12/05/2011

Firenze: Via dei Matti n° 0

Il Progetto Indaco a <a href='/' style='text-decoration: none; font-size: 9px; color: #7C7698'>Firenze</a>

15:46 Scritto da: minobezzi1 in teatro | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, te | OKNOtizie |  Facebook

11/05/2011

Fiesole (FI): Il teatro romano

18:57 Scritto da: minobezzi1 in archeologia e dintorni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fie, te | OKNOtizie |  Facebook

Pisa: Giuseppe Giacobazzi

Per il cartellone Appuntamenti, frutto della collaborazione fra la NonSolo Spettacolo e il Teatro di Pisa, sabato sera (14 maggio ore 21) arriva al Verdi uno dei cabarettisti più amati fra i protagonisti della fortunata trasmissione Zelig: Giuseppe Giacobazzi, in tournèe con il suo nuovo one-man show Una vita da PaVura”, uno spettacolo dove emerge piena la maturità artistica del bravo autore-attore romagnolo approdato al successo popolare appunto con Zelig, dopo vent’anni di palcoscenici teatrali intervallate da trasmissioni radiofoniche e televisive.

Con “Una vita da PaVura” Giacobazzi mira al centro degli stereotipi dell’uomo e dei suoi tentativi maldestri di stare al passo con i tempi. La società italiana con i suoi eccessi e le sue miserie, dai reality show alla politica, dalla pubblicità ai telegiornali, ma anche e soprattutto i rapporti uomo-donna, e i differenti linguaggi interiori, dall’infanzia fino alla vita di coppia: tutto passa attraverso la lente della comicità di Giacobazzi, una comicità tipicamente romagnola, travolgente, ironica, sagace, a tratti anche amara ma sempre ricca di umanità e di una bella dose di saggezza popolare.
Pochissimi i biglietti rimasti disponibili, in vendita al botteghino del Teatro Verdi.

Fuori programma, e di tutt’altro tenore, lo spettacolo che lunedì 23 maggio chiuderà il cartellone Appuntamenti all’insegna del teatro di impegno civile. “L’Orda. Storie, canti e immagini di emigranti”, tratto dal libro di Gian Antonio Stella “L'Orda. Quando gli albanesi eravamo noi” edito da Rizzoli. Protagonisti dello spettacolo lo stesso Gian Antonio Stella - il noto giornalista e scrittore, penna di punta del Corriere della Sera, di cui è editorialista e inviato di politica, economia e costume, nonché autore di saggi che indagano e denunciano le storture della società italiana – e Gualtiero Bertelli, storico cantautore veneziano (una canzone per tutte, l’intramontabile “Nina”), fra i massimi protagonisti della ricerca sul canto popolare, fondatore del Nuovo Canzoniere Veneto, una lunga esperienza nel Nuovo Canzoniere Italiano, ed oggi concertista molto attivo sia da solo che con diverse  formazioni musicali. Con Gian Antonio Stella e Gualtiero Bertelli, la Compagnia delle Acque che, nata nel 2002 su iniziativa di cantanti e musicisti di diversa formazione, fra cui lo stesso Bertelli, porta avanti una ricerca aperta e a largo raggio sul mondo della canzone popolare e d’autore di diverse epoche e provenienze.
“L’Orda” è uno spettacolo di notevole intensità e insieme di stringente attualità e impegno. Rovescia infatti le logiche xenofobe dei nostri giorni, e ci invita a riflettere, ripercorrendo i cent’anni di emigrazione italiana, e di xenofobia anti-italiana, dal 1876 al 1976. Racconti e documenti d’epoca si alternano a canti provenienti dal patrimonio popolare italiano, da oltre oceano e infine composti appositamente per questa occasione. Il tutto arricchito dall’ininterrotta proiezione di straordinarie immagini originali, frutto di una approfondita ricerca in diversi archivi, anche familiari. Da non perdere.
Biglietti già in prevendita al Botteghino del Teatro Verdi con prezzi che variano dai 25 ai 13,50 e e nei circuiti greenticket e boxoffice. Per informazioni: infoline Non Solo Spettacolo 392 4308616 e Teatro di Pisa 050 94111

15:27 Scritto da: minobezzi1 in teatro | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pi, te | OKNOtizie |  Facebook

10/05/2011

Pontedera (PI): Sogni

giovedì 26 maggio · 21.00 - 23.30
Teatro Era di Pontedera
Parco Jerzy Grotowski- Via Indipendenza
Pontedera, Italy
SOGNI di Beppe Dati
al Teatro Era di Pontedera
per la Fondazione Stella Maris

Lo spettacolo Sogni di Beppe Dati, che il 30 marzo scorzo ha esaltato il pubblico del Teatro Saschall di Firenze, torna, stavolta a PONTEDERA organizzato ed a favore della Fondazione STELLA MARIS
...Teatro Era - Parco Jerzy Grotowski - Via Indipendenza -Pontedera (PI)
26 maggio 2011, ore 21

Beppe Dati torna sul palco col suo rinnovato viaggio in musica attraverso brani, anni e ricordi. Dopo una vita trascorsa a scrivere per gli altri, a comporre melodie e poesie cantate, portate al successo da artisti come Francesco Guccini, Mia Martini, Laura Pausini, Marco Masini, Raf, Paolo Vallesi, ora è lui stesso a interpretare i brani più significativi in uno spettacolo coinvolgente ed emozionante accompagnato da immagini, suggestioni e ospiti Vip a sorpresa.

L’evento è organizzato dalla Fondazione STELLA MARIS http://www.inpe.unipi.it/fondazione-stella-maris, con il patrocinio della Provincia di Pisa, allo scopo di raccogliere fondi per sostenere la propria attività.
L’Istituto Stella Maris di Pisa è una struttura d'avanguardia per l'assistenza, per il recupero e per la ricerca sulle devianze dello sviluppo e sulle disabilità dell’infanzia e dell’adolescenza.
E’ un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, cioè un Ospedale di Ricerca strettamente collegato all'Università di Pisa, all'Azienda Universitario-Ospedaliera Pisana ed a tutta la Regione Toscana, è un Istituto complesso, multiprofessionale (circa 300 dipendenti e molti allievi), presso il quale operano clinici, ricercatori e docenti universitari di prestigio internazionale eche utilizza tecnologie e metodologie avanzate per assistere i disturbi più gravi che possono colpire un essere umano nel suo periodo di crescita e di formazione. L'Istituto assiste bambini e adolescenti con le principali e più frequenti patologie del sistema nervoso e della mente. Molti di essi migliorano o guariscono, altri sviluppano disabilità durature o permanenti che costituiscono un grave ostacolo per la vita adulta, con grave danno per le famiglie e per tutta la società. Fra queste disabilità ricordiamo i disturbi del movimento (i più gravi sono gli spastici), l'epilessia (malattia spesso curabile ma talvolta resistente), i disturbi del linguaggio e dell'apprendimento (spesso gravi, che possono compromettere l'intelligenza e il profitto scolastico), il ritardo mentale (bambini che non sviluppano il pensiero astratto tipico della specie, e rimangono fermi alle capacità dell'infanzia), i disturbi d'ansia e dell'umore (che possono ostacolare il pensiero e il rapporto sociale), i rari ma gravissimi disturbi precoci della socializzazione (tra cui anzitutto l'autismo), i disturbi della personalità e della condotta (che portano ai comportamenti antisociali come la delinquenza e la droga), i disturbi dell’alimentazione, oggi sempre più diffusi tra gli adolescenti, le malattie gravi della mente o psicosi (come la schizofrenia). Nel corso dell’anno, l’Istituto ricovera più di 1.700 bambini ed effettua più di 4.000 visite ambulatoriali. (aggiornare i dati)
La Fondazione Stella Maris ha la sede legale a San Miniato ma svolge la sua attività a Calambrone (Pisa), dove l’edificio originario, donato dalla Diocesi di San Miniato, è stato nel tempo oggetto di successivi ampliamenti.
Oltre che presso la sede centrale di Calambrone la Fondazione Stella Maris opera presso San Miniato- Casa Verde e La Scala -, Montalto di Fauglia.
Mostra tutto

12:13 Scritto da: minobezzi1 in teatro | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pd, te | OKNOtizie |  Facebook

07/05/2011

Livorno: La Terrazza Mascagni

19:38 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: li, te | OKNOtizie |  Facebook

06/05/2011

Scansano (GR): Terraglie

luigiprosperi

10:03 Scritto da: minobezzi1 in eleganza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sca, te | OKNOtizie |  Facebook

05/05/2011

Prato: L'evento immobile

Prato - gio 5 maggio 2011
L’evento immobile. Sfogliare il tempo


GALLERIA GENTILI
Via Del Carmine 11 (59100)
+39 0574606986 , +39 0574443704 (fax)
info@galleriagentili.it
www.galleriagentili.it

Casa Masaccio con la partnership del Museo Man di Nuoro, promuove una nuova edizione deL’evento immobile, rassegna a cura di Cristiana Collu, Saretto Cincinelli e Alessandro Sarri, che quest’anno ha per sottotitolo Sfogliare il tempo.
orario: dalle ore 21,00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 5 maggio 2011. dalle ore 21,00
curatori: Saretto Cincinelli, Cristiana Collu, Alessandro sarri
autori: Paolo Meoni, Alejandro Moncada, Katharina Segura Harvey

genere: arte contemporanea, serata - evento, collettiva

exibart

 

09:51 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: po, te | OKNOtizie |  Facebook

29/04/2011

Firenze: Il Tessile sostenibile

Si terrà dal 6 al 10 maggio a Firenze il Festival d'Europa, l'evento dedicato alla grande sfida che l'UE si appresta a fronteggiare per rimettersi in piedi dopo la crisi economica globale. Anche OmA parteciperà con un evento dedicato al tessile artistico come modello di innovazione e sostenibilità.

OmA Toscana partecipa al Festival d'Europa

Si parlerà di cultura, di innovazione, di valori etici e sostenibilità. Si discuterà di istruzione e di coesione sociale, di previdenza e infrastrutture. Si parlerà soprattutto di riforme economiche e di scambio. Quattro giorni dedicati alle problematiche ma soprattutto alle possibili soluzioni e vie di intervento che l'Unione Europea dovrà mettere in atto per risollevarsi dalla crisi economica che ha colpito l'intero pianeta.

Anche OmA Toscana, associazione no profit che riunisce sette fondazioni bancarie toscane, darà il suo contributo al Festival d'Europa con un evento dedicato ovviamente ai Mestieri d'Arte e al fondamentale ruolo che essi giocano nella costruzione di un'economia alternativa, competitiva, di qualità e sostenibile. L'Artigianato sarà il protagonista della giornata del 7 maggio con un convegno dal titolo“Il Futuro dell’Artigianato. Un caso studio: il Tessile sostenibile”.  L'evento vedrà la partecipazione di una consolidata rete di esperti e stakeholders interessati al tema dell'artigianato d'Arte in generale e del settore tessile in particolare: l' Onorevole Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e commissario responsabile di Industria ed imprenditoria; l'Onorevole Gianni Pittella, Vicepresidente del Parlamento Europeo,  Luciano Carrino, Executive Representative Inter Agency Scientific Committee for Human Development Cooperation (UNOPS), Marie Thérèse Chaupin, Coordination et Relation Européennes ATELIER- Laines d’Europe, Catherine Virassamy,  Institut National Métiers d’Art (INMA) de France, Patrizia Maggia, Camera di Commercio di Biella, Enrico Ciabatti, Segretario Generale Unioncamere Toscana, Simone Sorbi, Osservatorio Tessile Sostenibile e Fibre Naturali, Raffaello Napoleone, Amministratore Delegato Pitti Immagine srl. E ovviamente Giampiero Maracchi, presidente di OmA Toscana, che da molti anni porta avanti il tema della sostenibilità dei mestieri d'arte.

INFO
Il Futuro dell’Artigianato.
Un caso studio: il Tessile sostenibile

Sabato 7 maggio 2011
Palazzo Incontri - Sala Verde 
via de' Pucci 1,   Firenze
ore 9.30 -13.00
R.S.V.P.
Tel. 055.5384964
info@osservatoriomestieridarte.it

15:49 Scritto da: minobezzi1 in incontri e scontri | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, te | OKNOtizie |  Facebook

26/04/2011

Firenze: Il tessuto sostenibile

FESTIVAL D’EUROPA

6-10 maggio 2011 - Firenze

Convegno
 "Il Futuro dell’Artigianato. Un caso studio: il Tessile sostenibile”
Associazione Osservatorio dei mestieri d’Arte Della Toscana (OmA)

sabato 7 maggio 2011
Sala Verde – Palazzo Incontri
via de' Pucci 1 – Firenze
Discutono del “Il Futuro dell’Artigianato. Un caso studio: il Tessile sostenibile” (ordine d intervento)

Professor Giampiero Maracchi, OmA – Presidente Osservatorio dei Mestieri d'Arte della Toscana;
Onorevole
Gianni Pittella, Vicepresidente del Parlamento Europeo;
Luciano Carrino, Executive Representative Inter Agency Scientific Committee for Human Development Cooperation (UNOPS);
Marie Thérèse Chaupin, Coordination et Relation Européennes ATELIER-Laines d’Europe;
Catherine Virassamy, Institut National Métiers d’Art (INMA) de France;
Patrizia Maggia, Camera di Commercio di Biella;
Enrico Ciabatti, Segr. Generale Unioncamere Toscana;
Simone Sorbi, Osservatorio Tessile Sostenibile e Fibre Naturali;
Onorevole
Antonio Tajani - Vicepresidente della Commissione europea e commissario responsabile di Industria ed imprenditoria

 

 

10:16 Scritto da: minobezzi1 in incontri e scontri | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, te | OKNOtizie |  Facebook

25/04/2011

Orbetello (GR): Le terme di Osa

  • Loc. Orbetello (Grosseto)
    Fin dai tempi più antichi le acque provenienti da sorgenti naturali, grotte, o bacini d’acqua calda, sono stati sfruttati per le loro proprietà benefiche e rigeneranti. L’Italia é uno dei paesi più ricchi sotto questo punto di vista ed in particolar modo la Toscana. Le più antiche strutture termali in Toscana risalgono al periodo etrusco-romano, come la zona di Saturnia, molto nota agli antichi abitanti di queste coste, che si recavano in queste sorgenti di acqua calda per ritrovare benessere fisico e spirituale. Le terme di Osa sono situate a tre chilometri dal mare, in una zona ricca di scavi archeologici di età etrusca. Le cure termali sono un sano metodo per riacquistare equilibrio fisico e spirituale, attraverso gli elementi della natura. Generalmente le strutture termali sono immerse in ambienti di suggestiva bellezza, come campagne o boschi. Le terme di Osa si trovano immerse tra verdi boschi e una tranquilla spiaggia omonima.
  • luigiprosperi

11:24 Scritto da: minobezzi1 in bella Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: or, te | OKNOtizie |  Facebook

19/04/2011

Firenze: Terra Futura

A fine maggio (precisamente dal 20 al 22) torna "Terra futura", la rassegna di progetti ed esperienze di valenza locale, nazionale e internazionale improntati alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica che come al solito si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze.

Particolare spazio, nell'edizione 2011 Anno europeo del volontariato, troveranno tutte quelle realtà si occupano di intercultura, pace, volontariato, diritti umani, sussidiarietà, welfare partecipativo, finanza etica e cooperazione internazionale. Tra gli altri temi trattati, nelle aree Abitare Naturale e NuovEnergie si parlerà di bioedilizia e produzione di energia pulita mentre spazio a imprese agricole locali, biologico, filiere corte sarà dato all'interno dell'area BioCibo&Cose.

Nella sezione TutelAmbiente aziende, associazioni e cooperative presenteranno progetti, prodotti e servizi con particolare attenzione dedicata alla salvaguardia ambientale, mentre i temi della prevenzione, medicine non convenzionali e discipline bionaturali saranno al centro della sezione Salute+Benessere. A Terra Futura non mancheranno poi i consigli per muoversi e viaggiare in modo responsabile con le Eco-Idee-Mobility. Come ogni anno i media e l'editoria di settore saranno protagonisti di "Comunicare la Sostenibilità" e infine chi si occupa di educazione e formazione può trovare informazioni e approfondimenti in "Itinerari educativi per la sostenibilità".

Terra Futura 2011 è promossa e organizzata da Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell'Economia Sociale. È realizzata in partnership con Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete, Legambiente.

Per info: www.terrafutura.it

18:42 Scritto da: minobezzi1 in fiere e saloni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, te | OKNOtizie |  Facebook

14/04/2011

Gallicano (LU): Teatroterapia

Venerdì 15 e sabato 16 aprile nella Sala Guazzelli di Gallicano (Lucca), avrà luogo il 4° Meeting Nazionale “Teatro: tra Terapia e Performance”, che si propone di proseguire il cammino iniziato negli anni precedenti con le prime iniziative Meeting sull’argomento. Interverranno gruppi provenienti da diverse zone d’Italia, che utilizzano la teatroterapia nell’ambito della salute mentale, i quali saranno chiamati a condividere le proprie esperienze e i propri percorsi.

L’obiettivo è quello di valorizzare un movimento artistico e culturale che, pur senza grandi mezzi o canali di visibilità, si sta guadagnando un'attenzione sempre crescente da parte del pubblico e dei critici.

L'utilizzo del teatro come attività nelle varie strutture di salute mentale d’Italia è infatti sempre più diffuso. La funzione del teatro all'interno del progetto terapeutico, invece, varia enormemente da centro a centro: si va dall'aspetto ludico socializzante al servizio di una crescente autostima, fino all'aspetto più psico-terapico, o di art-counselling, atto a promuovere la conoscenza di se stessi, penetrando in quelle zone interiori dove l'esperienza umana si assembla ed il segno si forma, diventando espressione.

Le metodologie, quindi, cambiano molto a seconda dei contesti, visto che le scuole di pensiero alla base dei percorsi esistenti sono tante: dalle terapie analitiche a quelle di gruppo, dalle drammatizzazioni gestaltiche alle prospettive spirituali, incentrate sull’utilizzo della meditazione e della visualizzazione, alle danze estatiche, fino alle vie sciamaniche.

Il panorama del “teatro terapeutico” - percorso teatrale inserito in un progetto di cura o sviluppo della potenzialità umana - è quindi vasto e vario e produce spettacolo. Il teatro rappresenta un modo di comunicare al di fuori degli stereotipi convenzionali ed un veicolo unico per avvicinare le diversità. Anche stavolta nel corso del Meeting verranno divulgati dati scientifici aggiornati sull’efficacia della teatroterapia.

L’iniziativa è aperta a tutti i  cittadini interessati a queste tematiche. Per informazioni è possibile rivolgersi all’indirizzo di posta elettronica associazione.aedo@gmail.com   o consultare il sito  www.schesis.it. E’ altrimenti possibile mettersi in contatto telefonicamente con l’associazione culturale AEDO - Centro Diurno Tuiavii di Tiavea  ai numeri 0583 729545  oppure 3479385271.

loschermo

29/03/2011

Castiglioncello (LI): Il signor di Pourceaugnac

Da Scampia a Castiglioncello. La compagnia di Punta Corsara, nata nel quartiere napoletano, mette in scena a Castello Pasquini un Moliere ispirato a Totò.
Scampia, quartiere dormitorio alla periferia di Napoli, cresciuto sull’emergenza post terremoto, 80 mila abitanti di cui il 60 % disoccupati, con la camorra che è il primo datore di lavoro sul territorio. Scampia simbolo del degrado con i suoi appartamenti occupati, con i ser...vizi assenti, il mercato della droga e la delinquenza. Eppure è a Scampia, nell’auditorium, costruito negli anni ottanta e lasciato marcire fino al 2007, che è nato e si è sviluppato uno dei progetti più importanti della scena italiana. Nel 2007 Marco Martinelli, del Teatro delle Albe, con Debora Pietrobono hanno sviluppato un lavoro (supportato dalla Regione) con la Fondazione Campana dei Festival per rivalutare luogo e tessuto sociale. Ad aiutarli sono arrivati a Scampia, i Motus, Armando Punzo, Ascanio Celestini e molti altri artisti. Oggi il progetto prosegue gestito da quelli stessi operatori e artisti che sono stati inizialmente formati e ai quali Martinelli e Pietrobono hanno lasciato il testimone. «Quando siamo partiti con questa esperienza lo abbiamo fatto con l'obiettivo di creare un gruppo, con la convinzione che chiudersi nel proprio orticello non serva a nulla e sia invece fondamentale sporcarsi, mischiarsi, perdersi tra gli incontri ed in questo trovare il senso di ciò che si fa». Emanuele Valenti, oggi direttore artistico del progetto Punta Corsara, descrive così la natura in costante movimento del gruppo che venerdì 1 aprile, alle 21,15 sarà a Castiglioncello, dove nella tensostruttura porterà in scena Il signor di Pourceaugnac, un libero adattamento della farsa di Molière. Il progetto Punta Corsara da tre anni coinvolge artisti, operatori e molti giovani del quartiere di Scampia, sviluppando un modello insieme teatrale e pedagogico: «in questi anni, in molti adolescenti è cresciuta la passione per il teatro, ed è bello vederli discutere, scrivere, fotografare, cominciare a lavorare a loro volta con i ragazzi più piccoli». «Il signor di Pourceaugnac è una farsa minore di Molière che prende in prestito i canovacci della commedia dell’arte. L’abbiamo dedicata a Totò, alla sua maschera comica e tragica, ai suoi lazzi da commedia dell’arte moderna, al suo surrealismo, ai suoi tanti travestimenti. Ci è sembrato subito che si potesse ambientare a Napoli, città che spesso può essere anche inospitale e beffarda. Il signor di Pourceaugnac potrebbe arrivare ai Quartieri Spagnoli e qui venire truffato, ridicolizzato, raggirato da un servo-pulcinella contemporaneo, senza maschera e vestito bianco ma ugualmente affamato e buffo, figlio dei mercati della Napoli di oggi, della Duchesca e della Maddalena, avendo come complici e amici poveri cristi e poliziotti corrotti. Sperando di toccare e raccontare anche la nostra quotidianità e di rendere omaggio al Molière che imparò i lazzi dai comici italiani che recitavano a Parigi, gli stessi antenati di Totò, dunque, e di Petito, Scarpetta, Viviani, De Filippo. Un Pourceaugnac sporco senza vestiti e parrucche seicentesche ma contemporaneo, grottesco e surreale».
Dopo lo spettacolo un brindisi con gli artisti offerto da Station Gallery di Castiglioncello.
Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro Info e prenotazioni: Armunia, Castello Pasquini, Castiglioncello, tel. 0586754202, www.armunia.eu

11:36 Scritto da: minobezzi1 in teatro | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cg, te | OKNOtizie |  Facebook

Coltano (PI): Tendopoli per nordafricani

Il governo ha individuato in Coltano, fra Livorno e Pisa, l'area dove realizzare la terza tendopoli che, assieme a quelle di Manduria , dovrà ospitare i profughi che scappano dal Nord Africa e arrivano da clandestini a Lampedusa e nelle altre isole siciliane. La scelta sarebbe stata presa, però, senza coinvolgere gli enti locali e la regione Toscana.

Gli amministratori reagiscono con sorpresa e dissenso, sia per le modalità della scelta, sia perché, a Coltano, la tendopoli si situerebbe all'interno del parco di San Rossore. Una zona, che, accusa il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, non appartiene al ministero della Difesa. Tanto che dice: "E' un modo di agire barbaro. Nessuno ci ha mai detto niente di ufficiale e nessun confronto è stato avviato prima con il territorio". Anche il presidente della Toscana, Enrico Rossi, prende le distanze da "questa scelta con cui noi non c'entriamo nulla". E ancora: "Il governo ha agito da solo, d'imperio, quando noi avevamo dato la disponibilità a valutare l'ipotesi di realizzare in Toscana la terza tendopoli e ad individare assieme il luogo".

Secondo Filippeschi e Rossi, piuttosto che un unico campo profughi, sarebbe stato meglio diversificare i siti di accoglienza e creare diverse piccole aree attrezzate a campi profughi. Oltre al campo di Coltano, sempre in Toscana, il governo avrebbe individuato anche tre strutture militare per ospitare i migranti giunti in Sicilia: l'ex polverificio Boceda in Lunigiana, la caserma Gonzaga di Firenze e l'ex deposito di munizioni di Villafranca Lunigiana. Solo sull'ex polverificio Boceda, però, vi sarebbe la certezza della ristrutturazione dell'immobile per il suo utilizzo come struttura di accoglienza per i profughi nordafricani.

costaovest

10:54 Scritto da: minobezzi1 in solidarietà | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: co, te | OKNOtizie |  Facebook

24/03/2011

Pontremoli (MS): Testaroli e panigacci

Irene Arquint per l'acquabuona 

Si dice “in bocca al lupo” per augurare un lieto fine. E che crepi, sia inteso! Così si sa: chi nasce lupo, non muore agnello… e anche se perdesse il pelo, beh lasciamo ogni speranza in fatto di vizio. Inoltre quando le previsioni meteo non consentono illusioni, il tempo sarà da lupi. E in fatto di gola va da sé che il tanto appetito, nasconde una fame da…

Lupus in fabula, recentemente ci siamo arrampicati fino a “Ca’ del Lupo”(Case Sparse 11, Traverde, Pontremoli, 0187.830214), agriturismo sperso alle pendici dei monti Guinadi, con una doppia anima che si chiama Alessio (Lombardi, 31 anni) e Sabrina (Laurora, 29enne). Nove anni fa lui si è rimboccato le maniche. Oggi hanno maiali, mucche, pecore, cavalli, un asino, producono salumi. In più: vantano una scuola legata a Slow Food dove insegnano l’antica ritualità del testarolo, grosso disco ottenuto impastando acqua e farina di grano tenero, cotto sulla brace in forni da transumanza (i testi, appunto, da cui il nome), quindi tagliato a rombi, sbollentato velocemente in acqua, condito di abbondante formaggio e olio extravergine. Questa è la versione dei puristi, che lasciano uno spiraglio aperto solo alla variante con pesto di basilico e pecorino.

Pochi giorni fa a “Cà del Lupo” produttori, studiosi e artigiani si sono riuniti per assaggiare le farine uscite dal magico cappello di un mago. Beh, che volete farci: ogni favola che si rispetti ha un lupo oppure un mago. La nostra li ha entrambi. Il mago ha il volto di un gruppo di ricercatori della Scuola Superiore di Sant’Anna, sorella diligente e volenterosa dell’Università di Pisa, che in quasi tre anni di studi (di biblioteca e nel campo) ha messo a punto sei tipologie di farine adatte a crescere in Lunigiana, ma anche a chiudere la filiera attorno ai principali prodotti della tradizione gastronomica locale. Testarolo, pani (tanti: dalla Marocca di Casola fatta di farina di castagne, al pane di Regnano con le patate), panigacci (focaccette servite in compagnia di salumi, salsicce, formaggio più o meno morbido), torte d’erbi. Delle antiche farine ormai non vi è più traccia, salvo il “Ventitré”, da una cinquantina di stagioni messo a dimora nei campi da un piccolo agricoltore di Zeri, ad uso personale. La sua farina serve anche a rimpolpare il Presidio (piccole roccaforti volute dal movimento che fa capo a Carlo Petrini, a tutela di agricoltori, pescatori, pastori, casari… custodi di tecniche e prodotti autoctoni rispettosi del territorio). Grazie a Giuseppe Tognarelli il Ventitré (nome forse derivato da una trascrizione sbagliata dell’Avanzi Tre) è sopravvissuto alla sbornia da grani facili acquistati altrove.

“Il nostro problema è quello di arginare l’abbandono della campagna e il degrado di un territorio che rappresenta insieme un patrimonio e una delle attrattive turistiche della Lunigiana – spiegano dalla Comunità Montana, motore del progetto denominato “Frulun”, volto a verificare la fattibilità tecnica ed economica della reintroduzione del frumento tenero in zona – Purtroppo oggi solo una piccola parte dei grani è coltivata in loco, tutto il resto arriva da fuori. Da qui l’idea di dare nuova energia alla campagna, passando per i prodotti che ci rappresentano, tutti a base di grano”.

Il resto ce lo hanno messo i libri e le prove in campo fatte nel Centro universitario di ricerca interdipartimentale di San Piero a Grado (PI) e in qualche appezzamento locale. “Quest’anno mieteremo il secondo raccolto e saremo finalmente in grado di rendere cortissima la filiera dei primi tre: testarolo, panigaccio e pane”. La scelta delle miscele è in corso d’opera, dopo che tre diversi gruppi di assaggio si sono dati appuntamento per sondare i risultati. A breve dunque avremo i primi testaroli (ma anche panigacci e pani) a chilometro zero, che chiudono in sé la storia e l’abilità di questo ramo di terra che dalla foce del fiume Magra si insinua tra Toscana, Liguria ed Emilia. E che forse, si spera, daranno nuova linfa all’economia locale. Raccontando di quel forno in ghisa (prima ancora in terra cotta) che veniva facilmente trasportato dietro le greggi, dove un tempo si preparava ogni sorta di alimento.

Galleria fotografica

12:48 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pm, te | OKNOtizie |  Facebook

Terrarossa (MS): Saperi per il futuro

Castello Malaspina Terrarossa (MS)
Sabato 26 marzo 2011 conferenza pubblica di presentazione del progetto Saperi per il Futuro: ritessere il tempo, che si svolgerà alle ore 11 al Castello di Terrarossa (MS).
Dopo i saluti e le introduzioni del Sindaco di Licciana e del Presidente della Comunità Montana della Lunigiana
Sarà presentato il progetto da parte del Gruppo Tecnico: Nino Folegnani, Presidente GAL Lunigiana, Matteo Tollini di Legambiente e Raffaele Pennoni ...di Performa.
Interverranno i Comuni aderenti ed i partner del progetto.

Ancora per un paio di giorni saranno accettate le domande dei giovani, che possono trovare il bando presso i siti internet del GAL Lunigiana (www-gal-lunigiana.it, tel. 0187494675) e dei partner del progetto.



12:18 Scritto da: minobezzi1 in incontri e scontri | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: te, in | OKNOtizie |  Facebook

21/03/2011

Terrarossa(MS): Saperi per il futuro

BANDO PER L'ISCRIZIONE al percorso “SAPERI PER IL FUTURO: RITESSERE IL TEMPO”.
Formare giovani dai 18 ai 30 anni da coinvolgere in iniziative di promozione turistica, culturale e sociale della Lunigiana.

LA PARTECIPAZIONE è completamente GRATUITA.

...PRIMO INCONTRO SABATO 26 MARZO 2011

RICHIEDI O SCARICA LA SCHEDA ISCRIZIONE A:
Segreteria Tecnica del progetto – GAL Consorzio Lunigiana
Tel 0187 494675
Email: progettosaperi@gmail.com
http://www.gal-lunigiana.it/




TESTO DEL BANDO
**************************
*********
1. TERMINI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: È possibile per tutti coloro che siano in possesso dei requisiti specificati al punto 4 di questo bando, presentare richiesta di partecipazione al percorso entro le ore 13.00 del giorno 12 marzo 2011 (PROROGATO) recapitando per posta o via e-mail all'indirizzo progettosaperi@gmail.com o tramite fax al numero 0187495227 il modulo di domanda allegato al presente bando, nonché una copia del proprio curriculum vitae. Farà fede la data di spedizione o di invio del fax e mail.

2. FINALITÀ DEL PERCORSO: formare giovani della Lunigiana sulle tematiche del recupero degli antichi saperi intesi come risorse da riscoprire e ripensare a fini di valorizzazione e di promozione sociale, culturale, turistica e ambientale; orientare e motivare i suddetti giovani verso un impegno attivo e volontario nelle iniziative previste dal Progetto “Saperi per il futuro: Ritessere il Tempo” (in particolare: mappatura dei soggetti detentori dei cosiddetti “antichi saperi”; realizzazione di laboratori di approfondimento sugli antichi saperi; organizzazione in Lunigiana piccoli eventi promozionali – Voler Bene alla Lunigiana - e dell’evento finale di dimensioni internazionali - Castelli di Pace).

3. ORGANIZZAZIONE DEL PECORSO FORMATIVO: n. 10 incontri d'aula di 4 ore, cadenza settimanale (come da programma sotto riportato); n. 5 laboratori ciascuno della durata di 16 ore (4 incontri di 4 ore) sugli argomenti previsti dal progetto (tessitura, erbe, lavorazione della pietra, beni ambientali, teatro). Ciascun laboratorio sarà finalizzato: 1) alla acquisizione di conoscenze e competenze pratiche (approccio esperienziale); 2) alla produzione di materiali in forma individuale e collettiva. Le acquisizioni e i suddetti materiali potranno essere integrati e proposti durante l'evento finale.

4. REQUISITI DEI PARTECIPANTI: possono partecipare al bando coloro che alla data di scadenza indicata al punto 1 a) abbiano compiuto 18 anni, b) non ancora compiuto 31 anni, c) siano residenti nei comuni di Licciana Nardi, Villafranca in Lunigiana, Comano, Zeri, Bagnone, Fosdinovo, Filattiera, Podenzana, Tresana, Mulazzo.

5. MODALITÀ DI COINVOLGIMENTO DEI GIOVANI DOPO GLI INCONTRI FORMATIVI: è prevista la partecipazione in qualità di volontari alla progettazione e alla realizzazione di eventi a valenza turistica e sociale in Lunigiana, tra cui Castelli di Pace.

6. METODOLOGIA FORMATIVA: approccio teorico (basato su relazioni di esperti e referenti dei soggetti proponenti e dei partner); approccio esperienziale (basato sull'analisi delle aspettative, orientamento, motivazione, empowerment individuale e di gruppo); approccio peer-to-peer (basato su strumenti con i quali i giovani più motivati e coinvolti nelle attività di promozione territoriale saranno formati e accompagnati nella realizzazione di attività che coinvolgeranno altri giovani).

7. CALENDARIO E PROGRAMMA DEL PERCORSO

1 – PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “SAPERI PER IL FUTURO” - Saluto delle Istituzioni; presentazione dei referenti del progetto, delle finalità del progetto e del programma.

Interverranno:
- Sindaco di Licciana Nardi; Presidente GAL, Presidente di Legambiente, Referente del progetto per la formazione, Referente de progetto per la promozione e l'organizzazione di Castelli di Pace, Referente del progetto per i temi No Profit e Antichi Saperi, Referente del progetto per i temi ICT (information Comunication Technology)
Data dell'incontro: sabato 26 marzo 2011 dalle 9 alle 13 (4 ore), presso il Castello di Terrarossa (Sala Convegni).

2 – POLITICHE GIOVANILI, CULTURA E TURISMO IN LUNIGIANA, CON RIFERIMENTO AL RAPPORTO TRA ANTICHI E NUOVI SAPERI (ICT). Parte 1. Relazione dei referenti dei Comuni e discussione di gruppo sui temi presentati.

Interverranno: Comune di Licciana Nardi, Comune di Bagnone, Comune di Comano, Comune di Filattiera, Comune di Villafranca in Lungiana.
Data dell'incontro: lunedì 28 marzo 2011 dalle 20 alle 23 (3 ore), presso il Castello di Terrarossa

3 – POLITICHE GIOVANILI, CULTURA E TURISMO IN LUNIGIANA, CON RIFERIMENTO AL RAPPORTO TRA ANTICHI E NUOVI SAPERI (ICT). Parte 2. Relazione dei referenti dei Comuni e discussione di gruppo sui temi presentati.
Interverranno: Comune di Fosdinovo, Comune di Mulazzo, Comune di Podenzana, Comune di Tresana, Comune di Zeri.
Data dell'incontro: sabato 2 aprile 2011, dalle 9 alle 13 (4 ore), presso il Castello di Terrarossa

4 – ASSOCIAZIONISMO E PROMOZIONE DELLO SVILUPPO LOCALE. Relazioni sul ruolo e sulle attività del No Profit in Lunigiana riguardo ai temi del progetto, con particolare riferimento al rapporto tra antichi e nuovi saperi (ICT) e alle peculiarità territoriali in termini di criticità e risorse. Interverranno: associazione Coldiretti Federazione provinciale di Massa Carrara; associazione Legambiente Lunigiana; associazione Farfalle in cammino; associazione Comitato provinciale Massa Carrara Unione nazionale Pro-Loco; Confederazione Italiana Agricoltori.
Data dell'incontro: lunedì 4 aprile 2011 dalle 20 alle 23 (3ore), presso il Castello di Terrarossa

5 – NUOVI MEZZI DI COMUNICAZIONE PER ANTICHE TRADIZIONI: ICT E WEB 2.0. Parte 1. Nozioni di base sulle opportunità offerte da Information Communication Technology e, in particolare, dalle forme avanzate di comunicazione web (forum, blog, social network, ecc.)
Interverranno: Vicepresidente di Legambiente Lunigiana; Referente del progetto per i temi ICT (information Comunication Technology).
Data dell'incontro: sabato 9 aprile 2011, dalle 9 alle 13 (4 ore), presso il Castello di Terrarossa

6 – NUOVI MEZZI DI COMUNICAZIONE PER ANTICHE TRADIZIONI: ICT E WEB 2.0. Parte 2. Nozioni di base sulle opportunità offerte da Information Communication Technology e, in particolare, dalle forme avanzate di comunicazione web (forum, blog, social network, ecc.)
Interverranno: Referente del progetto per i temi ICT (information Comunication Technology)
Data dell'incontro: lunedì 11 aprile 2011, dalle 20 alle 23 (3 ore), presso il Castello di Terrarossa

7 – ANTICHI SAPERI, NUOVE OPPORTUNITA'. Politiche per lo sviluppo territoriale, con riferimento alle opportunità e ai finanziamenti a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.
Interverranno: Gal, Ente Parco delle Alpi Apuane, Ente Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano, Ente Comunità Montana.
Data dell'incontro: sabato 16 aprile 2011, dalle 9 alle 13 (4 ore), presso il Castello di Terrarossa

8 – PROGETTAZIONE PARTECIPATA DEI LABORATORI, TRA ANTICHI SAPERI ED SOSTENIBILITA'.
Interverranno: Presidente dell'associazione Performa (Laboratorio di tessitura); referenti di altre associazioni.
Data dell'incontro: lunedì 18 aprile 2011, dalle 20 alle 23 (3 ore), presso il Castello di Terrarossa



9 – PROGETTAZIONE PARTECIPATA DEGLI EVENTI FINALI. Presentazione ai partecipanti delle iniziative Voler Bene all'Italia e Castelli di Pace da parte dei referenti di Legambiente; lavoro di gruppo sulla progettazione di iniziative di promozione locale nei comuni partner del progetto
Interverranno: Vicepresidente di Legambiente Lunigiana.
Data dell'incontro: sabato 30 aprile 2011, dalle 9 alle 13 (4 ore), presso il Castello di Terrarossa

10 – CONCLUSIONI DEL PERCORSO… E POI... Lavoro di gruppo sulla progettazione dell'evento Castelli di Pace. Conclusioni con valutazione dei risultati riguardo alle conoscenze e competenze acquisite e della possibilità di costituire un gruppo di volontari che lavorerà all'organizzazione dell'evento Castelli di Pace.
Interverranno: Vicepresidente di Legambiente Lunigiana
Data dell'incontro: lunedì 2 maggio 2011, dalle 20 alle 23 (3 ore), presso il Castello di Terrarossa

11 - PARTECIPAZIONE ALL'INIZIATIVA LOCALE “PICCOLA GRANDE ITALIA”
Data 8 maggio 2011 Luogo: Bagnone

Date dei laboratori e degli eventi finali: DA DEFINIRE.

8. CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE, ASSICURAZIONE E RIMBORSI.
A fini assicurativi, il partecipante accetta al momento dell'iscrizione di associarsi a (sottoscrivere la tessera di) Legambiente Lunigiana, partner del progetto; per coloro che avranno raggiunto 2/3 delle presenze delle lezioni d'aula, la frequenza di almeno 1 laboratorio di 16 ore e la partecipazione ad almeno un evento a valenza turistico e sociale di cui al punto 5 del presente bando, è previsto un rimborso delle spese. A tal fine farà fede il registro delle presenze a ciò predisposto.

9. SELEZIONE
Le domande di partecipazione spedite o inviate entro i termini saranno valutate dal Comitato esecutivo del progetto (GAL, Legambiente Lunigiana, Associazione Performa); la valutazione terrà conto dei titoli, delle esperienze nel settore e delle motivazioni che emergono dai curricula inviati e dalla disponibilità alla partecipazione al percorso formativo. Dopo la valutazione delle domande sarà pubblicata sul sito www.gal-lunigiana.it e presso gli albi pretori dei comuni partner del progetto una graduatoria ad insindacabile giudizio del Comitato esecutivo: saranno ammessi i primi 50. Coloro che si troveranno utilmente collocati in graduatoria dovranno confermare la propria iscrizione alla segreteria del Corso entro il giorno 12 marzo 2011. Chi non confermerà la propria iscrizione nei termini stabiliti perderà il titolo all’iscrizione e si darà corso ad uno scorrimento della graduatoria.

10. Trattamento dei dati
I dati trasmessi dagli aspiranti con le domande di ammissione saranno trattati per le finalità digestione della procedura concorsuale nel rispetto dei principi e delle disposizioni sulla protezione dei dati personali e sulla tutela della riservatezza stabiliti dal Decreto Legislativo 30.06.2003 n. 196.


Licciana Nardi MS, 26 febbario 2011
Il Sindaco di Licciana Nardi
Albino Fontana



Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Segreteria Tecnica – GAL Consorzio Lunigiana
Tel 0187 494675
Email: progettosaperi@gmail.com
http://www.gal-lunigiana.it/


09:56 Scritto da: minobezzi1 in formazione e corsi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: te, co | OKNOtizie |  Facebook

17/03/2011

Camaiore (LU): Terre di Toscana bilancio

 L'AcquaBuona 

Senza troppi giri di parole, iniziamo subito dalle cifre, che esprimono da sole tutta la nostra soddisfazione: oltre 2000 visitatori, dei quali almeno 800 operatori del settore enogastronomico. Dobbiamo loro un ringraziamento sentito, perché la loro presenza corona un impegno e rende bene più di altra cosa il senso del tutto. Dovendo scegliere poi un aspetto particolarmente positivo di quest’anno, non ci sarebbero troppi dubbi nel ricordare un bellissimo lunedì, (ordinatamente) affollato praticamente come la domenica.

I visitatori sono i “nostri” visitatori, che vengono per il piacere di assaggiare ma anche con interessi culturali, perché sanno di trovare un percorso studiato, che affianca realtà storiche a nuove aziende, alla classicità di chi tanti anni fa ha tracciato pioneristicamente una strada, all’innovazione di chi inizia adesso in un contesto storico, geografico ed economico completamente diverso della nostra viticoltura. E stanno un giorno intero, con penna e catalogo in mano, a raccogliere impressioni ed emozioni. E, a pensarci bene, così facevamo noi qualche annetto fa…

Gli operatori che ormai ci conoscono non sono mancati, e ne abbiamo conosciuti tanti di nuovi, che hanno sfidato il tempaccio arrivando anche da Liguria, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Ma sono arrivati anche i buyer dall’estero, che sono forse il segnale più evidente che il nostro Terre di Toscana è ormai  l’evento chiave per avere una presa diretta, compatta ed efficace delle realtà vitivinicole di questa regione fondamentale, vero e proprio motore dell’Italia enoica.

Infine, naturalmente, un rigraziamento ai vignaioli che ci hanno dato fiducia ( ci ripetiamo, ma è un parterre come questo che fa la differenza!), agli artigiani di delizie gastronomiche, agli chef con il loro buonissimi finger food, a tutti gli amici e collaboratori che ci hanno dato “volontariamente” una mano, al Comune di Camaiore per il suo supporto, allo staff  dell’UNA Hotel Versilia per l’esemplare professionalità dimostrata, alle ragazze e ai ragazzi  – veramente fantastici – dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione ”Guglielmo Marconi” di Viareggio ” capitanati” dal prof. Spataro, all’enoteca Lucchesi di Viareggio per la preziosa raccolta dei vini spediti anzitempo dai produttori, allo Studio Umami per l’egregia opera di comunicazione svolta.

Al prossimo anno quindi, con la quinta edizione di Terre di Toscana del marzo 2012 (alla quale stiamo già pensando) e con un grazie tutto nuovo da tributare!

16:10 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, te | OKNOtizie |  Facebook

14/03/2011

Venturina (LI): Le Terme

 

Indirizzo
Via Aurelia Nord 18
Città
Telefono
0565.851066
 
Il nostro Centro Termale in Toscana si avvale delle proprietà della Sorgente Cratere, le cui acque termali erano conosciute dagli Etruschi e dai Romani, da qui il toponimo “Aquae Populoniae”. Sgorgano a 45° centigradi durante tutto l’anno, con portata costante, e sono classificate come solfate-calciche-magnesiache-bicarbonate-alcalinoterrose. Acque cioè che sono capaci di svolgere un’azione terapeutica, permettendo di far giungere a completa guarigione i disturbi più lievi o di avere un effetto lenitivo della sintomatologia per malattie dell’apparato respiratorio, otorinolaringoiatriche, reumatiche, dell’apparato digerente e vasculopatie periferiche.



Nello stabilimento si effettuano cure termali idropiniche, fanghi termali, balneoterapia e cure inalatorie in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale e, al termalismo classico, si legano i settori del benessere e dell’estetica del corpo, con pacchetti standard o personalizzati.
Mappa
Map data ©2011 Tele Atlas - Termini e condizioni d'uso
Mappa
Satellite
Ibrida
lastrisciaquotidiana

11/03/2011

Lirorno: Telenovela Corridoio Tirrenico

 Tony Faini per Costaovest

 Il presidente della provincia di Livorno, Giorgio Kutufà, ha inviato al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, e al presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, una lettera con la richiesta di un confronto dopo la presentazione del nuovo tracciato dell’autostrada tirrenica. La richiesta ha carattere d’urgenza.

Alla base di essa, i tagli rispetto al progetto originario delle opere di compensazione dell’autostrada, prima tra tutte il lotto Zero, ovvero il traforo che dovrebbe collegare il Maroccone a Chioma, da sempre considerato di primaria importanza dall’amministrazione provinciale in quanto, quando ultimato, eviterà il traffico pesante sul tratto litoraneo della statale Aurelia.

L’iniziativa di Kutufà dà seguito alle intenzioni concordate con tutti i comuni della costa livornese coinvolti nel progetto, ai quali ieri la Sat, la società autostradale, ha presentato il tracciato definitivo. Nella lettera inviata da Kutufà a Matteoli e Rossi, si legge: “Questa proposta così definita non è accettabile per il nostro territorio, che da anni attende la definizione delle questioni legate all’autostrada”. Kutufà chiede, in sostanza, un incontro urgente per “chiarire come ripristinare gli elementi essenziali contenuti nell’accordo del 22 gennaio 2010 ed onorare gli impegni sottoscritti dal governo e dalla regione” e per “arrivare a soluzioni accettabili e condivise per realizzare il corridoio tirrenico”. Nella richiesta si fa riferimento anche alla necessità di chiarire gli impegni concernenti le esenzioni dal pagamento del pedaggio a favore dei cittadini residenti nei comuni interessati al progetto.

17:48 Scritto da: minobezzi1 in beghe | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: li, te | OKNOtizie |  Facebook

09/03/2011

Prato: Telenovela Peretola

 

Dopo l'assunzione di responsabilità dimostrata dai quattro sindaci della Piana durante l'assemblea di verifica della fusione Quadrifoglio-SAFI, quando la loro "contrarietà" non ha dato il via ad uno stop frontale,  ora tocca a qualcun altro ripensare responsabilmente le scelte strategiche  del territorio. Termovalorizzatore e pista parallela nella piana di Peretola-Castello-Prato proprio non ci stanno. Lo hanno ribadito ieri i presidenti delle due province interessate, Barducci e Gestri,  insieme ai quattro moschettieri della piana ai quali si sono aggiunti i sindaci di Carmignano e Poggio a Caiano. E quindi la richiesta di time out, di una pausa di riflessione, così da verificare congiuntamente cosa può essere fatto e in che modo,  condiviso da tutti gli enti coinvolti, mediando le esigenze e le priorità: questa  è la proposta fatta ieri dal gruppo "degli 8".

La priorità è la messa in sicurezza di Firenze e provincia sul fronte smaltimento rifiuti, quindi il termovalorizzatore guida la hit parade delle necessità infrastrutturali. La pista parallela dell'aeroporto, oltre al fatto di far aumentare il numero di sorvoli sulla piana, taglierebbe in due proprio il parco della piana, strumento di mitigazione indifferibile. Questa troncatura provocherebbe il blocco delle scelte urbanistiche dei comuni collegate al parco. Gianassi, il "Dartagnan" che guida il gruppo seguito da "Aramis" Chini, ribadisce che le due questioni (termo e pista) sono separate, con una valutazione ineludibile di procedere alla realizzazione dell'impianto di smaltimento, il motivo che lunedì aveva convinto lui e gli altri tre moschettieri a non opporsi frontalmente alla fusione delle aziende di igiene dell'area fiorentina. La pausa è richiesta per arrivare ad un atto che consenta di riprendere il confronto con la Regione indipendentemente da  quello che poi ci sarà in consiglio regionale. Far ritornare di nuovo la centralità sul parco e non sul futuro dell'aeroporto Vespucci: questo chiedono i sei sindaci ed i due presidenti delle province, che mettono sul piatto il disco verde per il termovalorizzatore di Casa Passerini. Saranno ascoltati? Loro tempo ne hanno: una nuova Vis (valutazione d'impatto sanitario) la possono richiedere in qualsiasi momento...

greenreport

18:02 Scritto da: minobezzi1 in aerei, treni e altri viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: zsf, te | OKNOtizie |  Facebook

Camaiore (LU): IV Terre di Toscana

Terre di Toscana 2011 - L'eccellenza nel bicchiere

Prende forma Terre di Toscana, l'evento più grande che tornerà i prossimi 13 e 14 marzo 2011, ancora all’UNA Hotel di Lido di Camaiore, la prestigiosa sede delle ultime edizioni. L’entusiasmo e la volontà partecipativa dimostratici dai tanti e tanti produttori non hanno parole, e il parterre già parla da solo: il meglio della Toscana, le grandi e storiche aziende, le nuove emergenti, le piccole familiari, vini imperdibili, vini da ritrovare, vini da scoprire.

Le aspettative stanno a mille e l’impegno per una manifestazione che sia ancora più bella aumenta. E i risultati non mancano: impressionante (ma anche emozionante) l’elenco di chi ci ha dato fiducia e adesione:

Altesino, Argentiera, Badia a Coltibuono, Baracchi, Barone Ricasoli, Barzaghi Mattia, Boscarelli, Caiarossa, Canalicchio – Franco Pacenti, Capannelle, Caparsa, Casavyc, Castagnini Roberto, Casteldelpiano, Castell’in Villa, Castello di Bolgheri, Castello di Monsanto, Castello di Potentino, Castello di San Sano, Col di Bacche, ColleMassari, Collemattoni, Conti Costanti, Contucci, Cosimo Maria Masini, Dei, Domini Castellare di Castellina, Eredi Fuligni, Fattoria Ambra, Fattoria Colleverde, Fattoria Corzano e Paterno, Fattoria delle Ripalte, Fattoria di Montechiari, Fattoria Il Lago, Fattoria Kappa, Fattoria Selvapiana, Fontodi, Fossacolle, Frascole, Giardini Ripadiversilia, Grattamacco, I Luoghi, Il Colombaio di Santa Chiara, Il Conventino, Il Rio, Isole e Olena, La Fralluca, La Palazzetta, La Porta di Vertine, Le Cinciole, Le Ragnaie, Macea, Marchesi Mazzei, Mastrojanni, Montauto, Montellori, Montenidoli, Montepeloso, Montepepe, Monteraponi, Montevertine, Montrasio – Il Colle, Petra, Piaggia, Pietroso, Pieve Santo Stefano, Pieve Vecchia, Pian dell’Orino, Podere Salicutti, Podere San Giuseppe-Stella di Campalto, Podere Còncori, Podere Fortuna, Podere Il Carnasciale, Podere Il Palazzino, Podere La Regola, Podere San Giacomo, Poggerino, Poggio Argentiera, Poggio di Sotto, Principe Corsini, Querciabella, Riecine, Rocca di Castagnoli, Ruffino, Salustri, San Felice, San Gervasio, San Giusto a Rentennano, Sant’Agnese, Satta, Sedime–Marco Capitoni, Sesti, Solatione, Tenimenti Angelini, Tenuta Col d’Orcia, Tenuta del Buonamico, Tenuta dell’Ornellaia, Tenuta di Argiano, Tenuta di Collosorbo, Tenuta di Ghizzano, Tenuta di Lilliano, Tenuta di Montecucco, Tenuta di Valgiano, Tenuta Le Potazzine-Gorelli, Tenuta Lenzini, Tenuta PoggioVerrano, Tenuta Roccaccia, Tenuta San Guido, Tenuta SettePonti, Tenute Niccolai–Palagetto, Terenzuola, Tiezzi, Uccelliera, Val delle Corti, Vecchie Terre di Montefìli, Ventolaio, Vignamaggio, Villa Patrizia, Villa Petriolo (Scopri qui in dettaglio le aziende e i vini in degustazione)

Si tratterà di un Terre di Toscana più ampio rispetto alle precedenti edizioni, ma non troppo perché mai vorremmo perdere quei requisiti di vivibilità, convivialità ed eleganza che hanno reso il nostro appuntamento tanto apprezzato. Anzi, per mantenerli stavolta avremo a disposizione l’intero Hotel, riservato in via esclusiva. Qualche azienda in più quindi, per soddisfare le numerose richieste, ma anche molto spazio in più!

E al fine di offrire una ospitalità di prim’ordine a condizioni agevolate per gli appassionati di ogni dove, vi invitiamo fin d’ora a prendere in considerazione la possibilità di alloggiare all’UNA Hotel, le cui lussuose camere abbiamo riservato, a prezzi molto vantaggiosi per i partecipanti all’evento, per le due notti del 12 e 13 marzo. Peraltro, la coincidenza con l’ultimo corso del celebre Carnevale di Viareggio consentirà – per chi lo gradirà – di unire alla passione enogastronomica la voglia di concedersi un ”tuffo” nella singolare atmosfera carnascialesca che si respira in quel periodo in Versilia. Ecco le nostre offerte di ospitalità legate a Terre di Toscana.

Invitiamo quindi tutti a seguire questa pagina per gli aggiornamenti che a poco a poco ci porteranno alla quarta attesissima edizione di Terre di Toscana, 13-14 marzo 2011, Lido di Camaiore (LU)

Qualche ricordo delle edizioni passate: Terre di Toscana 2007, Terre di Toscana 2009, Terre di Toscana 2010

Per informazioni, accredito stampa, o per ricevere l’omaggio riservato agli operatori per l’ingresso alla degustazione, scrivere a info@acquabuona.it

TERRE DI TOSCANA, QUARTA EDIZIONE

Domenica 13 marzo, ore 10,30-18 degustazione

Ingresso € 20 (€ 15 per soci AIS, Fisar, ONAV, Slow Food e per gli iscritti al notiziario de L’AcquaBuona, che riceveranno a tal fine un messaggio di posta elettronica in prossimità dell’evento). Nel prezzo di ingresso è compreso il bicchiere da degustazione.

Domenica 13 marzo, ore 14-16 “Come eravamo” (Ingresso € 15)

Grande retrospettiva di vecchie annate selezionate dai produttori stessi di Terre di Toscana. Una occasione più unica che rara per capire di percorsi, stili, orizzonti e vertici.

Domenica 13 marzo, ore 21 grande cena in compagnia dei vignaioli e dei loro vini

Costo € 50. Cena servita al tavolo, con possibilità di assaggio libero di oltre 200 etichette in rappresentanza di tutti i produttori presenti

Lunedì 14 marzo, ore 11-18 degustazione

Per accrediti stampa, o per ricevere l’omaggio riservato agli operatori per l’ingresso alla degustazione, scrivere a infoacquabuona.it

Il servizio di supporto ai tavoli in orario di degustazione sarà offerto dagli studenti dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione (I.P.S.S.A.R)  ”Guglielmo Marconi” di Viareggio (www.alberghieromarconiviareggio.it), istituto che ringraziamo sentitamente per  la volontà collaborativa e la preziosa operatività.


Come eravamo

 

A grandissima richiesta torna “Come eravamo”, la particolare degustazione di annate passate (più o meno vecchie) scelte direttamente dai produttori e servite come ulteriore approfondimento sui vini toscani. Una piccola sessione parallela, settanta, ottanta etichette, delle annate più svariate. Dagli anni 70 al millennio attuale per capire meglio da dove siamo partiti, e dove stiamo andando.

La degustazione delle vecchie annate si svolgerà dalle ore 14 alle ore 16 di domenica 13 marzo, grazie al servizio dei Sommelier della FISAR. Ingresso € 15 (per ragioni logistiche l’ingresso è riservato ai visitatori della degustazione principale, i quali potranno usufruire di un biglietto comulativo a € 30).

Ecco la lista delle vecchie annate in degustazione.


La cena e la gastronomia

 

La degustazione dei vini sarà accompagnata da una degna cornice gastronomica. Salumi, formaggi, dolci, cioccolata… ancora in rappresentanza regionale. Ciliegina sulla torta, un “angolo gourmet” dove alcuni cuochi stellati prepareranno sfiziose creazioni.

E chi volesse gustare i grandi vini toscani comodamente seduto e con un menù all’altezza dell’occasione, non manchi di prenotare quanto prima per la grande cena della domenica sera, in compagnia dei vignaioli e con un menu appositamente creato per accompagnare le oltre 200 etichette toscane in degustazione libera.

Cena in compagnia dei vignaioli. Domenica 13 marzo, ore 21. UNA Hotel. Prezzo € 50. Durante la cena sarà possibile degustare una ampia selezione dei vini presenti durante le degustazioni pomeridiane. I commensali potranno scegliere tra circa 200 etichette, servite da sommelier professionisti. Prenotazioni al numero 335 6814021

Il menu

Benvenuto in tempura dal mar Tirreno
Uovo di Parisi poché, mela verde, essenza di tartufo
Musetto di vitella Masoni panato con insalata di cavolo, vivo d’arancia e lacrime di balsamico

Casarecce di grano duro con guanciale di cinta al Sangiovese, croccante di porri

Gran pezzo di reale di manzo al pepe nero, flan di radicchio e Valsugana

Tartelette di frolla al miele con crema all’arancia rossa meringata

Selezioni di Vini
Acqua Minerale Filette
Caffè

Ed ecco la gastronomia presente durante la degustazione pomeridiana:

Paolo Parisi: l’uovo e la cinta senese
Corzano e Paterno: i grandi formaggi di pecora di San Casciano
Macelleria Masoni: le carni e i prosciutti
Salumificio Triglia: i salumi, gli insaccati e i formaggi di Gombitelli
Naturalmente Lunigiana: formaggio e salumi secondo Pier Paolo Piagneri
De Bondt: i maestri cioccolatieri di Pisa
La “mitica” China Clementi


Dove siamo

 

Terre di Toscana si svolgerà nuovamente all’UNA Hotel, sul lungomare di Lido di Camaiore. Un ambiente moderno ed elegante che ospiterà anche la cena della domenica sera.

UNA Hotel Versilia
Viale Sergio Bernardini già Viale Colombo, 335/337, Lido di Camaiore (LU)
tel. 0584 012001 – fax. 0584 0122 una.versilia@unahotels.it

Per arrivare: dal casello autostradale Versilia dirigersi verso sud (direzione Viareggio, Lido di Camaiore) e imboccare dopo circa 6 km Viale Kennedy (di fronte supermercato Esselunga) girando a destra, percorrerlo per raggiungere il lungomare. Di fronte agli stabilimenti balneari girare a sinistra. Dopo 300 metri, ancora sulla sinistra, c’è UNA Hotel. Se invece uscite al casello autostradale di Viareggio, dopo l’uscita proseguite fino ai viali a mare. Arrivati agli stabilimenti prendete a nord (girate a destra) e percorrete il viale a mare per 2,1 km fino ad arrivare di fronte all’Hotel.


Ospitalità

 

Per tutti i visitatori che vorranno fermarsi in Versilia in occasione di Terre di Toscana abbiamo pensato ad una proposta agevolata in caso di pernottamento nei bellissimi ambienti dell’UNA Hotel Versilia (4 stelle lusso), completamente riservato per l’occasione, valida per le notti di sabato 12 e domenica 13 marzo.

Camera doppia o doppia uso singola: 120 € a notte, colazione compresa.
Junior Suite (unità abitativa composta da camera matrimoniale, salotto, servizi, oppure camera matrimoniale, salotto, angolo cottura, servizi): 140 € a notte, colazione compresa.

L’importo è comprensivo anche del biglietto di ingresso a Terre di Toscana.

Per prenotare le camere rivolgersi direttamente a UNA Hotel
tel. 0584 012001 – fax. 0584 0122 una.versilia@unahotels.it
facendo espresso riferimento all’evento Terre di Toscana.


Navetta

 

Nella giornata della domenica, dalle ore 10 alle ore 18, due navette gratuite faranno la spola tra la stazione ferroviaria di Viareggio e l’UNA Hotel. In questo modo i più volenterosi potranno anche mirare ai 500 assaggi, e tornare a casa tranquilli e, sicuramente, un po’ più felici. I minibus, dell’azienda Montaresi, saranno facilmente identificabili dal logo della manifestazione affisso all’esterno, e, traffico permettendo, li potrete trovare ogni 15/20 minuti all’uscita della stazione ferroviaria.

15:34 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, te | OKNOtizie |  Facebook

07/03/2011

Pescia (PT): La Notte dei Tenori

 
Sabato 12 marzo, alle ore 21, il Teatro "Pacini" di Pescia si appresta
a vivere una "serata evento" di spettacolo e d'intrattenimento, che rimarrà
viva a lungo nella memoria degli spettatori.
Nell'ambito della rassegna dedicata al teatro del buonumore, la Compagnia
CantarCantando porta in scena "La Notte dei Tenori", una grande recital di
arie d'opere, melodie italiane, canzoni napoletane ed internazionali,
magistralmente interpretate da tre grandi tenori del calibro di Franco Fornarelli,
Francesco Anichini e Stefano Rigon, accompagnati al pianoforte dal maestro
Pietro Pierini.
La prima parte del concerto sarà completamente dedicato alle grandi opere,
quelle immortali, che fanno parte a pieno titolo della nostra cultura e del nostro
patrimonio artistico più importante: Verdi, Puccini, Donizetti,  Rossini sono
alcuni degli autori rappresentati con le loro opere come: Madame Butterfly, Tosca,
Carmen, Bohème, Aida e così via.
Dopo l'intervallo, verranno presentate le canzoni popolari più amate, come: Tu che mi
hai preso il cuor, O sole mio, Malafemmina, Granada e molte altre ancora.
La serata evento sarà condotta dall'attrice Anna Maria Orsi.
"La Notte dei Tenori" è prodotta dall'Associazione Culturale Pinocchio Idee e Progetti
in collaborazione con l'Assessorato alla cultura del Comune di Pescia.
I biglietti per assistere al concerto sono in prevendita presso il Teatro Pacini e possono
essere prenotati telefonicamente al n° 0572 490049

19:43 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pe, te | OKNOtizie |  Facebook

03/03/2011

Pescia (PT): La Notte dei Tenori

 
La rassegna dedicata al teatro del buonumore offre, sabato 12 marzo alle ore 21,
 presso il Teatro "Pacini" di Pescia, un' appuntamento di gran classe, da non
perdere.
La Compagnia "Cantar Cantando" presenta "La Notte dei Tenori", un grande
recital di arie d'opera, melodie italiane, napoletane ed internazionali con
l'eccezionale partecipazione dei tenori Franco Fornarelli, Francesco Anichini e
Stefano Rigon, accompagnati al pianoforte dal maestro Pietro Terini.
Una serata eccezionale, dedicata alla musica con la emme maiuscola, che
ripropone le arie più importanti di opere famosissime, come Tosca, Madama Butterfly,
Rigoletto, Il Barbiere di Siviglia, Bohème, Traviata e molte ancora, magistralmente
interpretati da tre tenori molto bravi e preparati che offriranno al pubblico emozioni a non finire.
La seconda parte del concerto sarà invece dedicata alle canzoni, quelle veramente belle ed 
amate in tutto il mondo come " Tu che mi hai preso il cuor" " O sole mio" "Malafemmina"
" Granada" ed altre ancora.
Il concerto verrà presentato dall'attrice Anna Maria Orsi.
"La Notte dei Tenori" è prodotto dall' Associazione Culturale Pinocchio Idee e Progetti in
collaborazione con l'Assessorato alla cultura del Comune di Pescia.
I biglietti per lo spettacolo sono in prevendita presso il botteghino del Teatro "Pacini" e
possono essere prenotati allo 0572 490049

16:04 Scritto da: minobezzi1 in grande musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pe, te | OKNOtizie |  Facebook

20/02/2011

Livorno: Telenovela Gallanti

Massimo Masiero per costaovest

 Il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, ha trasmesso al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, i nomi che andranno a comporre la seconda terna per la designazione del presidente dell’Autorità portuale di Livorno. Sono l’avvocato Giuliano Gallanti, attuale commissario dell’Authority, e il comandante Angelo Roma.

"Le proposte", ha dichiarato il sindaco Cosimi, "sono espressione di una qualità di soggetti e persone che hanno un ruolo molto importante nel mondo dello shipping. Indicarli dimostra la nostra volontà di mettere a disposizione del porto di Livorno le migliori professionalità e competenze. Il futuro del porto è nei progetti che in questi anni sono stati avviati, in accordo tra Autorità portuale e Comune, a partire dall’elaborazione del nuovo piano regolatore portuale e dalla variante anticipatrice per la realizzazione della darsena Europa". E ancora: "Si tratta di progetti che proietteranno Livorno e la Toscana nella competizione internazionale con un adeguato sistema logistico e infrastrutturale. L’esperienza dell’avvocato Gallanti rappresenta un asset ulteriore fra i nomi che rivestono una elevata qualità professionale".

Anche il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, ha indicato Gallanti. Secondo indiscrezioni, non confermate, Roma dovrebbe assumere l’incarico alla presidenza dell’Autorithy dei porti turistici regionali, mìentre per Roberto Piccini sarebbe pronta la presidenza della società Porto di Livorno 2000.

Intanto c’è da registrare una decisa presa di posizione del coordinamento delle associazioni degli imprenditori marittimi del porto di Livorno e della Confcommercio di Livorno (Unione del commercio e del turismo) in merito a un articolo pubblicato da un quotidiano locale sull’incontro avvenuto a Firenze tre il coordinamento e il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

"Dalle notizie apparse sugli esiti degli incontri svoltisi presso la presidenza della Regione, a proposito del rinnovo della presidenza dell’Autorità portuale", si afferma in una nota stampa, "scaturisce l’impressione che la vicenda sia gestita con un metodo simile al gioco del Monopoli, consistente nella sistemazione di alcuni nomi in determinate caselle per rimettere tutto in ordine". E poi: "Le cose non stanno assolutamente così, poiché il tenore dell’incontro con il presidente Rossi è stato improntato alla concretezza e alla massima serietà, per i gravi problemi che incombono sulla portualità livornese e sull’indotto, dove sono a rischio migliaia di posti di lavoro".

La nota stampa continua così: "A proposito, poi, della candidatura a presidente dell’avvocato Gallanti, è stata ribadita la contrarietà delle categorie economiche al metodo seguito per la scelta, senza minimamente valutare le caratteristiche della persona. Quindi non è stato dato alcun assenso ma è stata dichiarata la pura e semplice presa d’atto della scelta, che è e rimane degli enti locali. Le categorie economiche, dal canto loro, hanno confermato che si esprimeranno attraverso la Camera di commercio sia per quanto riguarda la procedura di nomina del presidente dell’Autorità portuale sia per i successivi passaggi concernenti l’assetto complessivo della struttura dell’Autorità. Pertanto, l’insistenza sulla designazione di ipotetiche candidature ad altri enti sono, ancora una volta, fuori luogo, dal momento che non sono state oggetto di alcun confronto con le categorie economiche. Quanto riportato non soltanto è del tutto fuori luogo, e suscita gravi perplessità circa la ricorrente disinvoltura con la quale si cerca di preordinare scelte che, viceversa, sono di esclusiva attribuzione delle assemblee e dei consigli di amministrazione degli organismi interessati".

Così si conclude la nota: "Piuttosto, l’auspicio concreto, condiviso anche dalla presidenza della Regione, è che sia rapidamente ripristinato un metodo di relazioni istituzionali adeguate alla gravità del problema, per essere in condizione di individuare obiettivi ed iniziative funzionali a rendere il sistema della portualità toscana effettivamente competitivo rispetto alle direttrici dei traffici internazionali. Fatto questo, sarà più facile individuare soggetti le cui caratteristiche siano coerenti con gli obiettivi".

 

09:29 Scritto da: minobezzi1 in marittimo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: li, te | OKNOtizie |  Facebook

12/02/2011

Castelfranco di Sotto (PI): Ecco il pirogassificatore

Chiarezza, trasparenza e informazione corretta. E allora porte aperte in azienda, visite guidate per conoscere da vicino il mondo dei rifiuti, come lavora la Waste Recycling e come sarebbe grande l’impianto di pirogassificazione al centro della contestazione. Questo è il messaggio che Waste Recycling ha deciso di lanciare dopo aver ascoltato sia gli interventi dei relatori sia le interviste rilasciate a tv e testate giornalistiche in occasione della manifestazione organizzata dal Comitato contro la realizzazione dell’impianto. Per tre sabati consecutivi,  a partire dal prossimo 19 febbraio, dalle 9 alle 12 Waste Recycling è aperta a tutti: ci saranno le visite guidate nei sei punti principali dell’azienda, i progettisti di Nseindustry - società costruttrice del pirograssificatore - saranno nella sala multimediale pronti a rispondere ad ogni dubbio e curiosità , e nell’area individuata per l’impianto sarà possibile vedere com’è fatto il pirogassificatore grazie ad un modello a grandezza naturale.

“Dalle parole degli intervistati ci siamo resi conto quanto i cittadini sono disinformati, quanti preconcetti hanno nei nostri confronti, quant’è distorta la visione della nostra azienda e dell’attività che svolgiamo - dice Maurizio Giani, presidente di Waste Recycling -  Pertanto la nostra risposta a tante parole spese, forse anche in buona fede, solo per darci discredito è quella di aprire le porte della nostra azienda, dando la possibilità a chiunque di visitare la struttura, gli impianti, l’organizzazione“.

Queste le tappe della visita guidata: la prima all’impianto di selezione dove quotidianamente vengono trattati rifiuti non pericolosi costituiti da scarti di lavorazione di molteplici aziende e  dove gli operatori selezionano, avviando poi a recupero, quantitativi importanti di carta e cartone, legno, tutti i tipi di plastiche, materiali ferrosi, sottraendoli quindi dallo smaltimento in discarica; seconda tappa all’area stoccaggio rifiuti pericolosi  dove vengono effettuate le operazioni di ricondizionamento e riduzione volumetrica di rifiuti pericolosi che vengono in parte avviati a recupero ad impianti terzi ed in parte a termodistruzione in impianti all’estero; poi la visita all’impianto di depurazione dove vengono trattati i rifiuti allo stato liquido, in particolare verrà mostrato il funzionamento dell’impianto di evaporazione, attualmente alimentato con una caldaia a metano che verrebbe eventualmente sostituita con l’energia termica prodotta dall’impianto di Pirogassificazione; tappa importante sarà anche  quella ai laboratori di controllo e sviluppo dove vengono effettuate le analisi di verifica dei rifiuti proposti dai clienti. Nei medesimi laboratori operano studenti e docenti della Facoltà di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa con cui l’azienda collabora da anni.

Nell’area multimediale al secondo piano della palazzina uffici verrà mostrato e spiegato il progetto dell’impianto di Pirogassificazione. Oltre al modello in scala uno ad uno del pirogassificatore verrà data la possibilità di visionare la quantità e tipologia di rifiuti pari a: 30 tonnellate che è  quantità giornaliera potenzialmente trattabile nell’impianto di Pirogassificazione; oppure 250 chilogrammi pari alla portata massima trattabile all’interno del Pirogassificatore.

 “Le prime persone a cui intendiamo estendere il nostro invito sono tutti quei cittadini che hanno preso parte alla manifestazione, agli organizzatori, ai relatori. Vorremmo dare loro la possibilità di capire effettivamente le cose come stanno, dandogli la visione reale di un azienda che da vent’anni opera nel settore dei rifiuto - sottolinea Giani - La nostra volontà è quella di riportare l’attenzione generale sulle caratteristiche dell’impianto, sulla sua funzionalità e sul suo inserimento all’interno della Waste Recycling, che è bene ricordare offre un servizio altamente qualificato anche ad oltre 1200 aziende del Comprensorio del Cuoio. Nel proporre questo impianto abbiamo posto la massima attenzione al rispetto dell’ambiente e delle salute dei cittadini e siamo convinti che le tecnologie adottate sono in grado di garantire tutto ciò. Se così non fosse, l’abbiamo detto e sottoscritto,  l’impianto sarà smontato e restituito, dal momento che abbiamo sottoscritto esclusivamente un contratto d’affitto il cui costo mensile equivale alla spesa che dovremmo sostenere per portare i rifiuti in discarica”. Waste Recycling ricorda infine che questo impianto è previsto in un aria industriale, è conforme ai regolamenti comunali, rispetta i vincoli paesaggistici e territoriali, si andrebbe ad inserisce in un contesto industriale che prevede la selezione del rifiuto il suo riutilizzo e solo per quello che non è più recuperabile la sua valorizzazione energetica. “Come è evidente la nostra proposta è conforme ai dettami definiti dalle leggi e dalle regole che la politica si è data - ha aggiunto infine Maurizio Signorini, che si occupa del coordinamento delle linee produttive dell’azienda -  pensiamo quindi che sia un dovere della politica valutare tutto ciò senza preconcetti“.

gonews

18:35 Scritto da: minobezzi1 in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cfs, te | OKNOtizie |  Facebook

10/02/2011

Camaiore (LU): Le ultime su Terre di Toscana

L'AcquaBuona 
Ecco un aggiornamento sulle ultime novità su Terre di Toscana, che vi ricordiamo si svolgerà all’UNA Hotel di Lido di Camaiore il 13 e 14 Marzo prossimi.

“Come eravamo”

Dopo il grande (travolgente in tutti i sensi) successo della scorsa edizione abbiamo deciso di riproporre anche quest’anno l’”evento nell’evento” dedicato a vecchie annate che stanno particolarmente a cuore alle aziende. Anticipiamo alcuni dei “protagonisti liquidi” più “antichi”: il Brunello di Montalcino 1991 di Col D’Orcia, il Flaccianello della Pieve 1995 di Fontodi, il Salamartano 1996 di Montellori, il Chianti Classico Riserva Il Poggio 1995 di Castello di Monsanto, il Chianti Classico Montevertine 1980, e tanti altri, a formare una vera e propria storia del vino toscano (e in qualche aspetto anche italiano) che tutte le aziende, giovani e meno giovani, contribuiscono a scrivere.

La gastronomia

Questi sono gli artigiani del gusto che saranno presenti a Terre di Toscana:

Paolo Parisi: l’uovo e la cinta senese. Su AcquaBuona.tv una intervista filmata a Paolo Parisi in occasione di Terre di Toscana 2009.

Corzano e Paterno: i grandi formaggi di pecora di San Casciano.

Macelleria Masoni: le carni e i prosciutti.

Salumificio Triglia: i salumi, gli insaccati e i formaggi tipici del borgo versiliese di Gombitelli. Su AcquaBuona.tv una intervista filmata in occasione di Terre di Toscana 2009.

Naturalmente Lunigiana: formaggio e salumi secondo Pier Paolo Piagneri.

I Fortini: biscotti artigianali e dolci prelibatezze.

De Bondt: i maestri cioccolatieri di Pisa ai quali dedicammo un articolo qualche anno fa.

La “mitica” China Clementi. Qui un nostro articolo che parla di loro.

Sfizi d’autore (dedicati ai visitatori di Terre di Toscana)

Ci sarà, come lo scorso anno, Umberto Gorizia e il suo staff del Colombaio di Casole d’Elsa (meritatissima stella Michelin) a deliziarci con le sue sfiziosità e i finger food. Ma quest’anno sono previste altre interessantissime incursioni: il jeunes restaurateur d’Europe Cristiano Tomei dell’Imbuto di Viareggio e Stefano Pinciaroli, chef emergente del ristorante PS di Cerreto Guidi (FI). Il tutto, con la collaborazione del nostro Claudio Mollo.

La cena

E chi volesse gustare i grandi vini toscani comodamente seduto e con un menù all’altezza dell’occasione, non manchi di prenotare quanto prima per la grande cena della domenica sera, in compagnia dei vignaioli e con un menu appositamente creato per accompagnare le oltre 200 etichette toscane in degustazione libera.

Il menu

Benvenuto in tempura dal mar Tirreno
Uovo di Parisi poché, mela verde, essenza di tartufo
Musetto di vitella Masoni panato con insalata di cavolo, vivo d’arancia e lacrime di balsamico
Casarecce di grano duro con guanciale di cinta al Sangiovese, croccante di porri
Gran pezzo di reale di manzo al pepe nero, flan di radicchio e Valsugana
Tartelette di frolla al miele con crema all’arancia rossa meringata
Selezioni di vini dal parterre di Terre di Toscana
Acqua Minerale Filette
Caffè

Il programma completo di Terre di Toscana

Domenica 13 marzo
Ore 10,30-18 degustazione
Ore 14-16 “Come eravamo” (Ingresso € 15)
Grande retrospettiva di vecchie annate selezionate dai produttori stessi di Terre di Toscana. Una occasione più unica che rara per capire di percorsi, stili, orizzonti e vertici.
Ore 21,  cena in compagnia dei vignaioli e dei loro vini
Costo € 50. Cena servita al tavolo, con possibilità di assaggio libero di oltre 200 etichette in rappresentanza di tutti i produttori presenti

Lunedì 14 marzo
Ore 11-18 degustazione

Ingresso € 20 (€ 15 per soci AIS, Fisar, ONAV, Slow Food e per gli iscritti al notiziario de L’AcquaBuona, che riceveranno a tal fine un messaggio di posta elettronica in prossimità dell’evento, degli amici del profilo Facebook e i fans della pagina di news, sempre su Facebook (che invece stamperanno una apposita nota). Nel prezzo di ingresso è compreso il bicchiere da degustazione.

12:57 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, te | OKNOtizie |  Facebook

Bottegone (PT): Teatro amatoriale Fabrizio Rafanelli

Bottegone, Pistoia – dall’11 novembre 2010 al 12 maggio 2011 – inizio spettacoli ore 21.15

Calendario degli spettacoli in programma per il concorso di teatro amatoriale Fabrizio Rafanelli.

sipario

Il concorso – riservato alle compagnie amatoriali e intitolato al regista scomparso Fabrizio Rafanelli -  è organizzato dall’associazione culturale Zona Teatro Libero con la collaborazione della Circoscrizione 2 del Comune, del comitato provinciale dell’Arci e della Uilt (Unione italiana libero teatro).  Fino al prossimo 12 maggio, si alterneranno sul palcoscenico diciannove compagnie teatrali in concorso, più una fuori concorso.

Giunto alla sua quinta edizione, il concorso è sempre più ricco di appuntamenti e più interesasnte. Ecco il calendario degli spettacoli:

Giovedì 2 Dicembre 2010
COMPAGNIA DEL GRANO
“TANGO MONSIEUR?”
Di Aldo Lo Castro
Regia: del gruppo in collaborazione con Marcello Livi

Giovedì 9 Dicembre 2010
Laboratorio PROGETTO TEATRO
“IL CERCHIO DI GESSO DEL CAUCASO”
Di Bertolt Brecht
Regia: Monica Menchi

Giovedì 16 Dicembre 2010
CONCERTO DI NATALE

Giovedì 13 Gennaio 2011
GAD CITTA’ DI PISTOIA
“UN GENIO RIBELLE. FEDERICO GARCIA LORCA ARTE E VITA”
Di Franco Checchi
Regia: Franco Checchi

Giovedì 20 Gennaio 2011
COMPAGNIA TEATRALE DI MARCIGNANA
“UNA SQUILLO PE’I’ PIZZICAGNOLO BEPPE”
Di Mario Marotta
Regia: Fiorenzo Rossi e Chiara Sani

Giovedì 27 Gennaio 2011
Compagnia Teatrale I MALERBI
“I TERNO AL LOTTO”
Di Antonella Zucchini
Regia: Michele Coppelli

Giovedì 3 Febbraio 2011
Gruppo Teatrale A TEMPO PERSO
“UN CADAVERE TROPPO INGOMBRANTE”
Di Giorgio Casini
Regia: Marco Gelli

Giovedì 10 Febbraio 2011
Associazione Culturale PAOLO ZUCCAGNI
“L’ANATRA ALL’ARANCIA”
Di W. D. Home e M. A. Souvajon
Regia: Paolo Cardelli

Giovedì 17 Febbraio 2011
Compagnia Teatrale IL RUBINO
“DUE PARTITE”
Di Cristina Comencini
Regia: Dora Donarelli

Giovedì 24 Febbraio 2011
Compagnia Teatrale MARVESIO
“Tanto va la gatta al …ladro”
Di Adelaide Faccenda
Regia: Adelaide Faccenda

Giovedì 3 Marzo 2011
Compagnia Teatrale LA LOGGETTA
“IL PROFUMO DI MIA MOGLIE”
Di Leo Ienz
Regia: Perla Caramelli

Giovedì 10 Marzo 2011
Associazione Teatrale I PINGUINI
“UN’ARIA DI FAMIGLIA”
Di A. Joaui e JI Bacri
Regia: del gruppo

Giovedì 17 Marzo 2011
Associazione Culturale ZONA TEATRO LIBERO
“QUEL SOLITO SABATO”
Di Francesca Angeli
Regia: Dora Donarelli

Giovedì 24 Marzo 2011
I NARRANTI –CITTA’ DI PISTOIA
“ANIME”
Di Giulio Carignano
Regia: Giulio Carignano

Giovedì 31 Marzo 2011
Gruppo Teatrale I PASKOSKI
“LO SPACCACUORI DUE: IL MATRIMONIO”
Di Lorenzo Pratesi
Regia: Lorenzo Pratesi

Giovedì 7 Aprile 2011
COMPAGNIA COMICA DI PONTELUNGO
“IL DISPIACERE DELL’ONESTA’”
Di Luciano Baroni
Regia: Alessandro Severi

Giovedì 14 Aprile 2011
Gruppo Teatrale SULL’ARCA (fuori concorso)
“I GELOSI” (una storia pistoiese)
Di Lucia Focarelli
Regia: Lucia Focarelli
(Rappresentata dai bambini del laboratorio di arti sceniche)

Giovedì 28 Aprile 2011
Officine Teatrali CRAL BREDA
“LA MADRINA”
Officine Teatrali Cral Breda
Regia: Michele Rotella

Giovedì 12 maggio 2011
Serata finale con premiazione

Nel corso della serata verrà assegnato il premio alla carriera “Una vita in scena”

Per informazioni:
Circoscrizione n.2 Comune di Pistoia  tel. 0573.452665
Associazione Teatrale Zona Teatro Libero  tel. 393.4254742

Circolo Arci Bottegone
via Fiorentina 697 / Loc. Bottegone / Pistoia

INGRESSO LIBERO

pistoialife

12:35 Scritto da: minobezzi1 in Premi, concorsi e gare a premio | Link permanente | Commenti (6) | Segnala | Tag: bo, te | OKNOtizie |  Facebook

04/02/2011

Stia (AR): I tessuti di Benozzo Gozzoli

Inaugurata poco prima di Natale, sarà visitabile fino al prossimo 27 febbraio la mostra I tessuti di Benozzo Gozzoli nella Cavalcata dei Magi. Un'esposizione innovativa che mette in evidenza il rapporto tra arte pittorica e vita commerciale nella Firenze del Quattrocento.

I tessuti di Benozzo Gozzoli nella Cavalcata dei Magi

Un dipinto universalmente noto, che celebra la famiglia Medici e tutti i suoi rappresentanti, da sempre preso in esame per la sua bellezza artistica e per essere uno dei principali esempi di pittura di corte. Oggi lo si analizza da un punto di vista diverso. Sono gli splendidi tessuti raccontati dal pennallo di Gozzoli i protagonisti di questa esposizione che esamina l’attività produttiva delle botteghe dove si insegnavano i mestieri e si applicavano le innovazioni tecnologiche. Attravarso questo differente punto di vista gli affreschi realizzati nel 1459 da Benozzo Gozzoli nella Cappella dei Magi, divengono spunto per l'analisi  della manifattura tessile della Firenze quattrocentesca.
Le manifatture tessili, laniere e della seta, furono i settori trainanti dell’economia cittadina; le loro potenti corporazioni organizzavano l’intera vita politica, culturale ed economica della Firenze quattrocentesca, contribuendo allo sviluppo delle arti. La famiglia Medici, oltre ad essere occupata nelle attività di cambio e di prestito bancario, possedeva importanti opifici tessili che producevano stoffe destinate ad essere vendute in tutta Europa.
La corrispondenza tra Piero il Gottoso e Benozzo testimonia l’attenzione e l’importanza che la famiglia attribuiva ai preziosi tessuti che dovevano essere dipinti nella Cappella. Le preoccupazioni di Piero sulla buona riuscita delle rappresentazioni tessili inducono a pensare come la Cappella fosse non solo un luogo di preghiera e di devozione, ma anche “il salotto buono” dove venivano invitate le personalità del tempo per ammirare le stupende stoffe affrescate che le manifatture medicee potevano produrre. In quest’ottica la Cappella diventa la parte espositiva della bottega artigianale, una sorta di showroom dell’attività produttiva.
Una prova a favore di questa ipotesi viene proprio dal modo di dipingere i motivi tessili completamente privo di regole prospettiche. L’esigenza primaria era quella di dover mostrare, come specificatamente richiesto dalla committenza, i disegni delle stoffe nella loro interezza. Benozzo rappresenta le pieghe ed i gheroni a canna d’organo delle vesti dei suoi personaggi, dando il senso della profondità e dello spessore, ma stranamente non adatta il motivo del disegno tessile alla panneggiatura dell’abito.
L’artista sembrerebbe più orientato ad evidenziare la qualità e la bellezza dei tessuti, piuttosto che la loro rappresentazione realistica. Evidentemente il Gozzoli intendeva pubblicizzare le tipologie tessili e i meravigliosi motivi che i Medici producevano nei loro fondaci, come un moderno esperto di marketing.
Il privilegio di poter ammirare i bellissimi tessuti esposti si deve alla mirabile opera dell’azienda tessile RUBELLI che ha sapientemente ricostruito in trama ed ordito i temi delle stoffe dipinte negli affreschi di Benozzo Gozzoli.


INFO

Mostra: I tessuti di Benozzo Gozzoli nella Cavalcata dei Magi
Dal 18 dicembre 2010 al 27 febbraio 2011
Museo dell’Arte della Lana
Lanificio di Stia - Via Sartori, Stia (AR)
Orari: sabato 15.00-18.00 domenica 10.00-13.00 15.00-18.00
(altri giorni su prenotazione) 0575.582216 - 338.4184121

OmA

15:45 Scritto da: minobezzi1 in arte antica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: st, te | OKNOtizie |  Facebook

03/02/2011

Terricciola (PI): Badia di Morrona

foto

Badia Di Morrona Sangiovese Vignalta 2007 100%
200mt slm suolo molto profondo pliocenico , argilloso e calcare.
Sangiovese profondo e calcareo, marino e caratteristico della zona, amarena e minerale, venato di tabacco e fiori, lavanda e ginepro, macchia mediterranea. Bocca di bella struttura, mai rotondo sempre scalciante , tannino da vino toscano con quel filo di rusticità che appassiona, finale elegante. 86

17:49 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: te, ba | OKNOtizie |  Facebook