Scrive Legambiente: "Visto che ormai l'area è tornata tra le invarianti, perché non mettere finalmente mano alla realizzazione del progetto al quale il comune stesso aveva partecipato e che, con il ripristino dell'area umida e delle sue dune, i percorsi didattico-naturalistici, la rete di sentieri, il fitodepuratore, i punti d'osservazione per il birdwatching, rappresenterebbe un eccellente biglietto da visita all'ingresso della nostra Marina?".
12/05/2011
Lucca: DigitalPhotoFest
E’ stata confermata la presenza del World Press Photo a Lucca durante la prossima edizione del LuccaDigitalPhotoFest. Una conferma che dimostra come la nostra città sia ormai considerata un punto di riferimento importantissimo per la cultura contemporanea e il fotogiornalismo a livello mondiale.
La premiazione del World Press Photo 2011 si è svolta ad Amsterdam; il LuccaDigitalPhotoFest era presente con il suo direttore artistico Enrico Stefanelli per confermare un sodalizio che si protrae da sette anni e che quest’anno si rinnoverà dal 19 novembre all’11 dicembre, date in cui si svolgerà il Festival.
Lucca ed il LuccaDigitalPhotoFest sono infatti considerati una tappa fissa del più prestigioso concorso di fotogiornalismo del mondo e la sede dello scorso anno, la Chiesa dei Servi, è stata definita una delle più suggestive tra le 72 dislocate nelle più importanti città del globo (dal palazzo delle Nazioni Unite a New York al Metropolitan Museum di Tokyo, dalla Royal Festival Hall di Londra all’Eretz Museum di Tel Aviv ecc.).
Quest’anno oltre alla vincitrice, la sudafricana Jodi Bieber, sono molti anche i fotografi italiani che hanno ricevuto premi nelle varie categorie del concorso, tra loro anche Ivo Saglietti, già premiato nel 2006 dal LuccaDigitalPhotoFest con il premio TAF per la fotografia italiana, per il suo intenso reportage sule stragi del sabato sera.
Molti dei protagonisti italiani e stranieri premiati ad Amsterdam saranno presenti alla prossima edizione del Festival, tutte le informazioni su www.ldpf.itì
loschermo
09:17 Scritto da minobezzi1 in fotografia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, fo | OKNOtizie |
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04/05/2011
Livorno: Fotovoltaico al posto dell'Eternit
Luca Aterini per greenreport
La provincia di Livorno prosegue la linea di collaborazione con Legambiente ed AzzeroCO2, inaugurata con la recente sottoscrizione della campagna "Eternit Free" - che promette grandi successi, avendo già accumulato un potenziale di 10'000 mq di eternit da sostituire - per la promozione e la diffusione sul territorio dei pannelli fotovoltaici e solari-termici.
La tappa odierna, che porta al lancio dell'iniziativa "Sole per tutti - Gruppo d'acquisto solare", con lo scopo di facilitare l'ingresso di famiglie ed imprese nel mercato dell'energia solare, è stata presentata dall'assessore provinciale all'ambiente, Nicola Nista, e da Davide Sabbadin, del direttivo nazionale Legambiente, e referente di AzzeroCO2 per il Gas.
Il Gruppo d'acquisto solare ha come scopo quello di far aumentare il peso della domanda, rappresentata dalle famiglie, nell'incontro sul mercato con l'offerta dei fornitori degli impianti, in modo da riuscire a spuntare un prezzo migliore (ridotto dal 10 al 25%, tipicamente) per gli acquirenti, con la garanzia di un prodotto di qualità.
Come anticipato dall'assessore all'Ambiente della provincia di Livorno Nicola Nista, l'idea consiste nel cercare includere nel progetto almeno un centinaio di famiglie distribuite sul territorio, alle quali poi offrire un pacchetto chiavi in mano, completo sia dal punto di vista tecnico che dal lato burocratico ed amministrativo, per l'installazione e la manutenzione dei pannelli fotovoltaici, o solari-termici.
Durante tutto il processo saranno le singole famiglie a comparire come soggetti giuridici, con la rispettiva controparte nel venditore, ma il ruolo di Legambiente, AzzeroCO2 e Provincia sarà pregnante, di guida e riferimento durante l'intero iter.
Una volta formato il Gas, verrà proposto alle aziende del territorio di farsi avanti con le rispettive proposte e preventivi, e quella ritenuta migliore dalle famiglie coinvolte (con l'aiuto della consulenza di AzzeroCO2), si sarà aggiudicata la possibilità di procedere con le installazioni. Tutto questo tenendo comunque ferma la possibilità delle singole famiglie coinvolte ma non soddisfatte dall'accordo di rifiutare il preventivo accolto a maggioranza, e proseguire per la propria strada: finché il singolo acquirente non firma il contratto (atto che, dunque, non spetta al Gas), non è infatti soggetto ad accordi strettamente vincolanti.
Quest'opportunità non sarà preclusa neanche a quei cittadini che non hanno un'abitazione indipendente, ma risiedono in un condominio. Se l'installazione dei pannelli sarà inerente alla soddisfazione dei consumi condominiali (risultando come "miglioria delle parti comuni"), per decidere di proseguire nell'iter sarà sufficiente la maggioranza dei convenuti in assemblea condominiale, mentre, per l'installazione di pannelli a soddisfacimento dei consumi dei singoli appartamenti, è necessaria e auspicabile la totalità dei consensi tra i condomini. Se, inoltre, fosse presente una copertura in eternit da sostituire, sarà possibile rivolgersi ai promotori della campagna, per valutare se sia più vantaggioso inquadrare lo specifico caso in un Gas solare, o nell'orbita dell'iniziativa "Eternit Free".
«Al momento non c'è investimento che regga il confronto o rechi gli stessi vantaggi, per una famiglia italiana, con quello effettuato per l'acquisto e l'installazione di un pannello fotovoltaico o solare- termico», come affermato da Sabbadin, ed in Italia sembrano ormai essere molte le persone convinte da quest'idea, almeno a giudicare dall'andamento della campagna dei Gas solari, arrivata già alla sottoscrizione nella 33esima Provincia, con quella di Livorno.
«La bolletta risulta fortemente ridimensionata grazie all'installazione dei pannelli fotovoltaici, anche della metà - continua Sabbadin - solamente considerando il risparmio da autoconsumo dell'elettricità da essi prodotta; se si aggiunge al computo la quantità di elettricità autoprodotta e non consumata, e di conseguenza venduta in rete, la bolletta ne esce quasi del tutto azzerata. Senza dimenticare gli incentivi forniti dal GSE e garantiti per vent'anni, coi quali è possibile ripagare l'eventuale finanziamento richiesto alla propria banca per finanziare l'installazione dei pannelli, coi quali l'intera operazione, se gestita bene, si rivela praticamente a costo zero».
Per quanto riguarda la tempistica del progetto, invece, auspicando una celere approvazione del quarto Conto Energia da parte del Governo, durante maggio partirà la campagna informativa per far conoscere ai cittadini questa nuova opportunità, e per la quale viene chiesta collaborazione ai media locali, con l'installazione dei pannelli Gas prevista per fine anno. Sempre che non ci siano ritardi imputabili ad Enel (o agli altri operatori elettrici) ed il GSE per quanto riguarda l'adozione di un'adeguata infrastruttura, che permetta ai cittadini un allaccio alla rete elettrica, in un'ottica di produzione diffusa dell'energia elettrica. L'auspicio è che a tale possibilità arrivi alle orecchie di molti, e che tanti aderiscano per dar nuovo slancio e vigore, almeno a livello territoriale, alla diffusione di una tecnologia che permette di abbattere le emissioni di gas serra, democratizzare e diffondere la produzione di energia, e contribuire significativamente, col suo indotto, al rilancio dell'economia e dell'occupazione
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23/04/2011
San Gimignano (SI): DNA della Vernaccia
Il Consorzio della Denominazione San Gimignano ha di recente presentato in occasione del Vinitaly la conclusione della prima fase del progetto di ricerca volto alla definizione del DNA identificativo del vitigno Vernaccia di San Gimignano.
Lo studio è stato portato avanti grazie all’Amministrazione Provinciale di Siena e a Sergè, Servizi di Genomica, azienda spin off dell’Università degli Studi di Siena, che eroga servizi innovativi di consulenza nel campo della biotecnologia e della genomica vegetale e animale.
Definito lo standard genotipico della Vernaccia, lo studio proseguirà con una seconda fase, che consisterà nell’applicazione di un metodo di tracciabilità molecolare del vino imbottigliato, che dovrebbe concludersi entro la fine del 2011.
Come spiega Rita Vignani, la ricercatrice di Sergè che ha condotto il progetto “il profilo genetico della Vernaccia è stato studiato attraverso l’estrazione del Dna dalle foglie e dai germogli di 200 campioni prelevati da vigneti realizzati con barbatelle moltiplicate sia da selezioni massali, sia dagli 11 cloni omologati, dislocate nei vari punti del territorio".
E' stato così individuato uno standard genotipico per il vitigno della Vernaccia, attraverso il quale sarà possibile applicare una procedura di certificazione analitico-molecolare del vino ottenuto dagli stessi vitigni, estraendone il Dna.
"Questo tipo di indagine - spiega la Vignani - segna una svolta fondamentale nell’individuazione di un metodo analitico attendibile per la tracciabilità di un prodotto alimentare, infatti la possibilità di derivare ‘impronte genetiche’ dai residui di DNA estraibili dal vino è un’acquisizione metodologica recente".
"Lo studio - prosegue la Vignani - ha rilevato che esiste una sostanziale uniformità genetica nelle piante presenti oggi nei vigneti di tutto il territorio, spiegabile col fatto che gli impianti sono stati in buona parte realizzati con barbatelle provenienti dalle medesime selezioni massali”.
Il Consorzio della Denominazione San Gimignano crede molto in questo progetto, come spiega la presidente Letizia Cesani: “Con la nuova legge comunitaria 61/2010 i Consorzi acquisiscono un importantissimo duplice ruolo, quello della promozione dei vini a denominazione e quello della loro tutela. Il progetto di definizione del profilo genetico della Vernaccia si inserisce nell’ambito della tutela, in questo caso sia dei vini a denominazione, sia del consumatore che attraverso la tracciabilità del prodotto acquistato è garantito sulla sua origine".
"La Vernaccia di San Gimignano - prosegue Cesani - è un vitigno raro coltivato solo da noi, ma fino ad oggi non si conosceva il suo genoma. Con questo risultato vogliamo dare a tutti i produttori un’importante strumento applicabile nei più svariati campi, dalla tutela contro la contraffazione all’autocertificazione di corrispondenza del vino prodotto al disciplinare di produzione, a loro volta strumenti necessari per costruire un vantaggio competitivo da usare in futuro”.
Nell’ottica dell’Amministrazione Provinciale “il progetto di ricerca promosso insieme al Consorzio della Denominazione di San Gimignano - afferma l’assessore all’agricoltura, Anna Maria Betti – rappresenta un’ulteriore azione della Provincia al fianco dei consorzi di tutela che ogni giorno lavorano per garantire l’eccellenza e la genuinità dei nostri prodotti. L’obiettivo primario è quello di definire la tracciabilità della Vernaccia, mettendo in campo un valido strumento anti-frode che tutela i produttori e i consumatori. Sicurezza alimentare, qualità e tracciabilità sono gli obiettivi che i produttori, con il coinvolgimento dell’Università di Siena e con il sostegno convinto della Provincia, si danno per proteggere le loro eccellenze ed essere sempre più competitivi in un mercato sempre più sensibile e attento”.
Fonte: Giacomo Bassi
C. S. per teatronaturale
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22/04/2011
Livorno: I livornesi vogliono le fontanelle dell'acqua e del latte
Nel campo delle buone pratiche ambientali già il fatto che la politica si muova in favore di qualcosa, piuttosto che contro, è di per sé una notizia. Se si aggiunge poi che stavolta l'iniziativa è senza controindicazioni e, nel suo piccolo, totalmente rivolta alla sostenibilità, allora la notizia merita una particolare evidenza. Tutto questo preambolo per dare risalto alla mozione presentata dall'Italia dei Valori di Livorno alla Circoscrizione 3, firmata da Andrea Petrocchi, che chiede l'installazione di nuovi impianti di distribuzione di acqua di alta qualità e di latte crudo a filiera corta.
«Preso atto - si legge nella mozione - della positiva accoglienza da parte della popolazione livornese delle installazioni per l'approvvigionamento di acqua di alta qualità e di latte crudo a filiera corta; considerata la necessità di potenziare il servizio, dotando il territorio di altre installazioni di questo tipo nelle zone finora rimaste distanti dalle attuali postazioni, apprezzata la grandissima utilità di questi impianti, dal punto di vista del risparmio economico, dello sviluppo dell'economia locale e delle politiche per lo riduzione della produzione di rifiuti, visto l'utilizzo dei contenitori ricaricabili invece dell'usa e getta; chiede all'amministrazione comunale di attivarsi per favorire l'installazione di nuove postazioni per la distribuzione di acqua di alta qualità e di latte crudo, possibilmente abbinate in prossimità ai aree ben frequentate e facilmente raggiungibili, a partire dalla zona di parcheggio di viale della Libertà/Barriera Roma».
Ricordiamo che a Livorno sono tre le fontanelle di acqua di alta qualità messe a disposizione dall'Asa e una sola quella del latte di cui ci siamo spesso occupati (anche se recentemente il titolare dell'allevamento rosignanese che rifornisce tale distributore ha annunciato di voler aprire un secondo punto di distribuzione). Il successo è stato effettivamente enorme a dimostrazione che come minimo c'è attenzione per queste iniziative che sposano una certa economicità a un minor impatto ambientale (anche se si parla di piccoli numeri).
Il Comune, oltre a dare seguito (speriamo) a queste iniziative che ripetiamo sono meritevolissime, dovrebbe poi provvedere anche a rispettare precisi impegni su altre buone pratiche (restando solo in questo campo perché sennò si va fuori tema) che sono in realtà leggi a cui attenersi: come quella relativa agli acquisti verdi, altra questione che meriterebbe ben più di una mozione... aspettiamo fiduciosi.
(af per greenreport)
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20/04/2011
Calice al Cornoviglio (SP): Fabrizio Mismas
12:03 Scritto da minobezzi1 in fotografia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cc, fo | OKNOtizie |
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18/04/2011
Montespertoli (FI): Divino ed altri amori
Sarà inaugurata giovedì 21 aprile, all'enoteca le Botti di Aspasia di Piazza Machiavelli, la mostra fotografica organizzata dal Circolo Fotografico Fermoimmagine di Montespertoli dal titolo “Divino ed altri amori”, che proseguirà fino a domenica 4 settembre.
Alla mostra, dedicata al mondo del vino e del divino, saranno legati alcuni eventi collaterali, di cui sono ancora da definire le date. Uno prevederà la lettura di alcune parti della Divina Commedia, un altro ancora darà la possibilità ai visitatori di ascoltare musica dal vivo, e in ultimo verrà organizzato un concorso, legato alle foto esposte, che decreterà il vincitore durante la serata conclusiva della Mostra del Chianti, domenica 5 giugno.
16:14 Scritto da minobezzi1 in fotografia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mp, fo | OKNOtizie |
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17/04/2011
Terrarossa (MS): La Fortezza del Gusto
Compie un significativo passo avanti il progetto di promozione e valorizzazione delle tipicità enogastronomiche apuo-lunigianesi decollato due anni fa con la nascita di Lunigiana Amica, l’associazione che raduna oltre due cento aziende agricole della Provincia di Massa e Carrara e che ha l’obiettivo di accorciare la filiera, raccogliere e commercializzare i prodotti tipici locali nei canali della ristorazione, alberghieri e degli agriturismi, e naturalmente del consumatore finale. Ospitato all’interno del Castello di Terrarossa, a Licciana Nardi, sempre più centro culturale e spirituale della Lunigiana storica, lo spaccio di Lunigiana Amica – così si chiama – è stato inaugurato sabato mattina alla presenza di Albino Fontana (sindaco di Licciana Nardi), Domenico Ceccotti (assessore provinciale all’Agricoltura di Massa e Carrara), Nino Folegnani (presidente del Gal Lunigiana), Fausto Vasini (direttore Luigiana Amica), Antonio Bongi (presidente Lunigiana Amica), Vincenzo Tongiani (presidente provinciale Coldiretti) e Francesco Ciarrocchi (direttore provinciale Coldiretti). Giorni di apertura al pubblico il giovedì, venerdì e sabato mattina dalle 8,30 alle 12,30. In vendita l’80% del patrimonio enogastronomico del territorio, dal vino fino ai formaggi, dagli insaccati alle conserve fino ai succhi di mela rotella e al miele Dop della Lunigiana. Mancano gli ortaggi e pochi altri prodotti che saranno inseriti via via durante il percorso di potenziamento del paniere.
“Lo spaccio sarà aperto al cliente normale, sia turista o appassionato – ha spiegato Vincenzo Tongiani, presidente provinciale Coldiretti – sia a ristoratori, albergatori e agriturismo. I veri attori del punto vendita sono i produttori che insieme a noi stanno riscrivendo le logiche di una filiera che ha sempre penalizzato chi produce. Lo scopo di Lunigiana Amica è trasformare un’azienda in un’impresa con obiettivi economici perché oggi l’agricoltura è l’unico settore dove c’è spazio”. E di passi in avanti Lunigiana Amica, in questa direzione, ne ha già fatti molti: l’accordo con i balneari di Riviera Apuana, i gruppi di acquisto all’Skf, l’accordo con la Cir Food nelle mense scolastiche e il progetto della filiera del pane toscano doc. “Nasce da qui – ha conclude Tongiani – la mia convinzione che c’è posto per i giovani in agricoltura in una regione come la Lunigiana dove due su tre sono disoccupati. In agricoltura c’è posto per tutti”.
Antonio Bongi, presidente di Lunigiana Amica prima che referente dell’associazione è un produttore: “il primo obiettivo è stato raggiunto – ha spiegato – Lunigiana Amica è un punto di riferimento non solo per il consumatore, ma per la ristorazione e il settore turistico-alberghiero. Ora l’altro obiettivo è ampliare velocemente l’offerta di prodotti in vendita”. E’ raggiante il Sindaco di Licciana Nardi, Albino Fontana mentre gira tra te teche dello spaccio. “Sul Castello abbiamo idee e progetti – ha sottolineato – e la presenza dei prodotti locali può essere uno strumento di valorizzazione e promozione del territorio, oltre che un punto fermo per la vendita al dettaglio”.
Per Domenico Ceccotti, assessore provinciale all’Agricoltura di Massa-Carrara, “è solo il punto di partenza. Lo spaccio è un presidio per consolidare la promozione del territorio. Lunigiana Amica, in questo senso, è stata un’intuizione felicissima”.
15:14 Scritto da minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: tr, fo | OKNOtizie |
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Montecarlo (LU): Primo impianto fotovoltaico
Montecarlo ha il suo primo impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Lo hanno inaugurato nella mattina di venerdi 15 Aprile l' assessore ai lavori pubblici Luca Galligani e il consigliere delegato all'ambiente Emanuele Stefanini, alla presenza degli studenti e degli insegnanti dell'Istituto Comprensivo e dei funzionari di Toscana Energia Green che hanno curato l'intervento.
L'impianto è supportato da una pensilina in acciaio a coprire una fila di stalli nel parcheggio della scuola. Progettato dal Polo Tecnologico di Navacchio e reso possibile da un finanziamento della Regione Toscana di 27mila 709 euro. Ha una potenza di 25,92kWp e concederà in termini di risparmio un beneficio economico al comune di Montecarlo 4mila euro per il primo anno.
La soddisfazione dell'amministrazione comunale nella parole di Galligani e Stefanini: "Va a segno un importante punto programmatico del nostro mandato elettorale, un impegno preso in un settore importante come quello delle energie rinnovabili. Con questa opera per la prima volta si introduce sul territorio di Montecarlo una fonte di energia rinnovabile, aprendo di fatto una nuova era, che migliora l'ambiente e produce economie per le casse comunali. Costruirlo vicino alla scuola, inoltre, sarà un modo concreto per far toccare con mano ai nostri ragazzi gli effetti di un importante intervento sotto il profilo della tutela ambientale e delle fonti di energia rinnovabili".
loschermo
11:34 Scritto da minobezzi1 in nuove energie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mc, fo | OKNOtizie |
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15/04/2011
Foiaano della Chiana (AR): Gianni Baini
Riccardo Ciccarelli perr toscanaoggi
«Nato prematuro al settimo mese, nessuno aveva scommesso su di me. I medici avevano avvertito i miei genitori che non ce l’avrei fatta». Comincia così il messaggio che Gianni Baini, un ragazzo affetto da tetraparesi spastica residente a Foiano della Chiana in provincia di Arezzo, ha diffuso a tutti i conoscenti, nel periodo di Natale 2009 esprimendo il suo pensiero e la sua filosofia di vita. Oggi, la sua incredibile storia è diventata un libro.
«Ho trentasette anni e una voglia matta di vivere». Potremmo sintetizzare con queste poche parole la storia di Gianni, ma si tratta di un’avventura che merita di certo maggiore spazio. «Timido e introverso non teme però il confronto con la società, proiettandosi in continue sfide che lo mettono in gioco quotidianamente». Così gli amici descrivono l’elefantone. È con questo soprannome che le persone più vicine chiamano Gianni, nomignolo che non gli deriva dal suo aspetto fisico, quanto dalla sua forza corporea e dal suo passo apparentemente lento e pesante, in senso figurato.
«Chi lo conosce bene – spiega Luigi Falco, amico di Gianni – riconduce il suo l’atteggiamento “elefantesco” in un totale abbandono nelle braccia delle persone a lui più care, con la conseguenza di occupare un grande spazio». Luigi Falco nella vita è geologo, diplomato in Scienze Religiose e insegnante di sostegno, ma dopo aver conosciuto Gianni è diventato insieme a lui anche scrittore, decidendo di realizzare insieme al protagonista, un piccolo volume che testimoniasse la sfida che l’elefantone conduce da una vita. «Ho conosciuto Gianni una decina di anni fa – racconta Falco nel prologo del libro L’elefante in carrozzina – ma soltanto negli ultimi mesi del 2009 la nostra amicizia si è intensificata. Insieme abbiamo riflettuto sui temi più disparati: dalla fede all’amicizia, dalla famiglia alle passioni, dalle gioie alle sofferenze». Da qui il passo che ha portato all’idea di mettere per iscritto la storia di Gianni è stato breve.
«Il libro – spiega uno degli autori del testo – non è la semplice narrazione di una testimonianza di vita, bensì rappresenta una riflessione sulla dimensione troppo spesso ignorata ed emarginata della diversabilità». «Argomenti come la nascita, la fede, l’amicizia, l’integrazione scolastica – prosegue Falco – fanno da cornice a una condizione umana sospesa tra un passato faticoso da superare e un futuro difficile da visualizzare». Quando Gianni ha chiesto a Luigi di aiutarlo, è scattata la molla che ha portato alla realizzazione del libro. Molto forte è il messaggio che i due autori vogliono trasmettere attraverso le pagine del loro testo: «La nostra speranza è di seminare oltre a tanti dubbi almeno una certezza: l’uguaglianza è solo un’illusione, siamo tutti diversi ed è proprio questa diversità a renderci unici». Gianni di fronte alla sua diversità non si è mai arreso, lo dimostra il fatto che la sua vita è uno stimolo per superare barriere e oltrepassare convinzioni consolidate. «Se una persona non ha più sogni, non ha alcuna ragione di vivere, sognare è necessario anche se nel sogno va intravista la realtà». Questo è ciò che pensa Gianni, una persona che molti dei suoi sogni li ha realizzati e che sta lottando per concretizzarne altri.
Gianni nel 1995 all’età di 23 anni si è lanciato in tandem con il paracadute, ha affiancato durante le gare del Casentino, in qualità di navigatore un vero pilota di rally e sta conseguendo il brevetto da subacqueo. Tutte queste attività dimostrano come Gianni, pur essendo consapevole dei suoi limiti, non ci sta ad essere etichettato come un handicappato da commiserare. «Provo rabbia perché a 37 anni sono disoccupato, non riesco a trovare un lavoro che mi permetta, nonostante la mia condizione, di dimostrare le mie capacità» ha dichiarato Gianni, che è anche esperto di informatica. Ciò che forse più di ogni altra cosa colpisce della persona di Gianni e che, come lui stesso ama ripetere fino allo sfinimento, la sua vera croce, non sono le gambe o la mancanza di una vera autonomia, bensì il sentirsi accettato per quello che è e per come è.
Uno dei capitoli più importanti nella vita di Gianni, è costituito dall’amicizia. In particolare durante la sua adolescenza, un periodo caratterizzato da poche luci e molte ombre, l’incontro con i futuri «amici del cuore» gli permetterà di ridare slancio alla sua esistenza. Un altro tassello fondamentale nel puzzle che forma la vita di Gianni è senza dubbio la fede religiosa. «Ho chiesto asilo politico alla Madonna. – afferma all’interno del libro – Come uomo religioso ho sempre creduto che il buon Dio abbia un progetto personalizzato per ognuno di noi, con obiettivi, modalità operative e strategie di sopravvivenza. Sono altrettanto convinto che le prove quotidiane della nostra vita non sono casuali, ma congeniali alla nostra natura». Toccanti sono le parole che Gianni scrive nella lettera intitolata La vita è un dono di Dio! che si trova all’interno del libro: «Vedete, sono pazzo forse… non so… ma credo proprio di no! Ho chiesto a Dio questo miracolo: Dio mandami e metti al mio fianco degli angeli che mi custodiscano e che mi assistano nei momenti di sconforto…metti al mio fianco angeli da amare».
Nel pomeriggio di sabato 12 marzo al Valdichiana Outlet Village di Foiano della Chiana, Gianni e Luigi hanno presentato in anteprima nazionale L’elefante in carrozzina. Oltre i limiti della diversità. Il volume, che ha già riscosso successo, rappresenta l’ennesima testimonianza della voglia di vivere e di non arrendersi di una persona che quotidianamente affronta la sua sofferenza, ma che non si stanca mai di combatterla.
14:42 Scritto da minobezzi1 in cittadini che si fanno onore | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fo, gi | OKNOtizie |
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10/04/2011
Firenze: La Fondazione Cielo Stellato
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Allo scopo di onorare in modo degno e duraturo la memoria del defunto padre Lando Conti, Sindaco di Firenze, assassinato dalle Brigate Rosse il 10 Febbraio 1986, suo figlio Lorenzo, ha costituito una Fondazione denominata “Fondazione Cielo Stellato”. Lo scopo della Fondazione è: 1. assistenza morale e materiale delle mogli e dei figli degli operatori di Pubblica Sicurezza, vittime del terrorismo, mafia o comunque gravemente feriti o morti in servizio; 2. assistenza morale e materiale delle mogli e dei figli degli operatori delle Forze Armate gravemente feriti o morti in servizio; 3. assistenza materiale delle famiglie di bambini che necessitano di cure e assistenza medica.
La Fondazione Cielo Stellato O.N.L.U.S., riconosciuta come Persona Giuridica di Diritto Privato dalla Regione Toscana ed inserita nello specifico Albo Nazionale, benché nata nei primi giorni del 2011, essendo stata contattata dai Sindacati di Polizia, ha già provveduto ad erogare donazioni per € 7.000 a favore di Raffaele Santoro (Forze di Polizia in servizio a Caserta), padre di Nicola, bambino di 8 anni affetto da una gravissima forma di tumore al cervello che necessita di una operazione in America (Dott. Benjamin Carson presso il “Johns Hopkins Hospital di Baltimora nel Maryland”)
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10:52 Scritto da minobezzi1 in solidarietà | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, fo | OKNOtizie |
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07/04/2011
Monsummano Terme (PT): Uno sguardo collettivo
Il Mac,n propone ai cittadini di Monsummano Terme e a tutti i suoi visitatori la realizzazione di un lavoro collettivo. Nel corso della esposizione della Collezione Civica e in particolare della sezione dedicata all’opera scultorea “Costruzione di un pensiero” del maestro Domenico Viggiano, attualmente collocata temporaneamente in Piazza Giuseppe Giusti, potranno essere inviate o consegnate fotografie, in formato digitale, che abbiano come tema la città di Monsummano Terme, con particolare riferimento, alle piazze, ai luoghi di incontro, al vivere quotidiano e, vista l’importante ricorrenza, ai 150 anni dell’Unità d’Italia.
Le foto saranno raccolte in un dvd che verrà proiettato al Museo di arte contemporanea e del Novecento in occasione della Notte dei Musei, appuntamento europeo, che si terrà il prossimo 14 maggio.
Inoltre le foto più significative verranno inserite, a insindacabile giudizio del Comitato scientifico del museo, nella pubblicazione prevista dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monsummano Terme per i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Il termine ultimo di consegna o invio del materiale fotografico è sabato 7 maggio 2011.
L’invio potrà essere effettuato all’indirizzo m.giori@comune.monsummano-term.pt.it o consegnato, in formato digitale, presso l’Ufficio Attività culturali – Via Fermi.
Il materiale non verrà restituito e, in caso di pubblicazione, l’immagine dovrà essere libera da qualsiasi diritto.
Info:
Marco Giori – Ufficio Attività culturali
Tel. 0572.959224
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Monsummano Terme (PT): Uno sguardo collettivo
Il Mac,n propone ai cittadini di Monsummano Terme e a tutti i suoi visitatori la realizzazione di un lavoro collettivo. Nel corso della esposizione della Collezione Civica e in particolare della sezione dedicata all’opera scultorea “Costruzione di un pensiero” del maestro Domenico Viggiano, attualmente collocata temporaneamente in Piazza Giuseppe Giusti, potranno essere inviate o consegnate fotografie, in formato digitale, che abbiano come tema la città di Monsummano Terme, con particolare riferimento, alle piazze, ai luoghi di incontro, al vivere quotidiano e, vista l’importante ricorrenza, ai 150 anni dell’Unità d’Italia.
Le foto saranno raccolte in un dvd che verrà proiettato al Museo di arte contemporanea e del Novecento in occasione della Notte dei Musei, appuntamento europeo, che si terrà il prossimo 14 maggio.
Inoltre le foto più significative verranno inserite, a insindacabile giudizio del Comitato scientifico del museo, nella pubblicazione prevista dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monsummano Terme per i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Il termine ultimo di consegna o invio del materiale fotografico è sabato 7 maggio 2011.
L’invio potrà essere effettuato all’indirizzo m.giori@comune.monsummano-term.pt.it o consegnato, in formato digitale, presso l’Ufficio Attività culturali – Via Fermi.
Il materiale non verrà restituito e, in caso di pubblicazione, l’immagine dovrà essere libera da qualsiasi diritto.
Info:
Marco Giori – Ufficio Attività culturali
Tel. 0572.959224
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06/04/2011
Pistoia: NLP Pratictioner
Il prossimo Licensed NLP Practitioner è organizzato in collaborazione con Cesat, l’agenzia formativa di Confartigianato Pistoia e si svolgerà presso la sede di Pistoia in due week-end, per 6 giornate complessive:
27 – 28 – 29 maggio e 10 – 11 – 12 giugno 2011
In virtù di questa collaborazione con il mondo delle imprese, il corso è particolarmente rivolto a chi vuole trovare una diretta applicazione delle tecniche e dei principi generali, che si apprendono durante un Practitioner in PNL, nella propria impresa o attività professionale.
Il nostro Business NLP Practitioner segue le linee guida presentate dalla Society of Neuro-Linguistic Programming™, e consente di ottenere il primo livello di specializzazione internazionale in Programmazione Neuro-Linguistica, con regolare certificazione firmata da Richard Bandler, uno dei due fondatori della PNL.
In particolare esploreremo insieme i principi e le tecniche della Programmazione Neuro-Linguistica e della comunicazione efficace nella vita e in azienda, con applicazione negli ambiti management, risorse umane, vendite e relazioni esterne.
I trainer
Lapo Baglini
Stefania Ciani
Tutti i nostri Trainer si sono specializzati in PNL frequentando corsi nazionali ed internazionali e sono stati certificati personalmente da Richard Bandler.
Luogo, date e orario
Pistoia, 27 – 28 – 29 maggio e 10 – 11 – 12 giugno 2011 presso la sede di Cesat, via Landucci 33 Vai alla mappa → CesatInformazioni e iscrizioni
Data la partnership con Cesat il corso è offerto a costi vantaggiosi rispetto al normale, soprattutto per i soci Confartigianato Pistoia, e la partecipazione è comunque aperta a tutti.
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Programmi
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02/04/2011
Follonica (GR): Giuseppe Linardi
| Follonica (GR) - dal 2 aprile al 22 maggio 2011 |
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10:32 Scritto da minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fo, li | OKNOtizie |
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01/04/2011
Firenze: Pesca per tutti
La Toscana sarà una delle 5 regi oni (insieme a Lazio, Emilia Romagna, Umbria e Liguria) che ospiterà la prossima estate la Terza edizione dei Mondiali di Pesca Sportiva. E’ questa la seconda volta dopo l’edizione che si svolse nel 2000.
La manifestazione si terrà dal 28 agosto al 4 settembre e la cerimonia di apertura si terrà a Firenze presso il parco delle Cascine. Le province toscane interessate, oltre a Firenze, saranno Arezzo, Pisa, Livorno, Lucca, Massa e Carrara e Grosseto. In Totale si svolgeranno in Toscana 13 prove.
L’assessore all’agricoltura, caccia e pesca della Regione Toscana, Gianni Salvadori, in occasione della conferenza stampa dell’evento che si è tenuta oggi a Roma, ha inviato una lettera al presidente della Federazion e Italiana Pesca Sportiva.
“La scelta – scrive fra l’altro l’assessore regionale – testimonia la qualità dell’ambiente e delle acque presenti in Italia e in Toscana che, con i suoi oltre 2000 corsi d’acqua pari ad uno sviluppo di oltre 14000 Km, rappresenta una delle regioni a maggior sviluppo di acque interne.
Acque che hanno nei pescatori le loro “sentinelle” e non a caso il rapporto fra le Associazioni dei pescatori e gli Enti locali è stretto e fecondo di attività che vedono gli ecosistemi acquatici come punto di inizio, per continuare nella cura dell’ambiente fluviale, con l’obiettivo della conservazione, l’incremento e il riequilibrio delle popolazioni ittiche . A questo va aggiunta una intensa attività progettuale che porta i valori della pesca verso il mondo delle scuole, dei giovani e verso il mondo della disabilità.
E’ quindi con vivo piacere – conclude Salvadori – che la Toscana ospiterà parte della III edizione dello Sport Fishing World ChampionShips. Oltre ad una vera e propria “olimpiade della pesca” sarà una festa che, grazie all’impegno della FIPSAS, vedrà accomunati, in Italia e in Toscana, altleti, nazioni e gente di tutto il mondo nel nome della pesca e di quello spirito sportivo che genera sana competizione.”
14:38 Scritto da minobezzi1 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fo, pe | OKNOtizie |
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26/03/2011
Carrara: La Fossa Maestra
Scrive Legambiente: "Visto che ormai l'area è tornata tra le invarianti, perché non mettere finalmente mano alla realizzazione del progetto al quale il comune stesso aveva partecipato e che, con il ripristino dell'area umida e delle sue dune, i percorsi didattico-naturalistici, la rete di sentieri, il fitodepuratore, i punti d'osservazione per il birdwatching, rappresenterebbe un eccellente biglietto da visita all'ingresso della nostra Marina?".
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25/03/2011
Pietrasanta (LU): Francesco Pignatelli
| Pietrasanta (LU) - dal 26 marzo al 30 aprile 2011 |
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12:39 Scritto da minobezzi1 in fotografia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ps, fo | OKNOtizie |
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22/03/2011
Follonica (GR): Piazze d'Europa

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20/03/2011
Forte dei Marmi (LU): Il mio mondo in dieci scatti
Prosegue con successo “Il mio mondo in 10 scatti”, il progetto fotografico del Comune di Forte di Marmi, gestito dall’associazione NordSudOvestEst.
“Sono cinquantaquattro i ragazzi che quest’anno sono stati impegnati nel periodo invernale in un percorso di lezioni teoriche e scatti fotografici in esterna. - ricorda il consigliere comunale Simone Tonini, delegato alle Politiche giovanili, anima di molte iniziative per i ragazzi al Forte – Siamo molto felici di tanto interesse mostrato verso l’iniziativa. Pensate che le richieste di iscrizione erano oltre centodieci, tutte di giovani di età compresa fra i sedici ed i trentaquattro anni. Siamo stati costretti a sceglierne circa la metà, privilegiando i residenti a Forte dei Marmi.”
I partecipanti sono accompagnati nel progetto da tre fotografi professionisti, Luigi Gariglio, dell’agenzia Contrasto e sociologo presso l'Università di Torino, Elena Givone, anche lei dell’agenzia Contrasto e Federico Neri, fotografo versiliese e profondo conoscitore della nostra terra e dei suoi giovani.
“I giovani partecipanti - ci spiega Simone Caponera, presidente dell’associazione NordSudOvestEst e ideatore del progetto – sono al momento impegnati a descrivere sé stessi ed il proprio mondo attraverso una macchina fotografica: abitudini, passioni, paure, amori, amicizie; il mondo interiore e quello esterno, in cui quotidianamente si muovono, studiano, intrattengono relazioni. Tutto questo in dieci scatti (o autoscatti), che ci restituiranno un ritratto reale e diretto dei giovani della Versilia, ma anche di un luogo e della sua identità.”
Il progetto è anche su facebook (ilmiomondoin10scatti): il gruppo è diventato da subito un luogo per dare visibilità alle foto scattate, confrontarsi con altri partecipanti e con i fotografi, scambiare opinioni, e progetti. Gli iscritti al gruppo ad oggi sono oltre centotrenta e le foto caricate circa cinquecento.
I primi giorni di aprile i partecipanti dovranno presentare ognuno un proprio progetto fotografico. Le foto, selezionate dai fotografi, entreranno saranno esposte in una mostra che si terrà nella prima quindicina del mese di giugno presso il Fortino, a Forte dei Marmi.
C’è ancora spazio anche per chi non hanno partecipato direttamente al progetto. Tutti coloro che hanno dai sedici ai trentaquattro anni e sono residenti in Versilia possono infatti inviare un proprio progetto fotografico (dieci foto, con eventuali didascalie), corredato da una breve spiegazione (max 600 caratteri spazi inclusi) e consegnarlo in formato digitale all’Informagiovani di Forte dei Marmi, entro il 10 aprile 2011. Via Olmi 6/8 Forte dei Marmi, tel/fax: 0584/78435, informagiovani@comunefdm.it. Le foto saranno valutate e potrebbero entrare a far parte della mostra finale.
loschermo
10:44 Scritto da minobezzi1 in fotografia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fdm, fo | OKNOtizie |
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14/03/2011
Fornoli (LU): La Lima
12:01 Scritto da minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fo, li | OKNOtizie |
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10/03/2011
Fosciàndora (LU): Riana
16:27 Scritto da minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fo, ri | OKNOtizie |
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09/03/2011
Firenze: Segni, Forme e colori

10:53 Scritto da minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, fo | OKNOtizie |
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Càscina (PI): Moss & Sdeng
Venerdì 11 marzo 2011 ore 22.00
La Città Del Teatro - Via Toscoromagnola 656 - Cascina (PI)
DAVID MOSS & SDENG (USA / ITA) “Many More Voices”
Una produzione originale per Fosfeni di Tempo Reale in collaborazione con Musicus Concentus e La Città Del Teatro presenta “Many More Voices” un’inedita collaborazione tra il performer e vocalist statunitense David Moss ed i musicisti toscani di Sdeng.
Materiale di partenza di tutto sarà da un lato la versatilità vocale e gestuale del performer americano e dall’altro l’universo vocale elettroacustico, senza confini, dai riferimenti alle tradizioni etniche alla sperimentazione sonora più profonda. Una continua scoperta – estemporanea e sorprendente – di percorsi musicali inauditi, tanto divertenti quanto profondi e riflessivi.
David Moss
Considerato uno dei più innovativi cantanti e percussionisti della musica contemporanea, ha eseguito i suoi lavori da solista in tutto il mondo. Infinita, e del tutto originale è la sua capacità di spaziare in ogni genere musicale, senza rinunciare alle sue ascendenze “accademiche” ma nemmeno alla sua disponibilità al mondo del rock, dell’hip-pop e del jazz più innovativi e scatenati.
Sdeng
Nasc e nell'ambito di Tempo Reale con la collaborazione tra Francesco Canavese e Francesco Giomi. Canavese, chitarrista e compositore di ambito jazz oltre che esperto di informatica musicale, si è specializzato come esecutore di live electronics, partecipando a vari progetti esecutivi e installativi. Giomi, compositore e regista del suono, collabora con importanti coreografi, registi ed esecutori; le sue opere musicali elettroniche sono rappresentate in molti contesti concertistici e premiate in concorsi internazionali.
MUSICA & VIDEO: www.musicusconcentus.com/default.asp?modulo=events&ac...
BIGLIETTI: interi 13 euro / ridotti 10 euro su www.musicusconcentus.com/liste
INFO: www.musicusconcentus.com - tel. 055 287347
INFO: www.lacittadelteatro.it - tel. 050 744400
FACEBOOK: www.facebook.com/fosfeni
10:08 Scritto da minobezzi1 in rockettari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, fo | OKNOtizie |
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04/03/2011
Montecarlo (LU): Il Buonamico
Quando i ristoratori se lo potevano permettere, per rifornire di buon vino bianco le proprie tavole non ci pensavano due volte a comprarsi una tenuta in Toscana e tra le migliori zone vitate e produttrici già dall’846 d.C. c’è sempre stato quel fazzoletto di terra intorno al borgo di Montecarlo, vicino Lucca. Oggi si assiste ad investimenti e un rinnovato interesse, come dimostrano nomi noti come Michi, Fattoria del Teso, Wandanna e piccoli “cult” come il vino di Romano Franceschini (sì, proprio quello lì) e Gino “Fuso” Carmignani. Il tutto in una provincia enoicamente in ascesa a partire dalle punte di diamante biodinamiche come Tenuta di Valgiano, Podere Concori, Fabbrica di San Martino.
Montecarlo vanta una bella storia di vini bianchi che godono di un microclima fresco e molto particolare (vento, colline, zone pedemontane sotto le Apuane, mare che si sente e mitiga) e un sottosuolo variegato e vocato. In più, il genio della ricerca italica che già alla fine del 1800 porta qui alcune varietà francesi come roussane, semillon , pinot grigio e pinot bianco ma anche mourvedre e syrah per unirli a varietà localmente un po’ scorbutiche come malvasia, trebbiano , sangiovese, ciliegiolo e canaiolo. Il risultato furono vini che divennero persino presenza fissa alla corte dei Savoia nelle occasioni ufficiali e vino da tavola per lo storico ristorante Gatto Nero di Torino, che fu appunto il fondatore della Tenuta del Buonamico, già Fattoria del Buonamico prima del moderno restyling messo in opera dal 2008, anno in cui la famiglia Fontana acquisice l’azienda.
Azienda che nel frattempo ha raggiunto i 35 ettari offrendo una gamma molto variegata a partire dai due vini innovativi a 10,5 %, in pratica due versioni raccolta precoce dei vini doc locali bianco e rosso, accattivanti nel packaging e sbarazzini nel bicchiere. Poi i vini storici (che rappresentano il grosso della produzione aziendale) ovvero il Montecarlo Bianco e Rosso, due monovitigno bianchi come il Pinot Bianco e il Vermentino e due ex-supertuscans come il Cercatoja e il Fortino. Ma non lasciatevi ingannare dalle etichette , il Cercatoja (born 1975) è in realtà un Montecarlo doc in un’area molto specifica con terreni particolari argillosi a medio impasto e giacitura ideale sud sud ovest mentre il Fortino è un “vecchie vigne”, tra i più antichi vigneti di syrah della penisola.
Due bottiglie che hanno attraversato gli ultimi decenni di vino toscano assieme ai doc locali, tutti esposti e conservati nell’inferno sotto casa in un percorso curioso e affascinante dal fiasco alle attuali concezioni di design.
Ecco gli assaggi che abbiamo eseguito:
10,5 Igt Toscana Bianco
Anticipo vendemmia , stessi vitigni della doc, floreale ammandorlato, fresco piacevole, bocca tranquilla coerente al naso, molto floreale di pesca e tiglio, finale citrino appena sapido. 78
Montecarlo Bianco Doc 2010 (anteprima)
Naso ammutolito dalla gioventù ma netto il floreale di biancospino e mughetto, ginestra e pesca, bocca splendida finale sapido gessoso con ritorni agrumati interessantissimi, per niente caldo, chiusura ammandorlata. 86
Vermentino 2010 (anteprima)
Semplice e diretto , schietto stile Colli Apuani, salvia e mentuccia in mezzo ad agrumi e note tropicali appena accennate. Bocca asciuttissima fresca e ben contrastata, perfetto da pasto e senza increspature. 83
Rosato 2010 (sangiovese, canaiolo e syrah)
Non da salasso e si sente, arancio e fragola in un bel mix, nota di bergamotto, bocca lieve e quasi provenzale, notevole sapidità del territorio che emerge senza filtro. 82
10,5 Rosso Igt Toscana 2009 (sangiovese 60%, cabernet merlot syrah 40%)
nota di lampone e viola, felce e lavanda, bocca asprina appena tannica molto dissetante, finale di fragola di bosco. 74
Montecarlo Rosso 2009
Naso mediterraneo lieve tra lavanda resina di pino e ciliegia, un goccio di mora e ribes rosso, bocca fresca vivace, finale interessante di ciliegia e prugna, finale di buona persistenza. 80
Cercatoja Igt 2008 sangiovese 30% cab e merlot
Tra i primi supertuscan della storia (prima annata 1975!) oggi si presenta bello ricco presente e spumeggiante, stile internazionale nobilitato da sapidità e note mediterranee, bocca ovviamente giovane e un pó compressa, ma frutto soffice di ribes nero e mora, poi in bocca tabacco e ciliegia, tannino da appianarsi, sapido di terroir. 84
Il Fortino 2008 (Syrah 100%)
Da vigneto di quasi 50 anni (piantato nel 1964) tra i più vecchi in Italia, espressione molto umorale e personale, dolce ma non troppo, ribes nero e mirtillo, cuoio e note ematiche, bel finale con tannino fitto e rotondo da vecchia vigna, ritorni balsamici e aromi di sottobosco. 88
Convicono ovviamente i bianchi con una nota di territorio molto ben riconoscibile al di là dei vitigni utilizzati, capaci di lasciare una bocca affascinata e appagata. Tra i rossi spicca molto nettamente il Fortino ma anche gli altri hanno un piglio deciso che non fa sconti, non seguono le mode e cercano solo di essere se stessi. Gran fermento con cantiere avviato per la nuova struttura di imbottigliamento, stoccaggio e accoglienza che permetterà di separare le zone di vinificazione bianco/rosso e gestire al meglio la zona di affinamento in legno e soprattutto energia, voglia di fare e di confrontarsi, sul web (non mancano blog, bio e info dettagliate, video, foto) e de visu.
Per esempio qui possiamo conoscere Eugenio Fontana e il “suo” Montecarlo bianco:
17:13 Scritto da minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mc, fo | OKNOtizie |
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01/03/2011
Arezzo: La Fortezza Medicea restaurata
I lavori di restauro della parte più alta e suggestiva di Arezzo, la Fortezza Medicea, avranno conseguenze importanti sulle future manifestazioni rock della città che, dopo la riorganizzazione dello splendido Parco Storico, proprio a tutela del suo valore artistico, dovranno trovare un’altra sede.
I lavori inizieranno prima della prossima estate pertanto, quest’anno, il Play Festival, sisvolgerà altrove, forse in Piazza Grande , Piazza del Comune, Anfiteatro Romano o Piazza Sant’Agostino. E poi cosa accadrà nel 2012 quando i restauri saranno conclusi? Capienza di migliaia di spettatori ed un palcoscenio adatto per i concerti. Prima ci sarà da risolvere il problema delle uscite di sicurezza che dovranno essere sufficienti per convincere la commissione di sicurezza sugli spettacoli pubblici ma poi?
Per quest’anno, le date del Play Festival sono già state stabilite, 22, 23, 24 Luglio 2011 anche se ancora la certezza della manifestazione non c’è perchè mancano i contributi del Comune. Nei prossini 10 giorni la Regione Toscana deciderà proprio sulla richiesta dei finanziamenti che riguardano sia il Play Festival che il Link Festival. Successivamente verranno stabilite le sedi delle manifestazioni.
arezzoweb
11:48 Scritto da minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ar, fo | OKNOtizie |
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28/02/2011
Firenze: Peter Puntener
L’opera "Totenklage" è stata concepita nell’autunno del 2006 nel Krajina Identification Project (KIP) in Sanski Most, Bosnia e Herzegovina.
Il KIP è una delle tre strutture forensiche della Commissione Internazionale per Persone Scomparse (ICMP). L’ICMP è stata fondata nel 1996 per garantire la collaborazione da parte di governi ed altre autorità nella localizzazione ed identificazione di persone scomparse a seguito di scontri armati, altre violazioni di diritti umani o disastri naturali. Attraverso la sua assistenza durante scavi ed esaminazioni l’ICMP contribuisce all’identificazione di luoghi specifici, al recupero ed all’analisi antropologica di resti mortali e all’uso di archivi antemortem e postmortem per l’identificazione forsensica.
La struttura mortuaria in Sanski Most conduce analisi di resti umani (a livello patologico ed antropologico) e di DNA sampling, e coordina il processo di identificazione per i casi legati alla Krajina, che si trova nell’area Nord-ovest della Bosnia e Herzegowina. Gli esami postmortem vengono combinati con i dati antemortem, con gli oggetti personali e con ricerche di corrispondenza del DNA, ed i risultati vengono comunicati alle autorità locali per l’identificazione, in modo che i resti identificati possano essere restituiti alle famiglie d’appartenenza. Per facilitare l’identificazione, i vestiti e gli accessori appartenenti alle vittime vengono disposti sul sacco mortuario contenente i resti della persona. I parenti in cerca di una persona scomparsa camminano tra le fila di sacchi mortuari cercando di riconoscere parti di vestiario come primo passo verso un’identificazione.
Ho lavorato con una macchina fotografica a medio raggio, montata su un cavalletto di circa 4 metri d’altezza. Ho usato soltanto pellicole al negativo e la luce naturale a mia disposizione. Durante il lavoro, sono stato molto aiutato dallo staff del KIP. In alcune occasioni hanno posto i sacchi mortuari sotto il cavalletto, e ri-disposto i vestiti sopra i sacchi.
Per realizzare questo progetto ho avuto bisogno del permesso dell’ICMP/KIP, oltre a quello dello Stato della Bosnia e Herzegovina. Nelle fotografie, nessuna informazione riguardo ai fatti o alla persona in questione dovrebbe essere leggibile, poichè i casi potrebbero essere usati nel Tribunale per i Crimini di Guerra dell’Aia. Di conseguenza, ho reso sbiadito ogni testo rilevante. Le scritte a mano che potrete osservare sui sacchi mortuari bianchi rappresentano una forma di saluto popolare per onorare la persona deceduta.
Peter Püntener - Biografia
Svizzero, nato nel 1958, vive a Zurigo
Le fotografie di Totenklage, per le quali Peter Püntener è stato nominato per il Premio Fotografico Svizzero 2009, verranno riprodotte all’interno di AFTERWARDS, un volume a cura del Musée de l'Elysée, Losanna, il quale sarà presto pubblicato da Thames & Hudson, Londra. Dopo aver studiato Storia Economica all’Università di Zurigo nei primi anni 90, Peter Püntener ha poi frequentato il Center of Photography a New York. Successivamente è tornato in Svizzera, dove ha cominciato la sua carriera come fotoreporter. Nel 1995 la sua mopstra itinerante/libro fotografico, Ohne Arbeit, che raccoglieva ritratti di persone disoccupate in Svizzera, lo ha portato all’attenzione del pubblico come uno dei più importanti fotografi svizzeri. Nel 2008 ha cominciato a lavorare su ritratti di famose personalità svizzere trasferitesi negli Stati Uniti. Questi ritratti si trovano oggi nella Collezione Fotografica della Biblioteca Nazionale Svizzera. Per molti anni si è occupato dei ritratti di due artisti svizzeri, Bruno Jakob e Hans Witschi, che vivono entrambi a New York. Ulteriori progetti di lunga durata includono The End of the Road, fotografie di macchine abbandonate in mezzo alla natura americana, e Under the Trees of Heaven, fotografie di fiori e piante in una valle isolata in Umbria.
SACI Gallery
Studio Art Centers International
Palazzo dei Cartelloni - via S. Antonino 11, Firenze
Orari:
Lunedì - Venerdì 9-19
Sabato e Domenica 13-19
Ingresso libero
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25/02/2011
Fornoli (LU): Avanti con le biomasse
Incontro positivo e toni distesi: è un clima costruttivo quello che ha caratterizzato l’incontro a Palazzo Ducale sulla situazione dello stabilimento Alce di Fornoli (Bagni di Lucca) al quale sono intervenuti l’assessore provinciale allo sviluppo economico Francesco Bambini, la proprietà e la dirigenza dell’azienda, i rappresentanti dell’Associazione Industriali di Lucca, i sindacati di categoria e della Rsu aziendale.
Oltre a prendere atto dell’avvenuta ripresa nella produzione di tannino che, attraverso meccanismi di rotazione, rende possibile l’impiego di circa 50 dipendenti, nel corso della riunione è stata data informazione sui contatti in corso per arrivare alla costituzione della nuova società che dovrà vedere l’ingresso di altri partner nel progetto della centrale a legno.
Procede anche il programma che dovrà portare alla dismissione della cartiera per la quale sono state presentate delle offerte che sono al vaglio di “Alce”.
Nel corso dell’incontro sono state prese in esame le questioni connesse ad una nuova richiesta di Cassa Integrazione (in scadenza il 9 maggio) da avanzare agli organi competenti e la possibilità di concordare un ricorso volontario alla mobilità per i lavoratori che hanno maturato determinati requisiti.
Ma sul tavolo della discussione sono stati anche approfonditi e analizzati i nuovi progetti legati all’utilizzo delle aree dismesse dello stabilimento di Fornoli: l’attività legata alla produzione di pannelli fotovoltaici di nuova generazione, il progetto relativo all’eolico e quelli legati alla filiera del legno (produzione di pali, ecc). Progetti che renderebbero possibile, in tempi brevi, il riassorbimento di una parte del personale.
Da sottolineare, poi, che l’azienda ha confermato l’impegno a corrispondere un’integrazione economica al personale in cassa integrazione non utilizzato per la produzione del tannino.
Con queste premesse, infine, i soggetti intervenuti all’incontro hanno deciso di aggiornare il confronto a livello sindacale per approfondire le questioni connesse agli ammortizzatori sociali e all’eventuale ricorso alla mobilità su basi volontarie. La Provincia convocherà a breve un altro tavolo con tutti i soggetti interessati. Nei prossimi giorni sarà ufficializzata la data.
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23/02/2011
Siena: Liedeke Kruk
In occasione della mostra Portraits book&silver in corso alla Inner room fusi&fusi (via delle Terme, 86 - Siena), un incontro con l'artista fotografa Liedeke Kruk durante il quale parlera' della sua ventennale esperienza e del suo vasto archivio fotografico di ritratti d'artista, in parte pubblicato nel libro Portraits, oltre alle mostre tenute ed in corso al museo Smak di Gent in Belgio ed presso la Fondazione De Pont a Tilburg in Olanda.
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21/02/2011
Fucecchio (FI): Focenza prima edizione
Nonostante il maltempo abbia complicato le cose nel pomeriggio, c’è soddisfazione tra gli organizzatori per la prima edizione di Focenza, la mostra antiquaria di Fucecchio che ieri ha fatto il proprio esordio tra Piazza Montanelli e Via Landini Marchiani.
Una buona partecipazione di pubblico nella mattina ha fatto da contorno ai tanti banchi di antiquari e artigiani presenti nel centro cittadino. Ed il successo è confermato anche dalla buona partecipazione alle iniziativa collaterali: decine di persone, molte delle quali provenienti da Firenze, hanno partecipato ad “A spasso per la rocca”, un tour nei luoghi dell’arte e della cultura del centro storico. Buono anche l’afflusso al Museo Civico che per l’occasione, oltre ad essere animato da alcune iniziative dedicate ai più piccoli, proponeva anche l’ingresso gratuito.
“Siamo soddisfatti di questo esordio – commenta Massimo Talini, assessore allo sviluppo economico del Comune di Fucecchio – e se nel pomeriggio non ci fosse stata la pioggia a ‘rovinare la festa’ avremmo avuto veramente un pubblico numeroso. Insieme alla cooperativa Girolemura, che ha organizzato in maniera encomiabile questa prima edizione di Focenza, inizieremo presto a preparare il seguito. E’ mia intenzione, infatti, dare una periodicità semestrale alla mostra antiquaria perché ha dimostrato di avere tutte le potenzialità per attirare nel centro di Fucecchio molti visitatori anche da realtà distanti. Già da oggi quindi possiamo dare appuntamento con Focenza al mese di ottobre”.
16:03 Scritto da minobezzi1 in arte antica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fu, fo | OKNOtizie |
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20/02/2011
Fornovolasco (LU): Nel cuore delle Apuane
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