08/02/2011
Fabbriche di Vallico (LU): La zuppa frantoiana
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04/02/2011
Portoferraio (LI): La zona umida di Schioppaeello-Le Prade
In occasione della Giornata mondiale delle zone umide, che si festeggia in tutto il mondo il 2 febbraio, a 40 anni dalla firma della Convenzione Internazionale sulle Zone Umide, siglata il 2 febbraio del 1971 a Ramsar, in Iran, e nell'ambito delle attività ed iniziative che Legambiente propone per il weekend, dal 4 al 6 febbraio, Legambiente Arcipelago Toscano ha scritto all'assessore all'ambiente della Regione Toscana, a quello ai parchi della Provincia di Livorno, al sindaco di Portoferraio ed al presidente del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano per porre alla loro attenzione la situazione della zona umida dello Schiopparello-Le Prade (Sito di importanza regionale - SIR Le Prade -Mola, candidato a diventare Osai naturalistica e Amp) e delle altre residue nell'area costiera di Portoferraio, all'Isola d'Elba.
Secondo gli ambientalisti elbani, «La gestione e difesa della Zona umida delle Schiopparello-Le Prade (la maggiore delle uniche due di una certa dimensione rimaste all'Elba (l'altra è Mola nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano) che si estende per circa 4 ettari nella costa del Comune di Portoferraio, a ridosso di una spiaggia) dovrebbe però maggiormente interessare la Regione Toscana che, per il suo grande valore naturalistico e la sua importanza per la migrazione, sosta e nidificazione dell'avifauna, l'ha protetta come Sito di Interesse Regionale (Sie) e la Provincia di Livorno che negli anni passati l'ha proposta come Oasi (tanto che la pubblicazione dell'Arsia "Le Oasi di protezione faunistica in Toscana" la include nel suo elenco specificando che "deve ancora essere deliberata, esiste al momento la proposta di istituzione nel Piano faunistico-venatorio provinciale 2001-2005), senza però mai arrivare ad una sua istituzione definitiva».
Legambiente Arcipelago ricorda a Regione, Provincia e Comune che «In molte pubblicazioni scientifiche ed ornitologiche viene sottolineata l'importanza delle Zone umide residue dell'Elba per l'avifauna nidificante (con numerose specie incluse nella Lista Rossa e negli elenchi di tutela nazionali e regionali) e per quella migratoria e svernante , come attestano gli eccezionali avvistamenti negli anni passati di gru, smerghi e nitticore. Proprio questa zona umida, insieme a quella di Mola, rappresentando un importantissimo elemento della Important bird area (Iba) dell'Elba e una zona umida nell'immediate vicinanze del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, è stata al centro della vicenda dell'interramento dell'elettrodotto di Terna, che doveva attraversare con la sua linea aerea proposta proprio il corridoio naturalistico che divide le due aree e le du Zps presenti all'Elba».
Quindi il cigno Verde isolano chiede a Regione Toscana e Provincia di Livorno «Immediati interventi di salvaguardia (ad iniziare dalla tabellazione e dall'apposizione di cartellonistica con i divieti e le condizioni di utilizzo del Sir) per fare in modo che simili episodi non accadano più e di recupero e valorizzazione della Zona umida di Schiopparello-Le Prade che, si ricorda, negli anni passati è stata oggetto anche di incendi dolosi».
L'invito alla Regione è di «Un maggiore controllo del SIR e la Provincia di Livorno, alla quale è affidata la gestione, a realizzare davvero ed al più presto quell'Oasi promessa e mai realizzata».
Inoltre Legambiente chiede che «Il Sir venga esteso alle vicine Zone umide di San Giovanni, Punta della Rena e Fosso di Riondo con importanti acquiferi superficiali, resti delle saline ed Habitat di foce» e che «Questa preziosa rete di piccole zone umide costiere residue presente nel Comune di Portoferraio venga inserita nel Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano per dare continuità alla necessaria protezione».
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03/02/2011
Grosseto: Zone umide della Maremma
Nel quarantesimo anniversario della Convenzione internazionale sulle Zone umide siglata a Ramsar (Iran), Legambiente promuove escursioni e visite guidate per riscoprire gli straordinari "scrigni" di vita sempre più a rischio nel territorio maremmano. «Nell'anno dedicato alle zone umide e alle foreste, oltre alla ricorrenza dei 40 anni della Convenzione di Ramsar, ci teniamo a sottolineare l'importanza delle zone umide presenti nella Maremma Toscana - ha dichiarato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente - I parchi e le aree protette sono un tesoro di enorme valore per le nostre realtà territoriali, anche per le tante specie di avifauna presenti, e come tali vanno fortemente protette, tutelate e valorizzate. Legambiente- ha continuato Gentili- oltre a chiedere a tutti i soggetti e gli enti coinvolti di assicurare la massima tutela a queste aree, promuoverà nel 2011 una campagna di sensibilizzazione e informazione sulle aree umide della provincia di Grosseto, realizzando una serie di escursioni e visite guidate per scolaresche e cittadini interessati a scoprire le caratteristiche e le bellezze presenti in Maremma. Conoscendo meglio le nostre risorse naturali, infatti, si attiva un percorso di maggiore consapevolezza e intimità nel difenderle».
Del resto in Maremma le zone umide non mancano: ci sono quelle costiere come Diaccia-Botrona, Laguna di Orbetello, Lago di Burano, Padule di Scarlino, Padule della Trappola e Bocca d'Ombrone nel Parco della Maremma; le zone umide lacustri come il Lago dell'Accesa, lago San Floriano e lago Acquato; i bacini idrografici come fiumi e torrenti (Ombrone, Farma, Bruna, Albegna, Pecora).
«La provincia di Grosseto gestisce un immenso patrimonio ambientale, ricco di zone umide - ha sottolineato Patrizia Siveri, assessore all'Ambiente e alle Riserve naturali- Si tratta di aree che vanno assolutamente tutelate perché svolgono un ruolo essenziale nella conservazione della biodiversità. Basti pensare che solo nella Diaccia Botrona, il censimento dello scorso dicembre, ha registrato la presenza di oltre 22mila uccelli di diverse specie, tra i quali 2250 oche selvatiche. La celebrazione della giornata mondiale delle zone umide è un'occasione importante per riflettere sulle principali criticità che mettono a rischio questo patrimonio: dai fenomeni naturali come l'erosione costiera, alla salinizzazione, legata anche alle attività umane, all'uso industriale delle acque dolci e all'antropizzazione. La provincia di Grosseto- ha continuato l'assessore- da anni lavora per contrastare questi fenomeni gestendo le zone umide nella maniera più corretta possibile, tanto che ha ottenuto anche dei riconoscimenti importanti come il Premio Touring 2009 per la tutela della biodiversità nella Riserva naturale provinciale ‘Diaccia Botrona' e il premio Unesco 2009 per il recupero e la valorizzazione di Casa Ximenes».
Tra gli eventi previsti nelle aree umide della provincia grossetana segnaliamo: Diaccia Botrona - servizi gratuiti per visita guidata in barca a piedi, visite guidate al museo della casa Ximenes (info Maremmagica: 348.7743201); Lago dell'Accesa: trekking con Le Orme (info: 0564.416276); Oasi Wwf Lago di Burano e Laguna di Orbetello - ingresso gratuito e visite guidate (per info: 0564 898829).
greenreport
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01/02/2011
Firene: La Zuppa Inglese
11:22 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, zu | OKNOtizie |
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18/11/2010
Castelniovo Garfagnana (LU): La zuppa di farro
Maxim De Santanglaise per loschermo
Il farro è una graminacea coltivata da migliaia di anni nel bacino del Mediterraneo, capostipite di tutti i frumenti oggi conosciuti. La sua coltivazione risale al 7000 a.C. in Siria e Mesopotamia dove veniva utilizzato per la preparazione di polenta e focacce.
Con la comparsa del grano, il farro ha subito un momento di crisi, ma non in Garfagnana dove è stato sempre coltivato e ancora oggi è brillato negli antichi mulini a pietra. Il legame geografico deriva principalmente dal fatto che la specie locale di farro è stata riprodotta ininterrottamente da tempo immemorabile oltre ad essere geneticamente adattata allambiente locale grazie al terreno, al clima, alle tecniche di coltivazione e altri fattori.
Queste peculiarità rendono il farro della Garfagnana perfettamente distinguibile dal farro prodotto in altre zone. Per questi motivi il farro della Garfagnana si fregia del riconoscimento dellindicazione geografica protetta (IGP) dal 1996. Noi oggi, con il nostro farro della Garfagnana IGP, andiamo a farci una bella zuppa.
ZUPPA DI FARRO DELLA GARFAGNANA
Ingredienti:
300 g di Farro della Garfagnana
750 g di patate
300 g di fagioli ( cannellini )
1 fetta di lardo
Odori ( carota, sedano, cipolla)
Olio e sale
Preparazione:
In un tegame di coccio mettiamo a soffriggere il nostro trito di odori in abbondante olio. Appena prendono il colore delloro aggiungiamo la fetta di lardo e facciamola rosolare. A questo punto mettiamo il farro, le patate a pezzettini e i fagioli precedentemente cotti e facciamo andare il tutto per un quarto dora. Aggiungiamo acqua, saliamo e cuociamo per almeno una cinquantina di minuti mescolando frequentemente. Serviamo nei piatti con una C dolio e una macinata di pepe nero. Un piatto povero, contadino, antico, semplice e gustosissimo.
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03/08/2010
Coltano (PI): Tributo a Zucchero
11:46 Scritto da: minobezzi1 in rockettari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: co, zu | OKNOtizie |
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02/02/2010
Firenze: Lo Zuccotto
19:17 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fi, zu | OKNOtizie |
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30/01/2010
Viareggio (LU): Basta un poco di Zucchero....
| Una passione sfrenata per l'arte e per il carnevale. È questo Andrea Pucci, classe 1990, giovanissimo studente di scultura all'Accademia di Belle Arti di Carrara. Viareggino di nascita, da sei anni partecipa al concorso delle maschere in cartapesta del carnevale più prestigioso, e con risultati soddisfacenti. L'opera di quest'anno è un ringraziamento al cantante Zucchero Fornaciari per l'impegno nei confronti delle vittime della tragedia di Viareggio, ma, essendo intitolato «Basta un poco di Zucchero...» fa riferimento anche a Mary Poppins. |
16:58 Scritto da: minobezzi1 in tradizioni popolari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vg, zu | OKNOtizie |
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28/01/2010
Lucca: Confraternita della Zuppa
Nasce la "Confraternita della zuppa": una raccolta delle varietà di zuppe, con ricette e consigli da condividere e diffondere, sui metodi per preparare questo gustosissimo piatto tipicamente toscano.
L’iniziativa è dell’associazione culturale “Armonia Verde” di Ponte a Moriano, che da oltre un ventennio, con un’attenta e scrupolosa ricerca si occupa di erbi ed erbe, specie erbacee di uso alimentare e fitoterapico ed ha individuato nella zuppa lucchese di magro uno dei suoi scopi sociali, costituendo una sezione specifica, l’Accademia della zuppa lucchese di magro.
E proprio l’Accademia convoca tutti gli appassionati venerdì 29 gennaio alle 21 nella sala riunioni della Croce Verde a Ponte a Moriano (via Volpi), per gettare le basi della nuova confraternita, conoscere le varie zuppe e minestre di pane e scambiarsi le ricette, citando autori e provenienze.
L’Accademia è anche autrice di un capitolato di preparazione del piatto che, comunque lascia spazio alle personalizzazioni migliorative in modo da dare spazio all’estro di ciascuno.
Tra gli scopi dell’Accademia c’è anche la valorizzazione di altri prodotti specifici lucchesi come la braschetta, il fagiolo di Lucca, il pane e gli erbi, individuati per specie botaniche e per le loro caratteristiche culinarie (info: accademiadellazuppalucchese.it).
loschermo
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24/01/2010
........e ancora Viareggio (LU): Zucchero Fornaciari
Daniele Bertuccellii per loschermo
Sarà Zucchero Fornaciari ad inaugurare domenica 31 gennaio l'edizione 2010 del Carnevale di Viareggio. Questo quanto emerso mattina all'Hotel Principe di Piemonte, dove si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Carnevale di Viareggio 2010. Il presidente della fondazione Carnevale di Viareggio, Giovanni Maglione - alla presenza del sindaco Luca Lunardini, del vice sindaco Ciro Costagliola e del presidente della Provincia Stefano Baccelli, ha presentato ufficialmente alla stampa l'edizione del Carnevale 2010 che avrà inizio con la prima sfilata del 31 gennaio prossimo.
Come detto sarà Zucchero "Sugar" Fornaciari ad aprire, domenica 31, l'edizione del 2010 del Carnevale di Viareggio. Il popolare cantante blues, che riceverà la cittadinanza onoraria dopo il concerto organizzato la scorsa estate allo stadio dei Pini a favore delle vittime della strage del 29 giugno, sara' infatti l'ospite d'onore del primo corso mascherato.
Un'edizione grandi numeri, quella che sta per iniziare a Viareggio. In occasione dei cinque corsi mascherati (31 gennaio, 7, 14, 16 e 21 febbraio) sui viali a mare sfileranno infatti ben undici carri di prima categoria, sei carri di seconda categoria, undici mascherate in gruppo e nove maschere isolate.
Fra le costruzioni in concorso, molte delle quali ispirate alla satira politica, da segnalare un carro dedicato alla strage di Viareggio. Confermata anche quest'anno la diretta televisiva di Raitre del corso mascherato del 'martedì grasso'.
Fra gli ospiti attesi a Viareggio nel mese di festeggiamenti, Miss Italia Maria Perussi in occasione della seconda sfilata (7 febbraio). Grazie alla collaborazione con Telethon, infine, per tutto il periodo di Carnevale sara' possibile votare con un sms al 48548 il carro piu' bello e contemporaneamente donare due euro per la ricerca scientifica.
09:54 Scritto da: minobezzi1 in tradizioni popolari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vg, zu | OKNOtizie |
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01/11/2009
Viareggio (LU): La zucca (di cioccolata) di Halloween più grande del
Partenza felice in piazza Mazzini per la prima edizione di “CioccoHalloween”, con la realizzazione della "Zucca di cioccolata più grande del mondo": una struttura di ben due metri e mezzo di diametro è stata realizzata dai carristi vincitori delle ultime due edizioni del Carnevale di Viareggio (seconda categoria) i fratelli Umberto e Stefano Cinquini, che è stata poi lavorata e “spennellata” dalle abili mani degli artigiani cioccolatai.
Ricordiamo che "CioccoHalloween" è una fiera della cioccolata con animazione per bambini in tema Halloween che si svolge fino a domani (domenica 1 novembre) sul Belvedere delle Maschere in Piazza Mazzini a Viareggio. La manifestazione è Patrocinata dal Comune di Viareggio Ufficio Turismo e Marketing Territoriale, l’organizzazione è della Stefano Nari Production.
In particolare la gigantesca zucca ha destato tanta curiosità, specialmente per i bambini con tante foto ricordo e leccate di dita.
Presi d’assalto gli stand artigianali di Cioccolata di tutti i tipi, in tutti i modi e di tutti i gusti: cremino originale a fette, i famosi tartufi al pistacchio, caffè, arancio, cacao, nocciola e rhum, la irresistibile cioccolata calda, tante altre specialità e una produzione apposita dedicata ad Halloween con forme di zucche e streghe di cioccolata. Gli espositori provengono da diverse regioni dell’Italia del Centro Nord: Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte e naturalmente la Toscana.
“CioccoHalloween” chiuderà i battenti alle 20.
loschermo
09:11 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vgg, zu | OKNOtizie |
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