Pontremoli (MS): Farfalle in cammino

Lunigiana, lembo di Toscana che s’adagia tra Emilia e Liguria, è una terra antica, percorsa dai grandi itinerari medioevali, custode di una cultura che ancora si racconta negli stretti sentieri che s’inoltrano nei castagneti, nei portali dei casolari di campagna o nei colori e profumi di una cucina semplice ma sapiente.

 

1° giorno                                   venerdì

Alle 10.30 incontro a Pontremoli con i ragazzi dell’Associazione Farfalle in Cammino che rimarranno con il gruppo per tutta la durata del week-end.

Alle 11.00 appuntamento con i soci della Cooperativa Il Pungiglione, in località Boceda di Mulazzo, gestita dall’Associazione Papa Giovanni XXIII, dove ci sono una falegnameria e una mieleria in cui lavorano ex detenuti all’interno di un progetto sociale di reinserimento. Qui si produce il miele DOP della Lunigiana. Alcuni soci condurranno i viaggiatori a visitare la struttura. Pranzo presso la Cooperativa.

Nel pomeriggio rientro a Pontremoli e visita alla Legatoria Artigiana di Donatella e Francesca che guideranno i viaggiatori alla realizzazione di un piccolo “travel book” destinato a raccogliere appunti e ricordi dell’esperienza in Lunigiana.

Tempo a disposizione per sistemare i bagagli nelle rispettive camere e per rilassarsi un po’.
Nel tardo pomeriggio partenza per Malgrate, un bel borgo in pietra, dove si cenerà in un ristorante sotto la Torre medievale. Sulla strada visita della Pieve Romanica di Sorano a Filattiera, del caratteristico borgo di Ponticello dove passava la Via Farncigena e del borgo medievale di Filetto.

Pernottamento in B&B o in agriturismo.

 

2° giorno                                     sabato

Prima colazione.

La mattina visita libera al museo delle Statue Stele (sono disponibili le audioguide), nel castello del Piagnaro.

Un intero popolo di pietra, che ci sussurra la storia di una misteriosa e sconosciuta civiltà. Sono le Statue-Stele, immagini antropomorfe scolpite in epoca preistorica dai Liguri Apuani, che rappresentano probabilmente numi tutelari della famiglia e del villaggio o personaggi di importanza sociale. Avvolte in un’aura di mistero, ci suggeriscono uno sguardo all’arte sacra di un popolo del Neolitico.

Ritrovo con l’accompagnatore in Piazza del Duomo per un Bianco Oro, squisito aperitivo preparato da Roberto del Bar Luciano.

Pranzo libero.

Nel pomeriggio visita guidata nel centro storico della città di Pontremoli con visita alla fortezza di Cacciaguerra, le due piazze, guelfa e ghibellina, e la città barocca, con possibilità,

proprietari permettendo, di entrare in un palazzo settecentesco affrescato.

Pontremoli, grazie ad una favorevolissimo periodo di prosperità economica di fine Seicento, fiorisce di stupende dimore signorili e di raffinati complessi religiosi. I proprietari di un palazzo signorile dell’epoca ci sveleranno porticati, giardini e saloni dove scopriremo il mondo di allora e la mitologia affrescata su soffitti e pareti…

Infine visita al labirinto in pietra, simbolo che accompagnava i pellegrini della via Francigena

Cena libera e pernottamento in B&B o in agriturismo.

 

3° giorno                              domenica

Prima colazione.

La mattina partenza per Zeri, comune di montagna situato fra verdi vallate che si estendono a perdita d’occhio.

Incontro con l’associazione Zerinsieme.

Visita di un mulino ad acqua tuttora funzionante a Bosco di Rossano, e del caratteristico paese con una storia da imboscati: si narra infatti che un piccolo gruppo di ex-carcerati fondò il paese, in un posto veramente nascosto, per fuggire alla legge.

Incontro con i soci del ”Consorzio per la tutela e la valorizzazione della pecora e dell’agnello zerasco” che cucineranno il pranzo nei “testi” secondo la tradizione lunigianese: oltre alle torte d’erbi  e alla pattona, il piatto tipico qui è l’agnello zerasco.

L’agnello zerasco è una razza ovina autoctona che è riuscita a mantenere intatte le sue caratteristiche in virtù dell’isolamento dell’area. Il Consorzio per la sua valorizzazione e di tutta la filiera ad esso legata è nato nel 2001. L’agnello di Zeri è presidio Slow Food.

Dopo pranzo visita dell’oratorio di San Giovanni Battista; la tradizione narra che sia stato edificato sulle rovine di un luogo di culto pagano preistorico, legato all’antica popolazione dei Liguri: tradizione collegata anche alla presenza nelle vicinanze della grotta della Colombara, all’interno della quale ancora oggi si può ammirare la suggestiva cascata.

Visita di un’azienda a conduzione famigliare che produce vari tipi di formaggi.

Fine del viaggio.

 

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
Delle attività previste durante il viaggio non sono da considerarsi facoltative le visite alle comunità e ai progetti.

Amici di viaggio

L’associazione Farfalle in Cammino di Pontremoli promuove viaggi di turismo responsabile all’estero e in Italia e si occupa di progetti e iniziative sociali.

Ci invitano a visitare la loro terra, la Lunigiana, tutta da esplorare e conoscere con il lieve impatto di una farfalla…

 

Referente locale

Il gruppo verrà accompagnato per tutta la durata del viaggio dai ragazzi dell’Associazione Farfalle in Cammino.

 

Livello di difficoltà

Non ci sono particolari difficoltà per questo viaggio, adatto a tutti.

 

Note di viaggio

Cosa portare: abbigliamento sportivo con scarpe comode, un k-way per la pioggia.

Come arrivare: in treno (fermata Pontremoli); Autostrada A15 Parma Mare (casello di Pontremoli) oppure Strada Statale n. 62 della Cisa oppure Strada Statale n. 63 del Cerreto o ancora Linea ferroviaria Parma-La Spezia (stazione di Pontremoli).

 

Pontremoli (MS): Farfalle in camminoultima modifica: 2009-04-30T15:05:10+02:00da minobezzi1
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