10/05/2011

Cinquale di Montignoso (MS): You are famous

domenica 15 maggio alle ore 19.30 - 16 maggio alle ore 1.30
BEACH CLUB VERSILIA - Ingresso ridotto uomo / omaggio donna entro le 22:30 - 345 21 74 284 MARIO GIUSTI / 328 35 72 998 ALE ROGATO / 340 56 67 463 FABIO KING
Viale IV Novembre 18 - Cinquale, Italy 54038
Marina Di Montignoso, Toscana, Italy
PUNTO G PRESENTA.....

☆ DOMENICA 8 MAGGIO 2011...HAPPY HOUR"YOU ARE FAMOUS" @ BEACH CLUB...L'HAPPY HOUR PIU' FASHION DELLA VERSILIA by PUNTO G EVENTS ☆

♦ LA DOMENICA DELLA VERSILIA ♦
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♥ L'APERITIVO PIU' ELEGANTE , PIU' FASHION E ORIGINALE DI TUTTA LA VERSILIA TI ASPETTA...♥

...SI PREVEDE IL DELIRIO...

...START ORE 20:00...

....CONSOLLE INTERNAZIONALE.....

DJ RESIDENT

♣ Mr. JACOPO CORAZZA ♣

SPECIAL GUEST DJ

♦ Mr. ALE BUCCI ♦
( The Club Milano )

INGRESSO SENZA LISTA RIDOTTO UOMO ENTRO LE ORE 22:30

POSSIBILITA' DI PRENOTARE TAVOLI X L'APERITIVO....

UN MIX TRA ELEGANZA...SPETTACOLO..
MUSICA...GRANDE BUFFET e OTTIMI DRINK...
CLIENTELA SELEZIONATA...
IL TUTTO PER RENDERE UNICA LA DOMENICA DELLA VERSILIA...

PER INFO e TAVOLI

345 21 74 284 MARIO GIUSTI
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340 56 67 463 FABIO KING

HAPPY HOUR "YOU ARE FAMOUS" TI ASPETTA...
NON FARTELO RACCONTARE...
PERCHE' NON ESISTEREBBERO PAROLE X FARLO...

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12:39 Scritto da: minobezzi1 in rockettari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ci, ro | OKNOtizie |  Facebook

06/05/2011

Firenze: Giuseppe Ciccia

La Mostra è stata promossa dalla Società delle Belle Arti-Circolo degli Artisti “Casa di Dante” di Firenze, con il Patrocinio della Provincia di Firenze.

L’Esposizione delle opere , si sviluppa in Palazzo Medici Riccardi, nella “Limonaia e nel Giardino”.

Curatore della Mostra è il critico e storico dell’Arte, prof. Stefano De Rosa.

Il Progetto e l’allestimento sono curati dall’Architetto Sandro Sartini.

 

“Il rigore mentale di Giuseppe Ciccia è di conio latino. Si trovano, nella sua pittura così vibrante e commossa, elementi epici e forme dialettiche, linearità e contorsioni.

La sua pittura ghermisce lo spazio e lo modella. Il colore, unito a linee che ne esaltano la forza evocativa, si libra con lirico sviluppo, imprevedibile e solo parzialmente  coercibile.

In questa mostra, Ciccia suggerisce che il colore e l'arte sono una dimensione in grado di moltiplicarsi all'infinito, poiché parlano all'uomo nella sua interezza.

L'artista non si appella solo alle facoltà razionali, né s'indirizza esclusivamente al lavoro onirico.

Il suo gesto creativo è rivolto alla fantasia, non è disabitato da urticanti lacerti romantici, ma non si limita a questo.

Vive, in questo pittore, un retaggio storico nobile, che lo spinge a concepire la sua pittura come un elemento compositivo complesso e unificante, nel quale convergono le urgenze sinestetiche proprie di un talento multiforme.

Pertanto, le sue mostre non sono una galleria di dipinti appesi a delle pareti, ma un viaggio che parte dall'assimilazione critica del luogo nel quale è chiamato ad intervenire.

Per questo le sue inquietudini sono riflesse. Non sono generici sfoghi, non sono atti assertivi di un disagio manifestato ad uso pubblico, magari mediatico; sono il frutto di un lavoro attento sugli spazi che per un periodo lo ospitano e diventano, per effetto di una simbiosi tutt'altro che casuale, parti integranti del suo lavoro.

E' facile prevedere che, a mostra terminata, Ciccia conserverà, nel suo animo, una fresca emozione di questa sua esperienza, e che tale emozione s'incanalerà nel blu, nel rosso, nel vivo dei suoi colori squillanti e battaglieri.

Qualcosa del suo temperamento affinato e tempestoso rimarrà nelle geometrie di Palazzo Medici Riccardi, che per qualche giorno perderà il rituale ritmo di stanche mete turistiche e sarà scosso da linee e colori che rimandano, del '900 da poco concluso, l'anima più generosa e sperimentatrice, in grado d'indicare una speranza e una via di fuga alle nostre inquietudini, che spesso si riflettono nel nulla”.

Stefano De Rosa

 

 

“…Le opere andranno a riconnotare lo spazio, componendolo in tre ambiti. Si otterrà in questo modo la possibilità di vedere le opere in diverse modalità: ogni opera esposta potrà essere vista frontalmente, singolarmente o simultaneamente ad altre, in prospettiva da più punti di vista.

…Specchiature e specchi, riflettono gli eventi esterni che filtrano attraverso le vetrate e rinnovano continuamente la percezione dello spazio della galleria.

Specchi, non soltanto superfici trattate per riflettere ma, allo stesso tempo, supporto per interventi pittorici…”.

                                                                                      Sandro Sartini

 

Brevi cenni biografici

 

L’attività artistica di Giuseppe Ciccia prende le mosse nel 1963 partecipando ai grandi Movimenti dell’Arte Contemporanea, dalla Pop-Art  all’Arte Povera e alle svariate sue performances che coinvolgono il pubblico in quanto diviene oltre che spettatore, parte integrante dell’opera.

Giuseppe Ciccia sperimenta le diverse tecniche tradizionali dal disegno alla pittura, all’incisione, alla  scultura, all’immagine filmica.

Nel 1975 fonda il Movimento Artistico denominato “Assurgentismo” con il chiaro intento di riportare l’arte al centro della vita, alla sua condizione naturale, intesa come evoluzione dello spirito.

Partecipa alla X Quadriennale di Roma “La Nuova Generazione”.

Interviene dal 1983 al 1987 alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia con delle Immagini/Azioni (postcards), scelte appositamente per evidenziare un messaggio attraverso un segno pubblicitario estrapolato dall’architettura della Laguna, evento che l’artista ripete nel 1995 per il Centenario della Biennale.

L’incontro con Vinicio Berti ed Emilio Vedova contribuisce ad esercitare il suo impegno in una pittura che rifiuta la forma e l’interpretazione dei dati oggettivi della realtà, per operare attraverso una sintesi formale, ristretta sulla polarità di pochi colori, dal rosso al nero, dal blu al giallo.

Presente in numerose personali e collettive nazionali ed internazionali.

Le sue opere sono collocate in spazi pubblici,  Musei civici e Istituti Religiosi.

Giuseppe Ciccia vive ed opera a Firenze.

 

 

 

 

 

09:09 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, ci | OKNOtizie |  Facebook

04/05/2011

Siena: La Cinta Senese

 

“Come un divertissement, da condividere con il pubblico, abbiamo istituito – in collaborazione con il Consorzio di Tutela della cinta senese – dei laboratori sensoriali per proporre una lettura allargata che, partendo dalla presenza della cinta nell’iconografia medievale,  affronta  più in generale il tema della interpretazione simbolica, allegorica, della figura del suino in molteplici rimandi di carattere artistico”. Spiega così Anna Maria Guiducci, storica dell’arte, le iniziative messe in campo da Terre di Siena per la valorizzazione dei pregiati prodotti che la cinta ci regala. Iniziative che passano attraverso iniziative che, sintetizzate nei laboratori sensoriali, hanno il pregio di coinvolgere il pubblico su diversi fronti, da quello storico ed artistico a quello economico e produttivo per arrivare alla conoscenza più approfondita del territorio senese. L’ultimo di questi laboratori si è tenuto presso l’hotel Regina Baglioni, a Roma; un’occasione che è servita anche a fare il punto sulla situazione produttiva in cui versa la cinta.

“L’ottenimento della DOP per la carne di maiale di cinta senese – dice Andrea Pannocchieschi d’Elci, presidente del Consorzio di Tutela – sarebbe sicuramente il giusto riconoscimento per il lungo lavoro del Consorzio, che rappresenta oltre 160 allevamenti, con una produzione di circa 4mila capi nel territorio toscano”. Il disciplinare è stato inoltrato alla Commissione a Bruxelles da parte del Ministero e tra nove mesi circa si dovrebbe sapere se avrà ottenuto la relativa approvazione. Purtroppo, secondo il PSR della Regione Toscana (ma è così in quasi tutta Italia), senza il riconoscimento della DOP non c’è diritto di accesso sia ai fondi per la promozione che a quelli per le aziende. Comprensibile, quindi, il clima di attesa che pervade il mondo degli allevatori riuniti nel Consorzio. Appare evidente che si tratta di una vera e propria scommessa, che gli allevatori hanno fatto puntando su una razza che negli anni ’50-‘60 è stata quasi prossima all’estinzione. Da lì, sopravvissute solo un paio di aziende del settore, con poco più di venti scrofe e due verri è ripartita la storia del maiale di cinta senese, di cui una delle documentazioni più antiche si trova nell’affresco del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti, nel Palazzo Comunale di Siena. Il disciplinare presentato dal Consorzio si riferisce al riconoscimento della carne di questa particolarissima razza suina, e ne prevede allevamento alla stato brado e semibrado, con alimentazione derivata da pascolo e dai prodotti del bosco, la cui macellazione non è prevista prima dei 12 mesi.

I mercati che già apprezzano il prodotto sono quelli europei, in particolare quello della Gran Bretagna. In oriente grande interesse si registra in Giappone. Non resta che aspettare il riconoscimento europeo; sarà una garanzia ufficiale in grado di attestare che questo prodotto è legato realmente e ufficialmente ad un territorio e sottoposto a regole rigidissime. Un valore aggiunto a interesse sia dei produttori sia dei consumatori; i primi si vedranno tutelati da quelle imitazioni che screditano il lavoro di molti imprenditori; i secondi avranno uno strumento in più per difendersi dalle tante sofisticazioni e mistificazioni che imperversano ogni giorno sulla nostra tavola.

Cristiana Pumpo

c.pumpo@oliovinopeperoncino.it

09:43 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: si, ci | OKNOtizie |  Facebook

28/04/2011

Firenze: Jeudi cinéma


In arrivo…
JÉUDI CINEMA Les mains en l’air │ FACE À FACE Valère Novarina │

NOTTE BIANCA Adalberto Mecarelli │ YVES BONNEFOY Jean-Jacques Nattiez

 

 

JÉUDI CINEMA 

28 aprile 2011, ore 20
Oltre la diversità
Con il contributo di Culturesfrance / Institut français
Les mains en l’air
Di Romain Goupil  (Francia, 2010) 
Con Valeria Bruni Tedeschi e Hippolyte Girardot

DOVE: Istituto francese di Firenze – Piazza Ognissanti 2
VO – sottotitoli in inglese / Ingresso libero

 

 

 

TEATRO CONTEMPORANEO

28 aprile 2011, ore 21
FACE À FACE – PAROLE DI FRANCIA PER SCENE D’ITALIA

Compagnia Krypton

Valère Novarina, Lettera agli attori

Traduzione di Gioia Costa

Con Fulvio Cauteruccio

A cura di Giancarlo Cauteruccio

DOVE: Teatro Studio, via Donizetti 58 , Scandicci
www.scandiccicultura.it Info 055 7591591 / Ridotto IFF 10 euro

 

 

 

NOTTE BIANCA

30 aprile 2011, dal tramonto all’alba
Adalberto Mecarelli, De natura lucis
Un’opera di luce e di ombra dell’artista ideata e realizzata per questa occasione, sarà proiettata sulla facciata del Quattrocentesco Palazzo Lenzi, in collaborazione dell’Westing Excelsior di Piazza Ognissanti, Firenze. S empre in occasione della NOTTE BIANCA 2011 si potrà curiosare tra i banchi ricchi di novità e i classici della Libreria Francese, aperta per l'occasionefino alle ore 24.

DOVE: Piazza Ognissanti, Firenze  / Ingresso libero

 

 

 

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE

Lunedì 2 maggio 2011, ore 15

Dottorato in Lingue, Letterature e Culture Comparate Indirizzo internazionale (Firenze-Parigi-Bonn) presenta “I miti fondatori nelle arti e nella letteratura” 
Jean-Jacques Nattiez (Università di Montréal)

Musique et poésie chez Yves Bonnefoy
Interviene  A. Borghese (musicista e docente,  Scuola di Musica di Fiesole,

Conservatorio di Firenze). Introduce M. Landi (Università di Firenze)

Il Quartetto Marzocco (Scuola di Musica di Fiesole, classe di musica da camera del M° E. Rosadini) eseguirà il quartetto di Beethoven op. 18 n. 5.

M. Lucchesini, violino; E. Brilli, violino; F. Cucignatto, viola; G. Marino, violoncello.

DOVE: Sala Comparetti - Facoltà di Lettere, P.za Brunelleschi 4, Firenze - INGRESSO LIBERO

 

 

CORSI DI LINGUA
Iscrizioni sempre aperte

Insegnanti madrelingua / Tariffe da 9 euro l'ora
NOVITA Aule rinnovate con lavagne multimediali

NOVITA Biblioteca dell'apprendimento

NOVITAI diari di viaggio Incontri mensili
per condividere esperienze di viaggio
Gratuito  su prenotazione: corsi@istitutofrancese.it
Istituto francese di Firenze – Piazza Ognissanti 2

Info 055 2718823 / www.istitutofrancese.it

 

 

Maggiori informazioni ed aggiornamenti in tempo reale : www.istitutofrancese.it

 

 

16:34 Scritto da: minobezzi1 in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, ci | OKNOtizie |  Facebook

25/04/2011

Firenze: Giuseppe Ciccia

10:41 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, ci | OKNOtizie |  Facebook

22/04/2011

Scarperia (FI): Ciclotour Mugello

Con l’arrivo della primavera fervono i preparativi per un’edizione davvero speciale del Ciclotour Mugello. L’immancabile appuntamento che solo lo scorso anno ha richiamato oltre 800 ciclisti sulle strade del Mugello si ripresenta ricco di novità tornando nella sua sede originaria di Scarperia, Domenica 19 Giugno  e lo farà segnando un passo importante della sua storia. Il Ciclotour Mugello sarà infatti prova valevole per il Campionato Italiano Cicloturismo che per la prima volta, da quest’anno, si svolgerà in tre prove distinte (Bologna, Mugello e Cesena) con un’unica graduatoria complessiva per Società al termine delle tre tappe. Questo porterà senza dubbio un aumento sensibile dei partecipanti anche all’appuntamento mugellano, stringendo così ancor più i rapporti di amicizia e collaborazione con i cicloturisti romagnoli.
Per adeguarsi alle altre due prove del Campionato Italiano, anche la tappa mugellana avrà 3 percorsi e non più 4 come lo scorso anno. Ad ogni partecipante verrà così assegnato un punteggio a seconda della distanza percorsa che finirà in un computo generale per squadra da sommare con le altre due prove del Campionato Italiano.

I tre percorsi (Corto, Medio e Lungo) partiranno tutti dai Giardini di Via Roma, presso il Centro Commerciale di Scarperia con partenza alla ”francese“ dalle 7:00 alle 8:30. Il gruppo dei partecipanti raggiungerà compatto quindi l’Autodromo Internazionale del Mugello per l’ormai canonico, atteso e prestigioso giro del Circuito da dove prenderà il via ufficiale il Ciclotour Mugello 2011. Da qui tutti i partecipanti raggiungeranno San Piero a Sieve per poi dirigersi verso Barberino passando sul camminamento della diga che porta al vecchio abitato di Bilancino per onorare la memoria di Gastone Nencini. I partecipanti che decideranno di compiere i 63,5 Km del percorso Corto da Santa Lucia imboccheranno il bivio verso Galliano mentre chi deciderà di continuare la propria corsa inizierà la salita del Passo della Futa. Il Percorso Medio (90 Km) raggiungerà Firenzuola per poi tornare verso Scarperia dal Passo del Giogo, mentre chi vorrà continuare per il Percorso Lungo (150 Km) si dirigerà verso Coniale ed il Paretaio per completare il giro dei Comuni mugellani attraversando Palazzuolo sul Senio e Marradi per poi tornare all’arrivo dal Passo della Colla.

Cambiano leggermente i percorsi e le modalità di partecipazione quindi, ma non cambia lo spirito del Ciclotour, che lungo i tre percorsi avrà 6 postazioni di ristoro in concomitanza con i controlli di passaggio e nei paesi attraversati, per dare modo ai partecipanti di godersi senza l’assillo del cronometro ed in tutto piacere, un territorio unico da ammirare come quello del Mugello.

“Dopo i successi delle scorse edizioni quest’anno ci attendiamo il vero salto di qualità –afferma Mario innocenti, Presidente del Ciclotour Mugello- L’inserimento della nostra tappa all’interno del Campionato Italiano di Cicloturismo dovrebbe portarci maggiori presenze, soprattutto dalla Romagna, e non escludo che si possano raggiungere anche le 1500 presenze, il che sarebbe davvero un risultato eccezionale. Sarà così un’edizione speciale per noi che proveremo ad utilizzare anche come veicolo di sensibilizzazione per la sicurezza sulle strade, questione divenuta ormai davvero insostenibile e della quale le Istituzioni devono iniziare a farsi carico per la salvaguardia degli sportivi ma non solo. Mi preme ringraziare in maniera particolare – conclude Mario Innocenti- tutti i volontari del Consiglio direttivo e gli amici che ogni anno ci aiutano tra difficoltà sempre più grandi a realizzare una manifestazione davvero speciale”.

L’edizione 2011 del Ciclotour, valevole come 4° Trofeo Mario e Vasco Baroni ma anche 11^ Prova del Criterium italiano e 6^ del campionato Toscano Cicloturismo, sarà inoltre un omaggio anche ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Per celebrare il centocinquantenario un gruppo di una decina di corridori, vestirà così con una speciale maglia rossa, realizzata per l’occasione, in ricordo delle camicie rosse garibaldine, che ripercorreranno inoltre, all’interno del percorso lungo, itinerari realmente attraversati da Garibaldi. In generale, tutto il percorso sarà dedicato ai 150 anni dell’Unità di Italia con stampe raffiguranti le grandi figure del Risorgimento italiano posizionate nei paesi attraversati dal gruppo di cicloamatori.

 

Il Ciclo Tour Mugello avrà inoltre una sorta di prologo nel corso di Vivi Lo Sport, in programma a Borgo san Lorenzo dal 27 al 29 maggio. Un prologo ambizioso con l’iniziativa “Più sicurezza per lo Sport” che dovrebbe portare alla chiusura della strada Provinciale Sagginalese, nella mattina di Domenica 29 Maggio, da Borgo San Lorenzo a Dicomano, per “regalare” una strada libera da pericoli per una mattina a chiunque voglia usufruirne per qualsiasi tipo di attività o disciplina. Un modo di accendere i riflettori sul problema già citato della sicurezza stradale provando così ad aprire un ponte di dialogo con le Istituzioni.

 

Diversamente dagli anni scorsi sarà invece posticipata la classica cronoscalata Vaglia-Montesenario che quest’anno si svolgerà il 10 Settembre.

 

Per ogni altra informazione sulle iscrizioni, le mappe dei percorsi ed il regolamento è possibile consultare il sito www.ciclotourmugello.it.

 

                                                    

 

 

 

16:29 Scritto da: minobezzi1 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sca, ci | OKNOtizie |  Facebook

21/04/2011

Livorno: Cisternino 2020

 Riprenderà al più presto il percorso partecipativo per il Cisternino 2020 finalizzato alla definizione delle formule gestionali possibili e alla eventuale rivisitazione delle linee definite nel progetto dalle associazioni sottoscritto nel novembre 2008 .

Riprenderà con la preziosa collaborazione dei tutor, le professoresse  Marianella Sclavi del Politecnico di Milano e Susan George dell’Università di Pisa, e con la partecipazione della struttura dirigente del Comune nonché degli amministratori direttamente coinvolti, Carla Roncaglia, Daria Majidi e Mario Tredici.E’ questa l’indicazione emersa e condivisa al termine di un approfondito confronto svoltosi nei giorni scorsi a palazzo civico tra l’amministrazione comunale ed i soggetti che hanno partecipato al progetto Cisternino 2020.In questa occasione, l’amministrazione ha reso noto che la struttura sarà disponibile ragionevolmente entro il primo semestre del 2012.

La dilazione dei termini di consegna è dovuta a ragioni tecniche, legate alla scoperta (e rimozione) di strutture in amianto nella sala destinata a teatro e da problemi legati a infiltrazione di acqua nel vano che ospita l’ascensore. Ma – stato rilevato- il ritardo non ha solo implicazioni negative. Infatti ciò consentirà di valutare in modo più meditato le condizioni di gestione parzialmente autosufficiente della struttura, con particolare riguardo alla piena funzionalità dell’area bar-ristorante. In questo ambito il Comune valuterà le possibilità di parziale finanziamento pubblico (pur in una fase di crescenti difficoltà di bilancio), di utilizzo economico della struttura che ne abbatta i costi base, di ricerca di sponsorizzazioni finalizzate alla natura di luogo deputato alle iniziative giovanili secondo lo spirito affermato nel progetto approvato nel novembre 2008.

A breve sarà costituito un gruppo di lavoro incaricato di promuovere la ripresa del percorso partecipativo, come unanimemente deciso al termine del confronto.

costaovest

 

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16/04/2011

Donoratico (LI): Il Cisto Alimo

Una ventina di piantine di Cisto Alimo, arbusto mediterraneo dai fiori gialli che cresce sui litorali prevalentemente sabbiosi, saranno messe a dimora nella zona retrodunale della spiaggia di Donoratico.

L’iniziativa è organizzata dalla Provincia e dal Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, nell’ambito dei progetti per la diffusione della cultura scientifica, finanziati del Ministero per l’Istruzione e dalla Regione Toscana, illustrati al convegno sulla biodiversità svoltosi al Museo nel dicembre scorso.

Il 14 aprile, dalle 15.30 alle 18.30, i tecnici del Museo insieme ai colleghi dell’Orto botanico di Lucca e agli studenti del Liceo Enriques di Livorno coinvolti nel progetto, si sono recati sulla spiaggia per trapiantare le plantule, nate dai semi di arbusti di Cisto conservati nella banca del Germoplasma del Museo di Villa Henderson, e coltivate con successo presso l’Orto botanico di Lucca.

Il Cisto Alimo è, infatti, scomparso dalle uniche aree del territorio provinciale, le zone di Donoratico e San Vincenzo, dove era presente. La piantumazione delle pianticelle  è un tentativo per reintrodurre questa specie negli ambienti di elezione della provincia, al fine di favorire il mantenimento della vegetazione autoctona del bacino del Mediterraneo, dove è attualmente concentrata la più grande biodiversità europea.

Attraverso il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo e la Banca del Germoplasma Vegetale, la Provincia ha avviato un programma di ricerche e studi, rivolto ai licei scientifici, per coinvolgere gli studenti nelle attività di conservazione della biodiversità portate avanti dal personale scientifico del Museo.

Gli studenti del Liceo Enriques hanno partecipato alle attività di raccolta, lavorazione e stoccaggio dei semi campionati da popolazioni di piante critiche o a rischio di estinzione nel territorio provinciale. Un efficace contributo alla conservazione della biodiversità, che trova oggi la sua applicazione con la reintroduzione del Cisto a Donoratico.

(s.m. per granducatotv) 

16:14 Scritto da: minobezzi1 in natura amica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: do, ci | OKNOtizie |  Facebook

13/04/2011

Pontedera (PI): White Balance

TTRI DI LUCE E CINEMA
 
L’immagine protagonista di un’esplorazione portoghese
foto L’immagine viene indagata. Scomposta, filtrata, fusa e amalgamata con suoni intermittenti e meccanici. Fotogrammi frenetici scorrono e s’inceppano. Materiali tecnologici, spazi scomposti e psichedelici animano i progetti sperimentali di Hugo Olim. Il giovane video artista portoghese esplora la natura dell’immagine con gli strumenti della tecnologia moderna. Come un sapiente investigatore avanguardista studia le relazioni dell’immagine con il suono, lo spazio e il tempo. Numeri. Buio. Spettri di luce. Interferenze di segnale. Onde sonore. Vibrazioni. Hugo Olim si diverte a mischiare questi elementi, giocando con le creative possibilità dei nuovo media.
Hugo Olim è nato a Madeira (Portogallo) dove ha studiato e lavora. Esperto nel campo delle arti visuali – in particolare video e fotografia – è diventato giovanissimo professore del dipartimento di Arte e Design all’Università di Madeira. Ha già esposto in molte gallerie, festival e biennali di livello nazionale e internazionale. 
“WHITE  BALANCE” (bilanciamento di bianchi) è  il titolo della mostra – installazione che il Centrum Sete Sois Sete Luas di Pontedera ospita in prima nazionale dal 23 Aprile al 14 Maggio. Nel video e nella fotografia digitale, il bilanciamento dei bianchi serve per regolare le camere alla temperatura del colore esistente nell’ambiente dove stiamo filmando o fotografando. Il bianco è il colore della luce. Hugo Olim in questa mostra propone uno spettro luminoso di foto, video e installazioni che direttamente o indirettamente rimandano al cinema e alla memoria cinematografica.
L’inaugurazione di sabato 23 aprile, alle ore 18 al Centrum Sete Sois Sete Luas di Pontedera, prevede l’intervento musicale degli allievi dell’Accademia della Chitarra “S.Tamburini” e un aperitivo mediterraneo. L’artista illustrerà e orienterà il pubblico nella sua indagine sperimentale. Inoltre, verrà effettuato un collegamento in diretta con il Centrum SSSL di Ponte de Sor (Portogallo), dove sarà inaugurata in contemporanea l’esposizione del pittore marocchino Ouazzani.
Il Festival SSSL ospita nelle sue “case” – i Centrum per le Arti del Mediterraneo e del mondo lusofono – artisti rappresentativi e affermati nel proprio paese d’origine ma non ancora a livello internazionale, con lo scopo ambizioso di far conoscere la cultura mediterranea e lusofona nei 10 paesi della Rete SSSL (Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo e Spagna).

Centrum Sete Sóis Sete Luas
Viale Rinaldo Piaggio, 82 (uscita stazione FS, lato Piaggio)
Pontedera (Pi)
Inaugurazione: sabato, 23 aprile, ore 18:00
Orario mostra:
tutti i giorni (escluso domenica e festivi) ore 16-20
Altri orari su appuntamento
fino al 14 maggio
Ingresso libero
Info
: 0587.090493; info@7sois.org;
www.7sois.eu
DI LUCE E CINEMA
 
L’immagine protagonista di un’esplorazione portoghese  L’immagine viene indagata. Scomposta, filtrata, fusa e amalgamata con suoni intermittenti e meccanici. Fotogrammi frenetici scorrono e s’inceppano. Materiali tecnologici, spazi scomposti e psichedelici animano i progetti sperimentali di Hugo Olim. Il giovane video artista portoghese esplora la natura dell’immagine con gli strumenti della tecnologia moderna. Come un sapiente investigatore avanguardista studia le relazioni dell’immagine con il suono, lo spazio e il tempo. Numeri. Buio. Spettri di luce. Interferenze di segnale. Onde sonore. Vibrazioni. Hugo Olim si diverte a mischiare questi elementi, giocando con le creative possibilità dei nuovo media.
Hugo Olim è nato a Madeira (Portogallo) dove ha studiato e lavora. Esperto nel campo delle arti visuali – in particolare video e fotografia – è diventato giovanissimo professore del dipartimento di Arte e Design all’Università di Madeira. Ha già esposto in molte gallerie, festival e biennali di livello nazionale e internazionale. 
“WHITE  BALANCE” (bilanciamento di bianchi) è  il titolo della mostra – installazione che il Centrum Sete Se Luas di Pontedera ospita in prima nazionale dal 23 Aprile al 14 Maggio. Nel video e nella fotografia digitale, il bilanciamento dei bianchi serve per regolare le camere alla temperatura del colore esistente nell’ambiente dove stiamo filmando o fotografando. Il bianco è il colore della luce. Hugo Olim in questa mostra propone uno spettro luminoso di foto, video e installazioni che direttamente o indirettamente rimandano al cinema e alla memoria cinematografica.
L’inaugurazione di sabato 23 aprile, alle ore 18 al Centrum Sete Sois Sete Luas di Pontedera, prevede l’intervento musicale degli allievi dell’Accademia della Chitarra “S.Tamburini” e un aperitivo mediterraneo. L’artista illustrerà e orienterà il pubblico nella sua indagine sperimentale. Inoltre, verrà effettuato un collegamento in diretta con il Centrum SSSL di Ponte de Sor (Portogallo), dove sarà inaugurata in contemporanea l’esposizione del pittore marocchino Ouazzani.
Il Festival SSSL ospita nelle sue “case” – i Centrum per le Arti del Mediterraneo e del mondo lusofono – artisti rappresentativi e affermati nel proprio paese d’origine ma non ancora a livello internazionale, con lo scopo ambizioso di far conoscere la cultura mediterranea e lusofona nei 10 paesi della Rete SSSL (Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo e Spagna).

 

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07/04/2011

Arezzo: Le città di San Donato

L’associazione delle Città di San Donato nata poco più di un anno fa, continua a far parlare di se. Costituitasi nel mese di marzo dello scorso anno, nell’agosto scorso a Ripacandida, nella cosiddetta “ 1^Fiera della città di San Donato” si sono riunite le sei associazioni, fondatrici delle città di San Donato, Ripacandida (Pz), Anzi (Pz), Biccari (Fg), S.Donato di Ninea (Cs), S.Donato di Lecce, Montesano Salentino (Le). Adesso fanno parte di questa associazione anche i Comuni di Umbriatico (Kr) ed Arezzo.
L’Associazione non ha fini di lucro ed opera per difendere e sviluppare la promozione e conoscenza di San Donato e dei propri territori, in particolare, l’Associazione promuove:
La crescita ed il consolidamento delle tradizioni, delle manifestazioni religiose, delle
bellezze architettoniche delle chiese e di tutte le potenzialità dei diversi territori interessati;
l’offerta turistica integrata basata sulla qualità del territorio;
almeno una manifestazione itinerante denominata “ Fiera delle città di San Donato “ da
realizzarsi, a rotazione, nei Comuni delle città di San Donato che dichiarano la propria
disponibilità ;
la realizzazione di una rivista del Santo, di materiale illustrativo e divulgativo delle città di San Donato, utilizzando anche sistemi informatici; la ricerca storica del rapporto tra il Santo e la fede, rivalutando gli aspetti, i segni e le manifestazioni del passato.
la raccolta di preghiere, litanie o inni in onore di San Donato.
Realizza e sostiene:
iniziative tese alla conoscenza del culto di San Donato attraverso la realizzazione di
convegni, studi, meeting ed altro;
momenti di preghiera e di aggregazione di fedeli;
la costruzione di una rete tra le città di San Donato che faciliti lo scambio e la conoscenza dei Comuni partecipanti alla associazione nazionale delle città di San
Donato.
Il patrimonio storico, culturale e religioso legato alla presenza del culto di San Donato;
La conoscenza e la diffusione della figura del Santo.
”Siamo partiti in 6-riferisce il presidente Antonio Lettieri- ma vorremmo coinvolgere in questo progetto tutte le Comunità d'Italia e non solo che venerano San Donato V.M. d'Arezzo (sono stimati in circa 150 Comuni). L’associazione delle citta di San Donato, è convocata in una assemblea nella citta di Arezzo presso il palazzo comunale sala Giostra del Saracino il giorno 0910Aprile 2011 saranno presente tutti i comuni  e le associazioni PRO LOCO aderenti all’associazione compreso la città di Arezzo che è appena entrata a far parte di questa associazione. Abbiamo Comuni che rappresentano 4 Regioni: Toscana, Basilicata, Puglia e Calabria.Gli argomenti che verranno trattati: .-Ammissione nuovi soci,; Nomina “Ambasciatore delle città di San Donato”;  -Istituzione “premio delle città di San Donato”; Approvazione bilancio preventivo 2011. Il programma di questi due giorni è organizzato dal Comune di Arezzo e prevede anche un convegno sulla figura del Santo, con la nomina di  “ambasciatore delle città di San Donato” da assegnare al Vescovo di Arezzo, Mons Riccardo Fontana”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae i fondatori dell’associazione Città di San Donato.

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06/04/2011

Lucca: Lungo la scia di un'elica

La migrazione è stata la protagonista di importanti film e pièces teatrali. Proprio a questi capolavori guarda la rassegna che si svolgerà da venerdì a Palazzo Ducale, organizzata – nell’ambito delle manifestazioni collaterali alla mostra ‘Lungo la scia di un’elica’, allestita nelle sale del palazzo, dove resterà aperta fino al primo maggio – organizzata dal Lucca Film Festival, il Circolo del Cinema e il Cineforum Ezechiele 25,17, in collaborazione con la Provincia di Lucca.

Protagonisti di questo evento saranno i registi Pasquale Scimeca e Francesco Munzi che ‘aiuteranno’ ad approfondire il tema della migrazione dal punto di vista teatrale e cinematografico.

La rassegna si apre venerdì 8 aprile alle ore 21, in Sala Ademollo (Palazzo Ducale) con ‘Tonino, una storia quasi vera’, spettacolo di teatro-musica popolare che racconta le (dis)avventure di un italiano che sperimenta sulla propria pelle la guerra, la migrazione e la povertà.

Mercoledì 13 aprile inizierà, invece, il focus cinematografico con la proiezione al CinemaItalia (ore 21.30) di ‘Gli Indesiderabili’ di Pasquale Scimeca. Il registra prenderà parte alla proiezione e introdurrà la serata.

Il giorno successivo – giovedì 14–, con inizio alle 21.30 al Cinema Centrale, invece, sarà la volta di un classico: ‘Sacco e Vanzetti’ di Giuliano Montaldo, presentato dal critico Marco Luceri.

La rassegna si chiuderà la settimana seguente con altre due serate speciali: il 29 aprile alle 21, in Sala Ademollo(Palazzo Ducale) Luca Peretti, Nicola Borrelli e Andrea Bernardini introdurranno una serata nella quale verranno proiettati i film ‘Merica’ di Ferrone, Ragazzi e Manzolini e ‘Il colore delle parole’ di Marco Simon Piccioni.

Sabato 30 aprile, infine, la chiusura è affidata al regista Francesco Munzi che presenterà a Lucca la sua opera prima ‘Saimir’.

Sia lo spettacolo teatrale che le proiezioni sono ad ingresso libero. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito: www.vistanova.it

loschermo

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25/03/2011

Cimone (MO): Cosa c'è di bello (e di buono sull'Apppennino)

Appennino e Verde in Emilia Romagna - Movimento Continuo...
 
 

CIMONE: IMPIANTI APERTI TUTTI I GIORNI FINO AL 3 APRILE

 
 

Al Cimone ancora due settimane di sci ininterrotte con ultime discese nel weekend del 9 e 10 aprile.

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PROFUMO DI... TARTUFO CON I GREEN DAYS A RAVENNA. E' PRIMAVERA SLOW!!!

 
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Parte Primavera Slow Il 26 marzo. Arrivano i "Green Days"!

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ESCURSIONE E CENA A LUME DI CANDELA PER L'ARRIVO DELLA PRIMAVERA A LAGDEI (PR)

 
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E' arrivata la Primavera! Sabato 26 marzo al Rifugio Lagdei (PR) è in programma una suggestiva passeggiata al tramonto per festeggiare l'equinozio di primavera.

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I MIGLIORI CALICI E I PIATTI PIÙ GUSTOSI A POLESINE PARMENSE (PR)

 
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Da marzo a luglio 2011 la cerimonia di gran classe e di tutta squisitezza si rinnova per cinque volte al ristorante dell'Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), nel castello trecentesco restaurato sulle rive del fiume Po e regno dello chef Massimo Spigaroli.

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ESCURSIONE GUIDATA NEL PARCO DEL CORNO ALLE SCALE (BO)

 
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Sabato 26 marzo è stata organizzata nel Parco del Corno alle Scale (BO) l'escursione guidata con racchette da neve "Scenari dalla Val Dardagna".

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IL MAGICO MONDO DELLE GROTTE AL PARCO DEI GESSI (BO)

 
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Per i più piccoli (dai 4 ai 6 anni) il 27 marzo la proposta del Parco è una suggestiva passeggiata.

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"MAIALATA" IN VISTA...A SASSOLEONE DI IMOLA (BO)

 
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Prima edizione della "Maialata", a Sassoleone di Imola : sabato 26 e domenica 27 marzo nell'agriturismo Cà Monti sarà grande protagonista sua maestà "Il Maiale".

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SAFARI NOTTURNO AL PARCO REGIONALE DEI SASSI DI ROCCAMALATINA (MO)

 
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Venerdì 25 e sabato 26 marzo nel Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina di Guiglia si tiene la prima iniziativa nel modenese di Itinerando. Si tratta di un avventuroso "Safari notturno e all'alba con gli uccelli".

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"FESTEGGIAMO TUTTI INSIEME L'INIZIO DI ITINERANDO 2011" A ZOCCA (MO)

 
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A Zocca (MO) domenica 27 marzo è previsto il raduno conviviale "Festeggiano tutti insieme l'inizio di Itinerando 2011" con presentazione delle guide ed escursione inaugurale di tutta la rassegna.

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E' ITALIA . L'UNITA' TRA LUCI E OMBRE A CASTELNOVO NÉ MONTI (RE)

 
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Nella ricorrenza del 150° anniversario dell'Unità d'Italia sono tante le iniziative nella terra del Tricolore.

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ALLA SCOPERTA DEI "SEGRETI D'ALTA PIANURA" DA CASTELFRANCO EMILIA (MO)

 
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Domenica 3 aprile, è dedicata alla MTB, alla scoperta dei "Segreti d'alta pianura".

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CIASPOLATA SOTTO IL SOLE

 
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Domenica 27 Marzo 2011 - Dalle ore 9.30 alle 12.30

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MOSTRA DI SILVESTRO LEGA A MODIGLIANA

 
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Mostra: Silvestro Lega dipinge gli eroi del Risorgimento
dal 16 marzo all'11 settembre 2011

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FESTA DEL FALO' A ROCCA SAN CASCIANO

 
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La magica notte di Rocca San Casciano Da venerdì 25 marzo a domenica 27 marzo 2011 Festa di antica origine, forse medievale, che in genere coincideva con la festa di S. Giuseppe.

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News Appennino e Verde
 
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24/03/2011

Montecatini Terme (PT): Ciclismo e misura di bimbo

Argomento non solamente legato al futuro del nostro ciclismo quanto verrà dibattuto Domenica 27 Marzo alle ore 9,30 a Montecatini Terme presso l’Hotel Tuscany, Via Cividale 86, nei pressi di Corso Matteotti durante i lavori del convegno “Il ciclismo a misura di Bambino”.

Infatti un importante aspetto che riguarda l’infanzia è la moderna relazione sociologica legata al percorso formativo dei bambini nella pratica didattica del ciclismo.

Proprio sullo sfondo delle novità portate da una società principalmente mediatica, in una evoluzione o mutamento lontano da quanto rappresentava tradizionalmente negli anni passati, la bicicletta assume uno dei ruoli cardini della crescita motoria e di altre forme cognitive che verranno appunto illustrate nel corso del convegno.

Se riteniamo che il ciclismo rimanga davvero una indiscutibile opportunità formativa per le nuove generazioni nel suo richiamo ai valori fondanti della vita sociale, nel chiaro intento di favorirne la sua funzione, si dovranno affrontare situazioni e incomprensioni strettamente legate a questo sport  che in Italia ha bisogno di ritrovare fiducia a fronte di sempre maggiori difficoltà oggettive.

Strutture, aspetti motivazionali e psicologici anche nei rapporti tra genitore e bambino sono questioni che rientrano nei nuovi metodi di avviamento alla pratica e alla conoscenza di questa attività sportiva essendo gli elementi di base per un moderno riassetto del ciclismo rivolto ai giovani e dunque all’avvenire. Ampliare e approfondire il tal senso una riflessione è  importante affinché i gruppi sportivi ma anche i genitori stessi ne recepiscano i contenuti.

La Commissione Tecnica Giovanile Toscana e la Commissione Cultura Corsi della stessa regione ritengono perciò di fondamentale importanza la partecipazione, da parte di tecnici del settore giovanile, dirigenti societari e genitori, a quelli che l’ultima Domenica di Marzo saranno parte integrante dei lavori del convegno che si terrà, come dicevamo in apertura dell’articolo, a Montecatini Terme, nel corso del quale si potrà cogliere l’opportunità di ascoltare relatori quali Reboledo Lourdes, Esperta in Comunicazione, Francesco Bruni, Preparatore Fisico e Giulio Galleschi Psicologo dello Sport.

Ferruccio Possenti

e

montecatiniweb

22/03/2011

Grassina (FI): Cintoia Blues

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21/03/2011

Firenze: Medio Oriente allo Stensen

 

LUNEDI' 21 marzo

 

Si parte alle 16.00 con The Fifth Column di Vatche Boulghourjian, vincitore di numerosi premi internazionali, il corto racconta la storia di un ragazzino alle prese con le difficoltà della vita nel quartiere armeno di Beirut. 

A seguire il documentario israeliano "The Yard" di Yochay Rosenberg (ore 16.30), su un cortile di Gerusalemme abitato da una comunita' di ultra-ortodossi. 

E poi ancora "Fix Me" di Raed Andoni (ore 17.30), film ironico e metafora acuta sull'essere palestinese oggi.

 

 

La serata, a partire dalle 20.40, propone il film "1958" di Ghassan Salhab, che intreccia le vicende personali del regista, uno dei piu' acclamati cineasti libanesi contemporanei, a quelle della storia del Libano (il regista sara' a Firenze per la proiezione). 

E alle 22.15 il film israeliano "5 Hours from Paris" di Leonid Pudrovsky, commedia sentimentale ambientata nella Tel Aviv contemporanea.

 

L'aperitivo-cena BEIRUT Vs TEHRAN delle 19.30 ha gia' esaurito i posti disponibili. Coloro che hanno scritto a cinema@stensen.org hanno gia' ricevuto una mail di conferma).

_ _ _ 

 

MARTEDI' 22 marzo

 

 

 

Dalle 17.00 "My Name is Mohammed" di Mohammed Al-Daradji, cortometraggio che ha come protagonista Mohammed, un bambino di 9 anni, rifugiato iracheno ad Amman, dove lavora come lustrascarpe.

 

 

A seguire "Port of Memory" di Kamal Aljafari, film ambientato ad Ajami, un tempo ricco quartiere di Jaffa, pellicola acclamata dalla critica internazionale di un giovane cineasta palestinese.

Alle 18.30, il lungometraggio "Yanousak" di Elie Khalifeh e Alexandre Monnier, commedia sulle tragicomiche vicende sentimentali del giovane svizzero Rudi che decide di trasferirsi a Beirut, e cercare l'amore.

 

FILM DI CHIUSURA, alle ore 21, sara' "Son of Babylon" del giovane regista iracheno Mohammed Al-Daradji, film candidato all'Oscar, vincitore del Grand Premio della Giuria a Sundance, e del Peace Film Award al festival di Berlino.

 

 

Protagonista e' Ahmed, e' un ragazzino di 12 anni, che nell'Iraq post-Saddam intraprende assieme alla nonna un lungo viaggio dal nord al sud del paese, alla ricerca del padre scomparso durante la guerra. Una lunga odissea durante la quale Ahmed diventera' adulto.

Per la proiezione arriveranno a Firenze da BAGDHAD il produttore del film Hussein Al-Daradji e suo figlio Jbara, uno dei bambini protagonisti del film.

 

 

Guarda il programma completo dei film e degli eventi su: www.middleastnow.it

 

 

Film Middle East Now è un progetto di

Map of Creation - Associazione Culturale

Organizzato con il contributo di:

-        Comune di Firenze - Assessorato alla Cultura,

-        Istituto Niels Stensen,

-        Mediateca Regionale Toscana - Film Commission, Why The Best Florence Hotels?

-        Ambasciata dei Paesi Bassi,

-        Tethys Gallery Firenze

-        e altre Associazioni e Partner della Città.

 

Per informazioni visita il nostro sito www.middleastnow.it

o telefonaci! T. 338.9868969 − 333.7840736

 

16:58 Scritto da: minobezzi1 in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, ci | OKNOtizie |  Facebook

16/03/2011

Arezzo: Capitale del Turismo Sportivo

La città si candida a diventare una delle capitali del turismo sportivo. Con il progetto "Arezzo Terra di Sport", infatti, l’obiettivo è quello di promuovere e valorizzare il territorio e l’incremento dell’incoming turistico mediante lo sviluppo di attività sportive. L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi in conferenza stampa dal presidente della Provincia Roberto Vasai, dall’assessore al turismo Rita Mezzetti Panozzi, dal segretario del Coni aretino Gilberto Presenti e da Massimo Zanotto dello Studio Ghiretti, che ha elaborato il progetto.

"Nell’ambito del turismo dobbiamo ragionare in termini di sistema - ha affermato l’assessore Mezzetti Panozzi - e capire fino in fondo le potenzialità del nostro territorio per poterle sfruttare appieno. Il mondo dello sport, fino ad oggi, non ha dialogato con quello del turismo e per questo abbiamo voluto questo progetto, reso possibile anche da un finanziamento regionale. Nel territorio provinciale ci sono 900 impianti sportivi di vario tipo, quindi una grande potenzialità, e centri congressuali di ottimo livello che possono ospitare congressi o assemblee delle varie federazioni sportive".

Per perseguire questi obiettivi si punta sulla struttura dell’Arezzo Convention & Visitors Bureau, attraverso la quale creare una vera e propria “filiera” dello sport, che si ponga come interlocutore privilegiato in ambito sportivo e possa fornire risposte in tempo reale ad ogni necessità alberghiera e congressuale. "Le manifestazioni sportive organizzate nel nostro territorio registrano sempre un grande successo, a dimostrazione della sua appetibilità per motivi logistici e di capacità organizzative", ha sostenuto il presidente Roberto Vasai. "Stanno crescendo sempre di più le persone che vanno in vacanza dove si ha l’opportunità di fare sport - ha spiegato Massimo Zanotto -, e la provincia di Arezzo deve porsi come interlocutore privilegiato delle federazioni sportive per l’organizzazione di eventi, campionati nazionali, corsi di formazione per dirigenti e arbitri e per le assemblee ed i congressi". Il progetto è stato poi illustrato, dopo la conferenza stampa, ai rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo dello sport e del comparto turistico.

arezzoweb

11:56 Scritto da: minobezzi1 in grandi manovre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ar, ci | OKNOtizie |  Facebook

10/03/2011

Firenze: Cinema allo Stensen

 

Venerdì 11 marzo ore 21.00 - Ripensare la Vita: Film

Adam Resurrected di Paul Schrader


(Germania, Israele, USA, 2009, 102', v. it.)

 

Adam Stein nella Germania degli Anni Venti era stato una star del Cabaret: mago, clown e abile entertainer conduceva una vita agiata con la moglie e due figlie. Aveva però un problema: era ebreo. Oggi, Anni Sessanta, Adam è un sopravvissuto all'Olocausto. Viene temporaneamente accolto presso una struttura sanitaria, collocata nel bel mezzo del deserto israeliano, dove si di curano pazienti che hanno subito gravi traumi, come lo stesso Adam durante gli anni di prigionia. Il ritorno di Paul Schrader alle radici della Storia, con un Jeff Goldblum in stato di grazia.

Biglietto: euro 5.00

 

Sabato 12 Marzo Ore 16:30 - Ripensare la Vita: Conferenza

L'idea di vita umana nell'Ebraismo 

Paolo Lucca (Univ. Ca' Foscari di Venezia)

INGRESSO LIBERO

 

 

Sabato 12 marzo ore 21.00

Capolavori del Cinema Europeo

L'uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov

(URSS, 1929, 67', v.o.)

Con accompagnamento musicale in sala

(pianoforte: Valentina Cocco; violino: Donato De Carlo; violoncello: Elettra Gallini)

 


Rapporto sulla giornata, dall'alba al tramonto, di un cineoperatore che gira per Mosca alla ricerca del materiale da riprendere. Il film più celebre di Dziga Vertov, una delle cineopere sperimentali più significative del Novecento, il film-manifesto delle teorie sul cine-occhio (Kinoglaz). Il suo protagonista: il regista; il suo assistente: l'operatore; il suo soggetto: il cinema e i suoi rapporti con la realtà e con la vita. Sequenza dopo sequenza questo straordinario poema sull’arte del montaggio e sul valore del caos moderno rivela l'artificiosità del cinema stesso, scioccando gli occhi dello spettatore con i suoi infiniti effetti visivi.

Biglietto: euro 5.00

 

Domenica 13 marzo ore 17.00

CINE.KIDS

 

Wall-E di Andrew Stanton


(USA, 2008, 98', v.o., sott. it.)

 

 

Wall-E si occupa della pulizia del pianeta Terra, abbandonato dagli uomini molti anni prima. Giorno dopo giorno, stocca l’immondizia in cubetti che poi impila uno sull’altro fino a formare centinaia di enormi grattacieli di rifiuti. Un giorno il robot spazzino incontra la deliziosa sonda Eve, di cui si innamora a prima vista. Quando Eve viene riportata sull’astronave dove vivono gli umani superstiti, Wall-E la segue per manifestarle il suo amore, dando vita a un’avventura che cambierà per sempre la storia dell'uomo.

 

Biglietto bambini: euro 3.50

Biglietto adulti: euro 5.00

09:36 Scritto da: minobezzi1 in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, ci | OKNOtizie |  Facebook

09/03/2011

Ponte a E'gola (PI): Ci siamo fatti in due

18:23 Scritto da: minobezzi1 in letteratura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pae, ci | OKNOtizie |  Facebook

08/03/2011

Massa: Cinema e Risorgimento




  
               L’I.I.S. Meucci intende partecipare alle manifestazioni per la ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia con un proprio contributo, organizzando un ciclo di incontri Cinema e Risorgimento”.
 
Gli incontri si terranno presso l’I.I.S. Meucci, via Marina Vecchia 230, Massa, con il seguente calendario:
 
24 marzo, ore 15.30 proiezione del film “Senso” di Luchino Visconti e dibattito con il prof. Alessandro Volpi dell’Università di Pisa.
 
31 marzo, ore 15.00 proiezione del film “ Il Gattopardo” di Luchino Visconti e dibattito con il prof. Alfonso Iacono, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa.
 
7 aprile, ore 15.30 proiezione del film “ Allonsanfan” dei F.lli Taviani e dibattito del prof. Michele Finelli, collaboratore del Dipartimento Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pisa.
 
Ad ogni partecipante sarà rilasciato un attestato che potrà essere utilizzato, in particolare, dagli studenti di ogni ordine e grado in quanto sarà trasmesso formalmente agli istituti di appartenenza per la loro autonoma valutazione sia in ordine alle certificazioni delle competenze acquisite che alla determinazione del credito formativo negli istituti superiori.
ottopassi

18:04 Scritto da: minobezzi1 in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ms, ci | OKNOtizie |  Facebook

05/03/2011

Cìgoli di San Miniato (PI): I giorni del tartufo


 

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03/03/2011

Bolgheri (LI): E' tornata la cicogna bianca

Per il 4° anno consecutivo la Cicogna bianca è tornata sulla sua piattaforma nell'Oasi WWF Padule di Bolgheri. Si tratta di un evento importante - dice il Wwf - che dimostra quanto sia forte il legame al sito riproduttivo di questa specie migratrice a lungo raggio che trova nel territorio protetto del'Oasi di Bolgheri gli habitat e le condizioni ideali per replicare una nuova stagione di nascite.

E' tornata per prima, come di consueto, la femmina che con cura meticolosa ha iniziato a rassettare con paglie e rametti il nido lasciato il 28.8.2010. La Cicogna bianca incarna il simbolo vero e proprio della migrazione primaverile e, con il suo arrivo, segna l'inizio dello straordinario fenomeno della migrazione primaverile degli uccelli che interesserà con il transito di milioni di uccelli, le Oasi WWF dislocate lungo la costa livornese.

Per ricevere informazioni sulle modalità di vista delle Oasi WWF di Bolgheri (Castagneto Carducci) e di Orti-Bottagone (Piombino) dedicando una giornata al birdwatching, si prega di visitare il sito www.wwf.it oppure contattare il num. cel. 334-7584832

greenreport

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02/03/2011

Firenze: Cinema francese

Il Jeudi cinéma dell’Istituto francese propone il 03 marzo alle ore 20  La science des rêves di Michel Gondry (Francia/Italia, 2006), secondo omaggio all’attrice e cantante francese Charlotte Gainsbourg, in versione originale inglee/francese con sottotitoli in francese ad ingresso libero. La storia: Fin da piccolo Stéphane ha avuto problemi nel distinguere i sogni dalla realtà. Un giorno conosce Stéphanie  e se ne innamora, ma, non sapendo come conquistarla, decide di cercare la soluzione là dove il sogno e la fantasia predominano. 

Uscito nella versione italiana con il titolo La scienza dei sogni il film è interpretato da Charlotte Gainsbourg e Gael García Bernal e diretto da Michel Gondry, apprezzato regista di Se mi lasci ti cancello, che torna a mettere  la mente umana al centro del suo cinema surreale: il cervello che dimentica in Se mi lasci ti cancello, e quello che si abbandona ad un viaggio onirico per poter vivere una storia d’amore  ne La science des rêves.

Charlotte Gainsbourg, classe 1971,  figlia di Serge Gainsbourg e Jane Birkin, vive e lavora in Francia, sposata con Yvan Attal, attore e regista. Debutta al cinema nel 1984. Nel 1986 vince  il César come miglior promessa per L'effrontée - Sarà perché ti amo?  e nel 2000 come miglior attrice non protagonista per Pranzo di Natale. Nel 2006 recita in Nuovomondo di Crialese, mentre nel 2007 è di nuovo candidata ai César come miglior attrice non protagonista per La science des rêves / L'arte del sogno di Michel Gondry . Nel 2009, riceve il premio di migliore attrice al Festival di Cannes per il suo ruolo nel controverso Antichrist di Lars Von Trier. Come cantante ha inciso due album.

Filmografia completa: Kung-Fu Master  (1987),  Jane B. par Agnès Varda (1987)  - ritratto ironico della madre Jane Birkin -, La piccola ladra (1988),  Il sole anche di notte dei fratelli Taviani (1990),  Aux yeux du monde (1990),  Merci la vie  (1991),  Contre l'oubli (1991),  Amoureuse (1992),  Il giardino di cemento (1992) - diretto da Andrew Birkin, tratto dall'omonimo romanzo di Ian McEwan e vincitore dell’Orso d'argento al Festival di Berlino -  Il sosia (Grosse Fatigue) (1993),  Jane Eyre di Franco Zeffirelli (1995),  Anna Oz (1995),  Love, etc. (1996), Passionnément (1998),  Le soleil de plus près (1998), Pranzo di Natale di Danièle Thompson (1999), The Intruder (1999),  Les enfants des photos (1999),  I miserabili (2000), Il processo di Norimberga (2000), Felix et Lola (2000), Embrassez qui vous voudrez (2001), La merveilleuse odyssée de l'idiot Toboggan (2001), Mia moglie è un'attrice (2001), 21 grammi di Alejandro Gonzalez Inarritu (2003), L'un reste, l'autre part (2004), Ils se marièrent et eurent beaucoup d'enfants (2004), Nuovomondo di Emanuele Crialese  (2006), Due volte lei – Lemmings (2005), L'arte del sogno (2006), Prestami la tua mano (2006), Io non sono qui, film biografico sulla vita del musicista Bob Dylan, diretto da Todd Haynes (2007), Quella sera dorata (2009), Antichrist di Lars Von Trier (2009), Persécution (2009) e  The tree (2010), presentato quest’anno in anteprma al festival France Odeon.

Con il contributo di Culturesfrance / Institut français
Versione originale francese/inglese con sottotitoli in francese 

Istituto francese di Firenze  - Palazzo Lenzi - Piazza Ognissanti 2, Firenze -
Info 055 2718801 - www.istitutofrancese.it -
Ingresso libero

 

 

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27/02/2011

Lucca: E' la migliior città (secondo la BBC e Lonely Planet)

Lucca continua a mietere successi a livello internazionale e ad essere indicata da grandi “testate” quale luogo migliore dove passare le vacanze. Nel 2010 era stata l’America a scoprire la nostra città: il giornale economico Forbes l’aveva scelta quale “secondo posto in Europa dove è più idilliaco vivere, a pochi mesi di distanza gli aveva fatto eco il “The Independent” il prestigioso quotidiano USA che aveva pubblicato un lungo articolo dal titolo “Perché il sole brilla sempre sulla fortunata Lucca”, indicandola come il luogo migliore dove fare base per visitare la Toscana; infine era stata la volta della Disney che nei suoi cataloghi turistici ci aveva indicato come una delle mete da non lasciarsi sfuggire per una vacanza Italiana con la famiglia.

Anche il 2011 sembra partire alla grande con un entusiasmante titolo vinto dalla nostra città quale “Best city for Spring 2011” Migliore città per la primavera 2011 “premio” della televisione pubblica inglese BBC in collaborazione con Lonely Planet, la principale casa editrice mondiale di guide turistiche. E se lo dicono loro....

L’articolo descrive con dovizia di particolari il fascino della città alla luce primaverili con il rosso dei mattoni delle mura e dei tetti del centro in pieno contrasto con il verde dei prati e degli alberi che domina. E ancora: “E’ duro immaginare un posto più romantico che Lucca in primavera, da Marzo a Giugno, i campi nei dintorni sono spruzzati dei colori dei fiori selvatici… il cielo è blu e le valli sono rigogliose… la città è il luogo natale del compositore Giacomo Puccini… e per la festa di S. Zita si riempie di fiori”. Parole di lode sono riservate anche per le Mura di Lucca, e per le ville del territorio. Per la cronaca le altre città che si sono aggiudicate i tre restanti premi sono:

Best city for Summer 2011: Valencia (Spain),

Best city for autumn 2011; Tangier (Morocco),

Best city for winter 2011: Tallinn (Estonia).  

loschermo

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24/02/2011

Cinigiano (GR): La storia

 

Cinigiano si è sviluppato intorno ad un castello medievale nel XII secolo. Il territorio dell'attuale comune era posto sotto l'autorità dei discendenti di Bernardino di Cinigiano, vassalli dei potenti conti Aldobrandeschi del ramo di Santa Fiora. Nel 1254, il casato cedette l'accomandigia del castello e dei domini terrieri al Comune di Siena.
Tuttavia i signori di Cinigiano continuarono ad esercitare un potere assoluto nei confronti delle popolazioni locali, mentre la loro fedeltà a Siena sembra fosse incerta e nel 1278 i Senesi misero al bando l'ultimo di essi, con l'accusa pretestuosa di aver assalito un dignitario ecclesiastico in viaggio verso Viterbo.
Nel Trecento si impadronirono del castello i conti Guidi di Poppi e di Battifolle, da cui Siena riacquistò il possesso del territorio nel 1389, versando una cospicua somma all'allora signore, Francesco di Ugone di Battifolle. Il conte continuò tuttavia ad esercitare il proprio potere, nonostante gli accordi presi, fino a quando nel 1404 non fu scacciato da una rivolta popolare.
A metà del XVI secolo Cinigiano passò insieme a Siena al Granducato di Toscana e nel 1766 Pietro Leopoldo di Lorena trasferì il comune dalla
provincia di Siena a quella di Grosseto, nel 1766, alla quale resterà anche dopo l'annessione al Regno d'Italia, avvenuta nel 1859.
marenma, toscana, italy

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18/02/2011

Viareggio (LU): Ci siamo!

Carnevale di Viareggio 

Se ami il Carnevale,

vivilo su www.facebook.com/burlamacco1930

 

 

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Firenze: Antonio Ciccone

Rossella Tarchi per toscanaoggi

Con Antonio Ciccone, ci conosciamo ormai da più di vent’anni, ma ogni qualvolta salgo le scale del suo studio, nel cuore di Firenze, in San Frediano, mi assale la stessa emozione. Entrare in quella stanza strapiena di quadri, schizzi, colori, rinnova in me un senso di meraviglia per quel luogo dove nasce e si forma un’opera d’arte. È Antonio ad aprirmi la porta, sorridente come sempre. Ha la capacità rara di infondere serenità e leggerezza. Con lui Tiana, sua figlia, che ormai da tempo lo aiuta nelle cose più pratiche ed organizzative. Iniziamo così la nostra chiacchierata, con semplicità, come davvero vecchi amici che non si vedono da tempo e che hanno cose, tante cose da raccontarsi.

«Adoro Firenze – dice Antonio – fin dal primo giorno che sono stato trasportato qui». Era il 1954 quando partì da San Giovanni Rotondo per venire nella «culla» del Rinascimento, ma già nella sua terra natìa la gente aveva cominciato a conoscerlo e ad apprezzarlo quando, precursore degli odierni writers, non perdeva occasione di disegnare sui muri, o di improvvisarsi «madonnaro». «È nato con il pennello in mano», dicevano i suoi compaesani.

A Firenze, ha conosciuto sua moglie, quando insieme frequentavano lo studio della professoressa Simi. Con Linda, figlia di un diplomatico, ha costruito una famiglia internazionale. A Tiana, si sono aggiunti altri sei figli adottivi e di etnie diverse: Pablo, coreano, Dario, afro-americano, irlandese e tedesco, Lisa, di discendenza afro-americana e portoricana, Alix, afro-americana e vietnamita, Geremia e Penny Pia, afro-americani.

Ed è a Firenze, dopo un avvio «classico» alle Scuole della Simi e di Annigoni, che inizierà il suo personalissimo cammino artistico che lo porterà ad essere uno dei più grandi artisti figurativi del nostro paese, le cui opere si trovano in musei e collezioni private di tutto il mondo e che già nel 1962 aveva in John F. Kennedy un appassionato estimatore.

Centinaia sono le mostre di Ciccone, l’ultima si è tenuta proprio nella sua Florentia, nella «Casa di Dante». Spring Song un ciclo grafico dedicato alla figura femminile, l’ennesima sfida dell’artista di fondere il suo soggetto con la luce tramite un sapiente utilizzo del carboncino. «È un sunto di vita – spiega Tiana – un percorso elaborato insieme non solo come padre e figlia, ma anche artisticamente e spiritualmente».

Ciccone ama eseguire i ritratti «in serie», ricordiamo ad esempio The Lydia Series, 26 disegni a carboncino che lo hanno occupato per oltre dieci anni, perché questo modus operandi gli permette di captare e cogliere i molteplici mondi interiori dei suoi personaggi, trattenere sul foglio le infinite sfaccettature della figura, fino a creare un’unità visiva fra i vari disegni, una sorta di armonico fluire della vita. E altrettanto ama immergere i suoi ritratti nella luce, essenza stessa della vita. «Quando disegno o dipingo – mi spiega Antonio – non vedo le ombre, tutto si riflette di conseguenza, anche la parte scura delle cose è tutta in funzione della luce. È attraverso la luce che esprimo il mio amore per la vita».

Spring Song è nata nel 2009 contemporaneamente all’esecuzione degli affreschi eseguiti da Ciccone ad Assisi, nella Cappella delle Reliquie della Basilica di S. Francesco, e dedicati ad alcuni episodi della vita del Santo. E nel suo studio campeggia, imponente, il cartone preparatorio di uno dei due soggetti raffigurati nelle lunette della Cappella: Il colloquio con il Crocifisso. L’altro è La nascita della fraternità. È la sua ultima fatica pittorica. Nelle due lunette assisiate, dove il colore caldo dell’arancio pervade tutta la composizione inondandola di una luce spirituale, è esplicitato tutto l’amore per quel Creatore instancabile che continua a rivelare la creazione.

Nel Colloquio con il Crocifisso, la figura del Cristo è presenza tangibile, fisica, vista di scorcio, dove la croce stessa è via che conduce all’Altissimo. Le mani aperte sono arrese al compito divino e le braccia trovano nel legno della croce un loro naturale prolungamento a indicare, in un abbraccio universale, l’amore verso tutto il creato.

Ma questa sua fatica è anche testimonianza del suo profondo legame con l’Ordine Francescano. Nel Colloquio, a destra, si riconosce la figura di Padre Pio, seduto. «Ho voluto includere Padre Pio nel mio affresco perché è stato un grande innamorato dell’assisiate – lo chiamava “il serafico S. Francesco” – e perché fa parte dell’ordine Francescano, uno dei più trasparenti che ho conosciuto. In più, anche lui come S. Francesco aveva le stigmate». Padre Pio è una figura al quale Ciccone è fortemente legato. Fu lui, nella sua Puglia, il primo ad intuire le naturali capacità e la caparbietà di questo giovane del Gargano che voleva essere pittore.

Ci si sente invitati a partecipare all’evento dalla gatta Luce, raffigurata a sinistra, e al contempo emotivamente coinvolti dalla figura di Francesco, rappresentato mentre sta per cadere sotto la folgorazione della sua visione e accoglie nel suo corpo il comando ripetuto per tre volte dal Cristo di costruire la sua Chiesa. «L’idea di una “risurrezione” o “riorganizzazione” della Chiesa – sorride Antonio – doveva sembrargli sì, un bel colpo! Ma lui, esile nella sua struttura, arreso al Cristo con le mani protese in alto, accetta quell’idea».

Per Antonio ogni opera è anche un modo di sentire la presenza discreta della sua famiglia: la Maddalena, a destra, ha le sembianze della moglie Linda. Ma è al contempo un modo per mettersi in gioco ed essere egli stesso presenza che parla attraverso i gesti. Raffigurandosi a sinistra, davanti al suo cavalletto con in braccio un bambino, ha voluto sottolineare l’importanza e la necessità di proteggere le future generazioni; la mano alzata è un fermo no a tutte le guerre. Si respira serenità e luce nelle opere di Antonio Ciccone, il suo mondo pittorico è un tutt’uno inscindibile fra l’essere uomo fra gli uomini, padre e artista.

«Il bello che mio padre esprime – mi dice Tiana, salutandomi – è la necessità del bello che ognuno di noi ha dentro di sé, nutrimento vitale, che dà gioia, affetto, bontà. E di questo nutrimento vive la mia famiglia».

Le opere
Antonio Ciccone (www.antoniociccone.com) è nato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, 72 anni fa. Gran parte delle sue opere ad affresco sono a San Giovanni Rotondo: il San Francesco nel Convento dei Cappuccini del 1958; la Resurrezione e Le stigmate di San Francesco nel Battistero di Santa Maria delle Grazie (1962-1964); la Composizione 1992-1993 per la Cassa Rurale ed Artigiana; il maestoso dipinto La Resurrezione, collocato nel Chiostro del Palazzo di Città (2007). Nel 2009 ha terminato gli affreschi dedicati a San Francesco nella Cappella delle Reliquie della Basilica di San Francesco in Assisi.

In Toscana sono visibili al pubblico il cartone per l’affresco della Resurrezione di S. Giovanni Rotondo, nell’Oratorio della Beata Vergine Maria a Castagno d’Andrea; il bellissimo affresco La Natività, eseguito nel 1987 a Ponte Buggianese (Pistoia); San Ludovico di Francia e San Francesco, su tela nella chiesa dei Cappuccini a Montughi (Firenze) del 1964; la Crocifissione nella Badia Fiorentina (1964).

Cospicui sono i cicli grafici dedicati al ritratto: Variazioni per Gaia, Augustus St. Gaudens, John Porter, The Moira Series, Omaggio a Padre Pio, Omaggio a Pietro Annigoni, Amintore Fanfani, The Lydia Series,  e The Avery Series. Altre serie includono: Toro Maremmano, Cavalli a Coolmore, Italia ’90, Marga & Keith, Gatti, L’uovo ritrovato, Atlete, Concerto, Capturing Energy, Diana, Nello studio, Il senso della misura, Omaggio a Brunelleschi, Botticelli, Cellini, Michelangelo, In silenzio, Body Conscious, e From Another Place.

Il paesaggio del Gargano e quello di Long Island sono il tema principale delle sue opere dedicate alla natura realizzate in olio e acrilico. Numerose anche le pubblicazioni sull’artista e le sue opere. Attualmente Antonio Ciccone vive e lavora a Firenze. Ora è di nuovo impegnato in una nuova mostra, una collettiva, Gattart Fiora Leone, che ha per soggetto i gatti e che si aprirà il 17 febbraio in via dei Fossi a Firenze, all’Antichità via de’ Fossi.

 

16:29 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, ci | OKNOtizie |  Facebook

17/02/2011

Firenze: Stensen cinema ed arte

Venerdì 18 febbraio ore 21.00 - Ripensare la Vita: Film

Viaggio alla Mecca di Ismaël Ferroukhi

(Francia/Marocco, 2004, 105', v. it.)

Uno dei doveri di un buon musulmano è l'Hajj, il pellegrinaggio alla Mecca, da compiersi almeno una volta nella vita. In Francia, un anziano marocchino sente che a breve dovrà fare questo viaggio, e chiede al giovane figlio di accompagnarlo in automobile per cinquemila chilometri. Fra loro c'è una grande distanza: la cultura diversa, la religione (il figlio, nato in Francia, non è musulmano) e l'età sono i muri che si frappongono tra loro. Il viaggio sarà lungo e difficile, con molti ostacoli da superare, e l'arrivo alla Mecca costringerà padre e figlio a parlarsi.

 

Biglietto: euro 5.00

 

Sabato 19 Febbraio Ore 16:30 - Ripensare la Vita: Conferenza

L'idea di vita umana nell'Islam 

Alessandro  Vanoli (Università di Bologna)

 

INGRESSO LIBERO

 

STENSEN|ARTE

 

Sabato 19 Febbraio - Ore 19

 

Inaugurazione della mostra fotografica di Giovanni Collina

‘Da Est a Est

viaggio nei luoghi sacri dell’Estremo Oriente

 

 

Da Est a Est è un viaggio attraverso i luoghi spirituali dell’Estremo Oriente - dalla Birmania al Laos, dalla Cambogia al Tibet - alla scoperta di antiche civiltà scomparse e città sacre millenarie. Sono 30 scatti che immortalano spazi vuoti e inducono l’esigenza di vedere oltre il consueto, con una distanza partecipativa che inevitabilmente ci coinvolge.

 

La mostra, curata da Andrea Mello e Stefano Del Bove S.I., sarà aperta al pubblico dal 19 febbraio al 12 marzo, in contemporanea alle attività dell’auditorium o su appuntamento  (tel. 055 576551 / 334 1496109).

Ingresso libero.

 

STENSEN|CINEMA

 

Domenica 20 febbraio ore 16.00

CINE.KIDS

 

La rassegna di film Cine.Kids,

dedicata ai bambini-ragazzi che frequentano la scuola e alle loro famiglie,

intende promuovere un inedito e originale approccio al cinema per bambini.

Educare questi giovani spettatori a saper guardare i film,

imparare attraverso di essi a leggere la loro realtà,

guidandoli nella lettura e avvicinandoli alla lingua inglese

attraverso un format accattivante.

Up

di Pete Docter e Bob Peterson

(USA, 2009, 104', v.o. sott. it)

 

 

 

Carl, un anziano ultrasettantenne, ha trascorso una vita felice con la sua amata Ellie, inseguendo il sogno di un viaggio alla scoperta del Sud America, sulle orme di un famoso avventuriero. Per realizzare il suo desiderio lega alla propria casa migliaia di palloncini colorati, ma dopo essersi sollevato da terra con l'intera villetta, scopre troppo tardi che avrà un insolito compagno di viaggio: Russell, un boyscout di otto anni pieno di entusiasmo. Uno dei grandi capolavoro della Pixar, un inno all’amicizia vera e alla capacità di sognare.

 

// Domenica 27 febbraio ore 16.00

Fantastic Mr. Fox

di Wes Anderson (USA, 2009, 88’, v.o., sott. it.)

 

// Domenica 13 marzo ore 16.00

Wall-E

di Andrew Stanton (USA, 2008, 98’, v.o., sott. it.)

 

// Domenica 27 marzo ore 16.00

La principessa e il ranocchio

di John Musker (USA, 2009, 97’, v.o., sott. it.)

 

Biglietti e abbonamenti

Biglietto bambini: euro 3.50

Biglietto adulti: euro 5.00

 

 

AUDITORIUM STENSEN – Viale don Minzoni 25C – 50129 FIRENZE  055.576551 - segreteria@stensen.org - www.stensen.org

 

11:24 Scritto da: minobezzi1 in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, ci | OKNOtizie |  Facebook

12/02/2011

Monteroni d'Arbia (SI): Adotta la Cinta Senese

Gustosa novità per gli appassionati della buona tavola a Monteroni d’Arbia dove è possibile adottare un maialino di Cinta senese direttamente dall’allevatore. A realizzare il progetto la fattoria Il Colle di Nicola Zanda, imprenditore Coldiretti che ha sposato la vendita di filiera corta per andare incontro alle esigenze dei consumatori e del suo allevamento.

“La cinta senese è la mia passione – spiega  Nicola Zanda -, nella mia azienda ho creato un laboratorio per trasformare la cinta macellata in prosciutti e insaccati tipici della tradizione senese. I consumatori sono molto contenti del prodotto ma soprattutto – sottolinea Zanda - gradiscono il prezzo e la convenienza dell’acquisto diretto senza ricorrere ai numerosi passaggi di filiera che fanno lievitare il costo finale di salumi e carne”.

Le adozioni per sostenere le aziende agricole, ma anche avere prodotti biologici, genuini e di sicura provenienza, stanno diventando la nuova frontiera del consumo. “Presto partiranno altri progetti di adozione – spiega Fausto Ligas, presidente di Coldiretti Siena – che regaleranno al consumatore la possibilità di partecipare attivamente al processo produttivo dell'azienda, anche attraverso il web, magari con un collegamento diretto con la webcam”.

Che si tratti dell'orto, del maiale o dell'albero da frutto, la formula dell’adozione è sempre la stessa: il consumatore paga una rata variabile che dà diritto ad avere i prodotti del proprio piccolo e che servirà all'azienda agricola per far fronte ai costi e salvaguardare agricoltura e allevamenti tipici del territorio. Per allevare la cinta senese, infatti, maiale che vive solo allo stato brado, occorrono ampi spazi e zone boschive. Elementi che rendono uniche le carni di cinta, le ghiande e tutto ciò che trovano nel sottobosco, regalano gusto e profumi unici che distinguono la cinta dai comuni maiali large white e anche dal cinghiale.

sienafree

17:53 Scritto da: minobezzi1 in natura amica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ma, ci | OKNOtizie |  Facebook

Moriano (LU): Occhio ai cinghiali!

Nuovi raids di cinghiali devastano frutteti e coltivazioni di ortaggi tra San Quirico e San Lorenzo a Moriano. E’ nuovamente emergenza cinghiali per l’agricoltura lucchese ancora una volta sfortunata protagonista delle scorribande notturne di vere e proprie mandrie di cinghiali che in un paio di notti hanno distrutto interi raccolti di ortaggi e compromesso le produzioni di mele, pere e pesche di due aziende. Stimati in alcuni migliaia di euro i danni.

Coldiretti ,che da tempo aveva segnalato la forte criticità e il sovrannumero dei cinghiali nel lucchese, parla di “epidemia cinghiali – come spiega Francesco Ciarrocchi, Direttore Provinciale Coldiretti – il problema è sotto gli occhi di tutto, e non solo degli addetti ai lavori. I cinghiali, oltre ad essere tanti, troppi, compromettono l’equilibrio del territorio. Ci sono altre tecniche alternative all’abbattimento che consentono di tenere i cinghiali all’interno delle aree vocate, ma oggi la situazione le renderebbero inefficaci. E’ una fase di emergenza, e servono interventi di emergenza. Purtroppo nei boschi non trovano più cibo evidentemente, e sono costretti a spingersi oltre l’area dove abitualmente vivono.”

Ed è polemica con il Wwf che aveva contestato le misure di urgenza della Provincia di Lucca, dopo le gite non autorizzate di alcuni cinghiali a ridosso del centro, con abbattimenti mirati lungo il Serchio. “L’intervento del Wwf è – spiega ancora Ciarrocchi – è a nostro avviso fuori luogo. C’è una legge regionale che è stata largamente condivisa e che autorizza anche l’abbattimento in situazioni di emergenza. Il cinghiale deve vivere nelle aree vocate, e non dove non è compatibile per tutta una serie di ragioni come la presenza dell’agricoltura o di centri urbani.”

Coldiretti conferma tutto il suo appoggio alla Provincia di Lucca: “La Provincia di Lucca – prosegue Ciarrocchi – ha agito con cognizione di causa, e ha fatto bene. L’abbattimento, in questo caso, è un intervento necessario. E ha tutto il nostro supporto.”

Furiosi gli agricoltori che hanno subito i danni e che si sono visti strappare, in un paio di notti, giorni interi di lavoro.

I cinghiali non ci sono? Sono fantasia? – commenta uno dei due agricoltori colpiti dalla furia dei cinghiali – uno è persino affogato in uno dei canali vicino ai campi. Hanno divelto le radici, scavato e si sono mangiati tutto. Gli piacciono molto le carote. Ne avevo un campo pieno, ora ci sono solo i resti del loro banchetto notturno.”

LEGGI ANCHE :(http://www.loschermo.it/articoli/view/32191)

09:50 Scritto da: minobezzi1 in orrore ! | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mo, ci | OKNOtizie |  Facebook

11/02/2011

Monsummano Terme (P): Ciclo di conferenze

Nell’ambito delle celebrazioni previste per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’Assessorato alla Cultura con la Biblioteca Comunale “G. Giusti”  in collaborazione con l’Associazione Culturale Mimesis organizzano un ciclo di conferenze dal titolo L'Unità d'Italia.

Gli obiettivi del ciclo di conferenze che fanno parte dell’EDA – Sistema di Educazione degli Adulti, sono quelli di acquisire consapevolezza storica degli eventi dell’Italia e del nostro territorio, riflettere sugli accadimenti dal periodo pre-unitario all’attuale, valutare tali avvenimenti nei contesti storico-culturali dei periodi di riferimento al fine di comprendere l’importanza, il valore ed il significato dell’unificazione d’Italia.

Le conferenze saranno tenute da docenti che attueranno dei percorsi che permetteranno la ri-costituzione di una memoria storica consapevole e condivisa, rafforzeranno il senso di identità storica, di appartenenza e di cittadinanza, nel rispetto dei valori fondanti della società.

Giovedì 17 febbraio, Iolanda Casentino affronterà i seguenti argomenti: L' Italia del Risorgimento:il dibattito politico degli anni trenta e quaranta - Gruppi, partecipazione e miti del Risorgimento in Toscana - Il movimento nazionale italiano e il compimento dell' Unità ( 1849-1861):Lorenzo Niccolini e la nascita del "Comitato centrale in Toscana a favore dell'Unità d'Italia (1860); mentre giovedì 24 febbraio interverrà su -Il difficile decollo  dello Stato unitario. La liberazione del Veneto e di Roma.

Giovedì 3 marzo a chiudere il ciclo di conferenze sarà Elsa Ingrosso con: La situazione in Italia dopo la formazione dello Stato unitario e con Figure significative della Valdinievole nel Risorgimento.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

 

Le conferenze sono gratuite, per l’iscrizione rivolgersi alla Biblioteca Comunale o telefonare al 0572.959500.

 

 

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15:04 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mm, ci | OKNOtizie |  Facebook