16/02/2012

Barga (LU): Barga Jazz Contest

 

E' uscito il bando per partecipare al BargaJazz Contest 2012, il concorso dedicato ai gruppi emergenti dai 3 ai 7 elementi, giunto alla sua ventesima edizione.

Ecco le novità per il 2012. Le fasi di selezione al concorso saranno più articolate ed i gruppi avranno la possibilità di esibirsi più volte. Dopo una prima selezione, effettuata come sempre sulla base delle registrazioni pervenute alla segreteria, i gruppi si confronteranno dal vivo negli appuntamenti che si terranno presso il circolo BargaJazz Club tra e aprile e giugno 2012. I quattro gruppi che otterranno il maggior punteggio dalla giuria si esibiranno nel corso del BargaJazz Festival alla fine di agosto.

Al gruppo vincitore andrà un premio in denaro di duemila euro mentre al miglior solista tra i gruppi in gara sarà assegnato il "premio Luca Flores", l'eccezionale pianista fiorentino che ha militato nell'Orchestra di BargaJazz nelle prime edizioni del concorso.

La data di scadenza per partecipare al BargaJazz Contest 2011 è il 16 aprile.il nuovo regolamento è pubblicato sul sito www.bargajazz.it

info: Barga Jazz Contest 2012 Segreteria Concorso c/o Comune di Barga, via di Mezzo 45,55051,Barga (LU), Italy(tel. 0583724418)www.bargajazz.itwww.barganews.com info@bargajazz.it

loschermo

17/01/2012

Lucca: Al Winter Festival


 FEDERICA DI SPILIMBERGO
 per loschermo

 

Sono stati definiti la coppia più 'romantica' del soul jazz mondiale. Sono due leggende viventi che, unendo le loro voci, danno vita a un nuovo capitolo di un'accoppiata vincente. Si tratta di Randy Crawford e Joe Sample che si esibiranno il 2 aprilesul palco del Teatro del Giglio nell'ambito del Lucca Winter Festival.

Lo ha annunciato proprio questa sera la D'Alessandro e Galli che sta organizzando il numero zero di questa kermesse invernale, 'costola' dell'oramai affermato Lucca Summer Festival.

La collaborazione tra i due artisti nasce nel 2006, con l'album 'Feeling Good' e, immediatamente, è stata apprezzata dai cultori del genere come un momento di musica di grandissimo respiro. Una collaborazione artistica sull'onda dell'emozione che è riuscita ad incantare, in questi anni, soprattutto dal vivo.

La carriera di Randy Crawford, però, parte da lontano, negli Anni Settanta, nei club soul e jazz. Dall'America all'Europa, lentamente fece conoscere le sue capacità sia canore, sia interpretative, ma fu New York a farla diventare famosa. Nella Grande Mela, infatti, la Crawford ha cantato con artisti quali George Benson e ha frequentato artisti del calibro di Johnny Bristol, Quincy Jones e Al Jarreau.

Il successo internazionale arriva nel 1979 con 'Street Life', che la vede collaborare con la band The Crusader, dalla chiara connotazione funcky-fusion.

Gli Anni Novanta la vedono protagonista di varie collaborazioni anche in Italia. Innanzi tutto con Grazia Di Michele, dove, al Festival di Sanremo, canterà 'Se io fossi un uomo', tradotto in inglese come 'If I was in your shoes'. E ancora con Zuccheronel 1992 e nel 1994 con Enzo Avitabile.

Nel 2006 ritrova proprio lo storico pianista del gruppo che l'ha portata al successo internazionale, Joe Sample: elegante, incisivo con un'energia che rimanda ad altri tempi, Sample è anche un cantante versatile che si sa muovere senza difficoltà tra il jazz e il soul, rappresentando, quindi, il partner ideale per una cantante del calibro della Crawford.

A Lucca si esibiranno il 2 aprile al Teatro del Giglio: ecco i prezzi
Poltrona Numerata: 35,00 + 5,25
Palchi 1° sett.: 35,00 + 5,25
Palchi 2° sett.: 30,00 + 4,50
Galleria Numerata: 30,00 + 4,50
Loggione Visibilità Ridotta: 20,00 + 3,00

Per saperne di più: Prevendite TicketOne  - Infoline  0584.46477

29/12/2011

Livorno: Capodanno in jazz

19/12/2011

Prato: Stefano Di Battista

Prato: Stefano Di Battista

05/11/2011

Firenze: Vijay Iyer

Inaugurata da Stefano Bollani, The Piano Hour Series vol. IV si conclude con un'attesa presenza internazionale: il pianista statunitense di origini indiane Vijay Iyer, uno dei musicisti più premiati del jazz degli ultimi anni.

Ta i numerosi riconoscimenti quello del Jazz Journalists Association Jazz Awards, che lo ha incoronato musicista dell'anno nel 2010, e quello di The New York Times, che ha votato il suo disco "Historicy" come miglior album jazz del 2009.
Iyer ha ottenuto il suo riconoscimento dopo aver collaborato con Steve Coleman, Roscoe Mitchell, Amiri Baraka, Wadada Leo Smith, Butch Morris, George Lewis, Craig Taborn, Oliver Lake, Matana Roberts, DJ Spooky, High Priest of Antipop Consortium.

Nel suo disco "Solo", e nel concerto che presenterà a Firenze, Iyer si confronta con il passato del jazz: rilegge pagine storiche quali quelle di Duke Ellington e Thelonious Monk, affronta standard tra i più celebrati, assembla differenti tasselli che insieme creano una musica ricca di idee in un perfetto equilibrio di lirismo e ritmo. Nel 2011 insieme due musicisti indiani, il chitarrista Prasanna, e il suonatore di tabla Nitin Mitta, Iyer ha pubblicato "Tirtha", una nuova magnifica sintesi dove il jazz si confronto con le tradizioni musicali dell'India.

Biglietti: interi 15 euro - ridotti 12 euro
Prevendita: www.boxol.it/dettaglio-evento.aspx?E=37331
Prenotazione Biglietti Ridotti: www.musicusconcentus.com/liste
Info: 055 287347 - www.musicusconcentus.com

 

01/11/2011

Firenze: Pieranunzi/Filippini

PIANO HOUR   Venerdì 4 novembre 2011 ore 21.15
  SALA VANNI - Piazza del Carmine 14 - FIRENZE

  Enrico Pieranunzi pianoforte, Claudio Filippini pianoforte.

Dopo il piano solo di Stefano Bollani e la doppia esibizione di Simone Graziano e Michele Papadia nella serata dedicata a Ernesto de Pascale, il programma di The Piano Hour Series Vol. IV presenta Enrico Pieranunzi e Claudio Filippini, in un concerto che vedrà a confronto due generazioni di musicisti. Entrambi i pianisti hanno da poco pubblicato i loro nuovi cd, "1685" per Enrico Pieranunzi e "The Enchanted Garden" per Filippini, tutti e due per il prestigioso marchio CamJazz.

ENRICO PIERANUNZI
Ospite per la prima volta del Musicus Concentus, Enrico Pieranunzi è tra i più autorevoli pianisti europei, un artista che è riuscito a generare una musicalità subito riconoscibile, dove riecheggia tanto la tradizione jazz che quella classica europea. Decine e decine di collaborazioni lo hanno visto di fianco a musicisti jazz leggendari, parallelamente Pieranuzi ha sviluppato la sua musica, con alcuni trii straordinari e con una riuscita serie di opere per il solo pianoforte. In Sala Vanni Pieranunzi presenterà il suo nuovissimo cd, "1685", pubblicato da CamJazz che prosegue nella direzione di "Pieranunzi plays Scarlatti". Così il pianista italiano torna confrontarsi con il repertorio barocco, riletto attraverso la sua sensibilità. Con "1685" Pieranunzi allarga l'orizzonte, e all'amore già documentato per Scarlatti, aggiunge quello per Bach e Händel, tre musicisti che hanno vissuto negli stessi anni.

CLAUDIO FILIPPINI
Il giovane Claudio Filippini, nato a Pescara nell'82, si è già imposto come uno dei nuovi pianisti più interessanti della scena jazz italiana. Diplomato presso il Conservatorio "G.B. Pergolesi" di Fermo ha poi studiato con Kenny Barron, George Cables, Jimmy Owens, Joey Calderazzo, Enrico Pieranunzi, Franco D'Andrea, Otmaro Ruiz, Stefano Bollani, Stefano Battaglia. Nel 2006 insieme ad Enrico Melozzi e Stefano De Angelis ha realizzato "FLATS", concept show che fondeva il jazz con la musica elettronica e la visual art. Nel 2007 ha fatto parte del quartetto di Maria Pia De Vito e del quintetto "Apogeo" di Giovanni Tommaso Nel 2008 ha realizzato "Space Trip", concept album per trio jazz ed elettronica. Nel 2010 è stato al fianco con Mario Biondi nel tour "Spazio Tempo", tourneè che ha fatto tappa nei teatri delle principali città italiane. Il suo concerto fiorentino coincide con la pubblicazione del nuovo disco per CamJazz, "The Enchanted Garden" dove si apprezza una concezione originale del trio jazz di pianoforte.

Biglietti: interi 15 euro - ridotti 12 euro
Prevendita: www.boxol.it/dettaglio-evento.aspx?E=37329
Prenotazione Biglietti Ridotti: www.musicusconcentus.com/liste
Info: 055 287347 - www.musicusconcentus.com

 

26/10/2011

Montepulciano (SI): Al Caffè Poliziano

Firenze: Graziano/Papadia

PIANO HOUR   Venerdì 28 ottobre 2011 ore 21.15
  Simone Graziano pianoforte, Michele Papadia pianoforte.

Due giovani pianisti, tra i più creativi della scena fiorentina, suonano in una serata dedicata al ricordo di Ernesto de Pascale, musicista, produttore e giornalista, ideatore insieme al Musicus Concentus dei concerti di The Piano Hour Series, improvvisamente scomparso nella scorsa primavera. Ernesto è stato un grande esperto e appassionato di blues: la tradizione afroamericana sarà il fil rouge che legherà i due solo piano.

SIMONE GRAZIANO
Il giovane pianista fiorentino si è messo in luce grazie ad una musicalità già autorevole, in cui si riconosce una notevole cifra stilistica. Lo ha confermato, nel 2010, il suo esordio discografico, "Lightwalls", un cd dove Graziano si apprezza come solista e compositore, efficace e ispirato. La prova successiva, in quintetto, con due noti sassofonisti statunitensi, Dave Binney e Chris Speed, insieme ai partner del suo trio, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Stefano Tamborrino alla batteria ha confermato, una volta di più il suo talento. Graziano, nato a Firenze nel 1979 ha iniziato a studiare pianoforte all'età di sei anni; diplomato col massimo dei voti presso il conservatorio di Firenze "Luigi Cherubini", ha studiato anche jazz frequentando la Berklee School of Music di Boston. Nel 2010 il disco Lightwalls è stato annoverato tra i migliori 100 dischi nazionali ed internazionali del 2010 dalla rivista JazzIt ricevendo il prestigioso premio Jazzit Award , e la rivista Musica Jazz lo ha nominato tra i migliori nuovi talenti nel Top Jazz 2010.

MICHELE PAPADIA
Quando nel 2008, Michele Papadia ha pubblicato il suo primo cd solista, "Afrocentradelic", ha spiazzato più di un ascoltatore, con una musica fresca, con un'idea sonora multiforme, frutto di una lunghissima serie di esperienze, che lo hanno visto alternarsi in numerosi contesti sonori, il jazz e il pop, il gospel e il funk. Con la stessa versatilità Papadia è specialista di pianoforte e piano elettrico, organo Hammond, Clavinet, Moog, ed ancora altre tastiere elettroniche. La sintesi di esperienze è l'ispirazione della sua musica: particolarmente atteso è il suo piano solo in Sala Vanni, dedicato e pensato per ricordare Ernesto De Pascale. Papadia attualmente suona in ambito pop con Patty Pravo in qualità di pianista/organista e direttore musicale, con Dolcenera, ed è attivo con le sue formazioni jazz, in particolare Afrocentradelic con Bearzatti e Petrella e nel Bread & Tomato trio di Gianluca Petrella. A dispetto di una musica che racchiude tante sfaccettature il suo concerto a Firenze lo vedrà nella dimensione raccolta del piano solo, nel segno del blues, e della sorpresa.

Biglietti: interi 12 euro - ridotti 10 euro
Prevendite: www.boxol.it/dettaglio-evento.aspx?E=37327
Prenotazione Biglietti Ridotti: www.musicusconcentus.com/liste
Info: 055 287347 - www.musicusconcentus.com

 

08/10/2011

Barga (LU): Black music

Dieci anni forse sembrano pochi, ma è un traguardo importante per un'associazione culturale nata in un piccolo paese e lo è ancora di più se questa associazione si occupa di musica dal vivo e nello specifico di Jazz. Il Barga Jazz Club, infatti, quest'anno ha dato il via alla sua decima stagione. Unico nel suo genere il Circolo ogni venerdì in Via del Pretorio a Barga ospita un concerto di black music dal vivo, dando spazio a gruppi emergenti e proponendo anche nomi importanti del panorama nazionale.

Forse la ricetta giusta che ha permesso a questo posto di rimanere aperto per tutto questo tempo sta nella passione che anima coloro che lo portano avanti, a partire dal presidente Simone Venturi che alla domanda “Come descriveresti il Barga Jazz Club a chi non lo conosce?” ha risposto: “"Il Barga Jazz Club è prima di tutto un gruppo di appassionati di musica che lavorano insieme per cercare di non far dimenticare alla gente il valore della musica dal vivo, in secondo luogo è un'associazione culturale no profit ( il BJC è un circolo ACSI ) che con quest'anno ha 10 anni di vita ed infine è un locale accogliente dove passare un bel venerdì sera".

Il Circolo riesce a coprire le spese ordinarie grazie ad un bar e grazie al fatto che tutti i musicisti si esibiscono in modo del tutto volontaristico, come grazie al fatto che tutti coloro che lavorano “dietro le quinte” lo fanno a loro volta gratuitamente.

Il risultato è un ambiente nel quale la principale preoccupazione è la musica dal vivo e che vive solo ed esclusivamente per la musica dal vivo. Se inquadriamo tutto questo a Barga, dove dal 1986 si tiene il prestigioso Barga Jazz Festival, ci risulta più facile capire come questa realtà abbia resistito così a lungo nel tempo. Barga ha sempre saputo assorbire ed accogliere l'arte con entusiasmo e nello specifico la musica.

Il Barga Jazz Club ha un sito (www.bargajazzclub.com) dove è possibile consultare il programma completo delle serate e leggere una piccola biografia dei gruppi che si esibiranno. Nelle prossime serate saliranno sul palco: i Get Foggy (7 ottobre), Controtempo Jazz Group (14 Ottobre), Grizzly (21 ottobre). Il presidente Simone Venturi afferma: “Anche quest’anno la programmazione del BJC sarà un tributo alla black music, e con questa intendo il jazz, il blues, il soul, l’r&b e quello che gravita intorno a questi generi. Non mancheranno infine spazi per la promozione di progetti originali ( l’11 Novembre verrà presentato, ad esempio, l’ultimo disco del bassista Andrea Fascetti ). Tutto questo non per fare del BJC un club d’elite ma per rendere fruibile a tutti quella musica che spesso da altre parti non è possibile ascoltare e che è nata, non dimentichiamocelo, come musica popolare e non per una cerchia di eletti. Avremo nomi importanti, come John Abercrombie ( concerto organizzato in collaborazione con il MAMI Jazz di Castelnuovo  che si terrà al Teatro Dei Differenti il primo Novembre), avremo Partix Duenas e i Gruntroots, avremo una stella nascente della bossanova come Raquel Joly Silva e molti altri ospiti.”

loschermo

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