23/04/2011
Pietrasanta (LU): Sergi Barnils
La Galleria MARCOROSSI artecontemporanea di Pietrasanta è lieta di presentare nel suo spazio espositivo di Piazza Duomo la personale dell’artista catalano Sergi Barnils. La mostra presenta una nuova serie di opere nelle quali il disegno viene declinato, su tele e tavole, con la tecnica dell’encausto: la qualità materica e opaca della cera diventa una lavagna su cui tracciare immagini stilizzate fino all’astrazione. In ogni quadro, il cui titolo in catalano è denso di rimandi mistici, mitologici, fiabeschi, spesso ripresi dalle Sacre Scritture, il disegno e la geometria dialogano con la pittura e le stratificazioni della materia. Saranno esposte inoltre opere in ceramica, materiale amato dall’artista e che segna ancora una volta il forte legame con la tradizione catalana ma rivitallizzata dalla sua personalissima ricerca. Il motore della pittura di Barnils è l’emozione. Una sensazione che emerge grazie all'energia dei colori che, derivati dalla luminosità dei cieli mediterranei, segnano il profondo legame dell’artista con la sua terra d’origine. Le sue opere sono materia riflessiva della condizione umana. I personaggi e i luoghi sono catturati in una pittura fatta di graffiti e visioni misteriose che richiamano i segni delle pitture preistoriche e la spontaneità dei disegni infantili, e che collocano l’artista sulla scia del primitivismo delle avanguardie artistiche del Novecento.
l lavoro di Barnils ha in sé una triplice matrice culturale tipicamente catalana: l’assimilazione dell’opera visionaria di Antoni Gaudì, la visione austera, bianca, nera e ocra di Tapies, e la giocosità di forme e colori di Joan Mirò, così come espressa nella sua seria di lavori intitolati Constelaciones. Pittore di sensazioni primarie, Barnils allude all'infanzia come sorgente dell'immaginazione ed è proprio questo istinto lontano che avvicina la sua arte al presente. Sergi Barnils è nato in Africa Equatoriale nel 1954, vive e lavora a Barcellona. Le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive in Spagna, Austria, Germania e Italia, dove la sua attività espositiva è iniziata nel 1995. Fra le esposizioni recenti più importanti, si ricordano le mostre personali a Palazzo Racani Arroni di Spoleto nel 2002 (La Morada Inmutable, a cura di Martina Corgnati), Doxologies alla Galleria Maragall di Barcellona. Nel 2006 si conta anche la mostra Nuvia Abillada, inaugurata presso la Direzione Generale Ina Assitalia di Bologna. Nel 2007 gli viene dedicata una mostra pubblica curata da Vladek Cwalinski e Stefano Fugazza che è allestita nella suggestiva cornice di Castell’Arquato (PC). Nel 2008 viene accolto a Clusone per una duplice esposizione alla galleria Franca Pezzoli e del Museo del Complesso dei Disciplini. Nel 2009 Barnils viene poi invitato ad allestire una personale al Museo di Palazzo Principi di Correggio (RE), con testi in catalogo di Vladek Cwalinski e Sandro Parmiggiani.
Sue opere sono conservate nei musei di Girona, Barcellona, Praga, Spoleto, Instanbul e Logroño.
Per informazioni: tel 0584 71799; mail pietrasanta@marcorossiartecontemporanea.com
Inaugurazione Sabato 23 aprile ore 18
Marcorossi Spirale Arte Artecontemporanea
Piazza Duomo 22 - Pietrasanta (LU)
Orario: da mercoledì a domenica 11.00 - 13.00 16.00 - 20.00
Ingresso libero
10:17 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ps, se | OKNOtizie |
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17/04/2011
Lucca: Incentivi per le selve
Sostegno alle attività selvicolturali, interventi per il miglioramento ambientale, conservazione della biodiversità e tutela delle specie selvatiche, contributo alla mitigazione dei cambiamenti climatici e riduzione dell’erosione del suolo. A questi scopi serviranno i fondi che la Regione Toscana ha messo a disposizione, attraverso la Provincia di Lucca, dei soggetti conduttori di superfici boscate (persone fisiche o giuridiche singoli e associati, Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni). Il bando regionale non prevede una ripartizione dei contributi su scala provinciale e la previsione è di destinare alla misura in questione circa 6 milioni di euro dal 2011 al 2013.
Per ottenere i contributi fino ad un massimo di 200 euro per ettaro, per 7 anni, gli interessati dovranno presentare domanda alla Provincia entro il 15 maggio.
Da parte dei potenziali beneficiari dev’essere chiaro che l’impegno dovrà riguardare una superficie minima di 15 ettari, non diminuibile né sostituibile e che devono essere nella disponibilità del richiedente per un periodo non inferiore a 7 anni. L’elenco degli interventi stilato dalla Regione è diviso in 4 sezioni: selezione delle specie soggette ad utilizzazione; ripuliture e sfalcio di vegetazione arbustiva ed erbacea; gestione dei residui di lavorazione; riduzione dell’impatto delle utilizzazioni boschive sul suolo.
La Provincia sottolinea che l’erogazione del contributo è condizionata ad alcuni obblighi da parte dei beneficiari. Tra questi il mantenimento dell’impegno per sette anni, la redazione di un Piano di gestione o di un Piano dei tagli, la tenuta di un registro degli interventi realizzati, la comunicazione alla Provincia degli interventi svolti entro 60 giorni dalla fine della loro esecuzione.
Per ulteriori informazioni: Ufficio agricoltura e foreste della Provincia in via Barsanti e Matteucci - Tel. 0583/417510 ; 0583/417525 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00. agricoltura@provincia.lucca.it
Ecco gli interventi nel dettaglio:
| a) selezione delle specie soggette ad utilizzazione:
b) Ripuliture e sfalcio di vegetazione arbustiva ed erbacea. E’ riconosciuto un contributo ad ettaro per la ripulitura di aree aperte all’interno dei boschi o delle aree assimilate a bosco, per favorire la presenza di radure (200 euro/Ha/anno). c) Gestione dei residui di lavorazione delle utilizzazioni. Obbligo di asportazione o di cippatura con conseguente distribuzione sul terreno, dei residui degli interventi selvicolturali e divieto di abbruciamento dei residui (89 euro/Ha/anno). d) Riduzione dell’impatto delle utilizzazioni boschive sul suolo attraverso l’utilizzo, per il concentramento o l’esbosco, di animali da soma, di gru, di risine, in sostituzione di mezzi meccanici (104 euro/Ha/anno). |
loschermo
11:43 Scritto da: minobezzi1 in natura amica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, se | OKNOtizie |
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13/04/2011
Pisa: Serata Bossa Nova
10:33 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pi, se | OKNOtizie |
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06/04/2011
Lucca: La seconda vita della spazzatura
Sergiu Marin per loschermo
Capire l'importanza dei rifiuti. E' questo uno degli obiettivi delle mostra “Rifiuto/Riciclo: differenziare, perché”, che in corso a Palazzo Ducale fino al 29 maggio. Mostra che, per la prima volta in Toscana, incentrerà l'attenzione sulla necessità di raccogliere e smaltire i rifiuti in modo differenziato, in modo da garantire i processi di recupero e di riproduzione tali da chiudere il “ciclo del riciclo”.
Rifiuti visti non più come spazzatura, ma riappropriandoli del loro reale valore. E questo uno degli obiettivi dell'esposizione, che espone i risultati concreti dei progetti di riciclo e differenziazione dei rifiuti. Oggetti di uso comune ottenuti dalla seconda vita dei rifiuti. Si potrà scoprire come dall'alluminio delle lattine si possa ricavare padelle, caffettiere o anche biciclette, che in questo particolare caso prende il nome pittoresco di “Ricicletta”.
Dalla plastica delle bottiglie si ottengono sedie, vasi e la scocca per gli elettrodomestici. Sarà curioso pensare che attraverso la suola delle nostre scarpe, ottenute dalla plastica dei cavi elettrici, passava la corrente che illumina le nostre case. Il legno riciclato può fornire mobili senza rendere necessario l'abbattimento di altri alberi. Sicuramente tutti noi ci siamo chiesti dove vadano a finire i pneumatici usati delle auto non pensando certamente che, la stessa gomma che ha portato le nostre autovetture sulle strade, possa servire a costruire l'asfalto su cui camminavamo.
Non si deve buttare nulla, quindi, il vetro delle lampadine, insieme a quello dei tubi catodici della televisione, dà vita a piastrelle. Il percorso espositivo sarà suddiviso per tipologia di prodotti in base al materiale di scarto da cui si è ottenuto. Per la prima volta si potrà mettere a confronto il materiale di scarto, in questo caso rifiuto, e il bene che se ne può produrre.
Le cifre non piacciono a nessuno ma hanno la particolarità di rendere bene le questione. Attraverso il riciclaggio e la raccolta differenziata si sono potute risparmiare 2 milioni 700mila tonnellate di materie prime, diminuendo cosi l'intaccamento delle risorse che ormai si stanno esaurendo. Dal punto di vista ambientale si è evitato di introdurre nell'atmosfera circa un milione 780mila tonnellate di Co2, uno dei gas serra responsabile del surriscaldamento globale. Cifre importanti che ci fanno capire quanto attuali siano i progetti di riutilizzo e di recupero delle materie prime contenute dei rifiuti
Riciclo e differenziazione non vuol dire solo un impegno simbolico di tutela dell'ambiente, ma si dimostra anche una via alternativa per un economia in crisi. Risparmiare sulle materie prime sui costi di produzione nonché sulle emissioni. Un risparmio anche sulla tassazione dei cittadini.
E quella di Palazzo Ducale è una mostra che fa vedere come la spazzatura possa dare vita ad un nuovo settore lavorativo capace di offrire molte opportunità di lavoro, come spiega anche l'assessore Cavallaro “Imprese, enti e cittadini potranno, cosi, rendersi conto che il riciclo e il riuso hanno una forte importanza a livello ambientale e possono anche rappresentare un'opportunità di lavoro per molti giovani”.
Tutto questo consentirà di parlare della ricchezza dei rifiuti e non più dei loro costi di smaltimento. Cambiare la propria visione nei confronti dei rifiuti, vissuti da tutti come un vero problema, può dimostrarsi una scelta ricca di opportunità economiche e ambientali. La scelta giusta per costruire una società diversamente ricca e più pulita.
10:09 Scritto da: minobezzi1 in nuove energie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, se | OKNOtizie |
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03/04/2011
Firenze: Senzatomica
Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari. E' il titolo della mostra didattica che costituisce uno degli eventi piu' importanti promossi dall'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai nell'ambito della campagna per l'abolizione delle armi nucleari. I suoi scopi sono di informare, far riflettere e dare potere alla gente comune.
E' divisa in 4 sezioni che pongono l'accento su importanti aspetti etici ed e'l'occasione per riflettere su temi di ampio respiro come la responsabilita' sociale dello scienziato, la responsabilita' nei confronti delle generazioni future, l'impatto ambientale dei test nucleari, il costo (esorbitante) degli armamenti e del loro mantenimento.
La mostra e' in corso fino al 16 aprile presso Le Pagliere (viale Machiavelli, 24). Domenica 3 aprile al cinema Odeon e' in programma alle ore 16.45 la presentazione della campagna sul disarmo nucleare dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e l'intervento di Alessandro Lo Presti, Relazioni Esterne SGI e proiezione del video sulla mostra; alle 17 incontro con Riccardo Antonini, professore di Intelligenza Artificiale all'Universita' Carlos III di Madrid; alle 18.15 proiezione del film 'Guerra' di Pippo Delbono e alle 19.15 il regista Pippo Delbono incontra il pubblico.
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29/03/2011
Luccca: La seconda vita dei rifiuti
In Palazzo Ducale, dal 5 aprile si svolgerà la mostra «Rifiuto/Riciclo: differenziare, perché», che, per la prima volta in Toscana, vuole focalizzare l’attenzione sulla necessità di raccogliere e smaltire i rifiuti in modo differenziato per assicurare i processi di recupero e ri-produzione corretti, in modo tale da poter chiudere il ‘ciclo del riciclo’.
In mostra vi saranno prototipi della ‘seconda vita’ dei rifiuti più comuni. Si scoprirà, quindi, come sono le sedie nate dall’alluminio riciclato o dalla plastica riusata. E ancora: termosifoni fatti di “ex lattine”; padelle ricavate dall’alluminio usato; mobili in legno riciclato. Ma se ci si domanda che fine fanno i pneumatici una volta tolti dalla nostra auto, qua troviamo la risposta: diventano suole per scarpe o asfalto. Altri tipi di suole, invece, si ricavano dai fili elettrici, che danno vita anche a tappetini per auto. Mentre la plastica riciclata può essere usata per fare le scocche dell’aspirapolvere. E il vetro delle lampadine a risparmio energetico che fine fa? Semplice, diventa piastrelle, così come il vetro del monitor delle tv a tubo catodico. Non va persa nemmeno la plastica di ultimo scarto che si trasforma in scopa, ma anche in vaso, in alzapolvere e in scopino per il bagno.
La mostra sarà un percorso che si snoda attraverso l’esposizione di prodotti derivati dall’utilizzo di materia prima e seconda. Qua saranno evidenziate anche le diverse fasi di recupero e preparazione del materiale per dimostrare del prodotto riciclato. Il percorso sarà suddiviso per tipologia di prodotti, relativamente al materiale di scarto (es: vetro, plastica, alluminio). Si potrà, così, vedere cosa succede a queste materie, dopo che le abbiamo gettate via, differenziando i rifiuti e dopo che sono entrare nel ciclo dei riuso.
La mostra – ad ingresso gratuito – sarà allestita nella Sala Mario Tobino di Palazzo Ducale e sarà visitabile fino al 29 maggio, dal martedì alla domenica (dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19).
Partecipano alla mostra:
Consorzi - Co.Re.Ve. (Consorzio Recupero Vetro); Cial (Consorzio imballaggi alluminio); Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, recupero e riciclaggio degli imballaggi in plastica); Rilegno (Consorzio nazionale per la raccolta, recupero e riciclaggio degli imballaggi di legno); Consorzio pannello ecologico; Consorzio obbligatorio degli oli usati (Coou); Anco (Associazione nazionale concessionari consorzi); Consorzio nazionale acciaio; Remedia (Sistema collettivo raccolta e trattamento di rifiuti di apparecchiature elettriche, elettroniche, rifiuti di pile ed accumulatori); Consorzio ecor’it (Sistema collettivo raccolta e trattamento di rifiuti di apparecchiature elettriche, elettroniche, rifiuti di pile ed accumulatori); Unirigom (Associazione imprese recupero gomma); Ecopneus scpa (Società consortile per il rintracciamento, raccolta, trattamento e destinazione finale dei pneumatici fuori uso pfu); Comieco (consorzio nazionale recupero e riciclo imballaggi a base cellulosica).
Aziende - Asphalt rubber italia srl; Bagigi srl; Bialetti industrie spa; Cir Ambientecir edilacustica; Electrolux italia spa; Evostone srl; Fabbrica pinze schio srl; Fiat Group automobilies – Ed–Elv; Fonpresmetal Gap spa; global di Fardelli O. & c. Srl; Joint srl; Montello spa; Plastecnic spa; Polis manifatture ceramiche spa; Trend group spa; Utilplastic srl; Verallia – Saint Gobain Vetri spa; Viniloop Ferrara spa; Viscolube spa; Wiva group spa.
loschermo
09:50 Scritto da: minobezzi1 in nuove energie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, se | OKNOtizie |
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26/03/2011
Pisa: Piero Semeraro
In mostra una serie di dipinti realizzati dall'artista durante ill decennio 1950-1960, provenienti da collezione privata e raffiguranti paesaggi naturali. Piero Semeraro nasce a Trieste nel 1914. Lavorando principalmente a Pisa, fin da giovane, partecipa a numerose mostre in Italia e all'estero. Ha frequentato l'ambiente labronico e in particolar modo Gino Romiti.
A Pisa, grazie alla Galleria 'Il Navicello', diretta da Mimma Chimenti, riscosse un discreto successo di pubblico. Inaugurazione ore 18, ingresso libero.
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10:30 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pi, se | OKNOtizie |
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11/03/2011
Seravezza (LU): Micromosso
| Seravezza (LU) - dal 12 marzo al 3 aprile 2011 |
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15:50 Scritto da: minobezzi1 in fotografia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: se, mi | OKNOtizie |
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07/03/2011
Firenze: Sé fatto o fatto da sé?
L’individuo-persona: ‘sé fatto’ o ‘fatto da sé’?
A cura del prof. Federico Squarcini
Percorso trimestrale alla scoperta ‘di sé’, di cosa abbiamo inteso e intendiamo quando parliamo di vita soggettiva, di autonomia individuale, di sé, di persona, di quanto possiamo/o non possiamo ancora fare per darci senso, forma e prospettiva.
LE RAGIONI DEL PERCORSO
Ieri, come oggi, pensare alla vita e ripensare la vita implica, necessariamente, pensare e ripensare l’unità costitutiva della stessa, ossia quel centro di responsabilità e di attività pratico-cognitiva che siamo soliti indicare con termini convenzionali quali sé, soggetto, individuo, persona.
Negli ultimi anni, proprio attorno a questi aspetti e a questi concetti, sono state condotte importanti ricerche in ambito storico, filosofico, neuro-scientifico, scientifico-cognitivo, le quali danno oggi vita ad un ampio novero di nuove e rilevanti prospettive. Un novero che impone, onde evitare il protrarsi di inefficaci anacronismi descrittivi e auto-descrittivi, un necessario quanto irrimandabile aggiornamento, al fine di sapersi muovere fra questi nuovi orizzonti trans-culturali.
A tal fine è stato ideato questo percorso analitico, organizzato secondo un procedere dinamico e partecipato, per discutere di: cos’è il sé, chi fa il sé, cosa può farsi il sé. Un percorso scandito sia da momenti di studio e di discussione sia da sessioni di apprendimento, nelle quali si è introdotti e avviati alla complessità dei temi per il tramite di letture mirate e di specialisti ed esperti in materia.
I TEMPI DEL PERCORSO
Il percorso in questione si svolge entro un trimestre, da marzo a giugno 2011, scandito da 6 incontri seminariali e laboratoriali (2 al mese, da fine marzo a giugno, dalle 20.30 alle 22.30), condotti e coadiuvati da specialisti di area e docenti qualificati. Questi gli appuntamenti:
venerdì 25 marzo 2011
venerdì 8 aprile 2011
giovedì 28 aprile 2011
venerdì 13 maggio 2011
venerdì 27 maggio 2011
venerdì 10 giugno 2011
A conclusione del percorso si prevede un incontro operativo in vista della redazione dei materiali da presentare in seno al futuro progetto dell’Istituto Stensen su Soma, Psiche, Pneuma.
I COSTI DEL PERCORSO
Formula a partecipazione piena a tutto il percorso: 60 euro
Formula a partecipazione parziale come semplice uditore: 30 euro
I LUOGHI DEL PERCORSO
Gli incontri avranno luogo presso la sala multimediale dell’ISTITUTO STENSEN, Viale don Minzoni, 25G, 50129 FIRENZE, Tel. 055.576551
I CONTATTI PER LE INFORMAZIONI SUL PERCORSO
Il corso è a numero chiuso e le iscrizioni sono aperte fino al 12 marzo 2011. Per informazioni e iscrizioni scrivere a: segreteria@stensen.org.
19:30 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, se | OKNOtizie |
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01/03/2011
Lucca: Elisabetta Serio
Elisabetta Serio ed il suo Trio vincono il Premio Lucca Jazz Donna 2011. La premiazione è avvenuta domenica 27 febbraio al teatro di San Girolamo, all’inizio dello splendido concerto che ha visto protagonista Patrizia Conte con “In Person Yhea!” ed in cui Giovanni Tommaso ha presentato“Generations Quartet” con Danielle Di Majo al sax e Sade Mangiaracina al Pianoforte.
“La giuria – si legge nelle motivazioni firmate dal presidente, Maestro Vito Tommaso - pur apprezzando fortemente le performance dei due gruppi e la vocalità manifestata da Chiara Minaldi, colpita dalla coerenza e dalla unità stilistica decide di dichiarare vincitrice del Premio Lucca Jazz Donna la formazione capitanata da Elisabetta Serio (Elisabetta Serio Trio)”. Anche il pubblico ha contribuito alla scelta del gruppo vincitore. Al trio va in premio la pubblicazione in 200 copie del progetto presentato."
L’Elisabetta Serio Trio, formato da Elisabetta Serio al pianoforte, Giacomo Pedicini al contrabbasso e Leonardo De Lorenzo alla batteria, viene da Napoli. Il loro progetto nasce per volontà di Elisabetta, che dopo anni di esperienza “side” decide di mettersi in discussione come leader.
Pianista e compositrice, la Serio vanta un interessantissimo curriculum: ha collaborato con Pino Daniele, Rino Zurzolo, Pippo Matino, Sergio Di Natale, Z Star, Noa, Joe Barbieri, Antonio Onorato, Adriano Pennino, Giulio Martino, Andrea Parodi.
Ha partecipato ai Festival Siano jazz, Nick La Rocca (S. Giorgio a Cremano), Suoni in cava (Foggia), festival dei suoni del mediterraneo (Bisceglie), Afrakà jazz, Premio Carosone, Concerto per Mario Musella e James Senese, Pomigliano Rock, Sorrento Jazz, Sonika, Metafest (Samara-Russia), Usadba jazz festival (Mosca), Trasimeno blues (Città della Pieve), Musicstrada festival (Pisa), Umbria jazz, Festival di Paulonia, ed ha partecipato con Sergio Di Natale in “August” e “Muzzola”, con Giovanni Imparato in “Kuba sound system projecto”, con Masala JMC in “Moods”, con Lemo' Negresse in “Boom”, con Mauro De Leonardo in “sulle tracce di Malaussène” e con molti altri.
Una presenza che testimonia l’alto livello di preparazione dei talenti femminili jazz emergenti nel nostro Paese, e che valorizza il festival come punto di riferimento culturale e musicale. Apprezzati anche gli altri concorrenti del Premio, ed in particolare l’altra finalista, Chiara Minaldi, con il suo Clear’s mood da Palermo insieme ad Antonio Zarcone al pianoforte, Diego Tarantino al contrabbasso e Fabrizio Francoforte alla batteria.
Lucca Jazz Donna, festival di jazz al femminile, è organizzato dal Circolo Lucca Jazz, dal Comune di Lucca e dalla Provincia con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca, della Banca del Monte di Lucca, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Regione Toscana all’interno della Toscana dei Festival. Il prossimo concerto, “Jazz dal mondo”, è sabato 5 marzo alle 21 al Teatro di San Girolamo, ospiti Ana Karina Rossi (Sin fronteras) – “Piazzolla al femminile” e le “Truth or Dare”.
Le serate sono presentate da Jasmine Tommaso; il costo del biglietto è di 12 euro e 10 il ridotto per i soci del Circolo Lucca Jazz, i soci Coop, i giovani sotto i 25 anni e gli over 65. Info e calendario su www.luccajazzdonna.it, prevendita Telerecord (via Santa Croce 11/13, Lucca), tel. 0583.49.22.29.
loschermo
09:38 Scritto da: minobezzi1 in musica jazz | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, se | OKNOtizie |
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26/02/2011
Segromigno in Piano (LU): Casa di pietra
11:04 Scritto da: minobezzi1 in Vecchie glorie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: se, ca | OKNOtizie |
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25/02/2011
Livorno: Servizi pubblici locali a confronto
I servizi pubblici locali incidono in Toscana per il 4% sul PIL e per il 5% sulle forze di lavoro regionali.
Anche per questo la Camera di Commercio di Livorno, insieme ad altre cinque Camere toscane (Lucca, Massa e Carrara, Pisa, Pistoia, Prato) con il coordinamento di Unioncamere Toscana ed il supporto scientifico di Ref. - Ricerche e Consulenze per l’Economia e la Finanza - di Milano, ha avviato il monitoraggio delle tariffe del servizio idrico integrato e della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani applicati alle piccole e medie imprese, e realizzato un approfondimento sui costi per energia elettrica pagati dalle stesse.
Il monitoraggio è sfociato in tre studi in corrispondenza dei tre moduli di ricerca (idrico – rifiuti – energia elettrica) e nella costituzione di un Repertorio amministrativo delle Tariffe e degli Atti Ufficiali dei Servizi Pubblici Locali (Repertorio TASP). Il TASP è uno strumento di trasparenza e pubblicità delle tariffe praticate alle utenze finali e consente di calcolare la spesa per i due servizi, idrico e smaltimento rifiuti, in ciascun Comune. Tale strumento consta di un Archivio delle tariffe, che raccoglie e sistematizza i corrispettivi del servizio, e di un Repertorio degli atti ufficiali, cioè una raccolta delle Delibere e dei Regolamenti del servizio.
Il sistema di monitoraggio ha evidenziato le differenze di spesa che una stessa tipologia di impresa paga in base al Comune di insediamento.
Degli studi e del TASP si è parlato oggi a Livorno nella sala “Isola di Capraia” della Camera di Commercio, nell’ambito della presentazione dei risultati del sistema di "Monitoraggio delle Tariffe dei Servizi Pubblici in Toscana".
Lo studio sui costi dell’energia elettrica per le imprese è stato realizzato grazie ad una indagine diretta su un campione di 1.200 piccole e medie imprese per analizzarne il fabbisogno energetico, monitorarne il grado di sviluppo e di diffusione raggiunto dal mercato libero, offrire una quantificazione dei costi dell’energia elettrica pagati dalle imprese e dei risparmi attivabili attraverso la negoziazione del prezzo dell’energia. Nel complesso l’indagine ha permesso di far luce sulle modalità di consumo di energia elettrica di un campione di quasi 1.200 imprese, per un consumo dichiarato di poco meno di 50 milioni di chilowattora l’anno (kWh/anno).
In particolare l’indagine sui costi della fornitura di energia elettrica è stata condotta su un campione di imprese con un numero di addetti compreso tra 3 e 250, attive in otto settori del manifatturiero e due settori dei servizi (commercio alimentare e non alimentare, alloggio e ristorazione). L’indagine mette in evidenza un costo medio del chilowattora che si riduce all’aumentare dei consumi: si passa dai circa 25 centesimi di euro/kWh pagati dai micro consumatori ai 21,3 centesimi per i mini consumatori sino ai 20 dei piccoli consumatori.
Nel 2009 in Toscana il 70% delle imprese si è rifornito sul mercato libero, per un consumo superiore al 90% dei volumi totali campionati. Si osserva dunque una diffusa adesione al mercato libero, con una propensione più spiccata tra le imprese con consumi più elevati. Rispetto alle imprese servite sul mercato tutelato e che pagano le condizioni economiche stabilite dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG), le imprese che si sono approvvigionate sul libero hanno conseguito un risparmio del 6,3% sul costo del kWh. La prospettiva di un risparmio sul costo della bolletta rappresenta il driver principale (55%) per cambiare fornitore. Tuttavia, quasi un’impresa su quattro effettuerebbe il passaggio solo per un risparmio di almeno il 15% sul costo della bolletta, mentre un altro 14% dichiara disponibilità per un risparmio di almeno il 10%. Infine, il 15% delle imprese cambierebbe fornitore indipendentemente dalla misura dello sconto.
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19/02/2011
Empoli (FI): Per sempre

Storie che sembrano impossibili. Eppure.
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18/02/2011
Fiesole (FI): Sergio Nardoni
L'appassionato frutto di 40 anni dell'intensa attività di Sergio Nardoni è riunito in un’unica mostra antologica. "Il genio ingenuo" le stagioni della vita e della pittura (1970-2010) è il titolo dell’esposizione, curata da Giovanni Faccenda, che raccoglie circa 80 opere recuperate da collezioni italiane e straniere di Nardoni. Tanti dipinti che ripercorrono l’attività del Maestro e costituiscono un percorso pittorico della sua vita.
La mostra, ospitata al Museo Civico Archeologico di Fiesole, verrà inaugurata sabato 19 febbraio, alle ore 17.30 e rimarrà aperta fino al 13 marzo (orario: tutti i giorni dalle 10 alle 14, chiuso il martedì). All’evento saranno presenti, oltre allo stesso Nardoni, Cristina Acidini, soprintendente del Polo Museale della città di Firenze, Fabio Incatasciato sindaco di Fiesole, Paolo Becattini assessore alla Cultura del Comune di Fiesole e Giovanni Faccenda curatore della mostra.
Massimo esponente di quell'anacronismo pop italiano, capace di attualizzare la pittura del Novecento e le imperiture lezioni passate, Nardoni mostra di possedere, con coraggio e senza reticenze, radici che affondano in un aureo passato, e appendici, invece, che toccano la contemporaneità, accreditando la sua pittura come uno fra i maggiori e più severi esempi del nostro tempo.
Le opere in mostra formano un percorso espressivo che raggruppa molteplici richiami di ordine culturale e biografico. Dagli incontri di Nardoni con i maestri del Novecento, molti conosciuti di persona, altri sui libri, o meglio "su tela" al cinema con tele dedicate a Fellini e alla Magnani. I ritratti, i paesaggi, le nature morte e ancora il teatro, la mitologia e tanti altri temi che hanno visto esprimere la creatività e sensibilità di Nardoni. Oltre alle tante tele ad olio fra le opere esposte anche il bozzetto di una piramide installata a Tavarnelle Val di Pesa, interamente rivestita di mosaici, un bassorilievo di 3 x 3 metri in terracotta invetriata detta "robbiana".
Sergio Nardoni è nato a Firenze nel 1947. Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, e prima di dedicarsi esclusivamente alla pittura, è stato professore presso la sede fiorentina della Rutgers University – The State University of New Jersey.
Tra le numerose esposizioni pubbliche nazionali e internazionali si ricordano, a Firenze, la rassegna “Ab Antiquo” nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio e “Firenze per l’Arte Contemporanea” a Forte di Belvedere, nonché le mostre personali all’Expo Art di New York e quella presentata dalla Presidenza della Repubblica a Malta.
Scheda della mostra:
Titolo: SERGIO NARDONI "Il genio ingenuo" le stagioni della vita e della pittura (1970-2010)
a cura di Giovanni Faccenda
Spazio espositivo: Museo Civico Archeologico di Fiesole
Orario: dal 19.02.2011 al 28.02.2011 tutti i giorni ore 10 - 14 (chiuso il martedì)- dal 01.03.2011 al 3.03.2011 tutti i giorni ore 10 - 18.
Ingresso: intero € 10,00 - ridotto € 6,00 (costo del biglietto cumulativo con i musei fiesolani)
09:29 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fie, se | OKNOtizie |
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10/02/2011
Livorno: Se non ora quando

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01/02/2011
Castelnuovo Garfagnana (LU): Il Serchio
17:56 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cg, se | OKNOtizie |
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24/01/2011
Seravezza (LU): Roger Ballen
Immagini potenti e visionarie sempre al confine tra fotografia e arte, nella continua ricerca dell’apparente caos della vita. Può essere sintetizzata in questo modo l’opera del grande fotografo americano Roger Ballen che espone dal 29 gennaio al 3 aprile 2011 nelle sale del Palazzo Mediceo di Seravezza in Versilia (Lucca), per l’ottava edizione di Seravezza Fotografia. Una manifestazione ormai di respiro nazionale che ogni anno coniuga con successo i grandi nomi della fotografia internazionale con il mondo amatoriale, organizzata da Fondazione Terre Medicee, Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza, FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) sotto la direzione artistica di Libero Musetti.
La mostra di Roger Ballen propone un percorso espositivo con una selezione delle sue più celebri fotografie, scelte in base alla loro capacità narrativa nella dimensione del “paesaggio interiore” dell’uomo, tutte rigorosamente in bianco e nero e provenienti dai quattro cicli “Outland” del 2001, “Shadow Chamber” 2005, “Boarding House” del 2009 e la recente “Birds” del 2010. Ballen ( New York, 1959) è un artista singolare affascinato dal Sud Africa, che segue un percorso complesso e di grande spessore dove il filo conduttore è quello di utilizzare la macchina fotografica per scandagliare l’animo umano.
Figlio di una famosa foto-editor dell’agenzia “Magnum Photos”, ha la possibilità di conoscere fin da bambino i più grandi nomi del panorama fotografico mondiale. Alla fine degli anni sessanta documenta le proteste contro la guerra in Vietnam. Nello stesso periodo si trasferisce da New York a Berkeley dove frequenta l’Università della California, laureandosi in psicologia nel 1972. Nel 1981 si trasferisce in Sud Africa e abbandona definitivamente lo stile di vita americano, per lui troppo consumistico e poco introspettivo. Da qui inizia il suo percorso artistico che lo porta da un primo approccio documentaristico ad uno decisamente soggettivo. Le sue foto sono dei veri e propri manifesti dove oggetti, soggetti e componenti grafici si mescolano ed esaltano il senso dell’immagine. Scatti affascinanti, unici e pieni di significati nel segno di un personale linguaggio fotografico che si pone al limite con l’arte e che fa propri elementi scultorei e grafici.
I lavori di Ballen sono esposti nelle più prestigiose gallerie mondiali, compresa la collezione del Museum of Modern Art di New York; il Centre Georges Pompidu di Parigi; il Victoria & Albert Museum di Londra e lo Stedelijk Museum di Amsterdam. Inoltre ha ricevuto numerosi premi, tra questi come quello di miglior edizione di fotografia al festival “Photoespana”, miglior fotografo dell’anno al Festival di Fotografia di Arles e una menzione speciale all’Unicef. Seravezza Fotografia, propone anche interessanti mostre collaterali di Lucia Baldini, Ivano Bolondi e una collettiva a cura di Micromosso presso le adiacenti Scuderie Granducali.
Sempre le Scuderie saranno la sede di numerosi workshops con maestri consacrati e nuovi talenti che affronteranno tematiche quali lo stil life, il paesaggio, il ritratto, la foto glamour, la fotografia di scena e l’arte di rendere in foto la musica jazz; grande spazio poi agli incontri di cultura fotografica. Una importante novità dell’edizione 2011 lo “sconfinamento” della manifestazione, che propone alcuni incontri di cultura fotografica nelle sedi dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, presso il Centro per l’Arte Contemporanea di Pietrasanta, fino ad arrivare nel cuore di Firenze grazie alla collaborazione con la Casa della Creatività, dove verrà anche allestita una collaterale curata dall’Associazione Terra di Confine. Protagonisti degli incontri personaggi di rilievo come lo stesso Roger Ballen, Alex Maioli, Giovanna Calvenzi, Giovanni Marrozzini, Ivano Bolondi, Gaetano Poccetti, Livio Senigalliesi presentato da Gianni Minà, e Giacomo Altamira.
La mostra di Roger Ballen, inaugurazione sabato 29 gennaio 2011 alle 17.00, sarà aperta dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 19.30 e la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.30. Costo del biglietto 5 euro intero, 3 euro ridotto. Info: tel.0584.757443, e-mail: info@terremedicee.it, sito web: www.terremedicee.it
10:18 Scritto da: minobezzi1 in fotografia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: se, ba | OKNOtizie |
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20/01/2011
Fiesole (FI): Settimana dell'Intercultura
A partire da sabato 22 gennaio fino a venerdì 28 gennaio è in programma l’iniziativa “Insieme In Fiesole”, la settimana dell’intercultura che conclude il progetto del Comune di Fiesole gestito dal Consorzio CO&SO Firenze.
Un calendario ricco di appuntamenti rivolti a tutta la cittadinanza e che, grazie al coinvolgimento di molte realtà del tessuto sociale fiesolano, sono occasioni importanti per riflettere, ma anche divertirsi insieme, intorno all’importante tema dell’intercultura.
La settimana si apre con una giornata (sabato 22) rivolta a tutta la cittadinanza dedicata alla presentazione del progetto “Stranieri In Fiesole” e dei risultati emersi. All’incontro saranno presenti il sindaco di Fiesole Fabio Incatasciato, l’assessore all’Assistenza e al Sociale Margherita Taras e gli esperti di settore e di tutte le realtà che hanno collaborato alla realizzazione del progetto. Opinioni, curiosità e confronti troveranno spazio nel dibattito aperto che seguirà la presentazione del lavoro.
Nel calendario degli eventi sono previsti laboratori di letture animate, teatrali e creativi per i più piccoli. La proiezione del film Mar Nero del regista fiesolano Federico Bondi con dibattito (martedì 25), contribuisce ad arricchire il palinsesto. Infine, fra gli appuntamenti della settimana l’incontro con Emergency Firenze (venerdì 28) con proiezioni video e una mostra fotografica dell'ospedale di Bangui.
Negli spazi della Biblioteca Comunale di Fiesole sarà allestita anche una mostra fotografica e l’angolo interculturale del libro che resteranno aperti per tutta la settimana.
Durante le iniziative previste sarà presente il banchino del materiale informativo e quello della raccolta fondi dell’Associazione Emergency Firenze finalizzata ad un progetto di sostegno e solidarietà.
Per tutta la durata della Settimana dell'Intercultura sarà allestita una mostra fotografica “NoiAltri: uguali&diversi” a cura del Fotoclub Polifemo di Compiobbi e uno spazio bibliografico interculturale nei locali della Biblioteca Comunale di Fiesole in collaborazione con Il Palinsesto snc.
PROGRAMMA SETTIMANA DELL’INTERCULTURA
SABATO 22 GENNAIO
ore 10,00 Presentazione della ricerca “Stranieri In Fiesole” Una realtà così invisibile?Un’indagine conoscitiva sugli immigrati a Fiesole – Anno 2010
Sede della Fratellanza Popolare Valle del Mugnone - Piazza Mezzadri, 7 - Caldine
Saranno presenti: Sindaco di Fiesole Fabio Incatasciato e Assessore all'Assistenza e al Sociale Margherita Taras, Massimo Colombo - Fondazione Michelucci, Andrea Spini - Università di Firenze, Tiziana Chiappelli (Consorzio Co&So Firenze) - Presentazione dell’indagine
Seguirà un dibattito aperto
Al termine dell'incontro aperitivo offerto dalla Fratellanza Popolare di Caldine
MARTEDI 25 GENNAIO
ore 16,30 ”CartAnimata” Laboratori creativi per bambini, in collaborazione con la cartoleria “Il Mucco”
Circolo Arci “Riccardo Pruneti” - Via Faentina 73, Pian di Mugnone
ore 21,00 Proiezione del film Mar Nero del regista fiesolano Federico Bondi. Seguirà un dibattito aperto con la presenza del regista
Cinema del Circolo Ricreativo Culturale Arci “Il Girone”-Via Aretina 24, Girone
Sarà presente Emergency con banchino raccolta fondi e materiale informativo
MERCOLEDI 26 GENNAIO
ore 16,30 “Che lingua parli? Nessuna…Io Mimo!” Laboratorio teatrale di Mimo per bambini, in collaborazione con la ludoteca “Il GiocaInsieme” di Fiesole e con l’Associazione Ascaré
Circolo Arci Casa del Popolo - Via Matteotti, 27/29 Fiesole
GIOVEDI 27 GENNAIO
ore 16,30 “Storie senza frontiere” Laboratorio di letture animate per bambini, in collaborazione con la ludoteca Gecogiocando di Compiobbi e con La Biblioteca Comunale di Fiesole
Biblioteca Comunale di Fiesole Sede distaccata di Compiobbi-P.zza Etrusca
VENERDI 28 GENNAIO
ore 20:00 “MondInsieme” Serata con Emergency: Incontro/aperitivo in collaborazione con
Il Centro Incontri di Compiobbi, il Gruppo M.O.D.S. Events, c/o il Circolo Arci “La Pace” -Via Stazione,1 Compiobbi
Durante la serata: mostra fotografica dell'ospedale di Bangui , proiezioni video, interventi dei volontari, dibattito aperto, banchino raccolta fondi e materiale informativo
Per Info: Centro Incontri – Via di Romena, 58 Compiobbi –
Tel. 055/6593090 - E-mail: centro.incontri@yahoo.it
Mer e Ven 15.00-19.30; Gio 15.00-20.00/21.00-23.00
15:16 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fie, se | OKNOtizie |
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19/01/2011
........e ancora Arezzo: Collaborazione col Senegal
11:35 Scritto da: minobezzi1 in solidarietà | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: arcangelo, se | OKNOtizie |
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16/01/2011
Carrara: Senza un denaro al mondo

"Senza un denaro al mondo. Vita e avventure di Giovanni Antonio da Faie, speziale lunigianese di fine Quattrocento"di Gabriella Airaldi
ottopassi
16:40 Scritto da: minobezzi1 in letteratura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, se | OKNOtizie |
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14/01/2011
Arezzo: Plasepri, progetto con Senegal
Creare un rapporto di partnership tra imprenditori aretini e senegalesi. E’ questo l’obiettivo del progetto di cooperazione denominato "Plasepri", che sarà presentato lunedì 17 gennaio alle ore 11 nella Sala dei Grandi del palazzo della Provincia. L’iniziativa nasce dal protocollo d’Intesa firmato tra la Provincia di Arezzo, l’Ambasciatore del Senegal a Roma, Papa Sadibou Fall ed il console onorario della Repubblica del Senegal a Firenze, Eraldo Stefani, il 20 marzo 2010 per promuovere e rafforzare i rapporti d’interscambio culturali ed economici fra i due territori.
Saranno presenti il vicepresidente della Provincia Mirella Ricci, il console onorario del Senegal a Firenze, l’ambasciatore Italiano a Dakar, l’ambasciatore del Senegal a Roma, il Ministro per i Senegalesi all’estero Sada Ndiaye, il presidente associazione Senegalesi in Italia, il presidente della Federazione Africa in Toscana ed i sindaci di Bibbiena e Capolona.
Il responsabile del Progetto "Plasepri", piattaforma finanziaria e di assistenza tecnica per promuovere lo sviluppo del settore privato in Senegal, ne illustrerà il ruolo all’interno del programma di cooperazione italo-senegalese, parlando poi degli investimenti dei migranti senegalesi come sfida ed opportunità e delle azioni progettuali che avranno il fine di creare interventi per sviluppare un partenariato economico di imprenditori dell’area aretina e senegalesi della Provincia di Arezzo.
arezzoweb
11:27 Scritto da: minobezzi1 in grandi manovre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ar, se | OKNOtizie |
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13/01/2011
Sestola (MO): Big air bag
17:47 Scritto da: minobezzi1 in cari amici vicini e lontani | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: se, mo | OKNOtizie |
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07/01/2011
Pontremoli (MS): Sentenza in materia di rifiuti
Eleonora Santucci per greenreport
L'ordine del sindaco di smaltire i rifiuti speciali, pericolosi e non, presuppone l'accertamento di una responsabilità a titolo quantomeno di colpa in capo all'autore dell'abbandono dei rifiuti, ma anche del proprietario o del titolare di altro diritto reale o personale sull'area interessata, che venga chiamato a rispondere in solido dell'illecito. Ma se non vi è alcun elemento che consenta di attribuire la corresponsabilità dell'abbandono alla iquidazione giudiziale, né della società operativa, né della ditta proprietaria dell'area - non essendovi prova - non è possibile ordinare a questi la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti.
Sicché, in assenza dell'individuazione di un'univoca, autonoma e chiara responsabilità del curatore stesso sull'abbandono dei rifiuti, nessun ordine tanto meno di ripristino può essere imposto dal Comune alla liquidazione giudiziale.
Lo ricorda il Tribunale amministrativo regionale della Toscana (Tar) che con sentenza dello scorso mese si pronuncia sulla questione riguardante il Comune di Pontremoli e la liquidazione giudiziale dei beni ceduti ai creditori di un'impresa di costruzione.
Un'impresa che ha incorporato per fusione un ulteriore impresa, che a sua volta, ha acquistato alcuni terreni oggetto di una convenzione di lottizzazione con il Comune di Pontremoli. E che ha successivamente stipulato un contratto d'appalto per la realizzazione di alcune opere.
Però, le opere non sono state realizzate quindi, il contratto è stato consensualmente risolto prevedendo l'obbligo per la ditta appaltatrice di rimuovere il materiale e i rifiuti abbandonati in cantiere. Tuttavia, nonostante le numerose sollecitazioni l'impresa non ha provveduto all'adempimento.
Conseguentemente, il sindaco ha ordinato all'impresa edile e alla liquidazione giudiziale dei beni della medesima la rimozione e il successivo recupero e smaltimento dei rifiuti, oltre al ripristino dei luoghi, avvertendo che, in difetto, avrebbero trovato applicazione le sanzioni.
Ma non pare che il Comune abbia fornito - se non in termini presuntivi - la prova che il deposito di rifiuti sia riferibile alla condotta dell'impresa o della Liquidazione.
Anzi, la condotta che, implicitamente, l'amministrazione comunale ascrive all'impresa e alla liquidazione è piuttosto quella di non aver vigilato affinché nell'area in questione non fosse consentito il libero accesso a terzi. Affermazione, fra l'altro che appare priva di fondamenti perché l'accesso alla zona era idoneamente vietato agli estranei (l'area in questione era originariamente circondata da una recinzione metallica e munita il suo ingresso). E anche perché non può essere addossato al proprietario del bene un onere di vigilanza ulteriore al di là di quello che scaturisce dall'esercizio dell'ordinaria diligenza.
Il dovere di diligenza che fa carico al titolare del fondo, non può arrivare al punto di richiedere una costante vigilanza: non può essere spinto, ordinariamente al di là di tale confine, fermo restando che, a tal fine, non è sufficiente una generica "culpa in vigilando".
17:38 Scritto da: minobezzi1 in ambiente | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pm, se | OKNOtizie |
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17/12/2010
Lammari (LU): Ambra Senatore
10:35 Scritto da: minobezzi1 in musica e balletto | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: la, se | OKNOtizie |
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14/12/2010
........e ancora Firenze: Settimana Emily Dickinson
«Ho sentito la vita con entrambe le mani», è il titolo del progetto, tratto da una poesia della Dickinson, curato da Domenico De Martino e Elisa Biagini, che ha preso il via il 10 dicembre a Palazzo Medici Riccardi e terminerà sabato 18 con iniziative di letteratura, arte, musica e teatro. Il senso di questa iniziativa, che declina la parola poetica di Emily Dickinson nei linguaggi più vari, è di far “risentire” questa voce incredibilmente moderna e intensa, azzerare gli anni trascorsi – una tradizione che ha volte l’ha dipinta come una donna-bambina, una pazza visionaria, un’innamorata delusa – e riabbracciare un’autrice unica al mondo.
Ancora fino a domani, 14 dicembre, a Casa Guidi (Piazza San Felice 8, Firenze), un’esposizione di cinque artisti contemporanei che hanno spesso usato la parola poetica come stimolo per il proprio lavoro visivo, che si confrontano con le poesie di Emily Dickinson in un luogo molto particolare, nella casa che ospitò Elizabeth Barrett Browning dal 1847 al 1861. Dejan Atanackovic, Alessandra Baldoni, Silvia Camporesi, Marina Gasparini e Liliana Grueff proporranno opere originali che avranno ognuna come titolo un verso della Dickinson, a conferma della sua immutata attualità anche al di fuori dell’ambito letterario.
L’ultima sezione di questo “quasi festival” fatto di piccoli quanto particolarissimi eventi, è l’istallazione poetica di Elisa Biagini “With just the door ajar”, dal 14 al 18 dicembre presso la Galleria La Corte Arte Contemporanea (Via dei Coverelli, 27r). Alcuni vecchi oggetti quotidiani (una seggiola, un bicchiere, un grembiule, ecc) tornano a nuova vita attraverso una serie di brevi poesie composte in omaggio alla Dickinson dalla poetessa e artista visiva fiorentina, che saranno scritte a mano direttamente sugli oggetti disposti nella sala (a cura di Fiorella Nicosia).
La rassegna fa parte del progetto quinquennale “Lingua incerta, nuova...” che l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Firenze promuove, nell’ambito dell’iniziativa “Lettura Insieme” per il Genio nel Territorio, dedicando uno spazio particolare del calendario fiorentino a grandi poetesse del passato. Un evento non celebrativo ma festoso, che vuole riportare alla luce il contributo di fondamentali figure della letteratura femminile all’arte di oggi.
Questa prima edizione dedicata ad Emily Dickinson - della quale è stato scelto un verso per il titolo dell’intera rassegna - si avvale della collaborazione del Conservatorio musicale “L. Cherubini”, del Gabinetto Vieusseux, della Middlebury school in Italy, della libreria Libri Liberi, della galleria La Corte Arte Contemporanea e del Teatro Cantiere Florida.
EVENTI COLLATERALI
Affiancheranno queste iniziative altre manifestazione collaterali organizzate in collaborazione con il Gabinetto G.P. Vieusseux, il Middlebury College, Casa Guidi, la Biblioteca del Palagio di Parte Guelfa, la Libreria Libri Liberi:
Martedì 14 dicembre - ore 17.00
Casa Guidi (Piazza San Felice, 8)
Emily incontra Elizabeth Barrett Browning
Letture con musica
Mercoledì 15 dicembre - ore 17.00
Palazzo Strozzi - Sala Ferri - Gabinetto G.P. Vieusseux
Tracce di Emily al Vieusseux
Con Laura Desideri, Franco Zabagli
Paolo Zampini (flauti): Charles Koechlin, Les chants de nectaire
Venerdì 17 dicembre - ore 18.00
Middlebury College (Via degli Alfani, 48)
Emily oltre lo spazio, il tempo, la lingua
Studenti americani leggono in italiano e in inglese versi della Dickinson
Sabato 18 dicembre - ore 15.30 e 17.00
Teatrino del Gallo della Libreria Libri Liberi (Via San Gallo, 25r)
Una volta regina, un’altra farfalla (vita e poesia di Emily)
Spettacolo per bambini
A cura del Teatrosfera
09:54 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, se | OKNOtizie |
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06/12/2010
Prato: Seta ad arte
“Seta ad arte. Storia e tecniche dell'eccellenza toscana” è questo il titolo del libro, edito da Edifir, che l'Osservatorio dei Mestieri d'Arte presenta giovedì 16 dicembre nella cornice del Museo del Tessuto di Prato. Si tratta dell'VIII volume della Collana “I mestieri d'arte – Quaderni d'artigianato”, diretta dal Presidente di OmA Toscana Prof. Giampiero Maracchi, che affronta a tutto campo la storia di una manifattura, quella sella seta, da secoli lustro e vanto del territorio toscano.
A firmare la pubblicazione Daniela Degl'Innocenti, curatrice e responsabile scientifica del Museo del Tessuto di Prato, esperta di storia del tessuto e Mattia Zupo, specialista di tecnologia tessile, coadiuvati da Dora Liscia Bemporad, professoressa di storia delle arti applicate e dell'oreficeria presso l'Ateneo fiorentino a cui è affidata la presentazione del libro.
Daniela Degl'Innocenti sviluppa l'anima storica dell'argomento: dalle origini della sericultura, alla figura imprenditoriale del setaiolo, dal Quattrocento al Settecento, il suo racconto puntuale e storicamente completo arriva fino ai giorni nostri iniziando il lettore a quelle realtà che nel settore della seta sono ancora attive a Firenze. Ed ecco l'Antico Setificio Fiorentino e la Fondazione Arte della Seta Lisio capaci di una produzione su telai a mano per la seta, il damasco, il broccato, e i velluti che riproducono i motivi e disegni dei grandi maestri del Rinascimento fiorentino. Segue e completa “Seta ad arte. Storia e tecniche dell'eccellenza toscana” il racconto dell'anima tecnologica dell'arte della seta. Materia affidata alla penna di Mattia Zupo capace di coniugare gli aspetti relativi alla materia (dal bombyx mori alla composizione chimica della seta ai vari tipi di tessuti serici) con quelli del processo di lavorazione della seta (filatura, tessitura, orditura, tintura, finissaggi e relative sottofasi). Spiegazioni tecniche che il lettore, anche non esperto, può seguire anche grazie all'uso di fotografia e disegni e al prezioso glossario illustrato (in appendice).
A chiudere il volume, infine, un'utilissima appendice “Itinerari tessili della Toscana” per scoprire provincia per provincia, gli indirizzi, i siti e i numeri di telefono di musei e luoghi dove è possibile vedere le sete o conoscere i metodi tradizionali della loro produzione ovvero seguire corsi di apprendimento sulla materia.
Gli altri volumi della collana:
La Terracotta dell’Impruneta. Sapere antico e lavoro moderno - L. Casprini Gentile e L. Hamad;
La porcellana a Firenze. Storia e tecnica tra artigianato e industria - L. Casprini Gentile;
Il fascino dell’illusione: storia e tecnica della scagliola, Silvia Botticelli;
Il Cristallo. Storia e tradizione artigiana - F. Cintelli;
L’Arte del ferro battuto. Storia e tecniche di lavorazione - Sofia Pezzati;
Il cuoio sulla scrivania, storia e tecniche della pelletteria artistica - Lisa Gordigiani;
Carta decorata, storia e tecniche artigianali, Sofia Pezzati.
18:47 Scritto da: minobezzi1 in arte antica e moderna | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: po, se | OKNOtizie |
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Prato: La seta e l'arte
18:45 Scritto da: minobezzi1 in arte antica e moderna | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: seta ad arte storia e tecniche dell’eccellenza toscana pogg, se | OKNOtizie |
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02/12/2010
Firenze: Sergio Leone
| Firenze - dal 2 al 31 dicembre 2010 |
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09:48 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, se | OKNOtizie |
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25/11/2010
...... e ri-Viareggio (LU): Sette sataniche in Versilia?
| Anche in Versilia esistono "sette e gruppi religiosi?" di Francesco Bertolucci e Giancarlo Garbocci è un'inchiesta di VersiliaInTv Dopo il caso delle Bestie di Satana che ha sconvolto l'Italia e il Caso Rapalli che ha terrorizzato la Toscana, le sette religiose sono salite alla ribalta delle cronache. I sacrifici rituali svolti e gli omicidi, hanno messo sotto la lente d'ingrandimento il lato sanguinario di alcune di queste religioni. Ma sono presenti sul nostro territorio? VersiliaInTv ha tentato di scoprirlo intervistando chi da anni indaga sulle sette e chi ne ha fatto parte in passato. Senza dimenticare di dar voce a una figura che “combatte” da secoli le “entità malvagie” con l'ausilio delle proprie forze. Il tutto, cercando di far luce sul mondo dell'occulto nostrano e su quanto possa essere pericoloso se sottovalutato e le zone d'ombra che le fanno proliferare. Hanno partecipato: LUCA VENTURINI - Dirigente A.I.S.I. investigatore: tra i massimi esperti del fenomeno "sette" ha indagato e indaga tutt'ora su casi nazionali PATRIZIA SANTOVECCHI - ex appartenente gruppo religioso PADRE RICCI - Sacerdote Esorcista Parrocchia S. Andrea | |
09:41 Scritto da: minobezzi1 in orrore ! | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vg, se | OKNOtizie |
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19/11/2010
Lucca:.....e un'altra serie di mostre
Lucca, Ex Manifattura Tabacchi
SEI MOSTRE
Sei mostre nell'ambito del LuccaDigitalPhotoFest: 'Il Teatro della Vita' di Jan Saudek; 'Prison Privacy', un'installazione dell'artista greca Rania Bellou; 'Revolution' 'Doomed' 'Love', trilogia video di Tracey Moffatt; 'La messa e' finita. La rinascita delle chiese sconsacrate in Italia' di Andrea Di Martino, vincitore del premio 'Amilcare Ponchielli 2010'; 'Di treni, di sassi e di vento' di Sara Munari, vincitrice del premio Roberto Del Carlo; infine 'Omaggio a Luigi Nono N'1' di Nicola Quiriconi, vincitore del LuccaDigitalVideo Contest 2010, con un lavoro dedicato al compositore nel ventennale della sua scomparsa. Fino al 12/12/2010
Segnalato da: Studio Esseci
Lucca, Palazzo Guinigi
DUE MOSTRE
Giorgia Fiorio. Il Dono. La mostra sviluppa il tema della relazione tra l'individuo e il Sacro, attraverso 38 missioni in 30 diversi paesi. Il progetto espositivo e' stato concepito e curato da Giorgia Fiorio e Gabriel Bauret. Donna Ferrato e' divenuta celebre per aver denunciato degli orrori e le violenze perpetrati fra le mura domestiche. In mostra due progetti: '10013 - TriBeCa' e 'Living with the Enemy'. Nell'ambito del LUCCAdigitalPHOTOfest. Fino al 12/12/2010
Segnalato da: Studio Esseci
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Lucca, Villa Bottini
SANDY SKOGLUND
The Power of the imagination. Una retrospettiva del lavoro dell'artista dagli anni '80 ad oggi con una selezione di opere che rappresenta l'impegno di Skoglund nel raffigurare la realta' come e' vissuta dall'immaginario collettivo. L'artista non considera il suo lavoro surreale nel senso classico del termine, poiche', come ella stessa dice, tutta la vita americana contemporanea e' di per se' surreale. Nell'ambito del LUCCADigitalPHOTOfest. Fino al 30/1/2011
Segnalato da: Studio Esseci
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Lucca, Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art MICHEL COMTE
In esposizione immagini dal piccolo al grandissimo formato: nudi e ritratti di modelle, attrici e artiste tra i piu' significativi tra quelli realizzati dall'artista nel corso della sua carriera. Nell'inseguire la perfezione stilistica Comte scava nell'intimita' del soggetto femminile. Ne scaturiscono immagini nitide di volti e di corpi stagliati su fondi neutrali. Nell'ambito del LUCCAdigitalPHOTOfest. Fino al 23/1/2011
Segnalato da: Studio Esseci
*
Lucca, Galleria Numero 38
SHE SHOOTS OR BEING SHOT
La mostra intende presentare un gruppo di artiste fotografe, che siano in grado dimostrare quanto variegato sia l'universo espressivo femminile contemporaneo. In particolare viene messo in evidenza il superamento di determinati stereotipi connessi alle forme espressive muliebri. In mostra Marina Abramovic, Vanessa Beecroft, Pattie Boyd, Mark Canter ed altri ancora. Fino al 20/12/2010
Segnalato da: Vera Marchi
in breve a LUCCA
WORLD PRESS PHOTO 2010 - Chiesa dei Servi In mostra le 200 fotografie premiate quest'anno dalla World Press Foundation.
10:03 Scritto da: minobezzi1 in fotografia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, se | OKNOtizie |
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