09/02/2012

Livorno: Corsica Sardinia Ferries sull'Elba

 

Traffico in calo per Corsica Sardinia Ferries, che ha chiuso il‭ ‬2011‭ ‬con‭ ‬3 milioni 458 mila‭ ‬passeggeri (-6,99%‭ ‬rispetto all’anno precedente). Nel dettaglio, sulla Sardegna i passeggeri trasportati sono stati circa‭ ‬767 mila‭ (- 18,37%‭)‬,‭ sulla Corsica ‬circa‭ ‬2 milioni 691 mila‭ (‬-3,14%‭)‬.‭ ‬La compagnia mantiene la leadership sulla Corsica,‭ ‬conquistando,‭ ‬per la prima volta,‭ ‬oltre il‭ ‬64%‭ ‬del traffico totale. Positivo anche il trasporto merci che ha fatto registrare‭ oltre un milione di ‬metri lineari nel‭ ‬2011‭ (‬+10,98%‭)‬. Il‭ ‬2012‭ ‬si apre all'insegna del rilancio,‭ ‬con un aumento di capacità‭ ‬del‭ ‬19,26%‭ ‬e con oltre‭ ‬7 mila‭ ‬traversate programmate per Corsica,‭ ‬Sardegna,‭ ‬Isola d‭’‬Elba.‭ ‬In particolare sarà il nuovo servizio sulla tratta Piombino-Portoferraio a trainare l'aumento di capacità della compagnia,‭ ‬che da giugno‭ ‬a settembre metterà in linea l'Hsc Corsica Express Seconda,‭ ‬in grado di raggiungere l'Elba in ‬30‭ ‬minuti,‭ ‬con‭ ‬sei ‬partenze al giorno.‭

 

travelquotidiano



Livorno: Lo Scolmatore d'Arno

 

Solo pochi mesi fa assomigliava ad un’unica grande spiaggia, costituita da sabbie marine e detriti, un enorme tappo che impediva alle acque di sfociare in mare, costringendole ad imboccare la via di fuga del Canale dei Navicelli verso la Darsena Toscana del Porto, ora lo Scolmatore d’Arno è finalmente libero.

Con l’asportazione dalla foce di circa 27 mila metri cubi di sedimenti presenti al di sopra del livello medio marino, e il ripascimento di una porzione di costa lungo il litorale del Calambrone, è infatti terminata la prima fase dei lavori.

Il prossimo passo prevede la rimozione dei sedimenti sottomarini, quelli che determinano l’occlusione vera e propria dello Scolmatore. In totale dovranno essere asportati circa 150 mila metri cubi di detriti, cosa che potrà essere fatta soltanto dopo aver caratterizzato i fondali del Canale.

Per saperne di più e per vedere da vicino i risultati raggiunti in questa prima fase dei lavori di ripristino delle funzionalità dello Scolmatore d’Arno, conferenza stampa tenuta per l’occasione dal Presidente dell’Autorità Portuale, Giuliano Gallanti, dal responsabile dragaggi, Giovanni Motta, e dai suoi collaboratori. L’appuntamento è per martedì 14 febbraio, ore 11, presso la sede del dipartimento Sicurezza e Controlli Ambientali (Piazza del Portuale, n.4). 

 

 

 

07/02/2012

Portoferraio (LI): L'Arcipelago ed il santuario dei cetacei

 

Il Parco dell'Arcipelago Toscano si propone come sede del Comitato di pilotaggio del Santuario dei cetacei Pelagos. La proposta è stata avanzata direttamente dal Parco con una lettera inviata al ministro dell'Ambiente e al presidente della Regione Toscana «perché si torni a valorizzare il Santuario dei Cetacei "Pelagos", la più grande area marina protetta per i cetace, estesa su 90.000 chilometri quadrati di mare prospiciente le coste di Italia, Francia e Principato di Monaco».

Il consiglio direttivo del Parco del 6 febbraio ha ribadito la necessità che il governo ripristini le attività del Segretariato permanente del Santuario dei cetacei il cui supporto amministrativo è assente da anni, dando efficacia e autorevolezza al Comitato di pilotaggio. Unendosi in questo modo agli appelli delle Regioni Toscana e Liguria e delle più autorevoli associazioni ambientaliste che si sono espresse nei mesi scorsi, il presidente del Parco Angelo Banfi afferma: «Apprendo con soddisfazione dei provvedimenti che il Ministero dell'Ambiente sta predisponendo per la tutela del mare, ma questo Ente chiede di essere parte attiva e si ripropone come sede autorevole del Comitato di Pilotaggio del Santuario Pelagos», anche in considerazione del fatto che la Toscana è sede dell'Osservatorio dei Cetacei, unico esempio in Italia di punto di coordinamento degli studi e delle attività presenti sul territorio sul tema della biodiversità marina e della tutela dei grandi mammiferi, e cuore pulsante del Santuario.

Tra l'altro la Sede del Parco, nella ex tonnara dell'Enfola, è anche logisticamente un punto di avvistamento privilegiato per i mammiferi nonché costituendo punto informativo dell'osservatorio toscano dei cetacei nell'ambito del Progetto GIONHA (progetto di cooperazione transfrontaliera che promuove la tutela e la valorizzazione delle risorse degli habitat dell'area marina protetta dell'alto tirreno).

Dal 2009, poi, il Parco è impegnato nel progetto di ricerca per il controllo satellitare degli sversamenti di idrocarburi a mare "Argomarine" i cui risultati (www.argomarine.eu) potrebbero portare beneficio al controllo del Santuario stesso.

Il Parco dell'Arcipelago ha sempre avuto attenzione alla tutela del mare, su cui ha una vasta area di competenza, pur non avendo i mezzi economici e gli strumenti operativi per azioni di protezione incisiva. Già nel settembre 2004 il Parco si propose come sede del Comitato di Pilotaggio del Santuario Pelagos in occasione la II° Conferenza Internazionale delle Parti Contraenti l'Accordo relativo alla Creazione di un Santuario per i Mammiferi Marini nel Mediterraneo, "Santuario Pelagos" che si svolse proprio all'Isola d'Elba.

Al termine della conferenza si ottennero l'adozione del Piano di Gestione del Santuario e del Regolamento interno, con tre obiettivi fondamentali: la difesa della popolazione dei cetacei dagli eventuali impatti negativi derivanti dalle attività umane, come la pesca ed il trasporto marittimo; lo studio dei mammiferi e la ricerca scientifica al fine di poter garantire le migliori condizioni di vita dei "giganti" abitanti dell'area; la promozione di una virtuosa interazione tra uomo e natura attraverso lo sviluppo del turismo ecocompatibile. Con il regolamento interno, invece, si definì il ruolo del Segretariato Permanente, dei Focal Point nazionali, della Conferenza delle Parti e del Comitato Tecnico-Scientifico.

La decisione fu poi di spostare la sede a Genova e, nello scorso giugno 2011, circolarono notizie su un possibile trasferimento del Segretariato esecutivo del Santuario dei mammiferi marini da Genova al Principato di Monaco a causa della inattività della sede genovese. Dopo quella data ancora il silenzio fino alle tristi cronache odierne.

greenreport

Livorno: Il porto va forte

Buone notizie sul fronte dei traffici: il Porto di Livorno ha chiuso il 2011 con il record assoluto di crocieristi e mettendo a segno ottimi risultati nel campo delle auto nuove e in quello dei rotabili. Bene anche per i container e le merci varie. Gli unici decrementi sono stati registrati soltanto nei traffici meno ricchi, come le rinfuse (sia solide che liquide) che, peraltro, sono particolarmente sensibili all’andamento del sistema produttivo e alla sua ciclicità.

L’analisi dettagliata dei vari settori di traffico evidenzia che la movimentazione dei container è stata pari a 637.798 TEUs (+1,5%),  mentre il traffico RO-RO del porto, dopo 3 anni consecutivi di decremento, ha chiuso il 2011 con una movimentazione complessiva di 331.251 mezzi commerciali, pari ad un incremento dell’8,8% rispetto a quanto registrato nel 2010.

          

Chiusura in positivo anche per il settore crociere che, con una crescita a due cifre (+19,5%), ha raggiunto la quota di 982.928 crocieristi, di cui oltre 41.000 imbarcati e sbarcati. È stato ampiamente superato il precedente record storico del 2008, quando per il porto transitarono 849.050 unità.

I dati di fine anno rilevano inoltre valori positivi anche per il traffico di auto nuove: nel 2011 sono state movimentate 466.246 unità, 44.452 in più rispetto all’anno precedente. La crescita è stata del 10,5%.

Quanto alle merci varie: con 21,096 milioni di tonnellate, di cui 10,765 milioni di tonnellate di carichi rotabili (+3,7%), 7,650 milioni di tonnellate di merci containerizzate (+4,3%) e 2,680 milioni di tonnellate di merci convenzionali o break & bulk (+8,8%), l’incremento complessivo rispetto al 2010 è stato del 4,6%.

Gli ottimi risultati registrati nei traffici ad alto valore aggiunto, hanno consentito al Porto di Livorno di movimentare nel 2011 29.672.529 tonnellate di merce complessiva, con una leggera flessione (-2,1%) rispetto a quanto rilevato nell’anno precedente. Le ragioni di questo decremento sono da rintracciarsi nella contrazione dei volumi delle rinfuse liquide (-16,2%) e delle rinfuse solide (-5,5%).

In diminuzione anche il numero dei passeggeri relativi al traffico dei traghetti. Dopo le performance di crescita registrate negli ultimi anni (il traffico passeggeri cresce ininterrottamente dal 1999 con la sola eccezione del 2007),  lo scorso anno i passeggeri sono infatti ammontati a 2.085.119 unità. La contrazione rispetto al 2010 è stata del 18,3%.

In leggera flessione, infine, il numero delle navi arrivate (-4%), anche se il tonnellaggio lordo complessivo è risultato in aumento di oltre 8 milioni di tonnellate e la stazza media delle navi è così passata da 21.904 a 23.962 tonnellate, confermando così il buono stato di salute del porto secondo il parametro per cui, a fronte di una diminuzione del numero delle navi, aumenta tuttavia il loro tonnellaggio.

 

05/02/2012

Carrara: Nautica e formazione

La didattica sperimentale, basata sulla progettazione, realizzazione e funzionamento dei prototipi di imbarcazione nati per il “Trofeo 1001VELACUP”; la progettazione nautica, sviluppata dalle università e le ricerche ad essa associate; i metodi costruttivi improntati all’eco-sostenibilità dei prototipi. Sono i temi dell’incontro promosso dal progetto didattico-sportivo 1001VELACUP, firmato dagli architetti M. Paperini e P. Procesi che si terrà a Carrara, in occasione del Seatec, il prossimo 9 febbraio alle ore 14.30 presso la Sala Michelangelo. 
Il convegno si inserisce nel programma delle attività promozionali preparate dall’omonima associazione: chiude il ciclo degli eventi 2011/2012 ed apre quello successivo che si articolerà, per l’intero anno in corso, in presentazioni, mostre ed eventi. L’appuntamento annuale imperdibile, culmine dell’attività didattica, ovvero la regata interuniversitaria dei prototipi, si terrà anche quest’anno a Mondello (PA), ospitata dal Circolo della Vela Sicilia. 
Durante il prossimo convegno, dal titolo “Nautica, Formazione e Ricerca”, saranno presentate e confrontate le esperienze progettuali, costruttive e sperimentali maturate in campo nautico dalle università partecipanti, che saranno a Carrara rappresentate da Alfredo Liverani per l’Università di Bologna, Andrea Ratti per il Politecnico di Milano, Edward Canepa per il Polo Universitario della Spezia, Eleonora Trivellin ed Alessio Niccolai per l’Università di Firenze, Flaviano Navone per l’Università di Venezia, Antonio Mancuso per l’Università di Palermo, Michele Dassisti per il Politecnico di Bari, Michele Saponara per Sapienza Università di Roma, Dario Masoni per l’Univarsità di Pisa. Introdurranno Massimo Paperini e Paolo Procesi, architetti ideatori e fondatori dell’Associazione 1001VELA CUP, interverrà Roberto Neglia dell’Unione Italiana Cantieri Navali e Affini, aderente Confindustria e modererà Vanni Galgani, direttore del magazine Farevela.

04/02/2012

Livorno: Proposta shock; la Concordia a Livorno

 
Il consigliere provinciale Alessandro Corsinovi
Il consigliere provinciale Alessandro Corsinovi

La proposta è di quelle che ti lasciano interdetti, come uno schiaffo al buio, di quelle che insomma proprio non ti aspetti. "Portiamo la Concordia a Livorno, potrebbe essere una grande occasione per il porto e per tutta la cità". A dirlo in un'interpellanza presentata al presidente della Provincia Giorgio Kutufà sono due consiglieri provinciali : Alessandro Corsinovi e Benito Gragnoli. "Sarebbe una grande opportunità economica e di lavoro", sottolineano i due politici di Palazzo Granducale.

Al presidente Kutufà chiedono in sostanza di farsi promotore di un'iniziativa nei confronti del Governo e di tutti gli altri soggetti coinvolti. A riportare la notizia stamani è il quotidiano La Nazione che con un'ampia pagina di politica porta alla ribalta la questione sollevata dai due consiglieri. 
L'idea sarebbe di ospitare il relitto al bacino di carenaggio lungo più di 300 metri a Livorno. Qui, sempre secondo i consiglieri, potremmo smantellarla dando così lavoro e rilanciando l'immagine del porto di Livorno e delle riparazioni navali. Per i due consiglieri si tratta dunque di una vera opportunità da non lasciarsi scappare.

 

 

quiilivorno


03/02/2012

Giglio Isola (GR): Gara a 10 per la rimozione della Concordia


Gara a 10 per rimuovere la Concordia. Costa Crociere si sta attivando per evitare che la nave naufragata all'isola del Giglio provochi danni ambientali.

"La società ha indetto un appalto convocando 10 società di tutto il mondo per la presentazione di un piano operativo per la rimozione intera dello scafo di Costa Concordia - spiega una nota dell'azienda -. L'invito è stato indirizzato a società in grado di eseguire l'operazione nel minor tempo possibile, garantendo la massima sicurezza e il minor impatto ambientale".

I piani predisposti dovranno pervenire entro l'inizio di marzo 2012 a Costa Crociere, che li valuterà insieme al comitato scientifico delle Protezione civile, per arrivare a scegliere il piano migliore entro la fine di marzo 2012. "I tempi indicati sono da considerarsi i migliori possibili - aggiunge la nota Costa - fermo restando che non si possono escludere slittamenti, data la complessità dell'operazione".

ttg

02/02/2012

Livorno: Gemellaggio crocieristico con Miami

 

 

Da sinistra Gallanti, Bill Johnson, Marco Mairaghi e Adolfo Barattolo
Da sinistra Gallanti, Bill Johnson, Marco Mairaghi e Adolfo Barattolo

Un gemellaggio per favorire lo sviluppo delle relazioni commerciali e culturali tra la Contea di Miami e la Regione Toscana. Ma anche un'alleanza strategica che rafforzi i legami tra il principale porto della Florida, primo al mondo per traffici crocieristici, con oltre 4 milioni di passeggeri nel 2011, e lo scalo livornese, che gioca un ruolo fondamentale per l'economia della nostra Regione.
Tutto questo è stato al centro di una serie di incontri che una delegazione toscana, con a capo il presidente della Port Authority, Giuliano Gallanti, ha avuto con i maggiori rappresentanti della politica e dell'imprenditoria di Miami.
L'alleanza tra i due porti è stata sancita con la sottoscrizione di un accordo di collaborazione rivolto alla condivisione di risorse e informazioni nel campo della promozione dei traffici e dei saperi. L'accordo è stato cercato e voluto con determinazione dal direttore del porto di Miami, Bill Johnson, che ha riconosciuto la forza attrattiva esercitata dalla Toscana negli Usa e la capacità dello scalo labronico di fungere da anello di congiunzione ideale sia nei traffici commerciali che in quelli crocieristici.
«L'intesa con il porto, la sinergia con gli altri soggetti toscani e le iniziative messe in cantiere con i rappresentanti della comunità imprenditoriale di Miami, sono elementi che offrono a Livorno nuove prospettive e nuovi orizzonti da traguardare in vista dello sviluppo economico del nostro territorio – ha dichiarato Gallanti.
In occasione dell'incontro sono inoltre state gettate le basi per organizzare attività congiunte con gli altri soggetti della nostra delegazione regionale, con particolare riferimento al Comune di Pontassieve, presente con il sindaco Marco Mairaghi.
La cerimonia si è conclusa con la consegna nelle mani di Johnson di una copia ridimensionata del marinaio in bronzo da 7 metri che accoglie i naviganti nel porto di San Vincenzo (l'opera d'arte è di Gianpaolo Talani). L'artista, infatti, è stato invitato a realizzare un altro marinaio, questa volta in formato gigante( 18 metri), sulla punta a mare che separa i due rami, commerciale e turistico, del porto statunitense.
Sempre a Miami, Gallanti ha avuto modo di incontrare il Console Generale d'Italia, Adolfo Barattolo, e numerosi esponenti dell'amministrazione locale, tra cui Bruno Barrero, presidente del District 5, una sorta di municipio all'interno della cui giurisdizione si trova il porto di Miami. Non meno importante, infine, il colloquio avuto con Frank Nero, il presidente del Beacon Council, una organizzazione no profit che sostiene la Contea di Miami nella ricerca di soluzioni che creino nuovi posti di lavoro e offrano nuove opportunità di crescita economica.

quilivorno

28/01/2012

Viareggio (LU): YARE per la nautica

 

 E’ stato siglato nei giorni scorsi un protocollo di intesa tra Comune di Viareggio, Provincia di Lucca, Camera di Commercio di Lucca, Assindustria Lucca, Cna di Lucca e Confartigianato imprese di Lucca per la definizione delle prossime edizioni di YARE - Yachting After Sales Refit Exibition - il salone internazionale del refit e dell'after sales, il primo al mondo dedicato a questo settore della nautica.


Con l’accordo le parti, insieme a Toscana Promozione, che ha dato disponibilità con atto separato, si impegnano a sostenere la realizzazione del salone, che si svolgerà a Viareggio nella primavera del 2012 e del 2013, rafforzando le attività di sostegno sia finanziarie sia logistico che promozionale in attuazione degli obiettivi assunti al momento della stipula del patto per la Nautica, e consolidando di fatto le intese atte a promuovere la cantieristica viareggina, con particolare riferimento al refit e ai servizi post vendita (after sales) mediante l’organizzazione di incontri, workshop, tavole rotonde e fiere.

Secondo l’intesa, i promotori, oltre a impegnarsi, ognuno per le proprie competenze e disponibilità, a partecipare alla realizzazione della mostra “YARE, avvieranno, inoltre, una sinergia con la Rassegna Internazionale di tecnologie, subforniture e design per imbarcazioni, yacht e navi denominata “Seatec”, gestita da Carrara Fiere s.r.l., anche attraverso la realizzazione di azioni – di promozione, di marketing, di organizzazione, ecc. che tendano a concentrare nel periodo primaverile dell'anno gli eventi e le manifestazioni nautiche.
 
L’obiettivo condiviso da tutti i firmatari è quello di creare un punto di incontro per la grande nautica da diporto, e la sua filiera con i ricchi clienti di tutto il mondo, nel quale presentare un prodotto di eccellenza con tutti i criteri del Made in Italy, anzi in Tuscany.

"Quest'anno -dichiara l'assessore allo sviluppo economico della Provincia di Lucca Francesco Bambini -  Yare sara' alla seconda edizione, dopo la prima edizione della fiera con il protocollo i soggetti promotori formalizzano l'impegno a portarla avanti, quindi a consolidarla come evento che si vuole caratterizzare a livello nazionale ed internazionale dedicato al Refitting e dell'after sales, cui si aggiunge ll'impegno a ricercare sinergie con Seatec gestito da Carrara Fiere. In questo modo si realizza una forte integrazione tra i due eventi permettendo un ulteriore salto di qualita'. In queste settimane stiamo portando a conclusione azioni importanti indirizzate alla nautica da diporto: NA.Vi.Go. e' diventato il soggetto capofila del progetto Penta, il Polo d'innovazione per la nautica da diporto che vede come partner altri Centri Servizi a cui hanno aderito oltre 200 aziende, inoltre con un nuovo Consiglio di Amministrazione, con la nomina a Presidente di Vincenzo Poerio, si propone di fare un ulteriore salto di qualita' con l'obiettivo di rafforzare la filiera ed offrire servizi alle imprese. nelle prossime settimane arriveranno a conclusione alcuni progetti finanziati con i fondi europei, quali Se.Re.Na., Mistral, Innautic, che vedono come partner o capofila la Provincia di Lucca attraverso i quali si concretizeranno altre azioni importanti rivolte alla nautica da diporto”.

“E’ con viva soddisfazione - dichiara l'assessore alle attività produttive del Comune di Viareggio Antonio Cima - che l'amministrazione comunale accoglie l’avvenuta firma del protocollo d’Intesa a conferma dell’impegno alla valorizzazione del territorio viareggino  per lo sviluppo del Refit e dei servizi post vendita nel contesto del Mediterraneo. In questo senso l’impegno alla realizzazione della seconda edizione “Yachting After Sales Refit Exhibition” nel mese di aprile a Viareggio concretizza l’aspirazione di questa amministrazione  a fare di questa Fiera un costante punto di riferimento per lo sviluppo della nautica e l’incremento della crescita economica del settore nell’ambito specifico della promozione della cantieristica viareggina specializzata  anche nel settore del Refit. La sinergia con “Seatec” gestita da Carrara Fiere Srl a cui viene affidata anche l’organizzazione e la realizzazione della Fiera viareggina vuole significare l’allargamento degli obiettivi a livello nazionale ed internazionale mantenendo piena e concreta continuità con l’organizzazione di Marco Calamari per la prima edizione e l’inserimento  dello stesso marco calamari per la sua esperienza e conoscenza della problematica come coordinatore del Comitato promotori della Fiera”.

“Questo evento -dichiara il presidente di Navigo e del Comitato Yare Vincenzo Poerio – ha trovato una perfetta sintonia tra i soggetti pubblici e quelli privati. Le imprese, a loro volta, hanno condiviso gli intenti in quello che è e sarà un evento importantissimo per il settore. Una iniziativa di valenza internazionale come dimostra la collaborazione con Seatec che rende l'appuntamento unico in toscana e che supera i confini nazionali. Inoltre il refit ha un impatto notevole sul territorio, anche a livello occupazionale, in termini di accrescimento dell'indotto collegato alla nautica direttamente e indirettamente”.

loschermo

24/01/2012

Livorno: Gemellaggio con Miami

 
Il rendering de 'Il Marinaio' che sarà costruito al porto di Miami
Il rendering de 'Il Marinaio' che sarà costruito al porto di Miami

ll porto di Miami ha invitato l'artista Giampaolo Talani a progettare un colossale "Marinaio" in bronzo di circa 18 metri da collocarsi sulla punta a mare che separa i due rami, commerciale e turistico, del porto statunitense.
Miami vuole la sua Statua della Libertà e un suo grande simbolo per il futuro; il Direttore del porto statunitense, Bill Johnson, ha preso spunto dal "Marinaio" di Talani, l'opera in bronzo di 7 metri che accoglie i naviganti all'ingresso del porto di San Vincenzo (Livorno) e che è diventato immediatamente simbolo della costa e degli approdi toscani. Il "Marinaio" di Talani è già un'icona importante per Miami; è stato, infatti, scelto quale simbolo del gemellaggio tra il porto di Livorno e quello di Miami in occasione dei festeggiamenti dell'anno Vespucciano. L'importantissimo legame sarà ufficializzato il 25 gennaio 2012 con una cerimonia esclusiva nel porto statunitense nel corso della quale le Autorità portuali di Livorno e Giampaolo Talani recheranno in dono alle autorità americane un esemplare alto 1 metro e mezzo del "Marinaio".
Il porto di Miami ora è, per traffico, il primo approdo turistico e undicesimo scalo commerciale mondiale e per questa realtà colossale è stato chiesto a Talani di presentare il suo progetto a fine gennaio.
Si tratta certamente di una sfida molto impegnativa per l'artista toscano che da sempre ammette di essere particolarmente attratto dalle grandi opere sia in pittura sia in scultura: basti pensare, oltre al "Marinaio" di San Vincenzo, agli 80 metri quadri dell'affresco "Partenze" creato per la stazione ferroviaria di Santa Maria Novella di Firenze.

quilivorno

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