11/05/2011

Terranuova Bracciolini (AR): Alexia Mell

 

La showgirl Alexia Mell ad Arezzo
 

 

Sarà l'ospite d'eccezione ad Arezzo per tutti i suoi fans nelle giornate del 13 e 14 maggio al locale Rex di Terranuova Bracciolini.
Alexia Mell annovera nella sua vena artistica successi internazionali tra cui il cortometraggio ''Only4u" un thriller accattivante e coinvolgente, ricco di azione, dove Alexia Mell è l'attrice principale che la vede interpretare un ruolo controverso dove la passione e l'amore fanno da anticamera ad un vortice di bugie e omicidi.
La musica, sua grande passione, ingloba il successo della personale interpretazione di "Je t'aime moi non plus", proposta in estate qualche anno fa al Festival Show, inoltre decide di attirare l'attenzione del pubblico con il suo nuovo brano "The other side", in modo decisamente inconsueto, esibendosi senza veli, sul tappeto rosso del Teatro Ariston, durante il festival sanremese, suscitando l'entusiasmo e la curiosità dei presenti.
Una presenza continua sulle copertine dei calendari, regalando anche quest'anno al pubblico dodici pagine incendiarie e artisticamente complete. La showgirl rumena mantiene inalterato il suo fascino e l'evoluzione dell'immagine riflette il processo di crescita artistica di Alexia, proiettata verso nuovi traguardi, in vista di un progetto molto importante, collegato al mondo discografico.
Protagonista di due edizioni del calendario della storica rivista glamour Playmen e di altre cinque edizioni, la modella e showgirl ha intrapreso anche l'attività recitativa ed è stata tra gli interpreti della serie televisiva "Rome".
Alexia Mell, da piccola sogna di diventare avvocato. Durante il periodo del liceo a Bucarest si prepara intensamente per l'università. Studentessa modello è un esempio positivo per l'intera classe liceale, rinunciando anche ai divertimenti pur di dedicarsi ai libri. Superati gli esami con il massimo dei voti, a diciotto anni decide di dedicarsi al corso universitario di management. A diciannove apre la sua prima attività, in cui inizia a mettere in pratica le lezioni di management entrando nel mondo dell'informatica.
"Sono contenta ? dichiara Alexia Mell ? di abbracciare i miei fan esibendomi al Rex Lap Dance, un locale elegante e raffinato sempre all'avanguardia, ideale per tutti, sia da soli che in compagnia dove è possibile cenare o bere un drink in serenità". "Il rapporto con i miei estimatori ? aggiunge Alexia Mell - è bellissimo, li ringrazio del loro calore e del loro affetto, spero di regalargli presto un nuovo disco ed una bibliografia che racconti la mia vita ed i tanti aneddoti con gente famosa nel mondo dello sport e dello spettacolo".
  arezzoweb

Sarà l'ospite d'eccezione ad Arezzo per tutti i suoi fans nelle giornate del 13 e 14 maggio al locale Rex di Terranuova Bracciolini.
Alexia Mell annovera nella sua vena artistica successi internazionali tra cui il cortometraggio ''Only4u" un thriller accattivante e coinvolgente, ricco di azione, dove Alexia Mell è l'attrice principale che la vede interpretare un ruolo controverso dove la passione e l'amore fanno da anticamera ad un vortice di bugie e omicidi.
La musica, sua grande passione, ingloba ( ... ) continua...

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10/05/2011

Prato: Alberto Peruzzini

La Toscana si prepara a un'estate in stile pre-crisi. Dalle stime della Regione la stagione vedrà un incremento delle presenze nella costa del 2-3% rispetto al 2010, "un risultato positivo e un segnale forte, visto che l'anno scorso è stato il settore dove abbiamo sofferto di più - commenta Cristina Scaletti, assessore regionale al turismo -. Un primo esame è arrivato a Pasqua e i risultati sono stati incoraggianti: il trend negativo sembra superato, anche grazie a un'offerta balneare che si integra con enogastronomia, entroterra e città d'arte".

Proprio da Firenze, Pisa, Siena e città d'arte minori la Regione si aspetta un traino importante per le vendite nel 2011: la previsione indica una crescita del 5-6%, che confermerebbe il dato di sviluppo registrato l'anno scorso. "Se andrà veramente così, supereremo quello che era l'andamento prima del 2007 - sottolinea Alberto Peruzzini, ex APT di Prato ed ora dirigente del settore turismo di Toscana Promozione -. È dovuto a un mercato europeo che ha ricominciato a spendere e all'aumento dei turisti da Brasile, Russia, India e Cina, che riescono a compensare la flessione dei giapponesi".

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30/04/2011

Firenze: Altre mostre

Firenze, Diverse sedi

LA NOTTE BIANCA DI FIRENZE

Per 12 ore il centro di Firenze e alcune zone della periferia diventano palcoscenico per performance, installazioni, concerti, mostre, teatro, presentazioni e incontri. Piazza Annigoni trasformata in un orto urbano; un vero e proprio bosco su Ponte alla Carraia; piazza del Cestello che diventa un circo situazionista; maratona jazz nel piazzale degli uffizi e musica elettronica alla Specola; una mostra fotografica negli spazi di affissioni pubbliche. Questi alcuni dei numerosi eventi previsti per la seconda edizione della Notte Bianca.

Segnalato da: Elisa Di Lupo - Ufficio Stampa Comune di Firenze

Firenze, SUN - studio 74 rosso

DOVE E' LA CITTA'? WHERE IS THE CITY?

Il progetto, a cura di Lorenzo Bruni, presenta una serie di videoinstallazioni e interventi site specific per Via San Zanobi e per lo spazio Shirai Karate Club, di fronte allo spazio SUN, fino a realizzare performance itineranti per tutta la citta'. Il titolo della collettiva fa riferimento all'attitudine degli artisti coinvolti a riflettere e ad analizzare lo spazio urbano facendo particolare attenzione all'elemento della trasformazione dovuto al vissuto cittadino piu' che alle progettazioni di vuoti e pieni dell'architettura classica. Fino al 20/6/2011

Segnalato da: Lorenzo Bruni

Firenze, Galleria Alessandro Bagnai

PAOLO GRASSINO

Quelli creati dall'artista sono scenari insoliti e sorprendenti, in cui le figure plastiche si riappropriano dei propri spazi, costruiti in un gioco tra realta' e metarealta', tra vita e dimensione onirico-fantastica. In mostra l'opera 'Dio non e' in me': 3 cervi dalle dimensioni reali, in alluminio verniciato. Fino al 30/5/2011

Segnalato da: Galleria Bagnai*

Firenze, Diverse Sedi

POSTCARDS FROM BEIRUT

SCI-FI - storie della scienza a Firenze. Un percorso attraverso i luoghi scovati dagli artisti di Postcards from Beirut e legati tra loro in un itinerario per la Notte bianca.

Segnalato da: Postcards from Beirut

in breve a FIRENZE

IL FILM E' SERVITO! - Cinema Odeon

Speciale Notte Bianca

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28/04/2011

Firenze: Al Ghaib

Firenze - dal 28 aprile al 28 maggio 2011
Al Ghaib. Estetica della sparizione


RIVA LOFTS FLORENCE 
Via Baccio Bandinelli 98 (50142)
+39 0557130272
info@rivalofts.com
www.rivalofts.com

La mostra narra una riflessione sull’assenza, presentando 27 artisti internazionali di 12 paesi diversi.
biglietti: free admittance
vernissage: 28 aprile 2011. ore 18.30
curatori: Gaia Serena Simionati
genere: arte contemporanea, collettiva
web: www.gaiart.com

exibart

 

 

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27/04/2011

Alberese (GR): Sagra di Primavera

 

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dal 29/04/2011 16:00 al 01/05/2011 23:00

La Polisportiva Dilettantistica Alberese, Naturalmente Toscana, il Consorzio Aziende del Parco della Maremma, la Pro Loco Alborensis, l'Associazione Razza Bovina Maremmana e l'Ente Parco Regionale della Maremma organizzano la Sagra di Primavera e delle tradizioni Maremmane ad Alberese - Grosseto - dal 29 aprile al 1°maggio 2011.


Programma:


Venerdì 29 aprile

Ore 16.00: Apertura del Villaggio “Arti & mestieri” e battesimo / cavallo.

Ore 19.00: Apertura stand gastronomico con piatti tipici e tradizionali a base di carne bovina maremmana e altro….

Ore 21.00: Proiezione filmato storico “ Si ruba con gli occhi “ di Miriam Puccitta


Sabato 30 aprile

Ore 9.30: Gita in carrozza : partenza dal Centro Visite di Alberese – via del Bersagliere 7/9, si raggiunge l’Azienda Regionale Agricola Alberese – Loc. Spergolaia – visita alla storica selleria accompagnati dai Butteri maremmani.
Al ritorno verrà offerta una degustazione gratuita di prodotti tipici delle aziende del Parco presso il Punto vendita del Consorzio Naturalmente Toscana al Centro Visite del Parco in Via del Bersagliere 7/9 Alberese

Ore 10.00: Dimostrazione della Scuola di Mascalcia a cura del Cemivet presso il villaggio “Arti & mestieri “

Ore 18.00: 1° Trofeo “Maremma con stile” intitolato a Mario Petrucci (storica figura di buttero maremmano): vero e proprio defilé di moda riservato ai binomi in abbigliamento ed accessori tipicamente maremmani.

Ore 19.00: Apertura stand gastronomici con piatti tipici e tradizionali a base di carne bovina maremmana e altro….

Ore 22.00: Esibizione cantori del Maggio (Maggerini).


Domenica 1°maggio

Ore 10.00: Con il patrocinio A.N.A.M. Vetrina di Razza di fattrici con i puledrini nati nella primavera intitolata al massaro Italo Molinari.

Ore 12.00: Apertura stand gastronomici con piatti tipici e tradizionali a base di carne bovina maremmana e altro….

Ore 14.00: “ La bottega di brontolone“ presenta: storia strumenti e tecniche di lavoro della costruzione della sedia a seguire dimostrazione pratica “dal tronco alla sedia” presso il villaggio “Arti & mestieri“.

Ore 16.00: “I Butteri“ dimostrazione delle abilità nel lavoro e nei giochi a cura dell'Associazione “Butteri della Maremma“, intitolata ad Armido Maggiotto
mitico Buttero dell'Alberese.

Ore 19.00: Apertura stand gastronomici con piatti tipici e tradizionali a base di carne bovina maremmana e altro.


Durante i tre giorni di festa è possibile:
Degustare gratuitamente vino, olio e prodotti tipici locali presso il Punto vendita del Consorzio Naturalmente Toscana al Centro Visite del Parco in Via del Bersagliere 7/9 Alberese.

Per partecipare a:
Gite a cavallo (info e prenotazioni 347 7746476)
Tour in carrozza (info e prenotazioni 0564 407269),
Visite in canoa sul fiume Ombrone (info e prenotazioni 0564 407269)
Mappa
Map data ©2011 Tele Atlas - Termini e condizioni d'uso
Mappa
Satellite
Ibrida
lastrisciaquotidiana

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18/04/2011

Carrara: Alberto Angela



Alberto Angela ci guida nel più grande e famoso giacimento di marmo del mondo, a Carrara. Conosceremo le tecniche di estrazione e lavorazione del marmo e passeggeremo nella cava Michelangelo, da cui il grande scultore trasse il materiale per scolpire il suo più celebre capolavoro: la Pietà.
ottopassi

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08/04/2011

Livorno: L'Altra Livorno

11:39 Scritto da: minobezzi1 in arte antica e moderna | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: li, al | OKNOtizie |  Facebook

04/04/2011

Firenze: Alessandro Vignali

Alessandro Vignali - The Time is Now


AUDITORIUM AL DUOMO
Via Dei Cerretani 54r (50123)
info@auditoriumalduomo.com
www.auditoriumalduomo.com

The Time is Now è mostra d’arte internazionale organizzata dal Vivid Arts Network (USA) che ospita artisti da tutto il mondo la cui sfida è quella di comunicare, attraverso la pittura, la volontà di agire contro ogni abuso e traffico di esseri umani. Parte del profitto sarà devoluto a ECPAT.
orario: da lunedì a domenica, ore 10-18 e durante eventi serali
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: free admittance
vernissage: 4 aprile 2011. ore 18:00
autori: Giuliano Albani, Andreyj Aranyshev, Elisha Ben-Yitzhak, Eileen Berger, Elisabeth Guerrier, Kristo, Alicia Torres, Paul Uyehara, Alessandro Vignali, Charlotte Wensley

genere: arte contemporanea, collettiva

exibart

 

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03/04/2011

Portoferraio (LI): Una settimana per l'Aleatico

“ElbAleatico, un grappolo di storia”. Si chiama così l’evento ideato dalla delegazione elbana dell’Associazione Italiana Sommelier, in collaborazione con il consorzio produttori Elba Doc, per festeggiare la concessione della Denominazione di origine controllata e garantita all’Aleatico Passito dell’Elba, ottava Docg della Toscana, prima della Provincia di Livorno ed unica ad essere assegnata ad un vino passito.

La data fissata è quella di domenica 17 aprile, ma gli enti e le associazioni che hanno collaborato all’evento, fra cui il Comune di Portoferraio, la Provincia di Livorno, l’Associazione Albergatori, la Confesercenti e la Coldiretti, hanno preparato una serie di eventi collaterali che animeranno l’intero fine settimana. La giornata di domenica sarà comunque tutta dedicata all’aleatico. Al mattino, presso il Centro Congressuale di Portoferraio, l’accoglienza degli ospiti provenienti da tutta Italia ed un convegno, dal titolo ‘Aleatico, tradizione e modernità’, con la partecipazione di numerosi esperti nazionali del settore. Il pomeriggio, dalle 14 in poi, sempre all’interno del complesso della De Laugier, sarà interamente dedicato alle degustazioni del vino d’eccellenza dell’Isola d’Elba. Sedici produttori, affiancati da altrettanti sommelier Ais, saranno a disposizione del pubblico curioso di assaggiare le primizie della produzione 2010, il primo imbottigliamento che potrà fregiarsi della prestigiosa etichetta Docg. Accanto a loro, alcuni maestri pasticcieri proporranno gli abbinamenti, che potranno essere di tradizione, come quello con la Schiaccia Briaca, tipico dolce elbano, ma anche più evoluti, come quelli con dolci a base di cioccolato.

“Abbiamo voluto toccare le corde dell’orgoglio elbano – ha commentato Antonio Arrighi, delegato dell’Associazione italiana Sommelier per l’Isola d’Elba – per celebrare nella maniera migliore la storia di questo nettare che per centinaia e centinaia di anni non è mai mancato sulla tavola nei momenti di festa. Oggi l’Aleatico passito dell’Elba è giustamente a fianco dei nomi più prestigiosi dell’enologia italiana, e questo deve far capire nello stesso tempo anche il grande livello raggiunto dalla produzione vinicola dell’isola. Quest’anno abbiamo pubblicizzato la manifestazione anche attraverso i 40mila sommelier Ais italiani, veri e propri ambasciatori del buon bere, con l’obiettivo di farlo diventare già dal prossimo anno una manifestazione nazionale da ripetere nel tempo per far conoscere i prodotti d’eccellenza della nostra terra”. La manifestazione verrà presentata alla stampa nazionale giovedi 7 aprile prossimo all’interno del Vinitaly 2011.

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28/03/2011

Livorno: Alfredo Muller

Livorno è un luogo particolare: imponenti fortificazioni si alternano a civettuole villette liberty seminascoste nei giardini, alberghi da gran società di fine ’800 convivono con zone quasi fatiscenti. Ricorda un po’ Genova, naturalmente, ma con un pizzico di anarchia in più. Del resto è libertaria per nascita: infatti nel 1606, allo scopo di ottenere un rapido popolamento, i Medici fecero porre nell’atto con cui le conferivano dignità di città che chiunque vi si recasse, quale che fosse la sua connotazione politica, religiosa, etnica, sarebbe stato accolto e rispettato.

Il melting pot iniziale unito a quello che normalmente si verifica in ogni città di mare ha dato origine a una popolazione vivace e spesso cosmopolita. Se non bastasse questo a rendercela simpatica ci sarebbe il fatto che dal suo porto partiamo per le belle isole del nostro mare e, se non bastasse neanche quello, ci sarebbe il ricordo delle belle serate estive di Effetto Venezia trascorse lì negli ultimi anni. Questo bellissimo evento riempie di vita il suggestivo quartiere Venezia (detto così perché attraversato da canali) che altrimenti nella stagione calda sarebbe fuori dal circuito balneare; è fatto di centinaia di bancarelle ben selezionate, di musica di ogni tipo, da Mascagni ai percussionisti senegalesi, di migliaia di lampadine da sagra paesana e proiezioni luminose dal linguaggio contemporaneo e, soprattutto, gallerie d’arte, pub, ristorantini che nascono per pochi giorni in sedi di associazioni, fondi dismessi, piattaforme sui canali. La fantasia degli allestimenti, affidata alla buona volontà dei singoli che hanno come unico limite quello di applicare prezzi popolari, unita ad una cucina schietta e allegra regala una serata di vacanza calda e divertente; io spero di potervene parlare più in là, ma, per ora, la scure dei tagli lo ha colpito e non è stato rifinanziato dal comune.

Stavolta invece sono andata in una giornata piovosa, quando il cielo e il mare erano del medesimo grigio-azzurro delle piastrelle alternate a quelle bianche nella pavimentazione dell’elegante Terrazza Mascagni: passeggiare lì, specie se c’è poca gente, è affascinante, sembra di stare in un salotto, di avere il mare in una stanza.

Dunque a pochi passi dalla terrazza c’è, immersa in un bel parco, Villa Mimbelli, un grazioso edificio del 1865 dove ha sede il museo Fattori. Merita visitarla, ma noi questa volta proseguiamo oltre nel giardino ed entriamo nei Granai che un accurato restauro ha reso sede di mostre temporanee. Andiamo a vedere le opere di Alfredo Muller, pittore livornese il cui nome è una riprova d ciò che dicevamo prima; visse a cavallo tra ottocento e novecento e fece da ponte tra la pittura impressionista e quella toscana. Lui era andato a Parigi anche per motivi di famiglia ma presto ne aveva colto le suggestioni culturali. Voi sapete che molti artisti vi si recavano in quel periodo perché sembrava che lì l’arte si materializzasse nella vita: il nostro Viani non l’amerà e non ne sarà amato, Modigliani ne sarà completamente assorbito, Muller la visse come seconda patria senza dimenticare la prima che pure non fu con lui troppo tenera.

Ebbe tra l’altro una parentesi a Torre del lago, presso quella che oggi si chiama Villa Orlando e che prima apparteneva a suo zio (pare che, per il dispiacere di lasciarla, un suo fratello abbia inciso il nome su una pietra). Insisto sulla sua biografia perché è bella e ispirata da una grande apertura mentale, qualità spesso soffocata dal narcisismo in molti artisti. Per lui non c’era un limite alla ricerca e oltre alla sua personale evoluzione artistica fu in grado ad esempio di apprezzare e promuovere Cezanne prima degli altri al punto di spingere un suo caro amico ad acquistarne dei dipinti. Ma ora passiamo ai quadri: sono molti e svelano tutto il percorso, tutte le influenze e tutte le passioni che hanno attraversato l’animo dell’artista. Le opere sono di quel tipo di bellezza che rapisce, quella che ti fa desiderare di staccare la tela dalla parete e portartela a casa: colori che spesso ricordano quelli quasi esotici di Nomellini o di Chini, figure dal fascino etereo e poi tanta, tanta luce; ci sono delle marine fatte solo di luce, dove gli occhi si perdono. Cercate invece di non perdere questa esposizione che dura solo fino al 25 aprile; poi, se viene troppo caldo, rischiate di non aver l’occasione di ritrovare il colore di molti suoi fondi nel liquido dorato di un bel ponche.

Alfredo Muller
dal 26/2/2011 al 25/4/2011

Ven-sab-dom 10-13, 16-19, Dom 24 aprile 17-19 Lun 25 aprile 10-12, 17-19

Granai di Villa Mimbelli – Ingresso gratuito

Vera Giagoni per viarewggiok

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22/03/2011

Mugnano (LU): Alessandro Bulfon

La più  grande fiera europea dedicata alla carta "Tissue World" arriva a Lucca, grazie alla Fabio Perini S.p.A. Lo ha annunciato durante la conferenza stampa di stamani (lunedì 21 marzo), l’amministratore delegato della Fabio Perini S.p.A., e Chief Executive Officer (C.E.O.) delle aziende Fabio Perini  Alessandro Bulfon, insieme al P.R. & Communications Director Walter Tamarri.

Il Tissue World, la più grande ed importante fiera europea del settore, si tiene dal 29 al 31 marzo a Nizza. La Fabio Perini S.p.A. presenterà in quella sede una nuova macchina, la Mile 5.1. Poi “porterà” la fiera a Lucca. Si stima che saranno circa 300 le persone (ad oggi oltre 180 i confermati) che da Nizza partiranno alla volta di Lucca, il 31 marzo, per partecipare l’1 aprile all’Open house “It’s MILE Family” che si terrà presso l’azienda, nella sede di Mugnano (Lucca), dove si trova l’Headquarter della multinazionale, per vedere la Mile 5.1 in funzione.

La Fabio Perini S.p.A. è attore principale del Tissue World – ha spiegato Alessandro Bulfon durante la conferenza stampa di presentazione, in anteprima ai giornalisti, della neonata Mile 5.1 -. Alla fiera che si tiene ogni due anni, partecipano oltre 1200 persone (dati edizione 2009) provenienti da tutto il mondo, di cui il 28 per cento fa parte del settore del converting: circa 300. Proprio queste 300 sono quelle che affollano lo stand Perini durante la fiera per richiedere il check in per Lucca. Sono clienti, interessati e professionisti del settore che, da tutto il mondo, vengono per l’Open House dell’azienda con viaggio e accomodation già riservate da noi. Perché possano, oltre che partecipare all’evento, anche visitare la città e le altre aziende del nostro territorio: i nostri produttori ed anche i nostri concorrenti”.

È anche così che si spiega il rapporto tra la Fabio Perini S.p.A. e Lucca: l’azienda non è solo un posto di lavoro sicuro per quasi 600 persone, non solo ha da anni un notevole indotto, ma l’Open House ed altri eventi minori durante tutto l’anno portano uomini d’affari di livello internazionale in hotel, ristoranti e negozi, facendo così conoscere la città in tutto il mondo.

“Sono tre le chiavi di lettura con cui interpretare l’Open house di quest’anno – ha spiegato Bulfon – ‘It’s MILE Family’  il 1 aprile è in inglese perché operiamo in un contesto internazionale; la gamma di prodotti si chiama ‘MILE’; è un momento in cui raccogliamo tutta la famiglia Perini: non solo i dipendenti, una famiglia solida da parecchi anni, ma anche quella formata da clienti, fornitori e partners”.

La nostra mission è offrire innovazione, non solo riguardo al prodotto, ma a 360 gradi, che permetta alla nostra clientela di migliorare qualsiasi aspetto della propria attività, e quindi anche la qualità della vita quotidiana delle persone – ha approfondito Bulfon -. Per farlo abbiamo una nostra visione: creare valore aggiunto per i professionisti del tissue attraverso l’innovazione continua, l’eccellenza operativa e lo sviluppo dei nostri talenti. Il tutto nel pieno rispetto dell’ambiente e della sicurezza”. Fabio Perini S.p.A. ha appena ottenuto la certificazione 18.001, e già prima della 626/1996, nel 1994, era certificata 14.001 per l’ambiente ed ha in seguito ottenuto la certificazione Emas.

“Nella mia ottica di gestione dell’azienda – ha aggiunto - l’innovazione non si limita al prodotto, anche se il prodotto ne è il risultato; non a caso abbiamo appena siglato un accordo con IMT per uno sviluppo congiunto ed un intervento sistematico, dai piccoli miglioramenti ai quantum leap tecnologici”.

La Mile 5.1 riflette il lavoro che Fabio Perini S.p.A. sta facendo attualmente – ha spiegato Bulfon -: ha tutte le caratteristiche di una macchina di punta, ma siamo riusciti a renderla accessibile anche per chi ha produzioni più contenute. La richiesta della grande clientela è che anche nelle macchine cosiddette ‘non di punta’ ci siano accessori che le rendono più competitive. La Mile 5.1 è funzionale, efficiente ed innovativa anche nel look: non solo per la parte ergonomica, ma anche per la possibilità per l’operatore di lavorare in maniera efficiente ed in piena sicurezza. Questa macchina denota flessibilità ed uno sguardo molto attento ad affidabilità ed efficienza: il carattere della Fabio Perini S.p.A.”.

Le previsioni per il 2011 - “Nel 2011 le aziende devono essere efficienti ed efficaci – è la considerazione finale del Chief Executive Officer -. Come Fabio Perini S.p.A. abbiamo passato anni critici, perché non siamo stati immuni, neanche noi, alla crisi che si è abbattuta nel mondo dal settembre 2008. Nonostante ciò abbiamo continuato ad investire sull’innovazione e sulle persone, abbiamo fatto forti investimenti commerciali ed evoluzioni organizzative aggiungendo risorse giovani e riorganizzando i settori commerciale e di marketing. Abbiamo così immesso sul mercato nuove tecnologie: l’arma del made in Italy per il futuro. Ci siamo umilmente guardati all’interno ed abbiamo iniziato un percorso di miglioramento continuo. Grazie ad un team di lavoro molto unito, oggi ci possiamo permettere di guardare avanti con ottimismo”.

Alessandro Bulfon  - Amministratore delegato e C.E.O. delle aziende Fabio Perini, Alessandro Bulfon ha iniziato il suo lavoro nel gruppo Fabio Perini S.p.a. l’1 dicembre 2008. Nato in Venezuela da genitori italiani originari del Friuli, educato tra il Venezuela, l’Italia e gli Usa, ha un trascorso lavorativo internazionale: ha lavorato in Sud America, Nord America, Europa, Italia, in aziende padronali, in aziende medie e multinazionali.

“L’innovazione che mi sento di aver portato al gruppo – ha raccontato ai giornalisti - è nella gestione più moderna di queste aziende, oggi organizzata con una struttura a matrice. Significa che le decisioni in termini di innovazione tecnologica e management, per tutti gli stabilimenti (Asia, Brasile, Nord America ed Italia), vengono prese dall’Headquarter che è a Lucca. Quando sono arrivato in Perini ho iniziato qui un processo di centralizzazione: l’innovazione e l’ingegneria sono e rimangono qua, tutelate all’interno delle nostre mura; non usciranno mai”.

 

Alessandro Bulfon

loschermo

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20/03/2011

Pisa: Alessandro Gassmann

 È una pièce contemporanea di grande vigore, asciutta, intensa ed emozionante, a chiudere la Stagione teatrale 2010/2011 del Teatro Verdi, frutto della cooperazione fra Fondazione Toscana Spettacolo e Fondazione Teatro di Pisa, e sponsorizzata da Borgo Sereno s.p.a. e Gea Servizi per l’Ambiente s.p.a.
Attesissimo, arriva infatti a Pisa, martedì 22 e mercoledì 23 marzo (ore 21) ROMAN E IL SUO CUCCIOLO, con un ottimo Alessandro Gassman regista ed interprete del ruolo principale. 
Per la sua terza regia, dopo La Forza dell'Abitudine di Bernhard e La parola ai giurati di Lumet, Alessandro Gassman ha scelto un altro testo di spessore ed efficacia, Cuba & his Teddy Bear scritto del 1986 da Reinaldo Povod, drammaturgo statunitense figlio di una portoricana e di un cubano di origini russe, testo che  trionfò a New York in una celebre messa in scena interpretata da Robert de Niro e che ha subito coinvolto Gassman “fin dalla prima lettura – come lui stesso afferma - per l’umanità dei suoi personaggi, per uno stile di scrittura tagliente, crudo, profondo, che mai indulge al sentimentalismo”. 
A curarne l’adattamento italiano è stato uno dei nostri drammaturghi più sensibili, Edoardo Erba e, se il dramma di Povod era ambientato in una comunità di latinos e incentrato sui contrasti tra ispanici e statunitensi per lo spaccio e l’uso di droga, in ROMAN E IL SUO CUCCIOLO Erba e Gassman hanno scelto di portare la vicenda nella periferia di una delle nostre grandi città, all’interno di una comunità rumena, dove confluiscono personaggi di altre provenienze. 
Roman è appunto un rumeno che vive da anni a Roma. Semi-analfabeta, arrogante e prepotente, si è arricchito con il traffico di cocaina e marijuana. La moglie lo ha abbandonato anni fa per fuggire ai Caraibi, lasciandogli il figlio, Cucciolo, ormai vicino a compiere i 18 anni, sensibile e introverso. Il mondo in cui Cucciolo vive è fatto di traffici di droga, di prostituzione, soprusi, soldi facili e pause di indigenza, amicizie di sangue e litigate furibonde, minacce di morte e affari senza scrupoli. Un mondo dove predomina un atteggiamento spavaldo e prevaricatore: "Ti rispettano per quello che sembri all'apparenza esterna" precisa Roman al figlio. Presto si scoprirà che Cucciolo non è estraneo a quel mondo, come apparentemente sembrava….
ROMAN E IL SUO CUCCIOLO è un dramma familiare e sociale, un attualissimo sguardo sul presente che pone al centro il tema dell'immigrazione, della difficile accettazione dell'altro. Il tutto con uno sguardo neutrale, non ideologico, fuori dagli schemi del razzismo o della solidarietà di maniera, e con un taglio registico efficace ed essenziale grazie al quale, come è stato annotato in più recensioni, “Gassman mostra ancora una volta non solo la sua predilezione per la contemporaneità ma anche una capacità e una sensibilità formidabile nel rappresentarla” 
Uno spettacolo che fin dagli inizi della tournée ha convinto e coinvolto pubblico e critica, per l’intensità della storia e per la forza incredibile con cui tutti gli attori, a partire dal protagonista, si impongono dal palco. Con Gasmann in scena sono Giovanni Anzaldo (Cucciolo), Manrico Gammarota (Geco), Sergio Meogrossi (Che), Matteo Taranto (Dragos), Natalia Lungu (Lourdes), Andrea Paolotti (Pusher).
Le scene sono di Gianluca Amodio, i costumi di Helga Williams, le musiche di Pivo & Aldo De Scalzi, le luci di Marco Palmieri, il sound design di Massimiliano Tettoni, le istallazioni di Marco Schiavoni.
ROMAN E IL SUO CUCCIOLO è coprodotto da Società per Attori, Teatro Stabile del Veneto e Teatro Stabile d’Abruzzo, con il patrocinio di Amnesty International.
Biglietti con prezzi che variano dai 30 ai 10 euro. Sconti del 15% per i soci Coop e sconti del 50% per gli under 26 e gli studenti dell’Università di Pisa.
Poiché la recita di “Pugni in tasca” di domenica 13 marzo, annullata per motivi indipendenti dalla volontà sia del Teatro di Pisa che della Fondazione Toscana Spettacolo, è risultata non recuperabile, il rimborso del rateo abbonamenti verrà effettuato al Botteghino mercoledì sera, in occasione del turno equivalente dell’ultimo spettacolo della Stagione. Il rimborso dei biglietti verrà effettuato in orario di biglietteria da martedì 22 a sabato 26 marzo. 
Per informazioni: Teatro di Pisa tel 050 941111. 

11:03 Scritto da: minobezzi1 in teatro | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pi, al | OKNOtizie |  Facebook

23/02/2011

Livorno: Alberi salvati dal WWF

Come da programma sono state piantate stamani dal Wwf nel parco di villa Regina, a Livorno,  una decina di alberi che era stato necessario sradicare per consentire i lavori per la realizzazione del primo lotto dell'Autostrada Tirrenica, tra Rosignano e San Pietro in Palazzi.  

Nell'obiettivo di preservare le 1300 piante inetressate, la SAT ha lanciato un progetto che consentisse di darli in affido a Comunità e privati cittadini che ne avessero fatto richiesta, curandone l'espianto e l'intera fase organizzativa fino alla consegna degli stessi. E' stata così avviata l'iniziativa, unica in Italia, "Un albero per il tuo giardino", che ha riscosso un enorme successo.
http://www.tirrenica.it/index.php?option=com_content&view=article&id=89

Il WWF Livorno ha fatto richiesta ed ha ottenuto l'affidamento di diversi esemplari:
- una sughera alta circa 5 m
- un corbezzolo alto circa 3 m
- alcuni altri corbezzoli, lecci e sughere di dimensioni inferiori

Gli alberi sono stati piantati nei pressi del "giardino delle farfalle", una piccola area del parco dedicata al mondo degli insetti e curata dal WWF Livorno da ormai 8 anni.

greenreport

17:58 Scritto da: minobezzi1 in natura amica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: va, al | OKNOtizie |  Facebook

12/02/2011

Firenze: Alvaromilt

Firenze - dal 12 febbraio al 2 marzo 2011
Alvaromilt


LIBRERIA CAFE' LA CITE'
Borgo San Frediano 20/r (50124)
+39 055210387
info@lacitelibreria.info
www.lacitelibreria.info

A farla da padroni ancora i milt, ma in una veste nuova e su nuovi supporti: fotografie, vecchie tende da riciclo e naturalmente… libri.
vernissage: 12 febbraio 2011. ore 22
autori: Alvaromilt
genere: arte contemporanea, personale
email: armatadicarta@gmail.com
web: www.alvaromilt.com

 

exibart

 

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08/02/2011

Alberese (GR): Butteri

foto di Maremma Toscana Italy

11:59 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: al, buddhismo | OKNOtizie |  Facebook

02/02/2011

Firenze: Alexei Volodin

Viene dalla Russia, una delle più formidabili culle della grande cultura musicale, il pianista Alexei Volodin, natio di S. Pietroburgo, classe 1977, vincitore del Premio “Géza Anda” di Zurigo (2003): interprete dalle spiccate doti virtuosistiche, che debutta nel cartellone degli Amici della Musica di Firenze Sabato 5 Febbraio, al Teatro della Pergola (ore 16).

Alexei Volodin è reduce da una recente tournée con la London Symphony Orchestra diretto da Valery Gergiev, uno dei suoi sostenitori più entusiasti, ed è ospite frequente del Teatro Marinskij (dove lo stesso Gergiev lo ha scelto come “artista del mese”), ma lo si può ascoltare non meno di rado con la Filarmonica della Scala, la Gewandhausorchester di Lipsia, l’Orchestre National de France, l’Orchestra Filarmonica di S. Pietroburgo, sotto le bacchette di Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Vladimir Fedoseyev, Christopher Hogwood, Lorin Maazel. In recital, il suo nome campeggia nei cartelloni di Londra, Vienna, Barcellona, New York.

A Firenze, dove è attesissimo, si cimenta in un programma che ha il suo culmine in quel meraviglioso, multiforme universo per pianoforte che sono i Ventiquattro Preludi op.28 di Chopin; ma l’appuntamento si apre nel nome dei classici, Haydn (Sonata n.49) e Beethoven (Sonata op.31 n.3), a testimonianza della versatilità di Alexei Volodin e seguendo accostamenti che non mancheranno di rivelare le più diverse possibilità espressive del pianoforte.

 

Per saperne di più: www.alexeivolodin.com

 

15:18 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, al | OKNOtizie |  Facebook

27/01/2011

Portoferraio (LI): Alieni nel Tirreno

 

Il  27 gennaio il Parco Nazionale ha organizzato un interessante incontro con il Fabio Bulleri dell'Università di Pisa, improntato alla conoscenza delle specie esotiche che sempre più frequentemente si incontrano nelle nostre acque.

Yuri Tiberto, consigliere del Parco nazionale, ha ricordato «L'importanza del monitoraggio e della conoscenza scientifica nella conservazione e nella gestione di quel fondamentale patrimonio collettivo rappresentato dalla ricchezza di biodiversità che caratterizza il nostro splendido mare. Monitoraggio al quale ciascuno di noi può dare il suo attivo contributo, semplicemente segnalando anomalie, assenza o presenza di specie "strane", o, come spesso accade, "mai viste prima": anche se spesso può semplicemente trattarsi di pesci o invertebrati comuni, che hanno il solo torto di frequentare solo occasionalmente le acque costiere o i bassi fondali, in altri casi possiamo partecipare a vere e proprie scoperte di notevole valore scientifico. L'Acquario dell'Elba, ormai da quasi un ventennio, si occupa di raccogliere queste segnalazioni, girandole di volta in volta ai ricercatori più accreditati.

E se, come vuole la logica, il contributo dei pescatori professionisti si è rivelato numericamente sostanzioso, è anche vero che il merito di aver raccolto le "stranezze" più rilevanti va a quei pescatori dilettanti che evidentemente hanno nel proprio Dna il gusto della scoperta e l'istinto della curiosità. Come Simone Mazzei, giovane pescasportivo procchiese, che nell'ottobre del 2009 ci ha segnalato la presenza all'interno di una cernia di uno stranissimo parassita, che si è rivelato essere un trematode del tutto sconosciuto a est della Grecia, dove peraltro è apparso solo recentissimamente. E sempre Simone ha rinvenuto, giusto un anno fa, non solo il primo esemplare "elbano" di Pesce flauto, ma anche, con ogni probabilità, l'esemplare di maggiori dimensioni che sia stato mai trovato in acque italiane. Ad oggi, sono ben 5 gli esemplari pescati all'Elba e dintorni e da noi conservati, pronti per essere esaminati dallo staff del Dott. Bedini del Centro di Biologia marina di Piombino. E quindi grazie a Roberto del peschereccio "Mamma Rita"di Campo, a Paolo di Marciana Marina, che ci ha fornito l'unico esemplare ancora vivo, e ad Annamaria Segnini che a inizio anno ha recuperato, spiaggiato a Fonza, l'ultimo della serie, a testimonianza di una presenza ormai stabile di questo curioso pesce».

Il biologo Angelo Mojetta, autore di decine di libri e centinaia di pubblicazioni sulla fauna marina, descrive così il fenomeno: «È ormai noto e dimostrato che dal momento dell'apertura del Canale di Suez è iniziato un flusso migratorio di specie esotiche dal Mar Rosso al Mediterraneo. A poco a poco il numero è aumentato e oggi le acque dei nostri mari sono popolate da decine e decine di specie aliene o non indigene, come più correttamente sono definite dai biologi marini.

Una di queste è il Pesce flauto del Mar Rosso (Fistularia commersonii), che a prima vista si potrebbe scambiare per una strana aguglia cresciuta. Protagonista di una rapidissima avanzata, che dalle coste di Israele, dove è stato avvistato nel 2000, lo ha portato nel 2007 fino in Liguria, questa specie con le numerose segnalazioni del 2010 sembra ormai perfettamente acclimata nel Mediterraneo. Nell'invasione ha dovuto però pagare uno scotto alla genetica: recenti e approfondite ricerche, infatti, hanno dimostrato che gli esemplari mediterranei hanno un corredo genetico molto ridotto rispetto a quello delle popolazioni originali del Mar Rosso o dell'Indopacifico. Di abitudini costiere, si ciba prevalentemente di piccole prede (crostacei, molluschi, pesci) che risucchia all'interno del lungo e stretto muso a tubo, ed è possibile che possa entrare in concorrenza con specie costiere nostrane, più pregiate e interessanti sia biologicamente che economicamente. Anche per questo è necessario un attento monitoraggio, ed è prezioso il contributo di quelle strutture che, come dimostrato nel tempo dall'Acquario dell'Elba, costituiscono un prezioso strumento per la raccolta di dati e informazioni per la biologia marina e la conoscenza dei mari dell'isola».

Al convegno elbano è stato ricordato che il fenomeno della tropicalizzazione è iniziato nel 1902 quando la prima specie di pesce immigrata da Mar Rosso è stata trovata ad Haifa, soltanto trentatre anni dopo l'apertura del Canale di Suez. Da quel momento in poi si è assistito a una costante immigrazione di specie straniere, tanto che il fenomeno ha preso il nome di "migrazione lessepsiana" dal nome dell'architetto, Lesseps, che ha progettato il canale di Suez.

Una prima spiegazione riguardante il facile adattamento si specie tipiche di climi tropicali nelle nostre acque può essere imputata al fatto che, per la loro evoluzione, le specie invasive sono più aggressive e abituate alla forte competizione e sono perciò state facilitate nel nuovo ambiente dal continuo stress cui sono sottoposti i pesci mediterranei. Questi organismi, indeboliti dalla pesca eccessiva e dall'inquinamento, lasciano gradualmente nicchie ecologiche vuote facilmente colonizzabili da organismi estranei. Le specie immigranti provenienti dal Mar Rosso sono 55: di queste una quarantina sono aumentate in termini di biomassa (quantità di pesci per ogni singola specie) e 10 sono diventate di interesse commerciale.  Dal Mar Rosso sono arrivate tra le tante due nuove specie di triglie che si sono stabilizzate nel Mar Libico, una specie di cernia, un tonnetto e due di barracuda del Mar Rosso.

Inoltre negli ultimi anni, si è verificata attraverso lo stretto di Gibilterra anche una massiccia immigrazione di specie tropicali circa 30 provenienti delle coste africane dell'Oceano Atlantico tra cui alcune specie di ricciole che nelle acque siciliane ormai vengono pescate con regolarità.

Nel Mediterraneo, oltre all'immigrazione delle specie aliene tropicali, stiamo assistendo anche ad un vero e proprio fenomeno riguardante il cambiamento nella distribuzione della fauna ittica, riconducibili, probabilmente, alle mutazioni climatiche. E' quello che va sotto il nome di Meridionalizzazione dei mari settentrionali, e per questo nei mari italiani si sta verificando una forte espansione di quei pesci che vivevano essenzialmente nei mari caldi del Mediterraneo, come i Carangidi, il pesce balestra (Balistes carolinensisi), che mostra oggi un espansione verso nord del proprio areale distributivo e il pesce pappagallo (Sparisoma cretense) che alcuni anni fa viveva solamente a Lampedusa e che oggi è presente lungo tutte le coste della Sicilia.

Tiberto ha rinnovato l'invito a segnalare, fotografare o filmare tutto ciò che vi pare strano o anche solo curioso: la conoscenza è alla base di una cultura di rispetto e tutela per il nostro mare che non può e non deve essere delegata».

greenreport 

17:21 Scritto da: minobezzi1 in natura amica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pf, al | OKNOtizie |  Facebook

25/01/2011

Sesto Fiorentino (FI): Alfredo Martini

L’amministrazione comunale di Sesto Fiorentino festeggerà i 90 anni dell’ex ct della nazionale ciclistica italiana Alfredo Martini domenica 20 febbraio al cinema Grotta, in via Gramsci 387, a partire dalle 10.

Martini, sestese doc e figlio di un operaio della Ginori, è uno dei simboli del ciclismo italiano nel mondo, commissario tecnico della nazionale dal 1975 al 1997 ha vinto i titoli mondiali con campioni come Moser, Saronni, Argentin, Fondriest e Bugno.

15:23 Scritto da: minobezzi1 in cittadini che si fanno onore | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sf, al | OKNOtizie |  Facebook

24/01/2011

Alberese (GR): Antonio Galdo

Le Associazioni del territorio vi invitano alla presentazione del libro di Antonio Galdo “Non Sprecare” per avviare insieme una riflessione sulla salvaguardia dell’ambiente. Partiremo dall’esame di alcuni comportamenti sbagliati che compiamo nella vita di tutti i giorni che danneggiano l’ambiente alterandone gli equilibri. Spesso utilizziamo quello che serve al momento senza porci il problema del futuro: è dalla analisi di ciò che sprechiamo che potremo cominciare a modificare il nostro “stile di vita” rendendolo più equilibrato, acquisendo al contempo non solo le conoscenze ma anche quei valori e atteggiamenti più attenti nei confronti dell’ambiente in cui viviamo quali la partecipazione, il senso di comunità, il rispetto del territorio e quindi di noi stessi e degli altri.

 

Al termine della presentazione chi vorrà potrà concludere la serata al Centro Anziani di Maccarese (sala attigua alla nostra) e mangiare un piatto di fagioli e salsicce, dolce, frutta, acqua e vino al prezzo di 8 euro. Prenotare entro e non oltre il 26/1/11 inviando una e-mail a: asconsalvo@libero.it; o telefonando alla signora Silvana Consalvo: 339.614749

 

Il libro: “I nostri frigoriferi traboccano di cibo che neanche tocchiamo prima di gettarlo nella spazzatura. Afferma Antonio Galdo. Nei nostri armadi non riusciamo più ad infilare vestiti e scarpe perché sono troppi e non ci servono. Distruggiamo risorse naturali che la Terra non è più in grado di riprodurre. Di fronte allo spreco, ci arrendiamo. Per scrivere questo libro, ho incontrato padri e figli, mamme del cuore e della pancia, monaci e scienziati, uomini di fede e non credenti, mercanti e servitori dello stato, geni dell'arte e visionari del volontariato a mille dimensioni, capi di piccole comunità ed eredi di grandi imperi economici. Ho cercato di scoprire, dentro ciascuno di loro, il seme di una resistenza a ciò che sembra ineluttabile. Sono andato a vedere che cosa accade in tanti regni geografici del benessere, in Europa, in America, in Cina, e mi sono convinto che la battaglia contro lo spreco è tutta da combattere, anche con gioia, perché è una straordinaria avventura verso un nuovo stile di vita. Provate ad immaginare quale sarebbe stato l'undicesimo comandamento. Siamo diventati tutti spreconi. Terribilmente spreconi. Per i motivi piú svariati: abitudine, indifferenza, distrazione. O anche miopia e vizio. Viviamo con l'orologio sincronizzato nel tempo della società 'usa e getta' e siamo ossessionati da uno stile, ormai diventato naturale, che si traduce nella cancellazione della parola sobrietà, considerata fuori moda, e nello sperpero di cose tangibili, dalle risorse naturali al cibo, e di beni immateriali. I piú importanti, quelli che non hanno prezzo, non si trovano sul mercato, eppure ci appartengono come parte integrante della persona umana. La vita (e il suo dopo, cioè la morte), la salute, la bellezza, il tempo, le parole, il talento. La lotta contro lo spreco, che cova come un serpente dentro ciascuno di noi, è affidata allo sforzo di alcune minoranze. Magari anche di singole persone, forti e coraggiose. Sono loro che invocano e praticano il dittico "Non sprecare".

Antonio Galdo, giornalista e scrittore, é una firma del Gruppo Mondadori e in particolare delle testate Panorama e Economy. Come editorialista scrive anche per i quotidiani Il Mattino, Il Messaggero e Il Corriere Adriatico. Ha realizzato diversi programmi televisivi, come "Storia della classe dirigente in Italia" (Rai Educational), e radiofonici, tra i quali ricordiamo "I Palazzi del potere", "Fabbriche" e "Vite sprecone" per Radio 2. Ha lavorato per diversi anni per i programmi di Enzo Biagi. I suoi libri sono: Denaro Contante (Rizzoli), Intervista a Giuseppe De Rita sulla borghesia in Italia (Laterza), Guai a chi li tocca (Mondadori), Ospedale Italia (Il Saggiatore), Saranno potenti? Storia, declino e nuovi protagonisti della classe dirigente italiana (Sperling & Kupfer), Pietro Ingrao, il compagno disarmato (Sperling & Kupfer), Fabbriche (Einaudi), Non sprecare (Einaudi). Dall'ottobre 2006 al gennaio 2008 ha diretto il quotidiano L'Indipendente.
Dal 2008 cura il portale
www.nonsprecare.it

 

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12/01/2011

Fetovaia-Elba (LI): Albergo sostenibile e competitivo

Sono un’hotel dell’Elba e due agriturismi, uno in Maremma e uno nel Casentino, le tre strutture ricettive più ecologiche della Toscan a. Si tratta dell’hotel Montemerlo, a Fetovaia nell’isola d’Elba, del Casale Camalda di Serravalle, nel parco delle foreste casentinesi in provincia di Arezzo e dell’agriturismo Acquaviva di Montemerano a Manciano, Grosseto.

Sono stati premiati dall’assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta  presso la libreria “Libri liberi” a Firenze. Hanno ottenuto il riconoscimento “etichetta ecologica”, assegnato da Legambiente, presente all’iniziativa con il presidente toscano, Piero Baronti e con il presidente nazionale di Legambiente turismo, Luigi Rambelli.

“E’ l’occasione – ha detto l’assessore regionale Cristina Scaletti – per valorizzare lo sforzo che numerosi operatori turistici hanno compiuto in direzione di un turismo competitivo ma sostenibile, una filosofia alla base della rete Necstour presieduta dalla Toscana e che raggruppa trenta regioni europee che da tempo lavorano in questa direzione. In Toscana cinquanta i Comuni e tutte le dieci province stanno ricercando soluzioni innovative e sostenibili nel governo dei flussi turistici e per l’allargamento dell’offerta d’arte, balneare, montana, enogastronomica, termale e congressuale”.

Tra il 2007 e il 2013 la Regione Toscana ha già attivato e attiverà 3,5 milioni di euro per finanziare il progetto “Toscana turistica sostenibile & competitiva”.

14:50 Scritto da: minobezzi1 in un certo turismo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fe, al | OKNOtizie |  Facebook

08/01/2011

Alberese (GR): Il buttero della Maremma Toscana

ll buttero è stato fino a non molto tempo fa una figura insostituibile in Maremma, cioè in quella striscia di terra piana che dal fiume Cecina arriva fino a Roma e Latina conosciuta come la Maremma Tosco-Laziale. Area fatta di vasti spazi, di terreni impervi e di paludi. Qui era il regno della vacca e del cavallo maremmano, animali bradi, allevati in branchi numerosi nelle grandi aziende. Il buttero era il mandriano, l'uomo preposto alla cura delle bestie che raggiungeva a dorso dei robusti maremmani, un personaggio dall'alone eroico che rappresentava e rappresenta il simbolo di questa terra antica, era ed è il custode dei millenari segreti del suo mestiere.

Oggi, spazzato via dall'industrializzazione, dalla civiltà delle macchine, dal consumismo, la figura del Buttero è mantenuta in vita da alcune associazioni che ne mantengono viva la memoria e le tradizioni. Il buttero infatti non ha senso se non esistono grandi estensioni e branchi di bestiame brado. Tuttavia appartiene all'immaginario collettivo della Maremma, la rappresenta così come la rappresentano le vacche dalle grandi corna a lira che ancora pascolano nella piana di Alberese.

Per questo oggi la monta maremmana, le evoluzioni di molti butteri dilettanti fanno spettacolo. Solo in pochissime aziende che si contano sulle dita di una mano, questo antico mestiere non è solo folklore ma continua ad essere lavoro vero e proprio anche se ridotto e molto meno duro di un tempo. È impossibile immaginare di controllare oltre 500 capi di vacche e tori maremmani bradi e 120 cavalli senza l'ausilio dei butteri e questo era il lavoro del buttero. L'azienda era costituita da un agglomerato di edifici che fungevano da abitazioni per il personale, stalle, depositi ecc, l'azienda era suddivisa in azienda del campo e azienda del bestiame, al loro interno regnava una ferrea disciplina e su tutti dominava la figura del fattore.

A capo dell'azienda del bestiame c'era il Massaro questa era una persona dotata di particolari doti di occhio e doveva possedere una profonda conoscenza del bestiame bovino ed equino, essere abile nel maneggio del cavallo e della l'acciaia e in tutte le operazioni col bestiame (domatura, castrazione, marchiatura ecc..), di solito questo era un mestiere che si trasmetteva per discendenza. Alle sue dipendenze il massaro aveva i Butteri o cavalcanti (come si chiamano nel Lazio) in numero di 3, 6, 7 a seconda delle dimensioni dell'allevamento, questi dovevano essere abili nel montare a cavallo, nell'uso della lacciaia, nel lavoro nei rimessini e nella doma.

luigiprosperi

12:49 Scritto da: minobezzi1 in Vecchie glorie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: al, bu | OKNOtizie |  Facebook

28/12/2010

Porto Ercole (GR): Nuovo albergo di A Point

Sono due le nuove strutture che andranno ad aggiungersi al portfolio di A Point Hotels & Resorts, il giovane gruppo alberghiero che ha aperto i battenti nel 2006 e ha inaugurato l'Arezzo Park Hotel lo scorso anno. La prima di queste sarà l' A Point Porto Ercole Resorts & Spa, a Porto Ercole sul monte Argentario, la cui inaugurazione avverrà il prossimo marzo.

È invece ancora in fase di realizzazione A Point Torvergata, la cui apertura è prevista per il 2012 a Roma. "A Point Hotels & Resorts - commentano i proprietari Cinzia Alliata e Claudio Alliata - rappresenta per noi una sfida e un nuovo modo di rappresentare l'ospitalità italiana, in un connubio fra tecnologia e design senza perdere di vista il servizio personalizzato".

L'Arezzo Park Hotel è inoltre particolarmente adatto alla clientela business, cui propone sette sale meeting dai 250 ai 10 posti, con una superficie che va dai 264 ai 12 mq, per un totale di 618 mq.

ttg

18:34 Scritto da: minobezzi1 in eleganza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pe, al | OKNOtizie |  Facebook

12/12/2010

........e ancora Carrara: Alessandro Malaspina

Il prossimo mercoledì 15 dicembre, dalle 11 alle 13, presso l'Aula Magna dell'I.I.S. "D.Zaccagna" di Carrara si terrà una Conferenza su "Alessandro Malaspina , navigatore, esploratore , grande lunigianese a duecento anni dalla morte".

La Conferenza ,organizzata dall'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) di La Spezia/Massa e Carrara e dall'I.I.S. "D.Zaccagna" nell'ambito del Progetto "Cittadini di un mondo globale", vuole ricordare e celebrare un grande lunigianese misconosciuto in patria ed, al contrario, molto più famoso nel resto del mondo.

Ci risulta , e un po' ci dispiace, che sia l'unica celebrazione nel bicentenario della sua morte svolta nella sua provincia di nascita . Malaspina nacque infatti a Mulazzo nel 1754 dal Marchese Carlo Morello .Dopo aver completato gli studi presso il prestigioso Collegio Clementino a Roma , entrò nella Marina Spagnola nel 1774. Fra il 1786 ed il 1788 compì un periplo del globo sulla fregata Astrea. Quindi il 30 luglio 1789 salpò con le corvette Descubierta e Atrevida per realizzare una grande spedizione scientifica sempre per conto del governo spagnolo. La spedizione toccò la regione del Rio de la Plata, la Patagonia, la costa americana sul Pacifico sino al 60° parallelo nord, le Filippine, la Nuova Zelanda, l'Australia e l'arcipelago del Vavao. Rientrato dal viaggio, il 21 settembre 1794, fu arrestato l'anno successivo con l'accusa, peraltro mai provata, di congiura. Fu liberato soltanto nel 1803, per intercessione di Napoleone. Esiliato dalla Spagna, rientrò in patria, dove si occupò dei problemi politici ed amministrativi della Lunigiana durante l'epoca napoleonica. Morì a Pontremoli nel 1810.

Per rimarcare l'importanza scientifica delle sue esplorazioni si ricorda che il più grande ghiacciaio pedemontano del mondo, che si trova in Alaska, prende il suo nome così come due montagne in Canada e in Alaska, un fiordo in Nuova Zelanda, l'Università dell'isola di Vancouver (in Canada), un prestigioso Premio scientifico in Spagna e tanto altro.

Ci sembrava quindi doveroso raccontare innanzitutto agli studenti dello Zaccagna chi fosse Malaspina ed attraverso la stampa anche ai nostri concittadini.

Alla Conferenza , che sarà aperta dal Presidente dell'AIIG Liguria, Prof. Giuseppe Garibaldi e dalla Presidente AIIG di Sp/Ms, Prof.ssa Annalia Franzoni, interverranno il Dott. Dario Manfredi, tra i massimi esperti mondiali di Malaspina nonché Direttore del Centro Studi Malaspiniani di Mulazzo, e la Prof.ssa Graziella Galliano dell'Università di Genova, esperta in esplorazioni. I lavori saranno coordinati dal Prof. Riccardo Canesi.

 quotidianoapuano

 

16:24 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, al | OKNOtizie |  Facebook

03/12/2010

Castel San Niccolò (AR): Ripiantumazione egli alberi di Natakle

 

 

E' giunta alla quarta edizione la campagna "Sempreverde, semprevivo! 2010" per il recupero e la ripiantumazione degli abeti natalizi promossa da Amici della Terra e Obi-Italia, in collaborazione con l'Azienda vivaistica "Bani" di Castel San Niccolò (Ar). L' obiettivo principale dell'iniziativa è la sensibilizzazione delle famiglie italiane e soprattutto dei giovani al rispetto e alla salvaguardia del territorio e dell'ambiente. Obi Italia, presso tutti i propri punti commerciali, ha messo in vendita abeti in zolla (forniti di radici e terra) al costo di 10,00 euro al pezzo.

A tutti coloro che acquisteranno l'albero e lo riconsegneranno, assieme al relativo scontrino di acquisto, in buono stato di salute dopo le festività e comunque entro il 10 gennaio 2011, verrà consegnato un buono acquisto dello stesso valore spendibile presso i centri Obi entro il 28 Febbraio 2011. L'abete riconsegnato sarà spedito da Obi al luogo di origine, a Castel San Niccolò, dove poi verrà ripiantato in un terreno all'interno del Vivaio Bani. Nel 2009 sono state effettuate 3000  ripiantumazioni di abeti che nel 2010 gli organizzatori hanno l'obiettivo di superare. Gli Amici della Terra che effettueranno in particolare il controllo e la verifica delle attività di procedimento, organizzeranno anche la festa finale, prevista per il 30 gennaio 2011 a Castel San Niccolò (AR), aperta a chiunque voglia parteciparvi ed in particolar modo alle famiglie con bambini. «Vorremmo, infatti, che proprio i bambini fossero i principali artefici e protagonisti dell'iniziativa -ha detto Michele Salvadori, presidente degli Amici della Terra di Firenze e coordinatore della campagna- sia perché essi rappresentano il nostro futuro e intendiamo trasmettere loro un messaggio di un sempre maggior rispetto della natura e dell'ambiente più in generale, sia perché il Natale, di cui l'abete assieme al presepe è uno dei due principali simboli, è la loro festa per eccellenza».

Tutti gli interessati a partecipare alla festa finale di "Sempreverde, semprevivo! 2010" potranno ricevere maggiori informazioni e prenotarsi direttamente al seguente indirizzo e-mail: info@amicidellaterra.org  e sui seguenti siti: www.amicidellaterra.it; www.amicidellaterra.org; www.obi-italia.it

grenreport

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02/12/2010

Pistoia: Un nuovo albero per ogni nuovo nato

La legge 113/92, in base alla quale ogni comune, per ogni nuovo nato, dovrebbe provvedere a far piantare un albero, come noto è quasi totalmente inapplicata.

Non ci sono spazi idonei, non ci sono soldi o molto più candidamente ce lo siamo dimenticato,sono solo alcune delle motivazioni addotte per giustificare l'inadempienza da parte delle amministrazioni comunali. Si può ritenere importante o meno questa norma (noi crediamo che abbia un certo rilievo) ma in ogni modo è una legge dello Stato e va rispettata.

In tal senso è da sottolineare l'iniziativa del comune di Pistoia che nella prossima primavera pianterà nel giardino della scuola primaria di via Fattori (nuovo istituto che sarà intitolato all'architetto Giovanni Michelucci), dodici aceri per dare il benvenuto ai nati nel 2010. «Una norma senz'altro lodevole nei suoi intenti che, però, non ha tenuto conto di difficoltà concrete - ha osservato il vice sindaco Mario Tuci -  Il risultato è che la stragrande maggioranza dei comuni è oggi inadempiente. Con questa iniziativa abbiamo voluto recuperare simbolicamente i principi che ispirarono allora il legislatore». L'iniziativa rientra nel programma ufficiale della giornata nazionale dell'albero e prevede poi che alle famiglie interessate venga spedita una pergamena, su cui saranno riportati il nome del neonato e quello della varietà dell'acero.

Nel retro dell'attestato sarà stampata una scheda che illustrerà le caratteristiche dell'albero. «Il progetto evidenzia la sensibilità dell'amministrazione comunale verso il verde che rappresenta un elemento identitario della nostra collettività e soprattutto verso i bambini che vogliamo rendere protagonisti attivi della vita della città, oltre che destinatari primari delle nostre scelte» ha dichiarato l'assessore agli affari generali Alberto Niccolai. Il prossimo anno il progetto verrà ripetuto in un'altra scuola o in un'altra zona della città e con una specie di albero  differente.

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19/11/2010

Prato: Aldo, baritono dagli occhi a mandorla

Sabato 27 novembre al Teatro D’Annunzio del Convitto Nazionale Cicognini l’Associazione Amici della Musica Pratolirica consegnerà ad un giovane, il regolamento dice: età massima 40 anni, la cui voce è risultata la più gradita fra quelle ascoltate nell’anno passato, il Premio Prato Iva Pacetti.

Il Premio, un riconoscimento – non un concorso,  giunto alla sua sesta edizione, verrà quest’anno assegnato al giovane baritono coreano Dongchul Son, in Italia Aldo.

 

Aldo, come ormai tutti lo chiamano, è nato nella Corea del Sud e si è formato in Canto presso l’Universita di Chung-Ang, dove ha ottenuto il “Bachelor of Music” nel 2003 ed il diploma di Master nel 2006. Arrivato poi in Italia ha frequentato i Corsi di Formazione Professionale “Musica Maestro Schubert” e “Musica Maestro Wolf”.

 

A Seul ha debuttato il ruolo di Germont ne "La traviata” di G.Verdi, il ruolo de Il conte ne “Le nozze di Figaro” di Mozart e il ruolo di Scarpia in “Tosca”. A Parma ha partecipato ad Imparolopera, stagione lirica per i giovanissimi del Teatro Regio, dove ha debuttato il ruolo del protagonista nel Simon Boccanegra di Verdi.

 

Donchul (Aldo) ha anche ottenuto diversi premi in concorsi internazionali: 

1°premio e premio della giuria del pubblico al 4° concorso internazionale di canto lirico “Rinaldo Pelizzoni”;  

Premio speciale miglior baritono al 4° concorso musicale "citta di Lissone".

 

In questo 2010 ha ottenuto il 2° posto al 16° Internationalen Gesangswettbewerb “Ferruccio  Tagliavini”, in Austria.

Attualmente frequenta il corso di Canto presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma nella classe della professoressa Donatella Saccardi.

 

15:24 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: po, al | OKNOtizie |  Facebook

18/11/2010

Portoferraio (LI): Ora l'Aleatico Passsito è DOCG

La riunione del Comitato nazionale vini DO e IG presieduta da Giuseppe Martelli, che si è svolta presso Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ha deliberato positivamente su dieci richieste di riconoscimenti e modifiche di disciplinari di vini DOCG, DOC e IGT.

Per la Regione Friuli Venezia Giulia sono state apportate modifiche al disciplinare di produzione della DOCG del vino «Ramandolo» per quanto riguarda il titolo alcolometrico naturale minimo delle uve ed il valore dell'estratto non riduttore minimo che da 20 g/l è passato a 25 g/l.

Per la Regione Abruzzo, è stato modificato il disciplinare di produzione della DOC dei vini «Controguerra» che ha riguardato principalmente una razionalizzazione delle tipologie esistenti e l'introduzione della menzione «riserva» per la tipologia «rosso» nonché l'inserimento della tipologia con indicazione di vitigno «Pecorino».

Per la Regione Marche è stata deliberata la modifica della DOC «Rosso Piceno» con la possibilità di denominare la DOC stessa anche come «Piceno». Inoltre sono state apportate alcune modifiche riguardanti la zona di produzione e la percentuale dei vitigni che compongono la base ampelografica dei prodotti disciplinati.

Per la Regione Puglia è stato dato parere positivo al riconoscimento della nuova DOCG «Primitivo di Manduria Dolce Naturale» estrapolata dalla preesistente DOC «Primitivo di Manduria», prodotta in purezza con il vitigno Primitivo.
Inoltre è stato adeguato il disciplinare di produzione della DOC «Primitivo di Manduria».

Per la Regione Piemonte è stato dato parere positivo al riconoscimento di due nuove DOCG. I vini interessati sono la DOCG«Dogliani» che ha accorpato le DO «Dolcetto di Dogliani superiore» o «Dogliani», «Dolcetto di Dogliani» e «Dolcetto delle Langhe Monregalesi»; e la DOCG «Alta Langa» che trattasi di una denominazione riservata ai vini spumanti, ottenuti esclusivamente con la rifermentazione in bottiglia.

Per la Regione Emilia Romagna è stato modificato il disciplinare di produzione della DOC «Colli Bolognesi» con l'inserimento della sottozona «Bologna» per le tipologie Bianco, Rosso e Spumante.

Per la Regione Toscana è stato dato parere positivo al riconoscimento della nuova DOCG «Elba Aleatico Passito» o «Aleatico Passito dell'Elba» estrapolata dalla preesistente DOC «Elba». Inoltre è stato modificato il disciplinare di produzione della DOC «Elba» da cui è stata estrapolata la tipologia Aleatico Passito che è stata riconosciuta DOCG.
Sono poi stati esaminati otto ricorsi a cui il Comitato Nazionale Vini ha dato il relativo parere.

cronachedigusto

10:12 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pf, al | OKNOtizie |  Facebook

13/11/2010

Alberese (GR): Valter Nunziatini

Il nuovo commissario straordinario dell'Azienda agricola di Alberese fino al prossimo giugno 2011 si chiama Valter Nunziatini, dipendente della Provincia di Grosseto, figura professionale legata al territorio, scelta dalla Regione, che è proprietaria della struttura agricola, di comune intesa con Provincia e Comune di Grosseto.

E' stato presentato lo scorso 10 novembre ad Alberese nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato l'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori, l'assessore allo sviluppo rurale della Provincia di Grosseto Enzo Rossi e il vicesindaco di Grosseto Paolo Borghi.

“Questa nomina segna un rinnovato rapporto di condivisione con gli enti territoriali – ha affermato l'assessore Salvadori -. Abbiamo colto la necessità di legare ancora di più questa realtà produttiva di proprietà pubblica al suo territorio, per cancellare alcuni elementi di conflittualità cresciuti negli anni soprattutto riguardo a aspetti produttivi vissuti come concorrenziali.

La Regione, di concerto con Comune e Provincia, intende dare linee operative al nuovo commissario, che opererà praticamente a titolo gratuito secondo le linee di governo della spesa che si è data la Giunta regionale, per consentirgli di raggiungere alcuni obiettivi precisi: salvaguardia dell'occupazione, a partire dai 46 dipendenti attuali; risanamento del bilancio, che soffre un deficit ad oggi di qualche centinaio di migliaia di euro; l'individuazione di processi produttivi integrati con l'economia locale e svi luppo del ruolo pubblico attraverso la crescita ad esempio della tutela della biodiversità”.

Molto soddisfatto della scelta si sono dichiarati l'assessore allo sviluppo rurale Rossi e il vicesindaco Borghi, che hanno sottolineato il chiaro segnale dell'attenzione della Regione Toscana nei confronti del territorio e della volontà di collaborare con gli enti locali. La scelta sottolinea la capacità di individuare una figura dirigenziale di elevata esperienza professionale, ma al tempo stesso legata al territorio e al sistema istituzionale locale. E' la strada, hanno detto, per lasciarsi alla spalle ogni polemica sul possibili concorrenzialità dell'azienda di Alberese, e vederla interagire positivamente con la struttura produttiva territoriale, anche come parte integrante del Parco della Maremma.

teatronaturale


09:24 Scritto da: minobezzi1 in gente di potere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: al, nu | OKNOtizie |  Facebook

11/11/2010

Sesto Fiorentino (FI): Allagamento

foto Bottino

16:48 Scritto da: minobezzi1 in che tristezza! | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sf, al | OKNOtizie |  Facebook

10/11/2010

Viareggio (LU): Alberto Veronesi

Alberto Veronesi, direttore artistico del Festival Puccini di Torre del Lago (e figlio dell'oncologo Umberto), è stato invitato a inaugurare l’anno accademico dell’Unitre, l’Università della Terza età, e ha tenuto per l’occasione una conferenza presso la sede della Croce Verde di Viareggio.

Oltre a illustrare il programma 2011 del Festival Puccini, ha ripercorso brevemente la storia della sua carriera artistica che l’ha visto debuttare appena due settimane fa a New York, nella prestigiosa Carnegie Hall, alla testa della Opera Orchestra di New York (OONY) di cui è il direttore musicale designato, con la Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni e La Navarraise di Jules Massenet.

viareggiOk

10:16 Scritto da: minobezzi1 in gente di potere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vg, al | OKNOtizie |  Facebook