati. Il Gotico internazionale a Firenze. 1375-1440 su una stagione cruciale per l’arte fiorentina. In piazzale Michelangelo, su una superficie di circa 2 ettari e mezzo con vista sulla città, il Giardino dell’Iris (fino al 20 maggiowww.irisfirenze.it/ giardino.htm) è un concorso internazionale per le migliori varietà del fiore con cui Firenze ha sempre avuto un legame speciale (nel suo gonfalone, come emblema, c’è un iris rossa e non un giglio come si crede). Infine, da mettere in agenda la prima edizione di Art&Tourism, dal 18 al 20 maggio alla Fortezza da Basso, con convegni e incontri dedicati ai consumi culturali.
Per la notte, molti alberghi a Firenze godono di un panorama d’eccezione (esaltato anche nel pluripremiato film di James Ivory Camera con vista). Non fanno eccezione i dueAppartamenti della Signoria, inaugurati da pochi mesi, ognuno con due camere doppie, angolo cucina, due bagni, entrambi al primo piano, uno che dà sulla corte interna, l’altro con balcone sull’omonima piazza: un palcoscenico straordinario che ha come sfondo Palazzo Vecchio , con le sue statue imponenti, la Loggia dei Lanzi, il Tribunale della Mercanzia, la Fontana del Nettuno (www.appartamentilussofirenze.it. Prezzi: 300-330 € al giorno).
Bel panorama anche dall’Hotel Brunelleschi, con ingresso da una piazzetta a due passi dagli Uffizi (tel. 055.27370, www.hotelbrunelleschi.it. Prezzi: doppia b&b da 174 €): 95 camere e suite da cui sembra di toccare con mano la cupola del Duomo, progettata dal Brunelleschi. Il simbolo dell’hotel è la semicircolare torre bizantina (un tempo prigione), tra gli edifici più antichi di Firenze. Restaurata di recente (un piccolo museo interno raccoglie i reperti rinvenuti nel corso dei lavori e un calidarium di origine romana), oggi la torre ospita al pianoterra l’Osteria della Pagliazza, con piatti della cucina tipica toscana e, al primo piano, la sala romantica del ristorante Santa Elisabetta (aperto anche agli esterni così come l’Osteria): solo sette i tavoli con cene a lume di candela e i piatti creativi dello chef Simone Bertaccini. Anche il ricco cestino offerto agli ospiti per un picnic sulla riva dell’Arno e nel Parco dell’Albereta è preparato dallo chef: insalata nizzarda di fagiolini, tonno e uova; bocconcini di mozzarella di bufala campana e prosciutto crudo di Parma; sbrisolona con arancio al cioccolata (tra i pacchetti dell'hotel, Picnic sull’Arno: da 138 € a persona per una notte in doppia b&b, con quotidiano preferito al mattino, cestino da picnic, ceck out fino alle ore 18).
Camera con vista - sulla Basilica di San Lorenzo - anche a Palazzo Ruspoli, hotel di charme a due passi dagli Uffizi, da Palazzo Medici-Riccardi e dalle vie dello shopping internazionale. Solo 15 le camere, deliziosa la sala per il breakfast con poltroncine bianche e tovagliette a riquadri bianchi e rossi (via de’ Martelli 5, tel. 055.2670563, www.palazzo-ruspoli.it. Prezzi: doppia b&b da 114 €). In centro storico, l’Hotel Cellai offre 55 camere dall’atmosfera intima e molto british (tel. 055.489291, www.hotelcellai.it. Prezzi: da 149 € in b&b, con tea time). A disposizione degli ospiti , inoltre, delle biciclette per visitare la città e i dintorni.
Giuliana Vogel
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04/05/2012
Carrara: L'Accademia di Belle Arti nell'AFAM
Nasce in Toscana uno spazio di lavoro permanente sugli istituti scolastici di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM).
Fra le istituzioni AFAM (www.afam.miur.it) se ne contano molte, in tutta Italia, di enorme prestigio (dall’Accademia nazionale di arte drammatica a quella di danza, dai Conservatori musicali alle Accademie di Belle Arti) che spesso attirano, grazie alla loro storia e al loro valore, giovani da tutto il mondo per studiare musica e arti visive.
In Toscana ne esistono otto: due Accademie di Belle Arti (Carrara e Firenze), un Conservatorio di Musica (il “Luigi Cherubini” a Firenze), tre Istituti Musicali Pareggiati (il “Pietro Mascagni” di Livorno, il “Luigi Boccherini” di Lucca, il “Rinaldo Franci” di Siena), un Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (a Firenze, specializzato in design) e un Istituto Autorizzato (la “Fondazione Siena Jazz”).
Martedì prossimo, 8 maggio, a Livorno è annunciato un incontro nazionale fra gli istituti superiori di studi musicali. “Saremo presenti come Regione Toscana – sottolinea Targetti – perché la situazione specifica dei “pareggiati”, compresi i tre toscani, è oggi molto delicata e le loro istanze sono più che valide”.
Più in generale, sull’intero comparto AFAM, l’attenzione di Regione Toscana si concentrerà – spiega l'assessore regionale Stella Targetti – in un “spazio di lavoro composto dai presidenti delle otto istituzioni dove tenere viva l’attenzione, impostare e coordinare iniziative, effettuare adeguate pressioni in ambito regionale e nazionale, valorizzare il patrimonio enorme di Accademie, Conservatori, Istituti, Fondazioni”.
antenna3
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Firenze: 25 anni di gemellaggio con Santa Clara, Ca
In occasione del 25° anniversario del gemellaggio tra la Provincia di Firenze e la Contea di Santa Clara in California parte oggi per gli Stati Uniti una delegazione fiorentina con lo scopo di rinnovare le collaborazioni e promuovere le eccellenze della nostra provincia
Si uniscono alla delegazione provinciale il Sindaco del Comune di Figline Valdarno, Riccardo Nocentini, e l’Assessore Daniele Raspini, che nel corso della visita firmeranno un patto di amicizia con la città di Milipitas sulla base di accordi intrapresi per lo scambio e lo sviluppo di entrambi i territori su interessi che spaziano dalla cultura, alla pubblica istruzione ed al turismo.
Partecipa al viaggio anche la Fondazione Artigianato Artistico di Firenze con la Direttrice Enrica Paoletti per sviluppare rapporti commerciali, prendere contatti con punti di e-commerce già interessati ai prodotti italiani e centri commerciali dove attivare nuovi punti vendita del made in Tuscany. La Fondazione prenderà parte anche a laboratori e workshop dove gli operatori porteranno la ricca esperienza didattica - per adulti e bambini – della tradizione artigiana toscana.
Infine su richiesta della stessa Commissione Gemellaggi della contea di Santa Clara, accompagnano la delegazione anche due giovani studenti della Scuola di Musica di Fiesole: il pianista Edoardo Turbil e la violoncellista Miriam Prandi. Avendo colpito positivamente gli amici californiani in occasione della loro visita a Firenze, i musicisti sono stati invitati a partecipare al viaggio istituzionale nel corso del quale, oltre a far visita ad alcuni istituti scolastici come il Beethoven Center presso l’Università di San Josè, si esibiranno in ben tre concerti presso università e associazioni culturali presenti in California.
La celebrazione del gemellaggio firmato nel 1986 dalla Provincia di Firenze e la contea di Santa Clara avrà come evento clou il “Medici Masked Ball”, una speciale soirée per festeggiare i lunghi anni di amicizia e rinnovare i rapporti e le collaborazioni.
La Provincia sarà inoltre ospitata ad un’asta di beneficienza, alla quale parteciperà con tre manufatti forniti dalla Fondazione Artigianato Artistico di Firenze, selezionati in base alle richieste estere e alla tipicità rappresentativa del territorio fiorentino: un bassorilievo in ceramica in stile robbiano, un centro tavola in ferrobattuto e un cofanetto in pelle.
La visita prosegue con incontri istituzionali a Sacramento, presentazioni dei sistemi commerciali e dello sviluppo economico californiano, incontri presso centri commerciali e università a Stanford, appuntamenti nel corso dei quali sarà rafforzata l’amicizia grazie a proposte e nuove idee per collaborazioni future.
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28/03/2012
Firenze: Toscana-Albania, crescere insieme
L’Albania è uno dei pochi paesi europei ad avere avuto una crescita positiva anche nel periodo di crisi (+ 4% del PIL secondo i dati del Ministero delle Finanze) e una media di crescita del 6% del PIL negli anni precedenti al 2008.
Per questo la Provincia di Firenze ospiterà il 29 marzo il convegno “Toscana-Albania: crescere insieme”, organizzato dall’associazione ICSE & Co. L’incontro, patrocinato dalla Provincia di Firenze, si svolge in collaborazione con la facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze e, con l’appoggio degli operatori economici toscani, servirà a preparare la visita istituzionale e imprenditoriale in Albania (a Tirana, nell’area di Lezhe e nella Regione di Scutari), in programma per il prossimo giugno. La missione si interesserà del settore del design urbano e costruzione di spazi verdi di Tirana, dell’agricoltura e turismo di Lezhe, dell’agriturismo, il turismo e delle infrastrutture della Regione di Scutari.
All’incontro di giovedì 29 marzo, previsto alle ore 10 nella sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, parteciperanno il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, Aferdite Shani, Presidente ICSE & Co., Maxhid Cungu, Presidente della Regione di Scutari, Andrea Jakova, Consigliere per gli affari esteri della Regione di Scutari, Federica Fratoni, Presidente della Provincia di Pistoia, Lamberto Gestri, Presidente della Provincia di Prato, Giacomo Billi, Assessore al Turismo ed allo Sviluppo economico della Provincia di Firenze e Nikolin Gjeloshi, Presidente Asso Albania, Associazione di imprenditori albanesi in Italia.
“L’obiettivo della missione in programma a giugno – dichiara il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci – è naturalmente quello di rafforzare le relazioni economiche e istituzionali con l’Albania, e di individuare le opportunità di collaborazione nei settori economici di maggiore rilievo. Siamo molto interessanti al recente slancio albanese nel settore del turismo, che è adesso il mercato più attraente e alla sua crescita economica in generale, anche nell’ottica del futuro ingresso dell’Albania in Europa”.
“La prospettiva europea – ha concluso Barducci - rappresenta un’opportunità per le riforme politiche ed economiche albanesi, e porta naturalmente il paese verso una più intensa collaborazione con gli stati membri, a cominciare dall’Italia”
La straordinaria ricchezza turistica della regione di Scutari è tale da poter essere sviluppata sulla scia del modello turistico toscano. Il potenziamento dello sviluppo turistico richiede di per sé appositi studi specifici e competenze gestionali che possono essere costruite attraverso percorsi di formazione e scambi professionali. Proprio le esperienze pensate per lo sviluppo della gestione turistica e la sensibilizzazione del turismo italiano verso l’Albania rappresentano gli obiettivi principali della missione in Albania.
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27/03/2012
Prato: Plustex
Un progetto triennale, partito a gennaio e che si concluderà a dicembre 2014, che riunisce 9 partners provenienti da 8 nazioni europee, con incontri finalizzati a promuovere lo scambio, la condivisione ed il trasferimento di esperienze in termini di politiche locali e regionali per il futuro del settore tessile ed abbigliamento. E’ il progetto PLUSTEX, sviluppato nell’ambito di ACTE (Associazione delle Comunità Tessile Europee) su iniziativa del Comune di Prato e di Lille Metropole, rispettivamente Segreteria Esecutiva e Presidenza di ACTE, che coinvolge amministrazioni pubbliche, musei tessili, associazioni di settore e centri universitari per la moda e il design (Comune di Prato, Italia, Lead Partner, – Lille Metropole, Francia – Fondazione Museo del Tessuto di Prato, Italia – Agenzia per lo sviluppo regionale ed economico di Vratsa, Bulgaria – Regione di Lodz, Polonia – KTU Regional Science Park, Lituania – Università di Southampton, Inghilterra – Pannon Business Network Association, Ungheria – AMAVE – Val do Ave Comuni Association, Portogallo) e vede come Lead Partner il Comune di Prato e il Museo del Tessuto come responsabile per la Comunicazione e la Disseminazione delle attività legate al progetto.
notiziediprato
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Prato: Plustex
Un progetto triennale, partito a gennaio e che si concluderà a dicembre 2014, che riunisce 9 partners provenienti da 8 nazioni europee, con incontri finalizzati a promuovere lo scambio, la condivisione ed il trasferimento di esperienze in termini di politiche locali e regionali per il futuro del settore tessile ed abbigliamento. E’ il progetto PLUSTEX, sviluppato nell’ambito di ACTE (Associazione delle Comunità Tessile Europee) su iniziativa del Comune di Prato e di Lille Metropole, rispettivamente Segreteria Esecutiva e Presidenza di ACTE, che coinvolge amministrazioni pubbliche, musei tessili, associazioni di settore e centri universitari per la moda e il design (Comune di Prato, Italia, Lead Partner, – Lille Metropole, Francia – Fondazione Museo del Tessuto di Prato, Italia – Agenzia per lo sviluppo regionale ed economico di Vratsa, Bulgaria – Regione di Lodz, Polonia – KTU Regional Science Park, Lituania – Università di Southampton, Inghilterra – Pannon Business Network Association, Ungheria – AMAVE – Val do Ave Comuni Association, Portogallo) e vede come Lead Partner il Comune di Prato e il Museo del Tessuto come responsabile per la Comunicazione e la Disseminazione delle attività legate al progetto.
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26/03/2012
Firenze: Soldi regionali all'agricoltura
Investimenti in agricoltura, via alle domande di contributo. E’ aperta la possibilità di presentare la domanda di aiuto per l’annualità 2013 per le misure del (Programma di Sviluppo Rurale) PSR 2007/2013 a sostegno agli investimenti (misure 121, 122, 125a, 311) con le risorse assegnate dal Documento attuativo regionale (Dar) a ciascuna Provincia nel piano finanziario unico.
In tutta la Toscana sono disponibili, complessivamente, cira 13 milioni e 800 mila euro (13.819.696), dei quali: 3.957.000 euro per la misura Misura 121 “Ammodernamento delle aziende agricole” ; 1.211.00 euro per la misura Misura 122 “Migliore valorizzazione economica delle foreste” ; 1.769.000 euro per la Misura 125a “Miglioramento e sviluppo delle infrastrutture”; 1.805.000 euro per la Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole” .
La giunta regionale ha infatti approvato due delibere (la 186 e la 187 del 12/03/2012) con le quali sono state determinate le risorse del PSR 2007/2013 da assegnare alla programmazione di Province, Comunità montane e Unioni di comuni per l’anno 2013 e le pianificazioni finanziarie operate a livello territoriale dalle Province stesse con la ripartizione dei finanziamenti tra le misure del PSR 2007/2013.
Il totale delle risorse assegnate dalla Regione Toscana agli Enti per il 2013 ammonta a 33.467.087 €. Di questi, oltre agli attuali 13.819.696 € destinati alle misure a investimento, altri 19.647.391 € sono destinati alla copertura delle misure a premio (misura 214, 211, 212, 113, ecc.) e per i trascinamenti derivanti dal precedente periodo di programmazione.
“Si tratta – commenta l’assessore all’agricoltura, Gianni Salvadori – di linfa preziosa che va a sostenere gli investimenti in agricoltura e nel settore forestale, comparti dell’economia toscana che hanno mostrato in questi mesi una grande voglia di investire, rinnovare, diversificare. Si tratta di investimenti che faranno sentire i loro benefici effetti non solo in termini economici, ma anche sul versante del presidio del suolo e su quello dell’attrattività della Toscana, sempre più legata al suo paesaggio agricolo e alla sua cultura rurale.”
Ecco nella tabella la ripartizione per provincia delle misure che servono per sostenere gli investimenti.
Risorse misure ad investimento annualità 2013 per Ente
|
ENTI |
Annualità 2013 |
| Provincia Arezzo |
2.165.683 |
| Provincia Firenze |
1.228.416 |
| Provincia Grosseto |
932.236 |
| Provincia Livorno |
1.399.383 |
| Provincia Lucca |
2.280.605 |
| Provincia Massa e Carrara |
1.503.041 |
| Provincia Pisa |
1.172.761 |
| Provincia Pistoia |
2.409.371 |
| Provincia Prato |
230.341 |
| Provincia Siena |
497.859 |
| totale |
13.819.696 |
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19/03/2012
Firenze: Progetto India
Prosegue il progetto India lanciato tempo fa da Toscana Promozione per lo sviluppo del brand Toscana in India, realizzato con il supporto della Fondazione Campus – Studi del Mediterraneo.
Questa azione di scouting ha permesso di strutturare in modo mirato gli interventi di formazione attorno a cui ruota l’intero progetto e dedicati sia agli operatori toscani che a quelli indiani ma anche alla stampa specializzata. Il progetto India ha fatto registrare, in un anno, un incremento del 55,7% negli arrivi di turisti indiani (dato 2010) nella Regione e un +44% nei tempi di permanenza.
Dal 2011, inoltre 1600 agenzie su tutto il territorio del subcontinente, è in distribuzione un catalogo di 12 pacchetti realizzato appositamente per i turisti di questo paese. Un risultato, questo, raggiunto grazie a quattro accordi di co-marketing stipulati con altrettanti importanti operatori: Kuoni India, Makemytrip.com (che ha dedicato alla Toscana un apposito minisito); Iscra Viaggi e Globus&Cosmos. Tra dicembre 2011 e febbraio 2012, infine, in dodici delle principali città dell’India si sono tenuti altrettanti seminari a cui hanno aderito, complessivamente, 700 tra tour operators e agenti di viaggio.
travelquotidiano
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15/03/2012
Firenze: La Toscana in Cina col Super Tour Operator
Dal progetto di Toscana Promozione per il mercato cinese Tourist Experience Design è nato Super Tour Operator, aggregazione di tour operator toscani che intende proporre un’offerta integrata e strategie di promozione e commercializzazione dei prodotti turistici attrattive rispetto alle aspettative dei mercati turistici cinesi.
“La Toscana punta a diventare, anche attraverso questo nuovo soggetto imprenditoriale, una delle mete più ambite per i turisti cinesi – ha commentato la notizia l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti – . Siamo già entrati nelle casa di milioni di cinesi grazie alle produzioni cinematografiche che hanno scelto la nostra regione come set. Ora siamo pronti ad accoglierli al meglio con un’offerta diversa, volutamente lontana da ogni logica turistica mordi e fuggi”.
“Abbiamo studiato cosa vuole e cosa si aspetta il turista cinese – è la conclusione dell’assessore Scaletti -, sappiamo quali sono le sue abitudini e le sue capacità di spesa. Siamo in grado di costruire un viaggio su misura per loro, un’esperienza da condividere, alla scoperta di una terra sorprendente. Perché dopo il primo viaggio in Toscana, si deve avere subito voglia di ritornare”.
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14/03/2012
Cècina (LI): Guardare ai BRIC
Il numero di aziende che si sono rese disponibili a un’intervista su eventuali rapporti economici con il così detto Bric (Brasile, Russia, India, Cina), non è tale da averne un quadro complessivo. Siamo riusciti tuttavia a intravedere certi meccanismi e prospettive di alcune delle imprese che costellano il territorio.
Oltre a contattare alcune singole aziende abbiamo chiesto a Confindustria e al Polo tecnologico della Magona di Cecina di lanciare la richiesta alle imprese affiliate. Mentre dal Polo non abbiamo ricevuto nessuna risposta, all’appello dell’associazione degli industriali hanno aderito due imprese.
Non sappiamo se il silenzio degli altri corrisponda a un’implicita risposta negativa - e cioè che non hanno rapporti con quei paesi - o se invece sia dovuto ad altre ragioni. Da un punto di vista giornalistico, siamo portati a escludere la prima ipotesi, dato che è ovvio che per la nostra inchiesta anche un “no” ha un valore.
Detto questo vediamo cosa ci dicono le tre imprese associate a Confindustria con le quali abbiamo parlato. Una è di Rosignano, l’altra di Cecina. La prima è la Sime che dal 1989 fa progettazione di impianti industriali Oil & Gas; l’altra è la Forniture nautiche italiane, nata nel 1983, con sede nella zona artigianale di San Pietro in Palazzi. Anche Con Pro Toscana del comparto delle Morelline che dal 1982 opera nel campo della strumentazione per l'automazione di impianti industriali, ha dato delle risposte. I rapporti che ciascuna di esse ha con il Bric sono di vario tipo, vista anche la diversa provenienza di settori e il tipo di attività.
Le Forniture nautiche italiane vendono all’ingrosso accessori per la nautica, dai bulloni, ai diluenti, dalle ancore, agli arredi. «Importiamo – afferma la titolare Ninella Montanari – accessori elettrici e ferrosi da Cina e Taiwan. È una scelta di qualità e prezzo. Certi prodotti, in Europa, neanche si producono. Sono 20-25 anni che importiamo da loro ed è quindi un rapporto consolidato».
Altro discorso per la Sime, che con 183 dipendenti in Italia e 80 in Romania, da qualche anno, anche se marginalmente, ha rapporti con l’India. «Abbiamo – afferma uno dei soci Matteo Bertolini - dieci ingegneri indiani nella zona di Bangalore che lavorano per noi, ma alle dipendenze di un’altra società. Si occupano della parte terminale dei nostri progetti, la parte più semplice. È una scelta strategica dovuta al minor costo del lavoro, che rispetto a un ingegnere italiano è di 1 a 3. Una scelta fatta esclusivamente al fine di consentire di crescere in Italia. Insomma, non è un investimento, ma una sorta di appalto dei lavori meno complessi, ma che richiedono comunque ore di lavoro, ore che però costano assai meno che da noi, consentendo un ricavo per svilupparsi in Italia, e magari investire».
Su quest’ultimo aspetto l’azienda rosignanese ha anche delle mire extranazionali, ma non nel Bric, bensì nel Medio oriente.«Abbiamo avviato – afferma Bertolini – un'indagine di reclutamento di personale che lavori per noi in Medio Oriente, perché lì pensiamo di poter trovare anche dei nuovi clienti». Clienti che per adesso, per la maggior parete è rappresentata da «General electric e da una società del gruppo Eni».
Più limitati e soprattutto indiretti, il rapporto con i paesi Bric, della Con Pro Toscana, azienda che svolge attività di progettazione, installazione, manutenzione, taratura, fornitura e assistenza di impianti industriali. «I nostri clienti - afferma l‘amministratore delegato Fabrizio Monnanni - sono tutti italiani. So che però le commissioni delle nostre progettazioni fatte da alcuni nostri clienti, in particolare quelle del Pignone, provengono anche da Russia, Brasile, Cina, India; lo vedo dalle documentazioni allegate. Ma rapporti diretti non ne abbiamo e comunque – afferma – si tratta di commesse sporadiche».
Chiara Castaldi per ognisette
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09/03/2012
Pietrasanta (LU): Il mare va in montagna
Per una settimana, dal 10 al 17 marzo, la città di Pietrasanta incontrerà Madonna di Campiglio, nota località sciistica nel comune di Pinzolo, in provincia di Trento.
La manifestazione, organizzata in collaborazione con il comune di Pinzolo, APT Madonna di Campiglio, Funivie Madonna di Campiglio e Scuola di Sci Madonna di Campiglio, vedrà protagonista la città di Pietrasanta con diverse iniziative.
Un programma ricco che comprende:
- La Mostra fotografica con oltre 40 scatti relativi all’Artigianato Artistico, realizzata in collaborazione con l’Associazione ArtigianArt di Pietrasanta
- La Gara di sci Promozionale 5° trofeo “Il mare va in montagna”, in collaborazione con lo Sci Club Versilia Sky. Tra i partecipanti alla gara verranno estratti diversi premi: al primo estratto andrà una settimana al mare (settimana di vacanza in tenda o ombrellone con cabina, presso uno stabilimento balneare a scelta a Marina di Pietrasanta) gentilmente offerta dalla Associazione Balneari di Marina di Pietrasanta. Agli altri premiati andranno Cesti gastronomici e Corsi di barca a vela per bambini offerti dal Club Velico.
- Piccola degustazione con prodotti tipici della nostra terra con vini offerti dalle Cantine Basile.
“Il Mare va in Montagna – Pietrasanta incontra Madonna di Campiglio” è un’iniziativa che mira a incrementare ulteriormente le attività di promozione della nostra città e i flussi turistici. E Madonna di Campiglio costituisce una vetrina importante per dare risalto a Pietrasanta e alle sue peculiarità turistiche e culturali.
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08/03/2012
Pietrasanta (LU): Tutta l'estate
Sarà una lunga cavalcata di appuntamenti quella che sta per iniziare, destinata ad animare con migliaia di presenze l’intero territorio, dalla bella stagione sino all’arrivo del nuovo anno. “Il programma dei grandi eventi è ricco di proposte – spiega il sindaco Domenico Lombardi - nonostante la crisi economica e i tagli, Pietrasanta porta in dote un gran numero di iniziative e l’ospitalità entro le mura cittadine mantiene inalterato tutto il suo fascino. Tante conferme, ma arrivano anche le novità. Ce n’è davvero per tutti i gusti. Si tratta di un impegno notevole sul piano organizzativo e su quello economico per il quale non possiamo che far leva sugli sponsor”.
Mostre: La primavera sarà caratterizzata dalle eccellenze artistiche di un paese straniero: dopo l’edizione 2011 dedicata alla Russia, a maggio sbarcheranno in città sessanta scultori della Corea del Sud. L’esposizione coinvolgerà la piazza del Duomo ed il complesso di Sant’Agostino, aprendosi ad iniziative collaterali di musica e tradizioni popolari del paese ospitato. L’estate sarà tutta dedicata all’artista Fernando Botero. Per i suoi 80 anni, il maestro colombiano ha deciso di realizzare una sua grande mostra a Pietrasanta, la città con cui ha stretto un forte legame creativo sin dal 1983. Sarà un evento internazionale, da luglio al 31 agosto, con un percorso che si snoderà nel centro storico, in quelle piazze ed in quelle vie in cui Fernando Botero è solito trascorrere con la famiglia lunghi periodi dell’anno.
L’autunno sarà animato da un altro scultore internazionale Giuseppe Bergomi: le sue opere saranno visibili dall’8 settembre al gennaio 2013 in un originale percorso espositivo che coinvolgerà l’intero complesso di Sant’Agostino e la piazza del Duomo con installazioni inedite, realizzate appositamente per l’evento di Pietrasanta. Anche Bergomi, dagli anni Novanta, ha eletto la Piccola Atene della Versilia quale ideale contesto in cui realizzare le proprie opere, utilizzando marmo e bronzo.
Gare e spettacolo: Torna L’arte del Cavallo: il 12 e 13 maggio nel consueto scenario del parco la XIII edizione della manifestazione, organizzata in collaborazione con la Fondazione La Versiliana, coinvolgerà con le sue proposte tra spettacolo e competizione. Ricco è il programma delle gare, così come quello degli eventi collaterali. Il 24 giugno approda in piazza XXIV maggio il Grand Prix Internazionale di Bike Trial con i venti equipaggi più forti a livello internazionale. Il 13 e 14 luglio si replica in piazza XXIV maggio, dopo il grande successo dello scorso anno, Radio Bruno Tour Live e Vitasnella Dance Award: musica e danza con gli idoli dei giovanissimi che piacciono anche a mamma e papà.
Appuntamenti culturali: Nei giorni 8, 9 e 10 giugno il palcoscenico sarà tutto perAnteprime-Ti presento il mio prossimo libro: attesi in centro città oltre sessanta scrittori internazionali per il grande bagno di folla cui la manifestazione ci ha abituato. A metà maggio la conferenza stampa di presentazione del programma 2012: non mancheranno sorprese e curiosità. Il 27 luglio cerimonia conclusiva delPremio Carducci con premiazione del poeta sotto i 40 anni e consegna del premio alla carriera. Si terrà il 14 luglio, invece, la serata di presentazione dei 5 finalisti del premio che nella suggestione del chiostro di Sant’Agostino leggeranno i loro versi. Il 7, 8 e 9 settembre torna, per il terzo anno consecutivo, la Festa de Il Fatto Quotidiano: politica, economia, attualità e giornalismo per una serie di incontri che calamitano nel parco della Versiliana migliaia di persone. Dal 6 al 12 ottobre un altro, atteso ritorno: DOCartoon – il disegno della realtà, il festival del documentario animato e del fumetto no fiction. Lo scorso anno fu certamente la rivelazione del cartellone. Una delle pellicole presentate in esclusiva: “Chico e& Rita”, è stata candidata all’Oscar. Incontri, proiezioni e mostre non mancheranno di attrarre un gran numero di appassionati, solleticando la curiosità anche di chi poco conosce il genere. Ad ottobre/novembre si terrà il Premio Internazionale Barsanti e Matteucciche nelle ultimissime edizioni si è arricchito d’interessanti appuntamenti collaterali; basti ricordare, lo scorso anno, la mostra dedicata al design di Giorgetto Giugiaro.
Musica: Il capitolo musica si anima con Pietrasanta in concerto. Dal 20 al 30 luglio, torna, ricca più che mai di emozioni, la rassegna musicale ideata dal maestro Michael Guttman e realizzata dall’associazione Musica Viva in collaborazione con il Comune di Pietrasanta e la Fondazione La Versiliana. Sono attese autentiche star internazionali come il violinista russo Vadim Repin, la violoncellista russa Natalya Guttman, la pianista argentina Martha Argerich. Non cambia lo scenario delle nove serate: chiostro di Sant’Agostino e piazza del Duomo.
Novità in cartellone : Da giugno a settembre in centro città si terrà la Memoria della Pietra, un percorso visivo alla ri-scoperta della radici storiche e culturali di Pietrasanta, mentre dal 25 al 30 settembre, nello stesso scenario delle piazze e vie cittadine e nel parco della Versiliana, si svolgerà il Festival della Salute: screening gratuiti, massaggi, attività sportive, convegni scientifici e incontri divulgativi con un’ampia sezione di proposte educative dedicate ai più piccoli.
loschermo
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06/03/2012
Firenze: La Regione si dà all'agricoltura
E’ un panorama a luci e ombre quello che emerge dal “Rapporto sul sistema rurale toscano”, realizzato da Irpet per conto della Regione Toscana e presentato oggi a palazzo Strozzi Sacrati, presenti il presidente della Regione, Enrico Rossi e l’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori. Il dato migliore evidenziato dal rapporto riguarda le esportazioni, cresciute del 12% nel 2010 e dell’10% nel 2011. Il dato migliore riguarda il vino, con un +16% , al quale si aggiunge un +12% per l’olio. Cresce anche la dimensione aziendale, che passa in media dai 7 ai 10 ettari, ma si registra anche una forte contrazione del numero di aziende (-38%), un dato peggiore di quello nazionale (-32%). Le aziende più piccole diminuiiscono di un 9% all’anno, mentre quelle maggiori “reggono” e accrescono il loro peso sul totale. Resta critico il dato legato all’età media degli agricoltori: il 40% ha più di 60 anni. Ma ecco più in dettaglio la fotografia dell’agricoltura toscana secondo quanto emerge dal rapporto 2012 dell’Irpet sul “Sistema rurale Toscano”
Oltre 3 miliardi di euro il Pil agroalimentare. Più di un miliardo dal legno
Nel 2010 il comparto agroalimentare toscano ha contribuito per il 3,3% alla formazione del valore aggiunto dell’economia regionale, per un totale di 3 miliardi e 145 milioni di Euro. Per poco più della metà (1.734 milioni di € ) il valore aggiunto è stato prodotto da agricoltura e silvicoltura, mentre l’industria alimentare ha prodotto il 43% del valore aggiunto complessivo, pari a 1.353 milioni di €. Le colture legnose hanno prodotto beni per oltre un miliardo di euro, rappresentando circa la metà del valore della produzione agricola regionale (48,5%) e oltre il 10% delle produzioni legnose nazionali, un peso doppio rispetto a quello del complesso dell’agricoltura regionale.
Calano le aziende, crescono le dimensioni. Segno meno per seminativi e prati pascoli
In Toscana il calo delle aziende ammonta al 38% a fronte del 32% relativo all’Italia nel complesso. Alla forte contrazione del numero di aziende si contrappone una diminuzione della superficie agricola utilizzata più ridotta (-12%), sebbene maggiore in valore assoluto del dato nazionale che vede una sostanziale tenuta delle superfici. Nonostante la presenza di politiche strutturali tese a favorire la crescita dimensionale, la superficie aziendale media è rimasta sostanzialmente stabile dall’82 al ’90, mentre nell’ultimo decennio si osserva un netto incremento da 7 a 10 ettari. La Toscana si colloca vicino alla media nazionale per aumento della dimensione media aziendale mentre per perdita di superficie agricola utilizzata è superata solo da Liguria e Valle d’Aosta. Si sono ormai stabilizzate le superfici vitate, mentre le colture arboree nel loro complesso continuano il trend leggermente negativo di lungo periodo. Le aziende di dimensioni minori diminuiscono del 9% l’anno, quelle di dimensioni maggiori hanno tassi di variazione leggermente negativi o addirittura positivi e accrescono il loro peso percentuale sul totale. E’ quindi in atto un cambiamento strutturale che vede il ridimensionamento delle microaziende e l’aumento delle aziende che raggiungono dimensioni in grado di garantire una maggiore efficienza. Le utilizzazioni del suolo che manifestano i tassi negativi di variazione più accentuati sono i seminativi e i prati pascoli e pone un problema di mantenimento di questa forma di utilizzazione del suolo, che ha valenze paesaggistiche ed ecologiche.
Agricoltori troppo “vecchi”: il 40% ha più di 60 anni
La distribuzione delle aziende per classi d’età del conduttore è rimasta immutata dal 2000: quasi il 40% dei conduttori ha più di 65 anni e resta il problema del ricambio generazionale alla guida delle aziende. Vi sono stati alcuni cambiamenti, tutti di segno positivo, nella evoluzione delle competenze, orientate verso un maggior grado di istruzione dei conduttori delle aziende agricole. L’accesso al mercato finale attraverso modalità più evolute, la percezione del contributo alla conservazione e alla tutela del paesaggio, il ritenere importanti l’accesso al credito e l’innovazione in azienda aumentano all’aumentare della dimensione aziendale, del grado di istruzione dei conduttori, e al diminuire della loro età. La riduzione delle aziende agrarie e l’incremento delle dimensioni medie – sottolineano i ricercatori Irpet – può essere interpretato come una ristrutturazione del settore agricolo più che un indicatore del suo declino, confermata anche dalla crescente produttività dell’agricoltura toscana rispetto a quella nazionale.
Congiuntura dominata dalla crisi. L’agriturismo tocca 4074 aziende e resta leader in Italia
Le aziende agrarie della Toscana hanno prodotto beni e servizi per un valore complessivo (valutato a prezzi base) di oltre 2 miliardi e 300 milioni1, con un calo dell’1,6% a prezzi correnti rispetto al 2009. Le produzioni ottenute da attività non agricole: servizi turistici, trasformazione dei prodotti agricoli, realizzate dalle aziende agrarie hanno superato i 200 milioni di Euro, con un incremento del 3,2% rispetto all’anno precedente. La quota di queste attività sul valore corrente è progressivamente cresciuta, arrivando a superare il 7% nel 2010, una quota superiore a quella coperta dai prodotti dell’olivicoltura o dal latte. In particolare la Toscana con 4074 aziende agrituristiche (fine 2011) conferma la leadership in Italia, con il 33,5% delle presenze totali e il 41,8% delle presenze di turisti stranieri. Le stime congiunturali Istat sul valore aggiunto agricolo hanno registrato per il secondo trimestre del 2011 un +0,5% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, dovuto soprattutto ad una favorevole componente di prezzo. A partire dal terzo trimestre le quotazioni hanno cominciato a diminuire, mantenendosi comunque su livelli ancora superiori dei minimi registrati a cavallo tra 2009 e 2010. Sulla base degli indicatori disponibili le più recenti stime prodotte dall’Irpet indicano per il 2011una crescita del valore aggiunto prodotto dall’agricoltura in termini correnti pari a circa l’1%, per la quasi totalità dovuto all’effetto delle variazioni di prezzo. Tanto nel 2010 come nel 2011 il comparto alimentare a carattere industriale ha mostrato una più decisa capacità di ripresa rispetto all’evoluzione del comparto alimentare a carattere artigiano. Ciò è probabilmente il frutto di due fattori favorevoli che hanno contribuito a sostenere la relativa dinamica congiunturale: da un lato produzioni maggiormente “standardizzate” e caratterizzate da un rapporto prezzo/qualità più favorevole, dall’altro da un mercato di riferimento più frequentemente rappresentato da sbocchi commerciali esteri, contraddistinti da una domanda maggiormente vivace rispetto a quella del mercato domestico.
Le famiglie risparmiano sui generi alimentari, in Toscana regge di più il negozio di vicinato
La persistente erosione del reddito e la conseguente compressione dei livelli di consumo, se in un primo momento ha interessato prevalentemente gli acquisti non alimentari (in particolare, l’acquisto di beni durevoli), in una seconda fase ha determinato un contenimento anche della spesa per beni alimentari. Le famiglie hanno rivisto le loro strategie di acquisto in favore di prodotti meno costosi con un maggiore orientamento verso la grande distribuzione. Gli esercizi alimentari toscani della piccola distribuzione hanno mostrato una dinamica migliore rispetto alla media nazionale delle medesime tipologie commerciali, dato che può segnalare un più spiccato orientamento delle modalità di acquisto dei consumatori toscani verso le forme tradizionali di vendita e gli esercizi di vicinato.
Export in crescita. Il vino balza del 16% e l’olio del 12%
La crescita delle esportazioni agroalimentari del 2010 (+12%) indica l’uscita dalla lunga crisi di questi ultimi anni o siamo di fronte ad un effetto rimbalzo rispetto al disastroso 2009? C’è ottimismo, avvalorato dal +10% registrato nel primo semestre del 2011, anche grazie al +16% del vino (trainato dal mercato statunitense) e al +12% dell’olio. Per l’olio, la riduzione del saldo commerciale negativo con l’estero potrebbe indicare una crescita della competitività dell’industria di trasformazione regionale, attraverso la valorizzazione sui mercati internazioni di olio nazionale e locale come Dop e Igp, rispetto a quello di provenienza extracomunitaria.
Il Programma di sviluppo rurale
La Regione Toscana ha messo a punto uno strumento di programmazione comunitaria, il Programma di Sviluppo Rurale per il settennio 2007 2013, finalizzato a supportare lo sviluppo delle zone rurali e delle attività agricole, agroindustriali e forestali che in esse si svolgono. Il Psr, per il periodo 2007-2013, dispone di un finanziamento comunitario (proveniente dal Feasr, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) di 391,5 milioni di euro, cui si devono aggiungere le risorse nazionali e regionali a titolo di cofinanziamento, per un totale di 876 milioni di euro di spesa pubblica, capaci di attivare in sette anni oltre un miliardo e mezzo di investimenti.
Artea ha erogato 387 milioni all’anno. In testa le province di Siena, Grosseto e Firenze
Nel biennio 2010-2011 l’Artea, l’agenzia per le erogazioni in agricoltura della Regione Toscana, ha erogato in media 387 milioni di euro all’anno. A livello territoriale le province che ricevono la quota maggiore di pagamenti sono nell’ordine Siena (67 milioni), Grosseto (66 milioni) e Firenze (61 milioni), nelle quali ricade il 53% del totale erogato in regione. I pagamenti PAC (politica agricola comune) ammontano invece a 287 milioni di euro. Nelle province di Siena e Grosseto si concentra il 44% degli aiuti PAC che interessano il territorio regionale, seguono le province di Arezzo, Firenze e Pisa con il 40%, mentre nelle altre cinque province ricade il restante 16%.
La Toscana per le filiere e i giovani: 45 milioni sui “piani integrati” e 30 milioni per i giovani
La Regione ha scelto di investire particolarmente sulle filiere e sui giovani. Per il 2012 sono stati stanziati 20 milioni di euro sui Pif, i programmi integrati di filiera che hanno riscosso tanto successo nel 2011. Con i 25 milioni della prima tranche, stanziata nel 2011, sono stati finanziati 15 proogetti per un investimento complessivo di 57 milioni. I progetti hanno riguardato l’intero territorio toscano, hanno coivolto 1250 imprenditori e hanno interessato complessivamente 7000 addetti. Le filiere coinvolte sono state: quella dei cereali con 5 progetti finanziati per oltre 26 milioni di investimenti, la zootecnia ancora con 5 progetti e oltre 16 milioni di investimenti, l’olio, il vino e il vivaismo, ancora con 5 progetti complessivamente e 14 milioni di investimento”. Ai giovani, nell’ambito del pacchetto “GiovaniSì- fare impresa in agricoltura” sono stati destinati nel 2012 quasi 30 milioni di euro. Il premio di “primo insediamento” da destinare ai giovani che per la prima volta diventano “capo” di una azienda agricola cresce ora con l’aumentare degli investimenti:
- investimenti fra 70 mila euro e 100 mila euro: premio di primo insediamento 20 mila euro;
- investimenti fra 100 mila e 150 mila euro : premio di primo insediamento 30 mila euro;
- investimenti maggiori di 150 mila euro: premio di primo insediamento 40 mila euro
Negli anni passati le domande arrivate alla Regione per il “premio di primo insediamento”, che era fissato in misura unica (pari a 40 mila euro) sono state in totale 4215. I giovani agricoltori che hanno ricevuto il premio sono stati 968, per un ammontare complessivo di 38,7 milioni di euro.
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Pontedera (PI): Programmi culturali del mese
IL TEATRO ERA DEI BAMBINI (fino al 15 aprile)
Una rassegna di teatro dedicata ai bambini con spettacoli pomeridiani presso il Teatro Era. Un modo diverso e istruttivo di passare assieme ai bambini una domenica all'insegna del divertimento e della cultura...continua
UNA STAGIONE PER LA TOSCANA (fino al 20 aprile)
La Fondazione Pontedera Teatro, con la direzione artistica di Roberto Bacci, e il Teatro Francesco di Bartolo di Buti, diretto da Dario Marconcini, per il secondo anno consecutivo, hanno presentato Una Stagione per la Toscana.
Inaugurata a gennaio, l’edizione del 2012 prosegue fino ad aprile spaziando dal repertorio classico all’innovazione e alla ricerca con rilevanti protagonisti della scena italiana...continua
CENTRO FUTURAMENTE: IACOPO CASTELLANI E PAOLO PASQUINELLI (fino al 10 marzo)
Bipersonale degli artisti Iacopo Castellani e Paolo Pasquinelli...continua
LA NOSTRA TOSCANITA': NICOLETTA GEMIGNANI, ANDREA ORNANI, SELENA MAESTRINI, MADDALENA TOMBARESI PRESSO LA GALLERIA IL GERMOGLIO (fino al 31 marzo)
Di nuovo quattro artisti completi, ognuno con uno stile proprio compiuto e riconoscibile, ma ai quali è stata spesse volte riconosciuta una “toscanità”, una cifra stilistica comune che la galleria intende mostrare con orgoglio al pubblico. Pontedera ospita quindi alcuni tra i migliori talenti italiani di oggi, coloro che danno prestigio alla nostra regione a livello nazionale ed internazionale. Sabato 3 marzo alle ore 17 Dipingendo con la Musica: i Maestri che espongono in “La nostra Toscanità” dipingono in estemporanea, mostrando al pubblico il loro metodo di lavoro durante l’atto creativo. Accompagnamento musicale degli allievi dell’Accademia Musicale Toscana di Pontedera...continua
LE "VEGLIE" DELLA BIOETICA: VERSO UN MONDO ARTIFICIALE? (2, 9 e 12 marzo)
Una serie di tre incontri su temi di attualità con esperti del settore: "Dagli OGM alla carne artificiale", "Da figli della natura a figli della tecnica?", "Verso un’umanità artificiale?". Il primo incontro si svolgerà presso il Centro per l'Arte Otello Cirri, gli altri presso l'Università della Terza Età. All'iniziativa parteciperà l'Assessore alla Cultura, Liviana Canovai..continua
DIBATTITO SUL CONTEMPORANEO: FRANCO BENVENUTI, CINZIA MANGONI E RAFFAELE MANTEGNA (dal 3 marzo al 14 aprile)
La stretta correlazione fra “cultura” e “civiltà umana” necessariamente impone che vi sia un continuo flusso conoscitivo tra le persone; la cultura deve attraversare tutte le fasi educative, formando soprattutto i nuovi cittadini. Ed è quindi importante che l’azione pubblica contribuisca a radicare a tutti i livelli educativi, dalla scuola primaria all’università, gli studi umanistici e scientifici, superando la tradizionale dicotomia tra le due culture per rendere i giovani i custodi del nostro patrimonio, e per poter fare in modo che essi ne traggano alimento per la creatività del futuro. Pittori, scultori, musicisti, scrittori presentando il loro pensiero attraverso le molteplici forme espressive aiutano a sviluppare una riflessione e un approfondimento aldilà della distinzione tra linguaggio scritto e linguaggio iconografico...continua
AL CENTRUM SSSL MOSTRA DI DORNELLES, ZEDIOLAVO, CARLOS MACEDO e CONCERTO DI NOUR EDDINE (dal 3 al 31 marzo)
Il periodo di Carnevale sta per finire ma il Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera non se lo lascia scappare: sabato 3 marzo una sfilata variopinta di colori, note e danze, un brulicare di riti e tradizioni serpeggerà tra le pareti del Centrum SSSL come una vipera senza tom tom.
I colori sono quelli del Ceará, uno stato del nord-est del Brasile, dove dal 2009 si realizza il Festival Sete Sóis Sete Luas nella bella e pacata città in cui la storia del Ceará ha cominciato a essere scritta: di Aquiraz. Tre pittori cearensi - Dornelles, Zediolavo e Carlos Macedo – esprimono in “Caleidoscopio” tre visioni diverse del loro paese, da una pittura tradizionale ad un tocco inquietantemente postmoderno...continua
8 MARZO 2012: LA NUOVA PRIMAVERA (dal 5 al 14 marzo)
Le iniziative per la festa della donna. Da segnalare un incontro su Artemisia Gentileschi presso il Centro per l'Arte Otello Cirri e una rassegna cinematografica al Circolo Cinematografico Agorà...continua
LEGGIAMO IL PRESENTE: ETICA, ECONOMIA, POLITICA (6 marzo e 4 aprile)
Un progetto dell’Istituto Superiore XXV Aprile rivolto agli studenti a cura della Prof.ssa Anna Ferretti in collaborazione con i professori Dario Caturegli, Lucia Ciampi, Paolo Morelli, Barbara Pandolfi, sostenuto dal Comune di Pontedera, Unione dei Comuni della Valdera, Fondazione Piaggio - Liceo XXV Aprile, Movimento politico per l'unita - Toscana e Istituto Universitario SOPHIA. Il secondo incontro con il Prof. Luigino Bruni, docente di Economia Politica presso l'Università Bicocca di Milano. Il tema sarà: pensare la crisi, tra realismo e speranza...continua
PRESENTAZIONE DEL LIBRO "STREGHE? UNA RICERCA IN TOSCANA" (9 marzo)
Venerdì 9 marzo 2012 alle ore 17 presso lo spazio soci del Centro Coop di Pontedera, la Sezione Soci Valdera dell’Unicoop Firenze in collaborazione con la Biblioteca comunale di Pontedera vi invita alla presentazione del libro Streghe? Una ricerca in Toscana di Ippolita Franciosi. Le pratiche collettive legate alle stagioni ed ai tempi agricoli si intrecciano a rituali individuali di guarigione, protezione o per levare il malocchio. Accompagnamento musicale di Paola Casazza. Sarà presente l'autrice...continua
CONFERENZE ORGANIZZATE DALL'ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CULTURA CLASSICA (9, 15, 22, 29 marzo)
L’Associazione Italiana di Cultura Classica è una delle oltre ottanta Associazioni di Studi Classici appartenenti a più di sessanta Paesi, che sono affiliate alla Féderation Internationale des Associations d’Etudes Classiques (FIEC), che fa parte del Conseil International pour la Philosophie et les Sciences Humaines = International Council of Philosophy and the Humanities, a sua volta filiazione dell’UNESCO...continua
CONFERENZA: ERO FORESTIERO E MI AVETE OSPITATO... (10 marzo)
Sabato 10 marzo alle ore 17 presso la Sala A. Carpi in Via Valtriani si svolgerà la conferenza "Ero forestiero e mi avete ospitato… A fianco delle donne migranti nel mondo". Interverranno: Suor Albertina Maria Pauletti, responsabile del progetto “Mujeres, donne migranti in Costa Rica”, Dott.ssa Grazia Macchieraldo, responsabile del progetto “conCURA” con le donne migranti in Italia, Suor Clemence Bitassa con una testimonianza su Suor Ilaria. Con la partecipazione del sindaco del Comune di Pontedera Simone Millozzi e del vicesindaco Massimiliano Sonetti Assessore alla cooperazione internazionale...continua
DIBATTITO SUL CONTEMPORANEO: LETTERATURA (10, 17 e 24 marzo)
Tre appuntamenti per inaugurare il ciclo "Dibattito sul Contemporaneo: Letteratura". Gli incontri a cura di Cecilia Robustelli, si svolgeranno presso la Sala Dino Carlesi, all'interno del Centro per l'Arte Otello Cirri...continua
MARCO VICHI PRESENTA IL SUO NUOVO ROMANZO "LA FORZA DEL DESTINO" (10 marzo)
Presso la galleria Il Germoglio lo scrittore e sceneggiatore fiorentino, presenta il suo ultimo lavoro letterario: La Forza del destino, il seguito del suo romanzo più riuscito Morte a Firenze, ambientato nel capoluogo toscano durante l'alluvione del 1966. Vichi riesce con grande abilità ad affrescare la Firenze di quegli anni. La presentazione del libro da parte dell’autore sarà accompagnata da letture di brani e da musica dal vivo a cura dell'Accademia Musicale Toscana di Pontedera. Modera l'incontro il giornalista del Tirreno Andrea Lanini...continua
CENTRO FUTURAMENTE: PIERO MOCHI E BRUNO SULLO (dal 17 al 31 marzo)
Già reduci da un’esperienza positiva di cooperazione artistica effettuata nel 2010 a Livorno, nel corso dell’operazione Arte a Perdere (Parco Pertini ex-Parterre), e nuovamente sospinti da una non prevista occasione, Piero Mochi e Bruno Sullo propongono un’installazione comune con la quale tentano di superare la contingenza e di realizzare un’opera conclusa, motivata, che dal rapporto di collaborazione “sul campo” tragga motivi di giustificazione e di reciproco arricchimento...continua
INCONTRI SUL TEMA DELLA SALUTE MENTALE (19 marzo)
Una serie di incontri sul tema della Salute mentale organizzati da Strada Facendo (associazione familiari di persone con disagi psichici) in collaborazione con l'UFSMA (Unità Funzionale Salute Mentale Adulti) di Pontedera...continua
MASCHILE E FEMMINILE A CONFRONTO: SECONDO INCONTRO (23 marzo)
Venerdì 23 marzo alle ore 17.30 presso la Sala Dino Carlesi il club letterario Mario Luzi presenta il secondo incontro di Maschile e Femminile a confronto: ieri e oggi. Nel divenire sociale: la coppia, la crisi, la genitorialità. Interviene la dott.ssa Serena Biagini, psicologia, psicoterapeuta, sessuologa, mediatore familiare...continua
CIRCOLO LETTERARIO: APPUNTAMENTO CON IL LIBRO "TUTTO IL FERRO DELLA TORRE EIFFEL" DI MICHELE MARI (23 marzo)
Nell’intenzione di rafforzare e ampliare sempre più il rapporto con gli utenti ed i lettori, la Biblioteca comunale di Pontedera, in collaborazione con Associazione Bibliografia e Informazione, Tagete edizioni e Associazione Orme Gialle, ha costituito un circolo letterario aperto a tutti coloro che amano i libri e amano parlarne, che desiderano confrontarsi con altri lettori e partecipare più attivamente alla vita culturale e letteraria. L’intento è quello di fare del circolo letterario un'occasione per discutere liberamente di letteratura, arte, storia, società ed ideare e realizzare insieme nuove occasioni culturali, come incontri con gli autori più amati ed altre personalità della cultura o del giornalismo, oltre ad ogni altra iniziativa che risulterà interessante e stimolante... continua
DAVID MARINOTTO ALLA GALLERIA LIBA (dal 24 marzo al 10 aprile)
David Marinotto nasce a Venezia nel 1967 ed attualmente vive e opera a Gorizia. Studia all'Accademia di Belle Arti di Venezia e si diploma in scultura con il Maestro G. E Tramontin. Inizio l'attività espositiva nel 1986 partecipando alla Mostra Regionale di Arti plastiche a Udine...continua
SPETTACOLO: CONTROVENTO. UNA STORIA A PASSO VARIABILE (24 marzo)
Al Teatro Era in scena la storia di Corradino d'Ascanio. E’ prevista una matinée per le scuole e una rappresentazione serale alle 21.15...continua
IL PROGRAMMA DEI CORSI ALL'UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA'
Il Consiglio Direttivo dell’U.T.E., recentemente rinnovato dopo le elezioni tenutesi a febbraio 2011, esprime tutta la soddisfazione per l’elaborazione del Programma 2011-2012 che, pur nella continuità e nelle linee tracciate in tanti anni, presenta diverse novità che permetteranno ai Soci di avere a disposizione un ventaglio di opportunità per riscoprire interessi, per apprendere nozioni nuove e trovare il piacere di essere impegnati e non vivere isolati. All’inizio di questo nuovo anno, ringraziamo anzitutto i Docenti e gli altri Collaboratori, elencati alla pagina seguente, che, gratuitamente e volontariamente, mettono a disposizione la propria competenza e impegno perché i Corsi e tutte le altre attività si svolgano con puntualità e correttezza. Ringraziamo sentitamente l’Amministrazione Comunale di Pontedera per l’aiuto e l’appo ggio che non ci ha mai fatto mancare... continua
CIRCOLO CINEMATOGRAFICO AGORA': IL PROGRAMMA DI MARZO
La programmazione dei film al Circolo Cinematografico Agorà... continua
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03/03/2012
Lucca: Città unica del fumetto
GIANLUCA TESTA per loschermo
Et voilà, les jeux sont faits. Ciò che molti chiedevano, finalmente è vicino a diventare realtà. Con buona pace dei detrattori - per lo più si tratta di 'locali' appannati dalla scarsa lungimiranza - la Lucca dei fumetti fa un passo in avanti verso quella stabilizzazione (e quell'equilibrio) tanto utile quanto necessario. Lucca Comics & Games e il Museo del fumetto, grandi nemici-amici in questo mondo così poco percepito e apprezzato dalla città, sono ora seduti allo stesso tavolo. L'eredità migliore che l'assessore alla cultura Letizia Bandoni poteva lasciarci. "Chiunque verrà dopo di me - dice - avrà un compito assai difficile, ma non impossibile". Vero. Perché, oltre al fumetto, l'unico sottoinsieme che unisce e lega le due strutture è proprio il Comune di Lucca, che finalmente ha deciso di esercitare la funzione che gli è propria. Stabilisce infatti una regola e un metodo, detta i principi che regoleranno il rapporto difficile fra due strutture che, se non sono gemelle, senza eccessi possiamo considerare cugini. Allora perché non intervenire prima? Beh, forse per paura. Gli equilibri, si sa, sono difficili da mantenere. Ora l'amministrazione comunale ha una scadenza improrogabile: quella elettorale. Ma guai a parlare di "spot" politici ai fini delle prossime amministrative. Le decisioni (ormai tardive ma comunque essenziali) sono la conseguenza del buon senso. E, come si dice in questi casi, meglio tardi che mai. E mentre la Bandoni annuncia che, se dovesse vincere di nuovo Mauro Favilla, il sindaco lavorerà per l'unione delle due strutture, arriva chiaro anche il messaggio a colui - o colei - che erediterà l'assessorato alla cultura: "sappia che avrà una grande responsabilità" fa sapere Bandoni. "Con l'avvio del Comitato Lucca città del fumetto dev'esser chiaro che un accordo fra le parti è possibile".
Letizia, hai già illustrato missione e obiettivi del comitato. Ma dicci: concretamente, come possono essere realizzati questi obiettivi? E ora cosa accadrà?
Il primo passaggio concreto è già esplicito: mercoledì prossimo ci incontreremo di nuovo, stavolta ufficialmente. In questo primo tavolo di confronto, Angelo Nencetti e Renato Genovese dovrebbero condividere le reciproche opportunità. Sia il Muf sia Lucca Comics and Games dovranno condividere ciò che hanno in programma nei prossimi mesi. Comprese le collaborazioni con altri festival - come ad esempio le collaborazioni con Napoli Comicon - e i temi delle mostre. Il mio compito - e quello del dirigente alla cultura Antonella Giannini - sarà quello di dirimere le condizioni di palese incongruenza che possono mettere in difficoltà le parti.
Insomma, farete da 'garanti'?
Sì, in un certo senso è così.
Quindi, se abbiamo capito bene, questo Comitato servirà innanzitutto per condividere informazioni. O no?
Proprio così. Oltre alle informazioni dovranno condividere anche i progetti…
Spiegaci meglio.
Prendiamo ad esempio il Muf: fra un mese partiranno delle mostre. Ovviamente è difficile intervenire in così poco tempo su quella programmazione. Ciò che valuteremo è il programma che partirà dal prossimo maggio. Prenderemo in considerazione tutto ciò che da quel momento in poi avverrà nella Lucca dei fumetti.
Fra i primi punti all'ordine del giorno?
Ci sarà senz'altro l'organizzazione della manifestazione novembrina. Dovremo fare in modo che le due realtà non si pestino i piedi a vicenda. Devono piuttosto avere la possibilità di confrontarsi affinché possa maturare una consapevolezza reciproca.
Il fatto che il Comune faccia da garante è solo una tutela del processo?
Vedi, il principio di fondo è che Lucca deve poter presentarsi al mondo come la città del fumetto. E se una delle due parti fa una cappellata dev'essere consapevole che così fa solo uno spregio alla città. La priorità è una e una soltanto: garantire l'appeal di Lucca come la città dei comics. Assicurato questo aspetto, possiamo star certi di una cosa: sarà garantito il massimo profitto sia per il Muf sia per Lucca Comics. Prima, però, salvaguardiamo l'interesse diffuso di Lucca città del fumetto a livello internazionale.
A coordinare e gestire il tavolo c'è una componente tecnica e una politica. Ma il Comitato è stato ufficialmente riconosciuto o si tratta solo di una 'buona prassi'?
Martedì scorso c'è stata l'approvazione di una delibera in Giunta. che lo riconosce formalmente. Gli atti di indirizzo, poi, continuano a essere forniti dal consiglio comunale com'è stato fatto finora. con Lucca Comics - che è un'azienda partecipata - e al Muf, che di fatto è un 'ufficio' del Comune. Alla giunta e all'assessore che verrà dopo di me spetta il compito di attuare l'indirizzo del consiglio. Dovranno fare in modo che i due enti continuino a camminare su uno stesso binario. Il potere del comitato è di licenziare i programmi. Non con un ok di massima, come spesso è accaduto. Ma con un accordo e una condivisione totale.
E' stata determinata anche la durata del Comitato? Si tratta di una scelta che andrà al di là dell'attuale mandato elettorale?
Chiaramente cambierà l'assessore. Ma chi verrà dopo dopo di me dovrà porsi il problema.
Quale?
La difficoltà non sarà quella di mantenere in vita il comitato. Semmai il problema sarà legato all'istituzione di un soggetto che sia in grado di mettere definitivamente insieme queste due realtà. Posto che ciò non succeda, ci sarà sempre un comitato presieduto dall'assessorato alla cultura che avrà i compiti illustrati finora. Insomma, Museo e Lucca Comics non saranno mai più divisi.
A prescindere dalla composizione della futura giunta, se dovesse vincere Favilla si andrà quindi verso un'istituzione unica?
Assolutamente sì. Il sindaco pensa infatti a una Fondazione o a un'istituzione che preveda la fusione delle due parti.
Le due anime della Lucca dei fumetti, di fatto, sono già unite dal Comune. Perché non fonderle già ora in un solo ente?
Perché non abbiamo il tempo materiale per farlo. Per compiere i passaggi necessari sarebbero necessari almeno tre mesi. Abbiamo quindi stabilito una procedura più rapida e meno indolore. E' una questione di opportunità. Il nuovo sindaco dovrà comunque decidere in merito. Dovrà porsi il problema. Del resto ci sarà comunque un comitato presieduto dall'assessore che sarà nominato. E avrà proprio questi compiti…
Vuoi dire che le priorità che riguardano la città dei fumetti - e quindi il Muf e la società che organizza il festival annuale - prescindono dalle scadenze elettorali… Insomma, l'organizzazione e la programmazione degli eventi va avanti per tutto l'anno.
Proprio così. Sappi che il primo punto all'ordine del giorno di mercoledì prossimo è proprio la manifestazione del 2012.
Quali sono le priorità?
Il biglietto unico, le mostre durante la manifestazione, gli incontri con gli autori. Ma dovremo discutere anche delle manifestazioni durante il resto dell'anno.
E poi?
Risolti questi punti, il secondo passaggio riguarderà proprio la programmazione per 365 giorni. Quindi stabiliremo chi fa che cosa. Si tratta però di un passaggio successivo che non riuscirò a seguire direttamente.
Quindi durante Lucca Comics and Games 2012 ci sarà un biglietto unico per il festival e per il museo?
Vorremmo che l'utente abbia la possibilità di capire che l'offerta della città del fumetto non è solo legata alle proposte di Lucca Comics and Games. Non so come potremo concretizzare tutto questo. Onestamente non credo ci sia la possibilità di proporre un biglietto unico. Anche perché l'apparato fiscale non è semplice da gestire. In qualche modo, però, dovremo agire. Una cosa è certa: quando un visitatore arriva alla cassa, qualcuno lo dovrà informare che esiste anche la possibilità di visitare il Museo del fumetto.
Questa operazione è uno spot pre-elettorale?
No, assolutamente. Non è così. Ho avuto tre mesi di tempo per intervenire. E li voglio mettere a frutto nel migliore dei modi. Con questo comitato desidero dimostrare che una collaborazione è possibile. Voglio che sia chiaro che sì, si può fare. Non vorrei che chi ci sarà dopo di me possa dire che non è possibile mettere insieme queste due realtà. Voglio piuttosto dare un segnale che, lo ribadisco, non è assolutamente destinato alle elezioni. Non penso a me. Desidero piuttosto che il prossimo assessore possa non reiterare l'errore.
Qual è il più grande errore?
Tenere divisi questi due mondi. Orta dobbiamo imporre la sinergia di squadra. Altrimenti si mette a rischio anche l'esistenza di ciascun ente...
Questa reciprocità porterà anche alla promozione congiunta degli eventi? Magari con la comunione di logo?
Questa è l'ambizione. Ma per avere un marchio unico sarà però necessario lavorare sulla qualità. Marchieremo tutte le iniziative che avranno il nulla osta completo. Il risultato sarà possibile quando lo staff di Lucca Comics and Games corrisponderà a quello del Muf. E viceversa. Cioè quando ci sarà uno scambio fra le professionalità dei due enti.
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02/03/2012
Torre del Lago P. (LU): Sviluppo sostenibile in Viale Europa
Uno studio ad hoc aiuterà pub, bar, locali e discoteche di Viale Europa, a Marina di Torre del Lago, ad inserirsi con il minore impatto possibile nel delicato ambiente in cui si trovano, il parco regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli.
La Regione Toscana ha dato oggi l’incarico alla società NEMO ( Nature and Enviroment Management Operators), vincitrice dell’appalto, di elaborare un’analisi precisa di tutta la zona, che fornisca un quadro sui reali valori naturalistici dell’area circostante alle strutture, sull’impatto di queste sui valori naturalistici e sulle soluzioni di mitigazione da mettere in atto in modo da compensare le esigenze di tutela naturalistica e quelle ricreativo-turistiche. Lo studio elaborerà anche soluzioni tecniche, in condivisione con i soggetti interessati.
“Lo studio – ha detto l’assessore regionale all’ambiente e all’energia Anna Rita Bramerini – servirà a risolvere, con la partecipazione dei soggetti coinvolti, Comune, Parco e associazioni, una questione annosa, ovvero quella dei rapporti tra parco ed attività turistico ricreative presenti nelle aree contigue. Il nostro obiettivo è quello di renderle il più possibile compatibili con la valorizzazione della biodiversità presente nel Parco che anch’essa è una risporsa importante per il territorio, risolvendo la conttrapposizione che tutti gli anni ha caratterizzato la zona.”
“Con l’avvio di questo studio – ha dichiarato l’assessore regionale a cultura, turismo e commercio Cristina Scaletti – la Regione Toscana vuole realizzare uno sviluppo sostenibile della zona. Un nuovo modello che garantisca la tutela del paesaggio e la sicurezza dei residenti, ma allo stesso tempo valorizzi l’attività ricreativa e turistica. La condivisione e la partecipazione dei soggetti coinvolti è determinante per la realizzazione di questo progetto così innovativo. Trovare un equilibrio può consentire uno sviluppo turistico sia del Parco, e delle sue straordinarie risorse ambientali, che del segmento turistico Lgbt che trova nella Marina di Torre del Lago un riferimento di rilievo internazionale.Nel frattempo auspico che i locali sulla Marina possano riprendere la loro attività. Valuto la riapertura il modo migliore per usare l’estate come periodo di sperimentazione autentica e per pervenir e a risultati concreti”.
Quattro le fasi che prevede lo studio: fino a primavera saranno individuati gli impatti e gli eventuali limiti e condizioni di esercizio delle attività, le possibili misure di mitigazione e la predisposizione di un piano delle azioni da mettere in atto per lo svolgimento di attività sostenibili, compresa l’eventuale proposta di modifiche degli strumenti di piano e di regolamentazione vigenti sul territorio. Il tutto si concluderà con un momento di partecipazione.
Poi, durante la primavera e l’estate fino al 30 settembre sarà effettuato un monitoraggio del successo delle azioni di mitigazione individuate e attuate. A dicembre quindi saranno definite eventuali ulteriori o diverse misure di mitigazione che potrebbero essere state individuate come opportune in seguito agli esiti dell’attività di monitoraggio condotta nei mesi precedenti.
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01/03/2012
Lucca: La Città del Fumetto
FEDERICA DI SPILIMBERGO per loschermo
Scoppia la pace tra il Museo del Fumetto e Lucca Comics and Games. Una 'pace' che si chiama 'Comitato Lucca Città del Fumetto' e che avrà il compito di coordinare sia dell'una, sia dell'altra istituzione, collaborando con l'assessorato alla cultura nella definizione delle linee guida, delle strategie di attività e delle sinergie per la realizzazione di iniziative in campo del fumetto, nell'ottica di favorire il coordinamento tra i Comics e il Muf.
Una notizia che sembra chiudere una vicenda che era andata avanti fin troppo tempo e che aveva, in qualche modo, visto la contrapposizione - se non addirittura una forma di larvata concorrenza - tra Muf e Comics.
Un risultato senz'altro positivo soprattutto per la città che, così, vedrà impegnate le energie di due delle sue più importanti istituzioni in materia di fumetti - ambito nel quale nessuno può toglierle il titolo di 'capitale' - che è stato raggiunto dall'assessore alla Cultura, Letizia Bandoni.
"Lucca - dice Bandoni - ospita da anni la più grande manifestazione di Comics a livello italiano e la seconda a livello europeo. Una manifestazione che nell’ultimo anno ha richiamato oltre centocinquantamila visitatori. La nostra città è, inoltre, sede del Museo del Fumetto nell’ambito del quale vengono realizzate ogni anno mostre, esposizioni, iniziative culturali. Grazie a queste iniziative, Lucca è ormai riconosciuta quale capitale del Fumetto".
Per Letizia Bandoni, quindi: "Sarebbe utile alla città che Lucca Comics and Games ed il Muf si fondessero in un unico organismo per dare continuità e razionalizzare progetti e programmi nonché massimizzare le altissime potenzialità delle due istituzioni. Inizia con questo Comitato un cammino di coordinamento delle scelte culturali, programmatiche, progettuali, delle iniziative poste in essere sia da Lucca Comics and Games che dal Museo del Fumetto. Ciò permetterà alla nostra Città di offrire un’univoca proposizione su scala nazionale ed internazionale del patrimonio cittadino nell’ambito della comunicazione per immagini”.
Un obiettivo da molti condiviso, ma sicuramente non così scontato come potrebbe sembrare. Lo dimostra il fatto che le due istituzioni, finora, non si sono guardate con simpatia. Forse, con questo Comitato, si è presa una strada che porterà a una sinergia reale.
Il comitato tecnico “Lucca città del fumetto” è presieduto dall’assessore alla cultura – che da settembre ha anche il ruolo di coordinamento tra Muf e LC&G - e coordinato dal dirigente del settore Cultura. Ne fanno parte il direttore di Lucca Comics and Games e il responsabile del Museo del Fumetto. Entrambe le istituzioni trasmetteranno al Comitato tutti gli atti di programmazione, i progetti e le ipotesi di strategie di sviluppo perché vengano da quest’ ultimo esaminate al fine di coordinarle in modo sinergico.
Ai componenti del comitato non spetta alcun compenso o rimborso spese per la partecipazione alle attività del comitato stesso.
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29/02/2012
Firenze: Via le province? Impariamo dalla Grecia
“Continua il nostro impegno nel solco della Costituzione per una seria operazione di riordino istituzionale, e in particolare alla realizzazione, nel territorio delle Province di Firenze, Prato e Pistoia, della cosiddetta ‘città metropolitana’, un ente intermedio a cui vengano affidate le sole competenze di area vasta, come le infrastrutture, il sistema di smaltimento dei rifiuti o lo sviluppo economico”.
E’ quanto fa sapere il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, che ha così spiegato i motivi del seminario di domani, giovedì 1 marzo, a cui parteciperà anche il sindaco della Città Metropolitana greca di Volos, Panos Skotiniotis.
Che la questione italiana dell’abrogazione delle Province si sia spostata in Europa lo dimostrava già la lettera arrivata al governo italiano lo scorso 5 agosto, una richiesta scritta in cui il Presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, e il suo successore in pectore, Mario Draghi, oggi governatore della Banca d'Italia, chiedevano all’Italia , tra le altre cose, un “serio impegno” per abolire o consolidare alcuni livelli amministrativi intermedi, “come le Province”.
Analoga istanza europea di riordino degli assetti istituzionali era arrivata alla Grecia che ha così promosso una riforma amministrativa – entrata in vigore dal 1º gennaio 2011 e denominata riforma Kallikratis – che ha determinato l’unione di 1.300 comuni in 325 comuni e delle 52 province in 13 regioni.
Il nostro Paese sta vivendo ora un momento di forte spinta alla riorganizzazione del sistema delle Autonomie Locali e, in questo contesto, la Conferenza Metropolitana di Firenze Co.Met, promuove un seminario di approfondimento sull'esperienza delle aree metropolitane greche come punto di partenza per discutere insieme della prospettiva italiana.
L’incontro di domani arriva dopo altri appuntamenti istituzionali in cui sono state messe a confronto l’ipotesi della costituzione di una Provincia della Toscana Centrale (comprendente Firenze, Prato e Pistoia) con altre esperienze internazionali che per il loro carattere innovativo e la loro efficacia sono oggi considerate dei modelli di riferimento in Europa, come Londra, Barcellona e Lille.
Giuditta Boeti
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Barga (LU): Rete di teatri in Valdiserchio
Una rete di teatri, un cartellone unico di spettacoli ed eventi e un'attività culturale coordinata. Grazie al Protocollo di intesa dal presidente della Provincia Stefano Baccelli e dai rappresentanti dei Comuni della Valle del Serchio che hanno aderito all'iniziativa. Nasce così la Rete dei Teatri della Valle del Serchio, che, per la prima volta, mette insieme l'attività del Teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana, il Teatro dei Differenti di Barga, il Teatro Accademico di Bagni di Lucca, il Teatro Colombo di Valdottavo e il Teatro Alberto Bambi di Coreglia Antelminelli, che saranno coordinati dalla Provincia di Lucca.
Il documento è stato firmato dal presidente dell'amministrazione provinciale,Stefano Baccelli, dal sindaco di Borgo a Mozzano Francesco Poggi, dal sindaco di Coreglia Valerio Amadei, dal sindaco di Bagni di Lucca Giancarlo Donati, dal vicesindaco di Castelnuovo Garfagnana Angiolo Masotti, dalsindaco di BargaMarco Bonini, alla presenza del direttore organizzativo del Teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana Battista Ceragioli, del direttore artistico di Opera BazarAldo Tarabella, dell'Avv. Alberto del Carlo, presidente della Fondazione Banca del Monteche ha finanziato il progetto insieme alla Regione Toscana e alla Provincia.
Il protocollo si pone diversi obiettivi. Innanzi tutto la creazione di una rete tra i teatri della Valle del Serchio e dell'istituzione di un nucleo di coordinamento di tutte le attività artistiche, culturali e organizzative dei diversi teatri della Valle del Serchio.
Con il coordinamento della Provincia verranno organizzate delleriunioni periodicheper individuare una strategia congiunta delle attività, prevedendo anche forme di gestione condivisa di spettacoli, eventi e manifestazioni, nell'ottica di una maggiore efficienza ed economicità delle stesse attività.
Inoltre, ogni anno sarà stilato un piano di coordinamento dei diversi enti teatrali, così come sarà creato un cartellone unico degli spettacoli e degli eventi, valorizzando l'autonomia di programmazione dei singoli teatri, per ottimizzare e razionalizzare la fruibilità degli spettacoli nei diversi periodi dell'anno e incrementare il numero degli spettatori nei diversi teatri della Valle del Serchio.
Grazie a questo documento si vuole favorire la diffusione dell'informazione delle iniziative teatrali realizzate sul territorio provinciale, in modo tale da coinvolgere il maggior numero di cittadini di ogni provenienza e nazionalità.
Saranno realizzati progetti in rete, destinati a coinvolgere le associazioni teatrali, le scuole e i Comuni della Valle del Serchio e verranno create singergie per stimolare la formazione continua delle professionalità e maestranze del teatro.
Con tutta questa azione si vogliono mettere le premesse per arrivare alla realizzazione di un Grande Polo teatrale, musicale e di danza che si occupi anche di gestire l'intero ciclo produttivo della realizzazione e rappresentazione di grandi eventi, valorizzando i talenti del territorio lucchese.
Verrà istituito un comitato tecnico-scientifico, utile per la realzzazione dei vari obiettivi e scopi del progetto, formato da un rappresentante della Provincia – che lo presiede – e da un rappresentante per ogni teatro firmatario del protocollo, nonché un rappresentante dell'associazione Opera Bazar. L'attività di questo comitato potrà, di volta in volta, essere aperta a personale tecnico-artistico di volta in volta, necessario sulla base delle richieste dei membri. Inoltre, l'associazione Opera Bazar viene individuata quale soggetto attuatore del progetto, sulla base degli indirizzi e degli obiettivi, approvati dal Comitato tecnico-scientifico.
loschermo
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28/02/2012
Firenze: Sviluppo turistico Cina-Italia
La Toscana punta sulla Cina e per questo intensifica le iniziative a sostegno dei turisti provenienti dall'Oriente.
Toscana Promozione infatti sosterrà le agenzie di viaggio e i tour operators che lavorano in Cina nel disbrigo delle pratiche e nella raccolta dei documenti da presentare, accelerando in questo modo, se possibile, i tempi.
L'iniziativa fa parte di un pacchetto di promozione turistica e di un accordo che la regione firmerà con il ministero italiano degli affari esteri.
Si parte con l’ambasciata italiana a Pechino e il consolato di Shanghai. L’intesa vale per il 2012, ma potrebbe anche essere in futuro rinnovata.
L’obiettivo è di portare più turisti cinesi in Italia ma soprattutto in Toscana, ove esistono peraltro folte colonie cinesi non del tutto legali nel pratese e nel contado fiorentino.
travelquotidiano
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27/02/2012
Lucca: R.I.P.
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26/01/2012
Firenze: BRIC nel mirino della Regione
La Toscana vuole consolidare i risultati raggiunti nel 2011 e per questo si concentra su una strategia precisa.
«Dovremo confrontarci sempre più spesso con un viaggiatore esperto ed esigente, con nuove esigenze e motivazioni diverse rispetto al turista di massa – spiega Cristina Scaletti, assessore al turismo della regione Toscana -. Stiamo lavorando quindi alla costruzione di un’offerta strutturata che si integri bene con il territorio. Tradizione e innovazione, questa è la strada per lanciare a livello mondiale il rinnovato brand Toscana. Naturalmente per farlo dobbiamo puntare sempre di più sul web e sul mondo dei social network, rafforzando il lavoro che è stato portato avanti fino ad oggi». Al centro dell'attenzione mercati emergenti come India, Cina e Brasile. I prodotti turistici su cui punta la regione per il 2012 coprono i settori tradizionali dell’arte e della cultura; il mare, la montagna,la natura, l’ambiente e lo sport; il vino e la gastronomia; le terme e il wellness; il settore congressuale e il turismo scolastico. Ma ci sarà un occhio particolare per il turismo crocieristico, quello religioso o quello per le famiglie. L’intero pacchetto sarà rafforzato con attività mirate alla creazione di un sistema regionale di offerta ad hoc e fortemente competitivo a livello internazionale, puntando sulla destagionalizzazione dell’offerta tesa in particolare a favorire l’incremento dei fatturati.
travelquotidiano
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25/01/2012
Castel del Piano (GR): Offerta turistica
Monte Amiata, siamo quasi a fine gennaio e la neve non si vede. Tutto l’indotto legato al turismo della neve è quindi in una situazione di difficoltà qui, come in altre zone montane della Toscana. La situazione si presenta tanto difficile che la stessa Regione Toscana, nei giorni scorsi, ha annunciato l’istituzione di una task force per affrontare la crisi che in questo inverno sta colpendo i comprensori sciistici toscani e, in generale, la montagna a causa della carenza di neve.
“La task force - come si legge in una nota della Regione Toscana - nascerà con l’obiettivo di costituire un fondo regionale straordinario, aggiornare la normativa regionale per favorire interventi mirati a sostegno delle attività montane e, in accordo con la Conferenza delle Regioni, portare la crisi della montagna al confronto con il governo nazionale”.
Si tratta di misure volte a tamponare l’emergenza ma che sicuramente impongono alle zone montane un ripensamento dei fondamenti della loro economia, guardando inevitabilmente alla necessità di una diversificazione, in modo da poter sopravvivere anche in periodi di crisi come questo.
Ma per capire come effettivamente è la situazione abbiamo deciso di contattare chi da anni opera in questo settore. Abbiamo, infatti, sentito la testimonianza di Enrico Bracciali, proprietario dell’Hotel Le Macinaie, che si trova sul Monte Amiata, nel territorio comunale di Castel del Piano.
Bracciali, come sta andando la stagione invernale nella vostra zona?
«La situazione qui è straordinariamente difficile, anche se non è una novità per chi abita qui, perché negli ultimi dieci anni abbiamo avuti alti e bassi. Per farle un esempio: nella stagione 2004/2005 abbiamo avuto molta neve, nel 2005/2006 poca, così come nel 2007/2008.
Negli ultimi dieci anni durante le feste natalizie abbiamo avuto la neve soltanto due volte e ovviamente anche il tipo di offerta che si può proporre varia in base al fatto che ci sia la neve o no. C’è però da rilevare che il sistema turistico dell’Amiata dà lavoro a circa mille persone e coinvolge 13 comuni. Si tratta di un territorio abbastanza ampio che è compreso fra due province. Qui il turismo è la principale fonte di economia, ma è anche una risorsa economica abbastanza trascurata».
Che cosa intende dire?
«Il turismo qui non è ampiamente valorizzato come risorsa, c’è una mancanza di pianificazione, e anche un disinteresse da parte del pubblico, cioè dei comuni, che si limitano ad organizzare qualche evento o manifestazione di poco rilievo.Quello che manca è un’organizzazione, un comitato operativo che si occupi di pianificare lo sviluppo turistico. C’è la necessità di una comunicazione coordinata e integrata soprattutto rivolta ai mercati stranieri.
Abbiamo anche bisogno di diversificare l’offerta turistica, creando dei percorsi diversi. In queste zone sono veramente tante le attività che si possono fare: dai percorsi per i sentieri, al trekking alla mountain bike. Diversificando l’offerta si potrebbe arrivare a lavorare tranquillamente anche dieci mesi all’anno. Ovviamente per fare ciò occorrono dei finanziamenti, delle forme di sostegno, perché i privati da soli non possono riuscire a farcela. Come aziende private ci troviamo soli, noi abbiamo dato vita ad un piccolo tour operator, ma c’è bisogno della collaborazione dei soggetti pubblici. C’è da dire che soffriamo molto di una mancanza di posizionamento dell’immagine del nostro territorio, nonostante le bellezze e le potenzialità dei luoghi».
A questo proposito, cosa ne pensa della chiusura delle aziende di promozione turistica e del conseguente affidamento alla Provincia delle funzioni di promozione del territorio? Non pensa che, per esempio, la Provincia di Grosseto vi possa sostenere nella promozione turistica?
«Sinceramente il modo in cui funzionava quell’azienda non ci ha portato niente. E credo anche che la Provincia di Grosseto, essendo talmente vasta e con una costa che occupa un buon tratto di territorio non veda neanche le necessità dell’Amiata. Più che la Provincia dovrebbero essere i comuni del territorio a fare qualcosa in questo senso.
La montagna deve farcela con le proprie risorse. Il soggetto pubblico dovrebbe farsi promotore della creazione di una “cabina di regia”, anche con l’aiuto di soggetti privati interessati, ma con la figura di un professionista espresso dal territorio, che conosca il territorio e che faccia un’azione di comunicazione efficace di quelle che sono le possibilità e le potenzialità di questi luoghi. Ripeto i privati da soli non possono farcela anche perché devono portare avanti il lavoro delle loro aziende con mille difficoltà e sono troppo presi da questo».
Perché, secondo lei, questo tipo di promozione del territorio non si è ancora sviluppato?
«Perché non c’è coscienza che la montagna sia una risorsa economica del territorio, gli stessi abitanti non hanno questa coscienza. Comunque sembra che ora si stia tentando di creare qualcosa, una specie di consorzio, ma senza il sostegno dei finanziamenti pubblici e degli enti del territorio, temo che non si andrà molto lontano».
Valentina Caffieri per ognisette
15:55 Scritto da minobezzi1 in grandi manovre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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