04/08/2009

Lucca: Cabina di regìa per il turismo

E’ stato firmato a Palazzo Ducale il protocollo di intesa per la costituzione della cabina di regia, che – coordinata dalla Provincia di Lucca e partecipata da Camera di Commercio e Fondazioni Bancarie –, nasce per valutare e selezionare iniziative di alto valore culturale e prevedere comuni strumenti di sostegno finanziario, per mettere in atto più coerenti ed efficaci strategie di comunicazione degli eventi del territorio. Quello compiuto oggi è stato un passo lungamente atteso da categorie e operatori, che mira a garantire una migliore programmazione e promozione delle iniziative promosse.
A siglare il documento, il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, il presidente della Camera di Commercio, Claudio Guerrieri e il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca, Giovanni Cattani e il vicepresidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Paolo Mencacci. La cabina di regia coglie, di fatto, l’evidente esigenza di scegliere, in maniera concertata e per tempo, gli eventi sui quali puntare per creare una sinergia e farli divenire occasione di marketing territoriale. Il territorio provinciale lucchese ha, infatti, evidenziato un’elevata capacità di proposta culturale e di spettacolo. Esiste una grande ricchezza di idee e di iniziative, molte delle quali di qualità: affinché questo fermento possa effettivamente portare i benefici attesi, anche in termini di ricaduta turistica, negli anni è emersa l’esigenza di programmare, promuovere meglio e per tempo gli eventi sui quali si decide di puntare.
«Formalizziamo, oggi, un’alleanza che in molti casi è già nei fatti – commenta il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli –. Quella a cui cerchiamo di dare risposta è un bisogno fortemente sentito. Si tratta di un agile coordinamento strategico, finalizzato a selezionare e promuovere con anticipo gli eventi del nostro territorio. Un organismo non burocratico, che non vuole creare sovrapposizioni, ma che vuole ascoltare le proposte provenienti dalle realtà locali, per far emergere priorità, programmare in anticipo e utilizzare anche il know how e le risorse professionali lucchesi».
Fra i compiti della cabina, anche quelli censire e identificare possibili occasioni di visibilità per il territorio (ricorrenze, anniversari, celebrazioni…) e creare coerenti format per la promozione di aspetti di settori che meritano maggiore attenzione (arte culinaria, prodotti tipici…). Uno strumento operativo, dunque, che nasce per lavorare con una più forte logica di programmazione e di collaborazione territoriale. Un organismo che non vuole depotenziare in alcuni modo il protagonismo dei territori: a partire dai Comuni che costituiscono la principale risorsa, per ascoltare i quali sono stati costituiti tre specifici tavoli territoriali (partecipati da enti e associazioni), convocati per ambiti omogenei: Versilia, Lucca e Piana, e Valle del Serchio. «Ringrazio il presidente Baccelli per aver portato a compimento un’iniziativa auspicata e attesa dalle categorie economiche – commenta il presidente della Camera di Commercio di Lucca, Claudio Guerrieri –. Credo che la composizione sia quella giusta per garantire un corretto ed efficace funzionamento. Due sono le finalità che ci proponiamo: calendarizzare per tempo e promuovere in modo più organico le nostre iniziative».
Parole di forte apprezzamento anche da parte dei rappresentanti delle Fondazioni bancarie. Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Giovanni Cattani, si è dichiarato: «Molto favorevole a questa iniziativa. Quella di un maggior coordinamento è una necessità da tutti sentita, mai affrontata veramente. La cabina dà risposta ad un’esigenza di razionalizzazione che permetterà di evitare sovrapposizioni e consentirà una più corretta identificazione delle priorità». Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepresidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Paolo Mencacci, il quale ha sottolineato «La grande capacità di proposte e iniziative che si tengono nella nostra provincia. Da qui il bisogno di organizzare una regia più accorta rispetto agli eventi principali. La Fondazione Banca del Monte aderisce con convinzione a questa nuova realtà».
La cabina di regia vuole, quindi, essere una infastruttura di servizio finalizzata a un più forte sviluppo delle capacità di integrazione, fino dal piano strategico e, in una virtuosa logica di rete, della capacità di selezione di eventi traino che garantiscano visibilità e richiamo per il territorio. In questa fase è individuata come sede della cabina la Provincia di Lucca, che ne avrà anche la responsabilità tecnica (raccolta delle informazioni, censimento degli anniversari, convocazioni delle riunione, istruttoria delle proposte).

viareggiointv

 

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26/06/2009

Pistoia: Turismo in calo (ma si salva la Montagna)

 

Calo del 16 e del 19% per arrivi e presenze di turisti in provincia di Pistoia nei primi tre mesi del 2009.
I dati, diffusi dall'ufficio statistica della Provincia, indicano che la diminuzione maggiore è stata quella degli stranieri. Tra gennaio e marzo gli arrivi dall'estero sono stati poco più di 56 mila, pari al -24%, le presenze solo 125 mila, corrispondenti ad un calo del 29%.
A pesare su questo risultato in particolare i numeri relativi alla Valdinievole, con cali di oltre il 20%.
A salvarsi in parte è stata la zona dell'Apt Abetone, Pistoia e Montagna pistoiese, dove gli arrivi sono cresciuti di poco più dell'uno percento; anche qui in calo però le presenze, scese di oltre il 3%.
tvl

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20/06/2009

Prato: Non solo stoffe, ma anche turismo.....

Il turismo come fonte di nuove economie.
Si è costituito presso l’Unione Commercianti di Prato il primo consorzio provinciale del turismo, “Prato in terra di Toscana”. L’obiettivo è promuovere il territorio e dare impulso ad un settore che può essere la carta vincente di una città che non è solo tessile ma anche cultura, arte, storia, enogastronomia, tradizioni.
Il consorzio “Prato in terra di Toscana” sta già lavorando a forme di promozione e commercializzazione del “prodotto Prato” anche in attesa di nuove adesioni da parte di tutti quei soggetti che rivestono un ruolo nel settore turistico a livello provinciale così da garantire la massima rappresentatività non solo per quanto riguarda la ricettività, ma anche la ristorazione, l’organizzazione di visite guidate, la conoscenza del territorio che è in grado di offrire eccellenze enogastronomiche, monumenti, cultura, tradizioni, storia, ambiente, commercio.
Insomma, dalle parole ai fatti: “Prato in terra di Toscana” rappresenta quella cabina di regia necessaria a sviluppare forme di turismo di cui fino ad oggi si è sempre parlato. Uno dei principali scopi del consorzio è quello di avviare un’attività di incoming in modo da mettere sul mercato, attraverso i tour operators, pacchetti turistici completi il più possibile, allettanti e ricchi di opportunità: pernottamenti (almeno 2-3), itinerari alla scoperta del territorio e delle sue bellezze, visite a musei e monumenti, partecipazioni agli eventi che il periodo offre (fiere, feste patronali, iniziative varie, mostre, avvenimenti). Attraverso il consorzio, il turista potrà per esempio organizzare spostamenti in tutta la provincia, acquistare biglietti per l’ingresso ai musei, conoscere orari dei servizi, consultare materiale informativo sulla città, entrare in contatto con gli uffici pubblici. 
La costituzione del consorzio è un tentativo di vedere Prato e la sua provincia come meta turistica, approfittando anche della sua posizione geografica assolutamente strategica (vicinanza al capoluogo di regione e a città già lanciate a livello di promozione).
La sfida attraverso cui misurare la potenzialità del consorzio è senza dubbio legata al “grande evento” in programma il prossimo autunno: banco di prova importantissimo che richiede una lunga fase di preparazione (dalle prenotazioni alla logistica) e promozione del territorio in modo da richiamare il più alto numero di visitatori italiani ed esteri. Il tema del “grande evento” è affascinante, il binomio Prato-Russia e quello intrinseco tessuto-arte, e accanto a questo il consorzio organizzerà eventi e proposte collaterali così da arricchire ulteriormente l’offerta turistica. 
0574news          

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15/06/2009

San Sepolcro (AR): Esempio di turismo sostenibile

Lorenza Pampaloni
 

Un “codice di comportamento” per gli operatori turistici delle Terre di Siena ispirato ai valori della sostenibilità per qualificare e valorizzare il sistema turistico creando un circuito di strutture alberghiere ed extra-alberghiere, agriturismi, operatori della ristorazione, aziende agricole, artigiane e del commercio.

Un laboratorio per uno sviluppo sostenibile nella Valtiberina volto a aumentare le certificazioni ambientali degli agriturismi e a conservare il suo patrimonio storico-artistico e rurale individuando e catalogando i principali elementi di sostenibilità presenti negli aggregati storici, borghi e casali e introducendo nei regolamenti edilizi norme per l’edilizia sostenibile e la conservazione dell’edilizia storica.

E ancora: un sistema integrato di offerta nella Val di Cornia con sei aree di grande pregio archeologico e naturalistico ed una struttura museale nella città di Piombino che hanno permesso di valoriz zare in chiave economica risorse territoriali prima trascurate, diventando uno dei cardini della diversificazione economica in atto da alcuni anni attraverso lo sviluppo di un turismo sostenibile ed in armonia con il contesto territoriale.
Sono tre esperienze locali, presentate oggi nella seconda sessione di “Turismo & Toscana” al palazzo dei Congressi, che si inseriscono nel “progetto speciale di interesse regionale” per una Toscana turistica, sostenibile e competitiva, e indicano la direzione in cui la Regione si sta muovendo per coniugare sostenibilità e competitività in ambito turistico e attivare modelli innovativi, mettendo a disposizione degli enti locali interessati specifiche risorse regionali.

Le Regioni, come ha sottolineato l'assessore al turismo, cultura e commercio, possono infatti incidere significativamente nella costruzione di un nuova offerta delle destinazioni turistiche, sia in quelle già ampiamente affe rmate, che proprio per questo sono esposte ai rischi di uno sviluppo incontrollato, sia in quelle che hanno ancora tantissime potenzialità da esprimere, nella convinzione che il potenziamento delle pratiche sostenibili concorra ad aumentarne la concorrenzialità.

I tre casi toscani, su cui si è focalizzata l'attenzione della seconda parte del convegno odierno, sono la messa in atto del “modello Necstour”, la rete europea di regioni promossa dalla Toscana, attraverso la carta di Firenze del novembre 2007, che avrà il suo battesimo ufficiale proprio il 18 giugno a Plymouth in Gran Bretagna. Il suo obiettivo specifico è di coordinare le esperienze e le azioni di turismo sostenibile e competitivo, segnando la fase applicativa dell’Agenda europea.
Con il “progetto speciale regionale” che metterà a disposizione degli Enti locali che aderiscono alla sperimentazione specifiche risorse vincolate alla ricerca e all'innovazione si intende creare sinergie per dare completa attuazione alle indicazioni del Piano regionale dello sviluppo economico 2007-2010 e rafforzare  le strategie di marketing attivate dalla Regione Toscana  con la campagna di  comunicazione integrata Voglio vivere così che ha il proprio motore nel nuovo sito www.turismo.intoscana.it.

Parallelamente potranno essere attivate specifiche iniziative in  collaborazione con la Rete delle Università, toscane ed europee, che sarà coordinata dalla Facoltà di Economia di Firenze in stretta sinergia con la rete Necstour. Per questo all'incontro partecipa il preside della facoltà di Economia di Firenze che ha preso l'iniziativa di coordinare le Università europee più attive rispetto al turismo sostenibile. A questo scopo la regione Toscana e la Facoltà di Economia stanno organizzando un Seminario internazionale di due giornate aperto alle Universit&a grave; europee che si terrà il 30 giugno prossimo a Firenze e si concluderà il primo luglio a Pistoia.  

altri dati e approfondimenti sul sito www.regione.toscana.it

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12/06/2009

........e ancora Arezzo: Albergatori per promuovere il turismo in Valdarno

altPromosso da Confesercenti, si è svolto un incontro tra gli albergatori del Valdarno aretino e fiorentino. Incontro dal quale è nato un gruppo di lavoro che costituirà un’associazione tra gli albergatori con l’obiettivo di presentare alle amministrazioni locali proposte utili per promuovere e rilanciare il turismo in Valdarno.
Mario Checcaglini, direttore di Confesercenti Arezzo, ha detto: “E' necessario fare sistema. Gli enti locali devono muoversi coordinandosi e la promozione del territorio deve considerare tutti gli aspetti, dalla produzione alle bellezze naturali e artistiche; noi proviamo a fare sistema mettendo assieme le imprese che operano nel settore".
tv1

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11/06/2009

Firenze: Osservatorio regionale sul turismo

Una giornata di discussione e di confronto sull’andamento del settore turistico in Toscana sulla base dei risultati delle indagini dell'Osservatorio regionale sul turismo. L'appuntamento è per lunedì 15 giugno presso la Sala Verde, Palazzo dei Congressi, Piazza Adua 1, dalle 9.15 alle 17.30.

L'assessore al turismo, cultura e commercio della Regione Toscana conclude i lavori della mattina. Alle ore 13,15 è in programma un briefing con la stampa.
L’Osservatorio regionale, di cui fanno parte enti locali, imprese, associazioni sindacali e dei consumatori, presenta anche quest’anno le indagini e gli aggiornamenti sul settore, mettendo a fuoco nella sessione di lavoro della mattina dati 2008 e tendenze 2009-2010, ma anche altri aspetti come il  profilo del turista, il mercato del lavoro, la spesa turistica.

Tutta incentrata sul turismo sostenibile, con approfondimenti su alcune esperienze locali, l a sessione pomeridiana (15-17.30). (lp)

 

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30/05/2009

Pistoia: Il turismo regge coi monumenti cittadini e la scoperta del verde

I monumenti del centro e i percorsi naturalistici sono le principali attrattive.
 Il turismo a Pistoia regge, nonostante la crisi. Anzi, nel 2008 c’è stato un incremento di presenze, rispetto al 2007 e per quanto riguarda i primi mesi dell’anno in corso c’è una sostanziale tenuta. Emerge dalle rilevazioni statistiche effettuate dall’Infopoint di via Bonellina, gestito dal Consorzio Turistico Città di Pistoia, in convenzione e con il contributo del Comune di Pistoia, della Camera di Commercio e dell’Aci.
I dati sono stati illustrati e commentati, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella sede di Confcommercio, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il nuovo presidente del Consorzio, Paolo Cavicchio, il presidente della Camera di commercio Rinaldo Incerpi, Rossella Venturi dell’Aci, Sara Bonacchi dell’Infopoint, rappresentanti del Comune e di Confcommercio. Nel corso del 2008 l’Infopoint di via Bonellina ha registrato 6.023 contatti (nel 2007 erano stati 5.922).
Ma il successo maggiore lo ha fatto registrare il portale www.pistoiaturismo.it, con ben 30.116 visitatori, mostrando un aumento rispetto al 2007 del 140%.Per quanto concerne la tipologia del viaggio, emerge che il 44% dei contatti era a Pistoia per cultura, quindi visite ai monumenti del centro; il 29%, invece, per escursioni di tipo naturalistico; il 14% per lavoro, affari o visite mediche; il 9% per eventi, manifestazioni e folclore; il 4% per appuntamenti enogastronomici e ricerca di ristoranti tipici. Un dato quest’ultimo in notevole aumento rispetto al 2007.
0573news

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Grosseto: Destagionalizzare il turismo: ma come?


Al Residence Il Tombolo di Principina a Mare si è tenuta la riunione, molto attesa, tra i rappresentanti delle attività economiche della costa maremmana. Un incontro per discutere come aumentare il tempo medio di soggiorno, come promuovere il territorio per portare più turisti in zona e, argomento che non manca mai, come allungare la stagione balneare e quindi studiare il modo di attivare il turismo anche nella “stagione fredda”.
E poi, ultimo ma più importante di tutti, come creare opportunità di lavoro per i giovani e comunque per gli abitanti della zona. Ad aprire l’incontro sono stati il geometra Silvano Porciatti e l’ingegner Poggiali che hanno illustrato la situazione attuale del lavoro in Maremma (sempre più difficile anche nel settore turistico) e constatato che non esistono sinergie di promozione comune nemmeno nell’organizzazione delle manifestazioni locali. Per questo sono giunti alla decisione di riunire i rappresentanti delle attività economiche della zona, per verificare se esiste la possibilità e la volontà di affrontare tutti insieme la promozione del turismo in Maremma. Porciatti ha insomma messo immediatamente sul tavolo il problema principale, quello della collaborazione tra persone che hanno gli stessi interessi e che quindi devono muoversi di conseguenza.
La discussione ha trovato tutti d’accordo e sono arrivati diversi contributi sulle cose da fare per riuscire, come prima cosa, ad aumentare la presenza dei turisti. Queste le conclusioni messe anche a verbale: coinvolgere gli stabilimenti balneari per organizzare tornei di pallavolo in tutti i bagnetti e con le regole della federazione di questo sport; selezionare ragazze e ragazzi per organizzare sfilate di moda. Tutte le manifestazioni dovrebbero essere proposte a ciclo fisso di due settimane in modo tale da legare, per questo periodo, il turista e la sua famiglia alla zona. Poi coinvolgere il Comune oppure i privati per la creazione in tutti gli insediamenti della costa, delle “Nursery” per aiutare i genitori nella gestione di bimbi e ragazzini e, contemporaneamente, renderli liberi di partecipare alle iniziative o alle gite nel territorio interno.
E ancora: studiare in collaborazione con la Rama, che si è dichiarata disponibile, dei percorsi per la visita ai siti turistici dell’interno, con durata di un’intera giornata oppure di un pomeriggio. Si è anche deciso di studiare dei biglietti multipli che prevedano più gite. Altra richiesta al Porto di Marina per esaminare la possibilità di prevedere un attracco per “Minicruyser”, con lo scopo di organizzare brevi crociere verso le isole dell’Arcipelago. La Pro Loco ha dato la disponibilità per l’organizzazione delle serate conclusive di premiazione dei vincitori dei tornei sportivi e delle sfilate di moda con “modelli” reperiti negli stabilimenti balneari. E poi le tradizionali iniziative promozionali quali mercatini “Fuori tutto”, mostre di dipinti e foto, iniziative che dovrebbero generare un buon attaccamento alle località balneari e quindi realizzare l’aumento dei giorni di presenza. Per quanto riguarda il prolungamento della stagione, è stato deciso di progettare pacchetti turistici sperimentali con inizio 1-10 e con durata di 7 giorni o 3 giorni.
Nei pacchetti verrà riportato tutto il programma di visite e manifestazioni delle quali godrà il visitatore. Una volta progettati questi pacchetti, sarà preso direttamente contatto con i maggiori tour operator d’Italia e d’Europa e inoltre, saranno contattati, sempre direttamente, i Comuni che fanno turismo agli anziani, le associazioni di trekking, di cicloamatori così come gli appassionati di insediamenti etruschi e le associazioni naturalistiche. Una volta verificato l’interesse di questi operatori, gli stessi saranno invitati a “collaudare” di persona i pacchetti proposti. E’ stato anche deciso, una volta stabilite le mete delle gite, di contattare e coinvolgere nell’operazione, tutti gli operatori di queste località. Poi, al termine, il nodo “più” spinoso secondo noi, quello di trovare uno sponsor che offra il viaggio di questi operatori, trovare insomma un finanziatore. Le idee sono uscite, certo bisogna limarle, verificarle (e non è facile) “...e aspettare ora - dice Silvano Porciatti - le risposte dei gestori degli stabilimenti balneari e di coloro che stanno studiando i pacchetti”. Intanto va preso atto della buona volontà che è già un inizio positivo

Giancarlo Capecchi per ciorrieredimaremma

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27/05/2009

Firenze: Turismo scolastico, golf e lusso

Turismo scolastico, un appuntamento collaudato
Ai viaggi di istruzione, che movimentano circa 4,5 milioni di italiani – tra insegnanti ed alunni – nel corso dell’anno scolastico, saranno dedicate anche quest’anno 4 tappe a novembre. Se si pensa che questo segmento frutta alle casse del comparto quasi un miliardo di euro, si capisce come il turismo alimentato dall’universo scuola possa trasformarsi in un’opportunità di business importante.

Visita il sito e scarica il dossier e le presentazioni delle prime edizioni del workshop.

Al via il primo appuntamento con il lusso
Contemporaneamente al turismo scolastico, prenderà il via - novità assoluta di quest’anno - il Roadshow Pianeta Lusso. A Milano, Venezia e Firenze, i fornitori di servizi interessati ad incontrare le agenzie di viaggi con clientela di alto livello, le incentive house, i buyer di alta gamma operanti nel trade, potranno dare visibilità alle proprie destinazioni, ai prodotti e servizi turistici, ai pacchetti per VIP e per tutti coloro che amano viaggiare non rinunciando agli agi e ad un’alta qualità dei servizi.

Per ulteriori informazioni contatta ttgroadshow@ttgitalia.com  


Golf e turismo, un binomio in crescita
Dopo il successo della prima edizione, verrà riproposto il Roadshow Golf, questa volta nelle città di Roma e Firenze, per formare e informare gli operatori su un segmento in costante ascesa, che ha una propensione alla spesa medio-alta e un’accentuata abitudine a viaggiare, sempre pronta a misurarsi con nuovi percorsi golfistici.

Per conoscere dati e statistiche di questo segmento, visita il sito 

ttg

19:06 Scritto da: minobezzi1 in un certo turismo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, turismo | OKNOtizie |  Facebook

26/05/2009

Arezzo: Incentivi per turismo e commercio

Finanziamenti per oltre due milioni e mezzo di euro per progetti infrastrutturali legati al turismo e al commercio nel territorio aretino.
Sono il frutto di un accordo tra la Provincia di Arezzo e la Regione Toscana per l'ammissione ai fondi europei relativamente alle misure PRSE e POR, i cui progetti sono stati approvati dalla Giunta provinciale nella sua ultima seduta. I finanziamenti, nel dettaglio, riguardano interventi per la valorizzazione del Centro Commerciale Naturale di Sansepolcro, con lavori di sistemazione dei parcheggi adiacenti il centro storico, per 192.000 euro; la realizzazione di un punto di accoglienza per il Valdarno aretino, per 225.000 euro; un complesso polifunzionale per attività turistiche, espositive e di commercializzazione in Casentino per 590.000 euro; la riqualificazione della viabilità nel centro storico di Soci per 180.000 euro; il restauro e la riqualificazione de Le Logge di Anghiari per 210.000 euro; il recupero di un casolare per un centro ippoturistico nel comune di Sansepolcro per 248.000 euro; la realizzazione di una struttura integrata nell'area del Foro Boario di Castiglion Fiorentino al servizio di turisti e consumatori per 675.000 euro; la riqualificazione del centro storico di Badia Tedalda ed il ripristino della viabilità di Badia Alta per 44.700 euro e, infine, la realizzazione di marciapiedi in via Marche e via Roma a Sestino per 108.000 euro.

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22/05/2009

Grosseto: Ecco su cosa punta l'APT

(e.d.s. per corrieredimaremma)
“Speriamo che sia un’estate anticipata anche negli afflussi turistici”. Se lo augura Fabrizio Niccolai, direttore dell’Apt Maremma, notando come ci sia una diretta correlazione tra caldo e voglia di vacanza. In previsione, quella che presto inizierà, sarà una stagione estiva definita “complessa” da Niccolai.
“Il tempo non è l’unica variabile che condiziona le presenze - spiega - perché c’è da considerare tutta una serie di altri parametri, a partire da quelli di carattere economico”. Per affrontare le problematiche legate al settore turismo e quindi per correre da subito ai ripari con azioni mirate, l’Apt sta elaborando un monitoraggio previsionale che a breve sarà pronto. Si tratta di un’indagine statistica basata su un campione di strutture ricettive selezionate per località e tipologia.
Ma la Maremma non è solo mare e l’Azienda di promozione turistica ha puntato sulle cosiddette “declinazioni dell’offerta tradizionale” per allungare il periodo degli arrivi e della permanenza e per destagionalizzarlo. “Puntiamo sul diving - continua Niccolai - sul golf, che ci sta dando grandi soddisfazioni, e sul cicloturismo”.
E’ dedicata proprio a chi è appassionato di bicicletta la pubblicazione targata Apt Maremma che è appena andata in stampa. E’ composta da una brochure classica e da 38 schede con la descrizione di altrettanti interessanti percorsi, con relative mappe, che coprono tutta la provincia, da visitare rigorosamente in sella alla due ruote.
La pubblicazione e le schede saranno distribuite presso tutti gli uffici informazioni del territorio

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12/05/2009

......e ancora Prato: Radiografia del turismo in città e provincia

46 anni, cultura medio alta, benestante, molto interessato agli eventi culturali e alla natura, di solito organizza da solo il proprio viaggio attraverso internet e usa la propria auto per spostarsi durante la vacanza. Eccolo il turista-tipo della provincia di Prato, così come lo descrive uno degli studi presentati dall'Osservatorio provinciale questo pomeriggio al Forum sul Turismo a palazzo Buonamici.

Il ritratto del visitatore di Prato emerso dagli studi è in parte una conferma. Assessore provinciale al Turismo e direttore dell'Apt hanno infatti sottolineato come la Provincia in questi anni si sia mossa proprio nella direzione di incrementare l'offerta culturale, a partire dalla campagna promozionale per gli affreschi del Lippi per approdare al progetto della mostra Lo stile dello Zar, soprattutto su quei mercati, europeo e statunitense, più sensibili all'offerta della città d'arte inserita nel contesto toscano.

Le analisi dei ricercatori Francesca Papini e Alessandro Papini, che hanno portato a termine i primi studi dell'Osservatorio turistico partito nel 2008 e gestito da Asel,  gettano luce sull'offerta ricettiva della provincia analizzando le strutture anche dal punto di vista economico e commerciale. E offrono conferme alle linee strategiche per i prossimi anni tracciate dalla Provincia nel corso del Forum. Anzitutto qualificare l'offerta nel medio e lungo periodo affancando a strutture e servizi sempre più innovativi prodotti turistici e culturali in grado di intercettare una domanda reale. L'attenzione alla segnaletica, alle aperture dei musei e all'arredo urbano dovrà accompagnare una politica degli eventi in grado di creare occasioni per venire o tornare a Prato. E poi un confronto vero fra enti locali e imprese del settore per elaborare strategie che siano efficaci sui mercati e rispondano alle caratteristiche delle strutture e agli obiettivi degli operatori.

L'indagine sui turisti, un campione di quasi 600 persone intervistate nel periodo marzo-ottobre 2008 su tutto il territorio provinciale, evidenzia che la principale motivazione di chi sceglie Prato è l'interesse per l'offerta artistica e culturale del territorio, ma sono apprezzati anche l'enogastronomia e la natura. Il mezzo di trasporto più utilizzato è l'auto e l'organizzazione del viaggio è autonoma per quasi la metà del campione (ma agenzie di viaggio e tour operator sono ancora utilizzati). La maggior parte di coloro che visitano Prato lo fanno per la prima volta (oltre il 70%), ma non escludono di tornare. Nel complesso si dichiarano soddisfatti. I punti di forza indicati sono soprattutto la qualità della ristorazione e della gastronomia locale, le risorse naturalistiche e paesaggistiche e l'ospitalità dei residenti. Le critiche vanno soprattutto alle difficoltà legate al traffico e soprattutto ai parcheggi e alla segnaletica turistica.

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05/05/2009

Spezia: Accordo turistico Italia-Cina

Nuovo progetto varato da Legambiente e Parco Nazionale delle Cinque Terre per promuovere un turismo sostenibile.

Il programma, nato dalla collaborazione dell'Istituto Italiano di Cultura, Enit e della Società della Grande Muraglia, si chiama "Green Tourism" ed è stato presentato a Pechino: l'idea è incentivare scambi turistici e accordi tra compagnie private o pubbliche e tour operator, italiani e cinesi per sviluppare un turismo ad alta sostenibilità ambientale, nel rispetto delle tradizioni locali.

L'accordo prevede la condivisione di metodi riguardanti turismo rurale,trasporti e gestione dei rifiuti. "Vogliamo un turismo - ha detto Franco Bonanini, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre - che apprezza l'autenticità, che non espropria, non ostenta, e non saccheggia le risorse di una comunità".

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04/05/2009

Lucca: Il Turismo 2008 secondo l'Assessore

“Nel 2008 sul turismo della nostra provincia si sono fatti sentire i primi effetti della crisi. I dati però ci dicono che la flessione è stata più contenuta che nel resto del Paese. Si tratta di variazioni, comunque, da tener presenti anche nell’approcciare la stagione turistica che si sta aprendo e che sarà il vero banco di prova per misurare la tenuta del nostro sistema turistico”. E’ il commento del vicepresidente della Provincia e assessore al turismo Patrizio Petrucci . “In questo quadro – afferma l’amministratore - si registrano dati interessanti: in Versilia a fronte di un forte decremento della presenza di americani, il consistente aumento di arrivi dai mercati emergenti come Russia, Ungheria e Slovenia, oltre ai più tradizionali Olanda, Svezia e Danimarca. Confortante, inoltre, il dato sulla permanenza dei turisti che è rimasto pressoché invariato, anzi con una leggera crescita nelle strutture alberghiere”.
Petrucci, inoltre, aggiunge: “Le rilevazioni del Cst non tengono conto dell’aspetto delle case prese in affitto. Un fenomeno che in Versilia è sempre stato piuttosto consistente. Un quadro e un’analisi più approfondita dello ‘stato di salute’ del settore in Versilia saranno fatte il prossimo 6 maggio quando, al Centro congressi Principe di Piemonte, la Provincia illustrerà i risultati delle indagini commissionate al CST e all’IRPET che, per la prima volta, hanno stimato l’incidenza delle seconde case sia per quanto riguarda le presenze sia la ricaduta economica”.

 

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23/04/2009

Pistoia: Accordo sul turismo in città e Montagna

Un accordo per rilanciare l'economia della provincia partendo dal turismo...

E' quanto prevede un accordo siglato da Confcommercio, dall'associazione degli albergatori e dai sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl.
Il protocollo d'intesa dovrà servire a delineare le linee strategiche per lo sviluppo di un settore importante che, si spera, serva da traino a molte altre attività collegate...

Fra gli obbiettivi prioritari dell'accordo ci sono: lo sviluppo della coscienza collettiva della “Dimensione Turistica della provincia”... la promozione di nuovi investimenti... l'aumento delle presenze del 40% nel prossimo quinquennio... l'aumento della professionalità delle risorse umane... la promozione di un'azione di contrasto alla concorrenza sleale e al lavoro nero...

tvl

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18/04/2009

Csastelnuovo ne' Monti (RE): Turismo contro la crisi?

 

Un intervista a Stefano Landi, uno dei maggiori esperti del settore, tratta da http://redacon.radionova.it/  in occasione di un convegno svoltosi a Castelnuovo né Monti nel Parco dell’Appennino reggiano.

 

 

Opportunità del turismo oggi….. “Le opportunità per il turismo ci sono. Per quanto il nostro Paese stia vivendo la crisi, così non è per il settore del turismo che cresce a un ritmo impensabile. Dati alla mano, abbiamo opportunità da cogliere. C’è un’evoluzione in atto: il 57% dei turisti (48% la media europea) sta facendo vacanze a ‘chilometri zero’, ovvero spostandosi di poco. Questa percentuale sale al 68% nel Nord Ovest, dove c’è la prevalenza a spostarsi nella medesima regione. E’ un fenomeno legato al fatto che il turista:

a) tende a fare vacanze più brevi ma più numerose durante l’anno

b) presta maggiore attenzione alle offerte locali

c) c’è minore disponibilità alla spesa (siamo in crisi) e quindi si guarda proprio al locale”
 “Questa tendenza – ha proseguito Landi – ci accomuna a quanto avviene nel resto dell’Europa. Inoltre, notiamo che ci sono molti italiani fuori, ma che tendono a tornare prima o poi, ogni anno, o almeno una volta nella vita nei luoghi di origine: questo è un turismo ‘prigioniero’, certo, una
grossa potenzialità”.

Come cambia la richiesta turistica?

 “C’è una frammentazione delle proprie vacanze. Il primo dato di cui disponiamo del 1959 ci dice che allora erano il 12% gli Italiani che andavano in vacanza, oggi sono il 50-55%. Ebbene abbiamo assistito al sorpasso delle micro vacanze rispetto alle vacanze lunghe – quella che qui è chiamata ‘villeggiatura’ ndr – per cui ci sono state richieste per 56 milioni di notti di minivacanze (da 1 a 3 notti di permanenza) rispetto ai 51 a lunga (18% la media europea, contro le 48% brevi)”.

Quali i periodi delle micro vacanze?

 “Non nei mesi centrali, anche qui la novità è che stiamo assistendo a una spalmatura nei diversi mesi dell’anno, in particolare a primavera. Gli indicatori del traffico autostradale di rientro alla domenica sera, in questo senso, sono abbastanza emblematici nell’indicare i luoghi frequentati dai turisti delle microvacanze”.

Quale è il metodo col quale oggi si scelgono questi soggiorni brevi?

 “Oggi il consumatore si muove senza prenotazione, quindi cerca alloggi privati, infine si sposta con mezzi propri. Le vacanza la sceglie informandosi prevalentemente con internet, perché è uno strumento immediato e ci dice anche che tempo fa. Ma su internet ci si informa, ma non si acquista siamo ancora diffidenti verso questo strumento che, per altro, ancora sicuro non è”.

Come è questo consumatore tipo?

 “E’ prevalentemente giovane, di diversa estrazione sociale, dagli operai ai laureati, disposto a fare anche più di 5 vacanze brevi l’anno. Sono turisti sempre meno sprovveduti, più esperti e con voglia di prodotti differenti”. 

E le strutture ricettive?

 “Si stanno adeguando: cito l’esempio dei centri benessere che, ad esempio, stanno imparando a tenere i prezzi più alti non solo nella bella stagione, ma nei week end durante l’anno. Questo, però, comporta che occorra sapersi organizzare per far fronte al mare di richieste ed e-mail che arrivano. Inoltre occorre sapere fornire davvero una offerta turistica differenziata, pari a quanto chiesto: ecco i prodotti per il futuro”.

Cosa cambierà? “Beh, partiamo da sfatare la convinzione che dobbiamo fare restare i turisti più a lungo, perché non è questo che ora il mercato chiede”.

 L’Appennino reggiano? 

“Avete diversità storiche e di incrocio di esperienze diverse. Certo bisognerà darsi un nome, una marca, perché è così che si vende il turismo: i prodotti turistici sono forti se alle spalle c’è una forte identità”

 Le difficoltà?

 “Il consumatore non legge più un'unica fonte per informarsi, ma utilizza moltissimi canali. C’è uno

strumento diverso, quasi, per comunicare ad ognuno. E’ una bella sfida. Tant’è che si parla di programmi personalizzati per ogni cliente!”. 

Impossibile fare promozione turistica allora?

 “No, dobbiamo ragionare su come aggregarci per portare a casa buoni risultati”.

ottopassi

13:05 Scritto da: minobezzi1 in cari amici vicini e lontani | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cast, n, m, turismo | OKNOtizie |  Facebook

25/03/2009

Lucca: Programmi del finesettimana

In città

26 marzo
il Festival Codice 602 propone questa settimana un  Master di flauto con Mauro Rossi e un concerto per violoncello e pianoforte:
come di consueto presso l'Istituto Musicale Boccherini.

29 marzo
l'
Associazione Musicale Lucchese propone, dedicata al pittore Pompeo Batoni, Amsterdam Sinfonietta. Alle ore 17.00 presso l'Auditorium di San Micheletto, concerto per violino e pianoforte per la Stagione Cameristica.

Weekend ricco di eventi per festeggiare la primavera sulle colline lucchesi, in valle del Serchio e in Garfagnana!

Dal 27 al 29 marzo
Sui bastioni delle Mura Lucchesi Verdemura, la mostra mercato del vivere all'aria aperta, che propone quet'anno un grande spazio per i bambini e visite gratuite all'Orto Botanico.
Nel Compitese, ultimo appuntamento con la   Mostra Mercato delle Antiche Camelie di Lucchesia
.  

Con partenza da Castelnuovo Garfagnana uscite di primavera con gli sci su Appennino e Apuane. Fondo scialpinismo e discesa per il Grande Raduno Scialpinistico 2009

28 marzo
alle ore 9.00 dalla piazza di Borgo a Mozzano parte una passeghgiata guidata lungo la Linea Gotica organizzata dal omitato di valorizzazione della LG: una passeggiata tra la natura e la Storia della valle del Serchio.
Alle ore 21.15 presso il Teatro dei Differenti di Barga: Lo strano caso D, i lati oscuri di una mente creativa. Da Metropolis il nuovo spettacolo di Drammaturgia Contemporanea.
Alle ore 17.00, nella Sala Rappresentanza di Palazzo Ducale, siamo tutti invitati alla presentazione del nuovo romanzo di Domenico Manzione:
Lost Dog Delitto con Dubbio Castigo.

28 e 29 
Valdottavo  Festa dell'Olio: in  programma tra l'altro, gastronomia con la zuppa frantoiana, voli in mongolfiera e passegiate tra gli oliveti lungo il percorso storico della Linea Gotica.

29 marzo
Alle ore 11,15 presso il Teatro del Giglio di Lucca, buon risveglio con i Concerti Aperitivo.


Proseguono
:
presso Villa Guinigi di Matraia la mostra s
u Lorenzo Malfatti fino al 3 maggio
presso i Quartieri di Parata di Palazzo Ducale la Mostra dedicata a Pompeo Batoni, fino al 30 aprile.

ulteriori informazioni e aggiornamenti sul sito www.luccaturismo.it

 

16:46 Scritto da: minobezzi1 in un certo turismo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, turismo | OKNOtizie |  Facebook

05/03/2009

Lucca: Le prime lauree in Turismo


Alla Fondazione Campus Studi del Mediterraneo a Lucca si è svolta la cerimonia di consegna delle prime quattro lauree in progettazione e gestione dei sistemi turistici mediterraneI a studenti di Lucca, Salerno, Torino e Rovigo.

Al Campus le prime lauree del turismo

E' la prima volta che Lucca ha propri laureati al termine di un ciclo universitario durato cinque anni, in questo caso dedicato al turismo; Gli studenti hanno seguito il percorso di studio multidisciplinare ad alto contenuto specialistico che li ha preparati al mondo del lavoro.Potranno infatti mettere a frutto l'esperienza acquisita in aziende turistiche, nella pubblica amministrazione e nello inizio d'impresa.

 

10:16 Scritto da: minobezzi1 in realtà | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lu, turismo | OKNOtizie |  Facebook