19/05/2012

Pisa: Nello Toscanelli

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17/05/2012

Siena: Il liceo ha 150 anni

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Carrara: Maria Teresa Mazzei Fabbricotti

 


Si terrà venerdì 18 maggio, alle 17, presso la Biblioteca Statale di Lucca, la presentazione del libro di Alessandra Fulvia Celi dal titolo “Maria Teresa Mazzei Fabbricotti. Da Firenze a Carrara tra passione per l’arte e destini familiari. 1893-1977” (Firenze, Polistampa 2011).

Durante l’incontro verrà illustrata la figura di Maria Teresa Mazzei, ricostruita attraverso l’esame del suo diario e di altre carte d’archivio. Le fasi della vita della Mazzei  diventeranno modello del percorso femminile attraverso i cambiamenti radicali degli ultimi due secoli.

Dalla formazione culturale e artistica avvenuta a Firenze, lo sguardo si sposterà  su Carrara, piccola città della Toscana settentrionale dove Maria Teresa si trasferì dopo il matrimonio con Carlo Fabbricotti, esponente di una famiglia destinata  a rimanere nella storia del marmo  per l’enorme potenza economica raggiunta nel giro di un secolo.

Nel libro sono ripercorse tutte le tappe emblematiche  di quello che è stato definito il “Secolo breve”: il fallimento dell’azienda di famiglia negli anni ’30, i problemi col fascismo locale, la guerra, le morti.

In mezzo a questo sovvertimento di valori, la protagonista diventerà un simbolo della donna del Novecento, moderna e volitiva.

Alessandra Fulvia Celi (Viareggio 1957) , dedicatasi inizialmente  agli studi sul periodo fascista e sulla seconda guerra mondiale, ha poi spostato  il suo interesse verso  la storia di genere, entrando a far parte della Società italiana Storiche e dell’Associazione “Alessandra Contini Bonacossi

loschermo

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16/05/2012

Lucca: La vaporiera

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12/05/2012

Lucca: Lambretta sulle Mura

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10/05/2012

Firenze: 400 anni e non li dimostra

...l'Officina Profumofarmaceutica di Santa Maria Novella

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09/05/2012

Prato: L'Unione Industriali compie 100 anni


palazzo-industria

Entrano nel vivo le celebrazioni del centenario dell’Unione Industriale Pratese: l’associazione, fondata nel 1912, intende festeggiare questa ricorrenza condividendola con la città e vivendola come un’occasione per approfondire la propria storia e per riflettere sul futuro.
L’associazione ha accolto la proposta del Museo del Tessuto di inserire nell’insieme degli appuntamenti lo spettacolo “Le filatrici”, che si terrà al Museo il prossimo 18 maggio “Sarà una sorta di prologo al programma per il centenario – spiega Antonio Lucchesi che presiede il Comitato d’onore delle celebrazioni – Il primo evento infatti sarà un’iniziativa del Gruppo Giovani.

notiziediprato

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06/05/2012

Viareggio (LU): Canzone marcia 1928

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19/04/2012

Lucca: Cartolina storica

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16/04/2012

Signa (FI): Alimondo Ciampi

Incisione di Fumitaka Kudu dedicata a Alimondo Ciampi

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28/03/2012

Scarperia (FI): Vasco Baroni


Il ciclismo perde un altro importante personaggio. Tra l’altro con una storia di vita assolutamente eccezionale. Piange il Mugello in una mattina di piena primavera la scomparsa di Vasco Baroni (83 anni) con il fratello Mario simbolo con  Nencini,  Boni e Ballerini del ciclismo mugellano. Stroncato da un male terribile che negli ultimi mesi era stato piùà duro delle tante salite che, fino a meno di un anno fa, quotidianamente affrontava. Vasco lascia anche la piccolissima una bambina, l’ultima sua grande vittoria, nata poco meno di un anno fa.

Vasco Baroni, nato il 24 dicembre 1928, cominciò la sua carriera da professionista nel 1952, correndo fino al 1957, conla Welter-Ursus, la Ganna ,la Bianchi-Pirelli, l’Atala, la Lygie-Torpado, per poi concludere nella Torpado-Girardengo.

Fratello più giovane di Mario, fu uno tra i primi a possedere una bicicletta ed a vincere le gare tra i “liberi” in Mugello, negli otto anni di professionismo svolse, come detto, soprattutto il ruolo di gregario, ma si levò la grande soddisfazione di aggiudicarsi il circuito di Charleroi in Belgio, nel 1955. Sempre sulla bicicletta, ha festeggiato pochi anni orsono, i 50 anni di carriera ciclistica alla presenza di numerosi campioni e sportivi.

“Profondo cordoglio da parte dell’Amministrazione Comunale di Scarperia, spiega il sindaco Federico Ignesti, per la scomparsa di un grande personaggio, di un grande uomo, al di la dell’ottimo atleta, che abbiamo visto sfrecciare sulla sua bici,fino a poco tempo fa. Abbiamo appreso della sua scomparsa proprio mentre con i rappresentanti del Ciclotour lo andavamo a trovare, in questa sua lotta, lui che tanto vicino è stato alle nostre manifestazioni in questi anni.”

 “Anche da parte nostra, commenta il presidente Mario Innocenti a nome di tutto lo staff del Ciclotour Mugello, c’è grande tristezza per la scomparsa di questo simbolo del ciclismo, esempio per tanti giovani, al quale avevamo legato la nostra manifestazione, assegnando ogni anno il Trofeo Mario e Vasco Baroni, che lui stesso, con la famiglia, veniva a consegnare dopo aver corso lungo i nostri percorsi, insieme a quelli che tranquillamente potevano essere i suoi nipoti.”

 

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29/02/2012

Prato: Antonio Bruni


Il timbro della Biblioteca creata da Bruni

 

E' da citare un eccellente personaggio pratese che nel 1861, in occasione dell’Unità d’Italia, compì un gesto ancora ricordato in tutto il mondo ma non dalla sua città: mi riferisco ad Antonio Bruni che ho visto recentemente citato in uno di quei periodici volumi che il gigante informatico Ibm propone ricordando la sua recente storia ed i legami che hanno consentito al colosso americano di prosperare.
Una grande impresa che nel fitto programma dello scorso anno, per celebrare i 150 anni dell’Unità italiana, in questa città nessuno si è preoccupato di citare: si tratta della costituzione nel nostro Paese della prima Biblioteca popolare circolante che il Bruni istituì nel novembre 1861.  Successivamente inviò un comunicato a tutte le sedi culturali : «Si è organizzata in Prato fino dal 1861 una Società avente per iscopo il raccogliere le interessanti attualità della stampa italiana ed i libri più utili ed istruttivi, all’oggetto di formare una biblioteca circolante per l’istruzione del popolo. L’esistenza di questa Biblioteca fu annunziata con elogio ed accolta con soddisfazione dal giornalismo italiano»

notiziediprato

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28/02/2012

Pienza (SI): Enea Silvio Piccolomini, Pio II

 


 
Enea pio II Enea Silvio Piccolomini Papa Pio II   1405-1464

Enea nasce a Corsignano il 18 ottobre 1405 da Vittoria Forteguerri e Silvio Piccolomini.
 Studente in giurisprudenza nello Studium di Siena, fin da giovane si dimostrò uno studioso brillante ed assiduo: a questo periodo giovanile risalgono le elegie Ad Cynthiam e il carme latino Nymphilexis.

Nel 1431 è il segretario del cardinale Capranica al Concilio di Basilea. Compie numerosi viaggi in tutta Europa come Enea Silvio Piccolomini Papa Pio II.

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05/02/2012

Carrara: 150 anni e non li dimostra

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01/02/2012

Monsummano Terme (PT): Le radici del futuro

 

Nei cassetti, in preziose scatole di latta o in grandi album: lì si conserva ancora la memoria dei monsummanesi, restituita attraverso fotografie in bianco e nero o a colori, scatti di professionisti oppure di semplici cittadini che raccontano la vita quotidiana delle persone "comuni" ed attraverso le quali è possibile ricostruire l'immagine più autentica della città e della nostra società.

Attraverso le esperienze delle tre mostre legate al ricordo (Io mi ricordo) ed a seguito  della pubblicazione dei calendari del Museo della Città e del Territorio, sono ormai migliaia le foto che sono entrate a far parte del patrimonio informatizzato del museo.

Tante immagini che è giusto condividere con tutta la cittadinanza nella certezza di regalare un’emozione a chi ritroverà in quelle foto un parente, un amico, un conoscente, un angolo scomparso della nostra città, oppure il lavoro o i divertimenti di una volta, le atmosfere delle feste di una città da poco uscita dalla guerra e che anelava alla spensieratezza.

Ecco perché il primo appuntamento sarà con IL CARNEVALE, riproposto con documenti storici ed una lunga carrellata di scatti che ci parlano di passione, esaltazione ed eccitazione carnevalesca che, tra alti e bassi, hanno segnato, soprattutto nel secondo dopoguerra, la storia della città.

La mostra sarà aperta domenica 19 febbraio alle 17.00, alla presenza dell’Assessore alla Cultura, Barbara Dalla Salda, che ha voluto con forza rispolverare la tradizione del Carnevale anche attraverso la riscoperta della festa del Berlingaccio del Giovedì Grasso.

Le foto pervenute sono molte ma siamo certi che nei cassetti familiari dei monsummanesi ce ne sono ancora tante, soprattutto scatti originali, che riportano alla memoria le emozioni giovanili di chi ha i capelli bianchi e che stupiranno i giovani che potranno scoprire nei loro genitori o nonni dei veri maestri carristi.

Se avete una foto del carnevale portatela al Museo della Città e del Territorio, verrà scansionata e vi sarà restituita ed entrerà a far parte di un patrimonio collettivo e della grande mostra che si aprirà il prossimo 19 febbraio.

 

per informazioni:

Ufficio Attività Culturali: 0572/959236 - e.vigilanti@comune.monsummano-terme.pt.it

Museo della Città e del Territorio: 0572 954462

Punto Informa: 0572954412

 

 

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15/01/2012

Lucca: Le Mura hanno 500 anni

 

Prende il via dal 20 gennaio il calendario di conferenze e seminari proposti dagli enti di cultura cittadini nell’ambito della mostra “Lucca e le mura: itinerari del Risorgimento”, ambientata nei sotterranei del S. Colombano (ingresso gratuito). La mostra è un viaggio lungo le orme che la nostra Città ha lascito nel 19° secolo e proprio per il suo valore divulgativo e l’attrattiva digitale sta riscuotendo l’interesse e l’apprezzamento del pubblico come delle istituzioni. E se è possibile visitare la mostra anche comodamente da casa esplorando il portalehttp://percorsi-risorgimentali.comune.lucca.it, sarà interessante seguire le conferenze che permetteranno, altresì, di visitare i prestigiosi spazi della cultura della nostra Città spesso troppo sconosciuti anche agli stessi lucchesi.

“Una nuova ulteriore occasione per conoscere il nostro patrimonio ed approfondire la nostra storia- afferma l’assessore alla cultura Letizia Bandoni. Le conferenze sono state ideate dagli enti cittadini, su coordinamento dell’assessorato alla cultura del Comune di Lucca, con lo scopo di approfondire le tematiche culturali, urbanistiche, sociali, politiche, architettoniche del processo di unificazione così come fu vissuto nella nostra Città ed evidenziato dalle 5 mostre tuttora in programma”. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito

Ed ecco il calendario degli incontri proposti:

Venerdì 20 gennaio, ore 16.30

Museo Nazionale di Palazzo Mansi

URBANO LUCCHESI

Silvestra Bietoletti – Eroi del Risorgimento nell’arte di Urbano Lucchesi

Bruna Mariani – Un’iniziativa per i 150 anni dell’unità d’Italia: il restauro dei monumenti di Urbano Lucchesi

Lunedì 30 gennaio, ore 15.30

TURISMO

Tavola rotonda su “Le mura come attrazione turistica: dai grandi viaggiatori del passato all’esplosione del turismo” a cura dell’Opera delle Mura e assessorato al Turismo

Venerdì 3 febbraio, ore 17.30

Biblioteca Statale di Lucca

STAMPA E LETTERATURA

Marco Paoli e Roberto Pizzi – La stampa periodica lucchese durante il Risorgimento

Sabato 11 febbraio, ore 10.30

Archivio di Stato, Palazzo Guidiccioni

ARCHIVI E RISORGIMENTO

Marina Brogi – L’Archivio di Stato in Lucca: dal “torchietto” del Bongi alla prima “mostra in tasca”

Sergio Nelli – L’Archivio Sardi e l’esposizione provinciale del 1877

Sabato 18 febbraio, ore 17.30

Centro culturale Agorà, Auditorium

FEDERALISMO NELLA STORIA

Maurizio Grassini (Università di Firenze) e Nicola Sciclone (IRPET) – Il federalismo demaniale ieri e oggi

Sabato 25 febbraio, ore 17.30

Accademia Lucchese di Scienze Lettere e arti, Palazzo Ducale

L’ECONOMIA DELL’UNIFICAZIONE

Giorgio Tori – I costi e gli attori della costruzione dell’Italia unita

Maria Pacini Fazzi – Presentazione del catalogo della mostra “Lucca e le mura: itinerari del Risorgimento”

Introduce Raffaello Nardi

Venerdì 2 marzo, ore 16.30

Museo Nazionale di Palazzo Mansi

SCULTURA RISORGIMENTALE

Claudio Casini – Scultori per la “Comune Patria”. La statuaria celebrativa a Lucca nel secondo Ottocento

Venerdì 16 marzo, ore 17.30

Archivio Storico del Comune di Lucca

TRA LE CARTE DELLA SCULTURA RISORGIMENTALE

Mariella Morotti, Maria Chiarlo – Viaggio nei retroscena cittadini: dall’idea al posizionamento dei principali monumenti della Città

A seguire i convegni sarà realizzata la visita guidata ai palazzi ed alle mostre in essi proposte. Si ricorda, infatti, che il progetto prevede una mostra principale“Lucca e le mura: itinerari del Risorgimento” visitabile gratuitamente fino al 17 marzo (dal giovedì alla domenica, 11.00 – 18.00) ed ospitata nel piano terreno della Casermetta San Colombano (via della Rosa, 39), e quattro mostre dislocate nei luoghi della cultura cittadina e, in particolare:

Il Monumento a Vittorio Emanuele II, Archivio storico del Comune di Lucca (Piazza San Donato) fino al 17 marzo (dal lunedì al venerdì, 9.00 – 12.30)

L’esposizione provinciale del 1877 nelle scritture dell’Archivio Sardi, Archivio di Stato di Lcuca (Piazza Guidiccioni) fino all’11 febbraio (dal lunedì al sabato, 8.00 – 13.00. Il lunedì ed il martedì 14.00, 19.00)

La stampa locale 1870-1882, Biblioteca Statale di Lucca Saloni Monumentali (Piazza Santa Maria Corteorlandini) fino al 4 febbraio (dal lunedì al sabato 8.30 – 13.30)

L’iconografia risorgimentale, Museo Nazionale di Palazzo Mansi (Via Galli Tassi 43) fino al 17 marzo (dal martedì al sabato 8.30 – 19.00, domenica e festivi 8.30 – 13.00). Nel periodo della mostra è consentito l’accesso gratuito all’intero museo.

Tutte le mostre sono ad ingresso gratuito.

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24/11/2011

Carrara: Jacopo Antonio Ponzanelli

Immagine del post di blog

 
FAUSTA FRANCHINI GUELFI
Sabato 26 novembre alle ore 16 verrà presentato, nell'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, il volume "Jacopo Antonio Ponzanelli scultore architetto decoratore".

Il Ponzanelli nacque a Carrara nel 1654 ma si trasferì giovanissimo a Genova dove entrò come allievo nella bottega di Filippo Parodi, lo scultore genovese più aggiornato sulle novità della grande statuaria barocca romana di Gianlorenzo Bernini e della sua scuola.
Dagli insegnamenti del maestro e dallo studio delle opere realizzate a Genova dal francese Pierre Puget, il Ponzanelli elaborò un linguaggio scultoreo di grande raffinatezza e di uno straordinario virtuosismo tecnico. Lo dimostrano le opere da lui realizzate per Genova e la Liguria ma anche per Vienna, per il Portogallo e per la Spagna, quando raggiunse un successo internazionale.
La collaborazione con Filippo Parodi lo portò a condividere col maestro imprese di altissimo livello, come la grandiosa Pietà della basilica di Santa Giustina a Padova, le statue della Cappella delle Reliquie nella Basilica Antoniana della stessa città, il monumento funebre del Patriarca Morosini a Venezia e la serie dei dodici Apostoli per la chiesa degli Italiani a Lisbona ; in seguito l'artista eseguì opere come la Madonna della Concordia di Albissola Marina, l'Assunta di Castellazzo Bormida, la Madonna del Rosario di Taggia, il monumento funebre del vescovo Spinola nella Cattedrale di Savona, caratterizzate tutte da una straordinaria delicatezza nella trattazione del marmo, nel fluido movimento dei panneggi, nelle figure atteggiate in gesti dalla grazia armoniosa.

A Genova si possono ammirare alcune delle opere più significative del Ponzanelli : le statue della cappella di San Diego nella basilica dell'Annunziata, la cappella della Mercede nella chiesa di Sant'Ambrogio di Voltri, il gruppo della Madonna della Misericordia nella chiesa di Santa Caterina, l'altar maggiore della basilica di Santa Maria delle Vigne, realizzato sul progetto di Pierre Puget, la Madonna col Bambino nella chiesa dell'Ospedale di San Martino, l'edicola con L'apparizione della Madonna ad Antonio Botta in cima a via Scurreria, infine i due splendidi busti marmorei del cardinale Stefano Durazzo nella Casa della Missione a Fassolo e il busto di Marcantonio Grillo all'Albergo dei Poveri. Nel volume dedicato all'artista, Fausta Franchini Guelfi ha per la prima volta ricostruito la sua attività nel contesto della cultura figurativa fra la seconda metà del Seicento e la prima metà del Settecento, con il catalogo completo delle opere finora conosciute (e con alcune scoperte) e con una rassegna della documentazione archivistica finora rintracciata.

Il libro è arricchito anche da un saggio di Roberto Santamaria sui rapporti Genova - Carrara per il commercio dei marmi, da un eccezionale apparato illustrativo realizzato con un'apposita campagna fotografica  e da un DVD che illustra in sintesi l'opera dell'artista.       
Il lavoro fa parte della raccolta "The White Gold - straordinari dimenticati", serie di libri che tratteranno singolarmente la storia e i lavori di scultori, artigiani o architetti che sono stati dimenticati nei meandri del tempo.

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Siena: Un centenario

festabandini450

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22/11/2011

Castagneto Carducci (LI): Lapide

Il turismo che nasce dalle parole   Tutti in viaggio con la letteratura   

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17/11/2011

Pisa: Il canale dei Navicelli

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Pisa: Mareggiata a Marina

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15/11/2011

Siena: Il mercato in Piazza del Campo

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11/11/2011

Lucca: Guglielmo Petroni


L’Accademia Lucchese di Scienze Lettere e Artiorganizza una due giorni di eventi dedicata a Guglielmo Petroni  (Lucca, 1911-Roma, 1993), letterato, scrittore e poeta del Novecento, vincitore del Premio Strega che, sebbene abbia lasciato Lucca da giovane, vi è sempre rimasto legato a doppio filo fino alla sua morte.

Nell’Auditorium dell’Autorità di Bacino del Serchio presso Palazzo Pretorio, si terrà la premiazione del concorso fotografico “Raccontare il Serchio. Memoria, vita ed emozioni sul fiume”organizzato dall’Autorità di Bacino in collaborazione con l’Accademia Lucchese di Scienze Lettere e Arti e l’Associazione degli Amici dell’Archivio Fotografico “Arnaldo Fazzi”, che è stato realizzato proprio in ricordo di Petroni, in virtù del suo amore per Lucca ed il fiume Serchio. La giuria sarà presieduta da Feliciano Ravera, scrittore e fotografo.

Sabato 12 novembre, l’evento si sposta nella Sala Accademia I di Palazzo Ducale dove si terrà il convegno di studi dedicato alla figura del grande scrittore, nell’ambito del quale saranno presentate in anteprima nazionale le riedizioni di due delle sue opere più famose: “La morte del fiume”, il romanzo con cui vinse lo Strega nel 1974, che l’Accademia Lucchese di Scienze Lettere e Arti ha ristampato per i tipi di Maria Pacini Fazzi Editore in un’edizione a cura di Paolo Vanelli, e “Il nome delle parole”, ripubblicato da Sellerio, con un’introduzione di Salvatore Silvano Nigro e con un ricordo di Andrea Camilleri. In copertina un'illustrazione del Maestro Antonio Possenti.

A partire dalle 9,30 del mattino, dopo i saluti istituzionali, Daniela Marcheschi, docente presso CLEPUL-FCT, Università di Lisbona,aprirà i lavori con una relazione dal titolo provvisorio “Da Lucca a Roma e ritorno: l’opera di Guglielmo Petroni”. A seguire il critico letterario Paolo Vanelli presenterà il volume “La morte del fiume” (Maria Pacini Fazzi Editore - Accdemia Lucchese di Lettere Sciene ed Arti).

Si tratta di un’opera in cui Lucca, e il fiume Serchio, hanno un ruolo preminente, costituendo l’occasione per una riflessione sulla mutevolezza del tempo e sul tema del ritorno: un romanzo-saggio affidato alle voci dei protagonisti, due amici tornati in visita alla loro città natale, che riflettono sui mutamenti che questa ha subito e sul degrado, legato alla modernità, della realtà fisica e antropica (da cui il titolo del libro).

Se la sessione mattutina del convegno, presieduta dal presidente dell’Accademia Raffaello Nardi, avrà un respiro più cittadino, essendo focalizzata sui rapporti di Petroni con Lucca, la parte pomeridiana avrà un respiro più ampio e sarà presieduta dalla vicepresidente dell’Accademia professoressa Valeria Bertolucci Pizzorusso. Alle ore 16 i lavori si riapriranno con l’intervento di Walter Pedullà, professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma, che offrirà un ricordo di Guglielmo Petroni; seguirà il professor Giorgio Patrizi, professore ordinario di Letteratura Italiana dell’Università degli Studi del Molise, con una relazione su “La poesia di Petroni e l’etica della letteratura” e successivamenteSalvatore Silvano Nigro, professore di Letteratura Italiana presso l’Università IULM di Milano, con la relazione dal titolo “I giocattoli di Parpignol”, presenterà il libro “Il nome delle parole” (Sellerio Editore). In questi famoso romanzo autobiografico, Petroni racconta la sua formazione culturale e civile. Un’infanzia solitaria a Lucca, il padre a fabbricare scarpe, la madre a pedalare sulla Singer, l’abbandono scolastico, il lavoro precoce, la rivelazione della bellezza nelle striature dei marmi, l’incontro, fortuito e fortunato, con la cultura, l’arte e infine con la letteratura. Poi il trasferimento a Roma, il Fascismo e la Resistenza: un’autobiografia esemplare ed essenziale, un libro che mette a nudo la parte segreta e la formazione di uno dei più lucidi e coerenti intellettuali del Novecento.

A entrambi gli appuntamenti parteciperanno anche i figli e il nipote di Guglielmo Petroni.

loschermo

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Empoli (FI): Vincenzo Salvagnoli

Empoli (FI) - dal 12 novembre al 14 dicembre 2011
Vincenzo Salvagnoli e l’unità d’Italia

 
CIRCOLO ARTI FIGURATIVE - PALAZZO GHIBELLINO

Piazza Farinata Degli Uberti (50053)
 
 
 
 
Vicenzo Salvagnoli (nato a Empoli nel 1802 e morto nel 1861) ebbe un ruolo fondamentale nel portare il ceto dirigente toscano da un generico liberismo all’adesione piena e convinta alla causa dell’unità nazionale sotto la monarchia sabauda
orario: dalle 16.30 alle 19.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
 
biglietti: free admittance
vernissage: 12 novembre 2011. ore 17 nella sala dell’Auditorium di palazzo Pretorio
ufficio stampa: d.pescini@comune.empoli.fi.it
genere: documentaria

email: archivio.storico@comune.empoli.fi.it

exibart

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10/11/2011

Prato: Il Teatro Banchini

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Lucca: Il Palazzo Pretorio

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Seravezza (LU): Leonetto Amadei

 

Leonetto Amadei

Venerdì 11 novembre i Comuni di Pietrasanta e Seravezza, ilCircolo Fratelli Rosselli, la Fondazione Amadei e l’Università di Pisa ricordano l’insigne figura diLeonetto Amadei  giurista, deputato, dal 1972 membro della Corte Costituzionale, di cui fu anche presidente dal 1979 al 1981 - nato a Seravezza nel 1911. Per il centenario della nascita doppio appuntamento cerimoniale.

Il mattino, alle ore 10.30, a Seravezza, sarà posta ufficialmente una targa commemorativa in prossimità della sua casa natale. Seguirà, presso le Scuderie Granducali, l’orazione dell’onorevole Leoluca Orlando e del professor Francesco Morabito.

Alle ore 15 prenderà invece avvio a Pietrasanta, nel salone dell’Annunziata del Chiostro di Sant’Agostino, la giornata di studi dal titolo: “Il contributo di Leonetto Amadei alla nascita e allo sviluppo dell’Italia democratica”.

Dopo il saluto delle autorità, interverranno Valerio Onida - presidente dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti, già presidente della Corte Costituzionale -, che presiederà l’incontro; lo storico e ricercatore Berto Corbellini Andreotti, che parlerà di “Leonetto Amadei. Ritratto di famiglia”, il presidente del Gabinetto Viesseux  e dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Enzo Cheli, che affronterà il tema “La personalità politica e giuridica di Leonetto Amadei”, il consigliere parlamentare Stefano Tabacchi con “Leonetto Amadei: profilo politico e parlamentare” e infine il docente del Dipartimento di Istituzioni, Impresa e Mercato dell’Università di Pisa Saulle Panizza con “Leonetto Amadei giudice e presidente della Corte Costituzionale”.

 “Leonetto Amadei era un grande versiliese – ha affermato in conferenza stampa il sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi – un esempio per le nuove generazioni, un personaggio da conoscere e studiare, un giurista ed costituzionalista appassionato, un uomo di alti valori”.

La lezione di Amadei – gli fa eco il sindaco di Seravezza Ettore Neri – è ancora attuale; molti dei suoi progetti e delle sue idee sono più che mai contemporanei e ancora oggi da perseguire”.

Da due anni stiamo lavorando a questo progetto – spiega Alessandro Tosi, presidente del Circolo Fratelli Rosselli – grazie al sostegno subito concesso dai comuni di Pietrasanta e Seravezza, dalla famiglia Amadei, dalla Fondazione Amadei e dall’Università di Pisa, finalmente onoriamo questa figura”.

La giornata di studi si tiene sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio della Camera dei Deputati, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Toscana, della Provincia di Lucca, di tutti i comuni versiliesi, , dell’Ordine degli Avvocati di Roma, della Fondazione Forense Alto Tirreno.

L’appuntamento è a ingresso libero.

loschermo

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09/11/2011

Pescia (PT): Auto, moto e trattori d'epoca

La grande platea del Comicent-Mercato dei fiori ospiterà il prossimo fine settimana la manifestazione Toscana Auto Collection, mostra mercato scambio di auto, moto, trattori, biciclette e ricambi d'epoca.
Dove normalmente vengono esposti i fiori e le piante, troveranno spazio gioielli a due e quattro ruote e con loro tanti pezzi di ricambio, introvabili in altre situazioni. Saranno presenti anche i trattori, anch'essi d'epoca, sapientemente restaurati e riportati al pieno splendore.
Essendo poi l'anno del 110° anniversario del pesciatino Ferdinando Innocenti, non poteva mancare una mostra dedicata alla sua invenzione, la Lambretta, qui rappresentata da alcuni pezzi unici, veramente significativi.
In mostra ci saranno veramente delle cose molto belle e particolari, da ammirare con molta attenzione perché rappresentano la storia e l'evoluzione delle auto e delle moto del nostro paese.
La manifestazione è prodotta dall' associazione culturale Pinocchio Idee e Progetti ed è organizzata in collaborazione con l'amministrazione comunale.
Il pubblico potrà accedere dalle ore 9 alle ore 18 sia di sabato che di domenica con orario continuato.

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Prato: Convenevole da Prato

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07/11/2011

Fiesole (FI): Primo Conti e lo spettacolo

Conversazioni musicali con proiezioni a cura di Luca Berni e Dora Fragale

Quattro incontri che, prendendo spunto dal lavoro di Primo Conti per il teatro d'opera guideranno il pubblico all'ascolto di quattro titoli d'opera. Le conversazioni saranno guidate da Luca Berni e da Dora Fragale

SABATO 14 GENNAIO

UN BALLO IN MASCHERA

di Giuseppe Verdi

scene e costumi di Primo Conti: 1935 Secondo Maggio Musicale Fiorentino

conversazione di Luca Berni

SABATO 21 GENNAIO

OTELLO

di Giuseppe Verdi

scene e costumi di Primo Conti: 1937 Terzo Maggio Musicale Fiorentino

conversazione di Luca Berni

SABATO 4 FEBBRAIO

L'ELISIR D'AMORE

di Gaetano Donizetti

scene e costumi di Primo Conti: 1938 Teatro La Fenice di Venezia: Stagione Lirica di Primavera

conversazione di Dora Fragale

SABATO 11 FEBBARIO (CON APERITIVO DI CHIUSURA CORSO)

SUOR ANGELICA

di Giacomo Puccini

scene e costumi di Primo Conti: 1955-56 Stagione Lirica Invernale del Maggio Musicale Fiorentino

conversazione di Luca Berni

Le lezioni si terranno la mattina, dalle ore 10 alle ore 11.30

Le prenotazioni saranno aperte fino al 10 gennaio

Costo del corso euro 50,00

Chi è interessato può inviare richiesta a segreteria@fondazioneprimoconti.org Tel. 055.597095 Fax 055.5978145

Centro di documentazione e ricerche sulle avanguardie storiche Fondazione Primo Conti onlus

Villa le Coste • via Giovanni Dupré 18 50014 Fiesole • Firenze • Italia

telefono 055.597095 • fax 055.5978145

web: www.fondazioneprimoconti.org

e-mail: archivio@fondazioneprimoconti.org

segreteria@fondazioneprimoconti.org

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Luca Berni è nato a Firenze, ha compiuto gli studi umanistici terminandoli con una laurea in Lettere e Filosofia e una tesi sui libretti d’opera di Dino Buzzati, tesi premiata col Premio Aldo Palazzeschi dell’Università degli Studi di Firenze e segnalata dalla Fondazione Dino Buzzati.

Ha lavorato a lungo al Teatro Comunale di Firenze accumulando una notevole esperienza nel capo dell’organizzazione musicale.

Ha fondato, assieme al musicologo Alberto Batisti, Rete Toscana Classica la radio locale che emette musica classica 24 ore al giorno e di cui è direttore della programmazione. Rete Toscana Classica ha vinto il Premio Abbiati 2006 dell’Associazione Nazionale dei Critici Musicali Italiani.

Per Rete Toscana Classica ha curato cicli monografici dedicati a Maurice Ravel e a Giacomo Puccini e conduce trasmissioni e dirette di concerti.

Per l’Università dell’ Età Libera di Sesto Fiorentino conduce dal 2007 corsi di avvio all’ascolto al teatro musicale.

Nel 2008 ha pubblicato come co-autore il Catalogo delle manifestazioni 1928 - 2007 del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino edito dalla Casa Editrice Le Lettere.

Collabora con la Compagnia di danza Caterina Sagna in qualità di consulente musicale, per lo spettacolo Basso Ostinato, presentato a Rennes e a Parigi - spettacolo che ha vinto il “Grand Prix du Syndicat de la Critique” per la stagione 2006-2007 - e per il recente P.O.M.P.E.I. allestito al Napoli Teatro Festival e al Théâtr de la Bastille a Parigi.

Ha ideato la scelta musicale dell’esposizione della Caduta di Saulo di Caravaggio a Palazzo Marino a Milano nel 2008 e per la Pinacoteca di Brera le musiche per la presentazione del restaurato Sposalizio della Vergine di Raffaello nel 2009 e, sempre nel 2009 la scelta musicale dell’esposizione del San Giovanni Battista di Leonardo

da Vinci a Palazzo Marino a Milano

Dora Fragale è nata a Catanzaro il 22 Ottobre 1982. Dopo aver conseguito con il massimo dei voti la Laurea in Conservazione dei Beni Culturali, indirizzo Beni Musicali, presso l’Università della Calabria, si è trasferita a Firenze. Ha completato gli studi, sempre a pieni voti, all’Università di Bologna con una Laurea Specialistica in Discipline della Musica e una tesi sperimentale sugli “Aspetti dell’opera sinfonica di Frank Fragale”, musicista italo-americano della prima metà del Novecento, la cui opera di maggior successo, Dr. Jekyll and Mr. Hyde, è stata anche oggetto di studio della tesi di Laurea triennale in Drammaturgia musicale.

Il percorso specialistico universitario ad indirizzo Didattica della musica ha determinato le sue prime scelte professionali. Ha svolto un tirocinio formativo della durata di otto mesi presso l’Ufficio Scuola del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, mirato all’organizzazione e promozione dello spettacolo nelle scuole e alla formazione musicale dei giovani attraverso la realizzazione di materiali didattici e di guide all’ascolto dei concerti sinfonici.

Da Ottobre 2011 si occupa della presentazione delle prove generali dei concerti sinfonici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino riservate alle scuole.

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