13/04/2011

Poggio a Caiano (PO): Bartolomeo Bimbi

 

Il Museo della natura morta di Poggio a Caiano si arricchisce di un nuovo prezioso quadro di Bartolomeo Bimbi (il “Vaso di fiori con due uccelletti bianchi e gialli”) e lo presenta ufficialmente al pubblico sabato 16 aprile (ore 11) in occasione della Settimana della Cultura. Sarà la Soprintendente Cristina Acidini, insieme alla direttrice della Villa Medicea Maria Matilde Simari, a introdurre la nuova acquisizione mentre Marco Chiarini (già direttore della Galleria Palatina e specialista degli studi sulla natura morta) terrà una conferenza dal tema “Bartolomeo Bimbi e la natura morta toscana fra Sei e Settecento”.

“Vaso di fiori con due uccelletti bianchi e gialli” é un’opera realizzata dal Bimbi nel 1722 e costituisce una delle ultime commissioni del granduca Cosimo III. Il dipinto, corredato della sua cornice originale, torna a unirsi col pendant, un quadro che mostra un soggetto simile e che a differenza della nuova acquisizione – individuata sul mercato antiquario e acquisita alla fine del 2010 da parte del Ministero per i Beni e le Attività culturali – è sempre rimasto nelle collezione statali fiorentine, conservato nei depositi. Adesso i due dipinti saranno riuniti e sarà possibile ammirarli all’interno della già ricca e affascinante collezione del museo.

notiziediprato

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28/12/2010

Poggio a Cajano (PO): Mammalucca, Bagatella e Pattatocco

L’Associazione Amici della Musica PratoLirica, in collaborazione con l’Associazione Culturale Alifer di Prato, presentano in prima nazionale  

MAMMALUCCA, BAGATELLA E PATTATOCCO 

del compositore fiorentino Francesco Bartolomeo Conti (Firenze 1681-Vienna 1732).

L’intermezzo buffo verrà eseguito nel teatro della Villa Medicea di Poggio a Cajano nei giorni 7, 8 e 9 gennaio 2011e vedrà come interpreti l’ensemble I Piccoli Olandesi (soprano, tenore, baritono, e cinque strumentisti di cui uno al clavicembalo), per la regia di Marc Pantus.

Venerdì 7 gennaio 2011 – 17,00 prova generale aperta solo agli studenti, la prova si terrà nel teatro della villa medicea.

Sabato 8 gennaio 2011 – 17,00 conferenza per  presentare il compositore Francesco Bartolomeo Conti a cura del prof  Mioli, con intervista a traduzione simultanea a Marc Pantus regista ed interprete della performance; 18,00 buffet; 18,30 prima rappresentazione dell’intermezzo. Necessaria la prenotazione.  

Domenica 9 gennaio 2011 -  16,00 recita. Necessaria la prenotazione.

Per la prenotazione dei posti contattare l’assessorato alla cultura del Comune del Poggio a Cajano (scuderie medicee) oppure la signora Monica Coppini di Pratolirica

 Monica Natali Coppini

                   monica.natali@tiscali.it   ;  393 9897044

Pratolirica

                   pratolirica@gmail.com   ;  0574 611484

 

15:46 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pac, ma | OKNOtizie |  Facebook

02/09/2010

Poggio a Caiano (PO): Il nuovo ponte Manetti

Via al bando di concorso per scegliere il progetto di ricostruzione del ponte Manetti, una delle opere più significative dell’ingegneria italiana ed europea dell’800.

“Si tratterà di presentare un progetto che coniughi il valore storico e il contesto paesaggistico in cui la struttura andrà a inserirsi – ha sottolineato Beltrame – Il ponte sarà un elemento di connessione strategica per la mobilità all'interno del Parco della piana, collegando le Cascine di Tavola (PO) con il complesso della villa medicea di Poggio a Caiano”. “Il nuovo ponte completa un'idea forte legata al recupero delle Cascine e si fa promotore anche per futuri investimenti su questa area - ha detto Borchi – Adesso è importante che il collegamento sia ripristinato in tempi veloci.” “La ricostruzione del ponte ciclo-pedonale parte da lontano – ha ricordato Martini – La sua realizzazione consentirà finalmente agli abitanti di Poggio di collegare i due polmoni verdi del comune: il Bargo e le Cascine.”

Il concorso, che nei prossimi giorni sarà pubblicato sul sito dell'ente, è bandito dalla Provincia in nome dei comuni di Prato e Poggio a Caiano; si tratta di un concorso internazionale che punta a ricevere progetti da tutta Europa. I partecipanti avranno un mese e mezzo di tempo per presentare gli elaborati che dovranno avere, sul piano architettonico e ingegneristico, lo stesso valore culturale dell'opera ideata e realizzata da Alessandro Manetti nel 1833, ma che necessariamente dovranno avere un impatto economico sostenibile. Il vincitore, al quale sarà assegnato un premio di 10 mila euro, avrà la possibilità di partecipare alla realizzazione del progetto definitivo.

Il ponte Leopoldo II, che attraversa l’Ombrone fra i territori del Comune di Prato e di Poggio a Caiano, collega strategicamente le Cascine di Tavola con il parco della villa medicea di Poggio a Caiano, ma soprattutto costituisce un naturale anello di congiunzione fra il sistema delle piste ciclabili e pedonabili pratesi e il territorio fiorentino e si inserisce quindi a pieno titolo come elemento funzionale alla mobilità all'interno del Parco della piana.

IL VALORE CULTURALE E TERRITORIALE - Per il carattere innovativo e sperimentale con cui fu concepito nel 1833 dal suo progettista Alessandro Manetti, il ponte sospeso rappresenta anche un’attrazione culturale e turistica data anche la sua collocazione a cavallo fra le Cascine di Prato e il complesso mediceo della Villa di Poggio a Caiano, che ne fa uno strumento di connessione territoriale funzionale alla possibilità di estendere su scala provinciale e metropolitana la rete di percorsi ciclopedonali inseriti nel verde pubblico. La Provincia infatti ha promosso la costituzione dell’Anpil Cascine di Tavola con l’intento di realizzare progetti di valorizzazione degli elementi storico-culturali dell’area e la ricostruzione del ponte Manetti è proprio uno di questi.

LA STORIA - Danneggiato durante la seconda guerra mondiale e non utilizzabile da oltre sessanta anni del ponte rimangono oggi solo due piloni di pietra che si fronteggiano sulle sponde del fiume Ombrone tra Prato e Poggio a Caiano. Il ponte sospeso univa le sponde della tenuta granducale di Poggio a Caiano. Fu costruito nel 1833 su disegno di Alessandro Manetti e “per impulso dell'Augusto Regnante” Leopoldo II. Fu “il primo ponte sospeso che abbia visto la Toscana sopra uno dei suoi fiumi”, come riporta l’erudito Repetti alla voce "Cajano" del suo dizionario. La necessità di un diretto contatto tra le due parti che compongono la tenuta di Poggio a Caiano è piuttosto antica. Le relazioni tra la villa, i suoi annessi e le Cascine per secoli sono avvenute tramite il ponte all’Asse ed il ponte a Tigliano, esistenti fin dal Medio Evo ma esterni alla tenuta ed ovviamente aperti al transito pubblico. Le caratteristiche costruttive del ponte sono conformi alle più avanzate esperienze europee dell’epoca e presentano tutti i vantaggi dei ponti sospesi (leggerezza, risparmio di materiale, celerità di costruzione, scarso spessore del calpestio e quindi minor impedimento alle acque di piena). Il ponte fu realizzato con impalcato ligneo di quercia stagionata con marciapiede e corsia carrabile. Il sistema di sospensione era formato da sei coppie di funi alle quali era sospeso l’impalcato. Tutti gli elementi costruttivi e decorativi in ferro uscirono dalle Fonderie di Follonica, a cui proprio Leopoldo II aveva dato nuovo impulso. Il ponte, oggetto di interventi di manutenzione nel corso dell’Ottocento, perse la propria funzionalità nel primo dopoguerra e fu necessario chiuderne l’accesso.

IL PROGETTISTA - Alessandro Manetti (Firenze 1787-1865) figlio dell’architetto Giuseppe Manetti, è una delle figure più interessanti del XIX secolo per la sua cultura contemporaneamente architettonica e tecnica, toscana e internazionale. Manetti progetta e dirige per 45 anni le opere più importanti del Granducato, si occupa della bonifica in Valdichiana, nel padule di Fucecchio e in Maremma oltre che delle nuove strade di valico sull'Appennino. Tra le realizzazioni che la Toscana deve alla sua competenza la ‘strada di Romagna’ per il passo del Muraglione (1831-1836), la ‘strada della Cisa’ (1829-1843) e quella dei ‘Due mari’ (1828-1839).

 

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25/08/2010

Ponte alla Chiassa (AR): 31ma Festa del Vecchio Ponte

 A Ponte alla Chiassa, all'inizio della strada che porta verso il Casentino si svolge la 31°edizione della Festa al Vecchio Ponte.

La festa è rinomata tra gli aretini per la cucina che offre: trippa, grifi, maccheroni e dolci.
Per gli spettacoli, oltre a valide orchestre di liscio ci sarà la seconda edizione del River Music Festival - 26,27,28 agosto 2010 - che porta sul palco i gruppi musicali giovanili emergenti e che richiama molti giovani e molti cultori della buona musica.

Il Programma 2010:

  • Da lunedì 23 a mercoledì 25 agosto - Entra in funzione la pizzeria e si svolge il torneo di bocce e di briscola
  • Giovedì 26 agosto - Stand gastronomico per la cena e la pizza. Inizia il River Music Festival con i SS71, Purple Haz, Fryda
  • Venerdì 27 agosto - Gara podistica, stand gastronomico per la cena e la pizza, River Music Festivalcon i Mr.Pink, The Shakers, Little taver
  • Sabato 28 agosto - alle ore 17,30 si disputa l'incontro amichevole di calcio femminile Stella Azzurra - A.C.F. Firenze, stand gastronomico per la cena e la pizza, poi ballo liscio con l'orchestra Vincenzi e serata finale del River Music Festival con tributo a Fabrizio de Andrè "La minoranza di 1".
  • Domenica 29 agosto - Stand gastronomico per il pranzo e la cena con ballo liscio.
  • Da lunedì 30 agosto a mercoledì 1 settembre - Entra in funzione la pizzeria e si svolge il torneo di bocce e di briscola
  • Giovedì 2 settembre - Stand gastronomico per la cena e la pizza con esibizione della scuola di ballo
  • Venerdì 3 settembre - Stand gastronomico per la cena e la pizza e ballo liscio con Blues Angels
  • Sabato 4 settembre - Stand gastronomico per la cena e la pizza e ballo liscio con i Cottini
  • Domenica 5 settembre - Stand gastronomico per il pranzo e la cena con ballo liscio.


La festa è a cura della Polisportiva Stella Azzurra

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08/06/2010

Poggio a Caiano (PO): Il Festival delle Colline

La missione che questa trentunesima edizione del Festival delle Colline si da, è quella di lavorare su un programma al femminile senza cadere necessariamente in filosofie filo femministe né, tantomeno, su un’idea di donna rappresentata come catalizzatore d’attrazione e di seduzione.
Quello che di più evidente appare nell’orizzonte artistico e musicale è senza dubbio la creatività, la passione, il rigore ed il cuore che le donne sanno esprimere nelle più differenti declinazioni musicali. C’è la donna che dal ghetto si trova a cantare per Obama in onore della Festa per il suo Nobel per la Pace, c’è la donna che occupa un ruolo tipicamente e storicamente maschile, quello del direttore d’orchestra, la jazz woman che canta le canzoni di un uomo e quella che esplora il repertorio femminile.
La cantautrice e l’esecutrice, la donna che ricerca le origini della tradizione toscana e quella che mischia le sonorità delle sue numerose radici etniche. Tanti stili, nella tradizione del Festival delle Colline, tante nazionalità, tanti volti che vogliono riappropriarsi in maniera autorevole di un concetto troppo mercificato, ormai svalutato e spesso privato della sua vera natura: viva le donne!


Festival delle Colline 2010 prende il via lunedì 21 giugno all’Anfiteatro del Centro Pecci di Prato con un omaggio a Charles Trenet: la poesia e l’arguzia del grande chansonnier rivisitati con un pizzico di tocco latino ed arrangiamenti orchestrali, insieme alla Camerata Strumentale Città di Prato, alla vocalist Barbara Casini e un trio d’eccezione del jazz italiano, Fabrizio Bosso (tromba), Pietro Lussu (pianoforte), Ares Tavolazzi (contrabbasso).

Mercoledì 23 alla Villa Medicea di Poggio a Caiano si rinnova la collaborazione con l’Orchestra della Toscana. Sul podio la giovane giapponese Keiko Mitsuhashi, per una serata – produzione Festival delle Colline - dedicata a Mozart, von Weber e Beethoven.

Dalla classica al rock, quello cantautorale di Cristina Donà, in concerto venerdì 25 giugno alla Rocca di Carmignano con uno spettacolo tra presente e futuro, sull’onda dello spettacolare tour “La Quinta Stagione” e le performance acustiche dei “Piccoli concerti a sorpresa”.
Mercoledì 30 giugno alla Villa Giamari di Montemurlo il talento cristallino di Naif, cantautrice valdostana già apprezzata al fianco di Maceo Parker (duetto da brividi al Blue Note di Milano) e lanciata dal musicista americano Tommy Barbarella (Prince). Un trip hop venato di black music, per uno stile quasi indefinibile.

Grace Jones, Joan Armatrading e Nina Simone sono invece le muse tirate in causa per definire il progetto di Zstar: la “diva del soul jazz” – come l’ha battezzata la stampa britannica - è giovedì primo luglio nella particolarissima cornice della Chiesa di Bonistallo, a Poggio a Caiano.
Giovedì 8 luglio alla Villa medicea di Artimino (Carmignano) tutta l’eleganza di Rosalia de Souza: la vocalist brasiliana presenta il nuovo album "D'improvviso", luoghi e sapori della musica carioca del passato, in particolare dei 60'.

Tra le produzioni del Festival anche l’appuntamento di martedì 13 luglio a Villa San Gaudenzio, Vaiano. La vocalist-performer Monica Demuru e il percussionista Cristiano Calcagnile presentano il concerto/spettacolo “Lingue di fuoco - Canzoni e Signore sentite le quali non esser più se stessi e ritrovarsi a cantare”: da Skin a Joni Mitchell, da Bjiork a Maria Carta, da Cassandra Wilson a Patty Smith...

Classica, pop, jazz, new age, house... sono gli stili che l’arpista (ma anche violinista e percussionista) Cecilia Chailly ha esplorato nei suoi primi quindici, intensissimi, anni di carriera: dalla Scala a Fabrizio De André, da Bocelli ai Planet Funk. Mercoledì 14 luglio alla Biblioteca Lazzerini di Prato presenta il nuovo album “Istanti”.
Giovedì 15 luglio, a Villa Novellucci di Cantagallo, il gradito ritorno di Susy Bellucci, con il suo excursus musicale “Donne di Toscana”. Particolare l’ensemble che l’affianca: chitarra, violoncello e tastiera.

Finale in grande stile, visto che a chiudere l’edizione 2010 del Festival è Esperanza Spalding, giovedì 22 luglio alla Villa Medicea di Poggio a Caiano. Un Grammy Jazz Awards appena vinto e un fan di nome Barack Obama, la contrabbassista americana è tra le stelle del nuovo jazz: un sound che non disdegna contaminazioni, influenze e aperture verso altri generi.
Biglietti e prevendite: estremamente contenuto, come di consueto, il prezzo dei biglietti (da 5 a 10 euro, oltre ad una serata ad ingresso gratuito).

Per precisa scelta degli organizzatori, i biglietti non saranno disponibili attraverso i circuiti commerciali di prevendita. Sarà possibile prenotarli sul sito ufficiale www.festivaldellecolline.com e ritirarli la sera stessa degli spettacoli, senza alcun aggravio di spesa.

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27/05/2010

Poggio a Caiano (PO): L'Ombrone

Al via un'ampia operazione di messa in sicurezza dell'Ombrone che interesserà nove punti critici dell'argine nei comuni di Poggio a Caiano, Prato e Carmignano. Sono stati consegnati oggi dalla Provincia i lavori di ripristino degli argini dell'Ombrone e del torrente Bagnolo che si concluderanno entro settembre. Oggi pomeriggio per un sopralluogo e la firma del verbale di consegna sono intervenuti il presidente della Provincia Lamberto Gestri, l'assessore alla Difesa del suolo Stefano Arrighini, il sindaco e del vice sindaco di Poggio a Caiano, Marco Martini e Antonio Marra, e l'assessore ai Lavori pubblici di Carmignano Stefania Martini. Soddisfatto il presidente Gestri perché “la Provincia in questo modo dà una risposa a una esigenza fortemente sentita di tutela del territorio e di ripristino di una situazione critica degli argini”. “La difesa del suolo – prosegue Gestri – deve essere considerata una priorità”.

E' una tappa fondamentale nell'impegno della Provincia per realizzare la sicurezza idraulica lungo il tratto provinciale dell'Ombrone”, spiega l'assessore Arrighini.

Per la messa in sicurezza dell'Ombrone la Provincia – e in parte la Regione - ha già impegnato un budget di 750 mila euro. Circa 380 mila saranno utilizzati per questo intervento specifico, gli altri restano a disposizione per le maggiori spese e gli interventi che saranno ritenuti utili. Si tratta di lavori di ripristino dei dissesti arginali verificatisi a seguito delle piene del gennaio 2009 e ulteriormente aggravatisi con gli eventi del dicembre 2009 e gennaio 2010, che hanno causato piccoli smottamenti delle sponde nei territori dei Comuni di Prato, Poggio a Caiano e Carmignano. “Abbiamo sollecitato gli interventi e continueremo a collaborare con la Provincia perché alla situazione dell'Ombrone venga riservata la giusta attenzione”, afferma il vicesindaco Marra. Per l'assessore Stefania Martini “a questi interventi sugli argini si deve accompagnare l'impegno della Provincia di Pistoia per garantire la sicurezza idraulica e la manutenzione a monte”.

I lavori comprendono la risagomatura, riprofilatura e ricalibratura delle difese idrauliche, in alcuni tratti il consolidamento e le protezioni di sponda con scogliera posta a salvaripa, il ripristino del muro di sponda dissestato e parzialmente franato in destra idraulica presso il Ponte a Tigliano, ringrossi arginali in vari tratti dell'Ombrone, sia in destra che in sinistra idraulica, opere varie con consolidamenti localizzati, ripristini di manufatti e anche il taglio della vegetazione sia sulle sponde che nell'alveo.

Gli 11 tratti che fanno parte dell'intervento riguardano anzitutto l'Ombrone per complessivi 750 metri circa. A partire dalla zona di Comeana per proseguire verso Poggio e il Ponte all'asse ci sono più punti critici, fino al Ponte a Tigliano dove un muro in pietrame franato verrà ripristinato, per scendere poi con altri interventi ancora più a valle. Per quanto riguarda il torrente Bagnolo invece si tratta di circa 100 metri in tutto nella zona di Caserana dove in due diversi punti ci sono erosioni che verranno sistemate. I lavori nel complesso, unitamente a interventi strutturali più consistenti, sono finalizzati a restituire alle arginature la loro completa funzionalità e sicurezza.

 

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17/04/2010

Poggio a Caiano (PO): Ardengo Soffici

Poggio A Caiano (PO) - dal 17 aprile al 17 maggio 2010
Ardengo Soffici - Soffici e la cultura artistica dell’area pratese

 

 

MUSEO SOFFICI - SCUDERIE MEDICEE

Via Lorenzo Il Magnifico 9 (59016)

+39 055870128701 , +39 0558796944 (fax)

info@museoardengosoffici.it

www.museoardengosoffici.it


una mostra e una conferenza dedicata all’esperienza dell’affresco del grande tabernacolo di Fognano a Montale.

 

vernissage: 17 aprile 2010. ore 17

autori: Ardengo Soffici

genere: arte contemporanea, incontro - conferenza, personale

email: camillabernacchioni@gmail.com

exibart

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15/03/2010

Ponte a Cappiano (FI): Visite guidate al Padule di Fucecchio

Il Padule di Fucecchio, oltre alle ricchezze dei paesaggi e della natura, conserva il fascino delle vicende storiche legate alle grandi famiglie dei Medici e dei Lorena: qui rimangono tuttora significative testimonianze dell'opera dell'uomo, che nel corso dei secoli ha plasmato e modificato la struttura stessa dell'area umida.

Nell’ambito delle visite primaverili 2010 il Centro RDP Padule di Fucecchio propone per sabato 20 marzo (ore 15,30-18,30) un itinerario che tocca luoghi e edifici legati ai principali avvenimenti storici dell’area.

Il punto di partenza è presso il Ponte a Cappiano, voluto dal Granduca Cosimo I nel 1550 per creare uno sbarramento al libero deflusso delle acque e sfruttare le risorse ittiche del lago così formato.

L’itinerario prosegue per Massarella, da dove si può ammirare un panorama che abbraccia buona parte della palude,  e prevede una sosta presso il Porto di Salanova; da qui ci si sposta nella zona del Golfo, a Ponte Buggianese, dove si osservano gli essiccatoi del tabacco, preziose testimonianze di archeologia industriale, e la dogana medicea del Capannone.

Il programma prosegue domenica 21 (ore 9-12) con una escursione guidata nell’area Righetti, che costituisce la parte più settentrionale della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio.

L’area Righetti conserva elementi di grande interesse paesaggistico e naturalistico, grazie alle cure prodigate per decenni dall’Ing. Gaetano Righetti e successivamente dal Consorzio di Bonifica, che ne ha acquisito successivamente la proprietà.

Anche in questa parte della Riserva Naturale sono stati effettuati negli ultimi anni grandi interventi di manutenzione e ripristino ambientale, ed in particolare sono stati creati specchi d’acqua che ospitano, soprattutto nel periodo invernale e durante la migrazione primaverile, migliaia di uccelli acquatici.

In particolare nel 2008 è stato realizzato un nuovo osservatorio, più facilmente raggiungibile, che consentirà anche ai disabili di avvicinarsi alle ricchezze naturalistiche del Padule di Fucecchio.

Le visite sono aperte a tutti gli interessati, tramite il versamento di una piccola quota di partecipazione, e sono sempre condotte da una Guida Ambientale Escursionistica autorizzata ai sensi della L.R. 14/2005.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Centro R.D.P. Padule di Fucecchio (tel. e fax 0573/84540, email  fucecchio@zoneumidetoscane.it) o visitare la pagina web www.zoneumidetoscane.it/eventi/padeventi.html.

 

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01/02/2010

Poggio a Caiano (PO): Archeologia a Gonfienti e aree agricole ed umide a Tavola

Una grande 'infrastruttura verde' di oltre 3.000 ettari che offre grandi potenzialità per lo sviluppo del territorio, è il parco della piana una realtà di cui si stanno sempre più delineando i contorni e di cui è stato fatto il punto questa mattina nel corso di un seminario organizzato dalla Provincia di Prato in collaborazione con il Comune di Poggio a Caiano.

Il parco della Piana è un progetto di parco metropolitano che, con le risorse ecologiche, la storia e le stesse infrastrutture che ospita, può realizzare un nuovo paesaggio rurale e urbano e divenire volano di nuove possibilità. “Un laboratorio sperimentale – lo ha definito il presidente della Provincia Lamberto Gestri – che ci vede impegnati in un lavoro di squadra per la promozione d'insieme del territorio.” E mentre oggi in giunta regionale verrà votato il masterplan del progetto, già si sono delineati le potenzialità e la vocazione dell'area archeologica di Gonfienti.

Nel bilancio 2010 della Provincia sono già previsti i 200 mila euro che serviranno per far partire l'intervento di scavo – ha sottolineato l'assessore provinciale alla Cultura, Edoardo Nesi – che si aggiungeranno al cofinanziamento di altri 300 mila euro in arrivo dalla Regione.” Un primo passo concreto di realizzazione di un tassello del parco della piana che apre spiragli su possibilità future di valorizzazione del territorio. Ma non solo. Il parco, già inserito nel circuito dei parchi europei, è un progetto che racchiude tutte quelle diversità che ne fanno un grande progetto urbanistico metropolitano come la vocazione ambientale, con le Cascine di Tavola, le aree umide e la presenza di una importante attività agricola, insieme alla cultura e la storia. “Il parco della piana – aggiunge infine l'assessore Alessio Beltrame – è un grande strumento che deve diventare l'elemento regolatore delle scelte urbanistiche, attorno al quale far ruotare e convergere le necessità ambientali, culturali, sociali ed economiche per affrontare meglio e più efficacemente anche le questioni riguardanti le grandi infrastrutture”.

Il programma della giornata ha visto in apertura i saluti del sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini, a cui sono seguiti gli interventi di Massimo Morisi, garante regionale della comunicazione nel governo del territorio, del presidente della Provincia Lamberto Gestri, del vice-sindaco di Prato Goffredo Borchi, e dell'assessore toscano al Territorio Riccardo Conti. A seguire i focus di approfondimento con le relazioni di Maria Clelia Mele, responsabile del progetto regionale, Gabriella Poggesi, Soprintendenza Beni Archeologici della Toscana, Angelo Formichella, assessore a Cultura e Turismo Comune Poggio a Caiano, Edoardo Nesi, assessore a Cultura e Sviluppo economico Provincia, Paolo Cocchi, assessore toscano a Cultura, Turismo e Commercio, Alessio Beltrame, assessore al Governo del Territorio della Provincia e le conclusioni Agostino Fragai, assessore a Riforme istituzionali e Enti locali della Toscana.

19:09 Scritto da: minobezzi1 in ambiente | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pac, co | OKNOtizie |  Facebook

13/11/2009

Poggio a Caiano (PO): 100 anni del Club Sportivo 1909

scuderie-medicee-poggioIl Comune di Poggio a Caiano festeggerà i cento anni del Club Sportivo 1909, la principale società calcistica cittadina fondata, per l’appunto, nel lontano 1909 e per questo una delle più antiche della Provincia di Prato ancora in vita, insieme alla Società Ginnastica Etruria (nata nel 1897) e all’AC Prato (1908). In questa occasione, il Sindaco Marco Martini ed il presidente del C. S. 1909 Vanni Parretti presenteranno un libro realizzato dall’Amministrazione Comunale e curato da Andrea Maggini che ripercorre, attraverso la riproduzione di molte foto e documenti, la centenaria storia del sodalizio di Poggio a Caiano. Una selezione degli stessi documenti e foto, insieme ai cimeli tratti dalla collezione dei fratelli Alessio ed Andrea Freschi, daranno vita alla mostra che sarà inaugurata sempre sabato mattina alle Scuderie Medicee e che rimarrà aperta fino al 28 novembre con il seguente orario: dal mercoledì al sabato, orario 10-13 e 15-18.
“Con questo libro – spiega il Sindaco Marco Martini – fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, si vuole celebrare lo storico anniversario ed, al tempo stesso, rendere un doveroso omaggio al Club Sportivo 1909 ed a coloro, dirigenti, soci, atleti e appassionati, che lo hanno animato nel corso degli anni. Raccontare il secolo di vita del CS 1909, e lo testimoniano le tante foto che fanno da corredo a questo volume e compongono la mostra, è infatti un po’ come rivivere la storia di Poggio a Caiano”.
Il volume dedicato alla storia centenaria del Club Sportivo 1909, dal titolo “I 100 anni del C.S. 1909 Poggio a Caiano”, è la seconda pubblicazione edita dal Comune di Poggio a Caiano in questo periodo e dedicata allo sport. Nei giorni scorsi è stata infatti ultimata la distribuzione alle famiglie dell’opuscolo “Sportalpoggio”, una guida completa all’offerta sportiva presente nel Comune di Poggio a Caiano.

notiziediprato

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19/09/2009

Poggio a Caiano (PO): Ecco la Villa Medicea

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12/09/2009

Poggio a Caiano (PO): Assedio alla Villa

Mostre, fiaccolate, sfilate in costume, degustazioni. Queste le principali attrazioni dell'Assedio alla Villa, giunto alla XXV edizione, che avrà luogo nei giorni 18, 19 e 20 settembre a Poggio a Caiano. Ancora una volta, torna l'appuntamento con questa manifestazione rinascimentale, ormai da annoverare tra le più importanti feste di fine estate per la regione Toscana. Si tratta di una festa dalle origini molto recenti, nonostante essa si richiami ad un avvenimento di epoca rinascimentale.
 
Pare infatti che in occasione del soggiorno poggese della principessa Giovanna d' Austria sia stato fatto sgorgare del vino dalla fontana detta IlMascherone. Tale presunta tradizione è stata ripresa in questo secolo per celebrare particolari occasioni, come il primo anniversario della Vittoria (1919), la fondazione dell'Impero (1936) e la fine del secondo conflitto mondiale (1945), ed è alla base dell' attuale festa, la cui prima edizione risale al 1984.
 
La manifestazione che ora appare interamente rinnovata ha come intento di ricreare un'atmosfera prettamente rinascimentale. Per le vie del centro storico del paese sono organizzate delle botteghe dove artigiani in costume danno dimostrazione dei loro manufatti oltre ad un mercatino antiquario. Gli stands gastronomici, denominati Osterie, saranno allestiti con addobbi rinascimentali. Saranno organizzate, con la partecipazione degli abitanti di Poggio a Caiano, rievocazioni storiche.
 
Per avvalorare l'atmosfera rinascimentale su cui è improntata la manifestazione stessa, si svolge nel giardino della Villa Medicea, la cena Rinascimentale appuntamento caratterizzante e inscindibile dall'Assedio alla Villa. Il banchetto, allestito nel giardino della Villa Medicea, intende rievocare, sulla base delle testimonianze dell'epoca, i suntuosi festeggiamenti offerti nel 1565 in occasione del matrimonio tra Francesco I dei Medici Giovanna d'Austria. La Villa Medicea ritorna così protagonista nella comunità poggese.
 
I figuranti in costume del Gruppo Storico Poggese rappresentano, oltre agli sposi, altri membri della famiglia dei Medici, servitori, guardie, damigelle, paggi, cerimonieri e dame di corte. In un ambiente di così antiche suggestioni, il piacere del palato - procurato dai sapori delle portate ispirate ad autentiche ricette rinascimentali oltre che alla tradizione culinaria toscana - si unirà al divertimento offerto da musiche e da danze di Gruppi Rinascimentali, con fantasiose esibizioni oltre agli spettacoli e dimostrazioni offerte dagli sbandieratori del Corteggio Storico.
 
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29/08/2009

Poggio a Caiano (PO): Anna Maria Guarnieri

Grazie all'abile e originale intreccio tra ricerca storica e uso dei simboli, Anna Maria Guarnieri conquista un posto d'onore a Simbolica, la mostra di arte contemporanea che si svolgera' dal 3 al 15 settembre a Ferrara. La pittrice fiorentina, residente a Poggio a Caiano in provincia di Prato da 12 anni, e' stata invitata per la prima volta a questo vernissage artistico perche' viene considerata tra i maestri del simbolismo contemporaneo. L'artista infatti, studia e scopre le antiche civilita' attraverso simboli e allegorie. Il segno che la contraddistingue e che ritroviamo in tutte le sue opere e' l'ingranaggio, metafora del tempo che passa, simbolo del dinamismo e dell'evoluzione terrena nonche' di quella interiore e spirituale. L'artista archeologa, cosi' viene chiamata per la sua passione per lo studio delle civilta' antiche, portera' a Ferrara una decina di quadri e due sculture.

ilpunto-online

15:24 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pac, guarn | OKNOtizie |  Facebook

04/08/2009

Poggio a Caiano (PO): La carrozza di Maria Giovanna d'Austria

E' stata presentato l'Assedio alla Villa, la manifestazione poggese che quest'anno festeggia la venticinquesima edizione ed è in calendario per il 18, 19 e 20 settembre 2009. «L'Assedio è un modello da utilizzare per promuovere il territorio facendo cultura, spettacolo, storia e tradizioni. Una vetrina per i luoghi medicei e per la provincia intera che valorizza ideali collegamenti con la nostra storia e utilizza un veicolo di promozione straordinario, la carrozza che ripercorre un viaggio di grande suggestione» ha detto il presidente della Provincia Lamberto Gestri.
 
Mentre l'assessore al turismo di Poggio a Caiano Angelo Formichella ha ricordato che l'Assedio riparte dalle trentacinquemila presenze dell'anno passato per crescere ancora. «Sono numeri importanti concentrati in tre soli giorni – ha aggiunto – Abbiamo le potenzialità per diventare un appuntamento toscano e uno dei punti di forza di un pacchetto 'settembre pratese', che promosso nel suo complesso, diverrebbe un'offerta turistica di tutto rispetto».
 
 
A questo proposito è stato ricordato che quest'anno la tappa della carrozza di Maria Giovanna d'Austria a Bolzano sarà l'occasione per una giornata di presentazione dell'Assedio a tour operator, cral e associazioni con l'obiettivo di potenziare l'immagine dell'evento, ma anche di gettare un seme per la prossima edizione, puntando all'inserimento nei pacchetti degli operatori turistici.
 
Massimo Orlandi (presidente della proloco di Poggio a Caiano), Piero Baroncelli (presidente del Comitato Assedio) e Marcello Bo (art-director della manifestazione) hanno illustrato i dettagli della manifestazione che ripropone gli appuntamenti classici, lo zampillare del vino dalla fontana del mascherone, gli stand gastronomici, il mercatino rinascimentale e i giochi d'arme, la cena con spettacolo nella villa medicea e il viaggio da Innsbruck a Poggio a Caiano della carrozza di Maria Giovanna d'Austria per le nozze con il principe Francesco de' Medici.
 
La carrozza partirà il 14 settembre, farà una tappa al giorno (Bressanone, Bolzano, Verona, Mantova, Bologna, ma anche Prato e Firenze) e promuoverà i prodotti tipici del territorio. Fra le novità di questa edizione le visite guidate alla villa medicea con la partecipazione di personaggi in costume che 'animeranno' le stanze e il parco della villa, ma per il futuro c'è già il progetto delle 'notti bianche' a Poggio. Gli organizzatori si sono detti convinti che l'Assedio abbia i numeri e il bacino d'utenza per diventare una sorta di Mercantia della piana Firenze-Prato-Pistoia, a condizione di avere enti e risorse che lo sostengano.
 
Il programma prevede percorsi-giochi per le scuole nei giardini della Villa medicea e nel Museo della natura morta, il mercato rinascimentale, spettacoli di burattini, l'accampamento militare che darà vita a tornei equestri con sfide tra cavalieri, le taverne dove saranno allestiti gli stand gastronomici, lo spazio giovani e naturalmente il corteggio storico e i fuochi d'artificio a chiusura della manifestazione la sera della domenica. Info: 055879877.
pratoblog

 

11:35 Scritto da: minobezzi1 in tradizioni popolari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pac, carrozza | OKNOtizie |  Facebook

16/05/2009

Poggio a Caiano (PO): Ardengo Soffici

Poggio A Caiano (PO) - sab 16 maggio 2009
Inaugurazione Museo Soffici

Ardengo Soffici
 
MUSEO SOFFICI - SCUDERIE MEDICEE
Via Lorenzo Il Magnifico 9 (59016)
+39 055870128701 , +39 0558796944 (fax)
info@museoardengosoffici.it
www.museoardengosoffici.it

Mostra permanente delle opere dell’artista e centro studi dedicato al grande protagonista della cultura del Novecento. Nel centenario del manifesto futurista omaggio ad uno dei suoi pochissimi teorici.
orario: 1 aprile-30 settembre dal martedì alla domenica ore 10-18.30 e 1 ottobre-31 marzo sabato e domenica ore 10-17
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 16 maggio 2009. ore 17
ufficio stampa: VILLAGGIO GLOBALE
curatori: Luigi Cavallo
autori: Ardengo Soffici
patrocini: della Regione Toscana, della Provincia di Prato e dei Comuni di Carmignano, Forte dei Marmi e Rignano sull’Arno

genere: arte contemporanea, inaugurazione, personale

exibart

 

 

09:57 Scritto da: minobezzi1 in arte antica e moderna | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pac, soffici | OKNOtizie |  Facebook

12/05/2009

Poggio a Caiano (PO): Museo Ardengo Soffici

Nasce il Museo dedicato ad Ardengo Soffici (1879-1964), grande personalità della prima metà del Novecento in Italia, pittore e letterato tra i protagonisti dell'apertura internazionale della cultura italiana.
sabato 16 maggio 2009 Orario feriale 17.00 Museo Soffici Indirizzo Via Lorenzo il Magnifico, 9 Poggio a Caiano 59016(PO) Telefono 055 870128701
Orario di apertura al pubblico:
1 aprile / 30 settembre dal martedì alla domenica 10.00-18.30 1 ottobre /31 marzo sabato e domenica 10.00-17.00
Programma All'inaugurazione interverranno:
Marco Martini - Sindaco del Comune di Poggio a Caiano, Federico Gelli - Vicepresidente della Regione Toscana,  Massimo Logli - Presidente della Provincia di Prato,  Luigi Cavallo - Curatore del Museo Franco Purini - Progettista del Museo e del restauro delle Scuderie Medicee, Angelo Formichella - Assessore alla Cultura del Comune di Poggio a Caiano

17:05 Scritto da: minobezzi1 in arte antica e moderna | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pac, soffici | OKNOtizie |  Facebook