12/05/2011

Firenze: Mannucci/Pandolfini

15:42 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, ma | OKNOtizie |  Facebook

Livorno: Mangiarsi le parole

 Luigi Astori per costaovest 

Si potrà assaggiare anche il “polpettone zingaro”, apocrifa ricetta dell’Artusi inventata dallo scrittore pisano Marco Malvaldi fra le tante pietanze tratte dalla letteratura, al festival letterario-gastronomico “Mangiarsi le parole” in programma a Livorno da domani, venerdì 13 maggio, fino a domenica 15. La kermesse, incrementata sotto l’aspetto gastronomico ed arricchita anche da installazioni e mostre artistiche, quest’anno sarà corredata da un ricco calendario di appuntamenti per i più piccoli, riuniti sotto il segno di “Mangiarsi le paroline”.

La maggior parte delle iniziative del “Mangiarsi le parole” si svolgeranno alla Biblioteca Labronica (sede via Forte San Pietro 15, nel quartiere della Venezia) ma saranno coinvolti anche ristoranti, per le tradizionali “cene con delitto”, e studi d’arte della zona. Il “Mangiarsi le paroline” invece si terrà al Centro sociale anziani Forte San Pietro (via Forte San Pietro 36) trasformato per l’occasione nel "Bosco dei Vecchi Saggi". La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Valdemar, dal laboratorio di scrittura Qwerty, insieme al Comune di Livorno, in collaborazione con la libreria Città del Sole e con il contributo dell’Enoteca Lugheri, di Johnny Paranza e della Società Agricola Usiglian del Vescovo.

La manifestazione è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Civico dal direttore artistico di “Mangiarsi le Parole”, Raffaele Palumbo. Presenti per il Comune di Livorno l’assessore alle Culture Mario Tredici e l’assessore allo Sviluppo della Persona Carla Roncaglia.

15:24 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: li, ma | OKNOtizie |  Facebook

11/05/2011

Caarara: Marble Week




Carrara Marble WeeK

CARRARA 8/12 GIUGNO 2011
 

E' nata a Carrara e qui si concretizza la volontà e lo sforzo di organizzare per la prima volta assoluta in città, una settimana “open” fatta di mostre, eventi, incontri che raccontino e rendano immediatamente fruibili questi elementi e i tanti contenuti di cui la città ed il territorio si sono arricchiti fino a renderli valori, valori che uniscono e accomunano, valori forti e duraturi.

Soggetti diversi, attori diversi, linguaggi diversi che per 5 giorni si ritrovano protagonisti unici di un materiale, il marmo, che diventa valore unico e comune attorno al quale raccontare, pensare, riflettere: come non è mai stato fatto prima.
Una volontà precisa e ormai consolidata da parte di CarraraMarmotec di portare a dialogare fra loro tutti i soggetti protagonisti della filiera che lega il marmo al mondo della grande architettura, dell'arte, ma anche a quello del design, della materia e della comunicazione, in modo diverso, più propositivo e stimolante.

Fondamentale in questo percorso che attraversa materialmente la città, ma che metaforicamente, vuole essere soprattutto un compendio di cultura, tradizione e futuro del marmo, è il contributo delle Aziende del settore, che in questo scenario diventano soggetti attivi e paradigmatici del grande lavoro che è possibile fare a partire dalla materia pura, il marmo, rendendola duttile e complice della creatività più trasversale e contemporanea.

Sono loro l'epilogo di questa storia che comincia sulla montagna, in cava, dove si respira una atmosfera sospesa, fuori dal tempo, a contatto diretto con la natura e che termina con la celebrazione, fuori da ogni formalismo, di una suggestione ampia e intensa: quella suscitata da una visione del marmo completa e finalmente consapevole di sé e del proprio potenziale.

Quella visione iniziale che ha spinto, fino dal 2008, CarraraMarmotec, i suoi collaboratori, le aziende e le istituzioni a lavorare strenuamente in questa unica direzione: dalla Natural Stone Vision alla Marble Week con tanta determinazione e importanti tappe segnate.

4 diversi linguaggi per raccontare la pietra naturale, 4 percorsi di conoscenza nel cuore di Carrara:

IL LINGUAGGIO DELLA MATERIA
IL LINGUAGGIO DELL’ARCHITETTURA/DESIGN
IL LINGUAGGIO DELLE ARTI
IL LINGUAGGIO DELLA COMUNICAZIONE

ottopassi

19:06 Scritto da: minobezzi1 in grandi manovre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, ma | OKNOtizie |  Facebook

Pisa: Guardare al mare

PISA guarda al mare.

15:14 Scritto da: minobezzi1 in grandi manovre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pi, ma | OKNOtizie |  Facebook

10/05/2011

Firenze: Marwa Arsanios

Video e film screening

 

 

  

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

15:39 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, ma | OKNOtizie |  Facebook

09/05/2011

Marradi (FI): Dino Campana

15:05 Scritto da: minobezzi1 in A volte ritornano | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ma, di | OKNOtizie |  Facebook

Monti di Licciana )MS): Mano Loca e Massimo Vecchi

14:58 Scritto da: minobezzi1 in rockettari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ml, ma | OKNOtizie |  Facebook

08/05/2011

Montalcino (SI): Barriques (ma Veronelli preferiva chiamarle caratelli)

casatoprimedonne

17:42 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ma, ba | OKNOtizie |  Facebook

Manciano (GR): Poggio Buco

MAREMMA TOSCANA - ITALY 
Poggio Buco si trova a circa 8 chilometri da Manciano a poca distanza dalla stat...ale maremmana che conduce a Pitigliano. Qui era sicuramente un'importante città etrusca, forse la Statonia di cui parla Plinio: in una tomba sono state infatti rinvenute numerose ghiande-missile (proiettili di piombo che venivano lanciati con la fionda) con la scritta statnes che potrebbe essere appunto l'equivalente etrusco del latino Statonia.
Le necropoli sono molto estese e documentano una presenza etrusca già dall'epoca villanoviana con un periodo di maggior floridezza tra il VII e VI secolo a.C., con una interruzione tra il V e il IV comune anche all'acropoli. Questo fa pensare ad un abbandono del sito in questo periodo, e ad una ripresa in epoca romana intorno al III secolo a.C.

10:17 Scritto da: minobezzi1 in archeologia e dintorni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ma, po | OKNOtizie |  Facebook

06/05/2011

Firenze: Mannucci/Pandolfini

18:03 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, ma | OKNOtizie |  Facebook

Seravezza (LU): Massaciuccoli

Seravezza (LU) - dal 7 maggio al 5 giugno 2011
Massaciuccoli. Il Lago degli artisti

Giuseppe Bartolozzi e Clara Tesi 'Nei pressi del Massaciuccoli' t mista su carta Magnani cm 35x50 2010
EX SCUDERIE GRANDUCALI
Via Del Palazzo (55047)
uturismo@comune.seravezza.lucca.it
www.palazzomediceo.com

novanta artisti rendono omaggio a quello che è stato definito “Il lago degli artisti”
orario: da martedì a sabato 15-19.30; domenica 10,30-12,30 e 15-19,30.
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 7 maggio 2011. h 18.30
catalogo: Edizioni Comitato Archivio artistico-documentario Gierut, Marina di Pietrasanta
ufficio stampa: press@ilogo.it
curatori: Lodovico Gierut
autori: Ernesto Altemura, Roberto Altmann, Giovanna Ambrogi, Giancarlo Baglini, Giovanni Balderi, Susie Barrow, Giuseppe Bartolozzi, Marcello Bertini, Marco Bianchi, Alberto Bongini, Adastro Brilli, Loretta Brizzi, Caterina Bruno, Joanna Brzescinska, Marcello Buffa, Giovanni Cabras, Massimo Callossi, Sigifredo Camacho Briceno, Giancarlo Cannas, Canova, Mauro Capitani, Maurizio Caruso, Emiliano Chiti Vertax, Lorenzo Cinquini, Paola Colleoni, Ferdinando Coppola, Cristiana Cravanzola, Franco Del Sarto, Bruno Di Maio, Franco Estuardo Figueroa Castillo, Enzo Fabbiano, Luigi Falai, Umberto Falchini, Carlo Ferrari, Silvana Franco, Renato Frosali, Riccardo Ghiribelli, Mario Giammarinaro, Franca Giannecchini, Fabrizio Giorgi, Gian Paolo Giovannetti, Ana Gontero, Paolo Grigò, Paolo Gubinelli, Amedeo Lanci, Alberto Lanteri, Grazia Leoncini, Arturo Lini, Giuseppe Lippi, Raffaella Rosa Lorenzo, Riccardo Luchini, Renzo Maggi, Fabio Mattolini, Riccardo Miozzo, Marco Montaño Lozano, Eros Giorgio Morandini, Mara Moschini, Tito Mucci, Bruna Nizzola, Gianfranco Pacini, Ermanno Palla, Roberto Panichi, Marco Paola, Gioni David Parra, Mario Passavanti, Amerigo Pelosini, Stefano Pierotti, Maria Luisa Pisani, Serena Pruno, Lisandro Ramacciotti, Simone Rossi, Cinzia Rossi Ghion, Gabriele Rovai, Stefano Sabella, Marcello Scarselli, Fabio Sciortino, Liudmila Sidorkevich, Maura Spagnuolo, Sandra Stanzione Landi, Clara Tesi, Giancarlo Vaccarezza, Roberto Valcamonici, Samuele Vanni, Laura Venturi, Gabriele Vicari
patrocini: Fondazione Terre Medicee, Comune di Seravezza; Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli; Provincia di Lucca; Provincia di Pisa; Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli; Comune di Massarosa: Comune di Pietrasanta; Comune di Pisa; Comune di San Giuliano Terme; Comune di Vecchiano; Circolo Filatelico Giacomo Puccini-Viareggio; Fondazione Romana Marchesa J. S. Umiastowska, Roma; Cartiere Magnani, Pescia.
note: esposizione a carattere artistico-didattico in sintonia con le finalità socio-culturali del Comitato Archivio artistico-documentario Gierut.
genere: arte contemporanea, collettiva
email: info@terremedicee.it

web: www.terremedicee.it

exibart 

 

11:05 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sv, ma | OKNOtizie |  Facebook

05/05/2011

Sesto Fiorentino (FI): Felici & Maledetti

14:49 Scritto da: minobezzi1 in letteratura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sf, ma | OKNOtizie |  Facebook

04/05/2011

Livorno: Mare DiVino

23:38 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: li, ma | OKNOtizie |  Facebook

Carrara: Qui il marmo è bianco


ottopassi
 

23:32 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, ma | OKNOtizie |  Facebook

03/05/2011

Capalbio (GR): Macchiatonda

Luigi Prosperi 


Si tratta di una parte della lunghissima spiaggia tra Chiarone (più a sud, dove c’è un camping in riva al mare e dove ci sono gli stabilimenti più famosi della zona) e Macchiatonda (più a nord), due dei tre unici accessi al mare in comune di Capalbio. A Macchiatonda ci si arriva dall’Aurelia (bivio al km 133,800) da cui dista meno di due chilometri. Vi sorge un vecchio casale abbandonato, e, in riva al mare, un ristorante (Carmen Bay) ed un paio di stabilimentini balneari, oltre alla spiaggia libera. Alla fine della strada c’è un parcheggio a pagamento coperto con teli filtra-sole (1 euro la prima ora, 0,60 centesimi le ore o frazioni successive).
Quando il parcheggio è pieno si può, alla fine della strada, usufruire di un altro parcheggio - sempre a pagamento ed allo stesso prezzo, ma scoperto - collocato circa 350 metri prima della spiaggia. Successivamente occorre camminare lungo la riva in direzione sud. Dopo circa 15-20 minuti di cammino si arriva all’altezza dello sbocco principale dell’oasi del WWF sul mare, esso è riconoscibile da una serie di tavole (tipo traversine ferroviarie) “piantate” nella sabbia per evitare lo sfrangersi della duna. Dopo 100-200 metri comincia un tratto di spiaggia incantevole, poco frequentato, meta al più di qualche buon camminatore lungo riva, dove si trovano pressochè esclusivamente naturisti. Nei periodi di maggiore affluenza, considerato che il tratto maggiormente utilizzato è lungo 4-500 metri dei successivi 6-7000, la distanza tra i presenti è non meno di 20 metri. L’affluenza stimabile in una giornata festiva si aggira sulle 20-40 persone, mai sicuramente di più.
maremma toscana italy

15:41 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, ma | OKNOtizie |  Facebook

Arezzo: Il marchio Lebole torna in famiglia

Il marchio Lebole torna nelle mani della famiglia aretina dei fratelli Mario e Giovanni Lebole, i due industriali  che negli anni Cinquanta fondarono l'azienda.

La società Textura, di proprietà di Attilio Lebole, nipote e figlio dei fondatori, ha raggiunto un accordo con Valentino Fashion Group per una licenza pluriennale per la creazione, la produzione e la distribuzione di linee di abbigliamento maschile di Lebole, Oxon, Portrait e Principe, in vigore a partire dall'Autunno-Inverno 2012.
 
 
Textura, che ha sede a Castiglion Fibocchi, nell'Aretino, produce abbigliamento.
 
''Un accordo importante quello con Textura che permette a Valentino Fashion Group di focalizzare le proprie risorse sui progetti a piu' elevato potenziale e rappresenta per Lebole un'importante opportunita' di crescita in un segmento di mercato dove la specializzazione di Textura e' un elemento di sicuro successo'', sostiene Stefano Sassi amministratore delegato di Valentino Fashion Group.
 
 
"La sede commerciale e creativa - spiega Attilio Lebole - è in Toscana, la produzione è all'estero in Romania e Turchia. I dipendenti sono complessivamente 400, 60 dei quali in Italia. Con l'accordo produrremo noi i prodotti del marchio Lebole, ovviamente in futuro potremo pensare di passare dall'accordo all'acquisto del marchio. Con l'accordo, da un lato intendiamo aumentare sensibilmente il nostro giro d'affari e la nostra dimensione e dall'altro ricongiungiamo il nome della famiglia al marchio".
 
 
Il marchio Lebole, spiega una nota della Valentino Fashion Group, è distribuito attraverso una rete di circa 500 punti vendita e ha sviluppato nel 2010 un fatturato di 16,6 milioni di euro.
 
Per decenni la Lebole è stato un simbolo della città di Arezzo. Per avviare la produzione, i fratelli Lebole assunsero all'epoca soltanto donne, in gran parte mezzadre del Valdarno, un atto quasi rivoluzionario per l'epoca.
 
La massima espansione della produzione si ebbe alla fine degli anni Sessanta quando la fabbrica occupava circa 5.000 dipendenti.
 
 
Ma nel 1973 cominciò un progressivo processo di cessione della proprietà all'Iri con un successivo passaggio del marchio, a dipendenti ormai ridotti al minimo, alla Marzotto.
arezzoweb
 

10:01 Scritto da: minobezzi1 in A volte ritornano | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: ar, ma | OKNOtizie |  Facebook

Carrara: La Marnifera ciclabile

Fiab Ruota Libera Apuo-Lunense ha deciso di accettare l'invito (seppure molto in ritardo) del Comune di Carrara di organizzare per Domenica 8 maggio una biciclettata per la città in occasione della Giornata Nazionale della Bici (Bici Day).
Ci incontreremo alle 9,30 presso il Tribunale a Carrara (loc. San Martino) e verso le 10 partiremo alla volta di Marina passando , dal centro storico di Carrara e di Avenza, dall'argine destro... del Carrione (che costeggia il "non" Parco di Villa Ceci), arriveremo a Marina di Carrara , passando prima dal Viale dei Bagni e concludendo poi la nostra passeggiata in Piazza Menconi mangiando un bel gelato offerto a tutti i partecipanti.
Chi non volesse partire da Carrara Centro può affiancarsi durante il percorso.
Nei prossimi giorni pubblicizzeremo anche il volantino con gli orari .
La pedalata ovviamente non è competitiva ed è aperta a tutti, grandi e piccini confidando soprattutto in questi ultimi.
Un invito particolare a partecipare alle scuole, di ogni ordine e grado.
La scuola che avrà più partecipanti riceverà il Premio "Fortitudo mea in bici" che consisterà in una targa e in materiale didattico.
Ci auguriamo che questa sia una solo la prima delle tante iniziative che il Comune vorrà mettere in campo per rendere anche Carrara una città ciclabile e quindi più civile.
E quindi non solo manifestazioni ,che sono comunque utili, ma soprattutto politiche e infrastrutture a favore della bici (vedi ad esempio la tanto desiderata Ciclopista dei Marmi sulla ex Ferrovia Marmifera)
Per ulteriori informazioni sulla Giornata vai su http://www.facebook.com/l/19e17iRR7egd8o68DQTUMzNk0sw/giornatadellabicicletta.minambiente.it/?costante_pagina=home

09:47 Scritto da: minobezzi1 in beghe | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, ma | OKNOtizie |  Facebook

01/05/2011

Sorano (GR): Il maniero degli Orsini

Luigi Prosperi 

Sorano con le sue fortificazioni sorge alla sommità di un rilievo tufaceo, con il quale quasi si 'fonde', circondato su tre lati dal corso del fiume Lente nella valle omonima. Dell'esistenza della Rocca, fatta erigere nelle sue forme primitive dagli Aldobrandeschi, si ha notizia fin dal 1172 ma fino alla fine del XIV° secolo a causa della vicinanza di Sovana, centro principale della zona, Sorano è rimasto ai margini degli eventi storici principali.
Con la successione del dominio degli Orsini a quello Aldobrandesco e il quasi contemporaneo declino di Sovana, Sorano divenne uno dei centri principali dell'area e il caposaldo della potente famiglia. In questo periodo più volte Siena tentò, senza riuscirvi, di incorporarlo all'interno dei possedimenti della Repubblica.
Ancora oggi tutto l'abitato si estende fra la Rocca degli Orsini, di origine trecentesca ma completamente ristrutturata nel 1552 da Niccolò Orsini IV°, e il Sasso Leopoldino, rupe fortificata nel '700 con la costruzione di un'altissimo muro scarpato e un bastione di forma quadrata.
La rocca è considerata uno degli esempi più riusciti di architettura militare rinascimentale. Verso il borgo dominano i suoi due poderosi bastioni angolari, uniti fra loro da una cortina muraria al centro della quale si apre la porta principale, sormontata da un bello stemma in marmo e da un massiccio torrione quadrato.
Anche sul bastione di ponente, San Pietro, spicca un grande stemma marmoreo. L'altro bastione è chiamato San Marco. Sorpassate queste imponenti opere difensive ci si addentra nello spazio interno dove sorgono i resti del nucleo più antico della rocca, un torrione rotondo nel quale sono ancora visibili le tracce dello scomparso ponte levatoio: difatti le due parti della fortificazione sono separate da un profondo fossato.
Qui c'era la residenza del signore e i locali per la guarnigione di stanza al castello. La roccaforte era completata da tre ulteriori fortini posti sui colli vicini, dei quali non restano tracce. Nel 1608 Sorano fu annesso al Granducato di Toscana.
Perduta la sua importanza militare, il complesso fu abitato fino alla fine del 1700 dagli ultimi discendenti dei Lorena. Recentemente la rocca è stata oggetto di importanti opere di restauro che, oltre a salvaguardarne il degrado, hanno riportato alla luce un ciclo di affreschi cinquecenteschi di scuola senese.

17:19 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: so, ma | OKNOtizie |  Facebook

Carrara: Il marmo al Fuorisalone (del Mobile a Milano)

orbit spot

















Marmo di Carrara al Fuorisalone

Non passa mai di moda la classica venatura, che, nella manifestazione milanese, sembra invadere il design, portando aria di novita'.
ottopassi

16:08 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, ma | OKNOtizie |  Facebook

30/04/2011

Livorno: Mare DiVino

 

17:47 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: li, ma | OKNOtizie |  Facebook

29/04/2011

Firenze: Un maggio di..vino

disegno bottiglieMaggio è ormai alle porte, e per soddisfare la vostra (e nostra..) voglia di starsene in giro ecco una serie di  incontri da non perdere se amate il vino… Si comincia con due appuntamenti organizzati in collaborazione con il I Templari (Via Ponte alle Mosse 132/b, Firenze), nuovo ristorante-pizzeria inaugurato da Salvatore Fontana dove i sapori della tradizione toscana si fondono con quelli della Calabria.

Fra le passioni di Salvatore anche il vino, e certo noi di Studio Umami non potevamo mancare! Ecco gli incontri pensati per maggio: A SCUOLA DI VINO!, un corso di degustazione di quattro serate (lunedì 9, 16, 23 e 30 maggio) e la "prima" di A TAVOLA CON IL PRODUTTORE (giovedì 12 maggio), una ricca cena – leggere il menu per credere! – a prezzo anticrisi di 25 euro abbinata ai vini dell'azienda vinicola I FABBRI di Lamole, che saranno presentati dalla titolare Susanna Grassi.

Il 14 maggio non perdetevi invece il SABATO IN CANTINA in compagnia di Roberta Perna. Il tempo è mite, i vigneti stanno nuovamente colorando le splendide colline chiantigiane.. quale migliore occasione insomma per una gira fuori porta alla scoperta di due piccole ma interessantissime realtà del Chianti Classico come il CASTELLO DI RADDA  e LA PORTA DI VERTINE? Visita alle cantine, light lunch a base di salumi, formaggi e crostini e, ovviamente, degustazione dei vini aziendali in compagnia dei produttori.. oltre ad una imperdibile "lezione sul campo" dedicata al mondo dei vini biologici! Di carne al fuoco (o meglio, di vino nel bicchiere..) ce n'è tanta insomma, che aspettate a prenotarvi?

16:08 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, ma | OKNOtizie |  Facebook

Marlia (LU): Ecco la villa della real luna di miele

 

Svelato il mistero sulla ubicazione dell'ultima parte della luna di miele degli sposini reali William e Kate. Ad ospitarli sarà il noto giornalista Alan Friedman, a Villa Orsetti, in Lucchesia.

VILLA REALE. Da alcuni giorni si rincorrevano le voci sulla tappa toscana della coppia coronata, appena convolata a nozze davanti a una platea di oltre 200 invitati e migliaia di persone accalcate sui marciapiedi. A far luce sul mistero è stato oggi “Il Giornale della Toscana”: l'ospite d'onore sarà Alan Freidman, giornalista esperto di economia e noto volto della tv anche italiana. La tenuta è quella di Villa Orsetti, nel parco di Villa Reale.

RE D'ITALIA. Si tratta di una dimora storica, vicino alla località di Marlia, una delle più belle ville vicino a Lucca. Di origine cinquecentesca, la tenuta fu dei Borbone e poi passò ai re d'Italia. Il lussureggiante parco (57 ettari), ripareranno (forse) gli sposini dai paparazzi e dai flash indiscreti. Resta ancora top secret la meta del viaggio di nozze vero e proprio.

 

16:02 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ma, vi | OKNOtizie |  Facebook

28/04/2011

Pietrasanta (LU): Maartha Argerich

 

Sarà un’edizione davvero spumeggiante. Pietrasanta in concerto si appresta a vivere la sua quinta stagione ed il maestro Michael Guttman, celebre violinista e direttore d’orchestra, nonché ideatore e mattatore della rassegna, né è certo: edizione dopo edizione la manifestazione sta diventando un appuntamento di sempre maggior richiamo internazionale.

Dal 22 al 31 luglio si avvicenderanno tra piazza del Duomo e chiostro di Sant’Agostino i più grandi solisti. Tante le novità concordate nei giorni scorsi, durante una visita lampo a Pietrasanta, insieme al sindaco Domenico Lombardi. A maggio sarà aperta la prevendita e presentato ufficialmente il programma su cui ancora per qualche giorno è tenuto il più stretto riserbo. Ci sarà certamente la grande pianista argentina Martha Argerich che, ben felice di tornare, sta pensando ad un vero e proprio omaggio da riservare alla città.

Qualche indiscrezione? Nell’anno dell’amicizia Italia-Russia, il concerto d’apertura vedrà protagonisti il celebre violinista russo Sergei Krylov ed il pianista italiano Pietro De Maria. Alcune serate vedranno la partecipazione di una voce recitante: si parla di un giovane attore molto noto. Nella serata finale protagonista sarà il tango, mentre tra le new entry del festival si segnala l’orchestra da camera di Parigi.

Intorno alla rassegna – afferma il sindaco Domenico Lombardi – c’è grande entusiasmo: il maestro Guttman ci riserva ogni anno grandi serate musicali e questa edizione, in particolare, presenterà prime mondiali ed incontri musicali del tutto eccezionali. Sono lusingato dall’affetto che questi protagonisti internazionali della musica dimostrano alla nostra città”.

La manifestazione è sostenuta, sin dalla sua prima edizione, da Edmond De Rothschild SGR S.p.A. e da Edmond De Rothschild Europe.

loschermo

12:43 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ps, ma | OKNOtizie |  Facebook

27/04/2011

Pisa: I Matti delle Giuncaie


– SAB 30/04 all'EX WIDE a Pisa i MATTI assieme ai grandissimi FOLKABBESTIA ( http://www.facebook.com/l/0362aahcNlRmMNzueZq5z-BWrXw/www.folkabbestia.com) vi trascineranno in un turbinio di danze e iappappà per la festa di chiusura del locale.

– MAR 03/04 i MATTI accoglieranno a braccia aperte l'arrivo di MARCO CALLIARI, cantautore canadese ( http://www.facebook.com/l/0362aRzDnr5vQnqWyM2nhN4aTEQ/www.marcocalliari.com/) accompagnato dalla bravissima e bellissima Isabelle Verville alla tromba ( http://www.facebook.com/l/0362aivVBRTHx9fOHI3TDPFR8NA/www.myspace.com/isabelleverville) e da quel grande artista che è Frederic Peloquin alla fisarmonica ( http://www.facebook.com/l/0362aU8SSoABnxgSwo07dQO4x7Q/www.myspace.com/fredpeloquin) per un mini live + mostra fotografica della nostra avventura in canada + anteprima del DVD "I MATTI IN QUEBEC!"

- VEN 05/04 all'ARCA a Follonica i MATTI saluteranno gli amici canadesi in un live dai ritmi infuocati, non si può mancare!

Queste tutte le altre date:
- Sab 30 apr 2011; 22:00, + FOLKABBESTIA, Ex Wide, Pisa
- Dom 1 mag 2011; 14:00, 1 Maggio alla Leccia
- Dom 1 mag 2011; 19:00, Festa 1 Maggio, Piazza, Viareggio
- Mar 3 mag 2011; 20:00, MONTREAL incontra FOLLONICA, MARCO CALLIARI e I MATTI DELLE GIUNCAIE, Tiburon, Follonica (GR)
- Gio 4 mag 2011; 22:00, + MARCO CALLIARI, Leningrad Café, Pisa
- Ven 5 mag 2011; 22:00, + MARCO CALLIARI, Arca, Follonica
- Dom 7 mag 2011; 22:00, Festa Privata, Pisa
- Sab 21 mag 2011; 21:00, In/Canti e Banchi, Castelfiorentino (FI)
- Ven 17 giu 2011; 21:00, Ambaradà Fest, Petroio, Vinci (FI)
- Ven 24 giu 2011; 21:30, Festa Emergency al Tangram, Follonica (GR)
- Sab 25 giu 2011; 22:00, Festa d'inizio estate, Tatti (GR)
- Gio 30 giu 2011; 22:00, Vivere Senzuno c/o Tiburon, Follonica (GR)
- Ven 1 lug 2011; 22:00, Tradenda Folk Festival, Castellottieri, Sorano (GR)
- Sab 2 lug 2011; 23:30, Notte Bianca, Massa Marittima (GR)
- Dom 14 ago 2011; 18:00, FESTA DI FERRAGOSTO al NANO VERDE!, Parco Sterpaia, Piombino (LI)
- Gio 18 ago 2011; 22:00, Festa ARCI, Piazza, Scarlino (GR)

15:55 Scritto da: minobezzi1 in rockettari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pi, ma | OKNOtizie |  Facebook

Fivizzano (MS): La macchcina per scrivere e la carta carbone sono nate qui

La macchina per scrivere appartiene al passato: anche l'ultima fabbrica al mondo, in India, chiude. Ma ora che è un oggetto appartenente alla storia (della cultura, del costume, del lavoro...) la macchina per scrivere ha le sue inevitabili «dispute» sulle origini. L'invenzione è attribuita al novarese Giuseppe Ravizza, a metà dell'Ottocento.

Ma c'è una cittadina in Toscana, Fivizzano, in privincia di Massa e Carrara, che invece rivendica ad Agostino Fantoni la prima macchina per scrivere fin dal 1802, perfezionata in seguito da Pellegrino Turri. E, sostengono, è sempre a Fivizzano che la «carta nera» o carta carbone entra per la prima volta nella storia. La località toscana ha avuto un legame molto forte con la nascita e la storia della stampa: qui sono stati impiegati i primi caratteri tipografici italiani.

E qui è nato il Museo della Stampa che racconta appunto anche la versione diversa della nascita della macchina per scrivere: lo asserisce il corsera

 

15:37 Scritto da: minobezzi1 in Vecchie glorie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fiv, ma | OKNOtizie |  Facebook

26/04/2011

Livorno: Il Maggio Livornese

Marco Ceccarini per costaovest 

Non soltanto mostre, ma anche attestati e borse di studio, oltre a spettacoli, cortei e rappresentazioni in costumi tipici del Risorgimento. Il Maggio livornese, la kermesse che celebra la resistenza che i cittadini di Livorno opposero alle truppe austriache fra il 10 e l’11 maggio 1849, è stato presentato oggi, martedì 26 aprile, in Comune a Livorno.

I protagonisti delle celebrazioni, quest’anno, saranno i giovani delle scuole. Oltre 2 mila 500 studenti di Livorno, Cecina e Rosignano, infatti, verranno coinvolti nelle iniziative, sia come protagonisti che come destinatari di attestati ed assegni di studio. Il Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimenti, in occasione dell’anniversario per i 150 anni dell’unità d’Italia, ha voluto che l’obiettivo fosse “incentivare la ricerca delle ragioni che sono state alla base dei grandi mutamenti europei” e che “dalle radici risorgimentali hanno portato alla conquista della democrazia”. In programma ci sono incontri con le scuole a Cecina il 4 maggio, a Rosignano il 5, a Livorno il 9 maggio.

A quest’ultimo incontro sarà presente il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. Domani, intanto, ai Bottini dell’Olio, nel rione Venezia, aprirà i battenti una mostra allestita con i lavori degli studenti di alcune scuole elementari, medie e superiori di Livorno, tutti sui temi del ruolo dei patrioti livornesi e sul 150esimo dell’unità nazionale. Tra gli appuntamenti, anche l’intitolazione di un parco cittadino a Cesare Gattai, garibaldino livornese caduto nel 1860 a Calatafimi durante la spedizione dei Mille.

Il 14 maggio, infine, le celebrazioni della difesa risorgimentale del maggio 1849 si chiuderanno con l’alzabandiera a Porta San Marco, fulcro della battaglia tra livornesi e truppe d’Austria e Ungheria, alla presenza di centinaia di studenti e di gonfaloni, labari e delegazioni provenienti da ogni parte della Toscana e d’Italia. Prima, però, saranno portati gli onori alla statua di Giuseppe Garibaldi ed inoltre ci sarà il lancio dei paracadutisti della Folgore a rendere più suggestiva la cerimonia con cui si ricorderà l’atto di coraggio e di valore che, nel 1859, il popolo livornese fece prima ribellandosi all’occupazione austriaca e poi tentando di spezzare l’assedio con un moto rivoluzionario che sorprese, e non poco, l’agguerrita macchina dell’esercito austro-ungarico.

19:17 Scritto da: minobezzi1 in tradizioni popolari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: li, ma | OKNOtizie |  Facebook

Pisa: Magnificat

mercoledì 4 maggio · 21.00 - 23.00
CinemaTeatroLux Pisa
Sguardi obliqui continua...

Mercoledì 4 maggio 2011
Nerval Teatro

...di Antonio Moresco
con Elisa Pol
regia di Maurizio Lupinelli
disegno luci di Filippo Trambusti
costumi di Maria Chiara Grotto

Produzione: Armunia festival Inequilibrio e Nerval Teatro

A un anno dal debutto di Fuoco Nero la compagnia, fondata nel 2007 da Maurizio Lupinelli e da Elisa Pol, continua il percorso attraverso la drammaturgia di Antonio Moresco con la messa in scena di Magnificat. Un monologo al femminile dove una madre dialoga con il proprio feto e con la sua voce a venire. In scena Elisa Pol incarna la figura della giovane madre e allo stesso tempo quella del figlio che ha ancora in grembo: un rapporto antico di complicità e conflitto che la scrittura di Antonio Moresco porta fino al parossismo:
«Mamma, perché? Mamma, perché devo nascere? Mamma, perché?»
Il Magnificat è un canto di esultanza, accettazione della maternità mentre il testo è tragico. Ho sentito necessario mantenere questa lacerazione (A. Moresco)

Debutto
6 e 7 luglio 2008 presso Festival Inequilibrio di Castiglioncello.


BIGLIETTI
Intero: 12 euro
Ridotto: 8 euro
Ridotto DSU: 4 euro

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
CinemaTeatroLux
050.830943
info@cinemateatrolux.it

    15:23 Scritto da: minobezzi1 in teatro | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pi, ma | OKNOtizie |  Facebook

    23/04/2011

    Livorno: Manidistrega

     
     Ecco quantoi ci scrive Margherita della casa editrice livornese:
    Con questo messaggio desidero fare a tutte voi i più sinceri auguri di Buona Pasqua!
    Vi invito a dare un’occhiatina alla
    nostra pagina dedicata a questa festa, dove potrete scaricare direttamente alcuni biglietti di auguri, ma anche il menù di primavera, da compilare di vostro pugno una volta stampato, o le istruzioni per realizzare la colomba augurale all’uncinetto… un po’ di tutto!

    Abbiamo davvero molte novità da segnalarvi!

    Prima di tutto continua nel mese di maggio
    LEGGENDO DI E CON MANIDISTREGA, il programma di incontri con libri e autori che abbiamo organizzato presso il Nuovo Teatro delle Commedie, Teatro C, in via Terreni 5, a Livorno, il primo e il terzo mercoledì del mese alle 17,30.
    Mercoledì 4 maggio il pomeriggio sarà intitolato
    “ Diversi colori e sfumature del giallo”, una seconda “puntata” in cui presenteremo:
    -
    AP, romanzo giallo, di Marco Rossi, che, partendo dall’ipotesi della realizzazione di una psiche artificiale, ne suppone gli sviluppi
    -
    La bambola di Solange, con la partecipazione di Laura Bandini per l’autrice, Ornella Fiorentini. Il romanzo fra l’altro ha ricevuto lo scorso 9 aprile un nuovo importante riconoscimento, che si va ad aggiungere ai due prestigiosi primi premi già conquistati: il Secondo Premio Sez. D Libro Narrativa al XVIII Premio Letterario Internazionale San Marco - Città di Venezia! leggete qui!
    - Tre metri di topolini morti, di Silvana Vacatello, vincitrice della scorsa edizione, 2010, del concorso letterario Autrice dell’Estate.
    Lettura di brani a cura dell'associazione Il Gabbiano, coordinerà Margherita Dalle Vacche.
    Mercoledì 18 maggio invece il pomeriggio sarà dedicato ai bambini,
    “Gioco e imparo con i libri” e presenteremo:
    -
    Se io avessi le ali, di Margherita Dalle Vacche e Vittorio Giannetti
    -
    Tappo mondo, di Anita Arrighi
    -
    Bussola a tavola, di Stefania Pallini e Cristina Cherchi
    -
    La magica realtà di un paese incantato, di Enrica Paoli.
    La presentazione-spettacolo sarà animata dall’Associazione Il Gabbiano.

    Per quanto riguarda invece gli incontri appena passati, potete trovare su Manidistrega brevi resoconti ed immagini, e in particolare
    cliccando qui per l’incontro del 6 aprile, quando abbiamo parlato di sentimenti e memoria al femminile, e qui per l’incontro del 20 aprile, quando abbiamo parlato di arte e artisti livornesi…

    Con molto piacere, inoltre, vi informo che anche
    Francesca Padula, autrice del romanzo giallo/rosa Alessandra Capitano del RIS, edito da Manidistrega, ha avuto un ulteriore importante riconoscimento delle sue capacità di scrittrice: leggete il breve testo Francesca Padula finalista al Don Matteo Fan Fiction Contest 2011.

    Dalle nostre Vetrine:
    - Donne Estetica, istituto di bellezza a Livorno, per questo mese di aprile 2011 ci scrive: “con un prodotto body You Natinuel a.cell o riducente o drenante o anti smagliature o rassodante in regalo Body Vital idratante elasticizzante. Solo per le amiche di Manidistrega un trattamento corpo completamente gratuito! Chiama per appuntamento 0586/581880. Via Mondolfi 148 a Livorno. Buon mese a tutti da Silvia e il suo staff”.
    -
    Mery Di Milia, da Viareggio, Trainer Autorizzata del Metodo Grinberg, che organizza sia incontri individuali che sedute di gruppo per raggiungere il nostro equilibrio fisico, mentale ed emotivo attraverso la consapevolezza del corpo, ci propone un ricco programma di proposte fino a giugno!

    E infine, fra le altre novità, vi consigliamo di leggere in Lettipervoi le brevi recensioni di “Ebano” e “Ho dato voce ai poveri” di Ryszard Kapuscinski , e in ”Parliamo di”:
    -
    Il cordone ombelicale regala cellule staminali di Lucilla Pezzini
    -
    “Via dalla pazza guerra”, incontro con l’autore, Alidad Shiri di Letizia Del Bubba

    Ricordate, come sempre, che in
    Homepage trovate la data dell'ultimo aggiornamento e anche la segnalazione e i link con tutte le novità!!!

    Auguroni a tutti e a presto, come sempre!
     

    Margherita
    Titolare e Responsabile di www.manidistrega.com
    margherita@manidistrega.com

    17:05 Scritto da: minobezzi1 in letteratura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: li, ma | OKNOtizie |  Facebook

    21/04/2011

    Manciano (GR): La storia

    Luigi Prosperi 

    Il comune di Manciano si trova in provincia di Grosseto ed ha una popolazione di circa 7500 abitanti. A difesa del suo possente castello medievale spicca la Rocca Aldobardesca, mentre la Porta Romana situata fuori dal borgo era il passaggio per raggiungere le Terme di Saturnia. Nel comune di Manciano si può visitare la Torre dell'Orologio.
    Come si può vedere recandosi al Museo Civico di Preistoria e Protostoria, gli insediamenti umani nell'area di Manciano risalgono ad epoche arcaiche e riguardano soprattutto tribù di cacciatori nomadi. Una presenza stanziale si concretizza con gli Etruschi, che hanno lasciato in eredità il sito archeologico delle necropoli di Marsiliana e Pian di Palma. Centro di notevoli dimensioni già in antichità, l'odierno Manciano ha ricevuto il suo nomedallagensMancia,chel'haabitatodopol'occupazioneromana.
    Nei secoli centrali del Medioevo il territorio di Manciano è dominio incontrastato dei conti Aldobrandeschi, feudatari dell'Impero germanico di origine longobarda. È a loro che si deve l'avvio della costruzione della possente rocca, il cui compito sarà quello di presidiare l'area, fortemente contesa da altre potenze. I mancianesi devono infatti difendere il loro abitato prima da Orvieto, poi dalle mire espansionistiche dei conti Orsini e infine da Siena. Proprio un'alleanza tra gli ultimi due, nel XV secolo, allontana Manciano dall'agognata autonomia comunale.
    Nel 1555, ciò che resta della Repubblica di Siena confluisce nel Granducato di Toscana. Manciano va a formare con altri borghi della valle dell'Albegna la podesteria di Saturnia e Capalbio, diventando uno dei suoi centri agricoli più ricchi e popolosi, sfruttando anche la sua posizione in altitudine, che lo tiene lontano dalle zone malariche e paludose della Maremma. Riceve l'autonomia a metà Settecento, grazie alla riforma territoriale di Pietro Leopoldo di Lorena.

    13:04 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ma, st | OKNOtizie |  Facebook

    Manciano (GR): La storia

    Luigi Prosperi 

    Il comune di Manciano si trova in provincia di Grosseto ed ha una popolazione di circa 7500 abitanti. A difesa del suo possente castello medievale spicca la Rocca Aldobardesca, mentre la Porta Romana situata fuori dal borgo era il passaggio per raggiungere le Terme di Saturnia. Nel comune di Manciano si può visitare la Torre dell'Orologio.
    Come si può vedere recandosi al Museo Civico di Preistoria e Protostoria, gli insediamenti umani nell'area di Manciano risalgono ad epoche arcaiche e riguardano soprattutto tribù di cacciatori nomadi. Una presenza stanziale si concretizza con gli Etruschi, che hanno lasciato in eredità il sito archeologico delle necropoli di Marsiliana e Pian di Palma. Centro di notevoli dimensioni già in antichità, l'odierno Manciano ha ricevuto il suo nomedallagensMancia,chel'haabitatodopol'occupazioneromana.
    Nei secoli centrali del Medioevo il territorio di Manciano è dominio incontrastato dei conti Aldobrandeschi, feudatari dell'Impero germanico di origine longobarda. È a loro che si deve l'avvio della costruzione della possente rocca, il cui compito sarà quello di presidiare l'area, fortemente contesa da altre potenze. I mancianesi devono infatti difendere il loro abitato prima da Orvieto, poi dalle mire espansionistiche dei conti Orsini e infine da Siena. Proprio un'alleanza tra gli ultimi due, nel XV secolo, allontana Manciano dall'agognata autonomia comunale.
    Nel 1555, ciò che resta della Repubblica di Siena confluisce nel Granducato di Toscana. Manciano va a formare con altri borghi della valle dell'Albegna la podesteria di Saturnia e Capalbio, diventando uno dei suoi centri agricoli più ricchi e popolosi, sfruttando anche la sua posizione in altitudine, che lo tiene lontano dalle zone malariche e paludose della Maremma. Riceve l'autonomia a metà Settecento, grazie alla riforma territoriale di Pietro Leopoldo di Lorena.

    13:03 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ma, st | OKNOtizie |  Facebook