12/05/2011

Carrara: Scoprire il Museo del Marmo




Scrive l'estensore di ottopassi:
Almeno una volta l'anno mi capita di visitare il Museo del Marmo di Carrara e sempre mi chiedo quanti tra i miei concittadini, soprattutto adulti, lo conoscono e quanti almeno una volta l'hanno visitato...

10:01 Scritto da: minobezzi1 in arte antica e moderna | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, mu | OKNOtizie |  Facebook

11/05/2011

Lucca: MUST

Lucca avrà il suo museo. La giunta municipale ha infatti deliberato il progetto con le ultime integrazioni, che vede la nascita del MUST – acronimo che sta per Memoria Urbana Storia e Territorio: un museo moderno che risponde all’esigenza di offrire a un vasto pubblico immagini e testimonianze della storia di Lucca, lungo un percorso che inizia dall’età più antica sino alle soglie del XXI secolo.

“Uno spazio – sottolinea il sindaco Mauro Favillache supera il concetto storico di museo cittadino e in linea con le più moderne soluzioni internazionali di rappresentazione degli spazi urbani, il complesso è concepito come spazio narrativo che illustra le principali caratteristiche del contesto urbano e territoriale, nonché le sue trasformazioni nel tempo. I reperti e gli oggetti che saranno esposti verranno contestualizzati in ambienti virtuali e attraverso simulazioni tridimensionali, concepiti e realizzati per documentare con chiarezza per leggere l’evoluzione e l’avvicendamento dei principali avvenimenti della storia della comunità lucchese e quindi interpretare le trasformazioni significative che nel corso dei secoli hanno caratterizzato non solo la mirabile città murata ma tutto il territorio”.

“Un museo pensato non solo per i turisti, ma anche per i cittadini, per le scuole per far acquisire a tutti maggiore consapevolezza della nostra città, della sua storia. Il progetto – sottolinea Donatella Buonriposi, assessore comunale con delega agli Archivi, Musei e Biblioteche - mira a far conoscere un patrimonio di civiltà unico al mondo e a guidarne la visita nei luoghi dove tale patrimonio si trova collocato rendendone più comprensibili i valori esemplari sia dal punto di vista didattico, che della fruizione efficace di un turismo sostenibile ed informato, che del consolidamento della coscienza civica per servire alle scelte contemporanee e future. Tradizione e innovazione tecnologica procederanno quindi assieme lungo gli ambienti suggestivi del Palazzo Guinigi, restaurato appositamente, simbolo di epoche eccellenti della storia della città”.

Il progetto, concepito da una prima equipe di studiosi, è risultato terzo nella graduatoria per l’assegnazione dei fondi regionali di cui al Programma pluriennale degli interventi strategici nel settore dei beni culturali, per gli anni 2006/2008 e quindi co-finanziato dalla Regione Toscana con la partecipazione del Comune e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

loschermo

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07/05/2011

Firenze: Musika Electronic Festival

Tommaso Olivieri

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05/05/2011

Lucca: Stagione di Primavera

Incontri, originali spettacoli multimediali e presentazioni di volumi musicali. E’ stata presentata ieri (mercoledì 4 maggio) nella sede della Fondazione Banca del Monte di Lucca, il ricco programma di spettacoli ed eventi della nuova stagione concertistica di primavera dell’associazione Cluster Lucca - Compositori Europei, realizzata con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il vicepresidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Giuliano Nieri, il presidente della Cluster Lucca – Compositori Europei Francesco Cipriano e il direttore artistico Renzo Cresti, il preside dell’Istituto “A. Passaglia” Walter Rinaldi e Simone Giusti di Rockopera.

“La Fondazione Banca del Monte di Lucca appoggia volentieri l’attività di questa associazione musicale che si propone di creare un movimento attorno alla musica contemporanea, soprattutto quella fatta dai giovani, partendo da Lucca e aprendo alle città vicine e verso l’Europa”. – è stato il commento del vicepresidente della Fondazione BML Nieri. Il presidente della Cluster Cipriano e il direttore artistico Cresti hanno illustrato nel dettaglio le finalità dell’associazione, promuovere a livello internazionale la musica contemporanea lucchese portata avanti dai giovani, e le attività in programma per questa primavera.

Si inizia questo sabato (7 maggio) alle 18 nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca (piazza San Martino, 7)con la tavola rotonda su “La situazione della musica nella città di Lucca”, organizzata in occasione del raggiungimento dei 100 numeri pubblicati della rivista LuccaMusica, a cui parteciperanno un rappresentante della Provincia di Lucca, il sindaco di Lucca Mauro Favilla, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Arturo Lattanzi, il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Alberto Del Carlo, con il coordinamento di Renzo Cresti.

Sabato 21 maggio alle 18 nell’auditorium di San Micheletto si terrà la presentazione delvolume musicale “Le Novelle di Tommaso” di Francesco Cipriano (ed. Rugginenti), a cui parteciperanno il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Arturo Lattanzi, Raffaele Domenici, primario del reparto pediatrico USL 2, l’editore Gianni Rugginenti, con il coordinamento di Renzo Cresti. Sarà presente l’autore.

Domenica 29 maggio e domenica 5 giugno alle 10,30, nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca si terrà lo straordinario spettacolo multimediale realizzato da insegnanti e allievi del Liceo Artistico-Musicale “A. Passaglia”. Si tratta di un’importante novità per il liceo musicale lucchese che, per la prima volta, grazie alla collaborazione con Cluster, "esce" dalla sua scuola proponendo due spettacoli multimediali realizzati da insegnati e allievi.

Giovedì 9 giugno alle 18 nell’auditorium Banca del Monte di Lucca, si terrà la presentazione del libro di Ilaria Biagini "Quando la musica è donna, le donne nel jazz" (ed. Del Bucchia). Coordina: Renzo Cresti.

Oltre a questa Stagione di Primavera, l’associazione Cluster- Lucca Compositori Europei, con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca, ha in programma la realizzazione di una nuova produzione artistica che debutterà nell’estate 2011. Dopo lo straordinario successo ottenuto nel 2010 con “Jesus Christ Superstar” infatti, la compagnia Rockopera il 25 luglio sul palco del Summer Festival metterà in scena un nuovo eccezionale spettacolo-evento, dal titolo “Musical Galà – La grande notte del Musical”, una serata per rivivere le emozioni dei più grandi spettacoli che hanno calcato i palcoscenici di tutto il mondo. Da “West Side Story” a “Il Fantasma dell’Opera”, da “Grease” a “Moulin Rouge”, passando per i grandi classici Disney in un alternarsi di tanti stili musicali, dal jazz al rock, all’opera, lo spettacolo, che si preannuncia ricco di emozioni e molto coinvolgente, sarà messo in scena ancora una volta da Mara Mazzei con la direzione d’orchestra di Simone Giusti.

loschermo

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04/05/2011

Prato: Musei e memoria

In questo anno di festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità Italiana, le case delle memoria, ossia le dimore in cui sono nati, sono vissuti, o hanno trascorso parti interessanti della loro esistenza i più importanti personaggi della Nazione, si aprono al grande pubblico con un calendario comune di iniziative raccolte sotto il titolo: Musei e memoria: I grandi per i 150 anni dell'Unità italiana - eventi del 13, 14, 15 maggio.

Grazie alla concreta collaborazione della Regione Toscana , questo evento è inserito nel programma di aperture e di visite di Amico Museo 2011, già ampiamente sperimentato da oltre un decennio. Si tratta di un'occasione felice per promuovere le istituzioni che fanno parte dell'Associazione Case della Memoria e, insieme ad esse, tutte le case-museo dei grandi personaggi del passato, assai interessanti e numericamente presenti sul territorio toscano, che partecipano a questo calendario coordinato di iniziative promozionali. Propizio per questo evento anche il titolo di quest'anno della Giornata Internazionale dei Musei promossa da ICOM (International Council of Museums): “I musei e la memoria”, un tema elettivo per l'Associazione Case della Memoria e per le nostre case dei grandi personaggi. Inoltre, numerose iniziative si svolgeranno in orario serale sabato 14 maggio in cui ricorre anche la Nuit des Musées che è promossa dal Ministero della Cultura di Francia, ma che è ormai divenuta una manifestazione a livello europeo.

Le case-museo, come sono appunto le case della memoria, sono una forma di museo molto apprezzata a livello internazionale e costituiscono un modo per venire in contatto di quegli aspetti della quotidianità, del vissuto dei grandi personaggi che, insieme anche al territorio di riferimento, hanno avuto grande influenza sulla loro opera artistica, siano essi pittori, scultori, poeti, scrittori oppure i grandi protagonisti della storia, tutti personaggi che possiamo considerare, siano essi vissuti in tempi recenti o più remoti, come i nostri “testimonial” dell'unità, coloro che sono parte integrante della cultura nazionale, ancora più importanti in una nazione, come la nostra, in cui è nata prima la cultura dell'unità politica proclamata nel 1861. Infatti che cosa ci rende più felici, e forse più orgogliosi, di essere Italiani, se non il fatto di essere in qualche modo “eredi” di Dante, di Giotto, di Giovanni Boccaccio, di Leonardo da Vinci, di Niccolò Machiavelli o di Giosuè Carducci ?

Perciò valorizzare i nostri personaggi, i “Grandi” e i “Forti”ossia “l'itale glorie” di foscoliana memoria, e le loro abitazioni, il loro vissuto quotidiano, significa dare un significativo contributo alle manifestazioni del 150° anniversario dell'Unità Italiana. Il calendario di eventi, che quest'anno per la prima volta si presenta al pubblico, costituisce quindi un invito cordiale che ci viene direttamente dagli antichi abitanti delle nostre case; è come se dicessero a ciascuno di noi: “Venite a visitare la mia casa, scoprite o riscoprite il mio vissuto, gli accadimenti piccoli e grandi della mia vita di cui questi luoghi sono testimoni, il loro benefico influsso sulla mia opera artistica”.

Accettiamo con gratitudine pertanto questo invito!

Il calendario completo delle iniziative delle case della memoria è consultabile on-line sul sito dell'Associazione Case della Memoria www.casedellamemoria.it nella sezione eventi e sul sito http://www.regione.toscana.it/amicomuseo della Regione Toscana.

 

 

15:18 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: po, mu | OKNOtizie |  Facebook

Lucca: Musiche sacre

Marco Frisina

Saranno le composizioni sacre di Monsignor Marco Frisina, eseguite dalla Filarmonica Luporini di S. Gennaro le ‘protagoniste’ del concerto in programma nella chiesa di Santa Maria dei Servi a Lucca, con inizio alle 21,15.

L’appuntamento è ad ingresso gratuito ed è promosso congiuntamente dalla Provincia, dal Comune di Lucca e dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca. Gli organizzatori hanno riunito insieme vari ensemble che affiancheranno la Filarmonica Luporini, diretta dal Maestro Giampaolo Lazzeri: le corali St. Jacob’s di Montecalvoli, Madonna di Coro di S. Gennaro, il coro della Collegiata di Montecarlo e la S. Giusto di Porcari.

In programma varie composizioni sacre firmate da Frisina: tra questi la suite Abramo, i brani Pacem in terris, Magnificat, Eccomi, Ti seguirò. Luca Guidi e Andrea Celeste sono, rispettivamente, la chitarra solista e la voce solista.

A dirigere il concerto sarà il maestro Giampaolo Lazzeri, musicista di Pontedera, diplomatosi in corno all’Istituto Boccherini di Lucca e poi dedicatosi alla direzione d’orchestra dopo gli studi alla “Chigiana” di Siena.

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Monsignor Frisina, prelato romano autore di numerosi canti liturgici eseguiti in Italia e all’estero, ha un curriculum prestigioso e alla sua attività sacerdotale, affianca anche quelle di biblista e compositore. Dal 1985 è Direttore della Cappella Musicale Lateranense. Dal 1991 è direttore dell'Ufficio liturgico del Vicariato di Roma e, dallo stesso anno, è Rettore della basilica romana di S. Maria in Montesanto. Nel 1991 ha inizio la sua collaborazione al progetto internazionale della Rai "Bibbia", sia come consulente biblista, che come autore delle musiche. Ha ottenuto due nomination per il Cable Ace Award in Usa nel 1994 per "Abramo" e "Giacobbe", premio che ha vinto l’anno dopo con "Giuseppe". Per la Rai e per Mediaset ha composto le colonne sonore di molti film a tema storico-religoso tra cui Michele Strogoff, Papa Giovanni, Edda Ciano, Callas e Onassis, Pompei e Puccini. La sua produzione di canti liturgici è molto vasta: più di 120 sono pubblicati, molti dei quali conosciuti in tutto il mondo. Ha composto e dedicato al Pontefice Giovanni Paolo II ben 20 oratori.

www.marcofrisina.comwww.filarmonicasangennaro.it     

loschermo

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03/05/2011

Firenze: Musika

15:24 Scritto da: minobezzi1 in rockettari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, mu | OKNOtizie |  Facebook

Firenze: Musika

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Firenze: Musika

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Firenze: Musika

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29/04/2011

Castagneto Carducci (LI): Amico museo


Locandina Amico Museo

E  
 

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26/04/2011

Lucca: Le Mura ad Euroflora

Il Comune di Lucca e l'Opera delle Mura per la ricorrenza dei 500 anni dall'avvio della costruzione delle Mura hanno realizzato una stand presso Euroflora di Genova, l'esposizione vivaistica  più grande d'Italia e una delle principali del mondo.

Appena inaugurata – sottolinea Moreno Bruni, assessore comunale al Turismo -, la manifestazione che richiama gli appassionati del “verde” da tutto il mondo e che proseguirà fino al primo maggio è una vera vetrina d'eccellenza a cui la nostra città,  capitale del verde urbano italiano non poteva mancare.  E' la prima volta che partecipiamo a questo grande salone quinquennale e voglio ringraziare Opera delle Mura per il lavoro che ha fatto. Pur con un badget contenuto, per motivi di bilancio, ha saputo rappresentare appieno il contrasto cromatico che emoziona i visitatori che vengono a Lucca e si trovano a vedere il verde degli spalti stampato contro il rosso dei mattoni. Lo stand, già dal primo giorno è stato molto apprezzato e contribuirà a far conoscere la nostra città ad un turismo amante del verde e della natura”.

Prosegue quindi con successo l'attività di promozione che il Comune di Lucca sta portando avanti, presentando la città ad oltre 30 eventi turistici l'anno allo scopo di farla conoscere ancora di più quale meta di turismo agli amanti di arte e natura.

VEDI LA GALLERIA SU EUROFLORA 2011 DI ALESSANDRA SQUAGLIA

loschermo

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19/04/2011

Firenze: Progetto Primavera 2011

sabato 30 aprile alle ore 21.30 - 25 maggio alle ore 0.00
Firenze/Bologna

PROGETTO PRIMAVERA 2011


30 aprile 2011
Palazzo Vecchio, Firenze
...SUONA LA RONDA
Performance musicale per il Camminamento di Ronda di Palazzo Vecchio
Notte bianca 2011


5 maggio 2011
Festival Fabbrica Europa 2011/Stazione Leopolda, Firenze
MISSA OCKEGHEM
Liturgia di musiche, immagini, architetture tra rinascimento e contemporaneo
Insieme vocale L'Homme Armé & Tempo Reale Electroacoustic Ensemble


15 maggio 2011
Festival Fabbrica Europa 2011/Stazione Leopolda, Firenze
EUROPEAN JOYSTICKS ORCHESTRAS
Con i bambini della Scuola Città Pestalozzi di Firenze e della Scuola Primaria Tozzi di Siena


20-22 maggio 2011
Limonaia di Villa Strozzi, EX3, Le Murate, Firenze
SIMPOSIO INTERNAZIONALE SUL PAESAGGIO SONORO
Convegno, concerti, performance, installazioni


23-25 maggio 2011
Conservatorio di Musica "G. B. Martini", Bologna
CONCRETAMENTE MUSICA
Incontri e concerti con François Bayle, Daniel Teruggi, Christian Zanesi e Damiano Meacci


informazioni
info@temporeale.it
055 717270
www.temporeale.it
Mostra tutto

    13:13 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, mu | OKNOtizie |  Facebook

    16/04/2011

    Castelnuovo Magra (SP): Benvenuto Vedrmentino

    Con una Guida Turistica Multimediale in italiano, francese e inglese; uno Studio Architettonico sulle Terre e i Paesaggi del Vermentino; un video promozionale, uno Studio Organolettico, il database con tutte le indicazioni delle aziende e delle etichette, e, al termine del percorso, la possibilità di poter degustare ed acquistare i vini preferiti

    Un viaggio virtuale nei quattro territori di produzione del vermentino (Liguria, Sardegna, Toscana e Corsica) in un percorso multimediale, tattile e degustativo.

    Questo è quello che il visitatore a Castelnuovo Magra (La Spezia) ai confini col Carrarese  potrà apprezzare durante Benvenuto Vermentino la manifestazione enogastronomica che si terrà dal 20 al 22 maggio 2011.

    Il museo Multimediale del Vermentino, attraverso un nuovo sistema digitale (touch screen), guiderà il turista in un percorso dove man mano potrà ricevere tutte le informazioni sulle varie Denominazioni riconosciute del vermentino, dati topografici con relative mappe territoriali, disciplinari di produzione, i vitigni principali, le caratteristiche qualitative ed organolettiche, i riferimenti dell’azienda produttrice e la scheda tecnica del vino in oggetto. Infine al termine del percorso si potranno degustare e acquistare i vini preferiti.

    E’ un progetto molto ampio perché inculso nel progetto “Ver.Tour.mer: Vermentino di terra e di mare” nato con lo scopo di valorizzare il vino e il relativo territorio e finanziato dal Programma Operativo Transfrontaliero Marittimo dell’Unione Europea e prevede la collaborazione di ben 7 partner. Oltre al Comune di Castelnuovo Magra, capofila, ci sono la Provincia della Spezia, la Provincia di Livorno e il Comune di Castagneto Carducci (Livorno, Toscana), il Comune di S.Anna Arresi (Provincia di Carbonia-Iglesias, Sardegna), la Camera dell’Agricoltura della Regione Corsica e la Camera dell’Agricoltura del Dipartimento Alta Corsica.

    Il museo multimediale vuole essere uno strumento di promozione dei territori e delle differenze ad essi legate.

    Rientra nel suo percorso una Guida Turistica Multimediale in italiano, francese e inglese, uno Studio Architettonico sulle Terre e i Paesaggi del Vermentino, cioè una ricerca sui quattro territori (Liguria, Sardegna, Toscana e Corsica) che prevede la contestualizzazione del paesaggio agricolo, l’analisi comparativa delle architetture/strutture dei vigneti e la tecnica di costruzione; un video promozionale sui ogni territorio del progetto e uno Studio Organolettico del Vermentino che mette in evidenza le caratteristiche organolettiche, fisiche e chimiche del vitigno dei vari territori di produzione, proprietà derivanti dai terreni, dal clima, dalle giornate di insolazione, dalle tecniche di coltivazione e produzione del prodotto.

    L’esposizione sarà, inoltre in collegamento con i social network più importanti (facebook, twitter, ecc) e avrà le applicazioni per essere fruibile attraverso l’I phone.

    Il museo Multimediale del Vermentino è il prodotto conclusivo e più rappresentativo del Progetto “Ver.Tour.mer: Vermentino di terra e di mare” e ha come obiettivo la valorizzazione e la salvaguardia del territorio/terroir del vermentino.

    Con l’esposizione, suddivisa nei quattro territori di produzione (Liguria, Sardegna, Toscana e Corsica ) il visitatore intraprenderà un percorso multimediale, tattile e degustativo. La mostra è suddivisa in quattro sezioni, una per territorio di produzione del Vermentino, dove sarà possibile visitare virtualmente le regioni coinvolte e acquisire tutte le informazioni riguardanti le varie Denominazioni riconosciute del vermentino, dati topografici con relative mappe territoriali, disciplinari di produzione, i vitigni principali, le caratteristiche qualitative ed organolettiche, i riferimenti dell’azienda produttrice, la scheda tecnica del vino in oggetto, oltre che tutte le informazioni turistiche e culturali delle varie aree geografiche.

    Uno strumento promozionale avanzato e di grande utilità, realizzato con collaborazione di tutto il partenariato di progetto. Infatti oltre alla sede del Museo, acquistata e completata dal comune di Castelnuovo Magra con i fondi messi a disposizione dal progetto Ver.Tour.Mer, tutti gli enti partner hanno collaborato alla sua realizzazione.

    Il comune di Castagneto Carducci (Livorno) ha acquistato le attrezzature multimediali ed informatiche che costituiranno l’allestimento stesso del Museo (sistemi digitali touch screen attraverso i quali i visitatori potranno acquisire la informazioni) in collegamento con i vari territori, in quanto su ogni territorio partner sarà installato un point di collegamento con il Museo stesso.

    Gli altri partner di progetto stanno realizzando i prodotti che costituiranno il viaggio multimediale e esperienziale attraverso i territori.

    La Provincia della Spezia sta realizzando la Guida Turistica Multimediale di tutti i territori di produzione del Vermentino, in italiano, francese e inglese, oltre al database delle aziende di produzione del Vermentino dei territori partner di Progetto con tutte le indicazioni tecniche relative alle etichette prodotte.

    Il comune di Castagneto Carducci (Livorno) ha appena portato a termine lo Studio Architettonico sulle Terre e i Paesaggi del Vermentino, realizzato dall’architetto Andrea Meli. E’ una ricerca sui paesaggi del vermentino nei quattro territori: Liguria, Sardegna, Toscana e Corsica.

    Lo studio prevede la contestualizzazione del paesaggio agricolo, l’analisi comparativa delle architetture/strutture dei vigneti e la tecnica di costruzione.

    Gli obiettivi riguardano: il riconoscimento dei valori paesaggistici dei territori interessati dalla coltura del vermentino; lo studio dei fattori principali (forme di coltivazione, strutture primarie dei paesaggi, sistemi insediativi e rurali, connessioni territoriali ed ambientali con i paesaggi contermini, ecc) che connotano una identità riconoscibile dei differenti territori interessati dal progetto; la comparazione fra forme differenti di coltivazione del vermentino, allo scopo di rafforzare la conoscenza delle caratteristiche tipiche per singole aree ed i caratteri generali di tipicità; la conservazione ed il rafforzamento dell’identità culturale dei territori del vermentino; l’identificazione dei principali elementi di visibilità ed attrattività dei territori interessati, ai fini del miglioramento del rapporto fra produzione vitivinicola, la valorizzazione dei paesaggi, sviluppo di turismo rurale, enogastronomico, culturale e infine l’elaborazione di buone pratiche per la conservazione e la valorizzazione dei paesaggi del vermentino.

    I risultati finali di questa ricerca verranno documentati e raccolti in una pubblicazione che avrà il duplice scopo di raccontare il percorso di analisi svolto da un punto di vista scientifico-divulgativo e un aspetto più legato alla comunicazione del progetto con lo scopo di far conoscere i territori e le forme di paesaggio legate alla coltivazione e produzione del fermentino.

    Analizzare l’architettura di un paesaggio significa innanzitutto comprendere la sua struttura profonda, che è data da un insieme di fattori diversi tra loro ma assolutamente complementari: caratteri naturalistici, ecosistemici, storici, semiologici e visivi.

    La documentazione fotografica, le riprese video e l’analisi diretta della struttura del paesaggio e delle caratteristiche tipiche della struttura dei vari vigneti, rappresenteranno il punto di partenza per fare emergere quale sia l'articolazione delle differenti componenti del paesaggio agrario legato ai territori del vermentino, tali da connotare questo specifico vitigno ed i suoi terrori, specialmente attraverso le forme di coltivazione specifiche e le fasi di trasformazione storica dei paesaggi interessati.

    Il comune sardo di Sant’Anna Arresi (Provincia di Carbonia-Iglesias, Regione Sardegna) sta realizzando un video promozionale in ogni territorio del progetto che rappresenterà l’esperienza più “diretta ed emozionale” del percorso museale e un sicuro strumento di promozione turistica .

    La Camera dell’Agricoltura della Regione Corsica sta realizzando lo Studio Organolettico del Vermentino che metterà in evidenza le caratteristiche organolettiche, fisiche e chimiche del vermentino dei vari territori di produzione, caratteristiche derivanti dai terreni di produzione, dal clima, dalle giornate di insolazione , dalle tecniche di coltivazione e produzione del prodotto.

    Il visitatore, attraverso la visita nelle varie sezioni del museo potrà, quindi, oltre a visitare virtualmente territori agricoli e di sicuro interesse turistico, apprendere notizie più approfondite, di carattere scientifico e paesaggistico. Nel museo inoltre, saranno conservati i cd e le pubblicazioni cartacee dei vari prodotti realizzati, oltre naturalmente, nelle sezioni dedicate ai vari territori le etichette di vermentino che lì vengono prodotte. Al termine del percorso sarà possibile degustare ed acquistare i vini preferiti.

    Il museo multimediale sarà in collegamento con i social network più importanti (facebook, twitter, ecc) e avrà le applicazioni per essere fruibile attraverso l’I phone.

    Per info: www.castelnuovomagra.com; www.vertourmer.com

    cs per teatronagturale

    09:10 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cm, mu | OKNOtizie |  Facebook

    14/04/2011

    Firenze: Musica sperimentale

     

    Il secondo appuntamento MODAL vede ospiti due musicisti di grande personalità: il pianista greco di stanza a Berlino Pavlos Antoniadis e il compositore e musicista elettronico portoghese Luis Antunes Pena.
    Il primo alternerà opere di origine, epoca e stile apparentemente lontanissimi, basti pensare all'intervallo cronologico che separa i Tientos rinascimentali di Cabezon dalle le note telluriche del grande compositore Iannis Xenakis, ma con un forte denominatore comune nell'uso della Modalità.
    Un programma che, secondo le abitudini della nostra rassegna, vuole creare domande più che fornire risposte, aprire strade piuttosto che affidarsi a sentieri già battuti, generando sinergie e provocando spiazzamenti, illuminazioni e con-fusioni che rendano l'ascolto una esperienza attiva piuttosto che un rituale ripetuto all'infinito con le stesse abitudini.
    Nel concerto notturno avremo l'elettronica di Luis Antunes Pena, a creare una performance speculare a quella acustica del primo evento. Il linguaggio musicale di Pena, tra i nomi di punta della sua generazione, si sta sempre di più ampliando; basti citare le ultime esperienze con il trio avantnoise "Ruido Vermelho" e con le indagini sui suoni concreti della vita globalizzata, nucleo dell'ambizioso progetto multimediale "I X Herculean" recentemente presentato allo ZKM di Karlsruhe.
    A concludere questa serata di molteplici avventure sonore, una prima assoluta, creata dall'incontro dei due artisti durante la loro breve residenza a Villa Romana, che vedrà l'elettronica di Pena e il pianoforte di Antoniadis incrociarsi con esiti imprevedibili.

     

     

    Programma

     

    Antonio de Cabezón - Tiento del Tercer Tono (Fugas al Contrario) 

    Pascal DusapinÉtude no.1 "Origami" (1998)
    Béla Bartók  - Szabadban (Out of doors) (1926)
                       - Az Sippal, dobbal (With drums and pipes)

                       - Barcarolla

                       - Musettes

                       - Az északa zenejé (The night’s music)

                       - Hajsza (The chase)

     

    ---   Pause  ---

                 

    Alex Mincek - Stems (2000/03), prima assoluta europea
    Iannis Xenakis - Mists (1980)

     

     

    Night Concert

     

    Luis Antunes Pena - Vermalung I - Westernmusik (2005/2011), per fixed-media e live elettronica 
    Luis Antunes Pena - K-U-L-T (2011), performance per pianoforte e live elettronica

     

    Installation

    Luis Antunes Pena - Vermalung II - Donny G. (2006), per nastro magnetico per 8 canali, 23 min.

     

     

     

    Pavlos Antoniadis ha studiato pianoforte presso il Nakas Conservatorio con C. Partheniade, presso il Conservatorio Koninklijk Den Haag con G. Madge, privatamente da Ian Pace (Londra) e inoltre alla  UCSD ( University of California, San Diego) con A. Karis. Ha ottenuto diverse borse di studio come la Fulbright Kommission ad Atene, una borsa della UCSD, come anche della Impuls-Akademie Graz e del Conservatorio Nakas di Atene. Parallelamente allo studio del pianoforte, si è laureato all’Università di Atene in Musicologia e ha studiato Teoria musicale avanzata (armonia, contrappunto, fuga) al Conservatorio Ateneo. Dal 2005 Pavlos Antoniadis focalizza il suo lavoro principalmente su un complesso repertorio musicale post-bellico per pianoforte (Solo, Da camera e Ensemble), con esecuzioni e progetti in Francia, Germania, Grecia, Austria, Italia e gli Stati Uniti. Ha lavorato con compositori sia giovani che affermati come W. Rihm, H.Lachenmann, B. Ferneyhough, M. André e B. Furrer. Ha lavorato con l'Ensemble Modern (Paxos) e Klangforum Wien (Impuls). Registrazioni di musica da camera con S. Schick e J. Avery (Mode Records), come anche con C. Curtis e A. Burr (Los Angeles River Records).
    Attualmente vive a Berlino, dove è pianista per l’Ensemble "WORK IN PROGRESS-BERLIN", e lavora con i professori J. P. Hiekel e W. Lessing al conseguimento del Dottorato di Ricerca alla Hochschule für Musik di Dresda ("Die Entwicklung von aufführungsspezifischen Navigationsmitteln für komplexe Klaviermusik nach 1950 - Lo sviluppo delle registrazioni die mezzi di navigazione per musica per pianoforte complessa dopo il 1950").

    Luís Antunes Pena(Lisbona, 1973) ha studiato Composizione al Conservatorio di Lisbona da António Pinho Vargas ed ha frequentato i seminari di Emmanuel Nunes presso la  Gulbenkian-Stiftung. Ha proseguito gli studi in Composizione di musica strumentale da Nicolaus A. Huber e Günter Steinke, e Computer Music da Dirk Reith alla Folkwang-Hochschule Essen e all’ Institut für Computermusik und Elektronische Medien (ICEM). Ha ricevuto poi molti nuovi stimoli alla Sommerakademie dell’ IRCAM (Parigi, 1998) di Gérard Grisey. Tra il 1997 ed il 2002 ha diretto, insieme ai compositori Diana Ferreira e João Miguel Pais, il Festival internazionale annuale di musica contemporanea „Jornadas Nova Música“ ad Aveiro, Portogallo. Tra il 2000 e il 2004 Luís Antunes Pena è stato borsista del Ministero Portoghese per la Scienza e la Tecnologia. Ha ottenuto numerose onorificenze: è stato vincitore di una borsa di studio per la „Eastman Computer Music Center twenty fifth anniversary electroacoustic music competition“ (USA), e inoltre anche per l’undicesimo concorso di composizione nell’ambito del seminario estivo viennese per la Nuova Musica, per il concorso „Óscar da Silva- e Lopes Graça“ e infine al „32e Concours International de Musique et d’Art Sonore Electroacoustiques de Bourges“. Insegna Musica Informatica e Analisi alla Hochschule für Musik di Karlsruhe e ha lavorato con, tra gli altri, il ZKM di Karlsruhe, Jeunesses Musicales Deutschland, con il Deutschen Musikrat, con la Filarmonica Essen, con la Deutschlandfunk, con il Ministero degli Affari Esteri, Kasseler Musiktagen, con MisoMusic, con la Gulbenkian-Stiftung di Lisbona e la Stiftung Christoph Delz di Basilea. È stato compositore in residenza alla Kunststation Sankt-Peter di Colonia e nel 2010 ha vissuto e lavorato a Villa Concordia, residenza internazionale per artisti a Bamberg.
     
     
                                            

     

    19:40 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, mu | OKNOtizie |  Facebook

    Arezzo: Musica portoghese

    Venerdì 15 aprile il Circolo Culturale Aurora di Arezzo si trasformerà in “Casa  di Fado” grazie a un duo di recente formazione che saprà  regalare  al pubblico  atmosfere e suggestioni tutte portoghesi. Alessandro Bruni accompagna alla chitarra classica  la bella voce di Eleonora Betti e insieme intraprendono un viaggio verso Lisbona, lungo i sentieri dell’anima popolare di cui il fado da secoli si fa testimone.
    Lo spettacolo si snoda nel tempo  e traccia  la storia culturale del fado, le sonorità più arcaiche si confrontano con quelle più moderne  dimostrando come la musica popolare sia capace di   rappresentare e interpretare i fatti e gli eventi di un popolo,  di assorbirne i significati per poi   trasformarsi  in musica di tutti, mantenendo comunque la sua identità.
    Il repertorio esplora l’antica vocazione del fado come  canto di protesta, indaga  i suoi lati più intimistici e segreti e infine si abbandona  a un malinconico bisogno di utopia,  al ricordo, alla nostalgia, alla  lontananza, a quel sentimento rassegnato e fatalista che i trovatori medievali chiamarono saudade e che da allora  nessuna lingua  è riuscito  a tradurre.

    Eleonora Betti, poco più che ventenne, è sulla scena da quando aveva solo15 anni, vanta un percorso canoro che spazia dal pop al jazz, ha già collezionato numerose apparizioni in pubblico e partecipazioni a importanti festival e rassegne. Alessandro Bruni, vincitore di concorsi nazionali come solista, concertista classico in diverse formazioni, da anni è coinvolto in progetti  aperti a vari generi musicali,  come il flamenco e la musica popolare italiana. La passione per il fado li unisce e sarà capace di contagiare il pubblico in un contino susseguirsi di emozioni.

    “FOLKAURORA 2011” è organizzata dal Circolo Culturale Aurora di piazza Sant’Agostino in collaborazione con l’Ass. Culturale Musicanti del Piccolo Borgo con la direzione artistica di Silvio Trotta.

    L’ingresso ai concerti è libero.

     

    arezzoweb

    12:45 Scritto da: minobezzi1 in musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ar, mu | OKNOtizie |  Facebook

    13/04/2011

    Lucca: A passeggio sulle Mura

    loschermo

    18:02 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, mu | OKNOtizie |  Facebook

    11/04/2011

    Vernio (PO): Cantus Vocis

    La prima Rassegna Corale "Cantus Vocis" è organizzata dal Coro Corte Bardi di Vernio costituito nel giugno dello scorso anno.
    A questa rassegna sono stati invitati il coro di Montepiano che eseguirà un repertorio popolare e il Coro Domenico Zipoli di Prato che eseguirà un repertorio contemporaneo, mentre il Coro Corte Bardi di Vernio eseguirà un repertorio dedicato alla musica corale polifonica del Cinque-Seicento, l'epoca della famosa "Camerata de'Bardi" che si riuniva intorno al conte Giovanni Maria Bardi e che è alla base della nascita in Italia del melodramma che tanta fortuna avrà nei secoli seguenti.

    15:32 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mp, mu | OKNOtizie |  Facebook

    08/04/2011

    Prato: Il Museo del Tessuto

    Famoso in Italia per la sua produzione tessile, il comune di Prato, vicinissimo a Firenze, è il secondo per estensione in Toscana. La vocazione tessile di Prato risale al XII secolo, per questo nel 1975 è stata voluta la creazione del Museo del Tessuto, all’interno dell’Istituto Tecnico Industriale Tessile Tullio Buzzi, come istituzione culturale di recupero della memoria produttiva locale e di supporto alla formazione nel settore della progettazione tessile.

    Museo del Tessuto di Prato

    Il Museo e l’Ex Cimatoria Campolmi
    Dopo una collocazione temporanea nei locali del Palazzo Comunale, nel maggio 2003 il Museo ha trovato la sua collocazione definitiva nei locali restaurati della Ex Cimatoria Campolmi, fabbrica simbolo della vicenda produttiva tessile dell’area.
    L’Ex Cimatoria Campolmi è forse il più importante esempio di archeologia industriale della Provincia di Prato; si tratta di un complesso architettonico di grande estensione, collocato all’interno delle mura medievali medievali.
    Di questo complesso il Museo del Tessuto occupa l’ala lunga occidentale e quella più piccola a sud, per una superficie complessiva di circa 4000 mq.

    La collezione
    Il primo nucleo del Museo del Tessuto si è costituito nel 1975 grazie alla donazione di  un corpus di tessuti del XIV-XIX secolo da parte dell’imprenditore collezionista Loriano Bertini.
    Attraverso continue donazioni dell’Associazione Ex Allievi dell’Istituto tessile, dell’Associazione Amici del Museo del Tessuto, di enti privati e pubblici nonché di molti privati cittadini della città, le collezioni sono  cresciute fino a raggiungere il patrimonio attuale, che è oggi è di assoluto rilievo a livello internazionale. L’arte del tessuto è documentata dall’era paleocristiana fino ai nostri giorni nelle varie tecniche di esecuzione, per un totale di circa seimila reperti.
    Le donazioni di molte aziende del distretto tessile e del Consorzio di promozione dell’Unione Industriale Pratese hanno permesso la costituzione di una sezione contemporanea, che dal 1997 ad ogni stagione archivia ed espone al pubblico una selezione di tessuti prodotti nel distretto particolarmente significativi per innovazione tecnologica e gusto estetico.

    Il Percorso espositivo

    La superficie espositiva del Museo è articolata in cinque grandi aree tematiche.
    La visita si apre con il corridoio di familiarizzazione, una sezione concepita per fornire al visitatore gli elementi di base per la comprensione tecnica di tutte le altre sezioni espositive.
    Nella stessa area si colloca il laboratorio di restauro tessile, allestito grazie alla donazione dell’Associazione Pratese Amici dei Musei e dei Beni Ambientali in memoria di Giovanna Rucellai Piqué.
    Il percorso espositivo prosegue nella sala più antica dell’intero complesso architettonico, dedicata all’esposizione delle collezioni storiche. L’allestimento si completa grazie alla presenza di supporti multimediali, che consistono in video proiezioni di immagini.
    Dalla sala delle volte si accede all’antico vano caldaia, all’interno del quale si apprezza il restauro della vecchia caldaia vapore della fabbrica, utilizzata sia per la produzione di energia per il movimento dei macchinari che di vapore acqueo da utilizzarsi nelle fasi di finissaggio dei tessuti.
    Il piano primo si apre invece con la visita alla sezione Prato città tessile, dedicata alle tappe più importanti della vicenda produttiva del territorio. L’evoluzione della produzione tessile pratese è presentata attraverso documenti d’archivio, materiali, macchinari tessili che illustrano i prodotti, gli strumenti, i modelli organizzativi dell’industria.
    Il percorso prosegue nella Sezione Contemporanea, dove sono esposti quei tessuti che per caratteristiche tecniche, tecnologiche o decorative rappresentano un’assoluta novità nel panorama internazionale.
    La sala delle mostre temporanee conclude il percorso. Consiste in uno spazio che viene utilizzato per ospitare eventi espositivi temporanei, convegni ed eventi particolarmente significativi. La sua conformazione, la serie delle alte finestre a volta chiuse dagli originali tiranti in corda, il pavimento in cemento industriale, evocano in modo efficace ed immediato i grandi spazi della fabbrica di una volta.


    MUSEO DEL TESSUTO DI PRATO e FONDAZIONE
    MUSEO DEL TESSUTO DI PRATO

    Via Santa Chiara 24 - 59100 Prato (PO)
    Tel. +39 0574 611503
    www.museodeltessuto.it
    info@museodeltessuto.it

    15:45 Scritto da: minobezzi1 in arte antica e moderna | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: po, mu | OKNOtizie |  Facebook

    07/04/2011

    Monsummano Terme (PT): Il Museo Renatico Martini

    Sabato 9 aprile 2011 sarà nuovamente visibile, nelle sale del Museo di arte contemporanea e del Novecento a Monsummano Terme, l’esposizione della Raccolta di opere d’arte moderna e contemporanea donate al Museo negli anni della sua apertura al pubblico.

     

    Il percorso porterà il visitatore a ri-scoprire le opere grafiche, pittoriche e scultoree dei più importanti artisti toscani e non, che dalla metà del Novecento ai giorni nostri si sono affacciati alla ribalta artistica nazionale e internazionale.

    In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia la Collezione civica Il Renatico raccoglie intorno a sé artisti che, dalla Sicilia alla Lombardia, dalla Calabria al Veneto, passando per la Liguria e la Toscana, rappresentano, nei loro diversi stili e registri espressivi, un panorama artistico poliedrico, ma allo stesso tempo unitario.

     

    In questo contesto sarà presentata al piano terra, nelle due sale a destra e sinistra del piano di ingresso, una sezione speciale, a cura di Paola Cassinelli,  dedicata alla scultura del maestro Domenico Viaggiano, già presente in collezione, e in particolare all’opera Costruzione di un pensiero eseguita per commemorare i 150 anni dell’Unità d’Italia attualmente collocata, in maniera temporanea, in Piazza Giuseppe Giusti.

     

    Il bronzo di Viggiano dell’altezza di circa 2 metri rappresenta una poderosa figura maschile che prende forma dalla materia che verrà plasmata dalle leggi e dalle regole della Costituzione, che devono esistere in ogni stato democratico.

     

    Per ottenere questo risultato artistico il maestro ha eseguito numerosi disegni, bozzetti, gessi, fotografie, e nella fase definitiva un grande gesso a misura naturale e le forme per la fusione a cera persa. Tutte le varie fasi sono state accuratamente documentate dallo stesso con fotografie che non si limitano a riprodurre l’evento, ma che sono servite per studiare in maniera professionale le luci, le ombre, i chiaroscuri, gli effetti prospettici ed ogni peculiarità che potesse essere analizzata prima dell’esecuzione definitiva e irreversibile dell’opera.

    Il pubblico avrà l’opportunità di vedere dal 9 aprile fino al 3 luglio 2011 le fasi della lavorazione di una scultura bronzea partendo dall’idea che per la prima volta “balena” nella mente di un’artista.

     

    Il giorno dell’inaugurazione l’ingresso alla mostra sarà libero.

     

     

    Mac,n  - Villa Renatico Martini
    Via Gragnano, 349 – Monsummano Terme (PT)
    tel e fax +39 (0)572 952140
    www.museoilrenatico.it
    m.giori@comune.monsummano-terme.pt.it

     

    Orari di apertura mostra:
    lunedì 9.00 - 12.00;
    mercoledì, giovedì, venerdì 16.00 – 19.00;
    sabato e domenica 9.00 - 12.00 /16.00 – 19.00;
    chiuso il martedì, Pasqua e 9 giugno

    Ingresso a pagamento

     

     

    18:12 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mm, mu | OKNOtizie |  Facebook

    Monsummano Terme (PT): Il Museo Renatico Martini

    Sabato 9 aprile 2011 sarà nuovamente visibile, nelle sale del Museo di arte contemporanea e del Novecento a Monsummano Terme, l’esposizione della Raccolta di opere d’arte moderna e contemporanea donate al Museo negli anni della sua apertura al pubblico.

     

    Il percorso porterà il visitatore a ri-scoprire le opere grafiche, pittoriche e scultoree dei più importanti artisti toscani e non, che dalla metà del Novecento ai giorni nostri si sono affacciati alla ribalta artistica nazionale e internazionale.

    In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia la Collezione civica Il Renatico raccoglie intorno a sé artisti che, dalla Sicilia alla Lombardia, dalla Calabria al Veneto, passando per la Liguria e la Toscana, rappresentano, nei loro diversi stili e registri espressivi, un panorama artistico poliedrico, ma allo stesso tempo unitario.

     

    In questo contesto sarà presentata al piano terra, nelle due sale a destra e sinistra del piano di ingresso, una sezione speciale, a cura di Paola Cassinelli,  dedicata alla scultura del maestro Domenico Viaggiano, già presente in collezione, e in particolare all’opera Costruzione di un pensiero eseguita per commemorare i 150 anni dell’Unità d’Italia attualmente collocata, in maniera temporanea, in Piazza Giuseppe Giusti.

     

    Il bronzo di Viggiano dell’altezza di circa 2 metri rappresenta una poderosa figura maschile che prende forma dalla materia che verrà plasmata dalle leggi e dalle regole della Costituzione, che devono esistere in ogni stato democratico.

     

    Per ottenere questo risultato artistico il maestro ha eseguito numerosi disegni, bozzetti, gessi, fotografie, e nella fase definitiva un grande gesso a misura naturale e le forme per la fusione a cera persa. Tutte le varie fasi sono state accuratamente documentate dallo stesso con fotografie che non si limitano a riprodurre l’evento, ma che sono servite per studiare in maniera professionale le luci, le ombre, i chiaroscuri, gli effetti prospettici ed ogni peculiarità che potesse essere analizzata prima dell’esecuzione definitiva e irreversibile dell’opera.

    Il pubblico avrà l’opportunità di vedere dal 9 aprile fino al 3 luglio 2011 le fasi della lavorazione di una scultura bronzea partendo dall’idea che per la prima volta “balena” nella mente di un’artista.

     

    Il giorno dell’inaugurazione l’ingresso alla mostra sarà libero.

     

     

    Mac,n  - Villa Renatico Martini
    Via Gragnano, 349 – Monsummano Terme (PT)
    tel e fax +39 (0)572 952140
    www.museoilrenatico.it
    m.giori@comune.monsummano-terme.pt.it

     

    Orari di apertura mostra:
    lunedì 9.00 - 12.00;
    mercoledì, giovedì, venerdì 16.00 – 19.00;
    sabato e domenica 9.00 - 12.00 /16.00 – 19.00;
    chiuso il martedì, Pasqua e 9 giugno

    Ingresso a pagamento

     

     

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    Mulazzo (MS): Quando arrivò Dante

    La Rievocazione Storica dell’arrivo di Dante in Lunigiana, in programma domenica dalle 10 a tardo pomeriggio, rappresenta un tributo doveroso verso una figura che qui fu di casa e che si annovera tra le più eccelse di ogni tempo.

    Il borgo medievale di Mulazzo, infatti, è indicato dal Centro Lunigianese di Studi Danteschi (CLSD) come la Residenza Ufficiale di Dante in Lunigiana, poiché capitale di quei feudi Malaspina di parte imperiale (ramo dello Spino Secco) di cui il Sommo Poeta fu ospite con certezza per le mansioni ricevute di loro rappresentante plenipotenziario in occasione della Pace di Castelnuovo (6 ottobre 1306). Si tratta di quegli stessi Malaspina che, non a caso, sono destinatari dell’Elogio, esclusivo ed assoluto, posto a conclusione del Canto VIII del Purgatorio.

    Nella giornata del 10 aprile si assisterà quindi a una  rievocazione in costume, letture dantesche, conferenze, Messa della Pax Dantis. A fare da contorno molte bancarelle di prodotti tipici e del libro di antiquariato,  senza dimenticare la sagra lunigianese.

    Info: lunigianadantesca@libero.it, info@comune.mulazzo.ms.it

    16:20 Scritto da: minobezzi1 in tradizioni popolari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mu, da | OKNOtizie |  Facebook

    04/04/2011

    Firenze: Musica per Annigoni

     

    Dopo lo spettacolo “Il Tempo degli Assassini”, che lo scorso 22 marzo ha animato le opere di Pietro Annigoni attraverso il teatro, la commistione artistica torna a Palazzo Medici Riccardi con un concerto pianistico molto particolare che infonderà vita nelle tele del grande pittore fiorentino in mostra nel Museo Mediceo della sede della Provincia di Firenze fino al 12 aprile 2011.

    È in programma infatti per domani 5 aprile, alle 17.15 nella Sala Luca Giordano, uno speciale evento musicale inserito nell’ambito delle iniziative previste per la mostra "Pietro Annigoni – Un’arte per l’uomo". Sarà presentato un concerto per pianoforte a cura del Maestro Giuseppe Fricelli, con la partecipazione di Daria Aleshina. Nel corso della serata, a ingresso libero, verranno eseguite musiche di Schubert, Puccini, Simi, Weill, Miari, Prokofiev, Strauss e composizioni dello stesso Fricelli.

    Il programma si snoderà attraverso un percorso musicale tra ‘800 e ‘900, durante il quale si alterneranno momenti di musica colta a brani di musica popolare, un susseguirsi di note che Giuseppe Fricelli ha unito per fondersi e confondersi con la profonda umanità che ognuna dalle opere di Annigoni riesce ad esprimere.

    Una serata di musica coinvolgente, vissuta con forte pathos interpretativo, con la quale i due musicisti intendono tradurre l’arte di Pietro Annigoni.

    Il concerto sarà anche l’occasione per visitare la mostra “Pietro Annigoni - Un’arte per l’uomo”, promossa dalla Provincia di Firenze insieme a LiberArte Associazione Culturale e all’Associazione Amici di Pietro Annigoni, e acquistare il catalogo compiendo così un gesto di beneficenza a favore del Burkina Faso. Alla mostra è infatti collegato un progetto di solidarietà che vedrà finanziare la costruzione di un centro ospedaliero nel paese africano. Un’occasione che unisce l’arte e la cultura allo spirito di generosità.

     

    PROGRAMMA DI SALA CONCERTO 5 APRILE 

     

    Anonimi  Antiche Melodie Toscane

    F. Schubert  Fantasia ,Opera 103,  a quattro mani

    G. Puccini  Piccolo Valzer

    G. Simi Addio Signora

    K. Weil Tango Ballade , a quattro mani, trascrizione di Giuseppe Fricelli

    G. Miari Centenario, prima esecuzione assoluta

    G. Fricelli  Song

    S. Prokofiev Montagues and Capulets, a quattro mani

    J. Strauss  Sulle rive del Danubio, Opera 314, a quattro mani

     

    PIETRO ANNIGONI - 1910-1988

    UN’ARTE PER L’UOMO 

     

    Fino al 12 aprile 2011

    Museo Mediceo di Palazzo Medici Riccardi

    via Cavour, 1

    50123 Firenze

    Orario: 9.30-13.30 e 14.30-18.30

    Chiuso il mercoledì

    Biglietto Intero 7,00 € - Ridotto € 4,00

    Info: Tel. 055.2760340

    www.palazzo-medici.it


     

    16:59 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, mu | OKNOtizie |  Facebook

    Firenze: Musica da sognare

      

    Dove trovare l'ispirazione per creare melodie inedite? La fantasia musicale non ha freni se il musicista si lascia cullare da Morfeo, il Dio del sonno. Alla base di questa affermazione c’è uno studio del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Firenze intitolato Music in dreams e pubblicato qualche tempo fa sulla pubblicazione specialistica Consciousness and CognitionIn campo sono scesi 35 musicisti e 30 soggetti non musicisti, a cui è stata registrata, per un mese, l'attività onirica. Il risultato? Coloro che suonano uno strumento, o cantano per professione, rivelano una frequenza di contenuti musicali nei loro sogni circa due volte superiore a quella dichiarata dagli altri soggetti. In più il 28% delle volte, la musica sognata è originale, cioè mai ascoltata o suonata prima.

    15:30 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, mu | OKNOtizie |  Facebook

    03/04/2011

    Lucca: Genio e mito di Mozart

     W. A. Mozart

    Martedì 5 aprile alle 17 all’Istituto Musicale “Luigi Boccherini”, in piazza del Suffragio, si terrà un seminario sul ‘Requiem in re minore K 626’ di W. A. Mozart a cura di Sara Matteucci.

    Dalla vicenda misteriosa che ha accompagnato la commissione e l'incompiuta composizione del ‘Requiem’, al bizzarro intreccio di eventi legati alla morte del compositore; mito e storia, suggestioni e genialità: non solo una guida all'ascolto rivolta a musicisti, studenti e appassionati, ma anche quindi un avvincente racconto la cui colonna sonora è rappresentata da uno dei più celebri brani di musica sacra di tutti i tempi.

    L’iniziativa, aperta gratuitamente al pubblico, fa parte della nuova edizione di “Boccherini OPEN”, in attesa dell'esecuzione del lavoro mozartiano da parte del coro e orchestra dell’Istituto “Boccherini”, che avrà luogo sabato 16 aprile nell’Auditorium San Romano, e che inaugurerà i 'Percorsi Musicali di Primavera', stagione culturaledella prestigiosa scuola cittadina.

    Musicologo, docente all’Istituto Musicale “Boccherini”, Sara Matteucci è laureata con il massimo dei voti in Storia della Musicapresso l’Università di Bologna e diplomata in Musica Corale e Direzione di Coro al Conservatorio “Buzzolla” di Adria.

    In qualità di ricercatore e relatore partecipa regolarmente a seminari, conferenze e convegni internazionali di carattere musicologico e ha all’attivo numerose pubblicazioni, articoli e saggi in riviste italiane. Iscritta all’ordine nazionale dei giornalisti, collabora con il quotidiano «Il Tirreno» e il giornale online «LoSchermo.it» per il settore musicale, è redattore del mensile «LuccaMusica» e responsabile editoriale della rivista culturale «Codice 602».

    Da quasi vent’anni dirige il coro delle voci bianche della Cappella “S.Cecilia” di Lucca, con cui svolge intensa attività concertistica, ha realizzato quattro incisioni discografiche e partecipa regolarmente a produzioni operistiche di teatri ed enti lirici italiani; è inoltre maestro del coro delle voci bianche del rinomato Festival Puccini di Torre del Lago. Di recente pubblicazione il suo ultimo libro 'Lucca Città della Musica' (edizioni Pacini Fazzi).

    loschermo

    10:14 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, mu | OKNOtizie |  Facebook

    02/04/2011

    Mugnano (LU): La macchina per fare la carta igienica

    Andrea Simi per loschermo

    Successo di pubblico per “it’s MILE family” ovvero l’open house day della Fabio Perini s.p.a. L’azienda, leader del settore tissue, ha aperto oggi i propri stabilimenti al pubblico per la presentazione della nuova macchina, ovvero la Mile 5.1.

    Ben 150 imprenditori e tecnici del settore provenienti dall’estero trasportati con 3 autobus dalla più importante fiera internazionale del settore, ovvero il “Tissue World” di Nizza, e ospitati a Lucca, cui se ne sono aggiunti 50 italiani, e poi 40 ospiti nazionali ed internazionali, tra cui la stampa specializzata, 60 rappresentanti dell’azienda nelle sedi produttive sparse in tutto il mondo, si sono ritrovati oggi negli stabilimenti della Perini di Mugnano.

    Alla dimostrazione ha partecipato anche un nutrito numero di autorità, accolte dall’amministratore delegato della Fabio Perini S.p.a. Alessandro Bulfon: il senatore Andrea Marcucci, il presidente della provincia di Lucca Stefano Baccelli, il sindaco di Lucca Mauro Favilla, il prefetto Alessio Giuffrida, il comandante provinciale dei Carabinieri Stefano Ortolani, il consigliere della Fondazione Banca del Monte Pietro Roni, un rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, il presidente dell’associazione Industriali Andrea Guidi e il direttore Vittorio Armani.

    A presentarci la neonata linea di produzione per carta igienca e rotolo da cucina è stato il direttore commerciale Matteo Radicioni «Mile 5.1 è una macchina versatile e innovativa, dotata di alta tecnologia, adatta alle esigenze di quelle aziende che hanno bisogno di flessibilità nella produzione,ed è destinata al mercato europeo e mondiale.» A far da guida al pubblico proveniente da tutto il mondo è un attore tedesco, John Dalke, che, in inglese, illustra ai visitatori la linea di produzione, mentre fabbrica rotoli di carta sotto gli occhi attenti degli astanti.

    «La Mile 5.1 – continua Radicioni- ha un sistema di cambio rulli della goffratura molto rapido, questo le conferisce una caratteristica precipua nel settore», infatti mentre il CSO della Fabio Perini s.p.a si concede ai giornalisti i suoi tecnici stanno mostrando al pubblico come in soli quaranta minuti sia possibile effettuare questa operazione, «la velocità di produzione- chiarisce Radicioni- è di 550 metri al minuto, che vuol dire 40 cicli al minuto, una produzione che soddisfa ampiamente le medie aziende» settore che Perini non vuole assolutamente abbandonare specialmente adesso che, dopo la crisi del 2009, l’azienda è a pieno regime con «abbiamo avuto un 2010 molto buono - afferma Radicioni -, e un 2011 eccellente, e già adesso abbiamo i primi ordini per il 2012

    10:14 Scritto da: minobezzi1 in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mu, ca | OKNOtizie |  Facebook

    29/03/2011

    Sesto Fiorentino (FI): XII Sabato Jazz

    Giunta ormai alla dodicesima edizione, la rassegna “Sabato Jazz” organizzata dalla Scuola di Musica di Sesto Fiorentino in collaborazione col Teatro della Limonaia si ripropone agli appassionati del genere con una nuova serie di appuntamenti ricca di stimoli e motivi di interesse.
    Chiude la rassegna, sabato 2 aprile, il quartetto guidato da due artisti che provengono dal nostro territorio, uno ancora giovane e uno giovanissimo: Nico Gori, clarinettista e sassofonista che ormai ha raggiunto le vette della scena jazz nazionale e internazionale e Alessandro Lanzoni, pianista emergente pluripremiato nei più prestigiosi concorsi nazionali e internazionali e già presente nelle più importanti rassegne concertistiche di tutta Italia.
    Con loro Gabriele Evangelista, giovane contrabbassista che vanta già collaborazioni di assoluto prestigio e alla batteria Stefano Tamborrino, anche lui virtuoso di talento e di sicuro avvenire.

    NICO GORI - ALESSANDRO LANZONI 4TET
    Nico Gori – clarinetto e sax, Alessandro Lanzoni – pianoforte e violoncello
    Gabriele Evangelista – contrabbasso, Stefano Tamborrino – batteria

    11:45 Scritto da: minobezzi1 in musica jazz | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sf, mu | OKNOtizie |  Facebook

    25/03/2011

    Firenze: Radovan Vlatkovic

    Il fitto week-end degli Amici della Musica di Firenze inizia Sabato 26 Marzo, al Teatro della Pergola, sfila – unica data in Italia – un autentico manipolo di virtuosi, otto musicisti fra archi e fiati tutti provenienti da rinomate formazioni orchestrali: anima del gruppo è Radovan Vlatkovic, cornista fra i più richiesti al mondo, che per questo unico appuntamento italiano coinvolge il fagottista Milan Turkovic, già parte del celebre Ensemble Wien-Berlin, il clarinettista Norbert Täubl, primo clarinetto dei Wiener Philharmoniker, e poi i violinisti Hanna Weinmeister e Daniel Sepec, spalla dell’Opera di Zurigo lei e della Deutsche Kammerphilharmonie di Brema lui, la violista Isabel Charisius e il violoncellista Valentin Erben, entrambi già membri del mitico Quartetto Alban Berg, e il contrabbassista Alois Posch, prima parte dei Wiener Philharmoniker. Otto fuoriclasse, tutti assieme per presentare un accattivante confronto nel tempo fra due diverse espressioni della medesima combinazione di cinque archi e tre fiati: l’Ottetto di Schubert, scritto nel 1824, nato come occasione di diletto e poi rivelatosi imponente edificio musicale, sospeso fra la dimensione cameristica e il denso respiro sinfonico; e l’Ottetto di Jean Françaix, scritto quasi centocinquant’anni dopo, nel 1972, dichiaratamente “alla memoria venerata di Franz Schubert”. I soli archi sono invece i protagonisti dell’apertura del concerto, con la brillantezza tutta italiana del Divertimento KV 138 di Mozart. Per ragioni tecniche, l’incontro-concerto della mattina (ore 11.30) è stato annullato.

     

    Protagonista del doppio e ravvicinato appuntamento di Domenica 27 (ore 21) e Lunedì 28 Marzo (ore 21) è il violoncellista Enrico Dindo, fra i maggiori interpreti dello strumento oggi, primo e unico italiano vincitore del prestigioso Concorso “Rostropovich” di Parigi (1997), a soli ventidue anni scelto da Riccardo Muti come primo violoncello solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala, ruolo ricoperto fino al 1998. Un violoncellista di prim’ordine, presente nelle maggiori sale da concerto del mondo e a fianco di direttori come Chailly, Gergiev, Muti, Noseda, già ammirato nelle programmazioni degli Amici della Musica di Firenze: in questa  nuova occasione si cimenterà in quelle pietre miliari della letteratura per violoncello solo che sono le Sei Suites di Bach, capolavori indiscutibili di scienza e fantasia, di estroversione virtuosistica e raccoglimento meditativo. Letture che di recente Enrico Dindo ha affidato ad una pregevole registrazione per l’etichetta Decca: e sarà lui stesso, in un’interessante sorta di anteprima ai due appuntamenti fiorentini, a offrire un assaggio dal vivo del suo approccio a Bach, nel corso dell’incontro – coordinato da Francesco Ermini Polacci – che si terrà Sabato 26 Marzo (ore 18) presso Feltrinelli Librerie di Firenze (via de’ Cerretani 30r). Definito “un violoncellista dalle straordinarie qualità” dal grande Rostropovich, Dindo ha ricevuto il Premio “Abbiati” (2000) della critica italiana come miglior solista, è stato nominato vincitore assoluto della Sesta International Web Concert Hall Competition (2004) e ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Ciampi il Premio “Vittorio De Sica” per la musica (2005). Ha dato vita all’orchestra da camera I Solisti di Pavia, anche con lo scopo di valorizzare il repertorio per orchestra d’archi. Suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 della Fondazione Pro Canale.

     

    15:17 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, mu | OKNOtizie |  Facebook

    24/03/2011

    Artimino (PO): Il nuovo museo etrusco

    “L’inaugurazione del nuovo museo etrusco di Artimino e del parco archeologico di Carmignano sottolinea un impegno mantenuto che si mostra ad esempio per tutta la regione. Stiamo portando avanti, sia pure in mezzo a varie difficoltà, una politica che vuole coniugare cultura e turismo, cogliendoli come poli di interesse per la Toscana e non secondaria fonte di ricchezza per la nostra economia. Un supporto di non poco conto di fronte a tutti i problemi che segnano l’apparato produttivo tradizionale”. Così l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti ha commentato l’evento, previsto per sabato prossimo, nel corso della conferenza stampa cui hanno partecipato il sindaco di Cramignano Doriano Cirri, l’assessore alla cultura della Provincia di Prato Edoardo Nesi e Gabriella Poggesi per la Sovrintendenza per i beni archeologici per la Toscana.

    “Non è dunque casuale che abbiamo voluto Carmignano presente  alla BIT 2011, dove  la Regione Toscana ha presentato i “gioielli” della programmazione turistica regionale -  ha aggiunto l’assessore -. Finanziamo  interventi di alto profilo, che non mirano ad accrescere solo la qualità della vita degli abitanti dei luoghi interessati, mettendoli vicino alla bellezza e allo loro storia. Ma soprattutto a creare una rete di strutture che qualificano la Toscana, mettendo a disposizione dei turisti, sempre più attenti e esigenti, aspetti suggestivi e anche fuori dai percorsi più battuti”.

    “La Toscana può vantare al momento un sistema composto da circa 600 sedi museali frutto di una politica di investimenti regionali miranti alla conservazione e alla valorizzazione del suo patrimonio per farne un punto di riferimento di richiamo – ha concluso Scaletti -. Si tratta di un complesso di interventi come quelli derivanti da intese, ad esempio quella con il Ministero dei beni culturali e il Coordinamento delle fondazioni bancarie recentemente rinnovata, che consentono interventi a favore dei musei di Piazza SS. Annunziata, della Villa Medicea di Careggi a Firenze, del Museo delle stele di Pontremoli, del museo delle navi romane a Pisa, del Parco archeologico del Sodo a Cortona e sull’insieme del patrimonio napoleonico all’Isola d’Elba”.



    19:32 Scritto da: minobezzi1 in meglio tardi che mai | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ar, mu | OKNOtizie |  Facebook

    22/03/2011

    Torre del Lago P. (LU): Il sangue per la patria versato

    Proseguono le iniziative celebrative del 150 anniversario dell’Italia Unità. Il prossimo appuntamento che propone la Città di Viareggio è quello organizzato dalla Fondazione Festival Pucciniano che sabato 26 marzo invita nell’Auditorium Enrico Caruso di Torre del Lago (ore 21.00)  allo straordinario concerto "Il sangue per la patria versato", un viaggio tra suoni e parole per ripercorrere la storia del Risorgimento italiano. 

    Un programma con alcune delle più belle ed emozionanti pagine  musicali divenute espressione degli ideali patriottici tra cui  la celebre aria dal Nabucco di Giuseppe Verdi, Va pensiero simbolo della  lotta contro gli Austriaci ma anche un altro  meraviglioso brano per Coro, sempre scritto da Giuseppe Verdi, musicista risorgimentale per eccellenza  O Signore, dal tetto natio"  tratto da I Lombardi alla prima crociata. Il Concerto vedrà protagonista il Coro Lirico Toscano diretto da  Maurizio Preziosi, il tenore  Claudio Minardi, accompagnati al pianoforte da  Chiara Mariani.

    Il concerto sarà introdotto dal musicologo  Fulvio Venturi , mentre Giacomo Lucarini  leggerà alcune significative pagine di poeti che hanno messo in versi la nostra storia risorgimentale. Il Gran Finale del Concerto prevede l’esecuzione dell’inno Nazionale.

    Auditorium “Enrico  Caruso” Gran Teatro Giacomo Puccini Torre del Lago
    Coro Lirico Toscano M° del coro: Maurizio Preziosi
    Tenore  Claudio Minardi- Pianista accompagnatore: M° Chiara Mariani
    Voce recitante: Giacomo Lucarini
    Introduzione Fulvio Venturi
    Ugo Foscolo – “I Sepolcri” – Epilogo – Giacomo Lucarini
    Giuseppe Verdi – “I lombardi alla prima crociata” – O Signore dal tetto natio – Coro
    Giuseppe Verdi – “Attila” – Ella in poter del barbaro/ Cara Patria già madre e reina – Claudio Minardi - Coro
    Niccolò Tommaseo – L’esule – Giacomo Lucarini
    Giuseppe Verdi – “Macbeth” – Patria oppressa – Coro
    Gioacchino Rossini – “Guglielmo Tell” – O muto asil del pianto - Claudio Minardi
    Canto Popolare –  La bandiera dei tre colori – Coro
    Canto Popolare – Inno degli studenti di Curtatone e Montanara  – Coro
    Luigi Mercantini – La spigolatrice di Sapri – Giacomo Lucarini
    Giuseppe Verdi – “Macbeth” – Ah la paterna mano – Claudio Minardi
    Giosuè Carducci – La leggenda di Teodorico – Giacomo Lucarini
    Giacomo Puccini – Inno a Roma – Coro
    Giuseppe Verdi – “Nabucco” – Va pensiero – Coro
    Goffredo Mameli, Michele Novaro – Inno d’Italia – Coro

    loschermo

    12:48 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: tdl, mu | OKNOtizie |  Facebook