La zona del Mugello è stata a lungo tempo dimenticata, da un punto di vista enogastronomico; il tartufo non era ancora di moda, da queste parti, il vino non trovava luogo adatto di produzione, le materie prime erano povere. Il piatto principale rimane il tortello di patate, ma ecco che oggi la situazione è cambiata: si affacciano nuovi produttori, con i pinot noir che diventa protagonista, i buoni artigiani alimentari si fanno strada ed in mezzo loro, Cristiane e Simone che dieci anni fa, freschi di scuola alberghiera e di qualche esperienza in giro per la Toscana, rilevano un vecchio albergo di paese e lo trasformano in locanda.
Oggi l’albergo sta avendo una bella rinfrescata, mentre la cucina e la sala viaggiano a pieno ritmo. I due ancor giovani titolari, Cristian in cucina e Simone in sala, sono i veri ambasciatori del loro territorio, promuovendo il vino e l’olio della zona, rispolverando ricette del passato e proponendo nuove creazioni. Ottimo, per iniziare, il tronchetto di fegatini al tartufo con pane fatto in casa alle noci; molto insoliti ma azzeccati i ravioli ripieni di francesina con salsa verde al cappero e filetto di acciuga.
Succulente le scottadito di coscette di quaglia marinate al mosto cotto, aceto di vino e sesamo con misticanza di verdure saltate. Si finisce con una bella carta dei dolci dove spicca la crema bruciata al caffè. Servizio cortese e familiare, carta dei vini dai ricarichi onestissimi, che spinge ad ordinare grandi bottiglie. Da notare le porzioni, veramente abbondanti! Tre portate escluso vino sui 30 euro.
Vinci paese natale di Leonardo èsituato nella zona settentrionale della Toscana,sulle pendici del Montalbano, massiccio collinare ricco di vigneti e oliveti e di terrazzamenti sorretti da caratteristici muri a secco.
Dieci sculture di Vanessa Beecroft realizzate negli Studi Nicoli avranno uno spazio particolare alla Biennale di Venezia. Le ha scelte Vittorio Sgarbi, curatore del Padiglione Italia 2011, arrivato nel tardo pomeriggio di sabato in città a prendere visione delle opere della famosa artista genovese che da anni risiede a New York e ad Hollywood.
Toccata e fuga di Vittorio Sgarbi a Carrara, in affanno il critico poiché i tempi della "sua" Biennale stringono, dopo le note polemiche con il ministro della Cultura Galan; dimissioni date e per fortuna ritirate. Dieci sculture plasmate in rarissimi marmi colorati e bianchi, frutto di calchi alle giovani modelle nude, che nel settembre 2010 dettero vita ai tableaux vivants all’interno degli ottocenteschi laboratori Nicoli.
E’ la prima volta che Vanessa Beecroft nel corso della sua vita artistica si dedica alla scultura, tralasciando le sue famose e costosissime performance fotografiche. Sgarbi è rimasto affascinato a notare la catasta femminile di marmi speciali, perfettamente rifiniti dalle maestranze dei Nicoli.
"La performance della Beecroft si pietrifica - ha detto lo storico dell’arte a Francesca Nicoli - verso una antico e moderno concetto di scultura classica. Sono più di trenta anni che l’opera in marmo non compariva in Biennale, solo Vittorio Sgarbi poteva restituirle giusta dignità, sotto la didascalia che è anche il titolo della mia Biennale: l’arte non è cosa nostra".
Un premio per Francesca Nicoli
Carrara. Francesca Nicoli è stata premiata quale "donna dell’anno per attività imprenditoriali e culturali". La giovane manager, titolare assieme al padre avvocato Carlo ed alla sorella Carola degli studi omonimi, ha ottenuto la gratificazione da parte del Centro culturale iI Faro di via Bassagrande a Marina, inserito nel grande complesso giovanile adiacente la chiesa della Santissima Annunziata.
L'assessore alla Cultura del Comune di Carrara, Giovanna Bernardini, il pittore ed animatore Nino Veronica (la sua mostra è visibile fino al 12 maggio) e il critico letterario Franco Pezzica hanno consegnato il premio alla dottoressa Nicoli dinanzi ad un folto pubblico.
"Francesca Nicoli, laureata in filosofia e belle arti all’Università degli Studi di Bologna, critica d’arte (ha pubblicato tesi e libri), giornalista per riviste d’arte prestigiose e nazionali, personifica la continuità generazionale della donna manager, figlia e nipote di industriali che hanno fatto della cultura e dell’arte la loro professione e scopo di vita"; hanno detto Giovanna Bernardini e Franco Pezzica.
“Maternità, o Ritratto di Vion Benvenuti con il figlio Vittore", è il dipinto che il dott. Ettore Benvenuti, figlio del pittore Benvenuto ha deciso di donare ufficialmente al Comune di Livorno, per essere esposto nelle sale del Museo G. Fattori. La cerimonia di consegna avverrà venerdì 15 aprile alle 11.00, presso la Sala degli Specchi di Villa Mimbelli. Il quadro fu presentato alla mostra antologica dedicata all’artista livornese che il Comune realizzò a Villa Mimbelli nel periodo tra ottobre 2001 e gennaio 2002 con i contributi della Cassa di Risparmi e della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. Realizzata nel 1923, dopo la nascita del primo figlio, l’opera ritrae la moglie del pittore, Vion, con in braccio Vittore, il fratello maggiore di Ettore. Tipico esempio di arte divisionista, una tecnica che Benvenuti sperimenta sin dagli inizi del secolo, questo dipinto costituisce uno dei rari esempi di ritrattistica su cui si è cimentato l’artista, conosciuto prevalentemente per i suoi paesaggi dalle atmosfere rarefatte e simboliste di richiamo böckliniano. Il museo possiede altri due dipinti del pittore: una "Torre di Calafuria" del 1920 e "Villa al Mare" del 1911, di gusto secessionista, che appartiene al periodo in cui Benvenuti si dedicò al design ed all’arte decorativa. I quadri sono stati donati al Comune di Livorno rispettivamente da Giuseppina Bianchi Mazzini nel 1978 e dagli eredi Bardi nel 1976. Oltre ai quadri di Benvenuti, il divisionismo italiano è presente al Museo Fattori con Vittore Grubicy de Dragon, mecenate e amico fraterno di Benvenuti, grande interprete e sostenitore teorico e critico del divisionismo. Il percorso museali dedicato al divisionismo si completa con un’opera di Gaetano Previati ed una sala dedicata a Plinio Nomellini.
“Viaggio all'interno di un'emozione racconta le esperienze, "il vissuto emotivo" e i sentimenti trasferiti su tela, dei ragazzi e degli operatori della Comunità Terapeutica Villa Adelasia. Viaggio all'interno di un'emozione, che inizia dalla costruzione della tela fino alla realizzazione del quadro, ha lo scopo di comunicare attraverso i pigmenti e le forme, le varie emozioni, creando un vero e proprio cammino tra tecniche antiche, disegni e colori, arte, creatività e pura fantasia.
Visite notturne venerdì 6 e domenica 8 maggio. Proseguono quelle pomeridiane di sabato e domenica
Visite guidate gratuite alla scoperta della Fortezza organizzate dal Comune e curate dal Centro Guide di Arezzo: ai consueti appuntamenti pomeridiani di sabato 7 e domenica 8 maggio (alle 15.30 e alle 17), il prossimo fine settimana sono state organizzate due visite in ‘notturna’. Sarà possibile percorrere i nuovi camminamenti paesaggistici dotati di illuminazione scenografica, dei quali è concluso il rifacimento. I visitatori potranno così tornare ad ammirare dall’alto della Fortezza il panorama cittadino di notte. Le due visite notturne sono state organizzate per venerdì 6 e domenica 8 maggio con partenza da piazza del Comune, di fronte al centro di accoglienza turistica “Benvenuti ad Arezzo”. Anche in questo caso è obbligatoria la prenotazione al numero telefonico 0575 401945.
Visite notturne venerdì 6 e domenica 8 maggio. Proseguono quelle pomeridiane di sabato e domenica
Visite guidate gratuite alla scoperta della Fortezza organizzate dal Comune e curate dal Centro Guide di Arezzo: ai consueti appuntamenti pomeridiani di sabato 7 e domenica 8 maggio (alle 15.30 e alle 17), il prossimo fine settimana sono state organizzate due visite in ‘notturna’.
Sarà possibile percorrere i nuovi camminamenti paesaggistici dotati di illuminazione scenografica, dei quali è concluso il rifacimento. I visitatori potranno così tornare ad ammirare dall’alto della Fortezza il panorama cittadino di notte. Le due visite notturne sono state organizzate per venerdì 6 e domenica 8 maggio con partenza da piazza del Comune, di fronte al centro di accoglienza turistica “Benvenuti ad Arezzo”.
Anche in questo caso è obbligatoria la prenotazione al numero telefonico 0575 401945.
Un’altra bella consuetudine per la Tenuta di Fessina: la partecipazione alla manifestazione Forte Divino a Villa Bertelli di Forte dei Marmi. L’iniziativa, alla terza edizione, ideata e coordinata da Gianpaolo Giacomelli, è dedicata alla valorizzazione dei vini bianchi e degli spumanti, sia italiani che internazionali. Dal 30 aprile al 2 maggio 2011.
Tenuta di Fessina parteciperà con Nakone 2009, Chardonnay in purezza prodotto nei vigneti di Segesta, in concorso a Forte Divino per il Premio Roberto Tacchella.
Il programma della manifestazione si svolgerà come segue: Sabato 30 aprile: Quest’anno Forte divino avrà una “pre-apertura” serale: sabato 30 aprile, dalle 20.00 alle 24.00, nei saloni della villa si terrà un evento all’insegna dello stile “glamour” della Versilia; una serata mondana per il pubblico classico delle notti fortemarmine. Villa Bertelli mette l’abito da sera, e il pubblico che interverrà avrà la possibilità di passeggiare tra i piani della villa assaggiando piccole perle gastronomiche in compagnia dei vini che saranno presenti il giorno dopo sui banchi d’assaggio. Ci saranno 10 artigiani d’eccellenza del gusto che offriranno i loro prodotti, i vini che accompagneranno la serata saranno stati scelti direttamente dalle cantine di Forte divino 2011 cui verrà chiesto di inviare appositamente per la serata 6 bottiglie del vino scelto, che andranno a comporre le varie isole di assaggio gestite direttamente dal personale Fisar. Una serata con alcune sorprese e che culminerà nell’attribuzione del premio alla stampa che Forte divino vuole attribuire al giornalista che si è distinto per il suo impegno annuale in favore della diffusione della cultura del buon bere. Domenica 1 e lunedì 2 maggio: Apertura ore 14.00, chiusura ore 20.00 All’interno della Villa ci sono tre piani dedicati all’evento in cui ogni produttore o importatore troverà posto dietro il proprio tavolo. Il personale della FISAR fornirà il servizio di assistenza durante tutta la durata della manifestazione. Tutti i dettagli operativi e logistici saranno successivamente specificati in una comunicazione inviata solo alle aziende partecipanti. Premio Roberto Tacchella: In collaborazione con la famiglia Tacchella, lo staff di Forte divino organizza un tributo ad uno dei personaggi versiliesi che più si sono distinti per l’impegno nel mondo della divulgazione dei vini di qualità che ci ha lasciato lo scorso autunno. Una giuria appositamente riunita premierà un vino da un vitigno in purezza che anno dopo anno cambierà; per questa edizione il vitigno prescelto è lo Chardonnay. Il regolamento del premio verrà inviato a tutte le cantine che parteciperanno a Forte divino 2011. Banco d’assaggio Un’ulteriore novità; al fine di poter favorire la partecipazione di molte cantine che hanno un solo vino idoneo alla manifestazione, da quest’anno, in via sperimentale, è prevista l’apertura di una intera sezione dedicata a cantine che avranno presenti un solo vino; il produttore non sarà tenuto a dover essere presente fisicamente con un suo tavolino, ma il suo vino sarà a disposizione del pubblico in uno spazio gestito dalla Fisar. Abbiamo realizzato questa sezione pensando a quelle cantine che hanno preziose produzioni di bianchi o spumanti da far conoscere, ma che normalmente sono conosciute soprattutto per i loro vini rossi. Spazio gourmet Per quest’anno non è previsto alcun mercato dei prodotti gourmet. Gli artigiani d’eccellenza che collaboreranno con noi per la serata di apertura, saranno nostri ospiti nei piani della villa per fare assaggiare i loro prodotti.
Svelato il mistero sulla ubicazione dell'ultima parte della luna di miele degli sposini reali William e Kate. Ad ospitarli sarà il noto giornalista Alan Friedman, a Villa Orsetti, in Lucchesia.
VILLA REALE. Da alcuni giorni si rincorrevano le voci sulla tappa toscana della coppia coronata, appena convolata a nozze davanti a una platea di oltre 200 invitati e migliaia di persone accalcate sui marciapiedi. A far luce sul mistero è stato oggi “Il Giornale della Toscana”: l'ospite d'onore sarà Alan Freidman, giornalista esperto di economia e noto volto della tv anche italiana. La tenuta è quella di Villa Orsetti, nel parco di Villa Reale.
RE D'ITALIA. Si tratta di una dimora storica, vicino alla località di Marlia, una delle più belle ville vicino a Lucca. Di origine cinquecentesca, la tenuta fu dei Borbone e poi passò ai re d'Italia. Il lussureggiante parco (57 ettari), ripareranno (forse) gli sposini dai paparazzi e dai flash indiscreti. Resta ancora top secret la meta del viaggio di nozze vero e proprio.
Nell’ambito dell’iniziativa “Visite ai Giardini delle Ville Fiesolane” giovedì 5 maggio, alle ore 16, è in programma la visita guidata a Villa Schifanoia (località San Domenico, via Boccaccio 121).
Per partecipare occorre prenotarsi il lunedì antecedente la visita chiamando lo 055.5961293 dalle ore 10 alle ore 14. Il costo del biglietto per le visite è di 5 euro l’intero e 3 euro il ridotto (da 7 a 25 anni e oltre 65 anni). L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 6 anni.
La villa sorge sui resti di un antico casale di Villa Palmieri. Tra gli ospiti illustri che hanno soggiornato a villa Schifanoia va ricordato Alexandre Dumas padre, che dedicò un suo libro proprio alla villa.
I visitatori saranno accompagnati a scoprire gli angoli più suggestivi della villa da un architetto paesaggista che spiegherà loro i segreti e le caratteristiche dei luoghi.
Le visite guidate ai giardini delle ville fiesolane sono organizzate dal Comune di Fiesole e condotte da guide dell’Aiapp (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio).
Sabato 30 aprile si svolge l’ultima delle tre visite guidate programmate dalla Società storica aretina in questo mese di aprile per il ciclo "Conoscere Arezzo".
La visita consentirà di prendere visione della nuova sistemazione della ‘quadreria’ della Fraternita dei Laici, con dipinti di diversa provenienza realizzati tra la fine del XIV secolo e il primo Novecento, in gran parte per l’edificio in cui sono stati recentemente ricontestualizzati. A condurre i visitatori attraverso le stanze dell’antico "palazzetto" di Piazza Grande sarà Liletta Fornasari, primo rettore dell’istituzione.
Il ritrovo dei partecipanti è fissato per le ore 16 al portone di ingresso. La conclusione è prevista per le ore 17,30. La partecipazione (a numero chiuso, con precedenza per i soci SSA) è gratuita. E’ richiesta la prenotazione presso la Società storica aretina entro giovedì 28 aprile: tel. e fax 0575.299386; e-mail info@societastoricaretina.orgQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
E' on-line solo da qualche giorno, ma già vanta diversi centinaia di accessi. È il nuovo portale www.visitarezzo.com, un portale totalmente dedicato al capoluogo aretino e ai suoi eventi. Qui, i turisti che hanno intenzione di trascorrere alcuni giorni ad Arezzo, possono trovare informazioni utilissime: dove dormire (sezione “Ospitalità”), quali chiese, musei, edifici culturali visitare (sezione “Cose da vedere”), dove parcheggiare e come raggiungere Arezzo con i vari mezzi di trasporto. Inoltre è presente una mappa interattiva, esclusiva, che permette, con un semplice click, di scoprire le cose più interessanti della città e capire immediatamente dove si trovano. Dei vari luoghi di interesse sono presenti informazioni generali, foto e video che sono visualizzabili direttamente dal portale, ma anche sul canale “visitarezzo” di Youtube. Nella sezione “Notizie”, continuamente aggiornata, sono presenti gli eventi che si terranno ad Arezzo e nella sua provincia; ovviamente non può mancare il calendario che ricorda le manifestazioni dei mesi seguenti. Molto utile è anche la pagina “Itinerari” (sezione “Cose da vedere”) dove sono stati selezionati accuratamente dei semplici itinerari alla scoperta delle bellezze aretine. Ad esempio: Piero della Francesca, Giorgio Vasari, Arezzo, Casentino, Valdichiana, Valtiberina e Valdarno. Interessante ed innovativa per il nostro territorio, è la pagina “Arezzo Parade”, dove ogni mese, turisti ed aretini, sono chiamati a votare ciò che di meglio Arezzo ha da offrire. Questo mese si vota l'evento più rappresentativo della città. In “Arezzo Advisor” si possono lasciare commenti, opinioni, pregi e difetti del capoluogo aretino e inviare foto, così da essere pubblicati dalla redazione, senza bisogno della registrazione al sito. In realizzazione due nuove sezioni: “Last Minute” dove sarà possibile trovare le più disparate offerte dell'ultimo minuto, e “Sagre e Feste” cioè una guida alle sagre e feste paesane, suggerendo anche qualche semplice ricetta. Un portale giovane, trasversale, d'impatto, molto bello anche dal punto di vista della grafica. Ma soprattutto utile, visto che, anche se a volte ce ne dimentichiamo o non ci crediamo, Arezzo è una città bellissima e potrebbe puntare molto di più sul turismo.
Vincenzo Greco prosegue la sua attività artistica con due brillanti affermazioni. La prima al concorso internazionale "Firenze 2010", con il dipinto "Il muro", e la seconda, sempre nella capitale toscana, con il terzo premio sul tema "La magia del piccolo formato", esponendo all’Auditorium della Cassa di risparmio di Firenze l’opera "Ricongiunzione materica".
Oltre al premio l’artista è stato recensito dal critico Michael Musone e inserito nel sito ufficiale della galleria "La Pergola" di Firenze. L’opera inoltre ha ottenuto la pubblicazione su "Arte Mondatori". L’artista, che ha esposto la sua più recente produzione nel maggio dello scorso anno all’Hotel Rex di Livorno, è stato invitato a esporre in Canada e sta per uscire una sua monografia in italiano e inglese, scritta dal giornalista Massimo Masiero, per i tipi della "Vittoria Iguazu Editore", una emergente casa editrice livornese.
Greco sta inoltre preparando una personale, che si terrà dal 28 maggio al 5 giugno 2011 a Mazara del Vallo, dove renderà omaggio alla sua città natale (vi è nato nel 1950 e si è trasferito con la famiglia a Livorno quando aveva 9 anni), esponendo nella seicentesca Sala Ottagonale, annessa alla basilica Cattedrale. Per il prossimo ottobre ha in programma una nuova rassegna a Livorno nello storico showroom Studio Blu.
Venerdì 15 aprile, alle ore 10, la statua commemorativa del Conte Camillo Benso di Cavour, realizzata dal giovane scultore piemontese Fabio Viale in occasione delle celebrazioni per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia e attualmente allestita nella Galleria Tamagno del Teatro Regio, lascerà Torino per essere ospitata provvisoriamente nella città di Carrara con la cui amministrazione comunale la Città di Torino e la Fondazione Cavour di Santena hanno coprodotto il lavoro.
Le delicate operazioni di trasferimento – l’opera, alta 1,65 m, pesa circa cinque quintali ed è realizzata in un blocco unico di marmo - saranno effettuate dalla società Gondrand, sponsor ufficiale delle movimentazioni.
Dopo Carrara la statua, donata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione delle celebrazioni del centocinquantesimo, sarà collocata al Quirinale.
“L’opera, benché possa apparire di fattura accademica, è il risultato concreto di un approccio del tutto innovativo che si avvale di mezzi e tecnologie all’avanguardia – spiega una nota sul sito del Teatro Regio -. La sua realizzazione è stata preceduta da un vero e proprio casting per poter trovare un modello che non solo ne presentasse le medesime fattezze fisiche, ma anche la stessa postura.
Il volto, per una maggiore fedeltà di rappresentazione, è invece stato tratto dalla maschera mortuaria dello statista, conservata al Museo di Anatomia di Torino. Attraverso scanner 3D di ultima generazione il sosia è stato così tradotto in un modello virtuale, che potesse servire da guida alle sofisticatissime attrezzature del laboratorio dell’Accademia di Carrara per la sbozzatura iniziale del blocco di marmo, scelto nelle cave di Carrara, alla maniera degli antichi, dallo stesso scultore. L’abbozzo della scultura è stato così, in un secondo tempo, portato magistralmente a compimento da Viale che, grazie alla sua virtuosa perizia tecnica, è riuscito a conferire al pesante marmo una leggerezza e un’ariosità inaspettate”.
Vivere il centro del borgo di Manciano è come tornare all’antico passato. Genera emozioni, piacere di rivivere il medioevo percorrendo i vicoli antichi che salgono a spirale verso la sommità dove la nostra vista spazia dal mare all’appennino. Si colloca in posizione strategica, a so...li 20 minuti dall’ Argentario ( grazie alla nuova ss. 74), molti sono gli ospiti che trascorrono la giornata lungo le coste maremmane e che la sera tornano alla frescura del borgo anche per gustare l’antica arte culinaria dell’entroterra. A soli 10 minuti dalle Cascate del Molino e dalle Terme di Saturnia, permette al turista “ anco “ di goder dei benefici che rilasciano le famose acque sulferee del territorio. A soli 15 minuti si raggiunge il territorio del “ TUFO “ con la possibilità di visitare i borghi Montemerano, Pitigliano, Sorano e Sovana. Per i turisti più esigenti il territorio riserva visite ai siti archeologici di origine “ Etrusca “, tutti raggiungibili in una manciata di minuti!
Le strutture alberghiere di Manciano : offrono un’ospitalità unica, ricca di informazioni per ogni esigenza: trekking , siti archeologici, gite in giornata alle isole dell’arcipelago Toscano, trekking a Cavallo, in Quad – con i Fuoristrada e in moto. Turismo in mountain bike. Si possono godere bagni e trekking lungo i fiumi, tutti balneabili, tiro con l’arco, serate organizzate nei parchi della Mremma sotto un “ Manto di Stelle “.
Il villaggio Tuttovela, quartier generale del Comitato Organizzatore del 28° Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno, Tan, è stato aperto e sarà aperto al pubblico fino a domenica 17 aprile dalle 10 alle 22. In calendario grandi eventi, convegni, conferenze, mostre, iniziative di carattere sociale e culturale, momenti riservati ai più piccoli, serate di gala, spettacoli di cabaret, concerti e molto altro ancora, sempre con ingresso gratuito.
Quest’anno, su circa 5000 metri quadri di superficie coperta ci sono un centinaio di stand, due ristoranti e molte novità. il Punto Informazioni che permetterà anche di conoscere orari dei treni, voli e mezzi pubblici, acquistare a prezzi convenzionati pacchetti turistici giornalieri per visitare Livorno, la sua provincia, e le zone limitrofe. Nove Itinerari interessanti e coinvolgenti con partenza dal Villaggio Tuttovela.
Poi i grandi classici della tradizione del TAN, tutti nuovi nei contenuti, legati quest’anno alle due ricorrenze speciali: il 150° dell’Unità d’Italia e i 130 anni di fondazione dell’Accademia Navale. La mostra di modellismo navale è dedicata ai mezzi costruiti tra il 1861 e la seconda Guerra Mondiale è affiancata dalla mostra di cimeli storici. Gli stand della Marina, della Guardia Costiera e delle altre Forze Armate sono raggruppati in un unico padiglione.
Stand e mostre sono stati inaugurati alla presenza delle autorità civili e militari: l’assessore al Turismo del Comune di Livorno, Paola Bernardo, in rappresentanza del sindaco, il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, l’Ammiraglio comandante l’Accademia Navale, Pierluigi Rosati e il Direttore e Capo del Compartimento Marittimo di Livorno, Ammiraglio Ilarione Dell’Anna, il presidente della Camera di Commercio Roberto Nardi, il direttore interregionale delle Dogane di Toscana, Sardegna e Umbria Gianfranco Brosco. L’Andana degli Anelli si è andata affollando di imbarcazioni con le loro attrezzature in carbonio, gli scafi ipertecnologici, gli equipaggi con tenute da America’s Cup. E poi le vele d’altura delle classi IRC, ORC e X-35, tre delle 14 ammesse al TAN, che si preparano per le regate di sabato 9 aprile, quando prenderanno il via le competizioni veliche. Il numero di iscrizioni promette una partecipazione superiore alle edizioni passate.
La cerimonia ufficiale di apertura del 28° TAN si terrà sabato 9 aprile alle 17.30 in Accademia Navale e avrà come cornice lo schieramento delle supercar del Lamborghini Club Italia che saranno esposte dalle 15 nel piazzale dell’istituto. Per l’occasione, l’Accademia sarà aperta al pubblico, con ingresso libero.
Sabato 9 aprile saranno inaugurate le mostre in Accademia: alle 10 quella dei pittori di Marina, quella fotografica "Vele d’Acciaio" dedicata alla costruzione di sommergibili nei cantieri di Livorno e La Spezia, dei cimeli risorgimentali, dei disegni dei vincitori del concorso "Il Mare, le Vele" organizzato con Il Tirreno e le migliori produzioni di artisti e artigiani di Livorno e dintorni.
L’Accademia rimarrà aperta al pubblico fino al 17 aprile dalle 10.30 alle 12 e dalle 15 alle 18. Annullo postale per gli appassionati di filatelia ed a ricordo del Tan, del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e dei 130 anni dell’Accademia navale al villaggio Tuttovela, di questo anno speciale: dalle 14 alle 20. Sul sito web del Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno (www.trofeoaccademianavale.eu ) e su quello del Villaggio Tuttovela (www.tuttovela.it) sono disponibili gli aggiornamenti sul Trofeo: programma, regate e manifestazioni. È possibile scaricare le immagini ed i video più significativi.
Sabato e Domenica ore 11 – 19 Degustazione en primeur (Riservata ad operatori e stampa) Degustazione Libera • I vini in anteprima • Tutti i vini dei viticoltori presenti • I vini della zona francese del Rodano • Prelibatezze gastronomiche • Artigiani della filiera vino • Enoteca interna • Il gioco del consumatore
Sabato e Domenica ore 15 Laboratori di degustazione a tema con grandi vini del Rodano e della Costa Toscana (su prenotazione – www.grandicru.it)
Sabato ore 12 L’olio extravergine di eccellenza a cura di Fausto Borella
Da Martedì 19 aprile a Domenica 8 maggio Serate a tema e percorsi del gusto in selezionati locali fuori e dentro le Mura di Lucca
Palcoscenico lo splendido Real Collegio di Lucca I prezzi: al pubblico euro 15, per i soci delle associazioni di categoria euro 10, per gli operatori con biglietto da visita l’entrata è gratuita
Tornano le “Visite ai Giardini delle Ville Fiesolane”. Dopo il grande successo delle edizioni passate, anche quest’anno da aprile a ottobre, con pausa a luglio e agosto, sarà possibile visitare luoghi di grande fascino solitamente chiusi al pubblico. Un itinerario che porta alla scoperta di giardini e paesaggi in cui emerge il rapporto fra l’uomo e la terra, in un equilibrio che ha reso Fiesole celebre per le sue forme ed i suoi colori.
Villa Medici, Villa Montececeri, Villa Nieuwenkamp e ancora Villa San Michele, Villa Peyron, Villa Schifanoia, Villa Rinuccino e Villa Le Balze sono i luoghi che il visitatore può ammirare grazie all’iniziativa.
Inoltre, durante le visite del 9 giugno a Villa Schifanoia e dell’8 settembre a Villa Rinuccino si terranno anche delle letture a cura dell’Associazione Culturale Ascarè.
Le visite guidate ai giardini delle ville fiesolane sono organizzate dal Comune di Fiesole in collaborazione con Aiapp (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio).
I visitatori saranno accompagnati di volta in volta da un architetto paesaggista che spiegherà le caratteristiche e i segreti dei luoghi.
Per partecipare occorre prenotarsi il lunedì antecedente la visita prescelta chiamando lo 055.5961293 dalle ore 10 alle ore 14. Il costo del biglietto per le visite è di 5 euro l’intero e 3 euro il ridotto (da 7 a 25 anni e oltre 65 anni). L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 6 anni.
Di seguito il calendario delle visite:
Aprile
Giovedì 14 Ore 16.00 Villa Medici Giovedì 21 Ore 16.00 Villa Montececeri Giovedì 28 Ore 15.00 Villa Le Balze
Maggio
Giovedì 5 Ore 16.00 Villa Schifanoia Giovedì 12 Ore 16.00 Villa Montececeri Giovedì 19 Ore 16.00 Villa Nieuwenkamp Giovedì 26 Ore 16.00 Villa Rinuccino
Giugno
Giovedì 9 Ore 16.00 Villa Schifanoia Mercoledì 15 Ore 15.00 Villa Peyron Giovedì 23 Ore 16.00 Villa S. Michele
Settembre
Giovedì 8 Ore 16.00 Villa Rinuccino Giovedì 15 Ore 15.00 Villa Le Balze Mercoledì 21 Ore 15.00 Villa Peyron Giovedì 29 Ore 16.00 Villa S. Michele
Ottobre
Giovedì 6 Ore 16.00 Villa Medici Giovedì 13 Ore 16.00 Villa Schifanoia
La superficie vitata regionale ammonta a 60.286 ettari, di cui il 69,2% destinati alla produzione di vini a denominazione di origine. Complessivamente sono interessate alla coltivazione della vite circa 27.396 aziende delle quali circa 5.983 producono vini a denominazione di origine.
Le province maggiormente interessate dalla coltivazione della vite sono Siena (con il 31,7% dell’intero patrimonio viticolo regionale) e Firenze (28,2%). Seguono Grosseto (14,5%) e Arezzo (10,7%).
Le produzioni
La produzione complessiva di vino nel 2010 è stata di oltre 2,5 milioni di ettolitri di cui circa il 62% ottenuto dalle 37 denominazioni di origine controllata (DOC) e dalle 7 denominazioni di origine controllata e garantita (DOCG).
La situazione viticola regionale è caratterizzata dalla presenza di due grandi denominazioni di origine, il Chianti e il Chianti Classico, che rappresentano rispettivamente il 49,7% e il 16.4% del vino a denominazione di origine complessivamente prodotto.
Seguono Brunello (5,8%), il Morellino di Scansano (5,1%), il Nobile di Montepulciano (3,9%), il Bolgheri (2,7%), la Vernaccia di San Gimignano (2,5%), mentre le produzioni delle altre denominazioni di origine sono al di sotto dell’ 1,5%.
Nell’ambito dei vini con origine geografica vi è una ricca produzione di vini a Indicazione Geografica Tipica che, attraverso le 7 Igt presenti, mediamente rappresenta il 32% dell’intera produzione regionale.
I vitigni
Il 65% della superficie complessiva a vigneto è investita con Sangiovese. Occorre inoltre evidenziare che i più famosi vini toscani a base di Sangiovese sono conosciuti con il nome della denominazione di origine senza alcuna indicazione in etichetta del vitigno, come avviene nel caso del Chianti,del Chianti Classico, del Brunello di Montalcino e del vino Nobile di Montepulciano.
Oltre al Sangiovese il vigneto toscano si caratterizza per la forte concentrazione di pochi vitigni: i primi dieci interessano infatti oltre il 93% della superficie vitata regionale (Sangiovese 65%, Trebbiano Toscano 6,5%, Merlot 6,3%, Cabernet Sauvignon 5,7%, Canaiolo 2,0%, Syrah 1,6%, Vermentino 1,4%, Malvasia e Vernaccia di San Gimignano 1,3%, Chardonnay 1,2%), mentre agli altri 70 vitigni internazionali, nazionali ed autoctoni viene destinato meno di un decimo della superficie a vite.
Il peso economico
La viticoltura rappresenta un settore portante dell’economia agricola regionale costituendo il 15 % dell’intera produzione lorda vendibile regionale. L’export ha raggiunto oltre 509 milioni di euro (dato 2009).
Nel primo semestre 2010 le esportazioni di vino toscano (rosso e bianco) sono cresciute del 13,6% . (Dati Istat rielaborati da Ice)
Nell'ambito del programma culturale del Comune di Capannori, domenica 10 aprile, è in programma una visita alle due pievi di S. Maria del Giudice: la Pieve di S. Giovanni Battista ( Pieve Vecchia) e la Pieve di S. Maria Assunta (Pieve Nuova).
La visita è promossa dall'associazione culturale 'La Ruota' e ad accompagnare i partecipanti sarà Guido Serfoglio del gruppo 'Ippolito Rosellini'. Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle ore 9.15 presso la pasticceria Moriani di S. Maria del Giudice e il rientro previsto per le ore 12.30.
La pieve vecchia venne fondata in epoca romana e intitolata a S. Cristina ed è a partire dal IX sec. che acquisterà anche il titolo di S. Giovanni Battista. La fondazione della chiesa di S. Maria è attribuita alla famiglia dei giudici Leone e nel corso dei secoli si sviluppò a tal punto da sostituirsi alla Pieve Vecchia con l'appellativo di Pieve Nuova. Per informazioni associazione culturale 'La Ruota' tel 0583 90104.
Vivilosportspegne le sue prime 18 candeline e con la maggiore età conferma la sua novità di carattere zonale, intrapresa dall’ultima edizione, allargando sempre di più i suoi confini verso i paesi del Mugello. Non cambierà la sede, che sarà sempre il Foro Boario di Borgo San Lorenzo, pronto a trasformarsi di nuovo dal 27 al 29 Maggio prossimi, nella palestra a cielo aperto che nelle ultime stagioni ha ospitato oltre 70 mila spettatori nei suoi 3 giorni di manifestazioni. Visitatori che anche quest’anno saranno i veri protagonisti della festa, diventando attori in prima persona delle tante attività che animeranno la tre giorni borghigiana.
Un’edizione, quella che aprirà i battenti il prossimo 27 Maggio che renderà omaggio e darà spazio a tutte quelle società, federazioni ed associazioni sportive che hanno contribuito a far crescere la festa in questi suoi 18 anni, creando più zone polivalenti ed attrezzate per dimostrazioni di ogni tipo. Confermata la presenza del CONI Provinciale che proprio nella giornata inaugurale dedicherà l’intera mattinata, insieme alle società del territorio, alle attività per i bambini delle scuole. Da sottolineare poi una zona interamente dedicata alle arti marziali, la presenza della Protezione Civile della Comunità Montana che allestirà un campo base per alcune dimostrazioni, la prima gara podistica organizzata a Vivilosport con la 10 Km non competitiva che partirà da Vicchio ed arriverà al Foro Boario di Borgo San Lorenzo attraverso la pista eco turistica lungo la Sieve e ancora la contemporaneità del passaggio della 100 kmdel Passatore, la giornata del volo silenzioso organizzata dall’Aeroclub Volovelistico Mugello, il confermato spazio per il mini-cross nei pressi del ponte sulla Sieve e l’edizione 2011 del Bimbimbici che per l’occasione sarà spostata alla domenica mattina ed inserita in una più ampia mattinata tutta dedicata alla sicurezza sulle strade promossa dal Ciclotour Mugello. Oltre a questo primaria sarà ovviamente la presenza delle società sportive del Mugello che nel corso dei tre giorni organizzeranno tornei e dimostrazioni oltre a dare la possibilità a tutti i visitatori di cimentarsi nelle varie discipline.
“Con la 18^ edizione Vivilosport raggiunge un traguardo davvero importante, sottolinea con soddisfazione l’Assessore allo Sport del Comune di Borgo San Lorenzo, Stefano Marucelli, ribadendo ed allargando soprattutto il suo carattere mugellano sperimentato lo scorso anno. La stretta collaborazione anche con gli altri paesi della zona ci aiuta a rendere sempre più ampia l’offerta della Festa che si conferma una vetrina di enorme valore per tutte le società sportive del Mugello, a partire proprio dalle più piccole che hanno un’occasione unica per farsi conoscere e promuoversi al pubblico”.
Anche per quest'anno la manifestazione è stata affidata all'organizzazione della Periscopio Comunicazione che per il 4° anno consecutivo coordinerà ogni aspetto di questa 18^ edizione di Vivilosport Mugello. Il 18° Vivilosport sta dunque per arrivare e già nelle prossime settimane saranno pronte ulteriori novità.
Per saperne di più su novità e programma si può visitarewww.vivilosport.net.
La cornice non poteva essere migliore, con il sole a salutare l’arrivo dei circa 4000 atleti iscritti alla partenza della Vivicittà Firenze 2011 in Piazza Santa Croce. I numeri sono stati senza dubbio la prima vera vittoria per gli organizzatori della UISP, impeccabili nel coordinare una due giorni di eventi che hanno visto in una delle più belle piazze del mondo anche la presenza del Villaggio Elleffe a supporto di atleti ed organizzatori. Da sottolineare anche il grande successo per la Tommasino Run, la corsa di un chilometro e mezzo dedicata ai bambini e ai suoi genitori promossa dalla Fondazione Tommasino Bacciotti, che ha visto oltre 400 piccoli partecipanti al via.
Tornando all’aspetto agonistico della Mezza Maratona, la vittoria nella classifica assoluta della 28^ edizione di Vivicittà Firenze Half Marathon è andata, tra gli uomini, al keniano Eric Sebahire che ha percorso i 21.097 km in 1h 04’ 38”, precedendo in volata il connazionale Daniel Kipkir Ngeno. Il dominio africano è stato completato dal tunisino Mehid Khelisi, terzo classificato e staccato di circa un minuto. Il primo degli italiani è stato invece Liberato Pellecchia giunto ottavo.
Tra le ragazze invece, successo della ruandese Claudette Mukasakindi, solitaria al traguardo con il tempo di 1h 14’ 35”. Staccata di appena 18 secondi si è piazzata alle sue spalle la nostra Gloria Marconi mentre sul terzo gradino del podio è salita l’altra ruandese Angeline Niysarambimana.
Tra i rappresentanti delle istituzioni e dello sport da ricordare la presenza del Presidente del Coni Provinciale, Eugenio Giani,del Vice Sindaco ed assessore allo sport Dario Nardellaoltre a quella, tanto inattesa quanto gradita, dell’ex Commissario Tecnico della nazionale azzurra di ciclismo, Alfredo Martini.
“Sono stati giorni faticosi ma davvero straordinari, commenta Marco Ceccantini, responsabile del comitato organizzatore della Uisp. Grazie all’impegno di tanti volontari siamo riusciti a realizzare un evento davvero da incorniciare che ha rappresentato una giornata importante per la città di Firenze, oggi tramite Vivicittà idealmente collegata con altre 42 città italiane, 18 nel mondo, 12 campi profughi palestinesi in Libano, 17 istituti penitenziari e minorili, dove si è svolta”.
L’appuntamento con il Villaggio ElleffeRace 2011 è ora per la 2^ Edizione della Mezza di Varenne a Vigone (TO).
Il Padule di Fucecchio, oltre alle ricchezze dei paesaggi e della natura, conserva il fascino delle vicende storiche legate alle grandi famiglie dei Medici e dei Lorena: qui rimangono tuttora significative testimonianze dell'opera dell'uomo, che nel corso dei secoli ha plasmato e modificato la struttura stessa dell'area umida.
Nell’ambito delle visite primaverili 2011 il Centro RDP Padule di Fucecchio propone per sabato 9 aprile (ore 15-18) un itinerario che tocca luoghi e edifici legati ai principali avvenimenti storici dell’area, snodandosi tra Ponte a Cappiano nel comune di Fucecchio e il Capannone nel comune di Ponte Buggianese e costeggiando la fascia occidentale del bacino palustre.
Il punto di partenza è presso il Ponte di Cappiano, voluto dal Granduca Cosimo I nel 1550 per creare uno sbarramento al libero deflusso delle acque e sfruttare le risorse ittiche del lago così formato; l’edificio è stato restaurato in occasione del Giubileo ed è attualmente visibile in tutto il suo splendore.
L’itinerario prosegue per Massarella, da dove si può ammirare un panorama che abbraccia buona parte della palude, e prevede una sosta presso il Porto di Salanova, dove sono ormeggiati i caratteristici barchini.
Spostandosi nella zona del Golfo, a Ponte Buggianese, si osservano gli essiccatoi del tabacco, preziose testimonianze di archeologia industriale, e la dogana medicea del Capannone: il complesso architettonico testimonia l’importanza delle vie d’acqua fino al XIX secolo, dato che l’omonimo porto costituiva uno dei principali approdi della Valdinievole.
La visita tocca anche alcuni luoghi e monumenti dell’Eccidio del Padule di Fucecchio del 23 agosto 1944, quando ai margini dell’area umida si perpetrò uno dei più drammatici episodi dell’occupazione nazista nel nostro paese.
Il programma prosegue domenica 17 aprile (ore 9-12) con una escursione guidata nell’area Righetti, che costituisce la parte più settentrionale della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio.
L’area Righetti conserva elementi di grande interesse paesaggistico e naturalistico, grazie alle cure prodigate per decenni dall’Ing. Gaetano Righetti e successivamente dal Consorzio di Bonifica, che ne ha acquisito successivamente la proprietà.
Anche in questa parte della Riserva Naturale sono stati effettuati negli ultimi anni grandi interventi di manutenzione e ripristino ambientale, ed in particolare sono stati creati specchi d’acqua che ospitano durante la migrazione primaverile una grande varietà di uccelli acquatici.
Le visite sono aperte a tutti gli interessati, tramite il versamento di una piccola quota di partecipazione, e sono sempre condotte da una Guida Ambientale Escursionistica autorizzata ai sensi della L.R. 14/2005.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare ilCentro R.D.P. Padule di Fucecchio(tel. e fax 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it) o visitare la pagina web www.zoneumidetoscane.it/eventi/padeventi.html.
La Strada del Vino Nobile effettua un'intensa attività di visite guidate sul territorio di Montepulciano. Più nel dettaglio risultano particolarmente interessanti i seguenti tour relativi ai vini e prodotti tipici locali:
Wine Tour Tour delle cantine del centro storico Tour del Vinsanto Walking tour nei Vigneti Corso di cucina "Degustando s'impara": mini-corsi di degustazione in 2 lezioni Reportage D.O.C.G. Il Tour del Fiduciario Slow Food La tradizione del "cacio" pecorino Oil Tour Escursione alla ricerca del Tartufo
Per informazioni e prenotazioni dei tour: Strada del Vino Nobile di Montepulciano Piazza Grande 7 - 53045 Montepulciano (Si) Tel. 0578/717484 Fax 0578/752749 www.stradavinonobile.it info@stradavinonobile.it
I tour possono essere prenotati entro le ore 12.00 del giorno di svolgimento. La prenotazione risulta effettiva solo dopo l’avvenuto pagamento dell’acconto o dell’intera cifra relativa al tour. A richiesta, con il minimo dei partecipanti, tutti i tour possono essere svolti in giorni diversi da quelli programmati, anche durante il fine settimana.
Un’edizione speciale e insolita quella del 2011 per la 'Marcia delle Ville', una delle più importanti manifestazioni podistiche della Toscana - nel 2010 ha fatto registrare 10 mila partecipanti - che è stata presentata venerdì 1 aprile alla Casa Gialla di S. Martino in Colle alla presenza del presidente dell'associazione podistica Marciatori Marliesi, Ruggero Taddeucci, dell'assessore allo sport del Comune, PierangeloPaoli, dell'assessore provinciale, Valentina Cesaretti e dei rappresentanti dei maggiori sponsor, dell'associazione delle Ville, e dell'Associazione 'Lucca Marathon'.
La marcia delle Ville, in programma domenica 17 aprile, che si snoderà su un percorso principale di 27 chilometri, festeggerà infatti simbolicamente i 150 anni dell’Unità d’Italia, poiché il Comune l'ha inserita nel calendario delle celebrazioni dell'importante ricorrenza storica. A tutti i partecipanti sarà dato un gadget, una sporta con la scritta “1861 – 2011 150 Comune di Capannori” oltre a “Marcia delle Ville” e il logo di altri due importanti partners che hanno condiviso il progetto.
"Un omaggio che non è stato scelto a caso - spiega l'assessore allo sport, Pierangelo Paoli- ,ma con il quale attraverso lo straordinario veicolo di comunicazione che è lo sport e in questo caso specifico la Marcia delle ville che ormai attrae migliaia di partecipanti, vuole sensibilizzare le persone all’utilizzo di borse riutilizzabili al posto delle buste in plastica, proprio come la legge ha stabilito da alcuni mesi per una migliore salvaguardia ambientale".
La marcia quest'anno si presenta insolita perché a causa della festività della Pasqua che eccezionalmente cade il 24 aprile, ultima domenica del mese, data storica per l’assegnazione della Marcia nei calendari locali di podismo si terrà domenica 17 aprile, domenica delle Palme.
"L’obbiettivo dell’Associazione è sicuramente quello di bissare il successo ottenuto nel 2010 con oltre 10.000 partecipanti e di conseguenza di consolidare un valore che porterebbe maggior forza, lustro, importanza alla manifestazione - ha detto ancora Ruggero Taddeucci - Un numero quello di 10.000 che già ci vede ai vertici delle gare di podismo in Toscana, competitive e non e quest'anno ci siamo preparati per accogliere 11.000 podisti potenziando anche la macchina organizzativa".
Le novità di questa 35° edizione sono molte a partire dall'Iniziativa 'Aspettando la marcia' che si volgerà il 15 e 16 aprile e che prevede molti eventi tra cui il 'Bike Tour delle Ville' sulle colline che saranno teatro della marcia e un’escursione di Nordic Walking sempre sulle colline, ma verso est, laddove la Marcia delle Ville non arriva ancora, entrambi realizzati in collaborazione con il Comune.
Nella piazza del Mercato di Marlia in programma anche conferenze sui temi della salute del podista con interventi di medici ed esperti e uno spazio dedicato ai ragazzi delle scuole del comprensorio di Lammari e Marlia. L'evento si concluderà , sempre nella piazza del mercato, con una 'Notte in Musica', con un pasta party per tutti e un concerto del gruppo musicale "Clendematiz". Ma la vera novità di quest’anno sarà la presenza di un mini-expo in piazzadel mercato, denominato “Village Marcia delle Ville” conbanchetti di diverse categorie merceologiche e due eventi collaterali, uno legato agli amici a 4 zampe, con una gara canina di bellezza, ed uno legato ai motori con una prova di moto da enduro ma soprattutto una lezione di una guida corretta delle moto in strada. Ci saranno anche i massaggiatori, grazie alla collaborazione con Sixtus.
I percorsi:
Novità principale il rientro in grande stile dopo 4 anni stile di Villa Mansi. Confermati i percorsi di 3 / 7 / 10 e 16 km. Viene riproposto quest’ultimo, quello di 16 km visto lo strepitoso successo riscosso lo scorso anno. Un percorso che fa dell’attraversamento della Fattoria Mansi – Bernardini e successiva Tenuta di Valgiano, uno dei momenti più suggestivi di tutto il percorso. Tolto il percorso di 19 km che si è trasformato in una 22 km. Il carosello delle ville parte con Villa del Vescovo per proseguire con Villa Orlando. Si entrerà poi nella Villa Mansi per poi dirigersi verso San Pietro a Marcigliano, seguendo per buona parte il tracciato del sentiero nr. 13.
La stessa cosa farà il percorso di 27 che dopo aver fatto visita alle ville Lazzareschi, Torrigiani, Brughier, raggiungerà San Pietro percorrendo parte del sentiero nr. 14, non prima di aver attraversato l’azienda agricola & agriturismo Colle di Bordocheo. Confermato il tratto di bosco “Ai Colli” che interesserà i percorsi di 22 & 27, che si ricongiungeranno con quello di 16 a Valgiano. Da llì in un continuo sali e scendi fino a Matraia ammirando il panorama sull’intera piana di Lucca, poi Villa Guinigi e giù via fino al traguardo con un gran finale di bellezze storiche: La Specola, Villa Badiola, e la maestosità si Villa Reale. Per informazioni 377 2886423, 347 1891264, www.marciatorimarliesi.it.
“Sono pochi coloro che in Italia conoscono la sua opera, anche se Reiner Ruthenbeck (Velbert, Germania, 1937) è considerato uno degli scultori tedeschi più importanti della sua generazione. Dagli studi sotto Joseph Beuys a collettive epocali come ,Op Losse Schroeven’ e ,When attitude becomes Form’, la produzione scultorea di Ruthenbeck ha attraversato il nucleo della ricerca artistica europea degli anni Settanta, in equilibrio fra l‘eredità del minimalismo e la tentazione concettuale. L‘influenza e la forza prefigurativa del suo linguaggio formale ricco di variazioni ed ironia rendono inspiegabile la sua assenza dal novero dei padri putativi delle pratiche artistiche italiane contemporanee; a tale assenza questa mostra vorrebbe contribuire a rimediare.”
Questo poteva essere l‘inizio del comunicato di una mostra dedicata a Reiner Ruthenbeck da un‘istituzione italiana. Avrebbe presentato una serie di sculture venute da tutto il mondo, pronte a tornarvi allo scadere del prestito; avrebbe tentato di rimediare a un‘assenza; naturalmente, non ci sarebbe riuscita. La mostra che vedrete, o che state vedendo, presenta i fantasmi e le immagini, a grandezza naturale, di quelle stesse opere che restano, però, altrove. In quanto tale, “Dokumentation Reiner Ruthenbeck” è anche un modo per riflettere sui meccanismi di circolazione, di presentazione, di sopravvivenza dell‘opera artistica, sulle filiazioni indirette, sugli innesti tardivi. Non si rimedia alle assenze.
“Certi nomi di città, Vézelay o Chartres, Bourges o Beauvais, servono a designare, in forma abbreviata, la loro chiesa principale. Se si tratta di luoghi che non conosciamo ancora, l‘accezione parziale secondo cui così spesso lo usiamo finisce con lo scolpirne per intero il nome, che da quel momento, quando vorremo includervi l‘idea della città - la città che non abbiamo mai vista -, le imprimerà, come uno stampo, le stesse cesellature, e dello stesso stile, facendone una sorta di grande cattedrale. (...) bisognava che tornassi alla stazione, dove dovevo aspettare la nonna e Françoise per raggiungere insieme la spiaggia.”
Marcel Proust, All’ombra delle fanciulle in fiore, Nomi di paesi: i paesi
La mostra è accompagnata da un volume intitolato “Rimedi all’assenza di Reiner Ruthenbeck”, curato da Vincenzo Latronico e pubblicato in tre lingue da Archive Books, Berlino.
Inaugurazione venerdì 1 aprile alle ore 19.30
Villa Romana via Senese, 68 Firenze Orari di apertura: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19 e su appuntamento ingresso libero