14/03/2011

Firenze: Gli Uffizi a Pechino

Ha aperto l’11 marzo a Pechino, presso il prestigioso CAFA Museum, la mostra From the Collections of the Uffizi Gallery. The Genres of Painting: Landscape, Still Life & Portrait Paintings, curata da Antonio Natali, direttore degli Uffizi e organizzata da Contemporanea Progetti di Firenze in collaborazione con  CIML, la China Italy Museum League . All’inaugurazione erano presenti il Soprintendente al Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, Dott.ssa Cristina Acidini, e l’ambasciatore d’Italia in Cina, Attilio Massimo Iannucci. L’inaugurazione è stata l’occasione ideale per una lecture della Dott.ssa Acidini su Michelangelo, di cui la Soprintendente è riconosciuta internazionalmente come massima esperta.

Nelle precedenti sedi, l’evento ha attirato oltre un milione di visitatori in dieci mesi di apertura; inoltre numerosi sono stati i partecipanti alle iniziative collaterali e alle conferenze che hanno avuto come soggetto le collezioni della Galleria degli Uffizi ed in generale il patrimonio artistico e culturale italiano.

Il CAFA Museum è uno dei principali musei cinesi, progettato dal famoso archittetto Arata Isozaki. Dall’ 11 marzo 2011 al 5 giugno 2011, i suoi grandi spazi espositivi accoglieranno questa mostra illustre che conferma le alte aspettative degli organizzatori in numero di visitatori e interesse culturale.

Le 82 opere, selezionate dal curatore della mostra, il Direttore della Galleria degli Uffizi Antonio Natali, in base al tema dei Generi della Pittura e suddivise in tre sezioni principali - Paesaggio, Natura morta e Ritratto - coprono un ampio arco temporale, che va dalla fine del XV secolo alla seconda metà del XXII. Fra i dipinti prescelti, tutti di altissimo pregio e tenore culturale, spiccano per notorietà l’Adorazione dei Magi del Botticelli, la Venere della pernice di Tiziano e la Leda e il cigno del Tintoretto. I visitatori cinesi continueranno ad avere l’opportunità unica di ammirare, nel loro paese, opere di protagonisti dell’arte europea, italiana e fiorentina, tra i quali: Lorenzo di Credi, Guercino, Filippo Napoletano, Claude Lorrain, Francesco Albani, Canaletto, Gaspar van Wittel, Bartolomeo Bimbi, fino ad arrivare ai più recenti Giulio Aristide Sartorio e Giacomo Balla. Le opere sono state appositamente scelte tra quelle conservate nella riserva del museo fiorentino, o nelle sale non facenti parte il percorso di visita; a raggiungere quindi il duplice obiettivo di promuovere un patrimonio prezioso ma nascosto, e di non privare i visitatori abituali della Galleria di nessuna opera preannunciata dai cataloghi.

 

Il percorso espositivo, così come in precedenza, è stato arricchito da numerosi pannelli esplicativi, alcuni dei quali stabiliscono dei paralleli e dei confronti tra l’arte occidentale e quella orientale nei secoli presi in considerazione dalla mostra; inoltre verranno proiettati dei materiali video sulla Galleria degli Uffizi, su Firenze e sull’Italia per fornire il maggior numero di informazioni e aiutare il visitatore nella lettura della mostra.

 

Il progetto, che ha l’obiettivo di promuovere il patrimonio artistico e culturale italiano in Cina, nasce dalla collaborazione internazionale tra due società, una italiana - Contemporanea Progetti di Firenze - e una cinese - CIML di Pechino - entrambe specializzate nell’organizzazione di mostre itineranti ed eventi culturali, e si è potuto concretizzare grazie al fondamentale supporto del MiBAC, della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, della Galleria degli Uffizi e da parte cinese, dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, della Shanghai International Culture Association, di tutti i musei e Province ospitanti.

 

Antonio Natali: Quest’esposizione d’opere in una terra grande, dove i paesaggi sono sconfinati e tutti diversi, offre la possibilità – a chi in questa terra medesima vive – di volgere lo sguardo alla natura di regioni lontane, ritratta dalla mano d’artefici che ne hanno serbata poetica memoria. Nelle stanze della mostra sarà dato imbattersi in visioni di differenti timbri: dalla campagna che vibratile slontana dietro la Venere opulenta dipinta da Tiziano in posa tricliniare, alle lande desertiche in cui pinnacoli di pietra si ergono a far da monumentali quinte alla storia dei magi inventata dal Botticelli (sproni rocciosi che si levano al cielo col perentorio intaglio di possenti stalagmiti). “

Cristina Acidini: Il lungo viaggio di questi quadri è come un’ambasceria fiorentina e italiana in questo grande Paese, quale pegno per un futuro di scambi culturali - ma anche, e soprattutto, umani - sempre più intensi e fruttuosi.”

 

 

16:07 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, xi | OKNOtizie |  Facebook

06/02/2010

........e ancora Carrara: Aziende carraresi al salone di Xiamen



Dal 6 al 9 marzo 2010, 10a edizione di Xiamen Stone Fair

Xiamen - The Largest Stone Capital of the World

Xiamen's importance in China and in the World is unchallenged as transaction volume of Xiamen represents close to 60% of the whole Chinese natural stone market.

  • Over 1000 trading companies and 6000 stone processing factories in its neighboring area.
  • Cheap labor and declining import duty on blocks and finished stone products.
  • Xiamen stone industry forms a whole supply chain combination. This combination has already begun to offer Chinese stone and a variety of overseas stone to the world.
  • 1/3 containers exporting from Xiamen Port are stone.
  • Xiamen has been recognized as one of the most attractive cities owing to its excellent ports, charming landscape, perfect sea-air-land traffic networks and service facilities.

 

1.200 aziende presenti all'edizione 2009, 87.000 visitatori, 42 Paesi rappresentati....
Tra le imprese italiane espositrici quest'anno R.E.D. GRANITI, MarmiCarrara, Henraux SpA

 

According to the statistics of State General Administration of Customs, in 2008 China achieve the total volume of stone import and export to 5.5 billion dollars, increase by 17.14 % compared with 2007; Among them export stone of 3.943 Billion dollars, increase by 15.06 % compared with 2007, import stone of 1.545 dollars, increase by 22.72% compared with 2007; The considerable growth of stone import and export proves that China owns enormous ability of stone processing and consumptive market, and become qualified world stone " processing market".

ottopassi

 

 
 

17:03 Scritto da: minobezzi1 in fiere e saloni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ca, xi | OKNOtizie |  Facebook