13/10/2010

Incisa Valdarno (FI): Il pianoforte di Chopin

 

Fine settimana all’insegna della musica classica, con le intuizioni e i virtuosismi romantici del pianoforte di Chopin. Prosegue con successo la rassegna “Musica Insieme”, che rientra nella rassegna “Il Genio nel Territorio” ideato dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Firenze.

Concerti di altissimo livello, organizzati per celebrare i duecento anni dalla nascita di Chopin, tutti ad ingresso libero. Occasioni di incontro e di crescita culturale in luoghi unici della provincia fiorentina, dove spesso la musica è un ospite inedito e per questo davvero fuori dal comune.

In linea con l'intento della manifestazione, che vuole promuovere le giovani eccellenze che crescono nelle istituzioni musicali del territorio, sono coinvolti nei concerti gli allievi del Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze, della Scuola di Musica di Fiesole e dell'Orchestra Regionale della Toscana.

I prossimi appuntamenti sono fissati per giovedì 14 ottobre, alle 21, al Museo di Arte Sacra di Incisa Valdarno; sabato 16, alle 16.30 al Castello di Verrazzano di Greve in Chianti; domenica 17 ottobre, alle 21, al Teatro Manzoni di Calenzano.

 

15:40 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: in, m | OKNOtizie |  Facebook

02/02/2010

Pontremoli (MS): Il Miele della Lunigiana DOP

Area di produzione - comprende i comuni di Pontremoli, Zeri, Mulazzo, Tresana, Podenzana, Aulla, Fosdinovo, Filattiera, Bagnone, Villafranca in Lunigiana, Licciana Nardi, Comano, Fivizzano e Casola in Lunigiana, tutti in provincia di Massa-Carrara.
Tipologie - miele di acacia, ottenuto dalla fioritura di robinia pseudoacacia L.; miele di castagno, prodotto su fioritura di castanea sativa M.
Caratteristiche organolettiche - miele di acacia: si mantiene a lungo liquido e limpido; può tuttavia presentare, nella parte finale del periodo di commercializzazione, una parziale formazione di cristalli, senza comunque arrivare a una cristallizzazione completa; consistenza: sempre viscosa, in funzione del contenuto d'acqua; colore: molto chiaro, da pressoché incolore a giallo paglierino; odore: leggero, poco persistente, fruttato, confettato, simile a quello dei fiori; sapore: decisamente dolce, con leggerissima acidità e privo di amarezza. L'aroma è molto delicato, tipicamente vanigliato, poco persistente e privo di retrogusto.
Miele di castagno: si mantiene a lungo liquido e limpido; può tuttavia presentare, nella parte finale del periodo di commercializzazione, una  parziale e irregolare cristallizzazione; colore: ambra scuro, spesso con tonalità rossastra; odore: abbastanza forte e penetrante; sapore: persistente, con componente amara più o meno accentuata.
Metodo di produzione: gli alveari di produzione possono essere "stanziali", cioè permanere per l'intero arco dell'anno nella stessa postazione, o "nomadi", ma con spostamenti entro il territorio sopra descritto per tutto il periodo delle fioriture interessate. All'inizio del raccolto i melari utilizzati devono essere rigorosamente vuoti. Le famiglie devono essere contenute in arnie razionali, cioè a favi mobili e a sviluppo verticale; gli alveari devono essere sottoposti alle misure profilattiche e agli interventi terapeutici necessari al preventivo contenimento delle malattie secondo le disposizioni del Servizio Sanitario Nazionale; l'eventuale nutrizione artificiale deve essere sospesa prima della posa dei melari e comunque deve essere effettuata solo con zucchero e acqua; i favi dei melari devono essere vuoti e puliti al momento dell'immissione nell'alveare e non devono avere mai contenuto covata; al momento dell'immissione dei melari bisogna utilizzare l'escludi regina o altro idoneo strumento per evitare l'ovideposizione nel melario; il prelievo dei melari avverrà dopo che le api saranno state allontanate dagli stessi con un metodo che preservi la qualità del prodotto (ad es. con apiscampo o soffiatore); è vietato l'uso di sostanze repellenti.

14:59 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pm, m | OKNOtizie |  Facebook

05/06/2009

Santo Stefano di Magra (SP): Emergenze 7

Santo Stefano Di Magra (SP) - dal 6 al 30 giugno 2009
Emergenze 7


EX CERAMICA VACCARI
(19035)

Dieci artisti, un luogo non tradizionalmente deputato all’arte, opere che nascono e si completano nel loro rapporto con l’ambiente che le ospita. Questi gli ingredienti caratteristici di emergenze che quest’anno prendono forma in un luogo non soltanto atipico, ma anche particolarmente evocativo, quale quello degli ex capannoni della Ceramica Vaccari.
orario: orari: mar/ven ore 17-20 – sab/dom ore 17-22
aperture serali straordinarie in occasione degli eventi
visite guidate su prenotazione
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 6 giugno 2009. ore 18
curatori: Enrico Formica, Matteo Sara
autori: Alfio Antognetti, Manuel Bozzo, Dellaclà, Flavia Lanfredini, Mauro Manco, Alessio Manfredi, Aurora Pornin / Daniela Spaletra, Matteo Ratti, Stefano Tedesco, Maja Thommen
telefono evento: +39 0187501056
genere: arte contemporanea, collettiva

web: www.provincia.sp.it

exibart

 

 

09:33 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sstefano, m | OKNOtizie |  Facebook

18/04/2009

Csastelnuovo ne' Monti (RE): Turismo contro la crisi?

 

Un intervista a Stefano Landi, uno dei maggiori esperti del settore, tratta da http://redacon.radionova.it/  in occasione di un convegno svoltosi a Castelnuovo né Monti nel Parco dell’Appennino reggiano.

 

 

Opportunità del turismo oggi….. “Le opportunità per il turismo ci sono. Per quanto il nostro Paese stia vivendo la crisi, così non è per il settore del turismo che cresce a un ritmo impensabile. Dati alla mano, abbiamo opportunità da cogliere. C’è un’evoluzione in atto: il 57% dei turisti (48% la media europea) sta facendo vacanze a ‘chilometri zero’, ovvero spostandosi di poco. Questa percentuale sale al 68% nel Nord Ovest, dove c’è la prevalenza a spostarsi nella medesima regione. E’ un fenomeno legato al fatto che il turista:

a) tende a fare vacanze più brevi ma più numerose durante l’anno

b) presta maggiore attenzione alle offerte locali

c) c’è minore disponibilità alla spesa (siamo in crisi) e quindi si guarda proprio al locale”
 “Questa tendenza – ha proseguito Landi – ci accomuna a quanto avviene nel resto dell’Europa. Inoltre, notiamo che ci sono molti italiani fuori, ma che tendono a tornare prima o poi, ogni anno, o almeno una volta nella vita nei luoghi di origine: questo è un turismo ‘prigioniero’, certo, una
grossa potenzialità”.

Come cambia la richiesta turistica?

 “C’è una frammentazione delle proprie vacanze. Il primo dato di cui disponiamo del 1959 ci dice che allora erano il 12% gli Italiani che andavano in vacanza, oggi sono il 50-55%. Ebbene abbiamo assistito al sorpasso delle micro vacanze rispetto alle vacanze lunghe – quella che qui è chiamata ‘villeggiatura’ ndr – per cui ci sono state richieste per 56 milioni di notti di minivacanze (da 1 a 3 notti di permanenza) rispetto ai 51 a lunga (18% la media europea, contro le 48% brevi)”.

Quali i periodi delle micro vacanze?

 “Non nei mesi centrali, anche qui la novità è che stiamo assistendo a una spalmatura nei diversi mesi dell’anno, in particolare a primavera. Gli indicatori del traffico autostradale di rientro alla domenica sera, in questo senso, sono abbastanza emblematici nell’indicare i luoghi frequentati dai turisti delle microvacanze”.

Quale è il metodo col quale oggi si scelgono questi soggiorni brevi?

 “Oggi il consumatore si muove senza prenotazione, quindi cerca alloggi privati, infine si sposta con mezzi propri. Le vacanza la sceglie informandosi prevalentemente con internet, perché è uno strumento immediato e ci dice anche che tempo fa. Ma su internet ci si informa, ma non si acquista siamo ancora diffidenti verso questo strumento che, per altro, ancora sicuro non è”.

Come è questo consumatore tipo?

 “E’ prevalentemente giovane, di diversa estrazione sociale, dagli operai ai laureati, disposto a fare anche più di 5 vacanze brevi l’anno. Sono turisti sempre meno sprovveduti, più esperti e con voglia di prodotti differenti”. 

E le strutture ricettive?

 “Si stanno adeguando: cito l’esempio dei centri benessere che, ad esempio, stanno imparando a tenere i prezzi più alti non solo nella bella stagione, ma nei week end durante l’anno. Questo, però, comporta che occorra sapersi organizzare per far fronte al mare di richieste ed e-mail che arrivano. Inoltre occorre sapere fornire davvero una offerta turistica differenziata, pari a quanto chiesto: ecco i prodotti per il futuro”.

Cosa cambierà? “Beh, partiamo da sfatare la convinzione che dobbiamo fare restare i turisti più a lungo, perché non è questo che ora il mercato chiede”.

 L’Appennino reggiano? 

“Avete diversità storiche e di incrocio di esperienze diverse. Certo bisognerà darsi un nome, una marca, perché è così che si vende il turismo: i prodotti turistici sono forti se alle spalle c’è una forte identità”

 Le difficoltà?

 “Il consumatore non legge più un'unica fonte per informarsi, ma utilizza moltissimi canali. C’è uno

strumento diverso, quasi, per comunicare ad ognuno. E’ una bella sfida. Tant’è che si parla di programmi personalizzati per ogni cliente!”. 

Impossibile fare promozione turistica allora?

 “No, dobbiamo ragionare su come aggregarci per portare a casa buoni risultati”.

ottopassi

13:05 Scritto da: minobezzi1 in cari amici vicini e lontani | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cast, n, m, turismo | OKNOtizie |  Facebook

20/03/2009

Montelupo Fiorentino: Festival delle Cose Impoossibili


Mostre, istallazioni, presentazioni di libri...

aboratori ed anche la possibilità di effettuare un viaggio in mongolfiera. Mancano poche ore all'inizio della rassegna che a Montelupo Fiorentino celebra l'anno galileiano. Primo appuntamento previsto e' l'inaugurazione della mostra attorno alla quale ruota il senso dell'intera manifestazione.

Da venerdi' 20 alle ore 17.30 Presso l'area espositiva Excelsior (corso Garibaldi) sarà possibile visitare l'esposizione -Vedere l'invisibile: dalle illusioni ottiche agli ologrammi. Ologrammi, strumenti scientifici e stereogrammi-, a cura dell' Istituto Nazionale di Ottica Applicata INOA, Firenze

La scienza gioca con la visione e fa toccare con mano i limiti della percezione umana; tenedo presente le dinamiche della mente umana e' stato pensato un percorso che gioca ad ingannare gli occhi e la percezione delle persone.

La mostra si apre con gli stereogrammi, figure piane che acquistano la dimensione della profondità, si prosegue con i disegni che ingannano lo sguardo grazie ad una serie di illusioni ottiche, ralizzati da Akiyoshi Kitaoka, professore di Psicologia al College of Letters, Ritsumeikan University, Kyoto, Giappone.

La seconda parte, invece, e' dedicata agli strumenti scientifici legati al mondo dell'ottica, in particolare e' esposto il piu' grande specchio concavo italiano costruito nella prima metà dell'800 da Giovanni Battista Amici che regala a chi vi si specchia alcune sorprese. Ad oggi lo specchio fa parte della collezione dell'INOA (Istituto Nazionale di Ottica Applicata)

Si prosegue poi con una parte dedicata agli ologrammi e in ultimo non poetava mancare il riferimento a Galileo: e' stato ricostruito un microscopio galileiano che grazie alle moderne tecnologie proietterà su di una parete l'immagine che riesce ad ingrandire.

Tanti gli eventi che a partire dalla e17.30 del 20 marzo si susseguiranno fino alla sera del 22 marzo: spettacoli tearali, laboratori, convegni, esperimenti.....

In particolare domenica 22 tutti coloro che si troveranno a passare per la città potranno fare particolari incontri: scienziati di tutti i tempi che accompagneranno i visitatori attraverso i vari luoghi del festival.

La Galleria Tolmino Bellucci con gli spettacoli in costume dedicati a Galileo; il Mulino degli Elmi con la saletta Pi greco e le presentazioni dei libri; Piazza dell'Unione Europea dove una mongolfiera, tempo permettendo, si alzerà sui tetti di Montelupo e il Palazzo Podestarile con la mostra di Elisabeth Sainsbury, che con le sue sculture e ceramiche si allaccia agli elementi della natura e alle relazioni tra suoni, forme, colori e movimenti, il titolo della mostra e' -Nacque fra acque un sasso-.

Il tutto terminerà con il convegno -Ordine e Caos: dalle stelle alle farfalle- organizzato in collaborazione con il centro Interdipartimentale per lo studio delle dinamiche complesse, previsto alle ore 17.30 presso l'area espositiva ex cinema Excelsior di Corso Garibaldi

Per consultare il programma completo degli eventi del Festival che prevede anche la possibilità di fare alcuni esperimenti scientifici a cura dell'Open Lab di Firenze e l'ossarvazione del cielo grazie ad un planetario istallato per l'occasione al Museo della Ceramica e' possibile collegarsi al sito http://www.comune.montelupo-fiorentino.fi.it

Inaugurazione oggi alle ore 17.30

Area espositiva Excelsior
corso Garibaldi, Montelupo Fiorentino (FI)
ingresso libero

09:09 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: m, lupo | OKNOtizie |  Facebook