10/05/2011
Chianciano Terme (SI): II Biennale d'arte
Dal 17 al 24 settembre 2011, per una settimana, la città termale di Chianciano - Siena - ospiterà migliaia di collezionisti, rappresentanti di gallerie e amanti dell’arte, durante l’attesissima seconda Biennale di Chianciano.
Artisti di talento, che un’esperta commissione giudicatrice ha selezionato tra migliaia di candidati, saranno chiamati a partecipare a questa prestigiosa mostra che si terrà nel Museo d’Arte di Chianciano. Situato tra le verdi colline della campagna toscana, il Museo riscuote grande successo e ammirazione, arrivando a ottenere una lusinghiera e convincente recensione perfino dalle pagine del New York Times.
Nel 2009 le nazioni rappresentate andavano dal Cile all’India, dall’Australia alla Germania, e dagli Stati Uniti alle Filippine, per una presenza di oltre 10.000 visitatori, anch’essi provenienti da tutto il mondo. La mostra si sviluppa lungo i circa 3.000 metri quadrati del Museo e riunisce alcuni tra i talenti più riconosciuti ed emergenti a livello mondiale. Organizzata e curata dallo stesso team di persone che si è occupato di mostre di successo al Victoria & Albert Museum e alla Lord Leighton House di Londra, la Biennale è pronta a ripetere l’eccezionale successo ottenuto due anni fa.
La fiducia riposta in questi artisti di livello mondiale è tale che 300 gallerie d’arte di tutto il mondo saranno ospitate negli hotel a quattro stelle di Chianciano per scoprire e collaborare con i nuovi talenti. Tra tutti gli artisti partecipanti alla Biennale di Chianciano, trenta di loro saranno poi selezionati per un’esposizione che si terrà in una consolidata galleria di Londra che può vantare oltre 30 anni di esperienza sul mercato internazionale.
Oltre a visitare la mostra, ospiti e artisti avranno l’opportunità di visitare una regione dell’Italia ricca di cultura, storia e tradizione, che ha dato i natali a Dante Alighieri, Botticelli, Leonardo, Michelangelo e Galileo, solo per citarne alcuni. I visitatori potranno esplorare la campagna toscana, da sempre fonte d’ispirazione per artisti e poeti, e ammirarne tanto l’architettura quanto le bellezze naturali. Ma il fascino di Chianciano non termina qui: il suo charm si estende anche alle famose sorgenti termali e ai deliziosi ristoranti, che offrono, oltre ad un’ottima pasta fatta a mano, i famosi vini di Montepulciano e Montalcino.
All’interno di questa romantica cornice, il lavoro di centinaia di artisti sarà esposto e giudicato da un’esperta commissione di giudici, i visitatori godranno di una straordinaria esposizione d’arte di grande livello proveniente da tutto il mondo.
La Biennale trasformerà la città di Chianciano in un punto di raccolta di varie culture, in cui artisti, curatori, galleristi e amanti dell’arte avranno l’opportunità di incontrarsi, discutere d’arte e scambiarsi idee, con una serie di eventi che spaziano da un’asta benefica al concerto “Biennale in Musica”.
Il Museo è strategicamente situato nel centro di Chianciano Terme, una delle principali città termali italiane, ed è facilmente raggiungibile da Siena, Perugia, Firenze e Roma.
La mostra si terrà dal 17 al 24 settembre 2011, con apertura dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
L’ingresso è gratuito.
Per informazioni:
www.museodarte.org
saimicadove
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06/05/2011
Tavernelle Val di Pesa (FI): Chianti Ludens

18:53 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: tvp, ch | OKNOtizie |
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25/04/2011
Bettolle (SI): ChianinArt
Il Concorso è rivolto ad artisti, fotografi, designers, stilisti, grafici, creativi dilettanti e professionisti (Sezione Artisti) e agli studenti (Sezione Studenti): a)di tutte le nazionalità; b)senza vincoli di età. Per i minorenni è necessaria apposita autorizzazione firmata da un genitore o da chi esercita la potestà parentale Oggetto del concorso è una “sagoma” di TORO CHIANINO realizzata attraverso l’incastro di 4 elementi in legno, che riproducono le varie parti del corpo dell’animale. Chi partecipa dovrà quindi concepire l’opera nella prospettiva di un lavoro di creazione su questa “sagoma” che riproduce il Toro Chianino: - a grandezza naturale, per la Sezione Artisti ( lunghezza cm. 265, larghezza cm. 95, altezza cm. 195), - a grandezza ridotta, per la Sezione Studenti ( lunghezza cm. 180, larghezza cm. 65, altezza cm. 135) sulla quale riprodurre i “bozzetti” inviati. I vincitori del Concorso dovranno riprodurre su queste “sagome”, fornite dall’Ass. “Amici della Chianina”, la propria “opera” (i “bozzetti”), nello scenario della Piazza principale del centro storico di Bettolle, Domenica 5 Giugno.
La partecipazione è gratuita. Per iscriversi occorre inviare a mezzo fax l’apposito modulo di iscrizione e di cessione dei diritti d’autore. Ogni partecipante può inviare una sola proposta. Il Concorso ChianinArt è a tema libero. Qualsiasi soggetto, tema, tecnica pittorica o indirizzo è accettato. In questa Edizione sarà assegnato anche un Premio Speciale per l’opera che più di ogni altra rappresenterà la ricorrenza delle “Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità di Italia”. Per tecnica pittorica si intende qualsiasi utilizzo manuale: olio, acrilico, inchiostro, vinile, acquarello, grafite, matita, vernici industriali, mosaico, ecc., preferendo colori non tossici ma indelebili (o fissati in modo indelebile), considerando gli spazi di realizzazione all’esterno (intemperie e sole) e il tempo di lavorazione ed essiccazione colore di una giornata (ma praticamente di 8/10 ore). I partecipanti al Concorso realizzeranno due “bozzetti” (fronte e retro) sul format prestampato (dove sono rappresentate le 4 parti che compongono la “sagoma” del TORO CHIANINO) allegato al modulo di iscrizione e che sarà pubblicato sul sito: www.amicidellachianina.it
L’opera non dovrà contenere: messaggi scrittografici che possano risultare offensivi del comune senso del pudore, della morale della persona o delle idee dei singoli cittadini, di associazioni pubbliche o private, di gruppi politici o religiosi, messaggi pubblicitari.
Gli artisti candidati dovranno inviare entro e non oltre le ore 24.00 del 15 MAGGIO 2011: a) la scheda di adesione e il Modulo cessione diritti d’autore compilati e firmati. b) i due “bozzetti” (fronte e retro) dell’opera a colori sul format prestampato; L’invio di tali elaborati dovrà avvenire: -via e-mail, un pdf al seguente indirizzo: info@amicidellachianina.it (farà fede, per il termine concorso, la data e l’ora della spedizione della mail) -per posta ordinaria, al seguente indirizzo. (Centro Commerciale “Le Rotonde”, Via G. Di Vittorio, Bettolle (SI) (farà fede, per il termine concorso, la data e della spedizione con timbro postale)
Un’apposita commissione composta dai rappresentanti delle realtà promotrici coinvolte, di artisti e operatori del settore artistico, valuterà le proposte pervenute e decreterà 3 vincitori, più un Premio speciale, rispettivamente per la “Sezione Artisti” e 1 vincitore, più un Premio speciale, per la “Sezione Studenti”.
Sezione Artisti - 1° premio: 20 Kg di carne chianina IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale - 2° premio: 15 Kg di carne chianina IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale - 3° premio: 10 Kg di carne chianina IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale - Premio speciale per l’opera dedicata alle Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità di Italia: 10 Kg di carne chianina IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale e stampa celebrativa offerta dal Comune di Sinalunga
Sezione Studenti - 1° premio 15 Kg di carne chianina IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale - Premio speciale per l’opera dedicata alle Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità di Italia: 10 Kg di carne chianina IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale e stampa celebrativa offerta dal Comune di Sinalunga.
I risultati del Concorso ChianinArt edizione2011 saranno comunicati telefonicamente agli artisti e agli studenti premiati entro il 25 Maggio 2011. Le opere vincitrici del Concorso dovranno essere realizzate a partire dalle ore 9.30 del 5 giugno 2011 e concluse entro le ore 18.00 dello stesso giorno. Ai vincitori verrà messo a disposizione un kit minimo di base di colori acrilici, necessario a coadiuvare la realizzazione dell’opera (gli altri strumenti, colori e materiali per la piena realizzazione della “sagoma” di Toro Chianino saranno a carico dei vincitori). I premi verranno assegnati durante la Cena “Chianina in Tavola” in programma Domenica 5 Giugno alle ore 20,00 presso il parco di Villa Olda a Bettolle (SI)
A discrezione della giuria tutti o parte dei bozzetti che parteciperanno alla gara di selezione potranno essere esposti negli spazi appositamente predisposti dalle Associazioni organizzatrici durante la manifestazione “La Valle del Gigante Bianco” dal 1 al 5 Giugno 2011 e pubblicate sul web.
Il presente Concorso “ChianinArt” è pubblicato sui siti: www.amicidellachianina.it www.artedidee.it su Facebook, come evento, cercando Chianinart 2011
Per informazioni e chiarimenti: Ass.”Amici della Chianina” Centro Commerciale “Le Rotonde”, Via G. Di Vittorio, BETTOLLE (SI) info@amicidellachianina.it www.amicidellachianina.it Giovanni 335.6933750 Alessandro 392.9026373
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20/04/2011
Firenze: Chianti Doc e Dogc
Si è conclusa l’opera di programmazione della produzione dei vini di qualità in provincia di Firenze, iniziata circa un anno fa con l’approvazione degli atti per l’iscrizione delle superfici vitate agli albi del vino Chianti Classico DOCG e del relativo vin santo. La Giunta di Palazzo Medici Riccardi ha approvato gli atti di pianificazione per l’iscrizione delle superfici vitate agli albi dei vini Chianti e delle relative sottozone del territorio della provincia di Firenze (Colli Fiorentini, Montalbano, Montespertoli e Rufina), dei rispettivi “Vin santi”, delle DOC “Colli dell’Etruria Centrale”, del “Pomino” e del “Bianco dell’empolese”. Si tratta della più vasta operazione di pianificazione della produzione dei più importanti Doc e Docg della nostra provincia. L’operazione è frutto della concertazione con l’intera filiera (Consorzi di tutela, produttori singoli e associati, Cooperative, Enti locali, ecc.), ed ha portato a stabilire la "chiusura" o "l'apertura" dei vincoli alla libera crescita di una Denominazione di Origine.
“In sostanza – spiega l’Assessore provinciale all’Agricoltura – abbiamo stabilito per tutte le Docg e le relative sottozone il congelamento di nuovi impianti, ossia il blocco delle nuove iscrizioni dei vigneti destinati alle due Docg presenti in Provincia di Firenze: il Chianti e il Chianti classico. Un’operazione condivisa con tutti i Consorzi di tutela, con le associazioni di produttori e le organizzazioni professionali agricole e cooperative, di cui sono state assecondate le esigenze, e che punta a sostenere la qualità della produzione”.
In un momento in cui si registra una lieve ma incoraggiante ripresa del mercato del vino, la Provincia di Firenze ha messo in campo i propri strumenti per dare un contributo sostanziale e di supporto alla produzione di qualità, attraverso l’ottimizzazione delle superfici già esistenti.
“Gli ottimi risultati delle nostre Docg nei principali appuntamenti europei del settore, come il recente successo riscosso al Vinitaly di Verona, ci confermano che puntare sulla qualità sia la scelta giusta - ha poi aggiunto l’Assessore - Un 30-40% delle superfici va però rinnovato, ossia espiantato e ripiantato; esistono incentivi per questo, poco più di 9.000,00€ euro ad ettaro, fra estirpazione del vecchio ed impianto del nuovo, provenienti da fondi europei, e che la Regione sta chiedendo al Ministero dell’Agricoltura di raddoppiare”.
I provvedimenti della Provincia di Firenze sono stati illustrati oggi con una conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Palazzo Medici Riccardi. Durante l’incontro con i giornalisti, Giovanni Busi e Giuliano Giuliani, rispettivamente presidente e vicepresidente del Consorzio Vino Chianti, hanno annunciato gli “Stati Generali del Chianti” che si svolgeranno a Firenze il 10 giugno per individuare le soluzioni ai problemi di mercato che affliggono il settore, soprattutto per quanto riguarda i prezzi di vendita alla grande distribuzione che sono rimasti fermi al dicembre 2009 nonostante una leggera ma costante ripresa dei consumi.
15:18 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, ch | OKNOtizie |
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14/04/2011
Figline Valdarno (FI): Chefs e sommeliers in erba
Giovani chefs e sommeliers (che tradotto vorrebbe dire capocuochi e bottiglieri), tutti rigorosamente under 19, che da tutta Italia si sfideranno a suon di ‘polli del Valdarno’, ‘cinta senese’ e ‘fagioli zolfini’, per vincere e conquistare un contratto in una struttura alberghiera/ristorativa nel territorio del Valdarno. Si terrà a Figline, all’Istituto Giorgio Vasari, la prima edizione del concorso “Sapori e saperi dell’enogastronomia del Valdarno”, competizione aperta alle scuole di cucina del territorio nazionale e non, che vedrà sfidarsi tra i fornelli e tra i tavoli i ragazzi dell’ultimo biennio degli istituti alberghieri di tutta Italia: da Catania a Gattinara (Vercelli), passando per Pachino (Siracusa), Locri (Reggio Calabria), Vico Equense (Napoli), Chianciano Terme (Siena), Riccione (Rimini), Sant’Elpidio a Mare (Fermo), con la presenza internazionale dei ragazzi della Tecnical School Makarios di Nicosìa (Cipro).
I giovani talenti saranno sottoposti all’attenta valutazione dei membri dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier), dell’AMIRA (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi) e della Federazione italiana cuochi.
“I vincitori dei contratti – spiega la Vicepreside dell’ISIS Vasari Francesca Lascialfari – saranno due per i chef e per i sommelier. Con questo concorso riusciamo a coniugare la formazione dei nostri studenti, con la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti, grazie al sostegno ed al coinvolgimento delle aziende ed al lavoro delle scuole ospiti”.
Il concorso enogastronomico “Sapori e saperi nell’enogastronomia del Valdarno”, promosso dall’Istituto Giorgio Vasari e patrocinato dal Comune di Figline Valdarno e dalla Provincia di Firenze, si concluderà sabato 16, con la partenza delle scuole protagoniste del concorso.
Le nove scuole finaliste, selezionate su oltre trenta istituti, si sfideranno nelle prove previste dalla manifestazione cui allievi avranno la possibilità di vincere contratti di lavoro a tempo determinato, nei mesi estivi, presso alcune tra le più prestigiose strutture alberghiere e ristorative del territorio. E’ opportuno sottolineare la novità di un premio del genere che, oltre ad impegnare direttamente il mondo dell’impresa nelle attività più strettamente didattiche, tende a valorizzare, nei giovani, il lavoro inteso anche come elemento imprescindibile nella formazione di studenti che hanno scelto percorsi scolastici professionalizzanti.
La manifestazione, oltre alla competizione culinaria, ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio enogastronomico, culturale e turistico del Valdarno Superiore e di valorizzarne i prodotti tipici al fine di riscoprirne origini e tradizioni. Nei giorni della gara i docenti e gli alunni saranno impegnati anche in visite guidate nei luoghi di interesse storico-artistico della città di Figline e presso aziende vitivinicole della zona. Da anni, inoltre, gli studenti del Vasari sono protagonisti dell’estate valdarnese, accompagnando, anche durante il periodo estivo, i turisti alla scoperta di Figline.
La kermesse avrà il suo momento centrale il 15 aprile con la premiazione dei vincitori presso l’Istituto Giorgio Vasari, cui farà seguito una cena di gala alla quale parteciperanno, oltre agli ospiti degli istituti alberghieri concorrenti, il direttore dell’USR Toscana, Angela Palamone, rappresentanti istituzionali della Provincia di Firenze e del Comune di Figline e gli sponsor che hanno contribuito all’organizzazione.
16:51 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ch, so | OKNOtizie |
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11/04/2011
Pisa: Chez vous
Per la prima volta la nostra città si prepara ad ospitare una delle forme d'arte contemporanea più innovative e sorprendenti, CHEZ VOUS... L'AMORE A CASA VOSTRA, due vere e proprie incursioni di danza e poesia con i danzatori della compagnia Naturalis Labor sabato 16 aprile alle ore 19 e ore 21 in via Sancasciani 3, Pisa.
L'evento prende vita e forma grazie alla collaborazione con Dimore Sancasciani e Maurizio Andruetto-Monica Deri Architetti,
aspettando il debutto in prima nazionale del nuovo spettacolo di Luciano Padovani per la Naturalis Labor
in programma al Teatro Verdi il 29 aprile a conclusione della Rassegna di Danza.
I danzatori invaderanno questo spazio cittadino con un racconto a passo di danza, per esplorare l’amore, i sogni, la poesia...
Un percorso che coinvolgerà lo spettatore invitandolo ad osservare, sotto altra luce, un luogo urbano ed aprire nuovi spazi mentali ed emotivi. Un’occasione di indagine al fine di scoprire le fantasie degli artisti e le reazioni nelle persone che osservano.
Questa spazio accoglierà dunque i ballerini per una serata davvero straordinaria, avvicinando i cittadini alla danza non più confinata su un palcoscenico, ma attraverso l’originalità delle performance proposte tra il pubblico.
Inoltre si potrà sorseggiare, in compagnia dei danzatori, anche un bicchiere di vino gentilmente offerto da Cosimo Maria Masini.
Il biglietto costa 3 euro, in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi, e gli spettatori sono invitati a conservarlo perché darà loro diritto ad usufruire dello sconto giovani per la prima nazionale del 29 aprile, esibendolo al botteghino al momento dell'acquisto.
Per maggiori informazioni: Teatro di Pisa tel 050 941111 e www.teatrodipisa.pi.it
12:55 Scritto da: minobezzi1 in musica e balletto | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pi, ch | OKNOtizie |
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01/03/2011
Lugliano (LU): Le chiese
19:15 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, ch | OKNOtizie |
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19/02/2011
Greve in Chianti (FI): Riciclo virtuoso
19:34 Scritto da: minobezzi1 in benessere, salute e buonasanità | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gr, ch | OKNOtizie |
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29/12/2010
Montepulciano (SI): La Chiusa
Dania è la padrona di casa di questa locanda di charme, con un magnifico giardino che si affaccia su Montepulciano: “La “Chiusa” è un posto speciale, romantico, da gustare in tutte le stagioni, perchè offre riservatezza, cibo di alto livello e cura nei particolari.
L’ampio salone è tutto incentrato sui toni delicati del bianco e di raffinate fantasie floreali, nel centro si trova un grande mobile con liquori e bicchieri, e in fondo alla sala un camino antico, tiene compagnia nelle fredde giornate invernali. Anche i bagni, sono poetici, una fila di vecchi lavandini sollevati da terra, è ammorbidita da cesti di lavanda profumatissimi.
Crostini neri della tradizione e tortino di patate come inizio, seguiti da un delicato passato di ceci con tagliolini all’uovo fatti in casa. Le tagliatelle al sugo antico, riportano alle massaie di una volta e la tagliata di manzo è perfetta nella cottura e ben insaporita. Gran finale con un dessert da mille e una notte: gelato al caramello, accompagnato da composta di fichi, il tutto avvolto da un mantello di cialda profumato.
Via della Madonnina, 88 – 53040 Montefollonico (Si)
Tel. 0577 669 668 – Fax 0577 669.593
Chiuso il martedì
stefani pianigiani
09:58 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mp, ch | OKNOtizie |
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28/12/2010
Chiusi della Verna (AR): La casa di Michelangelo
nabis

Conoscere Michelangelo a partire dai luoghi dove è nato e dove la sua famiglia ha vissuto. Riaperta pochi giorni fa a Chiusi della Verna, in provincia di Arezzo, nel cuore del Parco delle Foreste Casentinesi, l’Antica Podesteria della famiglia Buonarroti si propone di diventare un nuovo punto nevralgico all’interno dell’itinerario michelangiolesco in Toscana.
Protagonista della riapertura (fino al 9 gennaio 2011), un disegno del maestro scampato dal grande rogo del 1564, in cui Michelangelo, in punto di morte, dette alle fiamme “disegni, schizzi e cartoni fatti di man sua, acci nessuno vedessi le fatiche durate da lui et i modi di tentare l’ingegno suo, per non apparire se non perfetto“, come riporta Giorgio Vasari nelle sue cronache. Il disegno fa parte dei Progetti per scale, per basi di colonne e disegni di figura, studi preparatori alla costruzione della scala dell’atrio della Biblioteca Laurenziana di Firenze.
La mostra fa da apripista a Michelangelo Architetto, la mostra prevista per il 2011 a Milano. Da Chiusi si raggiunge a piedi Caprese, dove nacque l’artista e dove molti scorci rimandano a dipinti come il Tondo Doni e la Creazione di Adamo.
10:36 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ch, ca | OKNOtizie |
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26/12/2010
.......e ancora Prato: La chiesa di Santa Lucia

Santa Lucia è la frazione più settentrionale di Prato: vi sono nati e creasciuti personaggi come Paolo (Pablito) Rossi e Bobo Vieri.
foto notiziediprato
17:09 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: po, ch | OKNOtizie |
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18/12/2010
Chiusi (SI): Michelangelo in Podesteria
| Chiusi (SI) - dal 18 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011 |
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10:24 Scritto da: minobezzi1 in arte antica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ch, mi | OKNOtizie |
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26/11/2010
Chianciano Terme (SI): Congressuale in Valdichiana
Chianciano Terme e la Val di Chiana si confermano uno dei luoghi di punta del comparto congressuale e fieristico italiano.
La Regione Toscana e la Provincia di Siena hanno deciso di puntare molto sul turismo congressuale e hanno scelto di schierare in prima linea il territorio, rilanciandone l'immagine con strumenti di comunicazione e pianificazione articolati.
Nuova vita e nuovo look per l'area, che ha puntato tutto sulla creazione di un vero e proprio sistema congressuale coeso e in completa sinergia di azioni. Il Convention & visitors bureau Chianciano Terme Val di Chiana ha a disposizione più di 15mila posti letto, strutture congressuali all'avanguardia e un territorio che ha una buona centralità geografica, facilmente raggiungibile con i principali mezzi di trasporto.
ttg
18:45 Scritto da: minobezzi1 in grandi manovre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ch, co | OKNOtizie |
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22/11/2010
........e ancora Livorno: Il Corriere di Livorno ha chiuso
Da qualche giorno il Corriere di Livorno non è più in edicola e la cosa ci dispiace molto.
Ci eravamo interessati a questa nuova iniziativa editoriale e l'avevamo sostenuta anche qui quando fu annunciata l'inizio della crisi.
Il Corriere di Livorno, pur anche con tutti i limiti di una testata giovane, era una voce diversa e si leggeva volentieri.
Ogni volta che chiude un giornale è un piccolo dramma. Il dubbio che Livorno sia troppo piccola per due testate rimane, ma mi sembrava che ormai il Corriere avesse superato i problemi economici e con la formula del prezzo a 50 centesimi avesse trovato un pubblico di lettori.
Invece da un giorno all'altro ecco che il Corriere è sparito. Il Direttore Draghi, in un editoriale, ha detto che contano di tornare in edicola dopo avere risolto alcuni dei più grossi problemi, ma purtroppo immagino sarà dura...
Sicuramente noi ci speriamo e facciamo i nostri migliori auguri al Corriere di Livorno per un veloce ritorno in edicola.
li per li
12:08 Scritto da: minobezzi1 in che tristezza! | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: li, ch | OKNOtizie |
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06/11/2010
Chiusure (SI): Festa della dicioccatura
I sapori tipici delle Crete Senesi sposano la tradizione e la storia dell’antico borgo di Chiusure. Domenica 7 novembre torna il tradizionale appuntamento con la “Festa della dicioccatura: il carciofo di Chiusure tutto l’anno” nell’ambito del Festival del cibo delle Crete Senesi, manifestazione organizzata nei borghi delle Crete Senesi per celebrare i prodotti simbolo che rendono questo territorio rinomato nel mondo.
La giornata densa di appuntamenti sarà dedicata alla dicioccatura, l'operazione che annualmente si effettua sulle piante di carciofo in questo periodo dell'anno; una pratica che consiste nel togliere alla pianta i carducci, che verranno utilizzati nello stand gastronomico allestito nel cuore del borgo a partire dalle 11,30.
Dalle 10,30 lungo le vie del borgo sarà possibile passeggiare e curiosare tra i numerosi stands artigianali e agroalimentari del Mercatino della Dicioccatura mentre alle 11 e alle 15,30 cittadini e turisti potranno andare alla scoperta della pianta con una visita guidata alla carciofaia (raduno in Piazza del Pozzo) durante la quale saranno spiegate anche le diverse fasi di coltivazione della pianta.
Dalle 11.30 i carducci saranno protagonisti dello stand gastronomico in abbinamento con i prodotti tipici del territorio e dalle 15,30 fino a sera canti, suoni e musiche popolari con la Banda del Torchio.
La Festa della Dicioccatura si inserisce in un ricco calendario di appuntamenti promossi dall'amministrazione comunale di Asciano e dall’Associazione Castello di Chiusure con l’intento di salvaguardare e valorizzare la produzione dal prodotto più antico e autentico di questo territorio, il Carciofo di Chiusure. Una festa che va ad aggiungersi alla primaverile “Chiusure in piazza” quando è possibile gustare proprio il carciofo.
Per informazioni: Biancane Servizi al Turismo, tel. 0577/718811
fonte: IMpress
di C. S. per teatronaturale
09:55 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ch, fe | OKNOtizie |
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04/11/2010
Arezzo: Le Chiavi d'Oro
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| I ravioli di broccoli con puntarelle e pomodori secchi |
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| La trippa in bianco con i porcini neri |
A gestirlo, una famiglia di calabresi, ex da Guido, col figlio studente all'Alma e la figlia non priva di gusto che recita a voce il menu. Una pratica fastidiosa, giustificata qui (cmq la carta c'e') da una cucina del mercato. Peccato pero' per quelle animelle finite, che avrei assaggito volentieri. E della milanese di lingua ho faticato a capire il senso della frittura, nonostante l'insalata "di rinforzo" con le verdure al dente.
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| La milanese di lingua con insalata di "rinforzo" |
15:28 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ar, ch | OKNOtizie |
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01/11/2010
Chiusdino (SI): La pieve di San Galgano
15:56 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ch, pie | OKNOtizie |
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15/10/2010
Livorno: Scilla Lenzi
Domenica 17 ottobre alle 17.30 al Centro Donna del Comune di Livorno (largo Strozzi 3) concerto per celebrare il bicentenario della nascita di Fryderyk Chopin. La pianista Scilla Lenzi proporrà pagine che rievocano temi tradizionali popolari,passioni, momenti d'amore, gioie e romantici dolori.

La voce di Susanna Cappellini si soffermerà su pagine tratte da scritti di George Sand e da lettere dello stesso Chopin.
Il Comune di Livorno, l'Associazione Ippogrifo, il Centro Donna del Comune di Livorno aderiscono così all'anno internazionale per il bicentenario del compositore polacco che ha rivoluzionato la musica per piano, "Poeta del Pianoforte". Come scrisse uno dei suoi più intimi amici, il pittore Eugène Delacroix, Chopin «si accontentò di vedere il suo pensiero integralmente riprodotto sull'avorio della tastiera». Come Petrarca scelse il sonetto e la canzone, così Chopin trasformò la polacca, la mazurka, il valzer, il notturno, il preludio in modelli perfetti, improntati alla natura del suo genio poetico. «Quale fiduciosa intuizione delle possibilità future del proprio strumento ha presieduto questa volontaria rinuncia a una pratica così comune», si infiammava nel ricordo post mortem Franz Liszt, suo grande ammiratore. Chopin era timido, riservato, fragile, magrissimo, quarantacinque chili di peso, con occhi pallidi e meno di un metro e sessanta di statura. Nella musica di Fryderyk, dedicata esclusivamente al pianoforte, sono presenti tutti i maggiori elementi del romanticismo comprese le passioni, drammi, momenti d'amore ed esplosioni di gioie e tanto pathos. In essa troviamo il senso della patria e della nazione, espresso nello "studio", comunemente chiamato La Caduta di Varsavia, perchè ispirato a Chopin dal dolore per la conquista della città da parte dei Russi nel 1831. Assai interessanti i temi tradizionali e popolari come Polacche e Mazurche , i famosi Notturni, che segnano la sua vita affettiva nell'intenso e tempestoso rapporto d'amore con la poetessa George Sand.
notiziedalivorno
15:17 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: li, ch | OKNOtizie |
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Villla Basilica (LU): La chiesa
12:01 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: se, ch | OKNOtizie |
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29/09/2010
Panzano (FI): Chianti Classico Lamole
Chi ama il Chianti Classico o vorrebbe conoscere i diversi territori dove questo storico rosso toscano dimora da tempo immemorabile, non può fare a meno di passare per Greve in Chianti e, in direzione Panzano, prendere la deviazione per la frazione di Lamole. Qui nascono vini "alti", il sangiovese gode di eccellenti escursioni fra il giorno e la notte, grazie alla posizione dei vigneti che in alcuni casi superano anche i 600 metri di altitudine.
E' il caso del Chianti Classico Lamole di Susanna e Maddalena Grassi, donne del vino profondamente innamorate di questa terra, nella quale da ben quattro secoli si sono succedute generazioni che hanno sempre avuto come attività quella di agricoltori e di fabbri ferrai. Questo vino, insieme all'Olinto, nasce per ricordare il bisnonno, primo della famiglia ad aver iniziato la commercializzazione dei vini imbottigliati, era circa il 1920, e questa etichetta ne è la riproduzione di quella originale.
Sangiovese, in purezza, niente legno, per raccontare i profumi che quest'uva è in grado di dare in questa terra, un vino diretto, immediato, godibile, ad un prezzo accessibile a tutti, sei euro in cantina. Ha il colore che ci si aspetta, rubino con venature granate e perfetta trasparenza, il termine bouquet non potrebbe essere più appropriato per esprimerne la suggestiva ricchezza floreale, le note di ciliegia, amarena e terra, le sfumature di macchia ed erbe di campo. Aperto e vivo al gusto, immediato nel frutto fresco, con il tannino che ha quel tocco breve e preciso, che presto si distende, equilibrato, giusto nell'alcolicità, fatto per essere bevuto e apprezzato a tavola, il luogo principe a cui è destinato.
Un Chianti Classico fedele, che non può deludere chi ama questa tipologia nella sua tradizione più profonda, fa parte di quei vini che non si collezionano, non vincono premi internazionali, non seguono mode e non ostentano opulenze inopportune, ma con il pasto sono una mano santa, si svuotano con una facilità impressionante e, incredibilmente, portano il sorriso.
Roberto Giuliani per lavinium
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26/09/2010
Lammari (LU): La chiesa com'era
10:09 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: la, ch | OKNOtizie |
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22/09/2010
Monsummano Terme (PT): Chiese e Oratori nel segno del Barocco
Domenica 26 settembre il Museo della Città e del Territorio e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Monsummano Terme, invitano tutti a partecipare all’iniziativa: “Chiese e Oratori nel segno del Barocco - Lungo il Montalbano”, passeggiata attraverso le antiche vie di collegamento tra castelli, lungo il crinale del Montalbano per raggiungere Vinacciano e visita guidata alla chiesa dei Santi Marcello e Lucia.
L'iniziativa rientra nell’ambito degli eventi proposti per le Giornate europee del patrimonio. Italia tesoro d’Italia, promossa dal Ministero per i Beni Culturali per favorire la valorizzazione e la conoscenza dei nostri beni storici, artistici e ambientali.
Il ritrovo è previsto alle ore 9,30 presso il Museo della Città e del Territorio, con visita guidata, a cura della Prof.ssa G.C. Romby alla sezione dedicata ai tesori della Fontenuova e a seguire visita al Santuario della Madonna Della Fontenuova.
Al termine trasferimento per Monsummano Alto con bus navetta, alle ore 11,00 circa con l’ausilio degli esperti del CAI di Pistoia, partenza, attraverso antichi sentieri per Vinacciano, un gioiello nella valle dell'Ombrone Pistoiese, sulle colline settentrionali del Montalbano al confine con i castelli di Monsummano e Montevettolini. Lungo il percorso sosta per il pranzo a sacco.
L’arrivo a Vinacciano è previsto per le ore 15,00 circa e visita guidata alla chiesa dei Santi Marcello e Lucia.
Dalle ore 16,00 funzionerà il sevizio di bus navetta per il ritorno in Piazza Giusti.
Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione.
Info e prenotazioni:
Museo della Città e del Territorio 0572 954463
Punto Informa 0572 954412
Ufficio Cultura 0572 959236
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16/09/2010
Montecatini Alto (PT): Convento di Santa Maria a Ripa

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Lucca: La chiesa di Santa Caterina
Brunella Menchini per loschermo
“Salviamo la chiesa di Santa Caterina”, questo l’appello che Loredana Ciabatti Cipriani, vice presidente del Fai-Toscana (Fondo Ambientale Italiano), e dal 1993 presidente per le province di Lucca e Massa, lancia a tutti i lucchesi.
LoSchermo.it, da sempre sensibile alla salvaguardia dei beni artistici della nostra città, è andato a constatare di persona le condizioni della chiesa che la signora Ciabatti Cipriani terrà aperta insieme ad un gruppo di volontari, durante tutti i week end di settembre.
Santa Caterina viene consacrata nel 1730. L’architetto Francesco Pini diresse i lavori che sono durati circa 10 anni: la pianta è ovale e la facciata, convessa, è posta angolarmente. All’interno dell’edificio spicca la cupola, affrescata con finte prospettive di angeli ad opera di Bartolomeo De Santi.
Mario Tobino descrive tali dipinti come “Una danza, un recitare di attrici, aprirsi e chiudersi di ventagli. Dai palchi sporgono i busti delle dame, i cicisbei dalle palpebre bistrate. E’ piccola, un salotto: è la grazia di un secolo, del Settecento. Chi l’ha fatta non portava il cilicio, non pregava la notte prostrato. Adorava le nude gote incipriate, le alcove”.
Nell’altare maggiore invece, dovrebbe esserci il dipinto di Pompeo Batoni, “Estasi di Santa Caterina”, ma la sovrintendenza ha pensato, giustamente, di metterlo in salvo a palazzo Mansi.
La chiesa, unico esempio a Lucca del '700 italiano, è chiusa ormai da 40 anni. Il passare del tempo, le infiltrazioni d’acqua, l’incuria generale, hanno causato danni alla costruzione e sempre di più ne causeranno se qualcuno non interverrà in tempo. Come al solito però, non ci sono i fondi necessari.
E qui interviene il Fai con il progetto “I luoghi del cuore”, arrivato alla sua quinta edizione. Si tratta di un censimento nel quale viene chiesto di segnalare un edificio, ma anche un borgo od una spiaggia, che meriti di essere preservato.
Tra i primi 10 classificati verranno poi scelti quelli per cui saranno messi a disposizione contributi economici, da utilizzare per eventuali azioni di recupero, tutela e valorizzazione. Le segnalazioni possono essere fatte fino al 30 settembre.
“E’ importante che i lucchesi partecipino a questa raccolta firme.Il nostro scopo è quello di raccoglierne il più possibile – dichiara la signora Ciabatti Cipriani - perché se riusciamo ad entrare fra i primi, abbiamo la possibilità che Banca Intesa dia al Fai dei fondi che useremo per intervenire direttamente.
"Sarebbe un beneficio anche per la città, perché nell’ultimo restauro fatto ad un bene del Fai, il castello della Manta in Piemonte, i lavori sono stati fatti da Pinin Brambilla, che ha restaurato anche l’Ultima Cena, di Leonardo da Vinci. Quindi ci sarebbe l’opportunità di far venire a Lucca, qualche personaggio illustre, perché, sapendo che siamo tutti volontari, queste eccellenze si prestano a darci una mano”.
“Si può votare anche on line ed è molto importante farlo – continua - perché vogliamo rimanere alti nella classifica del sito www.iluoghidelcuore.it, dato che nell’homepage si vedono solo i primi tre luoghi segnalati. Se vogliamo rimanere ‘in vetrina’ dobbiamo rimanere almeno al terzo posto. Purtroppo la votazione è un po’ complicata, bisogna arrivare fino in fondo al procedimento: non si impressionino se viene chiesta una password, bastano 6 battute di fantasia”.
La chiesa adesso è di proprietà Comune che, quando ne è entrato in possesso, l’ha ripulita, ha installato un sistema di allarme, ha messo la rete sopra il soffitto a coprire la seconda cupola, per evitare che cadessero i calcinacci, ma nessun restauro è stato fatto. Nessuno si è mai preoccupato nemmeno di sconsacrarla.
“Un tempo la proprietà era degli ospedali. – spiega la presidente - Sulla destra confinava con l’ospedale di San Luca e sulla sinistra con l’Ospizio degli anziani. Quando le istituzioni si sono spostate, venne nominato un commissario che la cedette in uso alle Dame di Carità di San Vincenzo".
"Ho scoperto questa chiesa nel 1996, quando venne aperta in occasione della giornata Fai e fin da allora ho sempre offerto la possibilità di salvarla. L’allora commissario ritenne di non farlo e la lasciò chiusa: è stata una sua scelta, non condivisibile, ma ne risponde chi l’ha fatta. In questi anni sono entrati i ladri, hanno fatto danni, hanno rubato un quadro ed un corredo stupendo di pizzi ed arredi, che nel ’96 avevamo risistemato”.
“Santa Caterina un tempo era molto vissuta – conclude - era conosciuta come la chiesa delle sigaraie. Siamo di fronte alla manifattura tabacchi, dove una volta si produceva il sigaro toscano. La chiesina allora era aperta alle 6 della mattina e le operaie che venivano a lavorare, si fermavano qui per la messa, per pregare o anche solo per un momento di fresco in estate o al riparo del freddo dell’inverno”.
Un altro pezzo di storia che corre il rischio di essere dimenticato.
Foto di Andrea Simi per LoSchermo.it
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08/09/2010
Rùfina (FI): Enzo Oliva
Venerdì prossimo, 10 settembre, alle 21 in programma a Villa Poggio Reale l'ultimo concerto ( ingresso gratuito) della rassegna di Concerti in villa.
Si tratta dei concerti organizzati nell'ambito del Genio del territorio dalla Provincia di Firenze, interamente dedicati alla musica di Frederic Chopin. Suonerà Enzo Oliva della Scuola di Musica di Fiesole.
“Il genio nel territorio - Musica insieme”
LE MUSICHE DI FRYDERYK CHOPIN
Serata dedicata a Chopin organizzata in collaborazione con la
Provincia di Firenze Enzo Oliva, pianoforte, Scuola di Musica
14:42 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ru, ch | OKNOtizie |
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04/09/2010
Barberino VE (FI): Chiesa romanica
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Chianciano Terme (SI): Arte archeologica e musica
| Chianciano Terme (SI) - dal 4 settembre al 31 dicembre 2010 |
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23/08/2010
Greve in Chianti (FI): 40ma Expo Chianti
Da giovedì 9 a domenica 12 settembre 2010
40° Edizione
A partire dagli anni '70 questa manifestazione ha cambiato nome e impostazione, prima Mostra Mercato, poi Rassegna ed Expo, ma rimane senza dubbio l'appuntamento più importante per conoscere il mondo del vino chiantigiano.
Piazza Matteotti: stands degustazione e vendita diretta dei Produttori di Chianti Classico.
Visite guidate alle Pievi - Escursioni a piedi - Spettacoli musicali - Mostra "Gallo Collection" - Mostra fotografica: Le inaugurazioni della Rassegna degli ultimi 40 anni - Spettacolo di Danza - Musica dal vivo - Benedizione del Vino e dei Prodotti della Terra del Chianti - Esibizione Sbandieratori - Sfilata delle bandiere dei rioni grevigiani - Tombola in Piazza - Fuochi d'artificio
eleoma in ricettedicasa
08:35 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gr, ch | OKNOtizie |
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06/08/2010
Chiesina Uzzanese (PT): Fiera degli Uccelli
A cavallo di Ferragosto qualcosa di particolare

A Chiesina Uzzanese mostra mercato degli uccelli. Gli espositori animeranno Piazza Libertà con il cinguettare e lo svolazzare degli uccelli.
12:42 Scritto da: minobezzi1 in feste e sagre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ch, uc | OKNOtizie |
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08/07/2010
Sant'Andrea in Percussina (FI): Degustare il Chianti Calssico
Ancora qualche risultato degli assaggi di Chianti Classico 2008 e 2007 dai campioni presentati a cura del Consorzio di tutela nella Stazione di Leopolda di Firenze nel febbraio scorso. Il Chianti Classico, in cifre, può essere presentato così: 70mila ettari di estensione dei quali 10mila di vigneto, dei quali 7200 iscritti all’albo del Chianti Classico. 295mila ettolitri di vino prodotti nel 2009, 597 soci del Consorzio, di cui 350 imbottigliatori. Il mercato della commercializzazione interessa l’Italia per il 25%, gli USA per il 27%, la Germania per il 12%, il Regno Unito, il Canada e la Svizzera per il 7%, Giappone 5%, Olanda 3%, Russia 2% ed altri paesi per il 5%.La parola Classico associata a Chianti fu introdotta nel 1932, ribadita nel 1967, confermata dalla DOCG del 1984. E recentemente ha trovato un suo senso molto forte nel provvedimento legislativo secondo il quale nel territorio di produzione del Chianti Classico “non si possono impiantare o dichiarare allo schedario viticolo vigneti per il Chianti DOCG”. Ossia, se si è in ballo nel Chianti Classico, si deve “ballare” da Chianti Classico.
Panorama in continuo mutamento, quello del vino: il nuovo regolamento della Organizzazione Comune del Mercato (OCM) del 2008, l’arrivo delle DOP, delle IGP, la scomparsa dei vini da tavola. E il ruolo del Consorzio che cambia. Prima “controllore”, poi esautorato di questo compito in senso stretto ma addetto alla tutela e alla promozione, cosa che a Sant’Andrea in Percussina mostrano di aver capito bene, visto il fiorire di iniziative che puntano alla divulgazione del grande legame esistente fra storia, territorio e caratteristiche nel bicchiere di questo vino.
lacquabuona
12:09 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sa, ch | OKNOtizie |
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