28/04/2011

San Giovanni Valdarno (AR): Mauro Staccioli



 

  
MAURO STACCIOLI. RIPENSARE L'URBANO

inaugurazione sabato 30 aprile 2011 | ore 18.00 | a cura di claudia mennillo | casa masaccio centro per l'arte contemporanea | san giovanni valdarno (ar)


Si apre al pubblico sabato 30 aprile, a San Giovanni Valdarno, la mostra documentaria "Mauro Staccioli. Ripensare l'urbano, dal progetto alla scultura" . Promossa da CASA MASACCIO arte contemporanea , l'esposizione, a cura di Claudia Mennillo, presenta disegni, maquettes e fotografie , delle opere di Staccioli, dagli anni Settanta e il progetto di ricollocazione, in un nuovo sito, delle "Ruote" realizzate dall'artista per San Giovanni Valdarno.
Una mostra che documenta l'attività artistica di Staccioli e ripropone i reportage dell'installazione, che fu realizzata in Corso Italia nel1996, (dalle fotografie di repertorio, alle interviste, agli articoli di giornale, al video "Giorni con Mauro" che fu girato nell'occasione). In questo modo i cittadini ma anche i visitatori e i turisti, potranno 'entrare dentro' l'opera, capire quali sono le modalità operative dell'artista e, soprattutto, capire come è nata la scultura per la città.
Staccioli elabora le sue forme in stretto dialogo con la società e lo spazio urbano, indirizzando il suo lavoro verso una "scultura-segno" che si pone in stretta correlazione con il luogo per il quale e nel quale è realizzata.
"L'arte oggi deve lavorare sull'ipotesi, deve interrogare ed interrogarsi, e in questo senso lo spazio pubblico, cittadino, in particolare la strada [...], sono il luogo più idoneo a sviluppare tale lavoro nella direzione di un coinvolgimento che superi il circolo ristretto degli specialisti."
Mauro Staccioli, 1982

Nel 1996 San Giovanni Valdarno ha visto invadere Corso Italia da cinque grandi Ruote in cemento armato dello scultore volterrano. Le Ruote, immaginate in principio per vivere lo spazio più intimo della città, il Corso principale, fulcro della vita della comunità, saranno ricollocate definitivamente, in un nuovo contesto, nei prossimi mesi.
La pratica dell'installazione effimera è ricorrente sia nella carriera di Staccioli che nella collocazione di opere d'arte in luoghi pubblici: una ventata di novità, uno sconvolgimento temporaneo di un luogo precodificato che poi resta, però, solo un ricordo, un'immagine di repertorio. Credo, tuttavia, che nella memoria della comunità questi interventi seguitino ad avere vita. Questo ci dà la misura di quanto sia importante, oggi più che mai in una società dominata da un ipersemanticismo pubblicitario, che il cittadino si riconosca in un'opera d'arte, e che questa diventi un punto di riferimento della collettività.
Il progetto è riportare alla luce quelle Ruote (dopo un necessario intervento di restauro), che erano state appositamente pensate dall'artista per la città, e che a questa devono tornare. Il nostro Paese, certamente tra i più ricchi al mondo sul versante storico-artistico, ha bisogno di rimarcare una linea di continuità col suo passato illustre. Per troppo tempo siamo stati impauriti, frenati, dal confronto con questa tradizione ma è arrivato il momento di ri-qualificare i luoghi (nel senso di connotarli nuovamente) e specificamente quelli del vivere quotidiano, attraverso l'arte del nostro tempo.
È questo l'approccio che, sin dagli anni Sessanta, porta avanti Mauro Staccioli. Con le sue opere va a tessere un fitto dialogo con l'ambiente circostante, come lui stesso dichiarava in occasione dell'installazione delle Ruote: "lavoro molto sull'idea di segnare il paesaggio, di usare la scultura come segno tangibile di un passaggio o come segno di possibile interazione con un luogo nei confronti del quale si instaura un rapporto di domanda/risposta, di dialogo". Il luogo viene quindi interrogato, sollecitato, percepito diversamente ed infine ri-costruito, sulla base dei riferimenti culturali, storici, sociali.
La pregnanza e l'incisività dei suoi interventi sull'urbano è dimostrata dal fatto che le sue sculture non sono autoreferenziali ma vivono del rapporto col contesto, il quale diventa al tempo stesso contenitore e contenuto, vero e proprio elemento strutturale. Il suo è uno spazio pensato, interpretato, sulla base delle suggestioni che da questo si dipartono. È forse per questo che la dimensione più vera della sua scultura è, da sempre, quella collettiva, perché è con l'uomo e dell'uomo che la sua opera parla.
Le Ruote, immaginate in principio per vivere lo spazio più intimo della città, il Corso principale, fulcro della vita della comunità, vogliono ora essere ricollocate, 'rotolare' in un nuovo contesto. Il movimento, insito nella forma, ci rimanda ad un'idea dinamica, all'andare, al fare, ad una vita attiva in antitesi a quella contemplativa. Dobbiamo avere la capacità di reinterpretare il passato attraverso gli occhi contemporanei, - per dirla ancora con Staccioli - bisogna avere "la forza e il coraggio di ripensare e di riconsiderare la storia attraverso una contemporaneità nella quale si possa essere in grado di immaginare una possibile trasformazione".
L'idea di restaurare le Ruote di Staccioli e sistemarle in un nuovo sito ( uno spazio verde davanti all'area industriale di S. Andrea, che funge da cerniera tra l'ex-Italsider - la nuova zona industriale e la nuova porta di accesso a nord di San Giovanni Valdarno) si pone in un quadro di riconoscimento del valore civico dell'arte contemporanea nel sistema-comunità. Un valore che da decenni questa si è guadagnata in tutto il mondo e da qualche anno anche in Italia.



Mauro Staccioli. Ripensare l'urbano
Dal 30 aprile al 29 maggio 2011
Casa Masaccio 15:00-19:00 Festivi 10:00-12:00 15:00-19:00 lunedì chiuso Ingresso gratuito
Casa Masaccio Centro per l'Arte Contemporanea
Corso Italia, 83 - 52027 San Giovanni Valdarno
Tel. 055 91.26.283

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07/04/2011

Prato: Lo Stabat Mater di Pergolesi

Lunedì 18 Aprile presso la Chiesa di San Francesco, ore 21.15 si celebra l'inizio della Settimana Santa con un programma che vede una delle opere principe del barocco italiano, lo Stabat Mater di G.B.Pergolesi, e la prima esecuzione assoluta di "Original Mother" per 13 archi, campane tibetane e didjerido, commissionata dall'Associazione Artes al compositore fiorentino Andrea Portera.

Interpreti l'Orchestra Giovanile Artes formata da alcuni tra i migliori musicisti under 25 italiani con la guida di elementi dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino quali Luigi Cozzolino e Anna Noferini, e barocchisti di prestigio quali Valerio Losito, Jean Marie Quint, il pratese Francesco Tomei. Soliste due voci d'eccezione, il Soprano Nemi Bertagni e il Contralto Lucia Sciannimanico.

Dirige il M° pratese Andrea Vitello.

 

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24/02/2011

Firenze: Memoriale di molte statue et picture

E'  l'Anno  Domini 1510: quando Francesco Albertini, uomo di chiesa e di cultura, dà alle stampe il suo Memoriale di molte statue et picture sono nella inclyta cipta di Florentia, Firenze è la capitale culturale ed economica d’Europa, dove Leonardo, Michelangelo, Raffaello e tanti maestri eccellentissimi continuano ad arricchire il patrimonio plurisecolare di una geniale tradizione artistica.

                        Cinquecento anni dopo, grazie al Centro Di di Ginevra Marchi, il Memoriale torna in libreria (pagine 240, € 40, disponibile anche in inglese). Si tratta della prima edizione critica, autore lo storico dell’arte Waldemar de Boer, curatore Michael W. Kwakkelstein, direttore dell'Istituto Universitario Olandese di Storia dell'Arte che da oltre 50 anni svolge a Firenze intensa e qualificata attività internazionale di formazione e ricerca. La presentazione alla stampa oggi con la soprintendente al Polo Museale fiorentino Cristina Acidini, e al pubblico domani, in Palazzo Vecchio, con il contributo del presidente del consiglio comunale Eugenio Giani.

                                              

                        Il Memoriale consiste in un opuscolo di appena 16 pagine il cui pregio sta nella descrizione di centinaia di dipinti, affreschi e sculture, sia di tema religioso che profano, collezioni private incluse. Nessuno aveva mai fatto niente del genere. Si tratta dunque del primo testo interamente dedicato all'arte fiorentina e, in un certo senso, della prima, pionieristica, guida turistica del mondo. Un documento fondamentale che fotografa i tesori della città quartiere per quartiere e, in più, quelli del contado: menziona numerose opere altrimenti sconosciute, fornisce basi sicure per successive attribuzioni, cita non poche ‘cose memorabili’ poi distrutte o disperse.

                        Soprattutto, il Memoriale fa immaginare lo stupore e l’orgoglio dei fiorentini per la loro città capolavoro, con l’imponente cattedrale di S. Maria del Fiore ormai quasi ultimata, il David di Michelangelo appena collocato in Piazza della Signoria (1504) e la leggendaria Battaglia di Anghiari affrescata da Leonardo in Palazzo Vecchio e allora ancora visibile.

 

                        Originario di Pontassieve (n. circa 1469 – m. post 30 agosto 1510), Albertini approda giovanissimo nella Firenze di Lorenzo il Magnifico, Botticelli, Filippino, Ghirlandaio, Verrocchio. Il momento è magico. L’economia fiorente e la diffusione degli ideali umanistici favoriscono il crescente interesse delle classi privilegiate e istruite verso l’antichità classica, la cultura, le arti. Il Memoriale vuole semplicemente soddisfare queste curiosità. Albertini lo dedica all’amico scultore e architetto Baccio da Montelupo e lo propone a una ristretta cerchia di conoscenti, fuori dal mercato librario, anticipando a suo modo i tempi di un’editoria turistica ancora assai lontana dal venire.

                        Sebbene per i criteri attuali possa apparire modesto, il Memoriale torna a porre questioni estreme su decine di capolavori perduti. La Battaglia di Anghiari o il gigante in terracotta Giosué di Donatello sono i misteri più noti, ma altri avvolgono molte delle opere disperse che oggi si trovano nei più celebri musei del mondo: il Martirio di S. Sebastiano di Antonio e Piero del Pollaiuolo alla National Gallery di Londra, la Coronazione della Vergine di Fra' Angelico al Louvre, la Vasca di fontana, attribuita a Antonio Rossellino e Benedetto da Maiano, che in origine abbelliva il giardino de' Pazzi e oggi il Metropolitan Museum of Art di New York.

 

                        Ricordando gli affreschi di Perugino e Giottino distrutti nell’assedio del 1529, Albertini accenna all’angelo di Leonardo nella chiesa di S. Salvi, nota una tavola ‘fiammingha’ nella chiesa di S. Egidio (la pala portinari di Hugo van der Goes, ora agli Uffizi) e mostra di apprezzare il valore delle collezioni d'arte romana antica in possesso delle grandi famiglie (Medici, Martelli, Ghiberti…). Tutto ciò fa della riedizione del Memoriale un autentico evento per gli storici dell’arte e l’editoria turistica.

                        Pregevole lo stesso metodo adottato per l'edizione critica. Tutte le opere d'arte ritrovate e gli edifici menzionati sono accompagnati da una fotografia e da informazioni dettagliate sia sulla provenienza che sulla committenza. Analogo il trattamento per le opere distrutte di cui sono rimaste immagini: ad esempio la stessa Battaglia di Anghiari, la Battaglia di Cascina di Michelangelo e la Sagra di Masaccio, in originare nella chiesa del Carmine. In totale, 32 tavole e circa 250 immagini e schede.

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27/01/2011

Cerreto Guidi (FI): Stagione concertistica

Si aprirà domenica 30 gennaio 2011 la nuova stagione concertistica Ramimusicali che il comune di Cerreto Guidi organizza in collaborazione con l'omonima associazione culturale.
Da anni il comune persegue una politica di grandi eventi culturali da riportare all’interno degli edifici storici e degli spazi e scenari naturali di cui dispone. Dopo il successo di pubblico ottenuto negli ultimi anni, si scelgono di nuovo le chiese come luogo dei concerti programmati nelle tre più importanti frazioni del comune: Stabbia, Lazzeretto, Bassa.

Per Cerreto, invece, quest’anno i concerti si terranno nella splendida sala della musica della Villa Medicea. “ Uno degli obiettivi principali della politica culturale del comune – spiega il sindaco Carlo Tempesti- è quello di programmare spettacoli di rilievo, non solo comunale, nell’ambito del teatro, della musica, dell’opera e realizzarli utilizzando al meglio lo scenario naturale della Villa Medicea e della Pieve di San Leonardo.

Con la riproposizione dei concerti all’interno della Villa, grazie alla proficua collaborazione con la Soprintendenza, oltre ad aprire le porte alla musica all’interno di uno spazio storicamente dedicato ad essa, si contribuisce a riportare un pubblico interessato ad ascoltare musica di qualità all’interno di uno dei luoghi più belli di cui Cerreto dispone e a far conoscere e valorizzare il nostro importante museo”.

I concerti saranno sei. L'inaugurazione, domenica 30 gennaio, alle ore 16.30, presso la Villa medicea di Cerreto, prevede la performance della pianista Ilaria Posarelli. Nata a Empoli, la giovane pianista ha già ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali, risultando vincitrice assoluta del Concorso Internazionale città di San Gemini nell'anno 2009. Si è esibita presso le più importanti associazioni italiane e, dall' anno 2010, alterna all'attività di pianista anche quella di direttore artistico . 

Il programma prevede l’esecuzione di musiche di Brahms, Beethoven e Schumann.
Gli appuntamenti proseguiranno con il concerto del 27 febbraio presso la chiesa di Stabbia, il 13 marzo a Lazzeretto e il 27 marzo nella chiesa di Bassa.
I concerti termineranno con due appuntamenti nella Villa Medicea il 3 e 10 aprile con il recital della pianista Elena Pinciaroli e l'esibizione del duo per violino e pianoforte formato dal celebre Franco Mezzena affiancato da David Boldrini.

 

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26/01/2011

Stazzema (LU): La vetta della Pania della Croce

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11/01/2011

Empoli (FI): Cristina Zavalloni

 
Riprende la Stagione concertistica Ferruccio Busoni con un musical straordinario, condotto dal bel canto di Cristina Cavalloni e I Fiati Associati, Il musical da Berlino a Brodway, giovedì 13 gennaio 2011 al teatro Shalom alle 21.

Quale migliore “saldatura” fra le Giornate Busoniane 2010 ed i Concerti 2011 che partire da Weill per approdare a Porter? La figura di Kurt Weill può essere presa come emblema dell’abbattimento di molti pregiudizi culturali: dopo una formazione accademica ineccepibile, culminata negli studi di composizione con Busoni a Berlino. Il musicista di Dessau divenne stretto collaboratore di Brecht ed ebbe un ruolo di primo piano nella storia del teatro impegnato del Novecento. A causa del nazismo, dovette però riparare in America, dove divenne un apprezzato autore di musical, genere già popolarissimo negli Stati Uniti dalla fine del secolo precedente. Analoga la parabola di Hanns Eisler, allievo di Schönberg e Webern, accomunato a Weill dal lavoro fianco a fianco con Brecht e dall’essere stato vittima delle persecuzioni razziali, in seguito alle quali si rifugiò anch’egli oltreoceano. Cole Porter, invece, è uno degli autori che meglio rappresentano il musical: arrivare alle sue celebri canzoni dopo quelle di Weill e Eisler sarà come applicare il motto di Busoni “Alla melodia l’avvenire”.

Cristina Zavalloni intraprende lo studio rigoroso del belcanto e della composizione. Oggi la sua estrema versatilità la porta a esibirsi sia in festival jazz (con partners quali Stefano Bollani, Gabriele Mirabassi e altri) che in sedi prestigiose quali La Scala di Milano, la Biennale di Venezia e la Carnegie Hall di New York (dove ha recentemente debuttato con grande successo), dove alterna un ampio repertorio operistico a Monteverdi, ma anche a Berio, Bussotti, Andriessen e numerosi autori che scrivono per la sua voce.

I Fiati Associati nascono nel 2009 dalla collaborazione di alcuni dei più importanti e affermati musicisti italiani, notissimi anche nel panorama internazionale, con la volontà di dar vita a progetti originali che valorizzino le formazioni per legni e ottoni anche attraverso nuovi arrangiamenti, come nel caso del programma di questo concerto.

Cristina Zavalloni voce; I Fiati Associati sono: Massimo Mercelli flauto; Fabio Bagnoli oboe; Riccardo Crocilla clarinetto; Paolo Carlini fagotto; Paolo Faggi corno; arrangiamenti di Roberto Mulinelli.

Prezzi dei biglietti: intero 15 euro – ridotto euro 12; le prevendite alla Libreria Rinascita in via Ridolfi, 53 a Empoli; Bonistalli Musica in piazza della Vittoria;
circuito box office Toscana info@boxofficetoscana.it o consultare il sito www.boxofficetoscana.it.

Prossimo concerto in programma: venerdì 28 gennaio 2011, teatro Shalom alle 21, ‘Improvviso’, con il duo jazz formato dal vibrafono di Pasquale Bardaro e dal pianoforte di Stefano Battaglia. (pt)


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02/12/2010

Livorno: Statue parlanti

Dopo la celebrazione solenne del 150.mo anniversario dell’Unità d’Italia, il programma di iniziative per la Festa della Toscana, promosso dalla presidenza del Consiglio Provinciale  di Livorno, prosegue con un tocco di leggerezza.

Domenica 5 dicembre, infatti, alle 16 all’Ippodromo Caprilli, si svolgerà la performance delle Statue parlanti, un’improvvisazione teatrale a cura di Emanuele Gamba e Silvia Lemmi dedicata a grandi e piccini.

Una giornalista un po’ sopra le righe si trova, suo malgrado, ad intervistare un personaggio particolare, molto particolare… Giuseppe Garibaldi, anzi la statua di Giuseppe Garibaldi. La storia del grande eroe si dipanerà davanti al pubblico attraverso battute, doppi sensi e momenti di divertimento  dai quali emergeranno, però, i suoi profondi ideali.

“Garibaldi”, inoltre, non mancherà di coinvolgere direttamente adulti e bambini con i suoi giochi, per far trascorrere loro un piacevole pomeriggio festivo nella bella cornice dell’Ippodromo Caprilli. Uno spettacolo dedicato ai più piccoli ma  che farà divertire e offrirà spunti di riflessione  anche ai grandi.

L’appuntamento è alle ore 16.00 Ippodromo Caprilli, ingresso Viale Italia.

Per informazioni: 3208887044

granducatotv

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Lucca: Stati Generali dei Giovani Artisti

Vietina e Baccalario al workshow 'Tessitori di sogni'

Federica di Spilimbergo per loschermo

Lucca, per alcuni giorni, sarà capitale dei giovani artisti. Si svolgeranno, infatti, il 3 e il 4 dicembre prossimi, all'auditorium 'San Romano', gli Stati Generali della Giovane Creatività Artistica Italiana, organizzati dall'assessorato alla Cultura del Comune di Lucca e da Lucca Comics and Games, con la collaborazione del museo Lu.C.C.A. e inseriti nell'ambito del progetto Italia Creativa - sostegno e promozione della giovane creatività italianaa cura del Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consigliodei Ministri in collaborazione con l’Anci - Associazione Nazionale Comuni Italianie il Gai - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani.

Arriveranno a Lucca, quindi, tutti i protagonisti dei workshow che rientrano nel progetto di Italia Creativa: docenti e borsisti si incontreranno e daranno vita a tavole rotonde, esposizioni, performance e presentazioni, per fornire ai partecipanti alla manifestazione uno sguardo unico e complessivo sul biennio di formazione, in un tentativo di ibridazione teorica delle varie discipline.

L'obiettivo primario è quello di arrivare ad un'analisi collettiva delle progettualità messe in campo, per tentare di correggere e implementare l'offerta educativa ed espressiva di workshow. Verranno, così, presentate e discusse le esperienze di tutte le otto città inserite nel programma: Ancona, Cagliari, Campobasso, Lucca, Messina, Perugia, Reggio Calabria, Viterbo, per affrontare poi le tematiche delle residenze artistiche con l'ausilio dei professionisti che, sapendo interpretare le opportunità delle contemporaneità e facendo della promozione in rete la loro eccellenza, hanno ricoperto il ruolo di tutor e docenti dei giovani artisti.
Ne scaturità una riflessione sui nuovi media nello scenario italiano nazionale e transnazionale.

L'evento è stato presentato questa mattina dall'assessore alla cultura Letizia Bandoni, che ha ringraziato il Ministero e l'Anci di aver scelto Lucca come sede per questo importante momento di confronto, da Emanuele Vietina, vicedirettore di Lucca Comics and Games che ha fornito il know-how per realizzare questa esperienza e da Maurizio Vanni.

«Mettendo a confronto i singoli percorsi del biennio - aggiunge Emanuele Vietina - Workshow Italia rappresenta un momento unico di connubio tra i grandi artisti del presente e i futuri maestri. Questi stati generali della creatività si terranno presso l'auditorium San Romano nel cuore del centro storico della città di Lucca e saranno aperti al pubblico, tra gli altri interverrà il noto critico d’arte contemporanea e Presidente del Circolo dei Lettori di Torino Luca Beatricee modererà la due giorni il museologo e storico dell’arte Maurizio Vanni direttore del Lu.C.C.A. Museum (Lucca Center of Contemporary Art)».

Da parte sua, Maurizio Vanni, direttore del Lu.C.C.A., sottolinea come a Lucca stiano cambiando molte cose: «Intanto - dice - penso che Lucca sia l’unica città italiana che stia facendo rete, ne è prova questo convegno finale di Workshow Italia. Poi il ruolo del pubblico che non è più solo osservatore e fruitore, ma deve anche partecipare: l’arte deve essere condivisa e partecipata».

10:05 Scritto da: minobezzi1 in grandi manovre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, sta | OKNOtizie |  Facebook

19/11/2010

Firenze: Le stanze del collezionista

La Camera di Commercio di Firenze e l’Associazione Antiquari d’Italia, in occasione della prima edizione della Biennale della Cultura, propongono la mostra “Le stanze del collezionista”, un’esposizione di oggetti di antiquariato e da collezione per rappresentare il meglio del mercato antiquario italiano.

Gli antiquari intendono promuovere il patrimonio culturale offrendo la visione di opere di grande qualità, in un’ambientazione di prestigio curata dal maestro Pier Luigi Pizzi, noto scenografo internazionale.

Gli antiquari che intendessero esporre proprie opere nella mostra “Le stanze del collezionista” possono rivolgersi alla segreteria dell’Associazione Antiquari d’Italia per conoscere le modalità e il costo di partecipazione.

L’evento sarà inaugurato in occasione della cena di gala che si terrà a Palazzo Corsini il 18 Novembre 2010.

La Mostra resterà aperta al pubblico, nelle sale di Palazzo Corsini sull’Arno, a ingresso gratuito, dal 18 al 21 Novembre 2010 dalle 10 alle 19.

Segreteria "Associazione Antiquari d'Italia" tel. 055.28.26.35 antiquari@antiquariditalia.it
 
 
 
Francesca Casella per culturalnews

09:28 Scritto da: minobezzi1 in arte antica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, sta | OKNOtizie |  Facebook

16/11/2010

Livorno: IV Stagione di Musica da Camera

CENTRI STORICI d'Italia

17:39 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: li, sta | OKNOtizie |  Facebook

14/11/2010

Firenze: Le stanze della meraviglia

Firenze - dal 14 al 21 novembre 2010
Le stanze della meraviglia

Coppa tralci per ghiaccio Brandimarte
PALAZZO VECCHIO
Piazza Della Signoria (50122)
+39 0552768465

Per la prima volta un nucleo selezionatissimo di cinquanta ‘capolavori’ dell’artigianato fiorentino saranno presentati nel nobile contesto del Palazzo della Signoria in un confronto suggestivo tra passato e presente dell’arte e della creatività artigianale.

biglietti: free admittance
vernissage: 14 novembre 2010.
note: Organizzazione: CNA / Confartigianato
genere: arti decorative e industriali
email: ufficiostampa@doradocom.com

web: www.florens2010.com

exibart

 

10:03 Scritto da: minobezzi1 in eleganza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fim, sta | OKNOtizie |  Facebook

28/10/2010

Capannori (LU): Enzo Staino

Sergio StainoVignetta di Sergio Staino

Altan, Ellekappa, Solano Lopez, Staino e Vauro. Sono le cinque firme delle vignette satiriche della mostra Nostra patria è il mondo intero, curata da Sergio Staino, che sarà allestita nell'atrio del palazzo comunale da giovedì 28 ottobre a sabato 13 novembre. A promuoverla sono Comune di Capannori, Osservatorio per la Pace del Comune di Capannori e Arci.

I temi dell'intercultura, dell'integrazione nella società tra i diversi popoli e dell'accoglienza sono affrontati dalle matite di autori conosciuti in tutta Italia per le collaborazioni con i quotidiani e le televisioni.

"Grazie alla pungente satira di autori noti al grande pubblico vogliamo far riflettere su importanti tematiche che la nostra società si trova ad affrontare quotidianamente- spiega l'assessore alla cultura, Leana Quilici -. Una delle priorità della nostra amministrazione comunale è stata quella di promuovere azioni concrete contro lintolleranza e il razzismo. Siamo, infatti, convinti che l'integrazione si possa raggiungere anche mediante delle forti politiche culturali."

La mostra è visitabile gratuitamente in orario di apertura al pubblico del palazzo comunale (il lunedì e il venerdì dalle ore 8.45 alle ore 19 e il sabato dalle ore 8.45 alle ore 13.30).

Info.
www.comune.capannori.lu.it

loschermo

10:08 Scritto da: minobezzi1 in gente di potere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cp, sta | OKNOtizie |  Facebook

23/10/2010

Firenze: Le Stanze del Collezionista

Dal 18 al 21 novembre a Firenze, “Le stanze del collezionista”
La Camera di Commercio di Firenze e l’Associazione Antiquari d’Italia, in occasione della prima edizione della Biennale della Cultura, propongono la mostra “Le stanze del collezionista”, un’esposizione di oggetti di antiquariato e da collezione per rappresentare il meglio del mercato antiquario italiano.

Gli antiquari intendono promuovere il patrimonio culturale offrendo la visione di opere di grande qualità, in un’ambientazione di prestigio curata dal maestro Pier Luigi Pizzi, noto scenografo internazionale.

Gli antiquari che intendessero esporre proprie opere nella mostra “Le stanze del collezionista” possono rivolgersi alla segreteria dell’Associazione Antiquari d’Italia per conoscere le modalità e il costo di partecipazione.

L’evento sarà inaugurato in occasione della cena di gala che si terrà a Palazzo Corsini il 18 Novembre 2010.

La Mostra resterà aperta al pubblico, nelle sale di Palazzo Corsini sull’Arno, a ingresso gratuito, dal 18 al 21 Novembre 2010 dalle 10 alle 19.

Segreteria "Associazione Antiquari d'Italia" tel. 055.28.26.35 antiquari@antiquariditalia.it.
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15/10/2010

Stàffoli (PI): Gli arrosticini abruzzesi

12:12 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sta, ar | OKNOtizie |  Facebook

08/10/2010

Montecarlo (LU): Tre operine inaugurano la stagione lirica

Tè, caffè e cioccolata: è a queste bevande che sono dedicate le serate della Stagione Lirica del Teatro dei Rassicurati di Montecarlo, edizione 2010. Domani sera (venerdì) e sabato, alle ore 21, il raffinato teatro comunale di Montecarlo (Lucca), ospiterà infatti uno spettacolo lirico che comprenderà un trittico di opere buffe in un atto create da tre dei più importanti compositori operanti intorno agli inizi del secolo XVIII: Francesco Gasparini, Johann Sebastian Bach e Giovan Battista Pergolesi (quest'ultimo nel terzo centenario della nascita).

La stagione, che si avvale del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, è promossa dal Comune di Montecarlo, assessorato alla cultura, con l’Accademia Italiana di Canto diretta dal maestro Herbert Handt. Partner e sostenitori della manifestazione, l’Associazione musicale Lucchese l’APT Lucca e la Pro-loco di Montecarlo.

Il clou della serata sta nel fatto che ognuna di queste operine è dedicata ad una bevanda molto popolare nel periodo della loro creazione, cioè il tè (“Intermezzo” di Gasparini), il caffè (la “Cantata del caffè” di Bach) e la cioccolata (la “Serva padrona” di Pergolesi).

loschermo

12:55 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mc, sta | OKNOtizie |  Facebook

01/10/2010

Saturnia (GR): Lo stabilimento termale

 

11:02 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sa, sta | OKNOtizie |  Facebook

27/09/2010

........e ancora Firenze: Le stanze del Collezionista

Dal 18 al 21 novembre a Firenze, “Le stanze del collezionista”
La Camera di Commercio di Firenze e l’Associazione Antiquari d’Italia, in occasione della prima edizione della Biennale della Cultura, propongono la mostra “Le stanze del collezionista”, un’esposizione di oggetti di antiquariato e da collezione per rappresentare il meglio del mercato antiquario italiano.

Gli antiquari intendono promuovere il patrimonio culturale offrendo la visione di opere di grande qualità, in un’ambientazione di prestigio curata dal maestro Pier Luigi Pizzi, noto scenografo internazionale.

Gli antiquari che intendessero esporre proprie opere nella mostra “Le stanze del collezionista” possono rivolgersi alla segreteria dell’Associazione Antiquari d’Italia per conoscere le modalità e il costo di partecipazione.

L’evento sarà inaugurato in occasione della cena di gala che si terrà a Palazzo Corsini il 18 Novembre 2010.

La Mostra resterà aperta al pubblico, nelle sale di Palazzo Corsini sull’Arno, a ingresso gratuito, dal 18 al 21 Novembre 2010 dalle 10 alle 19.

Segreteria "Associazione Antiquari d'Italia" tel. 055.28.26.35 antiquari@antiquariditalia.it
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26/09/2010

Pontremoli (MS): Le statue-stele: siamo figli delle stelle?




A Pontremoli, nel Castello del Piagnaro, è allestito il Museo Archeologico delle Statue Stele Lunigianesi "A.C. Ambrosi". Questo angolo di Toscana, incuneato tra Liguria ed Emilia, custodisce straordinarie sculture preistoriche dai tratti maschili e femminili che risalgono anche al 3° millennio a.C.; misteriose figure di antenati di pietra scolpite nell'arenaria macigno, passate attraverso i secoli per testimoniarci un culto antichissimo. Uomini guerrieri, raffigurati con pugnali, asce e giavvellotti; donne dal collo allungato contornato da collane e con seni prominenti auspicio di fertilità. www.statuestele.org


Secondo l’interpretazione di Peter Kolosimo, altro non sarebbero che le "fotografie" in pietra di antichi astronauti, col volto occultato dal casco spaziale. Quindi discendiamo dagli extraterrestri e questo spiegherebbe tutto -  commenta Ottopassi - della nostra amata provincia di Massa e Carrara. "Figli delle stelle"....o figli di...

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21/09/2010

Pisa: La Stazione Radiografica di Coltano

Scade il prossimo 30 settembre il termine fissato dal Fai il Fondo per l'ambiente Italiano, per la chiusura del censimento "I Luoghi del Cuore". Occorrono almeno 10 mila firme per far sì che la Stazione Radiografica Guglielmo Marconi di Coltano sia scelta tra i "luoghi del cuore" più votati. "Mi rivolgo a tutti i cittadini - ha così sottolineato il Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi - perchè appongano la loro firma a questa iniziativa del Fai. La stazione Radiografica è oggi in uno stato di profondo degrado ed occorro quindi risorse per effettuarne il recupero. Il posizionamento ai vertici della classifica del Fai ci consentirà di ricevere gli aiuti necessari".

Per la raccolta delle firme sono stati realizzati dei banchetti. .

Ecco l'elenco completo:

Mercati di via Paparelli e di via S. Martino, Mercoledì 22, Sabato 25 e Mercoledì 29 settembre. dalle 9 alle 12. Corso Italia - Mensa Universitaria, dal 21 al 22 e giovedì 24 settembre e inoltre dal 27 al 30 settembre. 

pisanews



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15/09/2010

Firenze: Staging Realities

Si inaugura giovedì 16 Settembre alle ore 18.00 in  Palazzo Medici Riccardi  la Mostra STAGING REALITIES realizzata dall’Associazione Italia Israele di Firenze, di cui è Presidente l’Avv. Rodolfo Foti,  in collaborazione con il Museo d’Arte di Tel Aviv, curata dal Prof. Mordechai Omer, Direttore e Curatore responsabile del Museo d’Arte di Tel Aviv. L’evento è stato promosso e sostenuto dall’Avv. Alfonso De Virgiliis, Presidente della Fondazione Premio Galileo 2000 e coordinato dall’Avv. Maria Cristina Monti Foti.  L’allestimento è firmato dall’Architetto David Palterer.

I due artisti presentati insieme a Palazzo Medici Riccardi nel duplice evento espositivo STAGING REALITIESsono stilisticamente diversi, eppure nella loro essenza si può trovare un legame intrinseco che li unisce l’uno all’altro. Entrambi credono che nel nostro tempo sia impossibile catturare visivamente la realtà.  L’immagine, anche se reale, può essere un’illusione che ci intrappola in percetti fallaci o fuorvianti. A volte è persino eticamente errato affidarsi a quelle presunzioni che lasciano l’osservatore impegnato in un processo di continuo sondaggio della propria percezione. 

L’intero progetto è frutto dei buoni rapporti, consolidati nel tempo, fra due Paesi del Mediterraneo: Italia e Israele. Da molti anni questa proficua relazione bilaterale è promossa dall’Associazione culturale Amici del Museo d’Arte di Tel Aviv (A.M.A.T.A.), guidata dal Dr. Arturo Schwarz, Presidente onorario, e dalla Dott.ssa Anna Sikos-Talso, Presidente. 

La traduzione dall’inglese all’italiano dei testi in catalogo è a cura di Marina Trivella, coadiuvata da Carmela Callea, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Tel Aviv.

La manifestazione è l’esito di un felice impegno collettivo.

L’evento ha il Patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comune di Firenze

 

Adam Berg: Evidence

Evidence, la mostra di Adam Berg a Palazzo Medici Riccardi è un’esplorazione percettiva attraverso un mondo di esperienze multiple in cui arte, storia, scienza, ecologia e politica s’intrecciano con l’estetica. L’attenzione di Berg per la trasfigurazione di immagini da un tempo e un ambito molteplice incorpora un tipo di esperienza che riversa nelle sue stratificazioni oggetti e immagini visti o rappresentati attraverso diagrammi scientifici e modelli, corroborando così invisibili livelli di descrizione.

Nella mostra di Berg, l’opera d’arte sia essa un dipinto o un disegno, un’installazione o un video   induce a esplorare la sua realtà percettiva facendo leva su elementi testimoniali esterni: storia, memoria, ecologia, politica e persino l’arte stessa. Dai meteoriti che cadono sulle frontiere di Tel Aviv Jaffa agli orsi polari che “invadono” la Fontana di Trevi, le opere di Berg sono prova evidente di come l’impossibile possa essere dato per scontato. L’evidenza testimoniale di siti, eventi, oggetti e immagini allude a un momento che è solo all’interno dell’opera, ma è proprio per questa ragione che bisogna cercare altrove, nel mondo. Spesso Berg introduce questo tipo di testimonianza nella sua arte come allestimento scenico o mise en scène, nell’immaginario dell’opera e nella sua effettiva percezione.

 

Nota biografica

Adam Berg è nato a Tel Aviv nel 1962. Per le sue opere, esposte a livello internazionale, l’artista l’utilizza vari media spaziando dal disegno alla pittura, dalla scultura al video.

La sua recente monografia, Adam Berg (Charta 2008), è stata pubblicata in occasione della sua personale, “Archipelago”, al Museo d’Arte di Tel Aviv. Dopo essersi formato all’Accademia delle Belle Arti di Roma, Berg ha studiato architettura all’Università Toronto e in seguito ha conseguito il dottorato in filosofia all’Università di Haifa, Israele. È stato artista-residente al McLuhan Center for Culture and Technology presso l’Università di Toronto e al Headlands Center for the Arts di Sausalito, California.

Attualmente è professore associato all’Otis College of Art and Design, Liberal Arts and Sciences Department, e al California Institute of the Arts (CalArts), School of Critical Studies. Vive e lavora Los Angeles, e periodicamente fa ritorno a Tel Aviv.

 

Jossef Krispel: Display

L’opera di Jossef Krispel è presentata a Palazzo Medici Riccardi con l’esposizione di molti suoi dipinti realizzati nel corso degli ultimi due anni. Questi lavori oscillano fra la ricerca di un mondo perfetto, costante, strutturato, reminiscente del diciottesimo secolo, e un mondo decostruito, distaccato, devastato, eretto sulle fondamenta tremolanti del Postmodernismo. La ricerca di perfezione da un lato e la consapevolezza della sconfitta esistenziale dall’altro insieme formano un "puzzle" che rivela il desiderio insaziabile di un’immagine celata, ma anche di frammenti d’immagine che hanno perduto importanza rispetto all’intero da cui sono stati distaccati e al quale non possono più tornare. Per dirla con le parole dell’artista: "Un dipinto è un insieme di domande o un insieme di risposte.  Un insieme di note, voti, presunzioni, istruzioni, un insieme di suggerimenti – suggerimenti per una discussione, suggerimenti per vedere, suggerimenti per il design, suggerimenti per l’astrazione, suggerimenti per la riflessione, suggerimenti per la purificazione, per la lucidatura, per la confusione, per la proiezione, per la rappresentazione. È un insieme complesso di riferimenti che non sono mai quella cosa che descrive. Un indice che sempre punta a qualcosa al di fuori di esso, svincolato da esso. Un dipinto è una piattaforma di proiezioni, un luogo per le coccole, un’apertura per liberarsi. Un dipinto è un locus di riflessione".     

Nota biografica

Jossef Krispel è nato a Vardom, una piccolo villaggio israeliano, nel 1974. Ha conseguito la laurea triennale (BFA) e in seguito la laurea magistrale (MFA) alla Bezalel Art Academy di Gerusalemme. Una volta completati gli studi è stato selezionato per accedere a un programma di scambio studenti, grazie al quale ha frequentato l’École Nationale des Beaux Arts de Lyon, Francia, nel 2000. È anche stato studente/artista-residente alla Glasgow School of Art e alla Cité Internationale Universitaire de Paris.

Krispel ha vinto il Premio per giovani artisti indetto dal Ministero dell’Istruzione, della Cultura e dello Sport in Israele (2005) e il Premio Rappaport per giovani pittori israeliani al Museo d’Arte di Tel Aviv (2008). Dal 2006 Krispel è docente a contratto all’Accademia d’Arte di Bezalel, Gerusalemme, e alla Scuola d’Arte di Hamidrasha, Beit Berl.

 

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05/09/2010

.......e ancora Carrara: Statuario dei Bettogli per il nuovo WTC di NY

È quello che hanno fatto gli Americani arrivando a ordinare una commissione di circa cinque milioni di euro. Le lastre di marmo richieste serviranno per abbellire il One World Trade che prenderà posto delle torri gemelle. Trattarsi quindi di un affare economico che assume anche un' importanza pubblicitaria e simbolica.

I tecnici hanno detto che le prime lastre "dell'oro bianco" sono già pronte a partire e quindi ad essere consegnate secondo i tempi. Da sottolineare la professionalità di alcuni imprenditori locali del settore che hanno permesso un simile successo. Stiamo parlando nel complesso di circa seimila metri quadrati di statuario proveniente dalla cava dei Bettogli. Non bisogna sforzarsi troppo nel comprendere la fatica e il ritmo di lavoro necessari per soddisfare una simile richiesta. In fondo lo sappiamo, agli Americani piace fare le cose in grande.

Con questa importante commissione a New York le nostre cave possono avere un esempio per rialzare la testa nel mercato internazionale dove la concorrenza è sempre più serrata. Fin da adesso è possibile constatare una ripresa del 5,2% dell'export. Avanti così, e come sostiene il proverbio "mai dormire sugli allori". Anche nel campo della lavorazione e dell'artigianato ad essa connessa speriamo in un rilancio non solo per prestigio quanto per i posti di lavoro che potrebbero offrire ai giovani della zona.

Spesso, infatti, si è fatto l'errore di insegnare a gente che lavorava per aziende estere. Un errore perché quelle stesse persone una volta specializzatesi sono partite ritornando nel paese di origine offrendo un notevole vantaggio alla concorrenza. Collaborazione è una bella parola che porta a scambi e vantaggi ma va sempre condotta con capacità valutativa.

Pier Paolo Santi Jr per corriereapuano

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27/08/2010

Firenzuola (FI): Lo Stabat Mater di G. Pergolesi

La Propositura di San Giovanni Battista a Firenzuola nel Vicariato di Firenzuola - Diocesi di Firenze in occasione del FESTONE quinquennale del SS.mo Crocifisso nel 155° anniversario del Voto (1885 - 2010) propone sabato 28 agosto 2010 presso la chiesa della SS. Annunziata, alle ore 21.00, Stabat Mater di G. Pergolesi (1710-1736). Orchestra Artes su strumenti originali.

Direttore Andrea Vitello
Soprano: Valentina Varriale
Controtenore: Filippo Mineccia

Violini I: Paolo Cantamessa, Annamaria Bianconi,Andrea Vassalle
Violini II: Paolo Costanzo, Daniele Del Lungo, Patrizia del Ciotto
Viola: Giovanni Porazzini
Violoncelli: Andrea Lattarulo, Elvira Muratore
Basso: Francesco Tomei
Organo e cembalo: Anna Clemente
Tiorba: Andrea Benucci

A seguire lettura dello Stabat Mater di Jacopone da Todi, a cura di Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti.
In occasione della quinquennale festa del Crocifisso di Firenzuola una nuova produzione di grande spessore. Il capolavoro pergolesiano interpretato da due solisti d'eccezione, il soprano Valentina Varriale e il controtenore Filippo Mineccia, attivi con ensemble prestigiosi quali la Cappella della Pietà dei Turchini di Napoli, sotto la direzione del pratese Andrea Vitello.
Con loro un'orchestra formata da elementi provenienti dai migliori gruppi barocchi europei come Modo Antiquo di Firenze, l'Accademia Montis Regalis di Torino, la Cappella della Pietà dei Turchini di Napoli.
Un'esecuzione su strumenti originali, con diapason a 415hz e attenzione all'interpretazione filologica, senza rinunciare allo spettacolo offerto dalla grande musica di Pergolesi, una musica ancora capace di stupire ed emozionare come poche altre.

Iniziativa organizzata in collaborazione con Scuola di Musica Dario Vettori liutaio di Firenzuola, con il patrocinio del Comune di Firenzuola e della Banca di Credito cooperativo del Mugello.

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04/08/2010

......e ancora Prato: Forse la Stazione Centrale sarà così (se passa l'idea del tram)

 

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10/06/2010

Maggiano (LU): Le stanze di Mario Tobino

Tornano ad aprirsi le Stanze di Tobino. Con il loro spartano arredamento originale, la scrivania, le penne, i libri, la macchina da scrivere, vengono riaperte venerdì alle 16, parte della nuova sede della Fondazione Mario Tobino.
I locali si trovano all’interno della Palazzina Medici, nel complesso dell’ex ospedale psichiatrico di Maggiano, e sono stati oggetto in questo ultimo anno di una lunga opera di restauro conservativo.

Importanti i nomi chiamati a raccontare e ricordare Tobino a cento anni dalla sua nascita: la scrittrice Silvia Ballestra, classe 1969, sensibile e attenta ai temi delle emergenze al femminile, con la sua rilettura de Le libere donne di Magliano, lo scrittore Maurizio Maggiani che con l’ autore viareggino condivide molte cose, dalla geografia dei luoghi alla vocazione anarchica e popolare, Giorgio Van Straten, che ha fatto dei maestri toscani, da Tobino a Bilenchi, tesoro di scrittura e il regista Mario Monicelli, amico di Mario Tobino ed autore del film “Le rose del deserto” tratto dal romanzo "Il deserto della Libia".

Con questa iniziativa la Fondazione avvia così, nel grande e suggestivo complesso medioevale, il percorso di costruzione del Museo e del Centro di studi tobiniani: sia per la sezione letteraria sia per quella di storia della medicina, della psichiatria e del disagio sociale. Il Centro potrà contare sulla formazione di un archivio bibliografico, sul riordino della biblioteca e sull’esposizione dei più significativi strumenti medici e scientifici. Inoltre, grazie all’accordo chiuso con le Teche Rai, sarà possibile visionare l’immenso patrimonio televisivo di interviste, ritratti, cronache di Premi letterari che vedono protagonista Mario Tobino.

“Nel recupero dei luoghi, la Fondazione – dice il presidente Andrea Tagliasacchi - ha avuto un ruolo importante, come anche nella rinata attenzione verso Tobino. Abbiamo iniziato a riparlarne tanti anni fa con Cesare Garboli e abbiamo continuato a farlo con Enzo Siciliano, riportando in libreria l’autore non solo delle Libere donne  ma di Su per le antiche scale, delle Braci dei Biassoli, dell’Angelo del Liponard: un autore sfuggito alle classificazioni, alle scuole, che è stato in grado di darci, ad esempio, il più intenso e vitale libro sulla Resistenza, Il Clandestino, con cui vinse il Premio Strega. E oggi, grazie all’attenzione delle Istituzioni, finalmente la riapertura della ‘città’ di Tobino, del luogo dove curava i suoi malati, e dove ha vissuto quarant’anni anni della sua vita: l’ex Manicomio di Maggiano sulle colline di Lucca”.

Intanto domani, alle 17, verrà presentato al Gabinetto Vieusseux di Firenze il volume “Mario Tobino. Bibliografia testuale e critica 1931 – 2009”, a cura di Giuseppe Emiliano Bonura, Giacomo Contiero e Paola Italia, che raccoglie tutti gli scritti pubblicati nella stampa periodica dall’autore e tutti gli articoli di critica pubblicati sulla sua opera. Oltre ai curatori del volume, interverrà Giuseppe Nicoletti, docente di Letteratura Italiana all’Università di Firenze e sarà proiettata una video-intervista a Mario Tobino.

loschermo

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13/03/2010

Reggello (FI): Le stagioni della natura

“Le stagioni della natura a Reggello” è il tema del concorso fotografico promosso al Comune in occasione dell’anno internazionale della biodiversità. Il concorso, aperto a concorrenti, professionisti ed amatori, di tutte le età è suddiviso in sei temi:
Paesaggio Naturale Inverno
Paesaggio Naturale Primavera
Paesaggio Naturale Estate
Paesaggio Naturale Autunno
Piante e fiori (degli ecosistemi presenti nel territorio diReggello)
Animali (degli ecosistemi presenti nel territorio di Reggello e ripresi in atteggiamenti naturali e liberi)
Ogni autore potrà presentare fino ad un massimo di 3 foto per tema.
Le foto in formato jpg a 300 dpi dovranno essere inviate entro il 6 novembre 2010 via mail all’indirizzo ambiente@comune.reggello.fi.it o consegnato e/o spedite su Cd o DVD all’ufficio ambiente del Comune di Reggello, P.zza Roosvelt, 1 – 50066, insieme alla scheda di iscrizione.
Le foto ammesse e premiate saranno stampate ed esposte in una mostra fotografica, dal 4 all’8 dicembre 2010, nei locali della Filarmonica di Reggello. I vincitori di ogni tema saranno premiati con una fotocamera digitale del valore di circa 200,00 euro. Verrà, inoltre, assegnato un premio speciale “Giovani fotografi” riservato ai ragazzi fino a 14 anni.

06/02/2010

.........e ancora Firenze: Gianfranco Stacchi

Gianfranco Stacchi


Trasmutazioni. La mostra presenta una selezione delle opere di Stacchi dell'ultimo decennio, realizzate in ferro e in rame, con materiali a volte anche di scarto. Altre sculture in terracotta dipinta vivacemente si affiancano ad alcune opere pittoriche ricche di materia e colore. Sia nella pittura che nell'opera scultorea Gianfranco Stacchi dimostra una potente capacita' costruttiva, una ricerca continua nell'esperimentare forme nuove in un linguaggio in cui la fantasia si libera fra scienza e creativita'. La mostra e' curata e presentata da Giuseppe Cordoni.


undo



 
SCHEDA
TITOLO Gianfranco Stacchi
PERIODO dal 6/2/10
al 25/2/10
CITTÀ Firenze
NAZIONE Italia
SEDE FYR Foyer degli artisti (nuova sede)
INDIRIZZO Borgo degli Albizi, 23
ORARIO 16-19,30 mart-dom
TELEFONO 055 2343351
Email

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18/01/2010

Livorno: Stagione lirica al Goldoni

In tempi di crisi economica, come quelli che stiamo vivendo, quando i teatri chiudono i battenti della lirica e i governo taglia i fondi, si aguzza l’ingegno, ma anche il gusto. E si punta su più moderne soluzioni tecniche che corrispondono maggiormente al gusto delle nuove generazioni. Lasciando ovviamente  intatta la qualità esecutiva e l’impostazione tradizionale dell’opera lirica. E’ quanto la Fondazione Goldoni ha progettato per la nuova stagione lirica 2010, annunciata da Marco Bertini, presidente CdA della Fondazione, alla presenza dell’assessore alle culture Mario Tredici, delle vicepresidente della Provincia Bonsignori, di Luciano Bussotti, presidente della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, del Maestro Giuseppe Raffa, direttore ldi orchestra e presidente dell’Associazione Arte & Spettacolo, partner della produzione del Rigoletto di Verdi, che inaugura la stagione lirica il prossimo 19 e 20 gennaio, ore 20.30. E sulla cui realizzazione si sono centrati gli interventi come simbolo di una chiave di lettura aggiornata, l’imprinting di un nuovo indirizzo. E interventi significativi, che danno la misura di quanto si sia lavorato nei mesi precedenti, per far decollare la stagione lirica, per cercare partner privati, come investitori e imprenditori. Viene ovviamente cadere il vecchio adagio che ci si doveva aspettare "tutto" dalle istituzioni pubbliche. "L’innovazione nel teatro d’opera è in sintonia con lo spirito dei compositori musicali, essi stessi innovatori e sperimentatori. E’ invece la stasi scenica che tradisce il musicista. Eppure, solo pochissimi grandi teatri lirici hanno sfidato le innovazioni. La Fondazione Goldoni invece, teatro di tradizione, ha sempre guardato in grande al moderno e al domani. Nel Rigoletto si sperimenta una lettura scenico-registica con una tridimensionalità pensata e realizzata apposta per il palcoscenico e per esaltare la drammaturgia dell’opera". E qui offre un quadro dettagliato delle linee culturali, produttive, di espansione su territorio. Intanto nel cartellone figurano due opere liriche, il già citato Rigoletto e il Candide, musica di Bernstein , in omaggio al teatro musicale del Novecento (4 e 5 marzo ore 20.30), il concerto lirico del soprano Maria Luigia Borsi, in collaborazione col Duo Baldo (16 febbraio ore 21.00), balletto Romeo e Giulietta di Ciaikowskij (29 aprile, ore 21.00), attività di formazione e di laboratorio (Cantiere Lirico e LTL Opera Studio ) e un Concorso internazionale di canto. Proseguono le attività di studi e di approfondimento del Progetto Mascagni con la sezione Araund Mascagni, dove si illustrano le istanze culturali del nostro grande concittadino. E che si concluderanno col Concerto Lirico di maggio. Il tutto si sposa alla valorizzazione degli artisti su territorio, tipico del Tede Tè (teatro del territorio). "Il Rigoletto inoltre- spiega ancora Bertini- è un’operazione artistica di qualità, che vedrà Livorno ed il Teatro Goldoni a marzo a Mumbai, nel segno della diffusione della cultura italiana all’estero. Prospettive che si sono aperte negli anni, quando il Teatro di Tradizione livornese è sbarcato a Bonn, Tokio, Atene, Londra, Wroclaw". Sul terreno dell’inventiva e innovazione dell’allestimento del Rigoletto si spinge l’assessore Mario Tredici, conquistato dalla possibilità di esperire il nuovo, passo essenziale per avvicinare i giovani. Ed una opportuna frecciata alla scarsa considerazione che i governi riservano alla cultura in genere " sempre sacrificata in tempi di crisi" la lancia l’assessore Bonsignori, che si congratula con la Fondazione per l’ottimo lavoro messo in cantiere. E sottolinea polemicamente " Conosciamo il PIL che deriva da vari settori dell’amministrazione e della produzione, ma non conosciamo mai il valore del PIL che porta la cultura.

costaovest 

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13/01/2010

Saline di Volterra (PI): La stazione abbandonata

 

Un impegno sulla questione ferroviaria da parte del sindaco di Volterra. “Sono stato in Regione – spiega il sindaco Buselli - dove l’assessore Conti ha convenuto sull’importanza dell’infrastruttura ferroviaria, che vede nel nostro caso la Stazione di Saline come unico terminale, nel cuore di un territorio vastissimo. L’assessore ha apprezzato anche lo sforzo dell’Amministrazione di istituire una zona industriale intercomunale, di cui il terminale ferroviario sarebbe un caposaldo importante. Ho avuto contatti istituzionali anche con rappresentanti di RFI e Ferrovie dello Stato.

Allo stesso tempo mi sto attivando coi sindaci di zona per la stipula di un protocollo d’intesa ad hoc sulla questione”. Un convegno in Palazzo dei Priori ha sancito due mesi fa l’inizio ufficiale di questo percorso, ma già fioccano le adesioni e i consensi istituzionali al progetto, che prevede la valorizzazione della tratta Saline – Cecina. “Mi sto adoperando anche per risolvere i problemi contingenti.

Mi riferisco in particolare alla situazione della stazione di Saline, il cui stato di degrado è inaccettabile. L’immobile è in condizioni pessime. Persino le porte del bagno pubblico sono murate. La vegetazione infestante ricopre vaste aree e la sala d’attesa ha le finestre murate e neanche un posto dove sedersi. Ho trovato comunque interlocutori validi in FFSS e RFI, che hanno garantito un sopralluogo ed un pronto intervento per la pulizia radicale del verde e per il recupero dell’area della stazione di Saline”.

50canale

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02/12/2009

........e ancora Lucca: Stagione concertistica

«Dalla crisi si può uscire solo grazie alla cultura». Parole sante quelle di Giovanni Cattani, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che le ha pronunciate con decisione durante la conferenza stampa di presentazione della stagione concertistica 2010 dell'Associazione Musicale Lucchese, tenutasi oggi presso la sede della stessa Fondazione.

Durante l'incontro con la stampa, il presidente dell'AML, Marcello Parducci, e il direttore artistico, Fabrizio Giovannelli, hanno illustrato il ricco cartellone del 2010 che conferma la qualità e la varietà dell'offerta musicale a cui l'Associazione ha abituato la città in tanti anni di concerti e iniziative. In calendario oltre 40 appuntamenti con musica da camera, sinfonica, concerti per bambini, conferenze e film a tema.

Come già annunciato in ottobre, l'intera stagione 2010 sarà dedicata alla memoria dell'ingegner Gian Carlo Giurlani, compianto presidente della Fondazione Cassa di Risparmio.

Alla conferenza stampa erano presenti - inoltre - il consigliere provinciale Arturo Nardini, il presidente della Lucar - BMW, Giorgio Serafini, e alcuni componenti del comitato artistico dell'Associazione Musicale Lucchese, tra cui la professoressa Carla Nolledi.

Nel fare gli onori di casa, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio ha voluto sottolineare la vivacità e il dinamismo dell'AML che insieme a qualche altra realtà cittadina riesce a fare della musica un'esperienza da vivere, non solo un qualcosa da ascoltare.

«Trovo che sia di fondamentale importanza non rinunciare alla musica e in generale alla cultura in questo momento di difficoltà perché qui si tratta di rifondare la società e la cultura è la via che può portare al cambiamento che auspichiamo», ha dichiarato Parducci.

Il suo intervento è stato seguito da quello di Cattani: «I progetti che coinvolgono i bambini, in particolar modo, mi sembrano degni di una particolare cura e attenzione proprio per l'importanza che rivestono per le generazioni future. Il fatto che enti come l'AML dedichino una parte della loro attività ad introdurre i bambini alla cultura, in questo caso alla musica con la rassegna "Musica Ragazzi", mi fa sperare per il futuro», ha detto il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Ma veniamo alla stagione concertistica 2010. Nella sua presentazione, il maestro Fabrizio Giovannelli ha voluto sottolineare come da qualche anno a questa parte, l'intera stagione dell'Associazione Musicale Lucchese si strutturi intorno ad un tema principale che, da una parte, dà coerenza al programma e dall'altra va a costituire uno stimolo per un vero e proprio approfondimento culturale. Il prossimo anno sarà dedicato al genio romantico, con una particolare attenzione a Robert Schumann e Fryderyk Chopin di cui nel 2010 ricorre il 200° anniversario della nascita.

La Stagione Cameristica Invernale - Il cartellone si aprirà ufficialmente il 10 gennaio con il concerto del celebre pianista statunitense Jeffrey Swann, primo appuntamento della Stagione Cameristica Invernale. Il ciclo si articola in dieci concerti, in programma la domenica pomeriggio, da gennaio a marzo, nell'Auditorium del Complesso di San Micheletto.

Tra gli ospiti spiccano i nomi di Cristiano Rossi (violino) e Sonja Pahor (pianoforte), il ritorno del Michelangelo String Quartet, uno degli ensemble di archi più apprezzati in Europa, e ancora il Trio Modigliani e il giovane pianista Giuseppe Greco, vincitore del 47° concorso "A. Speranza" di Taranto. A questo proposito il direttore artistico, Fabrizio Giovannelli, ha affermato: «Questa scelta nasce dall'attenzione che l'AML da sempre ha verso i giovani e che si concretizza non solo nell'inserimento in calendario di musicisti emergenti ma anche nel coinvolgimento di istituzioni come la Scuola di Musica di Fiesole, l'Accademia pianistica di Imola e - negli anni scorsi - lo stesso Istituto "Boccherini" di Lucca».

Come avviene ormai da qualche anno, anche in questa edizione troviamo un appuntamento insolito per questo genere di cartellone, ma perfettamente in linea con l'apertura dell'AML verso le sperimentazioni e la musica "di confine". Il 24 gennaio, infatti, saliranno sul palco il celebre jazzista Enrico Pieranunzi (pianista, arrangiatore, compositore) e il pianista Massimo Bianchi per un concerto che inventa un nuovo modo di concepire il duo pianistico e fonde magistralmente jazz e musica classica.

Venerdì 19 febbraio, alle 21, presso l'auditorium del Suffragio, si terrà un concerto speciale, fuori abbonamento e ad ingresso gratuito, in onore di Rossana Bottai, celebre pianista e amata insegnante dell'Istituto "L. Boccherini", recentemente scomparsa.

A completare il cartellone, vanno segnalati i tre appuntamenti dedicati al genio romantico di Robert Schumann e Fryderyk Chopin, i grandi compositori di cui nel 2010 ricorre il 200° anniversario della nascita. Il 31 gennaio si terrà l'omaggio a Robert e Clara Schumann, il 21 febbraio il protagonista sarà ancora Schumann (insieme a Niccolò Paganini) per un concerto in collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole; infine il 6 e 7 marzo, a conclusione dell'intero ciclo, una maratona pianistica dedicata a Chopin. Resa possibile dalla collaborazione con l'Accademia Pianistica "Incontri col maestro" di Imola, la due giorni inizierà il sabato pomeriggio alle 16 con una presentazione a cura del musicologo Giovanni Bietti a cui seguirà il primo concerto. La domenica pomeriggio, poi, ancora musica, a partire dalle 17.

Musica ragazzi - In febbraio, come più volte sottolineato,con orgoglio, dai rappresentanti dell'AML, riprende "Musica ragazzi", la stagione concertistica dedicata ai bambini della scuola primaria e giunta quest'anno alla terza edizione. La rassegna si articola in sei date, da febbraio a maggio, e si terrà come sempre al Teatro «Idelfonso Nieri» di Ponte a Moriano. Anche per questo anno è confermata l'importante collaborazione con il Centro Studi "L. Boccherini".

Lucca in Musica - In marzo torna "Lucca in Musica", l'importante rassegna che l'AML realizza in collaborazione con il Teatro del Giglio e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Questa ottava edizione si intitola "1810-2010 Il genio romantico" e sarà interamente dedicata a Fryderyk Chopin e Robert Schumann, i due grandi musicisti simbolo del Romanticismo. (leggi anche Presentato «Lucca in Musica 2010» festival dedicato a Chopin e Schumann)

Il Festival di Musica da Camera della Versilia e il Concerto per San Michele - In luglio e agosto - infine - non mancherà il consueto appuntamento con il Festival di Musica da Camera della Versilia, ospitato da più di quaranta anni nella splendida pieve romanica di Pieve a Elici e realizzato in collaborazione con il Comune di Massarosa mentre in settembre si terrà il Concerto per San Michele della Polifonica Lucchese diretta da Egisto Matteucci che eseguirà Ein deutsches Requiem (Requiem tedesco) di J. Brahms nella versione per soli, coro, due pianoforti e timpani.

loschermo

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