Firenze: Torna Artigianato e Palazzo

Ritorna puntuale come la primavera l’appuntamento con ARTIGIANATO E PALAZZO.

La XV edizione si svolgerà dal 15 al 17 maggio a Firenze al Giardino Corsini: un lungo weekend da passare in compagnia dei maestri artigiani e scoprire con loro i “segreti” del manu facere, del fare con le mani.

Una rigorosa selezione degli espositori è stata necessaria per le numerose richieste di partecipazione pervenute.

 

Come ormai consuetudine durante i tre giorni della mostra oltre 80 maestri artigiani accuratamente selezionati e provenienti da tutta Italia e dall’estero si riuniranno nei viali e nelle limonaie del Giardino Corsini. Allieteranno il pubblico con dimostrazioni pratiche della lavorazione dei loro manufatti e svelando alcuni segreti di bottega: dalla lavorazione del cammeo alla tornitura di legni pregiati per realizzare penne originali e uniche, del mosaico e del cuoietto fiorentino; dal restauro di un mobile antico alla difficile tecnica della plissettatura di sete e broccati; dalla molatura di un vetro antico alla incisione di legni pregiati; dalla realizzazione di scarpe su misura a borse e accessori in coccodrillo.

Queste ed altre curiosità attendono il visitatore che non vuole perdere il contatto con la preziosità del pezzo unico, del fatto a mano secondo le tradizioni del Made in Italy

 

Molti gli artigiani che hanno aderito per la prima volta a questo importante appuntamento della tradizione artigianale. Si potranno ammirare, eccezionalmente in mostra, le antiche tecniche della tessitura al telaio dei broccati e dei velluti dei maestri artigiani della prestigiosa Fondazione Lisio Arte della Seta di Firenze, che mantengono viva questa tradizione con particolare attenzione ai tessuti del Rinascimento italiano; la tecnica recuperata dal passato della ceroplastica di Paola Nizzoli Desiderato di Genova che realizza veri e propri “frutti da museo” ispirati alla tradizione della frutta artificiale dell’800.

 

Direttamente dal Giappone il maestro ceramista Jun Iwai mostrerà come si realizza la tecnica “Tenmoku” che si caratterizza per l’uso di colori bluette e nero pece, e per i fiocchi di cristallo metallizzati fissati nello smalto in modo da apparire come farfalle splendenti. Il Maestro è ormai uno dei pochi a mantenere viva questa tecnica sorprendente; altro ospite d’eccezione è l’Antica Saponeria Alighiero Campostrini di Scandicci che dal 1894 custodisce i segreti di uno dei prodotti quotidiani usati da tutti, spesso senza pensare a quanta storia ci possa essere dietro, la “saponetta”.

E, per le fashion victims più internazionali, per la prima volta a Firenze si potrà veder realizzare ed acquistare la bigiotteria dell’Atelier Noir di Emilio Cressoni, veri “oggetti del desiderio” in argento ed altri metalli che fanno già bella mostra di sé nelle vetrine di Colette a Parigi e Neiman Marcus a New York!

 

 

 

 

 

Firenze: Torna Artigianato e Palazzoultima modifica: 2009-03-31T11:13:37+02:00da minobezzi1
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