07/05/2011

Portoferraio (LI); Alassandro Beneforti

Portoferraio (LI) - dal 7 al 20 maggio 2011
Alessandro Beneforti - Photomacchie

GRAN GUARDIA DELLA PORTA A MARE
- (57037)
+39 0565914671
info@aptelba.it
www.aptelba.it

personale
orario: Lun/Mer/Ven: 8.30-12.30

Mar/Gio: 8.30-12.30 e 15-17.30
Sab/Dom: 18-20.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 7 maggio 2011. h 18
autori: Alessandro Beneforti
genere: arte contemporanea, personale

 

exibart

 

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Pistoia: Bert Welmers

Pistoia - dal 7 maggio al 4 giugno 2011
Bert Welmers - Viaggio di studio in Italia


FONDAZIONE MARINO MARINI
Corso Silvano Fedi 30 (51100)
+39 057330285 , +39 057331332 (fax)
fmarini@dada.it
www.fondazionemarinomarini.it
Urbanista olandese, è anche un valido pittore e come molti di coloro che dal nord scendono al sud per effettuare il mitico Viaggio in Italia non ha potuto smentire la tradizione è ha realizzato un numero considerevole di vivaci acquerelli.
orario: La mostra sarà visitabile negli orari di apertura del Museo
Orario di apertura: 10.00 – 18.00
Domenica chiuso.

(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 7 maggio 2011. ore 18.00
catalogo: in galleria.
autori: Bert Welmers

genere: arte contemporanea, personale

exibart

 

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29/04/2011

Castelfiorentino (FI): Benozzo Gozzoli/Cosimo Rosselli

Castelfiorentino (FI) - dal 30 aprile al 31 luglio 2011
Benozzo Gozzoli / Cosimo Rosselli - Nelle terre di Castelfiorentino. Pittura devozionale in Valdelsa

BEGO - MUSEO BENOZZO GOZZOLI
Via A. Testaferrata (50051)
+39 057164448
info@museobenozzogozzoli.it
www.museobenozzogozzoli.it

Le opere in mostra provengono, oltre che dagli Uffizi, anche dai Musei Vaticani di Roma, dal Museo Beato Angelico di Vicchio e dal Museo del Tesoro della Basilica di San Francesco ad Assisi, solo per citarne alcuni.
orario: Lunedì 9.00–13.00 (riservato a gruppi scolastici); Martedi 16.00–19.00; Giovedì 16.00 – 19.00, Venerdì 9.00–13.00 (su prenotazione), Sabato e Domenica 10.00-12.00 e 16.00-19.00. Mercoledì chiuso.
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero 3 euro, ridotto 2 euro.
vernissage: 30 aprile 2011. ore 16.30, Presentazione al Teatro del Popolo in piazza Gramsci Castelfiorentino. A seguire inaugurazione al Museo BE.GO.
curatori: Serena Nocentini, Anna Padoa Rizzo
autori: Benozzo Gozzoli, Cosimo Rosselli
genere: arte antica, doppia personale
email: a.fedeli@florencemultimedia.it

web: www.lacittadegliuffizi.org

exibart

 

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25/04/2011

Bettolle (SI): ChianinArt

 

L’Associazione “Amici della Chianina” in collaborazione con l’Associazione” Didee” indice e organizza il Concorso di pittura estemporanea “ChianinArt”, nell’ambito della Manifestazione “La Valle del Gigante Bianco” che si svolgerà a Bettolle (Sinalunga, Siena), dal 1 al 5 giugno 2011.

Il Concorso è rivolto ad artisti, fotografi, designers, stilisti, grafici, creativi dilettanti e professionisti (Sezione Artisti) e agli studenti (Sezione Studenti): a)di tutte le nazionalità; b)senza vincoli di età. Per i minorenni è necessaria apposita autorizzazione firmata da un genitore o da chi esercita la potestà parentale Oggetto del concorso è una “sagoma” di TORO CHIANINO realizzata attraverso l’incastro di 4 elementi in legno, che riproducono le varie parti del corpo dell’animale. Chi partecipa dovrà quindi concepire l’opera nella prospettiva di un lavoro di creazione su questa “sagoma” che riproduce il Toro Chianino: - a grandezza naturale, per la Sezione Artisti ( lunghezza cm. 265, larghezza cm. 95, altezza cm. 195), - a grandezza ridotta, per la Sezione Studenti ( lunghezza cm. 180, larghezza cm. 65, altezza cm. 135) sulla quale riprodurre i “bozzetti” inviati. I vincitori del Concorso dovranno riprodurre su queste “sagome”, fornite dall’Ass. “Amici della Chianina”, la propria “opera” (i “bozzetti”), nello scenario della Piazza principale del centro storico di Bettolle, Domenica 5 Giugno.

La partecipazione è gratuita. Per iscriversi occorre inviare a mezzo fax l’apposito modulo di iscrizione e di cessione dei diritti d’autore. Ogni partecipante può inviare una sola proposta. Il Concorso ChianinArt è a tema libero. Qualsiasi soggetto, tema, tecnica pittorica o indirizzo è accettato. In questa Edizione sarà assegnato anche un Premio Speciale per l’opera che più di ogni altra rappresenterà la ricorrenza delle “Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità di Italia”. Per tecnica pittorica si intende qualsiasi utilizzo manuale: olio, acrilico, inchiostro, vinile, acquarello, grafite, matita, vernici industriali, mosaico, ecc., preferendo colori non tossici ma indelebili (o fissati in modo indelebile), considerando gli spazi di realizzazione all’esterno (intemperie e sole) e il tempo di lavorazione ed essiccazione colore di una giornata (ma praticamente di 8/10 ore). I partecipanti al Concorso realizzeranno due “bozzetti” (fronte e retro) sul format prestampato (dove sono rappresentate le 4 parti che compongono la “sagoma” del TORO CHIANINO) allegato al modulo di iscrizione e che sarà pubblicato sul sito: www.amicidellachianina.it

L’opera non dovrà contenere: messaggi scrittografici che possano risultare offensivi del comune senso del pudore, della morale della persona o delle idee dei singoli cittadini, di associazioni pubbliche o private, di gruppi politici o religiosi, messaggi pubblicitari.

Gli artisti candidati dovranno inviare entro e non oltre le ore 24.00 del 15 MAGGIO 2011: a) la scheda di adesione e il Modulo cessione diritti d’autore compilati e firmati. b) i due “bozzetti” (fronte e retro) dell’opera a colori sul format prestampato; L’invio di tali elaborati dovrà avvenire: -via e-mail, un pdf al seguente indirizzo: info@amicidellachianina.it (farà fede, per il termine concorso, la data e l’ora della spedizione della mail) -per posta ordinaria, al seguente indirizzo. (Centro Commerciale “Le Rotonde”, Via G. Di Vittorio, Bettolle (SI) (farà fede, per il termine concorso, la data e della spedizione con timbro postale)

Un’apposita commissione composta dai rappresentanti delle realtà promotrici coinvolte, di artisti e operatori del settore artistico, valuterà le proposte pervenute e decreterà 3 vincitori, più un Premio speciale, rispettivamente per la “Sezione Artisti” e 1 vincitore, più un Premio speciale, per la “Sezione Studenti”.

Sezione Artisti - 1° premio: 20 Kg di carne chianina IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale - 2° premio: 15 Kg di carne chianina IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale - 3° premio: 10 Kg di carne chianina IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale - Premio speciale per l’opera dedicata alle Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità di Italia: 10 Kg di carne chianina IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale e stampa celebrativa offerta dal Comune di Sinalunga

Sezione Studenti - 1° premio 15 Kg di carne chianina IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale - Premio speciale per l’opera dedicata alle Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità di Italia: 10 Kg di carne chianina IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale e stampa celebrativa offerta dal Comune di Sinalunga.

I risultati del Concorso ChianinArt edizione2011 saranno comunicati telefonicamente agli artisti e agli studenti premiati entro il 25 Maggio 2011. Le opere vincitrici del Concorso dovranno essere realizzate a partire dalle ore 9.30 del 5 giugno 2011 e concluse entro le ore 18.00 dello stesso giorno. Ai vincitori verrà messo a disposizione un kit minimo di base di colori acrilici, necessario a coadiuvare la realizzazione dell’opera (gli altri strumenti, colori e materiali per la piena realizzazione della “sagoma” di Toro Chianino saranno a carico dei vincitori). I premi verranno assegnati durante la Cena “Chianina in Tavola” in programma Domenica 5 Giugno alle ore 20,00 presso il parco di Villa Olda a Bettolle (SI)

A discrezione della giuria tutti o parte dei bozzetti che parteciperanno alla gara di selezione potranno essere esposti negli spazi appositamente predisposti dalle Associazioni organizzatrici durante la manifestazione “La Valle del Gigante Bianco” dal 1 al 5 Giugno 2011 e pubblicate sul web.

Il presente Concorso “ChianinArt”
è pubblicato sui siti: www.amicidellachianina.it www.artedidee.it su Facebook, come evento, cercando Chianinart 2011

Per informazioni e chiarimenti: Ass.”Amici della Chianina” Centro Commerciale “Le Rotonde”, Via G. Di Vittorio, BETTOLLE (SI) info@amicidellachianina.it www.amicidellachianina.it Giovanni 335.6933750 Alessandro 392.9026373
sienafree

 

16:35 Scritto da: minobezzi1 in Premi, concorsi e gare a premio | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: be, ch | OKNOtizie |  Facebook

21/04/2011

Signa (FI) La festa della Beata Giovanna

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Signa (FI) La festa della Beata Giovanna

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17/04/2011

Montecatini Terme (PT): Finesettimana di benessere

E’ arrivata finalmente la primavera , ed il prossimo  weekend  sarà Pasqua , il tempo è veramente scarso, questi pochi giorni compreso il Lunedì di Pasquetta, vanno dedicati in chiave romantica per trascorrere qualche ora in un centro benessere in Toscana, la voglia di sole ci aiuterà a completare la nostra vacanza per delle passeggiate in piena natura. Saremo rigenerati da un ottimo massaggio , ma la scampagnata fuori porta suggellerà veramente la vacanza perfetta, quella tanto desiderata , la Toscana offre veramente scenari mozzafiato , ma non occorre fare cose eclatanti , allo svago deve seguire serenità , una località poco conosciuta , ma da godere appieno per i suoi colli , il panorama che potrete scoprire , le sue valli piene di filari è Montecarlo di Lucca , un gioiello incastonato tra Lucca e Montecatini Terme , una breve passeggiata tra le sue vie storiche , le chiese e perché nò , fermarsi in uno dei suoi ristoranti per apprezzare alcuni piatti tipici ed uno dei vini doc tra i più rinomati il rosso di Montecarlo.

Tra le molte offerte per la Pasqua 2011 ,le Terme di Montecatini ed i suoi centri benessere sapranno regalarvi  momenti unici e indimenticabili che trascorrerete insieme al vostro amato per una vacanza benessere da ricordare nel tempo, abbiamo pensato anche alle famiglie e molte proposte includono l’accesso alle piscine anche per i bimbi che potranno così trascorrere insieme a Voi momenti felici e spensierati.-

Prenotazioni ed Informazioni

Per maggiori dettagli:
Centri Benessere Montecatini
Montecatini Terme
Telefono +39   0572 387171

montecatiniweb

16/04/2011

Prato: Beyond......

Prato - dal 16 aprile al 18 giugno 2011
Beyond the liminal experience


VAULT
Via Genova 17/15 (59100)
+39 3477196981 , +39 3391576058
info@spaziovault.com
www.spaziovault.com

Beyond the “liminal experience” invita gli artisti a riflettere, reinventare e/o semplicemente dialogare con la nozione di “liminalità” in un’epoca di overdose di immagini in cui fotografie e video sono diventati nuovi veicoli dell’azione violenta.
vernissage: 16 aprile 2011. ore 18
curatori: Francesco Scasciamacchia
autori: Izabela Chamczyk, Gabriele De Santis, Daniela Di Donato, Alex Mirutziu
genere: arte contemporanea, collettiva

 

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12/04/2011

Livorno: Beppe Ranucci

Massimo Masiero per costaovest 

"La fondazione di Livorno in undici capitoli non è un libro di storia, non è quindi una ennesima ed erudita ricerca storica sulla nascita e sugli avvenimenti principali che, nel trascorrere dei secoli, hanno caratterizzato la vita della città". Beppe Ranucci, regista e autore di queste sua ennesima "fatica", tiene a precisarlo subito, quasi a mettere la mani avanti per non essere "confuso" con i tanti studiosi e eruditi del nostro tempo, che tanto discettano sulla Livorno di allora e di adesso. E aggiunge: "Niente di tutto questo. Anzi a dire il vero,questo libro,non è affatto un libro serio; è una sorta di divertimento. Ho voluto guardare con la lente deformante ed a volte paradossale della satira, dell'ironia ed anche della comicità, alcuni degli episodi più significativi della storia della città". Il libro sarà presentato, edizioni del Boccale, sarà presentato sabato prossimo 16 Aprile 2011, alle 18, a cura della Fondazione "La Caprillina" e della Libreria Gaia Scienza, nei locali del ristorante-winebar San Martino, in via Goldoni, di fronte al teatro. "La fondazione di Livorno in undici capitoli" è una "Storia molto comica ed un po' tragica,molto inventata ed un po' reale sulla nascita della città di Livorno e sul suo inarrestabile sviluppo nei secoli successivi". L 'autore ripercorre i momenti fondamentali di questa storia, affidandosi ad una immaginazione fervida ed ad una sorta di annullamento del tempo, dove il passato si mescola paradossalmente con il presente . Come il titolo, anche ognuno di questi capitoli ha un suo sottotitolo che ne riassume il contenuto. Il lettore è accompagnato nel suo viaggio, da tre pellegrini che "trovarono un luogo bellissimo dove fondare la loro città" fino al capitolo in cui assistendo ad "un incidente automobilistico un giornalista inviato da un settimanale di tiratura nazionale, cercò di individuare i caratteri dello spirito labronico", passando attraverso altri episodi, come quello del durissimo interrogatorio cui fu sottoposto, da parte degli ufficiali austriaci, l'eroico Enrico Bartelloni, prima di essere fucilato",oppure quello della rievocazione puramente fantastica sull'avvio della costruzione della statua dei 4 Mori. Nato come spettacolo teatrale nel 2005, portato in scena dalla Compagnia dei Comedians (formata oltre che dall'autore, da Sandro Andreini, Alessandro Budroni, Simone Fulciniti e Roberta Stagno), "La fondazione di Livorno" ha avuto un grande successo nei teatri cittadini e dovunque è stato presentato. La trascrizione in opera letteraria del lavoro teatrale per non venir meno alla sua qualità caratterizzata dalla satira si avvale della dotta e personalissima prefazione di quel maestro della satira e profondo conoscitore della civiltà labronica, quale è Mario Cardinali, fondatore, direttore e editore de "Il Vernacoliere", il giornale più venduto e conosciuto d’Italia. E Cardinali scrive dell’autore. "Ci si sente profondamente l'uomo di teatro, in questa "Fondazione di Livorno in Undici capitoli", originale divertissement narrativo d'un autore ch'è infatti valido regista teatrale. E ci si sente anche la spiccata vena umoristica d'una parodia "storica" che fa nascere Livorno nella rivisitazione comico-fantastica di alcuni episodi realmente accaduti - come i fondativi editti medicei di fine Cinquecento (noti anche come "leggi livornine), l'episodio risorgimentale della morte di Enrico Bartelloni, la realizzazione del monumento dei "Quattro Mori" ed altro ancora. E credo che uno dei pregi dello scritto - al di là del frequente sarcasmo con cui l'autore rivive la città d'oggi - stia proprio nel suo carattere di recupero storico, un recupero che seppure trasfigurato in fantasia ironica parla d'una storia livornese che son pochi, a Livorno, a conoscere e divulgare". Giuseppe Ranucci, che vive a Livorno, ha portato in scena oltre quaranta testi da Pirandello a Goldoni, da Shakespeare a Molière, da Ionesco ad Adamov. Essenziale il suo contributo al teatro popolare labronico con le regie dei testi più famosi di Beppe Orlandi. E’ autore di numerosi testi teatrali, premiati e rappresentati in varie città della penisola, tra cui "La Conversazione","Il Tulipano Giallo","Lo Scherzo","Matrimoni bombe ed altre cose ancora","Dei Delitti e degli amori","Il malloppo". Al mondo della scuola ha dedicato due libri:"Le Pistelli" e "La Scuola di Candido". Nel 2008 ha pubblicato per le Edizioni Del Boccale, "Le Lettere ritrovate".

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02/04/2011

Lucca: Bertolli e Carapelli, che fine!

 Alberto Grimelli per teatronaturale

Meglio tardi che mai.

La nostra politica si sta forse accorgendo che l'agroalimentare è un settore strategico da tutelare al pari di quello dell'energia e delle telecomunicazioni.

Forse.

Già perchè non sono affatto sicuro che la recente vicenda Lactalis-Parmalat, con il colosso francese che ha tentato la scalata alla società italiana, nasconda un ripensamento strategico nel nostro Paese. Credo di più a un interesse specifico, quello della Lega Nord, per il settore lattiero-caseario italiano, come ben evidenziato nella vicenda quote latte, che ha prodotto un'accelerazione di un processo legislativo e un attivismo degli attori industriali e finanziari del nostro Paese che ha rari precedenti.

E' del 20 marzo scorso la notizia che il gruppo francese Lactalis ha raggiunto un accordo per comprare dai fondi Zenit Asset management AB (svedese), Skagen AS (norvegese) e Mackenzie financial corporation (canadese) le loro quote in Parmalat al prezzo di 2,80 euro per azione. L'acquisto riguarda 265.744.950 azioni, pari al 15,3% del capitale del gruppo di Collecchio, un assegno da circa 750 milioni. Con questa operazione Lactalis sale al 29% di Parmalat e l'azienda viene valutata 5 miliardi di euro. A distanza di poche ore il ministro Tremonti ha fatto sapere di stare studiando un provvedimento anti-scalata, sul modello francese, per proteggere le nostre industrie dagli assalti stranieri. Il provvedimento è finito sul tavolo del Consiglio dei Ministri già il 23 marzo e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 27 marzo ed ha permesso al cda Parmalat di rinviare l'assemblea degli azionisti inizialmente prevista per aprile a fine giugno. Nel frattempo, grazie a una certa moral suasion politica, è stata in fretta e furia messa in piedi una cordata italiana che dovrebbe veder coinvolti Intesa SanPaolo, Unicredit e Mediobanca, oltre all'”interesse e simpatia” mostrati da Ferrero. Il tutto mentre la Cassa depositi e prestiti valuta anch'essa di poter in qualche modo contribuire all'impresa. In dieci giorni le ambizioni di Lactalis sono praticamente evaporate.

E' assolutamente deprimente paragonare questa vicenda a quanto successo, pochi anni fa, per Bertolli e Carapelli. Non dobbiamo andare così indietro nel tempo. Bertolli fu ceduta, dopo essere stata sul mercato per circa sei mesi, a Sos Cuetara nell'estate 2008. Carapelli fu venduta, grazie alla cessione delle quote MPS (italianissima, anzi toscanissima banca), a dicembre 2005. Fermare entrambe le operazioni era assai semplice. Nel caso di Carapelli sarebbe stato sufficiente una telefonata di moral suasion politica per bloccare la cessione delle quote a Sos, per Bertolli una cordata italiana era pronta ma non si riuscirono a trovare 100 milioni di euro per concludere l'affare. Le banche, pronte a gettarsi anima e corpo in Parmalat, circumnavigarono al largo del settore olio d'oliva. Non parliamo inoltre del governo che nelle due circostanze in questione semplicemente si eclissò.

La verità, assai amara e difficile da digerire, è che a nessuna forza politica, di sinistra, destra o centro, sta realmente a cuore il comparto oliandolo mentre gli allevatori, fortuna loro, hanno trovato un partito che farebbe carte false pur di tutelarli.

Figli e figliastri.

L'olio d'oliva è ormai merce di scambio, come avvenuto per le quote latte in cui Zaia barattò il nulla osta alla sanatoria con la direzione del Coi, ma guai a chi tocca il lattiero-caseario.

 

11:29 Scritto da: minobezzi1 in orrore ! | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, be | OKNOtizie |  Facebook

20/03/2011

Fornaci di Barga (LU): Gian Gabriele Benedetti

Dino Magistrelli per ilgiornaledicastelnuovo

In trenta anni, ha composto quattromila poesie, oltre centocinquanta racconti, poi tanto tempo impiegato a redigere prefazioni ed a fare recensioni di opere di altri autori (narrativa, poesia, rappresentazioni teatrali) e su pittori. E’ questa l’invidiabile mole artistica e culturale, e forse anche un primato, che ha raggiunto in questi giorni Gian Gabriele Benedetti, insegnante in pensione, nato a Castiglione di Garfagnana ed oggi residente a Fornaci di Barga con la moglie Anna.

Tante opere che hanno anche conseguito premi e riconoscimenti in ogni parte d’Italia. Benedetti, infatti, è stato vincitore e segnalato in più di 350 premi letterari nazionali ed internazionali, sia di poesia che di narrativa.
Il tutto iniziò, quasi per caso, nel 1981 con il premio "Manara Valgimigli" di Coreglia e da allora è stato un susseguirsi di successi, con premi e segnalazioni in concorsi di poesia e prosa, nazionali e internazionali. Benedetti ha pubblicato anche cinque volumi, quattro di poesia "Briciole di poesia", "Momenti", "Breve è lo spazio", "Collage" ed uno di racconti "Paese". Molti lavori sono stati pubblicati su riviste letterarie e in circa 50 antologie.

Benedetti, amatissimo e stimato a scuola in tanti anni di insegnamento, è restio a parlare dei suoi successi, ma insistiamo ed, alla fine, ci rivela anche qualche altro segreto professionale.
"Ho scritto- racconta- diverse centinaia di commenti a racconti inseriti nel sito letterario www.bartolomeodimonaco.it ed ho redatto decine di prefazioni e postfazioni a opere letterarie, pubblicate in varie parti d'Italia. Recentemente ho redatto la prefazione ed un commento a ciascuno dei ventiquattro racconti del volume "Lunghi viaggi in spazi brevi" di Fabio Fracas, uscito per ora in digitale, come e-book. Fracas, professore universitario, è scrittore di una certa fama, al quale pubblicano lavori case editrici importanti, come Mondadori, Garzanti”.
Chi volesse visionare o acquistare su Internet tale libro, riportiamo l'indirizzo digitale: http://www.dbooks.it/libreria/scheda/44/12/poesia/lunghi-viaggi-in-spazi-brevi.html

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24/02/2011

Calci (PI): Si beve l'Acqua Buona

 

 L'amministrazione comunale di Calci, il locale Istituto Comprensivo scolastico e Acque SpA (gestore del servizio idrico del Basso Valdarno) hanno stipulato un protocollo di intesa per promuovere l'uso dell'acqua del rubinetto in sostituzione di quella minerale nelle mense scolastiche.

Con il progetto "Acqua Buona", che coinvolgerà circa 800 ragazzi, nelle mense si comincerà a bere l'acqua di rubinetto, mentre il gestore Acque SpA effettuerà controlli mensili sulle caratteristiche fisico-chimiche e microbiologiche dell'acqua prelevando dei campioni direttamente all'interno della scuola, al fine di monitorare in modo ancor più preciso la qualità della risorsa, che all'origine è già di buona qualità.

Infatti l'acqua distribuita nel comune di Calci proviene da tre diverse centrali, una sotterranea (Gabella) e due superficiali (Castelmaggiore e Tre Colli), che pur essendo di diversa provenienza, forniscono un acqua con buone caratteristiche dal punto di vista microbiologico e dalla salinità bassa o medio-bassa. Nell'ambito del progetto il gestore trasmetterà mensilmente i risultati delle analisi alle autorità didattiche e all'amministrazione comunale in modo che studenti, insegnati e famiglie possano anch'essi conoscere la qualità dell'acqua che bevono.  

Bere acqua del rubinetto è una "buona pratica" che ha dirette conseguenze positive sull'ambiente. In base ad alcuni calcoli, i promotori del progetto hanno stimato che in un solo anno scolastico i ragazzi di Calci, "risparmieranno" almeno 30 barili di petrolio, quasi 5mila litri di greggio. A questi risultati vanno poi aggiunte le esternalità negative dovute al trasporto, alla logistica delle acque in bottiglia: ulteriore consumo di petrolio, emissioni di anidride carbonica, idrocarburi, ossidi di zolfo, monossido di carbonio etc. Si eviterà inoltre di conferire nel ciclo locale dei rifiuti almeno 150.000 bottiglie di plastica da mezzo litro, equivalenti a circa 3 tonnellate di plastica all'anno. «Acqua Buona ha infine anche grande valore educativo e civico per i ragazzi: sia perché una parte dei risparmi economici verrà impiegata per "buone azioni" (sostegno delle utenze deboli di Calci e miglioramento dei servizi all'interno delle mense) sia perché si impara così ad apprezzare l'importanza delle risorse naturali e del loro corretto utilizzo» hanno concluso i promotori del progetto.

greenreport

22/02/2011

Firenze: Bernabò Bocca

Bernabò Bocca, presidente Federalberghi - Confturismo, farà certamente parte del cda dell'Enit post riforma, che dovrebbe insediarsi il 3 marzo.

Bocca sarà l'unico rappresentante delle imprese turistiche a sedere in consiglio, accanto a quelli designati dal governo e dalle regioni.

travelaquotidiano

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16/02/2011

Figline VA (FI): Gianni Berengo Gardin

Trenta anni dopo Paolo Monti, la grande fotografia torna a Figline negli scatti di Gianni Berengo Gardin. Il suo obiettivo restituisce l’immagine di una terra che coniuga tradizione e modernità, natura, arte, cultura e vita quotidiana in una mostra che si terrà al Palazzo Pretorio dal 27 febbraio (inaugurazione ore 15.30) all’1 maggio ad ingresso libero.
Gianni Berengo Gardin è un’icona della fotografia italiana nel mondo. Ligure di nascita, classe 1930, inizia ad occuparsi di fotografia nel 1954 e le sue immagini guadagnano presto le pagine de “Il Mondo”, una delle voci più originali ed anticonformiste del giornalismo del secondo dopoguerra. Il suo archivio conta 1.350.000 scatti, molti di questi raccolti in oltre 200 libri fotografici, documenti che raccontano la storia, le aspirazioni, gli slanci e le frustrazioni, le tante bellezze e le contraddizioni, l’identità di un popolo e di un intero Paese. Le fotografie di Gianni Berengo Gardin sono esposte nei più importanti musei e gallerie d’arte, come il MOMA di New York, la Calcografia Nazionale a Roma, la Bibliotheque Nationale de France, la Maison Européenne de la Photographie e la Collection photo FNAC di Parigi. Il suo linguaggio fotografico è bianco e nero, per arrivare dritti alle cose, perché “il colore distrae sempre: si vedono più i colori che il contenuto delle immagini”. In bianco nero sono appunto le immagini di Figline raccolte in questa mostra, come in bianco e nero sono gli scatti di Paolo Monti, maestro di Gianni Berengo Gardin. Trent’anni sono trascorsi tra gli uni e gli altri, e nelle immagini dei due grandi fotografi è tutta la cifra del cambiamento. Gianni Berengo Gardin racconta Figline di oggi e lo fa muovendo dalle sue certezze: la bellezza della terra, la storia millenaria di un borgo e di un popolo, la vitalità del tessuto economico, tra antichi e nuovi mestieri; racconta di donne imprenditrici e di istituzioni, associazioni di volontariato e terzo settore che tessono insieme una efficace ed originale rete di protezione sociale e di promozione culturale, artistica, sportiva.
Racconta insomma di una Terra da Vivere che ha saputo riannodare il “filo della memoria” con il fiato della modernità e, senza retorica, guarda al futuro con la consapevolezza del suo passato e con l’ottimismo di un contatto ancora forte e vivo.
“A distanza di 30 anni dagli scatti di Paolo Monti – spiega il Sindaco di Figline, Riccardo Nocentini – la nostra Figline viene nuovamente immortalata da un altro grande fotografo, in una sorta di prosecuzione naturale che ci consentirà anche di capire come siamo cambiati. Negli scatti di Gianni Berengo Gardin si vede chiaramente la ricerca di un modo dinamico per fornire all’osservatore un’immagine di Figline che non sia la classica ‘cartolina’, ma che racconti invece ‘quello che siamo noi figlinesi’ facendo emergere un’ identità forte che passa, sì dai bellissimi paesaggi di una tipica terra di Toscana e dai suggestivi scorci del nostro centro storico, ma anche e sopratutto dalle facce di noi figlinesi. L’obiettivo di Gianni Berengo Gardin si è quindi indirizzato per catturare i volti di chi a Figline ci vive da sempre e di chi invece ci è arrivato da poco, di chi a Figline si impegna nel sociale e nello sport, di chi a Figline, attraverso il proprio lavoro, ci fa conoscere fuori dai confini del nostro comune”.
La mostra, organizzata dal Comune di Figline Valdarno con la collaborazione del Circolo Fotografico Arno, resterà aperta al pubblico ad ingresso libero dal 27 febbraio all’1 maggio al Palazzo Pretorio (piazza San Francesco, zona centro storico) con il seguente orario: 9-13 e 15-18.30 sia feriali che festivi. Per maggiori info www.comune.figline-valdarno.fi.it, tel. 055.9153509.

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11/02/2011

Bertinoro (FC): I pomeriggi del bicchiere

Appennino e Verde in Emilia Romagna - Movimento Continuo...
 
 

I POMERIGGI DEL BICCHIERE A BERTINORO (FC)

 
 

Fino al 20 febbraio a Bertinoro (FC) ritornano i "Pomeriggi del bicchiere".

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TERMINA A SCHIA (PR) "BALLA COI LUPI": 300 CHILOMETRI NELLO SCENARIO DEL PARCO NAZIONALE

 
 

Termina il 13 febbraio a Schia (PR) la quarta traversata non competitiva del Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano riservata alle slitte trainate dai cani, lo sleddog.

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CORNO ALLE SCALE (BO): UNA STAZIONE SENZA BARRIERE. UNA GIORNATA SUGLI SCI DEDICATA AI NON VEDENTI E IPOVEDENTI IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE SILVIA RINALDI

 
 

Il Corno alle Scale conferma la sua vocazione "Senza Barriere" e propone per domenica 13 febbraio un'uscita sulla neve con sciatori non vedenti e ipovedenti in collaborazione con la Fondazione per lo sport Silvia Rinaldi.

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RICOLA WINTER TOUR AL CIMONE (MO)

 
 

Dal 18 al 20 febbraio al Cimone arriva il Ricola Winter Tour.

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CONTINUANO LE PROPOSTE VACANZA E WEEKEND AL CERRETO (RE)

 
 

Al Cerreto dopo le ultime nevicate continuano le offerte.

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INIZIATIVE SULLA NEVE AL CORNO ALLE SCALE (BO)

 
 

Continuano con successo le iniziative al Corno alle Scale.

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PER SAN VALENTINO TORNANO LE MONGOLFIERE INNAMORATE A CARPINETI (RE)

 
 

Da giovedì 10 a lunedì 14 febbraio a Carpiteti (RE) torna la kermesse "Mongolfiere Innamorate".

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130° EDIZIONE DEL GRAN CARNEVALE MUSICALE DELLA RISATA A BUSSETO (PR)

 
 

Dal 20 febbraio per quattro domeniche, dalle 14.30 alle 19.00, nel centro storico di Busseto, nella Bassa parmense, si sfila in costume.

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TORNA IL CARNEVALE A CASTELNOVO DI SOTTO (RE)

 
 

Uno dei Carnevali più famosi ed antichi della provincia di Reggio Emilia è il carnevale di Castelnovo di Sotto.

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News Appennino e Verde
 
   

"APPENNINO SETTENTRIONALE, GUIDA ALLA RISCOPERTA" CORSO DI FORMAZIONE INSEGNANTI AL PARCO DEL CORNO (BO) E DEL FRIGNANO (MO)

 
 
   

CAMPIONATI REGIONALI FISI DI SNOWBOARD

 
 
   

STRAGE DEGLI HUSKY OLIMPICI

 
 
 
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10/02/2011

Firenze: Bernabò Bocca

Dopo la riunione del consiglio direttivo di Federalberghi si sono insediati i nuovi organi della federazione.

Il mandato, di durata quinquennale, avrà termine a dicembre 2015. Come presidente è stato confermato Bernabò Bocca, seguono il vicepresidente vicario Giuseppe Roscioli, i due vicepresidenti Walter Meister
e Nico Torrisi, il tesoriere Giorgio Mencaroni e il presidente del Collegio dei revisori dei conti Emilio Schirato.

travelquotidiano

 

17:44 Scritto da: minobezzi1 in gente di potere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, be | OKNOtizie |  Facebook

05/02/2011

Marlia (LU): Benedizione delle Vespe anni '60

18:37 Scritto da: minobezzi1 in tradizioni popolari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ma, be | OKNOtizie |  Facebook

San Miniato (PI): Bega fotovoltaico

“Giù le mani dalla delibera dalla Giunta regionale sul fotovoltaico a terra. I principi che l’hanno ispirata non si toccano”. Dopo il caso di San Miniato con la repentina accelerazione da parte dell’amministrazione comunale per permettere, prima del varo definitivo da parte del Consiglio Regionale della legge previsto per la prossima settimana, l’installazione su oltre 30 ettari di terreno agricoli di pannelli fotovoltaici, la Coldiretti Toscana mette le mani avanti per evitare percorsi “anomali” e soprattutto pressioni da parte degli Enti Locali sulla Regione Toscana. Lunedì ci sarà un incontro a Firenze, in sede di Consiglio Regionale, probabilmente decisivo per il futuro verde della Toscana, e gli agricoltori non vogliono trovare sorprese. “14 mesi per realizzare una stalla ma solo qualche settimana per cambiare il futuro del territorio regionale – spiega Tulio Marcelli, Presidente Coldiretti Toscana – e permettere, mediante scorciatoie, l’installazione di impianti. Tanto costa, in termini di tempo, stress e lavoro ad un allevatore per ottenere tutti i requisiti per realizzare nuovo spazio per gli allevamenti. Una linea temporale che pare non riguardare questa delicatissima questione che rischia di cambiare radicalmente l’aspetto della nostra Regione, e parte del sistema agricolo regionale”.

Chiaro il riferimento a diversi Comuni della Toscana che stanno cercando di bypassare, sfruttando ritardi, moratorie, variazioni ai piani regolatori, l’eventuale approvazione della delibera che prevede si la realizzazione di impianti fotovoltaici, ma al di sotto di Megawatt, e sui tetti. “Gli imprenditori agricoli devono essere protagonisti della rivoluzione energetica che la Toscana sta approntando attraverso lo strumento del Piano Regionale. Se fotovoltaico deve essere, allora sia sui tetti; abbiamo chilometri di tetti su fabbricati rurali, capannoni industriali e artigianali, e non vediamo la necessità di rubare spazio agricolo alle aziende o al territorio. Non è l’unico modo – sottolinea ancora Marcelli - per raggiungere gli obiettivi del Piano Energetico Regionale”.

Un malumore, quello della Coldiretti e degli agricoltori della Toscana, che in poche settimane ha contagiato un po’ tutte le Province della Toscana, e che ora rischia seriamente di aprire un nuovo fronte di proteste. “La delibera, così come è oggi, va in un senso preciso e deciso – spiega Roberto Madde, Direttore Regionale Coldiretti – quello di valorizzare le attività agricole e le energie rinnovabili, nella fattispecie il fotovoltaico, senza compromettere l’equilibrio del territorio e gli spazi agricoli. L’attività energetica deve restare, come principio, un’integrazione al reddito e un’attività secondaria. L’approvazione della delibera deve avere tempi certi e precisi”.

R. T. per Teatronaturale 

10:52 Scritto da: minobezzi1 in nuove energie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sm, be | OKNOtizie |  Facebook

25/01/2011

Firenze: Bernabò Bocca

 

Continuando nel giusto attacco contro la nuova tassa di scopo, Bernabò Bocca dichiara: «Una tassa del genere colpisce unicamente le imprese ricettive, creando ulteriori danni all’economia del Paese ed all’occupazione, che nel solo 2010 ha subito una flessione del 2,4% di lavoratori.

Condividiamo la necessità che il Paese si modernizzi - conclude Bocca - e l’avvento del federalismo fiscale è sicuramente un passaggio fondamentale, ma non possiamo non stigmatizzare come la strada imboccata dal governo e dalla bicamerale sul federalismo sia un angusto vicolo cieco, contro il quale rischia di andare a sbattere uno dei pochi settori realmente produttivi dell’Italia”.

travelquotidiano

 


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21/01/2011

Grosseto: Va bene il programma regionale

 

 

La Regione Toscana incassa gli apprezzamenti anche dal Centro per le Energie Rinnovabili "il Girasole" di Grosseto di Legambiente, su quanto deliberato in merito al fotovoltaico. Ricordiamo che con il provvedimento della giunta firmato dagli assessori all'Ambiente, al Territorio e all'Agricoltura, la Regione ha posto uno stop definitivo alla realizzazione di grandi impianti fotovoltaici in territorio agricolo favorendo invece l'installazione nelle aree industriali degradate, bonificate e marginali della Toscana.

«Nel nostro territorio - ha dichiarato  Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente - ci sono stati e permangono tuttora rischi notevoli legati alla presentazione di mega progetti per centinaia di ettari che andrebbero a invadere il territorio con il fotovoltaico. I terreni agricoli devono infatti essere prevalentemente destinati a un utilizzo volto alla produzione di prodotti per l'alimentazione o per una destinazione comunque legata all'agricoltura.

Non si può pensare di vedere in Toscana distese ingenti e smisurate di pannelli fotovoltaici che stravolgono la destinazione originaria dei territori». Spesso tra l'altro-aggiungono dall'associazione- chi realizza l'impianto non è l'imprenditore agricolo, che al massimo vende o dà in affitto i propri terreni, ma un altro soggetto che non ha niente a che vedere con la storia di quel luogo. Per Legambiente per quanto riguarda il rapporto rinnovabili-agricoltura «occorre favorire e moltiplicare invece gli esempi d'integrazione del reddito agricolo anche tramite l'utilizzo di fonti rinnovabili e quindi di fotovoltaico, mini eolico ed esempi efficienza energetica. L'azienda agricola può infatti divenire sempre più multifunzionale e ricavare risorse economiche in prevalenza dall'attività agricola e in modo complementare da altre attività connesse tra le quali la produzione da fonti rinnovabili». I piccoli impianti di fotovoltaico possono essere ospitati da tetti e tettoie che non mancano nemmeno in aree agricole.

Tra l'altro, ricordano dall'associazione ambientalista, molte di queste sono coperture in eternit spesso in avanzato stato di degrado che potrebbero invece essere completamente sostituite da tetti fotovoltaici con un grande vantaggio per la tutela ambientale, la salute dei cittadini e la produzione di energie rinnovabili.  Per quanto riguarda il territorio maremmano, dal Centro per le Energie Rinnovabili ritengono che per favorire la generazione distribuita occorra implementare fortemente e in modo capillare e diffuso le energie rinnovabili realizzando un vero e proprio distretto basato non solo sulla produzione energetica ma anche sull'efficienza e il risparmio.

greenreport

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Grosseto: Va bene il programma regionale

 

 

La Regione Toscana incassa gli apprezzamenti anche dal Centro per le Energie Rinnovabili "il Girasole" di Grosseto di Legambiente, su quanto deliberato in merito al fotovoltaico. Ricordiamo che con il provvedimento della giunta firmato dagli assessori all'Ambiente, al Territorio e all'Agricoltura, la Regione ha posto uno stop definitivo alla realizzazione di grandi impianti fotovoltaici in territorio agricolo favorendo invece l'installazione nelle aree industriali degradate, bonificate e marginali della Toscana.

«Nel nostro territorio - ha dichiarato  Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente - ci sono stati e permangono tuttora rischi notevoli legati alla presentazione di mega progetti per centinaia di ettari che andrebbero a invadere il territorio con il fotovoltaico. I terreni agricoli devono infatti essere prevalentemente destinati a un utilizzo volto alla produzione di prodotti per l'alimentazione o per una destinazione comunque legata all'agricoltura.

Non si può pensare di vedere in Toscana distese ingenti e smisurate di pannelli fotovoltaici che stravolgono la destinazione originaria dei territori». Spesso tra l'altro-aggiungono dall'associazione- chi realizza l'impianto non è l'imprenditore agricolo, che al massimo vende o dà in affitto i propri terreni, ma un altro soggetto che non ha niente a che vedere con la storia di quel luogo. Per Legambiente per quanto riguarda il rapporto rinnovabili-agricoltura «occorre favorire e moltiplicare invece gli esempi d'integrazione del reddito agricolo anche tramite l'utilizzo di fonti rinnovabili e quindi di fotovoltaico, mini eolico ed esempi efficienza energetica. L'azienda agricola può infatti divenire sempre più multifunzionale e ricavare risorse economiche in prevalenza dall'attività agricola e in modo complementare da altre attività connesse tra le quali la produzione da fonti rinnovabili». I piccoli impianti di fotovoltaico possono essere ospitati da tetti e tettoie che non mancano nemmeno in aree agricole.

Tra l'altro, ricordano dall'associazione ambientalista, molte di queste sono coperture in eternit spesso in avanzato stato di degrado che potrebbero invece essere completamente sostituite da tetti fotovoltaici con un grande vantaggio per la tutela ambientale, la salute dei cittadini e la produzione di energie rinnovabili.  Per quanto riguarda il territorio maremmano, dal Centro per le Energie Rinnovabili ritengono che per favorire la generazione distribuita occorra implementare fortemente e in modo capillare e diffuso le energie rinnovabili realizzando un vero e proprio distretto basato non solo sulla produzione energetica ma anche sull'efficienza e il risparmio.

greenreport

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Carrara: Bellezza, benessere e oltre...

a.bargiacchi

brochure_30.01.11Domenica 30 gennaio alle ore 10, presso la CarraraFiere, nell’ambito del salone “Balnearia”, si svolgerà il convegno “Bellezza, benessere e oltre….”  organizzato da CNA Benessere e Sanità Toscana, Massa e Carrara. I lavori saranno aperti da Iris Incerti, Refernte del Coordinamento Regionale Estetiste che introdurrà l'argomento centrale della giornata, ovvero le apparecchiature ad uso estetico. Sull'argomento ci sarà la relazione del Dott. Riccardo Chiesi del Ministero per lo Sviluppo economico che affronterà nello specifico il tema delle apparecchiature con particolare attenzione alla nuova normativa in fase di approvazione, ed i il relativo impatto sulla categoria. A seguire si aprirà un dibattito, a cui parteciperà la Referente Nazionale delle Estetiste CNA, Brigida Stomaci, durante il quale le estetiste presenti in sala potranno porre domande ed osservazioni.

La seconda parte della mattinata sarà dedicata a temi diversi. Lorena Troili, Consulente Benessere per Linea Dott. Gianmaria Amatori presenterà il Trattamento Vinoterapia, mentre la Dott.ssa Enrica Giannelli terrà un intervento sul tema: "Essere professionisti efficaci: percorsi motivazionali per affronare la crisi con strategie di pensiero positivo.

Il convegno proseguirà quindi con "The touch: il segreto del massaggio perfetto", a cura di Stefano Paggini, di Narayana Institute.Nel pomeriggio dimostrazioni pratiche di Trattamento Vinoterapia con Lorena Troili e Trattamento Hawaiiano (Lomi Lomi) con Stefano Paggini.

20/01/2011

.......e ancora Lucca: Appello di Bertuccelli Domenico

Bertuccelli Domenico, animatore di un gruppo che vuole salvaguardare la lucchesità, ha inviato un messaggio ai membri di Parlà lucchese è ganzo bào...!, che eccolatoscana lo gita volentieri a tutti i suoi lettori:

Bertuccelli Domenico

 

 

Bertuccelli DomenicoJanuary 20, 2011 at 4:32pm
Oggetto: Paesi della Lucchesia
La lucchesia conta quasi 500 paesi io fino ad oggi ne ho visitati e fotografati poco più della metà, la stragrande maggioranza di questi sono già nel mio sito.
Sono molti anche coloro che mi hanno mandato delle loro foto con le quali ho confezionato una pagina per paese, naturalmente a nome dell'autore delle foto (e colgo l'occasione per ringraziarli per il prezioso contributo).
Vorrei ricordare che chiunque abbia foto del proprio paese o comunque di una località della lucchesia e volesse vederle in una pagina sul mio sito (naturalmente a suo nome) le può inviare al mio indirizzo email (vedi profilo)
formato ottimale:è 800x600
Soggetti: panoramiche, monumenti, immobili di interesse comune (chiese, municipio ecc..) piazze o strade principali, e ben vengano anche foto di manifestazioni culturali.
Foto attuali o anche storiche.

Aggiungere SEMPRE nel nome del file il luogo o il nome del soggetto

Grazie a tutti per la collaborazione
e, nel frattempo,  potete vedere alcune cartoline che mi sono divertito a confezionare. Naturalmente tutte le foto che si trovano nel sito sono scaricabili gratis: unica condizione per l'eventuale utilizzo è quello di citare sempre la fonte

una cartolina da..? http://www.facebook.com/l/f21b03MBpwO3Zc80210yjckLz3Q;www.gavorchio.it/LU_Cartoline.htm

16:52 Scritto da: minobezzi1 in cittadini che si fanno onore | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, be | OKNOtizie |  Facebook

11/01/2011

Quarrata (PT): The Beyoncé Experience

La prima cover band dell’artista americana

P1020803

The Beyoncé Experience, la cover band dell’artista r’n'b Beyoncé Knowles.

La The Beyoncé Experience presenterà il suo show ripercorrendo i grandi successi di Beyoncé: dalle Destiny’s child (Survivor,Bootilycious,Lose my breath) ai suoi primi successi da solista,(Baby boy,Deja vu) fino alle ultime hits che hanno scalato le vette delle classifiche(Sweet dreams,Diva,Halo,Single ladies).

River Pub
Via Covona / 51039 / Quarrata (PT)

pistoialife

12:27 Scritto da: minobezzi1 in rockettari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: qu, be | OKNOtizie |  Facebook

06/01/2011

LA BEFANA TORNA A CASA

11:52 Scritto da: minobezzi1 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: be, ca | OKNOtizie |  Facebook

05/01/2011

LA BEFANA BEFANIA TUTTE LE FESTE LE PORTA VIA

foto ecodelmare

23:34 Scritto da: minobezzi1 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: be | OKNOtizie |  Facebook

04/01/2011

San Piero a Sieve (FI): La Befana arriva col treno (a vapore)

Anche se per il secondo anno consecutivo, causa neve, non si è potuto svolgere "Mercanzie di Natale", il mercatino di prodotti natalizi lungo la Via Provinciale, la Pro Loco non si arrende e, insieme gli enti patrocinanti, il Comune e la Comunità Montana, annuncia l'avvenimento del 6 Gennaio del nuovo anno: l'arrivo della Befana con il treno a Vapore!

Il treno partirà dalla Stazione di S. Maria Novella alle ore 9.03 ed arriverà alla Stazione di San Piero, (via Pontassieve), intorno alle ore 10.30, dove sarà accolto dall'accompagnamento musicale dei Dixie Train, che "scorterà" il corteo fino alla Palestra comunale, dove si svolgerà il rinfresco e lo spettacolo "Cenerantolo", della compagnia "Tuttattori junior".

Il treno ripartirà intorno alle 12.30 e proseguirà, Via Vaglia, per Firenze. Le prenotazioni potranno essere effettuate presso alcune agenzie di viaggio, i cui riferimenti sono scaricabili dal sito web del Comune.

Per chi resta a San Piero, nel pomeriggio, a partire dalle 15.00, la festa continua con la Tombolata della Befana. E, dopo il rinvio della Tombolata in Pieve del 19 Dicembre, sempre per gli stessi motivi di cui sopra, la Pro Loco, questa volta, si aspetta il pienone!

09:48 Scritto da: minobezzi1 in tradizioni popolari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sps, be | OKNOtizie |  Facebook

03/01/2011

Pisa: Befana con la Vedova Allegra

Al Teatro Verdi la vigilia dell'Epifania è all'insegna delle frizzanti atmosfere "d'antan" dell'operetta: mercoledì 5 gennaio, alle ore 21quarto titolo del cartellone Appuntamenti firmato dalla NonSolo Spettacolo insieme con la Fondazione Teatro di Pisa, è di scena LA VEDOVA ALLEGRA, celebre capolavoro di Franz Lehar nonché regina indiscussa del genere.
A proporla è la Compagnia Italiana di Operette chefondata da Sergio Corucci nel 1953 come "Compagnia Internazionale di Operette", divenuta poi negli anni '60 "La Compagnia Grandi Spettacoli di Operette", vanta più di mezzo secolo di attività e il merito di aver sempre tenuta alta la bandiera di un genere che gode di molti favori nel pubblico di ogni età. Ai giorni nostri la Compagnia si è trasformata e conta su una ricca scenografia, lussuosi costumi, un organico composto da 40 esecutori fra i quali il comico Umberto Scida (qui nei panni di Niegus), la soubrette Elena D'Angelo (qui nel ruolo di Anna Glavari) e il caratterista Armando Carini (qui nei panni del Barone Zeta), dodici professori d'orchestra diretti dal M° Orlando Pulin, nonché sulla notevole esperienza artistica del regista e coreografo Serge Manguette.
La trama è nota: il Barone Zeta, Ambasciatore del Pontevedro a Parigi, per evitare la rovina economica del proprio paese deve impedire che un eventuale matrimonio tra la ricca vedova Anna Glavari ed uno straniero trasferisca tutto il suo capitale in un altro paese. Aiutato da Niegus, cancelliere pasticcione, cerca di persuadere il segretario all'ambasciata, il conte Danilo Danilowich, a sposare la vedova. Danilo però non ne vuole sapere perché fra lui ed Anna c'era stato del tenero prima che lei sposasse il banchiere Glavari; ed ora Danilo, ferito nell'orgoglio, non vuole assolutamente ammettere di essere ancora innamorato di lei. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per ingelosirlo. Da qui una girandola di complicazioni, finché, quando tutto sembrerà definitivamente perduto, non trionferà l'immancabile lieto fine.
 
Biglietti in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, con prezzi che variano dai 32 ai 17 euro, e nei circuiti greenticket e boxoffice.
Per informazioni: infoline Non Solo Spettacolo 392 4308616 e Teatro di Pisa 050 94111

15:14 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pi, be | OKNOtizie |  Facebook

27/12/2010

Filattiera (MS): La Befana vien di notte.....

giovedì 6 gennaio 2011 · 15.30 - 18.30
Filattiera, Centro Storico

Nel centro storico di Filattiera, come tutti gli anni alle ore 16,00 arriverà la befana a consegnare doni e calze a tutti i bambini presenti.....

Di contorno musica, vin brulè, spalla cotta e divertimento.........

10:06 Scritto da: minobezzi1 in tradizioni popolari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fil, be | OKNOtizie |  Facebook

24/12/2010

.......e ri-Livorno: Bega vasca di colmata

 Tony Faini per costaovest 

Chiuse le indagini preliminari relativamente alla vicenda della vasca di colmata del porto di Livorno. A ventisette persone è stato notificato l'avviso di fine indagine. La vicenda arriverà davanti al Gup, il giudice per le udienze preliminari, agli inizi del prossimo anno. La richiesta è partita dal pubblico ministero Giuseppe Rizzo.

La questione è complessa e delicata. Per i Carabinieri del Noe di Grosseto, il nucleo operativo ecologico, la vasca di colmata di Livorno sarebbe stata trasformata in una sorta di discarica non autorizzata a cielo aperto. Le indagini svolte dai Carabinieri portarono, il 10 dicembre 2008, al sequestro della vasca, poi però dissequestrata dal Tribunale della libertà. Al momento del sequestro, gli indagati erano quattro. Ma i successivi accertamenti della Procura della Repubblica hanno aumentato il numero degli indagati.

A tutti, con ruoli e posizioni diverse, viene contestato di avere realizzato e gestito, nell’area portuale, a ridosso della darsena Petroli e della darsena Toscana, una discarica non autorizzata o che comunque avrebbe avuto autorizzazioni improprie in relazione alle attività svolte. Tutti gli indagati, con compentenze diverse, avrebbero gestito abusivamente quantità ingenti di rifiuti e avrebbero conseguito un illecito profitto costituito in un risparmio di spesa, indicativamente compreso fra un minimo di 164 milioni e un massimo di 369 milioni di euro, rispetto ai costi di gestione che si sarebbe avuto se il trattamento dei materiali fosse stato svolto in modo conforme alla normativa.

Due indagati, infine, avrebbero effettuato in modo irregolare il trasporto di fanghi.

09:05 Scritto da: minobezzi1 in marittimo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: li, be | OKNOtizie |  Facebook