10/10/2010
Capalbio (GR): All inclusive
Il primo lungometraggio stereoscopico di Zapruder Filmmakersgroup presentato in anteprima alla 67ma Mostra del Cinema di Venezia, partecipa come evento speciale alla XVII edizione di CapalbioCinema International Short Film Festival.
La proiezione avra' luogo in Sala Tirreno. Il festival e' una vetrina internazionale diretta da Tommaso Mottola che porta ancora una volta a Capalbio i piu' bei corti del pianeta. Il Concorso Internazionale, le giurie d'eccezione, i premi ambiti, le sezioni Omaggio al maestro, A corto di diritti e Junior, rinnovano il tradizionale appuntamento d'ottobre nella splendida cornice maremmana.
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12:56 Scritto da: minobezzi1 in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, all | OKNOtizie |
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03/05/2010
Grosseto: Allevare pesci
INRAN: dalla ricerca indicazioni per due nuove specie da allevamento di qualità. Concluso il progetto “Tecniche innovative di valorizzazione di due nuove specie ittiche – Argyrosomus regius e Solea solea”
Gli italiani, secondo i dati dell’ultima indagine INRAN-SCAI 2005-2006, consumano in media a settimana solo 90 grammi di pesce contro i 200 grammi consigliati dalle Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana. Proprio per rendere questo alimento alla portata di tutti e per moltiplicare le occasioni di consumo, l’acquicoltura fornisce costantemente prodotti tradizionali, ma anche “nuove specie” da allevamento. E a tal fine, l’INRAN, l’Ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione, ha partecipato al progetto di ricerca “Tecniche innovative di valorizzazione di due nuove specie ittiche, Argyrosomus regius (ombrina) e Solea solea (sogliola)”, finanziato dall’ARSIA Toscana, coordinato dal C.I.R.S.Pe. Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca sotto la responsabilità scientifica dell'Università di Roma “Tor Vergata”, le cui conclusioni sono state presentate il 30 aprile in un convegno a Grosseto.
I risultati degli studi sull’ombrina la indicano come specie ideale da allevare, sia per le sue caratteristiche sia per il suo rendimento. È emerso, infatti, che questo pesce del Mediterraneo in allevamento può raggiungere anche i 5 kg di peso e presenta carni bianche dal sapore delicato e facilmente porzionabili in filetti generosi. Ciò lo rende una valida alternativa nostrana al pangasio o a un altro prodotto filettato di importazione, soprattutto nell’ambito della ristorazione collettiva. Sotto il profilo nutrizionale, l’ombrina si caratterizza sia per un elevato contenuto di proteine, sia per la presenza di omega 3 in buona quantità (che è possibile aumentare con una dieta mirata), sia per la bassa percentuale di grassi attestata sul 2-4% rispetto al 6% in media del pesce allevato. La ricerca condotta dal Gruppo di Lavoro che si occupa di prodotti ittici dell’INRAN ha dimostrato, inoltre, che i filetti, correttamente conservati a temperatura di refrigerazione, possono essere conservati anche fino a 12 giorni.
“Abbiamo valutato la qualità e conservabilità dei filetti di ombrina - afferma Elena Orban, dirigente di ricerca INRAN responsabile scientifico per l’Istituto del progetto - in funzione delle modalità di allevamento e soprattutto della dieta. Questo perché crediamo sia possibile ottenere un pesce più sostenibile per l’ambiente, controllato lungo la filiera produttiva, dalle caratteristiche nutrizionali e organolettiche elevate, ma a prezzi decisamente più contenuti del pesce pescato”. Buone le prospettive, anche se ancora preliminari, per l’allevamento della sogliola.
Cristina Giannetti - ufficiostampa@inran.it, ripreso da ASA|Press
09:03 Scritto da: minobezzi1 in enogastronomia | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: gr, all | OKNOtizie |
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30/09/2009
Firenze: Alleanza con l'Emirato del Qatar
Un accordo quadro tra la città, l’Università di Firenze e il Qatar per esportare nel paese arabo le eccellenze della cultura scientifica fiorentina. È quanto ha proposto l’assessore alla università e ricerca Elisabetta Cianfanelli allo sceicco Khalifa Abdulla A. Al Kaabi nel corso di un incontro che si è svolto oggi a Palazzo Vecchio. “L’Amministrazione e la città sono onorate di avere qui oggi una personalità come lo sceicco Al Kaabi – ha dichiarato l’assessore Cianfanelli –. Si tratta di un evento importante che apre le porte ad una collaborazione tra Firenze e il Qatar. Una collaborazione che per dare i frutti che tutti ci auguriamo deve essere inquadrata all’interno di un accordo generale che indichi gli ambiti del sapere su cui concentrare le nostre azioni".
Nel paese arabo sta sorgendo a Doha una vera e propria "città dei saperi", un grande polo universitario in cui nelle intenzioni del governo del Qatar dovrebbe accogliere le migliori università del mondo. Lo sceicco Al Kaabi è uno degli esponenti più importanti della società del Qatar, è membro del consiglio di amministrazione della Doha Bank e molto vicino all’emiro che governa il paese. Il primo contatto tra Al Kaabi e l’Università di Firenze è stato già avviato e riguarda un aspetto specifico, ovvero la galleria del vento del CRIACIV (Centro di ricerca interuniversitario di aerodinamica delle costruzioni e ingegneria del vento). Lo sceicco questa mattina ha visitato infatti il laboratorio di ingegneria del vento presso il Polo di ingegneria dell’Università di Firenze a Prato accompagnato dai professori Claudio Borri e Paolo Spinelli rispettivamente direttore e membro del comitato scientifico del CRIACIV. “Si tratta della prima del genere realizzata in Italia ed è utilizzata per fare prove su costruzioni alte e su grandi coperture – ha spiegato Spinelli – . L’idea è quella di procedere ad una gemmazione del centro di ricerca in Ingegneria del Vento con l’Università del Qatar che è in corso di una espansione di eccezionali dimensioni. Il centro di ricerca che viene proposto allo sceicco consentirà di costituire un centro di eccellenza, con due grandi gallerie del vento e di studiare gli effetti del vento e delle tempeste di sabbia sugli altissimi edifici in costruzione ed in progetto in Qatar (le torri in costruzione ed in progetto arrivano fino a 250m di altezza).
09:05 Scritto da: minobezzi1 in economia della Toscana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, all | OKNOtizie |
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