30/01/2011

Monsummano Terme (PT): Tre colori, tre artisti

tricolore

“Tre colori, tre artisti” è  una esposizione allestita al Mac,n di Monsummano e organizzata dal Comune nell’ambito del programma delle iniziative per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia dal titolo “Nel segno dell’Unità”. Curata da Roberto Agnoletti, raccoglie i lavori di tre artisti pistoiesi: Luciano Barale, Filippo Basetti e Andrea Dami.

Artisti che lavorano con e tecniche e stili diversi, tra l’arte povera e quella minimale, ma che in questa occasione hanno realizzato una serie di opere avendo come filo conduttore i tre colori della bandiera nazionale,
il verde il bianco e il rosso. Nel percorso espositivo si incontrano lavori realizzati con il collage, i pastelli a cera e materiali come plexiglas, ceramica o plastiche colorate, oppure con gli scarti di lavorazioni e della quotidianità riutilizzati. Tra queste si può citare “Equilibrio” di Luciano Barale: una serie di rotoli di carta con i tre colori che rappresentano le forze “ unite ma che possono improvvisamente diventare negative”. Andrea Dami invece ci ricorda lo scandire del tempo e della storia con “Diario”; una lunga tavola sinottica disposta lungo una parete dove sono segnate tutte le date più significative del nostro paese nel corso dei sui 150 anni.

Un’opera in divenire perché ogni visitatore viene invitato a lasciare un suo pensiero, o citare una data o un evento che lo ha particolarmente colpito su un foglietto da appendere alla parete. Dello stesso autore colpisce “Diritti/Doveri”, un cuneo di specchi a forma di solido, una sorta di schedario d’archivio con immaginari cassetti numerati in progressione dove come numeri troviamo gli articoli della Costituzione. “Lo spettatore si riflette nei riquadri ma nella sua iride si rifletterà un numero e a quel numero si assocerà un dato di memoria”, ha spiegato l’artista.

Un processo analogo, più mentale che fisico, si ritrova nei lavori di Filippo Basetti: in “Frammenti” il policarbonato a celle è un residuato industriale, ma nello stesso tempo uno dei materiali più comuni del paesaggio urbano contemporaneo usato stavolta per rappresentare i padri della patria. Con l’installazione dal titolo “Disgregare”, esposta nel giardino proprio all’ingresso della Villa, si può invece vedere una serie di mattonelle verde, bianco e rosso che rappresenta secondo l’artista il “lavoro di frammentazione dei nostri colori”. “Abbiamo voluto investire molto sulle celebrazioni dei 150 anni – ha ricordato l’assessore alla cultura del Comune di Monsummano Terme Barbara Dalla Salda – perché ci sembra fondamentale ricordare e riflettere sui valori dell’unità nazionale”.

“Ospitare questa mostra a Villa Renatico Martini ci fa poi molto piacere perché ci permette di valorizzare questa struttura espositiva e uno degli obiettivi è anche quello di farla visitare ai giovani”. “La nostra scommessa – ha aggiunto il curatore Roberto Agnoletti – è quella di utilizzare i linguaggi dell’arte contemporanea per parlare ai cittadini di oggi della nostra storia e nello stesso tempo instaurare un rapporto tra opere e visitatori grazie alla possibilità di interagire con esse”.

 

La mostra è aperta fino al 27 marzo ad ingresso libero il lunedì dalle 9 alle 12, il mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30, sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30, chiusa il martedì. Per informazioni, ufficio cultura del Comune di Monsummano Terme, tel.0572.959224, sito web: www.museoilrenatico.it oppurewww.comune.monsummano-terme.pt.it

 

Inoltre, tre incontri accompagneranno questa mostra:
4 febbraio 2011 – Roberto Agnoletti “150 anni d’arte”
18 febbraio 2011 – Giampiero Perugi “Garibaldi a Monsummano”
18 marzo 2011 – Andrea Ottanelli “Perché i tedeschi in Padule”
In collaborazione con l’associazione “Storia e città”
 

Mac,n Monsummano Terme
per info: +39 0572 952140 / macn.villa@gmail.com
via Gragano 349 / 51015 / Monsummano Terme

 

pistoialife

16:02 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mm, 3c | OKNOtizie |  Facebook

09/02/2010

San Miniato (PI): Tre Centri Commerciali Naturali

Anche il Comune di San Miniato chiude il cerchio sulla promozione del territorio con la costituzione, come era in obiettivo, di tre CCN, Centri Commerciali Naturali: San Miniato, San Miniato Basso e Ponte a Egola.

Il CCN di San Miniato Basso, già attivo dal 2008, è presieduto da Domenico Ragone; il CCN di San Miniato, nato lo scorso anno, ha come presidente Patrizia Manetti, mentre quello di Ponte a Egola, che si è organizzato recentemente, Giacomo Pannocchia.

Gli obiettivi principali dei CCN sono: promuovere l’offerta commerciale del Comune, un territorio caratterizzato dalla presenza di numerosi e qualificati settori produttivi che vanno dall’agricoltura all’industria, all’artigianato, al terziario e al turismo. Valorizzare le peculiarità di ciascun CCN: il centro storico con il suo patrimonio storico di arte e di cultura attualmente esistente e potenziale, San Miniato Basso come territorio moderno in cui è insediata una vasta zona commerciale con imprese di piccola e media dimensione, Ponte a Egola quale centro industriale a livello nazionale ed oltre, capitale mondiale del cuoio, con stretti legami con la contigua zona agricola.

I CCN possono ricevere finanziamenti dalla nostra Regione tramite progetti e si sta già pensando ai contenuti di una proposta comune per i tre CCN.
“Alcune azioni individuate - commenta Anna Maria Tognetti Assessore alle attività produttive - costituiranno un programma comune di iniziative di vario genere; altre azioni invece saranno differenziate secondo ciascun CCN”.

Tra le azioni comuni è stato individuato un “portale”, un sito web dedicato alle attività commerciali che dovrà contenere tutte le informazioni relative ai CCN; la revisione della segnaletica per rendere evidenti le zone dei CCN; la formazione del personale visto che, come ogni altro settore, gli esercenti e i commercianti hanno bisogno di adeguare la propria professionalità e i propri comportamenti anche in base alle norme che cambiano, agli stili di vita e alle strategie di marketing; l’adozione di shoppers e carte con un marchio riconducibile al Centro Commerciale Naturale.

“Si tratta di mettere in gioco le nostre produzioni di qualità - ha detto Anna Maria Tognetti - Fare in modo, cioè, che chi viene ad acquistare in uno dei tre Centri percepisca il valore aggiunto di un territorio che ha storia, arte, cultura e prodotti di alto livello. Da questo ricco contesto non sempre si riesce a trarre i maggiori vantaggi dal punto di vista commerciale. I turisti veri e propri non sono molti ed è difficile creare una continuità di interesse per i visitatori che vada oltre la giornata, magari quella in cui si svolge una “festa”. Dobbiamo andare invece incontro alle aspettative di molti visitatori, di qualsiasi tipologia, che hanno interesse a vivere e gustare San Miniato rendendo il territorio attrattivo sotto tutti i punti di vista”.

Il bando della Regione Toscana per ottenere finanziamenti uscirà a breve. Al progetto possono concorrere anche altri soggetti come ristoranti, agriturismo, istituti di credito interessati alla promozione commerciale e il Comune stesso che può affidare ai CCN la realizzazione di alcuni servizi.
Intanto ci sono già state le prime riunioni per definire le azioni comuni che saranno oggetto del bando.

gonews

12:49 Scritto da: minobezzi1 in ambiente | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sm, 3c | OKNOtizie |  Facebook

16/11/2009

Lucca: Tre concerti di Capodanno

Il primo gennaio 2010 al concerto di Capodanno del teatro del Giglio e a quello del Ciocco Resort a Castelvecchio Pascoli si e' aggiunto un terzo appuntamento con il 'Puccini e la sua Lucca' International Festival.

Tre concerti per Capodanno

 

Curiosamente tutti e tre gli spettacoli si tengono nel pomeriggio del primo dell'anno. Il primo concerto e' in programma alle 16 al teatro del Giglio. Nel cartellone sono previste musiche di Rossini, Ponchielli, Puccini, Brams, Offenbach. L'evento si chiudera' con un omaggio alla famiglia Strauss. A dirigere l'orchestra filarmonica dell'Ucraina sara' il maestro Elio Buoncompagni.

Avvio in contemporanea invece per gli altri due eventi musicali. Nell'auditorium del Ciocco Resort di Castelvecchio Pascoli i cameristi del Maggio fiorentino saranno diretti da Domenico Pierini. Il concerto - patrocinato dall'Apt e dell'agenzia Onu Unicri - prevede l'esecuzione di musiche di Vivaldi, Verdi, Johann Strauss, Rossini e Puccini.

Il ricavato dell'evento sara' devoluto per una missione umanitaria in Rwanda. Completamente pucciniano proprio per distinguersi dall'offerta del Teatro del Giglio il repertorio del concerto nell'auditorium di S.Romano, dove Andrea Colombini e i solisti del 'Puccini e la sua Lucca' international festival si esibiranno in arie pucciniane con l'accompagnamento della Strauss Konzert Orchestra.

noitv

15:47 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, 3c | OKNOtizie |  Facebook