12/05/2011

Carrara: Scoprire il Museo del Marmo




Scrive l'estensore di ottopassi:
Almeno una volta l'anno mi capita di visitare il Museo del Marmo di Carrara e sempre mi chiedo quanti tra i miei concittadini, soprattutto adulti, lo conoscono e quanti almeno una volta l'hanno visitato...

10:01 Scritto da minobezzi1 in arte antica e moderna | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, mu | OKNOtizie |  Facebook

11/05/2011

Caarara: Marble Week




Carrara Marble WeeK

CARRARA 8/12 GIUGNO 2011
 

E' nata a Carrara e qui si concretizza la volontà e lo sforzo di organizzare per la prima volta assoluta in città, una settimana “open” fatta di mostre, eventi, incontri che raccontino e rendano immediatamente fruibili questi elementi e i tanti contenuti di cui la città ed il territorio si sono arricchiti fino a renderli valori, valori che uniscono e accomunano, valori forti e duraturi.

Soggetti diversi, attori diversi, linguaggi diversi che per 5 giorni si ritrovano protagonisti unici di un materiale, il marmo, che diventa valore unico e comune attorno al quale raccontare, pensare, riflettere: come non è mai stato fatto prima.
Una volontà precisa e ormai consolidata da parte di CarraraMarmotec di portare a dialogare fra loro tutti i soggetti protagonisti della filiera che lega il marmo al mondo della grande architettura, dell'arte, ma anche a quello del design, della materia e della comunicazione, in modo diverso, più propositivo e stimolante.

Fondamentale in questo percorso che attraversa materialmente la città, ma che metaforicamente, vuole essere soprattutto un compendio di cultura, tradizione e futuro del marmo, è il contributo delle Aziende del settore, che in questo scenario diventano soggetti attivi e paradigmatici del grande lavoro che è possibile fare a partire dalla materia pura, il marmo, rendendola duttile e complice della creatività più trasversale e contemporanea.

Sono loro l'epilogo di questa storia che comincia sulla montagna, in cava, dove si respira una atmosfera sospesa, fuori dal tempo, a contatto diretto con la natura e che termina con la celebrazione, fuori da ogni formalismo, di una suggestione ampia e intensa: quella suscitata da una visione del marmo completa e finalmente consapevole di sé e del proprio potenziale.

Quella visione iniziale che ha spinto, fino dal 2008, CarraraMarmotec, i suoi collaboratori, le aziende e le istituzioni a lavorare strenuamente in questa unica direzione: dalla Natural Stone Vision alla Marble Week con tanta determinazione e importanti tappe segnate.

4 diversi linguaggi per raccontare la pietra naturale, 4 percorsi di conoscenza nel cuore di Carrara:

IL LINGUAGGIO DELLA MATERIA
IL LINGUAGGIO DELL’ARCHITETTURA/DESIGN
IL LINGUAGGIO DELLE ARTI
IL LINGUAGGIO DELLA COMUNICAZIONE

ottopassi

19:06 Scritto da minobezzi1 in grandi manovre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, ma | OKNOtizie |  Facebook

Portoferraio (LI): Carla D'Arcangelo

 

 

Dal 9 maggio il Coordinatore territoriale per l'ambiente del Corpo forestale dello Stato (Cta-Cfs) è la dottoressa Carla D'Arcangelo che sostituisce il precedente coordinatore Chiavacci. A comunicarlo è l'Ispettorato generale del Cfs.  Il vice questore aggiunto forestale dovrà coordinare la sorveglianza di uno dei parchi più frammentati e difficili d'Italia, esteso su sette isole principali e molti scogli e isolotti e interessato da Zone di protezione speciali dell'Ue a terra e a mare, interamente compreso in un'Important bird area e circondato dal Santuario internazionale dei mammiferi marini Pelagos.

Un Parco nazionale dove nel passato non sono mancate le tensioni e dove oggi non mancano certo i problemi che riguardano direttamente le attività del Cta-Cfs, a cominciare dalla gestione di specie introdotte problematiche come il cinghiale e il muflone e dalla difesa delle isole minori dal bracconaggio e dai tentativi di violare le aree marine e terrestri integralmente protette, come già accaduto a Montecristo, Pianosa e Giannutri.

Alla dottoressa D'Arcangelo vanno quindi gli auguri sinceri di buon lavoro di greenreport (e ovviamente di eccolatoscana).

18:33 Scritto da minobezzi1 in cittadini che si fanno onore | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pf, ca | OKNOtizie |  Facebook

Carrara: 4 x 4 Fest

4x4Fest, appuntamento numero 11 nel 2011

Il successo della decima edizione colloca, di diritto, la 4X4Fest al top fra i Saloni dedicati all’auto a trazione integrale con il riconoscimento di appuntamento principe del settore. Un’affermazione a tutto campo, consolidata nel tempo grazie alla sua formula originale: un mix che propone tecnologia e spettacolo con la più grande vetrina italiana di accessori, auto, Quad, preparazioni speciali e dispositivi per diversamente abili offerta, per la prima volta agli appassionati assieme alla possibilità di mettersi in gioco divertendosi e approfondendo la conoscenza del territorio.

«Gli espositori ci hanno premiati confermandoci la loro fiducia: a maggio possiamo annunciare, con orgoglio, di avere ricevuto conferma per l’85% degli espositori del 2010 – annuncia Paris Mazzanti, direttore di CarraraFiere - e noi ci stiamo impegnando, sin da ora, per non deluderne le aspettative. Sarà un’edizione all’insegna delle novità e della completezza perché le Case Automobilistiche parteciperanno numerose, presentando un’offerta commerciale di altissimo livello e proponendo i modelli dell’ultimissima generazione.»
Già confermate le presenze a 4x4Fest di alcuni dei marchi «top» del fuoristrada, con i mezzi di maggior successo e con prototipi, di Land Rover Italia, M.M.Automobili Italia, Nissan, Great Wall, Lada, ma presto se ne aggiungeranno molti altri per comporre quel panorama completo del settore che è sempre stato la caratteristica di 4x4Fest.

Durante il Salone gli appassionati potranno cimentarsi a bordo dei mezzi messi a disposizione dalle Case, accanto a piloti esperti ed istruttori professionisti, su percorsi realizzati negli ampi piazzali del complesso fieristico,oppure sull’arenile , dove si svolgeranno anche gare spettacolari e test impegnativi.
Fra le caratteristiche assolutamente uniche di 4x4Fest ci sono raduni con escursioni che portano i partecipanti con i loro mezzi sui sentieri delle Alpi Apuane, nei boschi e nei percorsi selezionati appositamente all’interno delle cave di marmo bianco, con il supporto di uno staff tecnico di grande esperienza.

Per l’undicesima edizione è prevista anche la partecipazione attiva delle Città vicine che apriranno le porte alle visite dei loro tesori storici, artigianali, culturali e tradizionali, rispondendo alla crescente attenzione del pubblico verso i valori dell’ambiente e del recupero delle identità territoriali.
È la risposta alla volontà del Salone di indirizzare il pubblico alla conoscenza ed alla valorizzazione di un patrimonio che accomuna numerose aree territoriali e Comuni che hanno nell’incantevole Lunigiana un esempio unico.

Scenari unici e suggestivi, proibiti nel corso dell’anno ma fruibili solo in occasione della 4X4Fest, verranno aperti al pubblico della kermesse, che avrà solo l’imbarazzo della scelta in un incalzante susseguirsi di intrattenimenti, attività e spettacoli.

Per la crescente notorietà e per il suo impegno, 4X4Fest gode del patrocinio della Regione Toscana,Toscana Promozione, della Provincia di Massa Carrara, dei Comuni di Carrara e Massa.

Ecco le informazioni utili per partecipare:
4X4Fest sarà aperta venerdì 14 e domenica 16 ottobre dalle 10,00 alle 19,00;
sabato 15 ottobre dalle h. 10,00 alle h. 20,00
Ticket € 10,00; ingresso gratuito per i bambini fino a dodici anni e per i diversamente abili
tutte le info su www.4x4fest.com

15:21 Scritto da minobezzi1 in fiere e saloni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, 4 | OKNOtizie |  Facebook

Nottola (SI): Cantine aperte

domenica 29 maggio · 10.30 - 13.30
Loc. Nottola - 53045 Montepulciano (Si)
Come ogni anno, ritorna l' atteso appuntamento con Cantine Aperte.
Evento promosso dal Movimento Turismo del Vino.
Vi aspettano a braccia aperte per mostrarvi la nostra Cantina e farvi assaggiare i vini,che sara' possibile acquistare nel Wine Shop.

09:56 Scritto da minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: no, ca | OKNOtizie |  Facebook

Massarosa (LU): Campagna Amica

 

Sarà inaugurato venerdì 13 maggio, alle 10, dai vertici provinciali di Coldiretti, dal Sindaco Franco Mungai e dall’Assessore all’Agricoltura Mariano Donati, il nuovo mercato agricolo Campagna Amica, che si svolgerà ogni venerdì in piazza degli Alpini a Massarosa.

Una scelta voluta da questa amministrazione - spiega l’assessore all’agricoltura Mariano Donati - che si colloca nel più ampio progetto di valorizzazione dell’agricoltura, dei nostri prodotti, delle nostre aziende e in un maggior rispetto dell’ambiente, con il molteplice scopo di portare un risparmio al cittadino, di consentire un equo guadagno agli agricoltori, di valorizzare la stagionalità dei prodotti e di produrre meno inquinamento per l’ambiente”.

Si basano infatti sul rapporto qualità-prezzo, stagionalità, sostenibilità e filiera corta le caratteristiche di questi mercati esclusivi degli agricoltori promossi da Coldiretti per permettere al consumatore di riscoprire i sapori veri dell’agricoltura risparmiando anche fino al 30 per cento rispetto ai tradizionali canali commerciali. Una decina i produttori impegnati tutti i venerdì, a partire da venerdì 13 maggio, dalle 8 alle 13, in Piazza degli Alpini per guidare il consumatore dentro la stagionalità dei prodotti: ortaggi e frutta rigorosamente locale, olio e vino Igt, Doc, confetture e miele, formaggi freschi e stagionali, insaccati e persino piante primaverili.

I mercati di Campagna Amica – spiega Dina Pierotti, Presidente Provinciale Coldiretti – garantiscono qualità e convenienza ristabilendo un corretto equilibrio nella filiera; una filiera che è tornata ad essere corta, se non cortissima, con decine di aziende che raccolgono la mattina per poi arrivare ai mercati esclusivi degli agricoltori e vendere direttamente”.

In Toscana sono 57 complessivamente i mercati già aperti con una media di 500 visitatori per ogni appuntamento e una spesa di 26 euro. In crescita rispetto al 2010.“Oggi la filiera corta dei nostri mercati è il terzo canale di commercializzazione più importante. I mercati di Campagna Amica – analizza Francesco Ciarrocchi, Direttore Provinciale Coldiretti - hanno riportato al centro della nostra comunità e della nostra economia l’agricoltura e l’impresa agricola. Grazie a questo canale di vendita le imprese possono guardare al futuro con ottimismo, come i tanti giovani che hanno deciso di investire in agricoltura”.


loschermo

10/05/2011

Prato: Carabine

12:05 Scritto da minobezzi1 in teatro | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: po, ca | OKNOtizie |  Facebook

09/05/2011

Carrara: Vittorio Sgarbi

Vittorio Prayer per toscananews

Dieci sculture di Vanessa Beecroft realizzate negli Studi Nicoli avranno uno spazio particolare alla Biennale di Venezia. Le ha scelte Vittorio Sgarbi, curatore del Padiglione Italia 2011, arrivato nel tardo pomeriggio di sabato in città a prendere visione delle opere della famosa artista genovese che da anni risiede a New York e ad Hollywood.

Toccata e fuga di Vittorio Sgarbi a Carrara, in affanno il critico poiché i tempi della "sua" Biennale stringono, dopo le note polemiche con il ministro della Cultura Galan; dimissioni date e per fortuna ritirate. Dieci sculture plasmate in rarissimi marmi colorati e bianchi, frutto di calchi alle giovani modelle nude, che nel settembre 2010 dettero vita ai tableaux vivants all’interno degli ottocenteschi laboratori Nicoli.

E’ la prima volta che Vanessa Beecroft nel corso della sua vita artistica si dedica alla scultura, tralasciando le sue famose e costosissime performance fotografiche. Sgarbi è rimasto affascinato a notare la catasta femminile di marmi speciali, perfettamente rifiniti dalle maestranze dei Nicoli.

"La performance della Beecroft si pietrifica - ha detto lo storico dell’arte a Francesca Nicoli - verso una antico e moderno concetto di scultura classica. Sono più di trenta anni che l’opera in marmo non compariva in Biennale, solo Vittorio Sgarbi poteva restituirle giusta dignità, sotto la didascalia che è anche il titolo della mia Biennale: l’arte non è cosa nostra".

Un premio per Francesca Nicoli

Carrara. Francesca Nicoli è stata premiata quale "donna dell’anno per attività imprenditoriali e culturali". La giovane manager, titolare assieme al padre avvocato Carlo ed alla sorella Carola degli studi omonimi, ha ottenuto la gratificazione da parte del Centro culturale iI Faro di via Bassagrande a Marina, inserito nel grande complesso giovanile adiacente la chiesa della Santissima Annunziata.

L'assessore alla Cultura del Comune di Carrara, Giovanna Bernardini, il pittore ed animatore Nino Veronica (la sua mostra è visibile fino al 12 maggio) e il critico letterario Franco Pezzica hanno consegnato il premio alla dottoressa Nicoli dinanzi ad un folto pubblico.

"Francesca Nicoli, laureata in filosofia e belle arti all’Università degli Studi di Bologna, critica d’arte (ha pubblicato tesi e libri), giornalista per riviste d’arte prestigiose e nazionali, personifica la continuità generazionale della donna manager, figlia e nipote di industriali che hanno fatto della cultura e dell’arte la loro professione e scopo di vita"; hanno detto Giovanna Bernardini e Franco Pezzica.

14:42 Scritto da minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, vi | OKNOtizie |  Facebook

08/05/2011

Carrara: Panorama

versiliaproduce

17:55 Scritto da minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, pa | OKNOtizie |  Facebook

Carrara: Progetto per un porto turistico

09:36 Scritto da minobezzi1 in beghe | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, po | OKNOtizie |  Facebook

Pistoia: Giacomo Carnesecchi

Secondo gli artefici della Gestalttheorie (orientamento della psicologia moderna teorizzato nel 1912 da Wertheimer, Koffka e Koheler) le forme che regolano la percezione sono innate e i meccanismi che sottendono alla fruizione delle stesse è supportato dalle Leggi di pregnanza (pregnante; che ha maggiore capacità di farsi vedere) e la terza, delle cinque ipotizzate, la Legge della forma chiusa dice: “Le forme chiuse sono più pregnanti di quelle aperte e quanto più sono semplici tanto più sono pregnanti” per cui, affermano che un cerchio lo è più di un quadrato, questo più di un rettangolo...e via dicendo. Da ciò si desume che il cerchio è la forma più semplice e quindi più idonea ad essere “prescelta” da chi la fruisca. Questo perché non ha interruzioni perimetrali e dà luogo a uno spazio in continuo divenire. Come mai questa premessa? Un giorno di primavera mi sono immerso in un prato (titolo che l'artista Giacomo Carnesecchi ha voluto dare all'attuale mostra) è il riscontro di una duplice installazione composta da 7 e 5 dischi dipinti, ciascuno di 80 cm di diametro. Ebbene, in questa occasione, è proprio il cerchio ad essere il “segno” dominante dello spazio espositivo e, come ci dice Jacob Burckhardt (1818/1897) nel suo saggio: La civiltà del rinascimento in Italia (1860) esso è “Il più difficile e il pù bello dei formati”.

Per di più Rudolph Arnheim (1904/2007) in: Il potere del centro - Psicologia della composizione nelle arti visive- (1982) esplicitamente afferma: “La rotondità costituisce la configurazione più opportuna per gli oggetti che non appartengono a nessun luogo ed appartengono a tutti” e più avanti: “La circolarità evoca un mondo fluttuante non gravato dal peso”. Detto questo allora si potrà meglio comprendere come i 12 “sguardi” sul prato che Giacomo ci propone rientrano, a pieno titolo, in quello storico confronto che gli artisti, dai Della Robbia, passando per Botticelli, Raffaello, Michelangelo...su su fino ai “segnali” di Frank Stella e al bilico di cerchi di Emilio Vedova (vedi installazione a Celle), hanno sempre avuto con quel magnetico formato. Il comporvi al suo interno è davvero arduo, a meno che non si seguano pedissequamente gli espedienti canonici facendo ricorso alla cornice racchiudente la scena (ceramica dipinta del periodo greco) oppure, si strutturi l'insieme secondo la concentricità che proietta verso il “potere del centro” (vedi esempi rinascimentali); altrimenti il ricorso alla modernità ci conduce verso la sintesi geometrica di Stella (l'artista americano evidenzia le linee di forza del formato, ovvero lo scheletro strutturale che supportava gli esempi già citati del XV° e XVI° sec.) e alla lotta informe dell'energia segnico/materica presente nelle opere menzionate di Vedova: frammenti cinetici destrutturati.

In cosa consiste allora la sfida di Giacomo Carnesecchi? Azzerare tutte queste memorie e ripartire da capo. Spesso la giovane pittura è in grado di proporci questa volontà di non accettare schemi e formule ereditate dalla tradizione; è nel DNA degli artisti “spregiudicati” che radicalmente divergono dal conoscibile e sperimentano fino alla dissonanza e al paradosso - nel nostro caso - quello compositivo. Ma loro se lo possono permettere.

Venendo allo specifico, le 12 opere dipinte da Giacomo si affidano appunto alla dissonanza e al paradosso, come? Egli suddivide lo spazio circolare di ciascun formato in topografie conflittuali e instabili caratterizzate da varianti che possono andare da un numero minimo di 4 ripartizioni fino a un massimo di 18 e, inoltre, limita l'uso dei pigmenti di fondo (per adesso non consideriamo il nero dei graffiti) da 1 a 4. Ebbene, questa sua scelta di campo ha lo scopo di assecondare quanto dicevo a proposito dell'azzeramento; in effetti i 12 dischi presentano altrettante variabili compositive e tutte di una “sonorità” (mi sia concesso il riferimento cinestesico) atonale, energica, a volte stridula che, a mio avviso sottolinea induttivamente quanto i pittogrammi, sovrapposti alla composizione dello sfondo, ci “narrano”.

Dunque questi 12 accordi si configurano come due sequenze spazio/temporali in opposizione, che accolgono il visitatore e lo inducono all'osservazione di metaforici oblò o di altrettante lenti d'ingrandimento. Ed ecco dunque ciò che ci mostra il nostro artista di quanto ha visto immergendosi in un prato: annotazioni a volte arcane come tracce di memorie rupestri altre, fioriture primaverili e ancora, figure di animali come l'elefante (simbolo, nel medioevo, della sapienza) o il maiale (emblema dei desideri impuri, ma anche della fortuna come il quadrifoglio. L'animale non se ne sta in un prato?) o gli insetti (abbinabili alla moltitudine). Però, nella sua peregrinazione l'oculare si è anche posato sull'immagine di un uomo (in alchimia l'uomo simboleggia lo zolfo-stadio dell'evoluzione della materia e della psiche- e la donna il mercurio -la trasmutazione-), di una spada (nel medioevo era considerata simbolo dello spirito o della parola di Dio), di un'ascia (simbolo del potere della luce), di un cancello (sta a indicare una fase di passaggio), ma anche di un Cristo crocifisso (la passione), e di cinque uomini impiccati (simbolo di giusta o ingiusta pena, ma curiosamente anche del fatto che ogni sospensione nello spazio partecipa dell'isolamento mistico, collegato con l'idea di levitazione o di volo onirico. Interessante no?) e di quant'altro ancora Giacomo ha lasciato impresso nella catena di risonanze cromatiche, compositive e semantiche, sui tondi del nostro tempo? Molto!

L'arte è immagine e pensiero, è rito dell'estetica e della spiritualità ma, soprattutto, è rivelazione e gli archetipi dell'immaginario collettivo, nelle opere di Giacomo Carnesecchi, la fanno da padrone. Dunque lui lo sa bene, come partendo dal lascito di Jung si possa risalire dal “profondo” con maggiore consapevolezza e affidare alla psicologia dell'arte il compito di decodificare ogni evento creativo di natura “sciamanica”.
Siliano Simoncini
Pistoia, 28 aprile 2011

Lo Spazio di Via dell'Ospizio
via dell'Ospizio, 26-28 - Pistoia
Lun-dom 9.30-13 e 16-20 chiuso lunedì e domenica mattina
Ingresso libero

undo

09:05 Scritto da minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pt, ca | OKNOtizie |  Facebook

07/05/2011

Carrara: "Il Capo"

 

"Il Capo" è un piccolo grande documentario. In circa quindici minuti il regista Yuri Ancarani racconta - senza utilizzare mai una sola parola o una sola nota musicale, per non dire una sola scritta - un lavoro e (si potrebbe dire) quasi un’intera vita.

Girato suò Monte Bettogli, nei pressi di Carrara, nelle cave di marmo dove uomini e macchine scavano la montagna. "Il Capo" è colui che controlla, coordina e conduce cavatori e mezzi pesanti, utilizzando solo un linguaggio fatto di gesti e di segni. Primissimi piani e campi lunghi, sguardi e semplici movimenti delle mani: Ancarani non si perde un movimento.

Una fotografia splendida e una notevole capacità di saper scegliere le inquadrature giuste fanno il resto, rendendo questo cortometraggio difficile da dimenticare.

pubblicato da Carlo Griseri

18:44 Scritto da minobezzi1 in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, il | OKNOtizie |  Facebook

Carrara: Tilde Corsi

Ha vinto il David di Donatello come produttrice del film.

ottopassi

08:34 Scritto da minobezzi1 in cittadini che si fanno onore | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, co | OKNOtizie |  Facebook

06/05/2011

Carmignano (PO): La Notte dei Musei

notiziediprato

18:58 Scritto da minobezzi1 in archeologia e dintorni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, no | OKNOtizie |  Facebook

Cascine di Buti (PI): Sagra della birra e s deello stinco

Città
Telefono
346 3739825
Sabato 30 aprile, domenica 1°maggio, sabato 7 maggio, domenica 8 maggio, sabato 14 maggio, domenica 15 maggio, ritorna dopo lo strepitoso successo dello scorso anno a Cascine di Buti - Pisa - la nuova Sagra dello Stinco e della Birra gestita dalla società sportiva: piatto in primo piano "lo stinco di maiale" accompagnato da ottima birra.

Oltre a questo piatto, penne all'amatriciana, penne al ragù, hamburger, porchetta, salsicce, wurstel, tutto rigorosamente alla brace o alla piastra, e poi patatine e fagioli con birra e buon vino delle nostre colline.

Il tutto come sempre in pochi minuti dal solito piccolo esercito di oltre ottanta persone che cucinano espresso per voi e vi servono.

Ovviamente buona musica, bar e grande parcheggio adiacente.
Vi aspettiamo dalle ore 19.00.
Mappa
Map data ©2011 Tele Atlas - Termini e condizioni d'uso
Mappa
Satellite
Ibrida
lastrisciaquotidiana

12:10 Scritto da minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, sa | OKNOtizie |  Facebook

Piteglio (PT): Calamecca in fiore e sagra del tortello

A Calamecca, frazione di Piteglio, va in scena “Calamecca in Fiore” mostra mercato del fiore e delle piante ornamentali.

Nel contesto di Calamecca in Fiore prende vita anche la Sagra del Tortello.

lastrsciaquotidiana

12:05 Scritto da minobezzi1 in natura amica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pi, ca | OKNOtizie |  Facebook

San Casciano in Val di Pesa (FI): Campagna amica

sabato 14 maggio · 16.00 - 20.00
Azienda Agricola Torre Bianca
via Faltignano 75
San Casciano in Val di Pesa, Italy
Il progetto di Coldiretti per la realizzazione di una filiera agricola tutta italiana attraverso la creazione di una Rete Nazionale dei Punti Vendita di Campagna Amica, alla quale giá 3000 aziende agricole in tutto il Paese si sono unite, vedrá la nascita il prossimo 14 maggio anche a San Casciano in Val di Pesa di un punto vendita presso l´azienda Torre Bianca http://www.torrebianca.it/ , gestito insieme alláltra azienda agrico...la locale La Ranocchiaia http://www.laranocchiaia.it/ nel quale sarà possibile acquistare, direttamente e senza intermediazioni, i loro prodotti e quelli di altre aziende accreditate presso la Fondazione Campagna Amica.
Fra questi, oltre ai padroni di casa Torre Bianca e Ranocchiaia, la birra artigianale del Birrificio Granducato di Prato, i salumi di cinta senese del Podere Bernardello di Barberino Val d´Elsa, il Carmignano DOCG di Pratesi, il fagiolo zolfino di Mario Agostinelli (Reggello), le marmellate e i liquori dell´azienda Marchi di Scarperia, la pasta e i cereali di Paolo Colzi e ancora Miciolo, Poggio delle civette, Corzano e Paterno, Poggio al Sole ed altri ancora, provenienti principalmente dal comprensorio del Chianti - Val di Pesa e dalle provincie di Firenze e Prato.
Nell'occasione, un Ufficio Postale temporaneo emetterà un ANNULLO FILATELICO SPECIALE. Il timbro dell'annullo raffigura il logo del Punto Campagna Amica e saranno realizzate 1000 cartoline personalizzate per l'evento.
Mostra tutto
 

09:15 Scritto da minobezzi1 in buone notizie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sc, ca | OKNOtizie |  Facebook

05/05/2011

Montecarlo (LU): Gino Carmignani

Più storia dentro la bottiglia. E più internazionalità. Si apre una nuova stagione per il vino di Montecarlo Doc e per i produttori (una ventina) che hanno scelto durante l’ultimo consiglio, all’unanimità, il loro nuovo Presidente.

Lui è Gino Carmignani, 62 anni, ed in lucchesia, ma non solo, è meglio conosciuto con l’originale soprannome di “Fuso” a sottolineare un legame con il passato – le sue radici contadine – e con il mestiere antico dei genitori – il filatore di seta.
Istrionico e spesso fuori dalle righe a causa del suo dirompente entusiasmo, proprio come il nome della sua azienda – la Vitivinicultore: a creare quella sintesi tra vino e cultura - “Fuso” è il nuovo Presidente del Consorzio Vini Montecarlo Doc.

Una nomina “che mi onora” – commenta a caldo ringraziando “tutti i presidenti di notevole spessore che l’hanno preceduto, a partire dall’uscente Vasco Grassi - e che apre una nuova fase nel processo di valorizzazione e promozione del vino Doc di Montecarlo. Le idee sono chiare: riempire ogni bottiglia di storia, quella delle colline di Montecarlo, lunga 5 secoli, legando all’unisono prodotto e territorio.

E’ un processo necessario per trasformare un prodotto agricolo, il vino, in un prodotto turistico. Il Montecarlo – spiega il neo Presidente - ha tutte le potenzialità per diventare un simbolo di questa terra fortuna e fantastica. Ha una storia molto importante alle spalle, radici profonde negli alberi genealogici dei lucchesi e un legame forte con l’ambiente e con il territorio”.160 ettari di vigne sparse tra Montecarlo, Altopascio, Capannori e Porcari e circa 900 mila bottiglie, tra bianco e rosso, prodotte dai produttori.

“Siamo una piccola Doc – analizza – e per questo una Doc con peculiarità uniche in Toscana, capace di esprimere la cultura di un territorio. La qualità del prodotto è fuori discussione ma si può sempre migliorare e su questo lavoreremo insieme”.
Gli altri tasselli fondamentali sono rappresentanti dalla promozione e dal marketing che saranno attivati anche attraverso iniziative sul territorio. “Un Festival del Montecarlo Doc? Perché no. Sicuramente ci saranno molte novità ed una maggiore interazione tra i critici enogastronomici e il territorio. Riporteremo, così come è stato in passato, i guru del vino a Montecarlo magari proprio in occasione di un grande evento”. E sui mercati esteri: “Europa, Stati Uniti e i mercati emergenti. Il mondo – conclude Carmignani – con questa crisi è profondamente cambiato, ed anche noi dovremo essere bravi a stare al passo”.

Una nomina che ha trovato il pieno appoggio della Coldiretti Provinciale, da cui Carmignani proviene. “E’ la persona ideale – spiega Dina Pierotti, Presidente Provinciale Coldiretti complimentandosi a nome dell’organizzazione - per guidare il Consorzio. Ha originalità, idee e quell’entusiasmo di un ragazzino che ne fanno un trascinatore e un grande istrione. Ma quello che più conta è che ha la capacità di unire, per un fine comune, i produttori del Doc di Montecarlo”.

loschermo

10:15 Scritto da minobezzi1 in gente di potere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mc, ca | OKNOtizie |  Facebook

04/05/2011

Carrara: Qui il marmo è bianco


ottopassi
 

23:32 Scritto da minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, ma | OKNOtizie |  Facebook

Gaggiano (FI): Il Castello

17:38 Scritto da minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: ga, ca | OKNOtizie |  Facebook

Pisa: Cani di 'orsa

12:06 Scritto da minobezzi1 in rockettari | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: pi, ca | OKNOtizie |  Facebook

Cascine di Buti (PI): XXIII Sagra della Schiacciata

11:02 Scritto da minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, sa | OKNOtizie |  Facebook

Cascine di Buti (PI): Sagra del Pancotto



Fine settimana ricco di sapori a Cascine di Buti, la contrada San Niccolao di Buti si cimenta Venerdi 20, Sabato 21, Domenica 22,Venerdi 27, sabato 28, Domenica 29 maggio nello "spazio sagre" presso il campo sportivo, nella SAGRA DEL PANCOTTO.


Vi consigliamo la Pasta alla Puntaccolese, fatta con il pomodoro fresco, pancetta e le olive, e poi il BACCALA´ ALLA BUTESE, messo in salsa di pomodoro e cipolla, non è fritto nè soffritto, ma cotto:  quindi rimane più leggero e immensamente più saporito, poi il BACCALA´ FRITTO, poi una pasta al pesce, i tradizionali piatti  e le carni alla brace.

Per informazioni
chiamare Nicola 3201149545
http://www.spaziosagre.it

10:55 Scritto da minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, pa | OKNOtizie |  Facebook

Capanmori (LU): Mostra sui Carabinieri

E' stata inaugurata nell'atrio del Palazzo Comunale di piazza Aldo Moro, una mostra sui Carabinieri promossa dal Comune in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri e il Patrocinio della Regione Toscana in occasione delle iniziative per i 150 anni dell'Unità d'Italia.

Curatore dell'esposizione è Giovanni Del Bianco, che è anche l'autore delle belle foto in mostra attraverso cui racconta la storia dell'Arma dei Carabinieri a Lucca fondata 151 anni fa.

Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, il comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, il colonnello Stefano  Ortolani, insieme ad alcuni rappresentanti dei carabinieri della stazione di  Capannori e dell'Associazione Nazionale Carabinieri. 

Nel salutare gli intervenuti il sindaco Del Ghingaro ha detto di ospitare con orgoglio nel palazzo comunale una mostra sull'arma dei Carabinieri, da sempre molto vicina ai cittadini, e  ha ringraziato il comandante Ortolani per aver voluto portare l'esposizione a Capannori.

Accanto agli  scatti fotografici in bianco e nero e  a colori è anche possibile ammirare  un'alta uniforme dei Carabinieri gentilmente concessa dal Comando Provinciale dei Carabinieri, una grande uniforme messa a disposizione dall'appuntato scelto Mauro Zanotta  e  una divisa coloniale del 1942 risalente alla seconda guerra mondiale messa a disposizione dal Maresciallo Massimo Manna.

L'esposizione che resterà  aperta fino al prossimo 14 maggio, nell'orario di apertura della sede comunale, ospita anche altri significativi oggetti relativi all'Arma dei Carabinieri.

loschermo

09:54 Scritto da minobezzi1 in fotografia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, ca | OKNOtizie |  Facebook

Capanmori (LU): Mostra sui Carabinieri

E' stata inaugurata nell'atrio del Palazzo Comunale di piazza Aldo Moro, una mostra sui Carabinieri promossa dal Comune in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri e il Patrocinio della Regione Toscana in occasione delle iniziative per i 150 anni dell'Unità d'Italia.

Curatore dell'esposizione è Giovanni Del Bianco, che è anche l'autore delle belle foto in mostra attraverso cui racconta la storia dell'Arma dei Carabinieri a Lucca fondata 151 anni fa.

Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, il comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, il colonnello Stefano  Ortolani, insieme ad alcuni rappresentanti dei carabinieri della stazione di  Capannori e dell'Associazione Nazionale Carabinieri. 

Nel salutare gli intervenuti il sindaco Del Ghingaro ha detto di ospitare con orgoglio nel palazzo comunale una mostra sull'arma dei Carabinieri, da sempre molto vicina ai cittadini, e  ha ringraziato il comandante Ortolani per aver voluto portare l'esposizione a Capannori.

Accanto agli  scatti fotografici in bianco e nero e  a colori è anche possibile ammirare  un'alta uniforme dei Carabinieri gentilmente concessa dal Comando Provinciale dei Carabinieri, una grande uniforme messa a disposizione dall'appuntato scelto Mauro Zanotta  e  una divisa coloniale del 1942 risalente alla seconda guerra mondiale messa a disposizione dal Maresciallo Massimo Manna.

L'esposizione che resterà  aperta fino al prossimo 14 maggio, nell'orario di apertura della sede comunale, ospita anche altri significativi oggetti relativi all'Arma dei Carabinieri.

loschermo

09:54 Scritto da minobezzi1 in fotografia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, ca | OKNOtizie |  Facebook

Lucca: CaRiLU benefica

Arturo Lattanzi

Un patrimonio netto di 1 miliardo e 167 milioni di euro, contributi erogati per oltre 25 milioni e mezzo, che hanno finanziato 937 progetti in cinque settori “rilevanti” (arte, attività e beni culturali; ricerca scientifica e tecnologica; educazione, istruzione e formazione; salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa; volontariato, filantropia e beneficenza) e negli ulteriori quattro settori “ammessi” (sviluppo locale ed edilizia popolare locale; crescita e formazione giovanile; assistenza agli anziani; realizzazione di lavori pubblici o di pubblica utilità).

È questo, in estrema sintesi, il quadro che emerge dal bilancio 2010 della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, approvato venerdì scorso dall’Organo di Indirizzo, dopo aver “incassato”, il giorno prima, l’unanime parere favorevole dell’assemblea.

Come ha spiegato il presidente Arturo Lattanzi nella sua presentazione all’assemblea – presentazione che i soci hanno potuto seguire anche attraverso la proiezione di video e immagini fotografiche – la parte del leone l’ha fatta il settore Arte, attività e beni culturali, al quale sono stati destinati contributi per oltre 10 milioni di euro (39,7%), per il finanziamento di 366 progetti, di cui 13 interventi diretti. Nel settore Ricerca scientifica e tecnologica sono stati finanziati 67 progetti per 4,6 milioni di euro (18,2%), Nel settore Educazione, istruzione e formazione, 142 progetti per 3,4 milioni di euro (13,5%); nel Volontariato, filantropia e beneficenza, 168 progetti per 2,4 milioni (9,5%).

Nel campo della Salute pubblica e medicina preventiva, la Fondazione ha finanziato 63 progetti per 1,3 milioni di euro (5,3%); per lo Sviluppo locale, 37 progetti per 1,2 milioni (4,9%), mentre alla realizzazione di lavori di pubblica utilità sono stati destinati 1,1 milioni (4,4%) per 36 progetti. Nel settore  Crescita e formazioni giovanile sono stati finanziati 39 progetti per 655 mila euro (2,6%) e, in quello dell’Assistenza gli anziani, infine, 19 progetti per circa 500 mila euro (1,9%).

INVESTIMENTI IMMOBILIARI CON FONDI PATRIMONIALI

I due principali investimenti immobiliari che la Fondazione ha deciso di realizzare con i propri fondi patrimoniali riguardano l’acquisto del Complesso conventuale di San Francesco ed una importante operazione di housing sociale.

San Francesco

Il Complesso, acquistato al prezzo di 4,7 milioni, è destinato a diventare sede del Campus universitario di IMT Alti Studi Lucca, grazie ad un progetto di restauro e di adeguamento funzionale che richiederà un investimento stimabile ad oggi in non meno di 12 milioni, interamente a carico della Fondazione.

Il progetto di restauro e di adeguamento funzionale prevede l’esecuzione di tutte le opere e le dotazioni impiantistiche necessarie per destinare il Complesso a nuova sede del Campus universitario dell'Istituto Alti Studi IMT. Tale destinazione prevede spazi residenziali, a completamento dell'intervento già realizzato nella porzione del Complesso denominata “La Stecca”, spazi per la didattica, spazi di rappresentanza, per l'amministrazione, oltre a spazi tecnici e di servizio. La residenza, con camere e appartamenti a completamento degli spazi già realizzati nella “La Stecca”, sarà realizzata nei corpi di fabbrica in adiacenza al grande giardino a nord del Complesso, mentre gli spazi per la didattica saranno organizzati attorno al primo e secondo chiostro e nel cortile. L'amministrazione e la guardiania saranno situati presso l'ingresso su piazza S.Francesco.

Una seconda organizzazione per livelli prevede la sistemazione a piano terra di tutti gli spazi “collettivi” (aula magna, sale conferenze-seminari, laboratori e aule), al piano primo degli uffici e di parte della residenza, e infine al piano secondo solo residenza.

Negli ambienti annessi all'abside della Chiesa di San Francesco, in corrispondenza dell'accesso al Giardino degli Osservanti, sarà allestito un piccolo museo archeologico dove saranno esposti gli esiti della campagna di scavo.

Progetto Housing Sociale

L’operazione di housing sociale prevede lo stanziamento di 9 milioni di euro, da parte della Fondazione Cassa di Risparmio, per l’acquisto di 50 alloggi che saranno messi a disposizione per 25 anni ad affitto calmierato. Proprio in virtù di questo vincolo di 25 anni rispetto al canone sostenibile, la Fondazione riceverà dalla Regione Toscana un contributo pari al 48% dell’investimento iniziale. Questa cifra, che si aggira intorno ai 4 milioni di euro, sarà devoluta alla Fondazione Casa Lucca, che la riutilizzerà per la ristrutturazione di un’altra cinquantina di alloggi di proprietà della Diocesi e di Enti pubblici e privati.

Di questi immobili, almeno 30 rappresenteranno “alloggi di transizione”, ossia una valvola di sfogo per tutti i Comuni che, negli ultimi anni, si sono trovati di fronte ad un numero di casi di emergenza abitativa senza precedenti di cui l’esempio più emblematico è quello di via Ponchielli, a Viareggio, a causa della tragedia del 29 giugno 2009.

Sono tre, in particolare, gli elementi di novità del progetto: l’aspetto della ristrutturazione delle case, che permetterà di accogliere i nuclei familiari in tempi ragionevolmente brevi, evitando così ulteriore consumo di suolo; inoltre la creazione di una serie di alloggi di transizione in tutto il territorio: si tratta di alloggi arredati, che saranno assegnati temporaneamente a persone e famiglie con elevato disagio sociale, prive di risorse, che versano in condizioni di particolare difficoltà e che devono fronteggiare l’urgenza di uno sfratto. Infine, la distribuzione delle abitazioni a “macchia di leopardo” che, da una parte, eviterà di creare zone del tipo “sacche di disagio” e, dall’altra, concorrerà a un’integrazione più serena delle famiglie all’interno della comunità.

PRINCIPALI INTERVENTI DIRETTI E DA BANDO DELIBERATI NEL 2010

Arte, Attività  e Beni Culturali

Acquisto casa natale di Giacomo Puccini (300 mila euro per l’acquisto, 450 mila per i mobili, arredi e cimeli storici)

Restauro ex Macelli pubblici, sede sussidiaria dell’Archivio di Stato (intervento pluriennale: 900 mila)

Attività della Fondazione Ragghianti (920 mila)

Restauro della Basilica di San Frediano (300 mila)

Celebrazioni 150°  anniversario dell’Unità d’Italia (255 mila) e Museo del Risorgimento (95 mila)

Festival Pucciniano di Torre del Lago (250 mila)

Ricerca Scientifica e Tecnologica

IMTLAB – Laboratori di ricerca di Imt presso la Stecca (intervento pluriennale: 1,6 milioni)

Attività Imt (645 mila)

Polo tecnologico lucchese (Intervento complessivo dal 1996 al 2012: 4 milioni)

Educazione, Istruzione e Formazione

Acquisto di materiale informatico e LIM per il sistema scolastico provinciale (350 mila)

Fondazione Campus (210 mila)

Buoni-libro scolastici (120 mila)

Ampliamento scuola materna di Coselli-Badia di Cantignano (140 mila)

Ristrutturazione scuola materna Fornaci di Barga (150 mila)

Realizzazione asilo nido a Castelnuovo Garfagnana (100 mila)

Volontariato, Filantropia e Beneficenza

Chiesa della Migliarina di Viareggio (intervento pluriennale: 600 mila)

Riqualificazione energetica di Palazzo Ducale (intervento pluriennale: 400 mila)

Fondazione per il Sud (299 mila)

Intervento pro-alluvionati (170 mila)

Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa

Interventi a favore delle Aziende Usl di Lucca e Versilia (414 mila)

Sviluppo Locale

Carnevale di Viareggio 2010 (200 mila)

Attività della Fondazione Casa Lucca (150 mila)

Realizzazione di Lavori di Pubblica Utilità

Ristrutturazione di Villa Niemack (intervento pluriennale: 1 milione e 50 mila)

Pista coperta e strutture polivalenti presso il campo CONI di via delle Tagliate (110 mila)

Crescita e Formazione Giovanile

Soggiorni estivi per bambini e ragazzi in situazione di disagio (233 mila)

Assistenza Agli Anziani

Comunità residenziale Pia Casa: nuove forme di assistenza per anziani non autosufficienti (187 mila)

 

loschermo

09:49 Scritto da minobezzi1 in grandi manovre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, ca | OKNOtizie |  Facebook

03/05/2011

Capalbio (GR): Macchiatonda

Luigi Prosperi 


Si tratta di una parte della lunghissima spiaggia tra Chiarone (più a sud, dove c’è un camping in riva al mare e dove ci sono gli stabilimenti più famosi della zona) e Macchiatonda (più a nord), due dei tre unici accessi al mare in comune di Capalbio. A Macchiatonda ci si arriva dall’Aurelia (bivio al km 133,800) da cui dista meno di due chilometri. Vi sorge un vecchio casale abbandonato, e, in riva al mare, un ristorante (Carmen Bay) ed un paio di stabilimentini balneari, oltre alla spiaggia libera. Alla fine della strada c’è un parcheggio a pagamento coperto con teli filtra-sole (1 euro la prima ora, 0,60 centesimi le ore o frazioni successive).
Quando il parcheggio è pieno si può, alla fine della strada, usufruire di un altro parcheggio - sempre a pagamento ed allo stesso prezzo, ma scoperto - collocato circa 350 metri prima della spiaggia. Successivamente occorre camminare lungo la riva in direzione sud. Dopo circa 15-20 minuti di cammino si arriva all’altezza dello sbocco principale dell’oasi del WWF sul mare, esso è riconoscibile da una serie di tavole (tipo traversine ferroviarie) “piantate” nella sabbia per evitare lo sfrangersi della duna. Dopo 100-200 metri comincia un tratto di spiaggia incantevole, poco frequentato, meta al più di qualche buon camminatore lungo riva, dove si trovano pressochè esclusivamente naturisti. Nei periodi di maggiore affluenza, considerato che il tratto maggiormente utilizzato è lungo 4-500 metri dei successivi 6-7000, la distanza tra i presenti è non meno di 20 metri. L’affluenza stimabile in una giornata festiva si aggira sulle 20-40 persone, mai sicuramente di più.
maremma toscana italy

15:41 Scritto da minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, ma | OKNOtizie |  Facebook

Fucecchio (FI): Il cavaliere d'Italia

Questa settimana doppio appuntamento per il birdwatching nel Padule di Fucecchio: le Guide Ambientali del Centro di Ricerca accompagneranno gli interessati venerdì 6 maggio (ore 18,30-21,30) in una visita serale-notturna e domenica 8 maggio (ore 9-12) in una classica escursione nell’area protetta.

La maggiore attrazione di entrambe le date sarà sicuramente la colonia di Cavaliere d’Italia che anche quest’anno si è insediata nella Riserva Naturale del Padule di Fucecchio proprio di fronte all’osservatorio faunistico, in posizione protetta e favorevole.

Questo insolito limicolo, inconfondibile per l’abito bianco e nero e per le lunghissime zampe rosse, frequenta di solito le acque libere poco profonde di lagune, saline, paludi e laghetti artificiali; si tratta di un migratore che sverna nei paesi africani e in primavera torna a nidificare anche nella nostra regione.

La specie in Italia può essere assunta come l’emblema della grande battaglia a difesa del residuo patrimonio di zone umide della penisola: sul punto di estinguersi, dalla prima metà degli anni ’70 è andata aumentando gradualmente di numero man mano che la tendenza alla bonifica si è invertita e sono sorte le prime aree protette.

Attualmente in espansione, la principale minaccia per il Cavaliere d’Italia è rappresentata, oltre che dalla scomparsa e trasformazione degli habitat, dalle variazioni improvvise del livello delle acque; il prosciugamento precoce degli specchi d’acqua, nei mesi primaverili, porta spesso alla distruzione delle covate.

Nel Padule di Fucecchio il Cavaliere d’Italia ha trovato condizioni particolarmente favorevoli per la nidificazione all’interno della Riserva Naturale istituita dalla Provincia di Pistoia, dove una gestione attenta alle esigenze della fauna selvatica ha ricreato ambienti con livelli idrici soddisfacenti e isolotti idonei alla costruzione dei nidi.

Per un incontro ravvicinato con questi splendidi uccelli il modo migliore è partecipare alle visite guidate primaverili organizzate dal Centro, ad iniziare dalla visita “notturna” di venerdì 6 maggio; la parte iniziale di questa visita particolarmente suggestiva in Padule è dedicata proprio al birdwatching.

Grazie ai potenti cannocchiali ed alla consulenza delle Guide del Centro sarà possibile osservare ed imparare a riconoscere anche aironi, anatre, falchi di palude e tante altre specie; l'escursione continua anche dopo il tramonto, quando l’affievolirsi delle condizioni di visibilità è compensato dalla moltitudine di suoni emessi dalle tante creature della palude.

Domenica 8 giugno è in programma una classica visita "birdwatching" lungo gli argini della Riserva Naturale, con una lunga sosta all’osservatorio faunistico de Le Morette; oltre ai Cavalieri d’Italia, lo spettacolo più affascinante sarà quello offerto dalla “città degli aironi” (“garzaia”), insediata al centro della Riserva, con centinaia di coppie nelle varie fasi della nidificazione.

Per le visite è prevista una piccola quota di iscrizione ed è obbligatoria la prenotazione (entro il venerdì) presso il Centro R.D.P. Padule di Fucecchio: tel. 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it, pagine web www.zoneumidetoscane.it/eventi/padeventi.html

15:20 Scritto da minobezzi1 in natura amica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fu, ca | OKNOtizie |  Facebook

Fucecchio (FI): Il cavaliere d'Italia

Questa settimana doppio appuntamento per il birdwatching nel Padule di Fucecchio: le Guide Ambientali del Centro di Ricerca accompagneranno gli interessati venerdì 6 maggio (ore 18,30-21,30) in una visita serale-notturna e domenica 8 maggio (ore 9-12) in una classica escursione nell’area protetta.

La maggiore attrazione di entrambe le date sarà sicuramente la colonia di Cavaliere d’Italia che anche quest’anno si è insediata nella Riserva Naturale del Padule di Fucecchio proprio di fronte all’osservatorio faunistico, in posizione protetta e favorevole.

Questo insolito limicolo, inconfondibile per l’abito bianco e nero e per le lunghissime zampe rosse, frequenta di solito le acque libere poco profonde di lagune, saline, paludi e laghetti artificiali; si tratta di un migratore che sverna nei paesi africani e in primavera torna a nidificare anche nella nostra regione.

La specie in Italia può essere assunta come l’emblema della grande battaglia a difesa del residuo patrimonio di zone umide della penisola: sul punto di estinguersi, dalla prima metà degli anni ’70 è andata aumentando gradualmente di numero man mano che la tendenza alla bonifica si è invertita e sono sorte le prime aree protette.

Attualmente in espansione, la principale minaccia per il Cavaliere d’Italia è rappresentata, oltre che dalla scomparsa e trasformazione degli habitat, dalle variazioni improvvise del livello delle acque; il prosciugamento precoce degli specchi d’acqua, nei mesi primaverili, porta spesso alla distruzione delle covate.

Nel Padule di Fucecchio il Cavaliere d’Italia ha trovato condizioni particolarmente favorevoli per la nidificazione all’interno della Riserva Naturale istituita dalla Provincia di Pistoia, dove una gestione attenta alle esigenze della fauna selvatica ha ricreato ambienti con livelli idrici soddisfacenti e isolotti idonei alla costruzione dei nidi.

Per un incontro ravvicinato con questi splendidi uccelli il modo migliore è partecipare alle visite guidate primaverili organizzate dal Centro, ad iniziare dalla visita “notturna” di venerdì 6 maggio; la parte iniziale di questa visita particolarmente suggestiva in Padule è dedicata proprio al birdwatching.

Grazie ai potenti cannocchiali ed alla consulenza delle Guide del Centro sarà possibile osservare ed imparare a riconoscere anche aironi, anatre, falchi di palude e tante altre specie; l'escursione continua anche dopo il tramonto, quando l’affievolirsi delle condizioni di visibilità è compensato dalla moltitudine di suoni emessi dalle tante creature della palude.

Domenica 8 giugno è in programma una classica visita "birdwatching" lungo gli argini della Riserva Naturale, con una lunga sosta all’osservatorio faunistico de Le Morette; oltre ai Cavalieri d’Italia, lo spettacolo più affascinante sarà quello offerto dalla “città degli aironi” (“garzaia”), insediata al centro della Riserva, con centinaia di coppie nelle varie fasi della nidificazione.

Per le visite è prevista una piccola quota di iscrizione ed è obbligatoria la prenotazione (entro il venerdì) presso il Centro R.D.P. Padule di Fucecchio: tel. 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it, pagine web www.zoneumidetoscane.it/eventi/padeventi.html

15:20 Scritto da minobezzi1 in natura amica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fu, ca | OKNOtizie |  Facebook

Carrara: La Marnifera ciclabile

Fiab Ruota Libera Apuo-Lunense ha deciso di accettare l'invito (seppure molto in ritardo) del Comune di Carrara di organizzare per Domenica 8 maggio una biciclettata per la città in occasione della Giornata Nazionale della Bici (Bici Day).
Ci incontreremo alle 9,30 presso il Tribunale a Carrara (loc. San Martino) e verso le 10 partiremo alla volta di Marina passando , dal centro storico di Carrara e di Avenza, dall'argine destro... del Carrione (che costeggia il "non" Parco di Villa Ceci), arriveremo a Marina di Carrara , passando prima dal Viale dei Bagni e concludendo poi la nostra passeggiata in Piazza Menconi mangiando un bel gelato offerto a tutti i partecipanti.
Chi non volesse partire da Carrara Centro può affiancarsi durante il percorso.
Nei prossimi giorni pubblicizzeremo anche il volantino con gli orari .
La pedalata ovviamente non è competitiva ed è aperta a tutti, grandi e piccini confidando soprattutto in questi ultimi.
Un invito particolare a partecipare alle scuole, di ogni ordine e grado.
La scuola che avrà più partecipanti riceverà il Premio "Fortitudo mea in bici" che consisterà in una targa e in materiale didattico.
Ci auguriamo che questa sia una solo la prima delle tante iniziative che il Comune vorrà mettere in campo per rendere anche Carrara una città ciclabile e quindi più civile.
E quindi non solo manifestazioni ,che sono comunque utili, ma soprattutto politiche e infrastrutture a favore della bici (vedi ad esempio la tanto desiderata Ciclopista dei Marmi sulla ex Ferrovia Marmifera)
Per ulteriori informazioni sulla Giornata vai su http://www.facebook.com/l/19e17iRR7egd8o68DQTUMzNk0sw/giornatadellabicicletta.minambiente.it/?costante_pagina=home

09:47 Scritto da minobezzi1 in beghe | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, ma | OKNOtizie |  Facebook

1 2 3 4 5 6 7 8 Prossimo